Molfetta, altri tre innesti per i biancorossi. Arriva l’ex noiano Visconti

Tra le protagoniste di questo mercato c’è anche il Molfetta. La squadra di Mauro Lanza è in zona playout ma il presidentissimo biancorosso non ha alcuna intenzione di gettare la spugna.

E’ notizia di questa sera, l’ingaggio di altre tre pedine. Dopo gli arrivi dei vari Pizzutelli, Grazioso, Cesareo ed Albanese, la squadra adriatica ha ingaggiato l’ex Unione Calcio Bisceglie, Marco Vitale, della punta Armando Visconti (ex Bari, nella prima parte di stagione a Noicattaro) ed infine il giovane terzino Pasquadibisceglie proveniente dal Corato.

I tre innesti saranno già a disposizione per la gara che il Molfetta giocherà domenica contro contro l’Unione Calcio di Zinfollino.

ANTONIO GENCHI 

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Molfetta, nuovo innesto per Mauro Lanza. Preso il centrocampista Albanese

Dopo gli innesti di Pizzutelli, Cesareo e Grazioso, il Molfetta piazza un altro acquisto in questo mercato invernale. La squadra del presidente/allenatore Mauro Lanza ha ingaggiato il centrocampista Carmine Albanese.

Il 33enne centrocampista può fare anche il trequartista e proviene dalla Nuova Spinazzola in Promozione.

ANTONIO GENCHI

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Molfetta Sportiva, tre rinforzi e una partenza per i biancorossi

Il Molfetta di Mauro Lanza ha disputato una prima parte di stagione abbastanza deludente con soli dieci punti conquistati che, relegano la formazione biancorossa in zona playout.

Per cercare una salvezza alla portata della squadra adriatica, la società ha già intavolato trattative importanti. Il primo innesto è Giuseppe Cesareo, professione attaccante. Per la punta, classe 1981, è un ritorno a Molfetta e nella prima parte di stagione ha vestito i colori del Corato. 

Sempre nella zona d’attacco, arriverà nella giornata di domani anche Federico Pizzutelli. Il trequartista, scuola Bari, lascia il Barletta dopo la rescissione del contratto e andrà a rinforzare la batteria offensiva di Mauro Lanza.

In difesa, invece, domani arriverà anche la firma di Nicola Grazioso. Il difensore ha vestito in Eccellenza le maglie di Mola, Altamura e Trani prima del crack della formazione biancazzurra e il successivo trasferimento al Polimnia, in Promozione.

Lascia la truppa biancorossa, invece, il centrocampista Mohamed Khalil che ha già fatto ritorno al Barletta.

ANTONIO GENCHI 

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Molfetta, tutto pronto per il mercato. In quattro salutano i biancorossi

Mancano due giorni alla riapertura del mercato ma in Eccellenza le squadre sono già al lavoro. Il Molfetta di Mauro Lanza non è da meno e vorrà rinforzarsi per cercare una salvezza tranquilla, magari, senza passare dalla lotteria playout.

La società biancorossa ha comunicato quest’oggi la rescissione consensuale di quattro calciatori ossia Fabio Loseto (in foto), Roberto Maffucci, Antonio Ferrante e Michele Salvemini che non fanno più parte del club adriatico.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 10^Giornata – In testa vincono tutte. Buona la prima per il Pizzulli-bis a Barletta. In coda importanti vittorie di Molfetta e Avetrana. Pari Trani. Ecco i risultati di giornata

Traguardo volante (usando un gergo ciclistico) per le squadre di Eccellenza. Con un campionato a sedici squadre e, quindi, trenta partite in programma, la decima giornata coincide con un terzo di campionato che può andare in archivio. Nella giornata odierna, si sono registrate cinque vittorie casalinghe, un pareggio, due vittorie esterne con ventuno reti siglate sui vari campi della Premier League pugliese.

In questa giornata, andando a sbirciare un pò i risultati, la cosa che balza subito all’occhio è l’assenza di goleade (come avvenuto sistematicamente nelle ultime giornate) con la Vigor Trani che impatta 1-1 contro l’Hellas Taranto: il corso del nuovo presidente Amato riparte dal “Comunale” con il pareggio contro la formazione ionica grazie al vantaggio di Piazzolla per i tranesi ed il pareggio tarantino di Prete. Le sorprese di giornata in coda alla classifica non terminano, però, qui: il Molfetta di Mauro Lanza stende in rimonta 2-1 il Casarano con la gara del “Poli” che vede veramente di tutto: la giostra delle emozioni inizia col vantaggio salentino firmato da Caputo, quando sembra che sarà un altra domenica di delusioni per i colori molfettesi Loseto, su rigore pareggia; pochi minuti più tardi è la formazione di Sportillo a poter usufruire di un rigore che però viene parato e in pieno recupero è Stefanini a regalare il 2-1 e una vittoria tanto inattesa quanto importante. Tornando ai giochi di vertice dicevamo che, in testa, vincono praticamente tutte. Il Cerignola sbanca Terlizzi, campo dell’Unione Calcio Bisceglie, per 2-0 grazie ai gol di Oliva e Russo mentre l’altra capolista Bitonto batte 1-0 il Noicattaro grazie al gol in apertura del grande ex Pierino Zotti. Risorge il Barletta che inaugura con una vittoria il ritorno di Massimo Pizzulli sulla panchina biancorossa: ad Otranto arriva un rotondo 3-0 grazie a Santoro, al rigore di Loiodice e al primo gol del neo-arrivato Lorusso. Vince, sudando le proverbiali sette camicie, l’Altamura che regola 3-2 il Vieste: succede tutto nella ripresa col vantaggio ospite di Sollitto, il capovolgimento dei conti firmato da Dibenedetto e Rana, il nuovo pareggio foggiano con Facecchia e il definitivo 3-2 firmato da un rigore di Del Core a pochi minuti dal termine. Schipa + Cezzi = punti per il Novoli: la compagine salentina sfrutta nuovamente il fattore campo e batte, nel derby leccese, il Galatina per 1-0 grazie al gol di Pignataro. Vittoria preziosa in chiave salvezza, anche per l’Avetrana: al “Mazzola”, i tarantini battono 3-1 un Gallipoli sempre più in crisi grazie ai gol di Coquin (doppietta) e Richella che ribaltano l’iniziale vantaggio giallorosso di Portaccio.

CLASSIFICA: Bitonto e Cerignola 25, Altamura 22, Casarano e Barletta 18. Vieste 17, Noicattaro 15, Otranto 14, Uc Bisceglie 13, Novoli 11, Avetrana e Molfetta 9, Gallipoli 8, Hellas Taranto 7, Galatina 6, Trani 2.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 8^Giornata – Cerignola si prende la vetta. Noicattaro, blitz salvezza e chissà…Barletta cade a Novoli. Ecco i top e i flop di giornata

Cambio della guardia nel campionato di Eccellenza: il Team Altamura cede il primato alla coppia formata da Cerignola e Bitonto. I biancorossi sono rimasti in testa per cinque giornate (dalla terza alla ottava) ma, complice il pareggio interno col Casarano, hanno ceduto il passo alle rivali. Vittorie importanti per Unione Calcio e Noicattaro che si rilanciano mentre delude (ancora una volta) il Barletta che crolla a Novoli. Ecco i top e i flop di questa ottava giornata:

TOP:

CERIGNOLA – Missione derby compiuta e primo posto in cassaforte. Con Farina in panchina, il Cerignola conosce solo il dolce gusto della vittoria. Il cliente di giornata ossia il Vieste era un cliente tutt’altro che semplice da affrontare e battere ma la formazione dauna offre, ancora una volta, una prova di forza. Morra si conferma un ottimo attaccante per la categoria e con un Marinaro in versione Mihajlovic, ogni calcio di punizione sembra più un calcio di rigore. In testa, la battaglia è davvero tosta ma i foggiani stanno dimostrando di poter essere una delle serie candidate al salto di categoria.

NOICATTARO – Dopo un inizio di campionato e di Coppa davvero deludenti, il Noicattaro sembra aver preso il giusto binario. Dopo i punti ottenuti in casa, la squadra di Castelletti macina i primi punti lontano dal “Comunale” andando a vincere a Molfetta. All’inizio sembrava una formazione in difficoltà ma i ritorni in grande stile dei vari Schirone e Tenzone stanno dando certezze a questa squadra che ora può guardare al futuro con più fiducia.

NOVOLI – Prima vittoria per lo Schipa-bis. Dopo la sconfitta maturata a Vieste, i salentini sfruttano al massimo il fattore campo e al “Cezzi” battono 2-1 il blasonato Barletta. Dopo un inizio di stagione deludente, con la squadra che è finita ben presto nella zona playout, ora la situazione sembra più solida. Simone Schipa è un istituzione a Novoli e il suo avvento potrebbe cambiare la stagione di Potì e compagni.

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FLOP:

BARLETTA – Lo abbiamo già scritto ieri nell’editoriale dedicato al Barletta ma è giusto ribadirlo. La sconfitta di Novoli, in se per se, ci può stare ma arriva al culmine di un periodo difficile. In Coppa Italia è arrivata un sofferto passaggio del turno ed in campionato la squadra non ha quasi mai convinto (eccezion fatta per la gara vinta 3-0 col Cerignola). I biancorossi erano partiti per vincerlo questo campionato ma si ritrovano dopo solo 8 giornate a -7 dalla vetta. L’ambiente è bollente e il buon Bitetto con il diesse De Santis sono finiti sulla graticola. Di strada fino alla fine ce n’è ancora tanta e tutte le strade sono aperte ma deve cambiare la mentalità ed il gioco.

ALTAMURA – Il secondo pareggio di fila costa il primato alla formazione altamurana. La doppia sfida contro Barletta e Casarano ha dato più dubbi che certezze: la difesa non prende gol ma in 180 minuti le bocche di fuoco murgiane sono rimaste con le polveri bagnate. Contro i salentini, la sorte gira dalla parte della squadra di Di Maio con Mino Tedesco che sbaglia anche un calcio di rigore.

MOLFETTA – Pesante sconfitta per i biancorossi che vengono travolti 3-0 dal Noicattaro. La sconfitta patita contro i rossoneri fa sprofondare (ulteriormente) la squadra di Mauro Lanza nella zona playout. Escludendo la vittoria contro il Trani (contro cui tutte le squadre stanno facendo valanghe di gol), la squadra adriatica ha ottenuto solamente tre punti, una miseria per chi ha velleità di salvarsi. Urge una scossa e l’assenza di un allenatore di ruolo penalizza ulteriormente la formazione molfettese.

ANTONIO GENCHI

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Caos a Molfetta. Il diesse Tursi dice addio ai biancorossi: “Il presidente Lanza non può fare alcun tipo di sport”

Tutto pronto per l’inizio del campionato, anzi no. Il Molfetta, a pochi giorni dall’inizio della stagione con la gara interna contro l’Unione Calcio Bisceglie, è ufficialmente nel caos.

Il vulcanico presidente/allenatore Mauro Lanza ne ha combinata un altra delle sue che, sicuramente, non andrà giù ai tifosi biancorossi. A poche ore dall’esordio in campionato, è ufficiale l’addio del diesse Vito Tursi che lascia la società adriatica. L’ex direttore sportivo del Canosa ha comunicato la sua decisione attraverso un messaggio recapitato alla squadra: “Buonasera a tutti, con questo sms abbraccio tutti e saluto tutti. Per me l’avventura a Molfetta finisce qui, ringrazio ogni calciatore quanto fatto finora, ma purtroppo io il calcio e lo sport lo vedo e lo vivo in maniera diversa e non posso fingere che va tutto bene non sarei onesto con me stesso ma soprattutto con voi, nella vita non ho mai ABBASSATO LA TESTA e non l’abbasserei per nessun motivo al mondo e per nessun essere al mondo vorrei ricordare ad ognuno di voi che la DIGNITÀ non ha prezzo nel calcio e nella vita e quando qualcuno cerca di farvela perdere e voi abbassate la testa state mancando di rispetto a voi stessi e questo vorrei dirlo anche al resto della dirigenza non solo ai calciatori, nella vita e nel calcio ci vogliono soprattutto gli attributi per fare certe scelte ed io per rispetto di me stesso e di voi tutti. Dico che è giunta l’ora di chiudere questa tristissima parentesi calcistica. In bocca al lupo a tutti”.

Lo stesso Tursi, contattato dalla nostra redazione, ha confermato le dimissioni dal sodalizio molfettese e ha lanciato dichiarazione al vetriolo verso il presidente Lanza: “Problemi con Lanza? Il presidente Lanza non può fare alcun tipo di sport – ha attaccato Tursi – È ora che la federazione prenda provvedimenti seri nei confronti di un individuo del genere”.

Da capire, ora, se il Molfetta inserirà in organico un altro Diesse oppure se il presidente Lanza, dopo il ruolo di Presidente ed allenatore non farà anche quello di direttore sportivo.

ANTONIO GENCHI 

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