Archive 11/10/2015

Torrecuso – Taranto, le formazioni ufficiali

Ecco le formazioni ufficiali delle squadre che si contenderanno la vittoria, nella 7a giornata del girone H di Serie D, Torrecuso e Taranto:

TORRECUSO: Gravagnone, Varricchio, Furno, Colarusso, Impagliazzo, Russo, Zerillo, Brogna, Pastore, Di Lullo, Picozzi.

TARANTO: Pizzaleo, Manganelli, Pambianchi, Voltasio, D’Angelo, Verdone, Guardiglio, Marsili, Genchi, Alvino, Improta.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Oggi Bitonto-Bisceglie. Mister Modesto affronta la sua ex squadra

Sesta giornata di Eccellenza pugliese. Appuntamento alle 15.30 al “Città degli Ulivi”

Dopo lo scoppiettante pari di domenica scorsa contro il Team Altamura, l’US Bitonto torna in campo oggi nuovamente al “Città degli Ulivi” per affrontare l’Unione Calcio Bisceglie, ex squadra del mister neroverde Francesco Modesto.

La gara contro i murgiani ha messo in mostra la capacità di reazione dei leoncelli, che hanno avuto la forza e la caparbietà di raggiungere gli altamurani già allo scadere del primo tempo.

Il Bisceglie è reduce dalla vittoria casalinga per 1-0 contro l’Hellas Taranto.

Intanto in settimana la società neroverde è stata multata (400 euro) perché (come si evince dal comunicato della Figc Lega Dilettanti) “propri tifosi facevano esplodere alcuni petardi senza conseguenze. Inoltre colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’arbitro”. Anche a seguito di questa decisione del giudice sportivo, la Questura di Bari ha preso decisioni drastiche in merito alla gradinata del “Città degli Ulivi”, cuore pulsante del tifo ultras neroverde: la tifoseria locale sarà collocata solo ed elusivamente in tribuna coperta, mentre la tifoseria ospite sarà collocata in tribuna scoperta con le opportune misure di sicurezza.

Per quanto riguarda la Coppa Italia, il Bitonto è stato inserito nel triangolare con Unione Calcio Bisceglie e Atletico Vieste (prima partita Atletico Vieste- UC Bisceglie il 15 ottobre, mentre i leoncelli scenderanno in campo il 29 ottobre e il 12 novembre).

Ma tornando al campionato, appuntamento oggi allo stadio comunale alle “Città degli Ulivi” alle 15.30. Arbitra il signor De Vincentis di Taranto.
Sesta giornata di Eccellenza pugliese (calcio d’inizio alle 15.30)

GAETANO MASIELLO – bitontolive.it

Audace Barletta e Real Bat attese da Spinazzola e Cerignola

Le compagini barlettane in campo per la seconda giornata

Mettere in archivio lo scorso weekend e pensare subito ai prossimi impegni: questo il diktat di Audace Barletta e Real Bat. Le due compagini barlettane nel primo turno del campionato di Prima Categoria si sono ben distinte, ora toccherà dare continuità ai risultati e cercare di trarre il massimo da questa stagione.

QUI AUDACE BARLETTA
Che il “Manzi-Chiapulin” per l’Audace fosse un fortino era cosa nota già dalle precedenti stagioni ed anche quest’anno i biancorossi sembrano intenzionati a far valere questo assunto. Il match contro il Terlizzi ha portato tre punti preziosi, ma domani l’impegno sarà di quelli probanti: la compagine allenata da mister Filomeno sarà ospite della Nuova Spinazzola.

QUI REAL BAT
Un pareggio che per come è maturato si può accettare di buon grado. È certamente definibile così il 2-2 conquistato dal Real Bat a Minervino Murge, un risultato arrivato al termine di una doppia faticosa rimonta. Fra le mura amiche del “Manzi Chiapulin”, Patimo e compagni ospiteranno lo Sportmania Cerignola, che nell’esordio stagionale ha perso proprio contro la Nuova Spinazzola prossimo avversario dell’Audace Barletta.

barlettaviva.it

Real Noci: voglia di riscatto con la Nuova Molfetta

Mancano poche ore alla sfida che porterà il Real Noci sul campo della Nuova Molfetta. Una gara che ha il sapore di uno scontro diretto, dove i punti valgono doppio perché significa toglierli ad una diretta concorrente e smuovere la classifica. “In questa partita speriamo di sbloccarci e riscattarci. Abbiamo iniziato tardi la preparazione e questo ci ha penalizzato. Abbiamo collezionato troppe ammonizioni ed espulsioni, ma purtroppo quando non ci sono le gambe parte anche la testa e il nervosismo cresce. Tutto questo ci danneggia e dobbiamo migliorare. Adesso stiamo lavorando bene e sono certo che i risultati arriveranno”. È il commento del capitano bianco verde, Paolo Laera, che si unisce a quello del suo presidente, Mimmo Tinelli: “La squadra si rialzerà e non appena riprenderemo il nostro passo, potremo dimostrare il nostro valore. Abbiamo obiettivi ambiziosi che non abbiamo accantonato, aspettiamo la reazione della squadra che, sono convinto, ci sarà. Adesso vogliamo solo invertire la rotta e uscire da questo periodo negativo, magari proprio in questa partita con la Nuova Molfetta. Ai ragazzi non abbiamo detto molto, loro sanno che abbiamo fiducia e crediamo in loro. Il mio auspicio è che i nocesi sostengano di più la squadra almeno nelle gare casalinghe. Sentire il calore dei propri tifosi, sulle tribune del De Luca Resta, darebbe ai ragazzi una motivazione in più.”

Emanuela Miraglia

Taranto, Cazzarò: “Meglio lepri che cacciatori”

Nella conferenza stampa che precede la gara tra Torrecuso e Taranto, ha parlato il tecnico tarantino Michele Cazzarò. Ecco le sue dichiarazioni:

E’ la prima partita della stagione, da capolista. La squadra è carica di responsabilità, ma anche di euforia.
Tutte le partite sono fatte così. Certo, adesso siamo primi, quindi le altre squadre ci vorranno battere.

Il campo del Torrecuso è simile a quello del Picerno. Che ne pensa?
Sarà la stessa gara, il campo sarà anche bagnato, e il gioco sarà più veloce. E’ una partita difficile contro una buona squadra.

Qual è l’arma più temibile del Torrecuso? 
Sono molto bravi avanti, dobbiamo stare davvero attenti. Hanno Pastore e Zerrillo, ottimi giocatori.

La settimana scorsa aveva annunciato un cambio di formazione ma così non è stato, sarà pre-tattica anche questa volta?
Non si tratta di pre-tattica. Quando tutti danno il massimo, ti porti qualche dubbio positivo fino alla fine.

La formazione sarà la stessa di quella che ha battuto l’Isola Liri? 
Deciderò domani.

Qual è il borsino sugli infortunati? 
Solo Bonanno che ha qualche linea di febbre.

Vista la grande partenza, a fine stagione ci potrebbe essere un calo? 
Secondo me no. Lo staff tecnico è ottimo, quindi sono tranquillo.

Ci sono insidie particolari nelle squadre che sono dietro il Taranto in classifica? 
Noi non guardiamo gli altri, dobbiamo guardare solo a noi stessi.

Non pensa che il Taranto sia arrivato al primo posto troppo presto? Ci saranno delle pressioni pesanti da sopportare. 
A Taranto ci sono sempre le pressioni, qualunque sia il posto in classifica. Meglio lepri che cacciatori.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it 

Giovinazzo, Milano torna a Bitritto: “Esperienza molto importante ma andiamo per vincere”

Marco Milano torna a Bitritto. Una storia bella, bellissima, quella dell’attuale direttore sportivo del Giovinazzo che domani pomeriggio (fischio d’inizio alle ore 15.30) sfiderà il suo passato nel quinto turno del campionato di Promozione.

GiovinazzoViva.it, per parlare di questo ritorno e della sfida, ha contattato proprio l’attuale uomo mercato biancoverde: «A Bitritto – dice – andremo per sbloccarci finalmente anche in campionato. Per dimostrare che la sconfitta contro il Real Siti è stato solo un incidente di percorso. Sono convinto del fatto che una vittoria convincente potrà dare l’entusiasmo necessario per affrontare con maggiore tranquillità le prossime partite».

Il 3-0 col Modugno, nella gara d’andata di Coppa Italia, ha portato una ventata di tranquillità e serenità in casa giovinazzese: «Ce lo auguriamo tutti – risponde -. Abbiamo cambiato molto quest’anno, per cui un filotto di vittorie all’inizio di ogni annata serve sempre per far stare tranquilli e sereni tutti i ragazzi e pensare positivo».

Domani sarà Virtus Bitritto-Giovinazzo (ai biancoverdi mancherà solo lo squalificato Porfido, nda), la sfida dell’ex: Milano: «È stata sicuramente una esperienza molto importante per me. Ho esordito in un ruolo così delicato come quello di direttore sportivo proprio a Bitritto. Ho conosciuto tante persone fantastiche con cui ho avuto il piacere di collaborare e che mi hanno accolto subito nella loro famiglia».

Sono stati due anni, al Gaetano Scirea, là ha lasciato un pezzo del suo cuore: «La prima annata sicuramente è stata più esaltante, con la squadra stabilmente al terzo posto in classifica per tutto il girone d’andata, terminata poi all’ottavo posto finale. La seconda annata è stata molto più tribolata, caratterizzata da un budget molto risicato e da una rosa molto giovane, che si è conclusa con una faticosa salvezza».

Un biennio ricco di soddisfazioni. «La più grande? Beh, sicuramente è stata quella di aver valorizzato Antony Guglielmi, classe ’96, in quella stagione sotto la soglia d’età degli under per la Promozione e che quest’anno ha esordito in Lega Pro con la gloriosa maglia del Monopoli. Da quando non ci sono più io, è cambiato tanto a Bitritto. Anzi direi quasi tutto».

Il presente, però, si chiama Giovinazzo e i soli tre punti raccolti nelle prime quattro partite. Colpa solo delle precarie condizioni del De Pergola? «Sicuramente le condizioni precarie del De Pergola non facilitano il nostro gioco, in quanto siamo una squadra molto tecnica. È necessario anche osservare che abbiamo cambiato tanto in questa nuova stagione, sono pochi i calciatori rimasti della scorsa annata».

Del nucleo dell’anno scorso, infatti, sono rimasti in pochi. «Non solo – ribatte Milano -. Anche il reparto under è quasi interamente rinnovato: non disponiamo più di Cubaj e Redjehimi, che tanto bene hanno fatto nella scorsa annata. Abbiamo in rosa tanti ragazzi del ’97 e del ’98 da valorizzare. Il nostro è un gruppo molto giovane, composto da bravi calciatori e da ragazzi che si fanno trovare sempre pronti. Sono tutti bravissimi ragazzi, ci tengo a sottolinearlo».

Come finirà Virtus Bitritto-Giovinazzo? «Andiamo per vincere», replica secco. Per il Giovinazzo, per se stesso e, magari, per dare un dispiacere a qualcuno.

giovinazzoviva.it

Novoli, il ds Spagnolo carica l’ambiente: “A Vieste per fare risultato”

 Riparte il Novoli, dopo la battuta d’arresto subita per mano dell’ Atletico Mola.

Mister Schipa e i suoi sono già al lavoro in vista della successiva e delicata trasferta in terra foggiana, a Vieste. Formazione, quella rossoblù, pensata e costruita dalla sapiente regia del direttore sportivo Luca Spagnolo. Il dirigente analizza il momento in casa Novoli, alla vigilia della partenza.

“Sappiamo che in Eccellenza affronteremo realtà importanti – esordisce il ds Spagnolo -, difatti le prime cinque giornate di campionato hanno delineato un torneo all’insegna dell’equilibrio. Sono tutte compagini attrezzate per poter far bene ed ambire ai piani alti della classifica, anche se, dal mio punto di vista, il Gravina ha qualcosa in più”.

Prima battuta d’ arresto stagionale al ” Cezzi ” e non accadeva da tempo.
” Fa parte del calcio, una domenica stregata. Abbiamo dominato tutta la gara rilassandoci solo una decina di minuti, momento in cui ci siamo fatti infilare dagli avversari. Nel secondo tempo abbiamo schiacciato il Mola nella sua metà campo, ma non siamo riusciti a riequilibrare la gara”.

Il Novoli è ripartito dall’ossatura della squadra che ha ben figurato nella passata stagione. In più ha inserito in prima squadra qualche volto nuovo proveniente dal parco ” Under “. Qual è la ratio che anima il vostro mercato?
” Siamo ripartiti dalla conferma in blocco del gruppo che si è confermato bene in Eccellenza, ottenendo la permanenza; gruppo, tra l’ altro, che veniva già da due campionati vinti di fila, in prima categoria e, poi, in Promozione. Abbiamo confermato tra gli altri Iaia e Vantaggiato che sono due giovani che militavano nel nostro vivaio ed ora sono in prima squadra. Ogni anno cerchiamo di ringiovanire il parco calciatori, ingaggiando “under “ di qualità, mettendo a frutto una visione rivolta al futuro e nel tempo premiante “.

Lo scorso anno avete sfiorato un piazzamento play-off. Quale può essere quest’ anno l’obiettivo per il Novoli?
” L’obiettivo è riconfermarci e, se possibile, fare meglio. Mi piacerebbe raggiungere la quota salvezza nel più breve tempo possibile per programmare con la dovuta lungimiranza la stagione seguente”.

Prossimo turno vi vedrà impegnati nella trasferta di Vieste. Sarà l’occasione per il riscatto?
“E’ la trasferta più lunga del torneo, su un campo difficile dove non riesce a vincere nessuno. Cercheremo di riscattare il risultato bugiardo di domenica scorsa, per regalare una gioia ai nostri tifosi ed alla nostra società”.

Oronzo Cristian Guarino – ilpaesenuovo

La Fortis Altamura nella tana della capolista

La squadra altamurana impegnata a Cerignola

Sfida quasi proibitiva quella che attende la Fortis Altamura per la 5^ giornata del campionato di Promozione Pugliese. I falchetti altamurani, infatti, saranno impegnati in casa dell’Audace Cerignola, unica squadra del girone ancora a punteggio pieno e con la propria porta ancora imbattuta.

La squadra altamurana, comunque, sfruttando il buon momento di forma che sta attraversando, cercherà di affrontare l’impegno senza timori reverenziali, con la consapevolezza di potersi giocare le proprie carte. Un aspetto che potrebbe influire sull’andamento della partita è il fatto di non aver giocato in Coppa, a differenza dei padroni di casa, dato che la partita di ritorno contro il Noci è stata posticipata di una settimana. Per mister Moramarco, quindi, la possibilità di allenarsi al meglio e a ranghi compatti dato che dovrebbero essere della partita anche Castoro e Difonzo che hanno recuperato dai rispettivi problemi. Unica assenza quella dello squalificato Tancredi. A presentarci brevemente questa partita è Tommaso Fiorino, segretario della Fortis Altamura, raggiunto dai nostri microfoni: “Per quanto ne sappiamo, il Cerignola, per come è stato costruito, potrebbe tranquillamente affrontare un campionato di categoria superiore. Noi, quindi, cercheremo di giocare all’altezza della situazione, con il solito nostro impegno, senza pensare di aver perso in partenza, ma per giocarcela. Siamo consapevoli dei nostri limiti ma anche della nostra forza, e soprattutto quest’anno abbiamo un grande gruppo, unito, fatto da giocatori ma anche uomini che sanno lottare. Sono convinto di una bella prestazione, indipendentemente dal risultato”.

