Archive 03/03/2014

Nuova Lucera Calcio – Virtus Bitritto 3-0
La Nuova Lucera demolisce la Virtus Bitritto

Vittorio Barisciani

Una Nuova Lucera Calcio tutta cuore e coraggio ha centrato la seconda vittoria della stagione, rifilando tre reti alla Virtus Bitritto. Ma se il bottino fosse stato più corposo nessuno avrebbe avuto niente da dire, vista la gran mole di occasioni che i biancocelesti hanno confezionato, a volte, anche con estrema facilità. Un successo che rinfranca tutto l’ambiente, a cominciare da Torre, e che potrebbe essere il segnale tanto atteso dell’avvenuto passo in avanti sul piano caratteriale che il tecnico attendeva da tempo, per sperare nel recupero di una posizione di classifica utile a disputare iplay-out.

La Nuova Lucera Calcio, priva di Tozzi e Petronella, parte forte e già dopo pochi secondi, Barisciani sfiora il palo su cross di Ricci; il giovane attaccante si rende pericoloso ancora al 4′, quando, servito da Perrone in profondità, costringe Troilo all’uscita disperata con i piedi; all’11’, con uno stop a volo su lancio di Amoroso, palla di poco fuori.
I progressi in fatto di gioco manovrato si percepiscono chiari e, al 16′, Ricci, in velocità e acrobazia, serve Barisciani che è anticipato di un nano-secondo sotto porta.
La Virtus Bitritto si vede al 31′; punizione di Lorusso eGulielmi impegna Ferrazzano. Nell’ultimo quarto d’ora,Nuova Lucera Calcio meno impetuosa, ma Barisciani, sprinta ancora sulla corsia di destra e mette al centro, forse troppo forte, per Ricci che di testa riesce solo a sfiorare la sfera.

La ripresa si apre tanto per cambiare con un tentativo diBarisciani che, al 4′, stoppa di petto in bello stile, ma mette di nuovo fuori da posizione favorevole. La Virtus Bitritto, meno contratta rispetto alla prima frazione, risponde con un colpo di testa di Gulielmi, imbeccato da Fortini;Ferrazzano neutralizza.
I padroni di casa non rinunciano a proiettarsi in avanti e, al 10′, un lancio da manuale di Tusiano mette in condizioneBarisciani di scoccare un tiro teso che batte Troilo. E’ il vantaggio della Nuova Lucera Calcio.
Sbloccato il risultato, gli uomini di Torre continuano a veicolare palloni verso la metà campo biancoverde. Al 15′,Ricci si invola, ma ignora il solitario Barisciani, e il portire ha la meglio in uscita.
La reazione degli ospiti alla rete subita si concretizza solo con un preciso tiro dal limite che Ferrazzano è costretto a respingere in angolo. E’, invece, la Nuova Lucera Calcio a mantenere le redini del gioco, sperando di conseguire il raddoppio.
Al 24′, Di Sabato, solo davanti al portiere non riesce a tirare; al 25′, Barisciani impegna Troilo che respinge. Sul conseguente calcio d’angolo, battuto da Dibisceglie,Iannicello schiaccia di testa, ma è Ricci a metterla dentro. Tripudio in tribuna.
Nuova Lucera Calcio galvanizzata, padrona del campo;Virtus Bitritto nervosa e un tantino fallosa in qualche frangente, comunque, bene imbrigliata dai padroni di casa, che giungono alla terza segnatura, al 34′, quando Bariscianiconquista palla sulla fascia destra e serve Iannicello, il cui pallonetto da 35 metri non lascia scampo all’avanzato Troilo. E’ una bella giornata al Comunale di Lucera.
Nei minuti finali, la Virtus Bitritto resta in dieci per l’espulsione di Di Tullio, per fallo di reazione su Perrone, colpito al volto, e tenta di segnare il goal della bandiera, maFerrazzano respinge, al 45′, un colpo di testa diGiampiero, e una punizione di Rainieri, al 47′.
Domenica 9 marzo, trasferta a Modugno.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Pesolo, Di Sabato, Prencipe (44’st Ardore), Perrone, Giannini, Barisciani, Amoroso (26’st Iannicello), Ricci, Dibisceglie, Tusiano. All.Torre. A disp. Facoltoso, Ruggiero, Cannizzo, Ieluzzi, Russolillo.

VIRTUS BITRITTO Troilo, Masotti, De Filippis, Rainieri, Giampietro, Pignataro, Fortunato (1’st Scaletta), Fortini (24’st Di Tullio), Gulielmi, Lorusso, Amoruso. All.Masotti. A disp. Verzillo, Scaravagone, Demarinis, Tassinelli.

Arbitro: Gambarrota (Barletta)
Reti: Barisciani 10’st; Ricci 26’st; Iannicello 34’st.
Ammonizioni: Dibisceglie – De Filippis, Pignataro.
Esplusioni: De Tullio 42’st.

