Marcatori Lega Pro C, Caturano allunga su Negro

In attesa del posticipo di questa sera e cioè il derby calabrese tra Cosenza e Reggina, sono 26 le reti segnate nel venticinquesimo turno del campionato di Lega Pro girone C.

Segna il suo sedicesimo gol in campionato e allunga in vetta alla classifica marcatori, Caturano del Lecce.

In evidenza con una doppietta e la conseguente salita a quota 8 reti segnate c’è N’Zola della Virtus Francavilla.

Settima marcatura per Izzillo della Juve Stabia e Mazzarani del Catania.

Sesta rete per Carretta del Matera e Giannone del Fondi.

Pietro Cianci della Fidelis Andria, mette a segno la sua quarta rete stagionale.

Da segnalare anche la terza rete per Danilo Alessandro della Virtus Francavilla e la prima rete con la maglia della Fidelis Andria per Antonio Croce.

 

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Classifica marcatori dopo la giornata 25 (prime posizioni)

 

16 reti: Caturano (Lecce)

14 reti: Negro (Matera)

11 reti: Montini (Monopoli)

10 reti: Mazzeo (Foggia)

9 reti: Emanuele Catania (Siracusa), Ripa (Juve Stabia) e Statella (Cosenza)

8 reti: N’Zola (Virtus Francavilla), Albadoro (Fondi), Reginaldo (Paganese), Ciro Foggia (Melfi), Pozzebon (Messina), Sarno (Foggia) e Torromino (Lecce)

7 reti: Izzillo (Juve Stabia), Mazzarani (Catania), Abate (Virtus Francavilla), Baclet (Cosenza), Armellino (Matera) e De Vena (Melfi)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Marcatori Lega Pro C, Paponi sigla subito una doppietta

In attesa del posticipo di domani sera tra Catania e Matera, sono 22 le reti messe a segno nel ventiquattresimo turno del campionato di Lega Pro girone C.

Doppia cifra (10 reti) raggiunta da Mazzeo del Foggia.

Nona rete per Emanuele Catania del Siracusa.

Ottava marcatura per Albadoro del Fondi.

Settima rete per Abate della Virtus Francavilla.

Segnano e salgono a quota 6, Saraniti della Vibonese, Alessio Viola del Taranto e Zanini del Catanzaro, alla prima rete coi giallorossi, le altre cinque le ha messe a segno quando era nell’Akragas.

Quinta marcatura per Pastore della Virtus Francavilla e per Giannone al primo centro con la maglia del Fondi dopo i quattro messi a segno nella Casertana.

Quarta rete per Scardina del Siracusa e Deli al primo centro con la maglia del Foggia dopo i tre segnati nella Paganese.

Prime due reti con la maglia della Juve Stabia per Paponi.

Seconda marcatura stagionale per Aya della Fidelis Andria e Ciotola della Casertana.

Prima rete per i vari Calamai, Spinelli, Tito, Icardi e Firenze.

Da registrare anche due autoreti e cioè quella del Fondi contro il Melfi e del Messina a Foggia.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 24 (prime posizioni)

 

15 reti: Caturano (Lecce)

14 reti: Negro (Matera)

11 reti: Montini (Monopoli)

10 reti: Mazzeo (Foggia)

9 reti: Emanuele Catania (Siracusa), Ripa (Juve Stabia) e Statella (Cosenza)

8 reti: Albadoro (Fondi), Reginaldo (Paganese), Ciro Foggia (Melfi), Pozzebon (Messina), Sarno (Foggia) e Torromino (Lecce)

7 reti: Abate (Virtus Francavilla), Baclet (Cosenza), Armellino (Matera) e De Vena (Melfi)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il Matera soffre ma vince, Ingrosso stende la Vibonese

Non un Matera brillante quello di scena al “XXI Settembre – Franco Salerno”, ma cinico e solido quando necessario per battere una buona Vibonese con il punteggio di una rete a zero ottenuto sugli sviluppi di un calcio d’angolo ad inizio ripresa da Ingrosso. Esordio dal primo minuto per Eric Lanini, alternatosi con Negro al centro dell’attacco o sulla sinistra, mentre l’assenza di De Franco al centro della difesa è rimpiazzata da Scognamillo con Piccinni in tribuna e sul piede di partenza.

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Primo tempo contratto per un Matera che costruisce alcune situazioni interessanti, senza però concluderle a buon fine. All’undicesimo è sfortunato Strambelli a ritrovarsi un pallone invitante sul destro a concludere una giocata in verticale, con Negro in versione assistman. Il suo diagonale da ottima posizione per il mancino ex Fidelis Andria, risulta a lato di poco. Nuova occasione nata sulla destra per i padroni di casa che con Casoli crea dei grattacapi alla retroguardia ospite, ma il suo traversone invitante è neutralizzato con Negro pronto per il tap in vincente. Lanini non incide. In ripartenza, Vibonese che non disdegna delle sortite offensive quando alla mezzora è il portentoso Sowe, ex Juve Stabia e di proprietà del Chievo, si invola verso la porta di Bifulco a concretizzare un contropiede orchestrato dai ragazzi di mister Campilongo, ma la conclusione a botta sicura trova la respinta con i pugni di Bifulco. Nel finale di tempo, Ingrosso svetta più in alto di tutti su una punizione defilata calciata da Strambelli, palla alta di un soffio.

Nella ripresa mister Auteri cambia: fuori Meola, dentro Carretta con un Matera a trazione anteriore, ben quattro calciatori offensivi con Lanini e Strambelli esterni alti a supportare Negro e lo stesso Carretta ad agire centralmente. Pochi secondi ed angolo per il Matera: Negro calcia per Ingrosso che schiaccia di testa battendo Russo e festeggiando al meglio il suo ventiseiesimo compleanno. Pronta reazione Vibonese, con Sowe che riceve palla dal limite, si allarga e con il destro non trova la porta per un diagonale pericoloso. Al tredicesimo Carretta sfrutta un disimpegno errata della difesa ospite per involarsi a tu per tu con il portiere avversario. Nonostante il dribbling secco ad eludere Russo, il suo tiro a botta sicura termina sull’esterno della rete. Altro contropiede per un Matera che vuol chiudere la gara ma senza riuscirci: Carretta è lanciato tutto solo verso la porta avversaria ma un attento Russo chiude lo specchio, con l’attaccante materano che rinuncia a calciare in porta e l’azione sfuma. Fuori Strambelli e Lanini, dentro Salandria e De Rose con Auteri che rimpolpa un centrocampo apparso negli ultimi minuti stanco. La Vibonese si scopre mostrando il fianco ad un Matera che colleziona contropiedi ma non chiude il match, come al ventottesimo quando Negro è lanciato verso la porta ma il suo lob termina a lato a porta a sguarnita. Nel finale sofferenza per il prepotente ritorno ospite che esalta la compattezza la linea difensiva materana, che soffre relativamente poco e porta a casa tre punti alla vigilia preventivabili ma sudati più del previsto.

Tabellino di Matera-Vibonese 1-0

Matera: Bifulco, Ingrosso, Scognamillo, Mattera, Meola (46° Carretta), Armellino, Iannini, Casoli, Lanini (78° De Rose), Negro, Strambelli (72° Salandria). All. Auteri. A disposizione: D’Egidio, Biscarini Gigli, Infantino, Armeno, Didiba, Dammacco.

Vibonese: Russo, Franchini, Minarini, Giuffrida (75° De Curzio), Torelli, Scapellato (87° Surace), Yabre Aboul, Silvestri, Manzo, Cogliati, Sowe. All. Campilongo. A disposizione: Mengoni, Legras Guillame, Tindo, Maragò, Usai, Bellocco.

Arbitro: Giosuè Mauro D’Apice di Arezzo coadiuvato dagli assistenti Scatragli e Pancioni

Rete: 47° Ingrosso

Note: Serata fredda, campo in buone condizioni. Ammoniti Armellino, Scognamillo, Casoli e De Rose per il Matera, Franchini, Cogliati e Torelli per la Vibonese. Recupero 1° p.t.; 2° s.t. Spettatori circa 3500 con sparuta rappresentanza ospite.

 

I convocati della Virtus Francavilla per la partita contro il Foggia

Mister Antonio Calabro ha diramato la lista convocati per la gara, che si disputerà stasera alle 20.30, Foggia-Virtus Francavilla, valevole per la ventitreesima giornata del campionato nazionale di Lega Pro gir. C. Spicca la prima convocazione per il nuovo acquisto, l’attaccante John Ayina.

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Ecco la lista ufficiale:

1) Albertazzi Mirko; 2) De Toma Giovanni; 3) Vetrugno Daniele; 4) Pastore Andrea; 5) Idda Riccardo; 6) Gallù Francesco; 7) Ayina John; 8) Biason Carlos; 9) Nzola Mbala; 10) Galdean Marian; 13) Pino Stefano; 15) Tundo Edoardo; 16)  Albertini Alessandro; 17) Salatino Cosimo; 18) Turi Pasquale; 20) Triarico Vittorio; 21) Abruzzese Giuseppe; 22) Costa Davide; 23) Alessandro Danilo; 24) Monopoli Pasquale; 25) Finazzi Lucas; 27) Abate Giovanni.

Prova di forza della Virtus Francavilla che liquida il Messina con un secco 3 ad 1


La Virtus Francavilla liquida il Messina con netto 3 ad 1. Il risultato potrebbe trarre in inganno infatti la Virtus, nel primo tempo, ha sofferto i peloritani che sono stati più volte vicini a passare in vantaggio. Copione diverso quello della seconda parte di gioco in cui i ragazzi di Mister Lucarelli non sono mai entrati in partita e la Virtus, anche grazie al risveglio di Nzola, ha dato prova di forza liquidando la pratica Messina senza affanni.

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La partita inizia male per i francavillesi, al 3′ Faisca si infortuna e viene sostituito da De Toma. Un minuto più tardi la Virtus passa in vantaggio, Triarico raccoglie al volo un cross dalla sinistra e fa partire da dentro l’area una parabola imprendibile per Berardi. Appena sei minuti dopo (10′) il Messina riporta il risultato in pareggio, Ferri indirizza la palla sulla testa di Palumbo che da breve distanza insacca. Il ragazzi di mister Calabro provano a reagire, al 16′ Idda ed al 20′ Abruzzese impensieriscono di testa l’estremo difensore messinese.  A questo punto è il Messina che alza il ritmo e fa la partita. Albertazzi diventa protagonista, al 23′  compie un miracolo sul colpo di testa ravvicinato di Palumbo ed al 30′ si ritrova la palle tra le braccia in seguito ad un tiro ravvicinato di Ferri. Mister Calabro corre ai ripari e sostituisce Biason con Abate (36′). La prima parte di gioco si conclude con gli isolani in avanti spinti da un volitivo Milinkovic.

Nel secondo tempo si fa subito pericolosa la Virtus, al 3′ Pastore al volo mette alto da pochi metri. Appena un minuto dopo  Nzola serve benissimo lo stesso Pastore che trafigge la porta di Berardi da breve distanza. Al 7′ Milinkovic prova a rendersi pericoloso ma la difesa francavillese controlla mettendo in angolo. Al 14′ è Palumbo a sprecare una buona occasione servitagli su di un piatto d’argento da Milinkovic. A questa punto la partita si incattivisce e l’arbitro ammonisce Nzola e Bruno. Lucarelli tenta il tutto per tutto ed effettua due sostituzioni, ma la sua squadra sembra aver finito la benzina ed infatti al 37′ Nzola ruba palla alla difesa avversaria e serve Abate facilmente porta a tre le reti della Virtus. La partita finisce qui. Il Messina non ha ne la forza ne la capacità di reagire.

Virtus Francavilla Calcio-Messina 3-1

Reti: 4’pt Triarico, 4’st Pastore, 36’st Abate (VF) 10’pt Palumbo (ME)

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Pastore (39’st Vetrugno), Idda, Biason (36’pt Abate), Nzola, Galdean, Faisca (3’pt De Toma), Triarico, Abruzzese, Alessandro, Finazzi. A disp: Costa, Gallù, Pino, Tundo, Salatino, Turi, Monopoli. All. Calabro

Messina: Berardi, De Vito, Ferri (18’st Capua), Musacci, Milinkovic, Madonia (7’st Pozzebon), Palumbo (30’st Saitta), Bruno, Marseglia, Mancini, Grifoni. A disp: Russo, Mileto, Ricozzi, Bossa, Nardini, Benfatta, Rafati, Marciante, Gaetano. All. Lucarelli

Arbitro: Alessandro Chindemi di Viterbo (Thomas Ruggieri di Pescara-Andrea Micaroni di Pescara)

Note: Ammoniti: Nzola (VF) Milinkovic, Bruno, Grifoni (ME)

Recupero: 3’pt, 4’st

Angelo Cavallo

Virtus Francavilla, ufficializzato l’acquisto dell’attaccante John Ayina

La Virtus Francavilla Calcio ha ufficializzato oggi il tesseramento di John Christophe Ayina,  un attaccante proveniente dal Newport County (League Two inglese).

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L’attaccante franco-beninese, nato il 9 Aprile 1991, è cresciuto calcisticamente in Francia nei settori giovanili di Guingamp e Paris Saint Germain; successivamente ha collezionato presenze importanti in Spagna con le maglie di Cordoba (Seconda Divisione), Racing Santander (Terza Divisione) e Getafe B. Lo scorso anno ha militato prima nella League One inglese tra le fila del Rochdale, poi nel Newport County (League Two).

Il calciatore, che sostituisce Gianluca De Angelis ceduto al Melfi, è già a disposizione di mister Antonio Calabro.

 

Virtus Francavilla, pronta alla ripartenza in casa contro il Messina

La Virtus Francavilla, dopo la lunga sosta, sabato alle 14.30 ospiterà il Messina, partita valevole per la 22^ giornata del campionato di Lega Pro. Nel match di andata la squadra del Presidente Magrì, pur meritando la vittoria, si era fatta recuperare al 90′ dagli isolani e l’incontro si era concluso con il risultato di uno ad uno.

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I biancazzurri, sotto la direzione di Mister Calabro, si sono preparati al meglio durante questo mese di assenza di gare ufficiali, recuperando  energie nervose, effettuando anche doppie sedute di allenamento per curare la preparazione atletica.

Si prevede una grossa affluenza di pubblico al Giovanni Paolo II per la partita contro la blasonata compagine siciliana.

Angelo Cavallo

Virtus Francavilla, Gianluca De Angelis ceduto al Melfi

La Virtus Francavilla Calcio ha comunicato di aver trovato l’accordo per la cessione, a titolo definitivo, del calciatore Gianluca De Angelis al Melfi, società in cui aveva già militato nelle stagioni  2007/2008 e 2008/2009.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

L’attaccante stabiese, tesserato dalla Virtus la scorsa estate, ha collezionato in questo campionato diciassette presenze e due gol.

La società brindisina ha ringraziato il calciatore per il lavoro svolto e l’impegno profuso con i colori biancazzurri, augurandogli un grosso in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera.

Angelo Cavallo

 

 

Catanzaro-Virtus Francavilla Calcio 0-0. Pareggio a reti bianche contro i calabresi.

La Virtus Francavilla Calcio impatta zero a zero contro il Catanzaro, nella gara valevole per la ventunesima giornata del campionato nazionale di Lega Pro gir. C. I biancazzurri sono andati vicini al gol più volte senza però riuscire a concretizzare le occasioni avute. Prossimo appuntamento sabato 21 gennaio 2017 al Giovanni Paolo II contro il Messina.

Catanzaro-Virtus Francavilla Calcio 0-0

Catanzaro: De Lucia, Pasqualoni, Icardi, Cunzi (10’st Tavares), Giovinco (25’pt Imperiale), Sabato, Prestia, Basrak, Maita, Esposito, Van Ransbeeck (28’st Baccolo). A disp: Grandi, Campagna, Strumbo, Lionetti, Rizzitano, Cannistrà, Fania. All. Zavettieri.

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Pastore, Idda, Galdean, Pino, Faisca, Prezioso, Abruzzese, Alessandro (47’st Tundo), Finazzi (8’st Nzola), Abate. A disp: Casadei, Costa, De Toma, Vetrugno, Gallù, Salatino, Turi, Monopoli. All. Calabro

Arbitro: Francesco Raciti di Acireale (Salvatore Sangiorgio di Catania-Matteo Guddo di Palermo)

Note: Ammoniti: Van Ransbeeck, Icardi, Baccolo (CA) Galdean, Prezioso (VF) Espulsi: Prezioso (VF)

Recupero: 2’pt, 3’st

Ufficio Stampa e Comunicazione Virtus Francavilla Calcio

Monopoli, il 2016 si chiude con una sconfitta. La Casertana espugna il Veneziani per 2-3

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Si chiude nel peggiore dei modi il 2016 del Monopoli, i biancoverdi escono sconfitta dal Vito Simone Veneziani a favore di una Casertana cinica e abile a sfruttare le ingenuità avversarie. I campani passano subito in vantaggio al tredicesimo minuto con Giannone, per poi essere raggiunti dai padroni di casa grazie ad una parabola perfetta di Pinto su calcio piazzato. Nella seconda frazione entrambe le compagini sfiorano in numerose occasioni la rete del vantaggio, a spuntarla sono tuttavia i falchetti grazie ad una accidentale autorete messa a ‘segno’ da Balestrero, seguita conseguentemente dalla gioia personale di Corado, abile a sfruttare ottimamente il contropiede sviluppatosi. A nulla serve il gol della bandiera siglato da Mavretic a pochi secondi dal triplice fischio finale.

Alessandro Chimenti

Virtus Francavilla Calcio-Paganese 2-0 | Dolce Natale per i biancazzurri, battuti i campani nella prima di ritorno

La Virtus Francavilla Calcio batte la Paganese al Giovanni Paolo II, nella gara valevole per la ventesima giornata del campionato nazionale di Lega Pro gir. C. I biancazzurri si impongono sugli azzurrostellati per due a zero con le reti di Abate e Pastore. Prossimo appuntamento giovedì 29 dicembre 2016 in trasferta a Catanzaro.

Virtus Francavilla Calcio-Paganese 2-0

Reti: 9’st Abate, 47’st Pastore (VF)

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Pastore, Idda, Galdean, Faisca, Prezioso (35’st Biason), Triarico (1’st Pino), Abruzzese, Alessandro, Finazzi (1’st De Angelis), Abate. A disp: Costa, Casadei, De Toma, Vetrugno, Gallù, Albertini, Salatino, Turi.  All. Calabro

Paganese: Chiriac, Della Corte, Silvestri, Pestrin, Iunco, Deli, Cicerelli, Alcibiade, Longo (16’st Maiorano), Tagliavacche (16’st Zerbo), Camilleri. A disp: Coppola, Herrera, Parlati, Caruso, Stoia, Picone, Mauri. All. Grassadonia

Arbitro: Daniele Viotti di Tivoli (Giuseppe Di Giacinto di Teramo-Simone Teodori di Fermo)

Note: Ammoniti: Prezioso, Albertazzi, De Angelis, Biason (VF) Alcibiade (PA) Espulsi: Alcibiade (PA)

Recupero: 0’pt, 4’st

Ufficio Stampa e Comunicazione Virtus Francavilla Calcio

Marcatori Lega Pro C: in evidenza Montini ma Caturano torna in vetta da solo

27 le reti realizzate nel ventesimo e primo turno di ritorno del campionato di Lega Pro girone C.

Tredicesima rete e ritorno in vetta solitaria per Caturano del Lecce.

Dietro di lui, avanza Montini del Monopoli che grazie ad una doppietta, sale a quota 11 reti segnate.

Doppietta e salita a 8 per Emanuele Catania del Siracusa.

Salgono a 8 anche Ripa della Juve Stabia e Statella del Cosenza.

Settima marcatura per Alessandro De Vena del Melfi.

Doppietta e quota 6 raggiunta da Izzillo della Juve Stabia.

Quinta rete per il suo compagno di squadra, Lisi, per Abate della Virtus Francavilla e Gatto del Monopoli.

Salgono a 4: Corado della Casertana, Coralli della Reggina e Mancosu del Lecce.

Doppietta e salita a 3 per Giacomo Casoli del Matera e terza rete anche per Basrak del Catanzaro, Pastore della Virtus Francavilla e Tsonev del Lecce.

Seconda marcatura stagionale per Bianchimano della Reggina, Cochis dell’Akragas, Iadaresta del Fondi e Rajcic della Casertana.

Prima gioia personale stagionale per Agnelli del Foggia e Tartaglia della Fidelis Andria.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 20 (prime posizioni)

 

13 reti: Caturano (Lecce)

12 reti: Negro (Matera)

11 reti: Montini (Monopoli)

8 reti: Catania (Siracusa), Ripa (Juve Stabia), Statella (Cosenza), Pozzebon (Messina), Sarno (Foggia) e Torromino (Lecce)

7 reti: Ciro Foggia e De Vena (Melfi), Armellino e Iannini (Matera), Albadoro (Fondi) e Reginaldo (Paganese)

6 reti: Izzillo (Juve Stabia), N’Zola (Virtus Francavilla) e Tiscione (Fondi)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il Matera troppo forte per il Taranto, la capolista allunga

Nella prima giornata di ritorno del “XXI Settembre – Franco Salerno” di Matera, i padroni di casa sconfiggono per due reti a zero un Taranto sceso in campo per limitare i danni, consapevole della superiorità tecnica dei propri avversari. Sono bastate una rete per tempo, realizzate dallo stesso marcatore Giacomo Casoli, a regalare ai suoi un successo che permette, considerati i pari di Foggia e Lecce, la testa solitaria della graduatoria, per un campionato che continua ad essere avvincente e ricco di match dall’esito mai pienamente scontato.

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Matera che ripropone lo stesso undici che ha surclassato il Melfi nell’ultimo incontro, Taranto che recupera alcune pedine all’infuori dell’acciaccato Bollino, e l’affidabile coppia centrale difensiva composta da Altobello e capitan Stendardo. In avanti Magnaghi è sostenuto da un folto centrocampo con Viola e Bobb su tutti con licenza di affondare per mettere in difficoltà la difesa locale. Inizio tutto di marca materana: i ragazzi di Auteri appaiono padroni del campo e collezionano una serie di corner dalla bandierina senza riuscire però a sfruttarne alcuno. Al decimo il primo cambio del match, quando il forte ed esperto difensore Stendardo è costretto al forfait, sostituito da Pambianchi anch’esso non al meglio. Sale in cattedra dal quarto d’ora Strambelli, che partendo da destra dapprima tenta la conclusione con il mancino sfiorando il palo alla destra di Maurantonio, per poi ricevere qualche istante dopo un rigore in movimento da Negro, ma la cui conclusione a botta sicura vede infrangersi contro il malcapitato Carretta, che involontariamente salva il Taranto dallo svantaggio. Altra giocata in rapidità di un Matera che forza la mano alla ricerca del vantaggio, Armellino pesca Carretta ma la conclusione è ribattuta da Pambianchi, pochi minuti dopo è sempre Carretta con un’azione solitaria a tentare un gran tiro che termina di un soffio oltre la traversa, per una gara che conserva ancora il risultato a reti bianche. A qualche istante dalla mezzora, prima traversa di giornata per il Matera con Strambelli, che ricevuto da Casoli sulla destra disegna una parabola a giro con il mancino che scavalca Maurantonio sbattendo però contro il legno superiore, tra gli applausi convinti del pubblico di casa. Break ospite con Paolucci, su scarico di Magnaghi, ma il forte destro termina a lato, con un brivido sulla schiena degli oltre quattro mila del “XXI Settembre”. Ottima triangolazione tra Negro e Iannini, con quest ultimo che riceve e calcia con il sinistro, Maurantonio salva con i piedi con la sfera che si innalza in corner, dopo che impatta sulla parte superiore della traversa. Sembra una prima frazione stregata, con un Taranto ben disposto in fase difensiva ma che lascia sino alla propria tre quarti di campo spazio per il Matera di offendere e potendo contare su una qualità media del proprio undici superiore. Al quarantacinquesimo in corso però, urlo di liberazione dell’intero stadio (assenti supporter ospiti per divieto trasferta), quando su dispiegamento sulla destra per i padroni di casa, Armellino serve Casoli che entra in area e con il destro incrocia per una conclusione angolata e precisa quanto basta per battere Maurantonio per il vantaggio (meritato) di un Matera che la sblocca dieci secondi prima dell’intervallo.

Ripresa che riprende sulla falsa riga della prima frazione con i biancoazzurri protesi in avanti. Al quinto è da un angolo conquistato da Negro a pescare la testa di Iannini, che Casoli arpiona di spalle alla porta avversaria, per poi girarsi e colpire in mezza acrobazia. Battuto nuovamente il numero uno ospite e raddoppio di un Matera che può condurre la ripresa in discesa. Momento difficile per gli ospiti, che ci provano timidamente con un destro dalla distanza di Losicco in cui fa buona guardia Alastra, ma che ballano quando perdendo palla in uscita, è Strambelli a ritrovarsi tutto solo contro Maurantonio. La scelta infelice dello “scavetto” però, facilita la presa del portiere tarantino che ringrazia. Un solo minuto più tardi è un assolo di Negro in area ospite a mettere in difficoltà una difesa ospite in affanno, conclusione ad incrociare con il mancino di rara forza e precisione che sbatte nuovamente contro la traversa. Ancora Strambelli ad innescare Casoli con un filtrante in cui l’esterno materano ringrazia e calcia a botta sicura, è una testa di un difensore ad evitare il tris. Cala il ritmo, con i padroni di casa che cercano di addormentare un match con possesso palla in ampiezza nella metà campo avversaria, ma il Taranto alla lunga tenta di uscire alzando il proprio baricentro ed organizza un timido pressing. Il calo di concentrazione di un Matera apparso sazio nonostante le molte chance sprecate per il tris, porta a Viola tra gli ospiti, a provarci, ma le cui conclusioni provengono solo dalla distanza con il sinistro del ventinove ospite a sfiorare la porta avversaria in cui Alastra si mostra comunque attento. Nel finale c’è spazio per un paio di ripartenze dei materani in cui Casoli prima, con l’ottima risposta di Maurantonio, e Carretta poi, di testa di un soffio a lato su traversone dalla sinistra di Piccinni, per poco non si arrotonda un parziale che dopo quattro minuti di recupero termina sul due a zero. Vittoria ineccepibile di un Matera nettamente superiore, Taranto che paga a caro prezzo l’uscita dal campo anticipata di capitan Stendardo, ma nel complesso incapace di creare grossi grattacapi ai propri avversari che possono rammaricarsi anche per aver sciupato alcune palle gol del tris. Al termine della prima giornata di ritorno, Matera avanti di due lunghezze su Lecce e Juve Stabia, con i primi fermati inaspettatamente dal pari ad opera del Monopoli, e venendo agganciati dalle vespe che superando con un poker il Catania, ritornano seppur a pari punti in seconda posizione.

Tabellino 

Matera – Taranto  2 – 0

MATERA: Alastra, Ingrosso, De Franco (80′ Gigli), Mattera, Casoli, Armellino, Iannini, Meola (77′ De Rose), Carretta, Negro (73′ Piccinni), Strambelli. A disp.: Bifulco, Biscarini, Scognamillo, Taccogna, Dellino, Hasay. All.: Gaetano Auteri.

TARANTO: Maurantonio; De Giorgi, Altobello (84′ Russo) Stendardo (10′ Pambianchi), Balzano; Sampietro, Lo Sicco (81′ Giunta); Viola, Bobb, Paolucci; Magnaghi. A disp.: Pizzaleo, De Salve, Boccadamo A., Cardea, Garcia, Bollino, Pirone. All. Pantaleo De Gennaro.

Arbitro: Vincenzo Valiante della sezione di Salerno, coadiuvato dagli assistenti Mazolillo di Sala Consilina e Masi di Nocera Inferiore

Reti: 45° Casoli, 50° Casoli

Note: Serata fredda, campo in ottime condizioni. Ammonito per il Matera Armellino, per il Taranto, Maurantonio, Lo Sicco e De Giorgi. Angoli otto a uno per il Matera, recupero 0° p.t., 4° s.t. Spettatori 4000 circa con la trasferta vietata ai tifosi ospiti del Taranto.

VINCENZO PIZZULLI

Pareggio nel derby tra Fidelis Andria e Foggia

Finisce in parità il derby pugliese tra Fidelis Andria e Foggia. Vantaggio dei rossoneri nel primo tempo con Agnelli, pari dei biancoazzurri con Tartaglia nella ripresa. La Fidelis allunga la sua striscia positiva a 12 gare senza sconfitte.

 

 

Ventesima giornata, la prima di ritorno nel campionato di Lega Pro girone C, al “Degli Ulivi” c’è un altro derby pugliese: quello tra i padroni di casa della Fidelis Andria e il Foggia.

Mister Favarin per la Fidelis deve rinunciare all’ultimo momento all’acciaccato Onescu.

Rientro a centrocampo per Matera, e dal primo minuto nello stesso reparto c’è Minicucci. Conferma in difesa per Curcio, ancora fuori per infortunio, Annoni e Colella, oltre a Mancino, Allegrini ed Ovalle. Solo panchina per Cianci.

Stroppa per il Foggia deve rinunciare ad una pedina molto importante per il suo 4-3-3, ovvero il brasiliano Angelo suo posto come terzino destro c’è Loiacono. Ritornano a disposizione gli attaccanti Mazzeo e Padovan che partono dalla panchina.

Il match inizia con il tentativo della Fidelis al 2’col calcio di punizione di Rada, direttamente tra le braccia di Guarna.

Al 4’ viene ammonito Cruz che era diffidato e salterà la prossima gara a Catania.

Avvio abbastanza nervoso della contesa, con un battibecco nei pressi della panchina del Foggia.

Al 16’ la Fidelis va vicina al vantaggio con il colpo di testa di Aya che scheggia il palo.

Al 20’ ci prova il Foggia con un’azione personale di Chiricò che arriva al tiro ma il suo sinistro è non crea patemi a al portiere di casa, Poluzzi.

Al 30’ calcio di punizione per la Fidelis, calciato da Curcio, sinistro a giro, respinge Guarna.

Al 34’ azione personale di Chiricò che calcia e colpisce un compagno di squadra, sulla respinta, Riverola col destro calcia alto.

Al 35’ vantaggio del Foggia: errore in disimpegno di Poluzzi che perde palla e sulla stessa si avventa Agnelli che indisturbato col sinistro mette dentro. 0 a 1.

Dopo due minuti di recupero, termina la prima frazione di gioco col Foggia sornione, in vantaggio per 1 a 0 su errore del portiere biancoazzurro Poluzzi.

Una buona Fidelis castigata da un errore individuale.

Il secondo tempo si apre col tentativo di Piccinni al 48’ che servito da Volpicelli, tenta un destro potente che finisce a lato.

Al 61’ primo cambio del match: la Fidelis fa entrare Cianci al posto di uno spento Volpicelli.

Al 66’ il Foggia resta in dieci uomini per l’espulsione di Empereur per doppia ammonizione. Stroppa corre ai ripari inserendo il difensore Martinelli per la punta Sarno.

Anche Favarin opera una sostituzione per la Fidelis, inserendo l’esterno Valotti per Minicucci, passando al 4-2-4.

Al 70’ ci prova Matera con un destro dalla distanza che non impensierisce Guarna.

Al minuto 82 arriva il pari della Fidelis! Cross di Cruz da sinistra per la testa di Angelo Tartaglia che da solo in area batte Guarna. 1 a 1! Prima rete stagionale per l’esterno classe ’92.

Un pari meritato per i biancoazzurri.

Al minuto 84 cambio in attacco per la Fidelis: dentro Fall al posto di Cruz.

Il risultato non cambia più e la gara termina 1 a 1.

Una Fidelis generosa che avrebbe meritato qualcosa in più contro un Foggia che non è stato molto pericoloso ma ha approfittato di un errore di Poluzzi.

La Fidelis da par suo non poteva perdere una gara così ed è pervenuta al meritato pari con grinta e determinazione.

Con questo punto conquistato, i biancoazzurri salgono a quota 28 punti e nella prossima gara affronterà il Catania in trasferta.

Un pari che va bene al Foggia, che non ha quasi mai tirato in porta ma che stava portando a casa i 3 punti. I rossoneri salgono quota 38 punti e nella prossima gara giocheranno in casa contro il Siracusa.

 

 

 

 

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FIDELIS ANDRIA-FOGGIA 1-1

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Aya, Rada, Curcio; Tartaglia, Matera, Piccinni, Minicucci (67’ Valotti), Tito; Volpicelli (61’ Cianci), Cruz (84’ Fall).

A disposizione: Pop, Cilli, Masiero, Starita, Berardino, Imbriola, Klaric. All. Giancarlo Favarin

 

 

FOGGIA (4-3-3): Guarna; Loiacono, Coletti, Empereur, Rubin; Agnelli, Vacca, Riverola (71’ Sicurella); Chiricò (74’ Padovan), Sarno (67’ Martinelli), Sainz Maza.

A disposizione: Tucci, Quinto, Agazzi, Dinielli, Mazzeo, Sanchez, Sansone. All. Giovanni Stroppa

 

 

 

 

 

 

ARBITRO: Antonio Giua di Olbia

 

MARCATORI: 35’ Agnelli (F), 82’ Tartaglia (FA)

 

AMMONITI: 4’ Cruz (FA), 31’ Curcio (FA), 46’ p.t. Empereur (F), 64’ Sainz Maza (F),

ESPULSI: 66’ Empereur (F) per doppia ammonizione

 

ANGOLI: 5-3

 

RECUPERO: 2’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Matera travolgente, sei reti al Melfi e campione d’inverno

Match senza storia quello del “XXI Settembre – Franco Salerno” di Matera, in cui i padroni di casa schiantano con il tennistico risultato di sei reti a zero il malcapitato Melfi, giunto nella Città dei Sassi in formazione rimaneggiata ma con buoni propositi, spazzati via sin dopo il primo quarto d’ora di gioco.

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L’avvio è tutto targato Matera, deciso e carico dopo il pari ad Andria del Lecce (si giocava infatti alle 14.30), per trovare seppur in coabitazione con gli stessi giallorossi la testa della classifica. Ritmi alti sin dal fischio di inizio come lecito attendersi nelle gare casalinghe di un Matera arrembante, e primo gol dopo soli centocinquanta secondi: azione nata sulla destra per i padroni di casa con lo specialista degli assist, Strambelli, ad imbeccare Negro che sbuca tra le maglie gialloverdi beffando di testa anche il portiere ospite Gragnaniello. Il vantaggio non scuote gli ospiti che rimangono fermi ed impacciati al quinto, quando Carretta effettua una serpentina al limite dell’area avversaria prima di piazzare la sfera sul palo più lontano, dove l’estremo melfese non può arrivarci per il due a zero dopo soli cinque giri di lancette. Melfi completamente in bambola, il Matera ne approfitta. Al quattordicesimo ottima transizione del Matera che da sinistra con Meola serve la sfera sul lato opposto ad uno scatenato Strambelli. Per l’ex Fidelis Andria palla sulla sua mattonella e conclusione a giro con il mancino che si spegne nell’angolo opposto, per un tris servito. Nella fase centrale del primo tempo, si affaccia timidamente il Melfi collezionando alcuni calci d’angolo, ma la difesa di casa sbroglia in sicurezza, e subisce la prima conclusione ospite al venticinquesimo, ma De Vena lanciato sulla sinistra calcia abbondantemente fuori misura. Alla mezzora altra ottima giocata in verticale di un Matera con Negro che ricevuto da Casoli, lancia di prima intenzione Carretta, tiro da posizione defilata che termina a lato tra gli applausi convinti di un pubblico divertito. Non si placa la foga agonistica di un Matera che al minuto trentadue pesca il poker: Negro da sinistra si accentra dopo uno slalom in area, ma prima della conclusione viene steso da De Giosa, guadagnandosi un penalty che realizza spiazzando Gragnaniello. Il match da questo momento, si può dire difatti concluso. L’attaccante Foggia ci prova per il Melfi tre minuti dopo, il cui destro risulta potente ma che termina a lato di un paio di metri, mentre ancora applausi per un Matera con Strambelli che regala una giocata di prima intenzione a lanciare Casoli verso la porta, con il diagonale fuori di un soffio. Termina la prima frazione, ma la chiara sensazione è che il tutto sembra essersi chiuso al duplice fischio, con la ripresa utile solamente per aggiornare i tabellini. Mister Auteri non rischia Negro, lasciandolo anzitempo sotto la doccia durante l’intervallo e schierando dal primo minuto De Rose, passando al 3-5-2.

Sette minuti ed arriva il cinque a zero firmato nuovamente da Carretta, ottima ripartenza e delizioso esterno sinistro di Strambelli che pesca il solo numero venti materano che di destro trova l’angolo opposto. Matera che tira i remi in barca e con un possesso palla efficace addormenta il match senza rischiare praticamente nulla. Girandola di cambi da ambo i lati, mentre Strambelli nel frattempo tenta più volte di trovare la via della rete con il suo sinistro a giro. In entrambe le occasioni Gragnaniello risponde presente, la prima respingendo sui piedi dell’accorrente Meola che calcia sullo stesso portiere in uscita bassa ignorando il liberissimo Carretta, nella seconda occasione superandosi con un volo strepitoso a togliere con le dita la palla dall’incrocio dei pali. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo per i locali al trentaquattresimo, è l’attaccante ospite Foggia in ripiegamento difensivo, a colpire male un traversone dalla destra di Strambelli, spedendola alle spalle di un Gragnaniello inerme nell’occasione. La partita di fatti, non regalerà nessun’altra emozione, e dopo gli ultimi dieci minuti di melina squadre negli spogliatoi, tra la contestazione dei tifosi ospiti, e gli applausi dei supporters di casa ad applaudire una compagine, quella del patron Columella, campione d’inverno, in concomitanza dei pareggi esterni entrambi a reti bianche, di Lecce e Juve Stabia rispettivamente ad Andria e Taranto.

Tabellino di Matera – Melfi  6 – 0

Matera: Alastra, Mattera, De Franco (53° Gigli), Ingrosso (59° Scognamillo), Armellino, Meola, Iannini, Strambelli, Carretta, Negro (46° De Rose), Casoli. A disposizione: Biscarini, Piccinni, Dellino, Sartore, Hisay.

Melfi: Gragnaniello, Grea (67° Ferraro), Laezza, De Giosa, Nicolao, Libutti, De Vena, Vicente, Foggia, De Montis (53° Mangiacasale), Paterni (53° Cittadino). A disposizione: Viola, Lodesani, Casiello, Defendi. All. Bitetto

Direzione di gara:  Arbitro il sig. Andrea Zingarelli di Siena, assistenti Alberto D’alberto di Teramo e Matteo Benedettino di Bologna

Reti: 3° Negro, 5° Carretta, 15° Strambelli, 32° rig. Negro, 52° Carretta, 76° aut. Foggia

Note: Pomeriggio freddo, parzialmente nuvoloso. Terreno di gioco in ottime condizioni. Ammoniti per il Melfi De Giosa e Laezza, nessun ammonito per il Matera. Angoli 6 a 2 per il Melfi, recupero 0° p.t., 2° s.t. Spettatori circa 4000 circa con sessanta tifosi di rappresentanza ospite.

VINCENZO PIZZULLI

 

Il Matera rimonta a metà, la Juve Stabia strappa il pari

Nel secondo atto del big match della quindicesima giornata, interrotta sul finire del primo tempo per nebbia, Matera e Juve Stabia impattano anche nei restanti cinquantatre minuti, siglando dal momento della ripresa del match, una rete a testa per il definitivo due pari che avvicina di un solo punto entrambe le compagini dalla capolista Lecce, distante ora due lunghezze.

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Rispetto alla prima parte del match disputato il ventisette Novembre, Matera che forzatamente rinuncia ai due infortunati Mattera e Di Lorenzo, sostituiti da Piccinni e Meola, mentre le vespe gialloblù rinunciano ad Amenta, rilevato dall’esperto Morero, ex Chievo, assieme a Mastalli e Sandomenico, con al loro posto Salvi e Lisi.

Gara che riprende dal minuto numero trentotto della prima frazione dal punto in cui è stato interrotto il gioco: punizione in favore della Juve Stabia nella propria tre quarti battuta dal proprio portiere Russo. I restanti sette minuti del primo tempo riprendono con la consueta alta intensità intravista nel primo scorcio di match, Matera arrembante che in due situazioni da calcio d’angolo reclama a gran voce due calci di rigore, entrambi per fallo di mano non ravvisati dal direttore di gara, il signor Amoroso di Paola, con il secondo abbastanza dubbio su ribattuta di un difensore dopo un colpo di testa di Piccinni. Il primo tempo scivola via e quasi senza accorgersene, lo stesso arbitro rimanda le squadre negli spogliatoi per il consueto intervallo come se si fossero giocati regolarmente i quarantacinque minuti.

Nella ripresa il copione non muta, sono i padroni di casa a cercare la rete del vantaggio e dopo soli due minuti, biancoazzurri vicini al gol con Strambelli, servito dal fondo su Negro. L’attaccante barese riceve nei pressi del dischetto di rigore portandosi la sfera sul suo piede preferito, il mancino, per un penalty in movimento, ma il tiro è smorzato e diviene facile preda di Russo. Al quarto però, break ospite con una discesa sulla destra di Kanoute dal fondo, cross basso che viene smanacciato alla meglio da Alastra che termina per sua sfortuna sui piedi di Lisi al quale è un gioco da ragazzi spingere in rete con l’ausilio della traversa: Juve Stabia inaspettatamente in vantaggio. Il Matera reagisce prontamente attaccando a testa bassa, Strambelli al decimo serve Carretta in profondità, rimpallo con la sfera che carambola su Negro che da pochi passi con la porta spalancata calcia incredibilmente alto. Altra azione avvolgente dei padroni di casa al minuto numero diciannove, Casoli sulla sinistra riceve dopo un appoggio di Iannini crossando sul secondo palo, Carretta salta più in alto di tutto ma di testa schiaccia sul palo a Russo battuto. Insiste il Matera, sorretto dal numeroso pubblico presente del “XXI Settembre – Franco Salerno”, numerosi i calci d’angolo battuti ma nulla di fatto, si attende il trentatreesimo per il meritato pareggio. Carretta affonda sulla destra al termine di uno scambio con Armellino, pallone calciato forte a filo d’erba sul quale l’estremo stabiese Russo devia con la punta delle dita mettendo fuori causa un proprio difensore e Iannini, ma sul quale è il più lesto di tutto l’esterno opposto Casoli a ribadire in rete con l’urlo di liberazione degli oltre tremila supporters materani. Il pari galvanizza sempre più un Matera che chiude nella propria tre quarti una Juve Stabia che di fatti, non può che condurre una gara prettamente difensiva, salvandosi dalla rete del ko due minuti più tardi la rete del pari con un cross di Iannini per l’accorrente Meola, che schiaccia di testa sul primo palo con Russo in versione felina a respingere  togliendo la sfera dall’angolino basso. Girandola di cambi e per entrambe le squadre, mister Auteri tenta la carta Gigli versione centravanti viste alcune indisponibilità presenti nel reparto offensivo, ma il tentativo è vano: solo due minuti di recupero e la gara che termina tra gli applausi, il Matera ci ha provato ma la Juve Stabia strappa via dalla Città dei Sassi un punto importante per rimanere al secondo posto appaiata proprio assieme al Matera riducendo di una sola lunghezza il gap con l’attuale capolista Lecce distante ora due punti. Non c’è tempo di rammaricarsi per mister Auteri ed i suoi ragazzi, Sabato il derby con il Melfi per l’ultima gara del girone di andata.

Tabellino

Matera – Juve Stabia  2 – 2 (prosecuzione della gara sospesa il giorno 27 Novembre dal 38° p.t.)

Matera: Alastra, Piccinni, De Franco, Ingrosso (85° Scognamillo), Meola (87° Gigli), Armellino, Iannini, Casoli, Strambelli,Carretta, Negro. A disposizione: Bifulco, Mattera, Louzada, Dellino, Sartore, Infantino. All. Auteri.

Juve Stabia: Russo, Cancellotti, Athananson, Morero, Del Sante (81° Marotta), Capodaglio, Salvi, Liotti, Kanoutè, Izzillo (72° Mastalli), Lisi. A disposizione: Bacci, Borrelli, Zibert, Camigliano, Petricciuolo, Sandomenico, Esposito, Rosafio, Ripa, Montalto. All. Fontana.

Arbitro: Carlo Amoroso della sezione di Paola, coadiuvato dai signori assistenti Valerio Vecchi di Lamezia Terme e Agostino Maiorano di Rossano

Reti: 10° Iannini (M), 31° Capodaglio (JS)  —— 49° Lisi (JS), 78° Casoli (M)

Note: Pomeriggio freddo ma soleggiato, terreno di gioco in discrete condizioni. Ammonito Iannini per il Matera. Gara proseguita dal minuto trentasette del primo tempo. Spettatori oltre tremila, con quasi settanta supporters provenienti da Castellammare di Stabia. Angoli otto a zero per il Matera, recupero 2° p.t., 2° s.t.

VINCENZO PIZZULLI

Marcatori Lega Pro C: Caturano allunga su Negro

Diciottesima e penultima giornata d’andata nel campionato di Lega Pro girone C che fa registrare 19 reti segnate.

Va segno per la dodicesima volta in stagione e allunga in vetta alla classifica marcatori, Caturano del Lecce che stacca di due lunghezze, Negro del Matera.

Settima rete stagionale per Armellino del Matera, Ciro Foggia del Melfi, Reginaldo della Paganese e Sarno del Foggia.

Segnano e salgono a 6: Iannini del Matera e Statella del Cosenza.

Quinta marcatura per Viola del Taranto.

Doppietta e salita a 3 per Lepore del Lecce.

A segno per la terza volta anche Kanoute della Juve Stabia e Scardina del Siracusa.

Seconda rete per i vari Alessandro della Virtus Francavilla, D’Agostino del Fondi, Genchi del Monopoli e Sicurella del Foggia.

Prima rete per Magnaghi del Taranto e Meola del Matera.

Da registrare anche un’autorete e cioè quella di Bruno del Melfi contro il Foggia.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

 

12 reti: Caturano (Lecce)

10 reti: Negro (Matera)

9 reti: Montini (Monopoli)

8 reti: Torromino (Lecce)

7 reti: Armellino (Matera), Ciro Foggia (Melfi), Reginaldo (Paganese), Sarno (Foggia), Albadoro (Fondi), Pozzebon (Messina) e Ripa (Juve Stabia)

6 reti: Iannini (Matera), Statella (Cosenza), Catania (Siracusa), De Vena (Melfi), N’Zola (Virtus Francavilla) e Tiscione (Fondi)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Matera, dopo il black-out, la luce. Poker alla Casertana

Il Matera da seguito all’exploit di Lecce, battendo nella ripresa una coriacea Casertana al termine di un match vibrante e dai due volti. Padroni di casa bruttini nel primo tempo, apparsi impacciati e poco lucidi in fase di manovra, grazie anche ad una Casertana ben messa in campo che esercitando una fase di pressione molto alta, ha indotto i ragazzi di Auteri ad alcuni errori di valutazione tecnica. Nella ripresa dopo un intervallo durato circa trenta minuti (black-out nel rione Stadio e attesa per il raffreddamento dei fari), biancoazzurri maggiormente in palla per una ripresa altamente divertente.

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Matera che sin dalle prime battute prova a condurre il match, ma è sorpreso dalla veemente fase di pressione alta di una Casertana per nulla intimorita e ben organizzata. Ciò induce nei ragazzi di mister Auteri, superficialità nelle giocate ed imprecisione, dove non bastano due conclusioni dal limite di Armellino di poco a lato per trovare la rete del vantaggio. Sale l’intensità degli ospiti, che recuperando spesso palla nella metà campo avversaria tentano senza però successo, di trovare il vantaggio con Carlini che al ventitreesimo prova dal limite dopo errato disimpegno materano, ma Alastra blocca facilmente, ed al trentaseiesimo quando il numero uno di casa questa volta si supera deviando con la punta delle dita una conclusione forte e precisa di Orlando, togliendola dall’angolo lontano. Finale di tempo con una serie di calci d’angoli per il Matera, dopo una buona combinazione sulla destra con Strambelli pericoloso, e dove sulla corta respinta della difesa ospite, Meola raccoglie e calcia al volo dal limite ma la conclusione è però centrale con Ginestra che blocca.

Nella ripresa squadre in campo in procinto di riprendere il gioco, ma d’improvviso un black-out elettrico dovuto ad un calo di pressione in tutta la zona dello stadio ritarda il fischio di inizio. Squadre nuovamente negli spogliatoi per evitare problemi muscolari per la temperatura alquanto rigida presente nella Città dei Sassi. Altri quindici minuti di attesa e start di un match che prende la via in favore dei padroni di casa: trascorrono cinquanta secondi infatti, ed Armellino raccoglie una palla dai venticinque metri spedendola dritta sotto il “sette” alla sinistra dell’estremo casertano Ginestra. Il “XXI Settembre” scoppia in una bolgia potendo finalmente gioire dopo un primo tempo di sofferenza. Al quinto minuto gli ospiti allentano la pressione dei padroni di casa, scesi in campo nella ripresa con il piglio giusto, e confezionano un angolo in cui nella mischia la palla sbatte sul braccio di Iannini con parte della squadra della Casertana intenta a reclamare rigore. Nel prosieguo dell’azione, Alastra fa sua la sfera a terra, ma viene colpito ad un braccio e dopo due minuti di tira e molla, è costretto ad abbandonare il campo con al suo posto un altro giovane portiere, D’Egidio, entrato praticamente a freddo. In barba a ciò, è proprio D’Egidio al quarto d’ora a salvare il risultato, quando su un rimpallo dal fondo vinto da Orlando, sfera che termina sui piedi di Carlini che può calciare in maniera forte, un rigore in movimento. L’estremo di casa compie un vero e proprio miracolo deviando da pochi passi un missile respingendo a mano aperta in angolo, tra lo stupore generale del pubblico. Scampato il pericolo, il Matera raddoppia alla prima occasione utile: appoggio errato da ultimo uomo di Rainone con il petto alla ricerca del proprio portiere, in cui si avventa come un falco Negro, che a tu per tu non può sbagliare. Due a zero al diciannovesimo e gara in ghiaccio, ma il Matera in fase difensiva rischia qualcosa, e su un filtrante di Matute, Orlando si inserisce nello spazio trovando nuovamente la pronta risposta di D’Egidio ancora una volta decisivo con una parata in uscita bassa a respingere il tocco morbido della punta campana. Per la seconda occasione, al gol sbagliato della Casertana, risponde il Matera con il tris firmato Carretta, servito a pochi passi dalla porta con un tocco di Negro, al quale basta un destro morbido per battere Ginestra, chiudendo virtualmente il match. Il Matera che gioca e diverte, Casertana alle strette che lascia inevitabilmente praterie per i contropiedi dei padroni di casa. Al trentatreesimo Carretta sigla il poker e la sua personale doppietta, quando servito nuovamente da Negro, si infila tra le maglie larghe della difesa ospite spiazzando Ginestra con un sinistro angolato. Locali appagati che negli ultimi dieci minuti mollano la presa, concedendo alla Casertana con la vivacità dei neo entrati Ramos e Giannone, campo per attaccare e colpire. De Franco al trentottesimo interviene su Orlando in maniera decisa ma sul pallone, il signor Forneau ravvede però gli estremi per un penalty che l’ex Giannone (erano gli anni dell’Fc Matera) realizza con D’Egidio che indovina l’angolo senza poter deviare, quattro a uno. Il Matera subito dopo potrebbe fare cinquina, ma i una delle molteplici ripartenze, Iannini preferisce girarsi e concludere sul portiere senza servire Casoli liberissimo in area, così gli ospiti che non mollano la presa, ne approfittano. Trascorrono centoventi secondi ed i rossoblu bissano con Ramos, che servito in profondità da Giannone, sfugge via alla difesa di casa e con un morbido diagonale sinistro anticipa l’uscita di D’Egidio impegnato a chiudere lo specchio della porta. Nei sei minuti di recupero però, il Matera amministra con ordine e non rischia più nulla, con il punteggio definitivo di quattro reti a due che rilancia, complici i ko di Juve Stabia e Foggia contro Andria e Fondi, i biancoazzurri al secondo posto alle spalle del Lecce con una gara in meno disputata (recupero Martedi 13 contro la Juve Stabia).

Tabellino di Matera-Casertana 4-2

Matera: Alastra (54° D’Egidio), Ingrosso, Mattera, De Franco, Meola (57° De Rose), Armellino, Iannini, Strambelli (67° Piccinni), Carretta, Casoli, Negro. All. Auteri. A disposizione: Bifulco, Scognamillo, Gigli, Louzada, Infantino, Dellino, Sartore.

Casertana: Ginestra, Finizio, Pezzella (72° Ramos), Lorenzini, De Marco (70° Giannone), Rajcic, Corado, Matute, Rainone, Orlando, Carlini (79° Giorno). All. Tedesco. A disposizione: Fontanelli, De Filippo, Taurino, Ciotola, Porcaro

Arbitro:  Francesco Fourneau di Roma 1, coadiuvato dagli assistenti Gianluigi Di Stefano e Pierluigi Mazzei di Brindisi

Reti: 46° Armellino (M), 63° Negro (M), 68° e 78° Carretta (M), 83° rig. Giannone (C), 85° Ramos (C)

 

Note: Serata fredda, campo in perfette condizioni. Ammoniti Orlando e De Marco per la Casertana, angoli cinque per parte. Poco prima del secondo tempo, black-out nel rione Piccianello di Matera con impianto di illuminazione funzionante dopo quindici minuti ritardando la ripresa. Spettatori: 3500 circa tra cui una sparuta presenza di tifosi della Casertana. Recupero 0° p.t., 6° s.t.

VINCENZO PIZZULLI

 

Lega Pro girone C, ecco quando si riprenderà Matera – Juve Stabia

Senza la risoluzione dell’accordo tra Matera e Juve Stabia dopo la sospensione definitiva di Domenica sera causa nebbia, decisione sulla data del rinvio affidata alla Lega Pro sul proprio sito internet:

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Il Presidente della Lega Italiana Calcio Professionistico, preso atto dell’interruzione della gara Matera – Juve Stabia della quindicesima giornata del Campionato Lega Pro decretata dall’arbitro al 37 minuto del primo tempo per insufficiente visibilità, nebbia, sul risultato di 1-1, dispone che la prosecuzione della sotto indicata gara, venga effettuata nella data e con l’orario di seguito riportato: Martedì 13 dicembre 2016, Matera – Juve Stabia, ore 14.30“.

Il comunicato prosegue, sulla spiegazione di eventuali provvedimenti disciplinari: “Ai fini della decorrenza dei provvedimenti disciplinari che dovessero essere eventualmente irrogati, si precisa che i rapporti saranno esaminati dal Giudice Sportivo nella giornata successiva alla disputa della gara, con pubblicazione del relativo comunicato nella stessa giornata“.

Non un orario ideale vista l’alta posta in palio, per quanto riguarda i tifosi quindi penalizzati, in possesso del tagliando d’ingresso già acquisito e valido per il reingresso degli ulteriori 53 minuti. Si assisterà dunque, ad uno spettacolo a metà, in campo probabilmente, sulle gradinate un po meno.

Marcatori Lega Pro C: salgono Albadoro e De Vena

Sono 18 le reti segnate nel quindicesimo turno del campionato di Lega Pro girone C.

A secco i bomber principali della classifica marcatori, dietro si muove qualcosa.

Sesta rete stagionale per Albadoro del Fondi e De Vena del Melfi.

Quinta marcatura per Carlini della Casertana e Reginaldo della Paganese.

Ciro Foggia del Melfi, segna e sale a quota 4.

Terza rete per Giovinco del Catanzaro.

Doppietta e prime due reti per Mavretic del Monopoli.

Seconda marcatura per Cianci della Fidelis Andria, Mazzarani del Catania, Sainz Maza del Foggia e Radoslav Tsonev del Lecce.

Prima rete per i vari Scardina, Bianchimano, Vicente, Capua e Herrera.

Da registrare anche un’autorete: quella di Annoni della Fidelis Andria contro la Virtus Francavilla.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

9 reti: Caturano (Lecce)

8 reti: Negro (Matera) e Torromino (Lecce)

7 reti: Montini (Monopoli), Pozzebon (Messina) e Ripa (Juve Stabia)

6 reti: Albadoro e Tiscione (Fondi) De Vena (Melfi) e Catania (Siracusa)

5 reti: Carlini (Casertana), Reginaldo (Paganese), N’Zola (Virtus Francavilla), Di Grazia (Catania), Iannini (Matera), Mazzeo e Sarno (Foggia), Saraniti (Vibonese)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

A Matera è calcio spettacolo, poi la nebbia: tutto rinviato

Mezzora di grande calcio allo stadio “XXI Settembre – Franco Salerno” prima che la nebbia, abbia costretto il direttore di gara a sospendere l’incontro al minuto trentasette di Matera – Juve Stabia, big match della quindicesima giornata del girone C di Lega Pro. Spalti gremiti per un pubblico delle grandi occasioni, in una sera che si presenta all’inizio umida, ma apparentemente ideale per una gara di calcio.

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Il Matera orfano di mezzo attacco con Infantino, Louzada e Sartore non al meglio, ripropone il 3-4-3 tanto caro a mister Auteri schierando gli unici attaccanti disponibile quali Negro affiancato da Strambelli e Carretta, mentre mister Fontana dispone le vespe gialloblù con un 4-3-3 affidando a Kanoute il compito di effettuare scorribande sulla destra. In mezzo, spazio al trio coposto da Capodaglio davanti la difesa, Izzillo e Mastalli ai suoi lati. Matera che come sempre nelle proprie gare casalinghe attacca a spron battuto sin dal fischio di inizio, con giocate in verticale ad imbeccare il tridente offensivo apparso subito in palla grazie a tecnica e velocità come armi preponderanti. Al quarto è Strambelli a filtrare un pallone d’oro sula destra per l’accorrente Di Lorenzo che scodella in area verso Negro, il cui tiro è rimpallato in angolo tra gli applausi convinti del proprio pubblico. Sugli sviluppi del corner dalla bandierina scambio nello stretto con Strambelli e pescare l’imperioso stacco di Ingrosso, palla che colpisce in pieno la traversa. Matera arrembante, Juve Stabia in difficoltà e meritato vantaggio giunto al decimo quando è ancora Di Lorenzo a servire un pallone in area per Strambelli in versione assist-men, abile con l’esterno sinistro a scodellare sulla testa di Iannini, che con un perfetto terzo tempo in stile basket, colpisce di testa battendo Russo da pochi passi. Non paghi, padroni di casa alla ricerca del raddoppio che sembra cosa fatta tre minuti più tardi, con uno scatenato Carretta dalla destra a cambiare sul versante opposto per Negro, pallone che appoggia di testa tutto da calciare di prima intenzione per Casoli, bravo si a chiudere, ma la conclusione ravvicinata è deviata da Russo dopo l’aiuto del montante destro difeso dall’estremo ospite, terminando in angolo. Si affaccia timidamente la Juve Stabia, con l’ex Primavera del Milan, Mastalli a cercare fortuna sugli sviluppi di un calcio da fermo, ma il suo destro termina di poco a lato con Alastra nell’occasione fuori da ogni possibilità di intervento. Cala la temperatura sulla Città dei Sassi, e di conseguenza, l’umidità sotto forma di nebbia comincia a creare qualche grattacapo, ma la visibilità fino a questo punto non è compromessa ed il pubblico gradisce lo spettacolo offerto dai ventidue protagonisti in campo. Cresce il ritmo della gara grazie ad una Juve Stabia in ripresa, Matera che arretra il proprio baricentro e riparte cercando di sfruttare la velocità di Carretta come nel’occasione del ventiduesimo, ma il suo diagonale dopo esser sfuggito in velocità alla retroguardia campana, è fuori bersaglio, per aver incrociato troppo la mira. Errori di un Matera che passa dal siglare un raddoppio, ad un pareggio di una Juve Stabia sorniona, brava ad attendere nel momento giusto con il capitano Capodaglio, che indovina con una conclusione mancina dai venticinque metri, l’angolo alle spalle di un Alastra battuto nonostante il suo tuffo sulla destra. Tutto da rifare per i padroni di casa, ma la nebbia si fa sempre più fitta con la scarsa visibilità che impedisce la visione della gara dalla tribuna. C’è spazio per Del Sante, incuneatosi in area di rigore locale, trovando un destro respinto con i piedi da Alastra, mentre è facilmente intuibile però, l’errore di Carretta al trentunesimo quando lanciato sul filo del fuorigioco, l’ala materana si invola tu per tu con il portiere avversario preferendo il dribbling alla conclusione. Russo lo costringe ad allargarsi, per poi intervenire subendo anche fallo, salvando i suoi dal nuovo svantaggio e con lo stesso Carretta intento a rammaricarsi per la ghiotta occasione sciupata. Al minuto trentasette però, la visibilità da porta a porta viene meno, ed il direttore di gara, il signor Amoroso della sezione di Paola, fischia la sospensione momentanea del match, che diviene definitiva invece quindici minuti più tardi, mandando anzitempo squadre negli spogliatoi e pubblico a casa, deluso per aver visto interrompersi in una serata di grande calcio, che verrà recuperata, presumibilmente entro la pausa di Gennaio ripartendo dal minuto numero trentotto sul punteggio di uno a uno.

Tabellino di Matera – Juve Stabia  1 – 1 (sospesa al minuto 38° a data da destinarsi)

Matera: Alastra, Mattera, De Franco, Ingrosso, Di Lorenzo, Armellino, Iannini, Casoli, Strambelli,Carretta, Negro. A disposizione: Bifulco, D’Egidio, Scognamillo, Gigli, Piccinni, Meola, Louzada, Dellino, Sartore. All. Auteri.

Juve Stabia: Russo, Cancellotti, Athananson, Amenta, Del Sante, Capodaglio,  Sandomenico, Liotti, Kanoutè, Izzillo, Mastalli. A disposizione: Bacci, Zibert, Maretta, Camigliano, Salvi, Morero, Petricciulo, Esposito, Lisi, Rosafio, Ripa, Montalto. All. Fontana.

Arbitro: Carlo Amoroso della sezione di Paola, coadiuvato dai signori assistenti Valerio Vecchi di Lamezia Terme e Agostino Maiorano di Rossano

Reti: 10° Iannini (M), 31° Capodaglio (JS)

Note: Serata umida, campo viscido. Nessun ammonito. Gara sospesa al minuti trentasette del primo tempo e rinviata a data da destinarsi ripartendo dall’istante della sospensione con il punteggio acquisito fino a quel momento. Spettatori oltre cinquemila, con quasi duecento provenienti da Castellammare di Stabia.

VINCENZO PIZZULLI

Marcatori Lega Pro C: in evidenza Catania con una doppietta

In attesa del posticipo di questa sera tra Taranto e Virtus Francavilla, sono 23 le reti realizzate nel tredicesimo turno del campionato di Lega Pro girone C.

Settima rete stagionale per Pozzebon del Messina.

In evidenza con una doppietta e conseguente salita a quota 6 reti segnate è Emanuele Catania del Siracusa.

Quinta rete per De Vena del Melfi e Di Grazia del Catania.

Salgono a quota 4: Gomez dell’Akragas e Sarno del Foggia.

Terza marcatura per Mancosu del Lecce, Statella del Cosenza e Valente del Siracusa.

Vanno a segno per la seconda volta in questo torneo: Corado della Casertana, Cruz della Fidelis Andria, Camilleri della Paganese, Biagianti del Catania, Tavares del Catanzaro e Turati del Siracusa.

Prima rete per i vari Gammone, Laezza, Cochis, Mazzarani, Cogliati, Leonetti e Mastalli.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)

 

8 reti: Negro (Matera), Caturano e Torromino (Lecce)

7 reti: Pozzebon (Messina) e Ripa (Juve Stabia)

6 reti: Catania (Siracusa) e Montini (Monopoli)

5 reti: De Vena (Melfi), Di Grazia (Catania), Iannini (Matera), Mazzeo (Foggia), Saraniti (Vibonese) e Tiscione (Fondi)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il Matera gioca e spreca, il pareggio premia il Fondi

Nonostante i risultati pomeridiani ad egli favorevoli, il Matera non trova la via del gol contro un ostico Fondi, e certamente non può ritenersi soddisfatto per le notevolissime occasioni create, circa una quindicina, ma sciupate. Un misto tra imprecisione, sfortuna, e super parate del portiere ospite Baiocco (ex di turno), non consente al team allenato da Auteri di posizionarsi un punto dietro la Juve Stabia, fermata a Caserta, e staccare Foggia e Cosenza bloccate sul pari rispettivamente da Paganese e Cosenza.

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Matera che come sempre parte a spron battuto, ma arbitro in giornata no. Lo si intende al minuto secondo quando la sterzata di Negro in area è repentina e la gamba di De Martino gli toglie l’appoggio, sgambettandolo. Il signor Sozza di Seregno, sorvola tra le proteste di tutto lo stadio. Il Matera gioca e diverte, fraseggia con rapidità, ma entrando in area le potenziali occasioni sfumano, frutto di imprecisione ed eccesso di zelo con Casoli tra i tanti, che arriva al dunque dopo una triangolazione nello stretto, ma il destro dal limite dell’esterno di casa termina alto. Negro è pimpante ma più volte servito nel cuore nell’area di rigore tarda nel calciare a botta sicura come al diciassettesimo, venendo stoppato in extremis da Fissore, mentre Strambelli illumina la scena scagliando ottimi palloni in area, ma è Casoli che di testa colpisce debole graziando Baiocco che blocca. Break del Fondi solo da conclusioni dalla distanza e su alcune situazioni da fermo, ma su Albadoro (altro ex) e Bombagi, Alastra non ha difficoltà e para. Su una mischia in area con Sartore che cade per terra, Iannini si ritrova la sfera da due passi verso la porta ma non calcia, quando lo fa è murato e l’ennesima azione sfuma. Alla mezzora sale in cattedra il portiere laziale Baiocco in due occasioni da fermo nel giro di trenta secondi: prima devia in corner un colpo di testa angolato di Iannini, e sulla battuta susseguente dello stesso, effettua un gran colpo di reni su Armellino, per una parata salva risultato.

Nella prima parte della ripresa il Matera gestisce la sfera e cerca lo spiraglio giusto per colpire, Fondi rintanato nella sua metà campo senza pungere in contropiede nonostante gli avversari siano riversati in avanti lasciando ampi spazi alle proprie spalle. All’undicesimo è Strambelli a far gridare al gol il “XXI Settembre – Franco Salerno” con una botta dalla distanza dopo uno scambio con Iannini, conclusione alta di un soffio ed applausi convinti per la bella giocata evidenziata. Carretta neo entrato, semina scompiglio sulla propria destra dove su traversone basso di quest’ultimo, Negro si gira di prima intenzione senza trovare la porta, sciupando l’ennesima occasione della sua gara e della propria squadra. Matera in forcing, Fondi alle corde, ma Strambelli prima e Iannini poi, graziano gli ospiti con conclusioni tanto ravvicinate quanto deboli con Baiocco che si salva, per una gara che vede i padroni di casa inspiegabilmente ancora a secco dopo una serie incredibile di occasioni fallite. Mister Pochesci ordina linee strette e spazi serrati, Matera stanco nell’ultimo quarto d’ora ed arrabbiato con il direttore di gara, colpevole a loro dire di favorire senza grosse penalità, il gioco ostruzionistico di un Fondi che punta tutto sul pareggio, con il subentrato Iadaresta a lottare tra i centrali difensivi materani collezionando un angolo ed un pericolo sventato in extremis da De Franco. Anche Carretta si aggiunge alla sagra del gol sbagliato, l’imbeccata di De Rose è precisa, ma dopo il controllo l’ala salentina si perde nel calciare a botta sicura favorendo il recupero dei difensori ospiti che nuovamente ringraziano. Ultima di una serie incredibile di occasioni fallite da attaccanti e centrocampisti materani, che lasciano al triplice fischio finale, il terreno di gioco con gli applausi del proprio pubblico seppur consapevoli di aver mancato una ghiotta occasione di avvicinamento alla vetta.

Tabellino di Matera – Unicusano Fondi  0 – 0

Matera: Alastra, Mattera, De Franco, Ingrosso, Armellino (73° De Rose), Di Lorenzo, Iannini, Strambelli, Sartore (65° Carretta), Negro (73° Louzada), Casoli. A disposizione: D’Egidio, Scognamillo, Meola,Gigli. All. Auteri

Fondi: Baiocco, De Martino, Squillace, Bombagi, Fissore, Signorini, Tiscione, D’Agostino (46° Varone), Calderini (82° Bertolo), Galasso, Albadoro (66° Iadaresta). A disposizione: Coletta, Di Sabatino,  Guadalupi, Capuano, Adessi, D’Angelo, Carcatella. All. Pocheschi.

Arbitro: Simone Sozza di Seregno coadiuvato dagli assistenti Andrea Bologna e Carmine Graziano di Mantova

Note: Serata fredda, terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori: 3500 circa di cui sparuta presenza dei tifosi del Fondi in Curva Nord. Ammoniti: Fissore e Calderini nel Fondi, Sartore e Carretta nel Matera. Angoli 9-2 per il Matera, recupero 1′ p.t., 3′ s.t.

VINCENZO PIZZULLI

Marcatori Lega Pro C: salgono Ripa e Torromino

Va in archivio la dodicesima giornata del campionato di Lega Pro girone C e si registrano 15 reti segnate.

Nego non segna ma resta capo cannoniere a quota 9 reti segnate, dietro però sale Torromino del Lecce, al suo ottavo centro stagionale.

Sale anche Ripa della Juve Stabia, settima rete per lui.

Quarta rete in stagione per Carlini della Casertana, De Vena del Melfi e Reginaldo della Paganese.

Salgono a quota 3: Bombagi del Fondi, Caccetta del Cosenza, Pacilli del Lecce e Sandomenico della Juve Stabia.

Seconda marcatura per Valente del Siracusa.

Prima rete per i vari Da Silva, Ramos, Squillace, Maiorano e Longoni.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 12 (prime posizioni)

 

9 reti: Negro (Matera)

8 reti: Caturano e Torromino (Lecce)

7 reti: Ripa (Juve Stabia)

6 reti: Montini (Monopoli) e Pozzebon (Messina)

5 reti: Iannini (Matera), Mazzeo (Foggia), Saraniti (Vibonese) e Tiscione (Fondi)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Marcatori Lega Pro C: Negro nuovo leader

In attesa del big match in posticipo di questa sera tra Lecce e Foggia, sono 20 le reti segnate nell’undicesimo turno del campionato di Lega Pro girone C.

Cambio al vertice nella classifica marcatori: Negro del Matera, segna il suo non gol in campionato e diventa il nuovo leader solitario.

Segnano e salgono a quota 6: Montini del Monopoli, Pozzebon del Messina e Ripa della Juve Stabia.

Quinta rete stagionale per Saraniti della Vibonese.

Tocca quota 4, Emanuele Catania del Siracusa.

Terza rete per Carlini della Casertana, Gomez dell’Akragas, Onescu della Fidelis Andria, Reginaldo della Paganese e Strambelli del Matera.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 11 (prime posizioni)

 

9 reti: Negro (Matera)

8 reti: Caturano (Lecce)

7 reti: Torromino (Lecce)

6 reti: Montini (Monopoli), Ripa (Juve Stabia) e Pozzebon (Messina)

5 reti: Saraniti (Vibonese), Iannini (Matera), Mazzeo (Foggia) e Tiscione (Fondi)

4 reti: Catania (Siracusa), Armellino (Matera), Gambino (Cosenza), Di Grazia (Catania) e Zanini (Akragas)

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Matera bello di notte, tris all’Akragas

Altra gara in serale per il Matera ed altra vittoria con reti e spettacolo. Al “XXI Settembre – Franco Salerno” è l’Akragas di mister Di Napoli di scena contro la formazione di mister Auteri, pronta a sfruttare il passo falso di una delle due contendenti del posticipo serale del Lunedì tra Lecce e Foggia.

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Gara ben indirizzata a favore dei padroni di casa sin dai primi minuti: è il terzo quando Iannini liberato da una perfetta combinazione dal limite con Sartore, entra in area, venendo steso. Rigore concesso senza esitazioni e realizzato da Negro per la sua nona rete stagionale. Non si placa la furia materana che mette a ferro e fuoco la difesa ospite con rapidi capovolgimenti di fronte e combinazioni nello stretto. Da registrare la bellissima rovesciata di Negro su scucchiaiata di Iannini che trova l’estremo difensore Pane pronto a respingere, e la velenosa conclusione di Strambelli che sfiora di poco il palo difeso alla destra dell’estremo siciliano. Raddoppio nell’aria e che puntualmente arriva al minuto numero quarantadue quando Strambelli questa volta indovina la conclusione a giro dopo una serpentina in area, battendo Pane sul palo più lontano. Prima frazione a senso unico e Matera in doppio vantaggio, con l’esordiente D’Egidio tra i pali impegnato in una sola circostanza, con una presa non facile alla mezzora in cui la difesa di casa con Ingrosso sbroglia prima del tap in ospite.

Ripresa con ritmi più bassi, Matera abile a gestire il gioco ed addormentare una gara per nulla in bilico. I cambi di mister Di Napoli riescono ad alzare il baricentro ospite, scoprendo di contro, il fianco ai materani che sciupano diversi contropiedi. Negro in ripartenza entra in area, ma con il sinistro non trova la porta, mentre Carretta appena entrato, punta la difesa avversaria ma il suo tiro è contratto e risulta debole per la facile presa del portiere ospite. Si arriva così al minuto numero ottanta quando Gomez sfrutta una indecisione della difesa locale che lascia rimbalzare la sfera in area, con l’attaccante appena entrato che sfugge via alla chiusura difensiva ed al suo primo pallone toccato batte da pochi passi D’Egidio riaprendo clamorosamente il match. Matera che si ricompatta tenendo negli ultimi minuti distanti gli avversari dalla propria porta, pericolosi con una sola mischia risolta a favore dei ragazzi di Auteri che con apprensione allontanano via la sfera dopo un batti e ribatti a ridosso dell’area. Al terzo dei quattro minuti di recupero infine, altra ripartenza biancoazzurra, con il traversone basso di Di Lorenzo che trova Palmiero, impegnato ad anticipare Iannini per la facile rete, sfortunato nel deviare nella propria porta per il definitivo tre a uno. Gara condotta “quasi” alla perfezione per un Matera che gioca, diverte, rischia, ma alla fine vince con ampio merito portandosi alle spalle della Juve Stabia di un solo punto in attesa del big match del Monday Night.

Tabellino di Matera – Akragas  3 – 1

Matera: D’Egidio, Mattera, Ingrosso, De Franco, Armellino, Di Lorenzo, Iannini, Sartore (65° Carretta), Negro (85° Louzada), Strambelli (74° De Rose), Casoli. A disposizione: Alastra, Scognamillo, Meola, Gigli. All. Auteri.

Akragas: Pane, Cazè, Zanini, Salandria, Marino, Carillo (46° Cocuzza), Longo, Coppola, Cochis Millicay (65° Palmiero), Pezzella (74° Gomez), Salvemini. A disposizione: Addario, Riggio, Sepe, Gouveia, Leveque, Rotolo, Caternicchia, Privitera. All. Di Napoli

Arbitro: Luca Massimi di Termoli coadiuvato dagli assistenti Scarica di Castellammare di Stabia e Palermo di Bari

Marcatori: 4° rig. Negro (M), 42° Strambelli (M), 79° Gomez (A), 92° aut. Palmiero (M)

Note: Serata fredda, ammoniti Iannini e Di Lorenzo per il Matera, Palmieri, Salvemini e Pezzella per l’Akragas. Angoli: 11-4 per il Matera, spettatori: 3000 circa di cui una ventina di tifosi ospiti presenti in curva nord

VINCENZO PIZZULLI

Marcatori Lega Pro C: Negro raggiunge Caturano in vetta

Ben 35 le reti segnate nel decimo turno del campionato di Lega Pro girone C.

In evidenza con una tripletta, Negro del Matera, che salendo a quota 8 reti segnate, raggiunge Caturano in vetta alla classifica marcatori.

Anche il suo compagno di squadra, Iannini, si mette in evidenza con una doppietta nella roboante vittoria del Matera a Reggio Calabria e sale a quota 5.

Quinta rete stagionale anche per Montini del Monopoli, Ripa della Juve Stabia e Tiscione del Fondi.

Quarta marcatura in stagione per Di Grazia del Catania e Saraniti della Vibonese.

Salgono a quota 3: Madonia del Messina, Padovan del Foggia, Porcino della Reggina, Viola del Taranto, Izzillo della Juve Stabia, De Vena del Melfi e Marino dell’Akragas.

Seconda rete per Carcione e Giovinco del Catanzaro e Varone del Fondi.

Prima marcatura stagionale per i vari Gladestony, Pompilio, Galdean, Idda, Alessandro, Rea, Corado, Camilleri, Vacca, Sainz Maza, Rubin e Carretta.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)

 

8 reti: Negro (Matera) e Caturano (Lecce)

7 reti: Torromino (Lecce)

5 reti: Iannini (Matera), Montini (Monopoli), Ripa (Juve Stabia), Tiscione (Fondi), Pozzebon (Messina) e Mazzeo (Foggia)

4 reti: Di Grazia (Catania), Saraniti (Vibonese), Armellino (Matera), Gambino (Cosenza) e Zanini (Akragas)

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Il Matera riparte, Catanzaro ko con un poker

Pronta reazione del Matera all’inaspettata sconfitta di Siracusa patita nell’uscita precedente, contro il malcapitato Catanzaro di mister Somma nel posticipo serale della nona giornata di Campionato. I ragazzi di mister Auteri interpretano al meglio la gara e sfiorano ripetutamente il gol del vantaggio sin dai primi minuti, con il trio offensivo “leggero” composto da Negro, Louzada e Strambelli, vista l’assenza per infortunio del centravanti Infantino. E’ Strambelli a sfiorare il vantaggio al quarto con un bolide dalla distanza a filo d’erba che il portiere ospite Grandi riesce con la manona a togliere dall’angolino. Altro intervento super dell’estremo giallorosso al nono sempre su Strambelli, che lanciato a tu per tu da una palla geniale di Negro, spara sul portiere in uscita. Ritmi dei padroni di casa che calano, e con il Catanzaro che spuntando in avanti, colpisce quasi inaspettatamente una traversa con Cunzi, sugli sviluppi di un rapido capovolgimento di fronte, e con un tiro dalla distanza di Giovinco in cui Bifulco vede la sfera sfiorare il palo. Passato lo spavento, il Matera riparte a testa bassa sbloccando allo scadere di prima frazione con Negro, che servito in area da Iannini, si allarga sul sinistro incrociando alla perfezione: uno a zero ed intervallo con rissa per alcune parole di troppo proferite da ambo i lati, sedata tempestivamente.

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Ripresa praticamente senza storia, il Matera rischia solo al quarto con Bifulco che blocca una girata sotto misura di Carcione, dopo una palla persa malamente al limite dai padroni di casa. Negro è in giornata, e la sua conclusione scalda le mani a Grandi. Raddoppio Matera all’ora di gioco direttamente sugli sviluppi di un fallo laterale: lunga gittata di Di Lorenzo con le mani che pesca l’inserimento vincente di Iannini, con il capitano lesto a trafiggere il portiere giallorosso con una conclusione volante ravvicinata sul primo palo. Armellino tenta il tris, ma la bordata di destro dai venticinque viene respinta da un sempre attento Grandi. Gara virtualmente chiusa e show biancoazzurro con Sartore, neo entrato per Negro, che combina con Carretta e Casoli, per insaccare da due passi la corta respinta del portiere ospite sulla conclusione di Iannini. Nel recupero servito il poker: altra ripartenza sull’asse Carretta, Casoli, e Iannini. Il capitano decide di appoggiare la sfera per l’accorrente De Rose (entrato poco prima per Strambelli), che piazza la sfera sul palo più lontano chiudendo i giochi. Il Matera risponde presente all’appello delle “big” e si ricandida come una delle potenziali capoliste di questo difficilissimo e lunghissimo campionato.

Tabellino di Matera – Catanzaro 4 -0 

Matera: Bifulco, Piccinni, Ingrosso, De Franco, Armellino, Di Lorenzo,  Iannini, Louzada (74° Carretta), Strambelli (81° De Rose), Casoli, Negro (67° Sartore). A disposizione: D’Egidio, Meola, Papini, Gigli. All. Auteri

Catanzaro: Grandi, Pasqualoni, Baccolo, Di Bari, Cunzi (72° Campagna), Giovinco, Prestia, Carcione (79° Sarao), Patti (60° Tavares), Esposito, Roselli.  All. Somma. A disposizione: Leone, Icardi, Tavares, Moccia, Sarao, Campagna, Bensaja, Basran, Maita, De Lucia, Van Ransbeek

Arbitro: Federico Dionisi di L’Aquila con gli assistenti Felice Sante Marinenza e Alessandro Rotondale di L’Aquila

Reti: 45° Negro, 59° Iannini, 86° Sartore, 93° De Rose

Note: Serata fresca e serena, campo in ottime condizioni. Ammoniti Armellino, Casoli e Strambelli per il Matera, Cunzi e Giovinco per il Catanzaro. Angoli 8 a 2 per il Matera. Spettatori circa 3500 circa con una cinquantina di tifosi del Catanzaro in Curva Nord.

Vincenzo Pizzulli

Marcatori Lega Pro C: doppiette per Armellino e Lisi

La sesta giornata del campionato di Lega Pro girone C va in archivio con 19 reti segnate.
Protagonisti di giornata, a segno con una doppietta, sono Marco Armellino del Matera e Francesco Lisi della Juve Stabia, entrambi salgono a quota 3 reti segnate in campionato.
A segno per la terza volta in stagione, Maikol Negro del Matera e Matteo Zanini dell’Akragas.
Seconda rete per Daniel Onescu della Fidelis Andria, Mario Pacilli del Lecce, Nicola Strambelli del Matera, Esposito e Montini del Monopoli.
Prima realizzazione stagionale per Mancosu del Lecce, Pastore della Virtus Francavilla, Mancini del Messina, Carlini della Casertana, Angelo e Letizia del Foggia e Albadoro e Bombagi del Fondi.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 6 (prime posizioni)

7 Caturano (Lecce)
4 Pozzebon (Messina) e Torromino (Lecce)
3 Armellino e Negro (Matera), Lisi (Juve Stabia), Gambino (Cosenza), Mazzeo e Sarno (Foggia), Tiscione (Fondi) e Zanini (Akragas)

 

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ALESSANDRO POLICHETTI