SERIE D, gir. H. Le designazioni arbitrali della 23° giornata

Sono state designate le terne arbitrali per il 23° turno del girone H del campionato di Serie D.  Fischietto campano per Molfetta e San Severo, delicato derby pugliese che si giocherà in anticipo, sabato 10 Febbraio: a dirigere l’incontro sarà Acampora di Ercolano. Nell’altro anticipo, che vede impegnato il Manfredonia al “Miramare” contro l’Aversa Normanna il fischio d’inizio sarà di  Pelagatti nella sezione di Livorno. Il big match domenicale Cavese-Cerignola sarà diretto da Michele Giordano di Novara.  Fischietto novarese anche per la sfida Gravina-Picerno: lo scontro diretto tra due squadre a caccia di un posto ai play off sarà arbitrato dal sig. Croce.

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Il derby Gragnano-Sarnese sarà diretto dal Ubaldi di Roma 1. Dalla stessa sezione arriva il direttore di gara di Taranto-Pomigliano: a dirigere l’incontro sarà Andrea Ancora. Nel dettaglio tutte le gare della giornata, con la relativa terna arbitrale.

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Luigi Garofalo.

SERIE D, GIRONE H: tutti i risultati . Una sola vittoria per le pugliesi. Potenza e Cavese in fuga.

Zero vittorie, due pareggi nei derby, due sconfitte: questo è quanto hanno racimolato le squadre pugliesi impegnate nella 22° giornata del girone H del campionato di Serie D.

Pareggio per 2-2 tra San Severo e Taranto al Ricciardelli. I Foggiani confermano il buon momento di forma fermando gli ionici. A Cerignola è 4-1 tra Audace e Manfredonia. Gli ofantini non perdono contatto dal duo Potenza-Cavese, salendo a quota 45 punti in classifica. Il Gravina non va oltre il pari a Frattamaggiore: la Frattese, penultima in classifica, ferma la corsa dei pugliesi. Il distacco tra il Gravina ed i play-off resta si assottiglia, complice la sconfitta dell’Altamura con la capolista Potenza per 1 a 0. I lucani prendono il largo in classifica, insieme alla Cavese, vittoriosa sul campo della Sarnese con un pirotecnico 4-3.
Pari e patta tra Nardò e Picerno: è 1 a 1. Le due squadre sono pienamente in corsa per il 5° posto utile in chiave play off. Colpaccio dell’Aversa Normanna che, nello scontro diretto per la salvezza, batte per 1 a 0 la Turris, salendo a quota 17 punti. Sconfitta esterna per il Molfetta, che cede per 2 a 1 sul campo del Francavilla. Completa il quadro la vittoria esterna del Gragnano che batte 1 a 0 e supera in classifica il Pomigliano. Entrambe le squadre navigano in acque tranquille.

Questi i risultati, con la classifica ed il prossimo turno.

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Luigi Garofalo

SERIE D,gir.H, 20° GIORNATA: le ultime dai campi.

Si scende in campo per la 3° giornata di ritorno. Tutti in campo alle 14.30, ad eccezione del Cerignola che affronterà il Gragnano al “Monterisi” con fischio d’inizio alle ore 16. Sarà in esilio ed a porte chiuse la gara del Pomigliano: i campani affronteranno il Molfetta, fanalino di coda del campionato, a San Sebastiano Vesuviano.

LE GARE DELLE PUGLIESI

Si parte con il derby pugliese tra Alto Tavoliere San Severo ed i salentini del Nardò. Le due squadre vivono un ottimo momento di salute e sono entrambe reduci da due vittorie di misura: i foggiani hanno espugnato il campo del Francavilla per 3 a 2 grazie ad una tripletta di Florio; il Nardò ha battuto, anche a sorpresa se si vuole, il Cerignola con un 2 a 1 firmato Bertacchi ed Agodirin. Le squadre potrebbero scendere in campo con uno speculare 3-5-2. Impegno esterno per il Taranto, che sarà ospite della Sarnese. Le squadre sono distanziate di cinque punti: gli ionici devono difendere il 5° posto dall’assalto del Gravina; i padroni, a centro classifica con 22 punti, contano di sfruttare il fattore campo per non rischiare di accorciare sensibilmente verso il basso la propria classifica. Impegno in trasferta per il Molfetta, sul neutro di San Sebastiano Vesuviano, contro il Pomigliano: le sconfitte consecutive sono ormai dieci. Sebbene la zona play out è a soli 4 punti, per il Molfetta non c’è più tempo per gli errori, se non si vuole alzare definitivamente bandiera bianca. Altro derby pugliese ad Altamura: è quasi un testa-coda quello che vede di fronte i baresi (quarti a 41 punti ed in piena lotta promozione) ed il Manfredonia. Sulla panchina dei sipontini ci sarà il ritorno del già esonerato Baratto. Acque torbide in riva al golfo: i tifosi hanno contestato pacificamente la società, il cambio di allenatore non è sufficiente se la squadra non verrà rinforzata. L’Altamura, dopo aver accarezzato la vetta, al termine di un filotto di 10 vittorie consecutive, non sa più vincere: 2 sconfitte ed 1 pareggio è un magro bottino per una squadra che deve puntare alla promozione. Trasferta a Francavilla, invece, per il Gravina. La squadra di mr. De Leonardis, in scia del Taranto per un posto ai play off, dovrà fare a meno di capitan Cacace, appiedato per un turno di squalifica dal giudice sportivo; i padroni di casa del Francavilla, alla seconda gara interna consecutiva dopo la sconfitta pirotecnica con il San San Severo, hanno la necessità di far punti per uscire dalla zona play out. Il posticipo di giornata è la sfida tra Cerignola e Gragnano: nessun squalificato tra gli ofantini di mr. Teore Grimaldi, che potrà dunque avere ampia scelta sulla formazione da mandare in campo;  i campani devono fare a meno degli squalificati Gatto e Lamonica, nonché del Mister Campana (tre giornate di squalifica per lui), fermi dopo le polemiche della gara persa per 3 a 1 con il Potenza.

LE ALTRE

Completano il turno il derby altri due testa coda (o quasi): il Potenza ospiterà i campani della Turris; la Cavese sarà di scena sul campo dell’Aversa Normanna, in un derby tutto campano. Impegni sulla carta agevoli, dunque, per la prima e la terza della classe, distanziate da cinque punti ed in piena lotta promozione. A Frattamaggiore si scontrano invece le ambizioni play off del Picerno e le speranze salvezza dei padroni di casa della Frattese.

IL PROGRAMMA COMPLETO

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LE DESIGNAZIONI ARBITRALI 

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Luigi Garofalo

[SERIE D] TUTTI I RISULTATI. Pari tra Potenza e Cavese. Foggiane: vince solo il Cerignola. Bene il Taranto.

E’ andata in archivio la 18esima giornata del campionato di Serie D, girone H. Tanti i verdetti in testa ed in coda alla classifica.

POTENZA-CAVESE

Si è concluso con un pari il big match che vedeva opposti i Lucani, primi in classifica ed i campani guidati da mr.Bitetto. Finisce 1-2 la gara del “Viviani”. Potenza in vantaggio grazie ad una rete di Guaita all’11esimo minuto del primo tempo. In quattro minuti la Cavese ribalta il risultato, con la doppietta di Manzo (28′ e 32′ p.t.). França pareggia per il Potenza al 70′. La squadra di Cava de’ Tirreni perde l’occasione per salire in vetta alla classifica. Le squadre restano divise da 2 punti.

LE FOGGIANE

Pronostico rispettato in casa Cerignola. Gli Ofantini battono in casa al “Monterisi” il fanalino di coda Fulgor Molfetta, grazie alle reti di Vito Di Bari (al 46′ del primo tempo) e di Herrera al 15esimo del secondo tempo.  Cerignola che, con questa vittoria, sale al  secondo posto, a 42 punti, a -1 dal Potenza.

Cocente sconfitta del Manfredonia a Torre del Greco. La Turris passa 2-1, in rimonta. Vantaggio per gli ospiti grazie al sigillo di La Forgia. I campani ribaltano le sorti dell’incontro grazie alle reti di Guarracino e Liccardi (su rigore). I sipontini, con questa sconfitta, restano bloccati a quota 11 punti. I campani della Turris salgono a quota 14 punti, staccando proprio i rivali odierni.

Pareggio a reti bianche a San Severo tra i padroni di casa ed il Picerno. Al Ricciardelli si scontravano due squadre in forma: l’Alto Tavoliere di Giacomarro in piena corsa salvezza, il Picerno in lotta per il 5° posto. Il pareggio sostanzialmente smuove, seppur di poco la classifica, ma mantiene vive entrambe le squadre, pienamente in lotta per i rispettivi obiettivi.

LE ALTRE PUGLIESI 

Il Nardò pareggia sul campo della Sarnese: per i salentini rete di Prinari; per la Sarnese gol di Manfrellotti. Il Taranto vince in scioltezza in trasferta, sul campo dell’Aversa Normanna: il 2-0 esterno porta la firma di Favetta, che realizza una doppietta. Passo fatto dell’Altamura, che rallenta la sua corsa impattando sullo 0-0 nella gara casalinga che lo vedeva opposto al Gragnano. 

Pereggio esterno per il Gravina: finisce 2 a 2 con il Pomigliano. Vantaggio di Balzano per i gravinesi, pareggio locale a firma di D’Angelo. Sorpasso di Marzullo per i padroni di casa e pareggio definitivo di Molinari (su rigore) per il Gravina.

LE ALTRE

A Frattamaggiore, Francavilla batte Frattese 1 a 0. La rete decisiva è di Masini.

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Tutti i risultati e la classifica.

 

Luigi Garofalo

 

[SERIE D] Preview 18°Giornata: tutte le sfide delle pugliesi. Tra le altre il big match Potenza-Cavese.

Riparte il campionato di Serie D, girone H, dopo la sosta per le festività natalizie. La prima giornata di ritorno offre come portata prelibata del ricco menù il big match tra le prime due della classe. A Potenza si sfideranno i padroni di casa, primi a 42 punti, e la Cavese, diretta inseguitrice a due punti di distanza. Sfida delicata: la Cavese, dopo una lunga rincorsa, proverà il Colpo esterno per scavalcare il Potenza. I lucani, dopo un girone d’andata in lungo ed in largo controllato dall’alto, cercheranno di ristabilire le distanze dai campani, portandosi a +5.

Spettatore interessato il  Team Altamura, terzo a pari punti con la Cavese. I baresi possono contare su due risultati su tre in quel di Potenza per balzare in testa alla classifica: il pareggio tra Potenza e Cavese o la vittoria dei Campani. E? chiaro però che l’Altamura confidain un pareggio tra prime due in classifica, per guadagnare punti su tutte e due le dirette concorrenti.  C’è però da batter il Gragnano,  che arriverà in puglia da undicesimo in classifica a quota 19 punti.

E’ un turno potenzialmente ghiotto per le squadre Foggiane, che possono cercare di far punti preziosi per i rispettivi obiettivi. Il San Severo, finalmente nella sua tana, il Ricciardelli, proverà ad infilare un altro successo  ed a consacrare la grande rincorsa iniziata con l’arrivo di Giacomarro. L’avversario però non è da sottovalutare, anzi. Il Picerno è in piena lotta 5° posto, che significa play-off. Il San Severo però, prima della sosta, era in un momento di forma invidiabile, tale da poter permettere agli uomini del patron Dell’Erba di giocarsela con tutti. Il Cerignola sarà di scena nello stadio di casa, il Monterisi, dove affronterà il fanalino di coda Fulgor Molfetta. L’occasione è proficua per infilarsi prepotentemente nella corsa al primo posto. Il Manfredonia giocherà in trasferta, a Torre del Greco: con la Turris è una sfida proibita ai deboli di cuore. Entrambe le squadre sono in piena lotta play out, a quota 11 punti. Chi vince può rilanciare le proprie aspirazioni di salvezza diretta.

Sfide alla portata, seppur in trasferta, per due delle altre pugliesi: il Gravina sarà di scena a Pomigliano (si giocherà a porte chiuse); il Taranto, per ora 5° in classifica, sfiderà l’Aversa Normanna, penultimo in classifica.

I salentini del  Nardò sfideranno gli immediati inseguitori della Sarnese, in Campania. L’obiettivo è centrare una vittoria esterna che inserirebbe i pugliesi nella bagarre 5° posto, ultimo treno utile – per ora- per centrare i play off, considerando la velocità con cui corrono le prime quattro della classe.

Completa il turno Frattese-Francavilla. A Frattamaggiore è sfida delicata in chiave salvezza. I lucani sono momentaneamente fuori dalla zona rossa, ma la distanza dalla Frattese, 14esima, è di solo un punto.

Queste nel dettaglio le gare e la classifica.

Luigi Garofalo

 

SERIE D, finali: Potenza Campione d’Inverno. In coda altra grande vittoria per il San Severo

E’ il Potenza a laurearsi campione d’inverno al termine del girone d’andata del campionato di serie D, girone H.  Grazie ad una rete di França i potentini battono 1 a 0 il Molfetta, ultimo in classifica e chiudono la prima parte di campionato in testa alla classifica, complice la sconfitta dell’ex capolista Altamura.

E’ andato al Nardò il derby con l’Altamura. Due a zero esterno per i salentini, che vanno a segno con Prinari e Agodirin. L’Altamura si ferma dopo una striscia di vittorie che durava addirittura dell’8 Ottobre e viene raggiunto a quota quarta punti dalla Cavese.  Quest’ultima espugna il campo della Frattese per 3 a 0, issandosi al secondo posto, grazie alle reti di Martiniello, Fabbro e De Angelis. Passo falso del Cerignola che viene inchiodato sullo zero a zero casalingo dal Picerno. Al Monterisi gli ofantini non centrano la vittoria e scivolano al quarto posto in classifica, a meno 3 dal Potenza Capolista. Prezioso punto per gli ospiti che salgono a quota 26.

Stessi punti in classifica e stesso risultato per Gravina e Taranto. Le due pugliesi, appaiate entrambe a 29 punti vincono entrambe per 2 a 1 in trasferta. Il Gravina ha la meglio sull’Aversa Normanna grazie alla doppietta di Salatino (per i padroni di casa la rete è di Varriale); il Taranto batte la Turris grazie alle reti di Lorefice e D’Agotino. Per i Campani il momentaneo pareggio ha portato la firma di Roghi.

Vittoria per 3 a 2 della Sarnese sul Francavilla. Per i campani gol di Manfrellotti, Elefante ed autorete di DiGiorgio. Per i lucani in gol De Marco e Del Prete.

Pareggio a Manfredonia tra i padroni di casa ed il Gragnano. A La Forgia risponde Gassama all’81’ per gli ospiti. In classifica i foggiani salgono a 13 punti, a + 3 sul penultimo posto occupato dall’Aversa Normanna.

Chiusura d’obbligo per la vittoria del San Severo a Pomigliano. I foggiani sono in uno stato di grazia e salgono a quota 14 punti, battendo per 2 a 1 i padroni di casa. Per la prima volta dall’inizio del campionato gli uomini di mister Giacomarro, che ha cambiato radicalmente la squadra di casa, sono in posizione salvezza e, d’ora in avanti, possono fare corsa su se stessi. Basso e Palumbo ribaltano la rete iniziale del vantaggio del Pomigliano, firmata da Marzullo. All’ultimo secondo viene assegnato un rigore al Pomigliano, il portiere del San Severo Longobardi para il rigore, salva il risultato e l’arbitro fischia la fine. L’Alto Tavoliere è oggi una realtà in continua ascesa e nel girone di ritorno proverà ad agguantare una salvezza tranquilla.

Si cala il sipario sul girone d’andata, dunque. Il giro di boa vede prima in classifica la squadra che per larghi tratti ha condotto il campionato e che fino al mese scorso era dominatrice del campionato. La flessione dell’ultimo mese dei Potenza ha riaperto i giochi. Con 13 vittorie, 48 gol fatti e 14 subiti, i Potentini sono campioni d’inverno. Ma dovranno correre come a inizio campionato, se vogliono conquistare la promozione diretta. Cerignola, Altamura e Cavese sono avversarie d’alto livello e corrono. Ne beneficerà lo spettacolo.

Nel dettaglio i risultati e la classifica.

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Luigi Garofalo.

Giro di boa in Serie D: chi si laurea campione d’inverno? Il menù dell’ultima d’andata

Quattro squadre in tre punti: fino a qualche settimana, quando il Potenza marciava spedito in testa alla classifica, pochi avrebbero scommesso sul fatto che a fine girone d’andata ci fosse così tanta incertezza e tanta lotta per la leadership del girone H del campionato di Serie D.

Siamo al giro di boa, si decide oggi la squadra che si aggiudicherà il titolo simbolico di campione d’inverno. Il menù della 17esima giornata prevede 8 gare con fischio d’inizio alle 14.30. A Cerignola la gara tra i padroni di casa ed il Picerno inizierà alle 15.00.

Ad Altamura sarà derby tra la prima della classe ed i salentini del Nardò. Il team Altamura dal lontano 8 ottobre conosce un solo risultato: la vittoria. La capolista cerca l’11esima vittoria consecutiva (la decima sul campo, considerando il successo per 3 a 0 a tavolino per le note vicende del derby con il Gravina). I salentini con 23 punti, sono a ridosso di Picerno, Gravina e Taranto, in bagarre per conquistare l’ultimo posto utile per i play off. Per il Nardò un risultato positivo allungherebbe la striscia di imbattibilità che dura dall’11esima giornata.

Trasferta a Torre del Greco per il Taranto. Sul campo della Turris, gli uomini di Cazzarò dovranno fare a meno dello squalificato Palumbo e degli indisponibili Spataro, Giannotta e Sgambati. Prima convocazione per gli arrivi del mercato dicembrino: D’Angelo, Gori e D’Agostino. I pugliesi cercheranno il rilancio, dopo la sconfitta interna con il Potenza per 2 a 1. Per i padroni di casa, l’imperativo è fare punti: i campani sono a -1 punto dalla zona salvezza. dietro però Manfredonia e San Severo corrono e la classifica nelle retrovie si è accorciata sensibilmente.

Deve sfruttare il turno casalingo contro il Gragnano i sipontini del Manfredonia.  I campani distano in classifica 5 punti. Una vittoria oggi consentirebbe di dare seguito alla bella vittoria per 2 a 0 sul campo della Cavese di domenica scorsa. Sarà della partita il nuovo acquisto Mirko Pio Russo, proveniente dallo Sporting Fulgor Molfetta. Nella serata di ieri è stato perfezionato l’accordo con l’attaccante  della Nuorese Ebrima Kebbeh, detto Ibra. Per il Gambiano, giunto in Italia in fuga dal suo paese d’origine, si dovrà attendere il nulla osta della lega.

Impegno a Pomigliano per l’Alto Tavoliere di mister Giacomarro. I giallogranata sono in splendida forma e i risultati delle ultime gare hanno dato nuova linfa ad un campionato partito in sordina. Il lavoro del mister siciliano è sotto gli occhi di tutti. Complice anche un’importante campagna di rafforzamento,con ben otto acquisti, il San Severo è una delle squadre più in forma della parte bassa della classifica. Il Pomigliano ha 9 punti in più in classifica ed è reduce da un pareggio nella gara con il Francavilla. Il pronostico è quanto mai arduo.

Gara sulla carta alla portata per il Gravina, che sarà di scena ad Aversa Normanna, contro la squadra che occupa il penultimo posto in classifica. La gara si disputerà a porte chiuse. Al termine di un sopralluogo dei Vigili del Fuoco è stata riscontrata l’inagibilità dello stadio Bisceglia, causa l’inidoneità dell’impianto antincendio. I padroni di casa, già in difficoltà sul campo, proveranno ad isolarsi dalla querelle extra-campo che vede la società adirata nei confronti dell’Amministrazione della Città, a causa dello stato in cui versa la struttura, a fronte di un affitto annuale versato al comune dalla compagine calcistica.

Sfida difficile per il Cerignola, che affronterà al Monterisi il Picerno. Gli ofantini potranno contare a centrocampo sul neo acquisto Moro. Il centrocampista ex Empoli e Salernitana, con un passato fatto di tanta serie A e serie B è il fiore all’occhiello di una campagna rinforzamenti importante. Sarà subito in campo, così come in difesa ci sarà l’altra new entry Allegrini. Il Picerno, dal canto suo, sta vivendo un campionato altalenante. Gli ospiti dovranno fare a meno di Giordano e Salcino per infortunio. Saranno della partita i neo acquisti Romanelli (portiere classe 97, proveniente dal Gravina), Sinisgalli e Claps (rispettivamente difensore ed attaccante, provenienti dal Potenza).

Bollino rosso per il Molfetta. L’ultima della classe sarà di scena a Potenza, contro la seconda in classifica, desiderosa di riprendersi il primo posto. I pugliesi potranno contare sul nuovo acquisto Dellino, difensore proveniente dall’Audace Cerignola, dove ha collezionato 9 presenze, nella prima parte di stagione. In casa Potenza Mister Ragno potrebbe preservare Schisciano, diffidato come Guaita e Diop, in vista della prima difficile gara di ritorno con la Cavese al Viviani.

Completano il turno Frattese-Cavese e Sarnese Francavilla.

Nel dettaglio le gare e la classifica.

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L.Garofalo

Serie D: tutto pronto, si parte. 0-0 Nell’anticipo tra Sarnese e Frattese. Il menù della 13°giornata.

Ci siamo: mancano poco meno di tre ore all’inizio della tredicesima giornata del girone H di Serie D.

L’antipasto del sabato pomeriggio ha visto il pareggio tra Sarnese e Frattese. Le due squadre, separate alla vigilia da un solo punto in classifica, non si sono fatte male portando a casa entrambe un punto, in virtù dello 0 a 0. La Frattese che esce momentaneamente dalla zona play out; i padroni di casa tallonano il Gragnano all’11esimo posto.

La capolista Potenza, che dopo un filotto di vittorie ha impattato con il Gravina sul pari, sarà di scena a Picerno con l’intento di riprendere la corsa.  I padroni di casa, a quota 21 punti, vogliono rilanciare le ambizioni -classifica alla mano- play off, contando sul fattore campo.

Due trasferte per la coppia di inseguitrici. L’Altamura sarà di scena col Francavilla, impegnato nella lotta per non retrocedere e momentaneamente al sestultimo posto che vale l’accesso ai play out; la Cavese andrà a far visita ad un’altra pericolante, il Molfetta, che ha collezionato finora 9 punti e conta di accorciare il distacco proprio dal Francavilla.
Trasferta anche per il Cerignola, distanziato di soli due punti dalle seconde in classifica. A Pomigliano sarà una gara dura con una squadra stabilmente a centro classifica.

Gara proibita ai deboli di cuore, quella che andrà in scena ad Apricena, dove si affronteranno l’ultima in classifica, il San Severo e l’Aversa Normanna. Gli uomini di Giacomarro sono apparsi in netta ripresa nel derby con l’Audace. Dal canto suo l’Aversa ha finora totalizzato solo 9 punti, al pari del Molfetta, con un solo punto di vantaggio sul Manfredonia. I tre punti significherebbero tanto per i padroni di casa, fermi a quota 4: con il primo successo stagionale, ci si potrebbe accodare al treno per i play out.

Tre sono le gare che si disputeranno alle 15. A Taranto arriva il Gragnano. Per i pugliesi l’obiettivo è la vittoria, fondamentale per conservare il quinto posto che significa spareggi promozioni. Il Gragnano conta di far punti per confermare una classifica, per ora, tranquilla.

A Nardò sarà derby pugliese: i salentini padroni di casa cercano i tre punti per allungare il distacco dalle squadre che seguono; i sipontini del Manfredonia, annaspati al penultimo posto, sono rinfrancati dalla vittoria di domenica scorsa al Miramare e cercano di risalire la china.

Completa il quadro la sfida Gravina-Turris. Sulla carta il pronostico è scontato, con i padroni di casa favoriti contro la terzultima in classifica. Mai dare nulla per scontato, a parlare sarà il campo.

Il programma:

programma serie D

Luigi Garofalo

San Severo-Manfredonia. Sarà un derby delicato. Chi risorge?

Sarà un derby carico di aspettative quello che andrà in scena Mercoledì 1 Novembre tra Alto Tavoliere San Severo e Manfredonia. La sfida è surriscaldata dalla tante vicissitudini, sia calcistiche che extra-campo, che hanno dovuto affrontare due delle tre foggiane impegnate nel girone H del campionato di Serie D.

E’ innanzitutto una sfida delicatissima sul piano della classifica. Le squadre occupano, dopo 9 turni di campionato, le ultime due posizioni in classifica con il San Severo all’ultimo posto che lo condannerebbe, se il campionato finisse oggi, alla retrocessione nel campionato di Eccellenza.  Il Manfredonia, dal canto suo, vive una profonda situazione di crisi societaria, che non fa certo bene alla squadra, che finora ha totalizzato quattro punti in classifica.

COME ARRIVA IL SAN SEVERO

L’Alto Tavoliere arriva alla sfida con i Sipontini, dopo il primo punto della gestione Giacomarro. Subentrato al dimissionario Vadacca, il mister siciliano ha strappato un prezioso zero a zero sul campo della sua ex squadra Turris.  Con un vivace 3-5-2, il San Severo si è reso protagonista di una gara caparbia, con un unico imperativo categorico: fare punti. La squadra infatti, dopo aver provato più volte a raggiungere il vantaggio, ha tirato i remi in barca, badando a non subire reti ed a conquistare un punto utile più per il morale che per la classifica. La salvezza diretta dista ancora 5 punti, i play out 3.  La risalita resta difficile, complice un organico che non ha ancora dimostrato di essere all’altezza della categoria. L’arrivo di Giacomarro ed il primo risultato utile dopo tanto tempo possono rappresentare un buon viatico per il futuro: ne è convinta la società che – dalle pagine del suo sito ufficiale-  precisa che la cura del nuovo mister “sembra dare già i primi frutti. Mercoledì nel derby col Manfredonia importante sarà raccogliere l’intera posta in palio per vedere all’orizzonte la luce di una risalita che non appare impossibile”.

COME ARRIVA IL MANFREDONIA.

I giorni che precedono il derby con il San Severo hanno visto i Sipontini protagonisti più per le vicende extra-campo che per le prestazioni della squadra allenata da mr. Baratto. Meno di quarantotto ore fa il presidente Sdanga ha rassegnato le sue dimissioni. Per il patron era  “arrivato il momento di fare delle riflessioni  ben ponderate per il bene della squadra e della società“. Tutti in discussione, presidente compreso.  “Da solo era impossibile portare avanti questa passione che mi coinvolge sin da piccolo” ha tuonato il presidente sulle pagina Facebook della società”. Nel frattempo è stato sollevato dal suo incarico il ds. Francesco Vitaglione. Sdanga chiede chiarezza e voglia di rilanciare in futuro le ambizioni del Manfredonia.  L’appello è rivolto non soltanto agli altri componenti della compagine societaria, ma anche al mister Baratto. Per lui sarà decisivo proprio il derby di domani e la gara di domenica con il Gravina. Sul campo, infatti, la squadra ha lasciato con l’amaro in bocca i tifosi, dopo l’occasione ghiotta alla vigilia di conquistare i tre punti casalinghi con una concorrente per la salvezza come il Francavilla. Non è bastata una doppietta di Trotta per andare oltre il 2-2. Pesa, soprattutto per dare muscoli ed esperienza alla fase difensiva, l’assenza di De Giosa,  out per infortunio.  Il derby col San Severo sembra arrivare nel momento sbagliato. D’altro canto, un risultato utile nel derby potrebbe risollevare la squadra.

Non sarà una partita per cuori deboli quella che avrà inizio alle 14.30 al MadrePietra Stadium di Apricena. Un pareggio potrebbe non servire a nulla per entrambe le squadre, qualora le dirette concorrenti per la salvezza facciano risultando scappando, temporaneamente, dalle pugliesi. Si prospetta dunque una gara aperta, con la speranza che sia una sana giornata di sport e che non vinca la paura di perdere di entrambe le squadre. Arbitra l’incontro il signor De Girolamo, di Avellino, coadiuvato da Simone Petracca (Lecce) e Alessandro Ruocco (Ercolano).

L.Garofalo

Audace, il derby è tuo! Manfredonia affondato da Gambino

Con i tre punti conquistati allo Stadio Miramare di Manfredonia (1-2), l’Audace Cerignola prosegue la striscia positiva di risultati. A firmare la prima marcatura gialloblu Fabio Longo, in goal dopo appena 5 minuti di gioco; uno schema da calcio d’angolo ben finalizzato dall’attaccante campano. E’ Omar a riportare la situazione di parità ad inizio secondo tempo, rete frutto di una disattenzione difensiva degli ofantini.

Numerose le occasioni nel secondo tempo per i gialloblu con Gambino, Montaldi, Iannini e Varsi. Il goal vittoria arriva al 66’ con Giuseppe Gambino che sfrutta un buon assist di Montaldi, colui che già in occasione della prima rete aveva firmato l’assist.

