L’inevitabile sfiducia dei tifosi del Manfredonia ha raggiunto il picco

Almeno due tifosi su tre esprimono il loro malcontento ed anche timore che possa accadere qualcosa di irreparabile…

Del resto la verità oggettiva ha delineato un quadro ben preciso dell’ultima stagione: malumori diffusi, poca serietà, scarsa programmazione, assenza di fair play, comunicati ufficiali col contagocce (e sempre anticipati da noi…) e tanto altro ancora che ha DECLASSATO il nostro caro e amato Manfredonia a livelli molto bassi.

Ora fari puntati sull’ammissione al Campionato, che arriverà non prima del 31 luglio, si confida sulla professionalità e disponibilità economica della nuova cordata foggiana.

Va riconquistata la fiducia dei tifosi, i grandi delusi di oggi.

ManfredoniaSport.net

Manfredonia: iscrizione OK

L’iscrizione è stata inoltrata in Lega, ed ora verrà esaminata attentamente…

L’espletamento tecnico è avvenuto, così come i 25.000 euro (dei 50.000 previsti) sono stati erogati anche sotto forma di fideiussione bancaria. La LND ha infatti pensato bene di elargire in anticipo il premio di 25.000 al Donia per il primo posto nella speciale graduatoria dei Giovani D Valore.

Ma tra le docimentazioni inviate devono necessariamente essere inseriti ilresoconto amministrativo, le liberatorie dei tesserati, la disponibilità del campo, ecc..

Già 4 delle 171 aventi diritto sono state escluse per rinuncia, tra le quali la Mariano Keller, per le altre 167 ora la lente d’ingrandimento della CovisoD passerà al setaccio le carte ricevute e comunicherà ad ogni singola società l’eventuale ammissione.

Ci sarà ancora tempo per rimediare sino alle ore 14.00 del 22/07 con l’inoltro della documentazione mancante, dopo di che entro il 31/07 arriverà il responso definitivo ed insindacabile.

I gironi resteranno 9 ed il format prevede 162 club, quindi gironi da 17/18 squadre. Le prime voci parlano già di una decina di “bocciature” rispetto alle 167 aventi diritto (sperano Casarano e Molfetta per il ripescaggio).

Auguriamoci che non sia proprio il nostro Donia ad essere penalizzato, maabbiamo l’impressione che dovrà necessariamente integrare la documentazione entro il 22/07.

La corsa contro il tempo è iniziata, si preannuncia una settimana rovente: in palio la sopravvivenza del calcio nella nostra città.

Eventuali punti di penalità sono già da mettere in preventivo, ma attendiamo fiduciosi una risoluzione positiva della spinosa questione.

manfredoniasport.net

Una serie D tutta da vivere con il Manfredonia calcio

La stagione calcistica conclusa solo qualche mese fa è stata sofferta ma per molti aspetti esaltante. Ai sacrifici che la terribile crisi economica ha imposto anche alla società sipontina, il presidente Antonio Sdanga, i dirigenti Gianni Rotice e Gaetano Vitulano e il direttore Generale Elio Di Toro hanno risposto con decisioni coraggiose ma alla fine sempre azzeccate. Su tutte la scelta di Massimiliano Vadacca a rimpiazzare l’esonerato di Franco Cinque, a sole cinque giornate dal termine, con i sipontini con un piede nei playout. Molti hanno ritenuto l’operazione ad alto rischio ed inopportuna e “Re Manfredi” poco esperto in un momento così delicato. Alla fine, invece, il Manfredonia si è salvato con una giornata di anticipo.
E’ stata anche la stagione della cessione (confermata in questi giorni) alla Juventus di Lorenzo Granatiero, talento sipontino classe ‘97, e della vittoria dei Giovanissimi Regionali del proprio Campionato. La rivoluzione in Lega Pro e la cancellazione della serie C2 inevitabilmente alzerà di molto il livello tecnico della serie D e non sarà facile che società professionistiche destinino i propri rampolli a fare esperienze nella quarta serie nazionale. La Manfredonia sportiva merita questo palcoscenico soprattutto dopo i sacrifici affrontati nella scorsa stagione. Il presidente Sdanga fa sapere:”Ufficializzata la presenza di Nardacchione, come direttore generale, Nardecchia, segretario generale, la conferma di Vadacca allenatore e di Zoila preparatore atletico.”, inoltre: “Siamo in contatto con tutto l’organico dello scorso campionato, calciatori, staff e tecnici del settore giovanile, per tranare le situazioni passate. Stiamo procedendo all’iscrizione della squadra: il programma prevede una squadra con diversi giovani e qualche uomo d’esperienza per cercare di raggiungere quanto prima la salvezza; per le figure mancanti siamo in attesa di conferma ma comunque sono pronte le alternative. Confermata la collaborazione con lo sponsor tecnico Errea per il tramite della famiglia Azzolino”. All’appello manca Elio Di Toro, che certamente sta valutando proposte di categorie superiori, chi ha tanto apprezzato il suo lavoro nella scorsa stagione spera si trattenga ancora qui da noi. In ogni caso la società è in piena attività e pronta ai nastri di partenza di una serie D tutta da godere.

Antonio Baldassarre – ManfredoniaNews 

indiscrezioni Manfredonia Calcio…

Quella appena terminata è di certo annoverabile tra le peggiori stagioni della storia calcistica del nostro Manfredonia, senza ombra di dubbio…

ma ora la gente spera che l’esperienza serva a qualcosa. In realtà i segnali non sono per nulla incoraggianti, ecco il punto:

Al momento nessun calciatore ha ricevuto il pagamento degli stipendi arretrati, le vertenze stanno per piovere numerose con lo spettro di diversi punti di penalità.

Si torna a parlare di stages e provini, speriamo che le idee siano più chiare ora.

Vadacca ha vinto il ballottaggio con Lo Polito, sponsorizzato fortemente dal neo Dg Nardacchione.

Oltre a Vairo e Telera in arrivo altri 4 ex calciatori del Monti Dauni, tra cui un ex Foggia.

E’ facile immaginare qualche indigeno low cost e prestiti dalla provincia e oltre.

In sostanza il budget potrebbe essere talmente esiguo da preannunciare una stagione ancor più sofferta e straziante della precedente ?

A NOI PIACE DIRVI LA VERITA’, MA CI PIACEREBBE TANTO ESSERE SMENTITI.

manfredoniasport.net

E’ il giorno del Gran Galà del Calcio

Questa sera, a partire dalle ore 21.00, al via il tanto atteso Gran Galà del Calcio manfredoniasport.net II^ Edizione.
La manifestazione sportiva avrà luogo nella centralissima Piazza Giovanni XXIII a Manfredonia con ingresso libero.
Tanti gli ospiti che saliranno sul palco per interviste e premiazioni, ma non mancheranno momenti spettacolari come il concerto musicale dei Madrea e la comicità di Tommy Terrafino direttamente da Zelig Lab.
Inoltre presenti alcuni stand per la distribuzione di gadgets e degustazioni.
Stefano Favale (ideatore) e Federica Iantosco presenteranno l’evento con la partecipazione di Felice Sblendorio.
Foggia e Fidelis Andria tra le società calcistiche presenti.
Diretta televisiva su Amica9 Tv canale 91.
Si consiglia giungere in anticipo per assicurarsi il posto a sedere.
Evviva lo sport!

Gran Gala’ del Calcio a Manfredonia

Cresce l’attesa perla II^ Edizione del Gran Galà del Calcio manfredoniasport.net in programma il domani 27 giugno nella splendida cornice di Piazza Giovanni XXIII a Manfredonia.
Non solo sport, ma anche musica e spettacolo con il concerto della band musicale sipontina Madrea e l’esilarante comicità di Tommy Terrafino, direttamente da Zelig Lab, con la conduzione di Felice Sblendorio.
Stefano Favale e Federica Iantosco si occuperanno invece di quella sportiva, accogliendo sul palco le principali società calcistiche della Capitanata ed oltre per interviste, premiazioni e colpi di scena.
Il Foggia, il Manfredonia, il San Severo, l’Atletico Vieste il Monte Sant’Angelo, il San Marco,la Fidelis Andriae tanti altri graditi ospiti per una serata all’insegna dello sport e della cordialità.
La manifestazione, patrocinata dal Comune di Manfredonia, verrà trasmessa in diretta su Amica9 Tv canale91 apartire dalle 21.00.
Ingresso libero dalle ore 20.00

Il Gran Galà del Calcio scalda i motori…

Gli ideatori ed organizzatori Stefano Favale e Matteo Mancini sono lieti annunciare la seconda edizione del “Gran Galà del Calcio Manfredoniasport.net”, in programma il prossimo 27 giugno 2014 in prima serata a Manfredonia con diretta televisiva su Amica9 Tv, emittente regionale (canale 91).

L’idea del Gran Galà del Calcio, appendice della fortunata trasmissione televisiva “A Bordo Campo“, nasce dall’esigenza di porre la città di Manfredonia al centro dell’accoglienza ed ospitalità della nostra provincia ed oltre.

La prerogativa della manifestazione sportiva, come già accaduto nella prima edizione, è infatti quella di risaltare i valori sportivi di alcune società calcistiche della provincia di Foggia, e non solo, nel corso dell’ultima stagione agonistica.

Teatro dell’evento sarà la centralissima Piazza Giovanni XXIII con ingresso libero.
Sul palco presenteranno Stefano Favale, Federica Iantosco e Felice Sblendorio.

Nel corso della serata si procederà alla premiazione degli ospiti, con tante sorprese e colpi di scena..
Non solo sport, sono infatti previste anche alcune esibizioni spettacolari, come il concerto della band sipontina Madrea e l’esilarante comicità di Tommy Terrafino, direttamente da Zelig Lab.

Ingresso libero a partire dalle ore 20.00

Stefano Favale

Manfredonia: Dall’Eccellenza alla D, poi la salvezza. Il futuro? Al momento tutto tace

Grosso punto interrogativo sul futuro del sodalizio bianco-celeste, al momento dalla dirigenza non arriva nessun segnale…E intanto il tempo passa

Dal purgatorio al paradiso. Il Manfredonia, dopo tre anni di Eccellenza, ritorna in serie D, lo fa non dalla porta principale, bensì attraverso la lotteria dei play off. Cerignola, Terlizzi, Rende ed Atletico Campofranco, gli avversari di turno, il 16 giugno 2013, un’intera città esplode di gioia. Sulle ali dell’entusiasmo, i sipontini allestiscono una rosa di tutto rispetto, confermato Franco Cinque, capitan Romito continua ad indossare la fascia da capitano, diversi artefici della promozione sposano ancora la causa dei bianco-celeste, nel mercato estivo arrivano Arigò ed Albano. Insomma, ci sono tutti i presupposti per fare bene. Nelle prime due giornate, i sipontini incappano in due sconfitte consecutive, nulla di preoccupante, saranno poi te le vittorie di file ottenute dal Manfredonia. Tra vittorie, pareggi e sconfitte, Romito e soci chiudono il girone d’andata al nono posto con ventitrè punti. Due derby consecutivi, Monopoli in casa e Taranto in trasferta, si apre così il girone di ritorno, i sipontini perdono il primo, ma vincono il secondo. Allo Jacovone, Granatiero disputa la sua ultima partita in bianco-celeste, per lui si aprono le porte degli Allievi della Juventus. Tutto sembra filare liscio, invece, arriva un periodo nero. Il Manfredonia non sa più vincere, la rosa viene rivoluzionata, vanno via in tanti, ritorna Carminati. Ma non basta, la zona play out diventa realtà, a sei giornate il cambio di allenatore, via Cinque, dentro Vadacca. La scossa serve, il grande ex conduce la nave in porto, con una giornata d’anticipo, il Manfredonia stacca il biglietto della permanenza in D. Adesso il futuro, già, quale? Al momento tutto tace, cosa ne sarà del Manfredonia? Il punto interrogativo, resta.

 

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia: A regnare è il silenzio

Al momento non arrivano segnali dalla dirigenza, squadra, tecnico e tifosi sono in attesa di conoscere le rispettive sorti. E intanto trascorrono i giorni
I tifosi sipontini si mobilitano, sul web è comparso l’hashstag #ilDonianondevemorire, condiviso persino dal sindaco Riccardi.

A Manfredonia regna il silenzio. E’ trascorsa un’altra settimana ed il futuro del club bianco-celeste è ancora tutto da decifrare. Continua il silenzio del presidente Antonio Sdanga, tifosi, tecnico e giocatori sono in attesa di conoscere le rispettive sorti. L’ultimo intervento ufficiale della dirigenza risale infatti alla vigilia della sfida salvezza al Miramare contro il Grottaglie, gara poi vinta dal Manfredonia grazie ad una doppietta di Carminati. In quella circostanza, il presidente dei sipontini, “minacciò” di lasciare se non fossero intervenuti dei sostanziali cambiamenti in seno alla società. In pratica, Sdanga chiamò indirettamente in causa il sindaco Angelo Riccardi, il quale, replicò prontamente rimandando al mittente le affermazioni in questione ed esortò tutti, in quel momento, a pensare prima di tutto alla salvezza della squadra, cosa che avvenne addirittura una giornata d’ anticipo. Da allora…nulla di nuovo. Di tanto in tanto qualche voce che si rincorre per le vie della città, l’ultima, riguarderebbe una vertenza depositata in Lega da parte di un calciatore, ovviamente il condizionale è d’obbligo poiché si tratta di un’indiscrezione, in ogni caso, tradotto in termini pratici, significa che o la faccenda si chiude attraverso una transazione con il relativo pagamento di quanto concordato sul contratto, oppure, il tutto finirà davanti agli organi competenti ai quali spetterà l’ultimo verdetto che potrebbe anche configurarsi con un punto di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato per ogni vertenza presentata e rimasta insoluta. Insomma, piove sul bagnato. Intanto, sul web è comparso l’hashstag #ilDonianondevemorire, condiviso persino dal sindaco Riccardi. Il futuro del Manfredonia è ancora un rebus.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia: Il futuro del club e’ ancora un rebus tutto da risolvere

Al momento non arrivano segnali dalla dirigenza, squadra, tecnico e tifosi sono in attesa di conoscere le rispettive sorti. E intanto trascorrono i giorni. Negli ultimi giorni è spuntato il nome di Francesco Nardacchione come possibile acquirente: “Non so chi abbia accostato il mio nome al Manfredonia, penso che la fantasia di qualcuno sia andata oltre, molto al di là della realtà”

Rien à signaler direbbero i francesi. E’ trascorsa un’altra settimana ed il futuro del Manfredonia calcio è ancora tutto da decifrare. Continua il silenzio del presidente Antonio Sdanga, tifosi, tecnico e giocatori sono in attesa di conoscere le sorti della squadra bianco-celeste. Negli ultimi giorni pare sia emerso il nome di Francesco Nardacchione come possibile acquirente per rilevare il sodalizio sipontino. L’attuale direttore generale dei Monti Dauni, la squadra di Casalnuovo Monterotaro, è tuttora impegnato assieme alla squadra nei play off dell’Eccellenza molisana. Sarà vero? La risposta arriva dal diretto interessato. “Non so chi abbia accostato il mio nome al Manfredonia – chiarisce Francesco Nardacchione – ma personalmente ed in veste di direttore generale dei Monti Dauni, ho solo chiesto alla società l’eventuale disponibilità del “Miramare” sul quale far disputare una nostra importante gara. Come è noto, siamo impegnati negli spareggi e pertanto vorremmo dare all’evento una cornice speciale perché la piazza calcistica di Manfredonia è sempre stata particolare. Per il resto, come detto, penso che la fantasia di qualcuno sia andata oltre, molto al di là della realtà”. Eppure, secondo i bene informati continua a reggere l’ipotesi di una cordata esterna, la quale dovrebbe subentrare all’attuale società ed in tempi brevi gettare le basi per la successiva programmazione. Ovviamente il condizionale è d’obbligo, si continua a navigare a vista in attesa della schiarita.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia: Il futuro? Al momento tutto tace

Giocatori, tecnico ed dg presenti il giorno dei saluti, l’unico a mancare è stato il presidente Antonio Sdanga. Capitan Romito parla a nome dei giocatori: “La società faccia chiarezza”. Intanto, secondo alcune voci, ci sarebbe qualcuno pronto a subentrare all’attuale dirigenza. Si tratterebbe di un gruppo locale, non ancora definito disposto ad accollarsi gli oneri della prossima stagione

Quale futuro per il Manfredonia calcio? In tanti se lo chiedono in riva al Golfo, nessuno al momento è in grado di dare una risposta. L’unico a poter far chiarezza è il presidente Antonio Sdanga, in tale direzione però non arriva nessun segnale. Il giorno del “rompete le righe”, c’erano tutti al Miramare, giocatori, tecnico e il dg Elio Di Toro, l’unico a mancare, appunto, è stato il numero uno del club bianco-celeste. “Ormai crediamo che non ci siano più dubbi su quello che ci sia da fare da parte della società – dichiara il capitano del Manfredonia Ivan Romito che parla a nome di tutti i giocatori -. Pensiamo, infatti, che la stessa debba dare delle risposte concrete, mettendo a posto certe pendenze, oppure che si faccia definitivamente da parte. Questo lo diciamo per il bene del Manfredonia, per le tante battaglie sostenute sui campi di calcio indossando questa maglia, e non, come  potrebbe apparire, esclusivamente per un tornaconto individuale che pure ha una certa valenza per chi vive di calcio. La società faccia chiarezza, perché solo così tutti sapremo come stanno realmente le cose”. Intanto, continuano a circolare le voci secondo cui ci sarebbe qualcuno pronto a subentrare all’attuale dirigenza. Si tratterebbe di un gruppo locale, non ancora definito, disposto ad accollarsi gli oneri della prossima stagione attraverso il coinvolgimento di diversi piccoli imprenditori locali. Un nome è già emerso ed è quello di Lino Troiano. Secondo qualche bene informato, pare che agli inizi della prossima settimana ci potrebbe essere un incontro tra il sindaco Angelo Riccardi ed il nuovo gruppo. Verità o fantasia?

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia: Quale futuro per la squadra bianco-celeste?

La stagione dei sipontini è terminata con la salvezza, indolore il ko di Matera. Ora tanti i nodi da sciogliere, si attendono risposte da parte del presidente Antonio Sdanga. Intanto, secondo alcune voci, ci sarebbe qualcuno pronto a subentrare all’attuale dirigenza. Si tratterebbe di un gruppo locale, non ancora definito disposto ad accollarsi gli oneri della prossima stagione.
E’ terminata con una sconfitta la stagione del Manfredonia. Un ko indolore, i sipontini avevano già acquisito con la Gelbison la matematica certezza della permanenza in D con una giornata d’anticipo. La squadra si ritroverà giovedì, probabilmente per i saluti, il passo successivo sarà il rompete le righe, poi, il futuro. Già, quale sarà quello del Manfredonia calcio? L’unico a poter dare una risposta è l’attuale presidente, Antonio Sdanga, al momento però, rien à signaler. L’augurio di tutti i tifosi dei bianco-celeste è che la risposta arrivi quanto prima, nonostante sia appena terminato il campionato, è doveroso sin da adesso cominciare ad impostare la prossima stagione. Già, ci sarà tanto su cui discutere. Intanto, radio tifo è già attiva, proprio nelle ultime ore, pare si cominciata a circolare una voce secondo cui ci sarebbe qualcuno pronto a subentrare all’attuale dirigenza. Si tratterebbe di un gruppo locale, non ancora definito, disposto ad accollarsi gli oneri della prossima stagione attraverso il coinvolgimento di diversi piccoli imprenditori locali. Un nome è già emerso ed è quello di Lino Troiano. A lui, si affiancherebbero alcuni potenziali partner appunto per allestire una piccola cordata che, attraverso il versamento di quote abbordabili, sarebbe disposta a far si che il Manfredonia calcio abbia un futuro. Dal diretto interessato, non arrivano conferme, ma nemmeno smentite. “Mi dispiacerebbe se finisse tutto. Al momento non ho ricevuto alcun contatto ma qualora arrivasse, deciderò di conseguenza e non prima di aver vagliato attentamente ogni particolare. Ripeto, in questa direzione non ho elementi validi e dunque…ci risentiamo”.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia

Matera – Manfredonia 3-0
Sconfitta indolore, stagione in archivio

Antonio La Porta

Il campionato biancoceleste termina con la festa dei materani, che brindano al ritorno della Città dei Sassi in Lega Pro dopo 23 anni e con la consapevolezza del Manfredonia, che dopo quattro risultati utili consecutivi (tre vittorie) soccombe al “F. Salerno” al cospetto della capolista, che scende in campo con delle motivazioni nettamente superiori ai sipontini, già matematicamente salvi e con la testa altrove dopo una stagione tribolata, piena di difficoltà e di sacrifici, meritatamente premiati domenica scorsa.
Mister Vadacca propone la migliore formazione possibile con Scarano dal 1′ per Coccia e Balestrieri “rispolverato” per l’assenza del nazionale Terminello.
I padroni di casa hanno nettamente una marcia in più rispetto ai sipontini e lo si capisce dopo un paio di grossi interventi di Maggi su Picci e Iannini, che la giornata sarebbe stata tutt’altro che semplice. Ed infatti sono proprio i biancoblu a sbloccare la partita dopo un quarto d’ora di gioco: cross dalla destra di Orlando smorzato da Balestieri, Picci di testa anticipa tutti e buca sul primo palo Maggi. 1-0.
Il vantaggio galvanizza il Matera, che dopo soli 2′ chiude praticamente il match: punizione dai venti metri, parabola liftata di Fernandez che supera la barriera e termina in rete. 2-0, inizia la festa.
Il Manfredonia, al contrario, è tutto in una conclusione di La Porta, che costruisce una gran giocata ma la sua conclusione termina di poco a lato.
La ripresa inizia come era terminato il primo tempo: Matera all’attacco alla ricerca del terzo gol, quello che può chiudere anticipatamente i giochi e riconsegnare la Serie C. Rete che, dopo un paio di tentativi di Varsi, arriva al 74′ con Letizia, abile ad infilarsi tra le linee difensive e beffare Maggi in uscita. 3-0, game over.
Il Manfredonia non c’è, Carminati prova a svegliarlo dal torpore con una conclusione velleitaria così come Stoppiello, che al minuto 84′ costringe Bifulco a superarsi con un colpo di reni a sventare una bella conclusione destinata all’incrocio dei pali. Chapeau.
Il gol della bandiera non arriva e, a match ormai archiviato, Vadacca regala l’esordio stagionale a Rinaldi e Lupoli, prodotti del vivaio biancoceleste; di contro, il Matera non fa altro che gestire col giro-palla fino al triplice fischio, che dà il via alla festa dei 10mila sugli spalti per il ritorno in Lega Pro. Ai nostri ragazzi, invece, un immenso grazie per la salvezza conquistata tra mille difficoltà e con tanti sacrifici che nessuno mai potrà comprendere.

MATERA CALCIO (4-2-3-1): Bifulco; Pino, De Franco, Fernandez (76′ Calori), Bassini; Roselli, Iannini (80′ Marsili); Orlando, Letizia, Varsi; Picci (60′ Carretta). A disp. Aprea, Barretta, Titone, Sbardella, Colucci, Dos Santos. All. Vincenzo Cosco

MANFREDONIA CALCIO (3-5-2): Maggi; Corbo, Cuomo, Balestrieri; Romito, Portosi (77′ Stoppiello), D’Ambrosio (91′ Lupoli), Scarano, Esposito (86′ Rinaldi); La Porta, Carminati. A disp. De Gennaro, Coccia, Totaro, Casciani, Compierchio, De Rita. All. Massimiliano Vadacca

ARBITRO: Marco Minotti di Roma 2 (Di Giacinto-Piccirilli)
MARCATORI: 15′ Picci, 17′ Fernandez, 74′ Letizia
AMMONITI: Cuomo, Balestrieri (MF); Orlando (MT)
NOTE: Giornata fredda e piovosa, terreno in buone condizioni. Spettatori 10.000 (circa trenta tifosi ospiti). Angoli 9-1. Recupero: 1′pt, 2′st.

Ufficio Stampa

Matera-Manfredonia: comunicazione per il Settore Ospiti

In occasione dell’incontro di calcio Matera – Manfredonia, valido per la 34° giornata della LND girone H in programma domenica 4 Maggio 2014, si comunica che verranno messi a disposizione della tifoseria sipontina i tagliandi del Settore Ospiti al costo di Euro 10,00, acquistabili già a partire da domani presso il botteghino dello Stadio Comunale “XXI Settembre – F. Salerno” di Matera, sito in Via Sicilia.

Amica9: questa sera ultima puntata di A Bordo Campo

Giovedì sera, alle 20.30 e 23.30 circa, ultima puntata di A BORDO CAMPO su Amica9 Tv (canale 91).

La trasmissione sportiva di successo dedicata al Girone H della Serie D si congeda con una puntata straordinaria.

Commenti in studio sui primi verdetti e sui possibili scenari, ampio spazio al Campionato di Eccellenza.

In studio: Stefano Favale, Luana La Scala, Matteo Mancini e Franco Ciuffreda

Ospite: Danilo Rufini

PALINSESTO SU AMICA9:

Giovedì ore 20.30 – 23.30 circa

Manfredonia: Finalmente la salvezza, ora quale futuro per i sipontini?

Dieci punti in cinque gare, dopo lo spauracchio dei play out, con la Gelbison arriva la matematica certezza della permanenza in D. Ora l’ultima gara a Matera, poi il rompete le righe. Il dg Elio Di Toro dribbla le domande sul futuro: “Penso che oggi sia prematuro parlarne perché c’è da giocare ancora l’ultima partita. Una cosa è certa: sarà importante programmare ogni cosa per bene”

Dieci punti in cinque gare, il Manfredonia si risolleva e centra la salvezza con una giornata d’anticipo. La squadra bianco-celeste stacca il biglietto della permanenza in D, un cammino che sino a qualche settimana fa sembrava compromesso, lo spauracchio dei play out, il cambio di allenatore, esonerato mister Cinque, a cui comunque va il ringraziamento per il lavoro svolto tra mille difficoltà, arriva Massimiliano Vadacca, idolo del popolo sipontino. L’esordio di Vadacca è sfortunato, il San Severo espugna il Miramare, in riva al Golfo si teme il peggio, poi ritorna il sereno, tre vittorie consecutive, Puteolana, Grottaglie e Gladiator, il Manfredonia si risolleva e con il punto conquistato domenica con la Gelbison può considerarsi matematicamente salvo. La squadra si congeda nel migliore dei modi dal pubblico amico, c’è da espletare l’ultima formalità, la trasferta di Matera, poi il rompete le righe. Al termine della regular season ci sarà spazio per i commenti, le riflessioni, quella appena trascorsa è stata una stagione tribolata, tante difficoltà, soprattutto sul piano economico, gli infortuni, insomma, dopo tanti patemi, arriva l’happy end. Ora la domanda è, quale futuro per il Manfredonia? A rispondere è Elio Di Toro. “Questa salvezza equivale ad una promozione – dichiara il dg dei sipontini -, la prossima serie D sarà come l’attuale seconda divisione. Grazie anche al mister, per quello che è riuscito a dare in così poco tempo. Per quanto riguarda il futuro, penso che oggi sia prematuro parlarne perché c’è da giocare ancora l’ultima partita. Una cosa è certa: sarà importante programmare ogni cosa per bene ed il primo passaggio che dovrà fare la società sarà quello della chiarezza con la piazza”.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia – Gelbison 1-1
Obiettivo raggiunto!

E salvezza fu! Chiude in bellezza il Manfredonia che, nell’ultima gara interna della stagione e davanti ad una discreta cornice di pubblico, conquista il punto necessario per ottenere la permanenza in Serie D anche per il prossimo anno contro il sempre ostico Gelbison, già salvo. Obiettivo che, sin dal primo giorno di lavoro estivo, il club sipontino ha sempre professato senza mai nascondersi.

Una salvezza voluta, sudata e conquistata con tanta abnegazione, determinazione e spirito di sacrificio dal gruppo di ragazzi sapientemente guidati e rivitalizzati dal “deb” Massimiliano Vadacca.

Parte subito bene il Manfredonia che, con la formazione-tipo, dopo 6′ costruisce la prima palla-gol: giocata Palumbo crossa basso al centro per Coccia, che taglia bene in area e conclude di prima, trovando prontissimi i riflessi di Carotenuto.
La risposta dei rossoblu non si fa attendere, però, ed arriva al con Di Filippo, che trova attento De Gennaro, quest’oggi preferito a Maggi tra i pali. La Porta-Carminati duettano che è una bellezza, uno-due e conclusione dell’attaccante foggiano che termina di poco a lato.
Aumenta la pressione dei biancocelesti che al 41′ hanno la più ghiotta occasione da gol della partita: La Porta trova un corridoio preziosissimo, sul pallone si avventa Romito che, in equilibrio precario, non riesce a metterla dentro a pochi centimetri dalla porta.

Registro diverso nella ripresa, con i sipontini che alzano i ritmi dell’incontro cercando di sbloccarlo il prima possibile, con un orecchio alla radiolina; mister Vadacca mette dentro forze fresche (Corbo e Totaro) per rinvigorire l’undici iniziale e la manovra passa sempre dai piedi di D’Ambrosio che, al 73′, sblocca il match: da corner, il regista prende palla saltando due avversari e concludendo nell’angolino basso. 1-0 e secondo gol stagionale per il “tedesco” (sempre nella stessa porta) che mostra polemicamente l’orecchio a qualche denigratore. Decisivo.

Intanto esce La Porta per Casciani tra gli applausi dei presenti ed il Manfredonia si distrae in un’unica occasione, all’82′, permettendo a Tedesco di insinuarsi nell’area biancoceleste e bucare De Gennaro sul suo palo. 1-1, palla al centro.
La pioggia aumenta a dismisura, così come la voglia dei ventidue in campo di rientrare subito negli spogliatoi e così, dopo 5′ di recupero, arriva il triplice fischio del sig. Amadio il quale sancisce la salvezza del Manfredonia, che con una giornata d’anticipo festeggia la permanenza in quarta serie.

MANFREDONIA CALCIO (3-5-2): De Gennaro; Cuomo, Esposito, Terminello; Palumbo (65′ Corbo), Romito, D’Ambrosio, Portosi (56′ Totaro), Coccia; La Porta (82′ Casciani), Carminati. A disp. Maggi, Stoppiello, Balestrieri, Compierchio, De Rita, Scarano. All. Massimiliano Vadacca

GELBISON VALLO DELLA LUCANIA (4-2-3-1): Carotenuto; Magliocca (57′ Criscuolo), Ruggieri, Giordano, Ianelli; Aufiero, Iorio (74′ Passaro); Di Filippo, Tedesco (89′ Monzo), Santonicola; Grimaudo. A disp. Cimmino, Guzzo, Iuliano, Ruggiero, Tricarico, Trimarco. All. Alessandro Erra

ARBITRO: Valerio Amadio di Ascoli Piceno (Grisei-Lanese)

MARCATORI: 73′ D’Ambrosio (M), 82′ Tedesco (G)

AMMONITI: Carotenuto, Ianelli (G)

NOTE: Giornata nuvolosa, terreno in sintetico. Spettatori 400 circa. Angoli 6-5. Recupero: 0′pt, 5′st.

Ufficio Stampa

Manfredonia-Gelbison, fischia Amadio di Ascoli

Sarà il signor Valerio Amadio della sezione A.I.A. diAscoli Piceno a dirigere l’incontro di calcio Manfredonia – Gelbison Cilento, valido per la 16° giornata della LND girone H in programma domenica 27 Aprile 2014 alle ore 15:00, presso lo Stadio Miramare.

Il direttore di gara, all’esordio stagionale con i sipontini, sarà assistito dai sigg.ri Fabrizio Grisei di Macerata e Giovanni Lanese di Fermo.


Manfredonia: Ieri il rompete le righe, si riprende martedì pomeriggio

Volti sorridenti e ritrovata voglia di scherzare tra i calciatori biancocelesti, che all’indomani della vittoria ottenuta col Gladiator hanno ripreso questo pomeriggio gli allenamenti sul sintetico del Miramare, prima dello stop di Pasqua.

Torello prolungato, al quale hanno partecipato anche mister Vadacca e mister Cagnazzo e breve riscaldamento tecnico; a seguire, una serie di partitelle di calcio-tennis prima del “rompete le righe” pasquale.

Ripresa degli allenamenti fissata per martedì 22 Aprile alle ore 14,30, al Miramare.

Ufficio Stampa

Gladiator – Manfredonia 0-1
Sintesi della gara

Il Manfredonia targato Vadacca ha vinto la terza gara consecutiva della quattro che hanno visto il neo tecnico salentino alla guida dei sipontini. Nove punti che hanno ipotecato seriamente la permanenza del sodalizio sipontino nella quarta serie nazionale.

 La sintesi della gara a cura di Telesveva

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Manfredonia: Stagione in archivio, ora nel mirino il futuro e…

Una clamorosa e goffa autorete regala al Donia 3 punti salvezza che valgono un’intera stagione…
Gara dai contenuti tecnici mediocri, ma dal peso specifico eccellente per i sipontini.
Tre vittorie consecutive bastano a cancellare un girone di ritorno sino ad allora mortificante, è l’ennesima dimostrazione che il livello del campionato è stato davvero basso.
Il calendario morbido (Puteolana, Grottaglie e Gladiator) ha agevolato il compito a Vadacca, comunque meritevole di aver saputo motivare i ragazzi.
Inoltre maggiore copertura della difesa ed un Carminati ritrovato hanno fatto il resto.
Ha saputo valorizzare al meglio l’organico trovato in dote.
ORMAI E’ FATTA, LA SALVEZZA E’ SOLO UNA FORMALITA’ E PRESTO SI POTRA’ (E SI DOVRA’) PROGRAMMARE IL FUTURO.
CLAMOROSE NOVITA’ ALL’ORIZZONTE? L’ASTROLOGO COSMO LO HA GIA’ PREVISTO A GENNAIO…

manfredoniasport.net

Gladiator – Manfredonia 0-1
Sipontini corsari al “Piccirillo”

Terza vittoria consecutiva (seconda in trasferta) per i sipontini, che issano la bandiera dei pirati sull’erba poco curata del Piccirillo conquistando tre punti pesantissimi e fondamentali per la salvezza. Successo che, a due giornate dalla fine del campionato, avvicina sempre più il Manfredonia alla salvezza, da sempre unico obiettivo stagionale. Tre punti determinanti ottenuti con dedizione, sacrificio e spirito di gruppo, caratteristiche che hanno contraddistinto il Manfredonia targato Vadacca sin dal suo arrivo sulla panchina biancoceleste.
Il tecnico salentino deve fare i conti col forfait “last-minute” di Cuomo, che si ferma durante il riscaldamento per un problema; sposta Esposito al centro e mette dentro Portosi, che affianca in mediana i rientranti Romito e D’Ambrosio.
Partono subito bene i biancocelesti che prima vanno vicini al gol con una conclusione dal limite di La Porta che sfiora il palo e poi lo trovano: azione personale di Coccia che va via sulla sinistra, la mette dentro da posizione defilata trovando la carambola vincente sui piedi del centrale sammaritano Laezza che, nel tentativo di spazzare, sciaguratamente insacca nella propria porta. 0-1, autorete e festa Donia.
Il vantaggio acquisito tranquillizza i nostri, che gestiscono il match con autorevolezza, difendendo con ordine e compattandosi bene in mediana, facendo filare liscio il primo tempo e costringendo i gladiatori a rincorrere, nonostante un gol annullato a De Falco per fuorigioco.
Non cambia il copione durante i secondi 45′, che vedono il Manfredonia “under” (ben sette in campo) controllare la partita senza correre alcun rischio (Maggi inoperoso) e gestire bene la sfera nonostante un terreno infame, quasi ai limiti della praticabilità. Carminati lotta come un leone lì davanti, sfiora il gol al 59′ (colpo di tacco, servito da D’Ambrosio) fino al cambio con Casciani; nel frattempo, lascia il campo anche lo stremato La Porta (gran lavoro di contenimento e ripartenza, quello del fantasista foggiano) per De Rita.
Nel Gladiator, mister Di Somma le prova tutte per cercare il pareggio, sfruttando tutti i cambi a sua disposizione ma nemmeno i nuovi entrati riescono a dare una svolta alla gara, che scivola via ad appannaggio di un Manfredonia arcigno e concentrato fino all’ultimo dei 6′ di recupero decretati dal giudice di gara, prima del triplice fischio che sancisce la fondamentale vittoria dei sipontini.

S. FELICE GLADIATOR (4-3-3): Cerreti; Degli Innocenti (85′ Carnevale), Ferrara, Laezza, F. Scarano (72′ De Feo); Carfagno, Bonavolontà, Franchini; Mazza (62′ Puccinelli), Santaniello, De Falco. A disp. Petrellese, Pucino, Piccirillo, De Girolamo, Sandu, Battaglia. All. Nunzio Di Somma

MANFREDONIA CALCIO (3-5-1-1): Maggi; Palumbo, Esposito, Terminello; Romito, Portosi, D’Ambrosio, Totaro (36′ M. Scarano), Coccia; La Porta (79′ De Rita); Carminati (67′ Casciani). A disp. De Gennaro, Stoppiello, Monti, Balestrieri, Compierchio, Cuomo. All. Massimiliano Vadacca

ARBITRO: Andrea Capone di Palermo (D’Amico-Saieva)
MARCATORI: 11′ aut. Laezza (M)
AMMONITI: Palumbo, Esposito, Romito (M); Ferrara (G)
NOTE: Giornata fredda e piovosa, terreno in pessime condizioni. Spettatori 200 circa (30 tifosi ospiti). Angoli 0-4. Recupero: 3′st, 6′st.

Ufficio Stampa Manfredonia calcio

Manfredonia: Seconda vittoria consecutiva per Max Vadacca

I sipontini tornano a vincere in casa dopo un digiuno lungo quattro mesti,  sconfitto il Grottaglie con una doppietta di Carminati e zona play out alle spalle. Seconda vittoria di fila per il tecnico Max Vadacca: “I ragazzi sono stati eccezionali, non solo ad andare in gol, ma soprattutto a non prenderne. Li ho visti tutti molto concentrati e motivati”


Tutto in una domenica. Il Manfredonia torna a vincere al Miramare dopo quattro mesi di digiuno, seconda vittoria consecutiva senza incassare gol, Carminati firma una doppietta e zona play out alle spalle. Insomma, la dea bendata questa volta sorride alla squadra di mister Vadacca. Tre giornate al termine della stagione, nove i punti a disposizione, giovedì si torna in campo, c’è la giornata numero trentadue da affrontare. Il Manfredonia dovrà vedersela con il Gladiator, ultima in classifica ma distante un solo punto dai play out. Poi ci sarà la Santa Pasqua, si torna a giocare domenica 27 aprile, al Miramare arriva il Gelbison, infine, il 4 maggio ultima di campionato nella tana del Matera ancora in corsa per la promozione diretta. Questo il trittico per la formazione bianco-celeste, in classifica i sipontini hanno agganciato il San Severo a quota 34, Mariano Keller e Vico Equense sono indietro a 32 punti. Cu sarà da lottare, sino alla fine. Sulla vittoria interna con il Grottaglie, mister Vadacca fa i complimenti ai suoi ragazzi. “Ritengo che i ragazzi abbiano fatto per intero il proprio dovere –  precisa il tecnico del Manfredonia -. Del resto non si poteva prescindere dalla vittoria ed alla fine così è stato. Abbiamo lavorato molto sulla fase difensiva – precisa Vadacca – e qualche risultato lo stiamo vedendo. E poi c’è un atro aspetto che va sottolineato: i ragazzi hanno bisogno di autostima”. Insomma, qualcosa è cambiato dall’arrivo di Vadacca sulla panchina del Manfredonia, dopo l’esordio amaro con il San Severo, due vittorie di fila. E allora, non c’è due senza tre.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia – Grottagliue 2-0
Interviste post gara

Vadacca: “Grande gruppo”. Carminati: “Doppietta per la salvezza”

Di seguito, le interviste post-partita all’allenatore del Manfredonia Massimiliano Vadacca ed all’attaccante Raphael Carminati, realizzate per DoniaChannel TV da Giovanni Ognissanti.

 

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Manfredonia – Grottaglie 2-0
Sintesi della gara

La cura Vadacca continua a far bene al Manfredonia che, dopo aver vinto a Pozzuoli, in casa della Putealana, era atteso al delicato match casalingo contro il Grottaglie, diretta concorrente alla salvezza diretta anche se dietro di sei punti rispetto ai Sipontini. La sintesi della gara a cura di Telesveva.

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Il Manfredonia torna a vincere, la salvezza diretta è a -1

Dopo oltre due mesi i sipontini assaporano nuovamente il gusto della vittoria. Coccia gol e Puteolana ko. Edo ora testa al prossimo avversario, domenica al Miramare arriva il Grottaglie. Prima vittoria per il tecnico Max Vadacca: “I ragazzi sono stati eccezionali, non solo a segnare un gol, ma soprattutto a non prenderne. Li ho visti tutti molto concentrati e motivati”

Una boccata di puro ossigeno. Tanto vale la vittoria esterna ottenuta contro la Puteolana, a decidere la sfida è una rete di Giuseppe Coccia. I sipontini tornano alla vittoria dopo oltre due mesi, aumentano a +4 il vantaggio sul metapontino e dicucono a -1 il distacco da Vico Equense e Mariano Keller, per ora salve a quota 32 punti. Restano da giocare quattro gare, dodici i punti a disposizione, i sipontini non possono più commettere errori, bisognerà lottare fino alla fine. A partire dalla prossima sfida, il match casalingo con il Grottaglie, dopo la vittoria fuori dalle mura amiche, i bianco-celeste contano di tornare a gioire davanti ai propri tifosi. Nel match importantissimo conto i tarantini, mancheranno D’Ambrosio e Romito, entrambi in odor di squalifica. Il tecnico Max Vadacca in settimana valuterà le possibili soluzioni, poi domenica 13 aprile alle 15 il fischio d’inizio. Intanto, il coach dei sipontini, dopo l’esordio amaro di domenica scorsa nel derby con il San Severo, centra la sua prima vittoria sulla panchina del Manfredonia. “Stiamo parlando di una vittoria meritatissima – sottolinea Max Vadacca -. I ragazzi sono stati eccezionali, non solo a segnare un gol, ma sopra tutto a non prenderne. Difatti, li ho visti tutti molto concentrati e motivati e credo che siano state le componenti fondamentali”. Concentrazione e motivazione, questi i due fattori decisivi per Vadacca, il Manfredonia vuole centrare la salvezza, dopo il Grottaglie, sarà la volta del Gladiator, poi penultima in casa con il Gelbison ed infine la stagione si chiude a Matera. Occorre vincere e nello stesso tempo sperare nelle buone notizie provenienti dagli altri campi.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia: La salvezza in cinque mosse

Cinque gare al termine della regular season, si comincia sabato conla Puteolana, poi Grottaglie, Gladiator, Gelbison e Matera, per uscire dalle sabbie mobili ai sipontini occorre un solo risultato: la vittoria. Mister Vadacca spera in una vittoria per dare nuovamente fiducia a tutto l’ambiente: “Mancano ancora cinque giornate e tutto può ancora accadere”

La matematica ed il calcio, un connubio che va a braccetto, in che modo? Semplice, sono i numeri a sancire una promozione, a condannare una squadra alla retrocessione o alla lotteria dei play out. Qui entra in scena il Manfredonia, inizialmente fuori dalla zona calda, di giornata in giornata, l’undici sipontino è stato risucchiato pian piano nelle sabbie mobili della retrocessione. Quelli dei bianco-celeste sono numeri da brividi, la vittoria in casa manca da ben 10 giornate, dal blitz di Taranto dello scorso 13 gennaio, quella in casa addirittura dall’8 di dicembre, 1-0 sul Gladiator firmato Arigò. Due i punti raccolti, sette, compresa quella di ieri nel derby con il San Severo, le sconfitte. Cinque giornate al termine della regular season, ancora quindici punti a disposizione, per il Manfredonia la strada è in salita, non impossibile. Grottaglie e Gelbison in casa, Puteolana, Gladiator e Matera in trasferta, questo il cammino dei sipontini. Si comincia già sabato, il Manfredonia si recherà a Pozzuoli nell’anticipo della tredicesima giornata di ritorno, mister Vadacca spera in una vittoria per dare nuovamente morale e fiducia all’ambiente. “Abbiamo un giorno in meno per prepararci ma non importa – commenta il tecnico dei sipontini -, cercheremo di attrezzarci al meglio. Certo, una vittoria, domenica, ci avrebbe consentito di lavorare diversamente, in settimana, magari concentrandoci su situazioni particolari, invece dovremo concentrarci esclusivamente per il risultato che, ovviamente, deve necessariamente coincidere con una vittoria. Mancano ancora cinque giornate e tutto può ancora accadere”.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia