Il punto sulla Promozione girone A, ultima di andata
Real Siti, il gol di Rizzi consegna ai verdeazzurri una vittoria fondamentale!
Serviva una vittoria. Senza “se” e senza “ma”. Per tanti motivi. Innanzitutto, per dimenticare la batosta subita sul campo comunale di Noicattaro (4-1). Ma anche perché, questo turno poteva permettere ai verdeazzurri di macinare del terreno preziosissimo sulle squadre che precedono la stessa Real Siti. Insomma, non importava “come”, rilevante sarebbe stato soltanto il triplice fischio del direttore di gara con la speranza che questi sancisse il finale della sfida, favorevole per i ragazzi di Lo Polito. Ed è andata proprio così. Nel primo tempo non sono da segnalare grandissime occasioni da gol. Le due squadre hanno preferito tenere i ritmi bassi per potersi scatenare poi nella ripresa. Le classiche gare che possono essere sbloccate grazie ad un episodio o ad una palla inattiva. E infatti, al 35’ (in una gara povera di emozioni) su un calcio di punizione poco distante dal vertice dell’area di rigore si presentano De Battista e Rizzi. L’intenzionato a calciare sembrerebbe essere proprio quest’ultimo. Il neo-acquisto della Real Siti calcia con forza e precisione. Non ci arrivano gli avversari, né i propri compagni di squadra e la palla finisce inesorabilmente in rete!
La squadra guidata da Lo Polito fa 1-0. Un gol pesantissimo e di un’importanza mostruosa. La Rutiglianese, nel disperato tentativo di cercare a tutti i costi il pareggio, si sbilancia in avanti e la Real Siti ne approfitta con Di Francesco che, con una grande giocata in acrobazia, va vicino al suo secondo gol stagionale (il primo realizzato la settimana scorsa contro la Vigor Liberty). Finisce il primo tempo. All’inizio della seconda frazione di gioco, cambia tutto. I ritmi si alzano davvero tanto così come l’aria che si respira all’interno del rettangolo verde con diverse ammucchiate create sia tra i ventidue in campo che tra le due panchine. È brava, però, la Real Siti a mantenere la giusta attenzione verso l’obiettivo: cercare di chiudere la sfida. E difatti, De Battista sfiora un grandissimo gol. Calcio di punizione da posizione più che interessante. Sul punto di battuta ci sono Rizzi, Lombardi e lo stesso De Battista. Alla conclusione ci va proprio il centrocampista verdeazzurro che con un siluro non trova la rete del raddoppio perché il palo decide di negargli la gioia di quello che sarebbe stato il suo quinto centro in stagione. Il tempo nel frattempo passa e Vurchio non viene (praticamente) chiamato mai in causa. Su un’altra ripartenza è Di Francesco, questa volta, ad andare vicino al gol che avrebbe messo in ghiaccio il match. Scaduti i quattro di recupero, l’arbitro dice che può bastare. La Real Siti ritrova la vittoria in casa cha mancava dalla partita contro lo Sporting Donia. Sono tre punti pesantissimi che consentono ai verdeazzurri di proiettarsi prepotentemente verso la zona play-off. Con squadra, ormai, (quasi) al completo che esce sicuramente rafforzata dalla sessione invernale di mercato, pregustare il quinto posto non è affatto un’utopia (il Ginosa è distante solo due punti). Prima di fare un bilancio complessivo di questa prima parte di stagione, bisogna comunque attendere il Conversano la settimana prossima che dovrà essere affrontato con la rabbia e l’umiltà giusta, senza dimenticare, dunque, di tenere sempre i “piedi ben piantati per terra”.
La Rutiglianese cade di misura al Cianci
Terza sconfitta consecutiva – ancora, di misura, per 1-0 – per la Rinascita Rutiglianese che, nell’ ultimo turno del girone d’andata, esce sconfitto dal “Cianci” di Cerignola. A decidere, in favore dei padroni di casa del Real Siti, una contesa maschia e nel complesso equilibrata, uno squillo di Rizzi, direttamente su calcio piazzato, al 36’ del primo tempo.
Bux e Fortunato sono gli assenti in casa granata: mister Corti schiera, tra i pali, l’under Addante e, in avanti, lancia dal 1’ Mirko Ferro, al fianco di Pizzuto. In campo, nelle file dei padroni di casa, gli arrivi del mercato dicembrino: il metronomo Rizzi e l’esperto centravanti Di Francesco. In avvio di gara regna sovrana l’incertezza, le squadre si studiano e la contesa non decolla. Superato il quarto d’ora, è Pizzuto a farsi vivo in area foggiana: la sua conclusione in girata, però, termina, centrale, tra le braccia di Vurchio. Stesso esito conosce, cinque minuti più tardi, il tentativo dalla distanza di Ferro. Al 27’ primo sussulto per il Real Siti con Mastrodonato, abile ad accentrarsi – dalla corsia di destra – e calciare: tiro deviato e prontamente bloccato da Addante. Sostanziale equilibrio, quindi, sia in campo che nel computo delle occasioni. L’impressione è che il punteggio possa essere sbloccato da una giocata del singolo o sugli sviluppi di palle inattive. Appunto confermato, in tutto e per tutto, al 36’: una punizione calciata da Rizzi, da posizione defilata, trova una deviazione fortuita in mischia e beffa Addante per l’1-0. Nel finale, D’Addiego spara alto dopo un ottimo intercetto al limite dell’area mentre Rizzi raccoglie una respinta della retroguardia ospite e calcia spedendo, però, la sfera sul fondo.
Nella ripresa è la Rutiglianese a fare la partita: Gentile e soci assumono il comando delle operazioni e si mostrano, nel complesso, più propositivi. Il Real Siti, dal canto suo, prova a pungere in ripartenza, forte chiaramente del vantaggio acquisito. Al quarto d’ora circa, dentro Magistro, fuori Lorusso: l’ingresso dell’esterno alto classe 2000 dà sicuramente vivacità al reparto offensivo. Al 65’ proprio Magistro pennella da punizione, Gernone fa la sponda e Iurlo insacca ma l’assistente sventola la bandierina ravvisando una posizione di off-side. Gli uomini di Lo Polito, a questo punto, provano a chiudere i conti ma la punizione calciata da Di Francesco, al 70’, sibila il palo e termina fuori. Dopo un intervento di Vurchio, lesto a smanacciare un pericoloso tiro-cross dalla sinistra di Magistro, il Real Siti va “vicinissimo” al bis, nuovamente da calcio piazzato. De Battista, imbeccato sugli sviluppi di uno schema, vede la propria staffilata, però, stamparsi incredibilmente sul palo. All’85 si rinnova, nuovamente, il duello tra Magistro e Vurchio: punizione ben calciata del primo, parata a pugni chiusi del secondo. A tre giri di lancette dal novantesimo, Rizzi lancia a rete Di Francesco che, con un tiro a volo, sporca i guantoni di Addante. Quella appena raccontata sarà l’ultima occasione degna di nota nell’incontro: nei quattro minuti di extra-time assegnati dal sig. Rubino di Foggia, e poi prolungati per l’infortunio occorso a Bonavita, non accadrà più nulla.
REAL SITI – RINASCITA RUTIGLIANESE 1-0 (1-0)
RETI: 36’ p.t. Rizzi (RS)
REAL SITI: Vurchio, Bonavita, Lombardi, Rizzi, Lacerenza, De Battista, Lavigna (dal 23’ s.t. Tesse), Stango (dal 23’ s.t. Amoruso), Mastrodonato (dal 18’ s.t. Siciliano), D’Ercole (dal 15’ s.t. Pipoli), Di Francesco (dal 44’ s.t. Colonna) – All. Lo Polito
RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella (dal 38’ s.t. Baldè), Gentile, Lofano (dal 27’ s.t. Ferro G.), Gernone, Barbati, Lorusso (dal 12’ s.t. Magistro), Iurlo, Pizzuto, D’Addiego (dal 23’ s.t. Ferro V.), Ferro M. (dal 1’ s.t. Pinto) – All. Corti
ARBITRO: Pietro Rubino sez. di Foggia
AMMONITI: Stango, Mastrodonato (RS) – Iurlo, Gernone (RR)
ANGOLI: 1-5 / 3-2
RECUPERO: +3 / +4
Michele Rubino
Il punto sulla Promozione girone A, quattordicesimo turno
Il punto sulla Promozione girone A, tredicesimo turno
A ridosso della zona playoff si posiziona un Noicattaro in grande spolvero autore di una prova super in quel di Bisceglie contro il Don Uva 1971. Tre reti in trasferta, tutte nella ripresa ed un Guglielmi versione bomber che prima capitalizza al meglio una ripartenza letale su assist di Colella. Poi, con in mezzo il bel diagonale di Longo sul palo più lontano per il raddoppio, lo stesso Guglielmi riceve da Salvi e da buona posizione indovina dalla distanza il “sette” che vale il tris e la sua doppietta personale. Nel finale un gol che rende meno amara la sconfitta di Grosso, per una classifica che si accorcia verso il basso.
Real Siti e Ginosa si prendono e riprendono, è parità al “Cianci”
CERIGNOLA – Nell’anticipo al sabato al “Cianci” di Cerignola, Real Siti e Ginosa si dividono la posta in un match sostanzialmente equilibrato e combattuto. Per i biancazzurri un buon punto, contro un ostico avversario, che allunga a cinque la striscia positiva di risultati utili consecutivi e conferma la zona play-off.
[sc name=”baldo” ]
Dopo una prima fase di studio, al 21’ i padroni di casa passano in vantaggio grazie a Lacerenza che, sugli sviluppi di un angolo, incorna sottomisura beffando Giampetruzzi. Gli ospiti ripartono a testa bassa ed al 34’ Cellamare, dalla distanza, impegna severamente Vurchio che si rifugia in angolo. E’ il preludio al pari ospite che giunge tre minuti più tardi (37’) quando Graziadei pennella un assist perfetto in area per la girata al volo di Lippolis che non lascia scampo all’estremo difensore foggiano. Ultimo sussulto della prima frazione al 43’ con una conclusione maligna ravvicinata di Troisi che trova un attento Giampetruzzi a respingere con bravura.
Nella ripresa il copione con cambia, con entrambe le squadre ad equivalersi ma decise a centrare il successo. Passano tre minuti ed il Ginosa ribalta il risultato. Musa intercetta una palla vagante in area e, nel dribblare il portiere in uscita, viene steso da quest’ultimo inducendo il direttore di gara ad assegnare il penalty: dal dischetto lo stesso bomber biancazzurro trasforma per l’undicesima rete in campionato. Il Real Siti ha una reazione d’orgoglio immediata ed al 13’ riequilibra il risultato: su azione di rimessa la sfera giunge in area a Troisi che anticipa Giampetruzzi in uscita ed infila per il 2-2. La gara scivola via senza grosse emozioni fino al 49’ (quarto dei sei minuti di recupero) quando Colonna conclude da distanza ravvicinata con la sfera che sfila di poco a lato. Alla fine un buon punto per i biancazzurri che balzano provvisoriamente al terzo posto in solitudine con 22 punti, in attesa delle gare di domani.
Domenica test casalingo al “Miani” contro il Don Uva Bisceglie con l’obiettivo di conquistare l’intera posta in palio per confermare la zona play-off.
TABELLINO
REAL SITI – GINOSA 2-2
REAL SITI: Vurchio, Sparapano, Lombardi, Dell’Aquila (45’ st Colonna), Lacerenza, De Battista, Lavigna (48’ st Tesse), Stango, Troisi, D’Ercole, Siciliano (30’ st Gargano). A disp.: Renna, Bonavita, Alboletto, Trallo. All. Lopolito
GINOSA: Giampetruzzi, Cellamare, Carlucci, Camara, Lippolis (15’ st Bozza), Ciardo, Donno (1’ st Egitto), Balestra, Musa, Graziadei (43’ st Russo), Novario (20’ st Di Comite). A disp.: D’Arco, D’Angelo, Dragone, Difonzo. All. Pettinicchio
ARBITRO: Domenico Piciaccia di Barletta (Assistenti: Gaetano Fiore e Andrea Vitobello di Barletta).
RETI: pt 21’ Lacerenza (RS), 37’ Lippolis (G); st 3’ rig. Musa (G), 13’ Troisi (RS).
NOTE: Ammoniti Vurchio e Lacerenza (RS), Giampetruzzi, Carlucci e Graziadei (G).
ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO
Il punto sulla Promozione girone A, dodicesimo turno
Il punto sulla Promozione girone A, undicesimo turno
Domenica calcistica che non può essere come tutte le altre, una Domenica segnata dall’estremo gesto di un giovane calciatore fasanese, in forza al Martina Calcio, il classe ’99 Fabiano Colucci. Alla sua famiglia, ed alla società Martina Calcio 1947 le più sentite condoglianze da parte di tutta la redazione di Calciowebpuglia.it
[sc name=”baldo” ]
Per la tragedia ovviamente, è stato annullato l’incontro tra Audace Barletta e Martina, rinviato a data da destinarsi.
Nei restanti match disputati, continua la marcia trionfale di un San Marco al suo decimo successo in undici partite, ad un passo dal record della categoria. Un super Lorenzo Salerno, autore di un’altra tripletta ed in una strepitosa condizione di forma, doma un volenteroso Noicattaro, con due reti nei primissimi minuti del nuovo capocannoniere del girone. Dopo un miracolo di Pellitti su un bolide del nojano Colella, il vantaggio locale, con la pennellata di Paolo Augelli che pesca la testa di bomber Salerno e l’uno a zero bissato poco dopo quando Ferrantino ruba palla nella trequarti ospite, e serve il solito Salerno per il comodo raddoppio. Reazione del Noicattaro che non si fa attendere, ma il colpo del ko è sempre firma di uno scatenato Salerno che pesca da centrocampo un pallonetto che si spegne nel sacco tra la standing ovation del pubblico. Risultato forse oltremodo penalizzante per i rossoneri ma questo San Marco è assoluto protagonista e primo con otto punti di vantaggio sulle inseguitrici.
Lo Sporting Donia è secondo in classifica, ma il Martina ha due gare da recuperare. Per i garganici prezioso pareggio ottenuto a Bisceglie contro il Don Uva, in un match pirotecnico nei minuti finali. Prima frazione equilibrata e avara di nitide occasioni, con Santolupo e Pasculli da ambo i lati tra i più pericolosi. Nella ripresa la sfida personale tra Pasculli e Musacco si concretizza a favore dell’attaccante biscegliese al minuto ottantanove, quando dal limite pesca l’angolino alla sinistra del portiere ospite. In pieno recupero però, la beffa per il Don Uva quando all’ultimo respiro un pallone scaraventato in area su punizione vede il portiere di casa scavalcato dalla traiettoria, con la zampata vincente di Sylla sottoporta.
Nell’anticipo del Sabato, pari casalingo in extremis del Real Siti che raggiunge con una rete in mischia di Rocco Augelli, la Nuova Spinazzola in odore sino a pochi istanti dal termine, di secondo posto. Un tempo per parte, con gli ospiti in vantaggio dopo aver legittimato diverse occasioni (su tutte la traversa colpita da Gilfone) ed il vantaggio con l’inzuccata vincente di Calefato, sugli sviluppi di una punizione defilata calciata da Lomuscio. Nella ripresa Lomuscio spreca davanti il portiere di casa il possibile raddoppio, poi lo Spinazzola trema davanti le occasioni fallite da Lavigna e D’Ercole, poi ringrazia Lagreca per il salvataggio su De Battista. Sul seguente corner però, il pari del Real Siti per un punto a testa meritato.
Il Norba Conversano del nuovo corso Di Venere, non trova il successo e deve rammaricarsi per un buon secondo tempo subendo il pari ospite di un coriaceo Ginosa a dieci dal termine. Meglio i ginosini nella prima frazione, con la traversa colpita da Cellamare e l’occasione per Camara, di testa. Nella ripresa pronti via e vantaggio Norba con la sterzata di Fraschini a far fuori un avversario, e battere Giampetruzzi sul palo più lontano. Schirone spreca il raddoppio, e su un calcio d’angolo il solito Carlucci di testa schiaccia sul primo palo consentendo al team di mister Pettinicchio di portare un prezioso punto a casa.
Prova di forza sul neutro di Terlizzi ed a porte chiuse, per lo Sporting Apricena contro un inerme Vigor Liberty San Paolo. Poker di reti per i foggiani, che sin dalla prima frazione si confermano team con velleità ed ambizioni di alta classifica. Ottimo l’inizio per gli ospiti, con la rete del vantaggio alla mezz’ora del primo tempo grazie ad uno slalom di Caruso che batte Colagrande per una rete da applausi. Raddoppio immediato a firma di Luigi Dipasquale, con il bomber cerignolano che appare pienamente recuperato mentre il tris di Piscopo poco prima dell’intervallo sancisce in anticipo la fine dei giochi. Nella ripresa per i tabellini il poker rossoblu con un traversone di Florio che sbatte sul portiere di casa senza poter intervenire, mentre la rete della bandiera porta firma di Vernice nel finale per una sconfitta in casa Liberty San Paolo, da dimenticare in fretta.
Il Punto sulla Promozione girone A, decima giornata
Un terzo di campionato volato via, e vetta ben salda tra le mani di un San Marco corsaro a Bitritto con un poker, ritrovando anche la vetta della classifica capocannonieri con Salerno in grande spolvero autore di una tripletta. Non molla il Martina mentre ritorna alla vittoria lo Sporting Donia.
[sc name=”baldo” ]
Il San Marco ottiene la nona vittoria su dieci incontri, con un primo tempo da urlo sul campo di un volenteroso Bitritto, che nulla ha potuto anche nell’accorciare le distanze fallendo un penalty con Giovannielli. Triplo Salerno (foto) chiude i giochi in mezz’ora: a volo su calcio d’angolo, in girata su assist dalla destra di Coco, e di testa su azione di Quitadamo. Nella ripresa prima il portiere ospite Pellitti stende Giovannielli in area, poi si supera respingendo il rigore calciato dallo stesso attaccante biancoverde. Nel finale il poker, con l’incornata di De Cesare su traversone da angolo, terminando in gloria per i celeste granata.
Il Martina anticipa al Sabato per le sue feste patronali, e supera agevolmente il Real Siti con tre reti ed una buona prestazione. Apre le marcature Amodio su penalty, per atterramento di uno sgusciante Mummolo. Il difensore Amato raddoppia sugli sviluppi di un calcio di punizione, mentre nella ripresa tra alcune sortite ospiti, spunta il sigillo al match a firma di Mummolo che sancisce il ritorno alla vittoria e la seconda posizione di classifica con una gara in meno.
Torna alla vittoria dopo due ko consecutivi lo Sporting Donia, con l’esordio vincente di mister Menga, già vice del dimissionario mister Ricucci per motivi personali. Match equilibrato e ricco di insidie contro un buon Norba Conversano che si decide nel primo quarto d’ora di gioco, quando un lungo traversone dalla sinistra trova la testa del giovane Santolupo che inventa una parabola maligna spegnendosi sul secondo palo. D’Introno da forfait per infortunio e subìto lo svantaggio, il Norba macina gioco e produce occasioni, ma Haka, Visconti e Daddato non trovano la porta. Santolupo spreca il raddoppio e reclama nella ripresa un rigore, mentre Martinelli in girata colpisce il palo. Il Norba ci prova, ma Musacco non rischia per imprecisione degli avanti ospiti, pertanto il Donia può tornare terzo in classifica.
Pareggio a reti bianche e buon match per gli ospiti della Vigor Liberty San Paolo che ottengono un punto più che meritato in casa del quotato Spinazzola, orfano all’ultimo momento degli attaccanti Gilfone e Ieva. Le assenze tra i padroni di casa si fanno sentire, e gli ospiti per poco non ne approfittano rendendosi pericolosi sull’asse Alfredo Tenzone – D’Agostino. Nella ripresa meglio i locali ma le occasioni da rete latitano ed il punto alla fine scontenta (ma non troppo) entrambe le compagini.
Match vibrante e ricco di emozioni in quel di Apricena dove i padroni di casa rimontano la quotata Audace Barletta in una ripresa emozionante. Ferrante apre le marcature per gli ospiti ad inizio ripresa, seguito quasi immediatamente dal raddoppio su calcio di rigore siglato da Terrone. L’ingresso in campo di Piscopo per i padroni di casa cambia le redini dell’incontro. Proprio l’esterno foggiano riapre i giochi con la zampata decisiva in area di rigore, poi a cinque dal termine, lo stesso funambolo neo entrato sigla il pari tra il rammarico ospite che pregustava la seconda posizione in classifica.
Il Ginosa torna alla vittoria ma soffre più del dovuto nel match interno contro la Rinascita Rutiglianese. Buona la prima frazione dei ginosini, che trovano il vantaggio con un penalty realizzato da Musa e concesso su atterramento davanti al portiere ospite di Di Fonzo. Lo stesso Di Fonzo sciupa il raddoppio, e nella ripresa i granata baresi cercano la rete del pari approfittando di un calo dei padroni di casa. Giampetruzzi fa buona guardia nel finale su un colpo di testa ravvicinato, e sulla respinta è travolto dal portiere avversario Fortunato. Tap in vincente, ma l’arbitro annulla ed il Ginosa può tirare un sospiro di sollievo.
Foto: Clara Salerno
Il Martina festeggia il suo patrono con tre reti al Real Siti
Alla vigilia della Festa di San Martino i biancoazzurri sfoderano un’ottima prestazione e ritrovano la vittoria. Partita in bilico solo nei primi minuti, e poi decisa dalle reti di Amodio, Amato e Mummolo.
LA GARA
Al 7’ Amodio pesca Mummolo in area, ma il suo destro è troppo debole. Pochi minuti dopo occasione ghiotta per Cristofaro annullata dalla signora Cacciapaglia di Bari per fuorigioco. Al 14’ azione insistita del Martina con un tiro deviato di Amoruso che diventa un assist per Mummolo, il cui sinistro termina alto sopra la traversa. Lo stesso attaccante martinese due minuti dopo tenta la conclusione forte e angolata, ma non trova lo specchio della porta. I padroni di casa insistono e non danno tregua agli ospiti. Al 18’ la punizione tagliata di Masi trova Vurchio pronto alla respinta. Al minuto 20 si fa vedere il Real Siti con un sinistro dal limite di Troisi di poco a lato. Sul capovolgimento di fronte parte a tutta velocità Mummolo, entra in area e finisce giù sul contrasto con Lombardi. Per l’arbitro è calcio di rigore. Amodio trasforma. 1 a 0. La risposta del Siti arriva con un tiro da fuori di Lacerenza parato deviato in angolo da Minichini. Al 34’ è Amodio a provarci da fuori, Vurchio devia sulla traversa e poi sul fondo. Al 41’ Amato anticipa tutti su calcio di punizione battuto dalla trequarti sinistra e di testa firma il 2 a 0.
Nella ripresa il Martina controlla la situazione senza mai concedere al Real Siti l’opportunità di riaprire i giochi. Al 65’ Mummolo si ritrova tutto solo davanti a Vurchio, ma contrastato da un avversario, non riesce a calibrare bene il suo pallonetto, parato dal portiere. Pochi minuti dopo la situazione si ripete e stavolta il numero 9 non sbaglia: 3 a 0. Con 3 reti di vantaggio e l’uomo in più i biancoazzurri lasciano spazio allo spettacolo. Al 72’ Fumarola dal limite manca l’incrocio di un soffio. Al 79’ il nuovo entrato Colucci sfiora l’angolino con un bel diagonale di sinistro. Ancora Fumarola ci riprova col sinistro, senza fortuna.
Reti: 24’rig. Amodio, 41’Amato, 68’ Mummolo
MARTINA CALCIO
Minichini, Terrafino (85’ Tropiano), Stanzione, Modou (72’ Colucci), Amoruso (87’ Conte), Amato, Amodio (88’ Miola), Fumarola, Cristofaro, Masi (81’ Cazzetta), Mummolo. A disposizione: Maggi, Tagliente, Laguardia, Oliva. Allenatore: Marasciulo
REAL SITI
Vurchio, Sparapano, Lombardi, Dell’Aquila, Lacerenza (80’ Alboletto), De Battista, Augelli, Colonna, Troisi, D’Ercole (63’ Tesse), Lavigna (46’ Pipoli). A disposizione: Renna, Bonavita. Allenatore: Lo Polito
ARBITRO: Sig.ra Giorgia Cacciapaglia di BariASSISTENTI: Liguigli e Addante di BariAmmoniti: Augelli, Colonna, Modou, Troisi,Espulso al 68’ Pipoli per condotta violenta.
Il Punto sulla Promozione girone A, nona giornata
Pari nel big match di San Marco e striscia di vittorie interrotta ad otto turni, pur conservando un notevole vantaggio sulle inseguitrici. Nella Domenica dei pareggi (se ne registrano ben cinque), cambia poco per quanto riguarda la classifica, ad esclusione della sorpresa Spinazzola, che spunta in seconda posizione.
[sc name=”baldo” ]
Pari e patta in quel di San Marco, con la capolista che esce indenne da uno scontro importante contro il quotato Martina. Match equilibrato, con occasioni da ambo i lati, con il Martina che con Cristofaro prima e Mummolo nella ripresa, trova sulla propria strada un Politti in vena di prodezze. Viola si rende pericoloso per i padroni di casa, ma Maggi è attento. Termina con un pari un match che sancisce l’equilibrio tra le diverse squadre in un’annata dall’alto tasso tecnico.
Nell’anticipo del Sabato, ottima performance del Real Siti che con il vento in poppa supera nel derby disputato al “Cianci” di Cerignola, uno Sporting Donia al suo secondo passo falso consecutivo. Numerose le assenze in casa Donia, ma i reali di mister Lopolito si distinguono per intensità e abnegazione. Gol vittoria nella prima frazione: ottima giocata di D’Ercole, che ruba palla e serve con un filtrante De Battista abile a superare Camerino con un preciso diagonale (foto). Vurchio, portiere verde azzurro si supera su Santolupo, per il resto ordinaria amministrazione ed il Real Siti assapora la zona playoff.
La Nuova Spinazzola continua a stupire ed a sognare, superando a domicilio un Bitetto che ha disputato una buona gara soccombendo nella ripresa a causa di una rete del neo entrato Persia. Prima frazione con il botta e riposta in cinque minuti: al nono è il capocannoniere Rino Gilfone a portare avanti gli ospiti con una zampata sotto porta dopo una bella azione sulla destra, mentre Savoia poco più tardi colpisce ravvicinata dopo una torre di un compagno sugli sviluppo di un calcio di punizione. Nella ripresa Persia torna al gol ed il Bitetto in dieci, soccombe.
Nonostante l’inferiorità numerica, l’Audace Barletta riesce a portare a casa l’intera posta in palio contro il Trulli e Grotte. Due a uno il finale, dove decidono le reti di Ferrante e Macchiarulo. Eppure gli uomini di mister Iannone dopo aver dominato la prima frazione sfiorando a più riprese il vantaggio, subiscono la rete al quindicesimo con Misceo che porta in avanti il Trulli e Grotte al termine di una bella azione manovrata. Gli ospiti riescono a reggere fino al settantesimo, quando Ferrante trova la rete del pareggio con un bel colpo di testa. Nel momento migliore, però, la compagine biancorossa resta in dieci per l’espulsione di Crudo. L’inferiorità numerica non cambia le carte in tavola ed il neo entrato Macchiarulo a pochi minuti dalla fine pesca il jolly, firmando con un pallonetto il gol del sorpasso che vale tre punti.
Parziale recupero del Ginosa dopo le cinque reti subite dallo Spinazzola. In quel di Toritto ed a porte chiuse, i biancoazzurri impattano contro l Parziale recupero del Ginosa dopo le cinque reti subite dallo Spinazzola. In quel di Toritto ed a porte chiuse, i biancoazzurri impattano contro la Vigor Liberty San Paolo muovendo la classifica seppur scavalcata da alcune compagini. Nella prima frazione è Musa Leigh a rompere l’equilibrio con una parabola perfetta su punizione che termina nel sacco alle spalle di Colagrande. Nella ripresa il match cambia volto in due minuti, quando prima Colagrande para un penalty calciato da Musa e conquistato da Russo, evitando il raddoppio, poi il giovane D’Agostino trova la rete del pareggio con un sinistro a giro da applausi. L’ingresso in campo di Francesco Tenzone dopo due mesi di assenza carica la squadra di casa che preme alla ricerca del vantaggio, ma la conclusione maligna dai trenta metri di Alfredo Tenzone sbatte sull’incrocio dei pali.
Sul campo di una Rinscita Rutiglianese alla ricerca di punti salvezza, lo Sporting Apricena gioca per più di una frazione in superiorità numerica (espulso Pizzuto per doppio giallo causa simulazione), ma rischia sul finire di prima frazione quando Bux è toccato in area dal portiere ospite Leo procurandosi un penalty dubbio. Lo stesso Leo neutralizza ipnotizzando l’esperto Palasciano. Nella ripresa match combattuto con pochi sussulti, dove Fortunato si supera su Dipasquale e Potenza calcia fuori da invitante posizione, ne consegue un pari a reti bianche con l’espulsione nel finale del foggiano Caruso per un brutto fallo a dieci dal termine.
La cura dell’esperto Di Venere in casa Norba Conversano produce un pari casalingo contro un Noicattaro in buona salute. Accade tutto nella prima frazione, quando Salvi penetra tra la linea difensiva locale ed incrocia con un destro che vale il vantaggio rossonero. Pronta la risposta dei verdeoro, con il funambolo De Vito che indovina il sette dal vertice dell’area di rigore. Nella ripresa il neo entrato Fraschini e Visconti ci provano, ma Leleuso è attento, per un pari accolto positivamente maggiormente dagli ospiti.
Pari interno nel match disputato a porte chiuse, per la Don Uva 1971 che impatta contro una Virtus Bitritto in crescita ed alla conquista di altri punti salvezza. Prima frazione equilibrata è priva di reti, nonostante le buone occasioni per De Cillis da un lato e per Mosaico per gli ospiti. Nella ripresa Mosaico realizza da pochi passi la rete del vantaggio biancoverde, al termine di un batti e ribatti in area, ma la gioia ospite ha breve durata. Sugli sviluppi di un angolo infatti, Pasculli crossa per Sallustio che spinge in rete la sfera del pareggio contribuendo al forcing finale che però non regala grosse emozione terminando in parità.
Foto: Blog dei Reali Siti di Luca Caporale
Il punto sulla Promozione girone A, ottava giornata
Non si arresta la marcia irrefrenabile del San Marco che ottiene l’ottavo successo consecutivo allungando sulle inseguitrici, che inceppano in sfide casalinghe sulla carta abbordabili.
[sc name=”baldo” ]
Vittoria del cuore e della coesione di squadra quella della capolista San Marco che sul sintetico di Barletta supera in rimonta l’Audace grazie ad una ripresa quasi perfetta, culminata con la rete del definitivo uno a due di Coco con un colpo di testa. Eppure i padroni di casa ben messi in campo da mister Iannone premono nella prima frazione e ottengono il meritato vantaggio al quarto d’ora quando Terrone viene atterrato in area per la realizzazione del penalty siglato da Albanese. La prima frazione vede la capolista in difficoltà ma nella ripresa è bomber Salerno ad approfittare di una indecisione della retroguardia per siglare il pareggio. Di Candia sventa con un intervento prodigioso un tiro cross di Caruso, ma nulla può a quindici dal termine quando Coco svetta e batte l’esperto portiere locale. Festa per i celeste granata, che allungano anche inaspettatamente visti i mezzi passi falsi di Martina e Sporting Donia.
Lo Sporting Donia è fermato dal pari casalingo da un’ottima Vigor Liberty San Paolo, che ferma i foggiani grazie al sempreverde Alfredo Tenzone, autore della rete del pareggio a fine primo tempo. Eppure il match per i ragazzi di mister Ricucci promette il meglio: vantaggio di Iacopone dal limite su schema da angolo, e numerose occasioni per raddoppiare sui piedi di D’Introno (traversa), Sylla e Santolupo con il salvataggio provvidenziale sulla linea di porta barese. Al primo affondo, Tenzone colpisce, con la difesa di casa troppo morbida nella circostanza. Ad inizio ripresa un intervento scomposto di Ciano viene punito con il rosso diretto, e il match cambia volto. Salgono di tono gli ospiti che credono al bottino pieno, sfiorano il vantaggio con Vernice prima che Caggianelli neo entrato per il Donia sciupi con un pallonetto il possibile nuovo vantaggio.
Pari che sa di beffa per il Martina Calcio 1947 che su un campo ai limiti della praticabilità del “Tursi”, subisce il pari dal Bitetto ad una manciata di minuti dal novantesimo su calcio di rigore, dopo aver dominato per ampi tratti di gara. Il vantaggio nella prima frazione di Mummolo, con una girata di ottima fattura, fa presagire una giornata pro Martina, ma i padroni di casa non chiudono la gara, fallendo diverse occasioni, alcune clamorose a porta sguarnita e colpendo un palo clamoroso. Nella ripresa le condizioni meteorologiche e del campo peggiorano, e su un intervento appena dentro l’area di Oliva, consente a Gasparro di siglare il penalty che vale un prezioso pareggio a dieci dal termine, importante ai fini della lotta salvezza. Nel finale il portiere ospite Iacobellis è abile a sventare la minaccia per la delusione della compagine di mister Marasciulo.
Altro pesante ko esterno per un Ginosa che come a Cerignola contro il Donia, trova il vantaggio per poi crollare sotto i colpi di un avversario organizzato e cinico come la Nuova Spinazzola. Dopo un’occasione clamorosa di Egitto, Camara anticipa di testa il portiere di casa Lagreca, sugli sviluppi di una punizione calciata dall’ex Graziadei e porta in vvantaggio gli ospiti. Ma la qualità dei singoli dello Spinazzola consente sin prima dell’intervallo di ribaltare la contesa: Gilfone afferra la sfera su una corta respinta della difesa ginosina e con il sinistro, pesca il “sette” alle spalle di Giampetruzzi. Sul finire della prima frazione, la rimonta è compiuta grazie ad una perla di Lomuscio su calcio da fermo dai venticinque metri. Nella ripresa il Ginosa manca nella reazione e sale in cattedra Gilfone (foto) che prima sigla il tris con una perla con il mancino dopo uno slalom, poi realizza il poker su penalty concesso per intervento duro di Carlucci su Lomuscio. Tripletta personale del bomber ex Gravina e nuovo capocannoniere del girone. Nel finale gloria anche per il giovane Carbone, dopo una corta respinta di Giampetruzzi su punizione dalla distanza. Spinazzola in zona playoff, Ginosa in una piccola crisi da trasferta con numerose reti al passivo.
Continua la risalita del Real Siti, che espugna al cospetto di un buon Trulli e Grotte, lo stadio “Atleti Azzurri” di Castellana Grotte, portandosi così a ridosso della zona playoff. Eppure i ragazzi terribili di mister Giardino si disimpegnano alla meglio mettendo in difficoltà i più esperti ospiti, che da squadra sorniona prima sfiora con Lombardi il vantaggio, poi passa al primo vero affondo quando Vurchio di testa manda in rete Augelli dopo una bella giocata in verticale. I gialloverdi di casa sbandano, il Real Siti ne approfitta poco prima dell’intervallo con Lavigna che calcia da posizione defilata trovando l’intervento imperfetto di Ventrella che sul proprio palo si lascia bucare per il raddoppio ospite. Nella ripresa l’espulsione di Gargano per i foggiani cambia radicalmente un match che si riapre negli ultimi minuti quando Gernone sigla un penalty dopo un intervento in area di rigore su De Giorgio. Ma i verdeblù stringono i denti ed esultano per una classifica sempre più interessante.
Un super avvio di gara con un super bomber Luigi Dipasquale consente allo Sporting Apricena di ripartire dopo due ko consecutivi, superando un pur volenteroso Don Uva 1971. Due giri di lancette ed un cross dalla sinistra trova pronto Dipasquale per l’incornata che vale il vantaggio rossoblu. Ci provano i biscegliesi a riportarsi in gara ma sull’ennesimo pallone in area la testa di Dipasquale vale il raddoppio per la standing ovation al centravanti protagonista di numerose stagioni tra i professionisti. Il Don Uva non demorde, ma i ragazzi di mister Ferrara chiudono specie nella ripresa ogni varco portando a casa tre punti preziosi che la rilanciano in graduatoria.
Il Noicattaro si aggiudica tra le mura amiche il derby “Dell’Uva” contro un Rutigliano guardingo ed organizzato. La differenza è legata alla presenza di un vero lusso e uomo squadra quale Lorenzo Salvi, che prima porta in vantaggio i suoi al quarto d’ora direttamente su calcio d’angolo, poi dopo il pari alla mezz’ora su penalty contestatissimo siglato da Palasciano, lo stesso Salvi realizza con la zampata decisiva dopo una discesa sulla sinistra di Colella. Match nervoso, con in precedenza le espulsioni di Ferro per gli ospiti e del mister nojano Monteleone.
La Virtus Bitritto trova sul proprio campo la prima vittoria stagionale al cospetto del quotato Norba Conversano al termine di una ripresa tutto cuore, ribaltando lo svantaggio dell’andata. Eppure gli ospiti passano grazie anche ad un forte vento che spira a favore con Visconti che raccoglie un’uscita disperata del portiere Tanzi per scavalcarlo di prima intenzione con un preciso pallonetto. Numerose le occasioni del raddoppio, ma la mira degli avanti conversanesi è imprecisa ed i biancoverdi ne approfittano nella ripresa. Prima Roncone raccoglie una palla vacante in area e batte D’Angelo da due passi, poi nel finale Verriello da poco entrato colpisce direttamente con una bordata su calcio d’angolo, favorito dal forte vento a favore. Finale thrilling, con la clamorosa traversa in mischia del Norba su colpo di testa, ma al triplice fischio a gioire sono i padroni di casa.
Photo: Pagina Facebook “USD Nuova Spinazzola”
Il Punto sulla Promozione girone A, settima giornata
Non si arresta nel girone A della Promozione Pugliese, la corsa in vetta alla classifica del San Marco, che ottiene la settima vittoria consecutiva e stacca il Martina reduce dal pari nel big match di Conversano.
[sc name=”baldo” ]
Settimo centro per un San Marco capolista al quale un buon Trulli e Grotte vi capitola dopo una prestazione onorevole e con buoni spunti di qualità. Vantaggio celeste granata a termine di una bella azione corale conclusa dall’assist sul fondo di Augelli per l’accorrente Salerno che calcia con forza di prima intenzione. Ospiti in gara con il capocannoniere Genchi sempre in agguato, ma Pellitti salva i suoi ed a inizio ripresa il raddoppio è da applausi con la conclusione del classe 2001 Viola con un tiro dal limite che si spegne nel sette. Il tris giunge alla mezz’ora ed è a firma di Solimando su azione personale di Quitadamo. Nel finale due rigori in quattro minuti per gli ospiti, con Genchi che fallisce il primo, neutralizzato da Pettilli, mentre il secondo si insacca in rete ridimensionando il passivo sul tre a uno.
Il big match di giornata tra Norba Conversano e Martina termina con un punto a testa giusto che muove poco la classifica per entrambe, ma nell’arco della gara l’equilibrio è rotto in soli due minuti con le reti che hanno caratterizzato questo pareggio. Vantaggio locale siglato sul finire di primo tempo da Visconti, che con un guizzo, aggancia una palla vagante in area trafiggendo con un potente destro Maggi. Ma la risposta martinese non si fa attendere e dopo solo un minuto Masi impatta un traversone di Laguardia e mette dentro. Nella ripresa locali in dieci per l’espulsione di De Palma, ma il forcing ospite non verrà premiato (traversa di Fumarola) per il definitivo pareggio finale.
Lo Sporting Donia non si ferma più, ottiene il quinto successo consecutivo e complice il pari del Martina a Conversano si piazza in seconda posizione alle spalle del San Marco. In quel di Bitetto, prova di forza dell’undici di mister Ricucci contro un avversario organizzato e coriaceo, capitolando definitivamente nella ripresa dopo la rete dello zero a due. Vantaggio nella prima frazione siglata dal solito inserimento vincente di Sylla, che appoggia in rete un assist di Ragno, mentre dopo un’occasione per i locali con l’esperto Savoia, arriva il raddoppio nella ripresa grazie ad il neo entrato Martinelli che chiude un’azione ben orchestrata sull’out destro di D’Introno.
Torna alla vittoria il Ginosa dopo il ko di Cerignola, con sofferenza ma in rimonta ai danni dello Sporting , dopo una ripresa che questa volta vede i biancoazzurri protagonisti in positivo. Prima frazione di marca ospite con il vantaggio di Cercone di testa, abile a chiudere sul secondo palo una punizione calcolata da posizione defilata dalla destra, poi Giampetruzzi evita il raddoppio con un grande intervento pochi istanti dopo. Nella ripresa il Ginosa cambia ritmo e mette sotto pressione i foggiani prima pericolosi con la girata in area di Dipasquale che coglie il palo, poi subiscono il pari con Camara bravo in tuffo a battere Kasemi su punizione calciata di Graziadei. Altro calcio da fermo, questa volta un angolo, ad essere decisivo, con lo stesso portiere ospite a ribattere con i pugni la sfera che batte sul petto di Carlucci terminando in porta per il ribaltone dei ragazzi di Pettinicchio. Nel finale prima Di Fonzo spreca il tris, poi Giampetruzzi si eleva a protagonista salvando prima su incornata da due passi di Cercone e successivamente dalla botta dal limite di Scarano.
L’Audace Barletta si posiziona nelle zone nobili della classifica espugnando il difficile campo del “Di Liddo” con il risultato di uno a zero contro il Don Uva 1971. Nonostante l’inferiorità numerica nell’ultima mezzora dovuta all’espulsione di Cormio, i biancorossi ottengono tre punti d’oro grazie alla rete dal dischetto di Albanese siglata a inizio ripresa. A mantenere il risultato al sicuro, successivamente, ci ha pensato prima la traversa su De Cillis, poi l’estremo ospite Dicandia che ha neutralizzato un calcio di rigore che ha permesso ai suoi di compiere l’impresa.
Continua il periodo buio della Rinascita Rutiglianese che cede sul proprio campo al cospetto della Nuova Spinazzola tornata ai tre punti dopo oltre un mese. Primo quarto d’ora e ospiti in vantaggio, con Lomuscio che indovina direttamente da calcio piazzato, l’angolino basso alla destra di Fortunato siglando lo zero a uno. Match chiuso a metà ripresa quando lo Spinazzola chiude i conti: filtrante di Ieva per Gilfone che, a tu per tu con Fortunato, opta per un comodo pallonetto che vale lo zero due. Non bastano le sortite offensive del giovane Balde per i granata, l’ultimo a mollare, gli ospiti ringraziano e consolidano una classifica interessante.
Nell’anticipo del Sabato, il Real Siti ottiene tre punti importanti contro il fanalino di coda Virtus Bitritto, rilanciandosi in classifica dopo un periodo di alti e bassi. I bianco verdi non hanno sfigurato, ma se nella prima frazione i locali sono andati vicino al vantaggio, nella ripresa il Bitritto capitola sotto i colpi facili di Stango dopo otto minuti, e del solito De Battista su altrettanti inviti allettanti dell’esperto Rocco Augelli.
Match rocambolesco quello disputato sul campo neutro “Scirea” di Bitritto ed a porte chiuse tra Vigor Liberty San Paolo e Noicattaro. Vincono gli ospiti nel finale, dopo esser stati con due reti di vantaggio prima dell’intervallo con una doppietta di Fanigliulo e ripresi con le reti del sempreverde Alfredo Tenzone e Vernice. Nel finale Salvi pesca il jolly del due a tre assicurando punti preziosi in chiave salvezza mentre i baresi rimangono impelagati nei bassifondi della graduatoria.
Il punto sulla Promozione girone A, sesta giornata
Sesta giornata con la fuga di un San Marco che non fallisce un colpo e allunga sulle inseguitrici. Il Martina potrebbe essergli alle calcagne ma tutto dipenderà dal responso del giudice sportivo sui fattacci della settimana scorsa di San Paolo.
[sc name=”baldo” ]
Continua inarrestabile la corsa dell’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese che batte a domicilio con un perentorio uno a tre anche i cugini dello Sporting Apricena. Due minuti e ospiti avanti, con la punizione di Coco che pennella per lo stacco imperioso di Augelli, il portiere locale respinge, ma è prontissimo al tap in vincente il giovane 2001, Viola, che porta in vantaggio i suoi. Al trentanovesimo minuto Quitadamo riceve palla sulla trequarti, supera il diretto avversario e viene steso in area di rigore, per un penalty che bomber Salerno sigla con freddezza e che vale il raddoppio celeste granata. Ad inizio ripresa Piscopo si procura una punizione al limite dell’area. Parabola perfetta di Florio che si insacca all’incrocio dei pali per l’uno a due. Ospiti però che chiudono i giochi alla mezzora quando Salerno di spalle effettua un assist al bacio per Ferrantino, che dopo quaranta metri di corsa fredda l’incolpevole numero uno locale con un gran tiro sotto la traversa tra l’apoteosi dei numerosi tifosi al seguito.
Il Martina vince contro la Rutiglianese, la sua quarta vittoria in sei gare di campionato e si posiziona in maniera solitaria in seconda posizione di classifica. Bomber per un giorno il difensore Amoruso, che apre i giochi alla mezz’ora prima con una incornata sugli sviluppi di un angolo poco prima del pareggio ospite siglato da un eurogol di Magistro. Poco prima dell’intervallo rigore per i padroni di casa ed espulsione per capitan Gentile. Penalty siglato da Amodio e secondo tempo con un Martina che amministra chiudendo il match con la doppietta personale di Amoruso, sempre di testa, ed il poker firmato con u bel diagonale di Laguardia.
Sul provvisorio campo interno di Cerignola, lo Sporting Donia rifila nella ripresa una cinquina al Ginosa, dopo il momentaneo vantaggio ospite firmato da uno splendido destro a giro di Musa Leigh. Archiviato un primo tempo sfortunato per i ragazzi di mister Ricucci, nella ripresa D’Introno sfugge via alla marcatura della difesa ginosina e insacca dopo due minuti con un preciso diagonale. Ospiti in difficoltà e Sylla serve dall’out sinistro un appoggio facile per il giovane Santolupo che anticipa un avversario ed insacca da due passi. Ancora D’Introno sfrutta una incomprensione della difesa biancoazzurra ed involandosi verso la porta avversaria supera Giampetruzzi in uscita con un tocco morbido. Poker di casa a firma di Sylla che avanza in maniera solitaria e dal limite piazza la sfera con il destro sul palo opposto. Nel recupero inserimento vincente del neo entrato Martinelli che batte sul primo palo il portiere ospite per una cinquina che punisce oltremodo i ragazzi di mister Pettinicchio.
Al “Manzi Chapulin“, pari e proteste degli ospiti del Norba Conversano contro l’Audace Barletta. Vantaggio Conversano firmato sull’asse Haka – Schirone con rete del centrocampista ex Mola. Cinque minuti più tardi pareggio firmato da Messina che sfrutta la sponda di Ferrante per battere D’angelo, ma gli ospiti si infuriano per l’assegnazione della rimessa laterale che ha poi generato la rete. Vantaggio sfiorato dai locali con Pasquadibisceglie, grande intervento dell’esterno ospite D’Angelo e a metà ripresa espulsione di De Vito che suscita polemica ed a fine gara un comunicato ufficiale di proteste firmato dal presidente conversanese Vitto.
Il Don Uva calcio 1971 supera con una rete siglata a fine primo tempo un coriaceo Real Siti, per tre punti che le consentono di effettuare un buon balzo in graduatoria. Il punteggio si sblocca grazie a un calcio di rigore procurato dal terzino sinistro classe 2000 Gianmarco Grosso e trasformato con freddezza da Pasculli. Nella ripresa invece prima i padroni di casa sfiorano il raddoppio, poi il proprio portiere Troilo salva i suoi dal pareggio ospite specie su Augelli.
Gara emozionante quella tra Noicattaro e Nuova Spinazzola, recuperata dagli ospiti al fotofinish grazie ai gol di Lomuscio e Gilfone, autori entrambi di una doppietta. Noicattaro che può recriminare per ben due volte un doppio vantaggio dilapidato ed un rigore fallito ad inizio ripresa da Colella respinto alla grande da Lagreca. Primo tempo con botta e risposta tra padroni di casa con la rete di Colella su rigore, ed il pari firmato da Lomuscio a coronamento di una bellissima azione corale. Nella ripresa prima Guglielmi, poi Piergiovanni trascinano i nojani al doppio vantaggio ma Gilfone su rigore accorcia le distanze. Il quattro a due di Salvi con una bruciante ripartenza alla mezzora, sembra aver chiuso i giochi, ma in pieno recupero prima il diagonale di Lomuscio e poi il piazzato vincente di Gilfone valgono un insperato quanto rocambolesco pareggio.
Festival della rete per il Trulli e Grotte sul proprio campo di Castellana contro un Bitetto che dopo il vantaggio ottenuto con Hassan, patisce la reazione di casa subendo tre reti in dieci minuti con Gernone, Misceo e un penalty siglato da Genchi. Nella ripresa con il Bitetto in dieci per l’espulsione di Abbinante, i ragazzi di mister Giardino (squalificato), arrotondano con i neo entrati Floro e De Benedictis.
Coppa Italia Promozione, Sporting Daunia – Real Siti 2-1
Gli undici del tecnico Celestino Ricucci si impongono sul Real Siti per 2-1 al Comunale Cianci di Cerignola.Bissando la vittoria della gara di andata (4-0, con doppietta di Curci, lo Sporting supera il turno ed accede agli ottavi di finale della Coppa Italia di Promozione che si giocheranno il 25 Ottobre ed il 22 Novembre.Gara in cui entrambi i tecnici hanno fatto affidamento sul turnover, in vista delle delicate gare di domenica prossima, quando lo Sporting Donia riceverà il Ginosa e la Real Siti sarà di scena al Don Uva di Bisceglie.
Il Punto sulla Promozione girone A, quinta giornata
Giornata caratterizzata dal maltempo, la quinta di Promozione, e da episodi incresciosi che nulla hanno a che fare con il calcio.
[sc name=”baldo”]
Episodi da ricostruire in Vigor San Paolo – Martina Calcio 1947, dove all’intervallo si è scatenato un parapiglia con la gara sospesa, a quanto pare, per rinuncia della società Martina dopo che al termine del primo tempo i martinesi conducevano per uno a zero grazie ad un penalty di Amodio. Al Giudice Sportivo la sentenza.
Vittoria in rimonta ed al fotofinish per la capolista San Marco che supera con fatica un’ottima Don Uva 1971 nella ripresa. Dopo una prima frazione avara di emozioni, ospiti in vantaggio con una punizione defilata deviata in rete dall’inzuccata di Trawaly. Veemente reazione dei celestegranata che con mister Iannacone in campo ed in versione bomber, trovano il pari sempre di testa sugli sviluppi di un angolo. Nel finale beffati gli ospiti quando Quaresimale serve in area una palla invitante girata in volé da Coco. Cinque su cinque per un San Marco che vuole davvero allungare sulle inseguitrici.
Si fionda al terzo posto un Ginosa che chiude la pratica Noicattaro nella prima mezz’ora, prima di rischiare un incredibile pari nella ripresa. Pronti via e Musa incrocia con un destro al volo trovando l’angolo opposto dopo un minuto. Raddoppio che porta la firma di Graziadei lesto a ribattere in rete una corta respinta sugli sviluppi di un angolo mentre il tris è opera di Carlucci che si sgancia dalle retrovie e sigla di testa su invito di Donno. Nella ripresa due jolly su punizione di Onny Colella riaprono un match vibrante sino al termine con i ginosini che possono al triplice fischio tirare un sospiro di sollievo.
Vittoria sofferta di un Norba Conversano che si fa recuperare un doppio vantaggio dal Trulli e Grotte per poi vincere la gara nella ripresa. Nonostante un due a zero rassicurante grazie alle reti di Fraschini su azione da angolo e di Giovanni Genchi bravo ad incrociare a volo per il raddoppio, giunge poco prima dell’intervallo il pari ospite con due reti in tre minuti. Prima è Gernone a trovare il sette dalla distanza con una conclusione a giro, poi è capitan Vito Genchi a beffare l’estremo di casa con una palombella su punizione defilata. Nella ripresa De Vito si ruba la scena con un destro a giro nell’angolo più lontano, un tre a due che si protrarrà sino a fine gara con ampie possibilità di arrotondare il punteggio, fallite
Nell’anticipo del Sabato ottima prestazione di un ritrovato Real Siti alla sua seconda vittoria consecutiva, superando al “Cianci” di Cerignola la quotata Audace Barletta. Rocco Augelli mattatore dell’incontro, autore della seconda rete in ripartenza nella ripresa, e protagonista del vantaggio con un filtrante per Troisi che serve allo juniores Tesse un pallone facile per l’uno a zero. Ospiti nervosi che terminano il match in dieci uomini per un fallo di reazione di Michele Pensa.
Exploit dello Sporting Donia in piena zona playoff, sul campo di una Rutiglianese in difficoltà, nonostante il buono approccio alla gara. Apre per gli ospiti il giovane Santolupo, con un tocco ravvicinato sotto misura dopo un’azione irrompente di Sylla. Raddoppio che avviene ad inizio ripresa con un penalty conquistato e realizzato che porta la firma di Ragno che batte Fortunato. Di D’Introno con un destro chirurgico al culmine di una ripartenza, il tris, mentre Ferro chiude l’azione sul secondo palo per i padroni di casa accorciando le distanze. Nel finale ancora Santolupo chiude i giochi con un tap in dopo l’assist dalla sinistra di Martinelli, che vale l’uno a quattro ed un periodo di grande spolvero per i Foggiani.
Pareggio a reti bianche sostanzialmente giusto, quello di Palazzo San Gervasio tra Nuova Spinazzola e Sporting Apricena, con i padroni di casa che recriminano alcune occasioni sciupate. Anche gli ospiti vicini in almeno tre circostanze, ad un vantaggio salvaguardato dallo Juniores Porro autore di un intervento prodigioso sulla linea di porta. Terreno di gioco pesante che non ha reso vita facile soprattutto a Gilfone, sempre ben marcato dai blu-rosso dell’Apricena, soffrendo maggiormente nel secondo tempo la manovra dei padroni di casa.
Pari nella sfida salvezza di Bitetto tra i locali granata e una Virtus Bitritto che non riesce a gestire il vantaggio maturato nel primo tempo grazie alla rete di Cafagna. È l’esperto Savoia nella ripresa a siglare il pari che porta per entrambe le compagini, ossigeno ad una classifica deficitaria ma molto corta.
Real Siti, ci “6”!
Cercata e voluta. La vittoria della Real Siti in una partita molto delicata quale era quella di ieri contro l’Audace Barletta, alla fine, è arrivata.
E sono altri tre punti pesanti che i verdeazzurri mettono in saccoccia. Partenza sprint degli ospiti che provano ad aggredire la partita cercando di cogliere di sorpresa i padroni di casa, i quali, però, reagiscono bene e iniziano a condurre la gara e a costruire trame di gioco per ricercare la via del gol. Gol che arriva al 27’ minuto di gioco del primo tempo e la firma è di Michele Tesse. Ragazzo classe 2000 ha debuttato da titolare con la maglia della Real Siti soltanto domenica scorsa (nella sfida contro lo Sporting Apricena, nella quale ha ben figurato) e ha ottenuto la sua prima rete una giornata dopo. L’azione è fulminea: Vurchio lancia in avanti dove c’è Rocco Augelli che protegge ottimamente il pallone prima di girarsi, “imbeccare” l’inserimento di Alessandro Troisi che passa in mezzo all’indirizzo proprio di Michele Tesse che ha il più facile dei compiti: spingere il pallone dentro la rete! Il secondo tempo è un assolo ancora dei verdeazzurri. Il Barletta tenta di portarsi oltre la metà campo e chiudere così la Real Siti che, però, crea dalla sua più occasioni rispetto alla squadra avversaria. Un tiro di capitan Stango mette in difficoltà l’estremo difensore Rociola. Poi, la conclusione potente dalla distanza di De Battista si infrange sulla traversa. Ma, alla fine, nei minuti di recupero, la Real Siti riesce anche a trovare il raddoppio su una ripartenza dove bomber Augelli si fa tutto il campo prima di insaccare alle spalle del portiere. È la prima rete per Rocco con la maglia della Real Siti che viene festeggiato da tutta la panchina e anche dall’allenatore Lo Polito e dal suo secondo Maffucci. La Real Siti sale così a 6 punti in classifica e cerca ora di recuperare il terreno immeritatamente e sfortunatamente perduto nelle prime giornate di campionato. È una vittoria fondamentale nel modo con il quale è arrivata perché è stata, questa, una sfida assai diversa rispetto a quella contro lo Sporting Apricena. Partita molto “accesa” dal punto di vista agonistico con il Barletta che ha provato ad intimidire la formazione di casa a causa di diverse mischie create anche dalla panchina da cui sono “volati” cartellini rossi. E brutto è stato il gesto di Michele Pensa (espulso) che ha dato un brutto colpo a Luca Gargano finito a terra. Al di là di tutto, una cosa ormai è certa. Quell’arcobaleno spuntato dal nulla ieri a Cerignola dopo alcune gocce di pioggia che sono cadute sul Cianci può esser stato non solo un caso. Ora, si può davvero dire: sulla Real Siti (per chi aveva ancora dei dubbi…) c’è finalmente il sereno. Il brutto tempo è stato allontanato!
Il Punto sulla Promozione girone A, quarta giornata
Continua irrefrenabile la corsa del San Marco dopo quattro turni del campionato di Promozione Pugliese girone A. Quattro vittorie e miglior difesa, questo il bottino ottenuto sin questo momento dai ragazzi del tecnico Iannacone, tallonati da un Martina imbattibile tra le mura amiche.
[sc name=”baldo” ]
PH: Pagina Facebook San Marco
Vittoria di carattere per l’ASD San Marco
L’Asd San Marco del vice presidente GiuseppeTancredi si impone per tre reti a zero sul difficile campo del Real Siti.
Si è giocato alle 11.30 al “Cianci” di Cerignola con un clima equatoriale.
Partita bloccata fino al venticinquesimo minuto quando il nostro numero 1 Vincenzo Pelitti compie un autentico miracolo deviando in corner il tiro da distanza ravvicinata di Siciliano. Il gran caldo ha condizionato non poco l’intera gara giocata con ritmi lenti.
Al quarantacinquesimo brutta ferita per De Cesare che dopo l’immediato intervento del nostro staff medico, Angelo Tancredi, è sceso stoicamente in campo anche il secondo tempo a testimonianza che qui a San Marco la maglia è una seconda pelle.
Dopo un primo tempo di leggera supremazia del Real Siti nel secondo tempo si assiste a una gara completamente diversa.
Fin dalle prime battute Quaresimale e soci schiacciano i locali nella propria metà campo. Al quindicesimo minuto del secondo tempo Coco pennella per Salerno che controlla e con un colpo da bigliardo indirizza all’incrocio dei pali per il vantaggio ospite.
Al ventesimo Dell’Aquila, superato da Quitadamo, commette fallo rimediando il secondo giallo.
Al venticinquesimo Solimando prende palla a centrocampo, supera il diretto avversario e insacca per il raddoppio, secondo gol in quattro giorni per il giovane sannicandrese.
Dopo due minuti ancora Solimando ha la palla buona per il tris, ma si fa anticipare dal portiere.
Non c’è più partita e ci provano Quaresimale il cui tiro termina di poco al lato e Caruso che da buona posizione calcia fuori. Ma l’appuntamento col gol è solo rimandato, a cinque minuti dal termine Caruso riceve da Cristoforo e sigla la terza rete. Unica nota stonata al novantesimo Salerno sarà incredibilmente espulso dalla panchina per aver detto mezza parolina a un avversario in campo, episodio che ha mandato su tutte le furie l’Avv. Daniele.
Impeccabile la prestazione di Augelli, De Cesare, Fiorentino e Montemitro. Onnipresenti in mezzo al campo capitan Ferrantino e Coco, Quitadamo e Viola. Non è più giovanotto, ma nonostante le temperature ha corso per novanta minuti come un indemoniato Rocco Quaresimale e poi bomber Salerno sempre pronto a spingerla dentro. Bene Solimando, Caruso, Salcone e Cristoforo subentrati a partita in corso.
Terza vittoria consecutiva e vetta della classifica in solitaria per i nostri beniamini.
Le parole di mister Iannacone: “Oggi si è giocato con 36 gradi e i ragazzi hanno risposto alla grande venendo fuori alla distanza. Il primo tempo abbiamo un pò sofferto il loro pressing. Poi nel secondo tempo abbiamo iniziato a macinare gioco e a chiudere la gara. Sono molto amareggiato per l’espulsione rimediata da Salerno reo di aver pronunciato una mezza parolina ad un amico avversario in campo, ci vuole buon senso, è troppo facile sbattere i cartellini in faccia a ragazzi corretissimi che fanno tantissimi sacrifici per divertirsi a livello dilettantistico”.
Indignato l’Avv.Raffaele Daniele a fine gara: “Non ci sto, l’anno scorso abbiamo soprasseduto su ogni episodio clamoroso che ci ha fortemente penalizzati. Quest’anno pretendiamo rispetto. Non si può espellere un calciatore dalla panchina a fine gara perchè ha detto una parolina a un suo amico avversario in campo. Inoltre è stato allontanato il dirigente Fredoni per aver tirato uno schiaffo alla panchina dopo che i suoi avevano sbagliato un gol.
Mi auguro che nelle prossime gare ci sia rispetto e buon senso“.
Il punto sulla Promozione girone A, terza giornata
[sc name=”baldo” ]
Primo squillo per lo Sporting Donia, poker alla Real Siti nel derby di Coppa
Nella gara di andata del primo turno di Coppa Italia di Promozione lo Sporting Donia ipoteca la qualificazione battendo al Cianci la Real Siti. La gara, giocata nel pomeriggio di ieri, è stata decisa da una doppietta di Fabio D’Introno e dalle reti di Martino Curci ed Alessandro Dell’Oglio, per la Real Siti due errori dal dischetto con Augelli e Troisi. Una vittoria che proietta i biancoazzurri di Mr. Celestino Ricucci verso la qualificazione, mentre prosegue il momento nero della Real Siti alla terza sconfitta consecutiva. Domenica prossima lo Sporting Donia farà visita alla capolista Nuova Spinazzola, mentre la Real Siti sarà di scena nuovamente al Cianci contro il San Marco, anch’egli imbattuto in questo inizio stagione, si giocano oggi invece le altre gare del primo turno con fischio d’inizio alle 15:30.
Promozione girone A, seconda giornata
Prosegue l’astinenza dei pareggi nel girone A del campionato di Promozione Pugliese, dove si registrano anche per la seconda giornata una supremazia di vittorie in trasferta (5 contro le 3 casalinghe).
[sc name=”baldo” ]
Tra le quattro squadre a punteggio pieno spicca una Nuova Spinazzola che realizza questa volta ben sei reti al malcapitato Trulli e Grotte. Dopo un primo tempo perfetto degli ospiti che si portano tre reti avanti con Gilfone ed il tap in di Carbone e Daleno, nel secondo tempo è un’altra storia. Il Trulli e Grotte nonostante un uomo in meno (rosso per l’under Ciuccio) è trascinato da Gernone e capitan Genchi accorcia subito per poi ritrovarsi nuovamente sotto di tre con il 4-1 di Ièva, ma nell’arco di 10 minuti ancora con Genchi (rigore ed eurogol) riportarsi sul 4-3 rischiando seriamente il pareggio se non fosse per un salvataggio sulla linea di Campanale. Dopo di che il gran gol di Lomuscio ristabilisce serenità chiudendo con la sesta rete di Calderoni.
Non basta la rete del ritrovato Alfredo Tenzone alla Vigor Liberty San Paolo per conquistare i primi punti stagionali sul terreno del temibile San Marco. Dopo l’eurogol del dieci ospite dalla distanza, non mancano polemiche per alcune vicissitudini accadute durante l’intervallo denunciate dalla società barese, con la rimonta completata dai celeste granata per mezzo delle prime due reti in campionato di bomber Salerno, la prima su rigore contestato. Volano a punteggio pieno i foggiani, mentre c’è comunque consapevolezza per gli uomini di Carella, dopo gli ultimi innesti in sede di mercato.
L’Apricena non conosce ostacoli e da neo promossa continua a stupire. Superato con un tris un’altra potenziale big del girone come il Norba Conversano, in netta difficoltà con assenze importanti come Visconti e Fumai. Vantaggio nella prima frazione con la rete di Scarano approfittando una indecisione del portiere ospite. Nella ripresa l’uomo in meno (espulso Donvito) ed il penalty siglato da Piscopo chiudono i giochi, il tris nel recupero di Florio fa partire la festa ed assaporare la prima posizione per i foggiani
Martina Calcio 1947 travolgente che chiude nella ripresa la pratica Sporting Donia, dopo un primo tempo di supremazia chiuso in vantaggio grazie alla rete di Amodio. Ad inizio ripresa il Donia attacca e al quarto d’ora Sylla batte Minichini con un preciso rasoterra. Amodio è uomo leader di un Martina che reagisce quanto prima e sigla il raddoppio su non perfetto intervento del portiere ospite sul tiro del dieci locale. Tris nel finale con Sylla sfortunato a deviare nella propria rete un assist di Mummolo.
Il Ginosa riscatta subito l’incredibile sconfitta all’esordio, sbancando il “Manzi-Chiapulin” di Barletta contro l’ostico Audace, grazie ad una strepitosa tripletta di Musa che, con quattro centri in due gare, conquista la vetta della classifica marcatori. Padroni di casa infuriati con il direttore di gara, reo di aver condizionato la gara con tre espulsioni affrettate. Sullo zero a zero Musa è lanciato a rete e viene leggermente sbilanciato, rosso per Cormio e gol dello stesso Musa con una beffarda parabola sulla punizione. Nella ripresa in dieci uomini capitan Rizzi spinge per ultimo il pallone in una mischia da angolo, pari che permane pochi minuti quando Donofrio già ammonito cade in area subendo il secondo giallo e la doccia per simulazione. Match concluso quando Musa lanciato a rete supera anche il giovane portiere locale depositando facile in rete. Rizzi viene espulso per proteste e con gli avversari in otto, sempre Musa di testa chiude i conti.
Primo acuto stagionale per la Rinascita Rutiglianese che espugna il “Di Liddo” di Bisceglie superando per 3 a 1 il Don Uva Calcio 1971. Immediato riscatto, quindi, per gli uomini di mister Corti che, dopo aver steccato all’esordio, portano a casa tre punti preziosi, contro un avversario certamente ostico e al termine di una gara disputata per un’ora abbondante in inferiorità numerica (espulso Gernone). A segno Palasciano su rigore e Pizzuto, mentre nella ripresa il Don Uva, riapre la partita al minuto 83 con la rete di De Cillis. A sventare, lo spauracchio di un finale incandescente ci pensa l’attaccante rutiglianese Michele Bux che, allo scoccare del novantesimo, mette il risultato in ghiaccio siglando la rete dell’1-3.
La Virtus Bitritto incappa nella sua seconda sconfitta consecutiva cedendo per mano di un Noicattaro cinico e sornione bravo a colpire nella prima frazione di gioco con Longo e Guglielmi. Nella ripresa è l’estremo ospite Leleuso a blindare il punteggio con interventi decisivi che rilanciano le ambizioni dei nojani.
Ancora a secco un Real Siti sfortunato che nonostante due buone prestazioni cede al “Cianci” di Cerignola contro il Bitetto alla sua prima vittoria stagionale. Decide un super gol di Fanelli al termine della prima frazione di gioco, mentre rammarico per i padroni di casa per un palo colpito da Rocco Augelli e numerose occasioni sventate dal portiere granata.
Promozione Girone A, Prima Giornata
Nessun pareggio, tante vittorie fuori casa nel primo turno del campionato di Promozione Pugliese girone A. Alcune “big” della vigilia non deludono, altre steccano, ma il tutto è ancora in rodaggio ed ampi sono i margini di miglioramento per ogni equipe.
[sc name=”baldo” ]
La Nuova Spinazzola fa la voce grossa contro il mal capitato Virtus Bitritto, per una cinquina maturata specie nella ripresa. Vantaggio con Gilfone su calcio di rigore dopo dieci minuti del primo tempo, nella ripresa arriva l’uno-due rapidissimo con Lomuscio e Gilfone alla sua doppietta personale. Dopo di che i calci di punizione di Persia e capitan Quattromini chiudono in bellezza l’esordio in panchina di mister Pesce.
In casa della neo promossa Rutigliano, l’Audace Barletta sigla un tris che proietta i biancorossi tra le possibili Big del girone. Vantaggio nella prima frazione con rigore siglato da Ferrante, poi nel finale di match in tre minuti è Terrone a siglare la doppietta per un exploit inaspettato.
Esordio col botto per il Don Uva Calcio che, da neopromossa, espugna il “Diomede” di Bari battendo 3-0 la Vigor Liberty San Paolo. Primo tempo equilibrato con i padroni di casa nel match, mentre nella ripresa è abile Amoroso a intercettare un pallone al limite dell’area e da posizione defilata servire Sallustio il quale realizza il vantaggio. Raddoppio che giuge pochi minuti successivi grazie a Pasculli che ruba palla agli avversari ed è lesto a servire De Cillis che firma il due a zero. I conti si chiudono con il classe ’99 Berardi che mette il sigillo al match grazie a una strepitosa azione personale.
Inizia col botto la quarta stagione consecutiva dell’Asd San Marco in Promozione, imponendosi per 3 reti a 0 sul difficile campo della neopromossa Bitetto, con una prestazione di livello. Dopo soli tre giri di lancette il classe 2001 Viola, alla sua prima presenza in assoluto in Promozione, buca l’estremo difensore locale con un gran tiro dal limite che si insacca all’incrocio dei pali. Alla mezz’ora il raddoppio con il tap in vincente di Coco dopo una respinta del portiere di casa su Salerno. Nella ripresa Bitetto all’attacco ma sono gli ospiti a chiudere il match con Quaresimale, con una giocata personale e tiro nel sette.
Altra vittoria esterna quella del Martina Calcio 1947 in quel di Noicattaro, con due reti nel primo tempo ed una buona prestazione. Vantaggio biancoazzurro grazie ad un’autorete al decimo, propiziata da un tiro di Giuseppe Lopez, mentre il raddoppio è siglato da Mummolo, amministrando con ordine nella ripresa.
Ottimo exploit del Trulli e Grotte del neo tecnico ed ex calciatore gialloverde Giardino, battendo in esterna il Ginosa del nuovo corso targato Pettinicchio. Eppure padroni di casa avanti nel primo tempo con Musa, lesto a girare in rete una sponda di Ciardo. Calo dei locali e Trulli in agguato con Genchi, che da pochi passi ribadisce in rete in mischia. Nel finale sanguinosa palla persa nella propria tre quarti da un Ginosa che viene infilato da Miccoli, per un ko a sorpresa dei biancoazzurri.
Gol vittoria al fotofinish per il Norba Conversano, con una rete di Visconti su penalty contestatissimo in pieno recupero di gara contro un Real Siti ben messo in campo e pericoloso con Augelli in alcune circostanze. Norba votato all’attacco ma dopo numerose conclusioni, la rete della liberazione arriva solo nel finale.
E’ un Apricena super quella che espugna Cerignola contro i padroni di casa dello Sporting Donia (nata dalla fusione di Sporting Ordona e Orta Nova). Mattatore del match il bomber ritrovato Luigi Dipasquale, che con una doppietta (una rete per tempo), ribalta il vantaggio dello Sporting firmato Ragno con una punizione beffarda dalla distanza.
Il Punto sulla Promozione girone A, ULTIMA GIORNATA
Termina la “Regular Season” di un campionato di Promozione Pugliese girone A, non senza strascichi di polemiche e dall’esito non propriamente scontato. Vince il campionato il Terlizzi, premiata la sua continuità nel girone di ritorno, recuperando punti ad una balbettante Fortis Altamura che si lascia rimontare anche nell’ultimo turno, consentendo la salvezza del Real Siti. Vittorie anche per Noicattaro e Spinazzola, condannando dunque alla retrocessione il Monte Sant’Angelo assieme ad Ascoli Satriano e Polimnia, e pertanto, non si disputeranno i playout.
[sc name=”baldo” ]
Il Terlizzi si laurea campione del girone A di Promozione, sbancando con uno zero a due nato nella ripresa, il “Manzi Chapulin”, al termine di un match equilibrato contro l’Audace Barletta, nel quale durante la prima frazione le due compagini hanno creato diverse occasioni, senza sfruttarle. Occasioni per Dipinto da un lato e per Visaggi dall’altro, ma ad inizio ripresa è Difrancesco a raccogliere l’assist di Khalil e depositare in rete per l’apoteosi rossoblù in una curva stracolma. Il raddoppio siglato nel finale da De Pinto, con un azione fotocopia del vantaggio, chiude i giochi, per un campionato da festeggiare pur senza il dimissionario Anaclerio che a due giorni prima dal decisivo match di Barletta, per motivi strettamente familiari, ha compiuto un passo indietro.
Sconfitta interna non priva di polemiche quella della Fortis Altamura, che cede nel finale ad un Real Siti che conservando gli otto punti di vantaggio dal Monte Sant’Angelo terzultimo, è salvo. Il match, iniziato con venti minuti di ritardo, vede gli altamurani sbloccare il risultato con Ardino, preservando il vantaggio sino agli ultimi minuti dove invece i foggiani, complice un rilassamento dei padroni di casa dovute alle notizie negative provenienti da Barletta, ribaltano la contesa in tre minuti, approfittando del cedimento emotivo altamurano. Prima Pugliese, poi Siciliano trovano le reti della salvezza, pur non priva di polemiche sponda Monte Sant’Angelo che con la propria vittoria presagiva perlomeno la sfida playout. Fortis comunque seconda che accede di diritto alla finalissima playoff per l’enorme distanza dalla quinta in classifica.
Pari pirotecnico tra Vigor Moles e Martina Calcio, utile soprattutto per l’aggiornamento della classifica marcatori considerate le dieci reti totali realizzate nel match. Sblocca a metà primo tempo Alfredo Tenzone, abile a girarsi in area e freddare il portiere ospite, ma in agguato è Giuseppe Birtolo che prima pareggia con la rete dell’uno a uno, poi rimonta con una doppietta la rete del nuovo vantaggio locale di Caruso, per la sua tripletta personale ed il due a tre. Il pari di Francesco Tenzone, e la seconda rete di giornata di Caruso, ribalta nuovamente la contesa, ma nella seconda frazione di gioco prima Santoro, poi un eurogol di Gjonaj portano gli ospiti in vantaggio sul cinque a quattro. Nel finale è Schirone, abile a raccogliere la respinta sul palo di un tiro di Tenzone dalla distanza, a freddare il portiere martinese e pareggiare i conti sul cinque pari, per i molesi che devono subito prepararsi alla semifinale playoff di Domenica dove ospiteranno in gara secca sul proprio campo lo Sporting Ordona.
Obiettivo raggiunto per lo Sporting Ordona, che con novanta minuti d’anticipo rispetto alla chiusura del campionato di Promozione può festeggiare la qualificazione aritmetica ai playoff. Non si è giocata infatti la gara valida per l’ultimo turno della Regoular Season, che avrebbe visto i rossoblu affrontare il già retrocesso Polimnia, che ha comunicato per tempo la rinuncia a scendere in campo. Sarebbe bastato un punto alla formazione del tecnico Fabrizio Mascia, che però con i tre a tavolino in arrivo dal giudice sportivo, può così brindare alla qualificazione alla semifinale playoff in quel di Mola.
La Nuova Spinazzola brinda alla salvezza, superando in un altro match ricco di gol, un San Marco fuori dalla griglia playoff al quale interessava assicurare la leadership della classifica marcatori del proprio centravanti Lorenzo Salerno, autore di tre reti, nel sei a quattro finale per i padroni di casa. Match subito in discesa per uno Spinazzola deciso ad ottenere i tre punti per il pass salvezza. Sblocca Musa Leigh che raddoppia subito dopo per la sua doppietta, poi è Cardano a siglare il tris, ma inizia la rimonta ospite che con Ferrantino prima e Salerno poi a cavallo dei due tempi, riapre il match. Altre due reti per i padroni di casa, che si portano sul cinque a due con Carbone e Persia, e altre due reti di Salerno, per il cinque a quattro che avrà comunque breve durata, con la rete del sei a quattro definitivo di Carbone, alla sua doppietta personale. Festa salvezza per lo Spinazzola, mentre il San Marco si gode Salerno capocannoniere del girone con ventidue reti.
Dopo il momentaneo vantaggio iniziale firmato Fonte per i padroni di casa del Trulli e Grotte, il Noicattaro Calcio compie una rimonta vincente che le consente di festeggiare la permanenza diretta, mantenendo invariata la distanza di otto punti dal Monte Sant’Angelo. E’ Notaro, prima dell’intervallo, ed un’autorete nella ripresa a consegnare ai rossoneri una vittoria preziosissima, per il raggiungimento di un obiettivo minimo stagionale dopo una stagione tribolata.
Nulla da fare per il Monte Sant’Angelo, al quale non basta la vittoria casalinga contro la Virtus Bitritto per assicurarsi lo spareggio playout. La vittoria contemporanea di Real Siti, Noicattaro e Spinazzola infatti, ha lasciato invariate le distanze di otto punti dalle tre squadre appaiate in quartultima posizione, più delle sei lunghezze massime consentite. Nonostante le mille difficoltà di partenza, la compagine bianconera ha cercato con tutte le forze di ottenere il risultato della permanenza, ma invano. Con un comunicato mezzo social comunque, la società ha garantito che il calcio a Monte Sant’Angelo non scomparirà. Per la cronaca, match deciso dalle reti di Recchia e Gemma.
Ad Ascoli Satriano è poco più di una amichevole, con i gialloblù di casa già retrocessi che rifilano un poker ad un Ginosa imbottito di juniores per la mancata risposta alla convocazione di diversi elementi della prima squadra, lasciando non pochi strascichi post match tra società e calciatori.
Quindi una sola semifinale (tra Vigor Moles e Sporting Ordona) più la finale tra la vincente della semifinale e la Fortis Altamura, al termine di una stagione lunga e ricca di sorprese.
Preview Promozione girone A, ULTIMA GIORNATA
Ultimi novanta minuti di un campionato equilibrato, avvincente, e ricco di colpi di scena come quello accaduto a Terlizzi, con le dimissioni per motivi strettamente personali, di mister Michele Anaclerio, ad un passo dalla vittoria del torneo. Sempre pronta la Fortis Altamura ad approfittare di un eventuale passo falso, mentre nelle zone rosse di classifica, è un “si salvi chi può” tra le quintultime, che vorrebbero proseguire nel distanziare il Monte Sant’Angelo, condannandola alla retrocessione diretta.
[sc name=”baldo” ]
Al “Manzi Chapulin” di Barletta, il Terlizzi Calcio si gioca un’intera stagione, ma con ogni probabilità, contro l’Audace Barletta non siederà in panchina mister Michele Anaclerio, dopo il comunicato shock di Giovedì sera: “Si comunica che il tecnico del Terlizzi Calcio, mister Michele Anaclerio, ha rassegnato le proprie dimissioni per motivi strettamente personali/familiari. La Società fa quadrato intorno alla squadra pensando all’unico obiettivo di questa stagione”. Rifinitura agli ordini del Presidente De Nicolo e del vice Franklin in casa rossoblù, mentre nel frattempo i locali biancorossi attendono la capolista onorando l’impegno, per riscattare una seconda parte di stagione sotto le aspettative.
Cercherà la vittoria tra le mura amiche la Fortis Altamura, per poi sperare in buone notizie da Barletta per festeggiare. Ma contro un Real Siti a caccia di punti per la salvezza diretta non sarà facile, con gli ospiti che attualmente sono salvi e vorranno conservare gli otto punti di vantaggio dal Monte Sant’Angelo per assicurarsi la permanenza senza passare dai playout. Tutt’altro che facile dunque, per i ragazzi di mister Maurelli affrontare un avversario che giocherà con il coltello tra i denti, obbligato a tentare il colpaccio.
Poco più di un’amichevole, quella dei “Caduti di Superga” di Mola tra la Vigor Moles ed il Martina Calcio 1947, al congedo in questa tribolata stagione da neo promossa ambiziosa del campionato di Promozione. Molesi che hanno aritmeticamente ipotecato la terza posizione di classifica, pertanto per l’ultima della regular season non ha grosse motivazioni e potrebbe dar spazio a molti giovani, preservando i titolarissimi per la semifinale playoff contro l’Ordona (a meno di clamorosa sconfitta interna con il Polimnia che potrebbe distanziare le due compagini di sette lunghezze).
Lo Sporting Ordona affronta sul proprio campo il fanalino di coda Polimnia, già retrocesso da alcune settimane, e giocherà per conquistare almeno un punto disputando in questo modo la semifinale playoff (entro i sei punti di distacco dal Mola, si giocherà in riva all’Adriatico). Epilogo che potrebbe apparire scontato, con i rossoverdi che salutano mestamente la Promozione dopo quattro anni e che hanno perlomeno, messo in luce numerosi giovani interessanti.
Match point per la permanenza in casa Nuova Spinazzola, che sul proprio campo del “Peppe Sabino” di Palazzo San Gervasio, ospita un San Marco privo di molti uomini e di grosse motivazioni, ma come attestato dal pari in inferiorità numerica ottenuto contro l’Ordona, i ragazzi del tecnico e calciatore (squalificato), giocheranno onorando l’impegno. Tre punti fondamentale importanza invece per il team di mister Loconte, che si assicurerebbero la permanenza diretta mantenendo un minimo di otto punti dal Monte Sant’Angelo, senza dover quindi disputare lo spareggio.
Chiude il campionato tra le mura amiche di Castellana, il Trulli e Grotte, che ospita un Noicattaro Calcio non ancora salvo e che giocherà per i tre punti, unico modo così come per Spinazzola e Real Siti, di assicurarsi la permanenza diretta conservando il distacco di otto punti dal Monte Sant’Angelo. Padroni di casa che vorranno chiudere con un risultato positivo dopo due ko consecutivi, ma al cospetto di Daddato e company, potrebbero prevalere le motivazioni dei rossoneri, al termine di una stagione sottotono visto l’organico allestito.
Sfida fondamentale in quel di Monte Sant’Angelo per i padroni di casa contro l’ormai demotivata Virtus Bitritto, ma potrebbe non bastare. Obbligati alla conquista dei tre punti, vista la distanza di otto lunghezze dalla quartultima, i bianconeri devono sperare che una compagine tra Real Siti, Noicattaro e Spinazzola non vinca, per ridurre ad almeno sei punti il gap e poter disputare seppur in trasferta, lo spareggio playout. Bitritto che in terra foggiana, vuole onorare un campionato altalenante, conclusosi con una tranquilla salvezza.
Unico match che poco ha da dire per gli obiettivi finali di campionato, quello tra la neo retrocessa Ascoli Satriano, ed un Ginosa oramai salvo che darà spazio a numerosi Juniores. Gialloblù che saluteranno mestamente una Promozione che sembrava possibile salvarla a cavallo tra il girone di andata e ritorno, ma con tre punti nelle ultime dieci gare il sogno è svanito ad una giornata dal termine.
Questo il quadro completo dell’ultimo turno della “Regulas Season” con relative designazioni arbitrali:

Il punto sulla Promozione Pugliese girone A, penultima di ritorno
Penultimo turno senza grossi scossoni in classifica nelle prime posizioni, con lo Sporting Ordona che rallenta e si “accontenta” della matematica quarta posizione. Nelle zone rosse della graduatoria, l’Ascoli Satriano è aritmeticamente retrocesso per la distanza di dieci punti dalle inseguitrici (anche a sette in caso di vittoria non riuscirebbe a salvarsi), mentre il Monte Sant’Angelo attualmente a otto lunghezze dalla quartultima, nell’ultimo turno prometterà battaglia.
[sc name=”baldo” ]
Il Terlizzi è a novanta minuti dalla vittoria del campionato. Superato con un tre a zero una coriacea Nuova Spinazzola, alla ricerca di punti salvezza, che ha resistito per mezzora, e poco fortunata per gli infortunati capitati nella prima frazione a Barrasso e Musa. Di Corcelli il vantaggio di casa, con la difesa ospite in uscita che reclama il pallone in out per uomo a terra sulla linea di fondo, lasciando solo il quattro di casa battere Lagreca (foto). Nella ripresa il match si infiamma, ma nel finale due reti in pochi minuti di Lorusso, di testa su angolo, e un bel tiro a giro di Difrancesco, chiudono la pratica e proiettano i rossoblù in quel di Barletta per la conquista del campionato. Spinazzola che attualmente è salvo visti gli otto punti di vantaggio dalla terzultima, ma è necessario vincere l’ultima casalinga contro il San Marco per fugare ogni dubbio.
Crede nel sorpasso la Fortis Altamura, che supera con un gol per tempo i padroni di casa del Polimnia, retrocessi matematicamente già la scorsa giornata, dopo tre anni. A sbloccare il match ci pensa il solito capitan goleador Ernesto Dispoto, andato a bersaglio nel primo temp,o colpendo di testa su azione da fermo. Raddoppio firmato da Armando Visconti su calcio di rigore nella ripresa, a suggellare una prestazione cinica contro una compagine giovane come quella locale rossoverde, che ha onorato l’impegno.
Gara ricca di gol quella disputata al “Gaetano Scirea” di Bitritto tra i padroni di casa e la Vigor Moles, dove a spuntarla sono stati gli uomini dell’allenatore/giocatore Giardino, che nonostante le importanti defezioni, sono riusciti a concretizzare maggiormente le occasioni da rete create. Al quindicesimo minuto gli ospiti passano in vantaggio con Caruso che approfitta di un’uscita azzardata di Legrottaglie e con un perfetto pallonetto infila la sfera in fondo al sacco. Dopo diverse occasioni, con il portiere di casa questa volta sugli scudi, arriva il raddoppio firmato da Alfredo Tenzone e zero a due all’intervallo. La ripresa si apre con il gol di testa di Pizzuto per i padroni di casa che accorcia le distanze, ma spingendosi in avanti i biancoverdi lasciano il fianco alle ripartenze ospiti che colpiscono nuovamente con Tenzone per l’uno a tre. Finale pirotecnico, con Alfredo Tenzone mattatore di giornata, mettendo a referto un poker segnando in due minuti altre due reti, mentre in pieno recupero Lanave e Lorusso rendono meno amara la sconfitta della Virtus Bitritto chiusasi sul tre a cinque. Molesi che in concomitanza del pari dell’Ordona a San Marco, si classificano matematicamente terzi.
In quel di San Marco contro la formazione locale, lo Sporting Ordona tra le squadre più in forma del campionato e motivata dal miglior piazzamento per i playoff, ottiene un pari contro la rimaneggiatissima squadra celestegranata, che offre una prestazione d’orgoglio, raggiungendo la rete dell’uno a uno in dieci uomini al novantesimo, con un eurogol di Ferrantino dalla distanza. Dopo un primo tempo di marca ospite, con un palo colpito da Dinoia e diverse occasioni per Ragno e D’Introno, il match si infiamma nella ripresa dove un recupero da ultimo uomo del mister/calciatore locale Iannacone, vale l’espulsione ed il penalty che Ragno realizza tra le proteste generali. E’ una bordata da trenta metri di Ferrantino a riaddrizzare un match incanalato in favore degli ospiti che permette di salutare al meglio l’ultima casalinga per il San Marco.
Il Martina Calcio batte l’Ascoli Satriano condannandola alla retrocessione aritmetica. L’ultima stagionale al “Tursi” coincide anche con l’ultima gara davanti al proprio pubblico dell’idolo di casa Sergio De Tommaso. Il Martina onora entrambe le ricorrenze con un sonoro quattro a uno, firmato dalla tripletta di Birtolo e dal gol dell’applauditissimo De Tommaso, tra i migliori cannonieri bincoazzurri di sempre. Prima frazione con il doppio vantaggio, grazie all’incornata di Birtolo e alla zampata di De Tommaso, e con gli ospiti in dieci per l’espulsione di Senè. Ad inizio ripresa Montingelli riapre il match con un bel diagonale mancino, ma Birtolo in pochi minuti sigla altre due reti per la tripletta personale. Nel finale tensione in campo con Malagnino per i locali espulso, ma a fine match scena tutta per De Tommaso e per la delusione gialloblù dopo la prima retrocessione in dieci anni tra Eccellenza e Promozione.
Festa salvezza a Ginosa, dove i locali biancoazzurri si sbarazzano con un gol per tempo del Trulli e Grotte, ormai privo di motivazioni, assicurandosi la permanenza per la prossima stagione. Tutto facile per un Ginosa sceso in campo con maggiore agonismo e che sblocca la gara con la girata aerea di Buttiglione sugli sviluppi di un calcio di punizione. L’estremo di casa Ciarfaglia è poco impegnato ed i locali nella ripresa chiudono il match, con Paiano, alla sua ultima gara con la casacca ginosina ed osannato dal pubblico di casa, lesto a rubar palla al portiere ospite e depositare in rete consolidando il risultato e dando il via ai festeggiamenti.
Vincono le motivazioni del Noicattaro, nel match in cui un Audace Barletta volitivo non basta per avere la meglio dei nojani a caccia di punti pesanti per la corsa alla salvezza. Tre a uno il finale per i rossoneri che conquistano l’intera posta in palio e si portano ad un passo dalla permanenza diretta. Pronti via e i rossoneri passano in vantaggio con Notaro che indovina l’angolo giusto al quarto. Il team barlettano prova a restare in partita, ma subisce il due a zero ancora con il giovanissimo numero quattro locale che raddoppia per i suoi. Nella ripresa, tutto si rende più agevole per il Noicattaro, che trova immediatamente il tre a zero con Salvi, ma subisce la rete della bandiera ospite nel finale a firma di Rizzi. Passa il Noicattaro, ma poco da rimproverare all’Audace, che domenica prossima concluderà la sua prima stagione in Promozione contro la capolista Terlizzi al “Manzi-Chapulin”.
Il Real Siti si avvicina alla permanenza diretta. Nel derby salvezza contro il Monte Sant’Angelo è bastata una prima frazione cinica, suggellata dalla bella rasoiata di Dibattista e da un’autorete, a portare i reali a otto punti proprio sui bianconeri. Decisivo il prossimo turno per il Monte, obbligato alla vittoria per disputare i playout, e sperare nel passo falso di almeno una delle tre compagini ferme in quintultima posizione, compreso il Real Siti a caccia dell’impresa in quel di Altamura.
Preview Promozione girone A, penultima di ritorno
Centottanta minuti al termine della “Regular Season”, nella quale sia per le prime posizioni che per la lotta salvezza, numerose compagini sono impegnate per i propri obiettivi.
[sc name=”baldo” ]
Il Terlizzi Calcio chiede strada ad una Nuova Spinazzola che dopo la vittoria di Castellana ha compiuto un grosso passo in avanti verso la permanenza diretta, ma non completamente salvo e quindi che si presenterà motivato in casa della capolista. Rossoblù con una sola lunghezza di vantaggio sull’Altamura, obbligato ad ottenere sei punti in queste due ultime partite per il salto di Categoria.
Sul campo di una Polimnia già retrocessa la Fortis Altamura vuol proseguire in una rincorsa, seppur complessa, al Terlizzi, con la speranza che i rossoblù compiano un mezzo passo falso in una di queste ultime due gare. Rossoverdi che nell’ultima casalinga dinanzi il pubblico amico, non vorrà sfigurare mettendo in risalto numerose giovani speranze per un pronta risalita, per questo motivo gli altamurani dovranno essere altamente motivati senza sottovalutare l’impegno.
La Vigor Moles deve difendere la terza posizione dal ritorno di uno Sporting Ordona con il vento in poppa. Per questo motivo in quel di Bitritto contro la locale Virtus, Tenzone e compagni sono chiamati ad una prova di forza contro un avversario che non ha più nulla da chiedere ad un campionato comunque positivo, in campo per congedarsi con i propri tifosi al meglio. Molesi che rinfrancati dal rocambolesco successo contro il Noicattaro, rilanciano le proprie ambizioni negli spareggi playoff da posizione privilegiata.
Derby foggiano per lo Sporting Ordona che sul campo del San Marco vuol proseguire la rincorsa alla terza posizione occupata dal Mola a soli due lunghezze di distanza. Ma i celestegranata prometteranno battaglia, volendo tra gli altri assicurare anche delle realizzazioni al bomber Lorenzo Salerno per la leadership della classifica cannonieri. La buona condizione psicofisica dei ragazzi di mister Mascia però, potrebbe fare la differenza.
Ultima casalinga per un Martina Calcio che chiuderà la propria stagione calcistica con un nulla di fatto, abdicando anche per quello che concerne la zona playoff, nonostante la quinta posizione. Di scena al “Tursi” un Ascoli Satriano in difficoltà di classifica, penultimo e con sette punti di distacco dalla quintultima, e per questo costretto a far punti per evitare la retrocessione diretta. Ma dinanzi al proprio pubblico i ragazzi del duo Gaveglia – De Tommaso non vorranno sfigurare congedandosi con una vittoria.
Il Ginosa può chiudere definitivamente il discorso salvezza, affrontando sul proprio campo un Trulli e Grotte senza grosse motivazioni dopo la permanenza anticipata ed il sogno playoff svanito a poche giornate dal termine. Tre punti ricercati quindi, soprattutto dai ragazzi del tecnico Pizzulli, i quali nonostante le assenze di Santoro e Bitetti per squalifica, si presenteranno carichi dinanzi i propri sostenitori per festeggiare assieme la permanenza in caso di vittoria.
Occasione anche per il Noicattaro Calcio di ottenere il pass per la permanenza senza passare dai playout, poiché al “Comunale” è di scena un Audace Barletta fuori dal contesto playoff, in un match in cui le motivazioni potranno risultare decisive. Con una vittoria infatti, i rossoneri manterrebbero anche da quintultimi la distanza di un minimo di sette punti dalla penultima, che in caso di sconfitta arriverebbero a dieci. Biancorossi dal canto loro che vogliono onorare un campionato che li ha visti protagonisti per parte di stagione come outsider tra le neo promosse.
Nel derby foggiano tra Real Siti e Monte Sant’Angelo è sfida da dentro o fuori. I padroni di casa dei Reali vogliono vincere e proseguire nel sogno della permanenza diretta, nonostante il leggero ritardo da Noicattaro e Spinazzola, attualmente salvi. I bianconeri, aggrappata la zona playout, dovranno preservare con un risultato positivo la terzultima posizione, che per lo meno li consentiranno di disputare lo spareggio permanenza.
Questo il quadro completo del penultimo turno di campionato con le relative designazioni arbitrali:

Il punto sulla Promozione girone A, terzultima giornata
Nel terzultimo turno di Promozione Pugliese girone A tutto invariato al termine di una Domenica in cui le prime quattro della classe hanno rispettato i pronostici superando le dirette avversarie di giornata. Pertanto è ufficiale come la quinta classificata della regular season non disputerà i playoff, vista l’enorme distanza di punti dalla seconda, che accederebbe quindi di diritto in finale.
[sc name=”baldo” ]
La capolista Terlizzi non delude le attese e torna a successo sul campo non facile dell’Ascoli Satriano, sempre più penultimo e con i playout a rischio (sette attualmente i punti di distanza dalla quintultima che non li consentirebbero). Match indirizzato sin dalla prima frazione quando una bella conclusione di Visaggi ed un penalty realizzato da Cannone portano sul doppio vantaggio i rossoblù, condito dal tris siglato da De Pinto nella ripresa con i padroni di casa in inferiorità numerica per l’espulsione ad inizio secondo tempo di Monopoli. Sempre uno, il punto di distanza che separa Terlizzi e Fortis Altamura, nelle quali saranno decisivi probabilmente gli ultimi novanta minuti di campionato.
Match pirotecnico sul neutro del “San Diomede” di Bari, dove la Fortis Altamura si conferma vicecapolista superando il Martina Calcio per tre reti a due, al termine di novanta minuti intensi e ben giocati, risolti nel finale da una inzuccata di Visconti a quindici minuti dal termine. Ha dovuto faticare non poco la Fortis per avere ragione di un Martina volitivo, malgrado le ormai scarse pretese a livello di classifica, che passa in vantaggio direttamente su angolo calciato da Cristofaro che beffa Ferruggine. Salgono in cattedra gli altamurani che trovano il pari con Lanave lesto a ricevere dal limite dell’area e col sinistro calcia dove Costantino non può arrivare. Ad inizio ripresa il vantaggio di casa quando Casale raccoglie una palla vagante a centro area e insacca per il due a uno, però di breve durata. Non molla il Martina e con uno slalom di Birtolo, lanciato su ripartenza, salta De Seta e Ferruggine insaccando a porta sguarnita. Mai domi i Falchetti della Murgia, trovano il definitivo gol della speranza per la vittoria del campionato, con un esito ancora aperto.
Ricco di emozioni anche il match tra Vigor Moles e Noicattaro, gara nella quale i padroni di casa si trovano tre volte sotto di un gol e per ben tre volte i biancazzurri recuperano lo svantaggio per poi piazzare il sorpasso decisivo negli ultimi venti minuti di gioco. Noicattaro mai domo, punito oltre modo da una perfetta parabola su punizione del solito Francesco Tenzone. Ospiti avanti con Longo, ma il pari giunge immediato quando Caruso è atterrato in area con il seguente penalty realizzato da Francesco Tenzone. Trascorrono pochi minuti, e Cesareo beffa la difesa di casa per il nuovo vantaggio rossonero che questa volta è recuperato dalla bomba di Casalino dalla distanza per un pari all’intervallo che vede una sfortunata autorete a riportare in vantaggio i nojani ad inizio ripresa. Si scuotono i molesi, che reagiscono al momento delicato di stagione con il proprio allenatore giocatore Giardino, lesto ad anticipare la presa del portiere di testa, e della solita pennellata di Francesco Tenzone che valgono tre punti utili al mantenimento della terza posizione. Noicattaro quintultimo ma attualmente salvo costretto però al bottino pieno per assicurarsi la permanenza diretta.
Tris dello Sporting Ordona, quarto, che vale a dire playoff blindati, ad una Virtus Bitritto senza grosse motivazioni ma in pieno match per oltre un’ora di gioco. Sfida spigolosa, sbloccatasi al termine della prima frazione dalla grande giocata di Martinelli, che supera dalla sinistra diversi avversari piazzando la sfera sul palo più lontano. Sfiorano il palo i biancoverdi, ma la inzuccata di D’Introno chiude i giochi, legittimando una ripresa condita anche dal tris a firma di Ieva che scarica con forza un pallone vacante in area ospite. Playoff quasi certi e Vigor Moles nel mirino per i ragazzi di mister Mascia, autori di un grande girone di ritorno.
Non risparmia lo spettacolo, nonostante le poche motivazioni, la sfida tra Audace Barletta e San Marco con una ripresa ricca di episodi e colpi di scena. Primo tempo avaro di emozioni, nella ripresa l’Audace beneficia subito di un penalty per atterramento in area su D’Onofrio. Lo stesso attaccante biancorosso fredda il portiere ospite per il momentaneo uno a zero. Sull’onda dell’entusiasmo, uno scatenato D’Onofrio, cinque minuti più tardi, offre un assist in ripartenza a Guacci che, in girata sul secondo palo, firma il raddoppio. San Marco che ha il merito di rientrare in gara grazie ad una soluzione dalla distanza di Quitadamo, e con un’esecuzione perfetta di Salerno su calcio di punizione, perviene al pareggio. Nel convulso finale, prima è De Cesare sul filo del fuorigioco, a mandare avanti gli ospiti sul due a tre, ma quando la gara sembra incanalarsi sul ko dei locali, i biancorossi si procurano il secondo rigore di giornata e il subentrato Dipinto, sigla il gol del definitivo tre pari dagli undici metri.
Sul campo di un Trulli e Grotte privo di grosse motivazioni, la Nuova Spinazzola ottiene tre punti difficili, guadagnati con un gol per tempo portandosi in vantaggio grazie ad un sinistro chirurgico di Lombardi, dal limite dopo una superba giocata di Musa Leigh, mentre Bove ha chiuso i giochi con una prodezza direttamente da calcio piazzato per una festa a fine match che sa di salvezza. Biancoblù sestultimi, permanenza più vicina ma è necessaria perlomeno una vittoria negli ultimi due turni.
Il Monte Sant’Angelo si riavvicina nel disputare lo spareggio playout, grazie al successo casalingo contro un Ginosa che cede nella ripresa, e non ancora salvo (servirà un successo contro il Trulli e Grotte per assicurarsi la permanenza). Bianconeri che la spuntano nell’ultimo quarto d’ora al termine di un match non esaltante da un punto di vista tecnico, decisa da una girata in area di De Bellis su assist dal fondo, e con il bel destro di Recchia che supera Ciarfaglia in pieno recupero. Distanziato l’Ascoli Satriano, obiettivo per i dauni è terminare perlomeno terzultimi non superando i sei punti di distacco dalla quartultima.
Retrocede dopo quattro anni, il Polimnia Calcio, dopo una rincorsa alla salvezza intrapresa nel periodo post natalizio e stroncata con i negativi risultati ottenuti nell’ultimo mese. Decisivo il ko interno contro il Real Siti, in un match sfortunato per i rossoverdi di mister Caracciolese, avendo fallito un penalty nella prima frazione con Giannuzzi, neutralizzato dal portiere ospite Di Michele, e subendo alla mezzora della ripresa il definitivo zero a uno con una incornata sottomisura di Siciliano su cross dalla destra. Real Siti che aggancia il Noicattaro in quintultima posizione e può lottare per la permanenza diretta. Al Polimnia non basterebbero due vittorie nelle restanti due gare, poichè raggiungerebbe la penultima posizione con un minimo di sette punti di distanza.
Preview Promozione girone A, terzultima giornata
Dopo una lunga pausa per le Festività Pasquali condite da numerosi recuperi in questi quindici giorni, torna il campionato di Promozione Pugliese girone A nella sua interezza, giunto al terzultimo turno con non poche situazioni delicate, sia in testa che in coda.
[sc name=”baldo” ]
Trasferta complicata per la capolista Terlizzi, di scena sul campo di un Ascoli Satriano immischiato in piena zona playout e quindi desideroso di un colpaccio per risollevarsi in classifica. I ragazzi di mister Anaclerio affronteranno un avversario che sul proprio campo ha sempre venduto cara la pelle, e che nella settimana pre-pasquale ha ottenuto un prezioso pari nel recupero sul campo del Noicattaro, proseguendo nella speranza per lo meno di una buona posizione playout. Rossoblù chiamati alla vittoria obbligata dopo la vittoria della Fortis nel recupero e quindi giunta ad un sola lunghezza di distanza.
Complessa anche la sfida per l’inseguitrice Fortis Altamura, che sul proprio terreno del “D’Angelo”, ospita il Martina Calcio alla sua vera e propria ultima chance per giocarsi una posizione playoff. Costretti alla vittoria i martinesi, ma il pari interno prima della sosta contro il Monte Sant’Angelo sembra aver spento gli entusiasmi di una piazza che esige il ritorno in grandi palcoscenici. Altamurani dal canto loro rinvigoriti dopo il successo nel recupero il Sabato di Pasqua contro lo Spinazzola, giungendo ad un solo punto di distacco dal Terlizzi, credendo nel sorpasso sin da questa giornata.
Appuntamento importante anche per la Vigor Moles, la quale dopo il ko di Ginosa nel recupero deve abdicare quasi sicuramente per la seconda piazza, difendendo la terza dallo Sporting Ordona distante solamente due punti più in basso. Di scena ai “Caduti di Superga” il Noicattaro Calcio, alla ricerca di punti preziosi per evitare gli spareggi playout, e rammaricato per il pari interno contro l’Ascoli Satriano fallendo tra gli altri, un calcio di rigore.
Lo Sporting Ordona è a caccia del terzo posto e contro la Virtus Bitritto tra le mura casalinghe pertanto, è obbligato a centrare i tre punti per blindare la quarta posizione che varrebbe certamente la semifinale playoff. Biancoverdi che hanno accarezzato la zona playoff, ma i recenti ko contro Real Siti e Altamura, hanno reso vano un sogno durato poche settimane, ma in terra foggiana i ragazzi di mister Carella promettono battaglia.
Impresa playoff a dir poco complessa quella del San Marco, che sul sintetico del “Manzi Chapulin” affronta una Audace Barletta che con un girone di ritorno sottotono si è assestata a metà classifica, chiedendo poco o nulla per questo finale di stagione. I celestegranata hanno il dovere di provarci, ma la quinta posizione distante una sola lunghezza potrebbe non bastare, considerata la lunga distanza dalla seconda in classifica.
Match aperto ad ogni pronostico, quello di Castellana tra Trulli e Grotte e Nuova Spinazzola, con gli ospiti motivati nel raggiungimento della permanenza diretta. I padroni di casa, nonostante l’ottimo pari in casa della capolista Terlizzi, quasi certamente non potranno centrare la zona playoff, ma tengono molto a vincere sul proprio campo per un finale di stagione in crescendo. Dopo il ko di Altamura nel recupero, i biancoblù dell’Alta Murgia non possono perdere altro terreno con la zona playout che incombe a sole due lunghezze.
Può chiudere il discorso salvezza il Ginosa, ma sul campo del Monte Sant’Angelo l’attenderà una compagine, quella di casa, guardinga e pronta a giocarsi il tutto per tutto per il traguardo minimo dei playout. Biancoazzurri che dal canto loro, potranno disputare un match con minor patemi rispetto le scorse settimane, dopo il successo ottenuto nel recupero del match contro la Vigor Moles, che le ha consentito di allontanarsi dalle zone pericolose di classifica.
Ultima chance per il Polimnia di sperare in una zona playout al momento difficile da raggiungere. Ospite al “Madonna dell’Altomare” un Real Siti in zona playout e con l’obbligo della vittoria per inseguire una quintultima posizione che le potrebbe valere la salvezza diretta. Di contro i rossoverdi devono collezionare nelle ultime tre restanti gare l’intera posta in palio per garantirsi un posto negli spareggi permanenza.
Questo il quadro completo del ventottesimo turno con le relative designazioni arbitrali:
