Eccellenza, 29^Giornata – Chapeau Cerignola. Avetrana, una salvezza che ha del miracoloso. Passo falso per il Trani. Ecco i top e i flop

La ventinovesima giornata va in archivio incoronando il Cerignola come regina di questa Eccellenza. La squadra dauna conquista, direi meritatamente, la promozione in Serie D asfaltando la diretta concorrente Bitonto con un rotondissimo 6-1 che ha messo in mostra l’artiglieria della squadra di Farina. In zona playoff, tengono vive le speranze di disputarli sia l’Altamura che il Casarano. Oltre alla promozione del Cerignola, arrivano altri verdetti ufficiali ossia la salvezza per Avetrana, Galatina e Uc Bisceglie cosi come è matematica la retrocessione dell’Hellas Taranto. Ecco i top e i flop di questo ventinovesimo turno:

TOP:

CERIGNOLA – Un anno fa eravamo a tessere le lodi per la promozione del Gravina ed oggi passiamo da un gialloblù all’altro. Il Cerignola conquista la terza promozione di fila e vola in Serie D dopo una cavalcata pazzesca. Nonostante il cambio di allenatore che aveva suscitato non poche polemiche, il club si affida al tandem Fernandez-Farina e i due centrano l’obiettivo. Il 6-1 rifilato al Bitonto corona la stagione e ufficializza il salto di categoria. Chapeau.

AVETRANA – Missione salvezza compiuta. Complimenti alla squadra tarantina che continua nel suo momento d’oro andando a vincere sul difficile campo di Novoli. La vittoria ottenuta al “Cezzi” consente di festeggiare una salvezza che ad un certo punto della stagione sembrava molto difficile da raggiungere.

GALATINA – Stesso discorso fatto per l’Avetrana lo si può spostare al Galatina. La squadra di Mosca ha fatto un cammino più lineare stando spesso e volentieri fuori dalla zona playout. Pur essendo una neopromossa, la squadra salentina disputa un signor campionato e sarà tra le protagoniste anche nella prossima stagione.

FLOP:

BITONTO – Come commentare un 6-1 al passivo? Difficile ma ci proviamo. I neroverdi arrivavano al match del “Monterisi” con il solo obiettivo di vincere ma si è visto sin da subito che il pomeriggio avrebbe riservato poche gioie. L’attacco monstre del Cerignola approfitta di una giornata da incubo della difesa barese che offre spazi ampissimi. Il gol di Zotti è solo una consolazione in una giornata che riporta con i piedi per terra tutto l’ambiente bitontino.

TRANI – Sconfitta pesantissima per i biancazzurri di Giacomo Pettinicchio che affondano 2-0 a Galatina. La sconfitta in Salento azzera le possibilità di raggiungere la salvezza diretta e costringerà Trotta e soci ad affrontare la roulette russa dei playout. E’ giusto tenere in conto la stagione dei tranesi con un quasi fallimento e diverse gare giocate con la Juniores ma con l’organico costruito a dicembre, si poteva fare qualcosa di più.

OTRANTO – Dopo la sconfitta a Barletta, il tecnico dei salentini Salvadore si era detto preoccupato per la mancanza di cattiveria e voglia dei suoi calciatori dopo aver raggiunto la salvezza. Le preoccupazioni del tecnico si sono materializzate con la squadra idruntina che ha collezionato solo sconfitte. Contro l’Uc Bisceglie, arriva il quinto disco rosso consecutivo che oscura parecchio il buon campionato fatto da Lima e soci.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 28^Giornata – Avetrana, che ritmo! La super-rimonta del Trani. Altamura, cosi i playoff non si fanno. Ecco i top e i flop di giornata

L’ultima domenica di marzo ha accolto la ventottesima giornata di Eccellenza. Un campionato bellissimo che entra nella sua fase clou. Ogni partita pesa il doppio con quasi tutte le compagini a caccia di punti per raggiungere il proprio obiettivo che sia, esso, la vittoria del campionato, i playoff o la salvezza. In testa, ci si aspettava le vittorie di Cerignola e Bitonto e le prime due della classe, da copione, hanno vinto i rispettivi match. Passo falso, al 90esimo, del Team Altamura che si fa raggiungere dall’Uc Bisceglie. In coda fondamentali le vittorie di Avetrana, Novoli e Trani. Ecco i top e i flop di questa giornata:

TOP:

AVETRANA – Continua il momento magico dei tarantini che di fermarsi, proprio, non ne hanno voglia. Col Galatina era un match insidioso ma i ragazzi di Viscido archiviano anche la pratica salentina e guardano alle due giornate finali con rinnovata fiducia. Nelle ultime sette uscite, Coquin e soci hanno raccimolato ben 19 punti con una media da vittoria del campionato.

TRANI – Al di là dei demeriti del Barletta, onore al Trani per averci sempre creduto e aver portato a casa un incredibile rimonta. Il primo tempo e una fetta del secondo sono da incubo con il Barletta che va sullo 0-3 ma la Vigor ribalta tutto, trascinata da un super Trotta. Oltre al capocannoniere del torneo, il timbro sulla vittoria ce lo mette anche Saverio Dicandia con il portiere che para un rigore sui titoli di coda. Visti i risultati altrui, sembra difficile pensare ad una salvezza diretta ma ai playout la compagine tranese è almeno due spanne sopra le rivali.

UC BISCEGLIE – Le squadre che, a questo punto della stagione, non hanno più nulla da chiedere lasciano strada a chi invece ha ancora motivazioni da buttare sul rettangolo verde. Tra quelle che hanno terminato la loro stagione c’è, indubbiamente, l’Uc Bisceglie che però con il Team Altamura ha dato prova di grande sportività lottando sino all’ultimo secondo.

FLOP:

BARLETTA – Il 4-3 subito a Trani e con quelle modalità ha fatto infuriare i tifosi biancorossi. Sui social, se sono lette di tutti i colori e questo spiega la stagione del Barletta. Una squadra partita per vincere che ha chiuso la serranda della propria stagione diversi mesi fa con una serie di partite anonime o, addirittura, disastrose. Ieri poteva e doveva essere l’occasione per fare pace con i propri tifosi vincendo un derby sentito come quello di Trani ma incredibilmente c’è stata una rimonta con tanto di rigore sbagliato nel finale.

ALTAMURA – Se una biancorossa piange (il Barletta), l’altra non ride di certo. L’eliminazione dalla Coppa col Troina è stata bruciante con tutte le polemiche del post-match. L’attenzione dei Panarelli Boys ora si deve focalizzare sui playoff tenendo un occhio alla classifica e ai punti di distacco dalla seconda. Il pari-beffa con l’Unione Calcio rallenta la marcia dei murgiani che, ad oggi, non disputerebbero i playoff visti i sette punti dal Bitonto secondo.

H.TARANTO – Promozione ad un passo per gli ionici dopo la sconfitta interna col Casarano. Contro i salentini, arriva l’ottava sconfitta nelle ultime nove gare con i rossoblù che sono scivolati, da tempo, all’ultimo posto in classifica. La distanza dal penultimo posto è di quattro punti (con due gare e sei punti in palio) e, se consideriamo le distanze dalla quint’ultima, la situazione diventa mortifera. Solo la matematica tiene ancora in Eccellenza l’Hellas Taranto.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 27^Giornata – Il Bitonto non molla con i suoi bomber. Avetrana, che cavalcata. Sconfitta pesante (e deludente) per il Trani. Ecco i top e flop di questo turno

Il campionato di Eccellenza è entrato nella volata finale. Escludendo, forse, alcune formazioni di centro-classifica che ormai non hanno più nulla da chiedere a questo torneo, le altre hanno tutte un obiettivo da raggiungere. Chi pensava che, per la vittoria del campionato, sarebbe stato un discorso allargato è rimasto deluso con la coppia Cerignola-Bitonto che si giocheranno il titolo (probabilmente nello scontro diretto al “Monterisi” del 2 aprile). Perdono terreno Altamura e Casarano (sconfitte proprio dai dauni e dai neroverdi) cosi come il Barletta che vede chiudersi la porta playoff. Salvezza ormai in tasca per Noicattaro e Galatina mentre in zona playout vincono tutte tranne il Trani. Ecco i top e i flop di questo ventisettesimo turno:

TOP:

BITONTO – Complimenti anche al Cerignola per la vittoria contro il Team Altamura ma vogliamo premiare, ancora una volta, i neroverdi che a Casarano conquistano la settima vittoria consecutiva. Al “Capozza” contro un avversario affamato di punti per tenere in piedi il discorso playoff, i ragazzi di De Candia si affidano alla ormai solita coppia Manzari-Zotti che fanno festa in Salento. La ciliegina sulla torta sarebbe stato un pareggio al “Monterisi” ma, per il momento, va bene cosi.

AVETRANA – Da candidata alla retrocessione a schiacciasassi. La metamorforsi dell’Avetrana ha qualcosa di pazzesco: la compagine tarantina era destinata ad evitare l’ultimo posto ed il fatto di essere una neopromossa non aiutava. Nelle ultime gare, però, la squadra di Viscido sta macinando vittorie e punti ed ora sarebbe addirittura salvezza diretta. A Barletta, campo comunque difficile, i biancorossi vanno sotto ma hanno la forza di ribaltare tutto e uscire con i tre punti. Il campionato di Eccellenza ha una nuova protagonista.

GALLIPOLI – Gli scontri diretti, come dicono chi di calcio mastica, valgono doppio e i “sei” punti in palio se li porta via il Gallipoli che batte il quotato Trani. Al “Bianco” arriva un importante prova di orgoglio per i ragazzi di Villa (sei punti in due gare per la ex punta di Gallipoli e Virtus Francavilla) che si rilanciano per ogni discorso salvezza. La vittoria contro la banda di Pettinicchio porta il marchio indelebile di Alessandro Carrozza con l’esterno che trascina i giallorossi alla vittoria grazie ad una bella doppietta.

FLOP:

TRANI – Se il Gallipoli merita gli elogi per la vittoria, il rovescio della medaglia condanna il Trani. La cavalcata dall’ultimo posto alla posizione attuale merita i complimenti (nulla da dire) ma in una giornata dove le rivali vincono tutte, era importante tornare dal Salento almeno con un punticino. Trotta e soci perdono uno scontro diretto ed ora la salvezza diretta si allontana in maniera pericolosa.

