Eccellenza: Davide Ascoli Satriano batte Golia Mola.

La squadra di Maiellaro riprende a respirare dopo aver battuto la capolista. Vieste ridimensionato a Manduria.

Un temerario Ascoli Satriano riprende a respirare dopo essere stato per qualche domenica in ultima posizione.

La squadra di Maiellaro si è tolta la soddisfazione di superare l’ex capolista Atletico Mola (punteggio di 2-1) lasciando l’ultima piazza e mettendosi in una situazione sicuramente migliore, anche se questo sarà un campionato difficilissimo per la squadra gialloblu.

Ottima la prestazione di Moschetto e compagni, consci di dover sfruttare, quanto più possibile, il fattore campo portando più punti possibili a casa tra le mura amiche.

Va male all’Atletico Vieste che, comunque nonostante la sconfitta di Manduria, resta nelle zone alte di una classifica cortissima che vede in testa il Terlizzi-Trani a quota 10 e altre dieci squadre nell’arco di 3 punti.

In fondo Quartieri Uniti Bari e Stella Jonica.

Fabio Lattuchella

Libertas Molfetta – Copertino 4-2
Sintesi della gara

La Libertas Molfetta si rialza dopo il ko di Mola rifilando quattro gol al Copertino. Ma non è stata affatto una passeggiata. Il Copertino è passato subito in vantaggio con un rigore di Di Santantonio, sfiorando poi il gol del 2-0. Scampato il doppio pericolo (palo e grande parata di Di Candia), la squadra diLoconsole ha iniziato a macinare gioco, siglando il pari con Sallustio alla mezzora e replicando 4 minuti dopo con capitan Bartoli. In avvio di ripresa il tris con una magia di Lanave. Ma il Copertino non ha mollato, accorciando conRizzello, ancora dagli 11 metri. Gara chiusa al 36′ da Colella, su rigore, il terzo della gara.

Un successo (il secondo in 5 giornate) che riporta la Libertas a ridosso dalla vetta, occupata dal Trani e distante due lunghezze. Quello che ci voleva in vista dei due prossimi impegni ravvicinati: giovedì 3 per il secondo turno di Coppa a Mola, domenica a Ostuni in campionato.

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Ascoli Satriano – Atletico Mola 2-1
La Capolista inciampa ad Ascoli

Il più classico dei testa-coda riserva una bella sorpresa per i ragazzi di Maiellaro, che festeggia i cinquant’anni con una vittoria esaltante.

Alla seconda uscita casalinga l’Ascoli fa sua la preda, e lo scalpo è di quelli prestigiosi: cede l’onore delle armi la capolista Mola, reduce da una vittoria interna contro la Libertas sette giorni fa; sconfitta con merito, nella quarta giornata, per l’Ascoli, in quel di Francavilla Fontana. Le due squadre erano entrambe motivate e cariche a mille, i padroni di casa alla ricerca della prima gioia in campionato, gli ospiti per mantenere la vetta della classifica.

Il tecnico di casa schiera i suoi con un 4-3-2-1 che vede davanti a Moschetto Cinquepalmi e Lanciano centrali, a destra Giannatempo e a sinistra Lonigro, centrocampo a tre composto da Bruno, Montemorra e Ragno, Porcelluzzi unica punta supportato da Quaresimale e Balletta; solo panchina per i nuovi arrivati Papagno e Piscopo. Caricola schiera i suoi con De Palma che rileva lo squalificato Petruzzelli, linea a quattro con Pagnelli, Millan, Fumai e Frappampina, in mediana Zonno, Mastrolonardo, Schirone e Petaroscia, Tenzone e Giacco avanti.

Il match, arbitrato dal signor Pascariello di Lecce, vede le due squadre partire abbastanza contratte, e la prima occasione della partita si lascia attendere fino al 17’ quando Balletta da una ventina di metri scocca un tiro che De Palma non ha problemi a neutralizzare; passano due minuti e il Mola
passa: bella azione manovrata che porta al tiro Zonno, Moschetto vola alla sua destra e mette in corner; della battuta si incarica Mastrolonardo che pesca il tiro della domenica, parabola che finisce in fondo al sacco con Moschetto in uscita ostacolato da Schirone, e a nulla valgono le proteste dei
padroni di casa nei confronti di un esitante Pascariello che, alla fine, assegna il gol. Passano ancora cinque minuti e Tenzone, dalla sinistra, prova a raddoppiare, ma la sfera si spegne di poco a lato. È questa in pratica l’ultima azione molese dei primi quarantacinque minuti: l’Ascoli si scuote e
comincia a mettere sotto pressione la difesa ospite con Bruno (al 38’ tiro non di molto a lato), Balletta (lancio di Montemorra, stop e tiro) ma anche qui la mira è imprecisa, Quaresimale, abile a pescare un pallone scodellato al centro, meno a indirizzarlo nello specchio della porta; al minuto 42’ altra azione offensiva dei padroni di casa, Ragno cross dalla destra ma Petaroscia intercetta col braccio: altre proteste gialloblù, ma né PascarielloD’onofrio hanno visto il tocca di mano e niente penalty; l’Ascoli però è vivo, e in pochi minuti colleziona occasioni a raffica, con la difesa ospite che libera con affanno, ma la porta sembra stregata e si va al riposo in svantaggio.

La ripresa si apre come si era chiusa la prima frazione, con l’Ascoli che carica a testa bassa, e gli sforzi vengono subito premiati: dopo due minuti Ragno, il migliore in campo, crossa alla perfezione per la testa di Porcelluzzi, ma De Palma mette in angolo; il corner lo batte Montemorra corto per
Quaresimale, che si accentra, entra in area e lascia partire un tiro che, smorzato, cambia traiettoria e finisce alle spalle dell’estremo ospite per il meritato pareggio. La possibilità di portare a casa i primi tre punti è concreta, il Mola sembra annichilito, ed al 56’ Porcelluzzi viene anticipato all’ultimo
istante di testa, mancando così l’impatto con un preciso traversone di Lonigro dalla sinistra; il Mola della ripresa sta quasi tutto in un tiro dalla bandierina, ancora di Mastrolonardo, che però finisce sulla parte superiore della traversa e termina fuori, l’Ascoli invece affonda i colpi con convinzione e cattiveria agonistica, ed al 60’ Ragno entra in area ospite superando in velocità Frappampina che non può fare altro che stenderlo: stavolta il direttore di gara ha visto, e non ha dubbi, ed assegna il penalty che Porcelluzzi realizza spiazzando il portiere e ponendo fine ad un digiuno che durava ormai da troppo tempo. Raggiunto il vantaggio, i padroni di casa amministrano abbastanza agevolmente, e non soffrono per contenere le occasionali e disorganizzate folate offensive ospiti, è anzi l’Ascoli a rendersi ancora pericoloso, ma il risultato non cambierà più.

Prima, storica vittoria per l’Ascoli in Eccellenza, impreziosita dalla caratura dell’avversario: l’Atletico Mola si presentava coi favori del pronostico, la prima della classe contro il fanalino di coda, ma gli undici gialloblù ci hanno messo attenzione, tecnica e grinta e quel pronostico che li dava per spacciati è stato sovvertito: il tecnico Maiellaro può così festeggiare serenamente il compleanno numero cinquanta, ed il regalo più bello l’ha ricevuto dai suoi ragazzi, che hanno interpretato la partita, seguendo i suoi dettami tattici, in maniera quasi perfetta: quasi, perché i primi venti minuti sono stati regalati ad un avversario che alla prima occasione ha colpito; poi, la reazione dei padroni di casa, e l’Atletico torna a Mola senza punti e con due reti incassate.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Lonigro, Ragno (38’ st Piscopo), Cinquepalmi, Lanciano, Balletta (28’ st Galano), Bruno, Porcelluzzi, Montemorra, Quaresimale (45’ st Papagno). A disp. Perna, Ricci, Marracino, Gallo. All. Maiellaro.

Atletico Mola: De Palma, Pagnelli, Frappampina (18’ st Lorusso), Millan, Mastrolonardo, Fumai, Zonno, Schirone, Giacco, Tenzone, Petaroscia (15’ st Longo). A disp. De Gioia, Renna, Trillo, D’Ambruoso, Pignataro. All. Caricola.

MARCATORI: 19’ pt Mastrolonardo (AM); 2’ st Quaresimale (AS), 16’ st rig. Porcelluzzi (AS).
AMMONITI: Balletta, Bruno, Porcelluzzi (AS); Frappampina, Millan, Mastrolonardo, Fumai, Schirone, Giacco (AM).
ARBITRO: sig. Pascariello di Lecce, coadiuvato da Centrone e D’onofrio di Molfetta.

Elio Gerardo Lavanga

Manduria Sport – Atletico Vieste 2-1
Immeritata sconfitta a Manduria

Rocco Augelli – foto di Lucia Melcarne

L’Atletico Vieste subisce la prima sconfitta stagionale nella trasferta di Manduria, al termine di una bella partita, ben giocata da entrambe le formazioni, che premia oltre misura i padroni di casa. La squadra di Massimo Olivieri ha lasciato il Nino Dimitri ricevendo complimenti dagli addetti ai lavori per la capacità di corsa e di gioco “palla a terra” per tutti i 95 minuti giocati. Ma si sa, nel calcio può capitare che non per forza vince chi gioca meglio, soprattutto quando la gara viene decisa da episodi.
Nel primo tempo i tifosi locali si scaldavano solo per un pasticciaccio tra Muscato, Camasta e Paolo Augelli che si scontravano nel tentativo di intercettare un lancio di Malagnino, ingannando anche il rumeno Voinea che non approfittava della disattenzione per inscaccare. Da quel momento (ed eravamo solo al quarto d’ora) si assisteva al monologo viestano: iniziava Colella tre minuti dopo mandando di poco alto una punizione calciata da posizione defilata. Al 24mo Rocco Augelli (in grande giornata) riceveva dalle retrovie e, dopo aver superato l’avversario diretto, cercava di superare Laghezza con un bel pallonetto mandando la palla fuori di un metro.
Il primo episodio giungeva al 27mo, quando il solito Rocco Augelli saltava in velocità Mero in area che lo atterrava; il direttore di gara, il sig. Simone Petracca di Lecce, sorprendeva tutti non assegnando il calcio di rigore e nemmeno punendo l’attaccante viestano per l’eventuale simulazione. In chiusura di primo tempo il corner di Colella da sinistra veniva appena sfiorato da un difensore del Manduria quel tanto necessario per impedire a Morra di impattare come avrebbe voluto visto che il colpo di testa del centravanti viestano finiva fuori di poco.
La ripresa iniziava con la stessa trama, e vedeva Rocco Augelli attore solista in una splendida azione solitaria sulla sinistra conclusa con una gran botta smanacciata da Laghezza e spedita in angolo da Mero. Nel momento migliore degli ospiti arrivava il gol dei locali: la punizione calciata con forza da Lotito da 25 metri cambiava traiettoria a pochi metri da Muscato che riusciva solo a toccare ma non ad impedire che la sfera finisse la sua corsa sotto l’incrocio dei pali alla sua sinistra.
Subita la rete, il Vieste subiva uno sbandamento che rischiava di agevolare il Manduria nella realizzazione dell’immediato raddoppio dopo appena 5 minuti: rilancio di Laghezza, la spizzata di testa di Voinea metteva Malagnino in condizione di tentare la via della rete ma il suo pallonetto usciva fuori di nulla.
Al 31mo l’Atletico aveva l’opportunità di ripristinare la parità dopo che Perlangeli (ottima la sua partita, particolarmente ispirato sul campo che lo ha visto protagonista due stagioni fa, quando i padroni di casa vinsero il campionato di Promozione anche grazie al suo prezioso contributo) veniva atterrato in area, ma la battuta di Rocco Augelli era troppo centrale e troppo debole tanto da permettere a Laghezza di parare con i piedi.
La delusione per il fallimento della preziosa occasione aiutava il Manduria ad agguantare il raddoppio con il rumeno Voinea bravo a girare di testa verso l’angolino lontano un cross dalla sinistra di Malagnino.
Nemmeno il tempo di terminare i festeggiamenti e giungeva il gol della bandiera viestano; a realizzarlo ci pensava Antonio Simone, centrocampista classe ’95 giunto in agosto in prestito dal Manfredonia, che dal limite mandava la sfera sotto la traversa superando Laghezza. Il gol restituiva ossigeno agli ospiti che si lanciavano verso l’area avversaria: mister Olivieri toglieva Mandorino dalla linea difensiva per buttare nella mischia Maurizio Gentile, al suo esordio stagionale, ma il forcing finale portava solo ad un colpo di testa da buona posizione di Morra su assist di Rocco Augelli, finito fuori di un metro abbondante.
La bellezza e la freschezza atletica del Vieste non sono bastati per evitare di tornare a casa a mani vuote, ma la sconfitta non deve intaccare più di tanto il morale visto che il distacco dalla vetta è rimasto pressoché invariato.
A fine gara, a sorpresa sono giunte le dimissioni del presidente del Manduria Gianluca Fiorentino, a chiudere nel peggiore dei modi un diverbio con i giocatori iniziato in settimana e che sarebbe legato ai vantaggi (non solo economici) che sarebbero stati garantiti al fratello di Balotelli qualora avesse firmato per la squadra tarantina. Un brutto epilogo di giornata, iniziato con il saluto di commiato a Totino Sisinni, ex direttore sportivo del Manduria, venuto a mancare poco prima dell’inizio della gara. Quale sarà il futuro (sempre se ne verrà garantito uno) del Manduria Sport resta al momento avvolto nel mistero: il presidente si chiarirà con i giocatori e ritirerà le sue dimissioni? Resterà fermo sulla sua posizione e verrà sostituito da un nuovo presidente? O, soluzione meno auspicabile, la squadra abbandonerà il campionato? Si attendono sviluppi già da lunedì mattina.

Manduria Sport: Laghezza, Macrì, Coccioli, Caravaglio, Mero, De Giorgi (68′ Febbraro), Lotito, Cocciolo, Scarciglia (57′ Boumsong , 75′ Serìo), Malagnino, Voinea. A disposizione: Pastorelli, Assalto, Maiorino, Pasimeni. Allenatore: Giunta.

Atletico Vieste: Muscato, Augelli Paolo, Stranieri, Silvestri, Mandorino (85′ Gentile), Camasta, Augelli Rocco, Ricucci (70′ Simone), Morra, Colella, Perlangeli. A disposizione: Piccolo, Paglione, Rubino, Morleo, Iaia. Allenatore: Olivieri.

Arbitro: Simone Petracca di Lecce, assistenti Alessandro Rizzi e Marco Belsanti, entrambi della sezione di Bari
Marcatori: 65′ Lotito (M), 80′ Voinea (M), 81′ Simone (V)
Ammoniti: Stranieri, De Giorgi (M), Colella, Malagnino.
Angoli: 9-0 per il Vieste.

Sandro Siena

Due nuovi acquisti in casa Ascoli Satriano

Due colpi in casa Ascoli, arrivano Piscopo e Papagno.

L’Ascoli Satriano ha appena emesso un comunicato col quale rende noto di aver tesserato Maurizio Piscopo, esterno classe 1985, e Alessandro Papagno, terzino barlettano classe 1987.
Maurizio Piscopo, l’anno scorso pedina fondamentale nello scacchiere dell’Audace Cerignola giunta ad un soffio dal salto in Serie D, e Alessandro Papagno, recente vincitore degli spareggi nazionali playoff di Eccellenza col Manfredonia, si stavano allenando già da qualche giorno agli ordini di mister Pietro Maiellaro e saranno subito a disposizione del tecnico lucerino, già a partire dall’incontro di domani tra Ascoli e Atletico Mola. Sentito ai microfoni di Pugliacalcio24.it, il presidente Danaro ha commentato: “Con il tesseramento di Papagno e Piscopo aggiungiamo due tasselli importanti alla squadra. Sono orgoglioso per la felice conclusione della trattativa, e sono convinto che questi ragazzi potranno dare un contributo importante alla nostra causa, per farci allontanare da una posizione di classifica che di certo non ci compete”.

Elio Gerardo Lavanga

Il Cassiere Roccia, Papagno, il presidente Danaro e Piscopo

La Sudest ospita l’ostico Galatina

stemma sudestLocorotondo, 27 settembre 2013 – L’Eccellenza non concede distrazioni. Vedi il k.o. del Copertino col Quartieri Uniti Bari o la vittoria del Francavilla e del Manduria ai danni della corazzata Fidelis Andria. Ogni partita si gioca sul filo dell’imprevedibilità, ad elevate intensità, in cui al primo errore vieni castigato. La sconfitta di Vieste rientra nel serbatoio dell’esperienza ciò che naturalmente manca alla Sudest ma ciò che obbligatoriamente serve per poter crescere e potersi migliorare. Nessun campanello d’allarme per una società che punta al mantenimento della categoria. Per far ciò, però, i numeri insegnano che tra le proprie mura diventa quasi indispensabile centrare l’intera posta in palio.

SCHIRONE PRONTO AL DEBUTTO – Metabolizzata la sconfitta di Vieste, mister D’Ermilio potrebbe rimescolare le carte in suo possesso. Potrebbe partire per la prima da titolare in Campionato, il neo acquisto Michele Schirone in difesa. A centrocampo dovrebbe agire Savoia e Di Bari con De Palma e Portoghese larghi sulle fasce. In dubbio l’attaccante Salvati, che dovrà stringere i denti per esserci dal primo minuto.

OUT MALERBA E GIORGETTIMister Levanto deve fare i conti con le squalifiche di Malerba in difesa e bomber Giorgetti in attacco. Dovrebbe partire dal primo minuto l’under Micocci mentre a centrocampo agirà l’esperto Patruno. In avanti Checco D’Amblè potrà essere affiancato da Verri e Piumetto. Verso la riconferma il resto dell’undici iniziale che ha battuto il Francavilla nell’ultimo turno, seppur con qualche affanno nel finale dopo aver dominato per lunghi tratti. I bianconero stellati hanno subito una sola sconfitta in trasferta a Trani mentre al Pippi Specchia hanno maturato un pari all’esordio col Vieste e la vittoria col Francavilla.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno l’incontro Vimercati di Cosenza coadiuvato da Traetta e Lucanie di Molfetta.

TV&WEB – La gara sarà trasmessa in diretta sul canale 211 del digitale terrestre su Diretta Sport Teleregione
(in differita domenica alle ore 22:00 e il lunedì seguente alle ore 15:00) mentre in serata a partire dalle ore 20:30
sarà trasmessa in differita su Telelocorotondo. A partire dalle ore 15:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club, ci saranno aggiornamenti testuali costanti e in serata sarà disponibile la video sintesi.

De Palma (Roseto Calcio) sarà ‘provinato’ dalla Sampdoria. Soddisfatto Rossetti

Antonio Ciurlia

È festa in casa dell’Asd Roseto Calcio. Il diciassettenne Giovanni De Palma (li ha compiuti il 3 settembre), tesserato per il club che milita in Eccellenza molisana, l’8 e il 9 ottobre è stato convocato dall’U.C. Sampdoria per disputare una gara amichevole di selezione sul campo di Bogliasco, nel Genovese, con la ‘Primavera’ blucerchiata.

Si tratta, a tutti gli effetti di un provino per il calciatore in forza alla società rosetana allenata da Antonio Ciurlia e diretta in chiave societaria dal presidente Mario Circielli, affiancato da diversi soci. Tra loro anche Gennaro Iannelli già presidente del Biccari.
Oltremodo soddisfatto l’esperto direttore sportivo Michele Rossetti: “Siamo felici per il ragazzo, spero di dare questa opportunità a tutti. Giovanni ci farà fare certamente una buona figura. Ringrazio anche la Sampdoria ed i suoi addetti al settore giovanile, sempre sensibili ed attenti alle segnalazioni che gli operatori effettuano”.
Il commento viene dal diesse biancoceleste. Lui che, nelle scorse stagioni alla Nuova Daunia Castelluccio Valmaggiore (Prima Categoria), aveva messo in vetrina giovani e giovanissimi destinati a categorie superiori. La storia si ripete.
Costantino Montuori

Un buon inizio di stagione per l’Atletico Vieste

stemma Atletico ViesteLa squadra di Massimo Olivieri si gode il suo buon momento di forma. Un buon inizio di stagione, dopo i primi quattro turni del campionato di Eccellenza Pugliese, mettono il sorriso sul volto dei dirigenti, dello staff tecnico e dei calciatori dell’Atletico Vieste.
Due vittorie e due pareggi per la squadra di mister Olivieri, soddisfatto dell’atteggiamento dei suoi, in generale e a margine dell’ultima gara in cui i bianco blu hanno superato il Sudest, una delle formazioni più in forma della categoria. «Abbiamo fatto un’ottima partita, non abbiamo concesso nulla – ha confermato il tecnico a caldo a fine gara domenica scorsa – ma sul 3-1 ci siamo arrabbiati per il fallo che non c’era e ci siamo distratti un attimo. Non deve più succedere». Punta diritto per la sua strada il tecnico viestano, forte del suo secondo posto in classifica che comunque non farà fare alla squadra garganica voli oltre misura, perché il campionato è ancora lungo e le gerarchie si devono ancora stabilire.
Ha le idee chiare su quello che vuole dai suoi ragazzi e su quello che non vuole “vedere più in campo”, come per l’occasione del gol del Sudest sopracitata. Resta, finora, un ottimo avvio di stagione, nel massimo campionato regionale e, ora che le “potenze” del calcio regionale almeno per la provincia di Foggia, non ci sono più (vedi San Severo e Manfredonia, volate in D e Cerignola non iscritto), gli occhi degli appassionati e degli addetti ai lavori saranno tutti sui garganici di mister massimo Olivieri. E domenica arriva il Manduria, tre punti più giù dei foggiani.

Fabio Lattuchella

Virtus Francavilla – Ascoli Satriano 2-0
Prosegue il digiuno per l’Ascoli

I gialloblù camminano, i padroni di casa volano. E l’arbitro è in vena di regali.

Dopo la sconfitta interna, subita ai danni della Libertas Molfetta, arriva quella esterna: carnefice dei ragazzi di Maiellaro è la Virtus Francavilla di Pizzonia, che tiene ancora lontano l’Ascoli dall’appuntamento con la prima vittoria in Eccellenza. Stessa formazione rispetto all’ultimo, vittorioso impegno, per Pizzonia, col solo Pizzolla out sostituito da Lopetuso, per il resto 4-3-3 con Quarta terminale offensivo; 4-3-2-1 per gli ospiti, col nuovo arrivato Bruno subito nella mischia al fianco di Cinquepalmi in mezzo alla difesa e Lanciano relegato in panchina, Ricci e Balletta a supporto di Porcelluzzi unica punta. Gli ospiti cercano conferme dopo le buone prestazioni offerte a Casarano (pareggio con rimpianto per un’occasione sfuggita) e contro il Vieste nel ritorno di Coppa, padroni di casa in cerca dei primi tre punti interni.

Al fischio d’inizio del signor Vogliacco sono gli ospiti a farsi apprezzare, e per il primo quarto mantengono il pallino del gioco mettendo alle corde i padroni di casa che rispondono con rapide ripartenze; ma allo scoccare del primo terzo succede qualcosa che inverte l’inerzia della gara: i timidi tentativi di affacciarsi dalle parti di Moschetto diventano, con il trascorrere dei minuti, più insistiti e convinti, al punto che la restante mezz’ora diventa un assalto all’arma bianca degli uomini di Pizzonìa. Il fortino ascolano però resiste fino al 42’ nonostante gli attacchi portati, soprattutto per vie centrali, da Quarta, Carminati e Schirinzi, con Moschetto comunque poco o niente in affanno; ma quando sembra che si possa andare al riposo su un pareggio che sarebbe stato stretto ai padroni di casa ecco la rete che sblocca: Biason per Marino lasciato colpevolmente solo nel cuore dell’area, per lui è un gioco da ragazzi, di fronte a Moschetto, superarlo. gli ospiti cercano la reazione, ma dopo appena due minuti è il palo a negare la gioia a Balletta.

Nella ripresa Maiellaro passa a tre dietro, alla ricerca immediata del pareggio, ma bastano due minuti per dire addio ai sogni di rimonta dei gialloblù: Bruno, sistemato centrale difensivo, nella sua trequarti si fa sfilare la sfera da Carminati uscito in pressing, l’attaccante si presenta solo davanti a Moschetto che gli toglie la palla dai piedi gettandosi in uscita bassa e neutralizza la minaccia, non fosse che nell’azione Carminati cade e Vogliacco ci casca: rigore per i padroni di casa tra lo stupore degli stessi calciatori locali e le proteste di Moschetto, ammonito per il fallo commesso; lo stesso Carminati va sul dischetto e fa due a zero, e la partita è praticamente finita per la squadra di Maiellaro, che in tutto il secondo tempo non riesce a fare meglio che esaltare i riflessi di Costantino con un tiro centrale di Balletta spedito in calcio d’angolo, ed a far espellere Misuraca, entrato da una ventina di minuti, per fallo da ultimo uomo su Ricci. i padroni di casa invece controllano agevolmente e cercano di addormentare il ritmo in attesa del triplice fischio che sancisce la seconda sconfitta per l’Ascoli, la seconda piazza in classifica per la Virtus Francavilla, che rilancia così le sue ambizioni di vertice.

Gli ospiti partono bene, e fanno ben sperare, ma ben presto si afflosciano e cedono il campo, e l’onore delle armi, agli avversari: lento il centrocampo, spesso impreciso anche nella fase di appoggio e costruzione del gioco, troppi i palloni persi dalla mediana; pochi i rifornimenti per gli avanti, con Porcelluzzi troppo solo lì davanti, anche la difesa deve registrare meglio i movimenti, il gol di Marino nasce da un impreciso posizionamento della linea, l’azione che porta al raddoppio da una palla persa malamente in uscita. Vola invece la squadra di casa, con Marino autore di una prestazione da incorniciare, impreziosita dalla marcatura personale: per novantasei minuti mette letteralmente in crisi il settore sinistro ospite, tanto è lo strapotere fisico sui difendenti dirimpettai. È dispiaciuto l’atteggiamento di Quarta: le doti tecniche non mancano, ma andrebbe tenuto un po’ più a bada: a risultato già ampiamente acquisito non disdegna di fare la voce grossa con l’allenatore ospite, “reo” di aver attirato l’attenzione di arbitro e assistente su un calciatore del Francavilla rimasto a terra dopo un contrasto per permettere l’ingresso del medico; non si spiega il tanto nervosismo mostrato dall’avanti biancazzurro lungo l’intero arco dell’incontro.

Virtus Francavilla: Costantino, Valentini, Margagliotti, Biason, Lopetuso, Cornacchia (27’ st Misuraca), Marino, Arcadio, Carminati (27’ st de Benedictis), Quarta (43’ st Candita), Schirinzi. All. Pizzonìa. (A disp. Di Punzio, Litti,  Ciricì, Morleo).

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo (1’ st Veneziano), Lonigro, Ragno, Cinquepalmi, Bruno, Balletta, Quaresimale, Porcelluzzi (22’ st Marracino), Montemorra (35’ st Lanciano), Ricci. All. Maiellaro (A disp. Perna, Marino, Galano, Gallo).

Reti: 42’ pt Marino, 2’ st (r) Carminati
AMMONITI: Valentini, Quarta e Misuraca (V); Veneziano, Moschetto, Ricci (A).
ESPULSO: Misuraca (V) al 47’ st per fallo da ultimo uomo
ARBITRO: sig. Vogliacco di Bari, coadiuvato da Laghetti e Giudetti (TA).

Elio Gerardo Lavanga

Ascoli Satriano

Atletico Vieste – Sudest 3-1
Sintesi della gara

Ampia sintesi della quarta giornata di Campionato di Eccellenza pugliese tra Atletico Vieste e Sudest, 3-1 per i locali il risultato finale. In rete Augelli R., Silvestri e Morra per il Vieste; Faccitondo per la Sudest. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Sandro Siena.

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Atletico Vieste – Sudest 3-1
Tris Vieste al “Riccardo Spina”

stemma sudestVieste, 22 settembre 2013 – La Sudest cede il passo ad un Atletico Vieste, maggiormente dinamico e incisivo a cavallo della fine del primo tempo ed inizio ripresa. Al Riccardo Spina, mister Roberto D’Ermilio deve far a meno di Salvati e Di Gennaro fermi ai box. Debutta dal primo minuto Davide Tisti mentre Domenico De Giosa affianca Di Bari a centrocampo. In avanti Carrassi è supportato da Savoia e Colella.
Tra le fila locali, manca l’esperto centrale di difesa Campanella. Parte dal primo minuto Mandorino  protagonista di un brutto gesto a fine gara ai danni di Colella). Il tecnico Olivieri dispone di una rosa molto giovane guidata dall’esperienza sempre verde dei vari Augelli, Colella e Morra.

COLELLA SFIORA IL VANTAGGIO – L’avvio di gara è di marca dorata. Colella, in ben due circostanze, divora il vantaggio: prima si lascia ipnotizzare da Muscato, poi su schema impegna l’estremo viestano. Quasi alla mezz’ora sugli sviluppi di un fallo laterale, Carrassi sfiora l’eurogol ma Muscato si rifugia in angolo. I padroni di casa s’affacciano dalla parti di Portoghese solo al 31′ con una conclusione sbilenca di Silvestri. Tuttavia, i biancazzurri, col passare dei minuti, aumentano la pericolosità davanti a Portoghese che però respinge di gran classe una botta da pochi passi di Morra. Prima dello scadere, il Vieste sblocca. Silvestri crossa per Rocco Augelli che prima si vede respingere la conclusione dal numero uno ospite, poi in tuffo di testa insacca.

SILVESTRI FORTIFICA I TRE PUNTI – La ripresa si apre subito col raddoppio che affossa ogni speranza di recupero. Morra sradica la palla dai piedi di Blonda e serve l’accorrente Silvestri, che tutto solo in area di rigore, spiazza Portoghese.
D’Ermilio prova a cambiare le carte in tavola ma la scossa non arriva. Il Vieste sfiora il tris con Colella e Augelli. Terza rete che però arriva sui titoli di coda con uno scatenato Morra. Ci pensa Paolo Faccitondo a rendere meno amaro il passivo con un colpo di testa da attaccante puro. Nel finale, Mandorino colpisce alla nuca Colella senza apparenti motivi

OBBLIGATI A VINCERE – La Sudest dovrà cercare ora l’immediato riscatto a Locorotondo contro la Pro Italia Galatina per  mantenere dei margini rassicurabili dalle zone di bassa classifica. L’Atletico Vieste, balzato al secondo posto, farà visita al Manduria.


ATLETICO VIESTE
(4-4-2): Muscato, Augelli P., Ricucci, Silvestri (43′ st Iaia), Mandorino, Camasta, Augelli, Simone (32′ st Stranieri), Morra, Colella, Perlangeli (40′ st Flaminio). A disp.: Piccolo, Coco, Paglione, Morleo. All.: Massimiliano Olivieri

SUDEST F.C. (4-4-2): Portoghese M., Blonda, Tisti, Faccitondo, Clementini, De Giosa D., Portoghese F. (16′ st Fiume), Di Bari, Carrassi (35′ st Palasciano), Savoia (26′ st Pastore), Colella. A disp.: Girolamo, Schirone, De Giosa G.,Faliero. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Fallacara e Ciocia di Molfetta.
MARCATORI: 37′ pt Augelli R. (V), 4′ st Silvestri (V), 39′ st Morra (V), 42′ st Faccitondo (S)
NOTE: giornata serena e ventilata, terreno in erba artificiale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Camasta (V),
Simone (V), Morra (V); Tisti (S), Clementini (S), Savoia (S). Recupero: 1′ pt, 4′ st

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Atletico Vieste – Sudest 3-1
L’Atletico Vieste punge la Sudest

Rocco Augelli

Con un netto 3-1 l’Atletico Vieste sconfigge la Sudest e si piazza alle spalle della capolista Atletico Mola, ad un solo punto di distacco, appaiato alla Virtus Francavilla (non a caso le uniche due squadre ancora senza sconfitta).

Massimo Olivieri, il tecnico garganico, sostituiva Campanella (squalificato per due giornate) con l’under Mandorino, schierando 4 juniores sin dal primo minuto, a conferma della linea giovane che il presidente Lorenzo Spina Diana ha voluto dare alla sua rosa. Il giovane difensore centrale ha risposto con una prova ampiamente sufficiente, anche con l’aiuto di Camasta in giornata super.

Dopo una ventina di minuti di studio, la prima occasione da gol capitava agli ospiti, esattamente a Gianni Colella che riceveva in area (tra le proteste dei difensori avversari che reclamavano l’assegnazione di un fuorigioco) ma l’attaccante delle “api” non riusciva a superare Muscato, autore di un intervento salva-risultato. Al 33mo si rendeva pericoloso il Vieste con Morra che riceveva un bel pallone in area da Silvestri e calciava verso l’incrocio lontano dove il portiere Portoghese riusciva ad arrivarci con un intervento da 10 e lode.

Il gol era nell’aria, ed arrivava al 38mo: l’indemoniato Morra veniva lanciato in profondità sulla fascia destra e crossava verso il centro dove Rocco Augelli, ben appostato, girava a volo di destro; Portoghese smanacciava di istinto ma, per sua sfortuna, rimandava la palla proprio dalle parti dell’attaccante viestano che di testa spediva la sfera in fondo al sacco. Quella di Rocco è la prima segnatura per questo campionato, che segue di qualche giorno quella su rigore che ha permesso ai suoi di superare il primo turno di Coppa Italia sul campo dell’Ascoli Satriano.

Al 44mo il Vieste sfiorava il raddoppio con una azione fotocopia della precedente: sul cross di Morra, questa volta la girata di Rocco Augelli era dal primo palo e la superlativa risposta di Portoghese si spegneva in corner.

Al ritorno dagli spogliatoi, esattamente al quarto, l’Atletico Vieste trovava il gol del raddoppio con Matteo Silvestri: Morra vinceva un difficile corpo a corpo con un avversario vicino la linea di fondo, e faceva partire dalla sinistra un cross che, tra veli e sponde, giungeva a Silvestri bravo a mandare in rete con un piattone sul primo palo, dove Portoghese poteva arrivarci solo con lo sguardo. Il gol del centrocampista viestano (di residenza oltre che di casacca) giungeva a coronamento dell’ennesima partita giocata in maniera impeccabile, fatta di tanto lavoro di contenimento ma senza disdegnare di dare il proprio apporto anche in fase di costruzione di gioco.

Al 13mo Colella cercava di sorprendere il bravo estremo difensore avversario calciando direttamente verso la porta una punizione da posizione defilata, ma Portoghese non si faceva sorprendere mettendo in corner in tuffo.

Rocco Augelli, al 38mo, aveva la ghiotta occasione per realizzare la seconda rete stagionale ricevendo un pallone un paio di metri dentro l’area (questa volta le proteste per la posizione di fuorigioco erano degli ospiti), ma cincischiava troppo nel controllo permettendo al portiere di conquistare i metri necessari per chiudergli lo specchio della porta.

Ma il terzo gol era nell’aria e giungeva un minuto dopo: Rocco Augelli dalla sinistra si liberava del marcatore diretto e si intrufolava nell’area avversaria dal lato corto da dove faceva partire un tiro cross che Portoghese deviava in tuffo; più lesto di tutti ad arrivare sulla palla era Vito Morra che insaccava dal centro dell’area. Due assist, un gol, tantissimi palloni colpiti di testa, grande lavoro di squadra in fase di protezione della palla: partita impeccabile per l’attaccante barese giunto a Vieste nel mercato estivo, a segno per la seconda volta in stagione (dopo la marcatura di Francavilla).

La Sudest, tanto cuore ma poca lucidità, riusciva ad accorciare le distanze con un gran colpo di testa di Faccitondo, bravo a sfruttare i blocchi in area e a girare a fil di palo un pallone calciato su punizione dalla destra da Di Bari.

Mister Olivieri a fine gara non nascondeva la sua soddisfazione per la bella prova svolta dall’intera squadra capace di mettere in difficoltà la Sudest, finora ritenuta la squadra sorpresa del campionato. I neopromossi baresi hanno subìto oltre misura la doppia marcatura a cavallo dell’intervallo, facendo dimenticare anche quanto di buono avevano fatto nella prima mezz’ora. Domenica prossima ospiteranno la Pro Italia Galatina, nel tentativo di riscattare il passo falso del “Riccardo Spina”; l’Atletico Vieste, invece, sarà di scena a Manduria, con l’intento di proseguire la striscia di risultati utili consecutivi.