SundayRadio.it

Unione Calcio Bisceglie – Fortis Murgia 1-1
un pari casalingo che sa di beffa

Azzurri in vantaggio con Di Pierro che torna al gol dopo cinque mesi. Nel finale espulso Ingrosso e Panzarea pareggia su rigore. Biscegliesi sesti in compagnia del Monte S. Angelo

BISCEGLIE-  Si ferma a quota quattro la striscia di vittorie consecutive dell’Unione Calcio Bisceglie, bloccata per 1-1 nel finale dalla Fortis Murgia nella gara valevole per la venticinquesima giornata del campionato di Promozione.
Mister Ferrante deve fare di necessità virtù considerando le concomitanti squalifiche di Porcelluzzi e del bomber Corrado Ferrante top-scorer della squadra con 15 reti, a cui si aggiungono le assenze di Tridente e Carlucci. Formazione inedita, quindi, per gli azzurri, con il rientro dal primo minuto di Antonio Monopoli, in avanti Angelo Monopoli è chiamato a dare manforte a Pasculli e Di Pierro.
Parte bene la squadra di casa che sfiora il gol al 3’ sugli sviluppi di un corner battuto da Pasculli, Nicola Di Pierro tocca di testa ma centrala traversa. La FortisMurgia non sta a guardare e si rende pericolosa con Panzarea la cui conclusione al 5’ viene respinta da Antonino. Al 21’ il portiere ospite Loporchio  respinge da campione la punizione dalla trequarti di Pasculli.  L’Unione torna ad attaccare alla mezz’ora , con un colpo di testa di Antonio Monopoli che non centra il bersaglio grosso. E’ solo il preludio al gol che arriva al 33’: punizione battuta da Giuseppe Ingrosso, colpo di testa di Nicola Di Pierro, sfera che bacia il palo e termina in fondo al sacco. Per l’ex Bisceglie si tratta del quarto gol stagionale, rete che interrompe l’ astinenza che durava sin dalla sesta giornata.
Nella ripresala Fortis Murgianon demorde, aumentando il  pressing. Al 18’ Antonio Monopoli sventa sulla linea il tentativo di Panzarea.
Al 39’ l’episodio che decide la gara: corner per gli ospiti, il direttore di gara, il signor Miceli di Taranto, ravvede un fallo in area ad opera di Ingrosso, comandando così la massima punizione per gli ospiti con successiva espulsione per il difensore ex Bisceglie. Dal dischetto Panzarea spiazza Antonino, gelando il “Di Liddo”.
Al 44’ ci provano ancora i biscegliesi con Antonio Monopoli, Loporchio fa buona guardia. L’Unione getta il cuore oltre l’ostacolo alla ricerca del gol vittoria ma gli effetti sono vani.
Con il pareggio odierno, l’Unione Calcio vede allungare a quota sei gare la striscia di imbattibilità e ,complice la concomitante sconfitta del Monte S. Angelo a Carapelle aggancia proprio i garganici, nonché prossimi avversari. Resta inalterato, però, il distacco dalla quinta piazza, ancora distante sei lunghezze.

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Ingrosso, Malerba, Manasterliu, Monopoli Ant, Chisena, D’Ambrosio (47’s.t. Amoroso), Monopoli G., Monopoli Ang, Pasculli (45’s.t. Porcelli), Di Pierro. A disp: Napoletano, Dascoli, De Masi, Troilo, Porcelli, Barile. All: Ferrante

Fortis Murgia: Loporchio, Tota, Pietracito (1’s.t. Casalino), Maurelli (38’s.t. Bruscella), Ruggiero, Genco, Livrieri (1’s.t. Cannito), Milella, Angelastri, Panzarea, Cappiello. A disp: Loiudice, Simone, Cutecchia, Brunetti,.  All: Valente

Marcatori:33’ Di Pierro, 40’s.t. Panzarea su rig.
Arbitro: Miceli (Taranto). Assistenti: Fedele (Lecce), Cleopazzo (Lecce)
Ammoniti: Pietracito, Livrieri, Casalino, Genco, Maurelli
Espulsi:39’ s.t. Ingrosso per doppia ammonizione
Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia 

