Archive 17/11/2014

V. Francavilla – Atletico Vieste 1-2
Il Vieste vola solitario

Colpo grosso dell’Atletico Vieste al Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana, che si aggiudica l’intera posta in palio battendo i brindisini per 2 a 1 nel big match della 10° giornata del campionato regionale di eccellenza pugliese.

Partenza fulminante di entrambe le squadre che danno un ritmo importante alla gara, nonostante poche occasioni da rete. Il primo spunto degno di nota è di Colella che al 17° va alla conclusione bloccata facilmente da Iurlo. Al 29° ancora Salerno che si gira al limite dell’area tra tre avversari e calcia di sinistro, impegnando l’estremo difensore biancazzurro in tuffo. Al 40’ brivido per i brindisini, Colella lancia Salerno che batte di testa sull’uscita a vuoto di Iurlo e colpisce la traversa. Termina quindi il primo tempo sul risultato di 0 a 0 dopo 2 minuti di recupero.

Nel secondo tempo, la prima sostituzione per la Virtus. Esce Villa, abbastanza in ombra, ed entra Quarta. Parte meglio la Virtus, che al 50’ e al 53’ si fa vedere dalle parti di Tucci, prima con Quarta e poi con Galdean che tirano entrambi  fuori dallo specchio della porta. Al 58’ però ancora Vieste, con Rocco Augelli che dal vertice destro dell’area avversaria, lascia partire un tiro ad incrociare che Iurlo blocca in allungo.

Al 68’ si sblocca il match. Tiro da fuori area di Colella che colpisce Salerno, la palla assume una strana traiettoria che inganna Iurlo e si deposita in rete. 1 a 0 per gli ospiti.  Mister Calabrese (che sostituisce lo squalificato Calabro) corre ai ripari e al 70’ inserisce Suti al posto di Corso (viestano doc) cercando il pareggio che arriva all’81’. Quarta si incunea in area avversaria da sinistra dopo un doppio passo su Di Claudio che lo stende e per il signor Carrione della sezione di Castellamare di Stabia è calcio di rigore. Sul dischetto va Montaldi che insacca sulla destra alle spalle di Tucci.

All’82’ il primo cambio per il Vieste, esce Salerno ed entra Triggiani, il quale al 89’ subisce il fallo di De Toma al limite dell’area francavillese. Sulla palla va Colella che dai 20 metri insacca sulla sinistra alle spalle di Iurlo con una bella parabola a giro. Tenta il tutto per tutto allora mister Calabrese che al 91’ toglie Biason per Renato Bartoli, cercando l’assalto finale per il pareggio. Al 93’ l’ultima sostituzione per il Vieste, esce Rocco Augelli ed entra Silvestri e al 95’ l’arbitro fischia la fine.

Vittoria importantissima per l’Atletico Vieste che si conferma leader solitaria a 25 punti. Tanto da rivedere per la Virtus, che reduce dalle fatiche di coppa, non è riuscita ad essere straripante come Giovedì. La prossima giornata vedrà il Vieste impegnato in casa contro l’Hellas Taranto, mentre la Virtus andrà in trasferta al Capozza contro il Casarano.

 

Reti 68′ 89’ Colella, 81′ Montaldi (rig.)

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Biason (91’ Bartoli R.), Corso (70’ Suti), Taurino, Liberio, Galdean, Villa (46′ st Quarta), Richella, Montaldi. A disp. D’Urso, Montirosso, Gallù, Schirinzi. All.Calabrese

ATLETICO VIESTE: Tucci, Augelli P., De Carlo, Cesar, Sollitto, Camasta, Augielli R. (93’ Silvestri), Di Claudio, Salerno (82’ Triggiani), Colella, Quaresimale. A disp.: Liocco, Pafundi, Tedesco, De Luca, Rubino. All. Olivieri
Arbitro: Carrione, di Castellamare di Stabia (Torneo-Di Maio)
Recupero: 2′; 5′
Ammoniti: 18′ Biason, 30’ Liberio, 60’ De Toma (VF); 41′ Colella, 66’ Sollitto, 80’ Di Claudio (AV)

Carapelle – A.S.D. Canosa  1-0
Il Carapelle batte anche il Canosa

De Lorenzo  fallisce il rigore del pareggio.

A Ordona(FG) il Canosa perde contro il Carapelle di mister Ricucci, subendo la seconda sconfitta consecutiva, la quinta dall’inizio del campionato di promozione pugliese giunto al decimo turno. Poche novità nella formazione base del Canosa priva dello squalificato Seccia e degli infortunati Michielli e Diviccaro con il recupero in extremis del difensore Rizzi, ripresosi dall’infortunio, mentre il Carapelle ha confermato la squadra vittoriosa a Molfetta ad eccezione dello squalificato Felice Iacobone. Per il Canosa sono stati schierati: Amoruso  in porta, Di Gennaro, Cuocci e Rizzi in difesa, gli under Andriani ed il debuttante Lamanna sulle fasce, Guacci all’esordio stagionale, Cellamaro, Cormio  a centrocampo, De Lorenzo e Caputo in attacco. Il primo tempo è di marca foggiana con il Carapelle votato all’attacco. All’8  Ciccone scalda le mani al portiere Amoruso che respinge in angolo il bolide dell’ex attaccante del Canosa. Poco dopo non si fa sorprendere dal tiro di Ferrantino libero di calciare nell’area piccola  e al 20′ si supera parando una punizione insidiosa di Tarantino. Una partenza a razzo del Carapelle che impensierisce la retroguardia del Canosa in affanno a centrocampo. L’unico tentativo degno di nota è il colpo di testa di Cuocci su punizione battuta da Guacci per atterramento del difensore Lamanna spostatosi in avanti.

La gara si decide nel secondo tempo con i padroni di casa che vanno in vantaggio con il neo entrato Lizza, servito dall’ex Ciccone, bravo ad approfittare del corto rinvio in area di rigore di Rizzi, facendosi perdonare dell’errore commesso pochi minuti prima solo  davanti alla porta vuota. Sotto di un goal il Canosa reagisce e sposta  il baricentro in avanti,  rendendosi pericoloso su un calcio di punizione dal limite battuto da De Lorenzo per un fallo di mano di Lasalandra, già ammonito che l’arbitro lo grazia non dando il secondo giallo. L’ingresso dell’under Farid al posto di Caputo da fantasia e movimento all’attacco canosino fino a  procurarsi un calcio di rigore  che il capitano De Lorenzo si fa parare dal portiere Stango, insuperabile anche nei minuti successivi con due prodezze sulle conclusioni di Zitoli e Palmitessa, entrati nel finale per ribaltare il risultato. Una sconfitta  pesante come un macigno sul morale degli uomini di mister Iannone che cercavano il pronto riscatto dopo la sconfitta casalinga ed ora devono guardarsi alle spalle per non cadere nei bassifondi della classifica sempre più deficitaria. Domenica allo Stadio S. Sabino arriverà la Rutiglianese sconfitta in casa dal Bitritto di mister Caricola, in una sfida da non perdere  mentre il Carapelle alla terza vittoria di fila sarà impegnato in trasferta contro la Liberty a Palo per continuare a macinare punti indispensabili in chiave play off. Bartolo Carbone

Carapelle: Stango, Monaco, Piemontese(dal 61′ Lizza), Sementino, Mascia, Lasalandra, Narciso(dal 77′ Prencipe), Ferrantino, Tarantino, Ciccone(dall’89’ Pipoli), Veneziano. A disposizione: Del Prete, Brattoli,Colaprice  Abruzzese . Allenatore: Celestino  Ricucci.

A.S.D.Canosa: Amoruso, Lamanna, Andriani,Rizzi, Cuocci(dal 76′ Zitoli), Di Gennaro, Cormio,Cellamaro, Guacci (dall’81 Palmitessa), De Lorenzo, Caputo(dal 61’Farid). A disposizione: Conte, Minerva, Cassatella,Volpe. Allenatore: Beppe Iannone

Arbitro: Angelo Tomasi della Sezione di Lecce coadiuvato dagli assistenti Pio Carlo Cataneo e Giovanni Pio Di Benedetto della Sezione di Foggia

Rete: 73′ Lizza
Ammoniti: Piemontese, Lasalandra, De Lorenzo, Cormio, Caputo.

Promozione: Il Carapelle non si ferma più. Dieci e lode Gravina

Ok la squadra di Ricucci, il Monte vince il derby con il Celle, male l’Apricena che si arrende alla decima vittoria di seguito della capolista.

Quattro vittorie esterne nella decima giornata del campionato di Promozione Pugliese con il Gravina capolista che continua a vincere (0-2), mentre a farne le spese è il Madre Pietra Apricena, che resta ultimo con il Real Bat (sconfitto 5-0 in casa della Virtus Putignano). Il Gravina, intanto, si gode la decima vittoria consecutiva, lasciando aperto un solco importante sulla seconda (6 punti) e sulla terza (10). Abissale il ritardo delle altre. In seconda posizione continua a vincere anche l’Atletico Corato (2-3), nello scontro diretto in casa dell’Unione Bisceglie, raggiunto in terza posizione dal Giovinazzo (2-0 al Liberty Palo). Bene anche il Carapelle (1-0 al Canosa), mentre il derby di Capitanata va al Monte Sant’Angelo che espugna (0-3) il campo del Celle di San Vito. Il Barium (4-0 al Quartieri Uniti Bari) vince in casa mentre il Virtus Bitritto (1-4) espugna il campo della Rinascita Rutiglianese. Rinviata la partita tra Fortis Altamura e Nuova Molfetta.

Fabio Lattuchella

Unione Calcio – Atletico Corato 2-3
sconfitta nel big match

Un’immagine della gara

Gli azzurri vengono superati per 3-2 dai neroverdi, incassando la prima sconfitta al “Di Liddo”.Ospiti in dieci dalla mezz’ora del primo tempo. Marcature azzurre di Di Pinto e di Pierro S’interrompe nuovamente dopo tre vittorie consecutive la marcia in campionato dell’Unione Calcio, sconfitta per 3-2 dal Corato nello scontro al vertice della decima giornata. Mister Di Corato deve fare a meno di Ciardi (squalificato) e Pasculli. Al centro della difesa ritorna Cafagna che completa il reparto con Bufi, Papagno e Malerba. Centrocampo con Costa, D’Angelo e De Santis, in avanti agiscono Amoroso, Di Pierro e Di Pinto. A seguito di una prima fase di studio, gli azzurri rompono gli indugi al 19′ grazie ad un suggerimento dalla destra di Di Pierro che giunge sui piedi di Di Pinto (dopo un bel velo di Amoroso), ma il capitano azzurro manda alto. Al 23′ l’estremo ospite Di Vincenzo si rende protagonista di un doppio intervento prima su Amoroso e successivamente su Di Pierro. Una manciata di minuti più tardi, gli azzurri lamentano un mancato penalty per una trattenuta in area piccola ai danni Di Pinto, il direttore di gara lascia correre. Al 29′ il capocannoniere del girone, Sabino Terrone, beffa l’Unione Calcio alla prima occasione, sfruttando una ribattuta della difesa biscegliese ed insaccando Delfino con un destro al volo. Lo stesso numero undici neroverde, precedentemente ammonito a seguito di un fallo su Malerba, riceve il secondo giallo per via di un’esultanza, secondo il direttore di gara, troppo accentuata. La compagine biscegliese deve fare i conti con la buona disposizione tattica dei coratini, peculiarità che gli azzurri non riescono ad annullare. In chiusura di primo tempo, mister Di Corato richiama in panchina Amoroso e Costa, lasciando spazio rispettivamente a Cardinale e Lannunziata. Al 2′ della ripresa, un’altra imprecisa chiusura della difesa azzurra facilita il raddoppio griffato Sylla. Gli azzurri rispondono soltanto al 7′ con un tentativo al volo di De Santis che termina d’un soffio a lato. Al 24′, una bella combinazione tra Di Pinto e Lannunziata si chiude con la conclusione poco alta dell’attaccante foggiano. Dopo 3′ gli azzurri riaprono la gara grazie all’ottava marcatura stagionale di Di Pinto,  bravo a finalizzare la sponda di Lannunziata. Il Corato si rifà subito vivo al 31′ con una bella conclusione di Di Francesco che trova la pronta risposta di Delfino. Dopo 4′, i coratini ristabiliscono le distanze grazie a Lomuscio, bravo ad approfittare dell’ennesima imprecisione della difesa azzurra. Il 3-1 al 35′ della ripresa sembrerebbe chiudere i giochi, ma il match non ha riservato colpi di scena. Al 37′, infatti, Di Pinto manca da due passi la rete del 2-3 e, al 3′ di recupero, Di Pierro insacca con una palombella Di Vincenzo in uscita, marcatura che sancisce il risultato definitivo. C’è tempo anche per l’ultimo sussulto biscegliese firmato Lannunziata: l’attaccante azzurro  spreca da buona posizione la chance del pari mandando a lato, a portiere battuto. La sconfitta in questione, la seconda stagionale, blocca gli azzurri a 20 punti, raggiunti ora dal Giovinazzo. Salgono a +4, invece, i coratini.

Unione Calcio: Delfino, Bufi (36′ st Ang. Monopoli), Papagno, Cafagna, Costa (41′ pt Lannunziata), Malerba, D’Angelo, De Santis, Amoroso (40′ pt Cardinale), Di Pierro, Di Pinto. All. Di Corato.
A disp: Napoletano, Roglieri, Ant. Monopoli, Abruzzese.

Corato: Di Vincenzo, Saragaglia, Daluiso, Sylla, Losito, Cifaratti, Rutigliani, Pensa (44′ st Zaza), Di Francesco (40′ st Martinelli), Terrone, Lomuscio (37′ st Zagaria). All. Leonino.
A disp: Camerino, Bellanza, Leuci, Spiridione.

Arbitro: Rampino (Lecce). Assistenti: Maci (Lecce), Spedicato (Lecce).
Marcatori: 29′ pt Terrone, 2′ st Sylla, 27′ st Di Pinto , 35′ st Lomuscio, 48′ st Di Pierro. Ammoniti: Sylla, Terrone, Di Francesco, Bufi, Malerba. Espulsi: Terrone (29′ pt, doppia ammonizione). Valentina Sinigaglia

Orta Nova – G.S. Troia 2-0
Troia pigro sconfitto in trasferta

stemma G.S. TroiaGiornata soleggiata dall’aspetto primaverile, quella che accoglie i gialloverdi di mister Borrelli ad Orta Nova. Circa una trentina i troiani fedelissimi al seguito della squadra, una squadra che viene dal successo casalingo con la Carapellese che ha infuso fiducia a tutto l’ambiente. Causa l’assenza di Cupo, mister Borrelli colloca sulla fascia destra d’Amato e inserisce Aquilino in difesa. Sono le uniche novità, per il resto la squadra è la stessa di domenica scorsa. L’Orta Nova parte subito forte ed attacca costantemente, costringendo il Troia ad una difesa affannosa: al 15° Salandra salva sulla linea. Ma i locali premono e al 26° vanno in vantaggio con il N° 9 Gervasio: il pallone respinto da Festa carambola quasi casualmente sulla testa dell’attaccante ortese che potrebbe trovarsi in posizione di fuorigioco, comunque vantaggio meritato. Non pago, l’Orta Nova continua a insistere: al 33′ un doppio intervento di Festa sul N° 7 Ventriglio, evita il raddoppio dei padroni di casa. Al 34′ Troia ancora salvo su punizione del N° 6 Porcelli. Non riusciamo a superare il centrocampo. Intanto iniziano anche i cartellini gialli estratti dall’arbitro: al 41° giallo per De Lorenzis che non rispetta la distanza su punizione, che segue di pochi minuti, quello ricevuto da Martino. A questo punto mister Borrelli, vista l’inconsistenza del gioco gialloverde fa riscaldare Pircalabescu e Tomaiuolo. Bisogna aspettare il 44° per vedere il primo acuto del Troia con tiro alto di Ciccarelli. Il primo tempo finisce 1 – 0 per Orta Nova. Ancora una volta abbiamo iniziato con l’handicap di un gol e con una prestazione impalpabile, come era successo nelle partite di inizio campionato. Si spera in una sostanziosa reazione nel secondo tempo.

Le squadre rientrano in campo con gli stessi undici del primo tempo. C’è subito un’ammonizione per Tozzi e Lambiase per reciproche scorrettezze. Un Troia nervoso e distratto, rischia il raddoppio dell’Orta Nova su azione conseguente ad un corner da parte del capitano Ventriglio che colpisce di testa. Giocamo in contropiede, ma senza fortuna: Marino viene fermato in buona posizione, dall’arbitro che fischia in ritardo un fuorigioco inesistente. Primo cambio per il Troia, al 10° esce Ciccarelli ed entra Tomaiuolo. Al 14° primo corner per il Troia senza esito: gialloverdi più in palla. Occasione d’oro per Aquilino che al 18° manda alto oltre la traversa. Secondo cambio per mister Borrelli che tenta il tutto per tutto: esce Salandra ed entra Piracalabescu. Troia con il 4-3-3. Al 24°Tozzi su punizione si rende pericoloso e poco dopo, al 25° Aquilino, di tacco impegna l’estremo difensore ortese. Il Troia c’è. Poi l’episodio che avrebbe potuto cambiare la partita: Tomaiuolo entra in area ed è atterrato, ma l’arbitro non solo non se la sente di concedere il rigore, ma ammonisce l’attaccante troiano per simulazione. Sul capovolgimento di fronte l’Orta Nova riparte in contropiede e Cericola è costretto a fare fallo per interrompere l’azione. Considerato ultimo uomo viene espulso, ma possiamo assicurarvi che solo l’arbitro ha visto in questo modo: Cericola andava senz’altro ammonito, ma non espulso. E qui grazie alla giacchetta nera, si conclude la rincorsa troiana: Troia in 10 al 27°. Sulla punizione successiva, miracolo di Festa, che si supera. Al 38° l’Orta Nova spreca una favorevole occasione in contropiede. Il Troia attacca di più nel secondo tempo, ma molto disordinatamente. Poco dopo il direttore di gara, ormai in confusione, fischia un fuorigioco inesistente a Pircalabescu lanciato a rete: naturalmente qualche protesta si alza dalla panchina gialloverde, ma nulla di più e a farne le spese sono il preparatore De Santis e Casoli, che vengono allontanati dal terreno di gioco. Al 43° raddoppio immeritato, per quello che si è visto nel secondo tempo, dell’Orta Nova con il N° 11 Cautillo, che scavalca Festa con un pallonetto. Dopo 3 minuti di recupero termina la partita sul risultato di 2 – 0 per l’Orta Nova. Troia pigro nel primo tempo e penalizzato dall’arbitraggio nel secondo. Cos’altro aggiungere, il Troia ci aveva abituato ai primi tempi di assenza e ai secondi di recupero e di bel gioco: oggi non ci è riuscito: dobbiamo ricompattarci e tentare il riscatto già dalla prossima partita, a Carapelle contro l’Atletico Carapelle. Forza Ragazzi, Forza Troia!!

G.S. TROIA ASD: 1  Festa, 2  Cericola, 3  Martino, 4  Tozzi, 5  Salandra, 6  Aquilino, 7  d’Amato, 8  De Lorenzis, 9  Marino, 10 Ciccarelli, 11 Laganara, 12 Ciarmoli, 13 Scarpino, 14 Casoli, 15 Terlingo, 16 Resce , 18 Tomaiuolo

USD ORTANOVA CALCIO:1 Faretra, 2 Vede, 3 Sforza, 4 Iorio, 5 De filippo, 6 Porcelli, 7 Ventriglio, 8 Lambiase, 9 Gervasio, 10 Muscatiello, 11 Cautillo, 12 Festa, 13 Caporale, 15 Guglielmo 16 Moriglia, 17 Lamanna, 18 Ferrara

Virtus Francavilla Calcio – Atletico Vieste 1-2
Colella & Co. incantano Francavilla

Rocco Augelli

L’Atletico Vieste esce tra gli applausi dello sportivissimo pubblico al termine di una prestazione impeccabile con cui ha sconfitto la corazzata Virtus. A decidere il risultato due reti di Angelo Colella, una con un tiro dalla distanza leggermente deviato con la schiena da Vetrugno, e una con una pennellata su calcio di punizione.

Gara bellissima, giocata a mille all’ora da entrambe le squadre, con i garganici padroni del campo per gran parte del match. Il primo tempo vedeva la capolista vicina al gol in tre occasioni: al 28mo la girata in area di Salerno veniva bloccata a terra da Iurlo; due minuti dopo Sollitto in scivolata cercava la deviazione su punizione dalla sinistra di Colella ma un difensore di casa salvava sulla linea. L’occasione più clamorosa giungeva a pochi minuti dall’intervallo: Rocco Augelli serviva dalla trequarti Salerno che, dopo essere salito al terzo piano, anticipava di testa l’uscita coi pugni di Iurlo, ma la strada verso il gol veniva sbarrata dalla parte alta della traversa.
Mister Calabro lasciava negli spogliatoi Villa gettando nella mischia Quarta, partito dalla panchina per i postumi di una botta subita nella gara di Coppa vinta in settimana per 4-0 col Nardò. L’ingresso del funambolo attaccante creava apprensione nella difesa avversaria ma si concretizzava solo con un tiro dal limite che attraversava l’area affollata finendo fuori. La sfuriata della Virtus durava appena 10 minuti, poi i viestani riprendevano il pallino del gioco con l’impostazione tattica studiata in settimana da Massimo Olivieri. Una bella combinazione tutta di prima tra Quaresimale, Rocco Augelli e Salerno metteva Di Claudio in condizione di calciare un rigore in movimento, mandato incredibilmente tra le nuvole.
Rocco Augelli ci provava due volte a cavallo del quarto d’ora ma sul primo tentativo, dal limite, veniva bloccato a terra da Iurlo, mentre il secondo, un colpo di testa in mischia, finiva di poco alto.
Il gol era nell’aria e giungeva al 22mo: il pressing a tutto campo consentiva a Colella di rubare palla sulla trequarti e di calciare di prima intenzione trafiggendo l’estremo difensore avversario, sbilanciato da una leggera deviazione con la schiena di un compagno di squadra.
Poco dopo la mezz’ora due episodi nelle rispettive aree: il primo a cadere era Rocco Augelli, braccato (placcato?) da Liborio. Sul capovolgimento di fronte il sig. Carrione di Castellammare di Stabia assegnava un penalty per un contatto tra Di Claudio e Quarta. Dal dischetto, Montaldi ripristinava la parità nonostante Tucci avesse intuito, ma non toccato, il tiro teso e a fil di palo.
Il pari galvanizzava i padroni ma l’entusiasmo veniva azzerato al 44mo quando Triggiani (entrato da una manciata di minuti per uno stremato Salerno) si procurava un calcio di punizione ad una decina di metri dal limite; Colella faceva disegnare al pallone una traiettoria perfetta che scavalcava la barriera e si infilava accanto al palo dell’incolpevole Iurlo. Era la rete che consentiva al Vieste di conquistare tre punti importantissimi perché ottenuti sul campo di una delle favorite alla vittoria finale.
Al triplice fischio era incontenibile la gioia dei viestani, giocatori, tecnici, dirigenti e tifosi in tribuna, tutti stretti attorno allo striscione “Mario fra noi” dedicato a Mario Nardella, il tifoso viestano tragicamente scomparso in occasione della rapina subita in settimana nel negozio di bevande della sua famiglia. Il lutto al braccio non bastava: l’Atletico Vieste ha voluto rendere omaggio al suo tifoso sfoderando una prestazione che verrà ricordata per tanto, tanto tempo.

Virtus Francavilla Calcio: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Biason (46st Bartoli R.), Corso (24st Suti), Taurino, Liberio, Galdean, Villa (1st Quarta), Richella, Montaldi. A disposizione D’Urso, Montirosso, Gallù, Schirinzi. Allenatore Antonio Calabro

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo, Cesar, Sollitto, Camasta, Augelli R. (47st Silvestri), Di Claudio, Salerno (36st Triggiani), Colella, Quaresimale. A disposizione Liocco, Pafundi, Tedesci, De Luca, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Francesco Carrione di Castellammare di Stabia, assistenti Fabio Manfredo Torneo di Bari e Ciro di Maio di Molfetta
Reti: 22st Colella (AV), 35st rig. Montaldi (VF), 44st Colella (AV)
Ammoniti: Biason, Liberio, De TOma (VF), Colella, Sollitto, Di Claudio (AV)

Sandro Siena

Pari il big match, ne approfitta San Marco

In Prima Categoria si ferma l’Audace a Stornarella. In Seconda riprende a vincere lo Sportmania.

Termina in parità il big match dell’ottava di campionato di Prima Categoria tra Reali Siti e Audace Cerignola. A Stornarella la squadra di Ciurlia costringe al primo pareggio della stagione i cerignolani dopo 7 vittorie nelle prime 7 gare. Lo 0-0, però, non è stato noioso anche se le occasioni sono state più congrue nel primo tempo, con i padroni di casa che hanno affrontato a viso aperto i blasonati avversari. Nel finale un palo di Montemorra su punizione ha negato la vittoria allo Stornarella, mentre dall’altra parte si è gridato al rigore su Lasalandra lanciato a rete. Ne approfitta il San Marco (5-0) al Bitetto che si porta a 3 lunghezze dalla capolista e allunga a +4 sul Reali Siti (1 partita in meno). Salgono anche con due vittorie esterne la Polisportiva Sammarco (0-1 in casa dell’Audace Barletta) e la Nuova Andria (1-4 a Margherita), mentre l’Atletico Stornara vincendo a Torremaggiore (2-3) risale ulteriormente la classifica verso posizioni migliori (11 punti). Pareggi tra Minervino Murge e Virtus Molfetta (0-0) e tra Ultrattivi Altamura e Omnia Bitonto (1-1), mentre il Real Sibillano si impone sui foggiani dello Sporting Daunia (3-1). In Seconda Categoria vincono lo Sportmania Cerignola capolista (3-1 all’Atletico Carapelle) e il Sauri secondo (0-3 a casa della Virtus Andria). Vincono di goleada il Matinum (5-1 con il Sannicandro) e il Nuova Spinazzola (0-5 a Candela). Resta ultima la Carapellese, nuovamente sconfitta (0-3 dal San Giovanni Rotondo), mentre vincono in casa Orta Nova (2-0 sul Troia) e Biccari (2-1 sull’Herdonia). Unico pareggio di giornata quello tra Squadra del Cuore di Rodi e  Bellavitainpuglia.it  (1-1) di Bisceglie.

Fabio Lattuchella

Puglia Sport Laterza – Real San Giorgio 1-0
Commenti post gara

I Commenti post gara di Mr Marinelli, Carmelo La Volpe e Michele Chirico dopo la sconfitta di misura contro il Puglia Sport Laterza

Mr Marinelli: “È difficile commentare una sconfitta dopo aver giocato un primo tempo come il nostro. Calcio fluido, fraseggi stretti e occasioni da goal superiori a quelle che ha collezionato il Laterza in tutti i 90 minuti. Poi la solita distrazione e gli avversari ci puniscono puntualmente. Il secondo tempo è stato scialbo privo di personalità e senza grinta. Non abbiamo cambi equivalenti e ci manca la gente che ci possa far salire di giri durante la partita. Oggi la prestazione è stata migliore rispetto a quella della scorsa settimana e avremmo meritato di più. Siamo fragili psicologicamente, non riusciamo a trovare la forza per recuperare il risultato. Da oggi siamo ultimi in classifica e dobbiamo lavorare sodo per risollevarci, le prossime gare dovranno essere affrontate al massimo per non pregiudicare il campionato.”

Il patron Carmelo La Volpe“S

Marinelli

confitta amara contro una squadra non migliore della nostra. Ci manca qualcosa a livello qualitativo, ci servono persone con gli attributi, ma siamo anche in debito con la sorte. Ci manca un leader che ci aiuti a riprendere proprio partite come queste, bisogna intervenire. Domenica abbiamo la partita della svolta, si deve vincere e cancellare lo zero dalla casella delle vittorie.”

Il DS Michele Chirico“Penso ci sia un problema strutturale, ci succede troppo spesso di fare il primo tempo bene o benissimo e un secondo tempo così così. Siamo una squadra da recuperare psicologicamente e dobbiamo sistemarci per uscirne.”

Puglia Sport Laterza – Real San Giorgio 1-0
non si riesce a vincere

Real San Giorgio

Al Madonna delle Grazie di Laterza giunge la sesta sconfitta, su dieci gare, per un Real San Giorgio che forse avrebbe meritato qualcosa in più. Il Laterza segna ad inizio gara e mantiene l’1 a 0 fino alla fine.

1° Tempo di marca jonica che, oltre ad esprimere un bel calcio, ha sfiorato il goal in più occasioni. Il Laterza passa in vantaggio su calcio piazzato per  un’ingenuinità difensiva.
3° Palla filtrante per Lo Bianco che, da buona posizione in area, tira prontamente ma centrale. Facile la parata di Lovecchio;
4° Corta respinta della difesa di casa e pronto il tiro al volo di Pignatale che sfiora la traversa;
12° Calcio d’angolo per il Laterza battuto da Somma e incornata, al centro dell’area, di Sisto che insacca sotto la traversa: Laterza 1 Real 0;
20° Ottimo scambio sulla destra Appeso–Pulpito, cross al centro di quest’ultimo e deviazione di testa di De Comite con palla che sfiora il palo alla destra di Lovecchio;
27° Palla filtrante per Turi che si vede respingere il tiro da Ventimiglia in uscita:
28° Palla ai venti metri per Collocolo, gran tiro a giro destinato all’incrocio e grande intervento di Lovecchio che devia in angolo;
32° Punizione dalla destra di Friuli, spizzata di testa di De Comite e Pignatale, in area, in mezza rovesciata, manda il pallone a stamparsi sul palo.

2° Tempo, il Laterza si difende con ordine ripartendo in contropiede. Il Real, a differenza del primo tempo, pur avendo un maggior possesso palla, non è mai stato incisivo:
60° Respinta di Ventimiglia su una punizione dai venti metri e poi parata sul tiro di un attaccante pronto a calciare in rete;
85° Contropiede laertino, palla per Turi, palla al centro e De Vito, solo davanti a Ventimiglia, si vede respingere il tiro a botta sicura.

Il Real ha giocato un primo tempo di qualità costringendo i padroni di casa nella propria metà campo e collezionando occasioni da rete che non sono state capitalizzate più per mala sorte che per il resto. Se le cose fossero continuate così anche nella seconda frazione, probabilmente, il goal sarebbe arrivato. Purtroppo,invece, nel secondo tempo gli jonici non sono stati capaci di dare continuità al gioco e hanno favorito i laertini che si sono messi nella propria metà campo pronti a ripartire. C’è la necessità di correre ai ripari per non compromettere il campionato, già domenica prossima contro l’Alberobello la gara non sarà solo difficile ma anche delicata.

Laterza: Lovecchio, Scarati, Pietracito, Sisto (Mastrodomenico), Intini, Labia, Busto, Somma, Turi, De Vito (Pinto), Russo. A disp. Pugliese, Gorghini, Trigiante, De Biasi, Sfarzetta. All. Porzia.

Real San Giorgio: Ventimiglia, Appeso, Mari (Semeraro), Troccoli, Friuli, Iaia, Collocolo, Pignatale, De Comite, Lo Bianco (Ciafardino), Pulpito. A disp. Turco, Alfeo, Rabindo, Trono, Bellini. All. Marinelli.

Marcatori: 12°°T Sisti (L).
Ammoniti: Scarati (L), Sisto (L), Somma (L), Turi (L), Iaia (RS), Ciafardino (RS).
Arbitro Spina (Barletta), assistenti Acquafredda e Marolla (Molfetta)

Us Città di Fasano – Salento Football 2-2
Il Fasano pareggia 2-2 contro la capolista

città di fasano

Gli uomini di Giuseppe Laterza esprimono un calcio spumeggiante per mezz’ora: il Salento va due volte in gol con un tiro e mezzo in porta

La squadra del Fasano sotto la Curva Sud – La squadra del Fasano sotto la Curva Sud © Mariana Pistoia
Finisce in parità, 2-2, il big match tra Fasano e Salento Football Leverano. Un pareggio che lascia molta amarezza tra le fila dei biancazzurri, anche per la superiorità numerica maturata negli ultimi 40 minuti. Fasano che ha tenuto i salentini nella propria metà campo per quasi tutto il match e fermato ancora una volta dalla sfortuna: applausi a scena aperta del pubblico di casa. Il Salento Football, invece, legittima il proprio campionato di alta classifica, dimostrando di essere una squadra solida e con ottime individualità, in primis il talentuosissimo esterno Conte, classe ’95. Il mister Giuseppe Laterza schiera una formazione a trazione anteriore, un 3 – 3 – 4, con il solito trio difensivo composto da Telesca, Massimo Ancona e Pistoia, un centrocampo di sostanza e qualità formato da Pugliese, Lentini e Galiano, e in attacco i vari Nicola Ancona, Mastronardi, Amodio e Laneve liberi di svariare e creare pericoli alla porta salentina.

L’atteggiamento propositivo dei biancoazzurri mette in grave imbarazzo il Salento Football e premia il Fasano, autore probabilmente della mezz’ora più bella di tutto il campionato. Trenta minuti in cui la squadra fasanese, molto corta tra i vari reparti, ha giocato su ritmi asfissianti, costringendo la prima in classifica nella propria metà campo. Già al 2’, su illuminante lancio di Lentini, Mastronardi effettua una pregevole sponda di petto per l’accorrente Amodio, che calcia fuori di poco alla destra del portiere. Al 10’ il Fasano è già in vantaggio, grazie ad un errore della difesa salentina, tramortita dal trasporto biancoazzurro: Amodio intercetta una corta respinta di un centrale del Salento e in una frazione di secondo calcia di contro balzo un pallone che termina nel sette e non lascia scampo al portiere Vetrugno. Il Fasano, non pago dell’immediato vantaggio, continua a premere sull’acceleratore: al 17’ è Galiano a sfiorare la gioia personale, con un tiro dai 20 metri che termina fuori di poco.

Il Salento Football si fa vedere dalle parti di Abbinante solo al 28’, quando, dopo una bella iniziativa di Conte sulla fascia destra, Abbinante anticipa in uscita De Benedictis. Il problema, però, è che il Fasano cala vistosamente nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo, a causa dei ritmi iniziali, insostenibili per un’intera partita. E così il Salento, cinicamente, ne approfitta: al 37’ ancora un ficcante Conte converge verso il centro e serve orizzontalmente Ganci, che con un destro radente e chirurgico non lascia scampo ad Abbinante. Il primo tempo termina così col punteggio di 1 a 1. Un risultato bugiardo per quanto prodotto dal Fasano.

Gli sforzi compiuti nella prima frazione lasciano delle vistose scorie nei biancazzurri, a corto di fiato e di lucidità. Al 49’ Lentini viene atterrato da un centrocampista ospite. L’arbitro però non ravvisa gli estremi di un netto calcio di punizione: così il gioco prosegue, con De Benedictis che smista per Lillo, appena entrato, che batte il portiere fasanese con una conclusione deviata da Pistoia. È il vantaggio ospite, e una mazzata tremenda per il Fasano. Ma la buona sorte, per una volta, arriva in soccorso dei padroni di casa: passano solo due minuti e, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ganci tocca la palla con il braccio. Il tocco non sfugge all’arbitro Vogliacco, che ammonisce per la seconda volta nel giro di 3 minuti il centrocampista salentino e concede il rigore al Fasano. Rigore trasformato alla perfezione da Lentini.

Ora il Fasano, riacciuffato il risultato e con l’ausilio dell’uomo in più, può colmare il gap di freschezza atletica e sperare in una vittoria fondamentale per il resto della stagione. Proprio in superiorità numerica, però, al Fasano manca la necessaria lucidità per colpire un Salento Football sempre più sulle gambe col passare dei minuti. I padroni di casa si rendono pericolosi solamente in due frangenti, in cui peraltro la sorte non si dimostra benevola: prima Laneve, dopo il solito movimento a rientrare verso il centro, calcia a botta sicura, ma il portiere Vetrugno compie un miracolo con l’ausilio del palo. Poi Telesca con un gran tiro dai 35 metri, coglie in pieno la traversa. La partita, nonostante un corposo recupero di sei minuti, rimane in parità sino alla fine. Il Fasano deve ora ripartire dalla splendida mezz’ora iniziale, in cui ha dimostrato di poter mettere in difficoltà chiunque, e pensare al prossimo impegno casalingo contro l’Avetrana, vincitore tra le proprie mura con il Maglie per 1 a 0.

Us Città di Fasano: Abbinante, Telesca, Pistoia, Ancona M., Pugliese, Lentini (71’ Schiavone), Ancona N. (53’ Patronelli), Galiano, Mastronardi, Amodio, Laneve (67’ Chiatante). A disposizione: Lacirignola, Laguardia, Quaranta, Leggiero. Allenatore: Giuseppe Laterza.

Salento Football: Vetrugno, Ciurlia, Calasso, Ganci, Vignola (79’ Urso), Perrone, Conte, Marzo, De Benedictis, Giovannico (48’ Lillo), Della Tommasa (90’ Rollo). A disposizione: Manieri, De Giorgi, Puscio, Andreani. Allenatore: Mario Calasso.
Arbitro: Valerio Vogliacco di Bari.

Reti: 13’ Amodio (F), 37’ Ganci, 49’ Lillo (S), 53’ Lentini su rig. (F).
Note: spettatori 600 circa, espulso al 50’ Ganci (S) per doppia ammonizione; ammoniti Giovannico, Ganci, Ciurlia, Perrone, Vetrugno, De Benedictis (S) e Pugliese (F).

Ciccio Cofano – fasanolive.com

Reali Siti Stornarella-Audace Cerignola 0-0

Al “Comunale” di Stornarella regna l’equilibrio ma i padroni di casa giocano a viso aperto contro il blasonato avversario.
Che le squadre di Ciurlia giochino a viso aperto è risaputo, ed il tecnico foggiano si spende sempre tanto per vedere le sue squadre avere il dominio del possesso palla e delle occasioni, che il Reali Siti potesse affrontare il Cerignola alla pari, era una grande possibilità e ferma volontà della società stornarellese. Il passaggio dalle parole ai fatti no sempre è così semplice e scontato. Per questi motivi Reali Siti-Audace Cerignola, alla vigilia, era un big match sentito da entrambe le parti, e le due squadre avevano un bagaglio enorme di “cose da perdere”. I cerignolani erano reduci da 7 vittorie consecutive, nonché gli stessi risultati utili, erano sempre andati a segno (quasi sempre di goleada); i padroni di casa non avevano conosciuto altro risultato che la vittoria tra le mura amiche e non erano mai stati sconfitti in campionato, neanche in trasferta. Qualcuno, insomma, ieri doveva mollare un record. Lo 0-0 finale mantiene l’imbattibilità di entrambe, ma stoppa le 3 vittorie consecutive casalinghe dello Stornarella e le 7 totali del Cerignola.
LA CRONACA DEL MATCH: La gara è stata molto intensa, soprattutto nella prima frazione di gioco, dove le due squadre si sono affrontate a viso aperto, dando vita ad una gara combattuta, non bellissima dal punto di vista estetico, ma comunque aperta a svariati scenari. I primi minuti sono di marca stornarellese con due inserimenti tentati da Cassotta al 4’ e Andreano al 6’ ma le conclusioni sono uscite fuori dallo specchio della porta ofantina, all’8’ è Capocefalo a provarci dalla distanza, così come Grieco al 29’ ma ancora fuori misura. Il primo tiro in porta arriva al 31’ quando il padrone di casa Magaldi, lanciato da Mascia, si ritrova a tu per tu con Vurchio ma si lascia ipnotizzare dal numero 1 ofantino e gli spara addosso la sfera. Ancora Compierchio e Montemorra per i padroni di casa e Lasalandra per gli ospiti nel finale di frazione, ma senza grossi sussulti. La ripresa si apre subito con un occasione per Morra dopo 50 secondi, poi le due squadre cominciano a coprirsi maggiormente, fino all’episodio che avrebbe potuto cambiare la gara. Un calcio di punizione dal limite per il Reali Siti, calciato magistralmente da Montemorra, si infrange sul palo alla sinistra di Vurchio. In un contropiede di Lasalandra, poi, i cerignolani gridano al rigore ma l’arbitro concede una punizione dal limite calciata fuori da Morra. Nel finale Compierchio ci prova ancora, prima di lasciare il campo tra gli applausi. È 0-0 ma ci certo non è stata una gara noiosa.
IL TABELLINO
REALI SITI STORNARELLA: Delli Carri, Mascia, Montemorra, Cassotta, Pignatelli, Compierchio G., Magaldi, Gentile, Compierchio P. (93′ Binetti), Giuliano, Andreano (86′ Capotosto). In panchina Cola Antonini, Pazienza, Kwofie, Zanni, Caputo. All: Antonio Ciurlia
AUDACE CERIGNOLA: Vurchio, Matera G., Capocefalo (81′ Lombardi), Schiavone, Colangione, Matera F., Aucello, Grieco (73′ Conte), Morra, Lasalandra, Amoruso. In panchina Gadaleta, Borrelli, Quarticelli, Cartagine, Ardito. All: Massimo Gallo
AMMONITI: 38’ Aucello (AC), 39’ Giuliano (RS), 48’ Capocefalo (AC), 76’ Andreano (RS), 92’ Lasalandra (AC).
ESPULSO: Tra il primo e secondo tempo allontanato il tecnico ofantino, Gallo, reo di aver protestato a lungo nei confronti di un avversario.
ARBITRO: Miceli di Taranto
Fabio Lattuchella

Virtus Putignano – Real BAT 5-0
Pesante passivo subito a Noci

Col Putignano finisce 5-0

Il Real Bat non riesce nel prosieguo della striscia positiva avviata con la vittoria sul Celle San Vito e cade fragorosamente sul terreno del Virtus Putignano a Noci, subendo un passivo di 5-0.
Sono purtroppo riemersi palesemente gli errori in fase di posizionamento su palle inattive e in fase difensiva, vedi la rete del vantaggio di Mangini dopo pochi minuti seguente a un miracolo di Cilli dopo uno spiovente da calcio d’angolo. Idem dicasi per il raddoppio di Giovannielli, lasciato solo in area dopo la sponda di Recchia e il comodo assist di D’Onghia.
Nella ripresa la situazione non sembra migliorare e dopo aver tenuto nella prima parte la squadra perde convinzione dopo l’ora di gioco, quando arrivano altre tre reti in meno di mezzora quantomeno evitabili e rivedibili.
Domenica prossima è attesa l’ennesima prova d’appello, arriva in casa l’Apricena che divide in coabitazione con lo stesso Real Bat l’ultima posizione in classifica e un successo permetterebbe di prender un minimo di distanza nei confronti della retrocessione diretta.

VIRTUS PUTIGNANO: Netti, Bruno, Mangini A., Intini, Ricci (78′ Frascati), Mongelli (84′ Matarrese), D’Onghia, Mangini V., Recchia, Sciatta (74′ Salatino), Giovannielli. A disp: Laera, Petrosino, Pellegrini, Costa. All: Dalena

REAL BAT: Cilli, Diterlizzi A., Filannino, Storelli, Civita, Lops, Barile, Desario, Patimo, Curci, Diterlizzi F. A disp: Zagaria, Impera, Cafagna, Lomonte. All: Albanese

Note: reti di Mangini A. al 3′, Giovannielli al 28′ e 65′, Recchia al 70′ e 89′. Ammoniti: Bruno, Ricci (V), Filannino, Civita, Lops, Diterlizzi F. (R)


Ruggiero Rutigliano

Sporting Sannicandro – Sport Lucera 3-0
Trasferta con sconfitta

Il calcio lucerino prende definitivo contatto con la dura realtà della Terza categoria e cade sul campo dello Sporting Sannicandro, 3 a 0, recriminando per alcuni episodi in cui le decisioni assunte dal direttore di gara non sono parse opportune. I padroni di casa, che già domenica scorsa hanno vinto con largo margine sul campo della Nuova Daunia, hanno chiuso il primo tempo in doppio vantaggio, mentre loSport Lucera non è riuscito a concretizzare diverse buone azioni che pure ha saputo costruire. Nella ripresa, la compagine celeste, come ha potuto, ha cercato la via del goal, mancando di precisione in qualche occasione e, forse, meritando un rigore che l’arbitro ha ritenuto di non ravvisare. Massima punizione, assegnata, però, successivamente alloSporting Sannicandro, mentre gli ospiti hanno chiuso l’incontro in dieci per l’espulsione di Folliero per somma di ammonizioni. Inizio difficile di stagione, quindi, per lo Sport Lucera che, alla prova dei fatti, si dimostra ancora alla ricerca della sua identità, ma, certamente, ha nelle gambe il duro lavoro della preparazione che è cominciata più tardi, essendo il progetto nato solo all’inizio di ottobre. In mattinata, prima della partenza alla volta del Gargano, la squadra, lo staff tecnico e la dirigenza sono stati ricevuti dal vescovo, mons. Cornacchia. Domenica, 23 novembre, terza giornata, al Comunale di Lucera è atteso l’Elce Deliceto.

SundayRadio

Margherita Terme – Nuova Andria 1-4
Intervista post partita a Riccardo Tesse

Prima categoria pugliese girone A, giornata 8. 16/11/2014. Margherita Terme-Nuova Andria 1-4. Bella affermazione esterna dei biancoazzurri che vincono e convincono in trasferta, Reti andriesi di Tesse al 38, Quacquarelli al 43′, Coppola al 67′ e Lorusso al 93′. Ecco l’intervista post partita a Riccardo Tesse(attaccante).

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Atletico Mola – Nardò 1-1
pareggio di rigore.

Mola-Nardo’

La sfida del Caduti di Superga quest’oggi era indubbiamente assieme alla gara tra V.Francavilla e Vieste, il big match della decima giornata del campionato di eccellenza, una partita che poteva segnare una svolta per le ambizioni d’alta classifica dei biancazzurri dopo la vittoria in pieno recupero di sette giorni fa ad Altamura. Mister Muzio Fumai schiera Petruzzelli tra i pali, in difesa coppia centrale composta da Anglani e Lorusso, sugli esterni Grimaldi e Fumai N., a centrocampo trovano spazio De Santis, Salvadore e l’under DeTullio, in avanti Guglielmi, Fumai M. e Anaclerio. Il Nardo’ risponde con Picco, De Giorgi, Romeo, Vicedomini, De Icco, Mancarella, Palmisano, Di Silvestro, Bozzi, Derazza A., Caporale. Da segnalare l’indisponibilità per squalifica del bomber ed ex della gara Luigi Rana. La prima frazione di gioco scorre via veloce senza particolari sussulti sino alla mezz’ora, da segnale al settimo minuto, una rete annullata all’Atletico per sospetta posizione irregolare di Fumai N. ed un tiro di Vicedomini al 25 dalla distanza, con palla che si spegne altissima sulla traversa.
Al minuto 33 De Giorgi mette in piena area di rigore una palla invitante per l’accorrente Caporale che con una rasoiata insacca la rete del vantaggio ospite. La reazione molese è tutta nei piedi di Fumai M. che dalla distanza manda la palla a spegnersi larga sul secondo palo. Nella ripresa Muzio Fumai getta immediatamente nella mischia Fieroni, che al 50 minuto sciupa un’ottima occasione per raggiungere il pareggio, la sua conclusione troppo frettolosa si spegne innocua tra le braccia di Picco. Al 66 minuto Petruzzelli vola a deviare in corner, una conclusione velenosa di Bozzi sventando con un ottimo intervento il possibile raddoppio leccese, dieci minuti più tardi ci prova Vicedomini, blocca senza particolari problemi l’estremo molese. Si giunge al minuto 82, quando De Giorgi commettendo fallo in area di rigore, permette ai biancazzurri di impattare il match, nell’occasione il difensore ospite viene anche espulso dall’arbitro Lillo di Brindisi.
Dagli undici metri con molta freddezza Fumai M. trafigge imparabilmente Picco.L’ultimo brivido dell’incontro è ad opera di Di Silvestro, il centrocampista, fa partire un tiro potente ed angolato da fuori area, Petruzzelli resta immobile ma l’incrocio dei pali nega la gioia del gol al calciatore leccese.Termina cosi’ con un pareggio la gara odierna, con il Nardo’ che si risolleva dopo la doppia sconfitta di campionato e di coppa subita dal Francavilla e con il Mola che resta in piena corsa per un posto nei play off.

Ufficio Stampa Atletico Mola

Rinascita Rutiglianese – Virtus Bitritto 1-4
Punteggio pesante per i padroni di casa

L’ingresso in campo

Punteggio pesante per i padroni di casa, ma vittoria meritata per il Bitritto.

Una partita iniziata benino, ma finita male per la Rutiglianese contro un Bitritto sceso al Comunale con il chiaro intento di conquistare l’intera posta in palio. Obbiettivo raggiunto anche grazie a tre calci di rigore decretati dal Sig, Tagliente di Brindisi. La Rutiglianese probabilmente è incappata in una giornata nera , subendo la prima sconfitta stagionale dopo aver inanellato otto risultati utili consecutivi con tre vittorie e cinque pareggi. Due i momenti chiavi della partita per la Rutiglianese : l’infortunio del centrocampista Mazzone al 15’ del p.t. sostituito da Di Bari sul risultato di zero a zero e. il pareggio mancato da Carrassi sul due a uno per gli ospiti. Nel mezzo un Bitritto in palla che ha messo, in diversi momenti della partita, in serie difficoltà la squadra di casa. I numeri della partita sono impietosi e, la dicono tutta sull’andamento della partita e sul risultato finale.
Parte a spron battuto la squadra di Mister Caricola: al 12’, prima incursione pericolosa di Colella ribattuta in angolo da Carulli. Un minuto dopo salva Gentile dopo la respinta di Carulli. Al 17’, traversa colpita da Sgaramella. Al 18’, timido tentativo di attacco della Rutiglianese con Losacco. Al 21’, Bitritto in vantaggio con Romito al termine di una veloce triangolazione. Al 24’, cross teso di Pinto con Ritorno pronto a parare. Al 28’, angolo battuto da Di Bari, conclusione di testa di Liso ribattuta da un difensore, Al 34’, pericolosa la Rutiglianese con Pinto su cross di Colella. Al 40’, il primo rigore della partita messo a segno da Colella. Nei primi minuti della ripresa, i padroni di casa giocano meglio e dimezzano lo svantaggio con Onny Colella. Dopo tre minuti, Carassi manca il pareggio e da quel momento in poi solo Bitritto. Al 20’. Il terzo gol del Bitritto con il secondo rigore della partita realizzato da Romito. Al 49’ , infine, il quarto gol con Colella e sempre su rigore, il terzo della giornata. Al termine dell’incontro, applausi meritati per squadra di Mimmo Caricola, momenti di sana riflessione per i ragazzi di Mister Valentini.

R. Rutiglianese : Carulli, Romanazzi, Gentile, Mazzone ( 16’ pt. Di Bari), Liso, Sibillano, Losacco ( 1’ st. Guerra), Rubino, Pinto, Carrassi ( 22’ st, Lovreglio). A disposizione : Iacobellis, Zacccaro, Carducci, Altamura. All. Valentini.

V. Bitritto : Ritorno, Giovanniello, Masotti, Pignataro, Clementini, Palasciano, Anaclerio ( 9’ st. Busco, 43’ Spina), Valerio, Romito, Sgaramella ( 35’ st. Cepparani), Colella. A disposizione : Giliberti, De Cosmis, Giacchetta, De Iacovo. All. Caricola.

Arbitro : Luca Tagliente di Brindisi.
Assistenti : Sigg.ri Mario Mastria di Brindisi e Francesco Capoccia di Lecce.

Mimmo De Gregorio

Margherita – Nuova Andria 1-4
Poker a Margherita

Margherita – Nuova Andria

La Nuova Andria sbanca il “Guerino Piazzolla” di Margherita di Savoia con un perentorio 4 a 1 e irrompe al quinto posto in zona playoff. Ma andiamo con ordine. Le due squadre si presentano al match odierno con stati d’animo completamente differenti. Il Margherita Terme, ultimo in classifica e con un solo punto all’attivo, vuole riscattarsi e cercare punti salvezza. La Nuova Andria di mister Sinisi, dopo la vittoria interna di domenica scorsa contro il Torremaggiore e il passaggio del turno in Coppa Puglia nella gara infrasettimanale contro lo Spinazzola, vuole confermarsi. Sinisi per i biancoazzurri andriesi, all’ultimo momento deve rinunciare al difensore Colasuonno, acciaccato. Al suo posto c’è Nicola Pomarico. I padroni di casa del Margherita, guidati in panchina da Gaetano Deflorio partono abbastanza bene, con un buon giro palla, ma non rendono mai la vita difficile a Crisantemo. Anzi al 5’ è la Nuova Andria ad affacciarsi dalle parti del portiere locale Ballarino. Tesse però si allunga la palla e non riesce a concludere a rete. Gli andriesi iniziano a dare un’impronta massiccia al match quando al 35’ sfiorano ancora la rete del vantaggio.
Azione veloce dalla sinistra di Quacquarelli che impegna i difensori locali e da una carambola in area, la palla finisce a Loconte che spara col destro, ma la sfera termina fuori. Preludio al gol biancoazzurro che arriva 3 minuti dopo. Siamo al minuto 38 quando la partita si sblocca, e a siglare la rete del vantaggio è Riccardo Tesse che dopo un lancio preciso di Di Palma, supera Ballarino con un delizioso pallonetto. Vantaggio Nuova Andria e secondo gol in campionato per l’attaccante andriese(il terzo stagionale. considerando il gol in coppa contro lo Spinazzola).
Passano soli 5 minuti e la Nuova Andria raddoppia. Questa volta è Angelo Quacquarelli a segnare. Il n. 10 andriese è abile ad incunearsi in area e a trafiggere Ballarino con un sinistro imparabile. 0 a 2 e Margerita nel caos, tanto che al 44’ la Nuova Andria potrebbe triplicare, sfortunato Coppola a colpire il palo. Il primo tempo termina con la Nuova Andria padrona del match e un Margherita in chiara difficoltà, soprattutto in difesa.
Il secondo tempo si apre subito con la Nuova Andria in avanti e con Coppola che sfiora ancora una volta la marcatura. Marcatura che arriva al 67’, con un bel destro su cui Ballarino nulla può. Ormai la gara è presso che chiusa, con la Nuova Andria a controllare il match e il Margherita che ferito nell’orgoglio, cerca almeno il gol della bandiera. Rete che arriva al minuto 86 con Scognamiglio che sotto porta e in mischia supera Crisantemo. Ma c’è spazio ancora per le emozioni e per i gol. Infatti in pieno recupero, al 93’ c’è gloria anche per Giuseppe Lorusso che segna un bel gol e chiude il match sul 4 a 1 per la Nuova Andria. Una Nuova Andria che vince e convince e vola al quinto posto, in zona playoff con 12 punti. Nota di merito per la squadra del presidente Carbutti. Una squadra giovanissima che oggi ha chiuso il match con 7 under in campo e risulta essere tre le più giovani in assoluto in questo girone A di prima categoria, al cospetto di squadre ben più esperte e con uomini anche più avanti con l’età. Mister Sinisi e il DS Vito Tursi possono sorridere, la squadra con umiltà trova risultati e anche prestazioni positive. Ma guai ad abbassare la guardia e cullarsi di questo perchè il pericolo è sempre dietro l’angolo. Domenica prossima match interno per gli andriesi, nel derby murgiano contro il Minervino.

MARGHERITA TERME: Ballarino, Manasterliu, Santobuono, Andreula, Distaso(46’ Scognamiglio), Marino, Garbetta, Mastrodonato, Labranca(71’ Petrillo), L. Ronzino(73’ Damato), Dambra. A disp. Cimmino, Ferrulli, Lattanzio, F. Ronzino. All. G. Deflorio

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Ziri, Caporale, Pomarico, Pasculli, Coppola, Loconte, Tesse(59’ Di Venosa), Quacquarelli(69’ Pisicchio), Erminio(32’ Lorusso). A disp. Zingaro, Calvi, D’Avanzo, Di Chio. All. C. Sinisi

ARBITRO: Mezzina di Molfetta
RETI: al 38’ Tesse(A), al 43’ Quacquarelli(A), al 67’ Coppola(A), al 86’ Scognamiglio(M), al 93’ Lorusso(A)

Alessandro Polichetti

Presentazione I e II categoria

In Prima, lo Stornarella alla ricerca dell’impresa impossibile.

In Seconda. Sportmania, Sauri, Spinazzola: è la lotta a tre per il primo posto

 

Riflettori puntati tutti sul Comunale di Stornarella dove la squadra di casa cercherà l’impresa della vita con la capolista Audace Cerignola, ma ci sono match interessanti anche per chi insegue. In Seconda, dopo il passo falso di domenica scorsa dello Sportmania Cerignola, si è improvvisamente riaperta la lotta per il primo posto, con tre squadre pronte a giocarselo.

PRIMA. Mister Ciurlia promette battaglia e dichiara che i suoi sono gli unici a poter battere la corazzata ofantina, vedremo… Vista la giornata in programma, sarebbe meglio però per il Reali Siti guardarsi le spalle piuttosto che guardare avanti, perché se sconfitta sarà, la prima ad approfittare e a mettere la freccia potrebbe essere proprio la principale antagonista per il secondo posto, l’A.S.D. San Marco che ospita un non irresistibile Bitetto. Altro big match per l’alta classifica è Audace Barletta – Polisportiva Sammarco, con i padroni di casa che finora in casa hanno fatto tre su tre e gli ospiti decisi a dare continuità ai propri risultati. Il resto del programma prevede incontri per la medio-bassa classifica come Margherita – Nuova Andria, Minervino – Molfetta, Sibillano BA – Sporting Daunia FG, Torremaggiore – Stornara e Altamura – Bitonto, riposa il Rocchetta Sant’Antonio.

SECONDA. Il terremoto di sette giorni fa provocato dal Sauri ai danni della capolista Sportmania Cerignola, ha come d’improvviso riacceso un campionato all’apparenza già finito, ma nel calcio si fa presto a tornare sulla Terra anche in una sola giornata, perché se è vero che il Sauri vincendo domenica ha momentaneamente riaperto la contesa, è anche vero che per tenerla viva, domani deve fare l’impresa ad Andria, considerando che lo Sportmania farà un sol boccone dell’Atletico Carapelle, penultimo. In caso di risultati improbabili, in posizione d’aggancio, c’è anche lo Spinazzola, che è a soli tre punti dalla vetta e andrà a far visita al Candela che deve dare un senso al suo campionato. Alle spalle di questo trio, con undici punti, c’è il Matinum che ospiterà il Sannicandro. A dieci, invece, c’è un plotone di sei squadre, due delle quali daranno vita ad un match che si preannuncia interessante, ovvero Rodi – Bisceglie, le altre a quota dieci Biccari, San Giovanni e Troia affronteranno rispettivamente Herdonia, Carapellese ed Ortanova.

Felice LA RICCIA

Puglia Sport Laterza – Real San Giorgio 1-0
decide una rete di Sisto al 12′.

La Puglia Sport Laterza ottiene la sua terza vittoria consecutiva tra le mura amiche e sale a quota 12 punti in classifica. Questa volta a farne le spese è stato il Real San Giorgio, punito da una rete di Sisto al 12′ minuto del primo tempo. La squadra di Porzia, dopo il vantaggio, ha sofferto il gioco del San Giorgio che avrebbe meritato il pareggio, mentre nella ripresa ha avuto in mano il pallino del gioco ed è andata vicina al raddoppio con Russo e De Vito, in entrambe le occasioni decisive le parate del giovanissimo Ventimiglia. Con questa vittoria i biancoazzurri salgono all’undicesimo posto in classifica e, complici le sconfitte di Carovigno, Fly Team Brindisi e Lizzano, la zona playout ora dista 4 punti.

Porzia, viste le assenze di Dammacco, Presicci, Semeraro e Sportelli, è costretto a ridisegnare la squadra e schiera una difesa a tre con Scarati, Intini e Labia, Busto esterno destro e Sisto centrale di centrocampo. Parte subito forte la Puglia Sport Laterza. Al 4′ minuto Turi scatta bene sulla linea del fuorigioco ed entra in area di rigore, ma ritarda troppo la conclusione e l’azione sfuma.  All’8′ minuto ancora Turi anticipa il portiere in uscita e mette un bel pallone a centro area per l’accorrente De Vito, bravissimo il difensore del Real San Giorgio Friuli ad anticipare e a mettere la palla in angolo. Al 12′ arriva la rete del vantaggio: calcio d’angolo di Somma e colpo di testa imperioso di Sistoche deposita la palla alla sinistra di Ventimiglia. Dopo il vantaggio sale in cattedra il Real San Giorgio. Al 20′ cross di Pulpito per De Comite che incorna di testa, ma la palla finisce di poco fuori alla destra di Lovecchio. Al 22′ ripartenza del Laterza, Turi in area viene anticipato dal portiere in uscita disperata, recupera palla il numero 9 che, anziché crossare, tenta un gol impossibile da posizione defilata e la palla finisce sull’esterno della rete. Al 28′ il Real San Giorgio va vicino al pareggio: staffilata dai 25 metri di Collocolo,Lovecchio è bravissimo a volare alla sua sinistra e a mettere la palla in angolo. Al 30′, sugli sviluppi di un corner, ancora De Comite va vicino alla rete: palla di poco alta sulla traversa. Al 32′ l’azione più pericolosa del Real San Giorgio: cross in area laertina e sforbiciata di Pignatale che si stampa sul palo a Lovecchio battuto. Al 35′ ennesima sgaloppata di Busto che questa volta si invola verso la porta del Real San Giorgio, tempestivo Ventimiglia ad uscire di piede, al limite della propria area di rigore, e a mandare la palla in rimessa laterale. Il primo tempo si chiude con la Puglia Sport Laterza in vantaggio, ma in netta sofferenza.

Nelle ripresa la Puglia Sport Laterza entra in campo con un piglio diverso. Al 52′ cross di Somma per De Vito che colpisce la sfera di prima intenzione e finisce di poco fuori. Al 61′ Laterza vicino al raddoppio: gran conclusione di De Vito da fuori area, Ventimiglia respinge centralmente e sulla palla si avventa Russo che calcia a botta sicura, ma il numero 1 ospite è bravissimo a respingere la conclusione ravvicinata e a tenere in partita i suoi. Al 68′ bella discesa di Pietracito sulla sinistra fermato solo da un fallo duro al limite dell’area di rigore del Real San Giorgio. Al 77′ bella azione del Laterza: Busto serve un bel pallone a Turi che svirgola il tiro e la palla viene rinviata con qualche affanno dalla difesa del Real San Giorgio. All’85’ bel cross di Turi per De Vito: il numero 10 del Laterza calcia a botta sicura, ma Ventimiglia compie un’altra bellissima parata e il risultato resta invariato.

Gli ultimi minuti scorrono senza altre azioni da segnalare e la Puglia Sport Laterza porta a casa la sua quarta vittoria casalinga su cinque gare disputate e, per la prima volta, chiude una gara con la porta inviolata. Il Real San Giorgio, invece, ha disputato un buon primo tempo, ma gli è mancata la rete che lo avrebbe rimesso in partita. Gli uomini di Marinelli non meritano l’ultimo posto in classifica. Nota di merito al giovanissimo portiere Jonathan Ventimiglia, classe 1997, che (parate a parte) ha disputato una grandissima partita.

Puglia Sport Laterza: Lovecchio, Scarati, Pietracito, Sisto (70’ Mastrodomenico), Intini, Labia, Busto, Somma, Turi, De Vito (89’ Pinto), Russo. A disp. Pugliese, Gorghini, Trigiante, De Biasi, Sfarzetta. All. Porzia

Real San Giorgio: Ventimiglia, Appeso, Mari, Troccoli, Friuli, Iaia, Collocalo, Pignatale, De Comite, Lo Bianco (53’ Cianfardino), Pulpito. A disp. Turco, Alfeo, Rabindo, Semeraro, Tromo, Bellini. All. Marinelli

Reti: 12’ Sisto
Ammoniti: Sisto, Scarati, Turi, Somma, De Vito (L), Iaia, Cianfardino(SG).
Arbitro: Bruno Spina della Sezione di Barletta Assistenti: Acquafredda/Marolla
Spettatori: 300 circa

Real Alberobello – Atletico Tricase 3-2
brusca frenata per il Tricase

Mister Branà

Dopo sei risultati utili consecutivi, si interrompe la striscia positiva del Tricase, che viene fermato a Castellana Grotte (il campo di Alberobello al momento inagibile) dal Real Alberobello, ultimo della classe con il punteggio di 3-2. Di Garrapa (rigore) e Botrugno le marcature rossoblù.

Per la squadra di Branà si tratta della quarta sconfitta in campionato, la seconda in trasferta.

Eppure dopo le ultime due vittorie consecutive con Mesagne e Manduria, si sperava in un cammino in crescendo, considerato il calendario e le avversarie da affrontare. In primis, le due gare in trasferta sui campi di Alberobello e Carovigno, due compagini che navigano nei bassifondi della classifica, tenendo presente l’efficienza sinora dimostrata da Striano e compagni lontano dal “Via Olimpica”.

Invece prevale ancora una volta l’imprevedibilità e si registra così una clamorosa sconfitta, che sancisce l’uscita dalla zona Play Off e l’ aumento del distacco da Fragagnano e Salento Football Leverano, rispettivamente prima e seconda della classe, con i leccesi che sono stati fermati con un pareggio a Fasano.

La gara inizia subito male, dopo nemmeno tre minuti i padroni di casa passano in vantaggio con Diddio, in un azione che ha visto i gialloverdi entrare sin da subito nell’area rossoblù e l’attaccante barese trovatasi a tu per tu con il portiere Laghezza non sbaglia.

Il Tricase reagisce e prende in mano il controllo della gara, anche se con meno brillantezza rispetto alle ultime gare e privo di De Braco, partito dalla panchina per un affaticamento muscolare e che entrerà nel corso della ripresa.

Al 23′ arriva il pareggio con Botrugno che insacca a pochi metri di distanza dall’estremo difensore dell’Alberobello.

Al 44′ Garrapa trasforma un rigore e e siglando il suo secondo gol stagionale, il primo in campionato porta i suoi in vantaggio.

Nella ripresa, la squadra mantiene il ritmo del primo tempo, gestendo la gara ma senza lucidità e senza troppa intensità, forse sottovalutando erroneamente l’avversario. Col passare dei minuti l’Alberobello prende coraggio e prova a far male con veloci ripartenze. Ed è così che prima al 62′ poi al 71′ con due contropiedi arriva il pareggio e il gol vittoria dei locali, configurando la beffa per gli ospiti.

Il prossimo turno vede il Tricase ancora in trasferta, sul campo del Carovigno sconfitto per 2-0 a Mesagne e terz’ultimo in classifica con 8 punti.

Altro avversario “abbordabile” se si torna umili senza sottovalutare nessuno, come forse è accaduto in quel di Castellana.

Valerio Martella – ilgallo.it

Juniores: R. Rutiglianese – Barium 2-0

Buona la prima per i ragazzi di Mister Montecalvo.

In campo al “ Comunale”, per la giornata inaugurale del campionato juniores regionale – gir. “ C”, Rinascita Rutiglianese e Barium Calcio. Le due squadre, in bianco – nero i padroni di casa, in rosso gli ospiti, hanno dato vita ad un bella ed emozionante partita, affrontandosi senza risparmio di energie e, in alcuni momenti della gara, mettendo in mostra belle giocate ed alcune individualità di tutto rilievo. Ha vinto la Rutiglianese perché è stata più concreta in fase realizzativa, ma il Barium non si è perso mai d’animo cercando, in più occasioni la via della rete, mancata per un soffio , soprattutto nella parte finale del secondo tempo, in superiorità numerica per l’espulsione ( doppia ammonizione) del difensore Costanza. Uno per tempo i gol che hanno deciso l’incontro : al decimo del primo tempo Mele su preciso assist di Laraspata e al 21’ della ripresa con lo stesso Laraspata abile a mettere in rete un intelligente taglio di Mele. Buona la direzione arbitrale del Sig: Leonardo Grimaldi della sezione di Bari.

R.Rutiglianese : Iacobellis, Difino, Costanza, Pellegrino, Lorusso, Settanni, Laraspata, Teseo, Ferro ( 2’ Cardinale), Liturri ( 22’ st. Romano), Mele ( 18’ st. Grimaldi). A disposizione : Totaro, Difronzo, Guida, De Giglio. All. Montecalvo.

Bariun Calcio : Niviera G., Tenzone, 17’ at. Tramutola Ant.), Genchi, Sinisi, Barracano, Pacifico, Musciacchio, Nevia N. ( 23’ st. Petaroscia), Gravina ( 33’ st. Tramutola Alb. ), Messinese, Fumai ( 8’ st. Gismondi). A disposizione : Sebastiani, Armenise, Alidoro. All. Cafagna.
Arbitro : Sig. Leonardo Grimaldi della sez. di Bari.

Mimmo De Gregorio

Rinascita Rutiglianese Juniores

Big match per il Vieste

In Eccellenza Pugliese scontro probante per Augelli e compagni che provano a mantenere la testa contro una delle squadre più forti del campionato. Ascoli a Locorotondo.

Sarà un vero e proprio big-match quello che vedrà di fronte la Virtus Francavilla e l’Atletico Vieste in Eccellenza Pugliese. Con i garganici ancora primi e i brindisini che hanno vinto fuori casa, la settimana scorsa, contro il Nardò dimostrando di essere una squadra di livello altissimo anche se leggermente attardata in graduatoria. Pensa al riscatto, invece, il Nardò che affronterà a Mola una squadra in gran forma per un’altra bellissima sfida di vertice. Proverà a prendersi la testa la Vigor Trani, impegnata sul campo del Bitonto, con le orecchie protese verso quello che succederà a Francavilla. Scontro salvezza a Locorotondo per l’Ascoli Satriano, sul campo del Sudest per invertire la rotta e riprendere a fare punti dopo 7 sconfitte di seguito.  La Libertas Molfetta ospiterà il Casarano, l’Hellas Taranto riceverà l’Ostuni, mentre Novoli-Castellaneta e Pro Italia Galatina-Sporting Altamura chiudono il quadro di questa decima giornata.

Fabio Lattuchella

La Polisportiva Sammarco riparte dal poker al Sibillano

Dare continuità ai risultati per la rincorsa al secondo posto

Potrebbero essere le quattro reti rifilate al malcapitato Sibillano Bari il nuovo punto di partenza per la società del presidente La Porta, ma d’ora in avanti serviranno, però, continuità di prestazioni e di risultati se si vuole essere lì a lottare, con A.S.D. San Marco e Stornarella, per il secondo posto.

La vittoria di domenica scorsa è servita oltre che alla classifica anche e soprattutto per il morale degli uomini del duo in panchina Cursio-Radatti che stanno lavorando particolarmente su questo aspetto fondamentale in queste categorie. Sarà forse anche per questo che la Polisportiva, non riesce più a mettere in fila tre risultati utili da inizio campionato, da quando alla terza giornata ha impattato in casa col Torremaggiore, alla quarta ha vinto a Margherita e alla quinta ha di nuovo pareggiato col Minervino.

Escluse infatti le due sconfitte, che ci possono stare, con A.S.D. e Stornarella, quelli che bruciano di più e suscitano maggiore rammarico, sono proprio i due pareggi interni con Tre Torri e Minervino Murge, due partite dominate dal punto di vista del gioco e delle occasioni ma che hanno portato solo due miseri punticini nella classifica dei ragazzi del ds Gaggiano. E’ chiaro che i campionati non si vincono con i se e con i ma, però è anche vero che con quei quattro punti in piùla Polisportiva sarebbe terza e ad una sola lunghezza dalla seconda, la cugina e rivale A.S.D.

Ora però è tempo di guardare avanti, fino alla sosta natalizia ci sono ancora cinque gare, tutte difficili, tre delle quali inoltre sono da disputare lontano dal “Tonino Parisi” e in più c’è il riposo programmato da rispettare: si parte domenica con l’Audace Barletta che ha gli stessi punti dei garganici ed in casa ha fatto finora tre su tre, sette giorni dopo a San Marco sarà di scena il Rocchetta, e lì bisognerà vincere soprattutto se si sono lasciati dei punti a Barletta, poi c’è il riposo in vista dell’ostica trasferta a Foggia, con lo Sporting Daunia che in casa ha fermato sia l’A.S.D. che il Reali Siti, quindi c’è il big match casalingo ma proibitivo, cerchiato rosso sul calendario, con la capolista Audace Cerignola, per poi chiudere l’anno solare ancora in terra barese con la Virtus Molfetta.

In definitiva c’è poco da fare i conti se si vogliono tenere vive le ambizioni di alta classifica: il morale però sembra essere ritornato, i tifosi ci sono sempre, la dirigenza è più unita che mai, adesso bisogna autoconvincersi dei propri mezzi e del proprio valore e cercare di mettere in fila più risultati utili possibili fino al panettone.

Felice LA RICCIA per il Mattino di Foggia

Manduria-Otranto, allarme difesa: out Dimitri-Mero, ok Gennari

Due ko di fila nelle ultime uscite, Leverano in casa e Tricase fuori, compagini di vertice che hanno smorzato gli entusiasmi tra i biancoverdi. Di mezzo un’emergenza cronica che ha coinvolto principalmente il pacchetto arretrato,  defezioni e squalifiche che hanno costretto il tecnico a ridisegnare la squadra almeno negli interpreti.  Situazione che non tende a migliorare, con Mummolo e Mancuso ancora ai box, quest’ultimo sulla via del recupero, Cosma perde i due difensori centrali fin’ora maggiormente impiegati, Simone Mero e Davide Dimitri, appiedati dal giudice sportivo. Gennari e De Marco a mezzo servizio a Tricase, sono nuovamente arruolabili, inoltre tra i convocati, dopo un mese, si rivede Pasquale Mero. 4-3-3 come di consueto, con Lanzo arretrato centrale difensivo, molto più di una possibilità viste le troppe defezioni, e il giovane De Valerio valida candidatura da affiancare all’esperto metronomo.

Otranto secondo in graduatoria a quota 20, ad un solo punto dal duo di testa Fragagnano e SF Leverano. Otto punti sono arrivati in trasferta, fin ora mai sconfitti lontani dal pubblico amico. Un solo stop interno all’ottava giornata con il Maglie, unica squadra a violare il fortino di casa. Numeri e statistiche da vertice, ambizioni da quasi primato che dovranno fare i conti con i messapici, chiamati al riscatto nonostante l’emergenza organico.

I ragazzi di Cosma in casa hanno sempre mosso la classifica, salvo nell’improba sfida con il SF Leverano. Otranto chiude una terna niente male, un calendario dall’alto coefficiente di difficoltà che ha spremuto e non poco la giovane verve dei ragazzi biancoverdi. Dirigerà l’incontro il signor Pierpaolo Natilla della sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Andrea Masino e Alessandro Parisi. Calcio d’inizio ore 14,30 al Nino Dimitri di Manduria.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVoceDiManduria

Real BAT: Due nuovi innesti

Tesserati Salvemini e Orofino

Due nuovi rinforzi in casa Real Bat: tesserato l’estremo difensore già ex calciatore nonché attuale preparatore dei portieri Gianni Salvemini, classe 1977.
Si aggrega al gruppo anche Nicola Orofino, centrocampista classe 1989.

Ruggiero Rutigliano

US Bitonto – Vigor Trani. Tutto è pronto per il derby di domani

Al “Città degli Ulivi” arriva la vice capolista. Roselli: “Non temiamo nessuno, e andiamo in campo per vincere”. Trasferta vietata ai tifosi ospiti

Vuoi per la rivalità sportiva che scorre tra le due squadre, vuoi per la storia del calcio pugliese che le due compagini, a fasi alterne, hanno scritto. E per le battaglie epiche sui terreni di gioco.

Indimenticabile, per esempio, quella della stagione 2003 – 2004I neroverdi, allenati da Nicola Ragno, sono tornati in serie D (ci resteranno per 7 anni consecutivi, e in quella annata si sono classificati 13esimi) ehanno la meglio per 2 – 1 in pieno recupero. La zampata vincente è stata di Vittorio Insanguine, bomber tuttofare mai dimenticato da queste parti, mentre la prima marcatura è stata di un altro top, quell’Antonio dell’Oglio già difensore in serie A di Ascoli e Fiorentina. A fine partita, i tifosi hanno atteso gli eroi di giornata riservando cori e lodi.

Dieci anni dopo, qualcosa è cambiato. La categoria è un’altra, i protagonisti saranno diversi, ma «nel derby più antico del Sud», come lo ha definito qualche anno fa la Gazzetta del Mezzogiorno, la rivalità resta.

Perché Us Bitonto – Vigor Trani che andrà in scena domani è una delle sfide di cartello della 10ma giornata del campionato di Eccellenza, perché si affrontano una delle squadre più in forma del momento (9 punti nelle ultime 5 partite) e la seconda forza del torneo e unica imbattuta. Il Trani di mister Benny Costantino, del capocannoniere Gennaro Manzari, di Andrea Di Gennaro, del “bitontino” Francesco Rubini (che però è squalificato come Fabiano) è una squadra temibile, con il secondo attacco del campionato (15 le reti messe a segno) e la seconda difesa (soltanto 6 le reti al passivo), ed è reduce dal successo per 2 – 1 sul Taranto.

«Il Bitonto è una squadra di personalità e carattere – afferma Costantino –composta da giocatori di grande spessore,punti di riferimento per la squadra e pungenti sui calci piazzati. Se concedi loro la profondità ti fanno male. Dobbiamo leggere bene la partita».

Dall’altra parte, però, c’è un Bitonto che ha ritrovato entusiasmo, è imbattuto da 5 partite, è reduce dalle ottime prestazioni contro Francavilla e Vieste, e soprattutto vuole cancellare il numero 0 delle vittorie casalinghe stagionali. Nel fortino amico, infatti, Modesto e compagni hanno ottenuto soltanto 2 punti su 12 disponibili.

«Quella con il Trani – sottolineaNicola Roselli – è importante per gli scontri avvenuti qualche anno fa. Andiamo in campo per vincere, e domani avremo stimoli particolari perché affrontiamo la seconda forza del campionato, tra l’altro imbattuta. Paura del Trani? Abbiamo profondo rispetto, ma è loro che devono temere noi perché singolarmente ce la possiamo giocare con tutti. Più forti in trasferta che fuori? È solo una questione di fortuna, perché in Eccellenza se non segni e sprechi tante occasioni, alla fine vieni punito».

E sarà una gara particolare anche per Nando Terrone, tranese doc. «Un derby importante per me – ammette – ma gioco nel Bitonto e come tale farò di tutto per far vincere la mia squadra. Esultanza al mio gol? Vedremo sul momento».

Per un derby che si rispetti, è importante la presenza dei tifosi. Il patron Francesco Paolo Noviello li chiama alle “armi”: «Li ringrazio per la loro presenza a Vieste – dice – e mi aspetto che siano presenti massicciamente anche domani».

Al “Città degli Ulivi” non ci saranno sicuramente i supporters tranesi, bloccati per due trasferte dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive.

Calcio di inizio alle 14.30. Il direttore di gara sarà Giacomo Monaco di Termoli.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Sudest: Dalla Lega Pro, arriva il promettente Cascione

La Sudest Locorotondovuole tirarsi subito fuori dalla zona rossa della classifica. A dimostrazione di ciò, il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha messo a segno un nuovo colpo di mercato di pregevole fattura. Scuola Bari e con la trafila in Lega Pro con le maglie di Barletta e Vigor Lamezia, approda alla corte di mister Roberto D’Ermilio, Dario Cascione, talentuoso esterno di centrocampo dotato di corsa e qualità. Cascione, convocato anche nella nazionale italiana under 18, sarà subito a disposizione della squadra.

Roberto Pirolo

Insidiosa trasferta a Laterza per il Real San Giorgio

Giorgio Marinelli

La trasferta di Laterza si presenta complicata per i gialloblu jonici. La classifica deficitaria e la sconfitta inaspettata di domenica scorsa hanno sicuramente debilitato un Real che aveva dato evidenti segni di recupero. In settimana Mr Marinelli ha rivisitato la gara contro il Mesagne analizzando le situazioni in cui la squadra è sembrata più vulnerabile o meno solida. I laertini, in casa, su quattro gare, ne hanno vinte tre e persa una, hanno segnato dieci reti e subite sei. Questo evidenzia quanto sia importante il fattore campo per una squadra che si fa trascinare da un pubblico rumoroso e numeroso. Il Real ne ha già avuto prova nella trasferta persa 1 a 0 nel primo turno di Coppa Italia. Da quel dì sono cambiate alcune cose: entrambe le compagini hanno sostituito gli allenatori, ci saranno uomini diversi in campo e sicuramente lo spirito della gara, considerata la posta in palio, sarà agonisticamente più valido.
Mr. Porzia dovrà fare a meno di Presicci squalificato mentre potrà giovarsi della presenza del neo-acquisto Busto, centrocampista d’esperienza, mentre Mr. Marinelli, oltre all’assenza per squalifica di Catapano, dovrà verificare le condizioni di alcuni giocatori acciaccati. “A Laterza – dice Mr Marinelli – sarà una partita difficile, ma del resto con una condizione tale di classifica tutte le gare sono difficili. È un momento critico e qualsiasi avversario può metterci in difficoltà. Dobbiamo uscire dal tunnel con pazienza, senza fretta e soprattutto senza abbatterci. Siamo consapevoli dell’importanza della gara e ci faremo trovare pronti.”

Unione Calcio, parola a Bufi: “Pronti ad affrontare il Corato”

Vincenzo Bufi

Gli azzurri si accingono ad ospitare sul terreno “Di Liddo” la seconda forza del girone. “È un momento fondamentale della stagione – spiega il 23enne difensore – . Abbiamo le capacità per fare risultato”

In casa Unione Calcio si ultimano i preparativi in vista del big match della decima giornata di campionato, quando al “Di Liddo” (inizio ore 14.30) arriverà il Corato: in palio la seconda piazza alle spalle della corazzata Gravina. La formazione neroverde è l’attuale vicecapolista del girone con un punto di vantaggio sui biscegliesi (21 a 20).

La sfida giunge in un momento importante del campionato degli azzurri e si pone come autentico scontro diretto nei quartieri alti. I ragazzi del tecnico Mimmo Di Corato, però, possono contare sulla positività dei recenti risultati nonché sulla qualificazione ai quarti di Coppa Italia ottenuta mercoledì scorso la Nuova Molfetta.

Una gara tirata di cui gli azzurri avevano perso il controllo nella ripresa, riuscendo poi con caparbietà a rimettersi in carreggiata negli ultimi minuti. “Eravamo in emergenza per via dei molti indisponibili – esordisce il 23enne difensore Vincenzo Bufi -. Due episodi sfavorevoli stavano per vanificare il nostro buon primo tempo. Siamo stati bravi a crederci sino alla fine riuscendo poi a mettere a segno con Amoroso la rete che ci ha permesso di ottenere la qualificazione. Ora sarà importante dare il massimo contro il Corato”.

Unione Calcio e Corato si sono già sfidate nel primo test di stagione, valevole per il turno eliminatorio di Coppa Italia. Al “Di Liddo” terminò 3-3, quindi al ritorno una rete di Amedeo Di Pinto a Corato regalò il passaggio del turno agli azzurri.

La formazione di mister Leonino ha trovato la giusta alchimia nel primo scorcio di campionato: imbattuta, secondo miglior attacco del girone con 27 gol all’attivo (meglio solo il Gravina a quota 30) ottenuti anche grazie alla buona forma di suoi due attaccanti Sabino Terrone, capocannoniere del girone con 11 centri, e Nicola Di Francesco, sul terzo gradino del podio con 8 marcature.

Sarà un match probante per l’Unione Calcio, a cui Bufi guarda con ottimismo. “Stiamo vivendo un buon momento di forma a cui dobbiamo necessariamente dare continuità. Conosciamo le difficoltà del match contro il Corato, avendolo già incontrato. Mi aspetto una partita intensa vista la loro qualità, ma abbiamo le capacità per far risultato. È un momento fondamentale del campionato e non dobbiamo sbagliare“.

Di Corato dovrà fare a meno del centrale Ciardi, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Tutti a disposizione, invece, per il collega coratino Leonino.

L’incontro sarà diretto da Rampino di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Maci e Spedicato, provenienti dalla medesima sezione.
Bisceglie

Valentina Sinigaglia