Ascoli Satriano – Castellaneta 0-1 <br />Occasione persa

Ascoli Satriano – Castellaneta 0-1
Occasione persa

Luigi Moschetto

Padroni di casa in partita per mezz’ora, poi cedono agli ospiti che portano a casa l’intera posta affossando i gialloblù.

Zero punti e tanti dubbi: questo è il responso emesso dalla nona giornata del campionato di Eccellenza pugliese. L’Ascoli dopo l’ottimo punto racimolato al Degli Ulivi di Andria sette giorni fa torna tra le mura amiche ed ospita il Castellaneta, staccato di tre punti in classifica: l’occasione per l’aggancio è ghiotta, ed in più c’è da rimpolpare una classifica casalinga che vede l’Ascoli vincente solo quando ha ospitato l’Atletico Mola, due le sconfitte con Molfetta ed Ostuni. Maiellaro schiera i suoi con Lonigro, Bruno, Lanciano e Papagno davanti a Moschetto, in mediana Quaresimale, Ragno, Veneziano, Balletta e Piscopo a supporto dell’unica punta Ricci; Lippolis, senza Basile, schiera a protezione di Cofano Fumarola, Macaluso, Pupino e Fazio, Visconti, Bozza, Miccoli e Salvi a centrocampo, Cecere e Abrescia davanti. La partita si presenta subito piacevole, con le due formazioni che si battono a viso aperto, ma è l’Ascoli che parte meglio ed in una manciata di minuti coglie due legni con Ricci, autore al 3’ di una bordata che si stampa all’incrocio, e Balletta che appena quattro minuti dopo, di testa su cross di Piscopo, indirizza la palla sulla parte alta della traversa; gli ospiti appaiono sorpresi, ed i padroni di casa mantengono costantemente il pallino del gioco, tanto che la prima occasione per il Castellaneta arriva al quarto d’ora con un tiro velleitario di Miccoli dai trenta metri che si spegne fuori. Al 22’ è Salvi ad aumentare il conto dei legni con un tiro dal limite destro dell’area ascolana che si stampa sulla traversa; un minuto dopo altra occasione per i padroni di casa con Ricci che si lascia ribattere il tiro da Visconti, stessa sorte tocca a Balletta al 35’ quando è Cofano in uscita bassa ad opporsi al numero otto ascolano. La prima frazione termina con un’altra occasione per parte, prima Bozza impegna Moschetto che si rifugia in angolo, poi Ricci manda alto di testa su cross di Papagno.

Nella ripresa è ancora Papagno, su calcio piazzato, ad impegnare Cofano al 47’, poi è solo Castellaneta fino al 93’: il vantaggio ospite, a firma di Cecere, migliore in campo, arriva al 56’, quando l’avanti ospite, tagliata fuori la linea arretrata di casa, si presenta davanti a Moschetto in uscita bassa e lo supera con un preciso lob che si insacca sul palo lontano; l’azione è fotocopia di quella che, cinque minuti prima, aveva concluso Salvi indirizzando la sfera sulla base del palo alla sinistra del portiere ascolano. Raggiunto il vantaggio, la squadra biancorossa lo legittima, pur senza strafare, conducendo le danze contro un Ascoli frastornato ed incapace di organizzare una reazione degna di nota; eppure l’occasione per riequilibrare il match ci sarebbe: ultimo minuto di recupero, Ricci ha la palla buona a pochi passi dalla linea di porta, ma la conclusione viene smorzata e finisce in calcio d’angolo.

Sta in campo per mezz’ora l’Ascoli, poi il crollo: la difesa, e sta diventando una triste abitudine, si lascia tagliare fuori da un lancio lungo e mette l’attaccante solo davanti al portiere che può poco; cronica sembra ormai la incapacità di far gol: secondo peggior attacco del campionato, con cinque reti segnate in nove partite, solo la cenerentola Quartieri Uniti ha fatto peggio. Ma lascia perplessi la difficoltà con cui la squadra di Maiellaro imbastisce trame di gioco accettabili, nonostante la piccola rivoluzione operata dall’allenatore, che per la seconda domenica consecutiva tiene in panca Montemorra e Porcelluzzi, due tra gli artefici del miracolo sportivo che ha portato una piccola realtà come Ascoli Satriano a calcare i campi dell’Eccellenza. Tra sette giorni si va a Vieste, e la formazione gialloblù, con un ruolino esterno migliore rispetto a quello casalingo, dovrà dare una svolta al proprio campionato, per non rischiare di rimanere invischiata nelle ultime posizioni della classifica

 

Ascoli Satriano: Moschetto, Lonigro, Papagno (27’ st Porcelluzzi), Ragno (32’ st Montemorra), Bruno, Lanciano, Piscopo, Balletta, Ricci, Quaresimale, Veneziano (21’ st Giannatempo). A disp. Perna, Marracino, Galano, Cinquepalmi. All. Maiellaro. 

Castellaneta: Cofano, Fumarola, Fazio, Macaluso, Pupino (24’ st Russo), Visconti, Cecere (34’ st De Tommaso), Bozza, Miccoli, Abrescia (27’ st Chimenti), Salvi. A disp. Galatone, Pastore, De Vito, Amandonico. All. Lippolis.

MARCATORI: 11’ st Cecere (C).
AMMONITI: Moschetto, Lonigro, Ragno, Lanciano, Quaresimale (AS); Fazio, Visconti, Bozza (C).
ARBITRO: sig. Panettella di Bari, coadiuvato da Squicciarini e Lacalamita di Bari.

Elio Gerardo Lavanga – PugliaCalcio24.it

Ascoli Satriano

laquis

Lascia un commento