Unione Calcio Bisceglie – Gol Di Pierro

Sporting Altamura – Canosa 1-1
con il Canosa arriva solo un punto

Antonio Chisena

Dibenedetto illude i biancorossi, subito ripresi da Iacobone

Termina in parità uno dei big match della 25^ giornata del girone A del campionato di Promozione pugliese che, al “D’Angelo” di Altamura metteva di fronte lo Sporting Altamura, secondo in classifica, al Canosa che invece occupava la 5^ piazza.1 a 1 il risultato finale di una partita non bella ma dagli alti contenuti agonistici che ha visto i padroni di casa passare in vantaggio per poi essere raggiunti nel finale di partita.
Mister Di Maio, in tribuna per squalifica, dopo le fatiche di Coppa decide di dare un po’ di riposo a Castoro, eroe della partita contro l’Otranto e, così, in mezzo al campo torna Montemurro. In avanti il tecnico altamurano si affida all’ormai consolidata coppia formata da D’Introno e Chisena. Il tecnico degli ospiti lascia fuori il baby Angelo Quacquarelli, mentre a difendere i pali torna l’espero De Blasio.
Nei primi venti minuti di partita è il Canosa a fare la partita con i biancorossi che sembrano abbastanza stanchi. Il primo tiro in porta, però, arriva solo al21’quando Polichetti, con una punizione dai trenta metri, chiama in causa Girolamo che si distende sulla sua destra e respinge la palla.
Lo Sporting Altamura, invece, è davvero poca cosa in avanti con D’Introno lasciato troppo solo al suo destino. Fatto sta che la squadra altamurana non riesce mai ad arrivare con pericolosità dalle parti di De Blasio e, anzi, al39’, sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi con Diviccaro che, favorito da un disimpegno errato di Montemurro, dall’altezza del dischetto di rigore costringe Girolamo alla respinta con i pugni. L’azione più clamorosa della prima frazione, però, è dello Sporting Altamura con Chisena che, in pieno recupero, sfruttando un liscio di un difensore canosino su cross di D’Introne, da dentro l’area lascia partire una conclusione che si stampa sulla traversa.
La ripresa si apre con una sostituzione tra le fila altamurane: dentro Castoro, fuori Montemurro. Il cambio ha effetti positivi perché lo Sporting riesce a prendere in mano il pallino del gioco. Di azioni degne di nota, però, nemmeno l’ombra almeno fino al 27’quando il risultato si sblocca: calcio d’angolo, palla ribattuta, rilancio di Manicone per Terrone che da distanza ravvicinata non riesce a superare De Blasio, la palla comunque torna sui piedi di Terrone che mette al centro per Dibenedetto che, dal limite dell’area piccola, insacca.
La gioia del capitano biancorosso dura una manciata di minuti perché al 35’è espulso per un brutto fallo su un giocatore ospite. La parità numerica è ristabilita tre minuti più tardi quando il direttore di gara decide di mandare sotto la doccia Giuseppe Quacquarelliper un fallo sanzionabile, al massimo, con il giallo. Il Canosa, comunque, non si da per vinto e a quattro minuti dal termine ristabilisce la parità con Iacobone che, con un calcio di punizione dal limite dell’area, sorprende Girolamo sul suo palo. Lo Sporting si rilancia immediatamente in avanti ma il risultato, nonostante i cinque minuti di recupero, non cambia più.
Ennesima occasione sprecata, dunque, per lo Sporting Altamura che dopo lo scivolone di domenica scorsa contro il Corato non riesce ad approfittare del secondo mezzo passo falso consecutivo del Bitonto, fermato sul pareggio dal Cellamare. In classifica la formazione altamurana mantiene la piazza d’onore con quattro lunghezze sul duo formato da Cellamare e Corato.
Domenica lo Sporting Altamura ha una buona occasione per tornare alla vittoria, dovendo affrontare, in trasferta,la Virtus Bitritto, squadra invischiata nei bassifondi della classifica.

SPORTING ALTAMURA: Girolamo, Pappapicco, Manicone, Martellotta (26’ st Rifino), Martinelli, Dibenedetto, Porfido, Montemurro (1’ st Castoro), D’Introno, Chisena (39’ st Terrone), Casiello (26’ st Terrone). A disp.: Coretti, Tancredi, Centonze, Tafuni V. All.: Di Maio (squalificato)

CANOSA: De Blasio, Di Gennaro, Zitoli (18’ st Attimonelli), Polichetti, Daluiso, Losito, Campana (21’ st Iacobone), Quacquarelli G., Diviccaro, Dimmito, Guacci. A disp.: Leonetti, Ciciriello, Mansi, Michielli, Farid. All.: Scaringella

ARBITRO: De Vincentis di Taranto coadiuvato da Dilucia e Sabatino di Foggia
RETI: 27′ st Dibenedetto (SA),41’ Iacobone (C)
AMMONITI: Martinello, Montemurro, Castoro (SA); Polichetti (C)
ESPULSI:35’ st Dibenedetto (SA), per gioco violento,38’ st Quacquarelli G. (C), per gioco violento
RECUPERO:2’ pt,5’ st
NOTE: temperatura 8°, tempo variabile, spettatori circa 500, una ventina dei quali provenienti da Canosa

Domenico Olivieri

Sporting Altamura – Canosa

Nuova Andria – Rinascita Rutiglianese 1-0
Incantesimo rotto! Si torna alla vittoria

Mimmo Lomonte

L’incantesimo è stato rotto.La Nuova Andriacentra la vittoria dopo ben 24 turni(vittoria nella prima giornata contro il Gargano calcio) e torna a respirare. Il cambio in panchina dunque porta bene ai biancoazzurri che dopo l’arrivo di mister Cosimo Sinisi, tornano a sorridere. Al “Fidelis” arriva la Rutiglianese allenata da mister Valentini, ed è uno scontro salvezza. I locali si presentano al match con diverse defezioni, oltre a capitan Lomonte squalificato, danno forfait anche gli influenzati Pasculli e Nicola Zingaro. Gli ospiti devono rinunciare a Daddiego squalificato e puntano molto sull’attacco composto da Pinto e Summaria. La gara inizia e al 5’ ci prova l’esterno Falcetta per gli andriesi, palla di poco fuori. Le due squadre si studiano e ci sono poche conclusioni nello specchio della porta. Ma sono i biancoazzurri a farsi preferire per la voglia e l’ardore messi in campo, spronati dal nuovo mister. Al minuto35’cross dalla destra dell’ottimo Civita e Falcetta al volo per poco non centra il bersaglio grosso. Al 39’ grande occasione per la Rutiglianese, spunto di Summaria e grande risposta di Crisantemo che si oppone splendidamente. Si va al riposo col risultato di0 a 0. La ripresa è molto diversa, le due squadre vogliono i 3 punti e lo si nota subito. Al 51’ l’episodio che cambiala contesa. Falcetta è atterrato in area da un difensore ospite, per l’arbitro Di Reda di Molfetta, è calcio di rigore. Proteste degli ospiti, ma il direttore di gara decide così. Dal dischetto realizza Fabio Lops, è 1 a 0. Galvanizzata dal vantaggio, la squadra di mister Sinisi preme ancora. Al53’Virgilio(generosa la sua prova), tenta la via della rete con un bel destro finito di poco a lato. La Rutiglianese non ci sta a perdere, ma pur essendo generosa non riesce a produrre azioni pericolose. La difesa andriese concentrata al massimo, difende il vantaggio acquisito. Al 78’ contropiede della Nuova Andria con Lorusso che calcia e il portiere ospite Nuzzo colpisce la palla con le mani fuori area. Episodio da cui scaturisce la sua espulsione e dopo aver fatto i 3 cambi, per i granata va in porta un giocatore.  In 10 gli ospiti cercano con l’orgoglio di pareggiare, mala Nuova Andriadifende con ordine e porta a casa una vittoria importantissima e meritata. Vittoria che da ossigeno e morale ai giovanissimi andriesi (oggi in campo  con 4 under dal primo minuto e partita finita con 5 under).La cura Sinisi inizia a farsi sentire e i playout non sono un miraggio. Buona prova corale dei biancoazzurri e brutto scivolone per la Rutiglianese, che come lo scorso anno si arrende al “Fidelis” contro una Nuova Andria rigenerata dal cambio di allenatore. Domenica prossima perla Nuova Andriaci sarà la trasferta ad Altamura controla Fortis Murgia.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri, Caporale, Colasuonno, Lops, Falcetta(54’ Coppola), Erminio, Virgilio(92’ De Iacovo), Moretti, Lorusso(83’ Conversano). A disp. S. Zingaro, Di Chio, Cognetti, Montereale. All. Sinisi

RUTIGLIANESE: Nuzzo, Gentile, Carducci, Teseo(67’ Cramarossa), Lisi, Sibillano, Cardinale(73’ Guerra), Liso, Pinto, Summaria, Catalucci(46’ Antonicelli). A disp. Iacobellis, Fiorentino, Aufieri, Sirianni. All. Valentini

ARBITRO: Di Reda di Molfetta
RETI: al 51’ Lops su rigore
NOTE: espulso al 78’ Nuzzo

Addetto stampa Nuova AndriaAlessandro Polichetti

San Giovanni Rotondo – Maroso Candela 5-1
pokerissimo del San Giovanni

Battuto 5 a 1 il Candela

Torna a sperare nella salvezza diretta l’AC San Giovanni. Nella 21ma giornata del campionato di Prima Categoria i gialloblù asfaltano tra le mura amiche del ‘Massa’ il malcapitato Candela.

5 a 1 il tennistico risultato finale firmato dalla tripletta di Consales, sempre più decisivo, Bruno e La Torre.

La formazione del presidente Cocomazzi sale così a quota 19 punti, a sole tre lunghezze dalla sest’ultima piazza che significherebbe salvezza diretta senza l’appendice dei play-out.

sangiovannirotondonet

Manfredonia Mariano Keller 3-4
non basta La Porta…nuovi soci in arrivo?

Antonio La Porta

L’estro di La Porta non basta ad evitare la sesta sconfitta casalinga (la terza consecutiva). Un ko che fa male e che mostra a tutti una squadra letteralmente a “pezzi” mentalmente e molto mediocre tecnicamente. Le attenuanti non mancano, lo abbiamo già rimarcato, ma non si può regalare un tempo intero agli avversari giocando senza testa, mordente e cattiveria agonistica. Tantissimi errori di fraseggio, pericolosi disimpegni nella propria area di rigore, ripetuti rinvii lunghi a caccia di fortuna, una coppia centrale difensiva penetrabilissima, ecc…
Ripensiamo alle marcature dei campani: sulla prima (pregevole la costruzione) il bravo Sorrentino salta tutti come birilli prima di regalare l’assist a Roghi; sulla seconda c’è un grossolano errore a centrocampo e poi Fragiello è sì bravo a centrare il “sette” ma è libero di coordinarsi perché il suo marcatore gli “passeggia” affianco; sulla terza è parodia…Fragiello affonda nella prateria di sinistra e scodella al centro un assist che carambola dappertutto prima di entrare al rallentatore tra lo sguardo di De Gennaro (sul suo palo!); il quarto nasce dal rinvio del portiere e, quantunque ci sia qualche dubbio sulla regolarità della posizione, i due centrali non si preoccupano affatto di contrastare Sorrentino (hanno forse sentito il fischio dell’arbitro?).

Insomma la sagra degli errori difensivi e non solo. Il centrocampo arranca con poche idee e disimpegni errati, in attacco Carminati fa quello che può nel deserto dei rifornimenti.
La crisi economica acuta è un dato di fatto, l’approssimativa programmazione pure.
Ora la priorità è recuperare tranquillità, fondi, Portosi e Cuomo.
La salvezza molto probabilmente passerà dai playout e quindi occorrerà ritrovare gradualmente quella condizione psicofisica necessaria a superare l’arcigno ostacolo, ma alla portata.
Dopo di che al via la nuova programmazione con nuovi soci?

EBBENE SI’… E’ TRAPELATA OGGI UNA CLAMOROSA INDISCREZIONE CHE VORREBBE UN GRUPPO DI IMPRENDITORI LOCALI E NON INTERESSATI A RILEVARE LA SOCIETA’ CON SOLIDITA’ ECONOMICA

Verificheremo e vi terremo aggiornati sugli eventuali sviluppi della notizia.

Manfredonia (4-1-2-3): De Gennaro, Coccia, Esposito, D’Ambrosio (46’ Totaro), Corbo, Monti (87’ Portosi), Casciani, Romito, De Rita (46’ Compierchio), La Porta, Carminati. A disp.: Maggi, Terminello, Rinaldi, Romito F., Scarano, Stoppiello.
All.:Cinque

Mariano Keller (4-4-2): Napoli, Dragone, Bosco, Tarascio, Micallo, Tommasini, Falzarano, Marzocchi (54’ La Torre), Sorrentino (88’ Della Corte), Fragiello, Roghi (84’ Cicatiello). A disp.: Parisi, Gala, Ferrara, Solano. All. Muro

Marcatori: 5’e 41’ Roghi, 18’ 19’ e 51’ La Porta (2 rig.), 29’ Fragiello, 86’ Sorrentino
Arbitro: Sig. Perrotti di Campobasso
Assistenti: Cucumo e Sifonetti di Cosenza e Rossano Calabro
Note: Sciopero della Curva Sud nel primo tempo. Presenti circa 900 spettatori; corners: 2-2; recuperi: 1’+4’
Ammoniti: Monti, Totaro, Tommasini
Espulsi: nessuno

Orta Nova – biccari preview

Domenica il Biccari sarà di scena sul difficile campo dell’Orta Nova. La squadra di mister Sessa, reduce dalla roboante vittoria per 4-0 sul Peschici, è chiamata a mettere la parola fine alla questione salvezza: basterebbe infatti uscire imbattuti dal “Fanelli” per chiudere con una domenica di anticipo il discorso play out.

L’avversario sarà sicuramente determinato a raccogliere l’intera posta in palio, considerato che l’Orta Nova segue in classifica il Biccari con un distacco di tre lunghezze e che un successo lo rilancerebbe in chiave salvezza. Insomma si tratta di uno scontro diretto a cui il Biccari però si avvicina con maggiore tranquillità e senza l’assillo dei tre punti.

QUELLO CHE CI AUGURIAMO È CHE SI TRATTI SOLO DI UNA PARTITA DI CALCIO E CHE I CALCI VENGANO DATI SOLO AL PALLONE: I RISULTATI SPORTIVI SI RAGGIUNGO CON IL GIOCO NON CON LA VIOLENZA!

L’Orta Nova fin qui ha raccolto 22 punti, 15 in casa e 7 in trasferta, frutto di sei vittorie, quattro pareggi e dieci sconfitte; 32 i gol fatti e 39 quelli subiti; gli ortensi sono reduci da tre sconfitte consecutive: 3-2 a Manfredonia contro il Civilis, 1-3 in casa contro il Margherita e 7-0 contro la capolista San Marco. Quattro domeniche fa però, l’Orta Nova ha schiantato in casa l’Herdonia per 3-0. I capocannonieri della squadra sono Gervasio con 9 reti e Cautillo con 8.
In casa Biccari sicuri assenti saranno Pavia e Tuoro, mentre forti dubbi sussistono sulla presenza del capitano Checchia Gregorio e del fantasista Checchia Giorgio, entrambi influenzati.

Questi i convocati che dovranno ritrovarsi alle 13.00 in piazza Matteotti per raggiungere il Fanelli di Orta Nova:
Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Moccia, Marino A., Marino R., Saltarella, Roberti; Checchia Gio., Checchia Gre., Checchia Mar., D’Addario, Zerrilli; Bianco, Munno, Silvestre D., Beatrice.

Unione Calcio Bisceglie: Contro la Fortis Murgia vietato sbagliare

Giacomo Porcelli

Il centrocampista di fascia azzurro carica i compagni in vista dell’impegno di campionato sul terreno del “Di Liddo”. “Dovremo far fronte alle squalifiche – dice – ma l’imperativo è vincere per continuare la risalita”.

Messa in cassaforte la quarta vittoria consecutiva contro la Rutiglianese, l’Unione Calcio si prepara ad ospitare al “Di Liddo” gli altamurani della Fortis Murgia nell’incontro valevole per l’ottava giornata di ritorno (fischio d’inizio ore 15).
Gli azzurri di mister Ferrante sono motivati ad incamerare tre punti indispensabili, come spiega il centrocampista Giacomo Porcelli: “Stiamo vivendo un ottimo momento di forma a conferma dei risultati ottenuti – esordisce l’esterno classe 1990 – . Le vittorie ci spronano a fare sempre meglio. Affrontiamo una squadra organizzata senza due degli attaccanti titolari, Porcelluzzi e Ferrante. Sarà difficile ma allo stesso tempo stimolante per noi, in quanto dovremo dimostrarci più forti nonostante queste defezioni”.
I murgiani di mister Valente sono reduci dall’1-1 casalingo ottenuto contro il Monte Sant’Angelo. Decima in graduatoria in coabitazione con il Real Bat,la Fortis Murgiaha collezionato finora 28 punti. All’andata i biscegliesi ebbero la meglio, imponendosi in rimonta con un 2-3 firmato da Pasculli, Angelo Monopoli e Ingrosso.
Schierato nell’undici iniziale nella partita di domenica scorsa, Porcelli si dice pronto a dare il suo contributo in un match così delicato: “Sono carico e pronto dal punto di vista fisico – spiega – . Stiamo crescendo come collettivo, i risultati ci stanno dando la possibilità di credere nei playoff, la rincorsa non ci permette di commettere passi falsi, quindi controla Fortis Murgiaavremo un solo risultato a disposizione”.
Per la gara contro gli altamurani saranno assenti gli squalificati Corrado Ferrante e Porcelluzzi, quest’ultimo alle prese col secondo ed ultimo turno di stop. Tra gli ospiti out Alfonso Walter Enrique.
Dirigerà l’incontro il signor Miceli di Taranto, coadiuvato dagli assistenti leccesi Fedele e Cleopazzo.
Intanto si è aggregato ai biscegliesi il centrocampista terlizzese Alessio Barile che già domenica scorsa ha fatto il suo esordio nei minuti finali del match controla Rutiglianese. Classe1992, il neoacquisto proviene dalla Fortis Trani. Calciatore con passate esperienze a Bitonto e in Eccellenza tra le fila del Terlizzi, Barile si è forgiato nel settore giovanile dell’Ascoli, squadra in cui ha militato per tre stagioni.
Buone nuove anche in prospettiva del “Torneo delle Regioni”. L’under azzurro Walter Dascoli, infatti, è stato nuovamente convocato dal Ct della Rappresentativa Regionale Massimiliano Tangorra. L’appuntamento per l’allenamento selettivo è fissato a mercoledì 5 marzo presso il campo comunale di Corato.

Addetto Stampa Unione Calcio BisceglieValentina Sinigaglia 

Sporting Altamura – Canosa: Parlano gli attaccanti D’Introno e Quacquarelli.

D’Introno e Quacquarelli

La 25a giornata del campionato di promozione pugliese propone una sfida d’alta classifica  tra lo Sporting Altamura e il  Canosa, seconda e quarta forza  del girone A, in programma domenica 2 marzo alle ore 15,00. Al campo comunale “Tonino D’Angelo”, i padroni di casa si presentano euforici al massimo per aver centrato in settimana la finale di coppa, una meta ragguardevole tra gli obiettivi stagionali, mentre gli uomini di mister Scaringella devono confermare il buon momento di forma e dimostrare di essere competitivi contro avversari di rango. Per l’occasione sono stati contattati  gli attaccanti Fabio D’Introno (1987),dello Sporting Altamura l’ex di turno  e Quacquarelli Angelo (classe 1994) del Canosa tra i migliori  under messosi in luce in questa stagione. Il bomber Fabio D’Introno con undici reti all’attivo, vanta un palmares di prim’ordine per aver disputato campionati a suon di gol  in Eccellenza con la maglia del Corato e poi in Promozione a Canosa, Ruvo e Altamura per l’appunto. Il giovane  Angelo Quacquarelli con tre gol realizzati annovera precedenti esperienze nelle giovanili dell’Andria BAT, Juniores Nazionali Trani, Juniores Nazionali Bisceglie raggiungendo la finale  persa per 1-0. Dopo le presentazioni di rito i due attaccanti hanno risposto alle seguenti domande.

Il commento sull’esito della partita di domenica scorsa…
D’Introno: “““Come ci aspettavamo è stata una partita dura e dai ritmi alti. Molto bella  agonisticamente, risultata  equilibrata fino a poco più di metà gara, purtroppo poi siamo andati sotto e non siamo riusciti più a rialzarci, subendo infatti il secondo e il terzo gol. Mi dispiace tanto di non averla potuta disputare  a causa di un lieve infortunio subito nella partita di coppa. ”””
Quacquarelli A. : “““Sapevamo che la partita non sarebbe stata facile. Nel primo tempo siamo entrati decisi in campo ma  non abbiamo  creato occasioni da gol perché siamo stati abbastanza statici mentre nella ripresa avevamo più determinazione e abbiamo realizzato  tante azioni, raccogliendo appena due goal. ”””

Sporting Altamura – Canosa  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
D’Introno: “““Sarà una partita interessante  ed emozionante  perché ci giocheremo entrambe un posto per l’accesso ai play-off. Sia la mia che il Canosa sono due ottime squadre che scenderanno in campo intenzionate a fare risultato e di sicuro  domenica ci sarà da divertirsi. ”””
Quacquarelli A. : “““Domenica sarà una partita alquanto difficile, perché lo Sporting Altamura ci crede nella promozione diretta, ma noi scenderemo in campo con la cattiveria giusta per rincorrere il nostro obiettivo. ”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…
D’Introno: “““Ora stiamo passando un periodo abbastanza pesante e decisivo per il futuro della stagione, perché stiamo giocando anche la coppa, risultata impegnativa ma ce l’abbiamo fatta ad arrivare in finale. Per quanto riguarda l’amalgama quest’anno ho trovato davvero un bellissimo gruppo unito, composto  soprattutto da bravissimi  calciatori, di cui vado fiero di farne parte. ”””
Quacquarelli A. : “““La squadra è in ottime condizione fisiche e mentali, determinata nell’inseguire  l’obiettivo prefissato in attesa di una giusta ricompensa per il gruppo. ”””

La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani  dentro il campo?
D’Introno: “““Certo che è importante perché la loro esperienza è fondamentale per la formazione dei giovani,  aiutandoli  a crescere e a commettere sempre meno errori. ”””
Quacquarelli A. : “““Certo che è importante, dall’alto della loro esperienza motivano e caricano il gruppo aiutandoci a crescere. ”””

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato..
D’Introno: “““Il nostro gruppo di under è molto efficiente, formato da  ragazzi tecnicamente bravi  con tanta voglia di far sempre meglio nel mondo del calcio. ”””
Quacquarelli A. : “““Noi under cerchiamo sempre di dare un contributo positivo e tangibile alla squadra. ””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…
D’Introno: “““Corato, Cellamare e Bitonto, ma rimasi molto colpito all’andata proprio nella partita contro il Canosa, vinta da noi allo scadere, per la grinta e determinazione. ”””
Quacquarelli A. : “““Bitonto per la sua aggressività e combattività. ”””

 

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
D’Introno: “““Le ambizioni della squadra penso che si sanno, sono quelle di vincere sia il campionato che la coppa dato che siamo giunti in finale. Mentre le mie sono quelle di fare sempre meglio, di cercar di crescere sempre più per poter un domani salire il più possibile di categoria.”””
Quacquarelli A. : “““Il nostro obiettivo è raggiungere i play-off e magari chissà, l’ eccellenza. Personalmente devo migliorare tecnicamente e tatticamente ”””

 

Un pregio e un difetto dei mister Di Maio e Scaringella…
D’Introno: “““Il suo pregio è uguale al suo difetto. Mister Di Maio è  così  bravo come persona oltre ad essere un eccellente allenatore. Secondo il mio modesto  parere, delle volte la sua bontà rende i  rimproveri  un po’ meno duri di quanto dovrebbero essere. ”””
Quacquarelli A. : “““Ringrazio innanzitutto il mister Scaringella  per l’opportunità che mi sta dando. È un allenatore  capace di gestire il gruppo e di tener in considerazione ogni singolo giocatore. ”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?
D’Introno: “““Spero proprio di si, sia per me   che per tanti ragazzi che amano questo sport. ”””
Quacquarelli A. : “““Fin che il calcio avrà i suoi valori riuscirà a salvarsi  dalla crisi.”””

 

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

 

 

 

 

 

 

 

 

Sudest in emergenza a Gallipoli

stemma sudestLocorotondo, 28 febbraio 2014 – Dopo aver ritrovato la vittoria casalinga e aver fortificato la nona posizione con 35 punti, le api s’apprestano ad affrontare la capolista (insieme alla Fidelis Andria) dell’Eccellenza pugliese, ovvero il Gallipoli di bomber Villa e Tedesco. Una sfida ad altissimo coefficiente di difficoltà. Alla Sudest necessitano ancora punti, per allontanare una zona play out piuttosto mobile e terminare la stagione senza patemi d’animo. Il Gallipoli, invece, è in piena corsa per la vittoria del Campionato e vista la concomitante sfida tra Mola e Andria, i salentini dovranno obbligatoriamente puntare all’intera posta in palio per imprimere una svolta decisiva alla Premier League pugliese.
La Sudest sa interpretare ogni trasferta col piglio giusto. Dopo aver espugnato Francavilla e aver messo i brividi al Casarano, i dorati potranno continuare a sorprendere. Servirà la gara perfetta.

STATISTICHE – Il Gallipoli ha conosciuto una solo volta il k.o. tra le proprie mura, per mano dell’Ostuni alla terza giornata d’andata. Dopodichè, i salentini hanno accumulato 10 vittorie e due pareggi (l’ultimo contro la Fidelis Andria nelle battute finali). La squadra di Calabro ha realizzato 46 reti stagionali, subendone 20. In trasferta, capitan Sportillo e soci hanno timbrato 7 vittorie, 5 pareggi e una sola sconfitta a Molfetta. I giallorossi hanno costruito una striscia di 11 risultati utili consecutivi: 9 vittorie e due pareggi. Al Bianco, nelle ultime apparizioni, tre vittorie e un solo pareggio.
La Sudest ha finalmente sfatato il tabù Viale Olimpia. Dopo un digiuno di tre mesi, le api hanno schiodato il tassello delle vittorie interne (ora 6). I dorati, Casarano a parte, hanno impresso un buon andamento in trasferta. Prima del k.o. del Capozza, le api avevano ottenuto due vittorie e 5 pareggi. Su ventisei gare giocate, Salvati&C. hanno realizzato 28 reti, subendone 31.

DIFESA DA REINVENTARE – Mister D’Ermilio, però, dovrà far a meno di Clementini, squalificato e di Faccitondo, che sconterà l’ultima giornata di squalifica. Il tecnico potrebbe adattare De Palma al centro della difesa insieme a Blonda. A centrocampo dovrebbe definitivamente rientrare capitan Di Bari mentre Colella e Schirone agiranno sulle fasce. In avanti la coppia Salvati-Savoia.

FORMAZIONE TIPO PER CALABRO – Nel Gallipoli, Calabro perde Casalino per squalifica. Il tecnico di Melendugno dovrebbe schierare lo stesso undici vincente di Francavilla con Donateo tra i pali, SportilloTaurino al centro della difesa, Galdean e Presicce nella zona mediana e l’attacco formidabile affidato a Villa e l’ex Brindisi, Tedesco.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Piacenza di Bari coadiuvato da Binetti di Barletta e Scoppio di Molfetta.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Nuova Molfetta in casa del Rocchetta Sant’Antonio

Convinti che il peggio sia ormai alle spalle, i giocatori della Nuova Molfetta si apprestano ad affrontare la temibile trasferta in casa del Rocchetta S.Antonio, formazione che ha raccolto sin qui 22 punti frutto di cinque vittorie e sette pareggi (con otto sconfitte). Il saldo tra le reti effettuate e quelle subite è attualmente negativo con 26 reti fatte e 29 subite.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano saranno quindi impegnati in una gara non semplice contro un avversario ostico che arriva dal successo esterno di domenica scorsa conquistato in casa dell’Ordona. Oltre il buon momento degli avversari, i “marinai” dovranno fare a meno degli infortunati Abbatantuono e Lucarelli.
Per questo mister Catalano e tutto lo staff tecnico hanno lavorato al massimo in questi giorni per poter presentare domenica una squadra atleticamente ok e con la giusta concentrazione per vincere la prima di queste dieci finali che attendono i biancorossi; doti messe in mostra nel match di domenica scorsa che ha visto i molfettesi ottenere un pari prezioso contro la seconda in classifica Reali Siti, nonostante le due espulsioni subite nella ripresa.
Nel match di andata furono proprio i molfettesi ad avere la meglio con un perentorio 4 a 1, griffato dalla tripletta di Daniele Lopez. Da lui e da gli altri attaccanti il mister si attende i gol decisivi per ottenere il pass per i play-off.
Una delle figure più importanti della dirigenza molfettese è sicuramente Robert Amato, vice presidente della formazione molfettese e da sempre colonna portante del progetto Nuova Molfetta. Insieme al presidente Saverio Bufi ha investito tempo e risorse economiche per questa formazione, ottenendo sin qui importanti riconoscimenti per il lavoro svolto.
Siamo contenti del lavoro svolto da tutto lo staff tecnico e dirigenziale – commenta il vice presidente – ma sappiamo che il difficile deve ancora arrivare. Vogliamo conquistare un posto play-off e giocarci tutte le nostre carte in queste ultime gare. Per questo io, il Presidente Saverio Bufi e tutti i dirigenti siamo vicini al mister e a tutti i ragazzi, cercando di metterli nelle condizioni migliori per poter dare il 100% in campo.”
Oltre alla prima squadra, Robert Amato è parte attiva del progetto giovani che vede impegnata la società molfettese, come vice allenatore degli Allievi provinciali allenati da mister Nicola De Candia; un progetto che sta regalando grandi gioie nonostante le difficoltà insite nella fase di start up del progetto.
I ragazzi molfettesi sono stati capaci di battere la seconda in classifica dell’U.S. Giovinazzo per 5 a 4 compiendo una rimonta straordinaria dopo essere andati sotto di 4 reti.
Per questo va il ringraziamento al vice presidente per l’ottimo lavoro svolto, sperando che ci siano sempre più figure di rilievo che si avvicinino a questa realtà, donando le proprie risorse economiche e la propria passione al servizio della Nuova Molfetta.

Adriano Nappi