Avetrana: resta De Pascalis

Ufficiale, il giovane attaccante avetranese classe ‘92 Francesco De Pascalis resta ad Avetrana per la prossima stagione.

L’attacante, lo scorso anno martoriato dagli infortuni, ha deciso di rimettersi in gioco a casa propria. Le parole di De Pascalis al momento della riconferma: “sono in debito con questa società e con il Presidente Saracino, voglio ripartire da qui, con la maglia del mio paese e dare una mano alla squadra per fare bene in questa stagione”.

Intanto si registra in entrata un altro colpo di spessore per completare il parco Senior della squadra. Nei prossimi giorni verrà diramato il nome dopo l’ufficialità.

Il Giovinazzo riparte da Mister Angelo Germinario

L’USD Giovinazzo Calcio, riparte dal Mister Angelo Germinario. Si tratta di una vecchia conoscenza per la dirigenza giovinazzese. Difatti Germinario è stato il mister dell’anno in cui l’ex Melphicta calcio poi divenuta usd Giovinazzo militava in prima categoria e si apprestava l’anno successivo a fare il salto in Promozione. Un mister abituato a lavorare con i giovani e di grande esperienza.
Difatti il 15 e 16 luglio l’usd Giovinazzo organizza presso il campo sportivo “De Pergola” uno stage per la selezione degli under. Il 15 luglio verranno selezionati ragazzi classe ’95-’96, mentre il 16 luglio classe ’96-’97.
Chi volesse partecipare può presentarsi al campo “De Pergola” di Giovinazzo alle ore 17.

U.S. Bitonto. L’amarezza del presidente Noviello

Amarezza dopo la contestazione di qualche sera fa.

“In questi anni ho pagato le azioni sbagliate di chi, grazie al Bitonto, ha pensato a fare i propri interessi piuttosto che quelli della società”…

Francesco Paolo Noviello, il patron dell’U.S.Bitonto, quando gli chiediamo telefonicamente come si sente dopo l’increscioso episodio accadutogli qualche sera fa (minacce sotto l’abitazione con tanto di pupazzo impiccato), non ha dubbi. Non c’è rabbia, ma amarezza per un gesto che mai si sarebbe aspettato.

E che, ovviamente, non poteva lasciarlo indifferente. Non ha tanta voglia di parlare, vorrebbe gentilmente chiudere il telefono, ma nonostante tutto si lascia andare a dichiarazioni pesanti.

«Adesso le sorti del Bitonto sono il mio ultimo problema – sottolinea il presidente neroverde – perché dopo ciò che è successo il mio primo pensiero è dedicato alla mia famiglia e alla sua serenità».

Il capitolo, però, è inevitabile. «Preferisco fare le cose a riflettori spenti, ed ero riuscito a creare presupposti per una società seria, e soprattutto con gente che ha le idee chiare su quello che vuole fare. Ma adesso questi episodi mi fanno inevitabilmente riflettere, e non ci saranno novità almeno fino a fine settimana».

Già, ma poi cosa accadrà?
Noviello vorrebbe chiudere qui la conversazione, ripete che è meglio non parlare in questi momenti, ma all’improvviso lancia altre sassate: «La verità è che in tutti questi anni ho pagato le azioni sbagliate di chi, grazie al Bitonto, ha pensato a fare i propri interessi piuttosto che quelli della società».
E ancora: «Perché devo preferire la strada che ha intrapreso l’assessore Domenico Nacci, con questi imprenditori di cui non conosco nemmeno il nome e che non mi hanno mai direttamente contattato? Piuttosto sarebbe meglio lasciare il titolo nelle mani del sindaco Michele Abbaticchio».
Noviello non aggiunge più nulla. La conversazione si interrompe qui.
Ma è tanto abbastanza per dare ancora fiamme all’ennesima estate infuocata targata neroverde.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Virtus Bitritto: l’addio del DS Marco Milano

Marco Milano

“Oggi è una giornata molto triste per me. E’ il mio ultimo giorno da direttore sportivo della Virtus Bitritto. Dopo due stagioni lunghissime,intense e piene di difficoltà si chiude un ciclo. Lascio perchè problemi di natura strettamente personale non mi consentono di dedicarmi al calcio per il momento. Non finirò mai di ringraziare tutta la “famiglia” della Fcd Virtus Bitritto, perchè questa non è una semplice società di calcio come tutte le altre, ma è una vera e propria famiglia, con tutte le sue componenti.
Esattamente due anni fa, hanno avuto il coraggio di puntare su un giovane ragazzo di 26 anni, sicuramente inesperto, per un ruolo così delicato,rendendolo il “direttore sportivo più giovane d’Italia” (come simpaticamente mi chiamano tutti). Per me è stato un vero onore, così come lo è il fatto che per un allenatore o un direttore sportivo durare per due anni interi nella stessa società è considerato un miracolo in questo calcio dilettantistico. E’ stata per me una grandissima esperienza di vita,sono cresciuto tantissimo prima di tutto come uomo,e poi come dirigente sportivo. Ringrazio tutti i soci, i dirigenti, i collaboratori, gli allenatori e i tantissimi calciatori, sia della prima squadra che della formazione juniores, che hanno condiviso con me questi due anni.
Lascio tanti amici bitrittesi,e rimarrò per sempre un tifoso del Bitritto! Auguro le migliori fortune a tutta la Virtus Bitritto,il raggiungimento degli obiettivi prefissati per questa nuova stagione e, perchè no, magari anche la vittoria del campionato………………..FORZA BITRITTO !!!!!!”

 

U.S.D. Avetrana: via alla campagna abbonamenti

“VINCERE” è la campagna abbonamenti per la stagione 2014 – 2015 della U.S.D. Avetrana. L’abbonamento è valido per tutte le partite giocate in casa dalla U.S.D. Avetrana.

L’abbonamento è un modo per avvicinare i cittadini di Avetrana alla squadra, per sostenerla durante tutta la stagione.

Due le opzioni disponibili per sostenere la U.S.D. Avetrana:

  • Abbonamento Semplice.
  • Abbonamento e Gadget U.S.D. Avetrana.

Per informazioni, costi e sottoscrizioni rivolgersi presso lo sportello attivo al Campo Comunale durante gli allenamenti.

Nuova Andria: Mimmo Lomonte… il goal nel sangue!

Mimmo Lomonte

Mimmo Lomonte attaccante e capitano della Nuova Andria. Classe ’81 l’attaccante andriese è una colonna portante del club federiciano-murgiano e dopo un inizio di stagione al Canosa(dove ha realizzato anche 2 reti) è tornato a casa nel club biancoazzurro. Nelle ultime 2 stagioni in promozione, Lomonte ha totalizzato 50 presenze e segnato 22 reti con la maglia della Nuova Andria(20 presenze e 9 reti nell’ultima stagione). L’annata calcistica per la Nuova Andria però si è chiusa male. Amara retrocessione in prima categoria dopo 4 anni consecutivi in promozione. Abbiamo raccolto alcune sue dichiarazioni riportate in una piccola intervista.

Ciao Mimmo, come va? Smaltita la delusione post retrocessione?
Bella domanda! Se devo essere sincero, non ho ancora del tutto smaltito questa delusione. Se ancora penso che per una mia rete ingiustamente annullata al 93’(contro il Giovinazzo) non abbiamo disputato i playout, mi viene una rabbia! Magari i playout li avremmo anche persi, ma intanto potevamo esserci e giocarci la salvezza con tutte le nostre forze.

Nelle ultime 2 stagioni con la Nuova Andria in promozione, hai segnato 22 reti e giocato 50 gare, come giudichi queste 2 stagioni con il club andriese e la parentesi al Canosa?
Beh, direi che entrambe le esperienze sono state fantastiche sia sotto l’aspetto calcistico che su quello umano. Poi sapere di essere stimato anche fuori dalla mia città(Andria) è un motivo d’orgoglio. Non sono un amante delle statistiche ma sono contento del mio ruolino di marcia, insomma segnare una partita si e l’altra no è comunque segno di continuità.

Classe ’81, ormai esperto di queste categorie. Secondo te rispetto agli anni passati è cambiato il livello generale dei campionati?
Tanto! Negativamente però. A mio parere oggi molti giocano a calcio solo per interessi personali e non aggiungo altro.

Quale pensi siano i tuoi obiettivi calcistici per il futuro?
Sicuramente il mio obiettivo principale è quello di allenarmi sempre bene e con tanta passione, come del resto ho sempre fatto. Ho alle spalle tanti anni di esperienza e vorrei continuare a giocare per fare bene quello che mi è sempre piaciuto, cioè fare goal! Quindi continuerò a divertirmi giocando a calcio.

Ok, grazie mille Mimmo e in bocca al lupo!
Crepi!

Nuova Lucera calcio sospesa a un filo. Si pensa alla terza categoria

stemma nuova luceraL’Amministrazione civica e la Nuova Lucera Calcio parlano lingue diverse, così il futuro del club biancoceleste si tinge sempre più di nero, stando a quello che è emerso dal colloquio intercorso tra Pio Maceria, in rappresentanza della Società, e il nuovo sindaco, Antonio Tutolo. Nodo centrale della vicenda è l’utilizzo dello stadio, a cui è strettamente connesso anche il pagamento delle utenze. Da quanto ci è stato riferito dallo stesso Pio MaceriaTutolo ha ricordato che sul Comune, riguardo ai consumi allo stadio di acqua, gas e corrente elettrica, è stata scaricata una cifra che si aggirerebbe sui 30mila euro; di contro Maceria ha presentato il conto dei lavori e di altri interventi resi necessari per poter permettere lo svolgimento delle partite per un importo che è stato quantificato in 20mila euro. L’accordo, quindi, dovrebbe nascere sulla differenza di 10mila euro, ma il Primo cittadino non avrebbe riconosciuto le rivendicazioni del sodalizio, pur avendo dimostrato qualche interesse – sempre secondo quanto riferito da Pio Maceria – per alcune idee proposte. Resta, comunque, bene inteso che il Comunale sarà affidato dopo una regolare gara, come da subito sottolineato da Tutolo, e la stessa procedura sarà utilizzata per il Palazzetto dello Sport, per i cui consumi, da quando è stato inaugurato nel 2007, nessuna società avrebbe mai pagato un solo euro. Una situazione incredibile a cui la nuova giunta è intenzionata a porre rimedio, perseguendo una politica mirata al taglio degli sprechi in ogni settore, come sancito dal mandato ricevuto dagli elettori.
Mancano pochi giorni alla scadenza del termine, il 22 luglio, per presentare la domanda di iscrizione al Campionato diPrima Categoria, nella quale è obbligatorio specificare l’impianto omologato dove la Società intenda disputare le partite casalinghe e la Nuova Lucera Calcio è senza casa e senza una dotazione finanziaria adeguata per andare avanti e per pagare le eventuali utenze. Una fragilità economica che si trascina da anni e che pare difficile sanare considerando il continuo disinteresse dimostrato da imprenditori, commercianti, esponenti del tessuto produttivo locale e dai cittadini. Alla luce di questo sconfortante scenario, ritornando al racconto di Pio Maceria, nel caso non fosse possibile diradare la nebbia, pur di non ammainare definitivamente la bandiera del calcio a Lucera, verrebbe presa in considerazione l’eventualità di azzerare tutto e ripartire dalla Terza Categoria.
La Società, comunque, in questi giorni convocherà una conferenza stampa.

sundayradio

Leverano, colpo di mercato ingaggiato Rizzello

Il nuovo Leverano di Antonio Schito vuole essere grande protagonista anche nel prossimo torneo di Promozione motivo per cui i bianconeri hanno scelto di puntare forte su un attaccante navigato e prolifico come Pantaleo Rizzello. “Con Rizzello è stato sistemato ogni dettaglio – conferma il ds bianconero Antonio Bruno – , siamo convinti che, grazie al suo fiuto del gol, saprà essere molto utile alla nostra causa”.

Non solo Rizzello per l’attacco: piace molto l’ex Copertino Mattia De Luca, reduce da una parentesi nelle giovanili del Trapani. Per la difesa, invece, si guarda all’esterno Marco Perrone, anche lui ex Copertino“È quasi fatta per entrambi – ammette il ds – . Anche loro sono due elementi di assoluta affidabilità, che sapranno farsi valere in seno alla nostra formazione. Attualmente, stiamo monitorando altre operazioni che potrebbero vederci protagonisti ma stiamo contattando anche gli atleti che hanno fatto parte della rosa della passata stagione per valutare chi confermare. Contiamo di concretizzare presto qualcosa”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Campagna acquisti Fragagnano

Il DS De Santis

Si muove la campagna acquisti dell’USD Fragagnano, questa sera il DS Luigi De Santis insieme al mister Carmine De Falco hanno messo a segno i primi tre colpi di mercato. Arrivano Filippo Di Stani centrale difensivo (anche ex Cavese) classe 1986, Domenico Arcadio centrocampista centrale classe 1991 e ritorna anche Giuseppe Brescia che giocò qui a Fragagnano ai tempi di Gidiuli. Intanto il Presidente valuta le numerose richieste arrivate per quanto riguarda la panchina Juniores, la decisione definitiva verrà presa non oltre Giovedì 10 Luglio. GIUSEPPE LONOCE –

UFFICIO STAMPA USD FRAGAGNANO

Bitonto, il patron Noviello: “Senza imprenditori seri l’Eccellenza è a rischio”

Prima bordata: «Molta gente che è salita sul carro dei vincitori questa stagione ha già ripreso la sua strada e ci ha abbandonato».

Seconda stilettata: «Non è per nulla carino sentire e vedere molta gente che fa speculazione attorno al nome e alla vicenda dell’U.S.Bitonto».

Terza graffiata: «Non sono io quello che vuole far sparire il calcio a Bitonto».

Nel giorno in cui “Nucleo Compatto 2013”, il gruppo ultras sorto qualche mese fa, lo invita senza infingimenti «a lasciare il titolo dell’U.S.Bitonto perché non ti appartiene, e di lasciarlo presto, che sia al sindaco, alla federazione, alla Chiesa. Il Bitonto non è tuo. Il Bitonto è nostro, e i successi dell’ultima stagione sono dei ragazzi che hanno buttato sangue e sudore, quegli stessi ragazzi che hanno giocato senza stipendio ma che non si son fatti problemi», lui, il patron Francesco Paolo Noviello, cerca di fare chiarezza e di togliersi qualche sassolino dalla scarpa.

Il punto di partenza, comunque, è ben definito: se non c’è qualche imprenditore serio che dimostri interesse verso la causa neroverde, il campionato d’Eccellenza è a rischio.

Il problema, invece, è che il tempo è tiranno: il termine per l’iscrizione al campionato scade a metà luglio. «Io sono disposto ad aspettare fino all’ultimo giorno utile qualcuno che si faccia avanti, ma se questo non dovesse accadere valuterò il da farsi. È molto imbarazzante, comunque, l’indifferenza della città verso una squadra che ha vinto tutto la passata stagione», arringa il presidente.

E, ovviamente, attendono anche i giocatori e mister Muzio di Venere. «Da lunedì sono tutti senza contratto – ricorda Noviello – ma hanno dato quasi tutto l’impegno morale di voler restare con noi. Ma è chiaro che vogliono garanzie e impegni precisi entro pochissimi giorni».

A quanto pare, però, qualcuno avrebbe tentato di bussare alla porta del patron neroverde (seppur indirettamente, dice lui) per sondare il terreno ma, a quanto pare, nulla di concreto. Almeno per il momento. «Ci sono stati dei piccoli interessamenti sia da parte di imprenditori non bitontini che locali –conferma Noviello – ma è impensabile acquistare con zero euro una squadra che arriva in Eccellenza da vincente. Qualcuno pensa di acquistare l’U.S Bitonto alla stessa cifra dello scorso anno, ma non può essere così».

La più anziana società calcistica della città, allora, si vende ma non si svende. Già, ma quanto vale il Bitonto secondo Francesco Paolo Noviello? «Non è tanto una questione di numeri –  precisa il patron – ma quanto di rispetto verso una squadra che la passata stagione è stata vincente».

Poi l’appello all’amministrazione comunale (in modo particolare all’assessore allo Sport Domenico Nacci) affinché riesca a cavare il ragno dal buco e a sbrogliare una matassa che pare complicata.

E proprio da Palazzo Gentile, in realtà, qualcosa si muove. Nacci, infatti, ammette che ci sarebbe una vera e propria cordata, formata da imprenditori locali e non, che sarebbe interessata alle sorti dell’U.S.Bitonto e del calcio cittadino, per quello che lui stesso definisce «un cambiamento epocale».

La speranza è che nei prossimi giorni la vicenda si sbrogli, affinché l’estate bitontina 2014 non sia così rovente come le ultime.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.com

Nuova Lucera : Presto una conferenza stampa?

Una conferenza stampa potrebbe fare chiarezza, tra qualche giorno, sul futuro prossimo della Nuova Lucera Calcio.

Il massimo club calcistico locale, retrocesso dopo trentotto anni nel campionato regionale di Prima Categoria, è atteso alla prima scadenza della stagione 2014/2015: il versamento della rata di iscrizione alla terza categoria pugliese. Il termine ultimo è fissato tra venti giorni, il 22 luglio, quando al Comitato regionale pugliese della Figc-Lnd dovrà essere versata la quota prevista.

La società di via Bologna vorrebbe disporre del Campo Sportivo Comunale, se autorizzata dalla neo Amministrazione lucerina, anche per l’ormai prossima annata calcistica. Al momento non abbiamo altri elementi, in un senso o nell’altro, in attesa dell’eventuale incontro con gli organi di informazione che l’amministratore delegato della Nuova Lucera, Pio Maceria, ci ha indicato come prossimo.

Il popolo biancoceleste, intanto, attende di sapere quali saranno le prospettive di quel che resta il primo sodalizio del calcio nella nostra città.

Costantino Montuori

Tricase, Buccoliero annuncia nuovi soci

ITricase è pronto a ripartire. Dopo la delusione della sconfitta in finale dei playoff contro il Putignano, i rossoblu sono pronti a rinforzarsi: “A giorni definiremo il quadro societario, che quasi sicuramente registrerà l’ingresso di nuove forze da me personalmente contattate – afferma il presidente Antonio Buccoliero -. Poi nei giorni a seguire disegneremo l’organico in vista dell’avvio della preparazione atletico-tattica prevista per la fine di luglio”.

La società sembrerebbe intenzionata a confermare il tecnico Rocco Errico, artefice della più che positiva stagione scorsa. Manca, oviamente, l’ufficialità. Inoltre è iniziata la campagna tesseramenti: il costo della tessera è di 100 euro e la stessa garantirà l’ingresso per tutte la gare interne del Tricase.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Avetrana, si muove il mercato dei tarantini

L’Avetrana si conferma la squadra più attiva del girone meridionale di Promozione, mettendo a segno due importanti colpi. Alle conferme diPetranca, Papa, Scarciglia, Dimitri, Simone, Gioia, Eleni, Cappellini, Candita e Alfarano, si è aggiunta anche quella di Carlo Vasco, che disputerà la sua terza stagione con la maglia biancorossa. Il reparto avanzato quindi vedrà gli stessi protagonisti della stagione appena conclusa e che hanno garantito alla squadra di Giovanni De Nitto di ottenere la salvezza, senza l’assillo dei play-out.

Dal Novoli arriva l’eclettico centrocampista Pierpaolo Scozia. Classe ’91, Scozia si accasa ad Avetrana dopo aver conquistato la promozione in Eccellenza con il Novoli, diventando un punto fermo della mediana nella formazione di mister Schipa. Il mercato in entrata riserverà altre sorprese in casa avetranese.

Il presidente Daniele Saracino sta costruendo una squadra che possa disputare un campionato all’insegna della tranquillità, con lo sguardo rivolto alle zone nobili della classifica. Le voci vorrebbero alla corte di De Nitto un’ala fantasiosa e un forte difensore centrale. Se per l’ala si tratterebbe di un ritorno graditissimo, massimo riserbo invece c’è sui due nomi dei difensori centrali: uno dei due ha un passato importante in Serie D e in Eccellenza.

Umberto Nardella

 

Novoli, Antonica vuole chiudere la carriera in rossoblu

Antonica ed il Nmezzogiorno una storia d’amore che continua, giunta ormai al suo settimo capitolo vista la riconferma da parte della dirigenza rossoblu dell’eperto numero uno.”Gioco da tanti anni in questa piazza – ammette Antonica  e non mi vedo con un’altra casacca sulle spalle. Mi farebbe piacere chiudere la carriera in rossoblu e pertanto quando il direttore sportivo Spagnolo mi ha proposto di restare non ho avuto dubbi ed ho accettato. Dopo la splendida cavalcata effettuata in Promozione, del resto, mi piace l’idea di poter disputare il campionato di EccellenzaGazzetta del mezzosiamo conquistati sul campo”.

Ed anche altri compagni di viaggio storici dovrebbero proseguire nella loro avventura in rossoblu. “Dovrebbe restare anche Francesco Indirli, il blocco difensivo non verrà smembrato ma, da quello che so, la dirigenza intendere fare la stessa cosa anche con la restante parte della rosa, per poi ritoccarla  innesti mirati che ci consentano di essere all’altezza dell’Eccellenza”. Obiettivo permanenza nella Premier League pugliese “Dopo due annate agonistiche che ci hanno visti sempre lottare al vertice, dovremo battagliare per la salvezza”, conclude Antornica.

La Gazzetta del mezzogiorno

Nuova Lucera: Chiesto incontro con il sindaco

Tutto è in alto mare. La stagione della Nuova Lucera Calcio non conosce ancora i presupposti da cui partire; è l’amara realtà in cui si dibatte il massimo club locale, dopo la retrocessione in Prima categoria. Il cancello dello stadio è tristemente sbarrato da settimane; nulla si muove e la Società si è fatta viva, tramite Pio Maceria, solo con un post su facebook, col quale, in definitiva, è stato lanciato un appello alla nuova amministrazione comunale – che, però, di problemi da affrontare ne ha davvero tanti – a fare qualcosa per sbloccare la situazione. Sarebbe stato chiesto un incontro con il Sindaco, Antonio Tutolo, allo scopo di illustrare gli aspetti di un contesto sportivo desolante, in cui scarseggiano le risorse e grande è la disaffezione del pubblico (ma non solo a Lucera), anche se rimane lo zoccolo duro della tifoseria, che non manca di mostrare apprensione per la sorte del club biancoceleste.

In assenza, fino a oggi, di figure disposte a scendere in campo per dare una mano considerevole al movimento calcistico, e sportivo in genere, rimane, quindi, come avviene del resto anche altrove, solo la strada che porta al Palazzo comunale. Dove, da quel che siamo riusciti a sapere, c’è la volontà di affidare lo stadio solo tramite bando di gara, e la società che ne assumerà la gestione dovrà provvedere al pagamento di tutte le relative utenze.

sundayradio.it

Il presidente Tisci su Eccellenza e Promozione: “Non ci saranno ripescaggi…”

Tisci

I prossimi saranno giorni importanti per conoscere le date, i programmi e le modalità di iscrizione, relativamente alla stagione 2014/2015, ai campionati di Promozione ed Eccellenza. È prevista, infatti, a Bari una riunione tra i vertici della Figc pugliese; ma trapela già una certezza, non ci saranno ripescaggi.

In questa direzione arriva un’importante conferma dalle parole del presidente federale Vito Tisci:“L‘Eccellenza sarà a sedici squadre, lo avevamo annunciato due anni fa e non torniamo indietro. In Promozione dovrebbero essere trentatre le società ai nastri di partneza: non ci sarà il ripescaggio di tre club dalla Prima Categoria per portare l’organico a trentasei e quindi confermare i due gironi da diciotto. Se tutte le aventi diritto si iscriveranno, come io e il Direttivo ci auguriamo, avremo un girone da diciassette e l’altro da sedici“.

Fusione tra Real Modugno e Sporting Calcio Santo Spirito

Avvenuta la fusione tra la A.S.D. Real Modugno e la A.S.D. Sporting Calcio S. Spirito, la nuova società nascente parteciperà con la prima squadra al prossimo campionato regionale di Promozione, seguito dalla formazione Juniores e dall’inserimento del settore giovanile e scolastico con la partecipazione ai campionati Regionale Allievi, Giovanissimi Provinciali e a quelli dell’Attività di Base.

Il progetto nato sin dallo scorso campionato – senza conoscere realmente lo stato dei luoghi – ha portato la società nell’ultimo periodo ed in tempi brevissimi a decidere sulla programmazione futura e, vista l’indisponibilità sconosciuta all’inizio dello scorso anno del Campo “Palmiotta” di Modugno soprattutto per la valorizzazione del settore giovanile e di altre carenze infrastrutturali documentate ossia: nulla osta da parte della Commissione di Vigilanza e Pubblico Spettacolo (idoneità tribuna spettatori), insufficienza impianto di illuminazione, spogliatoi non omologati; tenendo conto che la stessa ha disputato le ultime tre gare dello scorso campionato a campo neutro a causa della mancata omologazione da parte dell’ufficio impianti sportivi L.N.D. della superfice sintetica, con tempi lunghi nel ripristino delle stesse, ha quindi deciso di spostare in altra sede la A.S.D. BARIUM CALCIO.

 

 

 

 

 

Valzer di panchine in Promozione

Carapelle-Ricucci, è fatta, l’ex tecnico del Monte S.Angelo si è accordato con il Carapelle

Valzer di panchine in terra dauna con Monte Sant’Angelo e Carapelle protagoniste indiscusse. Nei giorni scorsi era uscita la notizia di un probabile divorzio fra Ciccone e il Carapelle e puntualmente tutto questo è avvenuto.

Ciccone lascia la panchina del Carapelle dopo ben 9 anni ed ha il grande merito di aver portato per la prima volta nella sua storia il Carapelle nel campionato di Promozione Pugliese. La formazione del presidenteTarantino non si è lasciata spiazzare dalla decisione dell’ormai ex tecnico ed ha deciso di puntare sul sicuro. Secondo media dauni sembra ormai fatto il matrimonio con Celeste Ricucci, ex tecnico del Monte Sant’Angelo rivelazione dell’ultimo campionato. La formazione bianconera è arrivata sino alla finale playoff persa contro l’Altamura e sembrava che Ricucci potesse addirittura ambire ad un salto di categoria ma il progetto del Carapelle lo ha convinto a firmare.

In sostituzione di Ricucci la dirigenza bianconera sembra orientata ad affidare la panchina a Michele Mimmo ex allenatore di Vieste, San Severo, Bovino e San Giovanni e che quindi conosce benissimo la realtà foggiana.

Un altro allenatore al centro delle voci di mercato è Leonino che dopo bella salvezza ottenuta col Celle San Vito piace, e non poco, al Corato.

Antonio Genchi – Pugliagol

Antonio Valente saluta la Fortis Murgia

Valente, ormai ex Fortis Murgia

Ottima la stagione del tecnico altamurano capace di portare la squadra altamurana ad una tranquilla salvezza

Nonostante il campionato sia finito da poco più di un mese, iniziamo i primi movimenti in casa Fortis Murgia, già al lavoro per la nuova stagione. Il primo riguarda il tecnico che, nell’ultima stagione e mezza, ha guidato la formazione murgiana, Antonio Valente che, di comune accordo con la società, ha deciso di lasciare il suo posto in panchina. A lui va il merito di aver condotto la Fortis Murgia ad una tranquilla salvezza, mettendo in pratica un gioco che, in molte occasioni, ha fatto divertire i molti appassionati che anche nell’ultima stagione hanno seguito i “falchetti” murgiani.
La mano del tecnico nativo di Pisticci, comunque, non si è vista solo in campo, ma anche nelle varie attività collaterali che, da sempre, contraddistinguono la Fortis Murgia, anche in campo sociale. Va a lui il merito, infatti, di aver creato il progetto “Carcere” che ha portato atleti e tecnici nella Casa Circondariale di Altamura con il conseguente coinvolgimento di numerosi detenuti in varie attività sportive. Doverosi, quindi, i ringraziamenti da parte di tutta la dirigenza ad un tecnico che ha sposato in pieno, fino a quando è stato in carica, il progetto Fortis.
Archiviata questa importante fase della sua breve storia, la società presieduta da Pietro Di Paolo si è subito messa all’opera per cercare un nuovo allenatore. Obiettivo dichiarato è quello di Leonardo Denora, altamurano doc, nonché professore di educazione fisica, con esperienze in alcune squadre locali nei campionati di Eccellenza e serie D. Nella stagione appena conclusa, Denora ha allenato il Tolve, squadra partecipante al campionato di Eccellenza Lucana, raggiungendo buoni risultati.
A lui, sono stati illustrati i programmi della società murgiana, sia sportivi che sociali. Adesso si aspetta solo la sua risposta, per continuare l’ottimo lavoro svolto dal suo predecessore che, nonostante una squadra molto giovane, formate quasi esclusivamente da giocatori dell’area murgiana, è riuscita a centrare tutti gli obiettivi prefissati. Ancor più spazio, dunque, agli under, soprattutto a quelli che hanno completato il proprio percorso nelle categorie giovanili e che abbiamo compiuto 17 anni.
In questi giorni, inoltre, si è aperta la compagna tesseramento per i sostenitori, nonché quella per i giocatori che intendono partecipare al campionato Juniores.

Domenico Olivieri

Fragagnano : nuovo progetto per il settore giovanile

Accordo quasi raggiunto tra Cryos e USD Fragagnano per dar vita ad un nuovo progetto che rilancerà il settore giovanile qui a Fragagnano. Questa sera c’è stato un incontro che ha visto protagonisti i massimi esponenti delle due parti: il progetto c’è, le intenzioni e la voglia anche. A breve l’ufficialità attraverso un nostro comunicato che mostrerà tutti i punti e tutti i dettagli sul nuovo Settore Giovanile “Fragagnano-Cryos”

GIUSEPPE LONOCE – UFFICIO STAMPA USD FRAGAGNANO

Eccellenza e Promozione, si torna a 16

Vito Tisci

E’ da poco terminata una stagione, ma i vertici del calcio pugliese sono già al lavoro per programmare la prossima. Domani negli uffici del Comitato regionale della Figc, in via Pende a Bari, è in programma un’importante riunione del Consiglio direttivo. Si fisseranno le tariffe di iscrizione ai vari campionati e le date (Coppe comprese) della stagione 2014/15. Quanto agli organici, il presidente Vito Tisci(foto), alla vigilia della seduta, conferma:“L’Eccellenza sarà a 16 squadre. Lo avevamo annunciato due anni fa e non torniamo indietro”. In pratica si torna all’organico originario, quello del 1991, quando l’Eccellenza vide la luce. L’anno scorso era stata l’Andria a far saltare i piani. Lo Sporting Altamura, vincitore dei playoff di Promozione, prenderà il posto della Fidelis Andria, approdata in D dopo gli spareggi. Francavilla avrà solo una squadra, la Virtus; niente fusione con il Francavilla Calcio che, dopo la retrocessione, si trasferisce a Brindisi. Altro trasferimento quello di Copertino a Nardò: l’operazione condotta dal presidente Maurizio Fanuli riporta il sodalizio granata nel massimo campionato regionale di Puglia dopo i guai societari e l’esclusione dalla serie D nella passata stagione.

In Promozione dovrebbero essere 33 le società ai nastri di partenza: non ci sarà il ripescaggio di tre dalla Prima per portare l’organico a 36 e quindi confermare i due gironi da 18. “Se tutte le aventi diritto si iscriveranno come io e il Direttivo ci auguriamo – precisa il presidente – avremmo un girone da 17 e l’altro da 16″. Dunque nessun allargamento. Intanto, il Cellamare non farà più parte della “cadetteria” pugliese: il club del presidente Vito Fumai, protagonista di due campionati eccellenti concluse al quarto posto, alza bandiera bianca e cede il titolo alla Nuova Molfetta di Saverio Bufi che la scorsa stagione sfiorò i playoff nel girone A di Prima.

Venerdì 27 stage del Corato, si lavora sul tecnico

Proseguono i lavori per la preparazione del prossimo campionato del Corato. La società attende il cartaceo per poter effettuare la richiesta di ripescaggio in Eccellenza, ipotesi difficile nonostante alcune voci di smantellamento che giungono da altre piazze. La graduatoria vede i neroverdi sesti con un solo posto vacante, quello della Fidelis Andria promosso in D. Secondo nodo da sciogliere è quello del tecnico e del suo staff. Anche su questo versante si lavora alacremente per poter allestire la rosa con largo anticipo.

Capitolo importante, quello degli under che l’anno prossimo saranno un 1995 e due 1996. Pertanto il 27 Giugno al Comunale (ore 16.00) verrà effettuato uno stage per ragazzi classe 1995 e 1996, giovani calciatori che devono essere necessariamente svincolati. Due i numeri di riferimento per le informazioni: 3398138739 e 3932339468.

Francesco De Marinis – lostradone.it

Real BAT: selezioni per la futura juniores

Mercoledi 25 e Venerdi 27 giugno le selezioni per la futura juniores.
Al “Manzi-Chiapulin” dalle ore 19:45 alle 21:15

In attesa che l’estate faccia il suo corso comincia pian piano a prendere forma il Real Bat che verrà nella stagione 2014-2015.
Mercoledi 25 e Venerdi 27 giugno, infatti, sarà l’occasione per selezionare i prossimi juniores che comporranno la futura rosa agli ordini sempre del confermato decano mister Agostino Damato.
La selezione avverrà come sempre al “Manzi-Chiapulin” dalle ore 19:45 alle ore 21:15 e potranno partecipare i ragazzi (in tenuta sportiva) nati tra il 1995 ed il 1997 appartenenti a tutte le società sportive e non della zona.

Carovigno, si sta per definire l’assetto societario

Al 30 giugno decadranno le attuali cariche sociali come previsto dalle regole federali e il team carovignese comunicherà il nuovo direttivo che comprenderà il nome del nuovo presidente. Nulla trapela ancora dall’ambiente, ma sentito il segretario Pasquale Valente, ci sono le condizioni per continuare e presto sarà presentato un progetto che conterrà le linee guida per la prossima stagione.

Il direttore generale Lotti (confermato) è già al lavoro e presto si saprà il nome del mister che guiderà il Carovigno nella prossima avventura agonistica. Valente ribadisce la volontà della società di confermare mister Monna, ma ancora non sono state intraprese iniziative ufficiali che confermano la notizia. I presupposti per ridare l’incarico a Monna ci sono tutti, specialmente dopo gli ottimi campionati disputati. Il presidente Giuseppe Greco ha annunciato le proprie dimissioni dall’incarico pur restando socio dell´Associazione, confermando il proprio impegno in seno alla società.

Redazione Salento Sport

Novoli, si continuerà a giocare al “Cezzi”

Il Novoli giocherà le prossime gare casalinghe del campionato di Eccellenza al “Totò Cezzi“, catino che ha trascinato la squadra del presidente Sebaste al massimo campionato regionale. La conferma arriva dai vertici federali regionali:“Sto approfondendo l’argomento per verificare se il campo in erba è da considerarsi obbligatorio oppure no – afferma il numero uno del Comitato Regionale Vito Tisci – Come prima stagione in Eccellenza, però, al Novoli verrebbe comunque concessa una deroga che gli consentirebbe di disputare al “Totò Cezzi” i match casalinghi”.

Non solo stadio. Giovanni Sebaste e soci si muovo dal punto di vista societario, come afferma Francesco Murra, vicepresidente rossoblu: “Nella tarda mattinata di ieri abbiamo incontrato Luca Spagnolo, confermandogli l’incarico di direttore sportivo. Ha avuto mandato di proporre il rinnovo dell’intesa al trainer Simone Schipa, che ha guidato la squadra nelle ultime due stagione, conquistando con i nostri colori due promozioni consecutive. D’intesa con l’allenatore, contatterà in seguito i calciatori ai quali siamo intenzionati a chiedere di restare dopo il salto di categoria centrato nel 2013/2014“.

Serviranno i colpi giusti: “Opereremo all’incirca con lo stesso budget che ci ha permesso di primeggiare nel campionato di Promozione – continua Murra -. La cifra però potrebbe aumentare, in quanto sono in corso dei pour parler che potrebbero portare ad un allargamento della base sociale che ci permetterebbe di avere maggiori risorse economiche“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Entra nel vivo il giro di allenatori

Tra le conferme e qualche cambio inaspettato si comincia a fare sul serio per la prossima stagione per la parte tecnica. Le squadre più in vista si stanno già muovendo.

Cominciano i primi movimenti di allenatori per la prossima stagione dei campionati dilettantistici locali. Nonostante gli stessi campionati non siano terminati da molto tempo e, generalmente, programmare in un arco temporale abbastanza lungo, nei dilettanti non è quasi mai possibile per via di alcune problematiche legate alla continuità di gestione, soprattutto nelle categorie più basse. Ma chi vuole primeggiare dee necessariamente partire dalla parte tecnica e lo ha fatto “sontuosamente” il Carapelle di Mariano Tarantino che si accaparra uno dei tecnici più in vista del momento, quel Celeste Ricucci capace di portare una nuova ventata d’entusiasmo a Monte Sant’Angelo, continuando egregiamente per due anni il lavoro dell’ex allenatore Piemontese. Dal canto suo, l’ambiziosa compagine garganica non è ferma a guardare e cerca il sostituto di Ricucci, che potrebbe essere annunciato ufficialmente ad ore, con Michele Mimmo in pole position per la successione. Continua senza problemi, ma non senza difficoltà, il Celle di San Vito di Luciano Acquaviva che riparte dalla conferma di Leonino, mentre scendendo in Prima Categoria tutto ruota attorno all’approdo di Massimo Borrelli sulla panchina dell’Atletico Stornara del presidente Rotordam, continuando in quell’esperienza cominciata qualche anno fa dal fratello Nicola. Dall’altra sponda dei Reali Siti, in casa Stornarella, c’è attesa per la decisione del tecnico D’Aniello, seriamente intenzionato a lasciare il giocattolo messo su da Michele Rossetti in qualità di Direttore Sportivo, per motivi lavorativi. E così c’è già chi fantastica su un possibile ritorno di fiamma della coppia storica Rossetti-Ciurlia (separatasi a metà dello scorso anno a Roseto dopo anni di collaborazioni tra Atletico Foggia, Nuova Daunia e la seppur breve esperienza rosetana). Bisognerà vedere quali saranno i piani dei due protagonisti, con l’allenatore foggiano vicino all’ambiente dello Sporting Daunia, mentre il DS dovrebbe restare a Stornarella. Anche se, senza D’Aniello, la tentazione di Rossetti di tornare a lavorare con Ciurlia potrebbe essere grande.

Fabio Lattuchella

UC Bisceglie, partecipazione al “Benevento Camp” per sette azzurrini

I giovani biscegliesi hanno preso parte alla manifestazione organizzata dal Benevento Calcio dal 9 al 12 giugno scorsi.

Esperienza indimenticabile per sette ragazzi dell’Unione Calcio, che nei giorni scorsi hanno preso parte al “Bene-Camp”, manifestazione organizzata dalla società giallorossa del Benevento Calcio.
Accompagnati dagli allenatori Antonio e Luca Rumma, benevantani doc e tifosi della squadra sannita, Bartolo Pellegrini, Stefano Favuzzi, Niki Ferrante, Claudio Valentini, Francesco Di Terlizzi, Federico e Lorenzo Bassi hanno avuto l’opportunità di passare quattro giorni all’insegna dello sport e del divertimento.
I nostri ragazzi hanno vissuto un’esperienza nuova ed indimenticabile – spiega Antonio Rumma . Hanno svolto gli allenamenti sotto la guida dello staff tecnico del settore giovanile sannita, la cui formazione dei Giovanissimi nazionali ha vinto il proprio girone in questa stagione. Gli stessi tecnici si sono complimentati con mister Luca Rumma per ciò che i ragazzi hanno dimostrato durante gli allenamenti. Un ringraziamento speciale, però, va ai genitori degli azzurrini, che hanno dato loro la disponibilità economica per partecipare a questa bella iniziativa nella città della strega”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

partecipazione al “Benevento Camp” per sette azzurrini

Galatone, il presidente De Leo scrive al sindaco

Dopo aver confermato Oscar Greco, il Galatone vuole risolvere la questione stadio. La dirigenza giallorossa, nella persona del presidente Massimiliano De Leo, ha inviato al sindaco Livio Nisi una lettera nella quale si chiede espressamente l’utilizzo gratuito del centro polisportivo sito in contrada San Luca, sul quale la società è intervenuta con lavori di ristrutturazione sul terreno di gioco, sulle porte e sugli spogliatoi, di modo da rendere possibile lo svolgimento delle attività del settore giovanile.

Inoltre, De Leo ha chiesto all’amministrazione comunale di dotare il campo “G. Rizzo” di erba sintetica, riconoscendo alla società un contributo che permetta di svolgere i lavori di sistemazione. Qualora ciò non avvenisse, De Leo potrebbe far giocare altrove la squadra, o addirittura, cedere il titolo sportivo, se le richieste non venissero accolte entro il 20 giugno.

La Gazzetta del Mezzogiorno