Atletico Vieste: Muscato, P. Augelli, Ricucci, Silvestri (43st Iaia), Mandorino, Camasta, R. Augelli, Simone (32st Stranieri), Morra, Colella A., Perlangeli (40st Flaminio).
A disposizione Piccolo, Coco, Paglione, Morleo. Allenatore Massimo Olivieri

Sudest: Portoghese M., Blonda, Tisti, Faccitondo, Clementini, De Giosa D., Portoghese F. (16st Fiume), Di Bari, Carrassi (35st Palasciano), Savoia (26st Pastore), Colella G..
A disposizione Girolamo, Schirone, De Giosa G., Falieno. Allenatore Roberto D’Ermilio

Arbitro Andrea Maria Masciale, assistenti Francesco Fallacara e Nicola Ciocia, tutti della sezione di Molfetta
Reti: 39pt Rocco Augelli (V), 4st Silvestri (V), 39st Morra (V), 42st Faccitondo (S)

Sandro Siena

Eccellenza e Promozione
Ascoli per non restare ultimo, Monte per continuare a stupire.

Si giocano la quarta giornata in eccellenza e la seconda in Promozione con tanti validi motivi di interesse per le squadre foggiane.
I campionati regionali più importanti, Eccellenza e Promozione, proseguono il loro cammino, con le squadre foggiane protagoniste di alti e bassi. Ecco il quadro delle partite in programma.

ECCELLENZA – Quarta giornata del campionato di Eccellenza Pugliese, fino a questo punto rivelatosi molto equilibrato.
Seconda gara in trasferta consecutiva per l’Ascoli Satriano, in casa della Virtus Francavilla, con i gialloblu che hanno raccolto soltanto due punti, finora, proprio lontano dal proprio stadio dove, invece, è arrivata una brutta batosta.
I soli due punti raccolti non permettono distrazioni al team di Maiellaro, che si ritrova nel gruppetto di squadre che chiudono la classifica.
L’Atletico Vieste, l’altra foggiana di categoria, sarà impegnata sul proprio campo contro una delle squadre che guidano la classifica, il neopromosso e sorprendente Sudest.
Scontro interessante a Mola, tra l’Atletico padrone di casa e la Libertas, separate in classifica da un solo punto, ma anche a Trani si giocherà una sfida interessante tra il Terlizzi-Trani e il Casarano. Sfida dal sapore antico, invece, tra Fidelis Andria e Gallipoli.
Chiudono il quadro Castellaneta-Manduria, Copertino-Stella Jonica, Ostuni-Quartieri Uniti e Galatina-Francavilla.

PROMOZIONE – Vuole continuare la propria favola il Monte Sant’Angelo, alla seconda giornata del campionato di Promozione Pugliese, in casa del Virtus Bitritto. Dopo il sonoro successo di domenica scorsa, il tecnico Ricucci vuole continuare a deliziare i propri tifosi con una nuova prestazione super. Bitritto avvisato.
Derby, il primo della stagione per la categoria, tra il Carapelle di Ciccone e il Celle di San Vito, mentre giocheranno in casa le altre due foggiane, Gargano (che ospiterà il Giovinazzo) e Nuova Lucera (contro il Real Bat), per riprendersi dopo i cattivi risultati della settimana scorsa. Per loro, urge lasciare quota “0” in classifica.
In programma anche Atletico Corato-Nuova Andria, Bitonto-Rin. Rutiglianese, Canosa-Unione Bisceglie, Real Modugno-Fortis Murgia e Sporting Altamura-Cellamare.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Sudest a Vieste per una trasferta insidiosa

stemma sudestDopo l’addio alla Coppa Italia, la Sudest  si ricompatta e ritrova tutti i suoi effettivi per l’impegnativa e delicata trasferta del Riccardo Spina di Vieste. Tra le due squadre non ci sono precedenti; la Sudest affronterà una compagine esperta della categoria e costruita per far bene e puntare più in alto possibile. Dinanzi ad un pubblico numeroso (interdetta la presenza ai tifosi ospiti), l’undici di Olivieri vorrà proseguire nella striscia di risultati utili positivi (due pareggi e un successo casalingo). Nell’ultimo turno i foggiani, passati in vantaggio a Francavilla, si sono poi lasciati raggiungere dal gol del definitivo 1-1 siglato da Gallù. La Sudest di mister D’Ermilio è reduce invece dal successo di misura ai danni del Castellaneta con l’acuto di Claudio Savoia. Le api, attualmente al primo posto, sono consapevoli del tasso di difficoltà della trasferta in terra dauna e proveranno ad uscire indenni dal rettangolo di gioco.
SALVATI IN DUBBIO – Potrebbe rientrare prima del previsto l’allarme Salvati. L’attaccante si è accomodato in panchina nella gara di Coppa Italia a Mola. Il tecnico ha voluto preservarlo in vista della sfida al Riccardo Spina. Debutterà anche il neo acquisto Schirone in una difesa a 3 composta da Blonda e Clementini. A centrocampo potrà agire Di Bari supportato dagli under Portoghese e De Palma. In avanti, potrebbe partire dal primo minuto Caruso.
SQUALIFICATO CAMPANELLA – Nell’Atletico Vieste, il tecnico Olivieri perde il centrale di difesa Campanella per due giornate di squalifica. In porta Muscato sarà protetto dalla linea dei difensori composta da Augelli, Camasta, Ricucci e Silvestri. In avanti spazio all’inventiva di bomber Morra e di Rocco Augelli.
TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Masciale di Molfetta coadiuvato da Fallacara e Ciocia di Molfetta.
TV&WEB – A partire dalle ore 15:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club, ci saranno aggiornamenti testuali costanti e in serata sarà disponibile la video sintesi.
Sarà possibile inoltre ascoltare la radiocronaca in diretta dell’intera partita visitando il sito www.ondaradio.info.

Roseto senza Tarantino

Anticipo per il Roseto. La squadra ci crede, nonostante le defezioni importanti.

Nel pomeriggio la squadra di mister Ciurlia sarà impegnata in quella che sarà una nuova trasferta sul campo dell’Alife. La squadra campana, che ha già superato la Gioventù Calcio Dauna alla prima di campionato, si è dimostrata molto ostica, dura da affrontare soprattutto tra le mura amiche.
Grandissima cautela, quindi, nell’entourage rosetano anche in virtù delle ondizioni non ottimali della stella della squadra, Matteo Tarantino, alle prese con un problema ai gemelli del polpaccio destro.
E non è l’unico problema per il tecnico foggiano, ancora alle prese con problemi di formazione per via di numerose defezioni.
Saranno out, infatti, Rotulo e Mainiero, mentre Gentile e Mangiacotti sono ancora da valutare.
Ottimista il vice-capitano Giovanni Longo: «Sarà una trasferta difficile, ma lo spirito è quello giusto. Ora, dedicandoci solo al campionato (dopo l’uscita dalla coppa in settimana – ndr) possiamo fare buonissime cose».
E di questo ne sono convinti tutti, dalla dirigenza bianco-blu al tecnico, compresi tutti i calciatori.

Fabio Lattuchella 

Atletico Mola – Sudest 3-1
La qualificazione sfuma al 92′

stemma sudestMola di Bari, 19 settembre 2013 – Al Superga di Mola, la Sudest vede sfumare la qualificazione ai titoli di coda. I dorati recriminano per la posizione di offside di Schirone, in occasione del gol del 3-1 (apparsa abbastanza evidente). Entrambe le compagini si presentano sul rettangolo di gioco con tante novità. Tra infortuni, squalifiche e indisponibilità varie, è la Sudest ad essere maggiormente penalizzata viste le assenze di capitan Colella, Savoia, Di Gennaro, Faccitondo, De Giosa G. e Di Gennaro. Nel Mola, mister Caricola (squalificato) dà spazio a De Palma, Lorusso, Renna e Pansini. Partono dalla panchina Schirone e Tenzone mentre Millan svolge lavoro a parte. D’Ermilio, invece, risponde gettando nella mischia il neo acquisto Schirone. A centrocampo capitan Di Bari è affiancato da De Giosa e D’Alessio mentre parte dal primo minuto Fiume.

APRE CLEMENTINI, CHIUDE GIACCO – La Sudest parte a mille e su calcio di punizione di Di Bari, è perfetto l’inserimento di Clementini che di testa trafigge De Palma. La gara si gioca su ritmi gradevoli senza particolari sussulti degni di nota. Il Mola prova a contrattaccare col solito Mastrolonardo e le incursioni di Petaroscia senza tuttavia graffiare di più tanto. Prima del break, però, i biancazzurri pervengono al pari. Mastrolonardo scodella una palla velenosa che Giacco accarezza in porta.

