Archive 05/10/2014

Omnia Bitonto – Audace Cerignola 1-2
Sconfitta ma grande prestazione

Omnia Bitonto – Audace Cerignola

Sconfitta per 2-1 ma grande prestazione. I bitontini, passati in vantaggio, cedono nella ripresa

Una grande prestazione non è bastata all’Omnia Bitonto per evitare la sconfitta contro l’Audace Cerignola, che ha espugnato il “Città degli Ulivi” per 2-1 nella seconda giornata del Campionato di Prima Categoria.

L’Omnia Bitonto ha disputato davvero un match di grande intensità e carattere al cospetto di un avversario di valore, che tra le sue file presenta giocatori di categoria decisamente superiore, e allestita per vincere il campionato. Nonostante la sconfitta, buonissimi segnali sono giunti per l’Omnia Bitonto, che ora potrà guardare con fiducia al futuro.

Mister Nicola Quarto conferma l’undici vincente alla prima giornata, con un solo cambio in attacco. Nel 4-4-2 partono Vito Vitucci in porta, Rubini – Papeo – De Giosa – Mileti in difesa; Verriello – Di Bari – Ficarelli – Rizzi in mediana; Vastano – Giangaspero in avanti.

Partita su campo pesante e squadre che faticano a trovare le contromisure al terreno di gioco. L’Omnia Bitonto però dimostra di essere già in palla ed in partita, con vigore e coraggio. E al 15’ trova il vantaggio: Verriello intercetta il rilancio del portiere ospite Vurchio e di testa lancia in profondità Giangaspero, bravo ad involarsi sul centrodestra e a trovare l’angolino basso opposto con un diagonale preciso. Omnia Bitonto sull’1-0.

La replica dell’Audace Cerignola non si fa attendere: al23’Ficarelli anticipa in area Morra, c’è un contatto lieve che l’arbitro barlettano Doronzo giudica falloso. Calcio di rigore ma Vitucci è strepitoso a ipnotizzare dal dischetto Di Pasquale: l’estremo portiere bitontino si distende sulla sua destra e devia in angolo.

L’Audace Cerignola preme ancora, soprattutto con azioni da piazzati, provando a sfruttare i centimetri dei suoi uomini, ma l’Omnia Bitonto tiene botta e resiste. Anche grazie al secondo intervento prodigioso di Vitucci, che sbarra la strada a Morra. Si va al riposo sull’1-0 Omnia Bitonto.

La ripresa parte con il secondo penalty assegnato agli ospiti: punizione dal limite e fallo di mani in area in barriera di Rubini. Calcio di rigore e questa volta Di Pasquale non sbaglia, nonostante Vitucci avesse nuovamente indovinato l’angolo. 1-1.

La partita diventa vibrante. Di Bari ci prova da fuori, impegnando Vurchio, costretto ad un colpo di reni per deviare in angolo. Al53’proteste dell’Omnia Bitonto: Rizzi viene falciato e steso in area da Vurchio e Matera, nel tentativo di anticipare l’uscita del portiere ospite con un pallonetto. Rigore e rosso per fallo da ultimo uomo piuttosto solari ma l’arbitro inspiegabilmente lascia continuare.

La gara è una “corrida” ma al 65’ si ribalta il risultato: cross di Lombardi da sinistra e in area irrompe Di Pasquale che trova il 2-1 per l’Audace Cerignola.

Non mancano momenti di tensione: Ficarelli e il cerignolano Giuseppe Grieco vengono espulsi al 73’. Con gli ingressi di Carmine Vitucci e Arsale per Rubini e Rizzi (in precedenza Agostino per l’infortunato Papeo), mister Quarto prova a recuperare il match. L’Audace Cerignola spreca con Auciello e Morra, l’Omnia Bitonto resta in 9 all’87’ per il secondo giallo a Vastano.

Nei cinque minuti di recupero, però, l’Omnia Bitonto si costruisce l’occasione del pari: punizione dalla trequarti, in area colpo di testa di Arsale che trova la risposta miracolosa di Vurchio.

È l’ultima emozione del match. Esulta l’Audace Cerignola, che vince 2-1, ma esce a testa altissima dal campo l’Omnia Bitonto, che raccoglie l’applauso del pubblico di casa e i complimenti degli avversari.

Ora per l’Omnia Bitonto serve smaltire rapidamente la delusione e pensare già al prossimo impegno. Domenica il cammino riparte da Molfetta, controla Virtus.

Nicolangelo Biscardi                                 

Omnia Bitonto

Carapelle – Unione Calcio 2-0
Primo stop per l’Unione

Carapelle – Unione Calcio

Unione Calcio, primo stop in campionato contro il Carapelle. I biscegliesi soccombono per 2-0 al cospetto dei rossoblu, al termine di una gara rocambolesca. Due i legni colpiti dagli azzurri, sommati a due reti non convalidate.

Dopo tre affermazioni consecutive in campionato, l’Unione Calcio subisce il primo ko in quel di Ordona, sconfitta per 2-0 dal Carapelle.
L’undici iniziale messo in campo da mister Di Corato è composto da Delfino tra i pali, Papagno, Ciardi, Cafagna e Bufi in difesa. A centrocampo, regia affidata a De Santis, sulle fasce D’Angelo e Malerba; reparto offensivo con Lannunziata, capitan Di Pinto e Amoroso.
La prima occasionissima la costruiscono gli azzurri: conclusione di Lannunziata, sulla cui ribattuta si avventa Amoroso, ma il suo tentativo di tap-in si stampa sul montante basso, complice una decisiva deviazione della difesa di casa.
A metà della prima frazione di gara, la terna arbitrale non convalida la rete messa a segno da Lannunziata, causa fuorigioco.
Al 33’ i carapellesi vanno a segno finalizzando al meglio un contropiede con Monaco. L’Unione Calcio è padrona del campo, ma il Carapelle resiste con ordine alle avanzate degli azzurri.
Allo scadere, un super intervento dell’estremo rossoblu, Stango, nega a Di Pinto la gioia della quarta marcatura stagionale.
I secondi 45’ si aprono con la seconda rete non convalidata a Lannunziata: combinazione tra l’attaccante foggiano e Di Pinto, quest’ultimo suggerisce nuovamente per il numero 9 azzurro che insacca con una precisa traiettoria, ma l’assistente segnala l’offside.
Al 7’ il Carapelle perde per espulsione Monaco; l’inferiorità numerica, però, viene subito compensata dall’allungo griffato Ciccone, che indirizza alle spalle di Delfino il filtrante di Iacobone.
Gli azzurri provano a far valere la superiorità numerica, andando vicini al gol al 18’, quando, sugli sviluppi di un corner, Lannunziata manca per poco il tap-in vincente. Due minuti più tardi, lo stesso attaccante ex Monte S. Angelo coglie il secondo legno del match, palo che sentenzia la giornata stregata degli azzurri.
Al 28’ viene ristabilita la parità numerica in virtù dell’espulsione per doppio giallo di Cafagna. Alla mezz’ora, i biscegliesi costruiscono un’altra ghiotta occasione: traversone da banda destra di Malerba, Di Pinto impatta di testa costringendo Stango ad una respinta sulla linea di porta ma il neoentrato Pasculli perde l’attimo giusto per la correzione sotto misura.
A causa della rocambolesca sconfitta odierna, l’Unione Calcio perde il primato in graduatoria, retrocedendo al terzo posto virtuale (9 punti), conseguenza degli acuti di Gravina, Monte S. Angelo e Corato.

Carapelle: Stango, Calaprice (43’ st Prencipe), Pipoli, Sementino, Mascia, Abbruzzese, Monaco, Ferrantino, Tarantino (11’ st Veneziano), Ciccone, Iacobone (37’ st Cirillo). All. Ricucci. A disp: Del Prete, Lasalandra, Piemontese, Narciso.

Unione Calcio: Delfino, Bufi (10’ st Pasculli), Papagno, Malerba, Ciardi, Cafagna, D’Angelo, Amoroso (1’ st Cardinale), Lannunziata, De Santis, Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Costa, Ant. Monopoli, Ang. Monopoli, Abruzzese.

Arbitro: Pascariello (Lecce). Assistenti: Gasparre (Bari), Ignomiriello (Bari).
Marcatori: 33’ pt Monaco, 14’ st Ciccone.
Ammoniti: Cafagna, Pasculli, Di Pinto, Monaco, Mascia, Abbruzzese, Ferrantino.
Espulsi: Monaco (doppio giallo, 8’ st), Cafagna (doppio giallo, 28’ st)

Valentina Sinigaglia

 

Sporting Altamura, Stefanini: “Dedico il gol alla mia ragazza. Il mio obiettivo è la doppia cifra”

Stefanini in azione

I microfoni dell’Ufficio stampa dello Sporting Altamura hanno raccolto le dichiarazioni nel post partita di Ascoli Satriano – Sporting Altamura di Antonio Stefanini. L’attaccante di Trinitapoli ha segnato la marcatura del definitivo due a zero per l’Altamura, ecco le sue dichiarazioni esclusive.

Domenica gol e vittoria, che partita è stata e a chi dedichi il gol?
E’ stata una grande partita dove abbiamo messo in campo tutto ciò che proviamo in settimana, una bella vittoria che ci dà slancio dopo il pari di domenica scorsa, il goal ovviamente dedicato alla mia ragazza che è in attesa e mi regalerà una gioia indescrivibile.

Nel prossimo turno si torna in casa fra le mura del D’Angelo contro il Novoli, che partita ti aspetti?
In queste due partite che ci aspettiamo a disputare (coppa e campionato ndr) mi aspetto una squadra che abbia voglia di vincere e di dimostrare che anche noi quest’anno diremo la nostra, nonostante gli avversari sono duri noi ce la metteremo tutta, rispetti di tutti ma paura di nessuno. 

Il campionato di Eccellenza di questa stagione sembra molto equilibrato e ogni domenica lo dimostra, non c’è mai un risultato scontato, il tuo giudizio su questo campionato?
In effetti è difficile dare giudizi su questo campionato dove ogni domenica qualche squadra ha ribaltato il pronostico iniziale, ma alla fine è molto bello perchè spero sia un campionato emozionante e dove non c’è nessuna squadra da prendere sotto gamba, poi ora si è ancora all’inizio e quindi qualche squadra blasonata, candidata a vincere il campionato ha bisogno di qualche gara di rodaggio. 

Quali sono gli obiettivi che si è posta questa squadra? Quali invece i tuoi obiettivi personali?
Assolutamente salvarsi il prima possibile come squadra neopromossa è doveroso volare basso, ma anche toglierci delle grandi soddisfazioni e far vedere che anche l’Altamura c’è e dirà la sua su qualsiasi campo, dovremo continuare a sudare e faticare senza perdere l’umiltà, poi dal lato personale spero di arrivare in doppia cifra e aiutare il più possibile la squadra a centrare l’obiettivo. 

Cosa ti aspetti dal tuo futuro come calciatore?
Dal mio futuro mi aspetto che mi possa togliere tantissime soddisfazioni e cercare di migliorare ogni giorno sempre di più e magari fare sempre goal per magari sperare in una categoria superiore con tutto il rispetto per l’eccellenza.

Atletico Stornara – Nuova Andria 1-0
Poca Convinzione e la Nuova Andria va K.O.

Atletico Stornara Vs Nuova Andri a centrocampo

Inizia con una sconfitta il campionato della Nuova Andria. Al comunale “San Rocco” di Stornara, la spunta l’Atletico Stornara, grazie ad una rete di di D’Addato nel secondo tempo. I foggiani guidati in panchina da mister Massimo Borrelli, si presentano a questo match, dopo la sconfitta all’esordio in quel di Molfetta, vogliosi di centrare un risultato positivo. La Nuova Andria di mister Sinisi, è all’esordio, dopo aver riposato nella prima giornata. I foggiani puntano tutto sulla velocità di alcuni elementi tra cui Arnaldo Di Fonso e l’attaccante Castelluccia. Sinisi per gli ospiti deve rinunciare a Caporale squalificato e all’indisponibile Quacquarelli, in campo dal primo minuto(al rientro), Loconte e Sgarra. Pronti via e l’Atletico Stornara si fa preferire ai nord baresi. Al minuto 11 ci prova Curci per lo Stornara, palla fuori. Sono i locali a menare le danze, ma la Nuova Andria non rischia nulla.
Al 25’ dopo un angolo di Loconte, è Pasculli a svettare di testa, ma la palla finisce a lato. L’Atletico Stornara preme e va vicina al vantaggio per due volte. L’occasione più clamorosa capita a Castelluccia al 37’. Imbeccato dall’ottimo Fiermonte dalla sinistra, il n. 9 locale non riesce a calibrare bene il tiro. Il primo tempo scorre via e finisce col risultato in parità. 0 a 0 e Stornara più convinto rispetto alla Nuova Andria. Nella ripresa, al 51’ ancora Castelluccia ci prova, ma niente da fare. Al minuto 58 si scuote la Nuova Andria. Calcio di punizione dalla destra di Loconte, e in mischia, il neo entrato Falcetta per poco non arriva sulla palla che finisce a lato. Al 66’ i locali passano in vantaggio. Il terzino sinistro D’Addato indovina un mancino fulmineo che trafigge Crisantemo (oggi capitano, vista l’assenza di Caporale). 1 a 0 e palla al centro.
Dopo lo schiaffo, la Nuova Andria finalmente reagisce e mette pressione ai padroni di casa. La gara si incattivisce e ci sono diversi falli e cartellini gialli. La pressione degli andriesi, arriva anche grazie agli inserimenti di Calvi e Lorusso. Proprio quest’ultimo ci prova 2 volte. La prima al minuto 85 con un bel destro al volo, di poco fuori e poi ancora col destro si coordina bene, ma il portiere di casa, Casieri para. Nonostante il risveglio e la buona volontà dimostrata, dopo la rete subita, la Nuova Andria non riesce a trovare il pari.
Ci voleva certamente più convinzione in attacco, dove, specie nel primo tempo, gli andriesi sono apparsi evanescenti. Lo Stornara vince e porta a casa i 3 punti, dimostrandosi una buona squadra. Per la Nuova Andria, il sapore cocente della sconfitta. Bisognerà ripartire ed essere più convinti dei propri mezzi. Domenica prossima, prima gara interna del campionato. Al “Monsignor Addazi” di Trani, arriverà il Bitetto.

ATLETICO STORNARA: Casieri, Leone(59’ Triunfo), D’Addato, Compierchio, Curci, Facchini, A. Di Fonso, F. Di Fonso, Castelluccia(77’ Conte), Dimiccoli(88’ D. Bolocan), Fiermonte. A disp. Lodia, Anzivino, F. Bolocan, Di Leo. All. M. Borrelli

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Galasso, Cognetti, Di Palma, Pasculli, Pomarico, Sgarra(62’ Lorusso), Erminio(46’ Falcetta), Di Venosa(77’ Calvi), Loconte, Coppola. A disp. Zingaro, Di Chio, Colasuonno, Tesse. All. C. Sinisi

ARBITRO: Rutigliani di Molfetta
RETE: al 66’ D’Addato

Alessandro Polichetti

Minervino Murge – Sibillano Bari 1-1
Il Minervino muove la classifica

Stemma Minervino MurgeIl Minervino muove la classifica e lo fa contro una squadra che la domenica precedente ha rifilato cinque gol agli avversari. Dopo l’uscita di Coppa molti erano gli interrogativi intorno alla squadra. Già i primi gufi erano pronti al de profundis e che con questi giocatori non avremmo fatto neanche un punto. Con quattro defezioni di Quinto squalificato, Riccardo Forenza indisponibile, D’angella e Carretta leggermente infortunati, mister Curci manda in campo un inedita formazione mettendo dall’inizio il baby Fabio Forenza, Antonio Maino e Roberto Cerasole. Il campo è allentato per la pioggia copiosa ma già al 3’ minuto il Minervino con una pregevole triangolazione Terlizzi, Loberto, Maino rischia di andare in gol ma, Maino manda incredibilmente alto. Al 13’ doccia fredda per il Minervino che subisce gol su rigore ad opera di Damiani. Il Minervino non si scoraggia e prova in tutti i modi a pareggiare, al 24’ una punizione battuta da Tricarico non trova nessuno pronto a deviare in rete.Al 30’ il guerriero Lobascio viene pescato in area da Tricarico ma l’arbitro Barile fischia un fuori gioco molto dubbio.
Al 34’ su angolo battuto da Rotunno ancora Maino manda fuori. Al 45’ una punizione battuta dall’onnipresente Tricarico pesca la testa di Roselli che da buona posizione manda alto sulla traversa. Ma in pieno recupero il portiere Frondini compie una prodezza e nega il raddoppio agli avversari. Il secondo tempo si svolge sotto una fastidiosa pioggia e finalmente al 33’ il Minervino raggiunge il pareggio con un gran gol del bomber Angelo Lobascio che da posizione defilata batte il portiere Sabino.
Pareggio meritatissimo e classifica che si muove. Ad onore di cronaca il Sibillano ha avuto due occasioni per riportarsi in vantaggio ma, onestamente sarebbe stato troppo punitivo per il Minervino. Domenica si va a Barletta contro l’Audace che oggi ha pareggiato con il Margherita Terme. Una curiosità, la domenica successiva ci toccano tutti quelli che hanno giocato contro il Margherita. Domenica sarà la partita dei tanti ex, infatti tra le fila del Minervino militano cinque barlettani oltre a mister Curci, sarà una bella battaglia (calcistica ovviamente).

Asd Minervino Murge: Frondini, Roselli (Laghezza), Forenza (Di Maggio), Cerasole, Giorgio, Rotunno, Loberto, Tricarico (Terzulli) Lobascio, Maino,Terlizzi.
A disposizione: Pantone,Subrizio,Macirella,Schiavo. Allenatore: Curci

Usd Sibillano Bari:Sabino, Fieni, Cianci, Turitto, Regalino Dario, Regalino Davide (Martino), Belcore (Caruso), Lavermicocca, Fresa (Bottalico) Damiani,Ranieri.
A disposizione: Mazzone, Petrafesa, Pontrelli, Gismondi. Allenatore:Glorioso.

Arbitro: Sig Francesco Danilo Barile della sezione di Foggia.
Reti: Damiani(S.B.) 13’ p.t. su rigore, Lobascio(M) 33’ s.t.

Fragagnano – Real Alberobello 2-0
il Fragagnano continua la sua striscia positiva

Il Santa Sofia si rivela anche oggi un arma letale per gli ospiti, il Fragagnano continua la sua striscia positiva portando a casa altri 3 punti fondamentali sotto la firma di Arcadio e Manuel Cuocci che si inventano due eurogol.

Nella prima frazione di gara il Fragagnano attacca senza riuscire ad insaccare, tra le occasioni più clamorose c’è da segnalare la traversa di Cimino da calcio piazzato dai 25 metri. Maggi viene impegnato solo poche volte facendosi trovare sempre pronto. Il primo tempo si chiude con ben sei palle gol per il Fragagnano.

Nel secondo tempo, il Fragagnano si riversa nella metà campo ospite cercando il gol in tutti i modi, gol che poi arriva grazie ad un Jolly pescato da Arcadio. Nei minuti restanti la partita si infiamma, ben due le espulsioni per l’Alberobello, ma è sempre il Fragagnano ad avere il pallino del gioco fino ad arrivare al raddoppio con Manuel Cuocci al 90′

USD FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Cavallera, Arcadio (83′ Pisano), Calò, Di Stani, Kunde, Cimino, Rito (86′ Cuocci), Cellamare, Notaristefano (65′ Galeano). A disp: Sergi, Piccione, Pappone, Dimichele. All. De Falco

REAL ALBEROBELLO: Orlandino, Marangi, Santoro, Pace, Convertini, Palazzo, Daddato (Di Fonzo), Agostino, Marco (Diddio GA), Lippolis (Di Mola), Stanisci. A disp: Ventrella, Laera, Pezzolla, Diddio G. All. Caroli

 

Reti: 69′ Arcadio, 90′ Cuocci

Ammoniti: Di Stani, Cimino, Marangi, Marco

Espulsi: Palazzo, Daddato

 

Lonoce Giuseppe

Bisceglie – Cavese 1-0
Il Bisceglie piega la Cavese con una gemma di Zotti

L’esultanza dei neroazzurri al gol di Zotti

Il calcio piazzato dai 25 metri messo da Piero Zotti nel sette decide uno degli incontri di cartello della quinta giornata del campionato di serie D girone H.

Quello fra Bisceglie e Cavese è stato, in particolar modo nel primo tempo, un match giocato a viso aperto, molto tirato e dove la Cavese è stata vicina a strappare i tre punti alla formazione neroazzurra fra le mura amiche del “Gustavo Ventura”.

Mister De Luca nel 4-2-3-1 esclude Logrieco e Abbinante, giocatori di sostanza inseriti nella ripresa per bloccare il fastidioso mugugno dei metelliani di mister Massimo Agovino. Beppe Lacarra e Michele Gallaccio sono schierati per la prima volta insieme in attacco, 

E’ subito la Cavese al minuto cinque ad impegnare i padroni di casa con uno stacco di Marzullo, fuori di pochissimo. Gli ospiti sono molto propositivi e poco importa se il terreno è stato pregiudicato dalle torrenziali piogge degli ultimi due giorni; Licastro e compagni nella linea di retroguardia non lasciano tuttavia spazi al mai arrendevole De Rosa, esperto numero dieci dei biancoblu aquilotti: dai suoi piedi partono solo calci piazzati che non impensieriscono alcuno. La reazione neroazzurra è solo nei piedi nella testa di Lacarra con due conclusioni poco pretestuose rispettivamente al minuto 15 e 25.

Vibranti le proteste dei locali al minuto 17 per un fallo di mani in piena area di Ausiello, giudicato regolare dal direttore di gara, il sig. Colinucci della sezione di Cesena. Dall’altro versante, la Cavese reclama il penalty al 23° per una trattenuta in area di Stefano Riccio su capitan De Rosa, involatosi in contropiede sulla banda sinistra del campo: al numero dieci metelliano l’arbitro mostra il giallo per simulazione.

Finisce un primo tempo dove la Cavese mostra maggiore personalità, con poca circolazione di palla e la quarta marcia ingranata. I neroazzurri, contratti, rientrano negli spogliatoi consapevoli di essere stati pericolosi solo fino alla trequarti di campo, senza incidere in fase conclusiva.

Nella ripresa la musica cambia: uno spento Khalil e Gallaccio sono rilevati dai propositivi Logrieco e Abbinante; il Bisceglie si scopre di più ma trova impreparata la difesa che lascia a D’Avanzo la palla del possibile 0-1: prima con un colpo a botta sicura dove si eleva Mattia Licastro lasciando la porta immacolata con un colpp di reni, successivamente lo stacco su corner del numero sette cavese bacia l’incrocio dei pali e rimbalza lemme sul campo.

Nel momento migliore per i ragazzi di Agovino arriva il gol decisivo di Zotti al 52°; il suo fendente direttamente da calcio piazzato finisce all’angolino destro di un esterrefatto Salsano.

Momento di svolta favorevole al Bisceglie al 58° con l’espulsione di D’avanzo, reo di aver colpito con una manata Giacomo Abbinante, durante una mischia in area di rigore; gli ospiti lasciano così le chiavi del gioco e della partita ai padroni di casa che hanno l’opportunità di concedere il bis con Lanzillotta (due volte), Logrieco, Esposito e Patierno.

Clamorose queste due ultime azioni: il numero tre napoletano, su lob di Lacarra, fallisce sotto misura la palla del 2-0; nella seconda azione in contrpiede Cosimo Patierno, appena subentrato a Zotti, trova Salsano pronto alla respinta a terra. Nel concitato finale, comprensivo di sei minuti di recupero, resta da annotare l’espulsione del tecnico ospite Agovino, protagonista di un battibeccoo con alcuni suoi dirigenti in tribuna.

Approfittando dei pareggi di Andria e Taranto, rispettivamente contro Arzanese e Brindisi, i neroazzurri cari al presidente Nicola Canonico restano solitari inseguitori della battistrada Gallipoli, distante 4 punti in graduatoria (15 a 11, ndr). L’opportunità di accorciare le distanze è prevista per domenica 12 ottobre contro il fanalino di coda Puteolana.

BISCEGLIE-CAVESE 1-0

Bisceglie: Licastro, Lacriola, Esposito, Guadalupi, Riccio, Lanzolla, Khalil (dal 46° Abbinante), Lanzillotta, Lacarra, Zotti (dall’84° Patierno), Gallaccio (dal 46° Logrieco). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Lattaruli, Gambuzza, Anaclerio, Viscuso, Serafino, Marolla,Patierno.

Cavese: Salsano, Palumbo, Picascia, Ausiello (dall’87° Giordano A.), Varchetta (dall’82° De Stefano), Manzo, D’Avanzo, Della Corte, Marzullo, De Rosa, Statella (dal 56° La Mura). Allenatore: Massimo Agovino. A disposizione: Napoli, Bocchino, Capaldo, Rinaldi, Severino, Giordano D.

Arbitro: Colinucci di Cesena (Burgi, Santarsia di Matera).

Rete: 52° Zotti.

Note: spettatori 1000. Calci d’angolo: 2-7.

Ammoniti: De Rosa, Gallaccio, Licastro, Guadalupi.

Espulso: D’Avanzo al 59° per fallo di reazione. 

Bartolomeo Pasquale

il Real Bat cerca il primo acuto stagionale

Agostino Damato

Al “Manzi-Chiapulin” gli uomini di mister Damato affrontano l’Atletico Corato

Dopo la falsa partenza di questo scorcio di stagione, il Real Bat prova a ricominciare tra le mura amiche. Gli uomini di mister Damato, dopo essere usciti indenni dalla trasferta di Canosa contro l’ex tecnico Iannone, sono ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale. Davanti al pubblico amico al “Manzi-Chiapulin“, Curci e compagni proveranno a risollevare l’umore. L’avversario del quarto turno sarà l’ostico Atletico Corato. Finora i neroverdi hanno raccolto sette punti in campionato, frutto di due vittorie ed un pareggio: gli uomini di mister Leonino arriveranno a Barletta con la speranza di non perdere il treno di testa. Sarà fondamentale mantenere la concentrazione per tutti i 90′ per portare a casa una vittoria che farebbe compiere un bel balzo in avanti ai biancorossoblu. In attesa che alle prestazioni come quella di Canosa seguano risultati incoraggianti per il campionato del Real Bat, andiamo a scoprire la formazione che, con ogni probabilità, farà scendere in campo oggi alle 15:30 mister Damato e il programma del quarto turno del girone A del campionato di Promozione Pugliese:

Real Bat: Cilli; A. Diterlizzi, Caputelli, Civita, Campana; Dinoia (Curci), Lops, Desario, Impera, Dinoia; F. Diterlizzi, Patimo. All.: Damato

Enrico Gorgoglione – barlettaviva.it

L’Atletico Corato affronta un Real Bat da non sottovalutare

Mimmo Leonino

Real Bat penultimo. Leonino: «Non sottovalutiamoli»

Real Bat penultimo, un solo punto in tre partite anche se è arrivato nell’ultima domenica passata, su un campo difficile come quello di Canosa. La squadra di Agostino Damato, l’anno scorso allenatore della juniores biancorossa, pian piano sta crescendo anche grazie all’apporto di volti nuovi, vedi il centrocampista Carlo Impera (a Corato nella stagione 2005/2006, ha esordito contro il Bitritto ndr).
«Stiamo facendo molto bene – afferma Mimmo Leoninola squadra gira ed è in un ottimo stato di forma ma non bisogna perdere di vista la terra. I nostri avversari non hanno cominciato benissimo ma guai a sottovalutarli». Davanti c’è Fabio Di Noia che, in passato, è stato anche vicino al Corato. All’attaccante del Real Bat, fisicamente longilineo, l’allenatore neroverde ci sta già pensando. Vista l’assenza di Ivan Cannillo, infortunato, in marcatura potrebbe esordire dal primo minuto Ciro Oliva oppure Beppe Daluiso. Per il resto Leonino sembra aver trovato l’equilibrio giusto. Il risultato col Celle ma soprattutto il gioco con i foggiani, ha dimostrato che la squadra è cresciuta nelle ultime gare.

Porta affidata a Divincenzo, Landini (ex di turno, l’anno scorso con Iannone ndr) e Saragaglia terzini, Losito e Oliva (o Daluiso) centrali. A centrocampo tris di centrocampisti: Rutigliani, Sylla e Pensa. Terrone e Lomuscio a sostegno di Difrancesco. Appuntamento alle ore 15.30, si gioca al Manzi Chiapulin di Barletta.

Francesco De Marinis – LoStradone.it

Il Carapelle chiama a raccolta i suoi tifosi.

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Ricucci: “Per battere il Bisceglie servirà anche il 12°uomo”

Dopo la sconfitta in Coppa a Monte, dove però il Carapelle ha confermato i progressi emersi dopo la roboante vittoria a Bitetto, il Carapelle si rituffa nel campionato di promozione. Al comunale di Ordona domenica pomeriggio è in programma una gara davvero delicata contro il blasonato Unione Calcio Bisceglie del tecnico Mimmo Di Corato. I nerazzurri precedono in classifica il Carapelle di cinque lunghezze, l’occasione è quindi ideale per accorciare il gap dalla formazione del tecnico ortese. Servirà una grande prova alla formazione del tecnico Celestino Ricucci, che intanto chiama a raccolta i tifosi carapellesi: “Servirà anche il pubblico per far bene in questo campionato, non è certo facile – afferma Ricucci – giocare praticamente sempre in trasferta a causa dell’indisponibilità del Di Gioio, per questo bisogna colmare questa difficoltà con il sostegno del tifo rossoblu”. Servirà quindi il sostegno dei tifosi per accompagnare la formazione carapellese verso quei traguardi importanti, che con tanti sacrifici da anni ormai la società del presidente Mariano Tarantino raggiunge, dando così grande lustro alla cittadina foggiana e all’intero comprensorio dei Reali Siti. La sintesi della gara sarà trasmessa su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale
Addetto stampa Polisportiva Carapelle

FBC Gravina: operazione allungo?

Sulla strada dei gialloblu la temibile trasferta a Noci contro la Virtus Putignano

Il quarto turno di campionato è ormai alle porte e la FBC Gravina è chiamata ad una prova impegnativa.

Sulla strada dei murgiani, infatti, la rappresentativa della Virtus Putignano (collettivo in realtà della vicina Noci), vogliosa di ostacolare il cammino lanciato degli uomini di Loseto e soprattutto interessata a ripetere la buona prestazione offerta domenica scorsa a Bisceglie (sconfitta di misura per 2-1) contro quella che è l’altra capolista della classifica – l’Unione Bisceglie, appunto – nel girone A del torneo di Promozione. La formazione di Noci ha raccolto in tre match 4 punti (una vittoria interna con la Nuova Molfetta e un pari esterno a Carapelle).

In casa gravinese morale alto per via del filotto di vittorie sin qui tagliato. Ultimo, in ordine di tempo, il successo contro la Liberty Palo nel secondo turno di andata in Coppa Italia Promozione, in cui anche gli atleti che sinora avevano avuto pochi minuti di gioco hanno ben figurato dando maggiori garanzie al tecnico barese.

Match d’inizio a Noci fissato per le ore 15.30.

Domingo Mastromatteo

Verso Carapelle – Unione Calcio. Parla mister Di Corato:

L’Unione sceso in campo contro il Canosa in Coppa (fonte: ASD Unione Calcio Bisceglie)

“Voglio lavoro, attenzione e abnegazione per le prossime sfide”

Nonostante la sconfitta di misura in Coppa contro il Canosa (1-0 il finale con gol di De Lorenzo al minuto 30, ndr), la fame di vittorie dell’Unione Calcio Bisceglie non si è placata. Nella quarta giornata di campionato, in quel di Ordona, la comitiva azzurra farà visita al Carapelle di mister Ricucci e Mimmo Di Corato sa di dover pretendere molto dai suoi uomini allo scopo di non perdere di vista il Gravina, formazione che condivide con il gruppo biscegliese la prima posizione del girone A di Promozione a punteggio pieno:

Le idee da discettare non solo per questo match ma anche per i successivi sono quelle di sempre: umiltà, lavoro, pazienza, sacrificio, voglia di far risultato e abnegazione. Sono contenuti che non devono mai mancare, sia nelle gare di Coppa che in Campionato.

Il tecnico di Ortanova preferirebbe tenere viva la tensione nei novanta minuti per la squadra, spesso vittima di cali di concentrazione e che nel secondo tempo lascia spesso l’iniziativa agli avversari, come successo nell’ultimo impegno casalingo contro il Noci:

Gli errori che ultimamente sono usuali mi han dato enormemente fastidio: pensando alla gara di domenica detti errori ci hanno messo nella condizione di subire il ritorno degli avversari con il rischio di veder sfumare i tre punti. Siamo anche stati sfavoriti dall’uscita di Ciardi e dalle prime avvisaglie di un gruppo che opportunamente doveva rischiare qualcosa in più per uscire indenne dal “Di Liddo“.

Per quanto attiene le decisioni del Giudice sportivo, è solo il rossoblu foggiano Antonio Abruzzese ad essere stato appiedato per un turno, in quanto alla terza infrazione, mentre mister Di Corato potrà giovare dell’intera rosa.

Bartolomeo Pasquale

I Giovanissimi dell’Unione Calcio Bisceglie pronti all’esordio nel campionato regionale

Gaetano Fanelli ai tempi del Martina Franca

Scopo fondamentale di Gaetano Fanelli, nuovo tecnico dei Giovanissimi dell’Unione Calcio Bisceglie, è quello di ripercorrere le orme di Luca Rumma che ha lasciato un ottimo ricordo delle due precedenti stagioni prima di sedersi sulla panchina degli Allievi.

Per i pluripremiati azzurrini la stagione 2014/2015 si presenta con una sfida del tutto nuova da affrontare, considerato il passaggio nell’impegnativo campionato regionale di categoria.

Inseriti nel girone B, i classe 2000/2001 del sodalizio caro alla famiglia Pedone, esordiranno alle ore 11:00 contro l’Athena Barletta Calcio presso il sintetico del Manzi-Chiapulin.

Compagni di viaggio del tecnico ex Martina saranno il prof. Italo Sannicandro quale preparatore atletico, Marco Morisco come vice, Domenico Ingravalle in qualità di preparatore dei portieri e i fisioterapisti Giancarlo Tullio, Giuseppe Mastrodonato e Giuseppe Belsito.

Il trainer originario di Modugno ha dichiarato alla vigilia del torneo:

Sfideremo una delle favorite, vale a dire la compagine barlettana dell’Athena Calcio e subito dopo i giovanissimi della Fidelis Andria, in quella che sarà la prima gara al “Di Liddo”. Lo spirito con cui ci apprestiamo a vivere il campionato è contraddistinto dalla convinzione di potercela giocare alla pari con tutti. Mi dispiace dover rinunciare a tre potenziali titolari che proprio in questi giorni hanno dato forfait causa infortunio. Devo dire, però, che tutti i ragazzi si stanno rendendo disponibili ad un graduale cambio di mentalità, da quello della scuola calcio ad un campionato di caratura regionale. L’entusiasmo non manca, le sensazioni sono positive perché in queste settimane abbiamo lavorato bene e con serenità, supportati da un’organizzazione ottima. Affronteremo il campionato con una rosa di 23 giocatori. L’obiettivo primario è quello di prestare massima attenzione alla formazione del giovane calciatore, sul campo lotteremo per mantenere la categoria regionale, traguardo per cui la società ha duramente lavorato in questi anni.

Bartolomeo Pasquale

Manduria: intervista al bomber Piero Gennari

L’intervista al bomber Piero Gennari. Col Lizzano un motivo in più per vincere: onorare la memoria del tifoso Vincenzo, scomparso a 24 anni per un male incurabile

Nella quarta giornata di campionato, il Manduria sarà impegnato sul proprio campo contro il Lizzano. Tre punti dividono le due compagini. Contro gli uomini di mister Frascella i messapici sono chiamati ad invertire il trend negativo che li ha visti racimolare un solo punto in tre giornate, frutto del pareggio casalingo col ben più quotato Galatone. E proprio dalla bella prestazione con i leccesi bisogna ripartire per smuovere una classifica già deficitaria e regalare all’esigente tifo biancoverde la prima gioia in campionato. Ancora assenti Gallù e Romano, mister Cosma può contare sulle prestazioni del leader della classifica cannonieri, Pietro Gennari. Fino ad ora, tre reti per lui, al pari di Turi, fantasista del Laterza. E i gol sarebbero potuti essere anche di più, se solo l’attaccante manduriano fosse dotato di maggiore cinismo. Spesso gli viene rimproverato di cercare troppo la giocata, a discapito di concretezza e opportunismo.
Lo ammetto, alle volte pecco sotto porta, e invece di anticipare la conclusione e liberare immediatamente il tiro, eccedo nella giocata, per cui i difensori avversari hanno tutto il tempo per recuperare oppure perdo la lucidità e di conseguenza divento poco efficace nell’andare a rete. Devo migliorare tantissimo da questo punto di vista”.
È sincero l’attaccante classe 1991, che, dopo aver indossato le maglie di Maruggio, Virtus Francavilla, Fragagnano e Avetrana, ha deciso di vestire i panni del figliol prodigo e di consacrarsi alla causa della sua città.
In realtà volevo ritirarmi. Nonostante la giovane età avevo deciso di abbandonare il calcio, perché ormai privo di qualunque stimolo. Ma quando sono venuto a conoscenza delle reali difficoltà della società e della volontà di costruire una squadra fatta di giovani e di calciatori locali, non ho saputo dire di no ed eccomi qua, a portare alta la bandiera del calcio manduriano”.
È una piazza esigente quella biancoverde, memore di un passato glorioso, che non è poi così distante, ma neppure realisticamente futuribile.
Ai tifosi dico di stare tranquilli, perché la squadra sta lavorando bene e i risultati arriveranno presto. Non avremo, forse, tante individualità, ma abbiamo un gruppo fantastico, che scende sempre in campo per dare il 100% e per onorare la prestigiosa maglia dell’UG Manduria Sport”.
E nel match col Lizzano, i ragazzi di mister Cosma avranno un motivo in più per portarsi a casa la vittoria: onorare la memoria di Vincenzo, tifoso fedele e appassionato, stroncato da un male incurabile a soli 24 anni.

Maria Lanzo – lavocedimanduria.it

Galatone: Nico, Migali e Greco affrontano il passato

Il difensore del Galatone Alessandro Nico, assieme ai suoi compagni Gianluca Migali e Marco Greco, domani affronteranno il Maglie da ex. “Il calcio riserva spesso situazioni del genere -afferma Nico-. L’anno scorso nelle file della Toma, ho affrontato da rivale la squadra della mia città. In simili casi è fatale che ci sia un pizzico di emozione, ma poi quando la gara inizia si è troppo concentrati per pensare ad altre questioni. Con il Maglie ho vissuto una bella esperienza. Il gruppo era solido e bene affiatato e nelle prima parte del torneo ha anche ottenuto risultati di buon livello. Con il trascorrere del tempo, purtroppo, la dirigenza ha dovuto fare i conti con dei problemi e la rosa ha perso per strada alcuni calciatori. Alla lunga i risultati sono stati meno validi di quelli che avremmo potuto conquistare se tutto fosse andato per il meglio”.

“Il Maglie è una formazione di buona caratura – prosegue l’ex Nardò e Gallipoli – ricca di uomini di valore, ma anche il nostro organico è di tutto rispetto. Crediamo in noi stessi ed affronteremo la Toma con il fermo proposito di imporci, anche se non sarà un’impresa facile. L’estromissione dalla Coppa Italia, proprio per mano loro, brucia per il modo in cui è maturata. Dopo avere vinto all’andata per 2-0, ci siamo arresi nel ritorno con lo stesso risultato a causa di due calci di rigore inesistenti entrambi”. 

La gazzetta del mezzogiorno

Sudest Locorotondo, è l’ora del riscatto

Locorotondo, 3 ottobre 2014 – Rialzarsi, leccarsi le ferite e puntare su stessi. La miglior cura per tornare a vincere è credere nelle proprie potenzialità. Perchè l’organico di mister D’Ermilio ha qualità e i risultati, siamo sicuri, cominceranno a vedersi già dalla delicata sfida interna contro il Bitonto di Onofrio Fino. Una sfida cruciale; tre punti utili per dare una visione diversa alla stagione blaugrana. Novanta minuti di battaglia per invertire rotta e buttare alle spalle i tre k.o. di fila maturati in questo inizio stagione. Serve una prestazione tutto cuore e grinta; ragionata e mirata al raggiungimento di un obiettivo di gruppo e di squadra.

STATISTICHE – La Sudest Locorotondo ha inanellato tre sconfitte di fila (Virtus Francavilla, Mola e Vigor Trani) scivolando in ultima posizione con 0 reti realizzate e 6 subite. I blaugrana dovranno necessariamente stravolgere le statistiche sinora realizzate, per rifiatare e attestarsi in posizioni di classifica più tranquille. La matricola Bitonto, dopo il pari interno col Novoli (in attesa di un ricorso presentato dai salentini per la presunta posizione irregolare di Di Gioia), hanno espugnato Ostuni con Martellotta per poi capitolare tra le proprie mura, solo al 92′, contro la Libertas Molfetta.

RIENTRA MIGNONE, DEBUTTA DE SARIO – Il tecnico di casa ritrova Giuseppe Mignone in difesa e potrà contare anche sul nuovo acquisto Vincenzo De Sario, sempre nel reparto arretrato. L’ex Bisceglie dovrebbe affiancare capitan Blonda. A centrocampo potrebbe partire dal primo minuto anche Damiani mentre in avanti spazio a Fraschini e Beltrame.

FINO RITROVA MARTELLOTTA – L’ex tecnico di Mola e Fidelis Andria, Onofrio Fino, avrà a disposizione Martellotta a centrocampo. Non dovrebbero esserci ulteriori defezioni di rilievo. In difesa agiranno Montrone e Naglieri con Capriati e Vittorio sulle corsie. A centrocampo potrebbe partire dal primo minuto l’ex Mastrolonardo insieme a Roselli, Sangirardi e Modesto. In avanti la coppia Terrone-Capriati.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Rampino di Lecce coadiuvato da Belsanti e Cavallo di Bari.

TV&WEB – A partire dalle ore 15:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club Locorotondo, aggiornamenti testuali costanti e in serata online la video sintesi.

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Nasce l’ASD Sport Lucera, disputerà la Terza Categoria

Colpo di scena nel contesto sportivo di Lucera; la città avrà una prima squadra di calcio che parteciperà al Campionato di Terza Categoria. Il nuovo sodalizio è l’ASD Sport Lucera, presieduto dal prof. Biagio Russo e disputerà le partite casalinghe al Comunale. Lunedì, 6 ottobre, allo stadio si terrà un raduno di giocatori per definire la rosa; la squadra sarà allenata da Benito Ardore, che la scorsa stagione militava nella Nuova Lucera Calcio; la stagione comincerà ufficialmente la prima domenica di novembre. La notizia è certamente importante per i tifosi i quali, dopo le recenti traversie che sembravano avere determinato l’uscita di scena dei colori biancocelesti dai tornei senior, avevano perso le speranze. Invece, questo nuovo progetto ripropone la tradizione del nostro calcio che, a ottantat’anni dalla sua istituzione, trova, e se lo augurano tutti, nuovo vigore e nuove energie.

SundayRadio

Il Vieste suona la carica

Lorenzo Spina Diana

La spettacolare rimonta contro il Novoli ha galvanizzato l’ambiente. Il presidente Spina Diana: «Noi favoriti».

La vittoriosa ri­monta di domenica scorsa, ai danni di un ben strutturato e tenace Novoli, ha rinvigorito l’ambiente in casa Atletico Vie­ste. La squadra, sotto di ben due gol nei primi trentacinque minuti, ha dimostrato carat­tere e determinazione, riuscen­do così a ribaltare il risultato e a tenere a bada i super di­fensivi avversari. Terminata con un meritato 3-2, la partita ha galvanizzato anche il folto pubblico presente che dalla prima, iniziale delusione, ha poi manifestato all’intero team tutta la soddi­sfazione per la maiuscola pro­va dei propri beniamini. In re­te, ad accorciare le distanze, Paolo Augelli, con una preciso colpo di testa a giro; quindi il bis del fratello, il capitano e bomber Rocco su calcio di ri­gore. Infine, la prima rete sta­gionale per l’ottimo Quaresi­male il quale, pur non essendo ancora in perfetta forma per problemi muscolari, non s’è sottratto alla gioia del gol con un’incornata nel suo perfetto stile.

«Questa è la squadra che ci piace – ha commentato il presidente del sodalizio, Lorenzo Spina Diana. I ragazzi hanno dimostrato di essere un gruppo che riesce a far male; che non si ferma e che sa reagire. E se i primi due gol – aggiunge il presidente – sono stati realiz­zati grazie a due ripartenze degli avversari, quasi sempre costretti nella propria metà campo, la reazione consequen­ziale della nostra squadra ha messo in evidenza tecnica e bel gioco, con intese e schemi che il team tecnico, a cominciare dall’allenatore, Massimo Oli­vieri, propone nel corso della preparazione settimanale. Ora è necessario dare continuità a questa fase positiva, per cui già domenica prossima, con la lun­ga trasferta in terra salentina, ad Ostuni, occorrerà fare ri­sultato, perché le capacità ci sono, senza lasciare nulla d’intentato».

Soddisfatto per la bella pre­stazione, naturalmente, anche mister Olivieri per il quale, però, occorre fare di più. «Abbiamo necessità – dice l’alle­natore – di rivedere alcune co­se. Sono consapevole del fatto che vanno operati alcuni aggiustamenti. Non possiamo permetterei di incassare gol come è accaduto contro il No­voli. Reti che, a mio avviso, potevano essere evitate con un pizzico di impegno in più. Ec­co, dobbiamo assolutamente evitare di ritrovarci in condizioni simili perché poi per riequilibrare la partita occorre molta più fatica e si corrono, di conseguenza, molti più ri­schi».

Gianni Sollitto

Il San Severo di Mr De Felice affronta la Gelbison

Terza trasferta stagionale per la Usd San Severo calcio che, domani, andrà a rendere visita alla Gelbison Vallo della Lucania.
Anche nelle prime due partite esterne i giallogranata hanno viaggiato in Campania. La prima a Pozzuoli (2 – 2) mentre per la seconda sono andati a Cava dei Tirreni (5 – 1).
Se ci aggiungiamo anche quella di domenica scorsa (in campo neutro per la squalifica del Ricciardelli) disputata a Capriati a Volturno (Ce), il San Severo, con quella di domani, disputerà quattro partite su cinque in Campania.
Florio e compagni sono ancora in autogestione, in quanto tutta la dirigenza è ancora dimissionaria, a seguito degli otto Daspo notificati per quanto accaduto al termine dell’unica partita disputata al “Ricciardelli” con il Monopoli.
Oggi la squadra sosterrà il suo consueto allenamento di rifinitura, in vista del ritiro.
Il San Severo, attualmente, è fuori dalla zona calda della graduatoria ma dovrà puntare a muovere ancora la classifica, per evitare di farsi coinvolgere nella bagarre retrocessione.
Sarà importante ripetere le buone prestazioni fin qui sfoderate e, magari, tornare a casa con un risultato positivo.
Se ne gioverebbe la classifica ma, soprattutto, sarebbe una notizia positiva, in un periodo in cui il morale nella famiglia del San Severo è molto basso.

Svolta la presentazione, ora la Nuova Andria pensa al campionato

Nuova Andria

Si è svolta ieri, presso il Centro congressi dell’Hotel L’ottagono ad Andria, la presentazione degli organici e staff della Nuova Andria. Presentate al pubblico, tutte le squadre tra cui prima squadra, juniores, allievi e giovanissimi. Discreta la presenza del pubblico, con il presidente Vincenzo Carbutti affiancato dal giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, Aldo Losito, ad illustrare un pò il tutto. Senza dubbio, una bella serata che fa da apripista per la stagione sportiva della società biancoazzurra. Infatti la prima squadra, impegnata nel campionato di Prima categoria girone A, domani inizierà a far sul serio.
Dopo la qualificazione in Coppa Puglia, ai danni dei cugini della Virtus Andria, i biancoazzurri allenati da mister Sinisi, giocheranno la loro prima gara in campionato. Nella prima giornata i biancoazzurri hanno riposato, domani invece ci sarà l’esordio in quel di Stornara. Sinisi non potrò contare su Caporale squalificato. Con De Nigris ancora fermo ai box per un infortunio, non ci sarà nemmeno Colasuonno, indisponibile. 18 i convocati e tra di loro ci sarà il rientro di Loconte e Sgarra. Non sarà una gara facile per la Nuova Andria contro i foggiani. Il maltempo di questi giorni, renderà sicuramente pesante il campo in terra battuta del “San Rocco” di Stornara, ma i biancoazzurri sono abituati a giocare nel “fango”. La gara si disputerà domani a Stornara, alle ore 15:30. Dirigerà l’incontro, il sign. Pasquale Rutigliani della sezione di Molfetta.

Alessandro Polichetti

Sudest Locorotondo: Firma De Sario indifesa

Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha tesserato Vincenzo De Sario, duttile centrale di difesa classe 1993. Scuola Bari, De Sario ha disputato stagioni di rilievo col Bisceglie in Serie D.
Il giovane centrale di difesa sarà a disposizione di Roberto D’Ermilio, già da domenica contro il Bitonto. La società, inoltre, comunica di aver interrotto il rapporto col calciatore Francesco Tamborrino.

GS Troia: Roberto Tozzi il nuovo acquisto

Tozzi

Tozzi

Nella serata di ieri, Roberto Tozzi, classe ’85, lucerino, ha siglato l’accordo con la Società gialloverde. Difensore centrale, eclettico, propositivo si è messo a disposizione di mister Michele Borrelli.
Un passato da incorniciare, lanciato in Eccellenza da Pietro Maiellaro nella stagione 2004-2005, l’esperto difensore Tozzi (in foto), ha vestito ultimamente anche la maglia del Real Biccari. Un acquisto importante che da peso ed esperienza alla rosa

San Marco – Pol. Sammarco 1-0
decide Perna

1 a 0 alla Polisportiva, il derby di Coppa Puglia va all’ASD San Marco: decide Perna
Un gol dell’attaccante sangiovannese, il secondo dopo quello di Rocchetta, regala il derby e il passaggio del turno all’ASD San Marco di mister Iannacone
Grazie a un gol del solito Perna, l’ASD San Marco supera di misura la Polisportiva e conquista l’accesso al secondo turno di Coppa Puglia, in virtù dello 0 a 0 esterno della gara di andata. Dopo un primo tempo privo di emozioni, nella ripresa – esattamente così com’è accaduto a Rocchetta – i ragazzi di mister Iannacone hanno tirato fuori l’orgoglio della grande squadra e chiuso la pratica a quindici minuti dal termine.
Il gol partita è arrivato sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Villani, sulla cui traiettoria è intervenuto il giovane attaccante sangiovannese, che con un perfetto colpo di testa ha regalato match e passaggio del turno ai celeste-granata, per la gioia dei tifosi della Brigata Lamis, mai domi dal primo all’ultimo minuto.
Due vittorie in pochi giorni, due gol di Perna e due derby giocati. Ciononostante per Iannacone e compagni i festeggiamenti sono ugualmente ed eventualmente rimandati a domenica prossima, quando ASD San Marco e Polisportiva si ritroveranno di fronte in un incontro valido per la seconda giornata del campionato di Prima Categoria. In palio questa volta ci saranno tre punti.

Nuova Molfetta a Palo per rialzarsi

Nuova Molfetta: i marinai prima del fischio d’inizio

Vigilia della seconda trasferta di campionato con i biancorossi della Nuova Molfetta che saranno impegnati sul campo del Liberty Palo.
Il match ha una grandissima importanza dal punto di vista del risultato per i ragazzi di mister Nicola Catalano che si troveranno di fronte una squadra che ha ottenuto gli stessi negativi risultati: tre sconfitte nelle prime tre giornate di campionato.
I marinai arrivano all’appuntamento con la giusta cattiveria agonistica, consci di aver alternato alcune prestazioni senz’altro al di sotto delle proprie possibilità a delle gare in netta ripresa sfortunate dal punto di vista dei risultati.
Una dimostrazione è la gara di ieri valevole per l’andata del secondo turno di Coppa Italia contro il Barium.
Una sconfitta per uno a zero con il gol degli ospiti realizzato all’ultima azione di gioco dopo una partita comandata per larghi tratti con Lucarelli e Andreula che hanno messo seriamente in difficoltà la retroguardia ospite.
Una supremazia che non ha però avuto sfogo nel gol del vantaggio anche a causa di alcune decisioni arbitrali discutibili, come un calcio di rigore nettissimo non concesso nella seconda frazione.
Una sconfitta che ha, se possibile, ulteriormente convinto dirigenti e giocatori che il momento attuale sia senz’altro negativo ma che ci siano tutte le possibilità per rilanciarsi.
E quale occasione migliore come quella di domenica prossima contro il Liberty Palo, avversario importante della scorsa stagione che vide i libertini vincere il campionato di Prima Categoria.
Mister Catalano spera di poter contare sui rientri importanti di Minenna, De Tullio e Tridente.
La Nuova Molfetta c’è e ha la pazza voglia di dimostrarlo già da domenica prossima.

Adriano Nappi

Buon inizio a Vieste

stemma Atletico ViestePrima parte di stagione positiva per i garganici in Eccellenza

Un inizio di campionato positivo, tutto sommato, per l’Atletico Vieste di mister Olivieri, nel campionato di Eccellenza Pugliese. I garganici hanno ottenuto due vittorie in tre gare, perdendo soltanto il derby contro l’Ascoli Satriano. Mai violato il campo di casa, dove sono cadute Castellaneta e Novoli e partite giocate in modo autoritario, come proprio nell’ultima uscita contro il Novoli, quando sotto di due reti, bomber Augelli e compagni sono stati capaci di ribaltare la situazione portando a casa i tre punti. Piccolo dato allarmante riguarda la difesa, con quattro reti subite nelle ultime due gare, mentre per il resto la squadra viestana sembra in grado di ripetere l’exploit dello scorso anno, quando i bianco blu si avvicinarono ai playoff in un campionato dal grande blasone. Quest’anno le favoritissime ci sono ugualmente, vedi la corazzata Virtus Francavilla, e le squadre blasonate anche, come il Casarano e il Nardò, ma l’Atletico Vieste ha dimostrato di avere le giuste individualità e l’allenatore capace di mettere insieme l’impianto di squadra alla perfezione, come fatto già lo scorso anno. Avere in squadra gente come i fratelli Augelli, Colella, Camasta, Quaresimale, Salerno, Cesar permette al tecnico viestano di mettere in campo una formazione altamente competitiva sempre e contro qualunque avversario. In attesa di rivedere gli exploit della scorsa stagione e provare, per quanto possibile, a prendersi i playoff sfuggiti lo scorso anno.

Fabio Lattuchella