Archive 24/07/2014

Atletico Vieste: Viviamo insieme questo sogno 

stemma Atletico ViesteIn anticipo rispetto alla scadenza prevista, l’Atletico Vieste ha formalizzato l’iscrizione al prossimo campionato di Eccellenza Pugliese. Sarà la quinta partecipazione consecutiva nella massima serie regionale, un traguardo mai raggiunto in precedenza.
Sono ancora vive le emozioni che hanno caratterizzato la scorsa stagione, chiusa con un onorevole sesto posto e caratterizzata dalla finale di Coppa Italia persa ai rigori con il Casarano dopo una rimonta che resterà indelebile nei ricordi di tifosi e giocatori, senza tralasciare il titolo di capocannoniere conquistato da Rocco Augelli.
La conferma dell’ossatura della formazione che ha ben figurato nella scorsa stagione (i gemelli Augelli, Angelo Colella, Lorenzo Salerno e Fabio Mandorino), gli arrivi di giocatori di prima fascia per questa categoria (Rocco Quaresimale e gli under Kouame Cesar e Adam Zoltan Jeszenszky), le trattative in corso per dare al confermatissimo mister Massimo Olivieri le pedine giuste per completare uno scacchiere di primo livello (partendo dai viestani Matteo Silvestri e Francesco Sollitto), sono chiari segnali che l’Atletico Vieste vorrà lasciare il segno anche nel prossimo campionato.
“Questo progetto ha bisogno di sostegno da parte dei nostri migliori tifosi – ha dichiarato il presidente Lorenzo Spina Diana – per questo chiedo loro di affiancarmi aderendo al piano strategico approntato e presentato al termine del campionato scorso. L’attacamento all’Atletico Vieste si esprime sia con la presenza sugli spalti durante gli allenamenti e le gare ufficiali, ma anche contribuendo economicamente alla vita della società”.
Sono tre le figure previste dall’azionariato popolare così come progettato da Benedetto Tucci, braccio destro del presidente e responsabile marketing dell’Atletico Vieste: il socio simpatizzante, il socio sostenitore e il socio ordinario. Al primo viene chiesto un contributo di Euro 150 che dà diritto alla tessera associativa utile per accedere al “Riccardo Spina” senza alcun altro costo, ma anche per poter usufruire dei servizi previsti dal circolo sportivo. Due tessere associative e due ingressi al circolo per il socio sostenitore, a fronte del versamento di 300 Euro. Figura ben più importante è quella del socio ordinario che, oltre a poter disporre di 3 tessere (volendo rivendibili) e di altrettanti ingressi al circolo sportivo, ha diritto di voto nelle assemblee in occasione dell’elezione del Direttivo, dell’approvazione del bilancio e per l’adozione del bilancio revisionale, avendo, quindi la possibilità di poter partecipare anche alla fase decisionale del Gruppo sportivo. Per questa figura, il contributo richiesto è di 600 Euro.
L’Atletico Vieste ha bisogno dell’aiuto di tutti, solo insieme si potrà continuare a vivere questo magnifico sogno.

Vito Fumai nuovo direttore tecnico della Nuova Molfetta

Si arricchisce sempre di più la famiglia della Nuova Molfetta.

Dopo l’arrivo del presidente Giovanni Di Benedetto che ha affiancato il presidente storico Saverio Bufi, nella giornata di ieri è stata ufficializzata la nomina del nuovo Direttore Tecnico che risponde alla figura di Vito Fumai, ex presidente del Cellamare in Promozione. Vito Fumai, rafforza il team tecnico coordinato dal Direttore Sportivo Francesco Rapicavoli, e dal Team Manager Franco Massari, anch’esso profondo conoscitore del calcio dilettantistico pugliese.
Ottimo giocatore, Vito Fumai ha ricoperto diversi ruoli nella sua già lunga carriera: direttore sportivo, allenatore, dirigente ed infine presidente del Cellamare negli ultimi tre anni; squadra che anche grazie a lui è riuscito nell’impresa di passare in soli 10 anni dalla Terza Categoria alla Promozione.
Le sue parole sono sicuramente il giusto viatico per la prossima stagione.
“Indipendentemente dal ruolo ricoperto, sono una persona che ama rimboccarsi le maniche e lavorare quotidianamente per raggiungere sempre obbiettivi ambiziosi. Come presidente del Cellamare e oltretutto come Assessore allo Sport della città, per me è stata una grande sofferenza attestare l’impossibilità di non poter da solo proseguire il progetto. Cercavo qualcuno a cui consegnare la mia creatura nella speranza che non andasse perso  tutto il lavoro e i sacrifici fatti negli ultimi anni.”
A quel punto è nato il progetto Nuova Molfetta. “Si. Il tutto è partito da una telefonata ricevuta dal direttore sportivo Francesco Rapicavoli che mi ha presentato questa bellissima realtà e mi ha fatto conoscere il presidente Saverio Bufi con cui è stato subito amore a prima vista. Sono convinto di aver scelto bene per due principali motivi: prima di tutto ho trovato una società sana, seria e organizzata. Inoltre la piazza di Molfetta è ambiziosa e potenzialmente importante. Il giusto connubio per continuare a crescere.”
Vito Fumai avrà il compito di coltivare i talenti della Nuova Molfetta; gestire in concerto con il direttore sportivo le risorse tecniche della società. Un ruolo importante anche alla luce della crescita costante del settore giovanile.
Insieme a Vito Fumai e Franco Massari da ieri sono entrati a far parte della famiglia Nuova Molfetta anche Antonio Caiati, che affiancherà il team di segretari già composto dai validissimi Graziano De Pinto e Lucia Tedesco e il Dott. Vincenzo Genchi, molfettese doc e figura storica nel mondo calcistico pugliese e non solo.
Sicuramente la loro grandissima esperienza rappresenterà un valore aggiunto per la prossima stagione della Nuova Molfetta.

Adriano Nappi

Colpo di mercato della FBC Gravina: preso l’argentino Millan

La FBC Gravina è orgogliosa di comunicare l’acquisto del talentuoso centrocampista Millan Damian Omar Gesto.

Nato a Buenos Aires il 24/10/1980, Millan è stato portato in Italia dal Campobasso nella stagione calcistica 2004/2005 e vanta diverse partecipazioni ai campionati di Eccellenza con le maglie dell’Altamura, del Fasano, del Nardò e – ultima in ordine di tempo – quella del Mola nelle ultime due stagioni agonistiche. La più prestigiosa esperienza resta quella con il Barletta nel campionato di C2 nel 2008/2009.

Enorme la soddisfazione del Direttore Generale della FBC Pino Costantiello. “Abbiamo festeggiato nel migliore dei modi il nostro primo anno di vita come società sportiva regalandoci un giocatore di alto profilo che agli ordini di mister Loseto sarà certamente in grado di dare ancor più qualità ed esperienza al nostro centrocampo”.

Intanto è in programma venerdì 25 luglio alle ore 20.00 presso la sede della FBC Gravina la presentazione del neo allenatore e dell’assetto societario, oltre al lancio ufficiale della campagna abbonamenti.

Domingo Mastromatteo – Addetto Stampa FBC Gravina

“In campo per Antonio”, straordinario successo della manifestazione

L’iniziativa benefica ha registrato la piena partecipazione dei cittadini, i cui contributi hanno permesso di ricavare una donazione di quasi 1.600 euro. Primo posto per l’Unione Calcio.

Grande successo per il quadrangolare “In campo per Antonio”, iniziativa promossa da Unione Calcio e Asd Bellavitainpuglia per raccogliere fondi in favore di Antonio Lafranceschina.

Le squadre partecipanti si sono sfidate dinanzi ad una platea numerosa ed eccezionalmente generosa, i cui cospicui contributi hanno permesso di ricavare una donazione di quasi 1.600 euro.

Ad aggiudicarsi il quadrangolare è stata l’Unione Calcio, vittoriosa nella gara finale contro la Diaz C5 (3-1 il risultato finale). La formazione del presidente Cortellino, integrata da alcuni componenti del Futsal Bisceglie, si è piazzata sul secondo gradino del podio, precedendo l’Asd Bellavitainpuglia e l’Apulia Trani.

Le gare sono state intervallate da esibizioni di canto e ballo che hanno visto la partecipazione, tra gli altri, della cantante Valeria Valente e dei ballerini Vanessa Lacedonia e Vincenzo Cimadomo, a cornice di una serata che verrà ricordata per l’ennesima prova di straordinaria generosità dimostrata da tutti i partecipanti, biscegliesi e non, che hanno preso attivamente parte alla manifestazione.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Adam Jeszenszky difenderà la porta dell’Atletico Vieste 

stemma Atletico ViesteNel giorno dell’iscrizione al quinto campionato consecutivo di Eccellenza, l’Atletico Vieste abbraccia un nuovo giovanissimo talento:

Adam Zoltan JESZENSZKY. Il classe ’96, con i suoi 181 cm. di altezza ed un peso forma di ben 80 kg., è chiamato al difficile compito di difendere la porta della squadra garganica.

Adam, nato a Budapest il 30.08.1996, ha militato nel settore giovanile del VASHS ALADEMIA BUDAPEST dal 2005 al 2013, collezionando 2 presenze con la stessa squadra nella serie B ungherese. Approdato in Italia, ha esordito con la maglia del Corato nello scorso campionato di Promozione.

Assistito dall’Avv. Antonio Crudele (agente FIFA di fiducia del club biancazzurro), JESZENSZKY comporrà il terzetto di giovani portieri dell’Atletico, in compagnia del confermatissimo Francesco INNANGI ’97 e di un altro 96 in arrivo nelle prossime ore.

Real BAT: Agostino Damato nuovo allenatore della prima squadra

Agostino Damato

Promosso direttamente dalla juniores

E’ tempo di primi comunicati e di rinnovamento per il Real Bat in vista del prossimo campionato di Promozione, per il quale la società sta provvedendo per l’iscrizione.
La prima novità eclatante è la nomina ad allenatore della prima squadra di mister Agostino Damato, l’icona che negli ultimi anni ha accompagnato la squadra juniores ad ottimi piazzamenti e ad un titolo regionale.
Per lui, peraltro, si tratta di un “ritorno” in panchina dopo la breve parentesi autunnale nella stagione 2011-12.
Un grosso in bocca al lupo a mister Damato e contestualmente un sentito ringraziamento a mister Iannone per i due anni trascorsi sulla panchina barlettana culminati con la vittoria del torneo di 1°Categoria nella stagione 2012-13 e con la salvezza raggiunta lo scorso anno nel campionato di Promozione.

San Severo: Legea ancora sponsor tecnico

La Usd San Severo Calcio comunica di aver confermato, per la stagione sportiva 2014/15, l’accordo con l’azienda Legea, quale sponsor tecnico.

Il rinnovo della convenzione tra la società giallogranata e la Legea arriva dopo le reciproche soddisfazioni dell’ultimo campionato e la volontà di entrambe di proseguire l’avventura anche per il prossimo anno nel quarto campionato nazionale.

Siamo onorati di poter contare su uno sponsor tecnico così importante – dichiara Francesco Simone, direttore generale del San Severo – e per questo ringraziamo i vertici dell’azienda per la disponibilità dimostrata”.

La Legea è un’azienda di abbigliamento, accessori e materiale tecnico per lo sport, fondata nel 1993 a Pompei. L’azienda distribuisce i propri prodotti in più di 50 paesi, affidandosi sia a negozi e catene di articoli sportivi che ai propri negozi in franchising, i Legea point, diffusi in Europa e negli Stati Uniti. Le origini della Legea sono legate all’evoluzione di una fabbrica tessile produttrice di articoli sportivi fondata a Pompei nel 1966 dai coniugi Antonio ed Elena Acanfora. All’inizio degli anni novanta l’azienda della famiglia Acanfora passa nelle mani dei figli dei coniugi fondatori (Giovanni, Emilia e Luigi) che nel 1993 la trasformano appunto in Legea dalle iniziali dei nomi dei componenti della famiglia (Luigi, Emilia, Giovanni, Elena e Antonio). La costante penetrazione nel mercato si consolida con l’apertura di numerosi negozi monomarca in franchising

Monte Sant’Angelo a capofitto sul calciomercato

stemma Monte Sant'Angelo“Abbiamo diversi nomi in cantiere, tra cui due davvero molto appetitosi”

Al lavoro la triade Michele MimmoRaffaele Totaro e Leo La Torre con il benestare del presidente Tommaso La Torre. I quattro, l’altra sera a cena in un noto ristorante del posto (I templari di Roberto Lauriola), hanno delineato le strategie del mercato.

Tre, quattro innesti di categoria superiore con elementi che hanno avuto esperienza in serie D: l’obiettivo è ripetere e magari migliorare la scorsa stagione. “Ci saranno nuovi innesti, la società come di consueto è molto attiva nel mercato – ha sottolineato il dg Raffaele Totaro – abbiamo diversi nomi in cantiere, tra cui uno davvero molto appetitoso, di cui non possiamo dire nulla per ovvi motivi. Ma possiamo dire che si tratta di due top-player”.  Il quadro completo lo si avrà solo la settimana prossima, ad iscrizioni concluse.E non sono escluse clamorose sorprese.

Intanto arrivano le riconferme oltre che del gruppo locale, anche di Scarano, e Melchionda.

San Severo: presentazione e via alla compagna abbonamenti

Il Sindaco di San Severo, Avv. Francesco MIGLIO, comunica che il 23 Luglio 2014, presso la SALA ROSSA del Comune di San Severo, alle ore 17:30, si terrà la conferenza stampa di presentazione del “Usd San Severo” e di lancio della campagna abbonamenti.
La società Usd San Severo che, ufficialmente ha provveduto a perfezionare l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D, ha visto un cambio non solo sulla panchina giallogranata, che sarà guidata da Severo De Felice, ma anche nella persona del Presidente Luigi Dell’Aquila, il quale cercherà di mantenere fede agli impegni presi con i propri tifosi e con la città di San Severo.
La soddisfazione dovuta all’iscrizione in serie D della squadra si è duplicata anche grazie alla ripresa dei “lavori di completamento, di adeguamento e di messa a norma dell’impianto calcistico Ricciarelli”, come comunicato dal Sindaco Francesco Miglio e dall’Assessore Lino Albanese.

San Severo, 22 Luglio 2014.

Il Sindaco di San Severo
Avv. Francesco MIGLIO

US Bitonto: stage per i ragazzi classe ’95, ’96 e ’97

“Un momento utile per capire gli Under da unire alla squadra”, spiega il direttore sportivo Morgese

Dopo l’ennesima estate bollente, in cui però nulla sembra essere cambiato, l’U.S.Bitonto inizia a programmare la prossima stagione sportiva, che i neroverdi disputeranno in Eccellenza.

In attesa di ufficializzare il nuovo allenatore (il nome già ci sarebbe, ma la società preferisce mantenere assoluto riserbo) e il suo staff, nonché le date di inizio della preparazione, i presidenti Francesco Paolo Noviello,Vincenzo Cariello e il direttore sportivo Francesco Morgese iniziano dai giovani. Dai più giovani. Ed è proprio ai ragazzi nati nel ’95’96 e ’97 che è dedicato lo stage di domani pomeriggio, alle 16.30, al campo “Diomede” del quartiere san Paolo di Bari.

«Uno stage – spiega Morgese – utile per capire eventualmente quali Under unire alla squadra per affrontare al meglio il campionato. Giovani che andremo ad affiancare alla ossatura classica della squadra, che è stata in gran parte confermata, e a qualche giocatore di esperienza che stiamo seguendo».

Nella giornata di oggi, invece, il presidente Francesco Paolo Noviello sarà a Bari per provvedere all’iscrizione della squadra al campionato di Eccellenza.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.com

Bruno Augello sposa il progetto San Marco: è lui il nuovo direttore generale

Bruno Augello

Bruno Augello: “Ho nutrito sempre ammirazione, fiducia e simpatia per questa squadra e per la società”. Il presidente Tommaso Martino: “E’ il nostro primo vero grande acquisto”

Non è un calciatore, ma alla presentazione ufficiale tenutasi ieri pomeriggio nella sede di via Rodi, il presidente Tommaso Martino lo ha definito il primo vero grande acquisto dell’ASD San Marco: è Bruno Augello, da poche ore ufficialmente il nuovo direttore generale della società celeste-granata.

L’ex dirigente della Trops è stato accolto con grande entusiasmo in casa ASD San Marco: “Un arrivo di peso che oggi vale più di un calciatore” ha affermato il presidente Martino, emozionato e convinto che Augello saprà dare lustro alla società e contribuirà alla realizzazione di un progetto che resta ambizioso, ancor più con l’ingresso nella grande famiglia del 45enne imprenditore sammarchese.

Ringrazio il presidente, il mister e la società per avermi scelto e affidato questo incarico. Ho nutrito sempre estrema simpatia, fiducia e ammirazione per questa squadra e per la società, che in questi due anni ha dimostrato di saper mantenere fede a un progetto serio e lungimirante, ma a colpirmi è stata soprattutto la serenità con la quale i componenti vivono questo sport e il rispetto che hanno per l’avversario” queste le prime parole di Augello da dirigente celeste-granata – che ha aggiunto – “metterò al servizio della società il mio impegno e la mia professionalità, sicuro di poter interpretare i bisogni del presidente Martino e le aspettative dei nostri tifosi”.

L’occasione di ieri è stata propizia per far luce anche sul calciomercato. Il presidente ha rassicurato i tifosi: “Stiamo chiudendo alcune trattative in corso, ma ne daremo l’ufficialità soltanto quando metteremo nero su bianco. Vi garantisco che stiamo lavorando e che entro 10-15 giorni tireremo fuori i nostri colpi”. Sulla stessa scia il nuovo arrivato Bruno Augello: “I tifosi devono attendere, ma vi assicuro che sul fronte mercato riceveranno ottime notizie”.

Due importanti conferme per la Nuova Andria

Stemma Nuova andriaLa Nuova Andria riparte e lo fa con delle conferme. La società del presidente Vincenzo Carbutti, conferma Vito Tursi come direttore sportivo e Cosimo Sinisi per la panchina. Dopo l’amara retrocessione in prima categoria, avvenuta nello scorso maggio, i biancoazzurri ripartono con queste certezze. In attesa di sapere(entro il 22 luglio) quale sarà il campionato che gli andriesi disputeranno, comincia a muoversi qualcosa. La Nuova Andria ha presentato domanda di ripescaggio in promozione, ma sarà difficile che questo avvenga. Il prossimo anno in promozione ci saranno 16 squadre e non più 18. Intanto ci si guarda intorno e piano piano si inizia a pensare all’anno venturo che molto probabilmente vedrà i federiciano-murgiani partecipare al girone A di prima categoria.
Abbiamo raccolto alcune dichiarazioni di mister Cosimo Sinisi, che nella scorsa stagione in 10 gare ha fatto bene, portando la squadra quasi ai playout e compattando un gruppo che sembrava allo sbando.

D. – Salve mister, dopo il suo avvento sulla panchina della Nuova Andria, la squadra è sembrata diversa, più grintosa e fiduciosa delle sue capacità. Poi è arrivata la sua riconferma. Segno che si è lavorato bene?
S. – Quando sono arrivato a febbraio ho constatato che il gruppo, dal punto di vista tecnico era di tutto rispetto. La cosa che invece non mi è piaciuta era quel senso di rassegnazione che aleggiava all’interno dello spogliatoio. La società mi ha confermato è questo per me è motivo di soddisfazione, vuol dire che si è lavorato bene.

D. – La società ha presentato domanda di ripescaggio in promozione. Quante possibilità ci sono che ciò avvenga?
S. – Onestamente credo che le possibilità di essere ripescati siano pressoché nulle.

D. – Come vi state muovendo in ottica futura. Come sarà la rosa per il prossimo campionato? Ci sono giocatori importanti confermati nell’ossatura della squadra?
S. – La rosa della prossima stagione sarà composta da molti componenti già presenti nella stagione appena conclusa. Cercheremo un buon centrale difensivo, un esterno sinistro e un attaccante. Con degli inserimenti giusti, potremmo essere competitivi.

D. – Ok, grazie mille mister e in bocca al lupo per la prossima stagione.
S. – Grazie a voi e crepi il lupo!

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nasce la A.S.D Barium Calcio

Nasce una nuova realtà calcistica in terra di Bari, ovvero l’A.S.D. BARIUM CALCIO, presieduta dal Dott. Michele DANZA, la Barium sarà la terza società nel capoluogo barese, proprio nella mattinata odierna (ieri ndr) il vice Presidente Ing. Primo SCAPELLATO ha provveduto a depositare regolare domanda d’iscrizione al campionato Regionale di Promozione per la stagione 2014/15.

UC Bisceglie e Bellavitainpuglia in campo per Lafranceschina

Mercoledì 23 luglio si disputerà al “Di Liddo” un’amichevole tra le due compagini biscegliesi. Al termine dell’incontro prevista un’estrazione a premi il cui intero ricavato verrà devoluto in favore del concittadino Antonio Lafranceschina.

Appuntamento con la solidarietà per l’Unione Calcio che mercoledì 23 luglio scenderà in campo al “Di Liddo” per una gara amichevole, a ranghi misti, con l’Asd Bellavitainpuglia (fischio d’inizio ore 20).

In coda al match verrà eseguita un’estrazione a premi il cui contenuto sarà interamente devoluto in favore del concittadino Antonio Lafranceschina, commerciante 46enne colpito da una rara forma di tumore che necessita di un delicato e costoso intervento chirurgico.

I biglietti, già acquistabili presso l’Home Store di Pedone Ferramenta, verranno venduti al costo di 2 euro ciascuno.

In questi giorni Bisceglie si è dimostrata solidale e sensibile alla causa di Antonio Lafranceschina, per tale ragione l’Unione Calcio e l’Asd Bellavitainpuglia, sicuri di una partecipazione attiva dell’intera cittadinanza, vi danno appuntamento al “Di Liddo” per trascorrere insieme una serata all’insegna dello sport e della solidarietà.

Valentina Sinigaglia

Anche i disoccupati tornano a correre

«Anche quest’anno siamo pronti per ripartire – dice orgoglioso Dario Loporchio – continueremo a offrire ai calciatori “disoccupati” la massima competenza e professionalità seguendo il solco tracciato in questi due anni molto proficui». Per il terzo anno consecutivo l’Equipe Dilettanti Puglia, capitanata dall’ex portiere e rappresentate pugliese dell’Assocalciatori Dario Loporchio, torna al lavoro per preparare adeguatamente la stagione 2014/2015. L’Equipe da tre anni si prefigge l’obiettivo di anticipare la preparazione atletica per tutti quei calciatori, professionisti e dilettanti, che devono ancora trovare squadra, riuscendoci con ottimi risultati.

Il ritorno agli allenamenti, dunque, anche per coloro che sono ancora in cerca di sistemazione e non vorranno farsi trovare impreparati al momento di una eventuale, quanto sperata, chiamata.

Per il terzo anno di fila il tecnico sarà Nicola Diliso, ex difensore di Cagliari, Vicenza e Verona in Serie A. A coadiuvarlo ci saranno Leo De Bernardis come preparatore dei portieri e il Prof. Alberto Annese nel ruolo di preparatore atletico. De Bernardis ha lavorato in piazze di rilievo come quelle di Bisceglie e Monopoli. Annese ha maturato esperienze ad Andria, Verona e all’estero col Bristol City.

Già in programma quattro incontri, con l’AIAC del presidente regionale Mimmo Ranieri,  con l’AIA e il suo nuovo rappresentante, Giovanni Di Savino. Con Fabio Poli, direttore organizzativo AIC si parlerà di inserimento nel mondo del lavoro dopo la carriera calcistica. Prevenzione degli infortuni sarà il tema che verrà affrontato con un medico della FMSI.

Più tardi verranno ufficializzate le amichevoli con club di B, LegaPro, D, Eccellenza e Promozione.

«Come nelle estati passate ci siamo affidati a tecnici esperti e qualificati – conferma Loporchio – abbiamo curato tutto nei dettagli e consolidato il format che ha avuto successo in passato con una serie di servizi e iniziative abbinate alla preparazione atletica. Ad esempio, continuiamo a spingere molto sullo stato di salute dell’atleta e sull’importanza delle visite mediche».

Prima sgambata fissata in lunedì 28 Luglio, presso lo Stadio San Pio di Enziteto, il costo dell’iscrizione è di 30 euro con una quota settimanale di 50 euro, scontata a 40 euro se l’atleta è stato iscritto all’AIC nella stagione 2013/2014 o è Under, ovvero inferiore alla classe 1995.

 

La Nuova Lucera rinuncia alla I categoria

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio non parteciperà al Campionato di Prima categoria 2014-2015. Entro domani, 22 luglio, termine ultimo, il club biancoceleste non presenterà la domanda di iscrizione, perché non vi sono le condizioni per affrontare la stagione.

Senza la disponibilità di un campo dove giocare le partite casalinghe e una dotazione economica accettabile, la dirigenza getta la spugna e rinuncia alla disputa di un torneo che è pur sempre oneroso, alla luce delle attuali, quasi nulle, risorse disponibili.

Cala, quindi, il sipario – e speriamo sia solo un fatto momentaneo – sulla prima squadra di Lucera, per i tanti errori commessi in passato, (dalla società, in tutte le sue vesti, e dagli amministratori comunali) e per l’indifferenza della città, imprenditori ed operatori commerciali compresi.

L’attuale contrapposizione con il Comune, a proposito della disponibilità dello stadio, per via del mancato pagamento delle utenze, è solo l’ultimo macigno che si è abbattuto sul calcio locale, negli ultimi anni, perennemente con l’acqua alla gola, a causa della crisi, e abbandonato da gran parte della tifoseria di un tempo.

E’ un momento di grande tristezza per quel che resta del movimento sportivo lucerino; appaiono, ora, lontanissimi i tanti momenti importanti segnati dagli indimenticabili successi che hanno elevato il nome della città di Lucera non solo a livello regionale.

SundayRadio

 

Pol. Sammarco: Roberto Cursio annuncia il suo rinnovo e non solo

“Voglio fare la storia del Sammarco”

Il fantasista Granata si concede alle nostre telecamere e nella breve intervista sul mare affronta diversi temi tra cui quello principale, legato al suo rinnovo con la Polisportiva. Cursio dice anche che questo potrebbe essere il suo ultimo anno di attività e poi si sbilancia su un pronostico su chi conquisterà il primato tra le due squadre sammarchesi.

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Atletico Corato: Campagna abbonamenti

Parte oggi la campagna abbonamenti 2014/2015

L’A.S.D. Atletico Corato comunica l’avvio della campagna abbonamenti per la stagione 2014/2015. Il claim scelto è “Essere il nostro dodicesimo uomo in campo non ha prezzo” che riprende il nome della tessera e vuole sottolineare l’affetto che lo zoccolo duro del tifo coratino ha dimostrato per i colori neroverdi nelle passate stagioni.

Il costo è di 50 euro per 15 partite (la società si riserva di indire due giornate pro Corato), comprensivo di un mese in palestra presso il centro sportivo Nicotel, valevole dalla data della sottoscrizione dell’abbonamento in palestra, e del kit tifoso realizzato da Givova. Sarà possibile prenotare l’abbonamento e il kit presso il desk del Nicotel Sport Hotel dalle ore 9 alle 23.

Ufficiale: Il Cagnano Varano in Prima al posto del Gargano

Ormai è ufficiale: Il Calcio a Cagnano Varano raggiunge un traguardo storico, per la prima volta in assoluto nella cittadina garganica si giocherà il campionato di I Categoria.
Aquisendo i titoli della Gargano Calcio la squadra del presidente Pelusi ha effettuato l’iscrizione al campionato di I Categoria.
Il presidente è entusiasta del traguardo raggiunto e fissa già il proprio obiettivo cioè la salvezza.
Ci sarà il ritorno in patria di diversi giocatori che negli ultimi anni hanno fatto esperienza fuori come Davide Orfeo (89), che arriva da un anno in promozione; Matteo Pelusi (94) che vanta grandi esperienze con Sulmona, Atletico Vieste e l’ultimo anno proprio nella Gargano Calcio; Alessio Iannone e Marco D’uva. Poi ci saranno i ragazzi che hanno sempre giocato a Cagnano come Donatello Pelusi, Paolo Iacovelli, Emidio Caldararo che sono cresciuti sul posto e sicuramente daranno il massimo.
Oltre alla società e ai giocatori anche in paese c’è molto entusiasmo, Cagnano è una bella piazza e sicuramente si farà valere in campo e quando i bianco-rossi giocheranno in casa ci sarà una bolgia ad incitarli.

Il centravanti Scaringella primo rinforzo in casa FBC Gravina

Scaringella alla firma

La FBC Gravina annuncia ufficialmente l’acquisto del centravanti coratino Michele Scaringella.

L’attaccante, classe 1995 e dunque un under a disposizione di mister Loseto, proviene calcisticamente dalla stessa Corato, compagine presso cui ha disputato le ultime due stagioni sportive, militando sia in Eccellenza che nel torneo di Promozione.

Calciatore dal fisico imponente, proprio nell’ultimo torneo 2013/2014 Scaringella si è messo positivamente in luce realizzando 14 marcature e conducendo la sua ex formazione ai play-off, imponendosi così sulla scena come uno dei giovani più promettenti in circolazione.

“Vengo a Gravina con grande entusiasmo – afferma Scaringella – per completare il mio percorso di crescita professionale, mettendomi agli ordini di mister Loseto col quale ho già lavorato a Corato. Ci aspetta una stagione esaltante in cui la FBC reciterà un ruolo di protagonista”.

La società intanto è in pieno lavoro per definire il nuovo organico e nei prossimi giorni renderà noti i nuovi colpi di mercato.

Brattoli, Bavaro e Di Pinto: tre attaccanti per far sognare le molfettesi

La Libertas è ancora senza allenatore e la situazione non piace ai tifosi

E’ un gradito ritorno al calcio giocato quello di Rodolfo Brattoli, centravanti di grandissima esperienza. Il bomber molfettese vestirà la maglia della Virtus Molfetta. Il progetto sportivo del Presidente Nicola Spadavecchia ha conquistato l’ex giocatore della Molfetta Sportiva, Palo, Minervino Murge, solo per citarne alcune.Brattoli arriva in punta di piedi. Il “Bobo Vieri molfettese” si è messo al servizio di Mininni che ha intenzione di affrontare un dignitoso campionato di Prima Categoria. A tal proposito si attende la definizione dei gironi. Quest’anno ai molfettesi potrebbe toccare il girone foggiano.

Punto interrogativo sugli altri papabili acquisti. Esclusa definitivamente la strada che portava a Domenico Murolo, resta l’ipotesi di puntare sul fratello Giuseppe, altro attaccante di qualità. Nella prossima settimana si dovrebbe concludere la trattativa in un modo o nell’altro. Sfuma anche la pista Massimiliano Giangaspero, lo scorso anno al Norba Conversano.

In difesa, si fa ancora il nome di Domenico Salamina, vecchia conoscenza del gruppo, l’anno scorso a Capurso. Nonè escluso il suo ritorno. E’ già fatta invece per l’under Giovanni Guadagno, proveniente dalla Nuova Molfetta. L’attaccante molfettese rafforza il gruppo under della squadra che può contare su Michelino de Bari.

A proposito di Nuova Molfetta, questa stagione nel Campionato di Promozione Pugliese, è arrivata la firma dell’attaccante giovinazzese Francesco Bavaro, ex Latronico e capocannoniere della Promozione Lucana con ben 25 reti. Il mercato è apertissimo e il Direttore Rapicavoli sogna le firme di Angelo Carlucci, Tobia Tridente e Corrado Uva, tre giocatori molfettesi doc che potrebbero fare la differenza in questa categoria. A volerli è soprattutto la coppia Catalano-Abbatantuono.

Intanto, Alessandro Gesuito non ha trovato ancora l’accordo con il Presidente Saverio Bufi, ma la sua firma è a due passi. Non dovrebbe concludersi positivamente il dialogo con il centrocampista ex Giovinazzo Antonio di Bari. La società, infine, è a contatto anche con Saverio Belviso e Davide Cataldo che potrebbero portare qualità ed esperienza a centrocampo e difesa. Molto dipenderà dagli accordi economici. La distanza tra domanda e offerta sembra ancora ampia.

Infine, restano alla Nuova Molfetta anche Paolo Lucarelli, Daniele Lopez, Donato Palermo, Klaidj Petray ed Umberto di Niddio. Con la valigia in mano ci sono Francesco Arsale, Marco Grieco, Antonio de Pinto, Corrado Piccinni, Ilario de Cesare e Gianni Berardi.

Non abbiamo dimenticato la Libertas Molfetta. In Eccellenza il mercato è attivissimo. Il Presidente Lanza spaventa i tifosi che temono una nuova stagione con lui nel doppio ruolo di dirigente-allenatore. Intanto, è arrivata la prima conferma: il centrocampista Vito Dentamaro, smentendo le voci di mercato, vestirà nuovamente la casacca biancorossa per la stagione 2014/15.

Come già annunciato nelle settimane scorse, Francesco Musacco, ex Ostuni, classe ’86, difenderà la porta dei biancorossi. Poi nessun’altra notizia ufficiale. Tutte le altre società si stanno rinforzando, vedi il Francavilla con l’argentino Montaldi ed il vieste con Quaresimale. Sfuma anche l’ipotesi Vito Morra, ex Vieste. L’attaccante si è accasato al Corato.

I tifosi attendono notizie anche su Marco Vitale e Bruno Sallustio, due tra i migliori giocatori del campionato di Eccellenza  nella stagione appena conclusa. Per i due non mancano le proposte di società importanti. Sul primo ha puntato gli occhi il Trani Calcio, che dopo aver perso la firma di Gigi Rana, ufficialmente al Nardò, si è interessata all’ex Siena. Per Sallustio, invece, ci sono l’Ostuni ed il Francavilla. Lanza dovrà sudare per convincerli a restare. Gli ultras confidano.

A centrocampo potrebbe arrivare Mauro de Ceglia, lo scorso anno al Tursi in Promozione. Nelle ultime settimane circola sempre più insistente la voce che vorrebbe prossima la firma del bomber Amedeo di Pinto, lo scorso anno al Trani. L’idea piace ai tifosi che però restano preoccupati per l’assenza di un allenatore. Di Pinto potrebbe portare tanta esperienza nello spogliatoio di Francesco Cantatore e compagni.

molfettalive.it

U.S. Bitonto, l’iscrizione all’Eccellenza si farà.

Esultanza del Bitonto (Foto C. Gala)

Che campionato sarà, questo non si sa. Lo hanno annunciato ieri in conferenza stampa Ciccio Noviello e Vincenzo Cariello. Che vanno avanti da soli…

Pare che persino Frate Indovino, ieri mattina, con una grattatina perplessa alla barba candida abbia lanciato una torva occhiata al calendario.
Per un attimo ha pensato che alle feste comandate, ai giorni colorati di rosso per intenderci, bisognerebbe aggiungerci anche la data dellaconferenza stampa del Bitonto calcio, che, puntualmente ogni anno, a luglio, annuncia la crisi drammatica e irreversibile.
Anche se, poi, per fortuna, la società in questione non muore mai.

C’erano i soliti noti, ieri a mezzogiorno e dintorni, nella sala degli specchi del Palazzo di Città.
Dietro il tavolo dei relatori, “per fare chiarezza” hanno assicurato tutti, sedevano l’assessore allo sport Domenico Nacci, preparato come pochi nel settore, i presidenti Vincenzo Cariello (quello operativo) e Ciccio Noviello(quello vituperato).

La vecchia aula consiliare era gremita di appassionati e ultras del neo costituito Gruppo. Tutti col fiato sospeso, in attesa che qualcuno – uno a caso con i baffi bianchi – pronunciasse la parola magica: dimissioni. Quelle rassegnate la sera precedente dal mister del Triplete, il sergente di ferro Muzio Di Venere.
Invece, niente.

Rapidamente, ricostruiamo qui il canovaccio della vicenda, perchè, essendo trita e ritrita, non merita che le si dedichi, tempo, righe e parole più di tanto.

Dunque, un imprenditore, Francesco Rossiello, titolare dell’azienda “Ambiente e Tecnologia”, voleva prendere la società (già dodici mesi or sono, per la cronaca) per realizzare un progetto tutto suo.
Tradotto in italiano: voleva issarsi alla tolda del veliero nerovderde da solo.
Mallevadore, Francesco Mancazzo.

Il ragioniere Ciccio Noviello, pur trovandosi in condizioni non floridissime (formula eufemistica) e assediato dalla contestazione dei supporter, non vuole abbandonare del tutto la creatura sua. Che, comunque, è bene ricordare, ha tenuto per anni in D ed ha fatto risorgere dalla Terza Categoria insino all’Eccellenza, col sostegno insostituibile di Vincenzo.

Nonostante la mediazione di Nacci, garante per la comunità cittadina, il matrimonio non s’ha da fare.
Né due mesi fa, né ieri, né mai.
Mettiamoci una pietra sopra.
Tutti.Si va avanti col duo Noviello-Cariello, dal momento che il ragioniere ha già approntato il piano B, cioè due gruppi industriali – uno, frattanto, venuto meno – pescati nel mazzo dei suoi clienti, che daranno man forte al sodalizio (sano e senza più debiti, ha ribadito il baffuto timoniere, giacché più non bussano alla porta ri storanti e agenzie, eccezion fatta per un trimestre di stipendi adusto al grande capitano Francesco “cuore d’oro” Cantatore) per l’iscrizione al campionato, poi si vedrà.

L’aspetto tecnico, a detta della coppia dirigenziale, sembra sia secondario, mantenuta l’ossatura della corazzata plurivittoriosa dello scorso anno.

In chiusura, al netto di polemiche, una sola prece e non me ne voglia Frate Indovino.
Vi prego, non organizzate più conferenze stampa dove s’annuncia il nulla di fatto, specie se la volontà di lasciare è una nolontà (certi appuntamenti saltati non si sa bene perché, lo fanno credere).
Si fa solo del male a chi davvero ama i colori neroverdi, che, tanto, da agosto ugualmente salirà encomiabile l’erta di Via Megra ogni domenica per applaudire i suoi beneamati leoncelli.
Punto.

Mario Sicolo – DaBitonto.com

Buon compleanno Omnia Bitonto.

Sei anni di vita tra tantissime gioie e pochissimi dolori. Mercoledì scorso la polisportiva biancoblu ha festeggiato il sesto anno di attività, tra sport e sociale

Era il 16 luglio del 2008. Alla città di Bitonto cinque baldi giovani, pieni di entusiasmo e voglia di fare, si presentano con un progetto sportivo tutto nuovo di zecca, accomunati come sono dall’amore per lo sport e guidati da una forte sensibilità sociale.

Da allora è stato un continuo incastonarsi di pezzettini e tasselli di fatti, traguardi, novità che hanno montato giorno dopo giorno il puzzle di questa piccola grande società, diventata via via negli anni una vera e propria polisportiva, riferimento per il territorio bitontino e non solo.

Perché l’ASD Omnia Bitonto è nata come una squadra di calcio ma al solo calcio non si è fermata, allargando i propri orizzonti a discipline finora sconosciute nel panorama sportivo bitontino, quali rugby e golf. Ma non è tutto, perché sin dal 2010 le finalità ludiche e sociali del progetto non sono mai tramontate ed anzi hanno trovato sostegno e sempre maggior linfa e concretezza negli anni, come testimonia il progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, nato l’estate scorsa e forse la vera punta di diamante visti gli obiettivi umani ed educativi ed i traguardi conseguiti in appena un anno di vita. È rivolto infatti ai ragazzi a rischio devianza e a basso reddito, e a loro l’Omnia Bitonto offre una possibilità di riscatto e la possibilità di credere in un futuro fatto di certezze sane e vincenti.

L’Omnia Bitonto sin dal primo giorno si è posta come un punto di riferimento per tutti i giovani del nostro territorio. E sono stati proprio i ragazzi di una squadra di calcio interamente bitontina gli artefici dell’incredibile salto dalla Terza alla Prima Categoria in appena quattro stagioni. Due campionati di Terza Categoria, due stagioni in Seconda Categoria, con tanto di playoff e promozione ottenuta superando prima il Ginosa e poi la Leonessa Altamura. E poi le due stagioni in Prima Categoria, che hanno regalato dapprima la grande soddisfazione della salvezza, ottenuta in casa col playout contro la Molfetta Sportiva, e poi l’amarezza per la retrocessione della stagione appena conclusasi. Forse unica macchia di un’avventura entusiasmante sin dagli albori.

Calcio ma non solo, come detto. A Bitonto per la prima volta, nel 2012, si sono affacciati il rugby ed il golf. Per i possenti grifoni dell’Omnia Rugby due campionati di serie C e la grande soddisfazione di aver portato a Bitonto appassionati della palla ovale dai comuni limitrofi. Stessa cosa per l’Omnia Golf, che in giro per la Puglia, sta ottenendo man mano sempre più successi e consensi e sta portando alto il nome della nostra città. E poi, da non dimenticare, l’impegno scolastico, con i comparti rugby e golf inseriti nel progetto “Sport, Salute, Ambiente” finalizzato ad introdurre lo sport nelle scuole primarie bitontine.

L’Omnia Bitonto nel 2013 è diventata anche “rosa”, con la squadra di calcio a 5 femminile che ben ha figurato nella sua prima apparizione nel campionato provinciale amatoriale itinerante “RosaFutsal CSAIN in Tour”, concluso al secondo posto.

Come detto, parlare di Omnia Bitonto significa parlare di giovani. E come non ricordare allora la rappresentativa juniores biancoblu, fucina di talenti ed un gruppo solido fatto di valori che vanno aldilà del campo. Ed i risultati del campo, sempre in crescendo di anno in anno, dimostrano la bontà dell’operato e la necessità di continuare sui giovani, su chi rappresenta il nostro futuro.

Futuro appunto. Ci saranno, ed anche tante, tra scuola calcio, il ritorno in città del calcio a 5 maschile, e la riproposizione di tutte le realtà finora esistenti.

Insomma, una realtà sempre in fermento che di fermarsi non ne ha voglia. Perché in questa estate, pur sottotraccia ed in silenzio, si è lavorato duramente per ripresentarsi ai nastri di partenza della prossima stagione agonistica più forti e ancora più desiderosi di lasciare il segno.

Le sorprese e le novità non mancheranno. Perché è nell’anima Omnia che risiede la passione di crescere e fare dello sport e del sociale uno stile di vita. Ed allora, buon compleanno Omnia Bitonto. Cento di queste candeline da spegnere!

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Seconda categoria: campionato con 14 squadre forse ripescato Troia e Peschici

Il prossimo campionato regionale di Seconda categoria sarà a 14 squadre.

Lo ha annunciato il presidente della Figc della Puglia Vito Tisci. E potrebbe essere un torneo tutto foggiano con San Giovanni, Candela, Mattinata, Orta Nova, Margherita, Sauri, Biccari, Sportmania Cerignola, Rodi, Us Foggia, Atletico Carapelle, San Nicandro, Herdonia e Alberona. Tutto, comunque, sarà rapportato al numero delle squadre che si iscriveranno e di conseguenza potrebbero essere ripescate più squadre dalla Terza o anche le retrocesse come Troia e Peschici.

Sudest Locorotondo: E’ tornato l’ariete blaugrana

Gran colpo di mercato, di notevole fattura, per uno scatenato direttore sportivo.
Pierluigi De Lorenzis. Una ciliegina sulla torta e un più che gradito ritorno per la piazza locorotondese, in  fermento negli ultimi giorni. Al Viale Olimpia, ritorna l’ariete dell’area di rigore, Andrea Beltrame, centravanti  possente e dinamico classe 1986. Reduce dall’esperienza a Massafra e Virtus Francavilla prima, l’attaccante  tarantino ha scritto gran parte della sua giovane carriera calcistica proprio a Locorotondo come capitano a suon  di gol in Eccellenza. Insieme a Montecasino, il ritorno di Beltrame riecheggia ancor di più i fasti del recente  passato calcistico locorotondese, pronti a rivivere sotto nuove forme.
Sudest Locorotondo

Sudest Locorotondo: i ringraziamenti per la passata stagione

Infinitamente grazie!
Nel pentolone chiamato calcio, ogni anno, ci finiscono presidenti, dirigenti, allenatori, preparatori e tanti calciatori. A volte si tratta di toccate e fuga, a volte di storie ben radicate. Ma quando una società ha la capacità di dare il giusto valore umano ad un “rapporto di lavoro”, ecco che diventa più difficile interrompere questi legami. Che spesso vanno ben oltre una prestazione calcistica.

E’ con profonda gratitudine (ma allo stesso tempo rammarico) che la società ringrazia di vero cuore tutti coloro che hanno contribuito alla crescita della Sudest F.C. Locorotondo e che per svariati motivi hanno interrotto il rapporto con la società.

Vogliamo ulteriormente ringraziare i PROTAGONISTI dell’ultima stagione, artefici della salvezza nel primo storico Campionato di Eccellenza pugliese. Non calciatori qualunque ma umili professionisti che con dedizione e grandissimi sacrifici hanno raggiunto l’obiettivo prefissato dalla società!

Ringraziamo i seguenti CALCIATORI, che non faranno più parte dell’organico blaugrana:
Emanuele Carrassi, Claudio Clementini, Gianni Colella, Giacomo De Giosa, Alessandro D’Alessio, Gianni De Palma, Alessio De Tommaso, Saverio Di Bari, Michele Schirone, Paolo Faccitondo, Michele Portoghese, Andrea Di Gennaro, Giuseppe Palasciano, Claudio Savoia