Manduria Sport – Sudest 0-1
Sintesi della gara

La Sudest ingrana anche in trasferta. Grazie alla prima vittoria esterna, i dorati mantengono il primato a quota 19 punti. Sorpresa o meno, la compagine di mister D’Ermilio sta dimostrando grande duttilità difensiva e cinismo da vendere.

Ampia sintesi della nona giornata di Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Savoia. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Mario Lorenzo Passiatore (“La Voce di Manduria”).

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Eccellenza: Classifica marcatori dopo la 9a giornata

Guida sempre Giorgetti. Volpicelli sale a quota sei, tripletta per Petruzzella

7 gol: Giorgetti (2) – Galatina

6 gol: Volpicelli (1) – Ostuni

5 gol: Di Pinto (2) – Trani, Tenzone, Giacco (1) – Mola, Cecere – Castellaneta, Petruzzella – Trani

4 gol: Sallustio – Molfetta, Campo (2) – Trani, Rizzello (1) – Copertino, Marino – V. Francavilla, Cocciolo (2) – Manduria, Rana – F. Andria, R. Augelli (2) – Vieste, Marinelli (1) – Casarano, Savoia – Sudest

3 gol: Turitto – Ostuni, Presicce, Savino, Villa (1) – Gallipoli, Moscelli – F. Andria, Lanave (1) – Molfetta

2 gol: Di Gennaro – Sud Est, Giuffrida, Gallù (1), D’Amario – Francavilla, Camassa – Ostuni, Quarta, Biason, A. De Benedictis (1), Carminati (1) – V. Francavilla, Guerrero, Radicchio – Massafra, Somma – Q.U. Bari, Morello, Di Santantonio (2) – Copertino, Impallari – Casarano, Della Tommasa, Fanigliulo – Galatina, Zotti (1) – F. Andria, Mastrolonardo, Schirone, Longo – Mola, Ventura, Vitale – Molfetta, Colella, Morra – Vieste

Tra parentesi i gol su rigore

colpoditaccoweb.it

Manduria Sport – Sudest 0-1
Continua la favola Sudest

stemma sudestManduria, 27 ottobre 2013 – La Sudest ingrana anche in trasferta. Grazie alla prima vittoria esterna, i dorati mantengono il primato a quota 19 punti. Sorpresa o meno, la compagine di mister D’Ermilio sta dimostrando grande duttilità difensiva e cinismo da vendere. Al Dimitri di Manduria, mai violato in questa stagione e già artefice della sconfitta dell’Andria e dei passi falsi di Trani e Vieste, D’Ermilio perde Clementini e Caruso per squalifica. Parte dal primo minuto Faccitondo mentre D’Alessio rileva Portoghese in mezzo al campo. I padroni di casa, dopo una settimana difficile, sono chiamati al riscatto davanti al proprio pubblico. Mister Giunta schiera Boumsong dal primo minuto mentre l’under Lotito parte dalla panchina. Chiavi d’attacco affidate a capitan Malagnino, Voinea e Pasimeni. 

VOINEA SCIUPA, FIUME METTE I BRIVIDI – Al 6′, il Manduria mette subito le cose in chiaro con Voinea che penetra centralmente ma il pallonetto è impreciso e termina a lato. La Sudest non resta a guardare e Di Bari perfeziona un assit al bacio per Savoia che però conclude malamente. Al 21′, i dorati beneficiano di un prezioso calcio di punizione che lo specialista Di Bari calcia di potenza mettendo i brividi a Laghezza. Cocciolo scuote un match poco entusiasmente con una botta dal vertice deviata in angolo. Prima del break, Macrì vede l’inserimento di Malagnino che però strozza troppo la conclusione dall’interno dell’area. La Sudest ha una ghiotta chance per sbloccare ma su lungo lancio di Di Bari, Fiume non angola a dovere il colpo di testa centrale. 

SALVATI-SAVOIA, ANNICHILITO IL MANDURIA – La ripresa si apre con l’occasionissima di Pasimeni, che ben imbeccato da Malagnino trova il solito straordinario Portoghese che salva il risultato. Colella cerca insistemente la testa di Salvati la cui torsione è facile preda di Laghezza. Al 12′, la Sudest sblocca. L’azione si svolge in un fazzoletto di campo; Savoia in slalom penetra in area, Salvati lo serve a dovere e l’esterno dorato trafigge Laghezza con una botta di collo che non lascia scampo. Per Savoia, quarto centro personale stagionale. La botta subita non scuote il Manduria che tuttavia si rivede al 19′, col positivo capitan Malagnino che scarica una sassata destinata all’incrocio ma smanacciata in angolo. Al 35′, il neo entrato Scarciglia ci prova di potenza dal limite ma la sfera termina abbondantemente fuori. Il Manduria si riversa in avanti, saltano gli schemi e in contropiede la Sudest divora l’incredibile raddoppio con Di Gennaro che al momento di concludere, cincischia troppo. L’ultimo brivido per la capolista, è una punizione di Coccioli che però non creare particolari malumori.

LA CAPOLISTA AFFRONTA IL GALLIPOLI – La Sudest, cinica e spietata, scrolla di dosso il peso della prima vittoria esterna che arriva su un campo difficile come il Dimitri di Manduria. Al termine della nona giornata, la Sudest può continuare a vivere la favola da matricola da primo posto. Nel prossimo turno, nel bunker del Viale Olimpia, arriva il Gallipoli.

MANDURIA SPORT (4-4-2): Laghezza, Macrì, Coccioli, Maa Boumsong (33′ st Zaccaria), Mero, De Giorgi, Voinea, Cocciolo, Pasimeni (17′ st Scarciglia), Malagnino, Caravaglio (15′ st Lotito). A disp.: Pastorelli, Giordano, Micelli, Assalto. All.: Antonio Giunta

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Blonda, Faccitondo, Di Bari, Schirone, Colella, Fiume, Salvati (27′ st Di Gennaro), Savoia (47′ st Carrassi), D’Alessio (22′ st De Giosa D.). A disp.: Girolamo, Palasciano, Pastore, Portoghese F. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Lillo di Brindisi coadiuvato da Centrone e D’Onofrio di Molfetta
MARCATORI: 12′ st Savoia (S)
NOTE: giornata soleggiata, terreno in erba naturale. Spettatori: 300 circa di cui 20 ospiti.Ammoniti: Coccioli (M); Colella (S), Fiume (S), De Palma (S), D’Alessio (S). Recupero: 2′ pt; 5′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Manduria e Sudest al’ingresso in campo


Vieste alla prova Molfetta. Ascoli in casa per l’aggancio al Castellaneta.

Doppio scontro diretto per le squadre di Capitanata, con due motivi diversi. Ascoli per la salvezza, Vieste per la promozione.

Turno particolarmente interessante nel campionato di Eccellenza Pugliese, con le due foggiane impegnate in altrettanti scontri diretti.

Sfida al vertice per l’Atletico Vieste di Colella, contro il Libertas Molfetta, in trasferta, per provare a distanziare i rivali nella lotta alla promozione in serie D.

Parlare già di lotta alla promozione e alla vittoria del campionato può sembrare abbastanza prematuro, ma entrambe le squadre hanno dimostrato di avere la giusta mentalità, ma soprattutto la maturità per aspirare a tale obiettivo.

Sfida salvezza, invece, per l’Ascoli di Maiellaro, in casa contro il Castellaneta. Fino ad ora i tarantini hanno raccolto 10 punti, solo 3 in più rispetto ai gialloblu che, in caso di vittoria, aggancerebbero gli avversari.

Da segnalare anche la sfida tra Atletico Mola e Ostuni, con entrambe le squadre pronte a giocarsi le proprie chance in chiave promozione.

In fondo sfide difficili per Manduria (in casa contro la capolista Sudest) e Copertino (in casa del Casarano).

Fabio Lattuchella – Il mattino di Foggia e provincia

Sudest a caccia del primo successo

stemma sudest

Locorotondo, 25 ottobre 2013 – Un inizio di stagione memorabile. La prima esperienza della Sudest nel massimo Campionato regionale sta regalando qualcosa di magico e inaspettato a Locorotondo e a tutto lo staff dorato. Il merito è di quei ragazzi straordinari allenati da mister D’Ermilo che domenica dopo domenica scendono in campo con un’umiltà fuori dal comune e con uno spirito di sacrificio inimmaginabile. Fatta la dovuta promessa, la capolista s’appresta ad affrontare la nona giornata nell’infuocato campo di Manduria. La società biancoverde, seppur impelagata in difficoltà societarie (dimissioni del presidente Fiorentino e del diesse Allegro), dovrà dar risposte sul campo dinanzi al pubblico amico.
La tifoseria, infatti, non ha digerito il brutto k.o.
della scorsa settimana a Francavilla. L’organico a disposizione di Antonio Giunta non è da sottovalutare (era in procinto di firmare anche il fratello di Balottelli, Enock!): il tecnico può contare sulla qualità dei vari MalagninoCocciolo, Laghezza e De Giorgi. Capitan Colella e soci non vogliono smettere di stupire e dopo aver eretto un bunker al Viale Olimpia, le api dovranno sbloccarsi anche in trasferta.
Il Manduria non ha mai perso al Dimitri, ottenendo due vittorie e due pareggi, bloccando autentiche corazzate come Andria, Trani e Vieste. La Sudest invece ha un rendimento spaventoso al Viale Olimpia con 5 vittorie consecutive mentre in trasferta non ha mai vinto, realizzando 4 reti e subendone 7.

