Audace Cerignola quasi al completo, allo Zaccheria per continuare a sognare

Grande  attesa a Cerignola, per la sfida in programma Domenica contro il Foggia. La squadra del Patron Grieco viene da ben undici risultati utili consecutivi, di cui 9 vittorie (una ottenuta “a tavolino” contro il Taranto) e due pareggi, e non è assolutamente intenzionata a fermarsi. Quasi tutti gli uomini saranno a disposizione di mister Feola, eccezion fatta per Alfarano, squalificato. Proprio il Foggia si vede decimato dalle squalifiche, potrà approfittare di questo e dell’entusiasmo che si sta ricreando in città la squadra gialloblu che tenterà il colpaccio allo “Zaccheria”. Feola recupera dalla squalifica Rosania e il “gioiellino” De Cristofaro, che dovrebbe riprendere il suo posto a centrocampo. In difesa ballottaggio fra Rosania, l’esperto Di Cecco (bene ha fatto quando è stato arretrato al centro della difesa contro il Brindisi) e il giovane Caiazza, con il primo che  appare in vantaggio. In avanti probabile che venga riproposto Rodriguez come punta e alle sue spalle il tridente formato da Longo, Marotta e Sansone, con Loiodice pronto ad entrare nella ripresa. Previsto un massiccio esodo di tifosi cerignolani al seguito della squadra, i 300 biglietti messi a disposizione dei supporter gialloblu sono stati polverizzati in appena un’ora.

Matteo Bancone

Verso Foggia-Cerignola, rossoneri domenica senza il suo condottiero

La squalifica di Corda è pesantissima per un tecnico abituato al confronto costante con i suoi calciatori, anche a partita in atto

Il giochino della grinta, della determinazione e del disturbo ad ogni costo all’avversario, a qualsiasi prezzo, non paga più. Ormai lo conoscono tutti, lo evitano in campo ed è diventata un’arma a doppio taglio per il Foggia, ampiamente studiato e “regolato” dagli avversari. E fioccano espulsioni e squalifiche, un record quelle di questa stagione per i satanelli. Non funziona più neanche fuori dal campo. Il tecnico rossonero, Ninni Corda è stato squalificato per quattro giornate, reo di aver affrontato l’arbitro nel tunnel degli spogliatoi, “petto a petto”, si legge nel comunicato del giudice sportivo. Lascerà da sola la squadra come ha già fatto in altre occasioni quest’anno, visto che è alla terza espulsione, la seconda nel tunnel degli spogliatoi. E solo lui sa quanto sia importante essere vicino anche materialmente alla squadra, sul manto verde per intenderci, visto il modo in cui ha impostato il tutto. In pieno stile condottiero. Più che un campionato di calcio sembra una guerra dove facilmente si passa di battaglia in battaglia, dalle quattro giornate di Anelli, a quelle di Campagna, di Tedesco ed ora di Corda. Tutte per una reazione. Che poi, cosa potesse volere domenica scorsa il tecnico rossonero dall’arbitro non è dato saperlo, visto che la gara l’ha ampiamente persa lui stesso con le proprie scelte e il proprio atteggiamento. Domenica prossima il Foggia ha una gara delicata, dovrà giocarla senza condottiero, chissà come reagiranno i suoi prodi.

Fabio Lattuchella

Foggia, i risultati delle giovanili nel weekend

Week-end dal sapore dolce amaro per le formazioni giovanili del Foggia Calcio.
Non va oltre il pareggio la Juniores di mister Pavone, che non riesce a fare bottino pieno contro l’Agnonese, penultima del girone: i rossoneri regalano un tempo agli avversari, concludendo la prima frazione di gioco in svantaggio per 1-0 (complice una dormita generale su palla inattiva); senz’altro migliore il secondo tempo dei giovani satanelli, che colpiscono due legni (con Lioce e Nunziante),  raggiungono il pareggio con lo stesso Lioce e vanno diverse volte vicino al vantaggio.
Sconfitta di misura in quel di San Giovanni Rotondo per gli Allievi (Under 17),  al cospetto della seconda in classifica: i ragazzi di Acquaviva sfoggiano una buona prestazione in un match combattuto fino all’ultimo minuto di gara, ma escono sconfitti per 3-2 (reti per i rossoneri di Ferramosca ed autorete di Zoccano).
Tre punti e bel gioco per i rossoneri di mister Mendolicchio (Giovanissimi Under 15), che superano la Gioventù Calcio Foggia col punteggio di 3-1 (le reti foggiane portano la firma di Fumagalli, Martinelli e Colicchio).
Vittoria, infine, per gli under 15 provinciali. I giovanissimi allenati da mister De Paolis, battono in trasferta la squadra B della Juventus San Michele, con un pirotecnico 3-4 (due reti a testa per Brattoli e Colasanzio per la vittoria dei rossoneri).

La G.C. Cerignola denuncia: a San Marco rubati i portafogli nello spogliatoio

La Gioventù Calcio Cerignola, squadra militante nel campionato foggiano di Terza Categoria, denuncia il furto negli spogliatoi dei portafogli dei propri calciatori. Il fatto sarebbe avvenuto nell’intervallo della sfida di San Marco in Lamis, disputata tra il Cerignola ed i padroni di casa della Polisportiva Sammarco, con quest’ultima vittoriosa al termine della sfida con il punteggio di 3-0.

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A confortare quanto sostenuto dalla G.C. Cerignola ci sarebbero le immagini del sistema di videosorveglianza. Sul posto intervenuti i carabinieri di San Marco.

Di seguito riportiamo il comunicato apparso sulla pagina Facebook del Cerignola (disponibile qui), che si è detto disgustato dall’ospitalità ricevuta.

A fine gara rientrati nello spogliatoio per bere il the caldo, i nostri calciatori della Gioventù Calcio Cerignola si sono accorti della brutta sopresa: i ragazzi hanno accertato che i loro portafogli non c’erano più, spariti. Le immagini di videosorveglianza parlano chiaro.

Il furto si è verificato nel pomeriggio di domenica 19 Gennaio al centro sportivo comunale di San Marco contro la Polisportiva , durante la partita di Terza Categoria tra i padroni di casa e la Gioventù Calcio Cerignola: sfida di cartello del girone ‘Foggiano’ terminata a vantaggio dei padroni di casa. Oltre il danno la beffa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di San Marco che hanno preso e verificato, accertando il furto, osservando anche le immagini.. Non ci stiamo, siamo rattristati e disgustati dall’ospitalità ricevuta. Nelle vicinanze degli spogliatoi erano presenti persone non in distinta.

Fonte Foto: Gioventù Cerignola – Pagina Facebook

Foggia-Nocerina 2-0

Rossoneri che sbloccano la gara nella ripresa. Cittadino su rigore e Kourfalidis decidono il match

Una bella vittoria del Foggia contro la Nocerina allo Zaccheria. Arriva, dopo due pareggi, la prima vittoria del 2020 per i rossoneri che superano una Nocerina molto attenta alla fase difensiva e pronta alle ripartenze. Dopo un primo tempo equilibrato e senza molte emozioni, è arrivata la rete che ha aperto il match al 5′ della ripresa. Errore nel disimpegno del portiere Scolavino, che poi uscirà per lasciar spazio a Leone, che serve direttamente Gerbaudo, atterrato in area di rigore da un difensore molosso. Dal dischetto Cittadino, vista l’assenza di Gentile per un piccolo infortunio (entrato comunque a mezzora dalla fine), insacca per il gol del vantaggio. A 6 minuti dal termine El Ouazni, all’esordio in maglia rossonera per i secondi 45 minuti, stacca di testa per l’inserimento di Gentile che crossa e trova Kourfalidis pronto ad insaccare il 2-0 definitivo. Il Foggia vince e continua la rincorsa alla vetta della classifica.

TABELLINO

FOGGIA – Fumagalli; Anelli, Viscomi, Di Jenno (68’ Cadili); Di Masi, Gerbaudo, Cittadino (68′ Gentile), Staiano (59′ Kourfalidis), Campagna (81′ Ndiaye); Russo (46′ El Ouazni), Tortori. A disp. Di Stasio, Gemmi, Pertosa, Staiano, Di Masi. All. Ninni Corda

NOCERINA – Scolavino (58′ Leone); De Siena, Campanella, D’Anna; Martinelli (58′ Varriale), Mincione (65′ Cristaldi), Monaco, Corcione, Calvanese; Liurni, Dieme (87′ Sorgente). A disp. Festa, Granata, Romano, Mosca, Cavallaro. All. Marcello Esposito

MARCATORI – 50′ Cittadino (rig) (FG), 84′ Kourfalidis (FG)

TIRI IN PORTA – 5-0

TIRI FUORI – 5-1

ANGOLI – 5-1

AMMONITI – 55′ Monaco (N), 75′ Gerbaudo (FG), 79′ Campanella (N), 90+2′ Cristaldi (N)

FUORIGIOCO – 0-2

RECUPERO – 1’ – 4

ARBITRO – Marco Sicurello di Seregno

ASSISTENTI – Vittorio Consonni di Treviglio e Francesco Rinaldi di Policoro

Fabio Lattuchella per CalcioWebPuglia

Serie D, è sfida a 4. Lo diranno le prossime 4 gare incrociate

Un solo scontro diretto nelle prossime 4 giornate, tra Foggia e Audace Cerignola. La sfida a 4 in vetta sarà il motivo principale delle prossime gare

Sfida a 4, Bitonto, Foggia, Sorrento e Audace Cerignola. Il campionato di Serie D prevede uno scenario del genere alla vigilia della ventesima giornata. Ma le prossime 4 (messe in risalto nella grafica sotto), ci diranno molto di più sulle possibilità di resistenza di qualcuna o sull’opportunità di risalite dal basso. Occhio a Taranto, Casarano, Fasano e  Brindisi.

Sotto il cammino fino alla 30° giornata delle 4 pretendenti al titolo.

Fabio Lattuchella

Verso Agropoli-Foggia, le probabili formazioni

Infortunati Allegretti (recupera per la prossima), Salvi e Carboni, squalificato Tedesco. In due per una maglia in difesa, doppio ballottaggio anche sulle fasce a centrocampo. Ecco le probabili scelte dei due tecnici alla vigilia della gara

Vigilia di gara per il Foggia che domani affronterà l’Agropoli, ultimo in classifica.

QUI FOGGIA – Attacco quasi obbligato, a patto di novità poco preventivabili, per i rossoneri. Tortori e Russo (già convocato il portiere Rizzitano, non l’attaccante Allegretti) dovrebbero partire titolari, con Viscomi che dovrebbe tornare nel terzetto di difesa, con Anelli e Cipolletta a contendersi una maglia “over” e Di Jenno primo under in campo, davanti al guardiapali fido Fumagalli. A centrocampo Gentile e Cittadino con Staiano (secondo under), mentre sulle fasce Kourfalidis è in vantaggio su Salines e Campagna su Di Masi.

QUI AGROPOLI – Padroni di casa che si schiereranno con il classico 4-4-2. Sanchez difenderà la porta campana, mentre il tecnico Procopio si affiderà alla coppia d’attacco formata da Cappiello e Orefice (insidiato da Solazzo). In difesa Guida, Sgambati, Bonfini e Matrone, mentre sulla mediana ci saranno Acunzo, Proto, Numerato e Pagano.

Fabio Lattuchella

 

Riecco Follieri: vuole il Catania. Aveva cercato di nuovo il Foggia.

I tifosi rossoneri non si sono affatto dimenticati di Raffaello Follieri.  In quel Foggia – Venezia finito 2-2 nel dicembre 2017 c’era anche lui. A bordo campo, nel pre-partita. Poi, la brusca frenata nella trattativa con la famiglia Sannella per la cessione di quote del Foggia Calcio.

Il finanziere foggiano aveva riprovato a prendersi la squadra della sua città quest’estate. Tra le manifestazioni di interesse a rilevare i Satanelli in D, c’era anche Follieri, che aveva promesso investimenti per 15 milioni in 5 anni.

E stando ad indiscrezioni raccolte da Calciowebpuglia – ancora tutte da confermare, lo stesso Follieri nelle scorse settimane avrebbe sondato il terreno con l’attuale patron dei rossoneri Felleca, ricevendo da questo un secco no.

Adesso Follieri ci riprova: questa volta guarda alla Sicilia ed al Catania. Il patron degli etnei, Antonino Pulvirenti starebbe per vendere la società a Follieri, il quale,  ai microfoni di TMW.com, si dice addirittura sicuro dell’affare, pensando già al prossimo mercato: “sono certo che si troverà un accordo velocemente per il bene del Catania, il mercato di Gennaio è alle porte e bisogna pianificare un eventuale rinforzo con le giuste tempistiche, nulla verrà lasciato al caso, ho già messo persone che stanno facendo le loro analisi per affiancarmi fin dal primo giorno”.

Tutto da vedere l’esito della trattativa con il Catania e come la piazza etnea reagirà all’interesse di un imprenditore che, in passato, aveva cercato di rilevare anche gli storici rivali del Palermo.

Foggia U19, sconfitta "fuoriquota" e con polemiche col Vastogirardi

di Luigi Garofalo – riproduzione riservata

Quella con il Vastogirardi è stata una sconfitta dai pesanti strascichi, polemici e disciplinari, per l’Under 19 del Foggia Calcio.

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La maggiore squadre del settore giovanile foggiano esce sconfitta per 1-0 dalla trasferta molisana. La rete decisiva è stata siglata al 47′ da un “fuori quota”, Ruggieri (classe 1985), capitano della prima squadra del Vastogirardi.  A tal proposito, c’è da ricordare, infatti, che il regolamento del campionato Juniores Nazionale permette di schierare in ogni gara fino a un massimo di tre fuori quota, di cui due nati nel 2000, ed uno senza alcun limite di età.

Si è trattato di un match sostanzialmente equilibrato, con occasioni da ambo le parti, con il pareggio che sarebbe stato il risultato più giusto.

A destare polemiche è stato soprattutto un gol annullato al Foggia al 93′: Carella viene pescato in fuorigioco, ritenuto inesistente dai Foggiani.

La decisione contestata ha scatenato forti proteste, culminate con le espulsioni di Narciso e Colucci, quest’ultimo particolarmente arrabbiato dopo la decisione del direttore di gara, il sig. Di Domenico.

Nella prossima gara gli uomini di Pavone sono attesi dall’impegno casalingo con la Fidelis Andria.

Questo il tabellino dell’incontro, a cura dell’ufficio comunicazione del Foggia Calcio.

VASTOGIRARDI: Guerra, Zambini (10’st Di Palma), Intorto; Doganieri, Ruggieri, Civitella (19’st Giamattei); Siravo (10’st Candela), Di Meo (34’st Di Meo A.), Biscotti, Del Bianco, Forgione (40’st Battista). A disp. Rotolo, Caiazza, Spugnardi. All. Umberto Di Giacomo
CALCIO FOGGIA 1920: Mascolo, Lambiase, Mininno; Ambrosino (43’st Pignataro), Narciso, Pompa; Rendine (16’st De Rosa), Di Iorio (25’st Iannelli), Verderosa, Colucci, Carella. A disp. Lo Mele, Lapiccirella, Nunziante, Mazzacano. All. Gaetano Pavone
ARBITRO: Francesco Junior Di Domenico di Isernia (Belvedere-Spallone)
MARCATORI: 2’st Ruggieri (V)
AMMONITI: Guerra, Di Meo, Battista (V); Mininno (F)
ESPULSI: 49’st Narciso (F) per proteste e Colucci (F) per comportamento antisportivo
NOTE: Cielo sereno, terreno in sintetico. Spettatori 50 circa. Recupero: 0’pt, 5’st.

Foggia U19, sconfitta “fuoriquota” e con polemiche col Vastogirardi

di Luigi Garofalo – riproduzione riservata

Quella con il Vastogirardi è stata una sconfitta dai pesanti strascichi, polemici e disciplinari, per l’Under 19 del Foggia Calcio.

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La maggiore squadre del settore giovanile foggiano esce sconfitta per 1-0 dalla trasferta molisana. La rete decisiva è stata siglata al 47′ da un “fuori quota”, Ruggieri (classe 1985), capitano della prima squadra del Vastogirardi.  A tal proposito, c’è da ricordare, infatti, che il regolamento del campionato Juniores Nazionale permette di schierare in ogni gara fino a un massimo di tre fuori quota, di cui due nati nel 2000, ed uno senza alcun limite di età.

Si è trattato di un match sostanzialmente equilibrato, con occasioni da ambo le parti, con il pareggio che sarebbe stato il risultato più giusto.

A destare polemiche è stato soprattutto un gol annullato al Foggia al 93′: Carella viene pescato in fuorigioco, ritenuto inesistente dai Foggiani.

La decisione contestata ha scatenato forti proteste, culminate con le espulsioni di Narciso e Colucci, quest’ultimo particolarmente arrabbiato dopo la decisione del direttore di gara, il sig. Di Domenico.

Nella prossima gara gli uomini di Pavone sono attesi dall’impegno casalingo con la Fidelis Andria.

Questo il tabellino dell’incontro, a cura dell’ufficio comunicazione del Foggia Calcio.

VASTOGIRARDI: Guerra, Zambini (10’st Di Palma), Intorto; Doganieri, Ruggieri, Civitella (19’st Giamattei); Siravo (10’st Candela), Di Meo (34’st Di Meo A.), Biscotti, Del Bianco, Forgione (40’st Battista). A disp. Rotolo, Caiazza, Spugnardi. All. Umberto Di Giacomo
CALCIO FOGGIA 1920: Mascolo, Lambiase, Mininno; Ambrosino (43’st Pignataro), Narciso, Pompa; Rendine (16’st De Rosa), Di Iorio (25’st Iannelli), Verderosa, Colucci, Carella. A disp. Lo Mele, Lapiccirella, Nunziante, Mazzacano. All. Gaetano Pavone
ARBITRO: Francesco Junior Di Domenico di Isernia (Belvedere-Spallone)
MARCATORI: 2’st Ruggieri (V)
AMMONITI: Guerra, Di Meo, Battista (V); Mininno (F)
ESPULSI: 49’st Narciso (F) per proteste e Colucci (F) per comportamento antisportivo
NOTE: Cielo sereno, terreno in sintetico. Spettatori 50 circa. Recupero: 0’pt, 5’st.

Foggia-Team Altamura 1-0

Rossoneri che vincono sotto il diluvio allo Zaccheria. Gol decisivo di Gentile su rigore, biancorossi mai pericolosi. Campo che ha condizionato molto la gara
Pioggia incessante e campo reso in condizioni pessime. Alla fine il Foggia vince 1-0 contro l’Altamura e porta a casa una vittoria importantissima. Con il pareggio del Bitonto e la sconfitta del Taranto, i rossoneri volano in testa alla classifica, in attesa del recupero dei 35  minuti della gara scorsa del Bitonto. Decide Gentile su calcio di rigore al 10′ del primo tempo. Foggia che ha chiuso in 10 uomini per l’espulsione  di Gerbaudo al termine del primo tempo (espulso anche Cela del Team Altamura). Nel finale biancorossi in 9 per l’espulsione di Casiello.
Ecco la cronaca completa del match e il tabellino:
LA CRONACA DEL MATCH –
Campo al limite della praticabilità. La pioggia scende incessante anche durante il match e il terreno di gioco è un pantano.
Al 10’ Cittadino è lanciato in area da un lancio di Fumagalli, spizzato da Gentile di testa, un difensore biancorosso, Chiochia, lo stende in area ed è calcio di rigore per il Foggia che Gentile trasforma. 1-0 al 10’.
Al 25′ è ancora Cittadino a rendersi pericoloso con un tiro a giro sul secondo palo, palla fuori misura.
Si gioca poco a calcio colpa soprattutto della pioggia e del campo pesantissimo. Primo tempo senza grosse emozioni. Gerbaudo su punizione al 43′ trova i pugni di Guido in risposta. Prima dello scadere, nei due minuti di recupero assegnati (in realtà se ne sono giocati 4), espulso Gerbaudo per doppia ammonizione e qualche secondo più tardi Cela alza troppo il gomito su uno scontro aereo e riceve, anch’egli, il secondo giallo. Parità di uomini ristabilita immediatamente (nelle proteste degli ospiti espulso anche il preparatore dei portieri Roselli). Si va all’intervallo con il Foggia in vantaggio di una rete.
Nel secondo tempo, dopo due minuti, punizione di Cittadino da distanza imponente (almeno 30 metri), che con il rimbalzo sull’acqua diventa pericolosa, ma Guido devia in angolo. Al 7’ è Tortori ad impegnare Guido in due tempi con un tiro dal limite, poi Kourfalidis non riesce a dare la giusta potenza in un contropiede innescato ancora da Tortori. Tutto in pochissimi secondi.
Al 35’ Cittadino ci prova dalla grande distanza, la palla termina alta. Al 37’ su un rilancio di Salvi, Gentile si trova a tu per tu con il portiere ma calcia al lato. Ormai si gioca in condizioni pessime. La pioggia continua a cadere e la palla non rotolo più sul terreno di gioco. Ancora Cittadino su punizione all’86’, trova le mani di Guido e nessuno è pronto sulla ribattuta. Nel recupero ancora un’espulsione, come nel primo tempo, per doppia ammonizione. Ad andare prima negli spogliatoi è Casiello dell’Altamura. Dopo 6 minuti di recupero (ne erano stati assegnati 4), si chiude la gara con la vittoria per 1-0 del Foggia.
TABELLINO – FOGGIA-TEAM ALTAMURA 1-0
FOGGIA – Fumagalli; Salvi, Viscomi, Di Jenno; Kourfalidis,Gentile, Gerbaudo, Staiano (69’ Salines), Di Masi (83’ Gibilterra); Cittadino, Tortori (60’ Iadaresta). A disp. Di Stasio, Russo, Pertosa, Sadek, Buono, Cannas. All. Ninni Corda
TEAM ALTAMURA – Guido; Romanelli (40’ D’Agostino), Chiochia, Gregorio (71’ Dammacco); Santangelo, Cela, Fontana, Guadalupi (67’ Wagner), Casiello; Dorato, Tedesco. A disp. Cassalia, Errico, Francia, Amendola, Tamborra, Hysaj
MARCATORI – 10’ Gentile rig. (FG),
TIRI IN PORTA – 5-1
TIRI FUORI – 3-1
ANGOLI – 4-2
AMMONITI – 27’ Cela (TA), 36’ Gerbaudo (FG), 41’ Gregorio (TA), 42’ Casiello (TA), 57’ D’Agostino (TA), 66’ Santangelo (TA), 74’ Tedesco (TA), 76’ Salines (FG), 85’ Wagner (TA),
ESPULSI – 45+1 Gerbaudo (FG), 45+2 Cela (TA), 45+3 Roselli Preparatore dei Portieri dell’Altamura dalla panchina (TA), 90+1 Casiello (TA), 90+6 Corda allenatore del Foggia (FG)
FUORIGIOCO – 4-4
RECUPERO – 2’ (giocati 4 per tre espulsioni nel recupero) – 4’
ARBITRO – Gianluca Grasso di Ariano Irpino
ASSISTENTI – Andrea Zezza di Ostia Lido e Giuseppe Luca Lisi di Firenze
Fabio Lattuchella
 
 
 
 
 

Foggia-Team Altamura 1-0. Live

Sorpresa nel Foggia che lascia fuori Iadaresta, giocando con Tortori unica punta di ruolo. Al suo fianco adattato Cittadino. Nell’Altamura tutto secondo copione, 3-5-2 per Monticciolo
 
LA CRONACA DEL MATCH –
Campo al limite della praticabilità. La pioggia scende incessante anche durante il match e il terreno di gioco è un pantano.
Al 10’ Cittadino è lanciato in area da un lancio di Fumagalli, spizzato da Gentile di testa, un difensore biancorosso, Chiochia, lo stende in area ed è calcio di rigore per il Foggia che Gentile trasforma. 1-0 al 10’.
Al 25′ è ancora Cittadino a rendersi pericoloso con un tiro a giro sul secondo palo, palla fuori misura.
Si gioca poco a calcio colpa soprattutto della pioggia e del campo pesantissimo. Primo tempo senza grosse emozioni. Gerbaudo su punizione al 43′ trova i pugni di Guido in risposta. Prima dello scadere, nei due minuti di recupero assegnati (in realtà se ne sono giocati 4), espulso Gerbaudo per doppia ammonizione e qualche secondo più tardi Cela alza troppo il gomito su uno scontro aereo e riceve, anch’egli, il secondo giallo. Parità di uomini ristabilita immediatamente (nelle proteste degli ospiti espulso anche il preparatore dei portieri Roselli). Si va all’intervallo con il Foggia in vantaggio di una rete.
Nel secondo tempo, dopo due minuti, punizione di Cittadino da distanza imponente (almeno 30 metri), che con il rimbalzo sull’acqua diventa pericolosa, ma Guido devia in angolo. Al 7’ è Tortori ad impegnare Guido in due tempi con un tiro dal limite, poi Kourfalidis non riesce a dare la giusta potenza in un contropiede innescato ancora da Tortori. Tutto in pochissimi secondi.
Al 35’ Cittadino ci prova dalla grande distanza, la palla termina alta. Al 37’ su un rilancio di Salvi, Gentile si trova a tu per tu con il portiere ma calcia al lato. Ormai si gioca in condizioni pessime. La pioggia continua a cadere e la palla non rotolo più sul terreno di gioco. Ancora Cittadino su punizione all’86’, trova le mani di Guido e nessuno è pronto sulla ribattuta. Nel recupero ancora un’espulsione, come nel primo tempo, per doppia ammonizione. Ad andare prima negli spogliatoi è Casiello dell’Altamura. Dopo 6 minuti di recupero (ne erano stati assegnati 4), si chiude la gara con la vittoria per 1-0 del Foggia.
TABELLINO – FOGGIA-TEAM ALTAMURA 1-0
FOGGIA – Fumagalli; Salvi, Viscomi, Di Jenno; Kourfalidis,Gentile, Gerbaudo, Staiano (69’ Salines), Di Masi (83’ Gibilterra); Cittadino, Tortori (60’ Iadaresta). A disp. Di Stasio, Russo, Pertosa, Sadek, Buono, Cannas. All. Ninni Corda
TEAM ALTAMURA – Guido; Romanelli (40’ D’Agostino), Chiochia, Gregorio (71’ Dammacco); Santangelo, Cela, Fontana, Guadalupi (67’ Wagner), Casiello; Dorato, Tedesco. A disp. Cassalia, Errico, Francia, Amendola, Tamborra, Hysaj
MARCATORI – 10’ Gentile rig. (FG),
TIRI IN PORTA – 5-1
TIRI FUORI – 3-1
ANGOLI – 4-2
AMMONITI – 27’ Cela (TA), 36’ Gerbaudo (FG), 41’ Gregorio (TA), 42’ Casiello (TA), 57’ D’Agostino (TA), 66’ Santangelo (TA), 74’ Tedesco (TA), 76’ Salines (FG), 85’ Wagner (TA),
ESPULSI – 45+1 Gerbaudo (FG), 45+2 Cela (TA), 45+3 Roselli Preparatore dei Portieri dell’Altamura dalla panchina (TA), 90+1 Casiello (TA), 90+6 Corda allenatore del Foggia (FG)
FUORIGIOCO – 4-4
RECUPERO – 2’ (giocati 4 per tre espulsioni nel recupero) – 4’
ARBITRO – Gianluca Grasso di Ariano Irpino
ASSISTENTI – Andrea Zezza di Ostia Lido e Giuseppe Luca Lisi di Firenze
Fabio Lattuchella
 
 
 
 
 
 

Calcioscommesse, il Foggia prende le distanze da Maccarrone: è fuori rosa da tempo

Il Foggia prende le distanze dalle vicende giudiziarie che hanno coinvolto il tesserato Maccarrone, travolto da guai giudiziari relativi ad un presunto giro di scommesse calcistiche tenuto quando era tesserato col Bisceglie. Maccarrone è stato tratto in arrestato nelle scorse ore. La società di viale Ofanto precisa che il calciatore è da tempo fuori dai radar, fuori rosa per motivi tecnici-disciplinari.

Questo il comunicato ufficiale del Foggia.

Il Calcio Foggia 1920, venuto a conoscenza dagli organi di informazione delle vicende giudiziarie che vedono coinvolto il proprio tesserato Giordano Maccarrone, precisa che lo stesso, per motivi tecnici e disciplinari, non fa più parte della rosa da circa venti giorni. Il club rossonero, evidentemente estraneo alle vicende accadute la scorsa stagione, quando il calciatore era tesserato per un’altra società, attende l’esito dei dovuti approfondimenti per adottare, eventualmente, gli opportuni provvedimenti.

 

Fidelis Andria-Foggia 1-2

Il Foggia vince 1-2 ad Andria al termine  di una vera e propria battaglia in campo. Colpa anche della forte pioggia che ha condizionato l’intero match. A segno Gentile e Cittadino per il Foggia e Nannola per la Fidelis Andria.
Primo tempo avaro di emozioni nella prima mezz’ora, con la pioggia che ha condizionato molto il gioco. I rossoneri reclamano per un fallo di mano di un difensore andriese in area, il tocco è sembrato netto, ma l’arbitro ha lecito continuare. Dopo il 30’ la gara si sveglia, al 31’ grandissima occasione per il Foggia. Gerbaudo si inserisce in area assistito da Di Masi, sull’uscita del portiere andriese mette al centro per Iadaresta che colpisce di testa verso la porta, ma un guizzo del numero uno Segantini evita la rete con una parata sulla linea. Al 33’ fallaccio di Zingaro nella trequarti foggiana, ai danni di Viscomi e cartellino rosso per il difensore della Fidelis. Pressing del Foggia che trova la rete del vantaggio al 43’ con Gentile che, partendo dalla sinistra, si accentra e incrocia basso all’angolino. Tiro imparabile per Segantini. Il tempo di battere la ripresa del gioco che Di Masi si fa prendere in contropiede sulla sua fascia, sugli sviluppi dell’azione la sfera arriva sulla corsi opposta e al cross verso il centro area bucano tutti i difensori del Foggia permettendo a Nannola, con una puntata precisa all’angolino, di trovare il pareggio. Si va all’intervallo con il punteggio fermo sull’1-1.
Nella ripresa tiro a giro di Kourfalidis al 2’ con sfera al lato, poi è Gentile al 13’ ad impegnare Segantini. Che si supera al 15’ in uscita bassa su Kourfalidis, solo in area.
Segue una fase di stallo con le due squadre in piena lotta su ogni pallone, col Foggia sempre propositivo e con l’Andria pronta a ripartire in contropiede, ma non succede nulla fino al 75’ quando una punizione per il Foggia mette Gentile in condizione di calciare verso la porta, con sfera e termina al lato. Poi al 78’ un gran tiro di Cittadino riporta il Foggia avanti. Il centrocampista rossonero indovina la traiettoria giusta e la palla termina sotto il sette. 1-2 Foggia. Nel finale rossonero ancora avanti e Fidelis Andria mai pericolosa. Grandissima occasione per Iadaresta che in contropiede sbaglia il pallonetto al portiere in uscita. Dopo 5 minuti di recupero la partita termina con il Foggia che porta  a casa una bella vittoria.
FIDELIS ANDRIA-FOGGIA 1-2
MARCATORI –  43’ Gentile (FG), 45’ Nannola (FA), 78’ Cittadino (FG)
FIDELIS ANDRIA Segantini, Zingaro, Porcaro, Cipolletta; Della Corte(79’ Banegas), Montemurro, Varriale, Bedin, Nannola (75’ Casella); Palazzo (37’ Di Filippo), Tedesco (70’ Cristaldi). All. RAIMONDO CATALANO
FOGGIA Fumagalli; Anelli, Viscomi, Di Jenno; Di Masi (68’ Gibilterra), Staiano (55’ Salines), Gerbaudo (73’ Cittadino), Gentile, Kourfalidis; Tortori (85’ Russo), Iadaresta. All. NINNI CORDA
AMMONITI – 3’ Palazzo (FA), 30’ Cau (Vice allenatore Foggia), 45+2’ Cipolletta (FA), 61’ Di Masi (FG),
ESPULSI – 30’ Zingaro (FA),
TIRI IN PORTA – 1-4
TIRI FUORI – 1-6
ANGOLI – 0-7
FUORIGIOCO – 3-2
RECUPERO 2’ – 5’
Fabio Lattuchella

Verso Fidelis Andria-Foggia

Ad Andria torna Anelli a disposizione ma mancherà l’under Campagna. Ballottaggio per l’over che resterà fuori, Cittadino a centrocampo o lo stesso Anelli in difesa. 
Niente più errori, se il Foggia vorrà restare al passo di un Bitonto ormai lanciato in sesta marcia; niente più colpi di testa da parte dei calciatori rossoneri. Tanti ammoniti in ogni partita, espulsioni folli e giornate di squalifica a ripetizione creano soltanto danni. 5 giornate ad Anelli, le 3 di mister Corda, poi anche una al suo vice Cau ed ora 4 a Campagna. Il tutto, senza neanche un reale scontro di gioco. Un autentico regalo. Che forse, col Sorrento soprattutto per l’assenza di Anelli, insieme a quella di Viscomi, è risultato decisivo nell’attribuzione dei punti delle ultime giornate. Mancano eccome i 3 punti contro i campani nell’ultima sfida e la presenza del centrale difensivo avrebbe aiutato e, non poco, il resto della compagnia.
Alcune indicazioni sono arrivate in queste prime 11 giornate di campionato. Il Foggia ha una forza caratteriale importante, degna caratteristica dello stile del suo allenatore, ma ha una fragilità offensiva non indifferente. Sembra difficile, quando di fronte ci sono squadre ben organizzate, arrivare al tiro e spesso la precisione e il cinismo mancano. Per cui quando si vince con una sola rete può sembrare tutto positivo, ma quando si subiscono reti tutto diventa maggiormente complicato. Come con il Sorrento. È ora di tirare una riga sotto quanto successo finora e ripartire. Dalle certezze, soprattutto. Ma il Foggia ha un problema ed è quello degli over. Solo in 7 possono andare in campo contemporaneamente e con il ritorno di Anelli diventa un grosso aneddoto. Chi resterà fuori? Fumagalli di certo no, così come Viscomi e Anelli. In attacco Under che possono scalzare uno tra Iadaresta, Tortori e Russo non ce ne sono. Probabile che a fermarsi sarà uno dei tre in mezzo al campo. Ma Gentile e Cittadino finora hanno fatto bene e il trittico con Gerbaudo può diventare devastante per gli avversari. Chi sarà tenuto in panchina? Quindi i ragazzi dal 99 in poi che Corda potrà utilizzare saranno un difensore, Di Jeanne, Salines o Cadili; i due esterni, Kourfalidis, Di Masi o lo stesso jolly Salines e la mezzala. Sadek o Gibilterra. Che poi proprio Gibilterra è stato presentato, al suo arrivo, come attaccante. Dovesse provarlo come punta, Corda, potrebbe mettere in campo tutte quelle certezze e quei punti di forza che abbiamo elencato.
Le nostre probabili formazioni:
 
Fabio Lattuchella

Coppa Italia, Foggia – Acireale Highlights ed interviste post partita

Prosegue la corsa del Foggia in Coppa Italia. Vittima sacrificale dei satanelli è l’Acireale, che cede di schianto alla formazione di Corda, da cui ci si aspettava una prova “cazzuta” per riscattare il brutto inciampo casalingo contro il Sorrento.
A risolvere la gara ci hanno pensato i centrocampisti Gentile, tornato cecchino infallibile dal dischetto dopo l’errore di domenica scorsa, ed il regista scuola Juventus Gerbaudo, autore di una bella doppietta.
Di seguito le immagini della gara e le interviste in sala stampa.
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Foggia-Acireale 3-0, rossoneri ai quarti di Coppa Italia

Doppio Gerbaudo e Gentile su rigore, il Foggia vola in Coppa. Ora derby pugliese con il Fasano
Il Foggia va eccome in Coppa. I rossoneri si sbarazzano agevolmente dell’Acireale superandolo 3-0 e passando ai quarti di finale della competizione.
E’ un Foggia subito determinato quello mandato in campo da Ninni Corda. Al 6’ angolo di Gerbaudo calciato direttamente in porta che termina al lato. Sarà determinante il centrocampista rossonero nel prosieguo della gara. Sarà una sua doppietta a contribuire alla vittoria. Cittadino ci prova di destro all’11’, poi Tortori e Gentile gettano alle ortiche un contropiede pericoloso. Al 24’ il Foggia si procura un calcio di rigore con Cittadino. Gentile, a differenza di domenica scorsa, sceglie la potenza e questa volta non sbaglia. Il vantaggio galvanizza i rossoneri che ci provano ancora con Campagna, al 38’ poi, dopo un tentativo su punizione di Rizzo per l’Acireale, trovano la rete del raddoppio nel recupero. Su angolo di Cittadino la palla attraversa tutta l’area acese e trova Gerbaudo pronto alla correzione a rete di testa. Si va al riposo sul 2-0 per il Foggia.
Nella ripresa poche emozioni, su tutte la rete del 3-0 sempre di Gerbaudo, al 51’, poi qualche azione poco precisa dei rossoneri che, in vantaggio 3-0 controllano con molta tranquillità.
I siciliani si rivelano poca cosa, anche quando restano in superiorità numerica per via dell’espulsione di Cittadino, mandato anzitempo negli spogliatoi per un “calcetto” in caduta da un contrasto. Poche idee e mancato sviluppo di azioni anche da calcio da fermo. Il cronometro accompagna lentamente le due squadre fino al 90’ e al triplice fischio il Foggia va a guadagnarsi il passaggio ai quarti di finale di Coppa Italia.
Fabio Lattuchella
LA CRONACA DEL MATCH –
Gara che stenta a partire nei primi minuti. Al 6’ un angolo di Gerbaudo, calciato direttamente in porta, termina di poco al lato. All’11’ è ancora Cittadino, questa volta di destro, a provarci dalla distanza, ma Pitarresi para in due tempi e non senza fatica, ma evita il peggio per i suoi. Al 14’ Tortori e Gentile gettano alle ortiche un buon contropiede dopo un errore in ripartenza degli acesi. Al 24’ cross di Cittadino e colpo di braccio di Crispini, per l’arbitro è calcio di rigore. Che poi è trasformato da Gentile per il vantaggio rossonero. Al 27’ un contatto in area, che sembrava netto, non produce un nuovo rigore per il Foggia, anche se il contatto tra Cittadino e il difensore siciliano pare esserci stato.
Un minuto più tardi velocissimo inserimento in area di Mbaba sulla destra e ottima parata bassa di piede di Di Stasio. La prima occasione per gli amaranto. Gioco fermo per ben 3 minuti, dal 29’ al 32’ per la perdita della lente a contatto da parte del portiere rossonero Di Stasi.
Al 38’ ottima incursione di Campagna ma il suo destro sul primo palo termina fuori di poco. Grande parata, al 42’, di Di Stasio su punizione di Rizzo, calciata a giro sulla barriera.
Nel primo minuto di recupero il raddoppio del Foggia. Angolo di Cittadino, la palla attraversa tutta l’area piccola acese e trova sul secondo palo la correzione di testa di Gerbaudo. Il primo tempo termina 2-0 dopo 3 minuti di recupero.
Ad inizio ripresa, le due squadre si presentano con un cambio a testa. Dentro Salines per Kourfalidis, per i rossoneri; Fazio per Toninetti negli amaranto. Al 5’ Gerbaudo stecca il tiro dalla distanza scivolando al momento del calcio, ma passa un minuto soltanto e lo stesso Gerbaudo apre e chiude alla grande un’azione con la collaborazione di Tortori, il diagonale mancino del centrocampista rossonero è preciso, 3-0. Il Foggia controlla il match, proponendosi spesso in attacco. Tra il 16’ e il 17’ doppia occasione su corner per i rossoneri, prima in mischia, poi con tiro al volo di Gerbaudo, entrambi poco precisi. Foggia che reclama un altro penalty al 71’ con un’incursione di Salines, fermato da due avversari. Al 72’ espulso Cittadino per una reazione, a dire il vero molto timida. Cadendo colpisce un avversario con un “calcetto” giudicato volontario dall’arbitro. Foggia in 10. Tiro fuori misura di Iadaresta all’83’.
TABELLINO – FOGGIA-ACIREALE 3-0
FOGGIA – Di Stasio; Cadili, Viscomi, Di Jenno; Kourfalidis (46’ Salines), Cittadino, Gerbaudo (75’ Gibilterra), Gentile, Campagna (90’ Buono); Iadaresta (90+2’ Cannas), Tortori (70’ Russo). All. Ninni Corda
ACIREALE – Pitarresi; Orlando, Sicignano, Raucci; Mbaba, Ba, Toninetti (46’ Fazio), Crispini (76’ Barcio); Savanarola, Arena; Rizzo (63’ Piazza). All. Vincenzo Maiuri
MARCATORI – 25’ Gentile rig. (FG), 45+1 Gerbaudo (FG), 51’ Gerbaudo (FG),
TIRI IN PORTA – 6-1
TIRI FUORI – 2-1
ANGOLI5-0
AMMONITI – 24’ Crispini (A), 27’ Cittadino (FG), 40’ Gerbaudo (FG), 58’ Rizzo (A), 64’ Viscomi (FG), 66’ Mbaba (A), 84’ Di Jenno (FG), 90+4’ Barcio (A)
ESPULSI – 72’ Cittadino (FG),
FUORIGIOCO – 2-2
RECUPERO – 3’ – 4’
ARBITRO – Giorgio Di Cicco della Sezione di Lanciano
ASSISTENTI – Andrea Pasqualotto di Aprilia e Pierpaolo Carella di L’Aquila
Fabio Lattuchella

Foggia-Acireale, oggi gli Ottavi di Coppa

In campo alle 20:30 allo Zaccheria. Gara secca, in caso di parità il passaggio ai quarti sarà assegnato dal dischetto. 
Scendono in campo oggi 7 delle 8 partite in programma per gli Ottavi di Finale di Coppa Italia (di seguito il programma completo).

Allo Zaccheria, alle 20:30, il Foggia affronterà l’Acireale di mister Pagana, squadra al secondo posto in classifica nel Girone I alle spalle dell’imprendibile Palermo.
Cammino identico per entrambe le squadre, con 21 punti, frutto di 6 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. Acesi reduci dal pareggio in casa del Biancavilla, mentre il Foggia dalla sconfitta casalinga per mano del Sorrento (0-2). Poco turnover per entrambi, arrivati agli ottavi è chiaro che tutti cominciano a tenere particolarmente alla competizione.
Ecco la lista dei convocati dei due tecnici e le probabili formazioni della vigilia:


Fabio Lattuchella