«Partita dura – ha detto a margine dell’incontro mister Francesco Farina – ma abbiamo creato nel secondo tempo tantissime occasioni da goal. Non siamo riusciti a concretizzare molto, ma il risultato poteva essere più largo. Dopo la partita vinta in casa col Taranto questo match rappresentava un ostacolo importante, perché potevamo sbagliare atteggiamento. Però, dopo un primo tempo non al top, nel secondo tempo la squadra si espressa bene. Abbiamo fatto molto possesso palla creando parecchie occasioni – conclude Farina -. Dobbiamo solo essere più bravi a chiuderla prima».

(ufficio stampa Audace Cerignola)

In archivio la quinta edizione del Gran Galà dello Sport di Manfredonia, celebrati i valori morali

Una piacevole serata all’insegna dell’amicizia e della cordialità, in linea con i veri valori dello sport.

Il Gran Galà dello Sport 2017 di Manfredonia ha riservato non poche sorprese ai presenti, momenti di commozione nel ricordo dei Prof. Aldo Pizzigallo e Italo Caratù.

Il tema della quinta edizione era “l’educazione ed il rispetto”, valori imprescindibili della vita e dello sport.

Hanno presentato la serata Stefano Favale e Giusy Capuano.

Oltre alla premiazioni il pubblico ha potuto godere di momenti spettacolari grazie alla presenza dei giovani cantanti Ciro Famiglietti, Engy Cinque, Loriana Albanese e Aryanna La Torre. Inoltre eleganti momenti di danza con la Scuola Art Ballet di Lucrezia Trotta ed Emmanuela Fiananese, in chiusura la vivacità della Zumba con Patrizia Alberini.
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Ecco nel dettaglio le associazioni/atleti premiate in riferimento alla stagione 2016/17:

ASD PALLAMANO FREE TIME Categoria Team
Motivazioni: promozione in serie A2, valorizzazione settori giovanili, grande abnegazione, importante percorso di crescita negli ultimi anni, esistenza di un progetto, incoraggiamento;

ASD SITIZZO EQUESTRE Categoria Sociale
Motivazioni: equitazione ludico-ricreativa per i diversamente abili, attività varie nel sociale, fattoria didattica, il dono di un sorriso ai diversamente abili;

GIUSEPPE COCOMAZZI Categoria Atleta
Motivazioni: campione regionale e nazionale di Endurance (Equitazione), importante percorso di crescita professionale, promozione del territorio;

COMITATO UISP TERRITORIALE DI MANFREDONIA Categoria Sociale
Motivazioni: spiccata capacità organizzativa tornei e manifestazioni, progetti di solidarietà, molteplici a variegate attività sportive al servizio dei cittadini, promozione del territorio;

SSD GIUSEPPE ANGEL Categoria Settori giovanili
Motivazioni: campioni regionali Under 16, cura settori giovanili, grande entusiasmo, progetto condiviso dai tifosi, prestigiosa Serie C silver, promozione del territorio;

GIANLUCA PICCOLI Categoria Atleta tennis
Motivazioni: miglior piazzamento classifica nazionale ultima stagione, disciplina e perseveranza, importanti riconoscimenti e trofei sino ad oggi, istruttore federale FIT 1^ grado, istruttore al CT di Manfredonia;

LORENZO TROTTA Categoria Sociale
Motivazioni: una vita al servizio dei ragazzi, talent scout, organizzazione tornei di calcio, allenatore Castriotta Manfredonia e Cosmos Milano, valori morali, aggregazione e amicizia, vicinanza ai quartieri di periferia;

ASD TENNISTAVOLO MANFREDONIA Categoria Sport e Turismo
Motivazioni: esemplare interpretazione del binomio sport/turismo; capacità organizzativa, promozione del territorio, attestazioni di merito dalla FITET, passione e divertimento;

ASD VIANDANTI SIPONTINI Categoria Team
Motivazioni: incoraggiamento, aggregazione e solidarietà, amicizia, escursionismo di gruppo, progetto di coinvolgimento scuole, riscoperta del territorio.

Il Premio “Prof. Italo Caratù” è stato assegnato a Franco Cinque, quello al “Prof. Aldo Pizzigallo” a Antonio Marinaro.

A causa del numero limitato di premiazioni, alcune associazioni/atleti pur meritevoli di menzione sono state escluse, ma di certo ci sarà occasione per loro.

Spiace per quegli atleti penalizzati, perchè esclusi da ogni valutazione, da un proprio dirigente o tesserato reo di aver contravvenuto alla regola elementare del Gran Galà dello Sport: l’educazione e il rispetto.

Disciplina rigorosa e tolleranza zero, perchè le regole vanno rispettate e noi non transigiamo.

Inizia da oggi per tutti un nuovo percorso di valutazione finalizzato al Gran Galà dello Sport 2018.

Gli ideatori Matteo Mancini e Stefano Favale.

Serie D, Trotta pronto a tornare a casa. L’ex bomber di Trani e Vieste sta per firmare con…

Lo scorso anno è stato tra gli assoluti protagonisti del campionato di Eccellenza. Stiamo parlando di Pasquale Trotta, professione attaccante, che lo scorso anno ha vinto la classifica dei capocannonieri segnando ben ventitre gol tra Vieste e Trani. 

Dopo il ripescaggio della formazione tranese, si pensava ad una sua possibile conferma nella squadra allenata ora da Massimo Pizzulli ma le buone prestazioni fornite dall’attaccante hanno attirato l’attenzione della categoria superiore. Nelle prossime ore, infatti, Trotta dovrebbe firmare un nuovo contratto che lo legherà al Manfredonia (Serie D) con la punta che torna a vestire la maglia della sua città.

La società sipontina ha battuto, oltre che la concorrenza del Trani, anche quella del Barletta che sembrava interessato a lui per costruire un progetto ambizioso.

ANTONIO GENCHI 

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Audace Cerignola, che colpo per la mediana! Dal Manfredonia arriva Carlo Vicedomini

Gli arrivi di Nicolas Di Rito e Nico Loiodice non bastano all’Audace Cerignola. Il diesse Mariano Fernandez, dopo aver sistemato l’attacco con l’arrivo dei due ex barlettani, ha piazzato il colpo anche in mediana.

La società dauna ha, nelle ultime ore, perfezionato l’arrivo di Carlo Vicedomini dal Manfredonia. E’ stata la stessa società sipontina, attraverso una nota apparsa sulla propria pagina facebook, a comunicare il passaggio del centrocampista in maglia gialloblù.

Carlo Vicedomini, centrocampista classe 1981, arriva a Cerignola dopo una carriera vissuta tra Lega Pro e Serie D. Cresciuto nelle giovanili del Lecce (è nato a Campi Salentina) ha vestito maglie molto importanti come quella del Taranto, del Nardò, della Paganese e, appunto, Manfredonia.

Il calciatore dovrebbe essere già disponibile per la gara interna contro l’Hellas Taranto.

ANTONIO GENCHI

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Vigor Trani, autetica regina di mercato: dalla Serie D firma il centrale difensivo “Daniele Bruno”.

 

Trani – Sempre più regina di questo calciomercato è la Vigor che nonostante l’inaspettata sconfitta di qualche giorno fa, aggiunge un altro arrivo di esperienza e qualità alla corte di mister Pettinicchio.  Acquisto di categoria superiore è l’accordo raggiunto con il calciatore Daniele Bruno classe 91, difensore centrale ex Manfredonia.

Il giocatore è già a disposizione della squadra. Un ulteriore rinforzo mirato a migliorare un reparto apparso in affanno, specie nella sciagurata sconfitta, contro il Galatina, disputata nel turno infrasettimanale.

 

[sc name=”chicco”]

Nulla sembra scalfire per la dirigenza biancazzurra la volontà e la caperbietà di poter centrare l’obiettivo finale a qualsiasi costo ed infatti, i nuovi arrivi hanno lo scopo ben finalizzato di centrare la salvezza.

Lo staff biancoazzurro è consapevole che la risalita non sarà  un’impresa semplice ma neanche impossibile. Ancora una settimana per poter puntellare la rosa, ulteriori arrivi sono previsti a centrocampo.

 

ENZO CHICCO

GRAN GALA’ DELLO SPORT 2016, A MANFREDONIA UN PIENO DI EMOZIONI

Va in archivio la quarta edizione della manifestazione sportiva più attesa della Capitanata, con un pieno di consensi da parte del numeroso pubblico presente al Villaggio Turistico Scalo dei Saraceni.

L’evento, organizzato dagli ideatori Matteo Mancini e Stefano Favale e svoltosi l’11 agosto, ha offerto una prestigiosa vetrina ad alcune tra le discipline sportive più meritevoli del nostro territorio.

Impeccabile la conduzione dei due presentatori Stefano Favale e Simona Borzillo, assistiti dalla valletta Giorgia Pastore.

Forti emozioni nel corso della prima premiazione, intitolata alla memoria del caro Prof. Italo Caratù, con la videoproiezione di alcune immagini descrittive dei successi sportivi ed organizzativi del compianto Professore, modello esemplare da imitare per valori umani e sportivi.
Il figlio, Giovanni Caratù, visibilmente emozionato annunciava con gioia e tra gli scroscianti applausi del pubblico la nascita di Italo Caratù jr. avvenuta il giorno precedente. A seguire Michelino Rinaldi veniva insignito del prestigioso riconoscimento, lui che ha attualmente il compito di educare i ragazzi dei settori giovanili di calcio degli Impianti Sportivi G. Salvemini.

La seconda premiazione era riservata all’A.S.D. Sitizzo Equestre di Monte Sant’Angelo e all’Anfass Onlus di Manfredonia molto attive in attività di promozione sociale e sportiva rivolte ai diversamente abili. Il Vicepresidente Alfonso Morrone ritirava il premio consegnatogli dalla nota giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Annamaria Vitulano.

Grandi soddisfazioni ed apprezzamenti anche in compagnia del Presidente dell’A.S.D. Tennistavolo di Manfredonia Antonio Tasso, premiato per la straordinaria capacità organizzativa esibita in particolare nel corso degli ultimi Campionati italiani tenutisi a Lucera. Il riconoscimento era esteso a tutte le attività agonistiche con i formidabili successi culminati con 2 promozioni in C2 e D1. Antonio Tasso, appena eletto Vicepresidente Regionale FITET, ha dimostrato di sostenere con risultati tangibili il binomio sport-turismo.

La strepitosa vittoria ai recenti Special Olympics di Calcio e gli ottimi risultati conseguiti nelle competizioni di Atletica Leggera hanno spianato la strada alla legittima premiazione dell’A.S.D. per DISABILI DELFINO di Manfredonia. Il Presidente Vincenzo Di Staso, accompagnato dai ragazzi protagonisti del successo calcistico, riceveva il premio dal Sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi.

A seguire sul palco l’A.S.D. Futsal Donia C5 di Manfredonia, neo promossa nel campionato regionale di Serie C1 e vincitrice della Coppa Puglia, in procinto di esordire nel campionato juniores e molto sensibile alla valorizzazione del vivaio. Il Presidente Domenico Di Candia ed alcuni membri della dirigenza ricevevano il premio da un tifoso doc del Manfredonia Calcio, Domenico Petrangelo. Venivano nell’occasione esibiti anche i due magnifici trofei.

C’era anche gloria per l’Audace Cerignola, o meglio per il “modello” Cerignola che in tanti dovrebbero imitare nel calcio. La straordinaria capacità di “risorgere” dal nulla con una dirigenza appassionata ed indigena, con una programmazione che poneva i settori giovanili al centro del nuovo progetto, il ritrovato entusiasmo tra la tifoseria ed una prima squadra vincente ed imbattuta da due anni erano motivazioni più che sufficienti per conferire ad alcuni dirigenti degli Allievi e della Juniores, campioni regionali in carica, il premio consegnatogli dal noto giornalista sportivo Fabio Lattuchella che ha illustrato anche il nuovo progetto del portale Calciowebpuglia.it, ovvero l’informazione calcistica online dai professionisti ai dilettanti pugliesi.

Giungeva dunque il momento dell’assegnazione del premio alla memoria “Prof. Aldo Pizzigallo”, che i nipoti Antonio e Aldo conferivano al parroco Don Luciano Pio Vergura della Chiesa San Carlo di Manfredonia per le molteplici attività nel sociale, mirate ad infondere specie nei più giovani quei valori sani e cattolici imprescindibili per una corretta crescita umana. Il Prof. Aldo Pizzigallo era in vita persona molto altruista, generosa con una grande passione disinteressata per il Manfredonia Calcio.
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Promozione del territorio in ambito nazionale ed internazionale il tema della penultima premiazione, dedicata all’antica disciplina dei bastoni e coltelli pugliesi. Il Maestro Luciano Trimigno, accompagnato da altri istruttori, ritirava il premio per la sua A.S.D. Trimigno Bastone e Coltello Pugliese di Manfredonia. Si ricordavano gli innumerevoli stages ed eventi organizzati con successo in Italia e all’estero, con riferimenti anche al futuro progetto del “Palio delle Contrade dell Torri Re Manfredi”.

Infine, ma di pari importanza, erano invitati sul palco i dirigenti dell’A.S.D. Michele Salvemini di Manfredonia con il Presidente Onorario Gaetano Salvemini seguito da altri dirigenti e dal mister. Si apprezzavano i risultati ottenuti al loro primo anno di attività agonistica, promozione in seconda categoria e valorizzazione dei giovani locali. Grande fair play nei ringraziamenti finali estesi anche a coloro i quali oggi non fanno più parte del progetto della Salvemini. A premiarli Mario Rosselli, una vita nel calcio nelle vesti di calciatore, dirigente ed osservatore del Torino Calcio.

Hanno allietato la kermesse sportiva la Scuola di Danza “Desert Roses” e la Scuola di Ballo N.1 di Manfredonia con le loro spettacolari esibizioni di danza orientale e ballo anche con i più piccini, applauditissime dal pubblico.

Altrettanto apprezzata l’esibizione di Hip Hop della bravissima Martina Di Candia.

Siamo estremamente soddisfatti dei tanti apprezzamenti ricevuti e dalla grande partecipazione del pubblico del Villaggio e da ogni parte della provincia di Foggia. Neanche le condizioni climatiche avverse hanno impedito alla manifestazione di riscuotere un successo clamoroso, che premia i grandi sacrifici e sforzi organizzativi. Cogliamo l’occasione per ringraziare l’amministrazione e il Consiglio Direttivo dello Scalo dei Saraceni, i nostri ospiti e tutto il pubblico, davvero il “dodicesimo” uomo in campo, grazie di cuore…” – così gli organizzatori visibilmente soddisfatti a fine evento.

NOTA STAMPA MEDIABLU

Miss Galà dello Sport 2016, sabato 30 l’ultima tappa delle selezioni

Anteprima MISS GALA’ DELLO SPORT 2016: sabato 30 luglio al via le ultime selezioni ufficiali in vista della finalissima in programma il prossimo 7 agosto presso il Villaggio Turistico Scalo dei Saraceni.
Le selezioni dell’attesissimo concorso di bellezza si svolgeranno al Lido Playa del Sol, presso il Villaggio Turistico Scalo dei Saraceni, con inizio alle ore 21,30 ed è possibile iscriversi gratuitamente contattando la pagina social del concorso di bellezza, oppure presentandosi personalmente al Lido entro le ore 21 di sabato 30 luglio.
Una giuria avrà il compito di valutare le ragazze partecipanti, le assolute protagoniste della serata, ed eleggere le ultime 2 finaliste che raggiungeranno in finale le 10 splendide miss già selezionate.
La serata del 30 luglio verrà allietata dalla musica del noto cantante e showman Eugenio La Scala, con le esilaranti gags dell’artista comico Moscantida e tanti colpi di scena per una serata evento all’insegna del divertimento e della bellezza.
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Inoltre verrà presentata la Miss Rossonera Za Fò 2016 Simona Borzillo (nella foto), che affiancherà Stefano Favale nella conduzione del’evento spettacolo del 7 agosto, con gli scatti d’autore del noto fotografo Fernando Vecchini.
Si ricorda che il concorso di bellezza, abbinato al contest nazionale Fashion Week, è la cornice del Gran Galà dello Sport 2016 ideato ed organizzato da Stefano Favale e Matteo Mancini.
Vuoi provare a realizzare il tuo sogno? Vorresti partecipare alla finalissima? Vorresti vincere un fashion week in Abruzzo a fine agosto e rappresentare la Puglia? Allora cosa aspetti..iscriviti subito alle selezioni di MISS GALA’ DELLO SPORT 2016 ed incrocia le dita!

Gran Galà dello Sport Sipontino

Il video del grande evento realizzato presso gli Impianti Sportivi Salvemini a Manfredonia. La sintesi della kermesse sportiva con le premiazioni, le esibizioni artistiche e le sfilate delle miss al concorso di bellezza omonimo.
Una serata di forti emozioni, premiate discipline, atleti e settori giovanili con il verdetto insindacabile della giuria composta dal presidente Gaetano Salvemini, il tecnico federale Giovanni Caratù e il Ds del Foggia Calcio Giuseppe Di Bari.
Buona visione!

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Manfredonia-Cavese, l’altra critica del match

La maglia amaranto e l’infortunio di De Vita sono probabilmente presagi della sconfitta…scherzi a parte nessun dramma, l’obiettivo salvezza resta sempre alla portata dei sipontini ma analizziamo attentamente il match:

per la quarta volta consecutiva al Miramare i sipontini approcciano in maniera disastrosa alla gara, se 15 giorni fa Vadacca sbagliava la formazione oggi sbaglia clamorosamente la strategia iniziale.

STRATEGIA INIZIALE: Vadacca schiera il 3-4-2-1, che tradotto significa Romeo, Colombaretti e il “rispolverato” Fiore sulla linea difensiva; l’inedito Vergori centrale sulla seconda linea arretrata con Gentile, oltre a Romito e Rizzi esterni. Molenda e De Vita alle spalle di Bozzi.

Vergori in quella posizione non è mai pervenuto, dopo circa mezzora Vadacca infatti correggeva la sua posizione.

A proposito di De Rosa, il 34enne attaccante ha fatto sfracelli…nessuna contromisura per lui! la linea difensiva non ha mai scalato e restava allineata mentre il bomber si accentrava in assoluta libertà. Poco contrastato, errore gravissimo.

Vadacca ha difatti rimesso Vergori, ma dopo ben 28′, al centro della difesa passando al 4-4-2 e rendendola più equilibrata.

Fanno discutere altre due decisioni: il cambio di Bozzi e la designazione di Vergori a rigorista.

Parecchi gli errori tecnici visti in campo, ad esempio in occasione del rigore regalato su palla persa al limite dell’area, corners calciati male e un pò di leggerezza.

Anche la Cavese ha commesso alcuni errori: incredibile come Agovino non abbia preso contromisure sulla fascia dominata da un super Rizzi (9 angoli lo dimostrano), la fragilità di una squadra che evidentemente resterà in Serie D anche l’anno prossimo, il precoce “abbassamento” del baricentro ogni qualvolta passavano in vantaggio anche con l’uomo in più!

Stefano Favale

Mercato: asse Manfredonia-Foggia caldissimo

Nonostante la smentita da parte del Presidente del sodalizio biancoceleste, il talentuoso ’95 Diego De Vita è davvero ad un passo dall’indossare la casacca rossonera, così come Addario.

Il fantasista brindisino, approdato in riva al golfo su segnalazione dell’allora Ds Ciuffreda, è stato da noi recentemente ribattezzato il nuovo “Di Pinto” per caratteristiche tecniche. E’ letteralmente esploso in questo primo scorcio di stagione ed è finito sotto la lente d’ingrandimento di tanti clubs anche di Lega Pro.

C’è anche chi lo definisce il nuovo “Zola”, presto i tifosi del Foggia potranno ammirare le sue doti.

Il Ds Giuseppe Di Bari lo ha praticamente opzionato e molto presto giungerà l’ufficialità, dopo che le richieste economiche di Sdanga verranno soddisfatte.

Da sciogliere solo l’ultimo dubbio: a Foggia subito o a giugno?

Stefano Favale

Il pagellone del Donia, botti di Capodanno!

E’ il momento del temutissimo pagellone dell’anno solare del Donia, senza sconti per nessuno.

Purtroppo il 2014 non è stato neanche lontano parente del grandioso 2013, tuttavia l’obiettivo stagionale è stato raggiunto tra mille difficoltà.

La buona dote in classifica ereditata al termine del girone di andata, seppure tra patemi e sofferenze, assicurava nel finale la salvezza anche per “disgrazie” altrui.

La stagione corrente si chiude con 18 punti, male all’inizio e bene dalla gara con il Gallipoli. La rosa è ora completa, in attesa del passaggio di De Vita al Foggia (da stabilire se a gennaio o giugno).

TOP DONIA 2014

Franco Cinque 8,5: un voto e mezzo in meno per altrettanti “errori” commessi. A giugno 2013 avrebbe dovuto chiedere solo di puntellare la rosa; a gennaio 2014 avrebbe dovuto dimettersi per l’ennesimo smantellamento. Ma il suo 8,5 è strameritato per aver avuto la capacità oggettiva ed inconfutabile di mantenere coeso lo spogliatoio nonostante le note vicissitudini. Ha dovuto “inventarsi” spesso la formazione tra squalifiche ed addii…la sua tenacia ed il suo amore per il Manfredonia, lui che sipontino è, hanno consegnato a Vadacca il pacco salvezza semplicemente da confezionare. Bravo Franco, hai regalato una promozione ed una quasi salvezza (90%) che resteranno per sempre nella storia del delfino. E non crediamo affatto che sia stata scritta la parola fine tra Cinque e il Donia…

Massimiliano Vadacca 6,5: ha salvato il Donia, ereditato in quint’ultima posizione, ma analizziamo attentamente le 6 gare. La prima netta disfatta casalinga con il San Severo e l’ultimo ko a Matera le due gare più impegnative. Decisive le vittorie a Pozzuoli ed in casa con il Grottaglie, il resto non conta poichè era già salvezza aritmetica. Bastarono quindi soli 6 punti in 6 gare. In ogni caso è giusto riconoscere la capacità di ridare stimoli ad un gruppo demotivato.

Indubbiamente la rosa affidatagli ad agosto era povera tecnicamente, e poi parleremo del Ds, ma lui ostentava sempre grande ottimismo. Tatticamente abbiamo visto spesso disordine, il modulo con la difesa a 3 non convince. Il miracoloso pari con il Gallipoli ha segnato la svolta: Vadacca è stato vicinissimo all’esonero. Diciamola tutta: un pizzico di fortuna accompagna il tecnico salentino (e speriamo che duri anche nell’anno nuovo). Da allora vittoria a Grottaglie, altro pari miracoloso con la Fidelis e vittoria in rimonta con il modesto San Severo. Ci aspettiamo correttivi, ora per lui le responsabilità aumentano in maniera proporzionale al rafforzamento dell’organico. Vorremmo vedere anche un pò di gioco oltre alla grinta.

Ivan Romito 8: il capitano è fondamentale in tutto il campionato, bentornato dopo una breve parentesi a Brindisi!

Michele D’Ambrosio 8: dopo una comprensibile fase di rodaggio, mette al servizio della squadra la sua esperienza e qualità.

Antonio La Porta 8: è il fuoriclasse che toglie molto spesso le castagne dal fuoco.

Diego De Vita 8: primo scorcio di stagione strepitoso, Di Bari se ne è accorto e lo sta portando a Foggia.

FLOP DONIA 2014

Elio Di Toro 5: male i colpi Monti e Rapino, si poteva pescare di meglio considerato anche il cachet versato al primo. Su Maggi nessuna colpa, aveva buone referenze. A settembre la telenovela Di Masi, felice intuizione, conclusasi con un nulla di fatto. Ecco allora che Addario veniva tesserato in attesa di un portierino under. La dimostrazione è la recente rescissione consensuale che lo condurrà al Foggia. Sappiamo bene che le responsabilità non sono tutte del Ds, ed un giorno lo ammetterà, ma che senso ha avuto tesserare alcuni dei Monti Dauni? non sono pronti per la Serie D, Rizzi in primis tra l’altro troppo nervoso e dal “rosso” facile. Se Vadacca riuscirà a sistemare correttamente ogni tassello del nuovo puzzle, allora potremo riconoscere il merito di aver saputo ben ricostruire la rosa, così com’è messa in campo non ci piace. Con il San Severo formazione sbagliata e 2 uomini fuori ruolo, ma la pausa aiuterà il mister.

Monti 3: disastroso
Rapino 4: e chi l’ha visto?
Compierchio 4: mai ambientato
Maggi 4: idem

Stefano Favale

Calcio giovanile, presentata l’ASD Michele Salvemini

Si è tenuta sabato 8 novembre presso il Nicotel la conferenza stampa in grande stile, indetta dal Centro Sportivo G.Salvemini e moderata da Stefano Favale, finalizzata alla presentazione di una nuova realtà calcistica giovanile, ovvero l’ASD M.Salvemini, che si accinge a disputare il prossimo campionato Juniores regionale.

Da un’idea del Dg e vicepresidente Marco Guerra e del Patron Gaetano Salvemini, la juniores M.Salvemini nasce nel segno della continuità al percorso formativo e pedagogico intrapreso con la Scuola Calcio G.Salvemini e che sino ad ieri terminava con gli Allievi Regionali.

Il giovanissimo neo Presidente Salvatore Salvemini non nasconde la propria emozione ma anche un ragionevole pizzico d’orgoglio condiviso appieno da Gaetano Salvemini, che manifesta la propria soddisfazione per la “grande famiglia” della Salvemini esistente dal lontano ’79 e rinomata a livello nazionale, ora più numerosa con la juniores. Non mancano anche momenti di grande emozione al ricordo del compianto Michele Salvemini, applauditissimo dalla numerosa platea presente.

Il vicepresidente Marco Guerra presenta ed elogia tutto lo staff tecnico indistintamente con passione ed amore per il progetto, nonché ringrazia gli sponsor per il fondamentale contributo offerto.

Il mister Franco Grasso si dichiara onorato di poter allenare un gruppo fantastico di ragazzi che, per voce del suo capitano Stefano Barbone assicura il massimo zelo e scommette sullo spirito di gruppo per ripagare la fiducia riposta in loro. Presente anche il giovane Kevin Guerra ora in forza al Melfi ed una rappresentanza di Matteo Eletto, fresco di convocazione nella Nazionale U15 ed ora all’Empoli.

Applausi anche per la talentuosa tennista Martina Zerulo, prodotto made in Salvemini della Scuola Tennis diretta dal maestro nazionale Silvio La Forgia. Molto apprezzati anche gli interventi del Consigliere Regionale Avv. Giandiego Gatta e dell’assessore Salvatore Zingariello, prodighi di complimenti ed incoraggiamenti all’indirizzo della neonata società. Assente giustificato il Sindaco Angelo Riccardi, che non ha fatto mancare ai presenti il suo personale “in bocca al lupo”. Presentate le due divise ufficiali, nell’ordine biancoceleste e rossa.

Cos’altro aggiungere? Che è il momento di tuffarsi nell’attività agonistica sin da sabato 15 con l’esordio stagionale al Miramare con il Real Bat. Seguiranno i derby con Cerignola e Vieste.

Stefano Favale

Il Brindisi “passeggia” al Miramare, Di Toro si dimette?

Elio Di Toro

Ebbene Elio Di Toro, attuale Ds del Manfredonia, starebbe meditando di rassegnare le dimissioni. Non solo lui l’oggetto delle contestazioni dei tifosi a fine gara. L’umiliazione è grande, la rivalità con il Brindisi esaspera tutti. Gara mai in discussione, il Brindisi dopo soli 10′ di studio prende in mano le redini del gioco ed inizia a macinare gioco ed occasioni. Al 12′ errore da cineteca per Croce, abile a dribblare anche il portiere, prima di calciare incredibilmente a lato a porta completamente sguarnita. Al 22′ Ferrara anticipa tutti di testa ma non inquadra lo specchio della porta. Al 24′ Addario respinge il diagonale di Ancora e Rizzi salva nei pressi della linea. Al 36′ l’unico sussulto dei sipontini con il velenoso cross rasoterra di Basta che taglia tutta l’area piccola senza alcuna deviazione. Ripresa a senso unico con l’ingresso di Molinari per Croce. Il Donia commette l’errore di provare a giocare a viso aperto ed è la fine. Il Brindisi trova spazi ed affonda al 60′ con un preciso pallonetto di Molinari da posizione defilata e l’incertezza di Addario e mezza difesa immobile. Al 66′ Ancora, il migliore in campo, accelera e supera Addario in uscita. Al 72′ Ancora fa bis dribblando Rizzi come un birillo prima di infilare Addario. Al 77′ il gol casuale di Del Prete su corner. Il Brindisi è rilassato e schiera di subìre il 2-3 ma poi al 91′ giunge la perla di Molinari. Brindisi..per gli ospiti, buio pesto per il Donia.

Stefano Favale

Manfredonia – Gelbison 2-0
Padroni di casa in scioltezza

Antonio La Porta

Il Manfredonia liquida la pratica Gelbison con una rete per tempo, analizziamo il match…
Al cospetto di un pubblico meno numeroso del solito, nonostante il posticipo, i ragazzi di Vadacca eseguono alla perfezione il compito assegnatogli.
All’ingresso in campo spunta uno striscione nella Curva Sud che recita testualmente: “il Manfredonia non doveva ripartire da Sdanga e Di Toro ma da Ivan Romito” con chiara allusione alla grande delusione della mancata riconferma dell’ormai ex capitano.
Ma analizziamo il match in maniera analitica:
Vadacca, orfano di Vergori, schiera il 3-4-2-1 con Molenda e La Porta a sostegno di Del Prete. In difesa spicca Rizzi centrale, a centrocampo i due centrali sono gli omonimi Gentile. La Gelbison replica con un audace 4-3-3 ma solo sulla carta, in campo è assai timido.
I sipontini partono bene imponendo ritmi insostenibili agli avversari per i primi 10′, con corsa e raddoppi sul portatore di palla avversario. Bene il movimento senza palla, meno la lucidità negli ultimi 16 metri ed alcune preoccupanti amnesie difensive al centro della difesa.
Al 6′ è Claudio Gentile a sferrare un gran destro dal limite che però termina la sua corsa sopra la traversa. Al 12′ ci prova Sorrentino sfiorando il sette alla destra di Addario.
La Gelbison guadagna metri e sembra arginare le sfuriate dei biancocelesti, la gara è ora equilibrata.
Al 22′ brivido…Monzo “spara” altissimo un rigore in movimento, sugli sviluppi di un corner.
Al 32′ la prodezza di La Porta: trova il corridoio giusto prima di scagliare un bolide di rara precisione che si insacca all’incrocio dei pali.
La Gelbison viene scossa dalla rete subìta e reagisce con personalità, costringendo i sipontini a difendersi sino al termine del primo tempo.
Al 40′ rossoblu vicinissimi al pari: per due volte il Donia si salva sulla linea nel corso della stessa azione, incredibili gli errori di mira.
La gara dura solo fino al 3′ della ripresa: La Porta galoppa sulla sinistra, si accentra e crossa al centro per il liberissimo Claudio Gentile che trafigge Spicuzza. Il 2-0 “taglia” le gambe ai campani, incapaci di reagire e in balìa degli avversari che solo per imprecisione non infliggono un passivo ancora più pesante.
Vadacca schiera ora la difesa a 4 e mette in cassaforte il risultato, lasciando il pallino del gioco agli ospiti spenti ed affidandosi alle ripartenze.
Sorrentino commette un fallo di frustrazione su Palumbo e finisce anzitempo sotto la doccia, comunque al 90′.
Il Donia supera l’esame Gelbison con grinta ed aggressività. Episodi favorevoli nel primo tempo, infatti è da rivedere la difesa e c’è da migliorare in zona tiro. Gelbison sprecona e molle, rimandata.

Manfredonia (3-4-2-1): Addario, Palumbo, Rizzi, Gentile C., Fiore, Coccia, Basta, Gentile A., Del Prete (92’ Simonetti), la Porta, Molenda (55’ Ricucci) A disposizione: Barcellona, Forte, De Vita, Vairo, Stajano, Totaro, Scippo. All.: Vadacca

Gelbison (4-3-3): Spicuzza, Gala, Consiglio, Manzillo (67’ Santonicola), Cacace, Crisquolo (53’ Marchesano), Iorio, Tricarico, Varriale, Sorrentino, Monzo (53’ Sica) A disposizione: Peschechera, Di Filippo, Maiese, Marmoro, Bovi, Serone. All. Logarzo

Marcatori: 32’ La Porta, 48’ Gentile C.
Arbitro: Sig. Rossetti di Ancona
Assistenti: Viola e Perrelli di Isernia
Ammoniti: Palumbo, Del Prete, La Porta, Cacace, Sorrentino
Espulsi: Sorrentino (rosso diretto)
Note: presenti circa 800 spettatori; corners: 4-4; recuperi: 2’+5’

Manfredonia – Puteolana 4-0 ottimo esordio dei sipontini

Non poteva esordire meglio la squadra allenata da Massimiliano Vadacca: quattro gol di buona fattura, avversario completamente annullato e assoluto controllo del match. L’unico dubbio resta legato al valore della Puteolana che, con l’organico attuale, non potrà avere obiettivi diversi dalla salvezza.

Al 27’ pt  la prima rete è nata da un pallone messo al centro da Laporta, dopo averla ben difesa dal contrasto dei difensori campani; al centro dell’area piccola Coccia si è avventato come un falco l’ha messa alle spalle dell’estremo difensori ospite. La difesa napoletana non ha brillato neanche sulla seconda rete: troppi lenti i centrali nel recuperare su Del Prete che ha controllato e uccellato Despaucchet senza alcun contrasto. Il tempo si è chiuso con gli uomini di mister Cimmino incapaci di ogni reazione.

Nella ripresa ai ragazzi di mister Vadacca sono solo 12’ per presentarsi in zona –gol: è stato Del Prete a lanciare De Vita che è stato chiuso dalla tempestiva uscita del portiere campano. Dopo solo 8’ Antonio Gentile, dopo uno slalom nell’area avversaria, ha crossato ancora per De Vita che ha impattato bene di testa ma non ha trovato la porta. Al 31’ st nella solita prateria apertasi nella difesa napoletana si è infilato Ricucci (nella foto l’esultanza) che di gran carriera ha realizzato il 3 a 0 con freddezza e precisione. Al 40’ st lo stesso centrocampista, ex Vieste, da ottima posizione ha preferito far segnare De Vita, servendogli una palla da mettere solo in rete a portiere battuto. Nel finale c’è stata una chance anche per Scippo, ma è stato bravo, in questa circostanza, il portiere ospite a fermare con una mano la conclusione del giovane attaccante sipontino.

Al triplice fischio lunghi e convinti applausi per Massimiliano Vadacca e per il suo giovane gruppo  sembrati sulla strada giusta per una salvezza tranquilla.

Il Tabellino (fonte:www.asdmanfredoniacalcio.com)

MANFREDONIA: Addario, Palumbo, Rizzi, Gentile C., Forte, Coccia, Basta, Gentile A., Del Prete (33’ st Scippo), La Porta (23’ st Ricucci), Molenda (9’ st De Vita). All. Vadacca
PUTEOLANA: Despucches, Perrella (1’ st Falco, 21’ st Fiorillo), De Gennaro, Vacca, Carezza, Esposito, Liberti, Biondi, Manfrellotti, Izzo, Scarlata (9’ st Fioretti). All. Cimmino.

Arbitro: Fagnani della sezione di Termoli.
Reti: Al 27’ pt Coccia, al 37’ pt Del Prete, al 32’ st Ricucci, al 40’ st De Vita.
Note: Ammoniti: Gentile A., Ricucci. Angoli: 6-4 per il Manfredonia . Rec. 0’ e 3’.
Spettatori: 595 per un incasso di 2.500 euro.

Antonio Baldassarre

Il Donia mette al tappeto la Puteolana: 4-0

Pronostico ampiamente rispettato al Miramare, con la Puteolana spazzata…

il 3-5-2 inventato da Vadacca per far fronte alle defezioni dei due centrali Vergori e Vairo viene premiato dal netto risultato a favore. Per la verità gara equilibrata sino al 27^, quando Coccia trasforma in rete un assist del Re La Porta. Qui termina la gara, i campani spariscono e confermano così di essere attualmente la cenerentola del campionato, dopo il Grottaglie.

Le altre reti sono di Del Prete, Ricucci ed il “ripescato” De Vita, a Manfredonia per caso non essendo titolare del proprio cartellino.

Si spera che possa avere quella fiducia che mai ha ricevuto l’anno scorso il talentino brindisino.

Bene la corsa, l’organizzazione, qualità in grado di poter lottare per la salvezza.

Primo scontro diretto vinto, tre punti che valgono doppio.

Stefano Favale

Coppa Italia Serie D, Licastro salva il Bisceglie

Mattia Licastro, “man of the match” contro il Manfredonia (foto: Bartolomeo Pasquale)

Una qualificazione al fulmicotone, venuta fuori soltanto dopo i calci di rigore, portano il Bisceglie ai sedicesimi di finale della Coppa Italia serie D.

Mattia Licastro si riscatta prontamente dell’amnesia patita nella prima di campionato contro il Potenza e ringrazia tutta la squadra, principalmente mister Claudio De Luca, della fiducia accordatagli regalando la qualificazione con una decisiva parata sul tiro dal dischetto dell’under Gianmarco Fiore.

Eppure i novanta minuti complessivi disputati al “Miramare” di Manfredonia contro i padroni di casa allenati dall’amato Massimiliano Vadacca, sono stati soporiferi solo nei primi quarantacinque minuti: il gioco duro, prevalentemente a centrocampo, ed il match giocato a viso aperto dalle due formazioni del secondo tempo, copre totalmente la poca convinzione delle due squadre nella prima frazione di gara, contrassegnata da fugaci lampi di genio dei singoli.

Esclusi i tempi supplementari in questo scontro ad eliminazione diretta, la gara si decide dunque nella fatidica lotteria dei calci di rigore: per i neroazzurri segnano in sequenza Zotti, Lanzillotta, Riccio, Logrieco, Guadalupi, Serafino ed Esposito con gli errori ininfluenti di Lacarra e Anaclerio.

Per i biancocelesti foggiani, sbagliano Rizzi, che si fa parare il tiro dal portiere ex Reggina, Forte, che spara il pallone alle stelle e Fiore, come detto sopra.

Il tabellone della Coppa vedrà adesso incrociare i tacchetti neroazzurri con quelli dell’Agropoli, venuto a capo sulla Real Marcianise con il risultato di 1-0.

Manfredonia-Bisceglie 0-0 (6-7 dopo i calci di rigore)

Manfredonia: Addario, Fiore, Rizzi, Totaro, Vairo, Forte, Coccia, Antonio Gentile (dal 69° Claudio Gentile), Simonetti Zaccaro, La Porta (dal 62° Scippo), Molenda. Allenatore: Massimo Vadacca. A disposizione: Palma, Stajano, Palumbo, Ciullo, Alessio Gentile, De Vita.

Bisceglie: Licastro, Lacriola, Esposito, Abbinante (dal 71° Serafino), Riccio, Anaclerio, Guadalupi, Logrieco, Gallaccio (dal 46° Zotti), Lacarra, Pongo (dal 55° Lanzillotta). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Lattaruli, Gambuzza, Lanzolla, Serafino, Viscuso, Patierno, Marolla.

Arbitro: Mastrogiuseppe di Sulmona (Piccirilli de L’Aquila, Alessi di Teramo).

Note: spettatori 800.

Ammoniti: Fiore, Simonetti, Rizzi, Guadalupi.

Bartolomeo Pasquale

Cavese – Manfredonia 3-1
male la prima

Esordio con sconfitta per l’Asd Manfredonia Calcio. La Cavese batte i sipontini per tre reti ad una. Biancocelesti in vantaggio al 10′ con Coccia (M), rimonta campana con reti al 12′ di Marzullo, al 36′ di De Rosa (rig.) e al di 75′ Palumbo.

Il Tabellino:

Cavese: Salsano, Capaldo, Picascia, Ausiello, Varchetta, Manzo, D’Avanzo (60′ Rinaldi), Della Corte (73′ Bocchino), Marzullo (86′ Statella), De Rosa, Palumbo.
A disp: Aprile, Giordano, La Mura, Siciliano, Petti, Giordano. All: Agovino Massimo.

Manfredonia: Addario, Fiore, Rizzi, Stajano, Vergori, Coccia (74′ Simonetti), Basta, Gentile C., Del Prete, La Porta (83′ Molenda), Ricucci (66′ Palumbo).
A disp: Barcellona, Forte, Palumbo, Totaro, Scippo, Zaccaro, De Vita. All: Vadacca Massimiliano.
Arbitro: Perrotti di Campobasso. Assistenti: Farina (Campobasso) e Pizzi (Termoli)
Ammoniti: Capaldo (C), Vergori e Stajano (M)
Recuperi: 1+4.

Questi i risultati delle altre partite

SERIE D GIR. H – 1^ GIORNATA

Bisceglie – Potenza ore 18.00
Brindisi – Sarnese 3-0 39′ e 78′ Croce, 75′ rig. Molinari
Francavilla – Grottaglie 5-1 23′ Sperandeo, 25′ e 53′ Picci, 76′ Zito (G), 85′ Sindjc, 87′ Aleksic
Gelbison – Taranto 0-1 63′ Mignogna
Monopoli – Arzanese 2-2 31′ Murano, 35′ Di Matteo (A), 53′ rig. Manzo, 85′ Tarascio
Puteolana – San Severo 2-2 19′ Lombardi, 35′ e 66′ Sorriso (P), 55′ rig. Carminati
Pomigliano – Gallipoli 1-2 29′ Tedesco, 75′ rig. Panico (P), 77′ Volpicelli
Scafatese – F. Andria 2-3 8′ Lattanzio, 11′ Olcese, 44′ Moscelli, 56′Evacuo (S), 73′Cirillo (S)

manfredonianews.it

Manfredonia, oggi comincia il campionato, obbiettivo salvezza

Ciak, si gira. Il girone H della serie D, versione 2014-2015, è pronto a regalare spettacolo. 18 squadre partecipanti, 34 giornate, prime riprese domenica 7 settembre, la conclusione di questa meravigliosa pellicola, il prossimo 10 maggio. La stagione dei sipontini si aprirà sul terreno della Cavese, dopo diversi anni di assenza, ritorna la sfida con i campani. La formazione di Agovino partirà con il piede pigiato sull’acceleratore, sono infatti quattro i punti di penalizzazione inflitti dalla Lnd, obiettivo dunque, ridurre immediatamente l’handicap. Al Lamberti arriverà un Manfredonia rinnovato nell’organico e con tanta voglia di stupire gli addetti ai lavori. Un gruppo giovane quello a disposizione di mister Vadacca, puntellato con gli innesti di esperienza in attacco di Genny Del Prete e del trequartista Antonio Laporta. I due “veterani” avranno il compito di condurre per mano la squadra verso una tranquilla salvezza.

Al termine della classica rifinitura, mister Vadacca introduce il primo impegno stagionale. “La Cavese è una buona squadra – dichiara il tecnico dei sipontini – ed è stato costruita per dei traguardi importanti: vi cito un nome: l’attaccante De Rosa, uno di quelli capace di superare quota venti gol a stagione. Inoltre, sono sicuro che troveremo un ambiente “caldo”. Il nostro obiettivo resta quello della salvezza diretta, per raggiungere questo traguardo dobbiamo impegnarci quotidianamente per migliorare l’impianto di gioco che si basa su semplici ma precise fondamenta. Non sarà facile, noi ci impegneremo al massimo affinché alla fine si possa gioire tutti insieme”.
Si giocherà allo Stadio Comunale “Simonetta Lamberti” di Cava dei Tirreni. Arbitrerà Giuseppe Perrotti di Campobasso, coadiuvato dal Signor Gianluca Farina di Campobasso e dal Signor Michele Pizzi di Termoli. Fischio di inizio ore 15.

Di seguito i convocati di Mister Vadacca:

ADDARIO Paride
BARCELLONA Francesco
FIORE Gianmarco
FORTE Emanuele
PALUMBO Ludovico
RIZZI Antonio
VERGORI Manuel
BASTA Alessandro
COCCIA Giuseppe
GENTILE Antonio
GENTILE Claudio
RICUCCI Simone
STAJANO Eros
TOTARO Matteo
ZACCARO Eustachio
DE VITA Diego
DEL PRETE Genny
LAPORTA Antonio
MOLENDA Giuseppe
SCIPPO Nunzio
SIMONETI Felice

Roberto Caterino Editore – Ufficio stampa ASD Manfredonia Calcio

Prima uscita per il Manfredonia: 3-2 contro la Primavera del Lanciano

Prima uscita stagionale per il nuovo Manfredonia di Massimiliano Vadacca. La squadra biancoceleste ha affrontato in amichevole al Miramare la formazione Primavera del Lanciano, battendola per 3-2 al termine di un discreto test. Nonostante il caldo afoso, il Manfredonia è apparso già in buona forma, soprattutto per quel che riguarda il reparto offensivo. Da rivedere la difesa.

Le reti sono state segnate da Molenda, Rizzi e Coccia. Schierati quasi tutti gli effettivi, questo l’11 iniziale: Costantino,Fiore, Manzella, Stajano, Vergori, Forte, Basta, Gentile, Lupoli,Zaccaro, Molenda. Nella ripresa spazio a: Palma, Vairo, Telera, Rizzi A., Castriotta, Mazzilli, Troisi, Scippo, Coccia, Rizzi, Verna, Armiento.

manfredonianews

Gargano Team Soccer, iscrizioni aperte a Manfredonia per calciatori disoccupati

Gargano Soccer

Sotto gli sguardi attenti di Matteo D’Arienzo, Michele D’Ambrosio e Leonardo Della Torre…

si raduna ogni giorno il Gargano Team Soccer, ovvero un mix tra campioni già affermati ed altre giovani promesse che ben presto inizieranno una nuova avventura calcistica.

Che abnegazione e che disciplina! Esercizi di tecnica, corsa, palleggi ed altro ancora ottimamente diretti dallo staff tecnico.

Dopo due giorni già 15 adesioni per l’unico centro nella provincia di Foggia che si occupa di far svolgere un’adeguata preparazione tecnica ed atletica a calciatori in cerca di una nuova squadra.

Il meraviglioso manto erboso degli Impianti Sportivi G. Salvemini (110×65) ed un’eccellente organizzazione generale fanno del Gargano Team Soccer un “fiore all’occhiello” dell’intera città sportiva.

La Polisportiva G. Salvemini ha tanto da insegnare come Scuola Calcio ed organizzazione, da ultimo un ragazzino del ’00 appena approdato al settore giovanile dell’Empoli!

Che emozione rivedere la grinta di D’Arienzo, la supervisione tecnica di D’Ambrosio e il sorridente portierone Dino Della Torre a completa disposizione dei ragazzi, e che ragazzi!

Tenetevi forte…ecco la lista:

IVAN ROMITO

ANTONIO LA PORTA

PASQUALE TROTTA

ANTONIO SIMONE C ’95 (Manfredonia – Vieste)

RAFFAELE PAGLIONE D ’94 (Beretti Barletta – Manfredonia)

GIUSEPPE GRANATIERO D ’91 (Manfredonia – Vieste – Monti Dauni)

CARULLI FRANCESCO P ’94 (allievi Manfredonia – Atletico Mf)

MICHELANGELO PRENCIPE C ’87 (Atl. Vieste – Eccellenza Molisana)

DANIEL BOLOCAN D/C ’94 (Manfredonia – Atletico Mf)

GIUSEPPE PADOVANO C ’96 (Asca promozione – Valenzana eccellenza)

LUCA GRILLI A ’94

BOLOCAN FIORENTINO C ’96 (Stornara)

MARTELLA GAETANO C ’81 (Celle San Vito)

AMADOU SANE D/C ’97 (proviene dal Mali…gran fisico)

HAMDANI SALAH EDDINE D ’94 (allievi Foggia – San Salvo 4 stagioni in eccellenza)

SENZA PAROLE VERO? è corsa contro il tempo per tutte le società in cerca degli ultimi innesti, due importanti osservatori attesi in settimana dopo aver contattato la nostra redazione.

Per maggiori informazioni non esitate a contattarci:

redazione@manfredoniasport.net

AREA COMUNICAZIONE UFFICIALE GARGANO TEAM SOCCER

Manfredoniasport.net – Stefano Favale