CLEMENTINI E CARUSO OUT – Il tecnico Roberto D’Ermilio dovrà far a meno degli squalificati Clementini al centro della difesa e di Caruso in attacco. Dovrebbe partire dal primo minuto Faccitondo mentre a centrocampo, D’Alessio potrebbe rilevare Portoghese. In avanti rebus da sciogliere all’ultimo minuto sulla spalla da affiancare a bomber Salvati.

MALAGNINO E VOINEA IN ATTACCO – Nel Manduria non dovrebbero esserci defezioni di rilievo. Tra i pali ci sarà l’esperto Laghezza con De Giorgi e Lotito nel reparto difensivo. A centrocampo potrebbe insieme a Cocciolo, l’ex Inter, Maa Boumsong mentre in avanti spazio alla rapidità di Malagnino e Voinea.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Lillo di Brindisi coadiuvato da Centrone e D’Onofrio di Molfetta.

UFFICIO STAMPA  -Roberto Pirolo

Eccellenza – Classifica marcatori dopo l’8^ giornata

Giorgetti davanti a tutti. Salgono Di Pinto, Giacco e  Rocco Augelli.

7 gol: Giorgetti (2) – Galatina

5 gol: Volpicelli (1) Ostuni, Di Pinto (2) – Trani, Giacco (1) – Mola

4 gol: Sallustio – Molfetta, Campo (2) – Trani, Rizzello (1) – Copertino, Tenzone – Mola, Cecere – Castellaneta, Marino – V. Francavilla, Cocciolo (2) – Manduria, Rana – F. Andria, R. Augelli (2) – Vieste

3 gol: Turitto – Ostuni, Presicce, Savino – Gallipoli, Moscelli – F. Andria, Marinelli (1) – Casarano, Savoia – Sudest, Lanave (1) – Molfetta

2 gol: Di Gennaro – Sud Est, Giuffrida, D’Amario – Francavilla, Camassa – Ostuni, Quarta, Biason, A. De Benedictis (1), Carminati (1) – V. Francavilla, Guerrero, Radicchio – Massafra, Morra – Vieste, Somma – Q.U. Bari, Morello, Di Santantonio (2) – Copertino, Vitale, Impallari – Casarano, Della Tommasa, Fanigliulo – Galatina, Zotti (1) – F.Andria, Schirone, Longo – Mola, Ventura – Molfetta, Colella – Vieste

Tra parentesi i gol su rigore

colpoditaccoweb.it

Eccellenza: Vieste vola. Pari storico per l’Ascoli.

I gialloblu pareggiano ad Andria su un campo che ha visto anche la B, mentre i garganici sono sempre più lanciati verso la vetta.
Tiene il Sudest, respinge ogni attacco e resta inchiodato alla testa della classifica di Eccellenza Pugliese.
Il massimo campionato regionale ha eletto la sua “regina” momentanea, ma di certo, oltre alla neopromossa barese, tra le sorprese gradite c’è anche il Vieste di mister Olivieri (3-0 alla Stella Jonica), al secondo posto con 15 punti alle spalle del Sudest e a pari punti con l’Atletico Mola. La squadra garganica sta andando ben oltre ogni aspettativa, lanciata dai gol di Rocco Augelli e di Colella e dalle ottime prestazioni fin qui fatte.
Bene anche l’Ascoli Satriano di mister Maiellaro, sul campo della Fidelis Andria, che ha visto anche la serie B in tempi passati. Il pareggio 1-1 consente agli ascolani di mettere un ulteriore tassello verso la salvezza (7 punti) allontanando il fanalino di coda Quartieri Uniti Bari, fermo a 3 punti, lo Stella Jonica (4) e il Copertino (6).
Vince il Francavilla sul Manduria e oltre a mettersi a pari punti (7) proprio con l’Ascoli, permette ad entrambe di avvicinarsi alla stessa squadra superata sul campo ferma a 9 punti.

Fabio Lattuchella

Fidelis Andria – Ascoli 1-1
Sintesi della gara

Termina 1-1 il match tra Fidelis Andria e Ascoli Satriano.

Pochi cambiamenti nella formazione dei padroni di casa che scendono in campo con il consueto 4-4-2. L’unica novità è l’assenza di Riontino tra i titolari, sostituito da Grieco. Gli ospiti, rispetto alle gare precedenti, sono scesi in campo col 4-4-1-1, con Ricci in attacco sostenuto da Quaresimale.

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Sudest – Casarano 2-0
Sintesi della gara

Apoteosi Sudest. Con la quinta vittoria interna e il quarto risultato utile di fila, i dorati mantengono la vetta vincendo il big match contro la corazzata Casarano. Al Viale Olimpia, c’è gemellaggio tra i supporter del Casarano e quelli locorotondesi. Il pubblico applaude anche Luca Ghirardelli, attaccante rimasto nel cuore dei tifosi di casa, premiato a fine primo tempo. Il Comune di Locorotondo premia anche patron Palmisano per aver riacceso la passione del calcio nella città della Valle d’Itria. Una targa ricordo anche al capo ultras storico di Locorotondo. Mister D’Ermilio ripropone lo stesso undici vincente col Francavilla, sostituendo lo squalificato Di Gennaro con Savoia. Nel Casarano dei tanti argentini, out per infortunio De Razza. Spiccano Calabuig e Mirabet al centro della difesa, Ruggiero a dettare i tempi in mezzo al campo e Marinelli e Impallari in attacco.

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Sudest – Casarano 2-0
Al Viale Olimpia crolla anche il Casarano

stemma sudestLocorotondo, 20 ottobre 2013 – Apoteosi Sudest. Con la quinta vittoria interna e il quarto risultato utile di fila, i dorati mantengono la vetta vincendo il big match contro la corazzata Casarano. Al Viale Olimpia, c’è gemellaggio tra i supporter del Casarano e quelli locorotondesi. Il pubblico applaude anche Luca Ghirardelli, attaccante rimasto nel cuore dei tifosi di casa, premiato a fine primo tempo. Il Comune di Locorotondo premia anche patron Palmisano per aver riacceso la passione del calcio nella città della Valle d’Itria. Una targa ricordo anche al capo ultras storico di Locorotondo. Mister D’Ermilio ripropone lo stesso undici vincente col Francavilla, sostituendo lo squalificato Di Gennaro con Savoia. Nel Casarano dei tanti argentini, out per infortunio De Razza. Spiccano Calabuig e Mirabet al centro della difesa, Ruggiero a dettare i tempi in mezzo al campo e Marinelli e Impallari in attacco.

CASARANO PUNGENTE NEL PRIMO TEMPO – La prima frazione di gioco è contraddistinta di ritmi bassi. La prima azione degna di nota arriva al 24′, ma Mirabet manca l’aggancio in area sugli sviluppi di un angolo. Al 34′, Impallari sbaglia l’impossibile, sciupando sotto porta. I padroni di casa però protestano per un’iniziale posizione di offside dell’attaccante rossoblu. Il Casarano sfrutta il buon momento creando un’altra ghiotta occasione con Marinelli, il cui colpo di testa è smanacciato miracolosamente da Portoghese. La Sudest si scuote solo al 40′ e su lungo traversone di Schirone, Savoia da posizione angolata spara alto. Prima del break, i salentini si fanno nuovamente insidiosi con la rasoiata a fin di palo di Impallari. E la punizione velenosa di Ruggiero.

SUDEST DEVASTANTE NELLA RIPRESA – Nella ripresa, però, la Sudest appare trasformata. Al 9′, azione orchestrale degli uomini di D’Ermilio con Savoia, abile a sfruttare un assist involontario della difesa ospite e a trafiggere Leopizzi sul secondo palo. Per l’attaccante barese, terza marcatura personale al Viale Olimpia. Il Casarano subisce il colpo. Salvati porta a spasso l’intera difesa e sul suo traversone, la volee di Savoia è da applausi ma la sfera sorvola la traversa. Al 21′, gli uomini di mister Longo rimangono in inferiorità numerica per ingenua doppia ammonizione comminata ad Impallari. La Sudest affonda nuovamente al 25′. Salvati in versione assist men, crossa per l’accorrente Colella che però non riesce a coordinarsi ma deve ringrazie la fortuita deviazione di spalla di Calabuig che manda la sfera nella propria porta. Il Casarano ci prova col neo entrato Elia che però spedisce alto dal vertice dell’area. Nel finale, Caruso, appena entrato al posto di un positivo Fiume, viene espulso per fallo di reazione. L’ultima occasione è un pallonetto di Marinelli, deviato in angolo da Portoghese.

LA CAPOLISTA DI SCENA A MANDURIA – La Sudest impone la legge del Viale Olimpia anche alla corazzata Casarano. Una ripresa straordinaria degli uomini dorati regala un’altra settimana da capolista solitaria.
SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Clementini, Di Bari, Schirone, Colella, Fiume (34′ st Caruso), Salvati, Savoia (29′ st Pastore), Portoghese F. (8′ st D’Alessio). A disp.: Girolamo, Faccitondo, Carrassi, Palasciano. All.: Roberto D’Ermilio

CASARANO CALCIO S.R.L. (4-4-2): Leopizzi, Giannuzzi, Margagliotti, Ruggiero, Mirabet, Calabuig, De Pascalis (23′ st Cancella), Salvadore (35′ st Gennari), Impallari, Lezcano (19′ st Elia), Marinelli. A disp.: De Marco, Mignaco, Desiderato, Rosciglione. All.: Alessandro Longo

ARBITRO: Vergaro di Bari coadiuvato da De Chirico di Barletta e Maddalena di Bari
MARCATORI: 8′ st Savoia (S), 25′ st aut.Calabuig (C)
NOTE: giornata soleggiata, terreno in erba naturale: Spettatori: 150 di cui 50 ospiti.Ammoniti: Blonda (S),
Clementini (S), Di Bari (S), Salvati (S); Giannuzzi (C), Lezcano (C).Espulsi: al 21′ st Impallari (C) per doppia
ammonizione; al 42′ st Caruso (S) per fallo di reazione. Recupero: 4′ pt; 5′ st.
A fine primo tempo, consegnata una targa ricordo all’ex attaccante Luca Ghirardelli da parte degli ultras di casa.
Il Comune di Locorotondo, invece, ha premiato il presidente della Sudest e il capo ultras locale.
UFFICIO STAMPA  Roberto Pirolo

Sudest – Casarano

Atletico Vieste – Stella Jonica Massafra 3-0
Colella e Rocco Augelli regolano un buon Massafra

Rocco Augelli – foto di Lucia Melcarne

L’Atletico Vieste prosegue la sua striscia di vittorie casalinghe consecutive liquidando la pratica Stella Jonica Massafra con un secco 3-0. Non deve, però, trarre in inganno il risultato, che lascia immaginare sia stata una gara spettacolare e dominata dalla squadra vincitrice, perché così non è stato. Il match, infatti è stato noioso ed equilibrato fino a 5 minuti dal termine, a dispetto degli 8 punti di scarto tra le due squadre dopo appena 7 giornate.

Gara brutta, giocata da due squadre più impegnate ad annullare l’avversaria che a cercare di far gioco, affidando ai lanci verso le punte le timide sfuriate verso la porta opposta. Bisognava attendere il 33mo per annotare sui taccuini la prima occasione: il tarantino Cuccurù riusciva a scodellare in area per Beltrame che solo davanti a Muscato, ma in precaria coordinazione, spediva molto alto. Dopo altri dieci minuti di dormi-veglia, giungeva l’occasione per i locali con Rocco Augelli che riceveva in area da Colella e cercava di destro la porta esaltando le doti del giovanissimo portiere Liocco (classe ’96) che bloccava a terra.

Al ritorno dagli spogliatoi mister Massimo Olivieri lasciava Gentile sotto la doccia, affidando all’inventiva di Perlangeli il compito di dare linfa al fronte d’attacco viestano. E proprio dai piedi del giovane attaccante salentino, dopo appena 5 minuti, partiva l’azione del gol che sbloccava il risultato: dopo essersi liberato della marcatura di un paio di avversari, serviva Stranieri (ancora una prova positiva per l’esterno sinistro) che dal fondo metteva un cross allontanato con difficoltà dalla difesa jonica; per loro sfortuna la palla arrivava al limite dell’area dove Colella si esaltava con una sforbiciata di rara bellezza, mandando la sfera alle spalle dell’incolpevole Liocco. Si è trattato dell’ennesimo gol da incorniciare di Angelo Colella, il secondo per questo campionato, con cui ha raggiunto, dopo appena 8 partite, il numero di segnature della scorsa stagione.

Angelo Sisto, sulla panchina del Massafra da solo una settimana, inseriva Crupi per dar manforte a Beltrame, sperando di creare difficoltà al reparto difensivo che vedeva, ancora una volta, giganteggiare Campanella e Camasta, con Paolo Augelli bravo ad annullare l’avversario che capitava dalle sue parti. Il forcing ospite era riuscito a produrre i suoi frutti con la girata di Ingrosso sottomisura finita in fondo alla rete ma la segnalazione di fuorigioco (contestata dai tarantini) annullava la segnatura.

L’episodio faceva saltare nervi e concentrazione agli ionici e consentiva al Vieste di premere sull’acceleratore: al 38mo ci provava Ricucci con una cannonata da fuori area parata in due tempi dal portiere avversario, costretto, pochi minuti dopo, ad atterrare in area Rocco Augelli presentatosi tutto solo al suo cospetto. L’attaccante, dimostrando di aver fatto pace col dischetto, insaccava il penalty del momentaneo 2-0. Era il 41mo della ripresa.

Dal secondo al terzo gol passavano solo 5 minuti: la spizzata di testa di Morra su lancio di Colella prolungava la traiettoria del pallone e metteva Rocco Augelli solo di fronte al portiere avversario, che beffava con un preciso rasoterra che finiva accanto al palo lontano.

Le reti potevano anche aumentare se Morra, ben imbeccato da un lungo rilancio di Muscato, non avesse visto Liocco superarsi sul suo tiro dall’interno dell’area. Ma sarebbe stato un passivo ancor più ingiusto di quanto non lo sia già quello con cui si è conclusa la gara.

Con questa vittoria, l’Atletico Vieste (appaiato dal solo Mola) continua a tallonare la capolista Sudest in attesa della difficile trasferta di Molfetta. Il Massafra deve dimenticare in fretta il pesante punteggio proseguendo sulla strada ben tracciata da Angelo Sisto.

Sandro Siena

Eccellenza: Vieste, continua a stupirci

In Eccellenza gara casalinga per l’Atletico contro la penultima in classifica. Ascoli ospite della blasonata Fidelis. Sudest-Casarano è sicuramente il big-match dell’ottava giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
In realtà, dietro questa sfida, ci sono altre chiavi di lettura, oltre che quella appena citata. Quella che interessa al calcio di Capitanata è la possibilità reale, nel caso il Sudest non porti a casa i tre punti, che l’Atletico Vieste si ritrovi in testa alla classifica, seppur in possibile condominio con altre squadre. Il Sudest comanda solitario, ma ad una sola lunghezza ci sono ben sei squadre pronte a scalzarlo, tra cui lo stesso Casarano e i garganici di mister Olivieri, impegnati sul proprio campo di casa, contro la penultima forza del campionato, Stella Jonica di Massafra. Una ghiotta opportunità per confermarsi ai vertici del massimo campionato regionale. Altra sfida di cartello è Trani-Gallipoli, visto che entrambe le squadre si ritrovano appaiate proprio al pari dei viestani.
Le altre due squadre in seconda piazza, Atletico Mola (a Copertino) e Ostuni (in casa nel derby brindisino col Virtus Francavilla) potrebbero inserirsi in tale lotta. Nelle zone basse della classifica strizza l’occhio al colpaccio l’Ascoli di mister Maiellaro. In casa della Fidelis Andria, i gialloblu troveranno una squadra che nella propria storia ha visto anche la serie B, prima di ricadere nei livelli regionali. Una eventuale sconfitta, però, diventerebbe alquanto pericolosa per il prosieguo. Interessanti anche le sfide tra Castellaneta e Libertas Molfetta e, soprattutto in chiave salvezza, Francavilla-Manduria.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Per la Sudest test di forza col Casarano

stemma sudestLocorotondo, 18 ottobre 2013 – Sudest al vertice della classifica. Quasi inaspettatamente ma incredibilmente reale. Dopo sette giornate della Premier League pugliese, i dorati di mister D’Ermilio guidano la classifica a quota 13 inseguiti praticamente da tutti. L’equilibrio regna sovrano e in pochi punti sono racchiuse la maggior parte delle squadre. Fidelis Andria e Casarano hanno ripreso definitivamente quota mentre le new entry Ostuni e Virtus Francavilla non sono più una novità. L’Atletico Vieste invece rappresenta una solida realtà, giovane,  dinamica e ambiziosa. Capitan Colella e soci sono chiamati, domenica 20 ottobre, ad un test di forza, crocevia per l’imminente futuro. Il Casarano degli argentini punta obbligatoriamente al vertice, insieme ad altre corazzate come Andria, Trani, Molfetta, Mola. Dopo un avvio al rilento degli uomini di mister Longo, il Casarano ha ritrovato la retta via rifilando tre vittorie consecutive. I rossoblu non hanno mai perso in trasferta; l’unico k.o. risale alla seconda giornata per mano del Galatina al Capozza. La sorprendente Sudest invece ha blindato il
Viale Olimpia, ottenendo solo vittorie (5 includendo la Coppa Italia). Mister D’Ermilio è consapevole degli obiettivi stagionali da cercar di raggiungere ma come si sa l’appetito vien mangiando.

SQUALIFICATO DI GENNARO – Contro la corazzata Casarano, mancherà Andrea Di Gennaro, squalificato. Dovrebbe partire titolare Savoia mentre in avanti Colella e Schirone supporteranno Salvati. Il tecnico non dovrebbe apportare modifiche nell’undici iniziale con Fiume (o D’Alessio) e Portoghese, interni di centrocampo.

CASARANO FORMATO ARGENTINO – Nel Casarano di mister Longo non dovrebbero esserci defezioni di  rilievo. Tra i pali Leopizzi, sarà protetto dagli argentini Mirabet e Calabuig al centro della difesa. A centrocampo dovrebbero agire Ruggiero e Salvadore mentre in avanti spazio a Impallari e Marinelli.

PREMIO A LUCA GHIRARDELLI – In occasione dell’ottava giornata di Campionato contro il Casarano,  domenica 20 ottobre al Viale Olimpia, la Sudest ospiterà in tribuna un attaccante che ha scritto la storia calcistica di Locorotondo a suon di gol e prodezze balistiche. Luca Ghirardelli è l’icona per eccellenza della tifoseria e del pubblico locorotondese che ha vissuto anni di prestigio nel segno del bomber barese.
Contestualmente, la società ha predisposto la prevendita per i settori distinti e curva a 5 euro presso il GRAN CAFFÈ DEI FRATELLI MAGGI Via G.Pastore 38/40.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Vergaro di Bari coadiuvato da De Chirico di Barletta e Maddalena di Bari.

TV&WEB – La gara sarà trasmessa in diretta sul canale 211 del digitale terrestre su Diretta Sport Teleregione (in differita domenica alle ore 22:00 e il lunedì seguente alle ore 15:00) mentre in serata a partire dalle ore 20:30 sarà trasmessa in differita su Telelocorotondo.

SUDEST FOOTBALL CLUB

Atletico Vieste – Fidelis Andria 2-0
Atletico in semifinale di Coppa

Rocco Augelli

L’Atletico Vieste accede alle semifinali di Coppa Italia regolando con successo la difficile pratica Fidelis Andria, la nobile decaduta del campionato di Eccellenza allestita per risalire in categorie superiori, ma al tempo stesso la delusione di questo inizio di stagione.
Forte del 2-2 conquistato in terra barese, i garganici (come sempre con 4 under in campo dal primo minuto, diventati 5 al triplice fischio) non hanno mai messo a rischio la qualificazione sfoderando una prestazione di elevatissima caratura tecnica e caratteriale, suggellata dalla doppietta di Rocco Augelli realizzata nella ripresa.
Nel primo tempo le due formazioni cercavano la via del gol con tentativi dalla distanza (dell’ex Grieco e Moscelli per gli ospiti, di Morra, Simone e Colella per i locali) finiti fuori di poco o che premiavano i riflessi dei due portieri.
Ripresa più spumeggiante, aperta da un gol annullato a Rocco Augelli in presunta posizione di fuorigioco segnalata dalla terna arbitrale composta dal sig. Natilla della sezione di Molfetta, e dagli assistenti Cavallo e De Paola, entrambi di Bari.
Il colpo di testa di Riontino respinto dalla traversa e il tiro di Grieco alto di poco facevano impensierire l’Atletico Vieste, ma erano anche il preludio alla prima segnatura giunta al 66mo quando Rocco Augelli trafiggeva Sansonna dall’interno dell’area.
Nicola Ragno, il tecnico chiamato una decina di giorni fa a cercare di dare una svolta positiva alla stagione dell’Andria, metteva in campo la punta Rana per Daddario senza ottenere il risultato sperato; anzi, era ancora Rocco Augelli ad avere la possibilità di insaccare, ma il suo tiro terminava fuori.
L’ingresso di La Fortezza al 79mo era più utile agli avversari che ai suoi: dopo appena 60 secondi, infatti, si faceva beccare mentre sferrava una gomitata a Maurizio Gentile in area di rigore a palla lontana. Inevitabili il cartellino rosso e l’assegnazione del calcio di rigore che Rocco Augelli realizzava fissando il risultato sul 2-0.
Il forcing finale degli ospiti non produceva risultati, ma esaltava la resistenza dei padroni di casa che potevano festeggiare il passaggio del turno dinanzi al proprio pubblico, letteralmente impazzito di gioia per il prestigioso obiettivo raggiunto.

Siamo in ballo, e balliamo” ha commentato nell’immediato dopopartita mister Massimo Olivieri, deciso ad affrontare la doppia sfida con la Libertas Molfetta con l’intento di non interrompere il cammino finora percorso. “Questa sera ci godiamo la gioia del successo ma da domani si deve tornare con i piedi per terra per poter affrontare al meglio la delicata gara interna con la Stella Jonica Massafra“. I tarantini, anche loro impegnati nel turno infrasettimanale di coppa, hanno espugnato il campo del Francavilla Calcio col netto risultato di 4-1, mostrando i benefici ottenuti con l’arrivo in panchina di Angelo Sisto.
Nelle altre due gare di Coppa Italia, il Molfetta ha liquidato senza problemi (7-1) la rimaneggiata formazione dell’Atletico Mola (già sconfitto sul proprio terreno per 4-1), mentre in terra salentina il Casarano pareggia senza reti sul campo del Galatina e prosegue il suo cammino in Coppa (1-0 all’andata).

ATLETICO VIESTE: Piccolo; Augelli P., Mandorino, Campanella, Stranieri; Silvestri, Colella, Simone (83 Ricucci); Gentile (79′ Rubino), Augelli R., Morra. A disposizione: Muscato, Paglione, Iaia, Morleo, Flaminio. All: Olivieri.

FIDELIS ANDRIA: Sansonna; Corcelli, Colangione, Daddario (66′ Rana), Colucci; Moscelli, De Santis, Riontino (64′ Serri), Cannone; Grieco; Manzari (78′ La Fortezza). A disposizione: Donatelli, Crescente, Lorusso, Ciciriello. All: Ragno.

RETI: 66′, 79′ (rig.) Augelli R.
Ammoniti: 45′ Daddario (FA). Espulsioni: 79′ La Fortezza (FA).
Angoli: 5-1 per il Vieste.

Atletico Vieste

Coppa Italia Eccellenza: Ecco le prime tre semifinaliste

Saranno Libertas Molfetta, 7-1 su un Mola altamente rimaneggiato, Casarano, 0-0 a Galatina dopo la vittoria di misura interna, ed Atletico Vieste, 2-0 grazie al doppio Augelli dopo il pari per 2-2 in trasferta, le prime tre delle quattro semifinaliste di Coppa Italia di Eccellenza, per la quarta bisognerà attendere il completamento del girone eliminatorio, che metterà di fronte nell’ultimo incontro Virtus Francavilla e Stella Jonica, entrambe a quota 3 punti grazie alle vittorie sul Francavilla Calcio.
Francavilla Calcio – Stella Jonica 1-4

Atletico Vieste – Fidelis Andria 2-0 (And. 2-2)
Libertas – Atletico Mola 7-1 (And. 4-1)
Galatina – Casarano 0-0 (And. 0-1)

Classifica marcatori Eccellenza dopo il 7° turno

Volpicelli dell’Ostuni raggiunge Giorgetti del Galatina in testa alla graduatoria, 5 reti per entrambi. A seguire numerosi calciatori a quota 4.
Queste le prime posizioni

5 gol: Giorgetti (2) – Galatina, Volpicelli (1) Ostuni
4 gol: Di Pinto (2) – Trani, Sallustio – Molfetta, Campo (2) – Trani, Rizzello (1) – Copertino, Tenzone, Giacco (1) – Mola, Cecere – Castellaneta, Marino – V. Francavilla
3 gol: Turitto – Ostuni, Presicce, Savino – Gallipoli, Rana, Moscelli – F. Andria, Marinelli (1) – Casarano, Cocciolo (1) – Manduria
2 gol: Savoia, Di Gennaro – Sud Est, D’Amario – Francavilla, Camassa – Ostuni, Quarta, Biason, A. De Benedictis (1), Carminati (1) – V. Francavilla, Guerrero, Radicchio – Massafra, Morra, R. Augelli (1) – Vieste, Somma – Q.U. Bari, Di Santantonio (2) – Copertino, Vitale, Lanave – Molfetta, Impallari – Casarano, Della Tommasa, Fanigliulo – Galatina, Zotti (1) – F.Andria

Tra parentesi i gol su rugore

Gemellaggio tra i tifosi di Vieste e Bari

Al “Sante Diomede” di Bari lo spettacolo non si è consumato solo sul rettangolo verde, ma anche agli spalti. Le due tifoserie, entrambe calorose e rumorose, dopo aver incitato la propria squadra del cuore senza mai offendere quella avversaria, hanno stretto un amichevole gemellaggio suggellato da cori di incoraggiamento reciproci.

Sembra strano raccontare episodi più vicini ad una pagina del libro “Cuore” che a quanto solitamente, purtroppo, avviene sulle gradinate degli stadi di ogni categoria. Ad un coro da una parte, ne ha fatto seguito uno dall’altra; poi una sfida a chi faceva più rumore con voci e tamburi; infine i canti di incitamento verso la squadra avversaria. Dopo questi piccoli, ma emozionanti, passi, le tifoserie del Quartieri Uniti Bari e dell’Atletico Vieste si sono incontrate durante l’intervallo nell’area antistante il bar presente nella struttura del quartiere San Paolo per suggellare il gemellaggio con foto e brindisi.

Anche i giocatori viestani hanno dato il proprio contributo a questa nuova amicizia: al triplice fischio, dopo aver rivolto l’applauso alla tribuna in cui erano presenti i propri tifosi, mister Massimo Olivieri ha proposto di rivolgere un applauso anche alla tifoseria barese che ha immediatamente risposto.

La bellissima giornata di fair play si è conclusa con lo scambio di sciarpe e con la foto di gruppo, tra striscioni e bandiere dei colori delle due squadre.

Ma se ogni giornata di sport si svolgesse come questa, non sarebbe più bello andare allo stadio?

Gemellaggio Atletico Vieste e Quartieri Uniti Bari

Virtus Francavilla – Copertino 4-0
Vittoria senza riserve

Vittoria senza riserve della squadra biancazzurra che colma la delusione per le due sconfitte esterne consecutive

Partita dai due volti, un primo tempo di bel calcio con le squadre che si affrontano a viso aperto e con la Virtus che pur in vantaggio soffre la pressione ospite. Nella ripresa la rete immediata di Quarta taglia le gambe agli ospiti che abdicano alla costanza della manovra della squadra di Pizzonìa. Il mister grottagliese deve però fronteggiare in fase preliminare le diverse defezioni, ancora out Pizzolla, Arcadio e Schirinzi, recupera e viene schierato il solo Valentini; ripropone Misuraca a sinistra e a fine gara il calciatore risulta tra i migliori in campo avendo annullato l’estro di Di Santantonio vecchia conoscenza del calcio di casa nostra. A centrocampo l’altra importante novità con Dino Marino arretrato come terzo in linea sulla parte sinistra del campo e Ciracì riconfermato con merito.
A scaldare gli animi dei presenti è però proprio Di Santantonio che su calcio di punizione scalda i guantoni dell’attento Costantino, siamo al 6′ minuto. Al 14′ minuto Virtus in vantaggio, Biason si procura un calcio di punizione dal limite dell’area di rigore, alla battuta si porta Marino che mette la palla sopra la barriera beffando il numero uno ospite sul proprio palo, 1-0. Gli ospiti non ci stanno e prendono in mano la manovra del gioco, tanto che Carlà, capitano del Copertino, tenta su due calci di punizione dal limite, concessi con troppa leziosità dai difensori di casa; sul primo scheggia il palo alla destra di Costantino, sul secondo è il giovanissimo portiere francavillese a parare in due tempi il tiro preciso. Al 35′ è ancora il portiere di casa a mettersi in mostra deviando in angolo il tiro a giro dal vertice sinistro di Palmisano. Al 42′ minuto Angelo De Benedictis viene fermato in fuorigioco, diretto in porta in contropiede solitario, tra le proteste dell’attaccante e della panchina locale; al 43′ ultimo sussulto della prima frazione con un’azione targata Copertino con Morello che colpisce debolmente un cross preciso in area di rigore.
Nella ripresa mister Volturo cerca di dare un volto nuovo alla sua squadra passando da un 4-3-3 a un più offensivo 4-2-4, inserendo Rizzello e Perrone al posto di De Icco e Di Silvestro. Già al primo minuto è proprio il Copertino a farsi pericoloso con Carlà che da fuori area impegna Costantino in una parata scenografica. Al 9′ minuto raddoppio dei padroni di casa, punizione dal fondo servita sui piedi di Quarta, il calciatore brindisino prima supera un paio di difensori, nel suo stile, e poi da fuori area mette un tiro a giro sul secondo palo, nulla può Picciotti, portiere ospite. Al 18′ la partita si innervosisce quando il capitano ospite Carlà affronta duramente Quarta, per l’arbitro non ci sono dubbi e per lui arriva il secondo giallo, Copertino in dieci. Un minuto più tardi applausi a scena aperta per il giovane under che da qualche partita si sta ritagliando spazi importanti, Giovanni Ciracì classe 1994, centra la traversa con un tiro secco di sinistro da fuori area; al 25′ è invece Carminati a sfiorare la rete, ben servito da Marino, l’attaccante brasiliano si allunga il pallone in area e tenta il tiro a incrocio, fuori di pochissimo. Al 28′ minuto Carminati si avventa su un retropassaggio difettoso degli ospiti, Picciotti ci arriva in tempo ma la respinta contrastata dal numero 11 Virtus finisce nella zona di Arcadio che senza pensarci su calcia in porta, spiazzando completamente il portiere fuori dai pali. L’ultima emozione della gara la regala Stefano Candita, entrato al posto di uno stanco Quarta, al 35′ minuto si incarica della battuta di un calcio di punizione dal limite, traiettoria imprendibile e quarto gol dei padroni di casa.

Al termine della gara torna il sorriso nell’ambiente Virtus, spossato dopo le ultime due sconfitte consecutive che a nostro pensiero erano già un eccessivo macigno sul groppone di una squadra che comunque non le aveva meritate. Ora però, forte dei risultati altrui, la vetta dista nuovamente due punti e bisogna ritornare a fare punti fuori dalle mura amiche, magari proprio domenica in quel di Ostuni in un sentito derby che ha un fascino particolare.

VIRTUS: Costantino, Valentini, Misuraca (Margagliotti), Biason, Lopetuso, Cornacchia, Marino, Ciracì, De Benedictis (Arcadio), Quarta (Candita), Carminati. All. Pizzonìa

COPERTINO: Picciotti, De Icco (Perrone), Martina, Di Silvestro (Rizzello), Coccioli, De Giorgi (Frisenda), Palmisano, Carlà, Morello, Di Santantonio, Franco. All. Volturo

Arbitro: Masciale di Molfetta
Reti: 14′ pt MARINO, 9′ st QUARTA, 28′ st ARCADIO, 34′ st CANDITA
Ammonizioni: De Icco, Carlà, Palmisano e Perrone per il Copertino, Valentini e Biason per la Virtus
Espulso Carlà (Copertino) per doppia ammonizione
Note: 500 spettatori circa, campo in buone condizioni

Virtus Francavilla

Sudest – Francavilla 2-0
Sintesi della gara

Ampia sintesi della settima giornata di Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Salvati e Di Gennaro. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro. Sudest su di giri. Con la quarta vittoria casalinga consecutiva, le api di Roberto D’Ermilio balzano al comando della classifica, solitarie. Contro un buon Francavilla, è servita una rete per tempo per affossare i brindisini che nonostante le tante assenze, hanno creato grattacapi ai padroni di casa.

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Sudest – Francavilla 2-0
Sudest in estasi, è primo posto

stemma sudestLocorotondo, 13 ottobre 2013 – Sudest su di giri. Con la quarta vittoria casalinga consecutiva, le api di Roberto D’Ermilio balzano al comando della classifica, solitarie. Contro un buon Francavilla, è servita una rete per tempo per affossare i brindisini che nonostante le tante assenze, hanno creato grattacapi ai padroni di casa.
D’Ermilio ritrova Salvati in attacco, affiancato da Di Gennaro e Colella. Si accomoda in panchina Savoia. Tra le fila ospiti, mister Calabrese deve fare i conti con le squalifiche di Camisa, Chirico e Pizzolla e gli infortuni di Russo e Galeandro, ex di turno. Parte titolare Birtolo mentre il neo acquisto Petranca indossa la numero 12.

PALO SCHIRONE, SALVATI INZUCCATA VINCENTE – L’avvio è di marca Sudest che come al solito parte a mille. Su lungo lancio di Portoghese, Di Gennaro fa a sportellate con Esposto ma a tu per tu con Magazzino silascia ipnotizzare. Al 5′, Schirone incanta il Viale Olimpia con una botta dalla lunga gittata che sorprende tutti e si schianta sul palo. Il Francavilla però non resta a guardare e Birtolo riscalda i guanti di Portoghese. Al 15′, sugli sviluppi di un angolo, Bruni ha la chance di sbloccare ma Portoghese è strepitoso sulla botta da pochi passi. I brindisini si riaffacciano quasi alla mezz’ora con la velenosa punizione di Gallù che Portoghese smanaccia in angolo. Nel momento migliore degli ospiti, la Sudest incanala i tre punti verso la strada di casa. La pennellata di Di Bari è chirurgica ma il colpo di testa di Salvati è da attaccante di razza. Per l’ariete dorato, prima marcatura stagionale dopo l’infortunio di inizio stagione. Gli uomini di Calabrese provano a riagguantare il pari prima del break ma l’azione personale di Scarongella si conclude con un nulla di fatto. Poi la rasoiata di Colluto, su invito di Giuffrida, è neutralizzata dal numero uno di casa.

FRANCAVILLA INSIDIOSO MA NON BASTA – Nella ripresa, Bruni metti i brividi alla retroguardia di casa con un colpo di testa centrale. La Sudest però mette in cassaforte i tre punti al 10′, sfruttando un pasticcio difensivo, che Di Gennaro non si lascia sfuggire, siglando la seconda rete consecutiva (l’esterno ripete la stessa esultanza di Trani a dimostrazione che il gesto non era rivolto in segno di offesa al pubblico tranese). L’esterno, però, in piena euforia, commette un’ingenuità qualche minuto dopo beccandosi il secondo cartellino giallo e conseguente espulsione. La parità numerica è quasi subito ristabilità da D’Angelo che sgambetta De Giosa e guadagna anzitempo gli spogliatoi. Alla mezz’ora, Salvati ci prova da posizione defilata ma Magazzino fa buona guardia. Sull’altro fronte, il cross di Andriulo e spazzato dall’onnipresente Clementini. La Sudest prova a sfruttare le praterie concesse dal Francavilla e sul coast to coast di un incontenibile Salvati, la sfera lambisce il palo. Il Francavilla non getta la spugna e il cross insidioso di Colluto è respinto in angolo. Gallù fa tremare il Viale Olimpia al 39′, con una botta in piena area di rigore che si stampa sul palo. Nei minuti finali ci provano Birtolo, il cui tiro risulterà debole. E Dario Vignola con una bella conclusione a volo, di poco a lato.

PRIMATO E SFIDA COL CASARANO – Dopo 6′ di recupero, la Sudest festeggia la quarta vittoria consecutiva e il primato in vetta alla classifica. Nel prossimo turno, i dorati affronteranno sempre al Viale Olimpia la corazzata Casarano. Il Francavilla, invece, a rapporto dai propri tifosi a fine gara, subisce la quinta battuta d’arresto stagionale.
SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Blonda, Clementini, Di Bari, Schirone, Colella, Fiume (27′ st De Giosa D.), Salvati (32′ st Carrassi), Di Gennaro, Portoghese F. (47′ st Caruso). A disp.: Girolamo, Savoia, De Giosa G., Palasciano. All.: Roberto D’Ermilio

FRANCAVILLA CALCIO (4-4-2): Magazzino, D’Angelo, Esposto (15′ st Vignola D.), Scarongella, Vignola G., Gallù, Rizzato (9′ st Casamassima), Colluto, Birtolo, Bruni (26′ st Andriulo), Giuffrida. A disp.: Petranca, Masi, D’Amone, Bungaro. All.: Pietro Calabrese

ARBITRO: Panettella di Bari coadiuvato da Lacalamita di Bari e Di Maio di Molfetta
MARCATORI: 32′ pt Salvati (S), 10′ st Di Gennaro (S)
NOTE: giornata umida con cielo coperto e leggera nebbia, terreno in erba naturale.Spettatori: 150 di cui 50 ospiti. Ammoniti: Blonda (S), Clementini (S), Colella (S); Scarongella (F), Vignola G. (F), Gallù (F), Giuffrida (F). Espulsi: al 16′ st Di Gennaro (S) per doppia ammonizione; al 28′ st D’Angelo (F) per doppia ammonizione. Al 5′ pt Schirone (S) coglie il palo; al 39′ st Gallù (F) coglie il palo. Recupero: 4′ pt, 6′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Quartieri Uniti Bari – Atletico Vieste 0-2
Espugnato il “Diomede” di Bari

stemma Atletico ViesteL’Atletico Vieste conquista la prima vittoria in trasferta e si aggrega al gruppone di formazioni che insegue la capolista Sudest ad una sola lunghezza. A cadere sotto le segnature di Paolo Augelli e Iaia sono stati i giocatori dei Quartieri Uniti Bari, coriacei e combattivi, a dispetto dell’ultima posizione in classifica.

Nel primo quarto d’ora di studio, erano proprio i padroni di casa a gridare al gol quando Costantino calciava a volo di sinistro dal limite una cannonata che si infrangeva contro la traversa e tornava là da dove era partita. Ma questo era l’unico vero sussulto per i locali nel primo tempo: superato lo spavento, infatti, i ragazzi di mister Olivieri prendevano in mano il copione della gara e si riversavano nella metà campo avversaria, costringendo gli avversari a lanci dalla difesa che sembravano più alleggerimenti che vere soluzioni offensive.

La pressione viestana, costante ma sterile, si concretizzava solo al 39mo quando Paolo Augelli approfittava di un’uscita a vuoto del portiere Tanzi per mettere in rete di testa dal limite dell’area piccola. Cinque minuti più tardi, però, il portiere barese riscattava la papera (ma anche il liscio coi piedi appena fuori area che avrebbe permesso a Rubino di sbloccare il risultato se non ci fosse stato il provvidenziale ritorno di un difensore) deviando in corner, con un grande intervento, la girata a colpo sicuro di Rocco Augelli appena dentro l’area.

Nella ripresa cambiava la musica: un Atletico Vieste meno bello del solito, lasciava il pallino del gioco ai padroni di casa, affidando ai contropiede la possibilità di raddoppiare. Un primo tentativo vedeva al tiro dal limite Maurizio Gentile che, però, colpiva troppo alto.

Poco prima della mezz’ora i Quartieri Uniti Bari andavano per due volte vicini al gol del pari: dapprima con Campanelli (da poco subentrato a Calaprice) il cui tiro veniva deviato da un avversario creando una parabola pericolosa che Muscato era costretto a mettere in angolo con un ottimo intervento all’indietro. Dal corner, il pallone giungeva sul secondo palo dove Campanelli, ancora lui, colpiva di testa in tuffo mandando la sfera a lambire il palo.

L’ingresso di Morra dava spessore all’attacco viestano ma non riusciva a riportare il peso della bilancia dalla parte dei suoi che, invece, al 41mo, rischiavano ancora su un bel calcio di punizione che Sfarzetta mandava a sfiorare la parte alta della traversa.

Un clamoroso scivolone di Costantino a metà campo concedeva a Rocco Augelli il via libera di involarsi palla al piede al cospetto di Tanzi, ma al momento della battuta verso la porta veniva ostacolato dal ritorno di un difensore che costringeva l’attaccante viestano a mandare la palla fuori dallo specchio della porta (le proteste per chiedere l’assegnazione di un calcio di rigore gli costavano l’estrazione del cartellino giallo).

Al termine del tempo regolamentare arrivava la segnatura che fissava il punteggio sul definitivo 0-2: Rocco Augelli serviva in area Morra la cui battuta in scivolata verso la porta veniva ribattuta dal portiere Tanzi, purtroppo per lui, sui piedi dell’accorrente Andrea Iaia (entrato da pochi secondi) che era lesto ad insaccare. Era il gol del successo ma anche il premio per l’impegno profuso dai tanti giovani finora mandati in campo da mister Olivieri in questa prima parte di campionato, nel pieno rispetto del progetto di valorizzazione dei giocatori più giovani fortemente voluto dal presidente Lorenzo Spina Diana. Anche in questa domenica, infatti, il tecnico mandava in campo 4 under sin dall’inizio (uno in più del minimo previsto dal regolamento), e per l’esattezza due ’95 (Simone e Stranieri) e due ’96 (Ricucci e Rubino). Oltre a loro e a Iaia, anche gli altri under hanno sempre dato il proprio contributo ogni volta che hanno messo piede sul terreno di gioco: Perlangeli, Paglione, Mandorino, Morleo, Flaminio e Piccolo (il secondo portiere, finora titolare nelle gare di Coppa).

Il successo e i concomitanti passi falsi di Mola, Terlizzi/Trani e Galatina permettevano alla Sudest di scavalcare l’intero plotone di squadre che la precedevano e di conquistare la momentanea vetta della classifica, con un solo punto di vantaggio su altre 6 squadre, tra cui anche l’Atletico Vieste.

Nemmeno il tempo per gioire del successo e del balzo in avanti in graduatoria, che i giocatori garganici dono costretti già a pensare al ritorno di coppa Italia che si disputerà al “Riccardo Spina” nel pomeriggio di giovedì, quando cercherà di conquistare il passaggio del turno ai danni della Fidelis Andria, già fermata sul proprio terreno di gioco col punteggio di 2-2. L’impegnativa settimana si concluderà domenica prossima con la gara casalinga con la Stella Jonica Massafra, il cui penultimo posto in classifica con soli 4 punti in 7 partite è costato la panchina all’allenatore Enzo Murianni, esonerato al termine della gara casalinga col Castellaneta chiusa con un insoddisfacente 0-0.

Quartieri Uniti Bari: Tanzi, Dammacco (30st Vernice), Costantino, Marino, Labia (10st De Bellis), Anemolo, Ingrosso, Somma, Calaprice (18st Campanelli), Sfarzetta, Patruno. A disposizione Vitucci, Evangelista, Angelicchi, Montrone. Allenatore Giovanni Del Bellis

Atletico Vieste: Muscato, Augelli P., Stranieri, Ricucci, Campanella, Camasta, Augelli R., Simone (44st Iaia), Gentile (18st Morra), Colella, Rubino (38st Morleo). A disposizione Piccolo, Paglione, De Leo, Flaminio. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro sig. Jacopo Pascariello di Lecce, assistenti Angelo Ricchiuto e Andrea Tommaso Panico, di Casarano.
Reti: 39st Augelli P. (V), 45st Iaia (V)
Ammoniti: Damacco (QUB), Morleo, Augelli R. e Morleo (AV)

Sandro Siena

Sudest in cerca di continuità

Sudest Salvati

Salvati

Locorotondo, 11 ottobre 2013 – La legge del Viale Olimpia. La Sudest ha totalizzato tra le proprie mura ben tre vittorie consecutive senza lasciare mai scampo alle avversarie. Domenica 13, i ragazzi di mister D’Ermilio proveranno a dar ritmo ai risultati utili ospitando il Francavilla Calcio, che seppur reduce da un periodo poco brillante, era riuscita al debutto a battere senza esitazioni la corazzata Fidelis Andria. Le api navigano nelle zone d’alta classifica e se l’appetito vien mangiando, i dorati non si tireranno indietro a far sportellate con organici di maggior spessore tecnico. La classifica dei brindisini non deve ingannare: mister Calabrese ha disposizione un organico di qualità che sicuramente saprà risollevarsi dai bassifondi.Nell’ultimo turno, il Francavilla ha subito la seconda sconfitta casalinga consecutiva per mano del Casarano,dopo l’affermazione del Trani. Gallù&soci non vincono dall’8 settembre mentre le uniche due trasferte sono state contraddistinte da due k.o. per 2-1 a Castellaneta e Galatina. La squadra di D’Ermilio invece ha incanalato due risultati utili di fila spezzando il segno negativo in trasferta. Dopo Francavilla, le api affronteranno sempre al Viale Olimpia il quotato Casarano.

SALVATI DAL PRIMO MINUTOMister D’Ermilio recupera definitivamente Salvati in attacco mentre non dovrebbero esserci sostanziali novità nell’undici iniziale. De Palma potrebbe partire titolare insieme a Portoghese e Fiume. Il tecnico potrebbe optare per D’Alessio a centrocampo insieme a Di Bari. In avanti Savoia, supporterà Di Gennaro e Salvati.

EMERGENZA SQUALIFICHE – Il tecnico Calabrese deve fare i conti con numerose assenze. Squalificati i difensori centrali Camisa e Chirico per un turno e l’attaccante Pizzolla per due. In dubbio anche Vignola indifesa mentre non dovrebbe farcela l’ex Locorotondo, Gigi Galeandro. In attacco, potrebbero recuperare gli acciaccati Russo e Giuffrida.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Panettella di Bari coadiuvato da Lacalamita di Bari e Di Maio di Molfetta.

TV&WEB – La gara sarà trasmessa in diretta sul canale 211 del digitale terrestre su Diretta Sport Teleregione (in differita domenica alle ore 22:00 e il lunedì seguente alle ore 15:00) mentre in serata a partire dalle ore 20:30 sarà trasmessa in differita su Telelocorotondo.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Marcatori Eccellenza Pugliese

Guida Francesco Giorgetti, il fantasista del Galatina

5 gol: Giorgetti (2) – Galatina

4 gol: Sallustio – Molfetta, Campo (2) – Trani, Volpicelli (1) Ostuni, Rizzello (1) – Copertino, Tenzone, Giacco (1) – Mola, Cecere – Castellaneta

3 gol: Marino – V. Francavilla, Turitto – Ostuni, Presicce – Gallipoli, Di Pinto (1) – Trani, Rana, Moscelli – F. Andria

2 gol: Savoia – Sud Est, D’Amario – Francavilla, Camassa – Ostuni, Biason, A. De Benedictis (1), Carminati (1) – V. Francavilla, Guerrero, Radicchio – Massafra, Morra, R. Augelli (1) – Vieste, Somma – Q.U. Bari, Di Santantonio (2) – Copertino, Vitale, Lanave – Molfetta, Impallari, Marinelli (1) – Casarano, Della Tommasa, Fanigliulo – Galatina, Savino (Gallipoli), Cocciolo (1) – Manduria, Zotti (1) – F.Andria

Tra partentesi i gol su rigore

Eccellenza ai raggi “x”

Doppio pareggio per Vieste e Ascoli Satriano. La zona calda incombe.
Ritrovarsi a cavallo della zona calda della classifica dopo un pareggio, e dopo essere stata in quella sicuramente più dignitosa, è il sintomo della classifica corta che regna in Eccellenza Pugliese, dopo la sesta giornata di campionato.
Il pari dell’Atletico Vieste (1-1 casalingo col Gallipoli) non è, tuttavia, da considerarsi un passo falso, vista l’importanza dell’avversario. I garganici ora sono scivolati in basso, in una cortissima classifica che li vede in un sestetto a 9 punti, ma restano pur sempre a sole 3 lunghezze dalla vetta della stessa.
Pareggio sicuramente importante per l’Ascoli Satriano (1-1 a Copertino) di Maiellaro. La squadra del presidente Danaro deve difendere a denti stretti una categoria raggiunta per la prima volta nella storia e i 6 punti conquistati finora sono una buona iniezione di fiducia anche se la classifica, al momento, la vede in terzultima posizione.

Fabio Lattuchella

Atletico Vieste – Gallipoli 1-1
Doccia fredda al novantesimo: è pari!

stemma Atletico ViesteAl novantesimo l’Atletico Vieste vede sfumare la gioia della vittoria contro un ostico Gallipoli, e il raggiungimento del secondo posto in classifica ad una lunghezza dalla capolista Mola. Il gol di Savino è giunto nel momento esatto in cui iniziava il recupero, ed è stato propiziato dall’unica disattenzione difensiva dei locali, perfettamente sfruttata dagli ospiti.

Al “Riccardo Spina” si sono affrontate due squadre scese in campo con lo stesso obiettivo, quello di conquistare i tre punti. Salentini senza Villa, al rientro domenica prossima, ma che potevano finalmente schierare il rumeno Galdean il cui transfer è giunto in settimana. I garganici, invece, dovevano rinunciare a Morra per affaticamento muscolare e a Campanella, al rientro dopo aver scontato due giornate di squalifica, alle prese con una botta al ginocchio.

Sin dai primi minuti si capiva che si stava per assistere ad una bella gara tra due squadre che giocano a viso aperto, con trame di gioco e non affidandosi troppo ai lanci dalle retrovie verso le punte. Un pallone scodellato in area per Rocco Augelli bloccato dal portiere in uscita bassa e un traversone di Savino non girato in porta da un compagno (con proteste per uno strattone di Paolo Augelli su Rescio) hanno fatto da aperitivo all’incontro, che si accendeva al 23mo quando il cross di Maurizio Gentile veniva fermato da Sportillo con un tocco col braccio in area. Il sig. Vogliacco di Bari era irremovibile nell’assegnazione del calcio di rigore che Rocco Augelli realizzava con una impeccabile battuta angolatissima e tesa, dove il portiere Donateo non poteva arrivarci nonostante avesse indovinato l’angolo in cui tuffarsi. La segnatura permette a Rocco Augelli di scacciare dalla mente la delusione per il penalty fallito nella gara di Manduria giocata sette giorni prima.

Una volta sbloccato il risultato, l’Atletico Vieste ha giocato con maggiore rilassamento, rendendosi pericoloso più volte in area avversaria. Clamoroso quanto accaduto al 36mo: Paolo Augelli, dalla trequarti, lasciava partire un bolide che Donateo riusciva a ribattere, suo malgrado sui piedi di Perlangeli il cui tiro si infrangeva sul primo palo, attraversava l’intero specchio della porta per poi finire fuori dal lato opposto.

Il Gallipoli si rendeva pericoloso allo scadere del primo tempo con un bel servizio in area di Rescio per Patera la cui battuta finiva di poco fuori.

Gli spogliatoi restituivano i salentini più aggressivi e i garganici intenti a difendersi e a ripartire in contropiede. Al 22mo Camasta a centrocampo si vedeva soffiare un pallone che veniva lanciato a Presicce che dal limite lambiva il palo alla destra di Muscato. La pioggia che si batteva sul “Riccardo Spina” non frenava l’arrembaggio dei giallorossi, ma non impediva nemmeno ai viestani di rendersi pericolosi nelle ripartenze. In una di queste, Perlangeli dalla destra serviva Rocco Augelli la cui girata di testa indirizzata alla base del primo palo veniva ribattuta da Donateo oltre il fondo.

Pochi secondi e si verificava l’episodio che alla fine risulterà decisivo sull’esito della gara: Perlangeli temporeggiava per la battuta dell’angolo, per poi lasciare il compito a Colella; il direttore di gara, assieme al suo assistente, ravvisava in quell’atteggiamento l’intenzione di perdere tempo ed estraeva il cartellino giallo nei riguardi del giovane attaccante del Vieste che, essendo già stato ammonito appena 3 minuti prima, si vedeva costretto a lasciare anzitempo il terreno di gioco, costringendo i propri compagni a proseguire la gara in inferiorità numerica. Massimo Olivieri correva ai ripari gettando nella mischia Campanella per Gentile, trasformando il 4-3-3 in un più guardingo 4-4-1, e rischiava il colpaccio al 41mo quando una millimetrica imbeccata di Colella per Rocco Augelli metteva la punta in condizione di cercare la via del gol, sbarrata dall’ennesima parata salva-risultato di Donateo.

Quando tutto lasciava presagire che i garganici avrebbero incamerato i tre punti, giungeva la rete del pareggio che gelava gli animi in campo e sugli spalti: dalla bandierina Galdean rinunciava al cross in area ma preferiva servire Savino, a pochi passi da lui; l’ala destra, indisturbata, si allargava palla al piede e dal limite lasciava partire un tiro di interno destro che scavalcava Muscato e si insaccava sotto la traversa. Chi avrebbe dovuto chiudere su Savino? Probabilmente proprio Perlangeli, il giocatore espulso dieci minuti prima.

Al terzo minuto di recupero, lo stesso Savino rischiava il colpaccio con una gran botta dalla distanza che finiva alta di pochissimo.

Nella partita che metteva di fronte le capitali del turismo pugliese, il pareggio lascia scontenti i viestani per le tante occasioni da rete non concretizzate e per aver subito gol al novantesimo sull’unica disattenzione della difesa, ma al tempo stesso premia i gallipolini per il grande lavoro svolto soprattutto nella ripresa, nel tentativo, poi raggiunto, di portare a casa almeno un punto.

Al termine di un match sostanzialmente corretto, spiccano i tanti cartellini estratti dal sig. Vogliacco, quasi tutti puniti per proteste: la doppia ammonizione ai danni di Perlangeli (ai più la seconda è sembrata eccessiva); l’espulsione di Silvestri mentre era seduto in panchina, essendo uscito dal campo al 18mo della ripresa sostituito da Ricucci; i ben sei ammoniti nel Gallipoli; le due espulsioni sempre contro i salentini, una ai danni del dirigente accompagnatore e l’altra comminata a mister Calabro.

Domenica prossima l’Atletico sarà di scena sul campo del fanalino di coda Quartieri Uniti Bari mentre il Gallipoli ospiterà la Pro Italia Galatina.
Atletico Vieste: Muscato, Augelli P., Stranieri, Silvestri (18st Ricucci), Mandorino, Camasta, Augelli R., Simone, Gentile (37st Campanella), Colella, Perlangeli. A disposizione Piccolo, Flaminio, Iaia, Paglione, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Gallipoli Football: Donateo, Vergori (13st Casalino), Levanto, Galdean, Sportillo, Taurino, Savino, Solidoro (40st Negro), Presicce, Rescio, Patera. A disposizione D’Angelo, Alessandrì, Mariano, Caputo, Gabrieli. Allenatore Antonio Calabro
Arbitro Valerio Vogliacco, assistenti Luca di Masi e Giancarlo Maddalena, tutti della sezione di Bari
Reti: 23pt R. Augelli (V) su rig., 45st Savino (G)
Ammoniti: Taurino, Presicce (era diffidato, salterà la prossima giornata), Sportillo, Rescio, Savino, Galdean (G)
Espulsi: Perlangeli (V) per doppia ammonizione, Silvestri (V) per proteste mentre era in panchina, mister Calabro (G) e un dirigente del Gallipoli per proteste

Sandro Siena

Eccellenza: Ascoli e Vieste chiamate al risultato.

I gialloblu per continuare la striscia positiva aperta domenica scorsa, i garganici per provare a riaffacciarsi davanti.

Siamo soltanto alla sesta giornata del campionato di Eccellenza Pugliese, eppure la posta in palio comincia ad essere allettante.

Lo sanno bene Ascoli Satriano e Atletico Vieste che sono chiamate al risultato, oggi, per motivi diversi, ma sicuramente molto importanti.

Dopo la vittoria della settimana scorsa, l’Ascoli di Maiellaro punta al bis, fuori casa a Copertino, per provare ad allontanarsi dalle acque calde e melmose del fondo classifica.

L’avversario sembra propizio alle ambizioni dei grifoni. Il Copertino, infatti, è a pari punti (5) con gli ascolani.

L’Atetico Vieste, dal canto suo, proverà a tornare alla vittoria dopo lo stop di Manduria di sette giorni fa, in una gara suggestiva. Allo “Spina” farà visita il Gallipoli, una delle nobili decadute di questo torneo. Una vittoria, per gli uomini di Oliviero, significherebbe riaffacciarsi dalle parti alte della classifica.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Sudest nella tana della capolista Terlizzi

Locorotondo, 4 ottobre 2013 – Se proprio si vuol cercare il pelo nell’uovo, la Sudest (sino ad ora protagonista in positivo con tre vittorie casalinghe e 9 punti che valgono la seconda posizione) deve cercare d’invertire rotta lontano dal Viale Olimpia. Ad Andria e Vieste, infatti, i dorati hanno rimediato due sconfitte e contro la capolista Trani, seppur l’impresa sia ardua, bisognerà cercare di dare continuità alle vittorie in casa e racimolare punti sofferti anche in trasferta.
L’undici di mister Pizzulli è una di quelle compagini che lotterà sino all’ultimo per le posizioni d’alta classifica grazie ad un roster formato da giocatori d’esperienza come capitan Cioffi, Di PintoPetruzzella e De Santis. La formazione tranese (solo sulle carte Terlizzi Calcio) è reduce da tre risultati utili di fila. Al Comunale sono arrivate le due delle tre vittorie stagionali segnando a raffica e subendo poco. Nell’ultimo turno, Di Pinto e D’Angelo hanno sbancato Francavilla. La Sudest formato Viale Olimpia, invece, ha inanellato contro la Pro Italia Galatina una spumeggiante rimonta valsa la terza vittoria consecutiva (quarta aggiungendo la Coppa) tra le proprie mura.

SALVATI RITORNA IN GRUPPOMister D’Ermilio recupera dall’infortunio Piergiuseppe Salvati in attacco che con molta probabilità verrà affiancato da Carrassi o dal promettente Caruso. In cabina di regia, spazio a Saverio Di Bari affiancato da Savoia e D’Alessio. Non dovrebbero esserci novità di rilievo nell’assetto difensivo.

IN DUBBIO DELL’OGLIOMister Pizzulli s’affiderà alla duttilità di Cioffi e Rubini in difesa mentre De Santispienamente recuperato, agirà nella zona mediana. In dubbio Dell’Oglio. Il match winner D’Angelo va verso la riconferma insieme a Milloni. In avanti spazio all’imprevedibilità del trio composto da Campo, Petruzzella e Di Pinto.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno l’incontro Petracca di Lecce coadiuvato da Scoppio e Dell’Olio di Molfetta.

TV&WEB – A partire dalle ore 15:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club, ci saranno aggiornamenti testuali costanti e in serata sarà disponibile la video sintesi.

Coppa Eccellenza – Risultati II Turno

Si sono giocate oggi le gare di andata valevoli per il II turno della Coppa Italia Dilettanti riservata alle squadre di Eccellenza Pugliese.

Ecco gli Accoppiamenti, un triangolare con il derby di Francavilla
PROGRAMMA GARE TRIANGOLARE  ELIMINATORIO
(*) VIRTUS FRANCAVILLA – FRANCAVILLA CALCIO 5-0
riposa: STELLA JONICA

PROGRAMMA GARE ACCOPPIAMENTI ELIMINATORI
FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L – ATLETICO VIESTE 2-2
ATLETICO MOLA – LIBERTAS MOLFETTA  1-4
CASARANO CALCIO S.R.L. – PRO ITALIA GALATINA 1-0

Classifica marcatori Eccellenza

Dopo cinque gare di campionato è Guida Sallustio del Molfetta, con quattro gol, il capocannoniere del Torneo

4 gol: Sallustio – Molfetta

3 gol: Campo (1) – Trani, Giorgetti (1) – Galatina, Marino – V. Francavilla, Tenzone (Mola), Volpicelli (1) Ostuni, Rizzello (1) – Copertino, Turitto – Ostuni, Presicce – Gallipoli, Di Pinto (1) – Trani

2 gol: Guerrero – Massafra, Savoia – Sud Est, Cecere – Castellaneta, D’Amario – Francavilla, Giacco – Mola, Camassa – Ostuni, Biason, Carminati (1) – V. Francavilla, Guerrero, Radicchio – Massafra, Morra – Vieste, Somma – Q.U. Bari, Di Santantonio (2) – Copertino, Lanave – Molfetta, Rana, Moscelli – F. Andria, Marinelli (1) – Casarano, Fanigliulo – Galatina

Tra parentesi i gol su rigore