Foggia-Sorrento 0-2. Live

In campo Foggia e Sorrento allo Zaccheria per l’undicesima giornata del campionato di Serie D. Manifestazione per il ricordo della tragedia di Viale Giotto, a 20 anni di distanza
Un giro di campo dei parenti delle vittime di Viale Giotto, a vent’anni di distanza dalla tragedia che ha colpito la città di Foggia con il crollo della palazzina e le vittime innocenti. Oltre agli applausi per il ricordo e striscioni nelle due curve, dalla Sud si alza anche uno striscione e un coro per i Vigili del Fuoco che, tragicamente, hanno perso la vita ad Alessandria.
Guardando alla gara, il tecnico rossonero manda in campo Gentile nei tre di difesa, vista l’indisponibilità di Viscomi e Anelli (ultimo dei 5 turni di squalifica), al fianco di Di Jenno e Delli Carri. Sadek a sorpresa sulla linea mediana, così come Russo in attacco in luogo di Iadaresta. Il Sorrento cambia un solo elemento rispetto a sette giorni prima. In attacco c’è Costantino, al fianco di Herrera e Gargiulo.
 
LA CRONACA DEL MATCH – Al 4′ è Russo a fasi vedere dalle parti del portiere campano con un tiro a giro di sinistro, ma la sfera è terminata di poco alta. All’ottavo minuto un lancio in area del Foggia e un contatto dubbio tra Delli carri (sarà anche ammonito) e Cesarano provoca un calcio di rigore in favore dei campani. Dal dischetto Eric Herrera spiazza Fumagalli e porta in vantaggio gli ospiti, 0-1.
Due calci piazzati, entrambi fatali. Al 14esimo punizione dalla destra crossata verso il centro e inserimento perfetto di Gargiulo che insacca per lo 0-2. Occasione per il Foggia in mischia al 16′ ma Gentile non è fortunato.
Al 21′ azione di contropiede del Foggia che va al tiro con Gibilterra e sulla deviazione nuovamente con Cittadino, da fuori area, con palla altissima. Al 24′ espulso Campagna per una reazione sulla provocazione di un calciatore del Sorrento. Foggia in 10 e sotto di due reti, nel momento in cui sembrava avesse reagito. Su corner possibile braccio di un calciatore campano, grandissimi fischi da parte del pubblico nei confronti del direttore di gara, per una serie di decisioni a senso unico.
Al 36′ azione del Sorrento con un bellissimo cross in rovesciata di Herrera, ma sul doppio tentativo dei campani ci sono altrettante deviazioni dei foggiani che, poi, in contropiede trovano un tiro fuori di poco di Tortori.
Nel recupero Cittadino trova un attento Scarano, su calcio di punizione, poi il fischio che porta tutti negli spogliatoi.
Il primo tempo termina dopo oltre due minuti di recupero con i campani avanti di due reti e con l’uomo in più.
Tre cambi ad inizio ripresa con l’ingresso del terzo attaccante, Iadaresta, ma il Sorrento si rende pericoloso con un contropiede di Herrera, grandissima parata di Fumagalli e con un gol annullato per fuorigioco. Un tiro di Russo, debole e parato a terra da Scarano al 7′ è tutta la risposta del Foggia.
Poco Foggia per tentare la rimonta, scarseggiano le occasioni Al 70′ Russo calcia alto dopo un’azione solitaria.
All’85esimo l’occasione per il cambio di rotta, cross di Tortori deviato con un braccio da un difensore campano. Rigore. Ma Gentile lo calcia al lato. Neanche dal dischetto il Foggia produce un tiro in porta. Null’altro fino al 95esimo, troppo poco.
TABELLINO – FOGGIA-SORRENTO 0-2
FOGGIA – Fumagalli; Delli Carri (46′ Cadili), Gentile, Di Jenno; Sadek (46′ Iadaresta), Staiano (46′ Kourfalidis), Cittadino (72′ Gerbaudo), Gibilterra (58′ Di Masi), Campagna; Russo, Tortori. All. Ninni Corda
SORRENTO – Scarano; Cesarano, Cacace, Fusco, Masullo (95′ Esposito); La Monica, De Rosa, Costantino (82′ Vodopivec); Vitale (67′ Bozzaotre), Gargiulo (73′ Figliolia), Herrera (85′ Pedrabissi). All. Vincenzo Maiuri
MARCATORI – 10′ Herrera rig. (S), 14′ Gargiulo (S), 
TIRI IN PORTA – 1-2
TIRI FUORI – 5-2
ANGOLI – 8-1
AMMONITI – 8′ Delli Carri (FG), 41′ Masullo (S), 55′ Vitale (S), 62′ Di Jenno (FG), 94′ Tortori (FG),
ESPULSI – 24′ Campagna (FG),
FUORIGIOCO – 2-5
RECUPERO – 2′ – 5′
ARBITRO – Mattia Ubaldi della sezione di Roma1
ASSISTENTI – Luca Bernasso di Milano e Francesco Arena di Roma2
Fabio Lattuchella

Verso Foggia-Sorrento, le probabili scelte dei tecnici

Alle 14:30 in campo allo Zaccheria per uno dei match più importanti dell’undicesima giornata di D. A confronto due delle squadre più in forma del girone
Nove turni utili consecutivi, quelli del Foggia, contro sette. Foggia-Sorrento è sfida da “quartieri alti” e questi primi numeri hanno contribuito, e non poco, al raggiungimento della seconda posizione dei pugliesi e alla quinta dei campani.
La gara di oggi arriva nel momento migliore per entrambe, con il Foggia che vuole proseguire, a suon di risultati utili e dopo due vittorie consecutive, la rincorsa al Bitonto, mentre il Sorrento arriva, oltre ai 7 risultati utili, da 3 trasferte fruttuose (7 punti).
Il pronostico non sarà semplice. Meno difficile del previsto, invece, provare ad azzardare le probabili formazioni. Premesso che Corda, il tecnico foggiano, spesso ha mischiato le carte con qualche mossa a sorpresa, oggi dovrà fare a meno di Anelli (ultimo dei 5 turni di squalifica) e Viscomi. Difesa da inventare e probabile nuovo spostamento del veterano Gentile sulla linea arretrata, insieme a Delli Carri e Di Jenno (o Cadili). Sulla mediana, con Cittadino e il confermato under Staiano, ci sarà Gerbaudo, che prenderà le “redini” della squadra sostituendo proprio il capitano (Gentile). Ai lati Di Masi e Campagna. Attacco consolidato con Tortori e Iadaresta, anche se Russo spinge per essere nell’undici iniziale. In casa Sorrento si va verso la conferma dell’undici che ha pareggiato domenica scorsa con il Brindisi. In panchina l’ex satanello Sasà D’Alterio.

 

Terza Categoria Foggia: si parte il 10. Ecco la prima giornata

Sono tredici le squadre iscritte al campionato di Terza Categoria, delegazione provinciale di Foggia.

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Diverse le conferme dello scorso anno: Polisportiva Sammarco, A.S.D. Poggio Imperiale, Elce Deliceto, G.S.D. Sant’Agata ed Audax San Severo.

Torna il calcio a Lesina, Bovino e Celle San Vito. Due sono i ritorni dalle categorie superiori: la Gioventù Calcio Cerignola e l’A.C. San Giovanni Rotondo. Attesa a San Nicandro, dove quest’anno sarà derby tra le due squadre locali: il Sannicandro Calcio e la Città di Sannicandro.

Questa la prima giornata di campionato, che si disputerà domenica 10 Novembre, ore 14.30.

La Prima Giornata del Campionato di Terza Categoria

Foggia, il weekend delle giovanili: due vittorie ed una sconfitta

Due vittorie ed una sconfitta: questo il bilancio del weekend calcistico delle rappresentative giovanili del Calcio Foggia.

Vittoria sul Chieti per la Juniores allenata da Pavone, che rifila tre gol agli abruzzesi sul sintetico di Troia. Di Lioce, Carella ed Ambrosino le reti rossonere nel 3-1 finale. In luce anche il portiere Mascolo, che ha parato un rigore.

Vince anche l’U17 di mr. Acquaviva che si aggiudica il derby in trasferta con il Cosmano Sport Foggia: 0-1 il punteggio, con la rete decisiva di Cocinelli.

Sconfitta, infine, per l’U15 di Romeo Mendolicchio, che perde in casa del Real San Giovanni per 2-0. I giovani rossoneri mancano ancora l’appuntamento con la vittoria, dopo due pareggi consecutivi.

Serie D, l'ottava giornata è già iniziata. Il Bitonto prende la vetta provvisoria

Anticipo boom dei bitontini che superano nettamente un Taranto difficoltà. Fasano, Foggia e Brindisi proveranno a rispondere 
Ottava giornata del campionato di Serie D. La capolista Fasano (prima di questo turno) affronterà in trasferta il Gladiator, con chiaro intento di difendere il primato dall’ attacco del Bitonto, che intanto nell’anticipo del sabato ha surclassato il Taranto (3-0), prendendosi momentaneamente la vetta. Sempre alla finestra, per la prima posizione, il Foggia (in casa con il Casarano) e il Brindisi (a Nardó). Sfide interessanti anche tra Gelbison e Gravina, con i rossoblu che provano ad inserirsi nelle primissime posizioni, mentre i gialloblù vorranno rifarsi dopo l’incredibile debacle della scorsa settimana.
Chi proverà ad inserirsi tra le primissime della classe, dopo un buon ultimo periodo, è la Fidelis Andria di mister Favarin. Oggi con il Grumentum in casa avrà la chiara occasione di tentare l’approdo nella zona playoff. Proverà a rialzarsi a Sorrento, l’Audace Cerignola di Alessandro Potenza, ad oggi vera e propria delusione del campionato. Il programma della giornata prevede anche Francavilla-Agropoli e Altamura-Nocerina.

Fabio Lattuchella

Il Cerignola spreca, il Foggia è cinico: il derby del tavoliere ai satanelli, decide Campagna

Torna il derby di capitanata dopo 62 anni, torna Audace Cerignola Foggia, con una degna cornice di pubblico al “Monterisi” che nell’occasione ha visto l’inaugurazione della Curva Sud intitolata  a Dino Seccia. L’Audace si schiera in campo con un 3 5 2, anziché il solito 3 4 3, attacco leggero guidato dalla coppia Loiodice Marotta, supportati sulle fasce da Longo e Alfarano.A partire meglio sono gli ospiti che al 5’ con il capitano Gentile dopo aver vinto un contrasto, tenta la conclusione da fuori, la palla termina fuori, deviata in angolo dalla difesa ofantina.Il Cerignola risponde al 12’ con Loiodice che con un tiro a giro impegna Fumagalli, i gialloblu pressano e il Foggia appare in affanno rifugiandosi spesso in corner. Al 24’ ghiottissima occasione per passare in vantaggio per i padroni di casa, Loiodice lanciato a rete, si trova a tu per tu con Fumagalli, il folletto dell’Audace temporeggia troppo, permettendo il ritorno di Viscomi che recupera palla rifugiandosi in corner.La partita è viva, il Foggia risponde colpo su colpo, Iadaresta al 36’ mette i brividi ai gialloblu sugli sviluppi di un calcio d’angolo quando salta più in alto di tutti e di testa colpisce, sfiorando il palo alla sinistra di Tricarico.Finisce così il primo tempo che vede presentare all’intervallo i due nuovi acquisti dell’Audace, il centrocampista Caballero e l’attaccante Rodriguez.

Dopo la ripresa delle ostilità è subito il Foggia a farsi vivo dalle parti di Tricarico con Campagna, che con una conclusione da fuori lo impegna.Sugli sviluppi di un calcio d’angolo per i satanelli, il Cerignola al 57’ sfiora nuovamente la rete, azione fotocopia del primo tempo, in contropiede Marotta serve ottimamente Loiodice che ancora a tu per tu con l’estremo difensore rossonoro calcia fuori incredibilmente fuori.Potenza mette dentro Martiniello al posto di Sindic, sperando  di dare più concretezza ad un attacco poco preciso.Gol sbagliato gol subito, la dura legge del calcio si materializza al 70’ con il Foggia che trova il vantaggio: Campagna riesce a penetrare nella difesa ospite che non si oppone e entrato nell’area di rigore, lascia partire un fendente che si deposita alle spalle del numero uno ofantino.Due minuti più tardi i  rossoneri sempre in attacco, rischiano di raddoppiare, Iadaresta di testa colpisce, la palla si stampa sulla traversa.Il Cerignola prova ad attaccare con Marotta al 77’ , ma Fuamagalli è lesto a smanacciare la sfera.Tanti i cambi da parte dei mister e una breve interruzione di gioco a causa di alcuni fumogeni, fanno assegnare 9 minuti di recupero. Il Cerignola si riversa nella metà campo rossonera alla disperata del pareggio, ma il Foggia si difende con i denti e porta a casa tre punti importantissimi. Domenica il Cerignola sarà di scena a Nardo, fermo in classifica a 0 punti.

 

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FOGGIA  0-1 Campagna 70′

 

AUDACE CERIGNOLA: Tricarico, Russo(’75 Di Cecco), Caiazza, Syku, Coletti, Alfarano(‘90Nives), Sindic(56’ Martiniello),Loiodice, Marotta, Longo(84’Cinque)A disp: Sarri, Di Cecco, De Cristofaro, Tancredi, Nives, Boufuìous, Mentana, Cinque, Martiniello

All. Potenza

FOGGIA: Fumagalli,Kourfalidis, Anelli, Gentile, Iadaresta(90’ Russo), Viscomi, Tortori(‘82 Cittadino), Salvi(46’ Gerbaudo), Campagna (81’Staiano), Di Masi, Cadili. A disp.: Guddo, Cittadito, Russo, Gerbaudo, Staiano, Di Jenno, Buono, Cannas, Delli Carri. All. Corda

 

Arbitro: Turrini (Firenze) Cesarano(Avellino)Zanellati (Seregno)

AMMONITI: Salvi, Cadili, Fumagalli, Di Masi(Foggia) Coletti, Marotta(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:  

Fotogallery a cura di Savino Ferraro

Coppa Italia serie D: Foggia – Vastogirardi: 3-1, Highlights ed interviste

Il Foggia di Ninni Corda liquida la pratica Vastogirardi con le reti di Gentile, Salines, Iadaresta e si qualificano per i sedicesimi di finale della Coppa Italia Dilettanti di Serie D, dove incontreranno la vincente di Turris-Sorrento in programma il 2 ottobre.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Verso Foggia-Vastogirardi. Corda: “Gioca chi merita”

Le parole del tecnico del Foggia, Ninni Corda, alla vigilia del match di coppa contro il Vastogirardi. Niente conferenza per via della concomitante congiunta al Cerignola per la gara di domenica in campionato 

Niente conferenza stampa pre gara per Ninni Corda, le (poche) parole del tecnico (e senza domande dei giornalisti) arrivano attraverso un comunicato ufficiale del club sulle pagine social. Il tutto concordato per dar spazio alla conferenza (di cui vi abbiamo già parlato) insieme al Cerignola, sulla trasferta vietata ai tifosi del Foggia per domenica.

“Affronteremo una buona squadra, ben organizzata e lo faremo come sempre, cercando di imporre il nostro gioco e la nostra mentalità, mettendo in campo determinazione e voglia di vincere. Sono stati due giorni intensi di allenamenti, ci teniamo molto a questo trofeo e come sempre scenderà in campo chi merita”.

Queste le parole di Corda e sotto la lista dei convocati per la gara:

Fabio Lattuchella

Verso Cerignola-Foggia, conferenza congiunta per una giornata di festa

Oggi c’è stata una conferenza stampa congiunta per confermare le intenzioni di creare un clima di festa di Capitanata per la gara di domenica

Un derby, una festa. Con i tifosi del Foggia al Monterisi. Senza altra soluzione. Insieme in conferenza stampa le due società con il sindaco di Cerignola, Franco Metta, che accoglie i foggiani e richiama alla presenza anche il suo collega Franco Landella. E già prenota il suo “posto” allo Zaccheria per il ritorno. 

Il derby Cerignola-Foggia inizia da qui, dalla conferenza stampa di oggi. Ma prima le due squadre scenderanno in campo domani, il Foggia per la Coppa e il Cerignola per il recupero di campionato.

Fabio Lattuchella

Cerignola-Foggia, conferenza stampa congiunta

Si terrà oggi, quasi a sorpresa, alle 18:45, una conferenza stampa congiunta tra Audace Cerignola e Calcio Foggia, in vista del derby di domenica prossima e del tavolo tecnico di domani.

Il comunicato completo firmato dalle due aree comunicazione:

“Il Calcio Foggia 1920 e l’Audace Cerignola rendono noto che questa sera, alle ore 18.45, avrà luogo una conferenza stampa congiunta tra società in vista del #derby (valevole per la 5^ giornata di serie D gir. H), in programma domenica 29 settembre allo stadio ‘Monterisi’ di Cerignola.

L’incontro con i media si terrà presso il Grieco Hotel – Business & Spa (corso Scuola Agraria, 13 – Cerignola)”. 

Fabio Lattuchella

Remake di Foggia-Gravina. La storia di Santoro e il Foggia che doveva vincere per forza

Rossoneri decisi alla vittoria, come unico risultato, alla vigilia. Il Gravina, invece, ha rischiato il colpaccio con un ragazzo di Lesina che sognava i rossoneri

Ci sono storie che vanno rimarcate, come quella del Foggia che alla vigilia aveva come unico risultato la vittoria e ci sono storie che vale la pena raccontare. Come quella di Domenico Santoro, 24 anni, da Lesina. Entra allo Zaccheria da avversario e ne diventa l’eroe di giornata. O quasi. Perché in fondo, finché c’era in campo lui, il suo Gravina stava affossando i rossoneri in casa loro. Ne fa 3, nel primo tempo e la sua famiglia in tribuna se lo coccola orgogliosa come quando muoveva i primi passi nella squadra della sua città, prima di andare a giocare al Termoli e alla Vastese. Poi le 15 reti lo scorso anno al Gravina e mister Loseto non lo ha lasciato scappare via. Lo ha tenuto con se anche quest’anno e gli ha affidato le chiavi del suo attacco. Ieri, ha fatto reparto da solo. Bravo anche il tecnico del Gravina. Imbriglia il Foggia con un ottimo gioco, considerando la categoria. Trame precise, niente di eccezionale, ma lanciare via la palla non è la soluzione giusta, neanche se ti trovi in Serie D. Bravo a metà, invece, Ninni Corda. Sbaglia le scelte iniziali e va bene la settimana lavorativa intensa o meno, ma quello della gara è un altro scenario. La rinascita del Foggia arriva quasi casualmente. Viscomi finisce in ospedale per un trauma cranico, dopo uno scontro col portiere avversario Loliva ed entra in campo il grande escluso Anelli. Segnerà una doppietta il difensore rossonero e guiderà la rimonta dei suoi con grinta e ardore. Fino al 3-3 di Gentile su rigore. Ci sarebbe il tempo anche per provare a gioire ancora, per 8 minuti più 5 di recupero il Foggia gioca in 11 contro 9, ma il Gravina perde tempo e ilFoggia non ne ha più. Annullato anche un gol per presunto fuorigioco di Tortori.
Non doveva andar così, almeno nelle intenzioni della vigilia, ma poi la gara è un’altra cosa e ci sono pareggi che valgono come una vittoria. Come quello di domenica, da entrambe le parti.

Fabio Lattuchella

Foggia, preso l’under Sadek

Altro giovanissimo acquisto per il Foggia, che provvede al tesseramento di Youssef Sadek. Ragazzo classe 1999, Sadek è un esterno di centrocampo ex Entella. Nello scorso anno ha giocato nella Sanremese, serie D girone A.

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Questo il Comunicato dei Satanelli.

Il Calcio Foggia 1920 comunica di aver provveduto a tesserare il calciatore Youssef Sadek.
Esterno di centrocampo classe 1999, cresciuto nel Mezzolara Calcio, il giovane “under” bolognese ha accumulato esperienze con la formazione Primavera della Virtus Entella e nella Sanremese Calcio (25 presenze lo scorso anno in D) prima di firmare col Foggia, dimostrando tenacia e spirito di sacrificio dopo un periodo di osservazione da parte dello staff tecnico rossonero.

Foggia corsaro in Campania: 2 a 0 alla Nocerina

Il Foggia continua la sua corsa. A Nocera, di fronte a 500 tifosi foggiani, i Satanelli conquistano la seconda vittoria di fila, battendo la Nocerina per 2 a 0.

[sc name=”garofalo”]

Non una prestazione eccelsa nel primo tempo per i ragazzi di mr. Corda, che faticano ad esprimere un calcio apprezzabile peri i primi 45 minuti. Decisamente migliore la ripresa, con i foggiani che più volte hanno sfiorato il 3-0.

Prima frazione giocata quasi interamente a centrocampo, con tanti calci e poco calcio: le due squadre si sono affidate molto al lancio lungo e poco alle azioni manovrate. Nei primi venti minuti l’unica situazione degna di nota è una punizione di Cittadino per il Foggia, che pennella un traversone centro dell’area, con il portiere di casa Leone, che in uscita blocca a terra. Al 27esimo il Foggia trova il gol: traversone dalla sinistra di Cittadino, Carrotta tocca col braccio: Madonia non ha dubbi e fischia il calcio di rigore. Dagli undici metri Gentile spiazza Leone.

Nessuna altra grande occasione da segnalare nel primo tempo. Le squadre, sono andate al riposo sullo 0-1 per il Foggia.

La ripresa si apre con un’occasione per la Nocerina: al 50′ è Sorgente che si trova a tu per tu con il portiere del Foggia, Fumagalli. Il tiro del giocatore nocerino viene respinto dall’estremo difensore dei satanelli. Dieci minuti dopo lo stesso Sorgente ci riprova e calcia a rete: la deviazione di Viscomi facilita la presa del portiere del Foggia.  Alla mezzora la Nocerina resta in dieci: Carrotta lascia in 10 i suoi per doppia ammonizione. All’80esimo il Foggia concretizza la superiorità numerica. Una grande azione di Tortori, neo-arrivato a Foggia, permette ai satanelli di raddoppiare. Due minuti più tardi, un’azione personale di Cadili si conclude con un tiro che si stampa sul palo.

E’ l’ultima grande occasione dell’incontro. Dopo 5 minuti di recupero la gara si conclude.

Per il Foggia si tratta della seconda vittoria consecutiva. Un vero e proprio diesel la squadra di Corda, uscita con potenza e prepotenza alla distanza. Una vittoria che lascia ben sperare. I rossoneri alzano la voce. Il Gravina, domenica prossima, dirà se il Foggia ha definitivamente accelerato.

FORMAZIONI INIZIALI

NOCERINA: Leone, Ciampi, De Siena, Carrotta, Campanella, Mannone, Corcione, Di Lollo, Lava, Sorgente, Poziello. All. Di Costanzo

FOGGIA: Fumagalli, Anelli, Viscomi, Salines, Campagna, Cittadino, Salvi, Gentile, Di Jenno, Iadaresta, Cannas. All. Corda

[VIDEO] Foggia, le parole di Corda: “Vittoria fondamentale, ma c’è tanto da lavorare”

Ninni Corda ha parlato in conferenza stampa, al termine di Foggia-Agropoli: per il mister quella di oggi è stata una “Vittoria fondamentale per città e morale”. Ma ammonisce: “C’è ancora tanto da lavorare”.

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Foggia, per Corda buona la prima: 2 a 0 all’Agropoli

Il Foggia non  entusiasma, ma vince. E per il momento può bastare. Ninni Corda, passato dalla scrivania al campo, esordisce con una vittoria per 2 a 0 sull’Agropoli, neopromossa dall’Eccellenza Campana.

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Le reti portano la firma di Iadaresta (partito inizialmente dalla panchina) al 75esimo e di Gentile sullo scadere del secondo tempo.

Sugli scudi Salines, il migliore in campo dei foggiani, che con la sua vivacità è stato il più pericoloso.

Nella terza giornata il Foggia sarà di scena a Nocera Inferiore, contro i rossoneri della Nocerina.

 

Tabellino
Reti: 75’ Iadaresta, 90’ Gentile
Foggia (3-5-2): Fumagalli, Anelli, Viscomi, Salines, Di Masi (60’ Campagna), Staiano (60’ Cannas), Salvi, Gentile (94′ Maccarrone), Cadili, Cittadino (85’ Gemmi), Russo (56’ Iadaresta). All. Corda.
Agropoli (4-4-2): Sanchez, Garofalo (57’ Guida), Siciliano, Numerato (53’ Cuomo), Bonfini, Sgambati (80’ Kadam Sene), Camarà, Dampha, Orefice, Acunzo (80’ Cozzolini), Agate (68’ Tinè). All. Ferazzoli.

Foggia, Mancini spiega l’addio: non potevo fare il mio calcio. Lascio piazza straordinaria

Impossibilità di mettere in pratica il suo calcio: insomma, un rapporto usurato molto presto, quello tra il Foggia e Mancini. L’allenatore brasiliano ha affidato ai social il suo messaggio d’addio.

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“È con immenso rammarico che mi vedo costretto a rassegnare le dimissioni dal ruolo di allenatore del Foggia . Ruolo che ho fortemente voluto per la passione di questa piazza e la storia di questa città. La situazione attuale non mi permette di mettere in pratica la mia idea di calcio e mi porta a prendere questa scelta, molto sofferta, dovuta a punti di vista differenti con la dirigenza.  Ringrazio la gente di Foggia, sono onorato , seppur per breve tempo ,di aver vissuto il calore , la passione e la dedizione di un popolo verso i propri colori , e sono certo che la storia sia ciclica e che presto torneranno a vivere le emozioni che meritano ; per il rispetto profondo che nutro per loro prima di tutto e poi per i sacrifici che la mia vita di professionista mi ha imposto ho preso questa decisione irrevocabile, figlia di un ragionamento sofferto e assolutamente slegato alla sconfitta di Fasano”.

Tuoni e fulmini al Vito Curlo: Corvino stende il Foggia e il Faso vola

È stato un debutto che i tifosi biancazzurri difficilmente dimenticheranno soprattutto per i tuoni e fulmini caduti sia dal cielo (per il temporale abbattutosi su Fasano durante la partita) che in campo. Mister Laterza lo aveva detto alla vigilia: “Siamo il Fasano e rientriamo meritatamente tra le big di questo girone” e oggi i suoi ragazzi lo hanno ampiamente dimostrato. Partita calda e maschia, quella andata in scena oggi al Curlo, con grande intensità, ritmo e spregiudicatezza, con un Foggia molto “zemaniano” e con difesa altissima che è riuscita tante volte a far scattare la trappola del fuorigioco agli attaccanti fasanesi. Grande agonismo e voglia di vincere da parte di entrambe le compagini e lo dimostra il numero di cartellini ricevuti dai biancazzurri e dai rossoneri durante i 90 minuti (7 per la precisione).

Il primo squillo della partita è a nome di Ganci che al 15’ impegna Fumagalli con un tiro dalla distanza ma la prima vera occasione per i padroni di casa arriva al 34’: mischia confusa in area foggiana ma né Corvino, né Bernardini né Dìaz riescono a spingere la palla in rete. Match abbastanza equilibrato nei primi 45 minuti ma con i biancazzurri certamente più propositivi dei foggiani che si fanno vedere dalle parti di Suma soltanto al 41’ con un tiro da fuori area di Loschiavo.

Nella ripresa il Fasano scende in campo con le idee chiarissime: al 9’ grande ripartenza del Fasano con Corvino che entra in area di rigore e serve El Kabbou che insacca ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco. Grande rammarico per i ragazzi di mister Laterza che però non mollano e prima sfiorano il vantaggio al 19’st (contropiede di Dìaz per Gonzalez che spedisce sopra la traversa) e poi lo trovano al 31’ st: assist delizioso, morbido e pennellato di un ottimo Bernardini per l’inserimento di Corvino che davanti a Fumagalli non sbaglia e fa letteralmente esplodere un Vito Curlo in delirio. Il Foggia accusa il colpo e al 39’ st il Fasano sfiora il raddoppio: punizione del solito Corvino per la testa di Gonzalez che si infrange sulla traversa. Quando sembrava fatta il Foggia ha l’occasione del pareggio con Viscomi che si ritrova a tu per tu con Suma ma clamorosamente non riesce a trovare lo specchio della porta sparando alto. Poco o niente dopo questa occasione anche se l’ultima emozione della partita è stata regalata dall’arbitro che, con il triplice fischio, ha mandato letteralmente in visibilio i numerosi tifosi presenti sugli spalti del Vito Curlo.

In conferenza stampa mister Laterza non ha potuto non rilasciare parole al miele per suoi ragazzi per l’eccellente prestazione: “Ci tengo a fare i complimenti a tutti i ragazzi per il piglio, l’interpretazione e l’esecuzione della partita. Non era facile ma il risultato è arrivato tramite il bel gioco e le idee chiare e questo non può che rendermi contento. Non mi piace parlare dei singoli ma vorrei spendere due parole per Giorgio Bernardini che, dopo le difficoltà dello scorso anno, è completamente ristabilito fisicamente e mentalmente ed è stato autorità di una prestazione di grandissimo spessore. Adesso è il momento di goderci la vittoria, perché le vittorie vanno gustate, e poi sarà il tempo di pensare alla difficile trasferta di domenica prossima contro il Nardò.” Seduto al tavolo di conferenza anche il man of the match, Vincenzo Corvino che emozionato ha detto la sua sulla gara: “Sono state emozioni forti, l’abbiamo preparata bene e abbiamo fatto una grande prestazione. Questo pubblico non smetterà mai di stupirmi: al mio gol e al successivo boato che urlava all’unisono il mio nome ho avvertito la pelle d’oca… non mi era mai successo in carriera!”. Dopo il canonico lunedì di riposo, la squadra riprenderà gli allenamenti martedì e inizierà a preparare la delicata trasferta in Salento contro il Nardò.

Us Città di Fasano-Calcio Foggia: 1-0 (0-0)
Rete: 31’ s.t. Corvino (F).

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Diop, Ganci, Rizzo, Gonzalez, El Kabbou Elazz (28’ s.t. Lanzone), Bernardini, Diaz, Corvino (43’ s.t. Serri), Gomes Forbes (47’ s.t. Pittelli). All. Laterza.
A disposizione Guarnieri, Panebianco, Scardicchio, Pedicone, Mangione, Cochis Millicay.

Calcio Foggia: Fumagalli, Loschiavo (13’ s.t. Cannas), Gemmi (1’ s.t. Cittadino), Gentile, Iadaresta, Russo (19’ s.t. Maccarone), Salvi (27’ s.t. Kadi), Campagna, Salines, Di Jenno, Cadili (1’ s.t. Viscomi). All. Mancini.
A disposizione Di Stasio, Salatino, Di Salvo, Di Masi.

Arbitro: sign Giuseppe Vingo di Pisa.
Note: Spettatori 1.800
Ammoniti Gonzalez (F), Gentile (Fo), Salvi (Fo), Loschiavo (Fo), Corvino (F), Diaz (F), Salinis (Fo). Rec. p.t. 1’; s.t. 4’.

Foggia, l’ira del d.s. Corda: prestazione inaccettabile. Allenamento punitivo alle 6 di mattina

L’ira del d.s. foggiano Ninni Corda si consuma nell’immediato dopo-gara della sfida Fasano-Foggia, vinta dai Brindisi per 1 a 0.

Per Corda l’atteggiamento della squadra è stato inaccettabile, tanto da ritener necessario un allenamento punitivo all’alba di domani, alle 6.00.
Questo il duro sfogo di Corda, attraverso il profilo social del Foggia:

https://www.facebook.com/110874830242096/posts/125052908824288/

Foggia, che brutta prestazione a Fasano. I brindisini si impongono 1-0

Non era l’inizio che i tifosi rossoneri sognavano. A Fasano il Foggia di Felleca impatta sull’1 a 0 per la squadra di casa.

Al termine di una gara che si è fatta notare più per i contenuti agonistici che tecnici, i brindisini centrano i primi tre punti stagionali grazie alla rete di Corvino, che al 77esimo buca la porta dei satanelli difesa da Fumagalli.

Per il Foggia una prestazione anonima, senza squilli. Simbolica l’unica occasione dell’incontro, capitata sui piedi del difensore Viscomi, il quale, a pochi attimi dalla fine, ha sparato alto a pochi metri dal portiere.

Una prestazione sottotono per il  Foggia, che ha fatto arrabbiare la società ed in particolare il d.s.  Ninni Corda, il quale ha annunciato un allenamento punitivo per domani mattina, ore 6.30, in quel di Fasano.

Insomma, se il buongiorno si vede dal mattino per il Foggia c’è tanto da lavorare.

Di seguito il tabellino dell’incontro.

FASANO: Suma, De Vitis, Diop, Ganci, Rizzo, Gonzalez, El Kabbou (70′ Lanzone), Bernardini, Diaz, Corvino (86′ Serri), Forbes (92’Pittelli). A disposizione: Guarnieri, Panebianco, Scardicchio, Pedicone, Mangione, Pittelli, Lanzone, Serri, Cochis. Allenatore: Giuseppe Laterza.

FOGGIA: Fumagalli, Loschiavo (56′ Cannas), Gemmi (45′ Viscomi), Gentile, Iadaresta, Russo (64′ Maccarrone), Salvi (72 Kadi’), Campagna, Salines, Di Jenno, Cadili (45′ Cittadino). A disposizione: Di Stasio, Maccarone, Cittadino, Viscomi, Kadi, Salatino, Di Salvo, Di Masi, Cannas.Allenatore: Amantino Mancini.

Arbitro: Sig. Giuseppe Vingo di Pisa

Reti: 77′ Corvino (Fa)

Ammoniti: 6′ Gonzales (Fa), 25′ Gentile (Fg), 42′ Salvi (Fg), 53′ Loschiavo (Fg), 58′ Corvino (Fa), 62′ Diaz (Fa), 82′ Salines (Fg)

Foggia, come è lontana Verona

Come è lontana Verona. E con essa quell’Hellas-Foggia, con i suoi 15 mila spettatori.

Sono passati poco meno di quattro mesi, 115 giorni a voler essere precisi, dall’ultima gara in serie B del vecchio Foggia Calcio.

Eppure sembra passata una vita da quel 7 Maggio 2019 e dalla doppietta con cui Di Carmine decretò la retrocessione in Serie C del Foggia.

Di lì a poco un frullato di emozioni e delusioni: le battaglie legali per disputare i play out, le difficoltà economiche della proprietà Sannella, la colletta degli imprenditori, l’onta della mancata iscrizione in Serie C, lo spettro dei dilettanti ed una domanda: quante vite ha vissuto il calcio a Foggia nel giro di pochi mesi? Tante, troppe.

Ma una volta raschiato il fondo non vi erano troppe alternative: o di quei rossoneri restava solo un ricordo, con il rosso che sfumava in un nero simboleggiante il dolore di chi non si è rialzato; oppure quei colori sarebbero ritornati a brillare, dopo un luccicante lavaggio a base di umiltà, e spirito di rivalsa.

Fortunatamente è proprio questo che è successo: con Felleca, Corda e Mancini, i rossoneri ripartono dalla Serie D.

Il teatro in cui andrà in scena la nuova recita dei rossoneri è lo stadio “Vito Curlo” di Fasano, 4.900 posti a sedere, occupati soltanto dai tifosi locali. Già, perché non bastasse l’essere catapultati nei dilettanti, ma i rossoneri dovranno iniziare la propria avventura senza il dodicesimo uomo.

Per il Foggia inizia un’avventura dal sapore dolce-amaro, tra la gioia di essere ripartiti e la rabbia di dover dare battaglia nella periferia del calcio, lì dove può accadere che il pallone non rimbalzi per il cattivo stato del terreno. Dove si respira il dilettantismo, insomma.

Allora sì, come è lontana Verona. Ma poco importa: sta per arrivare il fischio d’inizio, che nasconderà per un po’ le ansie di questi mesi. Lo spettacolo può ripartire.

A Fasano non ci saranno i tifosi del Foggia

Il nuovo Foggia dovrà affrontare la prima di campionato senza i propri tifosi al seguito.

Questo il comunicato della società:

La decisione era nell’aria, adesso c’è anche l’ufficialità: niente Fasano per i tifosi rossoneri.
A seguito del tavolo tecnico della Questura di Brindisi e delle indicazioni dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, si è giunti alla conclusione di vietare la trasferta di Fasano ai sostenitori del Foggia, che domenica dovrà fare a meno del 12^ uomo al “Vito Curlo”.

Foggia, un nuovo inizio anche per Settore Giovanile e Calcio Femminile

Un altro piccolo passo, ma grande nei significati, per il nuovo Foggia.  Lunedì 2 Settembre, alle ore 17, presso la Città del Cinema, il patron Felleca e l’a.d. Pelusi presenteranno due progetti, Settore Giovanile e Calcio Femminile.

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L’area comunicazione del Foggia fa sapere che sarà il patron Felleca “a dare il benvenuto ufficiale alle famiglie inaugurando, di fatto, la stagione sportiva dei ragazzi e delle ragazze del progetto Women, coadiuvato via video dall’AD Davide Pelusi. Incontro che rientra tra le tante cose fatte dalla società rossonera in un solo mese, ma caratterizzato da intenso e continuo lavoro giornaliero”.

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[VIDEO] Amarsi Ancora- Lo spot del Calcio Foggia per i propri tifosi

Amarti m’affatica, mi svuota dentro e mi dà malinconia. Amami ancora, fallo dolcemente, un anno, un mese, un’ora, perdutamente. È online il mini spot della nuova campagna abbonamenti del Calcio Foggia 1920: dal gol di Di Carmine a Verona che decretò la retrocessione del club in C alla rinascita con il presidente Roberto Felleca e la socia Maria Assunta Pintus. Una carrellata di momenti di vita quotidiana, al parco, sotto la doccia, al supermercato per ricordare a tutti di sottoscrivere l’abbonamento per la prossima stagione in Serie D dei rossoneri. La clip è stata realizzata da Made – Communication. Provetti canterini anche lo stesso patron e la sua socia ai quali la simpatia non manca.

https://www.facebook.com/CalcioFoggia1920/videos/954169788257224/

Foggia Calcio, prelazione chiusa a 2.000 tessere

Chiusura col botto per la prima fase della campagna abbonamenti dei rossoneri, quella riservata ai vecchi abbonati.
Sono 2.000 le tessere emesse dal 20 al 26 agosto, periodo di prelazione. Numeri davvero entusiasmanti, che regalano fiducia e caricano ancor di più la società rossonera, responsabilizzata da questa dimostrazione di amore incondizionato.
Non abbiamo parole – dice il presidente Roberto Fellecaper ringraziare tutta la gente che in questi giorni, sotto il sole e a scatola chiusa, ha dimostrato fiducia e amore perché ci danno la forza, a noi ed alla squadra, per migliorarci sempre. Grazie Foggia!

Foggia, la Curva Nord diserta lo stadio: troppo cari i biglietti

Foggia-Nardò, prima gara casalinga de nuovo corso rossonero si terrà con la Curva Nord vuota. La Curva Franco Mancini protesta: “troppo cari i biglietti, per uno sport che è del popolo”.

Non inizia bene l’avventura casalinga del Foggia di Felleca, dunque.

Questo il Comunicato diramato oggi.

“Considerato il costo, a nostro dire elevato, dei tagliandi per la partita interna di Domenica, abbiamo deciso di disertare la gara!!! Il calcio dei padroni non ci appartiene, lo abbiamo ribadito in passato con altre società e lo continueremo a fare ogni qualvolta ce ne sarà bisogno. La curva nord resterà vuota e invitiamo quanti ci seguono di sposare la nostra e vostra causa… Amiamo I nostri colori e siamo pronti in ogni dove a sostenerli, ma non dimentichiamo che il calcio è del popolo!!!
Contro il caro prezzi a difesa del nostro ideale! CURVA NORD”