Poker per Cremonese e Reggina, il Pescara al fotofinish riprende il Lecce

Cosenza-ChievoVerona 1-0

Prima vittoria casalinga per il Cosenza. Ne fa le spese il Chievo Verona, piegato nel primo tempo. I rossoblù sono passati in vantaggio all’11’. Sul calcio di punizione di Corsi, Renzetti ha deviato nella propria porta il pallone. La squadra di Occhiuzzi ha giocato bene nella prima parte sfiorando il raddoppio con Trotta (palla di poco larga). I veneti sono usciti alla distanza. Al 30′, i gialloblù hanno sfiorato il pari: Fabbro si è involato verso Falcone che gli ha sbarrato la strada. I clivensi sono diventati insistenti nella seconda frazione. Al 21′ Margiotta ha tentato il lob da fuori area non riuscendo a pescare il jolly per una questione di centimetri. I gialloblù hanno attaccato fino al termine, trovando sulla propria strada Falcone. Terzo k.o. consecutivo per la formazione di Aglietti, prima vittoria al San Vito Marulla per il Cosenza in stagione.

Cremonese-Frosinone 4-0

Una Cremonese quasi perfetta centra la seconda vittoria consecutiva ai danni di un Frosinone che ha retto solo un tempo. Vantaggio della Cremonese al 10′: su un traversone da destra, Gaetano di testa prolunga per Buonaiuto che si mette la palla sul destro e calcia: Brighenti intercetta ma la palla s’impenna e va nell’angolino dove Bardi non può arrivare. Al 17′ punizione del Frosinone, Ariaudo colpisce di testa ma Carnesecchi si oppone. Sempre Ariaudo vicino al gol al 37′ quando di testa su corner centra la traversa. Dopo aver sofferto la pressione del Frosinone, la Cremonese al 42′ raddoppia: tre grigiorossi vanno in pressione su un avversario, Baez recupera palla e serve il filtrante a Buonaiuto che con una finta salta Bardi in uscita e raddoppia. Allo scadere del minuto di recupero Iemmello in area calcia verso la porta ma Valeri salva sulla linea. Travolgente la Cremonese nella ripresa che al 7′ segna il terzo gol con una fuga indisturbata di Baez e poi al 12′ fa poker con l’ex Ciofani bravo a finalizzare una serie di rapidi passaggi con un tiro a incrociare. Al 34′ contropiede di Valeri che esagera troppo nella corsa e travolge Bardi rimediando il secondo giallo e l’espulsione. Il Frosinone preme nel quarto d’ora restante in superiorità numerica e al 44′ Rapuano espelle il portiere Carnesecchi: senza più cambi in porta finisce Pinato. Il giocatore compie solo un’uscita poi Rapuano mette fine al match senza nemmeno un minuto di recupero.

Pescara-Lecce 1-1

Al fotofinish il Pescara riprende il Lecce e per Grassadonia sono 2 pareggi di fila alla guida dei biancazzurri. Primo tempo equilibrato con poche emozioni e Lecce bravo a capitalizzare l’unica ghiotta chance con Maggio. Ripresa più frizzante grazie al Pescara che trova energie dalla panchina (dentro prima Maistro, poi Giannetti, Machin e Vokic) che alzano il livello tecnico dei biancazzurri. Il Lecce arretra e i padroni di casa sfiorano il pari con Odgaard (gran parata di Gabriel), poi con Maistro, ma è Busellato a interrompere il digiuno di gol casalinghi che durava dallo scorso 22 dicembre (zero reti nelle ultime 4 partite all’Adriatico-Cornacchia) e lasciare accesa una la fiammella abruzzese in chiave salvezza.

Pisa-L.R. Vicenza 2-2

Pisa-L.R. Vicenza si conferma gara ricca di gol: dopo il 4-4 dell’andata stavolta finisce 2-2.
Nel primo tempo si vede subito il Pisa: al 3’punizione dal limite di Beghetto col pallone che scheggia la traversa. Alla prima occasione il L.R. Vicenza passa in vantaggio con Dalmonte che finalizza un passaggio di Cappelletti. Al 32′ il Vicenza raddoppia con una splendida rovesciata di Meggiorini che fulmina Gori. Nella ripresa al 14′ Vido accorcia con un bel tiro di destro. Al 16′ Mazzitelli pareggia con un gran sinistro al volo dal limite dell’area.

Pordenone-Ascoli 1-1

Finisce in parità fra Pordenone e Ascoli che tornano a fare punti dopo due sconfitte di fila senza segnare reti. All’11’ cross dalla sinistra di Musiolik per Ciurria che sul primo palo di sinistro supera un poco reattivo Leali. Per i padroni di casa nel resto del primo tempo due tentativi poco precisi di Musiolik. I marchigiani si rendono pericolosi con Dionisi, attento Perisan, e con una punizione dello stesso attaccante che finisce di poco a lato. Nella ripresa l’Ascoli prova a rientrare in partita con D’Orazio e il subentrato Mosti, ma è sempre attento Perisan. Al 22′ azione caparbia degli ospiti con Dionisi che trova un cross perfetto dalla sinistra che lo stesso Mosti tramuta in rete. Finale con sporadici tentativi da ambo i lati: colpi di testa imprecisi di Camporese e Brosco e punizione di Ciurria di poco sul fondo.

SPAL-Reggina 1-4

La Spal cade in casa ad una Reggina che conferma il suo buon momento (con Baroni in panchina gli amaranto hanno ottenuto 22 punti in 13 gare). Va detto che la Spal ha dovuto disputare quasi tutta la gara in dieci uomini a causa dell’espulsione di Mora per doppia ammonizione dopo 7. I calabresi ne approfittano e al 16′ passano in vantaggio con Rivas. I biancazzurri accusano il colpo e la Reggina dopo tre minuti raddoppia con Montalto. Nella ripresa la musica non cambia ed è Rivas ad andare in gol al 4′ della ripresa. La Spal accorcia le distanze 4′ dopo con una punizione di Salvatore Esposito deviata in barriera da Folorunsho che spiazza Nicolas. La Reggina si rende pericolosa in contropiede e va in gol al 22′ con Folorunsho che chiude il match. Per la Spal sesta sconfitta, terza interna. Per la Reggina ottavo successo e prima vittoria in assoluto a Ferrara.

Nella foto LaPresse Buonaiuto salta Bardi e segna il gol del 2-0 della Cremonese.



Fonte: LEGA BTK – legab.it

Muore tifoso della Cremonese, gli Ultras del Foggia ritirano gli striscioni e smettono di tifare

Si chiamava Federico Scazzoli, 43 anni, imbianchino di Pizzighettone (Cremona), il tifoso della Cremonese morto sabato sera durante la trasferta in pullman a Foggia per la 16esima giornata del campionato di Serie B. La disgrazia e’ accaduta nei pressi di Teramo, dove il pullman si era fermato per una sosta. L’ultrà ha avuto un malore e a nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo. Scazzoli è morto poco dopo in ospedale. I tifosi grigiorossi non hanno raggiunto lo stadio Zaccheria per la partita poi vinta 3-1 dai padroni di casa.
Il silenzio allo stadio
All’annuncio dello speaker per informare gli spettatori presenti, avvenuto intorno al minuto 55, è seguito un lungo applauso. Per solidarietà, i tifosi del Foggia non hanno più sostenuto i propri beniamini e hanno tolto tutti i vari striscioni del proprio settore, unendosi al dolore dei grigiorossi. Al triplice fischio, l’unico tesserato della Cremonese a parlare ai giornalisti è stato mister Rastelli, che ha voluto dedicare un pensiero al tifoso morto in serata. La società si era già espressa con un tweet nell’intervallo: «L’U.S. Cremonese è vicina alla famiglia e ai ragazzi della Curva ed esprime il proprio cordoglio per la scomparsa del giovane tifoso che stava raggiungendo Foggia per assistere alla partita»; quasi in contemporanea sui social anche il messaggio dell’attaccante Montalto, ancora infortunato: «Mi dispiace tanto, sono episodi che non dovrebbero mai succedere, soprattutto quando fai tanti chilometri per sostenere la squadra che ami. Condoglianze alla famiglia».

Lecce: con la Cremonese parte il ciclo “verità”

Sale la febbre tra i tifosi giallorossi ansiosi di poter quanto prima riabbracciare i propri beniamini. Countdown che è giunto quasi al termine perchè domenica sera il Lecce di Fabio Liverani tornerà finalmente in campo contro la Cremonese, dopo il turno di riposo osservato per gli impegni della nazionale di Mancini in Nation League.

Un Lecce che inizia un ciclo di partite che diranno la verità sulle reali ambizioni e prospettive dei giallorossi e proprio in virtù di questo iniziano a circolare i primi nomi su possibili rinforzi che potrebbero arrivare nel Salento. Fra questi quello che è circolato con maggiore insistenza è senza dubbio quello di Matteo Brighi, attualmente in forza all’ Empoli. Sarebbe senz’ altro un ottimo rinforzo per la truppa giallorossa considerando la notevole esperienza del centrocampista ex Roma.

Nel frattempo c’è però da affrontare la Cremonese del nuovo tecnico Rastelli che senza dubbio cercherà di dare filo da torcere ai salentini.

Per la sfida con i grigiorossi saranno tutti a disposizione di mister Liverani ad eccezione di Pettinari e di Tabanelli che, per un dolore alla schiena, si è allenato a parte e pertanto resta in dubbio per domenica.

Danilo Sandalo

Serie B, 13^Giornata – Si parte stasera con Pescara-Palermo. Il Bari va a Salerno, Foggia riceve la Cremonese

Giornata numero tredici in Serie B, la prima del mese di novembre.

Questo tredicesimo appuntamento della cadetteria, si apre questa sera con l’anticipo tra il Pescara di Zeman ed il Palermo di Bruno Tedino. Partita che si prospetta davvero scoppiettante tra una squadra notoriamente votata all’attacco e la capolista di questa Serie B. 

Nel sabato pallonaro impegnate entrambe le pugliesi. Il Bari di Fabio Grosso rende visita alla Salernitana e va a caccia della prima vittoria esterna della stagione. Obiettivo cancellare la batosta con il Parma per il Foggia: i rossoneri di Stroppa ricevono la Cremonese per continuare la scalata in classifica.

Oltre alle gare di Bari e Foggia, ci sono altre gare da seguire con attenzione. Occhio di riguardo, indubbiamente, per la sfida dello “Stirpe” di Frosinone tra i ciociari ed il Parma. Rischia il Venezia di Pippo Inzaghi contro un Brescia reduce da due vittorie consecutive contro Bari e Pescara. Derby quasi agli opposti tra Novara e Pro Vercelli: nella sfida piemontese i ragazzi di Corini sono a ridosso della zona playoff mentre l’undici di Grassadonia è ultimo con il tecnico ex Paganese che rischia anche la panchina. Sfida bollente, per la lotta salvezza, quella tra Entella e Cesena con entrambe le compagini a caccia di punti. Impegni interni, infine, per Cittadella e Carpi: i veneti ospitano la Ternana di Pochesci mentre i ragazzi di Calabro avranno la visita dell’Ascoli del tandem Fiorin-Maresca.

Partita da seguire domenica pomeriggio. Alle 17.30 scende in campo l’Empoli che riceve lo Spezia. Occasione d’oro per i toscani di tornare a vincere contro i liguri che hanno raccolto poco nelle ultime uscite.

Posticipo di lunedi sera al “Curi” tra il Perugia e l’Avellino: Roberto Breda, dopo il 3-3 a Cremona, cerca la prima vittoria alla guida degli umbri.

ANTONIO GENCHI

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Serie B – Frosinone, blitz al 95esimo con vetta. Pugliesi piglia tutto: vincono Bari e Foggia

Quinta giornata di Serie B che ha visto disputarsi il primo turno infrasettimanale della stagione. Delle dieci gare giocate (a Terni gara rinviata) sono stati ventuno i gol messi a segno nei campi della cadetteria.

Serie B che ha una nuova capolista ossia il Frosinone. I ciociari di Moreno Longo sbancano Ascoli per 1-0 grazie al gol messo a segno all’ultimo minuto di recupero dal difensore Terranova.

Crolla il Carpi demolito da un Foggia tornato in versione super. I satanelli vanno sotto con il gol di Mbakogu ma reagiscono alla grande pareggiando con Martinelli e poi vincendo con i gol di Chiricò e Beretta. 3-1 per i ragazzi di Stroppa che salva anche la panchina.

Perde anche l’altra ex capolista ossia il Perugia che a Palermo esce sconfitta per 1-0. I siciliani di Tedino rischiano grosso ma ad una decina di minuti dal termine è Nestorovski su rigore a risolvere la contesa.

Empoli corsaro al “Tardini” di Parma. Toscani che sbancano il campo emiliano grazie al 2-1 firmato Caputo e Simic mentre per i gialloblù momentaneo pari di Lucarelli.

Abbonato alle rimonte subite sembra ormai il Pescara di Zeman. Gli abruzzesi vanno sopra 2-0 con l’Entella grazie a Capone e Brugman ma vengono rimontati da Luppi e Diaw che fissano il punteggio sul 2-2 finale.

Ancora nessuna vittoria per Pro Vercelli e Salernitana che si dividono la posta in palio al “Piola”. Piemontesi avanti con Firenze ma poi raggiunti dal gol campano di Schiavi.

Fa la voce grossa il Cittadella che affonda 4-0 un malcapitato Cesena. Veneti che ringraziano Kouame (doppietta per lui), Salvi e Iori per il poker rifilato ai ragazzi di Camplone.

Vince di misura lo Spezia contro il Novara. Nell’ 1-0 rifilato alla banda di Corini è Guido Marilungo l’eroe di serata con un gol in apertura match.

Torna alla vittoria il Bari di Grosso che batte 1-0 la Cremonese grazie ad un gol di Riccardo Improta. (Per leggere il focus sulla gara dei galletti cliccare qui).

Infine, trionfa la pioggia a Terni. La gara tra Ternana e Brescia inizia normalmente ma viene sospesa a causa del temporale che si è abbattuto sulla zona.

CLASSIFICA: Frosinone 13, Empoli 11, Perugia e Carpi 10, Palermo 9, Cittadella, Cremonese, Venezia, Avellino e Spezia 7, Bari, Novara e Parma 6, Brescia, Ternana, Entella e Foggia 5, Salernitana e Cesena 4, Ascoli 3, Pro Vercelli 2.

ANTONIO GENCHI

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Improta scaccia-paure. Il Bari batte la Cremonese con una zampata del campano

Meno male che Improta c’è“. Richiamando un vecchio slogan politico molto in voga negli anni ’90, il Bari si affida al suo uomo più in forma per battere la Cremonese. Contro i lombardi, finisce 1-0 grazie al gol di Riccardo Improta che regala i tre punti ai biancorossi.

Fabio Grosso, reduce da tre sconfitte consecutive, opta per un 3-5-2 di partenza con Improta “relegato” a destra e il tandem evergreen Floro Flores-Nenè in attacco. La Cremonese di Attilio Tesser invece si dispone con un 4-3-1-2 con Castrovilli alle spalle di Mokulu e Brighenti. 

I primi minuti sono di studio e da segnalare c’è solo una brutta entrata di Tello che viene ammonito. Primo brivido al 20′ con Mokulu che di testa sfiora il gol. Il Bari si vede dalle parti di Ujkani verso il 36′ con il portiere ex Palermo prodigioso sul colpo di testa di Nenè. Sul finire di tempo, la Cremonese è costretta a due sostituzioni per problemi fisici con Claiton e Croce che devono lasciare il campo.

Nel secondo tempo è ancora Nenè ad andare vicino al gol ma il suo tiro si spegne di poco fuori. Entra Brienza ed il fantasista ci prova con un bel tiro che chiama Ujkani al mezzo miracolo in corner. Continua il forcing del Bari che viene premiato al 73esimo: Brienza, ancora lui, pesca magicamente Improta che entra in area e batte Ujkani sul suo palo per l’ 1-0 biancorosso. Il gol però narcotizza il Bari che lascia la manovra alla Cremonese. I grigiorossi premono ma non concretizzano in attacco.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata alla fine per il Bari. I galletti dovevano bloccare l’emorragia di punti e contro i lombardi arrivano tre punti d’oro. Sul piano del gioco, indubbiamente, non è stata una partita che si ricorderà negli annali ma lo scopo del calcio è fare un gol più dell’avversario ed il Bari l’ha fatto.

La difesa ha retto bene sia nella formula a tre che in quella a quattro con Gyomber e Marrone che si candidano a leader del reparto difensivo. In attacco continua la vena realizzativa di Riccardo Improta: per l’esterno ex Salernitana sono già quattro i gol in questa stagione. Partita nebulosa per Tello: il fantasista scuola Juve oggi era appannato e ha peccato in precisione. Migliore in campo a Riccardo Improta: se un calciatore corre per 95 minuti ed è lucido sotto porta beh…il Bari ha fatto bingo.

BARI-CREMONESE 1-0

Bari: Micai, Capradossi, Gyomber, Marrone, D’Elia, Basha, Busellato, Tello, Improta, Nenè, Floro Flores.

Cremonese: Ujkani, Almici, Canini, Claiton, Renzetti, Arini, Cinelli, Croce, Castrovilli, Mokulu, Brighenti.

Arbitro: Di Paolo di Avezzano

Reti: 73′ Improta

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 5^Giornata – Bari in casa con la Cremonese. Foggia all’esame dalla capolista. Ecco le gare in programma

Primo turno infrasettimanale nel campionato di Serie B. La quinta giornata, infatti, si disputerà tra lunedi e martedì con le ventidue protagoniste che dovranno dosare uomini ed energie.

Il quinto turno si è aperto con la gara del “Partenio” tra Avellino e Venezia. La gara è terminata 1-1 con i gol di Moreo e D’Angelo, entrambi nel finale di match.

Nella serata di martedì con fischio d’inizio alle 20.30 tutte le altre gare.

Impegno casalingo per il Bari di Fabio Grosso che ospita al “San Nicola” la Cremonese mentre il Foggia, dopo il buon pari ottenuto contro il Palermo renderà visita al Carpi, allenata dall’ex Francavilla Calabro e capolista di questa Serie B.

Sfida da fuochi d’artificio quella tra Palermo e Perugia. Al “Barbera” si sfidano i rosanero di Tedino favoriti per la vittoria finale e gli umbri di Giunti, fin qui rivelazione del torneo.

Altra gara, sulla carta, interessante in un ottica playoff/promozione è quella tra Parma ed Empoli. Le due squadre hanno investito tanto nel mercato estivo e ci si può aspettare una gara scoppiettante.

Impegni in trasferta per Novara e Frosinone. I piemontesi saranno di scena al “Picco” di La Spezia mentre i ciociari, reduci dalla vittoria sul Bari, renderanno visita all’Ascoli.

Sfida che appare già delicata tra Pro Vercelli e Salernitana. Le due squadre, insieme al Foggia, sono le uniche a non aver ancora vinto e la posizione di classifica inizia a farsi difficoltosa.

Dopo un avvio a rilento proverà a riaccendersi Zeman con il suo Pescara. Gli abruzzesi ricevono un Entella, reduce da una bella vittoria con la Ternana. Umbri che invece proveranno a sfruttare il fattore “Liberati” contro il Brescia di Boscaglia.

Chiude il programma il match del “Tombolato” tra il Cittadella ed il Cesena.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, impegno casalingo con la Cremonese. Lombardi già battuti in Coppa Italia

Dopo tre sconfitte consecutive parlare di crisi sarebbe anche lecito ma in casa Bari si vuol pensare ancora positivo. I galletti stanno pagando degli errori difensivi anche individuali che però fanno da contrappeso ad una fase offensiva buona che ha portato sette gol in quattro match.

Domani sera, nel turno infrasettimanale, arriva al “San Nicola” la Cremonese di Attilio Tesser. I lombardi tornano a Bari a distanza di un mese dopo la sconfitta rimediata in Coppa Italia per 2-1. In quell’occasione, i pugliesi ribaltarono il gol di Brighenti grazie a Salzano e Nenè.

Fabio Grosso deve far fronte all’emorragia di punti che ha portato il Bari nelle ultime posizioni in classifica. Ipotesi molto plausibile quella di rivedere quel 3-5-2 proposto contro il Frosinone. In porta Micai che deve cancellare gli errori commessi contro i ciociari. In difesa spazio a Gyomber, Marrone e Capradossi. A centrocampo laterali Fiamozzi e D’Elia con Basha, Tello e Busellato centrali. In attacco possibile tandem Nenè-Floro Flores. 

Qualora il tecnico biancorosso optasse per il 4-3-3 visto in queste prime uscite, potrebbero trovare una maglia da titolare Improta e Cissè.

Di contro, il Bari troverà una Cremonese che sta ben figurando in questo avvio con i grigio-rossi che hanno macinato sette punti in quattro giornate. Formazione che dovrebbe essere un 4-3-3 con Ujkani in porta. Difesa con Almici, Claiton, Canini e Renzetti. A centrocampo spazio al trio Arini, Pesce e Cavion con Mokulu, Piccolo e Brighenti in attacco.

L’ultima volta che Bari e Cremonese hanno incrociato le armi in campionato era il campionato 2005/2006 con Guido Carboni sulla panchina biancorossa. I galletti vinsero per 1-0 grazie al gol di Vincenzo Santoruvo.

ANTONIO GENCHI 

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Tim Cup, ancora un 2-1 in rimonta per il Bari. Salzano e Nenè affondano la Cremonese

Come sei giorni fa contro il Parma, il Bari si ripete con un 2-1 che consente ai biancorossi di battere la Cremonese e avanzare al turno successivo di Tim Cup.

Nella fresca serata del San Nicola (partita preceduta da un forte acquazzone che si è abbattuto sul capoluogo pugliese) sono in 10.000 a spinegere il Bari di Fabio Grosso. Il tecnico barese tiene in panchina Galano (giustiziere del Parma con una doppietta nel turno precedente) e da fiducia a Federico Furlan nel tridente offensivo con i confermati Improta e Nenè. Esordio per Fiamozzi e D’Elia dal primo minuto con Tello che scala a centrocampo. La Cremonese di Tesser scende in Puglia con tanti ex (Castrovilli, Salviato e Claiton sono del match) e con il neo-arrivo Mokulu a fare coppia con Brighenti. L’inizio è da incubo come quello contro il Parma: al minuto 8 è proprio Brighenti a portare in vantaggio la sua squadra. Il Bari si dimostra squadra coriacea e una ventina di minuti più tardi pareggia con Salzano che su azione d’angolo batte Ravaglia. I galletti continuano a macinare gioco e al 41esimo mette la freccia e sorprassa con il brasiliano Nenè (in foto) che batte il portiere ospite dopo un mischione (per l’ex Spezia è il primo gol con la nuova casacca). Nella ripresa, i ritmi calano con il Bari che tenta timidamente di chiudere il match. Match che potrebbe riaprirsi se Micai non salvasse i suoi in un paio di circostanze (un tentativo di autogol di D’Elia e un tiro del subentrato Scappini). Dopo ben cinque minuti di recupero, l’arbitro Maresca manda tutti negli spogliatoi con il Bari che può festeggiare la vittoria.

Buona anche la seconda, quindi, per Fabio Grosso alla guida del galletto. Dopo il Parma, il Bari batte anche una buona Cremonese e si avvicina con rinnovata fiducia alla prima di campionato (lunedì 28 agosto con Bari-Cesena). Di questa squadra piace il fattore “cazzimma”: nonostante lo svantaggio iniziale, il Bari non è si disunito e sia con il Parma che con la Cremonese è riuscita a ribaltare il match. Doppia faccia di una stessa medaglia è ancora una fragilità difensiva: il Bari ha concesso due gol nei primissimi minuti di gioco, cosa assolutamente da evitare quando ci saranno i tre punti in palio. Tra i migliori della serata segnaliamo Micai (alcuni suoi interventi hanno salvato tutto), Nenè (per il gol) e Basha (buona la prestazione dell’albanese uscito tra gli applausi dei tifosi). Da rivedere Tello (poco brillante) e Fiamozzi (troppo offensivo, male in difesa ma è comprensibile essendo arrivato appena che qualche giorno fa).

La Tim Cup per il Bari riprenderà a fine novembre con la sfida a Reggio Emilia contro il Sassuolo.

BARI – CREMONESE 2-1

BARI: Micai, Fiamozzi, Tonucci, Capradossi, D’Elia, Basha, Salzano, Tello, Improta, Furlan, Nenè.

CREMONESE: Ravaglia, Salviato, Claiton, Canini, Renzetti, Arini, Croce, Pesce, Castrovilli, Mokulu, Brighenti.

ARBITRO: Maresca di Napoli

RETI: 8° Brighenti, 29° Salzano, 41° Nenè

SPETTATORI: 10.000 circa

ANTONIO GENCHI

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Bari, altro impegno casalingo per la Tim Cup. Al San Nicola arriva la Cremonese di Tesser

Dopo aver sbrigato la pratica Parma con la doppietta di Cristian Galano, il Bari riceve la Cremonese nel terzo turno eliminatorio della Tim Cup.

Il match, che si disputerà allo stadio “San Nicola” alle 21, sarà l’occasione per Fabio Grosso di oliare ancora di più i buoni meccanismi visti contro gli emiliani e inserire qualche pedina nuova. In quest’ottica, non è da escludere un impiego dei neo-arrivi Fiamozzi e Iocolano che scalpitano per una maglia da titolare. Più probabile un impiego dell’ex varesino sulla corsia destra dove rientra Cassani dopo la squalifica. Simone Iocolano, invece, dovrebbe iniziare la partita dalla panchina con la possibilità di entrare a partita in corso.

Il 4-3-3 dovrebbe vedere Micai in porta, la difesa composta da Fiamozzi, Tonucci, Capradossi e D’Elia (favorito su Morleo). A centrocampo potrebbero vedersi Basha, Busellato e Tello (che torna nel suo ruolo naturale dopo la “supplenza” fatta in difesa) con il tridente che sarà quello visto contro il Parma ossia con Galano, Improta e Nenè. 

Di contro, i biancorossi troveranno di fronta la Cremonese di uno dei tecnici più esperti della categoria ossia quel Attilio Tesser reduce dalla promozione con i lombardi in B ma che vanta tante panchine con Novara, Ternana ed Avellino. La formazione grigio-rossa arriva al “San Nicola” dopo aver sbancato il campo di un altra cadetta come la Virtus Entella, battuta 1-0 grazie al gol di Pesce, un altro che la Serie B la conosce molto bene. Vedendo il roster della formazione lombarda, si direbbe tutto tranne che sia una formazione arrivata dalla Lega Pro/Serie C: la squadra è ricca di elementi che hanno militato per tanti anni in Serie B e qualcuno anche nella massima serie. Un altra cosa che balza all’occhio è il numero di ex Bari presenti in rosa: saranno ben cinque gli ex presenti nella serata di Coppa Italia con Salviato, Claiton e Castrovilli che dovrebbero trovare una maglia da titolare mentre Porcari e Macek potrebbero iniziare il match dalla panchina. Nel 4-3-1-2, disegnato da Tesser, ci sarà Ravaglia in porta, in difesa appunto Salviato, Claiton, Canini e Renzetti. A centrocampo spazio all’ex avellinese Arini, Pesce e Croce con Castrovilli alle spalle della temibile coppia Mokulu-Brighenti. 

Bari-Cremonese, che sarà diretto dal signor Maresca di Napoli, torna a giocarsi dopo 12 anni. L’ultima volta in Puglia, correva il 2005, e finì 1-0 con Vincenzo Santoruvo che siglò il gol vittoria.

ANTONIO GENCHI 

 

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