SCHIRONE GELA LA SUDEST – Nella ripresa, i molesi cominciano a credere alla rimonta e mister Caricola (in tribuna per squalifica) manda nella mischia Schirone e Tenzone. Lorusso manca il tap in di testa sugli sviluppi di un angolo, poi sale in cattedra l’ex Michele Portoghese che con un guizzo devia in angolo un’incornata di Giacco. La Sudest però ci mette tanta volontà nonostante uno scacchiere inedito. Su una bella triangolazione CarrassiDi Bari, nasce un cross invitante per Domenico De Giosa che di piattone trova un De Palma attento tra i pali. Su capovolgimento di fronte, Petaroscia s’incunea in area e trafigge Portoghese per il 2-1. Mister D’Ermilio fa rifiatare qualche under e tocca a Francesco Portoghese sfiorare il pari prima con una botta dal limite, poi con una serpentina ubriacante sulla fascia. In piena zona recupero, arriva la doccia fredda. La difesa dorata sale in blocca dopo la respinta di un calcio d’angolo molese; Petaroscia rimette in mezzo per Giacco che trova la miracolosa respinta di Portoghese che però nulla può sulla ribattuta vincente di Schirone.

TAPPA A VIESTE – La Sudest saluta la Coppa Italia e si rituffa, anima e corpo, sul proseguo del Campionato. Il Mola affronterà ai quarti con molto probabilità la Stella Jonica. Domenica 22, le api faranno visita all’Atletico Vieste.

ATLETICO MOLA (4-4-2): De Palma, Lorusso, Pansini, Renna, Mastrolonardo (1′ st Schirone), Fumai, Zonno (13′ st Longo), Frappampina (1′ st Tenzone), Giacco, Trillo, Petaroscia. A disp.: Petruzzelli, Pignataro, D’Ambruoso, Pagnelli. All.: Domenico Caricola (squalificato)

SUDEST F.C. (4-4-2): Portoghese M., De Palma (26′ st Tisti), Schirone, Clementini, Blonda, D’Alessio (14′ st Faliero), Fiume, De Giosa D. (34′ st Portoghese F.), Carrassi, Di Bari, Pastore. A disp.: Girolamo, Salvati, Caruso, Franco. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Vogliacco di Bari coadiuvato da Rizzi e Belsanti di Bari
MARCATORI: 5′ pt Clementini (S), 44′ pt Giacco (M), 23′ pt Petaroscia (M), 47′ st Schirone (M)
NOTE: giornata poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti:Renna (M);
D’Alessio (S), Clementini (S), Portoghese F. (S). Recupero: 1′ pt, 4′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Atletico Mola e Sudest in campo

Ascoli Satriano – Atletico Vieste 2-2
L’Atletico prosegue il suo cammino in Coppa

Massimo Olivieri

L’Atletico Vieste prosegue il suo cammino in Coppa Italia dopo aver eliminato l’Ascoli Satriano in virtù del maggior numero di reti realizzate in trasferta. Il doppio confronto tra le uniche due formazioni della provincia di Foggia iscritte nel campionato di Eccellenza 2013-14 si è concluso con due pareggi, 1-1 a Vieste e 2-2 ad Ascoli, a dimostrazione dell’estremo equilibrio tra le due formazioni.
I due tecnici, Maiellaro e Olivieri, mandavano in campo ben 5 under per squadra, vista la necessità di ruotare i giocatori in campo, molti dei quali alla quarta partita in due settimane, con la quinta da disputare tra soli 3 giorni.
Cinque minuti e i padroni di casa sbloccavano il risultato: azione sulla fascia sinistra di Veneziano, tiro cross ribattuto da Piccolo (schierato tra i pali al posto di Muscato) su cui si avventava Balletta che insaccava da posizione ideale. Forti del gol segnato e di una maggiore freschezza atletica, i locali lasciavano il pallino del gioco agli ospiti cercando di far male in contropiede.
Alla mezz’ora giungeva la prima vera occasione per riequilibrare il risultato, con un calcio di punizione battuto da Colella da 25 metri che colpiva il palo alla sinistra del portiere Perna. I garganici raggiungevano l’obiettivo “parità” sette minuti più tardi con Ricucci che girava in porta un cross dalla sinistra di Rocco Augelli. Uno a uno, stesso risultato della gara d’andata, che costringerebbe le due squadre ai supplementari.
Ad inizio ripresa Michele Marino (ex viestano come Leandro Zoila) calciava un diagonale da posizione defilata facendo attraversare al pallone l’intero specchio della porta, sfiorando la segnatura. Pochi minuti e l’Ascoli Satriano tornava in vantaggio con un calcio di rigore realizzato da Veneziano per una trattenuta in area di Ricucci ai danni dello stesso attaccante.
L’Atletico Vieste non ci stava ad uscire dalla Coppa e con Morra 23mo andava vicinissimo al gol, ma la sua conclusione a colpo sicuro veniva mandato in corner dal portiere Perna con un intervento salva-risultato. Ma servivano altri 3 minuti per concretizzare gli sforzi per mettere a segno il gol che porta i viestani a superare il turno: Paolo Augelli si faceva atterrare in area da Galano consentendo a suo fratello Rocco di battere Perna. Di nuovo parità, ma questa volta la bilancia pendeva sul versante garganico.
Ultimi minuti scoppiettanti, con Simone e Marino che vedevano vanificare i rispettivi tentativi di realizzazione da due ottimi interventi dei portieri avversari.
L’Ascoli Satriano saluta la Coppa Italia in modo onorevole, con due buone prove e senza sconfitte; l’Atletico Vieste prosegue il suo cammino al termine di una gara affrontata con poca convinzione e senza mostrare la freschezza atletica sfoderata nei match di campionato.
Al triplice fischio, vincitori e vinti erano già proiettati alla rispettiva gara di domenica, la quinta in 15 giorni: non saranno troppe?

Ascoli Satriano: Perna, Giannatempo, Lonigro, Bruno, Morracino, Lanciano, Veneziano, Marino, Gallo (67mo Zoila), Balletta (77mo Ragno), Galano (81mo Porcelluzzi). A disposizione Moschetto, Quaresimale, Montemorra. Allenatore Pietro Maiellaro

Atletico Vieste: Piccolo, P. Augelli, Paglione (55mo Silvestri), Ricucci, Campanella (62 Stranieri), Camasta, R. Augelli, Simone, Morra, Colella, Morleo (46mo Perlangeli). A disposizione Muscato, Coco, Iaia, Flaminio. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Carmine Lopriore di Foggia, assistenti Pierluigi De Chirico e Pierangelo Pellegrini di Barletta
Reti: 5pt Balletta (AS), 37pt Ricucci (V), 57mo Veneziani (AS) su rigore, 71mo R. Augelli (V) su rigore

Coppa Italia Eccellenza
I risultati odierni

Si riportano i risultati delle gare di ritorno del primo turno di Coppa Italia riservata alle squadre militanti nel campionato di Eccellenza Pugliese

Ascoli Satriano – Atletico Vieste 2-2 (and. 1-1)
Atletico Mola – Sudest 3-1 (and. 0-1)
Casarano – Gallipoli 0-0 (and. 2-2)
Castellaneta – Massafra 0-5 (and. 1-1)
Copertino – Pro Italia Galatina 0-1 (and. 1-2)
Francavilla Calcio – Ostuni 1-1 (and. 2-0)
Libertas Molfetta – Quartieri Uniti Bari 3-0 (and. 4-1)
Manduria – Virtus Francavilla 0-2 (and. 0-2)
Calcio Trani – Fidelis Andria 1-1 (and. 0-2)

Sudest: In Coppa vantaggio minimo da gestire

stemma sudestLa Sudest ci prova. Giovedì pomeriggio, le api faranno visita al fortino dell’Atletico Mola per cercare il pass alla fase successiva di Coppa Italia. Nella gara d’andata, i dorati s’imposero di misura grazie all’acuto di Gianni Colella ma i biancazzurri di Caricola sfiorarono il pari nel finale. Al Superga, però, Clementini&soci proveranno a giocarsela senza affanni in virtù del gol maturato al Viale Olimpia di Locorotondo. La squadra di casa comanda, insieme alla Sudest e al Trani, la classifica del Campionato e nell’ultimo turno gli adriatici hanno ottenuto una convincente vittoria a Massafra contro la Stella Jonica. Il Mola potrà essere una leale contendente al primo posto alla pari di corazzate come Fidelis, Casarano e Francavilla.

SCHIRONE DISPONIBILE, OUT SALVATI – Il tecnico Roberto D’Ermilio dovrà far a meno di bomber Salvati mentre sarà completamente disponibile il neo acquisto Schirone. Rientra anche Davide Tisti dalla squalifica, ancora out Claudio Savoia. In dubbio Giacomo De Giosa, fermo ai box per affaticamento. Potrebbe partire titolare tra i pali l’under Girolamo con una difesa ermetica composta da Blonda, Clementini, Schirone e Faccitondo. A centrocampo spazio alle geometrie di Di Bari affiancato da Di Gennaro, Portoghese e De Palma. In avanti Colella supporterà Carrassi e Caruso.

RIENTRA PETRUZZELLI TRA I PALI – Nel Mola di mister Caricola non dovrebbero esserci particolari defezioni. Rientra tra i pali Petruzzelli protetto dalla linea difensiva composta da Millan, Fumai, Pagnelli e Frappampina. A centrocampo Schirone e l’ex Mastrolonardo detteranno le giocate dei vari Tenzone, Zonno, Petaroscia e Giacco.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno l’incontro Vogliacco di Bari coadiuvato da Rizzi e Belsanti di Bari. TV&WEB – A partire dalle ore 15:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club, ci saranno aggiornamenti testuali costanti e venerdì pomeriggio sarà disponibile la video sintesi.

Coppa Italia Eccellenza
Programma ed arbitri

Si riporta l’elenco delle gare di ritorno del primo turno di Coppa Italia riservata alle squadre militanti nel campionato di Eccellenza Pugliese e le relative designazioni arbitrali

Ascoli Satriano – Atletico Vieste (and. 1-1) : Carmine Lopriore di Foggia
Atletico Mola – Sudest (and. 0-1) : Valerio Vogliacco di Bari
Casarano – Gallipoli (and. 2-2) : Jacopo Pascariello di Lecce
Castellaneta – Massafra (and. 1-1) : Andrea Rizzello di Casarano
Copertino – Pro Italia Galatina (and. 1-2) : Simone Petracca di Lecce
Francavilla Calcio – Ostuni (and. 2-0) : Matteo Antonio Lillo di Brindisi
Libertas Molfetta – Quartieri Uniti Bari (and. 4-1) : Giorgio Piacenza di Bari
Manduria – Virtus Francavilla (and. 0-2) : Claudio Panettella di Bari
Calcio Trani – Fidelis Andria (and. 0-2) : Andrea Maria Masciale di Molfetta

Sudest: Colpo dell’ultimo minuto, Michele Schirone

stemma sudestLocorotondo, 17 settembre 2013 – A poche ore dalla chiusura delle liste di trasferimento, il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis mette a segno un nuovo colpo di mercato di gran spessore. Arriva alla corte di mister
Roberto D’Ermilio, l’esperto esterno di difesa, Michele Schirone, protagonista lo scorso anno col Molfetta (serie D sfumata all’ultima giornata) e negli anni precedenti col Terlizzi nonché volto noto, come Michele Portoghese, al Viale Olimpia di Locorotondo. Schirone va ad irrobustire un reparto che ora potrà considerarsi ermetico a tutti gli effetti.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

L’Ascoli formato trasferta si fa rispettare

L’Ascoli formato trasferta si fa rispettare nel campionato di Eccellenza. Era successo nella prima di campionato (pareggio in casa del Massafra) è successo domenica scorsa al “Capozza” di Casarano (altro 0-0).

Moschetto, Lonigro, Lanciano, Ragno e Marino tengono il passo o cercano di farlo. Domenica prossima altra trasferta in casa della temibilissima Francavilla che domenica scorsa ha pareggiato sul campo di quel Molfetta che nel turno infrasettimanale aveva rifilato quattro reti proprio ai gialloblu. Cinquepalmi, Zoila, Veneziano e Giannatempo sanno che quella di domenica prossima sarà l’ennesimo test di questo campionato che si preannuncia difficile ed impegnativo. Ma l’Ascoli in trasferta non teme avversari.
Piano con i voli di fantasia, ora dobbiamo pensare solo a camminare con la stessa attenzione con cui abbiamo ottenuto qualcosa di buono in queste ultime due trasferte” ha detto ad una squadra che ha mostrato una marcia in più lontano dal campo amico il tecnico Pietro Maiellaro. Ma Galano, Quaresimale, Ricci, Montemorra e Porcelluzzi non concedono nulla agli avversari.
“Se perdi tempo a pensare quanto sei stato bravo, il divertimento è già finito – continua il tecnico -, invece dobbiamo continuare ad andare avanti su questa strada anche se non sarà semplice”.
Delle altre squadre non si fida affatto e fa bene, dopotutto la squadra foggiana è una squadra che può dare davvero fastidio. Ma i gialloblu hanno grande rispetto degli avversari. “Siamo umili e ambiziosi ma non guardiamo la loro classifica. Dobbiamo moltiplicare gli sforzi per garantirci di stare lontano dalla zona retrocessione, poi vediamo che succede” rimarca ancora il tecnico. Intanto si prepara la sfida di domenica: un altro risultato utili potrebbe far bene al morale e le ambizioni di salvezza diretta potrebbero essere realtà sulla carta per Montemorra e soci. “Conta che la squadra cresca di domenica in domenica e riesca a far risultato anche quando non tutto le riesce alla perfezione – asserisce il tecnico -, anche perchè qui squadre deboli non ce ne sono e poi tutti danno il massimo per evitare di uscire battuti. Così a noi tocca soffrire ogni volta per cogliere l’obiettivo che ci siamo prefissati”. Ma questo è un Ascoli cinico ma che sa anche soffrire. “Se soffrire ancora vuol dire continuare a fare punti, ebbene siamo pronti a continuare a soffrire – rimarca il presidente Leonardo Danaro -. State tranquilli che anche a noi piacerebbe chiudere prima le partite, ma in campo ci sono anche gli avversari. Piuttosto dobbiamo essere più cinici sotto porta e capitalizzare tutto quello che riusciamo a costruire”.
Ascoli pronto, ma con tanto di rispetto per i prossimi avversari.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Eccellenza: Doppio “X” foggiano.

Due pareggi in terra salentina per le squadre foggiane.
È un campionato di Eccellenza Pugliese che si dimostra sempre più accattivante e sempre più equilibrato. Nessuna squadra a punteggio pieno, nessuna squadra che super la soglia dei 6 punti e tutte le compagini, dalla prima all’ultima, nell’arco di 4 lunghezze.
È così, quindi, che non preoccupa l’ultima posizione dell’Ascoli Satriano, anche in virtù di un ottimo pareggio ottenuto su un campo difficilissimo come quello del Casarano (0-0). Ferma a 2 punti, la squadra di mister Maiellaro fa parte del quartetto che chiude la graduatoria.
Sorprende in positivo, invece, l’Atletico Vieste di mister Olivieri, a 5 punti nelle zone alte della classifica, seconda soltanto al trio di testa formato dalla neopromossa Sudest, dall’Atletico Mola e dal Terlizzi-Trani (in testa a 6 punti).
Grande equilibrio, quindi, dettato anche dai risultati dell’ultimo turno. La terza giornata del massimo campionato regionale, infatti, ha visto 3 pareggi e 5 vittorie di misura (1-0 per Manduria, Quarieri Uniti Bari, Sudest e Ostuni, 2-3 esterno del Mola) e soltanto una gara con due reti di scarto tra le pretendenti (il 3-1 del Terlizzi-Trani contro il Galatina.

Fabio Lattuchella – il mattino di foggia

Francavilla Calcio – Atletico Vieste 1-1
Belli ma spreconi, ancora un pari

stemma Atletico ViesteL’Atletico Vieste sciupa numerose occasioni e si deve accontentare dell’uno a uno, sfoderando una eccellente tenuta fisica che ha permesso di imbastire azioni da gol anche in inferiorità numerica.
Le due squadre iniziavano il match scaldando i guantoni dei portieri avversari con tiri di punizione da fuori area, tutti parati agevolmente. Il Vieste si mostrava da subito più spregiudicato, e al quarto d’ora passava in vantaggio: lancio di Camasta dalla linea difensiva, Silvestri serviva in profondità Morra che appena dentro l’area trafiggeva Laguardia con un preciso diagonale rasoterra che si insaccava a pochi centimetri dal palo lontano. Per Vito Morra si tratta del primo gol da quando è giunto sul Gargano, giusto premio per il grande lavoro svolto per l’intera partita.
Ma il vantaggio viestano dura solo 8 minuti: la punizione di Gallò calciata perfettamente da 25 metri prendeva il giro giusto e si insaccava alla sinistra di Muscato che riusciva solo a smanacciare ma non a togliere la palla dalla porta. Il Francavilla Calcio riusciva ad ottenere il massimo profitto dall’unica occasione pericolosa del primo tempo.
Il Vieste non accusava il colpo e tornava ad insidiare la porta avversaria con una bella combinazione da corner tra Colella e Rocco Augelli che portava Silvestri dinanzi all’estremo difensore avversario; il bravo centrocampista viestano, autore di una ottima prestazione sia nella fase di contenimento che in quella propositiva a supporto di Colella, scavalcava con un pallonetto il portiere in uscita ma mandava fuori di centimetri
Nella ripresa la musica non cambiava: il Vieste proseguiva il suo pressing asfissiante a tutto campo e sciupava palle gol. Al sesto Paolo Augelli crossava rasoterra dal fondo un pallone che Morra non colpiva ma disturbava Rocco Augelli che dalle sue spalle calciava in maniera scomposta mandando alto dal dischetto.
Al 28mo Perlangeli imbeccava Morra in profondità ma la sua botta a colpo sicuro dal limite usciva incredibilmente al lato. Tre minuti dopo i due invertivano i ruoli ma il tiro del giovane salentino veniva parato da Laguardia.
Era quella la fase più avvincente della gara. Alla mezz’ora il Francavilla aveva l’occasione per passare in vantaggio ma Muscato si superava chiudendo lo specchio a Giuffrida pronto ad insaccare da pochi passi, tra le proteste dei difensori viestani che reclamavano la posizione di fuorigioco dell’attaccante brindisino.
Sul capovolgimento di fronte, Rocco Augelli veniva a contatto in area con Camisa finendo a terra: per l’ arbitro non era rigore ed ammoniva il viestano per simulazione. Le proteste per i due episodi distanti tra loro solo pochi secondi costavano caro a Campanella che veniva spedito negli spogliatoi con un rosso diretto.
Mister Massimo Olivieri modificava lo scacchiere tattico mettendo Mandorino centralmente accanto a Camasta, Stranieri esterno basso di sinistra e Ricucci a centrocampo, lasciando inalterata la compattezza della sua formazione che sfiorava ancora il gol al 43mo ancora con Morra che decentrato sulla destra cercava il gol in diagonale, negato da una provvidenziale deviazione di Laguardia.
Il Vieste ha lasciato il “Giovanni Paolo II” con la delusione per non aver concretizzato le tante occasioni sciupate, ma rafforzando la convinzione che il lavoro fino ad ora svolto sta portando i frutti previsti, alla luce di due pareggi in trasferta e un successo in casa, in perfetta media inglese.

Francavilla Calcio: Ladogana, D’Angelo, Casamassima, Camisa, Chirico, Gallò, Bruni, Colluto, Pizzolla (43st Birtolo), D’Amario (22st Rizzato), Giuffrida (40st D’Amone). A disposizione Magazzino, Vignola, Donnaloia, Esposto. Allenatore Calabrese

Atletico Vieste: Muscato, Augelli P., Ricucci, Silvestri, Campanella, Camasta, Augelli R., Simone (23st Mandorino), Morra, Colella, Perlangeli (34st Stranieri). A disposizione Piccolo, Paglione, Morleo, Iaia, Flaminio. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Andrea Rizzello di Casarano, assistenti Giuseppe Centrone e Dario D’Onofrio, entrambi di Molfetta
Reti: 15pt Morra (V), 23t Gallò (LìF)
Ammoniti Chirico, Casamassima, Gallò (F), Augelli P., Silvestri, Perlangeli, Augelli R. (V)
Espulso Campanella (V) per proteste al 33st

Sandro Siena

Sudest F.C. – Castellaneta 1-0
Ancora savoia, ancora 1-0

stemma sudestLocorotondo, 15 settembre 2013 – Seppur non una degli migliori performance, la Sudest, chiamata a riscattare il k.o. di Andria, centra il bersaglio con Savoia, che inchioda un Castellaneta, pericoloso solo in un paio di circostanze. Il dispendio energetico di giovedì si fa sentire alla mezz’ora quando Salvati lascia il campo per affaticamento. D’Ermilio deve fare a meno anche di Giacomo De Giosa, fermo ai box ma recupera Blonda e Clementini in difesa. I tarantini di Lippolis schierano il neo acquisto Fumarola. Out Greco. In avanti capitan Cecere è supportato da De Tommaso e Miccoli.

ANCORA SAVOIA, ANCORA 1-0 – I ritmi compassati caratterizzano gran parte del match. Si ragiona tanto a centrocampo e di fatto le squadre si annullano. La Sudest però manovra maggiormente e spreca pochi palloni. Prima della sostituzione, Salvati calcia da posizione defilata ma Cofano fa buona guardia. Il Castellaneta s’affaccia dalle parti di Portoghese con un tiro debole di Fumarola. Poi ci pensa Cecere a scrivere le prime note degne di cronaca. La staffilata dal limite dell’area sorvola la traversa. La Sudest non resta a guardare e sul classico pungente schema di punizione, Colella frana in area ma Piacenza lascia proseguire. I dorati, però, piazzano il colpo ad affetto. Il gol che taglia le gambe e annienta l’umore agli avversari. Manca un minuto al break, Pastore vede l’inserimento di Colella. Il fantasista serve l’accorrente Savoia che di prima intenzione trafigge Cofano. Il Viale Olimpia si risveglia dal torpore autunnale ed esulta insieme ai ragazzi terribili di mister D’Ermilio.

PORTOGHESE METTE IN CASSAFORTE IL SUCCESSO – Nella ripresa, il Castellaneta non riesce a chiudere i padroni di casa nella propria metà campo. Clementini e soci gestiscono con esperienza badando a salvaguardare il minimo vantaggio. Le sfuriate non mancano di certo: Savoia raddoppia ma Panarese sventola la bandierina dell’offside, poi Palasciano scaraventa un bolide a pochi passi da Cofano ma l’estremo biancorosso ha uno scatto felino e devia miracolosamente in angolo. Mister Lippolis prova il tutto per tutto affidandosi alla vivacità di De Vito e Amandonico. Ed è quest’ultimo ad avere la chance più importante per impattare ma la traiettoria non inquadra lo specchio. Sui titoli di cosa, il solito Portoghese mette la sua firma personale alla seconda vittoria stagionale. Sugli sviluppi di un angolo, Macaluso salta più in alto di tutti trovando anche l’angolino giusto ma Spider Man Portoghese si distende spezzando i sogni biancorossi. La Sudest rifila, tra Coppa e Campionato, la terza vittoria di misura per 1-0 al Viale Olimpia. Sei punti che spediscono le api al comando della classifica. Quasi inaspettatamente ma senza perdere di vista l’obiettivo finale. Domenica 22 altra tappa (Vieste) della Premier League pugliese che si preannuncia piena di insidie e con tanto equilibrio da vendere su tutti i campi.

SUDEST F.C. (4-3-3): Portoghese M., De Palma, Portoghese F., Blonda, Clementini, De Giosa D. (42′ st Caruso), Pastore (20′ st Palasciano), Di Bari, Salvati (28′ pt Carrassi), Savoia, Colella. A disp.: Girolamo, Faccitondo, Di Gennaro, Tisti. All.: Roberto D’Ermilio

CASTELLANETA (4-4-2): Cofano, Chimienti (20′ st De Vito), Fazio, Macaluso, Pastore, Visconti, Cecere, Bozza (16′ st Basile), Fumarola, De Tommaso, Miccoli (22′ st Amandonico). A disp.: Galatone, Sportelli, Pietracito, Abrescia. All.: Walter Lippolis

ARBITRO: Piacenza di Bari coadiuvato da Giarratano di Brindisi e Panarese di Foggia
MARCATORI: 45′ pt Savoia (S)
NOTE: giornata serena, terreno in erba naturale. Spettatori: 150 di cui 50 ospiti. Ammoniti: Pastore (S), Portoghese F. (S), De Giosa D. (S), Colella (S), Blonda (S); Macaluso (C), Cecere (C). Recupero: 1′ pt, 4′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Per la Sudest obiettivo riscatto col Castellana

stemma sudestDopo aver combattuto e sprecato energie in quel di Andria, la compagine allenata da mister D’Ermilio deve subito ripartire e programmare il match interno col Castellaneta. I tarantini, già affrontati nella passata stagione (due vittorie in Campionato, un pari e un k.o. in Coppa Italia) si presentano rafforzati da alcuni innesti di rilievo come Salvi, Miccoli, Fazio e Visconti. Dopo un k.o. a Trani e un convincente successo targato Cecere col Francavilla, i biancorossi guidata da Pastore a centrocampo puntano decisi all’intera posta in palio. In casa Sudest, nonostante il k.o., c’è grande soddisfazione per aver tenuto a galla lo striminzito svantaggio sino al triplice fischio. Lo stesso D’Ermilio non fa drammi: “Abbiamo affrontato giocatori di spessore tecnico elevato ma i miei ragazzi hanno dimostrato che col sacrificio e col lavoro si possono ottenere risultati quasi insperati”.

SUDEST AL COMPLETO – Il tecnico di Vasto avrà finalmente l’intera squadra a disposizione. Rientrano Blonda e Clementini in difesa. In cabina di regia Saverio Di Bari potrà essere affiancato da Palasciano e D’Alessio. In avanti Caruso scalpita per affiancare Carrassi e Salvati. Potrebbe partire dal primo minuto anche Davide Pastore.

RIENTRA AMANDONICO IN DIFESA – Walter Lippolis avrà nuovamente a disposizione Amandonico in difesa. Macaluso e Visconti formeranno la coppia centrale mentre nella zona mediana Pastore detterà i tempi per le incursioni di De Tommaso, Cecere e con molta probabilità di Salvi.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno l’incontro Piacenza di Bari coadiuvato da Giarratano di Brindisi e Panarese di Foggia.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Sporting Altamura, a volte ritornano …

Aldo Rifino

A volte ritornano, è questo il caso di Aldo Rifino classe 1995 altamurano, accasatosi in estate alla matricola Sudest, militante nel campionato di eccellenza pugliese.

Nonostante l’esordio da titolare in coppa contro l’Atletico Mola, la società e il ragazzo per motivi di natura logistica, hanno preso la decisione di interrompere il rapporto. Per il ragazzo, come detto, si tratta di un ritorno, in quanto il giovane centrocampista ha già vestito la maglia dello Sporting per ben due anni, dopo la trafila nel settore giovanile del Bari, figurando fra gli under più promettenti della categoria, richiamando l’attenzione di altre società come appunto la Sudest. Presentatasi l’occasione il dg  Massimo Martelli non si è lasciato sfuggire quello che per la categoria rappresenta l’ennesimo colpo di mercato di questa sessione.

Insomma il ritorno del “figlio prodigo” Rifino è l’ennesima pedina che si aggiunge allo scacchiere di mister Di Maio che domenica dovrà affrontare per la prima di campionato in trasferta il Giovinazzo sul neutro di San Pio, out per squalifica capitan Nicola Dibenedetto dubbio invece per l’acciaccato under Casiello.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA