Cagnano Varano – Atletico Stornara 1-8
Esageratamente Atletico

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Cagnano travolto dallo tzunami Atletico Stornara nella 17° giornata del campionato di seconda categoria, che metteva di fronte la seconda della classe e la terz’ultima.
Una partita senza storia dall’inizio alla fine che, nonostante un pessimo terreno di gioco, ha visto la compagine biancoverde dominare il lungo e in largo. Con le assenze di Fragasso, Borrelli, Balsamo, Torelli e Contino, Mr. Nicola Borrelli schiera Lamanna, Sacchitelli, Pagone, Lacerenza, Divito, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Di Savino, Grieco, Quarticelli.
Il Cagnano è stato costretto nella propria trequarti fin dai primissimi secondi e nonostante una serrata resistenza, chiudono la prima frazione sotto di due reti messe a segno da Di Savino e Di Fonso.
La seconda è la fotocopia della prima ma stavolta i padroni di casa non riescono ad arginare l’onda d’urto biancoverde, e capitolano altre cinque volte ad opera ancora di Di Savino (tripletta), Quarticelli (doppietta),
Castelluccia (11° gol stagionale) e con ‘el tractorDivito alla sua prima marcatura quest’anno.
Un test superato brillantemente dall’Atletico quello di oggi che consolida la seconda posizione degli uomini di Mr. Borrelli sempre ad una distanza dalla vetta e che ribadisce l’ottimo momento di forma della squadra stornarese, che nelle ultime quattro partite ha raccolto 12 punti, segnando 15 gol e subendone 2.
Domenica arriva il Troia al San Rocco, un avversario che all’andata fermò sul pari l’Atletico in una partita che da queste parti ancora ricordano. Sarà quindi una gara casalinga in cui bisognerà fare bottino pieno per non perdere di vista la vetta della classifica e che soprattutto dovrà ribadire l’ottima condizione di tutta la squadra.

Mr. Borrelli: “vedo la squadra crescere di partita in partita e appropriarsi delle proprie capacità tecniche ed atletiche. Sono molto soddisfatto di quello che stanno facendo i ragazzi oltre che esserne orgoglioso, ma questo deve spingerci sempre a migliorarci se vogliamo dire la nostra fino alla fine. Il campionato è lungo e nasconde delle insidie ovunque per tutti, per cui lavoriamo sodo e restiamo concentrati cercando di non farci trovare impreparati a qualsiasi evenienza.”

 

Matinum – Atletico Peschici 2-1
La vittoria manca da 7 gare!

Stemma Atletico PeschiciNiente da fare, buco nell’acqua anche a Mattinata. Sono ormai 7 partite, da quel 25/11 (vittoria per 3-1 sull’Orsara), che la squadra di mister Olivieri non riesce a portare a casa i tre punti all’uscita dal rettangolo di gioco.
Due mesi abbondanti, con in mezzo la pausa natalizia, senza assaporare il gusto dolce della vittoria. Due mesi nei quali il duro lavoro svolto durante la settimana non ha portato i suoi frutti, ed è quella, la mancanza di vittorie, il peggiore virus che può attaccare soprattutto nel morale una squadra. La conseguenza di questa caduta libera di risultati sono i 2 punti racimolati nelle ultime 7 partite, davvero troppo pochi per una squadra che ha dimostrato di saper lottare per le primissime posizioni. I granata sono infatti scivolati dal 2° posto in classifica, con un tondo +6 sulla 5^ e ultima posizione buona per i play-off (obiettivo dichiarato della società), al 6° posto, a rincorrere con un -4 sulla medesima posizione.
Di certo è un periodo buio dunque, di quelli in cui ti va tutto storto e la dura legge del calcio non lascio scampo. Di quelli in cui al primo errore vieni punito, in cui sembra che non puoi nulla contro il destino crudele che non vuole lasciarti rialzare la testa dopo la batosta subita e ripartire. La sconfitta di oggi è stata poi oltremodo sentita, per vari motivi, in primis quello di trovarsi di fronte un avversario sicuramente alla portata, più giù in classifica, battendo il quale non si sarebbe perso il contatto con la zona alta della classifica.
Ma non è marcando e rimarcando i propri errori che si può ripartire! Su di essi si deve lavorare! Continuare a lavorare, come fatto finora è il segreto per lasciarsi alle spalle questo brutto periodo. Soffermarsi non solo sulle cose negative, ma avere l’orgoglio di sottolineare anche quelle positive, come il gol del giovane Flaminio quest’oggi, che ha in qualche modo cercato di sopperire alla mancanze di numerosi uomini li davanti, come la buona prestazione nel primo tempo contro lo Stornara, l’ottimo punto Punto di Torremaggiore e quello di Ortanova ottenuti in due ostici incontri. E’ arrivato davvero il momento di lasciarsi alle spalle ciò che è stato, ritornare a fare gruppo e mettersi sotto, perchè l’Atletico Peschici sa dare molto di più e merita le posizioni che occupava fino a qualche tempo fa! E’ in questi momenti che si deve dare il tutto per tutto e questi ragazzi hanno tutte le capacità per ritornare a fare bene!

Atletico Stornara – Sauri 4-0
La sintesi della gara

Una sola lunghezza separa anche l’Atletico Stornara dalla capolista Vicarius. I biancoverdi battono al San Rocco 4-0 il Sauri e rimangono nella scia della Vicarius che ne fa quattro al Peschici. Ecco il video della gara tra Atletico Stornara e Sauri.

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Atletico Stornara
A tu per tu con: Franco MASTASI

Franco Mastasi

Cosa lo ha spinto ad impegnarsi in questa nuova avventura calcistica?
Oltre alla mia grande passione per il calcio, ho deciso di impegnarmi in prima persona perché sposo a pieno gli ideali della società. Lo spirito di questa società è positivo oltre che organizzato nei minimi dettagli. Dare una mano a questi dirigenti è stato conseguenziale. Poi mettiamoci il fatto che la nostra è una grande famiglia e non è un caso se alla fine di ogni partita, che si vinca o si perda, ci ritroviamo tutti davanti ad una bella pizza ed una birra a commentare la gara appena trascorsa.
Dopo l’ottimo campionato dello scorso anno, quali sono le prospettive dell’Atletico Stornara?
La speranza ed il sogno è quello di poter migliorare la posizione ottenuta nella passata stagione, la squadra è stata allestita alla perfezione per cercare di centrare la vittoria finale. Devo dire che sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti fino a questo momento e sono certo che ce la metteremo tutta affinché si possa raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissi ad inizio campionato.
Il paese vi segue in questa avventura ?
Tutto il paese è sempre stato molto vicino alla squadra sostenendoci, addirittura i tifosi hanno organizzato dei pullman per seguirci in alcune trasferte e questo è un segnale forte che ci viene dato.
Com’è il rapporto con la squadra?
Direi ottimo, sono ragazzi fantastici tutti amici fra di loro e sinceramente sono molto coinvolgenti. Non a caso quest’anno seguo quasi tutte le domeniche la squadra e specie nelle ultime uscite mi hanno dato delle grandissime soddisfazioni. Certo sono giovani ed hanno sempre bisogno che qualcuno ‘vegli’ su di loro, ma devo ammettere che i sacrifici si fanno volentieri per questi atleti che stanno portando sempre più in alto il nome del nostro paese.
A proposito di paese, il mister è uno del luogo….
Nicola Borrelli è principalmente un amico, un uomo vero, un intenditore di calcio. I risultati ottenuti sono lì a dimostrare coi fatti quanto questo allenatore ha operato alla grande in questi anni. Se abbiamo ottenuto molti successi e ci siamo levati tante soddisfazioni, il merito è gran parte suo, anche se conoscendolo non lo ammetterà mai. So che varie società anche di categorie importanti gli stanno facendo la corte, ma sono certo che basterà guardarci come sempre negli occhi, per trovare la soluzione giusta per tutti.
Quanto è difficile mantenere una squadra di seconda categoria?
In momenti come questo i sacrifici che facciamo sono davvero tanti, e non è semplice ottemperare a tutte le situazioni che si presentano, e vi assicuro che ce ne sono tante, però io penso sempre che sforzandoci un po’ tutti per i colori del nostro paese possiamo affrontare con la giusta tranquillità quelli che sono i costi di un campionato così importante.
Per concludere cosa si sente di promettere alla tifoseria stornarese?
Sicuramente l’impegno totale e serio che i nostri tifosi meritano e la certezza che società, squadra e allenatore faranno ogni tipo di sacrificio per portare al termine questa ennesima grande avventura calcistica, nel migliore dei modi.

Maroso Candela – G.S. Troia 3-1
il Candela di mister Schiavone vola

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

In una domenica dalle condizioni meteorologiche incerte, però una certezza c’è nel campionato di II Categoria: il Candela di mister Schiavone vola, e con una prestazione spumeggiante stende nettamente il Troia per 3-1. I granata vincono anche lo scontro diretto con i giallo-verdi e acquisiscono il terzo posto in solitaria, lanciatissimi verso il vertice della classifica che ora non sembra più un miraggio. Il rullino di marcia di questo Candela è impressionante al momento: 4 vittorie (Peschici, Vicarius, Sauri e Troia) nelle ultime 5 partite ed un solo pareggio (in quel di Mattinata).
Dunque 13 punti su 15 disponibili, conquistati tutti contro dirette concorrenti per il vertice. Carducci, Guglielmi, Melchionna, Saracino e Pensa non vogliono fermarsi più e puntano alla vetta con decisione. Venendo alla cronaca della partita il Candela ritrova Mastino in mezzo al campo, dopo qualche problemino al ginocchio e si schiera con: Tucci in porta, Toscanelli, Carducci, Cascella e Lepore in difesa, centrocampo con Mastino, Pensa e Saracino ed infine attacco formato da Guglielmi, Melchionna e Fiermonte. Fin dalle battute iniziali si nota subito un Candela concentratissimo ed infatti dopo 5 minuti, su una pennellata del solito Pensa, Guglielmi sale in cielo e di testa batte Padalino per l’1-0. Il vantaggio iniziale potrebbe rilassare gli animi dei padroni di casa, ma mister Schiavone continua a spronare i suoi per evitare cali di tensione. Il gruppo, in campo, risponde alla grande e non molla un centimetro di campo ad un Troia che non riesce ad organizzare un azione degna di nota. Al 25′ poi il 2-0 granata con Melchionna che, imbeccato da un lancio al bacio di Guglielmi, a tu per tu con il portiere piazza il destro e gonfia nuovamente la rete. Ancora Candela al 36′ con Pensa che prova una magia dal limite dell’area, ma il suo pallonetto finisce di poco alto sopra la traversa. I granata spingono ancora sull’ acceleratore ed allo scadere Fiermonte potrenne già chiudere i giochi, pescato da Pensa, ma il diagonale del n.7 si spegne di pochissimo a lato.
Nel secondo tempo il Troia subisce anche lo strapotere fisico dei padroni di casa, che sembrano avere una marcia in più ed arrivano sempre prima su ogni pallone, segnale che dimostra una squadra anche in ottima forma fisica. Saracino e Mastino dettano legge in mezzo al campo, ed in più lì davanti Pensa manda in crisi la difesa ospite che al 50′ capitola su una galoppata di uno scatenato Fiermonte che serve l’accorrente Guglielmi anticipato all’ultimo da Nuzzo che sciaguratamente infila il pallone nella propria porta per il 3-0. Al 60′ Barisciani potrebbe accorciare le distanze per i giallo-verdi, ma sul più bello si fa ipnotizzare da Tucci che compie una grande parata e nega il gol al n.10 ospite. Il gol del Troia arriva poi su calcio piazzato quando Aquilino sbuca dalle retrovie e insacca di testa il gol della bandiera. Gli ultimi 20′ sono di pura agonia per gli ospiti (rimasti anche in 10 per l’espulsione sacrosanta di Potito) che subiscono la pressione di un Candela motivatissimo, ed incitato da un grande pubblico, oltre che da un mister Schiavone famelico. Infatti Quaglia subentrato a Melchionna va per ben 2 volte vicinissimo al poker, prima mandando sull’ esterno della rete da buona posizione e poi colpendo in pieno il palo su un gran destro. Anche Saracino, dopo aver saltato in slalom 2 avversari a gran velocità, potrebbe coronare una grande prestazione con un gol, ma l’intervento miracoloso di un difensore ospite gli nega il 4-1.
Così come Cascella che, partito dalla sua metà campo, con un Troia ormai alle corde, potrebbe stendere il sipario, ma il suo destro trova la risposta attenta del portiere Padalino, ultimo a mollare. Candela a cui dunque il 3-1 va anche molto stretto, ma che vince e convince sicuramente. Gli uomini di mister Schiavone danno così un bel segnale al campionato ed ora guardano già a domenica dove in quel di Torremaggiore, ospiti del Tre Torri, vogliono continuare la loro striscia positiva.

Maroso Candela: 1. Tucci, 2. Lepore, 3. Toscanelli, 4. Carducci, 5. Cascella, 6. Mastino (75′ Centonze), 7. Fiermonte, 8. Saracino, 9. Melchionna (66′ Quaglia), 10. Pensa, 11. Guglielmi.
A disposizione: 12. Racioppo, 13. Nappi, 14. Di Fonso, 15. Latronica, 16. Centonze, 17. Quaglia, 18. Ladogana.
Allenatore: Michele Schiavone.

Monte Sant’Angelo – Rocchetta 2-1
Monte a tratti sofferente

stemma Monte Sant'AngeloUn Monte a tratti sofferente, ma sprecone, centra la vittoria.
L’astuzia di Marcone, manda a rete Fiore, permettendo al Monte di sbloccare il risultato, poi raddoppio di Diego, nel finale il Rocchetta accorcia con Castelli.

Sembra iniziato nei migliori dei modi il nuovo anno per il Monte Sant’Angelo Calcio di Mister Ricucci, quarto risultato utile consecutivo tra coppa e campionato, con 11 reti realizzate ed appena 2 subite.
In una giornata nuvolosa, e di fronte a circa 300 spettatori, va di scena la prima giornata di ritorno, di fronte due protagoniste indiscusse dello scorso campionato di seconda categoria, vale a dire il Monte Sant’Angelo Calcio e Rocchetta Sant’Antonio.
Monte Sant’Angelo privo di Lauriola, squalificato, Azzarone e Simone Giuseppe assenti per motivi di salute, può contare però sul rientro di Gentile.
Squadra che vince non si cambia, e Mister Ricucci da fiducia alla stessa formazione scesa in campo Domenica scorsa contro lo Sporting Daunia, fatta eccezione per Gentile che prende il posto dello squalificato Lauriola, schiera quindi, Vitulano tra i pali, difesa composta da Lo Riso, Capitan Ciuffreda, Santoro e Gentile, centrocampo con Marcone, Cesar e Quitadamo, reparto offensivo composto da Simone, Fiore e Valente.
Un primo tempo, buono, ma al quanto sterile di occasioni, se non per qualche timida opportunità per Valente e Fiore, ma ben controllati da un Rocchetta, ben messo in campo ed intenzionato a vendere cara la pelle, infatti il primo tempo finisce sul risultato di parità ( 0/0), con buona parte del gioco svolta esclusivamente a centrocampo, con nessun intervento degno di nota, da parte di entrambi i portieri.
Nel secondo tempo, la gara cambia, con Mister Ricucci, che mette nella mischia La Torre al posto di Simone, ed è proprio l’ingresso in campo dell’attaccante sipontino a permettere al Monte di essere più pericoloso, al 60’ arriva il vantaggio, punizione per il Monte, Marcone abile ed esperto, nelle sue giocate, batte a sorpresa, confezionando un assist al bacio per Fiore che non si lascia pregare, e sblocca così la gara, (1/0).
Neanche il tempo di gioire ed il Monte raddoppia, Fiore che prima di battere a rete passa all’accorrente Cesar che insacca, ma l’arbitro il Sig. Cataneo della sezione di Foggia ( buona la sua direzione), annulla per una molto dubbia posizione di fuori gioco, proprio del giovane ivoriano.
Il Rocchetta non ci sta è vuole pareggiare, ma a contenere gli attacchi dei giallorossi, ci pensano i quattro del reparto difensivo garganico, capitanati da Ciuffreda.
Le vere spine nel fianco per la difesa del Rocchetta sono i due under del Monte Sant’Angelo, vale a dire Quitadamo Diego e Cesar, che confezionano giocate a ripetizioni, creando scompiglio nel centrocampo del Rocchetta, al 70’ è proprio Diego che in volata semina i diretti avversari, entra in area, supera il portiere e batte a rete, (2/0), mettendo al sicuro, si fa per dire, il risultato.
Sicuro del doppio vantaggio, il Monte cala la guardia, e all’80’ subisce la rete, ad opera di Castelli, che rimette in partita i ragazzi di Mister Matarangolo, ma nei minuti finali è ancora il Monte che potrebbe chiudere definitivamente il conto, con La Torre che trovandosi la palla sul destro, spreca, avrebbe messo la ciliegina sulla torta, vista l’ottima prestazione da guerriero fatta, infatti col suo ingresso in campo, il Monte cambia faccia.
Dopo 6 lunghi ed interminabili minuti di recupero, la gara finisce, tra gli applausi del pubblico, e con la squadra ad applaudire , soprattutto quei ragazzi che per 90’ hanno incitato la squadra con cori e tamburelli , chiediamo a questi, di insegnare alla restante parte di pubblico, cosa vuol dire tifare.
L’unica nota stonata della giornata, dichiarano i dirigenti Rinaldi e Fabio La Torre, l’ingenerosità del pubblico, non tanto sul risultato, ma quantomeno nell’aiutare una squadra, i cui risultati sono ragione di vanto e di invidia da parte di tante società che vorrebbero, di sicuro, stare al nostro posto.
Certo, a tutti piacerebbe dominare 90′, ma di certo molti forse ignorano il fatto che nessun avversario scende in campo sconfitto, questo è il calcio, non esistono partite +/- facili , ma si prova a giocarle tutte con la stessa determinazione, certi del fatto che per giocarle occorre scendere in campo e non a chiacchiere.
La politica societaria è stata quella di evitare il biglietto d’ingresso proprio per portare al campo la Domenica, più gente possibile, in modo che faccia il 12° uomo in campo, anche se molte volte ,sembra comunque di giocare in trasferta, ma affidarsi anche al buon senso del pubblico, nel mettere un’offerta che nell’insieme, comunque aiuta la dirigenza, ma ritrovandosi su +/- 300 spettatori appena 13 euro di offerta, consentiteci è irriconoscente verso coloro che comunque in positivo o negativo, vi fanno passare un’oretta di svago la Domenica pomeriggio.
Domenica prossima il Monte Sant’Angelo è atteso al Ricciardelli di San Severo, trasferta molto insidiosa contro la Polisportiva Sanseverese, che proprio Mister Ricucci portò in 1^ categoria.

ASDMonteSantAngeloCalcio

Orta Nova – Cagnano Varano 7-0
L’Orta Nova torna e seppelisce di gol il Cagnano

Dopo un digiuno durato esattamente 45 giorni dall’ultima vittoria (Real Torre del 02/12/2012) i ragazzi di Mister Lionetti ritornano a sorridere subissando di gol un malcapitato Cagnano che è sceso al Fanelli rimaneggiato e senza grinta.
Questi gli undici scesi in campo: Roggia, Vece, Tarantino, Moriglia, Manzi, Muschitiello, Lambiase, Gervasio, Curci, Lapenna.
Giornata discreta come temperatura, campo in pessime condizioni per l’incuria dell’Amministrazione Comunale distante dalle incombenze sportive, pubblico non delle grandi occasioni per il contemporaneo derby di serie D a Foggia.
Pronti via e si capisce subito che per il Cagnano sarebbe stata giornata nera. Già al terzo minuto e dopo aver sprecato due occasioni L’Orta Nova passa con un bel tiro in diagonale di Lapenna che conclude una azione in velocità palla a terra.
Altri tre minuti e Muschitiello fa bis. Scattato in posizione regolare dribbla anche il portiere e mette dentro facile facile a porta vuota.
Al 15 arriva il terzo gol ad opera del baby Francesco Vece che sugli sviluppi di un calcio d’angolo riesce ad accollare un tiro imparabile che si insacca in diagonale nell’angolo alto della porta. Grandi festeggiamenti meritati per il primo gol di Vece in campionati dilettantistici.
A questo punto, già con il risultato in cassaforte la partita si spegne anche in intensità mentre comunque le occasioni continuano a fioccare.
Il quarto gol arriva su rigore siglato da Salvatore Gervasio che insacca alla destra del portiere.
Mentre il quinto gol lo sigla ancora Marco Muschitiello a termine di una caparbia azione personale.
Da annotare anche altre occasioni sprecate da Muschitiello che continua a centrare il portiere invece di metterla dentro e un’altra occasione capitata sui piedi di Salvatore Gervasio che, immancabilmente, sparacchia alto di potenza invece di piazzarla.
Riposo e secondo tempo che si apre subito con il sesto gol arrivato ancora su rigore. Un difensore del Cagnano stende in area Carmine Lapenna in una delle sue incursioni palla al piede. Salvatore Gervasio cede il compito di realizzare a Martino Curci, che insacca di precisione nell’angolo siglando così il suo primo gol con la maglia dell’Orta Nova, lungamente cercato dall’inizio del Campionato.
Settimo ed ultimo gol siglato ancora da Marco Muschitiello che dopo aver centrato ancora un paio di volte il portiere mette dentro il suo terzo gol di giornata.
Dopo di che un po’ la fatica di correre su un campo molto pesante e scivoloso, un po’ l’appagamento del risultato non si riesce più a metter dentro altri gol.
Le occasioni non mancheranno. Simone Cautillo e Salvatore Gervasio tenteranno più volte ma senza fortuna.

La striscia negativa accumulata fino ad oggi è stata interrotta proprio nel giorno della vendetta sportiva per la sconfitta subita nel girone di andata.
In classifica si fa un bel balzo in avanti in quanto altre squadre coinvolte a centro classifica non riescono a fare risultato pieno. Il Sauri, il Tre Torri e il Peschici perdono tutte fuori casa, mentre il Real Torre impatta in casa col Matinum.
L’unica squadra a vincere è il Real San Giovanni.
Prossimo impegno sarà proprio in casa del San Giovanni. Domenica prossima i ragazzi saranno chiamati a ribadire la bella vittoria di oggi contro una diretta concorrente per i play off. Far bene significherà mettere un altro bel tassello su di un cammino che si spera vincente a fine stagione.
Una settimana di intenso lavoro atletico e tattico porterà sicuramente buoni frutti.
Diamo appuntamento a tutti i tifosi per una trasferta da vivere con intensità e sportività per sostenere i ragazzi.
FORZA USD ORTA NOVA.

Usd Orta Nova : Roggia, Vece, Tarantino, Moriglia, Manzi (Cautillo), Muschitiello (Mennuti), Lambiase (Castelluccio), Gervasio, Curci, Lapenna.
A disposizione : Lasorsa, Ingannamorte, Pasquariello, Di Tonno.

Aggiornamento classifica Cannonieri :
7 gol : Muschitiello
6 gol : Gervasio ( 2 rig.)
4 gol : Cautillo
3 gol : Porcelli ( 1 rig )
2 gol : Giacomiello ( 2 rig.)
1 Gol : Manzi, Faretra, Moriglia, Lapenna, Vece, Curci (1 rig.)

Vicarius – Atletico Peschici 4-0
La Vicarius ritorna al succeso

Stemma Vicarius ApricenaRitorna al succeso dinanzi ad oltre 150 sostenitori la Vicarius del presidente Finizio con un poker di reti  all’ Atletico Peschci.
Mister Lange schiera un 4-2-3-1 con Casano tra i pali ,difesa di ferro con Tartaglia, Ferrara, Valente e Arnese, a centrocampo con Mastromatteo e Cursio, esterni alti offensivi con Catalano e Spallone con Orfeo trequartista a supporto della punta centrale Cartanese .
Parte subito forte la Vicarius nella prima frazione di gioco sfiorando nei primi 10′ minuti di gioco il vantaggio, che arriva al 15′ con Mastromatteo dai 25 metri il quale fa partite un bolide che colpisce la traversa e termina in rete.
Immediata la reazione del Peschici che sfiora il pareggio con un tiro dal limite con La torre ma Casano è attento a  deviare la sfera in calcio d’angolo.
Al 25′ la Vicarius raddoppia : bolide di Catalano dai 20  metri con la palla che colpisce in pieno la traversa e rimane sulla linea di fondo con Cartanese abile a mettere in rete . 2-0 Vicarius .
Al 40′ super goal di Spallone il quale salta 4 avversari facendo partite uno strepitoso diagonale nell’angoletto siglando il 3-0 Vicarius .
Termina la prima frazione con una super prova dei ragazzi di mister Lange con un netto 3-0.
Nella ripresa arriva subito il poker Vicarius : calcio d’angolo battuto da Cartanese sul quale Arnese insacca in rete siglando il 4-0 .
Gioca solo la Vicarius che sfiora piu’ volte la cinquina con Catalano, Cartanese e Spallone.
Termina la partita al Garibaldi con un netto 4-0 .
Vicarius ancora imbattuta al Garibaldi di Apricena : una vera macchina da guerra la compagine del presidente Finizio avendo segnato ben 24 goal ed averne subito solamente 1 affermando insieme a quella dell’Atletico Stornara la difesa piu’ forte del campionato con soli 7 goal subiti .
Classifica che rimane invariata con la Vicarius al comando con 39 punti inseguita dallo Stornara a quota 38 ,dal Candela a 32 e dal troia a quota 29 .

Vicarius Apricena : Casano, Tartaglia, Ferrara, Valente, Arnese, Mastromatteo, Cursio, Orfeo, Catalano, Cartanese, Spallone
A disp.: Manguso, Mininno, Lombardozzi, Faiella, Battista A.,  Linzalone, Galullo.

Spettatori : 150 circa
Marcatori: Mastromatteo,  Cartanese,  Spallone,  Arnese.

Maroso Candela – G. S. Troia 3-1
brutta giornata per D’Angelo e Co

stemma G.S. TroiaVinto il derby contro l’Orsara, i ragazzi di mister D’Angelo sono chiamati a proseguire la striscia positiva di risultati utili ai fini della classifica. Si cerca di fare risultato sul bel campo in erba di Candela contro il Virgilio Maroso, squadra appollaiata assieme al Troia al 3° posto con 29 punti. Gialloverdi con: Padalino, Cagno, Catalano, Potito, Cavaliere, L. Aquilino, D’Angelo, Lombardi, Roseto, Barisciani e Marino. A disposizione: Festa, D’Andrea e A. Aquilino. Non figurano nella rosa troiana Capuano, out per squalifica, e De Lorenzis, fuori per un malore. I padroni di casa vogliono dimostrare subito al Troia chi è che comanda in campo e si rendono pericolosi in un paio di occasioni che vengono sventate da Padalino & Co. Manovra offensiva dei gialloverdi troppo legnosa: troppi palloni lanciati in avanti facile preda della difesa di casa.
A influenzare la cattiva giornata del G.S. Troia è anche l’arbitro, ingiusto su diverse segnalazioni a sfavore dei troiani; assegna al Candela una punizione inesistente dal vertice alto di destra sui cui sviluppi i padroni di casa passano in vantaggio. Si riparte sotto di una rete. Barisciani e Marino con alcune incursioni all’interno dell’area cercano di mettere paura agli avversari che sventano però gli attacchi. Poco prima dello scadere il Candela trova il 2° gol e il sipario sembrerebbe calare per il Troia. Nella ripresa entra D’Andrea per un dolorante Lombardi.
I gialloverdi non ci stanno a perdere e le tentano tutte per riaprire la partita: Barisciani potrebbe trovare il gol del 2 a 1 ma l’ottima risposta del portiere avversario gli nega la rete. L’incursione dell’attaccante lucerino dà una spinta al Troia che crea diverse occasioni ma non vengono sfruttate. L’espulsione di capitan Potito per doppia ammonizione e l’autogol di Cavaliere che porta il Candela sul 3 a 0 è l’epilogo di una giornata storta: a niente serve la rete di L. Aquilino che insacca di testa il perfetto assist di D’Angelo su punizione. Finisce così: Maroso Candela 3 G.S. Troia 1. Arriva dunque la prima sconfitta del nuovo anno per i gialloverdi e sperando che sia solo un’ incidente di percorso, si cercherà di migliorare in allenamento per portare a termine il bel campionato che gli uomini di mister D’Angelo stanno svolgendo. Si rimane al 4° posto che male non è alle spalle di Vicarius, Stornara e Candela. Il Prossimo turno si giocherà al Comunale di Troia contro il Real Torremaggiore (5°in classifica a 25 punti), partita in cui i gialloverdi vorranno riscattare l’amaro punteggio dell’andata che finì 5 a 0 a sfavore dei troiani. Quindi domenica 27 ore 14:30
Forza Ragazzi!!!!!!!

Gabriele Festa

Real San Giovanni – Ischitella 2-0
Vittoria da play-Off

Il Real San Giovanni conquista su un campo impraticabile ed una vergognosa tribuna coperta ancora chiusa per inagibilita’ (quale?), 3 punti contro l’Ischitella che proiettano la giovane compagine sangiovannese a ridosso delle prime.Una classifica che si accorcia domenica dopo domenica grazie ai risultati positivi degli undici del presidentissimo Mimmo Piano e dagli stop delle dirette concorrenti.
Ai nastri di partenza la squadra entrata nel campionato regionale in punta di piedi sposando un progetto giovanissimo aveva prefissato come obiettivo una tranquilla salvezza. Ed in punta di piedi a tutt’oggi noi continuiamo a sostenere questa tesi. Ma il Dio del calcio, i risultati ed il gioco veemente, limpido ed autoritario dei giovani locali non possono non farci sbilanciare e non sperare nei Play off. Oramai è d’obbligo sognare e non farlo sarebbe uno spergiuro a quanto prodotto dai ragazzi fino a questo punto del campionato. La “Creatura” è li’ bella, giovane, servita su un piatto d’argento a mister La Torre abile condottiero capace di infondere coraggio e tenacia ad un gruppo di vivaci ragazzotti. La gara non era affatto semplice vuoi per il terreno di gioco totalmente impraticabile che per l’esigenza di punti degli ospiti con una classifica deficitaria che imponeva di vendere comunque cara la pelle.I ragazzi di La Torre hanno sofferto piu’ del previsto per avere ragione dell’avversario perché, è risaputo, un terreno impraticabile arreca molta sofferenza alle squadre tecniche e veloci come quella sangiovannese. Le azioni sono state innumerevoli e solamente il terreno di gioco ha impedito un risultato piu’ ampio.
Dopo numerose azioni sprecate da Mischitelli, Longo e Urbano al 40’ un tiro di Tenace fermato sulla linea da una pozza d’acqua viene ribattuto da Del Sordo per il meritato vantaggio degli undici sangiovannesi.La ripresa è un continuo monologo dei biancorossi locali e dopo soli 5 minuti il giovane Mischitelli riesce a toccare il pallone di quel tanto da metterlo nel sacco e dare un margine di sicurezza utile a portare in porto una sofferta quanto importante vittoria. Dopo le due facili azioni sprecate da Longo ed il palo di De Cata, la gara scivola lenta fino alla fine regalando ai ragazzi di mister La Torre una importante vittoria che relega i baldanzosi biancorossi nelle posizioni di vetta agganciando i Play off con un pizzico di meritato orgoglio. Domenica prossima altra gara casalinga per i ragazzi di La Torre, ospite la temibile compagine dell’Ortanova.E’ d’obbligo sognare.

Real San Giovanni : 1 Morcaldi 2 De Cata 3 Gemma 4 Tenace 5 Di Vito 6 Del Sordo 7 Longo (c) 8 Marchesani 9 Mischitelli 10 Bruno 11 Urbano

Reti Del Sordo, Mischitelli

Gianni Impagliatelli

Atletico Stornara – Sauri 4-0
Netta vittoria per i biancoverdi

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Una vittoria meritata e netta quella ottenuta oggi dagli uomini di Mr.Borrelli nei confronti di un Sauri che ha dato l’impressione di essere un ottimo organico e di avere ampi margini di miglioramento, ma che nulla ha potuto contro la seconda della classe. Una prova di organizzazione di gioco e di capacità tecniche e atletiche non comuni in questi categorie soprattutto nel primo tempo dove l’Atletico ha schiacciato pesantemente sull’acceleratore ed ha chiuso in vantaggio di ‘sole’ due reti con il gioiellino di casa Castelluccia che è tornato al gol sfruttando un’indecisione di un difensore Sauro e con il ‘solito’ Lacerenza (al suo terzo gol stagionale) sugli sviluppi di un tiro d’angolo.
La ripresa è stata più equilibrata anche se i padroni di casa non hanno mai corso pericoli ed hanno amministrato senza sofferenza il tentativo di reazione dei ragazzi di Mr.Petronio, riuscendo ad andare in gol per altre due volte con il bomber Di Savino (splendido il suo primo gol) subentrato nella ripresa al cobra Quarticelli oggi un po’ sotto tono.
Tante le cose da sottolineare in questa giornata al San Rocco….principalmente la correttezza delle due squadre accomunate da un sano e vero gemellaggio naturale che si è visto prima, durante e dopo l’incontro, poi la ricerca ossessiva del bel gioco, prerogativa questa che ha mandato in visibilio tutti i tifosi presenti al camunale. Scene e situazioni che si dovrebbero vedere sempre sui campi di calcio. Ancora la superba prestazione di tutto l’Atletico ed in particolare di un immenso Francesco Borrelli, padrone assoluto del centrocampo e di una difesa ancora una volta senza reti al passivo risultando la migliore del campionato.

Mr.Borrelli: “sapevamo che il Sauri sarebbe stato un avversario da affrontare giocando una partita a tutta se volevamo portare i tre punti a casa e devo fare i complimenti ai miei ragazzi che hanno interpretato alla perfezione le mie direttive. I complimenti li voglio fare anche a Mr.Petronio che sta facendo uno splendido lavoro in quel di Castelluccio. Ora però bisogna prepararsi come si deve per la trasferta di domenica a Cagnano per non sciupare tutto ciò che di buono abbiamo fatto in questo ultimo periodo….perchè nonostante le ottime prestazioni, siamo sempre e solo secondi.

Minervino Murge – Apricena 4-1
Minervino inarrestabile, 4 gol all’Apricena

Stemma Minervino MurgeE’ un Minervino che non conosce limiti quello sceso in campo oggi al comunale. Su tutti due ragazzi del 1993, Dario Tricarico e Vittorio Carretta. Dario Tricarico autore di una doppietta insieme al rinato Francesco Rubino che sta andando regolarmente in gol da qualche settimana. Vittorio Carretta dispensatore di assist che hanno fatto letteralmente impazzire il suo diretto marcatore. Apricena scesa in campo imbottita di Juniores e con 17 nominativi in distinta, segnale di una certa difficoltà societaria ma, si sono ben battuti e hanno lottato fino alla fine. Il risultato finale poteva essere più pesante perché Rubino ha sbagliato un calcio di rigore guadagnato dal sempre imprevedibile squalo Silvestri al 16’ del primo tempo e il portiere ospite Marco Profilo ha fatto due paratone sul nostro Scandamarro. Minervino in gol al 7’ del primo tempo con Rubino che poi sbaglia il raddoppio fallendo il calcio di rigore al 16’. Raddoppio che giunge al 27’ con Dario Tricarico che raggiunto da un colpo di esterno di Vittorio Carretta al centro dell’area e in semi rovesciata fulmina un incolpevole Profilo. Gran bell’azione, i due ragazzi sono ben affiatati perché hanno giocato insieme nella Juniores. Al 38’ e al 47’ sempre del primo tempo si mette in bella evidenza Scandamarro la prima su punizione di poco a destra del portiere, la seconda con un gran tiro che il portiere ospite manda in calcio d’angolo con cui si chiude il primo tempo. Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo e con il Minervino a condurre il gioco e ad impensierire il portiere ospite che soccombe per la terza volta al 13” dopo un’azione travolgente di Vittorio Carretta sulla sinistra che la mette al limite dell’area dove di prima intenzione Dario Tricarico la piazza dove il portiere non arriva. Ancora Vittorio Carretta si beve due tre avversari e offre a Rubino la più facile delle occasioni, Francesco ringrazia e al 33” serve il pokerissimo, 4 a 0 e tutti a casa?, macchè, i Maino boys sono insaziabili e continuano a macinare gioco tanto che dopo un ennesimo slalom Carretta a tu per tu con la porta, invece di servire Scandamarro tira alto sulla traversa. Sul finire della partita il tutto sinistro Scandamarro fa partire un bolide di destro ma il portiere Profilo gli nega la gioia del gol. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro Fusco fischia la fine delle ostilità e con la squadra del Minervino che saluta i Blue Boys sotto la tribuna. A proposito, pubblico numeroso sugli spalti e Blue Boys che hanno incitato i biancoazzurri dal primo all’ultimo minuto, cori anche nei confronti di mister Maino che sta guidando un gruppo di splendidi ragazzi che molte soddisfazioni stanno dando a loro, al mister , alla società e al paese di Minervino Murge.
Martedì allenamento e giovedì 24 gennaio tutti a Bisceglie per la partita di ritorno degli ottavi di Coppa Puglia, il Minervino parte dal vantaggio di 1 a 0, ma bisognerà lottare e molto per superare il turno. In campionato le prime della classe hanno vinto tutte per cui super ammucchiata nelle prime posizioni con al comando la Nuova Daunia con 36 punti, Canosa e Real Bat con 35 punti, Minervino con 32 punti, Monte Sant’Angelo con 31 punti e Bisceglie con 30 punti.

Minervino: Amoruso, Forenza S., Galdino, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D.(Laghezza), Rubino(Tricarico C.), Scandamarro, Silvestri(Terzulli).
A disposizione: Frondini, Calabrese, D’Angella, Forenza F. Allenatore:Maino

Apricena: Profilo, Merlino, Curio, Aurelio, De Carolis, Rizzi, Perta, Sabbatino, Galullo D., Menicozzo, Torelli.
A disposizione: Galullo A., Spizzico, Stoico, Castelluccia, Legge, Lupardi.

Reti:7’ p.t. Rubino,27’ p.t. Tricarico D.,13’ s.t. Tricarico D.,33’ s.t. Rubino.
Arbitro: Francesco Fusco sez. di Brindisi.

L’Organico targato 2012/2013

Vicarius Apricena – Real Torremaggiore 0-0
Parità al Garibaldi di Apricena

Stemma Vicarius ApricenaNella prima frazione di gioco è il Real a costruire gioco e a creare due incredibili occasioni da rete con Caputo il quale scheggia la traversa al 20′ e con Soccio al 35′ che incredibilmente manda la palla sul palo a pochi metri da Casano.
Gioca meglio il Real sfruttando sopratutto il forte vento a favore mettendo in difficoltà il centrocampo e la difesa della Vicarius.
Termina la prima frazione di gioco con il punteggio di 0-0 al Garibaldi di Apricena.
Nel secondo tempo è la Vicarius ad avere la meglio ed a giocare meglio: al 65′ ghiotta occasione sui piedi di Catalano ma è bravo ad evitare il vantaggio locale il portiere ospite deviando in calcio d’angolo.
Vicarius che accellera il ritmo di gioco con il Real costretto a giocare di contropiede.
Al 85′ è Mastromatteo a sfiorare il goal del vantaggio della Vicarius con la palla che termina (dopo una deviazione difensiva) a pochi centrimetri sulla parte alta della traversa.
Squadra sbilanciate alla ricerca dei tre punti per entrambe ma non cambia nulla: si conclude la partita in parità 0-0.
Partita strana per la Vicarius che conquistando un punto (ma al contempo poteva trasformarsi in vittoria o sconfitta), vista la vittoria dell’Atletico Stornara in quel di Peschici si porta ad una sola lunghezza in classifica .
Domenica al Garibaldi arriva l’Atletico Peschici, una gara nella quale i ragazzi del presidente Finizio giocheranno per conquistare i tre punti dinanzi al pubblico apricenese .
Forza Vicarius !

Vicarius Apricena: Casano, Tartaglia, Ferrara, Valente, Arnese, Mastromatteo, Battista A., Galullo, Cursio, Spallone, Catalano

Spettatori: 150 circa

Atletico Stornara
Mr Borrelli fa sul serio

Che l’Atletico Stornara facesse sul serio era chiaro già ad inizio stagione, ma come se non bastasse una campagna acquisti davvero eccellente ha suggellato i buoni propositi della società guidata da Luigi Giannatempo. Il campo poi sta dando ragione alla formazione di Mr. Nicola Borrelli, che dopo la sconfitta interna nel derby con l’Orta Nova non si è più fermata. Solo vittorie per i biancoverdi, intervallate dal pareggio in casa della capolista Vicarius, che in classifica da domenica scorsa è lontana solamente un punto. A dicembre è andato via il play maker Antonio Mastino, sono arrivati invece Pietro Fragasso e Gabriele Greco, entrambi in esubero dal Carapelle e con esperienze importanti alle spalle, come se non bastasse poi Daniel Bolocan (ex Manfredonia) e Giuseppe Bonavita dal Candela, hanno rinforzato il reparto d’attacco, che nelle ultime settimane ha visto l’exploit del giovane Matteo Quarticelli, autore fin ora di cinque reti, mentre nella prima parte di stagione Castelluccia e Di Fonso si erano fatti apprezzare, così come accadde nella scorsa stagione al giovane Pasquale Fiermonte, ceduto poi al Candela. Una piazza, quella di Stornara, capace di far crescere bene i giovani, dove però si cerca di fare bene per centrare l’obiettivo del salto in prima, obiettivo che la dirigenza ha voluto rinviare nella scorsa estate, dal momento che i biancoverdi avrebbero potuto optare per il ripescaggio, dopo una straordinaria cavalcata che si fermò solamente nella finale dei play off a Rocchetta.

lucacaporale.wordpress.com

Troia – Atletico Orsara 2-0
La gara completa

L’Atletico Orsara scende al “Comunale” di Troia, come sempre per vincere, ma quest’anno non sembra il migliore, per tentare quest’impresa. E si, perché di impresa si sarebbe trattato, visto il notevole distacco in classifica fra le due formazioni.
Si sa il Derby, il tutte le categorie è una partita diversa, che non tiene mai conto della Classifica effettiva e perciò anche chi è avanti, deve metterci tutta la concentrazione possibile. Le immagini della gara completa

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Cagnano Varano – Real San Giovanni 3-2
Prima vittoria esterna per il Real

Un Real che non ti aspetti sofferente contro vento nella prima frazione di gioco e corsaro e spumeggiante nella seconda parte. Una squadra mai doma capace di ruggire ancora piu’ forte anche quando la malasorte la porta sotto di due reti. Non era affatto facile per i ragazzi di Franco La Torre espugnare lo stadio comunale di Cagnano Varano soprattutto se si è sotto di due reti e soprattutto se si hanno otto juniores in campo. Non tragga in inganno la classifica corta dei lagunari perché questo è un campo ostico dove la prestanza fisica dei ragazzi locali è un ostacolo non facile da superare. E non tragga in inganno nemmeno la giovane eta’ dei ragazzi di mister La Torre perché seppur virgulti mostrano domenica dopo domenica, gara dopo gara di essere ragazzi quadrati ben messi in campo e senza nessun timore reverenziale.

Nemmeno di fronte ad una ben piu’ impostasta parafrasi anagrafica. E nemmeno di fronte a ruoli ben definiti. Infatti a regalare 3 punti ai biancorossi sangiovannesi non solo sono stati due juniores ma oltretutto sono stati due difensori. Doppietta del neo acquisto De Cata classe 92′ e rete del centrale Nazario “Kaiser” Tenace classe 96′. Gara subito in salita per i biancorossi, 8 minuti e sono subito in svantaggio su una disattenzione della difesa e su bravura dell’attaccante locale. Il forte vento rende difficoltosa ogni azione della giovane squadra sangiovannese. Al 25′ su contropiede manovrato Teo Mischitelli si trova solo davanti al portiere lo scavalca con un colpo di testa ma la palla lambisce il palo. Al 30′ su ennesimo lancio la punta locale è bravo a cogliere la difesa impreparata e a portare a due le marcature. Al 41′ su mischia in area l’esterno De Cata risolve con un gran bolide all’incrocio accorciando le distanze e riaccendendo nuovamente le speranze dei ragazzi di La Torre. Il secondo tempo con il vento a favore è un monologo dei giovani del Real. Prima Luca Longo, poi Mischitelli, poi Di Vito divorano 3 ghiotte occasioni per portare la squadra biancorossa al pareggio. Al 20′ quello che non t’aspetti:sull’unico contropiede locale la punta cade in area e riceve un dubbio penalty che fortunosamente va a stamparsi sulla traversa e lascia sempre accese le speranze dei sangiovannesi. Il forcing del Real si fa sempre piu accentuato ed incisivo e raccoglie i frutti al 30′ su calcio d’angolo con un stacco perentorio di Tenace che insacca all’incrocio. Raccolto il pareggio i ragazzi di La Torre iniziano un asfissiante forcing che non raccoglie i frutti sia per l’imprecisione degli attaccanti che per le numerose parate del bravo portiere di casa. Al 40′ contropiede di “Zlatan” Urbano che si invola velocissimo verso la porta saltando il portiere con un assist pregiato che il veloce De Cata deve solamente mettere in porta. I minuti finali sono un forcing della squadra di casa, ma la partita finisce con 5 minuti di recupero che regala una importante vittoria ai ragazzi del presidentissimo Mimmo Piano che mostra da oggi una classifica veramente interessante a ridosso della zona play off. Ed ora dalle note dei ragazzi cantate nello spogliatoio……. “Presidente portaci a mangiare”. E’ quello che succede quando una squadra come questa viene disegnata come una famiglia. . A domenica prossima….

Gianni Impagliatelli

Una formazione del 2012

G.S. Troia – Atletico Orsara 2-0
Va al Troia il derby del subappennino

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

E venne il giorno del Derby: la partita più attesa dell’anno. L’Atletico Orsara scende al “Comunale” di Troia, come sempre per vincere, ma quest’anno non sembra il migliore, per tentare quest’impresa. E si, perché di impresa si sarebbe trattato, visto il notevole distacco in classifica fra le due formazioni.
Si sa il Derby, il tutte le categorie è una partita diversa, che non tiene mai conto della Classifica effettiva e perciò anche chi è avanti, deve metterci tutta la concentrazione possibile.
All’andata finì 1 – 0 per il Troia con rete di Marino e con una squadra ampiamente rimaneggiata, ecco perché la partita odierna si presenta quanto mai insidiosa.
Per il Derby del Sub-Appennino, Mister D’Angelo, manda in campo la miglior formazione possibile, con Padalino fra i pali, Cavaliere, Potito, De Lorenzis e Catalano, sulla linea difensiva; Marino, D’Angelo, Aquilino L. e Roseto, in mediana; Capitan Capuano e Barisciani in attacco.
La partita si mette subito bene per il G.S. Troia, che già al terzo minuto, con Capuano sfrutta un traversone di D’Angelo e passa in vantaggio. L’ Atletico Orsara prova a reagire, ma solo in un paio di occasioni mette fuori il naso nella metà campo troiana, senza mai rendersi pericoloso.
Il G.S. Troia, invece, macina gioco e le occasioni fioccano; però, vuoi per imprecisione, vuoi per giocate un po’ troppo accademiche, non vengono trasformate in gol.
Il secondo tempo termina così com’era finito il primo: tanto gioco, molte occasioni, ma poca concretezza in fase realizzativa. Va detto, ad onor del vero, che il merito va anche attribuito al numero uno orsarese, Giannetta, il migliore in campo degli ospiti, che con almeno quattro interventi prodigiosi, toglie la soddisfazione del gol, in ordine: a Marino, Capuano, Barisciani e D’Angelo.
Al 10° del secondo tempo il Troia raddoppia: punizione dal limite destro dell’area orsarese, battuta magistralmente da Capuano; il portiere Giannetta riesce ad allungarsi e a deviare con la punta delle dita, ma sfortunatamente per lui, sulla testa dell’accorrente D’Angelo che insacca indisturbato.
Da questo momento in poi monologo del Troia anche nella ripresa, interrotto soltanto dalla caparbietà di capitan Trivisano, certamente l’ultimo biancorosso ad ammainare la bandiera.
L’accademico Troia continua a giocare bene e a concretizzare poco, forse anche a causa della pioggia insistente e del gelido fastidiosissimo vento che incombono sul campo. Inizia così la girandola delle sostituzioni: D’Andrea per lo stremato Marino; Lombardi per l’ammonito Cavaliere e Cagno per il bravissimo Roseto.
Ci fa piacere segnalare il ritorno in campo di Antonio Cagno dopo tre mesi di assenza per infortunio.
Il finale vede il risveglio dell’Atletico: i subentrati Ferrara, Buonassisi e Pelosi, rinvigoriscono gli ospiti che si affacciano più spesso nell’area di rigore troiana e in un’occasione su un tiro dal limite, Marco Padalino è costretto a sporcarsi la maglietta di fango per deviare in angolo quasi all’incrocio dei pali.
La partita termina di lì a poco e consegna al G.S. Troia i tre punti necessari per raggiungere in classifica al terzo posto la Maroso Candela, formazione che sarà la prossima avversaria dei gialloverdi, domenica 20 Gennaio.
Due vittorie nelle prime due partite del nuovo anno, fanno ben sperare per il prosieguo: il nuovo e più accorto assetto tattico sta dando i suoi frutti. In settimana il Presidente Eliseo Nuzzo sulle pagine della Gazzetta del Mezzogiorno, non ha nascosto le velleità della Società: questa squadra può arrivare nei Play Off se continua a giocare con umiltà e ad essere più concreta e cinica, specialmente nelle partite che sulla carta sembrano più semplici.
Noi, pur non essendo scaramantici, tocchiamo ferro e auguriamo ai ragazzi gialloverdi un grande
“In bocca al lupo!!!!”

G.S. TROIA: Padalino, Catalano, Cavaliere, Potito, De Lorenzis; Aquilino L. , Marino, Roseto, Capuano, Barisciani, D’Angelo. A disposizione: Festa, Cagno, Lombardi, Aquilino A., D’Andrea, Lizzi. All. Vincenzo D’Angelo

ATL. ORSARA: Giannetta, Carta, Pensato, Trivisano, Iatarola, Martino, Borriello, Del Priore, Ruotolo, Baratta, Caraglia A disposizione: Tocca, Pelosi, Ferrara, Curci, Buonassisi. All. Franco Morrone

Antonio Marino

Squadra Troia 2011

Una formazione del 2011/2012

Sauri – U.S.D. Orta Nova 1-0
brutta prestazione e sconfitta

U.S.D. Orta Nova ancora sconfitta. brutta prestazione complessiva.
L’Usd Orta nova esce dal campo di Castelluccio dei Sauri con la seconda sconfitta consecutiva e con una prestazione complessiva insufficiente.
Miste Lionetti mette in campo la seguente formazione : Lasorsa, Vece, Tarantino, Moriglia, Sforza, Manzi, Cautillo, Lambiase, Gervasio, Iorio, Curci.
Le emozioni del primo tempo sono tutte concentrate nei primi dieci minuti quando i ragazzi dell’Usd Orta Nova spingono un po’ di più rispetto al Sauri.
Capita una buona occasione sui piedi di Simone Cautillo che mette fuori di sinistro da buona posizione dopo un bel fraseggio in velocità.
Poco dopo Salvatore Gervasio si vede respingere il tiro dal portiere avversario dopo una buona e insistita azione personale.
Dopo di che solo tanta confusione a centrocampo e gioco che stenta a svilupparsi. Gli attacchi delle due squadre fanno fatica a pungere le rispettive difese e nessuna occasione degna di nota può essere scritta.
Nel secondo tempo il Sauri cerca di crescere aumentando il ritmo delle giocate e mette in difficoltà i ragazzi dell’Usd Orta Nova. Le occasione si susseguono fino al meritato gol. Lasorsa compie due ottime parate prima su punizione distendendosi in tuffo sulla propria destra e deviando in angolo e poi in mischia susseguente a calcio d’angolo respinge d’istinto un tiro da distanza ravvicinata. Poi sempre da calcio d’angolo il Sauri prima colpisce un palo in mischia e infine segna il gol del vantaggio e della Vittoria finale.
Mister Lionetti cerca di svegliare i suoi inserendo prima Giacomiello, poi Lapenna ed infine il debuttante Savino Castelluccio ma niente da fare: il risultato non cambia più fino al fischio finale.
L’Usd Orta Nova visto in campo è lontana parente della squadra spumeggiante e volitiva che ha messo sotto Stornara e Candela e che ha spaventato per un tempo la Vicarius in casa propria.
Bisogna urgentemente ricompattarsi, farsi tutti quanti un esame di coscienza e ripartire con il lavoro in settimana .
Il caso vuole che Domenica arrivi il Cagnano. Proprio la partita di andata fu nel girone di andata il punto più basso da dove poi si è ripartiti.
Domenica prossima deve essere il trampolino per il rilancio in un campionato dove nulla è ancora perduto ma basta poco per perdere tutto.
La classifica nella parte centrale si è ulteriormente accorciata e nel giro di 3 punti ci sono 6 squadre. Vista la classifica nella sua interezza, delle 6 squadre ricompattate a centro classifica una farà compagnia alle quattro (Vicarius, Stornara, Candela e Troia) di alta classifica per i play off e una farà compagnia alle quattro (Matinum,Cagnano, Ischitella e Orsara) di bassa classifica per i play out .
Pertanto questo è il momento di fare le cose per bene e sul serio e soprattutto senza ulteriormente dare sul campo prove negative.
TUTTI AL LAVORO E CONCENTRATI sull’obiettivo. FORZA RAGAZZI !!!

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Atletico Peschici – Atletico Stornara 0-1
Una vittoria pesante per lo Stornara

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Vittoria pesante per L’Atletico Stornara che espugna senza soffrire più di tanto il difficile campo di Peschici e approfittando del pareggio casalingo della Vicarius si porta ad una sola lunghezza dagli apricenesi.
Tre punti conquistati con la determinazione, l’intelligenza e la concentrazione così come voluto da Mr.Borrelli, contro un avversario che se si applicasse più sul gioco che sulla violenza e l’intimidazione, sicuramente otterrebbe più di quanto guadagnato finora.
Mr.Borrelli deve fare a meno dello squalificato Grieco, degli infortunati Bolocan e Fragasso oltre che dell’indisponibile Balsamo, e schiera questo undici iniziale: Lamanna, Sacchitelli, Rubino, Lacerenza, Borrelli, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Di Savino, Divito, Quarticelli. La partita si presenta subito complicata per i biancoverdi, che stentano a prendere le misure dell’avversario e si limitano a gestire il controllo della gara cercando di punzecchiare con delle penetrazioni affidate all’ottimo Di Savino smanioso di far bene. E’ proprio il bomber che dopo essersi liberato in area di rigore disegna un pallonetto che, dopo la deviazione del portiere locale, finisce sulla traversa. In pratica fino alla fine del primo tempo non c’è più nulla da segnalare. Alla ripresa delle ostilità però, l’Atletico comincia a pigiare sull’acceleratore e prima con Di Savino e poi con Di Fonso impegnano severamente il portiere granata che compie due parate prodigiose. La ricerca del gol offre inevitabilmente qualche spazio in più ai garganici che ne approfittano subito, e con un tiro dalla lunga distanza colpiscono la traversa e pareggiano così il conto dei legni. Corso il pericolo, gli uomini di Mr.Borrelli prendono in mano il possesso della partita e con geometrie precise e verticali “mettono in mezzo” i padroni di casa a cui non rimane altro che dar sfogo ad un nervosismo esasperato ed ingiustificato sul quale sono bravissimi i ragazzi dell’Atletico (così come ampiamente predicato all’inizio da Mr.Borrelli) a non reagire e a mantenere la calma pensando solo alla partita. Infatti le conseguenze di tanto nervosismo le paga un giocatore garganico che viene espulso dopo aver fatto “caccia all’uomo” su Castelluccia (costretto alla sostituzione per tutelarne l’incolumità). Passano pochi minuti e l’Atletico trova il gol: in pratica è la perfetta esecuzione di uno schema voluto da Mr.Borrelli che su movimento e “spizzata” di Di Savino, il cobra Quarticelli si inserisce e con un diagonale precisissimo trova l’angolo lontano battendo l’ottimo portiere del Peschici. La partita sembra in cassaforte per l’Atletico che domina a centrocampo e controlla in difesa senza mai correre nessun rischio, tranne che sugli sviluppi di una mischia quando un giocatore granata colpisce a due metri da Lamanna che, nonostante un infortunio lo costringesse a giocare con una gamba sola, salva il risultato con un riflesso felino. Gli ultimi dieci minuti sono accademia per i biancoverdi, che sfiorano il raddoppio in almeno 5-6 occasioni non chiudendo la partita, ma portando comunque a casa tre punti importantissimi per il prosieguo del campionato.
Domenica altro osso duro da affrontare per l’Atletico, quel Sauri che sta risalendo la classifica, ma i ragazzi di Mr.Borrelli sanno che non possono sbagliare e giocheranno a tutta per non sciupare quanto fatto finora.

Mr.Borrelli : “ è una vittoria importante e meritata che ci rilancia decisamente per la lotta alla promozione. Devo fare davvero i complimenti ai miei ragazzi per come hanno approcciato e giocato una partita che sapevamo dura, che sapevamo maschia, che sapevamo cattiva….ma non fino a questo punto. Ora però godiamoci questi tre punti strameritati e l’aver accorciato in classifica, ma da martedì bisogna dimenticare questa partita e prepararsi con determinazione e meticolosità alla prossima, che sarà un’altra battaglia”.

Atletico Peschici – Atletico Stornara 0-1
Amara sconfitta per i granata

Stemma Atletico PeschiciK.O. interno quest’oggi per l’Atletico Peschici di mister Olivieri. Al Michele Maggiano di Peschici è infatti l’Atletico Stornara ad imporsi grazie ad un gol del proprio n°11, portando a casa una partita combattuta ed avvincente nonostante la sola rete realizzata. Prima frazione di gioco caratterizzata da una buona supremazia territoriale da parte dei granata, che in fase di impostazione costruiscono molto ma non riescono a pungere, grazie anche all’ottima fase difensiva stornarese. L’occasione più limpida del primo tempo è infatti dei biancoverdi, che alla mezz’ora, al primo vero tiro in porta sfiorano il gol centrando la traversa con un gran colpo al volo dal limite, con il n°1 peschiciano Iacullo che probabilmente tocca anche con la punta delle dita.
Nel secondo tempo l’Atletico entra in campo molle e lascia molto spesso l’iniziativa agli ospiti, i quali effettivamente sembrano avere un altro passo. I padroni di casa hanno però l’opportunità di portarsi in vantaggio al quarto d’ora della ripresa, quando grazie ad una azione manovrata De Nittis ha sulla testa la palla del vantaggio, ma spedisce alto. Accade così che prima il gol e poi l’espulsione di Iaconeta per doppia ammonizione (di cui la seconda è sembrata parecchio dubbia) tra le file granata, compromettono un pò la partita e le motivazioni vengono a mancare, nonostante manchi ancora parecchio al fischio finale. Nell’ultimo quarto di partita gli ospiti legittimano poi il vantaggio costruendo in contropiede almeno 5-6 palle gol, non concretizzate solo grazie ad un ottimo Iacullo.
Da segnalare la direzione di gare abbastanza sfortunata quest’oggi da parte dell’arbitro. Molte sono sembrate le decisioni dubbie, una su tutte l’espulsione che ha lasciato in dieci l’Atletico e ha contribuito ad innervosire oltremodo la partita.
Purtroppo anche questo fa parte del gioco del calcio e non resta che accettare ed andare avanti per la propria strada.
Domenica prossima ci sarà subito l’occasione per riscattarsi!
Forza ragazzi ci rifaremo!

Giuseppe Marino

Orta Nova – Troia 1-2
La Befana porta male all’USD Orta Nova

Risultato bugiardo al “Fanelli” di Orta Nova con il Troia omaggiato dalla Fortuna in pieno recupero.
G.S, Troia che durante la partita non ha affatto meritato i tre punti, quasi sempre rannicchiato nella propria metà campo a difendersi dai continui attacchi dei ragazzi dell’Usd Orta Nova. Solo uno strepitoso portiere, un palo e una serie di occasioni mancate hanno fatto sì che a festeggiare a fine partita sia stata la squadra sbagliata. Putroppo il fascino del calcio è anche questo. Vince chi riesce a mettere dentro più gol rispetto all’avversario e questo è successo. Il Troia ha sfruttato al meglio le uniche due vere occasioni che ha avuto e ha portato a casa i tre punti. Ai ragazzi dell’Usd Orta Nova non resta altro che rimboccarsi le maniche e prendere questo episodio come una ulteriore lezione di crescita e bagaglio di esperienza da portare avanti. Mister Lionetti schiera la seguente formazione : Lasorsa, Vece, Ingannamorte, Moriglia, Tarantino, Manzi, Muschitiello, Lambiase, Gervasio, Di Tonno, Curci. Campo in erba naturale messo sempre più a dura prova dalle condizioni climatiche, pubblico come sempre caloroso e temperatura accettabile per essere in pieno inverno.
Si inizia ricordando doverosamente l’amico e compagno di tante battaglie sportive Gino Aurelio, scomparso prematuramente, con un minuto di raccoglimento. Ciao Gino, mancherai a tutti noi. I ragazzi cominciamo bene la partita sfruttando al meglio un calcio d’angolo. Si avventa sul pallone Gianni Moriglia che di testa mette dentro il suo primo gol stagionale. Il gol fatto presto forse un po’ appaga i ragazzi perché dopo non si è vista la stessa foga nel cercare la porta per mettere al sicuro la partita. Le occasioni comunque ci saranno per arrotondare. Salvatore Gervasio non sfrutta una grande occasione capitata sul suo piede preferito. Sparacchia malamente fuori, tradito da un rimbalzo fasullo del pallone sul terreno. Forse un altro paio di passi verso la porta avrebbero permesso di prendere meglio la mira. Martino Curci su una delle sue velenose punizioni colpisce un palo pieno alla sinistra del portiere avversario. Sulla ribattuta non si trova pronto nessuno a ribadire in rete un pallone facile facile e l’occasione sfuma. Dopo questi due spaventi il Troia riesce a pareggiare sull’unica vera occasione di tutto il primo tempo. Una punizione battuta bene mette il condizione l’attaccante di ricevere il pallone in piena area che con un movimento repentino si gira e trova la rete. Nessun’altra occasione da segnalare e squadre al riposo. Il secondo tempo si apre con un’altra clamorosa occasione capitata sui piedi di Di Tonno che non riesce a ribadire in rete colpendo il portiere in uscita. Altra clamorosa palla gol capitata sulla testa di Salvatore Gervasio che colpisce di testa a botta sicura ma si vede ribattere in calcio d’angolo da uno strepitoso intervento del portiere avversario. Il Troia nel frattempo rimane a difendere il pareggio affacciandosi raramente dalle parti di Lasorsa che rimane praticamente quasi inoperoso tranne che per un tiro dalla distanza che riesce a deviare in calcio d’angolo. Mister Lionetti cerca con i cambi di ravvivare un po’ ì suoi per cercare di pervenire alla vittoria: inserisce Iorio, Laurenzano e il debuttante Iurizzi, ma nulla da fare.
Il Troia mantiene inviolata la sua porta fino allo scadere quando su una delle rare uscite in contropiede prende una punizione dal limite. Sulla mischia nata dal batti e ribatti spunta la testa di un ragazzo del Troia che la mette dentro. Beffa e danno al tempo stesso. Mani vuote per L’Orta Nova e G.S. Troia che ringrazia la sorte e porta a casa i tre punti. E’ una sconfitta che fa male per come è arrivata. Non deve però scoraggiare i ragazzi. Alla ripresa degli allenamenti dopo la doverosa analisi della partita si DEVE ricominciare più intensamente di prima perché non è questo il momento di mollare. La zona Play Off rimane il traguardo stagionale ed è ad appena tre punti. E’ necessario che tutti si impegnino al massimo per poter subito recuperare il terreno perso. Domenica prossima ci aspetta un altro duro e impegnativo scontro con il Sauri che cercherà con tutti i mezzi di arrivare alla vittoria. FORZA RAGAZZI.

 

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Ischitella – Vicarius Apricena 0-4
Arrivano i primi tre punti del 2013

Stemma Vicarius ApricenaNella prima giornata di ritorno del campionato di seconda categoria la Vicarius conquista i primi tre punti del 2013 con un poker di reti ai danni degli amici di Ischitella in quel di Rodi Garganico.
Mister Lange schiera un 4-4-2 con una Vicarius piu’ compatta e grintosa sopratutto a centrocampo.
Parte subito forte la Vicarius che al 2′ va in vantaggio con bomber Catalano con un tiro a volo dai 25 metri rimandendo immobile il portiere locale … 0-1 Vicarius.
Gioca bene la Vicarius sopratutto a centrocampo con A. Battista (uno dei migliori in campo) sfiorando per varie volte lo 0-2 , il quale arriva al 15′ con Cursio grazie ad un bel tiro da fuori aria …. 0-2 Vicarius.
Al 20′ è Arnese a siglare lo 0-3 Vicarius con un tiro in diagonale dopo una superba azione orchestrata da Cursio e Catalano.
Fioccano le occasioni per dilagare e chiudere la pratica Ischitella, ma i bomber Catalano , Spallone e Galullo sprecano sotto porta.
Termina quindi 0-3 la prima frazione di gioco al comunale di Rodi Garganico.
Nella ripresa la musica non cambia, l’Ischitella si affaccia sotto porta solo con tiri dal limite dell’area chiamando quasi mai Casano a cmpiere interventi tra i pali.
Al 60′ Catalano viene strattonato in area di rigore, tiro dagli undici metri sul quale si presenta il neo-acquisto Cartanese (subentrato a Spallone), il quale non fallisce ….. 0-4 Vicarius.
L’ischitella nel finale cerca il goal della bandiera ma Tartaglia, Ferrara, Valente e Arnese non condedono nulla ai locali.
Si conclude la partita… 0-4 con la Vicarius che mantiene ancora in maniera solitaria il primato in classifica a +3 dallo Stornara e +7 dal Candela.
Domenica nella bolgia del Garibaldi arriva il Real Torremaggiore, ma i ragazzi del presidente Finizio daranno come sempre il massimo dinanzi al pubblico amico per ottenere i tre punti .

Vicarius Apricena: Casano, Tartaglia, Ferrara, Valente, Arnese, Mastromatteo, A. Battista, Cursio, Galullo, Spallone, Catalano.
A disposizione: P. Ruggiero, Lombardozzi, Ciampa, Linzalone, Cartanese, Orfeo, Faiella.

Real San Giovanni – Tre Torri 1-1
Il pari arriva in zona Cesarini

Nella prima di ritorno del campionato di seconda categoria finisce in parità la sfida fra Real San Giovanni e Tre Torri Calcio 1 a 1.

Mister Acquafresca schiera un 4-4-1-1, fra i pali Croce, da destra a sinistra dello schieramento difensivo, Demonte, Fortinguerra, Pironti, Cassone a centrocampo Russo, Alessandrino, Diomedes, Di Pumpo, dietro l’unica punta Antonucci gioca Fiorentini.
Primo tempo molto equilibrato con una leggera supremazia territoriale da parte del San Giovanni che impegna il portiere del Tre Torri, Croce, su due calci piazzati da trenta metri che trovano pronto l’estremo difensore della squadra ospite. Reagisce il Tre Torri con delle buone opportunità capitate a Di Pumpo, Fiorentini e Antonucci. Il primo termina con il risultato di parità è un sostanziale equilibrio. La ripresa offre i primi venti minuti sempre di assoluto equilibrio. Al 23′ su calcio d’angolo il Real passa in vantaggio con Longo che di mestiere sposta il diretto marcatore e di testa insacca. Mister Acquafresca effettua due cambi, esce Diomedes e Di Pumpo per Iesu e Di Noia. Con una punta in più il Tre Torri aumenta il pressing, ma non crea grosse pressioni al portiere locale, ma al 30′ circa lascia spazio al contropiede avversario, che vede Croce deviare sul palo un tiro, da posizione defilata dell’attaccante avversario, al 38′ ghiotta occasione per il Tre Torri con Antonucci che a cinque metri dalla porta anziche passare la palla a Di Noia per un semplice appoggio in goal, si intestardisce nel dribbling. Al 45′ buona respinta del portiere locale, su un calcio piazzato tirato da Fiorentini. Al quarto minuto di recupero calcio di punizione per il Tre Torri da quaranta metri, tutti a saltare compreso il portiere, sul cross e proprio il portiere Croce che con un’ottima torsione mette la palla dove il portiere locale non può arrivare.
Fischio finale e risultato fissato sull’uno a uno. Ottima prova della squadra allenata da Acquafresca che nonostante le tantissime assenza hanno sfoderato una grande prova e soprattutto un grande encomio al nuovo bomber della squadra Croce.
Ottimo l’atteggiamento del Real San Giovanni che nonostante il goal subito in zona Cesarini si sono comportati da veri sportivi.

Orta Nova – G.S. Troia 1-2
Strappati 3 punti d’oro

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

I padroni di casa, sostenuti a grande voce dal proprio pubblico, cercano di fare la partita e trovano quasi subito il gol che li porta in vantaggio su azione d’angolo: Padalino, compie un vero miracolo sul colpo di testa ravvicinato, ma nel ricadere prende il pallone con i piedi e lo butta in porta accidentalmente. I gialloverdi ripartono all’attacco tentando di pareggiare i conti ma le ripartenze sono lente frutto del poco possesso palla e di lanci che sono facili prede della difesa dell’Orta Nova. I padroni di casa potrebbero raddoppiare e addirittura triplicare il vantaggio, ma la loro cattiva mira, complice un attentissimo Padalino e alla difesa impeccabile agli interventi, impediscono al pallone di gonfiare la rete. Il pareggio del Troia arriva quasi allo scadere del primo tempo: punizione dalla tre quarti di D’Angelo che pesca Barisciani in area, il quale sguscia via dal suo diretto marcatore e infila il portiere avversario. Orta Nova 1 G.S. Troia 1 dopo i primi 45’ di gioco. Nella ripresa volano insulti, fumogeni e bottigliette d’acqua dagli spalti ma l’arbitro rasserena gli animi e fa continuare a giocare. La partita si fa più dura e gli uomini di mister D’Angelo soffrono le ripartenze avversarie, e a negare la gioia del gol all’Orta Nova è il solito Padalino, autore di una serie di ottimi interventi. Giunti ormai allo scadere il risultato sembra non poter più cambiare. Lombardi conquista un buon pallone sulla trequarti, si sbarazza di due avversari che per fermarlo lo atterrano e al Troia viene concessa un’ultima opportunità per segnare. Sul pallone ci va Barisciani che mette al centro un pallone velenoso sul quale è bravo il portiere a respingere con il viso una deviazione: il pallone si alza e D’Angelo insacca di testa firmando il 2 a 1 finale. È festa grande per i gialloverdi che strappano all’Orta Nova 3 punti d’oro e cominciano bene l’anno nuovo.
Domenica 13 al Comunale di Troia ci sarà il derby contro i cugini dell’Atletico Orsara che ormai sono da tempo all’ultimo posto in classifica a 3 punti. FORZA RAGAZZI !!!!!!!!

G.S. Troia: Padalino, Catalano, De Lorenzis, Aquilino A., Cavaliere, Aquilino L., D’Angelo, D’Andrea, Roseto, Marino e Barisciani.
In Panchina: Festa, Lizzi, Cagno e Lombardi.

Gabriele Festa

Atletico Stornara – Matinum 2-1
Vittoria sofferta per l’Atletico Stornara

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Obiettivo conquistato ma con grande dispendio di energie fisiche e mentali oggi da parte dei biancoverdi dell’Atletico Stornara  che riescono ad avere ragione di un bel Matinum solo nel finale, grazie ad un bolide del solito Quarticelli. Nessuno si aspettava una partita così sofferta ed invece, come il calcio insegna, ogni avversario va affrontato sempre al massimo, se alla fine si vuole avere ragione.
Il primo tempo vede un Atletico lento e macchinoso ed un Matinum pronto a rintuzzare i timidi tentativi degli uomini di Mr.Borrelli, che sfiorano il gol subito con due incornate di Lacerenza fortunosamente sventate dalla difesa garganica ma che resteranno le uniche occasioni nitide. Ben altra cosa sono quelle capitate sui piedi degli attaccanti ospiti, che colpiscono una traversa dopo una ripartenza veloce…..è il preludio al gol che arriva puntuale al 45°; punizione messa in mezzo e dormita collettiva della ‘svagata’ difesa dell’Atletico su cui si avventa un attaccante mattinatese che solo sul secondo palo insacca alla spalle dell’incolpevole Lamanna. Finisce così il primo tempo con l’inaspettato, ma meritato vantaggio del Matinum al San Rocco.
Nella ripresa Mr.Borrelli, dopo aver urlato negli spogliatoi, cambia modulo e si affida ad un 3-4-2-1 molto spregiudicato con Grieco e Borrelli a ridosso di Quarticelli e la squadra d’incanto si trasforma. Si assiste così ad un rabbioso monologo biancoverde che chiude l’avversario nella propria trequarti, creando numerose palle gol su cui l’estremo difensore ospite compie veri e propri miracoli esaltandosi di intervento in intervento. Nulla può però sul prepotente stacco aereo di Lacerenza che sale in cielo e schiaccia di forza alle spalle dell’ottimo portiere mattinatese. Il pareggio raggiunto è adrenalina pura che scatena i ragazzi di Mr.Borrelli, convinti a quel punto di poter vincere la partita, ed ottengono i tre punti con un siluro di Quarticelli che gonfia la rete, facendo esplodere di gioia il San Rocco.
Domenica la compagine biancoverde è attesa dalla delicata trasferta di Peschici, dove occorrerà essere concentrati ed umili per aver ragione di un ottimo avversario come i granata garganici.

Mr.Borrelli : “ è stata durissima oggi e i ragazzi specie nel primo tempo non sono stati abbastanza cattivi come gli avevo chiesto. Spero ne facciano tesoro per il prosieguo del campionato. Non siamo inferiori a nessuno, ma questo va dimostrato sul campo ogni domenica.”

Squadra Atletico Stornara

L’Atletico Stornara targato 2012/2013

Cagnano Varano
Cagnano atteso ad Orsara

Domani inizierà il girone di ritorno di seconda categoria e il Cagnano Varano dovrà andare ad affrontare un’Orsara che sulla carta non dovrebbe essere cosi proibitiva. I ragazzi di mister Stefania se non si faranno prendere dal nervosismo (come spesso accade) potranno sicuramente vincere la gara.
Inoltre il presidente Pelusi ha preso 3 nuovi giocatori per rinforzare la rosa: é arrivato dall’Ischitella Claudio Frattarola, dalla Gargano Calcio é arrivato l’under Samuele Scirocco e soprattutto é arrivato l’esperto centravanti Roberto Curatolo, che aveva smesso di giocare un paio di anni fa, ma che ha deciso di dare una mano alla squadra.
Purtroppo c’é anche una cessione che si farà sentire tra i ragazzi di mister Stefania, infatti il Cagnano perde Orfeo Davide, il quale si trasferisce alla Vicarius Apricena.
Adesso il Cagnano deve puntare dritto alla salvezza, non basta crederci, bisogna anche abbassare la testa e lavorare duro per quello stemma che si porta sul cuore e per quei colori che si indossano ogni domenica.
DAI RAGAZZI IL POPOLO E CON VOI!

Una formazione della scorsa stagione

Il punto sulla II Categoria
Sfida Vicarius-Stornara.

Le prime due squadre del girone sembrano inarrivabili, ma il Candela ci prova. Bella sfida anche per i playoff.

SFIDA AL VERTICE: Doveva essere il Vicarius l’ammazza-campionato e per lunghi tratti è sembrato potesse dare un grosso distacco a tutte le avversarie. Ma nell’ultimo periodo l’Atletico Stornara non è stato del tutto d’accordo e si è riportato sotto riaprendo i giochi del campionato di Seconda Categoria. La seconda squadra di Apricena (che intanto se la passa meglio della prima squadra del paese che gioca in una categoria superiore) è prima in classifica con 32 punti, con il miglior attacco del campionato (36 gol che ne fanno un attacco stratosferico con una media di quasi 3 gol a partita), con la seconda miglior difesa (la prima è dell’Atletico Stornara con 6 reti subite – una in meno del Vicarius) e con un organico di tutto rispetto.
L’Atletico Stornara di mister Nicola Borrelli è una bella realtà che sta dimostrando di valere tutti gli aggettivi dati. I biancoverdi si stanno distinguendo per il bellissimo gioco, sempre propositivi in campo e sempre molto concreti.
Con bomber Castelluccia in buona forma poi stanno arrivando anche un buon numero di reti.
La miglior difesa di tutto il girone, poi, fa il resto. La squadra di mister Borrelli è stata capace di subire soltanto 6 reti in tutto il girone di andata, formato da 13 partite. Meno di mezzo gol a partita di media.
Nell’ultimo periodo si è inserito nelle zone alte anche il Candela con 25 punti, anche se l’unico obiettivo perseguibile sembra essere l’inserimento nei playoff. I granata sono una squadra molto concreta poco abituata al segno “X”. Infatti è arrivato un solo pareggio in 13 partite. Stanno aiutando, e anche parecchio, le reti di Guglielmi, che si inserisce nei piani alti della classifica di categoria con 7 marcature.
La pecca più grande è il numero di reti subite, troppo elevato rispetto alle due squadre che la precedono in classifica (19, rispetto alle 6 dell’Atletico Stornara e alle 7 del Vicarius Apricena).

OUTSIDER: Tra le squadre che inseguono ci sarà sicuramente una bellissima sfida ai playoff. Detto del vertice e della vittoria del campionato, due delle squadre citate in alto dovranno accontentarsi di piazzarsi in zona spareggi, chiudendo il cerchio delle candidate ad altre due.
Troia e Atletico Peschici, al momento con 23 punti, sarebbero dentro. I primi implacabili in casa con 5 vittorie e 2 pareggi in 7 gare disputate, mentre i garganici hanno sfruttato alla grande un’ottima partenza, accusando però un successivo calo che ne ha compromesso le ambizioni di vertice.
Un gradino più sotto, ma con l’ambizione reale di insediarsi nella lotta playoff rovinando la festa a qualcuna delle squadre sopra citate, troviamo Real Torremaggiore (22) e Orta Nova(21).
La squadra della “torre” vuole proseguire il cammino iniziato la scorsa stagione con la vittoria della Terza e il salto di categoria, mentre l’Orta Nova è intento a fare le cose in grande con i giovani del posto nell’organico. I giovani ortesi possono vantare il fatto di non essere mai stati battuti in casa, alternando molte brutte prestazioni esterne, con 4 sconfitte in 7 gare.

BASSA CLASSIFICA: Scendendo la graduatoria del campionato di Seconda Categoria troviamo Real San Giovanni e sauri con 18 punti e Tre Torri a 17, che si distaccano dai bassifondi, ma non hanno alcuna velleità di playoff.
I loro campionati stanno reggendo bene con progetti diversi l’uno dall’altro.
Real San Giovanni mai sconfitto in casa, ma mai vincente fuori casa (stesso problema del sauri con 5 sconfitte esterne in 6 partite), mentre il campionato del Tre Torri pecca di costanza, con numeri di media classifica in tutti i particolari.
Il Matinum con 14 punti si mantiene più in alto di altre squadre ma entrerebbe nel novero delle compagini invischiate nella lotta playout.
In fondo Cagnano Varano (8 punti), Ischitella Santucci (4) e Atletico Orsara (2) sembrano doversi necessariamente dividersi le ultime tre piazze, con gli orsaresi seri candidati al poco ambito record.
Queste ultime due squadre sono anche le uniche a non aver mai vinto almeno una gara.

NUMERI: Nessuna squadra è ancora imbattuta nel computo totale delle gare, mentre in casa non hanno mai lasciato i tre punti agli avversari quattro squadre (Vicarius, Troia, Orta Nova e Real San Giovanni).
La Vicarius è risultata una squadra schiacciasassi tra le mura amiche con 20 reti segnate e 1 sola subita, mentre il Cagnano Varano ha la difesa più perforata del campionato con ben 47 reti subite. Peggiori attacchi Ischitella e Atletico Orsara.

MARCATORI: La classifica generale e il numero di reti segnate dal Vicarius influisce in particolar modo anche nella classifica dei bomber del girone.
I gol della squadra di Apricena hanno due cognomi: Catalano e Ruggiero. I due goleador della squadra dei marmi guidano la classifica generale il primo con 10 reti, il secondo a ruota con 9.
Segue il goleador dell’Atletico Stornara Castelluccia con 8 reti, insieme a Capuano del Troia.
A 7 centri Guglielmi del Candela in solitario, mentre c’è un quintetto a quota 6 reti formato da Cartanese e Caputo del Real Torremaggiore, da Martella dell’Atletico Peschici, da Urbano del Real San Giovanni e da Sciarra del Matinum.
Sotto le 5 marcature tutti gli altri.

Fabio Lattuchella

Il Real San Giovanni che verrà
Si punta ancora sui giovani

Stemma Real San GiovanniLa crisi finanziaria che ha colpito l’intera nazione, dai più grandi colossi imprenditoriali alle piccole imprese locali, creando molta disoccupazione e facendo si che i nostri impreditori locali chiamati sponsor non possano più investire negli sport generici e quindi dando una mano alle società per iscrizioni varie ai campionati,rifornimento per i mezzi durante le trasferte e allestire le squadre con gente di categoria per puntare a grandi traguarti.
Prima di tutto questo, nello sport si investiva molto, le squadre erano formate soprattutto da gente di categoria e non del proprio paese e soprattutto dal proprio vivaio, vediamo grandi società del campionato principale come la serie A che hanno iniziato ad investire sul proprio vivaio, visto che la crisi ha colpito anche loro. Tutte le società si lamentano per questo, ma io mi chiedo se questa crisi e ne parlo in ambito sportivo non sia un bene per il nostro calcio, dove ormai talenti Italiani sono in via di estinsione.
Ormai, si deve puntare sui propri vivai, puntando sui giovani e dando a loro di dimostrare il loro valore su quel rettangolo verde che fa impazzire ormai tantissima gente. Su questa strada, siamo ripartiti noi del Real San Giovanni, l’anno scorso partendo dalla terza categoria e quest’anno ripescati in seconda. La nostra squadra è formata da ben 27 giocatori e 20 dei quali tutti under cresciuti nel nostro vivaio con l’aggiunta di qualche esperto che darà un mano a questi ragazzi per la loro crescita.
Come noi anche tante altre squadre stanno facendo la stessa cosa investendo molto sui giovani,quindi finalmente grazie a questa crisi sui campi da gioco troviamo molte giovani promesse dove possono esprimere tutto il loro valore. Noi del Real abbiamo creduto in questa cosa, ecco perché abbiamo dato il comando di questa nave a Mister La Torre, essendo lui in primis un amante dei giovani, con la speranza che crescano con la convinzione di non fermarsi qui ma di puntare a grandi traguardi e diventare loro per le future generazione un esempio da prendere.
Il Real che verrà il prossimo anno avrà l’innesto di altri giovani che quest’anno stanno disputando un ottimo campionato con gli allievi regionali,
quindi rimpolperemo ancora la rosa con altri giovani,e mi permetto di dire che questa è la strada da seguire ormai per uscire da questa crisi e soprattutto creare nuovi talenti,loro sono la nostra speranza e noi del Real San Giovanni ci crediamo.
Con questo ne approfitto per ringraziare il Presidente Domenico Piano per aver creduto nel progetto, Mister La Torre per aver dato la sua disponibilità, Giovanni Impagliatelli per aver allestito questa squadra molto giovane,Taronno Francesco per la preparazione che ha programmato, capitan Zorretti per aver preso in mano la squadra.

Martino Marco

Una formazione del 2012