Il punto sulla Prima categoria girone A: prima giornata

Diciamolo subito. Il campionato di Prima categoria di quest’anno è particolare.

Anzi lo è l’intera categoria.

Durante l’estate, tante squadre hanno dato forfait e non si sono iscritte, così in quel di Bari, nelle stanze della Figc Puglia, hanno pensato di comporre 4 gironi anziché 3.

Ma le novità non si sono fermate qui e per la prima volta, sono stati composti due gironi da 13 squadre (A e B) e due da 14 (C e D).

Tornei monchi, dunque, nel girone A e nel girone B, con una domenica di riposo forzato per ognuna delle squadre dei due raggruppamenti.

Ma passiamo a vedere cosa è successo domenica scorsa nella prima giornata del girone A.

 

GIORNATA 1

 

AUDACE BARLETTA-SAMMARCO 2-1

Inaugura la stagione, uno dei due anticipi di Prima categoria A.

Al “Manzi-Chiapulin” di Barletta, si sfidano i padroni di casa dell’Audace Barletta e il Sammarco del giocatore allenatore, Messinese.

I biancorossi di casa, rinnovati negli uomini della società, nello staff e in parte anche nella rosa, non partono bene.

Infatti la squadra di mister Iannone passa in svantaggio.

La rete del Sammarco è di Gennaro Bruno.

Veemente la reazione dei biancorossi che ribaltano la contesa nel primo tempo e vanno sul 2 a 1 grazie alle reti di Adesso e Crudo.

2 a 1 sarà il risultato finale per l’Audace Barletta.

 

VIRTUS MOLFETTA-HERDONIA 1-1

Altro anticipo mattutino delle ore 11 e al “Paolo Poli” di Molfetta, termina in parità il match tra la Virtus Molfetta e la matricola Herdonia.

Dopo un primo tempo avaro di emozioni, la contesa si sblocca ad inizio ripresa.

La Virtus passa in vantaggio al 50’ con la rete di Ilario De Cesare.

Cinque minuti dopo arriva però il pari dell’Herdonia, grazie alla realizzazione dell’esperto Stefano Mafucci.

 

CELLE DI SAN VITO-VIRTUS ANDRIA 2-0

Esordio vincente per il Celle di mister Attilio Presutto,

I foggiani, dai più, accreditati per la vittoria finale del torneo, però, hanno dovuto sudare per battere la giovanissima squadra andriese guidata in panca da Antonio Cavaliere.

Le reti sono arrivate nel secondo tempo tra il 68’ e il 71’.

Prima segna Elio Acquaviva di testa dopo un corner e poi è bomber Pietro Compierchio a siglare la rete del 2 a 0 su calcio di rigore.

 

NUOVA ANDRIA-BORGOROSSO MOLFETTA 1-0

Vittoria sofferta ma voluta quella della Nuova Andria di mister Cosimo Sinisi sulla neopromossa Borgorosso Molfetta.

Gara combattuta quella tra le due compagini nord baresi, che nei minuti di recupero ha visto trionfare i biancoazzurri di casa.

Decisiva la perla su calcio di punizione al 93’ di Donato Loconte.

 

TERLIZZI-MATINUM 3-0

Convincente vittoria del Terlizzi gestione Michele Anaclerio.

I rossoblù iniziano bene il torneo, rifilando tre reti al Matinum (altra squadra neopromossa).

Dopo un primo tempo terminato a reti inviolate, nella ripresa il Terlizzi si sveglia e va a segno con Piccinni.

Poi ci pensano Tempesta e Petrone a completare l’opera per il 3 a 0 finale.

 

VICTRIX TRINITAPOLI-SPORTING APRICENA 1-0

L’unica derby dauno di giornata va alla Victrix Trinitapoli.

Gli uomini allenati da Carlo Ronzulli hanno la meglio sullo Sporting Apricena, non senza sudare.

La rete sblocca match arriva al 25’ del primo tempo ed è una sfortunata autorete degli ospiti.

1 a 0 e tutti a casa per questo incontro tra due squadre nuove della categoria ma che sicuramente diranno la loro nel corso del torneo.

 

Ha riposato il Giovinazzo.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

 

In questa prima giornata, salta subito all’occhio, il fattore campo che la fa da padrone.

Ben 5 le affermazioni delle squadre di casa a fronte di un solo pareggio.

Soltanto 12 le reti realizzate di cui soltanto 2 in trasferta.

Sarà sempre così dura per le squadre in trasferta?

Di certo ora è troppo presto per dirlo ma vedremo.

Nel prossimo turno ci sarà l’anticipo delle ore 11 che vedrà opposti l’Herdonia e il Giovinazzo esordiente in Prima, dopo la retrocessione dal campionato di Promozione.

Nel pomeriggio andranno in scena le altre con un interessante Borgorosso Molfetta-Celle di San Vito.

Il Matinum farà il suo esordio casalingo contro la Virtus Molfetta, mentre il Sammarco al “Parisi” ospiterà la Victrix Trinitapoli.

La Nuova Andria sarà di scena all’Arena Garibaldi di Apricena contro lo Sporting Apricena e infine ci sarà il duello tra Virtus Andria e Terlizzi.

Turno di riposo per l’Audace Barletta.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Nuova Andria conquista 3 punti col cuore

Nuova Andria e Polisportiva Sammarco a centrocampo

Vittoria importante e voluta per la Nuova Andria contro la Polisportiva Sammarco.

Si gioca al “Fidelis” in una giornata tipicamente primaverile e i padroni di casa devono centrare il bottino pieno in prospettiva salvezza senza passare dai playout. Mister Sinisi per gli andriesi, ritrova Coppola e Di Palma dopo la squalifica e i 2 sono schierati dal primo minuto. Quacquarelli va in panchina. Gli ospiti sesti in classifica e relativamente tranquilli, sono guidati in panchina dal giocatore allenatore Domenico Marchitto e sono senza gli squalificati Di Iorio, Gaggiano e Ramunno. Nella prima parte di gara, l’azione ristagna spesso a centrocampo e non ci sono particolari sussulti. La Nuova Andria conscia dell’importanza del match, gioca con più grinta ma i garganici fanno la loro parte. Al 40’ ci provano i padroni di casa con Erminio che col sinistro impegna il portiere ospite Michelangelo Marchitto che devia la palla in angolo. Dal conseguente corner, la squadra ospite libera l’area di rigore e così si va al riposo col risultato di 0 a 0.
Il secondo tempo è di un altro spessore e lo si vede subito. Al 49’ l’episodio che decide il match. Gran sinistro al volo da fuori di Donato Loconte che trafigge Marchitto e porta in vantaggio i suoi nel tripudio generale. Ottavo centro stagionale per il centrocampista andriese. Il Sammarco non ci sta e sfiora la rete del pari al 56’. Cross da sinistra di Cursio per la testa di Bruno, ottima la risposta di Crisantemo che si oppone e manda la sfera in angolo. Scampato il pericolo, la Nuova Andria riprende a macinare gioco e sfiora più volte il raddoppio.
Al 64’ è Albano a divorarsi il gol, calciando di poco fuori col sinistro. Nel finale al minuto 89 è Caporale a mancare la rete dopo un suggerimento del neo entrato Quacquarelli. Il risultato non cambia più ma alla Nuova Andria sta bene così. Una vittoria meritata e conquistata col cuore. 3 punti che ridanno fiducia alla truppa biancoazzurra dopo la brutta battuta d’arresto di domenica scorsa a Rocchetta Sant’Antonio.
Dopo questa vittoria, gli andriesi salgono a quota 33 punti, +5 sulla quintultima e quindi dai playout. Adesso mancano soltanto 3 gare alla fine del torneo e domenica prossima ci sarà l’impegnativa trasferta di Foggia contro lo Sporting Daunia.

NUOVA ANDRIA-POLISPORTIVA SAMMARCO 1-0

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Coppola (62’ Quacquarelli), Loconte, Tesse (66’ Di Venosa), Erminio, Albano (88’ Amorese). A disp. Zingaro, Colasuonno, Zinni, Fiore. All. C. Sinisi

POLISPORTIVA SAMMARCO: M. Marchitto (69’ Tricarico), P. Nardella, Leggieri, Piano, Villani, Bonfitto, C. Ciavarella (59’ Pazienza), L. Nardella (74’ D. Marchitto), Bruno, Cursio, Cristofaro. A disp. D. Ciavarella. All. D. Marchitto

ARBITRO: Errico di Bari

RETE: al 49’ Loconte

NOTE: ammoniti Erminio, Albano e Caporale (A) e Villani e Bonfitto (PS)

Alessandro Polichetti

Sammarco – Nuova Andria 4-1
sconfitta beffarda in quel di San Marco in Lamis

Il calcio è strano! Ma è bello anche per questo. Quello che si è visto oggi al “Tonino Parisi” di San Marco in  Lamis ne è stata la dimostrazione. La Nuova Andria esce sconfitta con un passivo pesante, in una partita che avrebbe tranquillamente potuto vincere. Ma andiamo con ordine. Mister Sinisi per gli andriesi, presenta in terra garganica, una squadra quasi al completo. Cursio e Radatti per  i locali della Polisportiva, devono rinunciare al portiere titolare Longo, squalificato. In porta va Ruggieri. Pronti  via e al 7’ la Polisportiva passa in vantaggio. Matteo Ramunno dopo una discesa sulla sinistra, scarica un diagonale imprendibile per Crisantemo, è 1 a 0. La Nuova Andria reagisce e si fa vedere, fino a trovare la rete del pari con Tesse al 24’. Terzo centro in campionato per lui. A questo punto i padroni di casa iniziano a soffrire gli attacchi della Nuova Andria, che convinta riesce a sciorinare un bel gioco e la gara diventa piacevole. Nonostante ciò, il primo tempo termina sul giusto risultato di parità, 1 a 1.

Nella ripresa, la Nuova Andria entra in campo decisa a fare risultato, del resto come la Polisportiva. Ma sono i nord baresi a farsi vedere di più. Al 57’ incredibile palo colpito da Di Vietri per gli ospiti. Al minuto 63’ l’arbitro vede fuori  area un intervento di un difensore locale su Tesse. Calcio di punizione e traversa colpita da Loconte! Incredibile sfortuna per i biancoazzurri che poco dopo sciupano un’occasione ancora con Di Vietri e sul capovolgimento di fronte, con un veloce contropiede, vanno sotto. Infatti arriva il 2 a 1 locale firmato ancora da Ramunno. La partita si mette male per la Nuova Andria che esattamente quattro minuti dopo, al 68’ subisce la terza rete. Magistrale il calcio di punizione calciato da La Torre che trafigge Crisantemo con una parabola ad effetto. Al 90’ arriva in contropiede anche il quarto gol della Polisportiva con un contropiede finalizzato dal neo entrato Gennaro Bruno. Una sconfitta davvero beffarda, con un risultato più che bugiardo e frutto dell’inesperienza della giovane squadra andriese. La squadra gioca bene e raccoglie consensi, ma ora servono i punti! Domenica prossima, gara interna. Al “Monsignor Addazi” arriverà lo Sporting Daunia Foggia, compagine avanti di un punto in classifica, rispetto agli andriesi.

POLISPORTIVA SAMMARCO: Ruggieri, Nardella, Villani, Piano(77’De Bonis), Gemma, Ramunno, Marchitto(55’Bruno), Di Iorio(65’Santoro), La Torre, R. Cursio, Gaggiano. A disp. Ciavarella, Colletta, Gualano, Leggieri. All. A. Cursio-C. Radatti

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma(21’ Colasuonno), De Nigris, Caporale, Cognetti, Pasculli, Zinni(65’ Pisicchio), Loconte, Tesse, Di Vietri, Erminio(76’ Coppola). A disp. Zingaro, Pomarico, Amorese, Di Venosa. All. C. Sinisi

ARBITRO: Scaraggi di Molfetta
RETI: al 7’ e 64’ Ramunno(PS), al 24’ Tesse(A), al 68’ La Torre(PS), al 90’ Bruno(PS)

Alessandro Polichetti

Polisportiva Sammarco e Nuova Andria a centrocampo

La Polisportiva Sammarco piazza un colpo a centrocampo

Matteo D’Apolito

E’ ufficiale: Matteo D’Apolito, 24 anni, è un giocatore della Polisportiva Sammarco. Il forte centrocampista arriva in prestito dalla Societa’ Sportiva Monte Sant’Angelo, alla quale va un sentito ringraziamento per la disponibilità e correttezza avuta nella trattativa. Il trasferimento, dopo una lunga trattativa, è stato perfezionato nella giornata di ieri 16 agosto 2014. Contattato dalla redazione, il centrocampista D’Apolito ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da giocatore granata:” Sono un centrocampista di quantità ma ho anche un buon piede, sfrutto tanto la mia forza fisica(193cm). Sono felice di essere approdato in questa piazza calda ed esigente come quella di San Marco. Sono un ragazzo ambizioso! So che la concorrenza a centrocampo è spietata ma mi metterò a disposizione dei misters e darò il mio contributo quando sarà richiesto!” Sulla nuova operazione di mercato è intervenuto anche l’Avv. Gaggiano, il quale ha dichiarato:” D’Apolito è il giocatore che cercavamo a centrocampo, ossia un giocatore di quantità dai piedi buoni. Ha quel profilo tecnico e umano chiesto alla società dai due allenatori. A centrocampo non faremo altre operazioni di mercato disponendo di una rosa di giocatori di alto livello. E quando parlo di giocatori di alto livello, mi riferisco ai nostri unders, cresciuti nel nostro settore giovanile”.

Michele Fratino

Pol. Sammarco: Roberto Cursio annuncia il suo rinnovo e non solo

“Voglio fare la storia del Sammarco”

Il fantasista Granata si concede alle nostre telecamere e nella breve intervista sul mare affronta diversi temi tra cui quello principale, legato al suo rinnovo con la Polisportiva. Cursio dice anche che questo potrebbe essere il suo ultimo anno di attività e poi si sbilancia su un pronostico su chi conquisterà il primato tra le due squadre sammarchesi.

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Ecco i nuovi acquisti della Polisportiva Sammarco

La società garganica in vista del ripescaggio in prima fa sul serio. Presentati Santoro, La Torre e Di Iorio

Sono stati presentati ufficialmente alla stampa nella serata di ieri, i tre acquisti della Polisportiva Sammarco. Alla conferenza stampa hanno preso parte il presidente della Polisportiva, Amedeo La Porta, il direttore generale Avv. Angelo Pio Gaggiano e due dei tre nuovi acquisti, ovvero l’attaccante manfredoniano e vecchia conoscenza del calcio sammarchese Giuseppe La Torre e l’esperto difensore di Monte Sant’Angelo, Francesco Santoro. Assente per motivi personali, l’altro colpo di mercato messo a segno dalla dirigenza granata, il difensore di San Giovanni Rotondo, Giuseppe Di Iorio. Diversi i temi affrontati durante la conferenza stampa alla quale hanno assistito anche gli altri dirigenti della Polisportiva, alcuni giocatori e diversi tifosi: progetti futuri, calciomercato, aspetti tecnici e i rapporti con l’altra società locale, l’ASD San Marco, verso la quale non sono mancate “considerazioni” riconducibili alle scaramucce mediatico-verbali della passata stagione. In definitiva non è mancato proprio niente alla serata conclusasi poi con un piccolo rinfresco che ha permesso ai nuovi arrivati di scambiare due chiacchiere con i futuri compagni e di iniziare a conoscere l’ambiente sammarchese, il caldo ambiente della Polisportiva Sammarco.

Felice LA RICCIA

 

San Marco in Lamis: Una città col fiato sospeso

Si attende l’ufficialità della Federazione sul ripescaggio della Polisportiva. L’ASD, già in Prima, si tiene stretto il suo bomber Coco

Quando si parla di futuro delle sammarchesi, non si può prescindere dalla tanto attesa decisione della Federazione, in merito al ripescaggio della Polisportiva Sammarco. La società del Presidente la Porta e del DS Gaggiano, già vincitrice dei play off, è sulle spine come tutta la città in attesa della buona notizia: all’inizio la situazione sembrava più complicata del previsto, in quanto la riforma della Lega Pro unica, a cascata, aveva chiuso le porte alle squadre che avevano vinto gli spareggi, ma nelle ultime settimane con la vittoria dei play off nazionali e la conseguente promozione della Fidelis Andria in Serie D, di conseguenza, si è liberato un posto in Eccellenza, in Promozione e quindi anche in Prima, se ci aggiungiamo le difficoltà economiche di qualche squadra ed eventuali fusioni di cui si parla, un posto lo dovrebbe trovare anche la Polisportiva, che ricordiamo, nella graduatoria ufficiale dei ripescaggi, è seconda solo alla Ultrattivi di Altamura. E’ chiaro che da questa decisione dipenderà tutto il futuro della Polisportiva. Un futuro che invece sorride all’ASD San Marco del presidente Martino e dell’allenatore-giocatore Iannacone, quest’ultimo, riconfermatissimo alla guida tecnica della squadra, ha tenuto e tiene sempre sulle corde, con amichevoli infrasettimanali e incontri costanti, i suoi giocatori. Un modo per tenere sempre vivi i rapporti umani, fondamentali in queste categorie (il cosiddetto gruppo) e la condizione fisica, altrettanto importante per la conquista di prestigiosi traguardi cui l’ASD ci ha abituato in questi due anni. Naturalmente entrambe le compagini mantengono il massimo riserbo sui movimenti di mercato, quello che è sicuro è che sulla sponda ASD rimarrà oltre al mister anche la punta di diamante, Michele Coco, capocannoniere del torneo, richiestissimo anche in categorie superiori. Da voci, non confermate, si cercherebbe un’altra punta di livello da affiancare allo stesso Coco. Anche sulla sponda Polisportiva è certa la riconferma del duo in panchina Cursio-Radatti, mentre sul parco giocatori è tutto top secret in attesa del ripescaggio. Al gruppo “storico” già consolidato, in caso di Prima Categoria, potrebbero aggiungersi alcuni validi elementi di paesi viciniori in cui il calcio giocato potrebbe sparire per sempre. Quello che è certo, come da sempre detto, e quello che tutti si aspettano, è questo benedetto ripescaggio, non fosse altro per lo spettacolo nei derby che in città già si respira e preannuncia.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

Polisportiva Sammarco: Si freme in attesa del ripescaggio

La vittoria dei play off potrebbe non bastare ma arrivano segnali positivi dalla FIGC. Intanto nuovi soci e sponsor bussano alla porta del presidente La Porta

La Polisportiva Sammarco del Presidente La Porta, del DG Gaggiano, del duo in panchina Cursio-Radatti insieme a tutti i sui tifosi, freme aspettando che la Federazione ufficializzi il passaggio di categoria. La cosa sembrava lontana qualche settimana fa ma negli ultimi giorni, sembra che tutto si stia risolvendo in positivo per i garganici. La spasmodica attesa del ripescaggio, oltre che per la categoria stessa, è già tutta proiettata al possibile derby che il prossimo anno agonistico potrebbe riservare: quest’anno di stracittadine se ne sono viste quattro, in quelle di Coppa Puglia l’ASD San Marco ha vinto entrambe le gare, in campionato due spettacolari pareggi, tutti matches che hanno portato nel nuovo impianto sportivo in totale quasi diecimila spettatori, una follia per la Seconda e per altre blasonate categorie. Ecco perché quando in città si parla di calcio non si parla d’altro, i numeri che queste partite forniscono, in termini di spettatori, sono secondi in provincia solo al Foggia e forse al Manfredonia e al San Severo, parliamo comunque di Lega Pro e Serie D, di città con decine di migliaia di abitanti. Sotto l’aspetto tecnico, da quel poco che trapela, ed essendo la Prima Categoria non ancora certa, le società si starebbe già muovendo per allestire un organico competitivo per la prossima stagione, la Prima si sa non è la Seconda, si comincia a spostare nel barese, ci sono squadre attrezzate che scendono dalla Promozione e ci sono le cosiddette matricole terribili pronte a recitare il ruolo delle outsider e le due squadre di San Marco ne sono la testimonianza, con quattro promozioni negli ultimi due anni. Non resta quindi che aspettare la tanto attesa decisione della Federazione pugliese sul ripescaggio della Polisportiva, i tempi però potrebbero essere più lunghi del previsto, in quanto come anticipato, quest’anno c’è la riforma della Lega Pro e da lì dipenderà anche la formulazione e la composizione di tutti le Categorie, dalla Serie D appunto alla Terza Categoria, certo è che se il Sammarco venisse ripescato, tra qualche mese potremmo assistere a degli spettacoli di pubblico e di gioco davvero impensabili per il calcio dilettantistico non solo pugliese, ma italiano.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

C’è già aria di derby a San Marco in Lamis

L’ASD è già in Prima, la Polisportiva aspetta l’ufficialità del ripescaggio. Nei quattro derby stagionali allo stadio quasi 10mila spettatori

Nemmeno il tempo di festeggiare che a San Marco già si vola con la fantasia, perché in questa città che ama e che vive per il calcio non c’è tempo per guardarsi indietro: l’ASD San Marco, la corazzata del presidente Martino e dell’allenatore-giocatore Iannacone, è già in Prima Categoria dopo aver acquisito il titolo facendo un campionato praticamente a sé, la Polisportiva del Presidente La Porta, del DG Gaggiano e del duo in panchina Cursio-Radatti invece, che la promozione se l’è guadagnata vincendo i play off, sta aspettando che la Federazione ufficializzi il passaggio di categoria. Ma la Sammarco calcistica è già tutta proiettata al possibile derby che il prossimo anno agonistico potrebbe riservare: quest’anno di stracittadine se ne sono viste quattro, in quelle di Coppa Puglia l’ASD San Marco ha vinto entrambe le gare, in campionato due spettacolari pareggi, tutti matches che hanno portato nel nuovo impianto sportivo in totale quasi diecimila spettatori, una follia per la Seconda e per altre blasonate categorie. Ecco perché quando in città si parla di calcio non si parla d’altro, i numeri che queste partite forniscono, in termini di spettatori, sono secondi in provincia solo al Foggia e forse al Manfredonia e al San Severo, parliamo comunque di Lega Pro e Serie D, di città con decine di migliaia di abitanti. Sotto l’aspetto tecnico, da quel poco che trapela, entrambe le società starebbero già muovendosi per allestire degli ottimi e soprattutto competitivi organici per la prossima stagione, la Prima si sa non è la Seconda, si comincia a spostarsi nel barese, ci sono squadre attrezzate che scendono dalla Promozione e ci sono le cosiddette matricole terribili pronte a recitare il ruolo delle outsider e le due squadre di San Marco ne sono la testimonianza, con quattro promozioni negli ultimi due anni. Non resta quindi che aspettare la tanto attesa decisione della Federazione pugliese sul ripescaggio della Polisportiva, i tempi potrebbero essere più lunghi del previsto, in quanto come anticipato, quest’anno c’è la riforma della Lega Pro e da lì dipenderà anche la formulazione e la composizione di tutti le Categorie, dalla Serie D appunto alla Terza Categoria, certo è che se il Sammarco venisse ripescato, tra qualche mese potremmo assistere a degli spettacoli di pubblico e di gioco davvero impensabili per il calcio dilettantistico non solo pugliese, ma italiano.

Felice LA RICCIA

Alla Polisportiva Sammarco i playoff di Seconda Categoria

Un tiratissimo 0-0 col Real Biccari permette ai garganici di sperare nel ripescaggio in Prima. Nel catino del nuovo “Tonino Parisi” presenti più di 2000 spettatori

In Serie A si direbbe record stagionale di presenze e d’incasso: è ciò che si è verificato domenica scorsa nel nuovo impianto di San Marco in Lamis, dove ad affollarlo c’erano non meno di 2000 persone per un colpo d’occhio da far invidia a categorie ben più blasonate. Stadio che all’ingresso delle squadre si è colorato di 2000 bandierine bianche e granata che hanno fatto da cornice alla gigantografia centrale dello stemma della Polisportiva Sammarco 1953. Perfino la partita in sé, e stiamo parlando di una finalissima play off, è passata quasi in secondo piano dinanzi allo spettacolo del pubblico sammarchese che, oltre a dare colore, ci ha messo anche la voce sostenendo la squadra fino al 120esimo, allorché lo 0 a 0 definitivo dava inizio alla festa vera propria, consumatasi prima sul terreno di gioco con la classica invasione, proseguita poi negli spogliatoi e infine conclusasi per le strade del paese fino a notte fonda, con caroselli di auto interminabili stile vittoria dell’Italia ai Mondiali. L’affermazione nei play off del Sammarco infatti, è il successo di San Marco e dei sammarchesi, un pubblico caloroso, dall’amore quasi spasmodico per questa squadra, che non la lascia mai, nemmeno fuori casa, accompagnata e sostenuta sempre dai gruppi organizzati della Sud che domenica scorsa si sono letteralmente superati. Tornando sulla Terra, però, adesso c’è da attendere l’ufficialità della FIGC Puglia sul ripescaggio dei garganici, in quanto quest’anno, essendo in atto la riforma della LEGA PRO UNICA, “a cascata”, dai Dilettanti in poi, tutte le squadre vincitrici dei play off, potrebbero non trovar posto nelle categorie superiori. E se così fosse, sarebbe una vera beffa per la squadra del presidentissimo Amedeo La Porta e del DG Angelo Gaggiano, in grado di allestire una formazione seconda solo all’altra compagine di San Marco, l’ASD, con la quale un’intera città, gli addetti ai lavori e quanti amano questo sport, sognano un derby di Prima Categoria da far rabbrividire tutto il mondo del calcio dilettantistico, non solo pugliese, ma italiano!. “Fate” ripescare il Sammarco e poi venite per credere…
Felice LA RICCIA

La Polisportiva Sammarco ad un passo dalla Prima Categoria

Non sono bastati neppure i tempi supplementari a schiodare lo 0 a 0 che ha permesso alla Polisportiva Sammarco (in virtù del secondo posto conquistato in campionato) di vincere i play off ai danni di un ottimo Real Biccari. Pubblico delle grandi occasioni e festa fino a notte inoltrata, ora bisognerà attendere però l’ufficialità della Federazione per il ripescaggio in Prima Categoria.
Infatti, mentre per gli scorsi anni era quasi certo il ripescaggio per chi vinceva i play off (e a volte anche per la perdente della finale), quest’anno a causa della riforma della LEGA PRO, la situazione è un po’ più complessa, in quanto questa riforma prevede l’eliminazionedella Seconda Divisione (l’ex C2) con la formazione di un’unica categoria (la LEGA PRO UNICA) con tre gironi da 20 squadre ciascuna. Questi 3 gironi da 20 squadre saranno “riempiti” dalle squadre dell’attuale LEGA PRO Prima Divisione, l’ex C1 (escluse naturalmente le neo promosse in Serie B) più le 18 squadre provenienti dalla Seconda Divisione, più le vincenti dei 9 gironi della LEGA NAZIONALE DILETTANTI – Serie D (più eventuali vincenti dei play off della stessa Serie D).
Tutto ciò per cercare di comprendere questo complesso meccanismo (valido solo per quest’anno) che porterebbe “a cascata”, a non trovare eventualmente posto nei Dilettanti, in Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria per le squadre vincitrici dei play off. Anche perché dal quel che si legge nei comunicati, ad essere ripescate avranno possibilità (o precedenza) prima le squadre retrocesse e poi le vincenti dei play off, a complicare ulteriormente la situazione.
Sarebbe una vera beffa per la società del Presidente Amedeo La Porta, del direttore generale Angelo Pio Gaggiano e del duo in panchina Cursio-Radatti, poter non accedere alla Prima Categoria dopo una stagione del genere in cui la Polisportiva ha dimostrato e meritato il salto di categoria, avvalorato anche, ove ce ne fosse bisogno, dai 2000 spettatori che hanno reso il nuovo “Tonino Parisi” un autentico catino inespugnabile.
Per ciò che riguarda la partita, esclusa l’occasionissima sciupata dal neo papà Matteo “Pato” Ramunno e al gol annullato per fuorigioco agli ospiti, è successo praticamente poco, i padroni di casa hanno saputo gestire sapientemente il fatto di poter contare sui 2 risultati su3, non disdegnando diverse sortite offensive che potevano essere sfruttate meglio, dal canto loro gli ospiti hanno cercato in tutti i modi di scardinare una difesa impenetrabile come quella del Sammarco con il portiere Maurizio Longo superlativo nell’evitare a tu per tu il vantaggio ospite nel primo tempo.
Nella ripresa il Real Biccari si portava anche in vantaggio ma la gioia rimaneva strozzata in gola dalla bandierina alzata dell’assistente numero 2, stessa gioia strozzata pure per i padroni di casa allorché Ramunno dopo una strepitosa azione personale, non riusciva ad inquadrare la porta nell’1 contro 1 col portiere avversario. Un ultimo disperato tentativo, il Real Biccari, lo tentava a pochi minuti dal termine dei tempi regolamentari con un diagonale di poco fuori che ha fatto correre i brividi lungo la schiena ai 2000 del “Tonino Parisi”.
Nei supplementari non succedeva praticamente nulla e il triplice fischio dell’ottimo direttore di gara, dava inizio alla festa andata avanti fino a notte inoltrata.
Adesso c’è solo da aspettare la decisione della Federazione, che non avverrà prima di qualche settimana/mese visto che gli altri campionati “in questione” sono ancora in corso.
Non ci stancheremo mai di ribadire che ieri, ancora una volta ha vinto il Sammarco, i Sammarchesi e lo Sport in generale, tutta quella gente (che ha applaudito sportivamente i giocatori del Real Biccari a fine gara), quei colori, quelle coreografie dei gruppi organizzati, sono impensabili per la Seconda Categoria e oltre, motivo per cui tutta la San Marco calcistica e non, spera in un ripescaggio della Polisportiva… e già si sogna il derby con l’ASD del prossimo anno!

Felice La Riccia – sanmarcoinlamis.eu

Polisportiva Sammarco – Real Biccari 0 – 0
La Polisportiva vince i Play Off per la prima categoria

La Polisportiva Sammarco vince i Play Off di calcio in seconda categoria, non sono bastati i 90 minuti regolamentari, e neanche i 30 dei supplementari per sbloccare il risultato fermo sullo 0 – 0. Un pareggio che premia la Polisportiva Sammarco, arrivata seconda, nella classifica finale del campionato. Forte il timore di non perdere per entrambe le formazioni, in una gara giocata a centrocampo, con tantissime proiezioni d’attacco da una parte e dall’altra.
Per la Polisportiva un sogno conquistato con caparbietà e carattere da una squadra che non ha mollato mai. Spettacolare la scenografia di oggi al “Tonino Parisi” con i tifosi che non hanno mai smesso di sostenere la squadra fino al fischio finale dell’arbitro. Cori, bandiere, magliette, sciarpe di piccoli e grandi hanno invaso le vie della città e gli spalti del comunale, per una festa destinata a durare a lungo.
Nel secondo tempo annullato per fuorigioco una rete al Real Biccari, tante le occasioni sciupate dalle due formazioni in campo. Si chiude un campionato nella speranza di ripescaggio di una o tutte e due le formazioni in prima categoria. Come sempre a trascinare i locali, un pubblico delle grandi occasioni, oltre 1600 spettatori hanno affollato dalle prime ore del pomeriggio gli spalti del campo comunale “Tonino Parisi”. (A breve i video delle interviste nel finale di gara)

Polisportiva Sammarco: 1) Longo Maurizio; 2) Villani francesco; 3) Tenace Antonio ; 4) Pasqua Francesco Antonio; 5) Gemma Vincenzo; 6) Bonfitto Angelo; 7) Ramunno Matteo; 8) D’Apote Antonio; 9) Ianzano Giulio; 10) Cursio Roberto; 11) Gaggiano Giuseppe; 12) Daniele Valerio; 13) Nardella Paolo; 14) Nardella Luigia; 15) Ciavarella Carmine; 16) Di Vito Maurizio; 17) Di Vito Maurizio; 18) Leggieri Enrico.
Allenatori Polisportiva Sammarco: Cursio/Radatti

Real Biccari: 1) Delli Carri Giuseppe; 2) Bromo Alberto; 3) Tremonte Pasquale; 4) Potito Vincenzo; 5) Cetola Vincenzo; 6) Iampietro Antonio; 7) Petronella Raffaele; 8) De Mare davide; 9) Perna Mirko; 10) Di Franco Cesare; 11) Pellegrino Nicola; 12) Graziano Donato; 13) Borriello Stefano; 14) Gosoete Filippo; 15) Ruotolo Giovanni; 16) Di Donato Michele; 17) Augelli Paolo; 18) Tursi Giovanni.
Allenatore Real Biccari: Bertozzi

Terna arbitrale: federazione di Bari
Spettatori: 1600 circa
Meteo: Sereno temperatura 15 C°

Michele Centola – SanMarcoinLamis.org

Finale Play Off Polisportiva Sammarco vs Real Biccari

E’ la partita di calcio dell’anno per la Polisportiva Sammarco e il Real Biccari, le due formazioni scenderanno in campo per disputare la finale play off domenica 30 marzo 2014 ore 16.00, stadio comunale “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis. Tutto un campionato racchiuso in 90 minuti, vincere può significare la promozione nella categoria superiore il prossimo anno.

A conclusione del campionato tre i punti di distacco tra le due formazioni, la Polisportiva Sammarco 46 punti seconda nel girone alle spalle dei cugini dell’ASD San Marco, il Real Biccari terzo in classifica con 43 punti. Adesso che il campionato è terminato, vincere i play off può significare chiudere in bellezza un anno da incorniciare. Domenica si affrontano due squadre molto simili, che durante tutto il campionato, sorvegliate a distanza, hanno lottato sempre nella zona alta della classifica tra il secondo e terzo posto, nel tentativo di scalata non riuscita, verso la capolista del girone.  I granata nel doppio confronto hanno prevalso conquistando quattro punti su sei a disposizione, un solo punto per il Real Biccari conquistato in casa granata con un pareggio al “Tonino Parisi” nella 17° giornata.

I due mister Cursio/Radatti molto probabilmente metteranno in campo la stessa formazione che ha prevalso per 2 – 0 nella semifinale contro il Sauri:  Longo – Tenace – Villani – Pasqua  – Gemma  – Bonfitto  – Ramunno  – D’Apote  – Ianzano  – Cursio    – Gaggiano

Nel Real Biccari mister Bertozzi schiererà, con qualche sorpresa finale, questi undici in campo: Delli Carri, Bruno, Tremonte, Potito, Cetola, Iampietro, De Mare, Petronella, Perna, Di Franco e Pellegrino. Alfredo Albertazzi in settimana alla vigilia della finale ha dichiarato: “con tante difficoltà di diverso genere, questo gruppo è rimasto compatto, continuando a condividere la gioia che porta questo sport e di conseguenza i risultati positivi ottenuti”.

Osservati speciali Matteo Ramunno l’ariete più in forma per la Polisportiva, e Perna per il Real Biccari, la vittoria potrebbe arrivare dai piedi di uno di questi splendidi giocatori.

Michele Centola – www.sanmarcoinlamis.org

Polisportiva Sammarco – ASD Sauri 2-0
Polisportiva in finale Play Off

Matteo Ramunno

San Marco in Lamis, Lunedì 24 marzo 2014 – Semifinale dei play off in seconda categoria la Polisportiva Sammarco batte per 2 – 0 l’ASD Sauri, le reti una per tempo realizzate dal bomber Matteo Ramunno.

Una partita senza storia dominata e vinta con il minimo sforzo dai giocatori granata, troppe esile la reazione degli ospiti che in rare occasioni hanno impensierito il portiere della Polisportiva Sammarco.
Miglior giocatore della partita Matteo Ramunno (Pato) una vera spina nel fianco per il Sauri, il giovane attaccante realizza una doppietta e sciupa diverse occasioni per arrotondare un risultato che sta stretto alla squadra locale. Per il Sauri uno spento Angerame, entrato nel primo minuto del secondo tempo, ha inciso poco nel cambio di marcia della squadra ospite. Nell’altra semifinale il Real Biccari batte per 3 – 2 il Margherita Terme, la rete della vittoria realizzata al 94′ un minuto prima di andare ai tempi supplementari.
Conclusa la prima fase con le due semifinali, da domani si penserà alla finale dei Play Off tra Polisportiva Sammarco e Real Biccari. Ultima partita della stagione 2013/2014 nel campionato di seconda categoria, finale che designerà la squadra che probabilmente sarà ripescata nel girone di prima categoria il prossimo anno.

Polisportiva Sammarco: 1) Longo Maurizio; 2) Tenace Giuseppe; 3) Villani francesco; 4) Pasqua Francesco Antonio; 5) Gemma Vincenzo; 6) Bonfitto Angelo; 7) Ramunno Matteo; 8) D’Apote Antonio; 9) Ianzano Giulio; 10) Cursio Roberto; 11) Gaggiano Giuseppe; 12) Daniele Valerio; 13) Nardella Paolo; 14) Nardella Luigia; 15) Ciavarella Carmine; 16) Di Vito Maurizio; 17) Bevilacqua Claudio; 18) Leggieri Enrico.

ASD Sauri: 1) Casiero Pietro; 2) Cocco Francesco; 3) Tadili Khalid; 4) Leone Leonardo; 5) Miraglia Adriano; 6) Muschitiello Marco; 7) Di Flumeri Cristian; 8) Stramaglia Tommaso Pio; 9) Moriglia Luca; 10) Castelluccia Nazario; 11) Cagnazzo Giuseppe; 12) D’Angelo Giuseppe; 13) Di Feo Gerardo; 14) Mazzano Antonio; 15) Rignanese Angelo; 16) Scarpiello Vito; 17) Angerame Giovanni; 18) Rigillo Antonio.

Reti: 10′ p. t. e 15 s. t. Matteo Ramunno (Polisportiva Sammarco)
Spettatori: 1500 circa
Meteo: Nuvoloso
Temperatura: 14 C°

Michele Centola – SanMarcoInLamis.org

Derby: La Polisportiva denuncia un brutto gesto commesso da un giocatore dell’Asd

Un’ombra aleggia sulla fantastica giornata di sport. “E’ superfluo dire che si è trattato di un atteggiamento vile, volgare, illogico”

A rovinare un’autentica festa dello sport giunge un comunicato a firma della Polisportiva Sammarco che denuncia un fattaccio avvenuto durante il derby-spettacolo di domenica, disputatosi a San Marco in Lamis, davanti a circa millecinquecento persone e nel quale si legge che “La Società Polisportiva Sammarco […] nella persona del legale rappresentante p.t., Presidente Amedeo La Porta, espone quanto appresso: come noto, tutta la regione Puglia è rimasta affascinata dal derby disputatosi in San Marco in Lamis tra ASD San Marco e Polisportiva Sammarco, esaltando la grande cornice di pubblico e le spettacolari coreografie organizzate dai gruppi organizzati di entrambe le squadre. Tuttavia – si legge nella nota – nonostante la partita sia stata giocata correttamente dai giocatori di entrambe le squadre, un brutto episodio ha rovinato uno spettacolo diventato oramai un evento in città. Difatti, un tesserato dell’ASD San Marco, durante la gara, si avvicinava alla panchina occupata dai tesserati della Polisportiva e si abbassava il pantaloncino e lo slip, mostrando i genitali, attirando così l’attenzione non solo dei tesserati della Polisportiva ma anche quello del pubblico. E’ superfluo dire – tuonano dalla Polisportiva –  che si è trattato di un atteggiamento vile, volgare, illogico che stride notevolmente con quelli che sono i valori dello sport. Il presente comunicato – si legge a conclusione dello stesso –  viene reso pubblico dopo due giorni perché si è ritenuto di non dover esasperare gli animi immediatamente dopo la gara e al fine di isolare un episodio increscioso verificatosi in una giornata di festa e di sport per la città di S. Marco in Lamis”. Un fulmine a ciel sereno tutto da approfondire e che farà parlar certamente di se nei prossimi giorni.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

Anno nuovo, Polisportiva nuova?

Dopo gli alti e bassi dell’andata si spera in un grande girone di ritorno

Anno nuovo, Polisportiva nuova? E’ questa la domanda o forse l’auspicio che tifosi, squadra e società si pongono per il duemila quattordici. Nuovo anno che sembra essere cominciato nel migliore dei modi dopo la fondamentale vittoria esterna sul campo del Real Biccari, diretta concorrente per il secondo posto, nel recupero di domenica cinque gennaio. E’ anche vero che lo stesso Real Biccari ha un’altra gara da recuperare e potrebbe effettuare il controsorpasso, ma la squadra del duo in panchina Cursio-Radatti con quel colpaccio esterno sembra voler dire che “ci siamo anche e ancora noi!”. Lo stesso neo presidente, Amedeo La Porta, ha addirittura ambizioni ancora più grandi: raggiungere quel primo posto (distante dieci punti ndr) occupato attualmente dalla ‘cugina’ e rivale ASD, che sta letteralmente dominando questo campionato. L’impresa è di quelle ardue ma la Polisportiva è stata l’unica ad aver fermato sul pareggio la capolista, che ricordiamo veniva da ben dieci vittorie di fila, ed era in vantaggio fino a dieci minuti dal termine. Altra importante considerazione da fare, in prospettiva secondo posto, è il calendario del girone di ritorno, nel quale tutte le squadre impegnate per la lotta come vice-ASD, dovranno passare per il “Tonino Parisi”. E questo non è poco visto il seguito che la Polisportiva ha nelle partite interne con più di mille spettatori che spingono letteralmente la squadra verso la vittoria, soprattutto grazie al tifo organizzato della ‘Ciurma 22’ che segue la Polisportiva praticamente ovunque. Un giusto mix quindi, che potrebbe regalare alla prima squadra della città, un inaspettato duemila quattordici in cui tutto potrebbe ancora succedere.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Polisportiva Sammarco
Presentato il nuovo organigramma

Presentato il nuovo organigramma della Polisportiva Sammarco che parteciperà al prossimo campionato regionale di Seconda categoria dopo il successo nel torneo provinciale di qualche mese fa.
Riconfermati i tecnici della prima squadra con Antonio Cursio e Ciro Radatti. Il preparatore dei portieri sarà Domenico Papagna. Per il settore giovanile: Giovanni Pirro, Angelo Cursio, Alfredo Limosani, Nicola De Cata e Michele Cursio. Direttore generale sarà Angelo Pio Gaggiano, il ds Matteo Radatti con Ciro Nardella responsabile del settore giovanile. Tra i dirigenti Luciano Cursio, Pietro Soccio, Michele Bonfitto, Amedeo La Porta, Matteo Gravina, Francesco Giuliani, Angelo Villani, Maurizio Tolfa.
Sarà una Polisportiva Sammarco che cercherà di essere una delle sorprese del campionato. Ma la società è pronta a scendere sul mercato per qualche altro elemento di qualità. C’è da lavorare, in silenzio ed anche tanto, perché non è facile costruire quello che sarà la nuova Polisportiva. A questa squadra serviranno armi e possibilità di combattere contro qualsiasi avversaria, al fine di centrare l’obiettivo che la società si sta prefissando. Servono grinta, determinazione, voglia di vincere e continuità di rendimenti. Tutte queste caratteristiche devono fare parte della squadra, degli elementi che saranno messi a disposizione del tecnico e che andranno a giocarsi il tutto per tutto nella stagione che verrà.
La società e la tifoseria sono d’accordo su un punto: la stagione che si andrà a giocare deve essere ricordata grazie ad una squadra che lotti e che provi con tutte le sue forze a fare un campionato di vertice. Una squadra che possa garantire spettacolo ma anche risultati pesanti da poter inserire nel bilancio della stagione che tutti si augurano possa definirsi più che positivo. La società è al lavoro con la riconferma dei tecnici. Ed in effetti lo staff tecnico ha fatto un ottimo lavoro e naturalmente i complimenti vanno anche alla società tutta che ha saputo ben strutturare le attività e creare una buona tranquillità nell’ambiente.
Per il momento ciò che è sicuro è che continueremo a portare avanti il nostro progetto senza discostarcene – dice il presidente –. Innanzitutto dovremo verificare le disponibilità della società per la prossima stagione e la composizione della società stessa, solo dopo potremo parlare della ricostruzione della squadra anche se penso che non potrà prescindere dalla riconferma di tutti per l’ottimo lavoro svolto“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Polisportiva & ASD di San Marco in Lamis
un anno da ricordare…

Il Comunale di San Marco

Storia di un anno calcistico indimenticabile per San Marco in Lamis .

E chi se lo sarebbe mai aspettato che le nostre squadre dominassero questo campionato in questa maniera? Leadership sempre nelle mani sammarchesi e altre squadre a fare solo da ‘contorno’. La più vicina? Lo Sporting Sannicandro, a meno quattordici. In casa? Nove vittorie a testa! Fuori? Zero sconfitte per entrambe! Miglior attacco e miglior difesa? Avete dubbi? ASD ottantanove reti realizzate, Polisportiva solo tredici incassate! Altri numeri? Naaaaa troppo lunga la cosa… Se incominciamo con il maggior numero di vittorie esterne, con le medie inglesi, le differenze reti, i capocannonieri…facciamo notte (potete comunque dilettarvi a margine dell’articolo).

Entrambe le squadre, chi in una maniera chi un’altra, detengono tutti i record possibili di questa stagione, a testimoniare la qualità espressa per tutto il campionato dalle squadre di San Marco in Lamis. Qualità e quantità che hanno reso questa stagione indimenticabile sia per la Polisportiva Sammarco che per l’ASD. Rischiamo di ripeterci e di diventare noiosi con i complimenti, gli apprezzamenti, gli elogi che giornata dopo giornata abbiamo riservato ad entrambe le squadre, non possiamo fare altro quindi, che ribadirli ma soprattutto informare gli addetti ai lavori che noi questi complimenti non ci stancheremo mai di farli e vorremmo continuarli a fare anche in Seconda, in Prima etc etc.

Analizzare la stagione sotto gli aspetti tecnico-tattici, sarebbe anch’essacosa lunga e complicata, lo lasciamo fare agli allenatori di entrambe le squadre, loro hanno vissuto quotidianamente con i propri ragazzi, loro hanno consumato le lavagnette e le corde vocali per inculcarli nelle loro teste, ciò che noi velocemente possiamo dire è che la cura riservata a questo aspetto, come dagli stessi mister confessatoci, è stata maniacale, morbosa, ossessiva, smodata. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti: tolti (per modo di dire) i numeri record di cui sopra e ‘sotto’, abbiamo visto attaccare le nostre squadre anche in cinque/sei persone, ostinarsi a giocare palla a terra in qualsiasi situazione , difendere in una certa maniera sulle palle inattive, ragionare brillantemente a centrocampo e perfino in difesa, creare schemi efficaci da palla da fermo, abbiamo visto ‘stare’ le squadre corte come in un fazzoletto con conseguenti distanze minime tra i reparti e abbiamo visto tirar fuori anche tanta grinta e cattiveria agonistica quando ce n’era bisogno. Tutte cose, modestia a parte, che non si vedono, forse, nemmeno in Promozione/Eccellenza. Menzionare gli interpreti di tutto ciò però, sarebbe impresa difficile, vorrebbe dire fare i nomi, magari a discapito di altri e questo non sarebbe giusto, perché quando si vince, si vince tutti assieme, quando si perde, è lo stesso!

E’ chiaro che se dovessimo esprimere un giudizio sotto forma di un numero, alla Polisportiva daremmo dieci in quanto vera vincitrice del torneo, caparbia e instancabile alla ricerca di questo traguardo, sotto di cinque punti dopo due giornate, ha saputo darne due alla cugina e rivale, a fine campionato. Una rincorsa fatta di diciotto vittorie consecutive, una cosa spaventosa e forse mai vista in tutta Italia (stiamo verificando con i vari esperti se possa trattarsi di un vero e proprio record storico/calcistico) a cui non si può rimproverare nulla, neanche la sconfitta ai rigori col Biccari per il titolo di Campione Provinciale. Un connubio ideale tra squadra, dirigenza e società. Una stagione perfetta verrebbe da dire.

Ma è anche vero che all’ASD San Marco non si può dare meno di nove: società nuova di zecca nata nemmeno un anno fa e capace di accarezzare il sogno promozione al suo primo anno di affiliazione, promozione che comunque arriverà attraverso il ripescaggio a sottolineare il lavoro fatto da neo allenatore e neo dirigenza, anche loro alla prima assoluta, il che non è poco. Anche a loro non si può rimproverare assolutamente nulla e anche per loro la stagione può considerarsi, a tutti gli effetti, perfetta.

Fatte le dovute menzioni a squadre e dirigenze, un’altra, obbligatoria, va fatta a tutti i tifosi di entrambe le squadre, che hanno finalmente potuto affollare dopo dieci anni di Via Crucis, domenica dopo domenica, il nuovo impianto comunale di “Via del Grande Torino”. Un apporto irrefrenabile e costante sia in casa che fuori, che è stata l’arma in più per quello che per San Marco e per la San Marco calcistica, è e sarà per sempre, un anno da ricordare!

Felice LA RICCIA – redazione@sanmarcoinlamis.eu

festeggiamenti ASD San Marco

San Marco – Polisportiva Sammarco 0-1
Alla Polisportiva il Derby di San Marco in Lamis

San Marco in Lamis: La Polisportiva Sammarco vince il derby nel gelo del ‘Tonino Parisi’ e spodesta virtualmente i cugini dell’ASD che detenevano la vetta della classifica sin dalla prima giornata, quando a vincere la stracittadina d’andata furono loro. Decisivo il rigore trasformato da Ramunno a metà ripresa.

IL DERBY DELL’ASD. Con la vittoria di ieri cambieranno molto probabilmente le gerarchie cittadine dopo tre mesi: era il 4 novembre 2012 quando i ragazzi di Mister Marcello Iannacone facevano il loro esordio assoluto nel calcio dilettantistico e lo fecero alla grande battendo niente di meno che i cugini storici della Polisportiva. Da allora l’ASD non si è fermata più mettendo insieme un filotto di 10 risultati utili consecutivi che gli hanno permesso di tenere la testa della classifica e l’imbattibilità, due cose che ieri, in un sol botto, si sono sciolte come la neve ‘marzaiola’(per dirla come si dice dalla nostre parti). La cocente sconfitta di ieri ha decretato non soltanto il cambio al vertice imminente ma anche e di fatto, la prima sconfitta stagionale per la squadra delpresidente Tommaso Martino. Un dato che sicuramente non farà strappare i capelli a Iannacone, perché in un campionato la sconfitta ci può stare, ma che indubbiamente fa suonare il campanello d’allarme per l’ASD, soprattutto dal punto di vista caratteriale, che in questa categoria rappresenta un buon 40-50% nella vittoria di determinate gare (parere personale), molte partite in 3^ Categoria, compresa quella di ieri, si vincono in un certo modo, si lotta, non si tira mai il piede indietro, si risponde senza indietreggiare alle provocazioni, ci si fa rispettare, non ci si fa intimorire, il giocatore più grande deve difendere quello più piccolo etc. etc. Cose che leggendole a prima acchito sembrano non aver niente a che fare con il calcio giocato, ma che ribadisco, in queste Categorie sono determinanti per il raggiungimento del risultato in determinate partite. Uomini con l’esperienza diMichele Gualano, Antonio Daniele, lo stesso Marcello Iannacone, Michele Coco, Angelo Ferro, sapevano che la partita di ieri sarebbe stata diversa dalle altre e se a ciò ci aggiungi il clima e il campo pesante, la frittata è fatta. Certo non è il caso di drammatizzare, ma adesso le prospettive cambiano e vedremo come si comporterà l’ASD nel ruolo di inseguitriceDa sottolineare che, nonostante tutto, l’ASD a fine partita si è recata sotto la curva dei Fedelissimi della Polisportiva per applaudirli. Un gesto che fa sicuramente onore a loro.

IL DERBY DELLA POLISPORTIVA. La grande rincorsa iniziata sin dalla giornata successiva allasconfitta del derby d’andata è ormai compiuta, manca l’ultimo tassello chiamato Foggia Incedit e poi la Polisportiva vedrà il suo nome primeggiare su tutte le altre. Attenzione però, nel recupero con il Foggia Incedit, i Granata sono condannati a vincere, perché con un pareggio raggiungerebbero sì l’ASD, ma non la supererebbero, in quanto l’ASD oltre ad una migliore differenza reti totale (+30 la Polisportiva, + 37 l’ASD) ha anche quella negli scontri diretti (1-2 ha vinto l’ASD, 0-1 la Polisportiva) grazie alle due reti messe a segno ‘fuori casa’. Quindi senza fare troppi calcoli, si deve vincere la partita di recupero e basta. Per ciò che riguarda la partita di ieri, la prima cosa che viene da dire è sicuramente che la Polisportiva ha meritato di vincere, ha messo in campo tutte quelle cose di cui sopra, cosa che l’ASD non ha fatto e ha vinto con merito il derby di ritorno. La cattiveria agonistica, lafame e la voglia di rivalsa associata al fatto d’infliggere la prima sconfitta stagionale e prendersi la vetta della classifica, sono stati gli ingredienti migliori per la buona riuscita del piatto. Il clima, ilterreno scivoloso e il seguito di pubblico sono stati il contorno giusto per una partita dal sapore quasi epico. Parlo di campo scivoloso, perché a mio parere l’ASD ha un tasso tecnico leggermente più elevato dei cugini, se non fosse proprio per gli interpreti, vedasi CocoLiberatoreFerro,IannaconeLuciani, tutti giocatori che della tecnica fanno il loro punto forte e a cui quel campo scivoloso di ieri non ha dato certo una mano. Ma questo non può essere un alibi per l’ASD, perché anche la Polisportiva ha dalla sua giocatori dall’elevato tasso tecnico, CursioLombardi e Ianzano su tutti, non sono certo da meno dei cugini. Purtroppo il clima e il terreno di gioco ieri non hanno permesso ad entrambe le squadre di esprimersi al massimo delle loro possibilità, lo testimonia anche il gol decisivo arrivato su calcio di rigore (per un fallo di mano in area apparso abbastanza netto). I ragazzi del duo Cursio-Radatti sono scesi in campo più determinati, volevano la vittoria a tutti i costi, sono stati più caparbi, più affamati, più cattivi (agonisticamente) e soprattutto più pratici dei cugini e il campo gli ha dato giustamente ragione. Le nostre più vive congratulazioni (così come avevamo fatto all’andata con l’ASD) alla Polisportiva.

IL PUBBLICO. Grande presenza ieri sulle tribune del Tonino Parisi: pioggia, freddo e vento non hanno fermato i non meno di 500 appassionati che hanno voluto godersi dal vivo la partita dell’anno.

TVGARGANO. Ma forse, anzi sicuramente, il successo maggiore è stato quello di www.tvgargano.itche ha voluto  investire in questa partita e non è rimasto certamente deluso. Più di 2.000 (avete letto bene) contatti singoli accertati e ben 1.000 collegati contemporaneamente per tutta la durata del match. Che dire? Un successo per questa novità assoluta per San Marco che sicuramente, parola loro, sarà riproposta anche per il futuro. La pioggia e il vento hanno purtroppo impedito una visuale più ampia e migliore della partita, che una pensilina o meglio una tribuna coperta (magari dotata anche di pannelli solari) avrebbero di certo garantito. Ma i numeri parlano chiaro e il successo è pieno, se pensate che hanno seguito la partita dall’Olanda e da altri stati esteri, oltre che tutti quelli del nord Italia, vi renderete conto da soli di che cosa significa il calcio per San Marco e per i sammarchesi. Un plauso a TVGARGANO ed in particolare al collega Antonio Lo Vecchio artefice e promotore dell’iniziativa. LE PARTITE DI IERI. A testimoniare il fatto che il campionato se lo giocheranno le due squadre di San Marco arrivano anche i risultati di ieri: ViesteseFoggia InceditSporting Sannicandro e Lesina si sono spartite le proprie poste e inseguono a distanza. Buone le vittorie del San Pietro Vico (9 a 2 al Poggio Imperiale) e del Peschici a Foggia contro il Real Marvin. Ha riposato la Squadra del Cuore Rodi.

IL PROSSIMO TURNO prevede degli incroci interessanti: Polisportiva – Sporting Sannicandro eReal Peschici – ASD sono sicuramente le partite da seguire per vedere come reagirà l’ASD alla sconfitta del derby e la Polisportiva da neo capolista. Il derby di Foggia (Incedit-Marvin), Lesina – San Pietro Vico e Rodi – Viestese chiudono il quadro di una giornata comunque interessante e che potrebbe riservare qualche sopresa. Riposerà il fanalino Poggio Imperiale.

IL RECUPERO. Non è ancora stata decisa la data del recupero tra Polisportiva e Foggia Incedit (di cui abbiamo già ampiamente detto) che a questo punto risulterà fondamentale per tutto il prosieguo del torneo. Naturalmente vi terremo aggiornati in merito.

Felice LA RICCIA redazione@sanmarcoinlamis.eu

MARCATORI SAMMARCO

17 Ferro (ASD)

10 Ramunno 2 rig. (POL.)

8 Lombardi e Ianzano (POL.)

7 Ianzano (ASD)

5 Coco e Luciani (ASD)

4 Liberatore (ASD)

3 Tusiani (POL.)

2 Iannacone (ASD), Marchitto (POL.)

1 D’Apote, Liberatore, Gualano Ciro, Gualano Valentino 1 rig., Cursio 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, De Lia e Arimatea per l’ASD

derdy san marco in lamis

Squadra del cuore Rodi – Sammarco 1-3
Primo gol stagionale per Roberto Cursio.

La Polisportiva Sammarco vince in rimonta nel recupero della 9^ giornata di campionato a Rodi contro la Squadra del Cuore ed è pronta a tentare l’assalto domenica prossima alla capolista e ‘cugina’ ASD. La partita che varrà la prima posizione in classifica e la (quasi sicura) conseguente promozione diretta si giocherà domenica alle 15,00 in un ‘Tonino Parisi’ stracolmo.
Missione compiuta per la Polisportiva Sammarco che vincendo domenica mattina a Rodi si avvicina sempre di più alla vetta della classifica attualmente occupata dall’ASD San Marco, vetta che ha difeso sin dalla prima giornata di campionato, quando a vincere il derby fu proprio l’ASD. Derby che gli consentì di mantenere la prima posizione e che domenica, in quello di ritorno, in caso di vittoria della Polisportiva, potrebbe segnare il cambio della guardia in vetta alla graduatoria.
Ma a Rodi è stato tutt’altro che una passeggiata: i padroni di casa infatti erano anche passati in vantaggio costringendo così gli uomini del duo CursioRadatti a rincorrerli fin da subito, ma la seconda rete in campionato di Domenico Marchitto mandava tutti negli spogliatoi sul risultato di parità.
La ripresa era di chiara marca ospite, a cui un pareggio non sarebbe servito praticamente a niente, stessa cosa per i padroni di casa, che dell’1 a 1 non sapevano che farne. Ne è venuto fuori un secondo tempo tiratissimo e agonisticamente acceso con il Sammarco che completava la rimonta grazie all’ottavo centro stagionale di Giulio Ianzano che qualche minuto dopo si procurava anche un rigore che poi Roberto Cursio realizzava per il definitivo 3 a 1. Scaturivano veementi proteste dei rodiani che portavano all’espulsione di un loro giocatore, seguita da quella di un suo compagno di squadra per un brutto fallo su ‘Pato’ Ramunno, qualche minuto dopo. Quel che contava però era riuscire a portare a casa l’intera posta per ricominciare nella rincorsa al primato, interrotta momentaneamente in settimana dopo la decisione del Giudice Sportivo di far recuperare la gara con l’Incedit, precedentemente data vinta ai Granata per insufficienza di documentazione che attestasse la mancata presentazione del Foggia Incedit il 23.12.2012. In settimana si saprà del recupero in merito a questa gara.
Adesso però è tempo di pensare alla partita più importante della stagione, quella che domenica con calcio d’inizio alle ore 15,00, vedrà contrapposte le due squadre di San Marco, che di fatto si giocheranno il primato in classifica e la probabile promozione diretta, considerando la caratura delle altre squadre rispetto alle nostre. Ormai manca davvero poco alla resa dei conti che sicuramente i Granata del duo CursioRadatti affronteranno in un’altra maniera rispetto all’andata, nel tentativo di prendersi la rivincita e soprattutto la prima posizione virtuale in classifica.
Ma le motivazioni non mancheranno neanche all’ASD, che dal canto suo, con una vittoria chiuderebbe di fatto il campionato con largo anticipo e che, facendo due rapidi conti, potrebbe anche accontentarsi di un pareggio. Ma conoscendo la mentalità e gli stimoli che la stessa partita genera già di per se, è difficile che i ragazzi del presidente Tommaso Martino possano giocare o accontentarsi di un pareggio.
Adesso c’è tutta la settimana per prepararlo e se i numeri non mentono, con 79 gol all’attivo segnati da entrambe le squadre, lo spettacolo non mancherà. Spettacolo a cui contribuirà il numeroso pubblico che affollerà le tribune del nuovissimo impianto di via Amendola, pronto a registrare il tutto esaurito per la partita più importante da quando è stato riaperto. Tutti ci auguriamo una bella e sana giornata di sport che sia da vetrina per tutta la cittadina che domenica si dividerà nel tifo ma non nella sportività. Non noi possiamo far altro che fare un doppio in bocca al lupo e naturalmente… che vinca il migliore!

Felice LA RICCIA (sanmarcoinlamis.eu)

Rodi – Sammarco

MARCATORI
17 Ferro (ASD)
9 Ramunno 1 rig. (POL.)
8 Lombardi e Ianzano (POL.)
7 Ianzano (ASD)
5 Coco e Luciani (ASD)
4 Liberatore (ASD)
3 Tusiani (POL.)
2 Iannacone (ASD), Marchitto (POL.)
1 D’Apote, Liberatore, Gualano Ciro, Gualano Valentino 1 rig., Cursio 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, De Lia e Arimatea per l’ASD