Vicarius Apricena – Tre Torri 3-0
Vittoria per gli undici di Finizio

Presidente Vicarius Apricena Michele Finizio

Il Presidente Finizio

Vince la Vicarius Apricena del presidente Finizio contro il Tre Torri Calcio Torremaggiore .

4-3-1-2 il modulo scelto da mister Lange con Casano tra i pali, linea difensiva con Galullo,Ferrara,Valente,S.Battista, centrocampo a tre con Mastromatteo,A.Battista e Cursio, tridente offensivo con il fantasista Orfeo a supporto di Catalano e Spallone.
Parte subito forte la Vicarius che dopo soli venti secondi di gioco sfiora il goal con Orfeo con un tiro dai 25 metri.
Al 20′ la Vicarius va in vantaggio con Cursio abile a mettere la palla in rete dopo aver finalizzato un azione con Spallone e Catalano con un bel diagonale . 0-1 Vicarius!!!
Gioca bene il centrocampo apricenese soprattutto con A. Battista il migliore in campo quest’oggi insieme ad Orfeo e bomber Catalano.
Vicarius che sfiora la rete del 2-0 con Mastromatteo, Catalano, Orfeo e Spallone.
Alla mezz’ora la Vicarius chiude la pratica  Tre Torri in dieci minuti con Catalano che sigla la doppietta al 30′ e al 35′ .
Al’ 40′ il Tre Torri rimane in inferiorità numerica per fallo da ultimo uomo su Catalano .
Termina la prima frazione di gioco con il punteggio di 3-0.
Nella ripresa la Vicarius cala il ritmo di gioco dedicandosi al possesso palla senza nulla concedere agli amici di Torremaggiore .
Entrano Linzalone, Faiella e Cartanese ma il risultato non cambia termina la partita al Garibaldi dinanzi a quasi 200 sostenitori.
Giovedi gara da recuperare contro la squadra del Matinum (squadra in nettissima ripresa candidata ai play-off ) ma i ragazzi del presidente Finizio giocheranno per ottenere i tre punti e mantenersi all’inseguimento della capolista Stornara impegnata nel recupero contro il Real San Giovanni (squadra anch’essa candidata per un posto ai play-off).

Vicarius Apricena : Casano(6) Galullo(6) Ferrara(7.5) Valente(7) S.Battista(6.5) Mastromatteo(7.5) Cursio(7.5) A.Battsta(8) Orfeo(8) Spallone(7) Catalano(9) .
A disp.: Ruggiero, Mininno, Lombardozzi, Faiella(6.5) , Linzalone(6.5) , Cartanese(6) , Cursio.

Reti: Cursio, Catalano, Catalano

Spettatori:circa 200

Atletico Stornara – Atletico Orsara 2-0
Nona vittoria consecutiva per la capolista

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Ancora una vittoria per l’Atletico Stornara che consolida la prima posizione in classifica di questo campionato di seconda categoria e porta a tredici i risultati utili consecutivi con un parziale di 12 vittorie ed un pareggio. Numeri che parlano da soli per la squadra del Presidente Rotordam ai quali si aggiungono quelli del miglior attacco, con 50 gol fatti, e la seconda miglior difesa con 9 gol subiti, un ruolino di marcia impressionante per una squadra che solo fino all’anno scorso era una neopromossa; ma chi conosce Franco Mastasi e la società stornarese sa benissimo che da queste parti tutto è curato nei minimi dettagli e Mr. Borrelli è l’emblema dell’organizzazione, a volte militaresca, di questo fantastico gruppo.
Ma veniamo alla gara odierna disputata al San Rocco contro un avversario che dal mercato ha cambiato radicalmente l’intera rosa e anche la guida tecnica, risultando alla fine un avversario davvero ostico e pronto sicuramente per la salvezza.
Mr. Borrelli deve fare fronte alle assenze di Sacchitelli, Divito, Bonavita e Fragasso, a cui si sono aggiunte le presenze part-time di Grieco per infortunio e Castelluccia (per concedere al piccolo bomberino locale un po’ di meritato riposo in vista del rush finale) che partono dalla panchina. L’Atletico quindi si schiera con Lamanna, Pagone, Balsamo, Lacerenza, Borrelli, Leone, Iovino, Di Fonso, Di Savino, Contino e Quarticelli per portare a casa i tre punti in palio; cominciano bene i biancoverdi creando varie occasioni, due delle quali pericolosissime con Quarticelli e Contino che sfiorano la rete per un soffio; la risposta dell’Orsara però non si fa attendere e su calcio di punizione colpisce la traversa facendo correre un brivido agli spettatori presenti sugli spalti del San Rocco. Corso il pericolo (a dire il vero il primo e l’ultimo di tutta la partita) la capolista ha una reazione da grande squadra e schiaccia gli avversari nella propria metà campo fino a raggiungere il meritato vantaggio con il bomber Di Savino imbeccato splendidamente da Quarticelli; controllo e dribbling in corsa per l’ariete di casa che mette in rete in tutta sicurezza bissando così il gol di domenica scorsa ad Ortanova. Primo tempo che si chiude 1-0 per l’Atletico. Alla ripresa la musica non cambia e Mr. Borrelli inserisce Castelluccia per Pagone e Rubino per Iovino per tentare di chiudere la partita; le risposte arrivano prontamente dal momento che le occasioni fioccano numerose ma con l’handicap di non riuscire a fare centro. Cosa che riesce sul finale ad un ancora esemplare Francesco Borrelli che realizza un penalty concesso per atterramento della formica atomica Castelluccia. Finisce così la contesa con l’Atletico che sale a quota 53 in classifica ed un Orsara che sicuramente non avrà difficoltà a raggiungere la salvezza.

Mr. Borrelli: “sapevamo di affrontare un avversario completamente rinnovato rispetto all’andata ed abbiamo avuto la conferma sul campo di quanto sia stata dura raggiungere la vittoria, ma come spesso dico, questi ragazzi hanno mille risorse e mille doti per imporsi contro ogni tipo di avversario. Mancano cinque partite alla fine e a differenza di qualche settimana fa ora tutto dipende da noi….siamo noi padroni del nostro destino, senza dover aspettare risultati da altri campi.”

Maroso Candela
Un mese che vale uina stagione

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Al terzo posto con ben 2 gare da recuperare, il Candela di mister Schiavone si prepara con grande concentrazione al mese più importante del campionato nel quale, andranno in scena molti scontri diretti al vertice che inevitabilmente ci diranno qual’è l’effettiva dimensione dei granata, lanciati più che mai verso la promozione in I Categoria. Il mese di febbraio termina in maniera eccellente dal punto di vista dei risultati con ben 4 vittorie su 4, meno dal punto di vista della rosa che perde Michele Pensa e Michele Saracino per qualche tempo.
Molto meno grave il primo martoriato da un problemino alla caviglia, leggermente più grave il secondo che ne avrà probabilmente per 15-20 giorni a causa di uno lieve stiramento. Ma nonostante ciò il Candela non teme ripercussioni sul campionato considerando che mister Schiavone ha a disposizione una rosa ampia e di qualità con Mastino, Giuliano e Centonze pronti a non far rimpiangere i compagni di reparto. La prima tappa da superare però nel mese di marzo è il promettente Ortanova di mister Michel Lionetti, un gruppo giovane e carico di entusiasmo. Una partita dunque da prendere con le pinze. Aspettando i bianco-azzurri, i granata del presidente Rosario Tucci, nel giovedì d’avvicinamento al match del Comunale di Candela, hanno effettuato un amichevole, sempre tra le mura amiche, contro i giallo-blu dell’ Ascoli Satriano, formazione che milita nel campionato di Promozione e che ricopre il secondo posto della propria categoria.
Una test importante che il Candela ha superato a pieno, pareggiando per 2-2 grazie alle reti del bomber Alessandro Melchionna, apparso in ottima forma e di Marco Misino pronto a giocarsi carte importanti in questo finale di stagione. Il tutto nonostante le assenze della coppia centrale di difesa formata solitamente da Carducci e Cascella, con Pensa faro del gioco granata ad osservare i compagni dalla panchina per tutto il primo tempo, senza Saracino come detto ai box, Andrea Quaglia e Adriano Guglielmi capocannoniere della squadra e del campionato con ben 14 gol all’attivo. Insomma nonostante assenze pesanti i ragazzi di Michele Schiavone hanno dato prova di maturità e di poter tener testa anche ad una squadra di categoria superiore. Questo fa ben sperare mister Schiavone che si è detto molto soddisfatto dei suoi, in particolare di Antonio Giuliano, Antonio Mastino, Pasquale Fiermonte e Angelo Centonze, che hanno dato un grosso contributo anche come dispendio di energie. Insomma un Candela in salute e che guarda con fiducia al mese di marzo, dove con ogni probabilità si deciderà tutta la stagione.

Marcatori II Categoria
La classifica dopo la 21^ giornata

Grazie alla rete segnata domenica contro l’Ischitella Guglielmi conquista la vetta solitaria nella classifica marcatori di II Categoria. All’asciutto Catalano e Castelluccia.

14 Gol
Guglielmi (Maroso Candela)

13 Gol
Catalano (Vicarius)

12 Gol
Castelluccia (Atletico Stornara)

10 Gol
Sciarra (Matinum)

9 Gol
Capuano (Troia)
Ruggiero (Vicarius)
Di Savino (Atletico Stornara)

8 Gol
Cartanese (Vicarius)
Gervasio (Orta Nova)
Pensa (Maroso Candela)
Maiellaro (Tre Torri)

7 Gol
Quarticelli (Atletico Stornara)
Lopriore (Atletico Peschici)
Cautillo (Orta Nova)
Muschitiello (Orta Nova)
Bruno (Real San Giovanni)
Ferrara (Atletico Orsara)
Martella (Atletico Peschici)
Fiermonte (Maroso Candela)

Orta Nova – Atletico Stornara 0-2
due gol in cinque minuti di recupero

Orta Nova – Il recupero dei finali di partita sta diventando una costante negativa che sta penalizzando forse un po’ troppo i ragazzi di Mister Michel LionettiAnche oggi, dopo una furiosa battaglia sulla “risaia” del Fanelli al limite della praticabilità, i minuti finali sono risultati fatali. E’ già la terza volta solo nel girone di ritorno che succede. E’ successo in casa col Troia che vince immeritatamente al 94° minuto. E’ successo nella trasferta di San Giovanni Rotondo, con la fattiva collaborazione dell’arbitro che concede ben due rigori nei minuti finali, consentendo al Real San Giovanni di pareggiare una partita già persa.  Ed è successo purtroppo anche ieri nel fango di un campo zuppo di acqua caduta fino ad un’ora prima della partita.

Mister Lionetti mette in campo i seguenti undici :  Lasorsa, Tarantino, Manzi, Moriglia, Sforza, Vece, Muschitiello, Iorio, Gervasio, Lambiase, Cautillo. Panchina per: Roggia, Ingannamorte, Lapenna, Guglielmo, Porcelli, Giacomiello, Faretra.

Tutta la partita si è giocata prevalentemente a centrocampo dove la forza fisica è prevalsa sulla tecnica, gli scontri sono stati maschi,  a volte “sportivamente” duri e a volte “cattivi”. Per fortuna nessuno si è fatto male seriamente anche se, a nostro parere, qualche cartellino arancione quasi rosso poteva essere sventolato in almeno due/tre occasioni. Il pubblico presente sugli spalti (tribuna non pienissima come ci si aspettava forse per le condizioni climatiche) ed in particolare i fedelissimi Ultras hanno incitato a gran voce per tutta la partita cercando di spingere alla vittoria i propri beniamini ma non c’è stato nulla da fare. Il campo ha prevalso sugli sforzi. Praticamente il taccuino delle occasioni da gol è rimasto immacolato  per tutti i 90 minuti regolamentari per sporcarsi solo nei minuti di recupero. I cambi delle rispettive panchine a fine partita hanno fatto la differenza. Quelli operati da Mister Lionetti non hanno dato quella spinta di agilità e forza nuova che ci si aspettava, mentre quelli operati da Mister Borrelli hanno dato buoni  frutti seppur, purtroppo, a tempo scaduto. Nei due gol ci mette lo zampino Di Savino subentrato negli ultimi venti minuti. Nel primo spizza la palla proveniente da una punizione e mette in condizione il compagno di squadra, Grieco, di buttarla  dentro indisturbato. Nel secondo si invola  tutto solo verso la porta (anche se dagli spalti si è visto un braccio dello stesso che si aggiustava la palla in avanti) e batte l’incolpevole Lasorsa. Punizione troppo severa per i bianco azzurri e un altro prezioso punto perso per strada che, sommandosi agli altri tre persi con Il Troia e il San Giovanni, fanno quattro. Pesanti da sopportare per qualsiasi altra squadra.

In settimana si dovrà ricucire prima di tutto il morale. Bisognerà lasciarsi alle spalle tutto quello che è successo e guardare avanti. Nulla è ancora compromesso. Le prossime sfide saranno ancora più importanti di quella appena finita. L’impegno e la concentrazione dovranno essere al massimo dei livelli e chissà che la Dea Bendata guardi con più benevolenza dalla nostra parte la prossima volta.

Diamo appuntamento a domenica prossima in quel di Candela per l’affascinante sfida con i ragazzi dell’amico presidente Rosario Tucci.

U.S.D. Orta Nova

Orta Nova – Atletico Stornara 0-2
L’Atletico c’è

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Vince l’ Atletico Stornara al Fanelli di Orta Nova con una gara di personalità e intelligenza, armi queste che hanno fatto la differenza tra le due squadre, riscattandosi così della sconfitta dell’andata. Da una parte la freschezza e la voglia di far bene tra le mura amiche da parte dei padroni di casa, dall’altra il voler confermare la vetta della classifica appena conquistata dagli ospiti. I presupposti per una grande partita c’erano tutti quindi, squadre in ottima salute e pubblico degno di un appuntamento così importante, ma ciò che è venuto meno è stato il terreno di gioco; un’autentica risaia sul quale era difficilissimo addirittura camminare, figuriamoci correre e cercare il controllo della palla. Una partita che forse sarebbe stato meglio non disputare, ma che il direttore di gara ha voluto si svolgesse ‘normalmente’, privando così i numerosi spettatori di assistere ad uno spettacolo che sicuramente le due squadre sarebbero state pronte a fornire.

Invece la cronaca rimane priva di occasioni da rete da ambo le parti, e piena zeppa di scivolate che avrebbero potuto mettere a repentaglio l’incolumità degli atleti stessi. La differenza, come dicevamo, l’ha fatta l’accortezza che gli uomini di Mr. Borrelli hanno messo in campo, non lasciandosi travolgere dal ‘clima derby’ ed aspettare il momento propizio per colpire, e la pazienza nell’attendere l’eventuale occasione giusta per colpire l’avversario. Infatti la capolista cambia assetto tattico negli ultimi 15 minuti schierando un tradizionale 4-4-2 e con l’ingresso di un motivatissimo Di Savino mette il punto esclamativo sul match; prima il bomber biancoverde schiaccia di testa un traversone che trova lesto Grieco puntuale al tap-in vincente quando il cronometro segna il 90°, poi dopo due minuti decide di chiudere la contesa con un’azione personale che spacca la difesa ortese e mette l’attaccante stornarese davanti al portiere di casa che nulla può sul destro chirurgico del neo-entrato. Ortanova al tappeto e Atl.Stornara in paradiso.

Mr. Borrelli: “è stata una partita enormemente condizionata dal terreno di gioco che ha sicuramente penalizzato noi, ma anche l’Ortanova. Peccato, perché c’erano tutti i presupposti per dar vita ad un grande derby. Sono contento per la prestazione della squadra, ma devo dire che questi meravigliosi ragazzi continuano a non perdere un colpo quando c’è aria di big-match. Ora non bisogna abbassare la guardia perché ci restano sei finali da disputare a mille all’ora, a partire già da domenica prossima contro un Orsara in netta ripresa.

Vicarius – Troia 1-1
un pari che sa di sconfitta

Stemma Vicarius ApricenaUn pareggio che sa di sconfitta quello fra Vicarius e Troia domenica pomeriggio al Garibaldi.
Il Troia si presenta con una rosa di soli 12 giocatori a disposizione disputando un ottima partita con grinta e voglia di punti per quanto riguarda la zona play-off.
Partono subito forte gli ospiti che al 15′ colpiscono in contropiede in pieno la traversa.
Reazione immediata della Vicarius con Orfeo, Cartanese e Catalano i quali ci provano con tiri dalla distanza senza creare problemi al portiere ospite.
Al 30′ azione personale di Orfeo il quale si libera con un dribling di un avversario e viene atterrato in area di rigore. Dal dischetto si presenta Catalano che non fallisce 1-0 Vicarius. Termina la prima frazione di gioco con il punteggio di 1-0. Nella ripresa il Troia cerca il gol del pareggio, ma la Vicarius si difende bene.
Al 60′ palla-gol per la Vicarius che sfuma il 2-0 con Galullo ,il quale si fa ipnotizzare dal portiere ospite da buona posizione. Al 75′ altra palla-gol per la Vicarius con Spallone il quale colpisce il palo! Goal mangiato , goal subito ed è quello che accade al garibaldi.
Il Troia pareggia al 88′ sfruttando un calcio di punizione con i giocatori ospiti tutti riversati in area di rigore della Vicarius. 1-1 al Garibaldi di Apricena.
Ultimi sussulti offensivi della Vicarius ma non cambia nulla termina la partita con il punteggio di parità 1-1.
Una Vicarius che passa da capolista ad inseguitrice dello Stornara.
Domenica sfida insidiosissima contro il Real San Giovanni.

Marcatori II Categoria
La classifica dopo la 20^ giornata

Nella classifica marcatori di II categoria continua il testa a testa a distanza tra Catalano e Guglielmi (entrambi in rete). Sul terzo gradino del podio Castelluccia.

13 Gol
Catalano (Vicarius)
Guglielmi (Maroso Candela)

12 Gol
Castelluccia (Atletico Stornara)

9 Gol
Ruggiero (Vicarius)
Capuano (Troia)
Sciarra (Matinum)

8 Gol
Pensa (Maroso Candela)
Maiellaro (Tre Torri)
Di Savino (Atletico Stornara)
Cartanese (Vicarius)
Cautillo (Orta Nova)

7 Gol
Muschitiello (Orta Nova)
Ferrara (Atletico Orsara)
Quarticelli (Atletico Stornara)
Lopriore (Atletico Peschici)
Gervasio (Orta Nova)

Orta Nova – Atletico Orsara 2-1
Un Orta Nova sprecona rimedia nel finale

I ragazzi di Mister Michel Lionetti rigiocano dopo quindici giorni causa il fermo per neve di Domenica scorsa ad Ischitella.
Al “Fanelli” scende un Atletico Orsara in piena zona Play-out per niente rassegnato a fare da sparring partner anche se poi la differenza tecnica in campo è apparsa evidente.
Mister Lionetti mette in campo i seguenti undici : Lasorsa, Tarantino, Manzi, Moriglia, Vece, Sforza, Muschitiello, Iorio, Gervasio, Giacomiello, Cautillo. Panchina per : Roggia, Pasquariello, Ingannamorte, Lambiase, Laurenzano, Porcelli, Iurizzi.
Giusto il tempo di assestarsi che L’Usd Orta Nova passa in vantaggio al primo vero affondo. Azione insistita in area di Cautillo che prima inciampa, poi si rialza, tira e colpisce la traversa: si avventa sulla palla Gervasio che mette dentro a porta vuota.
Questa azione è il preludio a tante altre azioni costruite dal tridente d’attacco Muschitiello, Gervasio Cautillo. Oggi però tutti sotto tono per quanto riguarda la vena realizzativa. Nessuno dei tre sarà più in grado di inquadrare la porta mettendo in certi casi anche clamorosamente fuori.
Un altro paio di occasioni capiterà anche sui piedi e sulla testa di capitan Iorio che non riuscirà a centrare la porta.
Il primo tempo si chiude con un po’ di rammarico per non essere riusciti, seppur giocando bene, ad incrementare il punteggio.
Con la stessa musica si apre anche il secondo tempo. Orta Nova a spingere e sprecare gol con gli attaccanti (almeno altre tre occasioni) e Atletico Orsara rintanata nella propria metà campo a respingere gli attacchi.
Intorno al 60’ avviene però quanto non ti aspetti. Con i biancocelesti tutti sbilanciati in avanti, su una ripartenza mal controllata dalla difesa, l’Orsara riesce a mettere dentro il pallone del pareggio.
Questo episodio taglia un po’ le gambe ai ragazzi che per circa dieci minuti non riusciranno più ad imbastire nessuna azione degna di nota. Passato il momento di appannamento, spinti anche dall’incitamento dei tanti tifosi accorsi numerosi anche quest’oggi a gremire gli spalti, i ragazzi chiudono letteralmente nella propria area l’Orsara.
Per altri buoni dieci minuti ci saranno continui calci d’angolo, punizioni, mischie in area. Proprio su una di queste e su un pallone vagante al limite dell’area si avventa Gianni Moriglia. Con una mezza rovesciata di destro mette imparabilmente il pallone nell’angolo della porta a destra del portiere.
Tripudio tra i ragazzi e sugli spalti. Quello che poteva sembrare un incubo (pareggiare immeritatamente una partita da stravincere) si risolve nel migliore dei modi. La partita incanalata sulla vittoria si spegne in ardore agonistico e poche altre occasioni di rilievo ci saranno. Il triplice fischio manda tutti sotto la doccia.
I tre punti incamerati oggi fanno classifica e morale per il prosieguo del Campionato.
Campionato che probabilmente si deciderà nelle prossime quattro partite, quando i ragazzi affronteranno tutte le squadre che adesso sono avanti in classifica. A cominciare da domenica prossima ed in sequenza ci saranno le sfide con Stornara, Candela, Vicarius e Real Torremaggiore.
Sarà un mese da vivere con intensità, voglia di fare bene e impegno al massimo delle possibilità.
Alla fine di queste quattro partite tireremo le somme e verificheremo la situazione.
Per il momento diamo appuntamento a tutti gli appassionati e tifosi al “Fanelli” domenica prossima per la prima di queste affascinanti sfide.

Forza Usd Orta Nova!

Aggiornamento classifica Cannonieri :
8 gol: Gervasio (2 rig)
7 gol: Cautillo, Muschitiello.
3 gol : Porcelli ( 1 rig )
2 gol : Giacomiello ( 2 rig.), Moriglia
1 Gol : Manzi, Faretra, Lapenna, Vece, Curci (1 rig.)

Vicarius – Troia 1-1
Un pari che vale una vittoria

stemma G.S. TroiaIl G.S. Troia si presenta ad Apricena senza cinque titolari e la partita si mette subito male: la Vicarius si porta in vantaggio con il solito generosissimo rigore assegnato dall’arbitro e il primo tempo finisce con i nostri sotto di un gol. Nel secondo tempo il Troia pareggia con Vittorio Cavaliere ed è l’unica squadra a non aver mai perso nei due confronti, contro l’ex capolista. A fronte di questo risultato, la Vicarius perde il primato in classifica a vantaggio dell’Atletico Stornara, che incredulo ringrazia. Incredulo, perché il suo allenatore Borrelli, in settimana, ai microfoni di Antonio Villani, sembrava scettico su un risultato diverso dalla vittoria della Vicarius sul G.S. Troia.
E ora Ragazzi, riprendiamoci la posizione che ci spetta già a cominciare da domenica prossima con il Sauri che ci battè all’andata.

Nino Cibelli a fine gara: “Un pareggio che vale una vittoria quello maturato ad Apricena contro la Vicarius, prima in classifica, dove la compagine troiana in formazione d’emergenza ( solo 12 calciatori per la trasferta), ormai una costante da qualche domenica, disputano una gara corsara, dove il gruppo e l’unione tra i calciatori fanno la differenza.
Ragazzi che si aiutano e si incoraggiano a vicenda, sono la forza di questa squadra e oggi è scesa in campo con cinque UNDER, età visibile solo sulla distinta presentata all’arbitro perchè in campo hanno lottato da veri leoni. Se questo è il futuro io sono fiducioso per il calcio troiano.”

G.S. Troia

Atletico Stornara – Tre Torri 1-0
Vittoria e primato, firmato Atletico

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Con un gol di Francesco Borrelli, l’Atletico Stornara conquista i tre punti ed il primato assoluto in classifica al termine della gara odierna disputata al San Rocco contro un avversario di tutto rispetto come la Tre Torri Torremaggiore. I biancoverdi scendono in campo con Lamanna, Balsamo, Rubino, Sacchitelli, Borrelli, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Quarticelli, Grieco, Divito e fin dalle prime battute mettono sotto gli avversari che non riescono a far altro che contenere le folate offensive dei padroni di casa. Diverse le palle gol sciupate sotto porta dagli uomini di Mr. Borrelli, con Castelluccia due volte, Grieco e Borrelli, ma clamorosa quella di Quarticelli che solo, e ad un metro con la porta spalancata, manda incredibilmente alto sulla traversa. La prima frazione si chiude sullo 0-0 e con l’Atletico esageratamente nervoso per la mancata concretizzazione delle varie occasioni.
Nell’intervallo Mr. Borrelli lascia negli spogliatoi un ottimo Divito per inserire un uomo più offensivo come Contino, che a suon di giocate spettacolari, da la scossa alla squadra, che trova il gol con una punizione magistrale dell’immenso Borrelli abile ad infilare il pallone all’incrocio dei pali per il meritatissimo vantaggio biancoverde. Non paghi dell’ 1-0 i padroni di casa continuano a spingere esaltati dal genio di Contino che semina letteralmente il panico tra le maglie ospiti in perenne affanno, a cui non rimane altro che fermare il talentuoso attaccante con le buone o le cattive, concedendo all’Atletico vari calci di punizione; su uno di questi Grieco si vede respingere la palla con il braccio (nettamente alzato) da un uomo della barriera, ma l’arbitro dice che è tutto regolare, così come lascia correre anche su un atterramento nettissimo ai danni di Quarticelli, suscitando le proteste del pubblico presente, giustificate dal fatto che il rumore del calcio subito, si era sentito in tutto lo stadio. L’unico neo di una giornata perfetta è il fatto di non riuscire a chiudere la partita siglando il raddoppio, tenendo quindi sempre il Tre Torri dentro la partita stessa. Infatti a 10 minuti dalla fine e nell’unica occasione ospite, per la verità su una leggerezza difensiva, il centravanti torrese entra in area di rigore e viene atterrato, ma il fiscale (troppo) arbitro, non concede il penalty che era sembrato esserci, facendo tirare un sospiro di sollievo ai numerosissimi tifosi che oggi gremivano il San Rocco. Per la verità ci sarebbe stata ancora la possibilità di arrotondare il punteggio, ma prima Castelluccia, poi Contino ed infine Di Savino, sprecano da pochi passi il raddoppio.
Si chiude così la contesa con l’Atletico che può finalmente festeggiare il meritato primato in classifica, frutto dei tanti sacrifici profusi dalla dirigenza, dallo staff tecnico e soprattutto dai ragazzi, che stanno dando grandi soddisfazioni a tutto il paese.
Domenica derby ad Ortanova, dove ci sarà una cornice di pubblico degna di una partita così importante e con i ragazzi dell’Atletico che cercheranno di consolidare la vetta appena conquistata.

( G.B.)

Maroso Candela – Real San Giovanni 4-1
E’ un Candela forza 4

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Dopo due settimane di stop per il maltempo che ha bloccato molte delle partite delle giornate precedenti, torna in campo il Candela di mister Schiavone, davanti al proprio pubblico e con una vittoria roboante, sofferta, esaltante, voluta. Un Candela forza 4 che, nonostante una partita ricca di episodi sfavorevoli è riuscito a continuare il suo rullino di marcia impressionante con ben 6vittorie ed un pareggio nelle ultime 7 gare disputate. Una striscia positiva che permette ai ragazzi del presidente Rosario Tucci di portarsi a 5 punti dal secondo posto con ben 2 partite da recuperare. Venendo alla cronaca nel primo tempo non si registrano sussulti e occasioni da gol nitide da ambedue le parti a causa della compattezza delle due squadre che lottano su ogni pallone. La partita è dunque molto spezzettata e caratterizzata da molti interventi fallosi. Dalla mezz’ora in poi, però, si accende il clima al Comunale di Candela con ben 5 espulsioni in pochi minuti. All 32′ il centrale del Real San Giovanni blocca una chiarissima occasione da gol con un intervento di mano volontario che gli costa il secondo giallo e dunque l’espulsione.
Il Candela però, ingenuamente diremmo, non approfitta della situazione, ed assalito da un nervosismo un po’ esasperato contraccambia subito il favore perdendo Mastino che, dopo aver subito un fallo, (essendo anche lui già ammonito) si lascia andare ad un intervento di reazione un po’ sconsiderato, proprio sotto gli occhi dell’ arbitro, che gli costano l’espulsione. Passano pochi minuti e i nervi arrivano alle stelle quando Bruno stende Pensa che probabilmente fa un po’ di scena, pur avendo però ricevuto effettivamente un intervento da tergo. In questo caso l’arbitro però, forse un po’ nel pallone e confuso da tutti gli episodi ravvicinati che si erano susseguiti, ammonisce giustamente Bruno per il fallo da dietro, ma, cosa inspiegabile, estrae subito dopo anche il giallo per simulazione ai danni di Pensa, che già ammonito, viene espulso in maniera assurda. A quel punto si crea un parapiglia generale che porterà alle espulsioni anche in panchina granata, in particolare di mister Schiavone ed Andrea Ladogana. Espulsioni aggiungeremmo, non ce ne voglia il direttore di gara, evitabilissime, visto che si è trattato di proteste si, ma molto pacifiche. Oltre al danno dunque, la beffa. Il Candela va al riposo sullo 0-0, in 9 uomini e con tanto nervosismo. Tuttavia, nonostante il marasma di episodi, i granata trovano la forza di non mollare ed il secondo tempo è un autentico spettacolo tecnico e tattico di una squadra che sembra esaltarsi nei momenti di difficoltà guidata da un pubblico eccezionale con più di un centinaio di persone a spronare i propri calciatori. Ed infatti pronti via e Fiermonte su punizione da 25m trova l’angolo giusto che sblocca la partita e porta in vantaggio i padroni di casa. Il dispendio di energie è alto in 9 uomini e mister Schiavone (fuori dal campo, ma comunque presente sugli spalti dopo l’espulsione) azzecca i cambi e le mosse giuste nella disposizione della squadra e ciò fa la differenza.
Entra subito al 50′ Saracino per un generosissimo Lepore, e questa mossa risulterà determinante poichè, al primo pallone toccato dopo pochi secondi dalla sua entrata in campo, il giovane centrocampista classe ’90 di Candela, inventa un lancio pennellato di 50m per un puntualissimo Fiermonte che supera il diretto avversario e mette in mezzo un tiro cross su cui si avventa, come un rapace, Melchionna che insacca per il 2-0. Un 1-2 terribile del Candela dunque che in 9 uomini riesce comunque a dominare il campo. Al 75′ dopo un bel possesso di palla dei padroni di casa ancora Fiermonte imbecca Guglielmi che solo davanti al portiere con un tocco morbido lo scavalca per il 3-0. E’ l’apoteosi di un secondo tempo fenomenale e sugli spalti si crea uno spettacolo pari a quello che si vede in campo, con i tifosi in delirio ad incitare e cantare per i propri colori e i propri ragazzi. Il Real San Giovanni a dire il vero prova con Longo, Bruno e Zorro a creare dei problemi alla retroguardia granata, ma oggi un grande Toscanelli sull’out di sinistra non concede nulla. Così come Cascella e Carducci in mezzo. Gli ospiti riescono a segnare solo su calcio di rigore per un presunto fallo di mano di Giuliano in area di rigore sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Rigore trasformato da Bruno per il 3-1. Ma il Candela ha ancora fame e allo scadere guadagna un penalty per atterramento di uno scatenato Fiermonte. Sul dischetto va il bomber Guglielmi che con il sinistro non sbaglia e si mette anche al comando della classifica cannonieri con 13 reti. Finisce così al Comunale dunque. Candela batte Real San Giovanni 4-1. Granata che nelle difficoltà hanno saputo trovare la forza di reagire e addirittura esaltarsi nelle doti atletiche e tecniche. Sintomo di un gruppo che è cresciuto molto con il tempo, che ha consapevolezza della propria forza e che ha acquisito anche una maturità tale da puntare in alto fino alla fine. Ora i ragazzi di mister Schiavone saranno attesi dalla lunga trasferta in quel di Ischitella per cercare di continuare a sognare.

Maroso Candela: 1. Tucci, 2. Lepore (Saracino 50′), 3. Toscanelli, 4. Carducci, 5. Cascella, 6. Mastino, 7. Fiermonte (Di Fonso 85′), 8. Giuliano, 9. Melchionna (Quaglia 65′), 10. Pensa, 11. Guglielmi.
A disposizione: 12. Racioppo, 13. Quaglia, 14. Saracino, 15. Di Fonso, 16. Misino, 17. Ladogana, 18. Nappi.
Allenatore: Michele Schiavone.

Tre Torri – Real Torremaggiore
0-3 a tavolino

Il Giudice Sportivo, esaminati gli atti ufficiali;
rilevato:
che al 43º minuto del 1º tempo, in seguito ad una decisione arbitrale un calciatore non identificato, nonostante i numerosi inviti rivolti al capitano di indicarne l’identità, comunque appartenente alla società Tre Torri Calcio, colpiva violentemente con un calcio il ginocchio dell’arbitro, arrecando le conseguenze di cui al referto di pronto soccorso;
che a causa dell’aggressione subita e delle conseguenze patite, l’arbitro non era più in grado di terminare la gara, sospendendola definitivamente al 43º minuto del primo tempo;
tutto ciò rilevato, visti ed applicati gli artt. 3 comma 2, 17 e 19 C.G.S.
DELIBERA
di comminare al sig. BUONCRISTIANO Armando, nella sua qualità di capitano, la squalifica fino al 14.02.2018 con preclusione definitiva ai sensi dell’art. 3 comma 2 CGS ;
di comminare alla società ASD Tre Torri Calcio la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 in favore della USD Real Torremaggiore.

Marcatori II Categoria
La classifica dopo la 19^ giornata

Nell’unica gara giocata a segno Ciociola e La Torre (Matinum). Resta quindi invariata la classifica Marcatori con la coppia Catalano – Castelluccia al comando, seguiti da Guglielmi.

12 Gol
Catalano (Vicarius)
Castelluccia (Atletico Stornara)

11 Gol
Guglielmi (Maroso Candela)

9 Gol
Capuano (Troia)
Sciarra (Matinum)
Ruggiero (Vicarius)

8 Gol
Di Savino (Atletico Stornara)
Cartanese (Vicarius)
Cautillo (Orta Nova)
Pensa (Maroso Candela)
Maiellaro (Tre Torri)

7 Gol
Quarticelli (Atletico Stornara)
Muschitiello (Orta Nova)

6 Gol
Caputo (Real Torremaggiore)
Gervasio (Orta Nova)
Urbano (Real San Giovanni)
D`angelo (Troia)
Ferrara (Atletico Orsara)
Martella (Atletico Peschici)

Ischitella – U.S.D. Orta Nova
tante partite non disputate. Tutti colpevoli.

E’ inconcepibile che nel 2013 possano accadere cose che solo nel Medio Evo sono accadute. Nell’era di Internet, della telefonia mobile e delle trasmissioni satellitari che ti permettono di sapere se un pinguino al Polo Sud ha starnutito, si possano mandare allo sbando, in giro per la Provincia di Foggia centinaia di persone (ci verrebbe da dire non persone ma c……….ni) senza un minimo di coordinamento.
Sono tante le riflessioni da fare. Innanzitutto: le previsioni del tempo sono molto precise. E’ da una settimana che si sapeva che nel fine settimana ci sarebbe stato maltempo con nevicate. Tantissimi campi della nostra provincia sono posizionati sul Gargano e sul SubAppennino dauno e quasi tutti sono inagibili quando nevica (spesso anche quando piove un po’ di più del normale).
Secondo punto: la stragrande maggioranza delle nostre strade versa in condizioni pietose. Le competenze per la manutenzione sono molto precise e sappiamo che la nostra provincia non ha grandi mezzi per tenerle in ordine e soprattutto pulite dalla neve quando cade.
Terzo punto: il coordinamento fra coloro che dovrebbero vigilare, controllare e intervenire è pressoché nullo o quanto meno si fa a gara a scaricare le responsabilità.
Sarebbe bastato (evidentemente cosa difficilissima da attuare con i burocrati della Federazione, soprattutto di sabato) fare un giro di telefonate e contattare i responsabili delle Società ospitanti e rendersi conto delle condizioni dei campi per annullare tutte le partite in programma neutralizzando per intero tutta la giornata.
Se vogliamo fare un conto delle spese che le varie società di 2^ Categoria (Atletico Peschici, Atletico Stornara, Maroso Candela, Usd Orta Nova, Vicarius Apricena solo per questa domenica) che, pur sapendo quasi per certo che non si sarebbe giocato per colpa della neve, si sono dovute mettere in viaggio: ci verrebbe quasi da piangere (sono migliaia di Euro buttati via).
Per allargare le cose e per una completezza di cronaca non si è giocato neanche a Rocchetta S.A. (1^ categoria) e a San Marco in Lamis, Lesina, Bovino, Deliceto e Alberona (in 3^ categoria).
Improvvisazione e persone mandate allo sbaraglio: se poi succede che un pullman rimanga bloccato nella neve bisogna solo augurarsi che il tempo migliori per potersi liberare; perché sperare in mezzi spargi sale o che qualcuno ti ascolti al telefono per poter intervenire al più presto possibile, beh è cosa ardua e fantasiosa da sperare, perché niente funziona e nessuno prova a far funzionare nulla.
E allora con chi te la vuoi prendere? Colpa di tutti o nessuno ci può far niente ?
Siamo sicuri che nessuna società sia in disaccordo con il nostro pensiero, però tutte prendono in maniera passiva gli accadimenti di quest’oggi come se il rinvio/recupero delle partite fosse una regola scritta al quale non si possa fare a meno e non ci si possa porre rimedio.
Intanto questi episodi puntualmente tutti gli inverni accadono. Metà gennaio-Metà febbraio è il periodo peggiore.
Ci chiediamo quindi perché non prevedere uno stop programmato dei Campionati oppure quando si sa per certo di difficoltà metereologiche di annullare la giornata e recuperarla più avanti ?
I campionati Provinciali o Regionali non sono compressi in calendari proibitivi (per esempio il campionato di 2^ cat. termina solo il 7 aprile)e un allungamento di una o due settimane non farebbe danno a nessuno.
Tutto si può fare quando c’è un minimo di buona volontà e di buon senso. Bisogna però collaborare e farsi sentire.
Sin da ora l’Usd Orta Nova chiederà in Federazione che questa “sciagurata” giornata venga recuperata a FINE CAMPIONATO e non infrasettimanalmente, il ché da un punto di vista organizzativo sarebbe “disastroso” per le tutte le Società.
Poi ci batteremo per delle regole diverse e per un coordinamento migliore in caso di maltempo preannunciato.
Nella speranza che episodi simili ad oggi non possano più accadere, diamo appuntamento ad un “VERO” commento sportivo alla prossima occasione.
USD ORTA NOVA.

in prima le foggiane continuano sulla propria strada.
In seconda e’ lotta a due

Nuova Daunia Ciurlia

Nuova Daunia L’allenatore Ciurla

Nuova Daunia e Monte in Prima sono l’unica alternativa alle squadre della Bat. Vicarius (nonostante lo stop forzato dal maltempo) e Stornara in Seconda dettano legge.

Continua il momento magico delle squadre foggiane nel campionato di Prima Categoria. Soprattutto per Nuova Daunia e Monte Sant’Angelo che ribattono colpo su colpo gli attacchi delle squadre della Bat.
Canosa e Real Bat sono sempre in testa con 41 punti, ma la Nuova Daunia resta li ad una sola lunghezza.
I rossoneroverdi di mister Ciurlia continuano a restare nelle zone alte nonostante abbiano sempre affermato di non essere state costruite per vincere il campionato.  Naturalmente più si va avanti e più l’appetito cresce per i castelluccio-foggiani.
Subito alle spalle c’è un Monte Sant’Angelo che è una bellissima realtà, dopo aver recitato il ruolo della sorpresa per tutto il girone di andata.
I bianconeri garganici hanno il vento in poppa e il calore dei propri tifosi, sognando un doppio salto che non è poi così improbabile.
Risale l’Alexina che si riporta in zona playoff, anche se i punti di distacco dal Minervino sono 8, mentre il nuovo stop della Sanseverese chiude ogni discorso, anche se l’organico arancionero è di tutto rispetto.

Il Mattino di Foggia

Orta Nova – Tre Torri 2-0
Un gol per tempo per archiviare la pratica

Su un campo in erba naturale (se di erba ancora si può parlare) reso insidioso dalla pioggia battente i ragazzi dell’ Usd Orta Nova liquidano la pratica Tre Torri con il più classico dei risultati. Un gol per tempo e si guarda avanti.
Mister Michel Lionetti schiera quella che al momento è la formazione migliore possibile, al netto della immeritata falcidia del Giudice Sportivo di Domenica scorsa e al netto di tutti gli altri indisponibili.
Lasorsa, Manzi, Lapenna, Lambiase, Vece, Sforza, Muschitiello, Iorio, Gervasio, Giacomiello, Cautillo.
In panchina : Roggia, Ingannamorte, Pasquariello, Santopietro, Castelluccio, Iurizzi, Porcelli.
Giusto il tempo di assestare i ruoli e le posizioni che L’Orta Nova è già in vantaggio al sesto minuto circa.
Solita azione fulminante in velocità ispirata da Giacomiello che lancia sulla fascia Gervasio. Sgroppata di quest’ultimo e lancio millimetrico in area dove si fa trovare puntuale all’appuntamento del gol Simone Cautillo che mette dentro uno dei suoi rari gol di testa.
Ancora altri buoni quindici minuti di trame offensive in velocità. Un’altra bella azione finalizzata questa volta da Salvatore Gervasio che trova pronto il portiere alla deviazione in angolo.
Poi, soprattutto per la pioggia, a tratti intensa, le giocate si fanno più difficili. L’equilibrio si fa molto precario e il gioco ristagna (non in senso figurato ma realmente) a centrocampo. Il Tre Torri non punge più di tanto e Lasorsa non deve fare assolutamente nessun intervento difficile.
Verso la fine del primo tempo altre due-tre fiammate di marca biancoazzurra sprecate banalmente.
Iorio non inquadra la porta da due passi, Muschitiello tira troppo frettolosamente a lato, Cautillo la tira addosso al portiere e Gervasio di testa non riesce a scavalcare il portiere.
La sensazione è che il secondo gol sia nell’aria ma il riposo spegne le attività.
Dopo essersi strizzati un paio di litri d’acqua dalle magliette e dai pantaloncini si rientra per il secondo tempo.
Il secondo tempo prosegue sulla falsariga del primo. I ragazzi dell’Usd Orta Nova cercano con insistenza il raddoppio per la sicurezza del risultato, mentre dall’altra parte poco si riesce a costruire per l’attenta retroguardia biancoazzurrra.
Da segnalare due pericolosi tiri dal limite di Capitan Iorio che finiscono di poco fuori, prima di arrivare al raddoppio ad opera di Salvatore Gervasio. Solita imbeccata di Giacomiello che lo lancia nello spazio e dribbling anche al portiere prima di deporre nel sacco il pallone.
Nessun cambio da segnalare per Mister Michel Lionetti (una rarità nel curriculum del Mister) e partita che scivola via fino al termine senza nessun’altra azione degna di nota da segnalare.
Tre punti che fanno classifica e avvicinano la zona play-off adesso lontana solo un punto.
Adesso bisogna proseguire a mettere fieno in cascina nelle prossime sfide prima di arrivare allo sprint finale. Domenica Prossima si affronterà la lontana trasferta garganica contro l’Ischitella.
Non bisogna assolutamente abbassare la guardia e affrontare la settimana come se si dovesse affrontare la prima in classifica. Perdere punti ora sarebbe un vero suicidio. Le partite rimaste sono diventate poche e spazio per recuperare non ce ne sarebbe abbastanza.
Perciò tutti concentrati sull’obiettivo e allenamento duro e consapevole.
FORZA RAGAZZI !!!

AGGIORNAMENTO CLASSIFICA CANNONIERI :
7 gol: Cautillo, Muschitiello, Gervasio (2 rig)
3 gol : Porcelli ( 1 rig )
2 gol : Giacomiello ( 2 rig.)
1 Gol : Manzi, Faretra, Moriglia, Lapenna, Vece, Curci (1 rig.)

Atletico Stornara – G.S.Troia 2-1
Terza sconfitta consecutiva

stemma G.S. TroiaGiornata piovosa allo stadio San Rocco di Stornara dove il Troia è chiamato a far bene per dimenticare le due sconfitte rimediate nelle giornate precedenti. Anche oggi i gialloverdi hanno dovuto ritoccare la formazione, viste le indisponibilità di A. Aquilino, Cavaliere, Barisciani e De Lorenzis, scendendo in campo con: Padalino tra i pali, Spadaccino, Potito, Catalano e Lombardi in difesa, D’Angelo, L. Aquilino, D’Andrea e Lizzi a centrocampo e in avanti Roseto a supporto di capitan Capuano. A disposizione: Festa, Marino e l’esordiente classe ’96 Moffa.
Lo Stornara fa subito capire chi è il padrone del campo facendosi vedere diverse volte dalle parti di Padalino che non è impegnato severamente vista l’attentissima difesa troiana. Il Troia dal canto suo ci prova ma Capuano non viene servito nel migliore dei modi per poter far male agli avversari. La svolta decisiva avviene verso lo scadere del primo tempo: fallo su Potito che va a terra e si prende un calcio sulla tempia dal suo diretto avversario; il difensore troiano reagisce scalciandolo proprio sotto gli occhi dell’arbitro che lo espelle. Troia in dieci. Poco dopo punizione per lo Stornara; Padalino chiama la barriera e prima che possa posizionarla, l’attaccante stornarese calcia in porta sul palo scoperto del portiere gialloverde che ovviamente non può nulla. A niente servono le proteste del Troia che in pochi minuti si vedono costretti a risalire la cima. 1 a 0 per i padroni di casa e tutti negli spogliatoi.
Nel secondo tempo cessa la pioggia e il Troia reagisce alle ingiustizie ricevute creando diverse azioni pericolose ma quello che manca è il tirare in porta. Lo Stornara trova anche il gol del 2 a 0 dopo un pasticcio in difesa da parte dei gialloverdi e il sipario sembrerebbe calare. Reazione d’orgoglio del G.S. Troia che non ci sta a perdere ancora: Lizzi servito perfettamente da centrocampo gonfia la rete avversaria riducendo lo svantaggio. Sempre il giovane attaccante troiano trova il gol del 2 a 2 finalizzando un’ ottima azione gialloverde ma l’arbitro, che aveva prima concesso il gol, lo annulla poco dopo per un presunto fuorigioco. Si viaggia sempre sul risultato di 2 a 1 per lo Stornara che dopo aver subito il gol va un po’ in bambola favorendo le incursioni dei troiani fermati solamente dai fuorigioco fischiati dall’arbitro: su uno dei tanti Roseto, partito apparentemente dietro la linea dei difensori, si sarebbe potuto involare verso la porta cercando la gioia del gol. Su una punizione di seconda dal limite dell’area di rigore stornarese, Capuano cerca di agguantare il pareggio ma non sfrutta nel migliore dei modi la ghiotta occasione.
Dopo i 3′ di recupero concessi dall’arbitro la partita si conclude con la 3° sconfitta di fila per il G.S. Troia che ha tentato il tutto per tutto visto come si era messa la partita e, anche se sconfitto, è uscito dal campo a testa alta per il gioco dimostrato in campo.
Domenica 10 ci sarà la 6° giornata di ritorno e si giocherà al Comunale di Troia contro l’Atletico Peschici, squadra a soli 2 punti dai gialloverdi. FORZA RAGAZZI !!!!!!!

Gabriele Festa

Atletico Stornara – G.S.Troia 2-1
Nona vittoria consecutiva per l’Atletico

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

In un pomeriggio glaciale e piovoso si affrontano nella partita di cartello della 18° giornata l’Atletico Stornara ed il Troia rispettivamente secondo e quinto nel campionato di seconda categoria pugliese.
I padroni di casa con le assenze di Sacchitelli, Contino, Fragasso e Bolocan schierano il seguente undici iniziale: Lamanna, Balsamo, Torelli, Lacerenza, Borrelli, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Di Savino, Grieco, Divito.
Fin dalle prime battute i ragazzi di Mr. Borrelli prendono in mano la parita e chiudono nella propria metà campo i gialloverdi, scesi in campo con il chiaro intento di portare via un punticino dal San Rocco, e che faticano a contenere le manovre palla a terra dell’Atletico. Le occasioni arrivano puntuali per i biancoverdi; Di Savino con un gran tiro al volo impegna a terra il portiere ospite, Grieco sfiora il palo al termine di un’azione personale e Castelluccia sciupa un ottimo assist dello stesso Grieco. A complicare le cose in casa Troia si mette anche il difensore Potito che dopo un normale fallo di gioco scalcia per ben due volte Di Fonso e non contento lo raggiunge al viso con uno schiaffo. Tutto ciò non sfugge all’arbitro che non può far altro che espellere l’appena rientrato (per squalifica) difensore gialloverde che lascia i suoi in 10. L’episodio favorisce i padroni di casa che con Di Fonso, splendidamente servito da Grieco, solo davanti al portiere manda fuori una facile occasione.
Ma il gol è nell’aria ed arriva con un’invenzione di Gabriele Grieco che sfruttando un ingenuità della difesa troiana, batte a sorpresa un calcio di punizione insaccando alle spalle dell’estremo difensore ospite. E’ l’1-0 più che meritato per l’Atletico Stornara.
Il secondo tempo si apre con un Atletico a controllare l’avversario ed un Troia che non riesce ad uscire dalla propria metà campo e che cerca di resistere agli attacchi dei padroni di casa con tutte le forze, ma che deve capitolare per la seconda volta al termine di una splendida azione con tiro finale dal limite dell’area di Divito che insacca imparabilmente il 2-0. Raggiunto il raddoppio i ragazzi di Mr. Borrelli commettono l’errore di mollare la presa e prontamente il Troia comincia a mettere timidamente il naso fuori dalla propria metà campo (in verità senza mai impegnare Lamanna) e favorito dalle sostituzioni precauzionali di Balsamo e Grieco riescono ad affrontare la gara con un po’ di coraggio in più. A quel punto Mr. Borrelli inserisce Quarticelli per dare freschezza al reparto offensivo ma capita quello che non ti aspetti: prima su un rilancio dalle retrovie la palla giunge al veloce attaccante troiano che senza indugi insacca imparabilmente alle spalle di Lamanna, poi il ’96 Torelli si fa male ed è costretto a lasciare i suoi compagni in dieci ristabilendo quindi, la parità numerica in pratica per quasi tutta la ripresa. Punti nell’orgoglio i biancoverdi schiacciano forte sull’acceleratore e benché (vuoi per l’incessante pioggia, vuoi per il campo pesantissimo) la manovra non risulterà fluida come nel primo tempo riescono ad avere più di un’occasione per chiudere il match…clamorose quelle con Quarticelli che solo davanti al portiere manda incredibilmente fuori, ma soprattutto quella con Castelluccia che dopo aver saltato anche il portiere e con la porta spalancata manda clamorosamente sul palo. Ci si mette anche l’arbitro con dei fuorigioco (due dei quali inesistenti) a tenere in partita gli ospiti che hanno un sussulto prima vedendosi un gol annullato per fuorigioco (netto) che scatenerà plateali proteste dei troiani (ma l’arbitro non aveva fermato l’azione per tempo solo perché aveva perso il fischietto nella corsa) e poi con un regalo dello stesso direttore di gara che regalava una punizione a due in area per un rinvio ritardato di Lamanna che Capuano mandava fuori di poco.
Si chiude qui la partita con gli ospiti a protestare inspiegabilmente con l’arbitro e con l’Atletico che, approfittando del rinvio di Vicarius-Matinum, guadagna tre punti meritatissimi raggiungendo la vetta momentanea della classifica.
Domenica delicata trasferta in quel di San Giovanni per Mr. Borrelli e i suoi ragazzi che dovranno dare il massimo sotto tutti i punti di vista per non perdere contatto dalla vetta.

Mr. Borrelli: “oggi è stata una partita dura sia per le condizioni climatiche, sia per il valore dell’avversario che a mio parere ha pagato le ingenuità commesse nell’arco della gara. I miei ragazzi direi ottimi nel primo tempo e confusionari nella ripresa, ma con queste condizioni climatiche non potevo chiedergli di più. Ora bisognerà preparare al meglio la partita di domenica perché il Real S.G. è avversario delicato e difficile da superare”.

Atletico Peschici – Ischitella 4-0
ritorno alla vittoria

Stemma Atletico PeschiciL’Atletico Peschici torna alla vittoria nel migliore dei modi.

Eccola finalmente la tanto attesa vittoria in casa granata, che mancava ormai da 7 partite, arrivata si contro l’ultima della classe, ma comunque importante. Ed è anche una vittoria bella e convincente, con un punteggio rotondo e un ricco tabellino marcatori.
Buona è stata anche la prestazione, quasi mai infatti i padroni di casa hanno sofferto il gioco in contropiede degli avversari, che non sono riusciti a rendersi pericolosi se non in un paio di occasioni nella ripresa. Finalmente dunque gli uomini di mister Olivieri portano a casa i tre punti fondamentali per provare a ripartire e continuare l’avvincente corsa ai play-off!
Le reti, nel primo tempo di Iaconeta, e nella ripresa dello stesso Iaconta, del giovane Flaminio e del nuovo arrivato Vescera altro non fanno che dare morale ad un gruppo che nelle ultime partite a causa della mancanza di vittorie aveva perso un po’ di fiducia nei propri mezzi.
Adesso è davvero il momento giusto per puntare di nuovo in alto! Forza Ragazzi!

Giuseppe Marino

Il Real San Giovanni risponde
agli attacchi dell’Orta Nova

Stemma Real San GiovanniNon è nel nostro stile fare polemiche ma cerchiamo sempre di stemperare gli animi ogni qualvolta si crea l’occasione per intervenire. Le societa’ devono garantire la sicurezza e l’incolumita’ di tutti a partire dai direttori di gara fino a tutti i calciatori. Ed è quello che puntualmente facciamo.Potevamo raccontare la partita’ sotto diverse ottiche ma ci siamo limitati a raccontare la cronaca bella ed entusiasmante e ad elogiare le due compagini molto forti e ben messe in campo.Non sappiamo chi abbia scritto l’articolo se sia una persona tifosa o un dirigente della societa’ Orta Nova ma con veemenza e certezza rimandiamo al mittente accuse di atteggiamenti antisportivi ed interventi della federazione.E’ semplicemente assurdo che venga censurata l’esultanza dei calciatori del Real senza proferire parola alcuna sul comportamento della tifoseria ospite che dal primo all’ultimo minuto ha insultato, sputato e rovinato la recinzione del campo.E proprio per il motivo di ordine pubblico tanto decandato dal cronista che abbiamo chiesto sin dall’inizio della partita di non continuare ad insultare e sputare i ragazzi. Lo abbiamo chiesto con veemenza ai dirigenti ospiti proprio per evitare situazioni spiacevoli.Ed i dirigenti ospiti piu’ di una volta hanno chiesto ai propri tifosi di avere un comportamento riguardoso nei confronti dei ragazzi.
Il commissario di campo è testimone di tutto quanto detto e di tutto quanto accaduto anche negli spogliatoi.E meno male che la pessima giornata climatica ha impedito ai nostri tifosi di venire allo stadio altrimenti sarebbe stata veramente una pessima giornata di sport.E meno male che non si è deciso di giocare a San Marco dove di solito vanno mille persone allo stadio.
Allora il compito delle societa’ è di censurare tutti i comportamenti in nome della correttezza e non in nome della faziosita’.Pertanto rispediamo al mittente tali accuse ed invitiamo i nostri amici ad avere comportamenti sportivi che non pregiudichino lo svolgimento della gara perché i tifosi sono veramente il dodicesimo uomo in campo e possono decidere nel bene e nel male le sorti dell’incontro.Immaginiamo se la persona in campo offesa insultata o sputata fosse nostro fratello o nostro figlio.Farebbe piacere da genitore tale atteggiamento?
Allora qual’è l’epilogo di questo discorso? Semplicemente un impegno a collaborare tutti insieme per rendere piu’ bello e corretto questa attivita’ agonista. Non è una richiesta ma una preghiera. Auguriamo ogni bene possibile ai nostri amici di Orta Nova

Real S.Giovanni Rotondo – Ufficio stampa e comunicazione

Sauri – Vicarius 0-1
Interviste post gara

Ai microfoni di Donato Magnisio per TELEBLU life l’allenatore della Vicarius Mario Lange, il Capitano del Sauri Castelluccio e Michele Finizio ed Antonio Romagnoli, rispettivamente presidente e vicepresidente della Vicarius.

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Sauri – Vicarius 0-1
Vince la Vicarius in quel di Castelluccio dei Sauri

Stemma Vicarius ApricenaSolita difesa di ferro schierata da Mister Lange con Casano tra i pali, linea difensiva con Tartaglia, Ferrara, Valente e Arnese, a centrocampo con Mastromatteo, Cursio, Spallone ed in avanti Orfeo a supporto di Catalano e Cartanese.
Una vera e propria partita maschia quella giocata  domenica pomeriggio contro il Sauri.
Partita combattuta a centrocampo nei primi 20′  di gioco con il Sauri che sfiora il vantaggio ma è bravo Casano ad evitare il vantaggio locale.
Al 30′ Vicarius vicinissima al goal con Orfeo che direttamente su punizione colpisce in pieno la traversa.
Reazione del Sauri con Magnisio il quale fallisce due palle gol con i recuperi difensivi di Valente ed Arnese.
Prima frazione di gioco che si chiude sullo 0-0.
Nella ripresa la Vicarius alza il ritmo di gioco, ma è attenta la difesa locale a non subire gol.
Al 65′ arriva il vantaggio della Vicarius: calcio d’angolo battuto da Catalano (versione assist-man nelle ultime gare) con Spallone che insacca di testa in rete siglando lo 0-1 Vicarius.
Entrano Galullo e Faiella per una Vicarius piu’ veloce sulle fasce laterali.
La compagine del Sauri cerca la rete del pareggio, riversando 5-6 giocatori in attacco nella speranza di calcio di punizione dal limite dell’area oppure da un tiro daggli undici metri, ma Cursio, Mastromatteo, Valente, Tartaglia, Arnese e Ferrara non concedono nulla. Vicarius che fallisce due volte il colpo del k.o prima con Tartaglia, poi in contropiede con Faiella. Termina 0-0 la partita a Castelluccio dei Sauri con una vittoria importantissima ai fini della classifica.
Domenica sfida al Garibaldi di Apricena contro il Matinum ( compagine rinforzata ed in netta ripresa nelle ultime partite di campionato) in cui i ragazzi del presidente Finizio dinanzi al pubblico caloroso dell’Arena Garibaldi cercheranno la vittoria e di rimanere imbattuti.

VICARIUS APRICENA: Casano, Tartaglia, Ferrara, Valente, Arnese, Mastromatteo, Cursio, Spallone, Orfeo, Catalano, Cartanese
A disp: Manguso, Galullo, Linzalone, Faiella, Battista S., Battista A., Ciampa.

Spettatori: 50 circa
Reti: Spallone

Real San Giovanni -Orta Nova 2-2
Altri due punti persi nel finale

E sono quattro. Quattro i punti che mancano in classifica all’Usd Orta Nova dopo l’immeritato pareggio in quel di San Giovanni. Dopo i due punti regalati nei minuti finali al GS Troia nella prima giornata di ritorno altri due sono stati letteralmente sottratti ai ragazzi di Mister Lionetti nei convulsi minuti finali.
Mister Lionetti mette in campo la seguente formazione : Lasorsa, Tarantino, Manzi, Lambiase, Vece, Sforza, Muschitiello, Moriglia, Gervasio, Curci, Cautillo. A disposizione : Roggia, Ingannamorte, Santopietro, Guglielmo, Lapenna, Giacomiello, Iurizzi.
Campo assolutamente impraticabile. Vergognosamente abbandonato a se stesso, senza nessun tipo di cura e con le due aree di porta in condizioni a dir poco pietose senza usare altri aggettivi dispreggiativi. Se non fosse per il fatto che i recuperi sono necessariamente da fare in settimana (impossibile riuscire a organizzare una trasferta con tutti gli impegni lavorativi e scolastici di tutti gli interessati) era il caso di rimandare la partita a tempi migliori.
Al primo minuto il Real va in vantaggio. Una punizione battuta direttamente in porta schizza sul fango davanti a Lasorsa che sorpreso dal falso rimbalzo non riesce più a controllare il pallone.
Partenza ad handicap quindi. I ragazzi non si sono persi d’animo e moltiplicando gli sforzi, incitati a gran voce dai fedelissimi Ultras che sfidando il freddo hanno seguito la loro squadra del cuore.
A questi ragazzi forse scalmanati, un po’ esuberanti, qualche volta fuori dalle righe con i comportamenti va tutto il nostro incondizionato appoggio e plauso per la loro costanza e per l’attaccamento ai ragazzi della squadra. Siamo sicuri che in tutta la Provincia di Foggia non c’è un gruppo così affiatato e così costante. Di loro siamo orgogliosi perché sostengono con i loro cori, tamburi, incitamenti i nostri giovani ragazzi che sentono in maniera particolare la loro vicinanza, sentendosi a casa anche se in trasferta.
Senza di loro forse non si avrebbe avuto la forza di recuperare, soprattutto su un campo da chiudere immediatamente. Così alla prima incursione in area avversaria si è andati vicini, alla seconda si pareggia.
Azioni quasi in fotocopia con gli stessi protagonisti. Incursione sulla fascia in velocità di Cautillo, messa palla a centro sull’accorrente Muschitiello leggermente in ritardo. Incursione sulla stessa fascia qualche minuto più tardi di Muschitiello, messa palla al centro e puntuale all’appuntamento Simone Cautillo che mette dentro.
Di contro Il Real si rende pericolo solo su calci piazzati, ma niente di importante. Il primo tempo scivola via sulla precarietà di restare in piedi e sull’accortezza di non farsi male. Azioni confuse a centrocampo con prevalenza di attacchi del Real che a favore di vento riesce a stare più tempo nella metà campo Ortese.
Secondo tempo che si apre con prevalenza di attacchi dei ragazzi dell’Usd che riescono a pungere sempre con azioni in velocità. Salvatore Gervasio spreca una favorevolissima occasione sparando sul portiere in uscita invece di piazzarla. Mentre ancora Simone Cautillo manda in visibilio tutti finalizzando in rete in diagonale un’azione in velocità che mette in crisi la difesa avversaria. Rimonta completata.
Poco dopo succede il fattaccio. Dopo aver subito un fallo al limite dell’area avversaria il nostro Martino Curci nel rialzarsi viene colpito da uno dei ragazzi avversari. Purtroppo l’arbitro non vede nulla e sulle reiterate proteste dello stesso Curci lo espelle. Parapiglia indescrivibile in quanto da penalizzare il colpevole si espelle l’innocente. Questo episodio sarà la svolta.
Con il Real in dieci e in svantaggio 2-1 la partita sarebbe finita lì. Invece la superiorità numerica invertita favorisce chi non dovrebbe e da quel punto in avanti, con gli animi sicuramente riscaldati vi è stato un assalto continuo alla porta Ortese.
Gli scontri a centrocampo si sono moltiplicati, dovuti principalmente alla stanchezza.
Ma veniamo al finale che solo un fine maestro dell’Horror avrebbe architettato meglio… due rigori uno al 40’ e all’altro al 50’ del secondo tempo. Se il primo ci può anche stare (evidente fallo di mano ma del tutto involontario) il secondo è parso molto dubbio.
Sul primo rigore, parato comunque ottimamente dal sempre più bravo Lasorsa (secondo rigore che para quest’anno) giallo ed espulsione per il nostro giocatore che lascia la squadra sempre più penalizzata addirittura in nove uomini.
Sul secondo nulla può Lasorsa.
Da rimarcare negativamente sulla segnatura del secondo rigore la esultanza fuori luogo, dei giocatori del Real contro i Tifosi dell’Orta Nova. Tali gesti sono assolutamente da censurare, anzi da punire con severità. Un simile episodio in Lega Pro della zona di Napoli non più tardi di 3 settimane fa è stato punito con 6 giornate di squalifica.
Sarebbe opportuno che tali atteggiamenti siano oggetto di riflessione da parte della Federazione affinchè non si ripetino perché possono portare a conseguenze di ordine pubblico molto gravi.
Prossima sfida con il Tre Torri Torremaggiore. Diamo appuntamento a tutti I Tifosi affinchè Domenica prossima la tribuna si piena. “La carica dei 500” del Fanelli non potrà altro che far bene al morale e spingere i ragazzi alla Vittoria.
FORZA AZZURRI DELL’USD ORTA NOVA !!!

Real San Giovanni – Orta Nova 2-2
Pareggio casalingo all’ultimo respiro

Impatta su un terreno oramai ridotto a risaia il Real San Giovanni di mister La Torre contro un forte Ortanova. Premetto che fino a quando chi di dovere non consegnera’ alla citta’ i lavori ultimati del campo B e la messa in sicurezza della tribuna coperta saremo sempre qui a ricordare in che condizioni versa il terreno ed in che modo affrontiamo la preparazione alle partite durante la settimana.
Gara bella intensa ed emozionante quella di ieri al “Tonino Massa” di S. Giovanni Rotondo dove si contrapponevano due squadre forti ben messe in campo e posizionate nelle zone alte della classifica.Nonostante il campo impossibile le due squadre sono state veramente capaci di offrire un grande spettacolo ai tanti tifosi specie ospiti giunti nella nostra citta’ per sostenere i propri colori.Nemmeno il tempo di studiarsi e quadrare i propri reparti che al 3’ minuto su punizione dalla tre quarti Di Vito su calcio di punizione confeziona un gran gol d’autore che porta subito i biancorossi in vantaggio. L’Orta Nova subìto il colpo tenta piu volte di reagire esponendosi piu’ volte al contropiede garganico ,ma la brava difesa locale spegne sul nascere ogni iniziativa biancazzurra.Al 31’ complice un rimbalzo strano della palla mette in moto la veloce ala sinistra ospite che approfitta ed infila il bravo Morcaldi.I l pareggio sancisce i primi 45 minuti mandando le squadre negli spogliatoi. L’inizio ripresa è il copione del primo con un Real votato all’attacco e fermato spesso dal fuorigioco e dal terreno nemico e l’Orta Nova attento e ripartente in contropiede. Al 20 del secondo tempo sfugge ancora la veloce ala ospite che raddoppia portando la squadra di casa in vantaggio. Da quel momento in poi è un continuo assedio dei padroni di casa alla continua ricerca del pareggio per scongiurare un sconfitta che sarebbe stata beffarda ed immeritata. Al 42’ su atterramento in area di Bruno il direttore di gara concede un penalty che Di Vito si fa deviare dal bravo portiere ospite.Sembra finito mentre gli ospiti gia’ assaporano un importante vittoria esterna che al 95’ minuto, all’ulitmo respiro, Longo viene atterrato in area procurandosi il rigore che Fanta Bruno realizza regalando ai suoi un meritao pareggio. Domenica prossima i ragazzi di La Torre andranno a far visita all’Orsara, formazione assetata di punti che vendera’ cara la pelle per fare bottino pieno e rimanere in zona salvezza mentre i ragazzi di La Torre vorranno continuare a scalare la classifica.Sara’ sicuramente una gara bella ed emozionante.Ad majora
Gianni Impagliatelli

Tre Torri Calcio – Maroso Candela 0-2
sesto risultato utile consecutivo

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Sul campo di San Paolo di Civitate il Candela di Mister Schiavone si impone per 2-0 a discapito di un ottimo Tre Torri che però è sembrato poca cosa al cospetto della corazzata granata. I ragazzi del presidente Rosario Tucci trovano così il sesto risultato utile consecutivo (5 vittorie ed 1 pareggio) e non mollano le zone alte della classifica, viaggiando ad un ritmo insostenibile per le inseguitrici staccate ormai di 7-8 punti. Nell’ ambiente granata però, nonostante il momento positivo, trapela grande concentrazione, calma e voglia di lavorare per raggiungere il massimo partita dopo partita, considerate le tante insidie di un campionato dove abbassare la guardia può sempre essere pericoloso.
Venendo alla cronaca il Candela si schiera con Tucci (under) tra i pali, difesa con Di Fonso (under), Carducci, Cascella e Toscanelli (under), centrocampo con Mastino, Pensa e Saracino, e davanti Quaglia, Melchionna e Guglielmi. Fin dalle battute iniziali si nota che il Candela voglia subito chiudere i giochi nel primo tempo, mostrando un aggressività ed una forza d’urto che costringe il Tre Torri subito a rintanarsi nella propria metà campo. Il primo pericolo è creato da Saracino che colpisce di testa su una punizione di Pensa e viene poi anticipato, sul proseguio dell’azione, al momento di battere a rete. E’ la fascia destra granata a creare i maggiori grattacapi ai locali, con un Quaglia scatenato che arriva più volte sul fondo e creando scompiglio nella difesa. Le reazioni del Tre Torri si limitano a lanci lunghi facili preda della difesa granata quasi mai in apprensione, tranne in qualche episodio dove però Tucci fa buona guardia. Al 20 un episodio molto contestato dai granata: Melchionna anticipa di netto il difensore rosso-blu e viene steso da dietro in area di rigore, ma l’arbitro inspiegabilmente fischia il fallo dell’ attaccante granata (per i più incomprensibile questa decisione). Poi ancora Quaglia fa esplodere dal limite dell’ area un gran destro che accarezza l’incrocio dei pali a portiere battuto. Nonostante gli sforzi però il primo tempo si conclude 0-0.
Nella ripresa il Tre Torri prende coraggio, ed alla prima disattenzione della difesa ospite è Tucci a dover salvare i suoi ipnotizzando l’attaccante di casa a tu per tu e negandogli la gioia del gol con un autentico miracolo, sulla ribattuta poi Carducci riesce a salvare sulla linea. Unico vero spavento per una difesa oggi quasi perfetta. Errore che però poteva costar caro. Al 55 Pensa prova su punizione a bucare il portiere del Tre Torri, ma il pallone finisce alto sopra la traversa. Poi ci prova ancora Saracino che in doppio passo salta il diretto avversario e scarica un sassata in diagonale che però trova la gran risposta del portiere. Numero 1 di casa che dopo tante parate, si rende però protagonista in negativo sbagliando sciaguratamente il rinvio e servendo involontariamente Pensa che non può sbagliare e al 70 porta in vantaggio il Candela. L’entusiasmo dei granata sale e stende definitivamente il Tre Torri che si arrende quando Guglielmi, dopo una grande azione in velocità della squadra, trova il suo 11esimo gol stagionale e fa 2-0. Adriano Guglielmi dunque che punta deciso al titolo di capocannoniere ad un solo gol da Catalano (centravanti della Vicarius). Sul 2-0 praticamente la partita finisce ed al triplice fischio grande gioia per i ragazzi di mister Schiavone che continuano come un rullo compressore a schiacciare gli avversari e a fare punti inseguendo la vetta.

Maroso Candela: 1. Tucci, 2. Di Fonso, 3. Toscanelli, 4. Carducci, 5. Cascella, 6. Mastino, 7. Quaglia (70′ Lepore), 8. Saracino (70′ Centonze), 9. Melchionna, 10. Pensa, 11. Guglielmi.
A disposizione: 12. Racioppo, 13. Nappi, 14. Misino, 15. Centonze, 16. Compierchio, 17. Lepore, 18. Ladogana.
Allenatore: Michele Schiavone.

Ischitella – Atletico Orsara 1-2
Seconda vittoria con Mister Bertozzi

Domenica fredda al campo comunale di Ischitella dove si offrontano per la sfida salvezza Ischitella e Atletico Orsara…
Partita da non sbagliare assolutamente.
Mister Bertozzi con l’assenza di Martino a centrocampo e il Bomber Di Biccari in avanti, schiera la difesa con Giannetta in porta, centrali di difesa Carta e Cericola, sulle corsie esterne Domenico Del Priore e Pensato, centrocampo con il rientrante Ruotolo (da Londra) e capitan Trivisano, Ferrara e Borriello esterni e Cappetta a supporto dell’unica punta Bomber Baratta…
Su un campo pesante e difficile da giocare sono i padroni di casa ad essere pericolosi al 10 p.t con il num 11 che di testa non riesce a piazzare la palla e dove trova il portierone Giannetta.
Dalla sinistra Borriello viene servito da Cappetta che salta il primo avversario ma non riesce a concludere bene, la palla sfiora l’esterno della rete…
Anche se il primo tempo non è stato uno dei migliori, i bianco rossi sono sempre pericolosi, prima con Bomber Baratta, poi con Ferrara che non riesce a concludere. Il primo tempo finisce sullo 0-0.
Vista l’emergenza in attacco dopo l’infortunio di Baratta (a fine primo tempo, si presume uno stiramento) il cambio è obbligato…entra Bertozzi che da vivacità all’attacco bianco rosso, detto fatto…dopo 5 min i bianco rossi si trovano con il doppio vantaggio in tasca…
Pensato parte dalla sinistra azione devastante salta due avversari e vede Cappetta (il Boa) libero che esplode un destro sotto l’incrocio dei pali…gollll…1 -0…Orsara in vantaggiooooo…!!!!!!!!!!
Azione solitaria di Bertozzi che mette una palla splendida per Ferrara che in corsa la mette dentro…bellissimo gol…Gabriel Omar Michele Ferrara raddoppia…2 a 0…
Non è finita qui…calcio d’angolo di Ruotolo sul primo palo, arriva capitan Trivisano di testa e sfiora il terzo gol che poteva chiudere la partita.
37 s.t entra Toccia al posto di Ferrara e Buonassisi al posto di Borriello.
L’ischitella non ci sta e la reazione dei padroni di casa arriva al 30 s.t dove un lancio lungo mette in difficolta’ la difesa bianco rossa e arriva il gol del 2 a 1.
Ottimo secondo tempo per la formazione del presidente Manna che conquista tre punti importanti su un campo difficile.
Prestazione super del portierone bianco rosso che da sicurezza e tranquillità al reparto difensivo…Giannetta c’è…
Un saluto ai dirigenti Rocco Cappetta e Salvatore Rezzolla sempre presenti al campo.
Sempre Forza Atletico Orsara

 

Troia – Real Torremaggiore 0-1
Gialloverdi ancora quarti

stemma G.S. TroiaBella giornata al Comunale di Troia dove si disputa la 4° giornata di ritorno; ospite di turno è il Real Torremaggiore.
All’andata non finì bene per i gialloverdi, sconfitti per 5 reti a 0. Partendo da questo motivo gli uomini di mister D’Angelo vogliono rifarsi sia per tenere a distanza i rivali di giornata, sia per dimenticare la sconfitta di Candela.. I troiani devono far fronte a quattro assenze fondamentali quali quelle di Capuano, Potito, Marino e L. Aquilino. Senza di loro il G.S. Troia scende in campo con: Padalino, Cavaliere, A. Aquilino, Catalano, Lombadi, De Lorenzis, D’Angelo, D’Andrea, Roseto, Spadaccino e Barisciani unica punta. In panchina i soli Festa, Cagno e Lizzi.
Partita tesa, ma ricca di rapidi capovolgimenti di fronte e dominata dal fair play visto il grande rispetto dimostrato da entrambe le squadre. Affidandosi alla sua unica punta, il Troia non riesce a pungere come è riuscito altre occasioni; nonostante tutto Barisciani si inventa un bel tiro che abilmente il portiere avversario respinge in corner. Dall’ altra parte il Torremaggiore non è stato a guardare e potrebbe portarsi in vantaggio: tiro dalla trequarti, Padalino lo battezza fuori ma il pallone per fortuna dei gialloverdi sbatte sulla traversa ed esce. Ci prova anche D’Angelo su punizione che finisce però a lato. 0 a 0 dopo il primo tempo.
Nei secondi 45’ di gara il Troia mette alle corde l’avversario e preme con maggiore insistenza; ma diversi errori arbitrali e non, fanno scaldare gli animi in campo. I gialloverdi potrebbero portarsi in vantaggio con il solito Barisciani che su punizione centra sfortunatamente la traversa. Il Torremaggiore mette fuori la testa solo in contropiede, ma la difesa troiana riesce sempre a evitare il peggio: in una di queste rarissime occasioni, un tiro potente dalla lunga distanza sbatte sull’incrocio dei pali mettendo i brividi a Padalino e compagni. Ancora da una punizione i gialloverdi potrebbero segnare: Cavaliere batte al centro, il pallone, deviato, finisce nuovamente sui suoi piedi e lo stesso calcia col sinistro ma la potente conclusione è centrale. Nel momento migliore del Troia sono gli ospiti però a portarsi in vantaggio a 10 minuti dalla fine: svista difensiva sua una punizione per il Torremaggiore e l’attacante a tu per tu con un non impeccabile Padalino mette in rete. I gialloverdi non ci stanno a perdere davanti al proprio pubblico e cercano di agguantare il pareggio. Il finale si riscalda per la troppa tensione in campo e A. Aquilino prima e Barisciani, autore di una piccola rissa, poi, vengono espulsi. Finisce così, 1 a 0 per il Torremaggiore, il 4° posto non è perso ma gli avversari di giornata si sono portati a 1 punto dal G.S Troia. Domenica 3 Febbraio ci sarà una trasferta difficile: si giocherà contro l’Atletico Stornara, squadra al 2° posto in classifica alle spalle del Vicarius: mai disperare….
FORZA RAGAZZI!!! FORZA TROIA!!!!!!

Gabriele Festa