Sconfitta esterna per il Fasano

Una doppietta di un devastante Patierno consente alla capolista Bitonto di proseguire il passo e firma la sconfitta per il Fasano che torna dal “Città degli Ulivi” senza punti.
Risultato che non deve ingannare, dato che la prestazione degli uomini di Laterza non è stata certamente deficitaria ma un attaccante di categoria superiore come Chicco Patierno non perdona se gli si vengono concesse chances.

La prima occasione della gara è di marca neroverde, il tiro all’ 8’pt di Gianfreda da fuori area viene parato da Suma. Al 15’pt punizione velenosa di Marsili, la palla attraversa l’area ma nessuno riesce a deviare e il pallone finisce fuori. Al 18’pt occasionissima per Lattanzio ma la palla finisce fuori.
Il primo squillo Fasano arriva al 19’pt ed è subito gol annullato: Prinari lancia Bernardini che va al tiro, Figliola non trattiene e Dìaz insacca ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco.
Ancora Fasano al 35’pt con un tiro da fuori di Ganci ma la palla finisce abbondantemente a lato. In chiusura di primo tempo, al 44′, da segnalare il colpo di testa di Patierno ma Suma è attento e para.

Nella ripresa, al 5’st, calcio d’angolo di Marsili e traversa di Patierno, Ganci si rifugia in corner. Nell’azione successiva, gol annullato a Patierno: il suo colpo di testa finisce in rete ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco.
All’8’st il match si blocca: lancio lungo a cercare Patierno che fa a sportellate con Panebianco, ad avere la meglio è il 9 neroverde che si invola verso la porta, supera Suma e deposita in rete. Tre minuti più tardi, all’ 11’st, Panebianco atterra Patierno in area di rigore e concede il penalty. Dal dischetto, lo stesso Patierno, non sbaglia.
La reazione Fasano arriva al 14’st: angolo di Prinari e colpo di testa di Gonzalez che finisce alto. Al 28’st grosso rischio Fasano: Pedicone perde palla e Lattanzio da solo spara a lato.
Il Bitonto, forte del doppio vantaggio, gestisce il risultato e le occasioni latitano. Gli innesti di Serri, Cochis e Forbes danno linfa vitale all’attacco biancazzurro ma non bastano per smuovere il risultato. L’ultima emozione della gara arriva al 41’st con il tiro al volo di Biason ribattuto da Pedicone in calcio d’angolo.

Seconda sconfitta consecutiva per i biancazzurri che da martedì saranno a lavoro per preparare la prossima delicata sfida di campionato: al Vito Curlo infatti arriverà la sorpresa Sorrento.

TABELLINO

Usd Bitonto- Us Città di Fasano 2-0 (0-0)

Usd Città di Bitonto: Figliola, Terrevoli (38’st Pierno), Colella, Marsili, Lomasto, Gianfreda, Piarulli (46’st Foufoué), Biason, Patierno, Lattanzio (34’st Vacca), Turitto
A disposizione: Zinfollino, Amelio, Montrone, Gagliardi, Merkaj, Zaccaria. Allenatore: Roberto Taurino

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis (38’st Scardicchio), Pedicone, Ganci, Panebianco, Gonzalez, Titarelli (29’st Cochis), Bernardini (14’st Forbes), Prinari (34’st Serri), Cavaliere (14’st Schena).
A disposizione: Notaristefano, Cassano, Pittelli, Lanzone. Allenatore: Giuseppe Laterza

Reti: Patierno 8’st, 11’st rig. (B)
Ammoniti: Panebianco (F), Gonzalez (F), Turitto (B), Biason (B).
Note: assenza di tifosi ospiti dovuta a diserzione a causa dei soli 60 tagliandi messi a disposizione per il match.
Recupero: 2’pt, 3’st
Arbitro: Borriello di Arezzo

Gerry Moio

Nella ventesima giornata di campionato il Brindisi di mister Ciullo impatta 1-1 contro il Casarano allenato da Bitetto.

La prima azione degna di nota giunge dopo appena venti secondi con una staffilata di Ancora smanacciata da Al Tumi che si distende sulla propria destra. Rispondono gli ospiti al 6’ con una conclusione arcuata di Mincica che non inquadra lo specchio. Al 14’ punizione di Mincica dal versante destro per il colpo di testa di Palmisano che viene deviato in corner da un attento Pizzolato. Sul susseguente corner, battuto da Mincica, è lo stesso numero 7 a colpire di testa ma senza inquadrare la porta. Al 23’ i rossazzurri si portano in vantaggio: un cross dalla destra di Palmisano viene deviato in rete da un colpo di testa di Ianniciello che beffa Pizzolato spedendo la sfera all’angolino. Il Casarano, dopo la rete del vantaggio, abbassa drasticamente il ritmo della gara. Sul finire del primo tempo i ragazzi di mister Ciullo agguantano il pareggio: punizione di Marino, spizzata di Ancora e zampata vincente sottoporta di Fruci che sigla la sua prima rete in campionato. Il primo finisce così 1-1.

A inizio ripresa si fa vedere subito la squadra biancazzurra con una frustrata al volo col sinistro di capitan Marino che termina sul fondo. Al 4’ un diagonale velenoso di Escu viene murato dalla retroguardia rossazzurra che sventa il pericolo in corner. All’ottavo clamoroso flipper in area casaranese: rasoiata di Ancora respinta da Al Tumi, batti e ribatti in area con Toure che non è lesto a scaraventare in rete la sfera a porta sguarnita. Al 12’ si fa vedere il Casarano: traversone dalal sinistra di Versienti per l’accorrente Palmisano che con un piattone manda alto da posizione favorevole. Al 25’ colossale occasione per i padroni di casa: punizione di Marino, inzuccata di Ancora e colpo di testa a botta sicura di Dario ma la traiettoria è centrale e Al Tumi blocca comodamente la sfera. Poco dopo azione personale di Ancora che si destreggia e va alla conclusione con il destro con la sfera che termina a lato. Al 39’ ci prova Marino su punizione da distanza siderale ma Al Tumi non si fa sorprendere bloccando la sfera in due tempi. Al “Fanuzzi” finisce 1-1 tra Brindisi e Casarano.

IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 20^ giornata; Data e ora 19.01.2020, ore 15:00 – Stadio “Franco Fanuzzi” di Brindisi

BRINDISI-CASARANO 1-1
Marcatori: 23’ pt aut. Ianniciello (C), 45’ pt Fruci (B).

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello (38’ st Capone), Fruci; Boccadamo, D’Ancora, Marino, Pizzolla, Escu; Ancora (37’ st Dorato), Toure. A disposizione: Lacirignola, Merito, Nardelli, Giglio, Marangi, Zappacosta, Cuomo. All. Salvatore Ciullo.

CASARANO (3-5-2): Al Tumi; Girasole, Mattera, Lobjanidze; Palmisano (37’ st Tedone), Giacomarro, Atteo (13’ st Buffa), Feola (13’ st Rescio), Versienti; Foggia (37’ st Cianci), Mincica (21’ st Favetta). A disposizione: Guarnieri, Dall’Oglio, D’Aiello, Occhiuto. All. Leonardo Bitetto.

Arbitro: Sig. Maria Sole Ferrieri Caputi – sezione di Livorno; 1° assistente: Sig. Andrea Barcherini – sezione di Terni; 2° assistente: Sig. Francesco Festa – sezione di Barletta.

Ammoniti: Ianniciello (B); Mattera (C).
Espulsi: /
Note: corner 2-3; recupero 1’ pt, 4’ st; circa 500 spettatori; gara iniziata con 7’ di ritardo.

Eligio Galeone

Patierno fa doppietta, il Bitonto sfonda nella ripresa e batte il Fasano 2-0

Una doppietta in avvio di ripresa di bomber Kikko Patierno consente al Bitonto di superare per 2-0 il Fasano nel 20° turno del girone H di Serie D e di restare in vetta alla classifica in solitaria. Nella giornata della ribalta nazionale, con le luci e le telecamere di Sportitalia a trasmettere in diretta tv la gara, i neroverdi non sbagliano il colpo e fanno proprio il sentito derby del “Città degli Ulivi”: primo tempo positivo del Bitonto, che crea buone occasioni ma che ma non riesce a sbloccare il risultato, anche per effetto del mancato rigore per un evidente fallo in area ai danni di Patierno sul finale di tempo; ma nella ripresa, la partenza bitontina è devastante, e in tre minuti con l’attaccante profeta in patria riesce a pescare il coniglio dal cilindro che valgono tre punti pesantissimi. Per il morale e perché conquistati contro un avversario davvero ostico. Sfatato il tabù Fasano, grande rivincita dopo la sconfitta dolorosa della gara d’andata.

La partita. Mister Roberto Taurino perde in difesa Gargiulo, out per qualche problemino fisico, mentre non rischia Montaldi, sulla via del recupero. Riecco dunque dal 1’ il ritorno di Gianfreda in difesa: nel 3-5-2 di partenza Figliolatra i pali; linea di difesa composta da Gianfreda – Lomasto – Colella; a centrocampo, Piarulli – Marsili – Biason nel mezzo, Terrevoli e Turitto sugli esterni; coppia d’attacco Patierno – Lattanzio.
Pronti via, Bitonto all’attacco: Lattanzio libera Patierno, che entra in area sulla destra, conclusione sul primo palo che il portiere fasanese Suma devia in angolo. Dagli sviluppi del corner, cross di Marsili per il colpo di testa di Colella, che non inquadra lo specchio. All’8’ ci prova Lattanzio dal limite, para centrale Suma. Poco prima del quarto d’ora, punizione velenosa e tagliata di Marsili dalla trequarti sinistra, deviazione della difesa ospite in calcio d’angolo con la sfera che non va molto lontana dalla porta. 16’, angolo di Marsili dalla destra e colpo di testa alto di Patierno. Ma è un minuto dopo che il Bitonto ha la sua più grande occasione: Terrevoli sfonda sulla destra, servizio rasoterra al centro dell’area per Lattanzio, che salta bene un avversario ma la sua conclusione sul primo è sul fondo davvero di pochissimo. Due minuti dopo primo sussulto del Fasano: Bernardini viene liberato al limite dell’area da Prinari, conclude ma trova la respinta di Figliola, tapin di Diaz ma l’arbitro, il sig. Borriello di Arezzo, annulla per la posizione di fuorigioco dell’attaccante ospite.
La gara vive poi alcuni minuti di stallo, col Bitonto che respira un attimo e il Fasano che riesce così a trovare le giuste contromisure: ci provano prima Ganci e poi Prinari da fuori area, in entrambi i casi sfera oltre la traversa.
Chiusura di tempo e nuova accelerata del Bitonto. E al 42’ proteste vibranti dei neroverdi: scambio tra Patierno e Lattanzio, l’uno-due libera in area la punta di Bitonto, che viene letteralmente abbattuto da Gonzalez. Ci sarebbero tutti gli estremi per il calcio di rigore, ma non per l’arbitro, che assegna solo calcio d’angolo.

Un’istantanea della gara

Il Bitonto schiuma rabbia e attacca a testa bassa: Biason dalla trequarti destra pesca Patierno sul secondo palo, colpo di testa che Suma con un colpo di reni alza in calcio d’angolo. Al secondo minuto di recupero, punizione di Lattanzo dai venti metri, respinge la barriera, secondo tentativo e parata centrale a terra di Suma. 0-0 all’intervallo.
Ripresa. Partenza arrembante del Bitonto: angolo di Marsili dalla destra, Lattanzio tocca la palla ma non trova lo specchio della porta. Ancora Marsili dalla bandierina, questa volta lato sinistro, Patierno di testa scheggia la traversa. Sempre l’ex centrocampista del Taranto da corner, versante di destra, sponda di Lomasto e colpo di testa ravvicinato di Patierno, che segna. Ma l’arbitro annulla per fuorigioco.
Il gol è nell’aria e arriva al 53’: lancio lungo di Lomasto, Patierno scatta in profondità e mette in apprensione Panebianco, che sbaglia il tocco e lascia strada libera all’attaccante bitontino, bravo a saltare Suma e a depositare in rete. Bitonto avanti 1-0 con la quindicesima rete in campionato dell’enfant du pays.
Bitonto in scioltezza, che non vuole fermarsi: passano tre minuti dal vantaggio, Piarulli pesca Patierno in area ma viene abbattuto da Panebianco. Questa volta viene assegnato il calcio di rigore anche se forse manca il secondo giallo al difensore fasanese. Patierno dal dischetto è implacabile, spiazza Suma e fa 2-0 Bitonto. Rete numero 16 per bomber Kikko.
Fasano che fatica a rientrare in partita: 65’, cross di Terrevoli dalla sinistra, si gira Turitto, sfera oltre la traversa. Passano sette minuti, sempre Terrevoli a servire Lattanzio in area di rigore, conclusione di prima intenzione, palla sul fondo.
È l’ultima giocata di Lattanzio, che esce poco dopo sostituito da Vacca. Dentro anche Pierno per Terrevoli e nel recupero esordio per il francese Foufouè per Piarulli, stoico nel giocare una intera gara con una vistosa fasciatura alla testa dopo un brutto scontro in avvio. Il Bitonto amministra e porta a casa il 2-0. Sono 44 punti in classifica, +2 sul Foggia, + 4 sul Sorrento e + 7 sul Cerignola. Domenica per il Bitonto il più classico dei testacoda: si torna ancora una volta dall’altro lato degli Appennini, per l’ultima trasferta campana, sul campo dell’Agropoli. Dopo tre pareggi consecutivi lontano da casa, è l’ora di fare di nuovo bottino pieno.

20^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – CITTÀ DI FASANO 2 – 0
Reti: 8’ st e 11’ st (rig) Patierno

BITONTO: Figliola, Terrevoli (39’ st Pierno), Amelio, Colella, Marsili, Lomasto, Gargiulo, Piarulli (47’ st Foufouè), Biason, Patierno, Lattanzio (35’ st Vacca), Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Montrone, Gagliardi, Merkaj, Zaccaria. All. Taurino

CITTÀ DI FASANO: Suma, De Vitis (39’ st Scardicchio), Pedicone, Ganci (c), Panebianco, Gonzalez, Titarelli (30’ st Cochis), Bernardini (16’ st Gomes Forbes), Diaz, Prinari (35’ st Serri), Cavaliere (16’ st Schena).
A disp. Notaristefano, Cassano, Pittelli, Lanzone. All. Laterza

Arbitro: Borriello (Arezzo). Assistenti: Marchese (Pavia) e Laici (Valdarno)
Ammoniti: Lomasto, Turitto, Biason (B), Panebianco, Gonzalez (F)

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 20a giornata 19/01/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventesima giornata del campionato di Serie D girone H.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Mengoli risponde a Cuccurullo. Nardò e Taranto impattano.

Il Nardò ferma il Taranto e porta a 8 i risultati utili consecutivi. Derby combattuto ed equilibrato secondo previsioni. Taranto più tecnico e portato alla manovra, Nardò guardingo in copertura e pronto a colpire di rimessa. Questi i temi tattici del match senza particolari variazioni sul copione.
Il Taranto prova a spezzare l’equilibrio al 20′ ma lo scambio Genchi – Actis Goretta si chiude con un tiro svirgolato di quest’ultimo davanti a Mirarco.
Al 25′ Nardò insidioso in avanti. Manfrellotti prova il tiro a giro ma il sinistro è impreciso e la palla sfila sul fondo.
Taranto propositivo con Stefano Manzo e D’Agostino ma mancano le conclusioni a rete. Ci pensa il Nardò invece ad animare la contesa. Al 40′ Calemme pennella una punizione-cross dalla tre quarti, Manfrellotti spizza di testa e il pallone coglie la traversa, sul rimbalzo si avventa Centonze che, in coordinazione precaria, sbaglia la ribattuta mandando alto.
Si va negli spogliatoi sullo 0-0.

Nel secondo tempo Taranto subito intraprendente. Il Nardò difende bene ma non riesce a ripartire con gioco manovrato.
I rossoblu aumentano la pressione e al 55′ trovano il goal. Genchi spalle alla porta fornisce un assist invitante per Cuccurullo che dalla lunetta lascia partire un fendente mortifero che si infila a fil di palo. Nulla da fare per Mirarco e Taranto in vantaggio.
Il Nardò accusa il colpo. Foglia Manzillo manda in campo la terza punta, Camara per Trofo, ma è il Taranto ad andare vicino al raddoppio.
Al 65′ cross di D’Agostino e mezzo pasticcio di Centonze che di ginocchio manda sul palo della propria porta. E’ un segno.
Il Nardò prova ad alzare il ritmo e comincia a macinare gioco ma deve stare attento perchè l’olandese Van Ransbeek al 70′ esplode un tiro teso dai 30 metri che finisce di poco fuori.
Ma il Nardò non è mai domo e grazie alla buona vena di Avantaggiato e Mengoli comincia a verticalizzare il gioco con maggiore incisività.
Al 76′ Mengoli riceve palla sul versante destro e dai 30 metri scaglia un terrificante tiro fiondato che si insacca alle spalle di Sposito. E’ il giusto pari.
Panarelli non ci sta e manda in campo Guaita e Serafino per rinforzare l’attacco, Foglia Manzillo, invece, prudentemente mette un centrocampista, Cancelli, al posto della punta Manfrellotti.
Il Nardò non rischia più. Nel recupero Mirarco para un tiro dalla distanza di Stefano Manzo e su quest’ultimo sussulto si chiude il derby in parità.
Punto prezioso per il Nardò che galleggia fuori dalla zona rossa, un punto inutile per il Taranto che vede il treno della C inesorabilmente lasciarlo a terra.

Il tabellino

NARDO’-TARANTO 1-1
Scorers: 10’st Cuccurullo (T), 30’st Mengoli (N)

NARDO’ (3-5-2): Mirarco; Stranieri, Trinchera, Centonze; Frisenda, Danucci, Mengoli, Trofo (14’st 20 Camara), Avantaggiato; Manfrellotti (31’st Cancelli), Calemme.
Bench: Montagnolo, Minerba, Colonna, Valzano, De Giorgi, Montaperto, Lauretti.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

TARANTO (3-4-1-2): Sposito; Benvenga, Luigi Manzo, Ferrara; Pelliccia, S.Manzo, Cuccurullo (36’st Serafino), Oggiano; D’Agostino (31’st Guaita); Goretta (16’st Van Ransbeeck), Genchi.
Bench: Carriero, Allegrini, De Caro, Matute, Masi, Luka.
Coach: Luigi Panarelli

Arbitro: Dario Di Francesco di Ostia Lido
Assistenti: Alessandro Marchese di Napoli e Andrea Pasqualetto di Aprilia

Ammoniti: 8’st Pelliccia (T), 8’st Trofo(N), 12’st Cuccurullo (T) per gioco falloso, 18’st Genchi (T), 37’st Panarelli (allenatore, T) per proteste, 49’st S.Manzo (T) per gioco falloso
Note: Angoli: 1-3. Recupero: 1’pt e 5’st.

Sempre più giù la Fidelis Andria: il Gladiator espugna il “Degli Ulivi” con due reti

Al “Degli Ulivi” la Fidelis Andria perde per 2 reti a 0 contro il Gladiator e vede sempre più allontanarsi la salvezza diretta e, al contempo, avvicinarsi lo spettro della retrocessione. Sono solo due i punti di vantaggio sul Francavilla, mentre diventano 4 i punti di svantaggio sulla salvezza diretta, con le avversarie dirette che però stanno costruendo la permanenza nella categoria a piccoli passi.

Sfida salvezza che vede affrontarsi due squadre in crisi: i padroni di casa vengono da una durissima sconfitta per 6-3 a Cerignola; gli ospiti sono sì reduci da un pareggio casalingo col Bitonto capolista, ma hanno accumulato 6 punti nelle ultime 10 partite e non vincono dal 24 novembre. Nei padroni di casa esordio assoluto per Langone con Montemurro e Iannini in mezzo, tornano tra i titolari Volzone, Porcaro e Zingaro, con quest’ultimo che sostituisce il febbricitante Nives.

Primo tempo che segue uno spartito tattico preciso: l’Andria cerca di fare la partita, con mezzi tecnici però non troppo adatti, mentre il Gladiator si difende in maniera ordinata concedendo poco e facendo una gara fisica. I 45 minuti iniziali sono piuttosto ruvidi (due ammoniti per parte) e vedono soprattutto le offensive dell’Andria, in particolare con un tiro di Langone al 15′ murato in angolo dalla difesa ospite e uno di Yeboah 5 minuti più tardi, arrivato tramite un recupero alto e respinto coi pugni da Fusco. Le offensive dei campani si limitano ad uno scialbo colpo di testa di Di Pietro al minuto 11: la fase offensiva dei nerazzurri, già latente, perde ulteriore mordente offensivo con l’uscita prematura di bomber Del Sorbo, già in dubbio alla vigilia per condizioni fisiche non ottimali.

Nella ripresa inizia meglio il Gladiator che costruisce una chance col destro di Di Paola dai 20 metri che lambisce il palo. Nell’Andria entra Sambou che dà vivacità alla fase offensiva, ma la Fidelis non riesce mai a finalizzare le molteplici occasioni costruite che si risolvono sempre con un nulla di fatto, che sia un pallone sul fondo o una difesa, quella del Gladiator che respinge le avanzate rimanendo solida e in blocco basso. Dopo una miriade di occasioni sciupate, l’Andria si fa beffare nel finale di partita. Al minuto 88′, Rekik approfitta di un’indecisione di Zingaro, gli ruba palla e supera un impreciso Volzone in uscita. Il Gladiator passa in vantaggio regalando una gran gioia ai 20 tifosi ospiti approdati in terra federiciana. I nerazzurri concedono il bis dopo tre minuti, con Di Paola che da pochi passi supera Volzone col destro a giro grazie ad un’indecisione della difesa andriese.

Tre punti di platino per gli uomini di Borrelli, che si issano a quota 24 uscendo momentaneamente dal pantano dei play-out, mentre l’Andria vede lo spettro della retrocessione più vicino. Nelle prossime gare bisognerà cambiare totalmente registro dal punto di vista mentale: i biancazzurri hanno bisogno di una svolta netta. Nel post-partita, lo stesso mister Langella ha faticato a trovare le parole per descrivere questa situazione.

Fidelis Andria-Gladiator, tabellino e statistiche

Marcatori: 88′ Rekik (G), 91′ Di Paola (G).

Fidelis Andria (3-5-2): Volzone 4; Porcaro 6 (85′ Stranges sv), Lanzolla 5, D’Orsi 5; Zingaro 4, Langone 6, Iannini 5½, Montemurro 6, Nannola 7; Palazzo 5½ (66′ Tedesco sv), Yeboah 5.
A disposizione: Segantini, Sevcik, Forte, Petruccelli, Piperis, Klepo.
Allenatore: Giovanni Langella (sq. Favarin).

Gladiator (4-2-3-1): Fusco 6½; Landolfo 6, Maraucci 7, Sall 7½, Grimaldi 6; Vitiello 6½, Ziello 6 (67′ Capone 6½); Troianiello 6 (54′ Di Finizio 6½), Sorrentino 6½ (73′ Rekik 7), Di Pietro 6 (82′ Prevete sv); Del Sorbo 6 (35′ Di Paola 7).
A disposizione: De Lucia, Marzano, Pantano, Di Monte.
Allenatore: Pasquale Borrelli.

Arbitro: Leonardo Tesi di Lucca.
Ammoniti: 6′ Montemurro (FA), 12′ D’Orsi (FA), 39′ Di Paola (G), 43′ Grimaldi (G), 60′ Fusco (G), 91′ Capone (G).
Espulsi: /
Angoli: 3-0.
Recupero: 5′ pt, 6′ st.
Tiri (nello specchio): 13(4)-7(6)
Fuorigioco: 0-6.
Note: /

Casarano: le dichiarazioni mister Bitetto nel prepara contro il Brindisi

Domani si affronterà un brindisi che gioca col cuore. Quali saranno i pericoli e che gara sarà?
Sarà una partita intensa e molto interessante anche sotto l’aspetto agonistico. Quando una squadra gioca col cuore il pericolo c’è sempre ed è la gara in sé. Noi, purtroppo, in queste ultime partite abbiamo patito soprattutto il pericolo dell’imprevedibilità, mi viene in mente la gara contro la Nocerina, col Gravina, la stessa gara contro il Cerignola …, dove abbiamo subito più reti dovute alla casualità che per nostri errori, quindi credo che questo sia l’unico vero pericolo.

Si sta lavorando per migliorare l’attacco?
Ormai la rosa ha venticinque giocatori con tre portieri e siamo nella giusta misura sia quantitativamente che qualitativamente. Si lavora su tutto, non solo sull’attacco, perché ritengo che si possa migliorare in tutto e che occorre avere sempre margini di miglioramento.

Quattro gare senza vittorie, qual è l’umore?
L’umore è quello di voler continuare a ricercare la vittoria, tutte le domeniche, perché riteniamo di essere nelle condizioni di poter fare ottime prestazioni e di poter raggiungere il massimo risultato.

Quali gli indisponibili e quale probabile formazione?
Tra gli indisponibili, probabilmente, Favetta e Morleo. Russo è squalificato per un altro turno. C’è anche qualche acciaccato. Il modulo che adotterò sarà pressappoco lo stesso, salvo qualche, eventuale, variazione.

Anche domani, a Brindisi, i rossazzurri dovranno rinunciare ai propri tifosi.
La partita potranno seguirla in diretta tv, ma noi cercheremo di avvicinarli comunque anche in questa occasione. Siamo sicuri di sentirli vicini perché sappiamo che ci supporteranno anche da lontano, davanti al televisore.

Chiara Giulia Micoccio

Bitonto, domani derby con la rivale di sempre: il Fasano

La gara che tutti aspettano. Dopo il pari ottenuto in terra casertana contor il Gladiator con tanto di amaro in bocca e rimpianti, è nuovamente tempo dicampionato per il Bitonto che domencia ospiterà al “Città degli Ulivi” la storica rivale sportiva di sempre, ovvero il Città di Fasano.

Una sfida, quella di domenica, che rappresenta un vero e proprio tabu da sfatare per il Bitonto.

Detentrice del quinto posto in classifica, ultimo disponibile per poter disputare i play off, a quota trentuno punit, la squadra di mister Giuseppe Laterza è una delle rivelazioni di questo girone H di serie D.

Dopo i proclami estivi in cui tutto lasciava presagire ad una salvezza tranquilla, i bianco azzurri stanno invece disputando un’ottima stagione, come dimostrano anche i due scontri col Foggia termianti entrambi in parità.

Al netto di quella che è stata fino a questo momento la stagione dei fasanesi infatti, ha destato grande stupore la sconfitta interna nel turno precedente contro il Nardò per tre reti a due.

Ad attendere il Fasano, ci sarà un Bitonto desideroso di cancellare immediatamente gli ultimi venti minuti di gara in quel di Santa Maria Capua Vetere, che lo hanno costretto a rinunciare sia al bottino pieno, sia all’allungo in classifica sul Foggia.

Un Bitonto, che mantiene comunque il primato in calssifica a quota quarantuno punit, più due sulla diretta inseguitrice Foggia e continua comunque a mantenere uno score positivo in stagione con trentaquattro goal segnati ed otto subiti.

Neroverdi, che attendpono di ritrovare le reti in campionato da perte dei propri attaccanti Kikkko Patierno e Riccardo Lattanzio, entrambi fermi all’ultima gara del 2019 contro il Team Altaura.

Neroverdi, che potranno nuovamente cointare sull’apporto di due pedine dalla grandissima esperienza come capitan Gianni Montrone ed Anibal Montaldi, entrambi recuperati dai rispettivi acciacchi fisici.

Tutti i riflettori duqnue, sarano puntati su questo match.

Nardò – Taranto: un girone dopo, un’altra realtà.

Nardò e Taranto un girone dopo, un’altra realtà.
Quattro mesi fa un Nardò fragile e inesperto, a zero punti si presenta allo Iacovone al cospetto di un Taranto ambizioso, costruito senza lesinare risorse sotto la guida dello specialista in promozioni Nicola Ragno. Finì 4-0 per il Taranto con i rossoblu ad infierire fino al recupero contro un Nardò ridotto in 10. Un particolare che Antonio Foglia Manzillo ci tiene e a puntualizzare in conferenza stampa.

Oggi il Nardò è per la prima volta fuori dalla zona rossa ed in serie positiva da sette partite con un organico potenziato e reduce dalla prestigiosa vittoria di Fasano.
Il Taranto invece viaggia con un ritardo di 10 punti dalla vetta, Nicola Ragno è stato esonerato e Panarelli non vive giorni sereni sulla panchina rossoblu e, dopo la sconfitta a tavolino col Cerignola, il presidente Giove ha rinviato al prossimo anno i propositi di risalita nel professionismo.

I neretini però non si fidano della crisi tarantina. I rossoblu rimangono sempre uno degli organici più forti del Girone H e la squadra leader per punti conquistati in trasferta.
Non ci saranno squalificati per le due squadre e il Nardò recupera Cancelli. Il mercato granata intanto segna l’arrivo di un nuovo portiere, si tratta del classe 2000 Joakim Milli proveniente dalle giovanili del Lecce.
Si prevede grande pubblico con almeno 200 tarantini al seguito.

Inizio previsto per le 15.00 allo Stadio “Giovanni Paolo II” di Nardò.
E sarà derby.

NARDO’ (5-3-2): Mirarco; Natalucci, Trinchera, Pantano, Centonze, Spagnolo; Trofo, Danucci, Mengoli; Calemme, Camara.
Bench: Milli, Frisenda, Colonna, Stranieri, Cancelli, De Giorgi, Montaperto, Manfrellotti.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

TARANTO (3-4-2-1): Sposito, Marino, Ferrara, Matute, Manzo L., Benvenga, Guaita, Cuccurullo, Olcese, D’Agostino, Genchi.
Bench: Carriero, Allegrini, De Caro, Van Ransbeeck, Masi, Serafino, Pelliccia, Actis Goretta, Oggiano
Coach: Luigi Panarelli.

Arbitro: Dario Di Francesco di Ostia Lido
Assistenti: Alessandro Marchese di Napoli e Andrea Pasqualetto di Aprilia

I PRECEDENTI:
Serie D 2019-20
Taranto – Nardò 4-0
Nardò – Taranto …-…
Serie D 2018-19
Nardò – Taranto 2-1 G. Palmisano, Bertacchi rig.
Taranto – Nardò 2-1 Mingiano, Favetta, D’Agostino
Coppa Italia D 2018-19
Taranto – Nardò 0-0 (5-4 rigori)
Serie D 2017-18
Taranto – Nardò 2-1 Caporale rig.(espulso Balistreri 5′)
Nardò – Taranto 1-1 Bertacchi rig.
Coppa Italia D 2017-18
Nardò – Taranto 5-4 dcr (0-0)
Serie D 2015-16:
Taranto – Nardò 2-2 A. Palmisano, Lattanzio
Nardò – Taranto 0-0 (rig. fallito Vicedomini)
Serie D 2012-13:
Nardò – Taranto 3-2 Antico, Vetrugno, Corvino
Taranto – Nardò 4-1 Corvino
Serie C2 2000-01:
Nardò – Taranto 1-1 Ghirardelli
Taranto – Nardò 2-0
Serie D 1996-97:
Nardò – Taranto 0-0
Taranto – Nardò 1-1 Vantaggiato
Serie D 1994-95:
Taranto – Nardò 3-2 Renna, Epomeo
Nardò – Taranto 0-0 (a Gallipoli)
Serie D 1993-94:
Taranto – Nardò 3-0
Nardò – Taranto 0-1 (a Lecce)
Serie C 1968-69:
Taranto – Nardò 1-0
Nardò – Taranto 1-2 Savarese
Serie C 1967-68:
Taranto – Nardò 2-1 Menotti
Nardò – Taranto 0-0
Serie C 1966-67:
Nardò – Taranto 0-0
Taranto – Nardò 1-0
Serie C 1965-66:
Nardò – Taranto 0-3
Taranto – Nardò 4-0

Fidelis Andria, Favarin si frega le mani: tutti a disposizione per il Gladiator

17.01.2020 22:22 di Nicolas Lopez Allenamenti intensi in questa settimana per la squadra di Giancarlo Favarin in vista della sfida casalinga contro il Gladiator in programma domenica 19 gennaio con inizio alle ore 14,30. Tutti a disposizione del tecnico andriese che dovrà scontare la seconda giornata di squalifica. Rientrati invece pienamente a disposizione i tre squalificati e cioè Porcaro, Montemurro e Langone, quest’ultimo potrà eventualmente esordire in campo con la maglia della Fidelis.Domani, sabato 18 gennaio, consueto appuntamento con la conferenza stampa pre gara con il tecnico della Fidelis alle ore 12 nella Sala Stampa dello Stadio “Degli Ulivi”.

Casarano, Bitetto: “Abbiamo peccato solo con il Cerignola”

Riportiamo di seguito le dichiarazioni di Dino Bitetto, intervenuto in esclusiva ai microfoni di Canale 85, Questo il punto della situazione alla vigilia del delicato derby col Fasano.

Abbiamo l’obbligo di continuare questo campionato e cercare di raggiungere il massimo dei risultati che ci siamo prefissati. Il risultato ottenuto contro il Taranto è stato positivo: mi è piaciuta la prestazione, anche se ad alcuni è sembrata una partita più difensiva rispetto alle altre. Il pareggio ci ha dato quel pizzico di consapevolezza maggiore ed ha reso la squadra più solida rispetto a prima. Il bilancio delle prime settimane è piuttosto positivo, tranne ciò che ci è capitato a fine 2019: solo col Cerignola abbiamo peccato dal punto di vista del risultato ma con il gruppo ed i calciatori credo si siano create le condizioni ideali per raggiungere un risultato che siamo convinti di poter ottenere. Questo è un campionato difficile: lo dimostrano anche i risultati delle altre squadre. Sulla carta, il Casarano era una delle candidate alla vittoria finale: sulla carta è un conto, sul campo i risultati possono essere diversi. Basta vedere Sorrento e Fasano: stanno facendo un campionato al di sopra delle loro aspettative. Nel mercato di dicembre abbiamo anche ritoccato la rosa: Favetta è andato a rimpiazzare i tre attaccanti che sono andati via. Abbiamo creato un maggiore equilibrio e competitività all’interno del gruppo. Il derby col Brindisi? È sempre molto sentito: sarà una partita molto bella sotto l’aspetto agonistico. Sono due realtà che hanno dato tanto al calcio

Brindisi, l’assessore Pinto: “Già al lavoro per i lavori al Fanuzzi”

‘Posso assicurare che l’amministrazione comunale è già al lavoro per far riaprire il Fanuzzi per la prossima gara interna con la Fidelis Andria’. Cosi l’assessore allo sport del Comune di Brindisi Oreste Pinto sul ‘caso Fanuzzi’: ‘i tifosi dovranno fare un sacrificio solo per questa gara con il Casarano. Secondo noi la gradinata poteva restare aperta ma accettiamo la decisione della commissione e ci mettiamo subito al lavoro’.

Taranto, parla l’assessore Marti: “Il Campo B è pronto. A breve omologazione ed inaugurazione”

Interventuto a Rossoblù 85, l’assessore di Taranto, Fabiano Marti, ha spiegato i prossimi passi da fare per il Campo B dello Iacovone:

Adesso è davvero tutto pronto. L’inaugurazione? Ci stiamo lavorando, la nostra idea è quella di fare un torneo con un pò di formazioni giovanili. Il regolamento d’uso? Abbiamo già pronta una bozza che manderemo prima in commissione e poi in consiglio comunale per l’approvazione definitiva. Vogliamo far usare la nuova struttura non solo al Taranto ma anche ad altri sport. Il Campo B è omologato anche per il rugby e il football americano. Per renderlo fruibile stiamo aspettando che la Federazione ci dia l’omologazione. Non dipende da noi, abbiamo inviato già la richiesta e di solito bisogna aspettare una ventina di giorni. Credo che l’amministrazione comunale abbia fatto davvero tutto il possibile, sia per quanto riguarda il Campo A che il Campo B“.

Brindisi, domani giornata decisiva per l’agibilità del Fanuzzi

Bisognerà attendere domani pomeriggio, venerdi 17 gennaio, per sapere se Brindisi – Casarano si giocherà al ‘Fanuzzi’ ed, eventualmelmente, a porte chiuse o con l’apertura di un solo settore (quello di tribuna centrale). Come è noto, il Comune di Brindisi non è riuscito ad ultimare in tempo i lavori richiesti da Prefettura e Questura che, dunque, hanno dichiarato lo stadio ‘inagibile’. Questa decisione del comitato provinciale sui pubblici spettacoli non pare legata, in ogni caso, ai lavori relativi alla ristrutturazione del muro della tribuna centrale, i cui lavori devono essere effettuati dalla società. Adesso il Comune ha spostato tutti gli operai a lavorare in tribuna centrale in modo da provare ad ottenere almeno l’apertura di un settore. Lo stadio ‘Franco Fanuzzi’ versa da anni in una situazione di assoluto degrado. Per ora non ci sono dichiarazioni ufficiali da parte della società che, in ogni caso, andrà incontro ad un notevole danno sul piano economico.

Foggia Nocerina a porte aperte

Accolto il ricorso del club rossonero: Foggia-Nocerina si giocherà a porte aperte.
Un grande risultato, dunque, quello ottenuto dalla società rossonera e dall’avvocato Eduardo Chiacchio, legale al quale sono state affidate le memorie difensive. La squalifica del campo è stata trasformata in diffida dalla Corte Sportiva d’Appello Nazionale; resta confermata invece l’ammenda di 1.500 euro al club.
Nulla da fare invece per Giuseppe Tedesco: nessuna riduzione di pena per l’attaccante rossonero, che sconterà altre tre giornate delle quattro comminate.
Invitiamo quindi tutti i nostri veri tifosi ad aiutarci, in questo senso, facendo sì che lo Zaccheria continui ad essere “vivo” ed aperto alla nostra gente, segnalando eventuali trasgressori. Siamo sotto la lente di ingrandimento, adesso, ed essere puniti con una squalifica del campo di gioco per colpa di una o più persone che non vogliono bene al Foggia significherebbe penalizzare tutta la tifoseria, oltre che recare un grosso danno alla Società. E nessuno lo merita.

Serie D in tv: Le telecamere di SportItalia si accendono per Bitonto-Fasano

La Puglia del Campionato D’Italia sotto ai riflettori con Bitonto–Fasano. Sarà infatti il match del girone H, domenica 19 gennaio con calcio d’inizio alle ore 15.00, il prossimo appuntamento televisivo in diretta su Sportitalia. La sfida tra neroverdi primi in classifica e biancazzurri “formato play off”, potrà essere seguita dagli appassionati di Serie D sul canale 60 del digitale terrestre, accompagnati dalla telecronaca di Gabriele Schiavi e le interviste di Ludovica Scardia a bordocampo.

I padroni di casa guidano l’attuale classifica con 41 punti, due di vantaggio sul Foggia secondo e ben dieci sul Fasano, prossimo avversario. Gli ospiti arrivano al “Città degli Ulivi” con in dote la vittoria nella gara di andata per 1-0 grazie alla rete di Diaz al 28’. La capolista è reduce dal pareggio esterno ottenuto in terra casertana nella 19^ giornata, contro il Gladiator, confermando un trend altalenante lontano dalla città dell’olio. Non è infatti servito il doppio vantaggio firmato da Turitto e Colella per strappare una vittoria “da mini fuga” ma il punto ha comunque permesso al Bitonto di mantenere il primato in solitaria. Il Fasano giunge invece a questa difficile sfida con l’obiettivo di riscattare la cocente sconfitta per 2-3 maturata al “Vito Curlo” per mano di Camara del Nardò, a due minuti dalla fine sugli sviluppi di un calcio di punizione.

Le dichiarazioni del presidente Giampiero Maci e di mister Dino Bitetto dopo lo 0-0 allo “Iacovone” di Taranto:

Maci: “Oggi quasi tutte le squadre hanno pareggiato ma è chiaro che é difficile arrivare al primo posto. Il calcio, però, ci insegna che non bisogna mai mollare e che bisogna cercare di ottenere sempre il massimo. È quello che dobbiamo provare a fare di domenica in domenica. Ora ci attende un altro derby importante, a Brindisi, e speriamo di rimetterci in carreggiata. Il punto conquistato a Taranto ci dovrebbe dare quel morale necessario per affrontare, in altro modo, la prossima gara”.

Bitetto: “E’ stata una gara noiosa in quanto non ci sono state limpide azioni da rete ma per il resto credo sia stata combattuta su entrambi i fronti. Il Taranto ha avuto un po’ di pressione in più nella nostra metà campo ma noi, soprattutto nel secondo tempo, abbiamo avuto alcune possibilità sfruttando gli spazi davanti alla loro difesa e avremmo potuto segnare se avessimo avuto un po’ più di lucidità”. “E’ un pari che non accontenta nessuno ma che ci tiene vivi, visti anche gli altri risultati che lasciano tutto invariato. Oggi la preoccupazione maggiore di entrambe le squadre era quella di non perdere. Per i valori visti in campo e per come è andata la gara è un risultato che ci sta, in un campionato ancora lungo e con squadre forti che ancora devono esprimersi al meglio. Di solito non si gioca per pareggiare ma la partita, a volte nelle sue dinamiche, ti porta a dover soffrire un po’. E’ vero che ci siamo difesi ma abbiamo anche cercato di colpire il Taranto in quelle opportunità che abbiamo creato. Ma è uno 0-0 per cui non avrei firmato all’inizio della gara”.

Sull’esclusione di D’Aiello: “E’ una scelta tutta mia. Noi allenatori viviamo di sensazioni e in settimana ho pensato di voler cambiare qualcosa. Anche lo stesso Palmisano al posto di Versienti, il rientro di Feola da titolare. In questo gruppo chiunque gioca non fa rimpiangere chi sta fuori, perché sono tutti meritevoli”.

Sul Taranto: “Me lo aspettavo così, siamo stati bravi anche noi a bloccare tutte le loro buone iniziative, nella maggior parte dei casi davanti alla nostra area di rigore. Ci hanno provato con più attaccanti ma noi siamo stati più attenti rispetto al solito. Per quanto ci riguarda abbiamo anche cercato di impostare dal basso la manovra, ma una squadra deve saper anche sfruttare gli spazi che lasciano gli avversari quando ti pressano. E avremmo dovuto sfruttare quegli spazi con i nostri due attaccanti che, secondo me, possono dare di più. In generale sono soddisfatto dell’atteggiamento della mia squadra, è stata una prestazione più che positiva, considerando che avevamo di fronte un Taranto reduce da risultati pieni e che giocava davanti al suo pubblico”.

Sulla classifica: “Il primo posto è lontano. Sia il Taranto che il Casarano hanno l’obbligo di provarci sino alla fine, dobbiamo continuare a fare quel campionato che è nelle nostre corde per l’organico a disposizione”.

Chiara Giulia Micoccio

Un Fasano dal cuore grande non basta. Il Nardò espugna il “Curlo” per 3 reti a 2

In una giornata difficile per Fasano, che si è svegliata con la notizia della scomparsa del “guerriero con il sorriso” Giovanni Custodero, il Fasano cade in casa contro il Nardò nonostante il gol del pareggio arrivato in 10 uomini e nonostante un arbitraggio sicuramente da rivedere.

Clima delle grandi occasioni quello presente oggi al Vito Curlo che ha reso ancora più commovente ed emozionante l’ultimo saluto al guerriero Custodero tributato dalle due squadre con un minuto di raccoglimento prima del fischio d’inizio.

Pronti, via e al 3’pt è già occasione Fasano: Dìaz recupera palla in area ma il suo tiro finisce di poco fuori. La risposta granata arriva al 14’pt: Pedicone perde palla in fase di disimpegno e fa involare Manfrellotti verso la porta ma Suma è miracoloso e salva il risultato. Il primo tempo di Fasano-Nardò è racchiuso tutto in queste due occasioni.

Nella ripresa, dopo 2’, il Fasano passa in vantaggio: bella punizione al centro di Prinari e deviazione vincente di Serri. Quando il Fasano sembrava in totale controllo della gara, l’episodio che cambia tutto: al 9’st Rizzo, già ammonito, commette un brutto fallo al limite dell’area e l’arbitro estrae il rosso.

Episodio che fa prendere coraggio e consapevolezza agli ospiti e al 21’st arriva il pareggio dei neretini: gran tiro da fuori area di Mengori su cui Suma non può nulla.

Il sorpasso granata invece arriva al 29’st con un colpo di testa di Manfrellotti. Il Fasano appare stordito ma cerca di non farsi prendere dall’eccessiva frenesia e al 37’st, un caparbio Cavaliere, mette in rete un’azione personale fantastica facendo esplodere il Vito Curlo.

Nei minuti finali succede di tutto: al 43’st il vantaggio neretino con Camara e al 50’st il gol annullato incredibilmente a Cochis per sospetto fuorigioco, che aveva ribattuto in rete una conclusione di Dìaz.

Dopo 7’ di recupero l’arbitro mette fine alle ostilità e sancisce la seconda sconfitta casalinga della stagione biancazzurra.

TABELLINO

Us Città di Fasano-Ac Nardò: 2-3 (0-0)

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone, Ganci, Rizzo, Panebianco, Serri (12’ st Gonzalez), Schena (30’st Cochis), Diaz, Prinari (13’ st Bernardini), Gomes Forbes (25’ st Cavaliere).
A disposizione Notaristefano, Scardicchio, Cassano, Lanzone, Pittelli.
All. Giuseppe Laterza.

Ac Nardò: Mirarco, Frisenda (25’ st Spagnolo), Centonze, Danucci, Trinchera, Stranieri, Natalucci (17’ pt Montaperto, 25’ st Avantaggiato), Mengori, Manfrellotti, Camara, Trofo (7’ st Calemme).
A disposizione Montagnolo, Minerba, Colonna, Valzano, De Giorgi.
All. Antonio Foglia Manzillo.

Reti: 2’ st Serri (F), 21’ st Mengori (N), 29’ st Manfrellotti (F), 37’ st Cavaliere (F), 43’ st Camarà (N).

Ammoniti: Trinchera (F), Ganci (F), Camara (F), Suma (F).

Note: Espulso al 8’ s.t. Rizzo, per doppia ammonizione. Spettatori 1500 di cui 200 circa provenienti da Nardò.

Rec. pt 2’; st 7’. Arbitro: Canci di Carrara.

Gerry Moio

Pareggio a reti bianche per il Brindisi al Comunale “San Francesco D’Assisi” di Nocera Inferiore

Nella diciannovesima giornata di campionato il Brindisi di mister Ciullo pareggia 0-0 contro la Nocerina allenata da Esposito.

Il primo sussulto di gara giunge dopo appena trenta secondi: Toure ruba la sfera a centrocampo, la palla giunge ad Ancora che colpisce di sinistro in diagonale con la sfera deviata in porta dalla retroguardia molossa ma Scolavino è reattivo a smanacciare negando il vantaggio agli ospiti. Al 4’ ci prova Pizzolla con un tiro al volo fuori misura che non crea grattacapi all’estremo difensore rossonero. Al sesto minuto è Ancora a colpire dalla distanza con la sfera che sorvola la traversa. Al 20’ sale in cattedra Marino che tenta il tiro da lontano ma la conclusione è strozzata e termina fuori dallo specchio. Dopo il monologo biancazzurro, bisogna attendere il minuto 38 per la prima conclusione dei padroni di casa che si fanno vedere con un tiro di Carrotta che finisce a lato. I biancazzurri ci provano al 45’ con una bordata da fuori area di D’Ancora che non inquadra la porta di poco. Il primo tempo si conclude 0-0.

A inizio ripresa è la Nocerina a rendersi subito pericolosa: al 3’ una staffilata di Carrotta termina a fil di palo. Risponde due minuti dopo la formazione ospite con una punizione di Marino controllata centralmente da Scolavino. Lo stesso numero 10 si fa vedere da lontano al 12’ con la sfera che finisce abbondantemente a lato. Al 31’ capita una ghiotta occasione sui piedi di Mincione che da posizione favorevole spedisce a lato. Al 33’ colossale occasione per gli adriatici: prezioso recupero a centrocampo di Ianniciello, la sfera giunge ad Ancora che imbecca il tiro al volo di D’Ancora che si stampa sulla traversa. Al 40’ azione personale sull’out di sinistra Toure, sguardo in mezzo e traversone per Boccadamo che colpisce di controbalzo sfiorando l’angolino. Non accade più nulla, il match finisce in parità. Nella prossima giornata il Brindisi ospiterà il Casarano.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 19^ giornata; Data e ora 12.01.2020, ore 14:30 – Stadio Comunale “San Francesco D’Assisi” di Nocera Inferiore

NOCERINA-BRINDISI 0-0

NOCERINA (3-5-2): Scolavino; Granata (41’ st Cristaldi), Monaco, D’Anna; De Siena, Mincione, Carrotta, Martinelli (24’ st Conte), Corcione; Dieme, Liurni. A disposizione: Leone, Festa, Calvanese, Varriale, Mosca, Romano, Cavallaro. All. Marcello Esposito.

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello, Capone; Boccadamo, D’Ancora, Marino, Pizzolla, Escu; Toure, Ancora. A disposizione: Lacirignola, Fruci, Merito, Giglio, Nardelli, Nocerino, Zappacosta, Rondini, Cuomo. All. Salvatore Ciullo.

Arbitro: Sig. Gianluca Catanzaro – sezione di Catanzaro; 1° assistente: Sig. Gianluca Pischedda – sezione di Torino; 2° assistente: Sig. Stefano Berria – sezione di Livorno.

Ammoniti: Martinelli (N); Dario, D’Ancora, Pizzolla (B).

Espulsi: /

Note: corner 3-5; recupero 1’ pt, 3’ st; circa 400 spettatori; gara iniziata con 7’ di ritardo.

Dott. Eligio Galeone

Il Bitonto scappa, il Gladiator lo riprende. 2-2 al Santa Maria Capua Vetere

Un doppio vantaggio non basta al Bitonto, che si fa rimontare dal Gladiator: al “Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere termina 2-2 coi neroverdi che sprecano due gol di vantaggio ad inizio ripresa e si fanno imporre il pari, il terzo consecutivo nelle trasferte campane. Bene nel primo tempo il Bitonto, che a cavallo tra i due tempi trova le due reti con Turitto e Colella, ma nella ripresa due distrazioni vengono pagate a caro prezzo e valgono il pari dei padroni di casa.

La partita. Non al meglio Montaldi, sulla via del recupero, mister Roberto Taurino recupera Marsili dalla squalifica e lo ripropone al centro del campo nel 3-5-2 classico di partenza che vede Figliola tra i pali; linea di difesa con Gargiulo – Lomasto – Colella; a centrocampo, nel mezzo Piarulli – Marsili – Biason, sugli esterni Terrevolie Turitto; in avanti il duo Patierno – Lattanzio.
Parte meglio il Gladiator, che prova a premere e al 9’ si rende pericoloso con la conclusione di Vitiello dalla lunetta dell’area di rigore, palla sul fondo. Ci mette più tempo il Bitonto per uscire, ma al 14’ ecco il suo primo squillo: lancio di Biason da centrocampo, a favorire lo scatto in profondità, sul filo del fuorigioco, di Patierno, che avanza verso De Lucia ma la sua conclusione non inquadra lo specchio. Ci prova Turitto due minuti dopo, botta dal limite dell’area di rigore, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, palla sbilenca sul fondo. Al 24’ proteste neroverdi: Maraucci ferma, con un tocco di mano, la sfera diretta a Patierno lanciato a rete, per l’arbitro è solo giallo. Dal calcio di punizione, lancio di Biason per Lattanzio, che viene anticipato da Di Pietro nel tentativo di conclusione a rete, solo davanti a De Lucia. Ancora Lattanzio pericoloso al 27’: cross di Colella dalla trequarti sinistra, l’attaccante andriese anticipa l’avversario e prova la zampata, risposta di piede di De Lucia, con la difesa sammaritana che poi si salva in corner. Sempre Lattanzio sugli scudi: lancio di Gargiulo, la punta ex Bisceglie difende palla al limite dell’area di rigore, prova la girata ma il suo tentativo si spegne sul fondo.

Un’istantanea della gara a cura di Anna Verriello

Il forcing trova la via del gol e del meritato vantaggio al 42’: punizione di Marsili dai 25 metri, botta terrificante indirizzata sotto la traversa, respinge De Lucia, che si salva anche con l’ausilio della trasversale, la palla resta lì e si avventa Turitto che di testa fa 0-1Bitonto e rete numero 6 in campionato per l’esterno barese. Gol pesante, che manda il Bitonto avanti nel punteggio al riposo.
Ripresa. Ed è subito Bitonto: poco più di un giro di lancette, punizione tagliata dalla trequarti sinistra di Marsili, all’altezza del primo palo zampata di Colella che fa 0-2. La prima rete del difensore numero 3 vale il raddoppio neroverde.
Col doppio vantaggio, mister Taurino cambia qualcosa e vuole evitare di restare in inferiorità numerica, togliendo gli ammoniti Lomasto e Marsili ed inserendo Amelio e Vacca. Dunque, Colella al centro della difesa a tre, e Biason che prende il ruolo del centrocampista romano nel vertice centrale della mediana. Ci prova Piarulli dal limite dell’area, palla sul fondo.
Al 63’ però la prima delle due disattenzioni fatali per il Bitonto: accorcia le distanze il Gladiator. Punizione di Vitiello dalla trequarti sinistra, al volo in area di rigore c’è la conclusione di Maraucci che si insacca alle spalle di Figliola. È 1-2 e gara riaperta.
Il Bitonto prova a scuotersi e a reagire: 70’, conclusione di Vacca poco fuori l’area di rigore, palla non lontana dal palo alla destra di De Lucia. Un minuto dopo, ci prova Patierno dal limite, palla di poco alta sopra la traversa.
Al 76’ arriva l’incredibile inatteso pareggio campano: l’azione si sviluppa da un fallo laterale sulla sinistra, lunga gittata e deviazione di testa di Gargiulo, forse spinto da Del Sorbo, la palla schizza sul secondo palo dove Turitto non riesce a spazzare, toccandola di mano, e Di Finizio si ritrova la sfera che vale il 2-2. Indecisione dell’arbitro, che assegna prima il rigore e poi la rete del pari sammaritano.

Bitonto ferito che prova la scossa: Patierno lancia Terrevoli in area di rigore sulla destra ma l’esterno viene spintonato da un avversario, l’arbitro lascia continuare. Mister Taurino getta nella mischia Pierno per Terrevoli e Merkaj per Turitto. Si passa alle tre punte e c’è l’esordio dell’ex Lecce: nei cinque minuti di recupero l’unico tentativo è proprio del neo entrato Pierno, che si gira dal limite ma non trova lo specchio. Al fischio finale è 2-2, per il Bitonto è il terzo pareggio consecutivo in terra campana.

I Giocatori del Bitonto ringraziano i propri tifosi

I neroverdi mancano l’allungo in classifica ma conservano il primo posto, con 41 punti. E domenica al “Città degli Ulivi” è tempo di derby col Fasano.

19^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
GLADIATOR – BITONTO 2 – 2
Reti: 42’ pt Turitto, 1’ st Colella, 18’ st Maraucci, 31’ st Di Finizio

GLADIATOR: De Lucia, Landolfo, Grimaldi (29’ st Rekik), Vitiello (45’ st Prevete), Maraucci, Sall, Troianello (10’ st Di Finizio), Capone, Del Sorbo, Di Paola (24’ st Sorrentino), Di Pietro (c) (29’ st Pantano).
A disp. Cappuccio, Ioio, Di Monte, Andreozzi. All. Borrelli

BITONTO: Figliola, Terrevoli (38’ st Pierno), Amelio, Colella, Marsili (14’ st Vacca), Lomasto (9’ st Amelio), Gargiulo, Piarulli, Biason, Patierno, Lattanzio, Turitto (45’ st Merkaj).
A disp. Zinfollino, Montrone, Gagliardi, Foufouè, Bolognese. All. Taurino

Arbitro: Gregoris (Pescara). Assistenti: Giudice (Frosinone) e Giacomini (Viterbo)
Ammoniti: De Lucia, Vitiello, Maraucci (G), Marsili, Lomasto, Biason, Patierno (B)

Marcatori Serie D girone H, in evidenza Rodriguez con una doppietta

Sono 25 le reti realizzate nel diciannovesimo turno del campionato di Serie D girone H. In evidenza con una doppietta c’è Rodriguez dell’Audace Cerignola che sale a quota 10 reti segnate. Ottava rete per Palazzo della Fidelis Andria. Settima marcatura per Guadalupi del Team Altamura. Sale a quota 6 Turitto del Bitonto. Quinta rete per Lorenzo Longo dell’Audace Cerignola. Salgono a 4 Camara del Nardò e De Luca della Grumentum Val d’Agri. Terza rete per Cavaliere e Prinari del Città di Fasano, Marotta dell’Audace Cerignola e Ficara del Gravina. Secondo gol per Dubaz della Grumentum Val d’Agri, Mbida del Gravina e Di Finizio del Gladiator.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

 

14 reti: Patierno (Bitonto)

12 reti: Santoro (Gravina)

10 reti: Liurni (Nocerina) e Rodriguez (Audace Cerignola)

9 reti: Del Sorbo (Gladiator), Genchi (Taranto), Corvino e Diaz (Città di Fasano)

8 reti: Palazzo (Fidelis Andria) e Mincica (Casarano)

7 reti: Calemme (Nardò) e Guadalupi (Team Altamura)

6 reti: Turitto (Bitonto), D’Agostino (Taranto), Gentile (Foggia) e Herrera (Sorrento)

5 reti: Favetta (Taranto/ora Casarano), D’Ancora (Brindisi), Lorenzo Longo e Loiodice (Audace Cerignola) e Mancino (Francavilla in Sinni)

4 reti: S. Camara (Nardò), Cittadino (Foggia), Nolè (Francavilla in Sinni), Ciro Foggia (Casarano), Croce (Taranto/ora Team Altamura), Ancora (Brindisi), Giuseppe Tedesco (Team Altamura/ora Foggia), Agatè (Agropoli), De Luca e Potenza (Grumentum Val d’Agri)

3 reti: Marotta (Audace Cerignola), Falco (Grumentum Val d’Agri), Ficara e Bozzi (Gravina), Cavaliere, Prinari e Serri (Città di Fasano), Nicola Russo (Casarano), Emmanuele Tedesco e Banegas (Fidelis Andria), Sorgente (Nocerina), Cacace (Sorrento), Biason (Bitonto), Marino (Brindisi), Iadaresta e Tortori (Foggia) e Rizzo (Gelbison)

 

2 reti: Lattanzio e Piarulli (Bitonto), Olcese, Tiscione e Versienti (Casarano), Raffaele Poziello (Nocerina), I. Camara (Agropoli), Dorato (Team Altamura/ora Brindisi), Dammacco (Team Altamura), Di Paola, Di Finizio e Vitiello (Gladiator), Montaldi (Brindisi/ora Bitonto), Uliano e Pipolo (Gelbison), Martiniello (Audace Cerignola), Dubaz e Martinez (Grumentum Val d’Agri), Bonanno, Figliolia, Gargiulo e De Rosa (Sorrento), Oggiano e Manzo (Taranto), Anelli e Staiano (Foggia), Fioredelmundo e Maione (Francavilla in Sinni), Mbida, Prosi Alvarez e Chiaradia (Gravina)

 

 

 

 

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 19a giornata 12/01/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la diciannovesima giornata del campionato di Serie D girone H.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Fidelis Andria, dopo una vittoria arriva lo stop. Sconfitta pirotecnica a Cerignola

Dopo la convincente vittoria ottenuta contro la Gelbison arriva un passo falso per la Fidelis Andria, che in quel di Cerignola perde per 6 reti a 3 e raggiunge la decima sconfitta in campionato. Le note positive arrivano, ovviamente, dall’attacco, che si sblocca e produce più del solito. Dietro la lavagna va la difesa, che lascia troppi spazi. A causa dei risultati favorevoli delle dirette concorrenti la Fidelis torna 16ª, con 3 punti di vantaggio sulla retrocessione ma sempre a 2 punti dalla salvezza diretta. Fondamentale fare punti nello scontro diretto contro il Gladiator la settimana prossima.

Inizio shock per la Fidelis. Al 3′ un attivissimo Marotta si invola sulla fascia destra e mette in area un cross tagliato, ci arriva Sansone con la zampata ma devia Segantini. Si sblocca il risultato al minuto 8: ancora Marotta (migliore in campo) premia la sovrapposizione di Celentano, il terzino mette un traversone basso per Rodriguez che vince il mismatch fisico con Lanzolla e insacca di destro. Vantaggio Cerignola col numero 9 che dopo due minuti si invola solo verso la porta sulla sinistra, si supera Segantini per rispondergli a mano aperta. Raddoppiano i gialloblu al ’17: gran lancio dalla sinistra di Coletti per il taglio di Marotta, che in estirada gonfia la rete. La Fidelis va nel pallone e ancora Marotta al ’21 serve un assist per Rodriguez che esplode un destro sul primo palo che va in gol, non é esente colpevole da Segantini in questa situazione. Dopo una prima fase difficilissima, si sveglia la Fidelis che accorcia le distanze al 32′: Nives serve in profondità Palazzo che prende il tempo a Longhi e, entrato in area, con un diagonale destro realizza la rete della bandiera. Passano 8 minuti e l’Andria si porta sul 3-2: Yeboah realizza il rigore guadagnato da Palazzo, atterrato in area da Rosania. Il neoentrato centrale (al posto dell’infortunato Syku) ha modo di rifarsi al ’43: angolo di Marotta, salta più in alto di tutti il numero 17 e mette in rete di testa. Prima frazione infinita che si chiude sul 4-2, con gran spettacolo da ambo le parti, seppur sbilanciato dalla parte dei padroni di casa.

Nella seconda frazione cala l’intensità, ma si assiste comunque a tre gol. Il primo è il 5-2 del Cerignola, che al 46′ chiude i conti con il gol dell’ex di Longo, assistito da uno scatenato Rodriguez. Le due squadre si alleggeriscono mentalmente e cominciano ad allentare la presa, giocando più leggeri e con più finezze. Al ’66 Rodriguez sfiora la tripletta con una traversa colpita di testa. Stranges accorcia le distanze al minuto 81 con un preciso sinistro all’interno dell’area di rigore. Due minuti dopo De Cristofaro mette il punto esclamativo alla gara col tiro al volo che si insacca nell’angolino basso.

Vince il Cerignola, che allunga a 9 la serie di risultati utili: 7 vittorie e 2 pareggi. Feola è riuscito a far trovare la quadra ad una vera e propria schiacciasassi come la squadra gialloblu, ricca di giocatori di categoria superiore. Ma non è solo il blasone degli uomini a rendere forte il Cerignola: gli undici in campo giocano con un’intensità impareggiabile, profondendo azioni offensive a ripetizione durante tutta la partita. Imprevedibilità ed entusiasmo rendono le cicogne una delle squadre più pericolose del girone. Gioia al quadrato sugli spalti del “Monterisi”, dal momento che tutte le avversarie dirette hanno perso o pareggiato.

Per la Fidelis Andria questa partita rappresenta un passo indietro rispetto alla vittoria di una settimana fa con la Gelbison. Bene gli spunti in avanti, con Yeboah che sta pian piano entrando nella squadra a livello tattico, ma deve fare ancora diversi progressi da questo punto di vista. Importante aver ritrovato Stranges, uno dei giocatori con più qualità della rosa federiciana. Da rivedere il protagonista di domenica scorsa, Sambou, che oggi però si è trovato un avversario fin troppo scomodo sulla sua fascia quale Marotta. L’assenza di Montemurro e la scelta di un giocatore di rottura come Piperis sulla mezzala hanno reso fin troppo farraginosa la proposta offensiva dell’Andria, che si basava su lanci lunghi senza avere nessuna torre negli ultimi metri. Con la Gladiator andranno portati necessariamente i 3 punti a casa se si vuole uscire dal pantano della zona retrocessione.

Audace Cerignola-Fidelis Andria: tabellino e statistiche

Marcatori: 8′, 21′ Rodriguez (AC), 17′ Marotta (AC), 32′ Palazzo (FA), 40′ Yeboah rig. (FA), 43′ Rosania (AC), 46′ Longo (AC), 81′ Stranges (FA), 83′ De Cristofaro (AC).

Audace Cerignola (4-3-3): Sarri 6; Celentano 7, Longhi 6, Syku 5½ (34′ Rosania 6), Russo 6; De Cristofaro 7½ (85′ Muscatiello sv), Coletti 7, Longo 7 (71′ Caiazza), Marotta 8½ (64′ Loiodice 6½), Rodriguez 8½, Sansone 6½ (59′ Di Cecco 6½). A disposizione: Tricarico, Tancredi, Alfarano, Martiniello. Allenatore: Feola

Fidelis Andria (3-5-2): Segantini 5; D’Orsi 4, Lanzolla 4, Forte 4½; Nives 4½ (57′ Zingaro 5), Piperis 4 (50′ Petruccelli 4½), Iannini 4½, Nannola 5, Sambou 4½ (57′ Stranges 6½); Palazzo 6½ (76′ Tedesco sv), Yeboah 5½. A disposizione: Volzone, Sevčik, Daluiso, Casella, Klepo. Allenatore: Langella (squalificato Favarin)

Arbitro: Claudio Campobasso di Formia

Ammoniti: 45′ pt Coletti (AC), 74′ Palazzo (FA).
Espulsi: /
Recupero: 3′ pt, 4′ st.
Angoli: 3-2
Tiri (nello specchio): 21(14)-6(6)
Fuorigioco: 3-4
Note: Spettatori 1700 ca.

Agropoli-Foggia 0-0

Un colpo di testa nel primo tempo e un rigore negato nella ripresa. Il Foggia pareggia 0-0 ad Agropoli, contro l’ultima in classifica, e perde l’occasione di agganciare nuovamente la vetta, visto il pareggio esterno del Bitonto.

LA CRONACA DEL MATCH –

Succede poco o nulla nel primo tempo. Al 23’ occasione per Anelli che colpisce fuori di testa su punizione battuta da Gerbaudo. Stesso copione al 27’ con Cittadino che impegna, sempre assistito da Gerbaudo, il portiere avversario Sanchez. Un minuto più tardi Cappiello si invola in contropiede verso l’area rossonera e Fumagalli deve superarsi sul diagonale del centravanti campano. Nel recupero i rossoneri chiedono un fallo di mani in area, senza ottenere nulla, poi sugli sviluppi del corner susseguente, in mischia, Sanchez riesce a salvare la sfera sulla linea. Termina il primo tempo sullo 0-0.

Nella ripresa entra Campagna per Di Jenno, con l’esterno che va ad occupare la sua posizione a centrocampo a sinistra e Kourfalidis che si sposta sulla linea dei 3 difensori.

A ravvivare la ripresa, monotona come il primo tempo, ci pensa Fumagalli al 56’ con un’uscita chilometrica molto rischiosa, ma i locali non ne approfittano. Ci prova Pagano al 58’ ma il suo tiro termina al lato. Un minuto più tardi Proto impegna a terra Fumagalli che si ripara in angolo.

Tiro da distanza siderale di Viscomi, al 72’, parato a terra da Sanchez.

Poco Foggia per riuscire a vincere una gara, l’unica speranza dei rossoneri sono i calci piazzati. Ma i corner i rossoneri li battono anche male. Mossa della disperazione a 5 dal termine, per Ninni Corda. Dentro il difensore Cipolletta per Cittadino, ma il centrale con il numero 55 andrà in attacco per sfruttare la sua altezza. Ed è proprio su una palla spizzata da Cipolletta che un difensore campano tira la maglia a Tortori in area, ma l’arbitro non concede il rigore, apparso netto.

Nulla di più da raccontare, termina 0-0 dopo 6 minuti di recupero, nonostante i 5 concessi. Bruttissima partita del Foggia al cospetto dell’ultima in classifica.

TABELLINO – AGROPOLI-FOGGIA 0-0

AGROPOLI – Sanchez; Guida, Sgambati, Bonfini; Pagano (84’ Ceriano), Acunzo, Numerato, Proto (77’ Carrafiello), Matrone; Orefice (76’ Ziroli), Cappiello (90’ Solazzo). A disp. Selva, Stratoti, Mariani, Cozzolino, Doto. All. Gianluca Procopio

FOGGIA – Fumagalli; Anelli (70’ Cadili), Viscomi, Di Jenno (46’ Campagna); Salines, Gentile, Gerbaudo (53’ Russo), Gibilterra (70’ Gemmi), Kourfalidis; Cittadino (85’ Cipolletta), Tortori. A disp. Di Stasio, Gemmi, Pertosa, Staiano, Di Masi. All. Ninni Corda

TIRI IN PORTA – 3-2
TIRI FUORI – 2-6
ANGOLI – 2-6
AMMONITI – 20’ Gerbaudo (FG), 47’ Acunzo (A), 72’ Cappiello (A), 86’ Russo (FG), 90+3’ Carrafiello,
FUORIGIOCO – 2-6
RECUPERO – 1’ – 5’
ARBITRO – Alessandro Cutrufo di Catania
ASSISTENTI – Daniele Bianchini di Frosinone e Simone Denardi di Conegliano Veneto

Fabio Lattuchella per calciowebpuglia.it

Le dichiarazioni di mister Bitetto alla vigilia della gara di ritorno contro il Taranto

Domenica contro il Taranto quanto sarà importante portare a casa i tre punti?
È molto importante, domenica, portare a casa i tre punti, prima di tutto perché vogliamo riscattarci dalle ultime tre partite dove abbiamo perso diversi punti e poi per il futuro, per capire dove possiamo collocarci. È una partita che ha un peso significativo, sia per noi che per loro: una delle due squadre dovrà mettere da parte le ambizioni di grandezza, per il momento almeno.

Con che animo affronterete la gara?
Sarà un animo combattivo perché andremo lì con la consapevolezza di dover determinare un risultato positivo e di volere fortemente la vittoria.

Cambierà qualcosa rispetto alla gara col Cerignola?

Rispetterò lo stesso credo tattico, forse cambierò qualcosa ma, come dicevo, avremo tutti un animo combattivo perché vogliamo una grande prestazione.

L’arrivo di Tedone come lo giudica?
Tedone lo conosco bene perché lo avevo al Cerignola, è un esterno e farà coppia con l’altro under esterno Occhiuto”.
Quanto agli ultimi tre acquisti del Casarano: Atteo, Favetta e Tedone, mister Bitetto sottolinea: “I nuovi non arrivano perché devono essere protagonisti in campo, singolarmente, o per far diventare la squadra più forte, ma perché hanno creato già quella sana competitività tra loro che non può far altro che migliorare la grinta e la competitività stessa del gruppo.

L’assenza dei tifosi sarà penalizzante?
L’assenza dei tifosi ci darà una ragione in più per fare bene e per giocare ancora meglio perché vogliamo regalare loro una bella prestazione e una grande soddisfazione anche a distanza.

dott.ssa Chiara Giulia Micoccio
– Ph Gigi Garofalo –

L’identikit di Tino Klepo, il nuovo difensore centrale della Fidelis Andria

Nel turbinoso calciomercato di dicembre-gennaio della Fidelis Andria, a tante partenze sono corrisposti altrettanti arrivi. Tra cavalli di ritorno e volti già noti come avversari, ci sono alcuni giocatori sconosciuti al pubblico andriese, e più in generale del girone H. Uno di questi è sicuramente Tino Klepo, l’ultimo innesto del ds Fabio Moscelli. Che tipo di calciatore è il difensore appena approdato all’ombra del Castel del Monte?

Difensore centrale croato classe 2000, Klepo sarà molto utile alla causa azzurra in primo luogo per la sua condizione di under. Poter disporre di un giovane anche nel pacchetto arretrato é una delle soluzioni che mancavano a mister Favarin, e che ora é a sua disposizione. Cresciuto tra Hadjuk Spalato e Dugopolje, i biancazzurri l’hanno prelevato dal Junak Sinj, società della 2.HNL (la Serie B croata), dove l’imponente difensore aveva fatto anche il suo esordio.

La sua caratteristica principale é la fisicità: raggiunge quasi il metro e 90 d’altezza, esaltandosi nei duelli aerei. Si disimpegna senza problemi anche nel gioco coi piedi: é ambidestro naturale e nel corso della sua crescita ha occupato anche la posizione di mediano di fronte alla difesa. Non é un giocatore lento, soprattutto sulle lunghe distanze. Inoltre ha un’ottima lettura delle trame di gioco avversarie.

Un suo inserimento positivo nello scacchiere andriese sarebbe molto importante per il presente ma anche per il futuro: Klepo ha ancora un anno e mezzo da under da sfruttare in un ruolo delicato, dove é più difficile trovare giovani di livello. Nella partita di domenica contro il Cerignola c’é già la possibilità di vederlo in campo, dato che é arrivato il transfer dalla sua federazione, quindi sarà a disposizione di Favarin.

Fidelis Andria, in preparazione la trasferta di Cerignola. Nives: “Sensazioni molto positive, voglio dare tutto per questa maglia”

Nuova settimana per la Fidelis Andria che procede con il sorriso, tra novità di mercato e campo. C’è stato un nuovo innesto per quanto riguarda il reparto difensivo: si tratta di Tino Klepo, difensore centrale croato classe 2000 che può giocare nei tre ruoli difensivi ma predilige la posizione di braccetto sinistro, in quanto mancino. Non è neanche potuta iniziare, invece, l’avventura di Lugo Martinez con la maglia dei Tre Campanili. Il fantasista paraguaiano è tornato in patria a causa di problemi familiari. Nel frattempo il ds Fabio Moscelli lavora per completare la squadra con un paio di innesti: si continua a cercare, in particolare, una punta centrale.

Nell’intervista di metà settimana spazio a Rubén Nives, uno degli ultimi arrivi del mercato di riparazione. L’esterno destro ha fatto il suo esordio ufficiale con la maglia della Fidelis nella partita di domenica contro la Gelbison: “Abbiamo fortemente voluto questa vittoria e l’abbiamo conquistata con sudore e sangue”, ha commentato il classe 2000, “abbiamo ricevuto sensazioni molto positive da quella partita”.

Domenica il ragazzo scuola Lecce tornerà a Cerignola, dove ha disputato il girone d’andata di questo campionato: “Sono rimasto in ottimi rapporti con l’Audace, penso di ricevere una bella accoglienza. Sarà ancor più bello tornare lì da avversario. Ora indosso la maglia della Fidelis e voglio dare tutto per questa squadra”. Nives dovrà sgomitare con Vincenzo Zingaro per il posto da titolare in uno dei ballottaggi più equilibrati nella rosa federiciana: “Con Vincenzo (Zingaro, ndr) c’è un rapporto di amicizia, un rapporto di competizione che però riguarda solo il campo. Come ogni squadra di una piazza importante come Andria è giusto che ci sia competizione, l’importante è che rimanga sempre sana”.