BARLETTA – L’Avetrana batte i biancorossi al “Manzi” e spegne quella piccolissima fiammella di speranza di poter raggiungere i playoff. La battuta d’arresto contro i tarantini è lo specchio fedele di una squadra che quest’anno ha dato solo delusioni alla sua numerosa tifoseria. Una stagione con tre allenatori e il diesse De Santis che, dopo aver dichiarato che l’aver accettato Barletta è stato un errore, viene sollevato dall’incarico.

UC BISCEGLIE – Se non è “andamento lento” come cantava il buon Tullio De Piscopo, poco ci manca. La squadra di Gino Zinfollino sta arrancando verso una salvezza che, nel complesso, è vicina ma sembra ancora lontana da raggiungere. La squadra sembra in difficoltà e a Novoli arriva una sconfitta che rinvigorisce una diretta concorrente per evitare i playout. Moscelli e soci hanno raccolto la miseria di quattro punti nelle ultime nove uscite (1 vittoria, 1 pareggio e ben 7 sconfitte) e, senza una prima parte di stagione positiva, la situazione ora sarebbe veramente critica.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 26^Giornata – Bitonto, con la “M-Z” si vola. Trani-salvezza, ormai ci siamo. Casarano abdica definitivamente. Ecco i top e i flop di giornata

(i tifosi del Trani festeggiano sotto la gradinata)

La bandiera a scacchi che sancisce la fine della stagione regolare è ormai vicina. Il campionato di Eccellenza ha visto disputare la ventiseiesima giornata, la quintultima prima dei playoff e dei playout. Come abbiamo scritto nell’articolo che raccontava i risultati di giornata, doveva essere un turno abbastanza interlocutorio e cosi, in effetti, è stato. In testa vincono Cerignola, Bitonto e Altamura che rendono ancora più profondo il solco tra se e le altre. Nella zona del limbo, vince e conquista quasi matematicamente la salvezza l’Uc Bisceglie che inguaia un Noicattaro da alti e bassi. Vittorie preziosissime, in ottica salvezza (con o senza playout) per Trani, Gallipoli e Galatina mentre sembra destinato all’ultimo posto l’Hellas Taranto. Ecco i top e i flop di questo ventiseiesimo turno di Eccellenza:

TOP:

BITONTO – Quando le partite diventano più difficili ed i punti in palio più pesanti, avere in squadra gente di spessore ed esperienza come Campanella, De Santis, Zotti, Manzari ecc..aiuta e non poco. I neroverdi vanno sotto col Barletta prima di sfoderare un altra prova di grande caratura e ribaltano il risultato col 3-1 finale. In rete, manco a dirlo, ancora loro, i gemelli del gol Zotti e Manzari. I due baresi trascinano la banda di Pasquale De Candia e sono a braccetto in testa alla classifica dei marcatori. Oltre alla premiata ditta “M-Z”, la squadra può contare su ricambi importanti come Nando Terrone, Albrizio e lo stesso Nico Roselli.

V.TRANI – Se si confronta la classifica di qualche mese fa e la classifica attuale, bisognerebbe appoggiarsi a qualcosa per non svenire dallo stupore. I tranesi erano ultimissimi e, ad ogni partita, incassavano quei 6-7 gol fissi con una squadra di poco più che ragazzini. Ora, all’indomani del 3-1 rifilato al Casarano, la squadra del generale Pettinicchio è ad un passo dalla salvezza diretta senza passare neanche dai playout. Il merito è, oltre che del tecnico tarantino, anche della dirigenza che ha allestito in fretta e furia una squadra capace di fare una rimonta incredibile. Ora manca la ciliegina sulla torta da mettere in queste quattro residue giornate

GALATINA – Aldilà di ogni scaramanzia, di rito per chi ci crede, il Galatina ieri ha conquistato la permanenza in categoria. La squadra leccese, da neopromossa, ha praticamente in tasca la salvezza dopo il blitz di Molfetta. La vittoria del “Poli” era fondamentale in quanto era uno scontro diretto da cui i salentini ne escono alla grandissima. I punti sulla zona bollente ora sono cinque con quattro gare ancora da disputare.

FLOP:

CASARANO – Alla vigilia della gara col Trani, le chances di vedere i salentini protagonisti nei giochi al vertice erano molto basse ma la sconfitta del “Comunale” chiude ogni possibilità. In riva all’Adriatico, i rossoblù di Sportillo vanno addirittura in vantaggio con Pignataro ma poi si fanno rimontare dalla squadra della Bat che vince 3-1. Sconfitta che preoccupa soprattutto in ottica playoff.

BARLETTA – Game over. I biancorossi erano attaccati ad una flebile speranza di rientrare nei playoff ma era d’obbligo vincere in casa del Bitonto per nutrire rinnovate ambizioni. La squadra di Pizzulli inizia bene e va anche in vantaggio con Faccini ma, come spesso è accaduto in questa stagione, vengono riagguantati e sorpassati. Una stagione nata sotto i buoni auspici si è rapidamente trasformata in una stagione anonima ed è giusto iniziare a porre le basi per il prossimo campionato.

H.TARANTO – Sconfitta pesantissima quella rimediata a Statte contro il Gallipoli. Una sconfitta che condanna i tarantini all’ultimo posto in classifica e ad una retrocessione che sembra vicina. Brutto clima nel calcio tarantino che, escludendo l’Avetrana che sta lottando per salvarsi, rischia di perdere una sua rappresentante dopo le retrocessioni di Grottaglie e Castellaneta l’anno scorso.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 25^Giornata – Bitonto vince, che duello col Cerignola. Blackout Altamura. Avetrana, colpo salvezza. Ecco i top e i flop di giornata

La venticinquesima giornata di Eccellenza ha aperto questo mese di marzo, un mese importante sia per i giochi promozione che per quelli salvezza. La giornata di ieri ha visto le vittorie di Cerignola e Bitonto che allungano in classifica mentre rallenta pericolosamente l’Altamura, stoppata 3-1 a Vieste. Bene Casarano e Barletta cosi come il Trani che affonda a domicilio l’Hellas Taranto con un poker di gol. Ecco i top e i flop di questo venticinquesimo turno:

TOP:

BITONTO – E sono cinque. La squadra di De Candia conquista la quinta vittoria consecutiva e si lancia ufficialmente all’inseguimento del Cerignola. Il team neroverde sbanca 2-0 il campo del rinnovato Noicattaro di Buccolieri che veniva da 4 punti in due gare. Zotti, alla soglia dei 37 anni, segnare e fa segnare correndo per novanta minuti e guidando i suoi alla vittoria.

AVETRANA – Se la quinta vittoria consecutiva del Bitonto non fa più di tanto clamore (per la rosa a disposizione, la quarta vittoria consecutiva dell’Avetrana è tanta roba. Il team tarantino sembrava destinato a lottare per evitare l’ultimo posto ma la squadra espugnando il “Bianco” di Gallipoli (tra l’altro senza tifosi per il divieto del prefetto salentino), ha ottenuto dodici punti nelle ultime quattro giornate ed ora la squadra sarebbe addirittura salva senza neanche passare dalle forche caudine dei playout.

VIESTE – Onore al Vieste e a mister Bonetti. La squadra doveva rimediare alla brutta sconfitta ottenuta ad Otranto domenica scorsa e Augelli e soci rimediano alla grandissima. A cadere allo “Spina” è una nobile del campionato come il Team Altamura che crolla 3-1. Complimenti alla squadra dauna che, nonostante un campionato ormai concluso e senza obiettivi in vista, sta giocando in maniera regolare senza dare adito a chiacchiericci sulle gare di fine stagione.

FLOP:

TEAM ALTAMURA – Chi ha spento la luce? E’ la domanda che molti si fanno ad Altamura ma non solo. La squadra biancorossa veleggiava spedita sui due fronti (campionato e coppa) ma ad un certo punto qualcosa si è inceppato. Il trascinatore Del Core sembra essere stato fatto fuori dalla società e la squadra ha rallentato vistosamente. In campionato, il Cerignola ed il Bitonto si sono allontanate ed in Coppa mercoledi col Portici servirà solo vincere per passare il turno. In tutto questo arrivano le dimissioni di Di Di Maio che saluta i biancorossi, ora a caccia di un nuovo timoniere.

GALLIPOLI – Gli scontri diretti, si sa, sono importanti e come dicono gli esperti valgono “sei punti”. I giallorossi di Cimarelli cadono rovinosamente in casa contro l’Avetrana che torna a casa con lo 0-1. La sconfitta rimediata contro Coquin e compagni, non solo non permette il sorpasso in classifica, ma vede allontanarsi la squadra biancorossa che ora sarebbe salva.

OTRANTO – Dopo il bel campionato fatto fin qui e i tanti complimenti ricevuti, dobbiamo fare una tirata di orecchie all’Otranto. Il 2-0 di Barletta ci può anche stare ma fa paura per la prova offerta dai salentini. Nel post-partita, il tecnico Salvadore ha mandato delle frecciatine alla sua squadra per le motivazioni: la squadra salentina è già salva e i playoff sono lontanissimi ma, come dice Salvadore, spegnere la luce e giocare le ultime gare alla viva il parroco sarebbe delittuoso.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 24^Giornata – Squilli tarantini in zona salvezza. Trani e Molfetta, occasioni perse. Ecco i top e i flop di giornata

La ventiquattresima giornata di Eccellenza Pugliese va in archivio e avvicina tutte le squadre dalla Premier League regionale al traguardo finale della stagione regolare. Quando mancano sei gare alla fine, la capolista Cerignola (un pò a sorpresa) impatta 0-0 a Novoli mentre vincono le inseguitrici Bitonto ed Altamura. Male il Casarano mentre vincono, nella terra di mezzo, Otranto e Barletta. Buon punto del Noicattaro a Trani mentre vincono, un pò a sorpresa, Hellas ed Avetrana che si rilanciano. Ecco i top e i flop di questo ventiquattresimo turno:

TOP:

AVETRANA – Dopo tanti “Top” aperti con le squadre al vertice, quest’oggi è doveroso aprire con la squadra tarantina. La formazione biancorossa festeggia al “Mazzola” una fondamentale vittoria, in ottica salvezza/playout, contro il Casarano grazie al gol messo a segnare dal giocatore più talentuoso della squadra come Stephan Coquin. Il quasi 35enne francese guida i suoi alla vittoria con il nono gol stagionale e la salvezza del club passerà molto dalle giocate dell’ex Palmese.

HELLAS TARANTO – Dopo tanti mesi di amarezza, torna a sorridere tutto il calcio tarantino. Dopo aver raccontato del bel successo dell’Avetrana, nota anche per l’Hellas Taranto che torna dalla gara contro l’Uc Bisceglie con un successo di prestigio. Contro la banda di Zinfollino, arriva un 2-1 importante che rilancia le quotazioni della squadra di Renna. L’ultimo posto è sempre nelle mani di Diaz e soci ma la distanza dai playout è diminuita.

NOICATTARO – E concludiamo la sezione degli elogi con il Noicattaro. Il punto ottenuto con le unghie e con i denti contro il rinnovato Trani avvicina tantissima la squadra del presidente Divella alla salvezza. L’esonero di Castelletti (seppur molto criticato) ha portato una inaspettata ventata di freschezza al team rossonero con il subentrato Buccolieri che ha fatto quattro punti in due gare.

FLOP:

CASARANO – Tanto pesante quanto inaspettata battuta d’arresto per la squadra rossoblu. Ad Avetrana, Pignataro e soci incassano l’1-0 di Coquin e vedono Bitonto ed Altamura allontanarsi. Contro la formazione tarantina, il Casarano era chiamato a vincere e la sconfitta rischia di compromettere quanto di buono era stato fatto nelle ultime settimane.

MOLFETTA – Se un marziano arrivasse sulla terra e leggesse che il Molfetta ha perso col Barletta non si farebbe molte domande confrontando le classifiche. La realtà, però, è ben diversa con la squadra di Lanza che perde una ghiotta occasione di aumentare i punti nel proprio forziere. Il Barletta, da ormai diverse settimane, ha chiuso il proprio campionato e le motivazioni dovevano essere tutte dalla parte di Cesareo e soci che però soccombono davanti ad un avversario già in vacanza. Il presidente/allenatore Lanza toglie inspiegabilmente dalla mischia Visconti e Cesareo (i due più vivaci) e consegna la vittoria a Pizzulli.

TRANI – Dopo tanti complimenti è giusto dare una piccola e bonaria tirata di orecchie alla squadra biancazzurra. Il discorso fatto col Molfetta vale, per molti aspetti, anche per la truppa di Pettinicchio che contro il Noicattaro fa solo 1-1. Quando sei con l’acqua alla gola e affronti avversari senza troppe pretese e, a maggior ragione, in casa devi vincere a tutti i costi. Il pareggio serve solo ai rossoneri per avvicinarsi ulteriormente alla salvezza obiettivo che, per i tranesi, adesso diventa un pizzico più difficile da raggiungere senza passare dalle forche caudine dei playout.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 23^Giornata – Cerignola e Casarano fanno la voce grossa. Altamura, che batosta! Ecco i top e i flop di questa giornata

Il ventitreesimo turno di Eccellenza ha regalato, come sempre, gol ed emozioni sia nei giochi di vertice che in quelli per non retrocedere in Promozione. La capolista Cerignola vince a Vieste ed allunga la serie positiva con il solo Bitonto a tenerle, ancora, testa. Perde contatto, invece, il Team Altamura travolto 3-0 a Casarano. Noicattaro show contro il Molfetta e Buccolieri festeggia alla prima panchina dei noiani mentre continua il momento anonimo del Barletta, fermato dal Novoli. Ecco i top e i flop di questa 23°giornata:

TOP:

CERIGNOLA – Tutto facile, all’apparenza, per la squadra di Francesco Farina che demolisce a domicilio il malcapitato Vieste. Allo “Spina” arriva un poker con le firma solita di Nicolas Di Rito (trascinatore dei dauni) accompagnate dai gol di Pollidori e del ritrovato Ladogana. A sette giornate dal termine, il Bitonto è +4, l’Altamura scivola via addirittura di 6 punti. Tutto molto interessante (per dirla alla Rovazzi maniera).

CASARANO – Nel big match di giornata, i rossoblù domano facilmente l’Altamura rifilandole un secco 3-0 in una giornata di gloria. Schirinzi, Pignataro e Caputo rilanciano ancora la banda salentina che ora vede i murgiani di Di Maio a soli due punti. I playoff sono salvi.

NOICATTARO – La cura Buccolieri ha effetti miracolosi sull’asfittico attacco noiano che non andava a segno dai primi novembre quando rifilò tre gol al Trani. Da allora, in casa, tanti pareggi e sconfitte con il portiere avversario che usciva con la rete immacolata. Oggi, invece, alla prima del nuovo tecnico l’attacco rifila un poker al Molfetta chiudendo, o quasi, il discorso salvezza.

FLOP:

ALTAMURA – Il pareggio nel recupero contro l’Hellas Taranto aveva fatto suonare il campanello d’allarme in casa murgiana che a Casarano rimediano una batosta per 3-0. La prima sconfitta stagionale rischia di costare carissimo alla squadra di Di Maio che vede volar via il Cerignola in classifica. Coppa Italia nel mirino?

HELLAS TARANTO – Il pareggio ottenuto con le unghie e con i denti contro l’Altamura aveva dato rinnovata fiducia ma nel derby della verità contro l’Avetrana arriva un altra, pesante sconfitta. Lo 0-2 firmato Coquin-Richella condanna gli ionici all’ultimo posto con una distanza che aumenta dalla boa di salvezza.

BARLETTA – L’anonimo pareggio con il Novoli rispecchia fedelmente la stagione dei biancorossi. Immaginiamo le difficoltà di Pizzulli a dare degli stimoli a questa squadra per queste ultime gare ma una piazza come Barletta merita ben altro.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 22^Giornata – Bitonto e Cerignola forza 5. Trani, che fil(otto). Il Barletta chiude ogni discorso playoff. Ecco i top e i flop di giornata

La ventiduesima giornata di Eccellenza va in archivio senza grosse sorprese. Quando mancano otto gare alla fine della stagione regolare, la situazione nella zona di testa non cambia con le vittorie delle prime quattro (Cerignola, Bitonto, Altamura e Casarano) che archiviano le rispettive pratiche. In coda, invece, importantissime le vittorie di Molfetta, Avetrana e soprattutto Trani che continua la scalata verso la salvezza. Ecco i top e i flop di questo 22esimo turno:

TOP:

BITONTO – Un 5-1 è sempre un 5-1 aldilà dell’avversario che si ha di fronte. I neroverdi sfoderano una prestazione offensiva strepitosa portando Manzari alla tripletta e al gol l’eterno Zotti e Terrone.

ALTAMURA – La vittoria in rimonta contro il Barletta rilancia prepotentemente la banda di Di Maio verso le zone altissime di classifica. Il successo contro i ragazzi di Pizzulli arriva dopo essere andati sotto e in una situazione difficile per quanto riguarda il discorso infortuni (erano fuori Del Core, Sisalli, Di Senso e Logrieco) ma ci pensa un eurogol di Fernandez a decidere il match.

TRANI – Ottavo risultato utile consecutivo per la squadra di Giacomo Pettinicchio che supera 2-0 l’Unione Calcio Bisceglie. La squadra sta trovando una sua fisionomia di gruppo e anche quando bomber Trotta resta a secco ci pensano Camporeale con un eurogol e Tedesco a trovare la via del gol. La salvezza diretta, ora, è distante appena quattro punti e pensare che fino a qualche settimana fa sembrava fantascienza pensare a un Trani salvo.

FLOP:

BARLETTA – Per chi avesse avuto ancora delle speranze, ieri al “D’Angelo” è arrivato il definitivo “GAME OVER” sulle ambizioni playoff del gruppo biancorosso. La squadra di Pizzulli (squalificato ieri) va in vantaggio ma prima si fa raggiungere e poi superare. L’Altamura resta in 10 ma il Barletta non ne sa approfittare e fa chiudere il sipario sulla propria, anonima stagione.

NOICATTARO – Momentaccio per la squadra del grintoso Castelletti che perde 1-0 ad Avetrana. La squadra rossonera non riesce a trovare la via del gol da diverso tempo (ultima volta a segno ad Otranto) e subisce l’ennesimo 1-0 stagionale. Neanche il rigore concesso ai noiani consente loro di segnare, col portiere tarantino Amabile che fa un figurone. La distanza dai playout non è cambiata solo per i risultati delle altre ma urge una scossa soprattutto dal punto di vista offensivo.

H.TARANTO – Gli ionici sono in caduta libera e sembra che il paracadute sia rimasto sull’aereo. La squadra ha ottenuto due sole vittorie in 21 gare (in attesa del recupero della gara di Altamura) ed ora è ultima in solitaria. A Bitonto arriva un pesantissimo 5-1 che evidenzia tutte le lacune di un gruppo giovanissimo che sembra poco esperto per lottare verso la salvezza.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 21^Giornata – Trani, si “trotta” verso la salvezza. Vieste, festa salvezza ma i playoff sono li. Cerignola, vietato distrarsi. Ecco i top e i flop di giornata

La ventunesima giornata di Eccellenza va in archivio con il mezzo passo falso del Cerignola, con la capolista di questo girone, che evita la sconfitta a Casarano. Dietro ne approfittano sia il Bitonto che il Team Altamura che vedono aumentate le loro possibilità di riacciuffare la vetta. Tengono viva la fiammella playoff sia il Vieste che il Barletta mentre in coda vitale successo del Trani (3-0 nel derby col Molfetta). Ecco i top e i flop di questa giornata:

TOP:

V.TRANI – Parlando di una squadra normale che vince la prima partita casalinga il 5 febbraio, staremmo parlando di una delusione. Nel caso della Vigor Trani, invece, il primo successo casalingo maturato al “Comunale” dev’essere accolto con rinnovato entusiamo. Dopo il disastroso avvio, il nuovo corso Amato (con Pettinicchio in panchina) sta portando la compagine tranese in piena zona playout dopo aver occupato l’ultimo posto per diversi mesi. Il successo 3-0 nel derby contro il Molfetta conferma un 2017 di grazia per Trotta e soci che non conoscono la parola sconfitta nel nuovo anno. Di questo passo, la salvezza diretta è più che un obiettivo raggiungibile per il club adriatico.

GALLIPOLI – Un altro “Top” di giornata lo assegniamo ancora nella zona medio-bassa di classifica. Il successo nel derby contro il Novoli per 2-0 rilancia le quotazioni salvezza del Gallipoli di Cimarelli. Dopo un periodaccio, con la squadra che era sprofondata in classifica, il club ionico sta risalendo la classifica e ora ha risucchiato nella bagarre playout anche il Novoli.

VIESTE – La domenica pallonara sorride alla compagine dauna che batte 1-0 l’Unione Calcio Bisceglie. Dopo il rigore messo a segno contro il Noicattaro nel turno infrasettimanale, la squadra di Bonetti va a segno ancora dagli 11 metri e ancora quel Rocco Augelli trascinatore dei garganici. Al termine del match si è festeggiata la salvezza negli spogliatoi dello “Spina” ma ora serve dare stimoli al gruppo con la rincorsa playoff.

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FLOP:

CERIGNOLA – Dopo il pareggio-beffa rimediato contro il Trani nel finale, stavolta sono i dauni a pareggiare i conti nel finale ma il risultato non cambia. Il pareggio contro il Casarano arriva in extremis con il gol del solito Di Rito tra le polemiche del Casarano. I due pareggi contro Trani e Casarano, ottenuti comunque in trasferta, hanno fatto risalire Bitonto e soprattutto Team Altamura che vincendo contro l’Hellas Taranto arriverebbe vicinissimo alla vetta.

NOVOLI – Tre punti nelle ultime sei giornate hanno fatto cadere la squadra di Schipa a ridosso dei playout ed urge una scossa in casa novolese.

ANTONIO GENCHI 

 

 

 

 

Eccellenza, 17^Giornata – In testa sale il Team Altamura. Uc Bisceglie, grande con le grandi. Bitonto che ti succede? Ecco i top e i flop di giornata

Il diciassettesimo turno, non giocato per il maltempo e recuperato con un turno infrasettimanale, ha dato i suoi verdetti. In testa impattano il Cerignola ed il Bitonto mentre rosicchia punti il Team Altamura, vincente ad Avetrana. Rallentano Casarano e Barletta mentre si issa nei playoff (virtuali per ora) il Vieste che batte il Noicattaro. In coda ottima la vittoria dell’Hellas Taranto che si rilancia. Ecco i top e i flop di questa giornata numero 17:

TOP:

ALTAMURA – Una vittoria sul campo dell’Avetrana per 0-1 non è da strapparsi i capelli (siamo tutti d’accordo) ma nel turno in cui Bitonto e Cerignola rallentano, la vittoria in terra tarantina ha un sapore tutto diverso. I biancorossi hanno la strada della Coppa ma anche in campionato la situazione è buona: i punti dal Cerignola, capolista, sono cinque ma considerando il turno contro l’Hellas Taranto ancora da recuperare la truppa di Di Maio è a -2 virtuale.

UC BISCEGLIE – La finale persa contro il Team Altamura poteva pesare come un macigno e poteva far mettere il cartello “Stagione chiusa” sulla porta di Gino Zinfollino. La squadra del presidente Pedone, invece, batte il Bitonto e va a fare un punto d’oro sul difficile campo di un Casarano in rampa di lancio.

HELLAS TARANTO -Vittoria fondamentale per la squadra ionica nella volata salvezza. A Statte, i rossoblù vincono 2-1 contro un Galatina che nelle ultime settimane era una delle squadre più in forma del torneo e aumenta il distacco dal Trani di due punti.

FLOP:

BITONTO – Passo falso della squadra di De Candia che si fa raggiungere al 90esimo dal Novoli in casa. Il pari con la squadra salentina arriva dopo la sconfitta di Terlizzi contro l’Uc Bisceglie con Manzari e soci che sembrano aver perso quella continuità necessaria per ri-agganciare il Cerignola.

NOICATTARO – La sconfitta maturata con il Vieste, per onor di cronaca, è stata caratterizzata dalla tanta sfortuna e da un rigore apparso molto generoso per non dire altro. La nostra “bocciatura” riguarda l’andamento della squadra rossonera al “Comunale” dove il rendimento è da zona retrocessione: l’ultima volta che i rossoneri hanno segnato un gol tra le cosiddette mura amiche era addirittura il 6 novembre quando ci fu il 3-0 al Trani. Da allora quattro gare casalinghe con tre sconfitte e un pareggio e zero gol messi a segno.

BARLETTA – Il pareggio agguantato da Sguera a Gallipoli segna, se già ce ne fosse stato il bisogno, l’addio della squadra biancorossa a qualsiasi velleità playoff. In una stagione dove il Barletta doveva essere tra i protagonisti, la squadra allenata ora da Pizzulli è a dodici punti dall’Altamura secondo con i murgiani che devono recuperare anche una partita.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 20^Giornata – Cerignola, zampata D-ecisiva? Noicattaro, il Salento ti porta bene. Rallentano Bitonto ed Altamura. Ecco i top e i flop di questa giornata

La ventesima giornata di Eccellenza va in archivio con dei risultati abbastanza a sorpresa. Il primo dei tre impegni in una settimana (si torna in campo giovedì e poi nuovamente domenica) ha visto la vittoria della capolista Cerignola per 3-1 ai danni di un Barletta che dice addio ai sogni playoff (o quasi). Rallentano Bitonto ed Altamura che fanno fuggire la lepre cerignolana. Ecco i top e i flop di questo ventesimo turno:

TOP:

CERIGNOLA – Sembra passata un eternità quando, esattamente un girone fa, i gialloblù venivano stesi 3-0 dal Barletta al “Manzi”. Da allora, gli ofantini hanno inanellato quattordici risultati utili di fila (11 vittorie e 3 pareggi) e la rivincita contro la formazione biancorossa lancia i gialloblù in vetta alla classifica. La squadra di Farina non sta entusiasmando come gioco ma ha una forza che le consente di vincere le partite. Di Rito è una macchina da gol e contro la sua ex squadra arriva l’ottavo centro in sette gare con la nuova maglia. Il vantaggio su Bitonto ed Altamura sale in una giornata che avvicina i foggiani verso la Serie D.

NOICATTARO – Dopo il famoso slogan “Le Iene portano bene”, in casa noiana sarebbe più corretto dire: “Le salentine portano bene”. La squadra di Vito Castelletti, dopo il blitz di Novoli, si ripete ancora in terra salentina espugnando un campo difficilissimo come il “Nachira” di Otranto. Guglielmi e soci stanno sopperendo in trasferta alle lacune casalinghe dove la squadra sembra fare molta più fatica. Al “Comunale”, la squadra rossonera è chiamata a fare gioco e va in difficoltà mentre in trasferta approfitta degli spazi offerti dagli avversari per colpire in contropiede con i veloci attaccanti di cui dispone.

MOLFETTA – Per quest’ultimo posto nei nostri “Top” erano in ballottaggio il Molfetta e l’Unione Calcio Bisceglie ma alla fine abbiamo scelto il team biancorosso. La vittoria ottenuta al “Poli” dalla squadra di Mauro Lanza ha un peso specifico importantissimo nella classifica degli adriatici: l’Hellas Taranto era un avversario diretto nella lotta playout e la vittoria porta le firme di due calciatori che se stanno bene sono decisivi in questa categoria come Visconti e Cesareo.

FLOP:

BITONTO – La partita dei neroverdi contro l’Unione Calcio Bisceglie è la classica partita che può durare anche due giorni ma i bitontini non segneranno. La porta biscegliese difesa dal buon Lullo sembra stregata con Zotti e Manzari che sbattono più volte contro il portiere locale e i legni della porta biscegliese. In una partita cosi dominata, era imperativo portare a casa i tre punti ma De Santis e compagnia pagano a carissimo prezzo due disattenzioni difensive.

ALTAMURA – Coppa a parte (finale vinta solo ai calci di rigore), questo 2017 non è iniziato benissimo per il club murgiano che sembra aver smarrito il feeling con la vittoria. A Trani il pareggio arriva nel finale ma contro il Gallipoli si poteva e si doveva far di più. Al “D’Angelo” termina 0-0 con il Cerignola che ringrazia e se ne va.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 19^Giornata – Il Bitonto torna a ruggire grazie alla premiata ditta Zotti-Manzari. Bene le salentine Gallipoli e Casarano. Ecco i top e flop di giornata

Dopo aver assistito alla vittoria della Coppa Italia di categoria da parte del Team Altamura (ai rigori contro l’Uc Bisceglie), l’attenzione è tornata sul campionato di Eccellenza. In testa vincono Cerignola e Bitonto mentre il Team Altamura viene fermato a Trani. Risalgono Casarano e Barletta mentre in coda pesante sconfitta per il Molfetta. Ecco i top e i flop di questa diciannovesima giornata:

TOP:

BITONTO – Il leone neroverde torna a ruggire grazie ai suoi attaccanti. La squadra neroverde batte 3-1 l’insidioso Otranto grazie alla doppietta di Pierino Zotti e al gol di Gennaro Manzari che fanno salire, nuovamente, le quotazioni bitontine per la vittoria finale. La premiata ditta composta da Zotti e Manzari ha portato in dote ben venticinque gol (13 per il fantasista e 12 per l’ex attaccante di Trani e Sudest) e tanti punti della formazione di De Candia portano la loro firma.

GALLIPOLI – Dal ruggito del leone a quello del gallo. I giallorossi di Cimarelli conquistano tre punti buoni come il pane battendo 3-0 il Galatina. Il derby tutto a tinte leccesi ridà fiducia al club ionico dopo aver battuto una delle formazioni più in forma del momento. De Giorgi raggiunge quota sette gol mentre l’ex Lecce, Varese ed Atalanta Carrozza firma la prima marcatura stagionale e la sua esperienza può essere molto utile nella volata salvezza.

CASARANO – In quello che aveva tutta l’aria di essere un antipasto playoff, la formazione salentina supera 2-1 il Vieste e rilancia le proprie ambizioni. Tra le mura amiche del “Capozza”, i rossoblù hanno una media punti importante (solo il Cerignola ha fatto più punti in casa) e l’obiettivo ora diventa tener vivi i playoff. Il mercato dicembrino sembra funzionare con Pignataro (giunto dal Novoli) a segnare il gol decisivo.

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FLOP:

MOLFETTA – Se il mercato ha portato subito benefici al Casarano, in casa Molfetta sportiva l’abbondante mercato non sta dando i frutti sperati. La vittoria manca da tanto tempo e nelle ultime otto giornate la squadra biancorossa ha totalizzato la miseria di tre punti. La sconfitta ad Avetrana pesa come un macigno in quanto arriva in uno scontro diretto da vincere a tutti i costi.

VIESTE – Primo esame playoff fallito per la formazione di mister Cinque. A Casarano arriva una sconfitta in rimonta (iniziale vantaggio di Triggiani) che costringe i dauni ad uscire, momentaneamente, dalla zona playoff. I garganici in casa hanno un ruolino di marcia importante ma lontano dallo “Spina” hanno un rendimento da playout (solo 6 punti conquistati).

ANTONIO GENCHI 

 

 

Eccellenza, 18^Giornata – Il figliol prodigo Augelli riporta il Vieste nei playoff. Trani, colpaccio ad Otranto. Barletta ancora male. Ecco i top e i flop di giornata

La diciottesima giornata di Eccellenza pugliese ha visto registrare le vittorie in testa di Cerignola e Bitonto che si sono sbarazzate, entrambe per 3-1, di Gallipoli e Molfetta. I neroverdi hanno ritrovato i gol di Gennaro Manzari che ha trascinato la compagine di De Candia alla vittoria mentre il Team Altamura è rimasto fermo a causa della neve. In coda, bella vittoria del Trani che torna da Otranto con i tre punti ed una salvezza che, ormai, è alla portata degli uomini di Pettinicchio (in foto). Ecco i top e i flop di questa giornata:

TOP:

TRANI – La vittoria di Otranto è tanto meritata quanto fondamentale. Il “Nachira” è sempre un campo ostico contro una formazione ben allenata da mister Salvadore. I tre punti in Salento hanno il marchio di fabbrica del mercato dicembrino con Trotta che ha firmato una doppietta e Mino Tedesco a completare lo score. La banda adriatica è ora a 9 punti in classifica e gli avversari che, qualche settimana fa, erano distanti all’orizzonte ora sono ad un tiro di schioppo.

VIESTE – Rocco Augelli ed il Vieste è come dire il cacio sui maccheroni o cornetto e cappuccino, insomma un connubio perfetto. Il bomber, dopo le parentesi con Trani e Cupello, è tornato a vestire la maglia garganica e in due gare ha firmato già tre gol. Ieri, contro il Barletta è arrivata una doppietta che ha permesso ai ragazzi di Cinque di battere i biancorossi e issarsi nei playoff.

NOICATTARO – La sorpresa di giornata la compie la formazione rossonera che sbanca il “Cezzi” di Novoli per 2-1. Dopo un periodo poco fortunato, l’undici di Castelletti torna al dolce gusto dei tre punti e lo fa su un campo notoriamente difficile e per giunta in rimonta.

FLOP:

BARLETTA – Chi si aspettava un 2017 all’arrembaggio per cancellare un 2016 deludente è rimasto a bocca asciutta. I biancorossi di Pizzulli vanno in vantaggio a Vieste con Faccini (primo gol per lui) ma poi vengono rimontati dalla formazione dauna. La squadra della città di Eraclio mostra i soliti limiti di gioco ma anche difensivi concedendo diverse palle gol agli avversari.

CASARANO – Deludente sconfitta per i rossoblù di Sportillo che cadono a Galatina. Il campo della formazione di Mosca è ricco di insidie per chiunque e Pignataro e soci cadono nel finale grazie al gol di Paulinho. La sconfitta nel derby tutto salentino taglia definitivamente ogni chance di giocarsi la promozione diretta, ed anzi, deve mettere in allerta su chi c’è alle spalle.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 15^Giornata – Cerignola, che spinta dal mercato!. Trani, tutto pronto per la rimonta?. Passo falso Bitonto. Ecco i top e i flop

La quindicesima giornata chiude il girone di andata nell’Eccellenza Pugliese. La Premier League regionale consegna, agli archivi, Bitonto e Cerignola come campioni d’inverno con Altamura, Casarano e Barletta nella ipotetica griglia playoff. In coda importanti i successi di Novoli e sopratutto del Trani che stende 2-0 il Vieste. Ecco i top e i flop di questo quindicesimo turno:

TOP:

CERIGNOLA – Ennesima prova di forza ed ennesimo piazzamento nella nostra speciale classifica. Non siamo assolutamente di parte, è giusto specificarlo, ma nelle ultime uscite la squadra foggiana sta dando una continuità importantissima. Non parliamo, certo, di una squadra che vince 4-0 tutte le gare in scioltezza ma anche quando le difficoltà ci sono (come ieri contro un buon Avetrana) la squadra sa reagire e vincere. Complimenti al diesse Fernandez che ha portato calciatori di categoria che sembrano giocare a Cerignola da anni: Di Rito e Loiodice hanno portato in dote già sette gol in tre gare (4 per l’argentino, tre per l’ex Molfetta) e il passo è cambiato.

TRANI – La prima vittoria stagionale arriva all’ultima del girone di andata. Dopo una prima parte di stagione disastrosa e terribile per i tifosi biancazzurri, arriva la prima gioia di questo campionato a Vieste. Il poderoso mercato sta dando i rinforzi giusti a mister Pettinicchio che è riuscito a ricompattare il gruppo dopo la deludente sconfitta col Galatina. I punti dai playout sono ora 5 e tutto è possibile.

ALTAMURA – I biancorossi murgiani chiudono questo girone da andata al terzo posto ma conservando l’imbattibilità. La squadra batte 1-0 una delle compagini più in forma del momento ossia l’Otranto e conquista tre punti fondamentali anche nella lotta per la prima posizione.

FLOP:

BITONTO – Dopo tante vittorie e tanti complimenti, un passo a vuoto ci può anche stare. A Galatina, la formazione neroverde sembra mettere tutto in chiaro con il gol di Manzari ma i salentini mettono la gara sulla fisicità e sul nervosismo e i baresi cascano. Ne fa le spese Elia che viene espulso per doppio giallo dando il là al pareggio salentino. Ultima considerazione: tra i minuti di recupero contro il Cerignola e la gara in Salento, la formazione di De Candia passa da un ipotetico +5 sui foggiani ad uno 0 con i dauni a pari punti.

VIESTE – Il mister dei foggiani Franco Cinque sognerà di notte gli incubi di questo mercato. La finestra di trasferimenti ha portato via Telera, Camasta e Trotta e la formazione garganica è in caduta libera. I rinforzi sin qui presi (vedi Compierchio) non possono di certo bastare con il Trani che banchetta facilmente allo “Spina”.

GALLIPOLI – Il sole estivo che caratterizza la splendida località sullo Ionio ha lasciato spazio ad un cielo grigio, tendente al plumbeo. La squadra di Cimarelli è in piena crisi di gioco e di risultati. Contro l’Unione Calcio arriva un altra sconfitta che relega la squadra giallorossa in pienissima zona playout. I gallipolini nelle ultime undici giornate hanno totalizzato la miseria di sette punti con la vittoria 2-0 contro un Trani in versione baby.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 14^Giornata – Da zona Cesarini a zona Cerignola? Bene ancora l’Otranto. Barletta al rallentatore. Ecco i top e i flop di giornata

Turno infrasettimanale nel giorno dell’Immacolata. Nella giornata del 8 dicembre, si è disputato il quattordicesimo turno del campionato di Eccellenza che ha visto, in testa, molti pareggi. Bitonto, Cerignola, Altamura vanno a braccetto con il pareggio mentre vincono la salentine Otranto e Casarano. Il Barletta di Pizzulli incappa in un altro pareggio deludente mentre crolla il Trani che viene travolto dal Galatina. Ecco i top e i flop di questa 14esima giornata:

TOP:

CERIGNOLA – Come scritto nel titolo, il Cerignola è ormai cliente fisso del gol negli ultimissimi minuti. Era successo ad Altamura, dove i dauni avevano pareggiato nel finale ed evitato il sorpasso dei biancorossi, e si è ripetuto a Bitonto dove Russo ha regalato il gol del pareggio nel recupero. Il gol dell’esterno ofantino, tra l’altro segnato in inferiorità numerica, dimostra ancora una volta il carattere di questa squadra che non molla mai un centimetro.

OTRANTO – Zitto zitto, l’Otranto continua a vincere ed ora è in zona playoff. La formazione salentina non ha avuto alcun beneficio, sinora, dal mercato ma la squadra del sapiente Andrea Salvadore continua a vincere (e convincere). La squadra continua a segnare poco ma quel poco basta ed avanza con una difesa che concede agli avversari solo le briciole. Il tecnico idruntino continua a godersi i gol di bomber Palma (arrivato a quota 8) ma guai a parlare di playoff….

GALATINA – Se, come dicevamo, l’Otranto non ha fatto praticamente mercato sin qui chi è uscita con una marcia in più dal calciomercato è il Galatina. Il match contro il Trani sembrava un match da bollino rosso contro una formazione che si era rinforzata notevolmente. Nonostante l’iniziale svantaggio, la truppa salentina si è aggrappata al neo-arrivo Negro, con l’ex Casarano che ha trascinato i suoi con una fantastica tripletta. Pallone a casa per il bomber e tre punti per il Galatina, cosa vuoi di più dalla vita?

FLOP:

BARLETTA – La formazione biancorossa continua a viaggiare con il freno a mano tirato. Contro il Noicattaro, la squadra di Massimo Pizzulli da vita ad un soporifero 0-0 con zero conclusioni pericolose verso la porta di Sansonna. In attacco la squadra barlettana sembra essere sterile e se si pensa ai gol di Di Rito con la maglia del Cerignola la domanda sorge spontanea: era Di Rito il problema del Barletta?

UC BISCEGLIE – Ancora una volta ci tocca bocciare la squadra di Gino Zinfollino. Il pareggio col Novoli aveva fatto suonare il campanello d’allarme in casa biscegliese con le sconfitte contro Altamura ed Otranto a confermare questa preoccupazione. Il tecnico andriese era preoccupato dell’imminente apertura del mercato ed effettivamente la squadra appare indebolita. Dopo aver conquistato un posto in finale, la squadra sembra aver la pancia piena ma occhio a non sedersi troppo sugli allori.

TRANI – Brutta sconfitta per i biancazzurri che vengono travolti 4-1 in casa dal Galatina. In un match fondamentale nella rincorsa alla salvezza, i ragazzi di Pettinicchio mostrano ancora tanti limiti che il mercato non è riuscito a limare. In una squadra che non può permettersi passi falsi, quello contro i leccesi è grave e il primo gol di Trotta serve a poco e niente.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 13^Giornata – Cerignola, super-mercato. Importanti colpi salvezza. Casarano maluccio. Ecco i top e i flop di giornata

E’ dicembre, mancano pochi giorni al Natale e come si dice “bisogna essere tutti più buoni”. Il mese di dicembre ha visto disputare la tredicesima giornata con le prime della classe che vincono i propri impegni. Il Barletta supera 2-1 il Trani rinforzato mentre in coda Galatina ed Hellas Taranto ottengono importanti punti salvezza. Ecco chi sale e chi scende per la giornata odierna:

TOP:

CERIGNOLA – Super-mercato, Iper-mercato. Di titoli ce ne sarebbero a dozzine ma tutti con un comune denominatore: il Cerignola esce da questi primi giorni di mercato con un turbo. Ad una rosa già competitiva di per sè sono stati aggiunti importanti tasselli come Nicolas Di Rito e Nicola Loiodice che hanno messo il loro timbro nella vittoria 4-0 al Molfetta. I due ex barlettani sembrano già ben integrati negli schemi di Farina e sembrano poter dare ai dauni una marcia in più. Diesse Fernandez, siamo sicuri che serve ancora altro?

OTRANTO – Minimo sforzo, massimo risultato. In un ipotetica università del calcio, questa sarebbe la prima nozione da insegnare agli attenti studenti. L’Otranto di Andrea Salvadore fa suo il derby con il Novoli sulla terra battuta del “Cezzi” e vola a ridosso della zona playoff. I salentini hanno collezionato sette punti nelle ultime tre gare con due vittorie e un pareggio (ottenuto al Monterisi, tana del Cerignola) e continuano con la filosofia dei piccoli passi.

GALATINA – Di solito siamo abituati a celebrare le squadre dei primi posti ma è giusto dare a Cesare quello che è di Cesare. I salentini fanno proprio il match salvezza contro l’Avetrana e incamerano tre punti d’oro. La gara era da bollino rosso, vista la classifica di entrambe le compagini, e il gol di Paulinho nel finale da una boccata di ossigeno fondamentale per la classifica degli uomini di Mosca.

FLOP:

CASARANO – Semaforo giallo quasi rosso per gli uomini di Sportillo. Il mercato ha portato via Tedesco e Negro, due pedine fondamentali nello scacchiere rossoblù, e il pari casalingo per 0-0 contro l’Hellas Taranto rallenta ancora la marcia dei salentini. Intanto, avanti corrono sempre e si allontanano (forse definitivamente) mentre dietro risalgono Otranto e soprattutto Barletta che ora guarda da vicino la targa dei salentini.

NOVOLI – Se Atene ride, Sparta piange. Se l’Otranto festeggia la vittoria, il Novoli si lecca le ferite per un derby indigesto. La sconfitta contro la formazione adriatica, rimette tutto in discussione e fa cadere Potì e soci ad un passo dalla zona playout.

VIESTE – Salvate il soldato Cinque. Il tecnico dauno è uno dei più esperti e preparati della categoria ma non può fare, di certo, miracoli. La società dauna è arrivata al mercato in zona playoff e sembra aver raggiunto l’obiettivo stagionale: cedere calciatori importanti del calibro di Telera e Trotta può essere una scelta a doppio taglio.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 12^Giornata – Cerignola, prova di carattere. Blitz del Noicattaro mentre il Barletta continua a deludere. Ecco i top e i flop di giornata

La dodicesima giornata di Eccellenza si è caratterizzata per i tanti pareggi. Nelle otto gare disputate domenica, infatti, sono state ben cinque le “X” condite da due vittorie in trasferta e una sola vittoria casalinga. In testa non si fanno male con Bitonto-Casarano e Altamura-Cerignola che finiscono pari cosi come il Barletta che pareggia solo nel recupero con l’Avetrana. Ecco i top e i flop del dodicesimo turno di Eccellenza Pugliese:

TOP:

NOICATTARO – Dopo due sconfitte, patite contro Bitonto e Uc Bisceglie, torna a rialzarsi il Noicattaro di Castelletti (in foto). La squadra barese espugna il campo dell’Hellas Taranto grazie alla doppietta di uno dei senatori di questa squadra ossia il centrocampista Schirone che, per una giornata, ha vestito i panni del bomber.

CERIGNOLA – Il pareggio ottenuto al “D’Angelo” di Altamura suona più come una vittoria che come una sconfitta. I dauni vanno sotto in casa dei biancorossi ma riescono a pareggiare nonostante l’inferiorità numerica. Il pareggio in terra murgiana, inoltre, evita il sorpasso da parte della formazione di Di Maio.

OTRANTO – Una delle pochissime vittorie di giornata la raccoglie l’Otranto di Andrea Salvadore. La truppa idruntina, dopo l’eliminazione dalla Coppa per mano del Team Altamura, torna alla vittoria grazie al gol del solito Palma. I punti dalla zona playout salgono ad otto e la squadra salentina può guardare al futuro con ottimismo.

FLOP:

BARLETTA – Il pareggio ottenuto in extremis ad Avetrana non può evitare la bocciatura alla squadra di Pizzulli. Il gol di Dentamaro evita ai biancorossi la terza sconfitta in una settimana (dopo Bitonto in campionato e Uc Bisceglie in Coppa) ma non di più. Contro una delle formazioni che lotta per non retrocedere, la formazione barlettana sfodera una prestazione incolore e va vicinissimo alla sconfitta. A dicembre, molto probabilmente, assisteremo ad una rivoluzione in casa adriatica con numerosi arrivi e numerose partenze.

VIESTE – Un occasione persa da mangiarsi le mani. I foggiani di mister Cinque vengono raggiunti solo nel recupero dal Molfetta che festeggia con Senè. La vittoria era vicinissima ed era abbastanza da pronostico vista la differenza di classifica ma i biancorossi di Lanza hanno rovinato il pomeriggio di Sollitto e compagnia. Peccato, perchè con i due punti in più la formazione garganica avrebbe scavalcato il Casarano e rosicchiato punti davanti.

UC BISCEGLIE – Dopo la vittoria di Noicattaro e, soprattutto la vittoria di Barletta con finale di Coppa conquistata, un mezzo passo falso ci può anche stare. La formazione di Zinfollino non va oltre il 2-2 casalingo contro un Novoli che sinora in trasferta aveva raccolto solo un punto in cinque gare. Moscelli e soci vanno due volte in vantaggio ma in entrambe le occasioni vengono ripresi dalla formazione salentina.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Bitonto, ora si fa sul serio. Altamura in ripresa. Barletta, ritorno al passato. Ecco i top e i flop della undicesima giornata

(in foto Nando Terrone, autore del gol del momentaneo pareggio tra Barletta e Bitonto)

Nella undicesima giornata di Eccellenza, l’attenzione mediatica si è soffermata sui giochi al vertice: il Bitonto espugna brillantemente Barletta mentre il Cerignola si fa fermare da un coriaceo Otranto. Risalgono Altamura, Casarano e Vieste mentre in coda importante vittoria, in chiave salvezza, del Galatina. Ecco i top e i flop di questa giornata:

TOP:

BITONTO – Esame di maturità superato a pieni voti per la squadra di De Candia. I critici avevano imputato alla squadra neroverde di aver vinto, sinora, con squadre di medio-basso rango e aspettavano test più probanti. In una giornata difficile, con due squalificati di prim’ordine come Zotti e Manzari, e affrontando un avversario di caratura come il Barletta, i bitontini vincono in rimonta e ora guardano tutti dall’alto.

ALTAMURA – La marcia riprende. Dopo i tre pareggi senza gol di seguito, la squadra di Gennaro Di Maio piazza la seconda vittoria consecutiva. Dopo il Vieste, steso domenica scorsa al “D’Angelo”, i biancorossi espugnano il difficile campo di Novoli per 3-1. Sulla terra battuta salentina, la squadra di Schipa sta costruendo il proprio castello ma Rana e soci hanno spazzato via qualsiasi dubbio. E’ presto per dire che la “Leonessa” è tornata ma, quella in Salento, è una prova di forza importante e domenica c’è il Cerignola.

GALATINA – La vittoria col Molfetta è fondamentale per il cammino salvezza della squadra di Mosca. La squadra salentina non gustava il dolce sapore dei tre punti addirittura dalla prima giornata quando arrivò il blitz di Noicattaro. La vittoria ottenuta in rimonta contro i biancorossi di Lanza è una di quelle vittorie che, come si dice in questi casi, vale doppio essendo uno scontro diretto.

FLOP:

BARLETTA – Ci risiamo. Il Barletta torna alle paure del passato e mostra tutti i limiti di questa formazione. Contro il Bitonto era l’occasione giusta per riaprire i giochi ma è, al contrario, la pietra tombale su qualsiasi discorso vittoria finale. Massimo Pizzulli, dopo la bella vittoria di Otranto, incappa nella sconfitta contro la sua ex squadra, ora distante 10 punti. E pensare che il Barletta era passato in vantaggio grazie ad un autorete di Elia ma è stata capace di farsi prima rimontare e poi superare da un Bitonto spuntato. Giovedi c’è il ritorno di Coppa e servirà ribaltare la gara di andata per evitare di bruciare un altro obiettivo.

CERIGNOLA – Un super Caroppo e tanta sfortuna bloccano l’Audace che impatta per 1-1 in casa contro l’Otranto. Nel fortino del “Monterisi”, dove i dauni avevano ottenuto solo vittorie, la squadra foggiana non riesce a superare il muro eretto dal portiere ospite e sbatte contro tanta sfortuna con un rigore sbagliato. Il pareggio contro i salentini, in se per se, non è una bocciatura irrimediabile ma costa, per il momento, la vetta della classifica.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 10^Giornata – Pizzulli, buona la prima. Ruggito salvezza per il Molfetta. Gallipoli in caduta libera. Ecco i top e i flop di giornata

Giornata abbastanza interlocutoria quella andata in scena domenica. La decima giornata di Eccellenza Pugliese registra risultati abbastanza scontati in testa alla classifica con le prime della classe che vincono tutte. Risultati più a sorpresa in coda dove il Trani ottiene il suo secondo punto stagionale mentre il Molfetta stende a sorpresa il Casarano. Ecco i top e i flop di questa decima giornata:

TOP:

BARLETTA – Sarebbe riduttivo pensare che arriva mister Pizzulli e con una bacchetta magica risolve tutti i problemi di questo Barletta. La vittoria ottenuta ad Otranto, comunque, è importante per diversi aspetti: in primis la classifica che con i tre punti ottenuti diventa decisamente meno brutta da vedere. In secondo luogo, da morale e fiducia alla squadra in vista dei prossimi impegni ed infine sfata il tabù Salento con la truppa biancorossa che aveva fatto soltanto pessime figure a Casarano, Galatina e Novoli.

MOLFETTA – Dare a Cesare quello che è di Cesare…o meglio dare al Molfetta quello che è del Molfetta. I biancorossi indicati da molti come una squadra allo sbando ottiene una vittoria tanto sofferta quanto fondamentale. La squadra di Mauro Lanza supera qualsiasi gap tecnico e fisico col Casarano e in pieno recupero stende la banda di Sportillo. Una gara vinta con merito ma anche, bisogna dirlo, con un pizzico di fortuna col rigore sbagliato dai salentini ma come si dice: la fortuna aiuta gli audaci.

TRANI – Vogliamo inserire la Vigor nella speciale rubrica sperando che sia l’inizio di una nuova stagione per i tifosi tranesi. In questi mesi è successo veramente di tutto e il nuovo corso di Michele Amato dovrà dare certezze alla tifoseria e non solo. Il nuovo presidente ha sistemato il martoriato manto erboso del “Comunale” e ha fatto tornare la squadra a Trani. Nonostante la squadra sia ancora per la maggior parte di Juniores contro l’Hellas Taranto mancava poco al colpaccio.

FLOP:

GALLIPOLI – Chi ha tolto il paracadute al Gallipoli? La squadra giallorossa è in caduta libera da alcune giornate e la squadra di Cimarelli sta incassando sconfitte su sconfitte. Se lo 0-6 col Bitonto poteva essere frutto di una giornata no, il 3-1 incassato ad Avetrana è una pericolosa conferma. L’ultima vittoria risale al 2 ottobre e la difesa ionica è la peggiore del campionato (escludendo il Trani). Urge un cambio di rotta o la stagione potrebbe diventare un altra delusione.

CASARANO – Sconfitta deludente per i rossoblù a Molfetta. Al di là dei meriti della squadra biancorossa (che abbiamo evidenziato nella nostra Top), la squadra di Sportillo fallisce un importante appuntamento con i tre punti. Molfetta sembrava un campo facile da espugnare ma la squadra incappa in una giornata negativa e cede i tre punti alla squadra di Mauro Lanza. La sconfitta del “Poli” fa allontanare, forse definitivamente, la banda salentina dal vertice ma la zona playoff è alla portata di Tedesco e soci.

OTRANTO – Dopo diverse prestazioni positive, finisce nei flop l’Otranto di Andrea Salvadore. La sconfitta col Barletta è la seconda consecutiva per gli adriatici che ora sono attesi dalla gara contro la capolista Cerignola al “Monterisi”. Andando a spulciare le statistiche si nota come la squadra idruntina abbia un attacco che segna col contagocce: Palma e compagni hanno segnato solo 8 gol e hanno il quarto peggior attacco dell’Eccellenza.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 9^Giornata – Bitonto, macchina da gol. Il Vieste vince la sfida tra “sorprese”. Altamura che ti succede? Ecco i top e i flop di giornata

Nona giornata di Eccellenza che registra la mini-fuga di Bitonto e Cerignola in testa alla classifica. I baresi e i foggiani allungano a +3 sul Team Altamura che pareggia ancora una volta per 0-0. Riscatto (in attesa di capire chi sarà il tecnico) del Barletta che batte 3-0 il Molfetta. Continua l’ottimo momento del Noicattaro. Ecco i top e i flop di questa nona giornata:

TOP:

BITONTO – Ancora una volta, i neroverdi di Pasquale De Candia guadagnano un meritato 10 e lode. La formazione bitontina dimostra di avere tutte le carte in regola per ambire a traguardi importanti. L’attacco è atomico con sei gol rifilati al malcapitato Gallipoli a dimostrazione di una batteria di attaccanti spaventosa: in Salento sono andati a segno Manzari, Zotti e Albrizio ma il tecnico può contare anche su Turitto, Roselli, senza dimenticare Nando Terrone.

VIESTE – Come ogni anno, la compagine garganica parte in punta di piedi con l’obiettivo della salvezza e, come ogni anno, i campionati sono davvero ottimi. Gran parte del merito va a mister Franco Cinque che, nonostante alcune perdite illustri (vedi fratelli Augelli), sta facendo volare il suo Vieste. I punti in classifica sono già diciassette e la voglia di continuare a stupire è ancora tanta.

GALATINA – Punto d’oro per i ragazzi di mister Mosca che bloccano una delle corazzate come l’Altamura. In casa, i salentini riescono spesso e volentieri a imbrigliare gli avversari. E’ allo “Specchia” che la squadra deve costruirsi la propria salvezza.

FLOP:

ALTAMURA – Se la difesa non prende gol….l’attacco resta ancora una volta a bocca asciutta. Sono le due facce di una stessa medaglia che porta il Team Altamura al terzo 0-0 di fila. I pareggi contro Barletta e Casarano erano stati accettati in quanto ottenuti con squadre importanti ma a Galatina si poteva (e doveva) fare di più. In avanti, le bocche di fuoco murgiane hanno le polveri bagnate con Rana, Del Core, Di Senso e Sisalli che hanno perso il feeling con la rete. Urge un inversione di rotta.

MOLFETTA – E’ solo grazie alla crisi del Trani se la formazione biancorossa non è ultima in classifica. La questione Lanza, oltre ad essere stucchevole per una questione di regolamento, danneggia la squadra con diversi elementi che a livello fisico vanno subito in difficoltà. Il presidentissimo va avanti per la sua strada ed, intanto, imprenditori molfettesi investono fuori (vedi Giancaspro a Bari ed Amato a Trani).

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 8^Giornata – Cerignola si prende la vetta. Noicattaro, blitz salvezza e chissà…Barletta cade a Novoli. Ecco i top e i flop di giornata

Cambio della guardia nel campionato di Eccellenza: il Team Altamura cede il primato alla coppia formata da Cerignola e Bitonto. I biancorossi sono rimasti in testa per cinque giornate (dalla terza alla ottava) ma, complice il pareggio interno col Casarano, hanno ceduto il passo alle rivali. Vittorie importanti per Unione Calcio e Noicattaro che si rilanciano mentre delude (ancora una volta) il Barletta che crolla a Novoli. Ecco i top e i flop di questa ottava giornata:

TOP:

CERIGNOLA – Missione derby compiuta e primo posto in cassaforte. Con Farina in panchina, il Cerignola conosce solo il dolce gusto della vittoria. Il cliente di giornata ossia il Vieste era un cliente tutt’altro che semplice da affrontare e battere ma la formazione dauna offre, ancora una volta, una prova di forza. Morra si conferma un ottimo attaccante per la categoria e con un Marinaro in versione Mihajlovic, ogni calcio di punizione sembra più un calcio di rigore. In testa, la battaglia è davvero tosta ma i foggiani stanno dimostrando di poter essere una delle serie candidate al salto di categoria.

NOICATTARO – Dopo un inizio di campionato e di Coppa davvero deludenti, il Noicattaro sembra aver preso il giusto binario. Dopo i punti ottenuti in casa, la squadra di Castelletti macina i primi punti lontano dal “Comunale” andando a vincere a Molfetta. All’inizio sembrava una formazione in difficoltà ma i ritorni in grande stile dei vari Schirone e Tenzone stanno dando certezze a questa squadra che ora può guardare al futuro con più fiducia.

NOVOLI – Prima vittoria per lo Schipa-bis. Dopo la sconfitta maturata a Vieste, i salentini sfruttano al massimo il fattore campo e al “Cezzi” battono 2-1 il blasonato Barletta. Dopo un inizio di stagione deludente, con la squadra che è finita ben presto nella zona playout, ora la situazione sembra più solida. Simone Schipa è un istituzione a Novoli e il suo avvento potrebbe cambiare la stagione di Potì e compagni.

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FLOP:

BARLETTA – Lo abbiamo già scritto ieri nell’editoriale dedicato al Barletta ma è giusto ribadirlo. La sconfitta di Novoli, in se per se, ci può stare ma arriva al culmine di un periodo difficile. In Coppa Italia è arrivata un sofferto passaggio del turno ed in campionato la squadra non ha quasi mai convinto (eccezion fatta per la gara vinta 3-0 col Cerignola). I biancorossi erano partiti per vincerlo questo campionato ma si ritrovano dopo solo 8 giornate a -7 dalla vetta. L’ambiente è bollente e il buon Bitetto con il diesse De Santis sono finiti sulla graticola. Di strada fino alla fine ce n’è ancora tanta e tutte le strade sono aperte ma deve cambiare la mentalità ed il gioco.

ALTAMURA – Il secondo pareggio di fila costa il primato alla formazione altamurana. La doppia sfida contro Barletta e Casarano ha dato più dubbi che certezze: la difesa non prende gol ma in 180 minuti le bocche di fuoco murgiane sono rimaste con le polveri bagnate. Contro i salentini, la sorte gira dalla parte della squadra di Di Maio con Mino Tedesco che sbaglia anche un calcio di rigore.

MOLFETTA – Pesante sconfitta per i biancorossi che vengono travolti 3-0 dal Noicattaro. La sconfitta patita contro i rossoneri fa sprofondare (ulteriormente) la squadra di Mauro Lanza nella zona playout. Escludendo la vittoria contro il Trani (contro cui tutte le squadre stanno facendo valanghe di gol), la squadra adriatica ha ottenuto solamente tre punti, una miseria per chi ha velleità di salvarsi. Urge una scossa e l’assenza di un allenatore di ruolo penalizza ulteriormente la formazione molfettese.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 7^Giornata – Il Casarano si prende la rivincita. Altamura, dietro non scherzano. Vicenda Trani: quanto è regolare questo campionato? Ecco i top & i flop

In una giornata alquanto povera di gol (soltanto diciotto le reti segnate con la metà siglate soltanto dall’Unione Calcio Bisceglie contro il Trani), il match clou di giornata tra Barletta e Altamura si conclude, nei fatti, con un nulla di fatto. Ne approfittano Casarano, Cerignola e Bitonto mentre in coda colpo salvezza del Noicattaro. Ecco i top e i flop di questa settima giornata di Eccellenza Pugliese:

TOP:

BITONTO – La vittoria di Faggiano fa conservare alla truppa neroverde la continuità per raggiungere i risultati sperati. Abbiamo sempre tessuto le lodi di un organico davvero molto competitivo e la partita di domenica ne ha dato un ulteriore conferma: contro l’Hellas ha segnato Albrizio, altre volte ha segnato Manzari, altre ancora Zotti, altre Terrone. Insomma, una squadra che sa andare in gol con tanti elementi della rosa ha un valore aggiunto rispetto alle altre.

CERIGNOLA – Prova di forza (un altra) per i ragazzi di Farina che piazza la seconda vittoria su due gare in panchina. A Galatina, la settimana scorsa aveva impattato il Barletta e la prova in Salento poteva risultare insidiosa. Grazie ai gol di Altares e al solito Marinaro (già cinque gol per lui), l’Audace vola ad un solo punto dalla capolista.

CASARANO – Dopo l’eliminazione (un pò a sorpresa) contro l’Otranto, i rossoblu battono proprio gli idruntini e tornano al dolce gusto dei tre punti. Dopo l’uscita di scena dalla Coppa, urgeva una prova di carattere ed è arrivata.

FLOP:

GALLIPOLI – In una giornata che non ha offerto vere e proprie bocciature, una piccola rimandatura la becca il team giallorosso. Lo 0-0 e la mancata vittoria contro il Molfetta sono due punti persi per una formazione, quella di Cimarelli, che poteva ulteriormente allontanarsi dalla zona bollente. Il Molfetta ha ottenuto l’unica vittoria contro il Trani versione baby e i tre punti erano alla portata degli ionici.

TRANI – Come detto, non abbiamo molto da scrivere sui flop di giornata quindi concedeteci una riflessione sulla situazione della Vigor Trani. Una piazza, come quella tranese, non merita assolutamente di vivacchiare in questa categoria, figuriamoci ragranellare figuracce in giro per la Puglia con la Juniores e finire ad un passettino dal chiudere bottega. Attraverso la mediazione del Sindaco, pare che la società avrà un nuovo padrone e la Vigor un nuovo ciclo e di questo siamo veramente contenti ma ci chiediamo: quanto sarà regolare questo campionato?. L’Eccellenza è un campionato che, magari, a pochi interessa ma vengono fatti notevoli sacrifici per portare avanti le squadre e cercare di farle arrivare all’obiettivo. Un Trani che passa da squadra forte, poi squadra materasso e poi (si spera) nuovamente forte nuoce alla regolarità di tutto il sistema sia in testa che in coda: non osiamo immaginare se il Trani dovrà essere arbitro della Promozione avendo già giocato (e perso con goleada) con il Team Altamura mentre, con un Barletta o Casarano o Bitonto, giocherà una squadra vera. Urge una riflessione.

HELLAS TARANTO – Passare in una stagione da fortino a incubo? Chiedete all’Hellas. Lo scorso anno, il campo di Faggiano fu una vera e propria roccaforte per ottenere la salvezza mentre quest’anno è terra di conquista. I rossoblù sono al momento penultimi (devono ringraziare le disgrazie del Trani) e in casa non hanno mai vinto finora.

ANTONIO GENCHI

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Bari, Maniero si prende (da solo) il Bari. Valiani ritrovato. Le fasce sono un rebus. Ecco chi sale e chi scende nell’ascensore biancorosso

La pesante sconfitta patita al “San Nicola” contro il Benevento di Marco Baroni ha evidenziato le difficoltà di questo Bari in questo inizio di stagione. La squadra di Roberto Stellone è un cantiere col capomastro romano che deve organizzare una squadra in grado di poter competere per i traguardi che i tifosi si auspicano da anni.

TOP – In queste prime sei giornate, i biancorossi hanno mostrato una certa anemia in fase offensiva con soltanto quattro gol fatti e tutti siglati da Riccardo Maniero. Dopo un annata scorsa, con tanti bassi e pochi alti, la punta napoletana ha preso finalmente il Bari sulle sue spalle e con i suoi gol ha trascinato i galletti alla conquista degli otto punti in classifica. L’ex attaccante di Pescara e Catania è il diamante che brilla in una gioielleria dai tanti nomi ma dai pochi, pochissimi gol.

Tra le note positive, indubbiamente, il recupero di alcune pedine che erano date per disperse vedi Valiani e Tonucci e alla piacevole scoperta di Fedele in mezzo al campo. L’evergreen Valiani sta trascinando il centrocampo dei galletti dopo un estate vissuta con la valigia pronta alla cessione. L’ex centrocampista di Bologna e Siena non è ancora andato a segno ma in un reparto con tante ombre e poche luci lui è uno dei fari. Faro che, a sorpresa, sta diventando Denis Tonucci: dopo una stagione da comprimario l’anno scorso e l’ingaggio di Moras, si pensava ad un Tonucci in partenza ma l’infortunio muscolare dell’ex veronese, ha aperto le porte del campo a Denis che guida il reparto difensivo. Sempre in mediana, insieme alla conferma Valiani si è affermato quel Mattia Fedele arrivato da Carpi in punta di piedi: dopo un infortunio molto grave, il mediano svizzero ha sbaragliato la concorrenza dei vari Romizi e Basha e si è conquistato un posto da titolare. Da queste prime uscite, il centrocampista elvetico è il classico elemento che ogni allenatore vorrebbe avere: uno che magari non è il centrocampista da 6-7 gol a campionato ma uno che in ogni partita lotta fino alla fine e fa tanta legna in mezzo al campo.

FLOPMonachello, dopo il gol al Cosenza, è sparito dai radar complice (come spiegato sia da Stellone che da Sogliano) problemi di pubalgia e la chiamata della nazionale Under 21 a spezzare il ritmo della punta calabrese. Se Sparta piange, Atene non ride con Giuseppe De Luca a secco di gol da una vita: la zanzara non è mai riuscita ad incidere e alla sua terza stagione in biancorosso, la punta ex Atalanta è chiamato ad un salto di qualità che finora, in Puglia, non si è ancora visto.

Esterni, se ci siete battete un colpo!. In un 4-4-2 che all’occorrenza può e deve diventare un 4-2-4 gli esterni di centrocampo giocano un ruolo fondamentale (basta ricordarsi i vari Guberti, Rivas, Kamatà ecc.. della promozione di Conte). Gli esterni biancorossi sono tra le note dolenti: Martinho e Furlan da essere le frecce rosse di questo Bari sono più degli intercity vecchi e sgangherati che vanno a 10 km/h. Un esterno deve saltare l’uomo, avere gamba, mettere in mezzo cross invitanti e quando ha l’occasione provare il tiro da fuori ma in casa Bari niente di tutto questo con Stellone che ha provato il giovane Ivan come esterno con risultati deludenti. Fedato, sta dimostrando di essere un buon calciatore ma troppo discontinuo.

Caos portieri: il mercato estivo ha fatto intendere che l’ex tecnico del Frosinone non si fidasse molto di Micai col Bari che ha cercato il portiere titolare (vedi Chichizola dello Spezia). Tra i nomi in ballo è arrivato Ichazo dal Torino che si è accomodato in panchina. Il tecnico romano lo ha voluto provare e se a Terni è stata una serata di ordinaria amministrazione, col Benevento il numero 22 dei galletti è stato tra i protagonisti spianando la strada al successo sannita con un intervento maldestro. Tutto finito? Macchè. Battistini, procuratore di Micai (ed ex portiere del galletto) ha alzato la voce, la società ha risposto rendendo pubblico un rinnovo di contratto che non va a buon fine per le richieste eccessive del portiere e la frittata è fatta.

In conclusione, anche la forma fisica dei galletti appare medio-bassa. Al netto degli infortunio di Moras, patito in gara, molte pedine dei galletti sono già incappati in problemini fisici come Di Cesare e Monachello. A questi si aggiungono tantissimi elementi che non stanno brillando come gli esterni, Daprelà che sta diventando un oggetto misterioso e anche lo stesso Cassani non spinge come dovrebbe. La speranza è che, la preparazione estiva effettuata dal prof. Artico, sia una preparazione diesel con i biancorossi che partono lenti e ad aprile-maggio voleranno come schegge al contrario di Benevento, Cittadella ed altri che adesso corrono il triplo dei galletti. Ai posteri l’ardua sentenza….

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Bene Barletta e Otranto. Si conferma il Casarano. Male malissimo il Trani. Ecco top & flop della seconda giornata

Seconda giornata di Eccellenza che va in archivio ed ecco i top e i flop di questo turno:

TOP:

CASARANO – Seconda vittoria consecutiva per la banda di Sportillo (in foto) che stende un buon Unione Calcio Bisceglie. La formazione salentina, quest’anno, è partita a fari spenti dopo anni di proclami e l’inizio non è niente male. Due vittorie contro Barletta e, appunto, Unione Calcio che danno morale alla truppa rossoblù. Gli 1-0 alla fine del campionato tornano utili, eccome se tornano utili….

BARLETTA – Dopo il flop di Casarano, la formazione biancorossa era chiamata a cambiare marcia e missione compiuta. I Bitetto Boys stendono il Gallipoli e guadagnano i primi tre punti dell’anno e trovano il primo gol di bomber Dirito in campionato.

OTRANTO – Quattro punti in due gare farebbero pensare a obiettivi ambiziosi ma se chiedete a mister Andrea Salvadore vi dirà che il suo Otranto si deve salvare. La squadra idruntina stende il Molfetta e si issa all’inseguimento delle prime.

FLOP:

TRANI – Non vogliamo sparare sulla croce rossa ma la situazione che si sta vivendo a Trani in queste ore è paradossale. La nave tranese dopo appena due gare di campionato sta già imbarcando acqua e se non ci saranno stravolgimenti rischia di inabissarsi. Il tecnico Fumai sembra il capitano di questa bagnarola dove tutti scappano. A Cerignola, l’ex tecnico di Mola e Molfetta è costretto a schierare la juniores che incassa un 7-1 pesantissimo. Salvate il soldato Fumai.

MOLFETTA – Pochi chilometri più a Sud di Trani, la situazione non è molto diversa. I biancorossi di Mauro Lanza perdono la seconda gara di campionato, la quarta se consideriamo anche le due di coppa. Si prevede una stagione molto molto difficile per i molfettesi ed una piazza cosi meriterebbe ben altre situazioni.

UC BISCEGLIE – Per il team di Zinfollino non è una vera e propria bocciatura ma una rimandatura. La squadra del presidente Pedone è ambiziosa e ben costruita e la sconfitta col Casarano stona un pò contro un avversario che potrebbe competere per i playoff. C’è tempo comunque per ripartire.

ANTONIO GENCHI 

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