Anche per la corazzata Audace Cerignola non ci dovrebbero essere problemi di formazione. Tra i gialloblu non si registrano né infortunati né squalificati. Davvero un’ottima notizia per mister Massimo Gallo che punta, con la sua squadra, a mantenere un percorso illibato. Queste le sue dichiarazioni alla vigilia della partita, raccolte grazie alla gentile collaborazione dell’ufficio stampa dell’Audace: “Affrontiamo una bella squadra che si trova al terzo posto e non a caso. È dotata di grande determinazione e non sarà facile affrontarla. Per parte nostra giocheremo come sempre per vincere, perché non bisogna mai abbassare la guardia, nemmeno se si gioca ogni tre-quattro giorni”.

Le premesse per assistere ad una bella partita ci sono tutte perché si affrontano due squadre in forma. L’appuntamento, quindi, è per domani allo stadio comunale “Domenico Monterisi” di Cerignola. Fischio d’inizio alle ore 15,30 agli ordini del signor Leone di Barletta che sarà assistito da un’altra coppia barlettana formata da Vitobello e Caldarola.

Domenico Olivieri

Ultrattivi, domani prima in trasferta contro il Sauri

I ragazzi guidati da mister Colonna proveranno a replicare il risultato della partita di esordio.
Secondo turno di campionato per gli Ultrattivi allenati dal mister Gianluigi Colonna che, dopo il vittorioso esordio casalingo, faranno visita alla matricola Sauri, una delle possibili outsider del girone A di Prima Categoria. I foggiani vengono da una prevedibile sconfitta esterna in casa della corazzata Omnia Bitonto per 3-1 che ha visto andare in rete il capitano-bomber Angerame, autentico trascinatore della squadra del mister Borrelli nella trionfale passata stagione in Seconda categoria.
Tornando agli altamurani, mister Colonna dovrà fare a meno dello squalificato Aldo Rifino (un turno di stop per lui) mentre sono in via di recupero ma non ancora disponibili i difensori Girardi e Casalino ed il portiere Cutecchia. Probabile la conferma del 4-3-3 usato nelle prime due gare ufficiali vinte con Acquaviva ed Andria.
Arbitrerà il sig. Savino Dibenedetto di Barletta, già direttore della gara del campionato di Terza Categoria Ultrattivi-V. Molfetta giocata a dicembre 2011.
La seconda giornata di campionato offre un’interessante gara a Spinazzola, coi locali che affronteranno l’Audace Barletta capace nel primo turno di fermare il Terlizzi. Ottimi spunti potrebbe offrire la gara Real Bat – S. Cerignola mentre appaiono scontati i risultati di Terlizzi (in casa col Sammarco), Omnia Bitonto (in trasferta a Celle San Vito) e Corato (in casa col Barium). Il Molfetta vorrà confermarsi al “Paolo Poli” col Minervino mentre Andria e Bitetto proveranno a vendicare le rispettive sconfitte all’esordio.

Domenico Olivieri

La Team Altamura ancora lontana dal D’Angelo

Sfida incertissima quella che domani pomeriggio allo stadio comunale di Toritto vedrà una contro l’altra due delle squadre date per favorite per la vittoria del campionato di Eccellenza, ma che, per certi versi, hanno deluso le attese: Team Altamura e Molfetta Sportiva.
Il tecnico altamurano Columbo, per questa delicatissima sfida, non potrà contare, ancora una volta, sulla squadra al completo a causa delle tante espulsioni rimediate dai giocatori altamurani in questo inizio di campionato. Per questo motivo mancheranno Moscelli e Logrieco mentre tornerà, dopo due giornate di stop, Di Rito che andrà a comporre una coppia d’attacco da sogno con Lacarra, alla ricerca del primo centro stagionale. Non sarà della partita anche il difensore centrale Cannito che ha rimediato la rottura sub-totale della fascia plantare. Per lui si parla di un mese di stop.
A parlarci di questo difficile inizio di stagione è l’addetto stampa del Team Altamurana, Giuseppe Lucariello, raggiunto dai nostri microfoni: “La squadra è sulla strada della ripresa, sta riacquistando fiducia nei propri mezzi e sta macinando anche gioco. Il tecnico non hai mai avuto la formazione al completo a causa delle numerose espulsioni rimediate  e questo ci sta penalizzando. Un altro aspetto da evidenziare è che non abbiamo ancora mai giocato al D’Angelo di Altamura e ogni domenica siamo costretti a giocare fuori paese, questo sicuramente non aiuta. Giocatori, staff e dirigenza, comunque, sono sereni e sicuri dei propri mezzi. Domenica sarà un bel test probante contro una delle squadre più attrezzate del campionato come il Molfetta, sarà una partita combattuta sino all’ultimo minuto. Nonostante i molfettesi non hanno ancora rimpiazzato Fumai esonerato settimana scorsa, verranno con il coltello fra i denti e sicuramente troveranno un Altamura altrettanto affamata”.

La Molfetta Sportiva arriva a questa partita senza particolari problemi di formazione. Gli adriatici condividono con i murgiani un percorso abbastanza simile fatto di qualche battuta d’arresto inaspettata e il cambio del tecnico con il quale si era iniziata la stagione, in questo caso Fumai. La cosa strana, invece, è che il vulcanico “patron” Lanza non abbia ancora scelto il suo sostituto, decidendo in prima persona la formazione da mandare in campo. Non è certo una novità per i molfettesi ma questa decisione non è andata giù agli altri dirigenti, primo fra tutti Saverio Bufi. Queste le sue dichiarazioni rilasciate alla Gazzetta del Mezzogiorno: “Ho deciso di restare nell’organigramma dirigenziale perché il presidente Mauro Lanza cambi rotta. Qualche giorno fa gli ho detto: voglio essere il tuo migliore amico perché l’estate scorsa io e Paolo De Gennaro, Ennio Cormio, Vito Fumai e Giovanni Di Benedetto abbiamo deciso di essere al tuo fianco. Ma posso diventare il tuo peggior nemico”. Il dirigente molfettese ha concluso con un invito: “Ho la tifoseria dalla mia parte. Chiedo a loro, che sono la passione sportiva di prendere una posizione per indurre la presidenza a correggere certi comportamenti o a trarne le estreme conseguenze. Ma mi rivolgo anche all’amministrazione comunale. Ci metto la faccia io, vorrei che lo facessero anche altri”.
Insomma, per la Molfetta Sportiva non proprio una vigilia di partita serena, anche se la squadra potrebbe non risentirne come già successo domenica scorsa con la vittoria sul Trani.
Arbitrerà la contesa Daddato di Barletta, assistito da Tomasi di Taranto e Gasparre di Bari.

Domenico Olivieri

L’U.S. Città di Fasano si prepara ad ospitare l’ASD Racale

L’U.S. Città di Fasano si prepara ad ospitare domenica prossima(11 ottobre) al “Vito Curlo” l’ASD Racale. La squadra salentina è reduce dalla vittoria in casa contro l’Ostuni 1945 e al momento si trova al quinto posto della classifica del girone B di Promozione Pugliese con 7 punti.

Mister Laterza recupera tutti gli infortunati. Unica assenza sarà quella di Vanny Galiano che dovrà scontare la seconda e ultima giornata di squalifica rimediata durante la partita in casa contro il Galatone.

Unione Calcio, Anglani: “A Bitonto gara ostica, ma siamo in crescita”

Il difensore introduce l’impegno della sesta d’andata sull’erba del “Città degli Ulivi” contro la squadra degli ex Modesto (allenatore) e De Santis. “Campo notoriamente ostico per tutti – dice – . Proveremo a confermarci dopo il successo di domenica scorsa”

Esame Bitonto per l’Unione Calcio, attesa dalla sfida in casa dei neroverdi nel match valevole per sesta giornata di Eccellenza (fischio d’inizio ore 15,30).

La compagine degli ex Francesco Modesto (attuale mister neroverde, nda) e Nicola De Santis, unica formazione ancora imbattuta del torneo, è reduce dal pari casalingo in rimonta al cospetto del Team Altamura (2-2), risultato che l’ha proiettata a quota 7 punti in graduatoria.

Dopo aver incamerato la prima vittoria in campionato, gli azzurri proveranno a riconfermarsi contro un avversario in buona salute. “Il successo sull’Hellas Taranto ci ha permesso di acquisire maggiore fiducia – ammette Antonio Anglani – . Storicamente il campo di Bitonto è ostico, con un tifo molto caloroso ed ambizioso. A questo si aggiunge la favorevole condizione della compagine neroverde che si sta dimostrando ben organizzata e composta da gente navigata della categoria. Il segreto sarà tenere i nervi saldi, giocando con tranquillità e concentrazione”.

Il 33enne difensore centrale, lo scorso anno in forza al Nardò, è uno dei punti di forza della compagine biscegliese nonché profondo conoscitore del campionato di Eccellenza. “La nostra squadra è attrezzata per la categoria – analizza Anglani -. Le prime infruttuose apparizioni, magari, non ci hanno agevolato nel trovare la necessaria serenità. Tuttavia stiamo migliorando, fisicamente e come gruppo, acquisendo un crescente amalgama che ci permette di gestire meglio la gara, anche tatticamente. La società ci permette di lavorare bene e questo è un aspetto molto importante. Personalmente non sono ancora al top, ma posso ritenermi ad un buon livello di forma. Dispiace per i punti persi, tuttavia credo che ci sarà la possibilità di recuperare”.

Per il match di Bitonto sarà assente lo squalificato Christian Albrizio, appiedato per un turno dal giudice sportivo. L’incontro sarà diretto da una terna tarantina composta da Alessio De Vincentis, coadiuvato dagli assistenti Fulvio Talucci e Mirko Chirico.   

Valentina Sinigaglia – Foto: A. Pedone

San Severo e Manfredonia per la ripresa

Dopo le due ‘batoste’ della scorsa settimana le squadre daune sono nei bassifondi della classifica. Urgono reazioni.

Due gare importantissime, quelle di questo fine settimana in Serie D, per le foggiane. Entrambe in casa. San Severo contro Aprilia e Manfredonia contro Pomigliano. Sfida sicuramente più difficile per il Manfredonia di Vadacca che di fronte avrà la quarta forza del campionato, anche se siamo soltanto agli inizi. mentre sfida salvezza al “Ricciardelli” con i giallogranata che se la vedranno contro i laziali, attualmente una concorrente diretta per la salvezza. La capolista Taranto andrà nel beneventano contro il Torrecuso, mentre le inseguitrici Nardò (ad 1 punto) e Francavilla in Sinni (a 2) saranno entrambe fuori casa (Turris e Bisceglie). Dopo la partenza sprint, proverà a riprendere la corsa verso l’alto la neopromossa ambiziosa Virtus Francavilla, in casa contro Marcianise. Chiudono il quadro della settima giornata del campionato di Serie D, Picerno-Serpentara, Isola Liri-Potenza e Gallipoli-Fondi.

Fabio Lattuchella

 

In Seconda doppio scontro al vertice

Doppio scontro incrociato tra le squadre che hanno vinto nella prima giornata. Lucera in casa.

Due gare di cartello in Seconda Categoria, non fosse altro che per i risultati della prima giornata. Si affronteranno, infatti, in questo turno, le quattro squadre che hanno vinto i primi inontri, in scontri incrociati. Squadra del Cuore-Atletico Foggia e Sporting Apricena-Herdonia, infatti, saranno i big-match di questa giornata. In casa lo Sport Lucera, contro il Cagnano Varano, mentre il Troia riposerà. Altre due sfide di giornata Matinum-San Giovanni Rotondo e Carapellese-San Nicandro.

Fabio Lattuchella

Domenica l’esordio al Comunale per il Sauri

Il presidente Grandone chiama a raccolta la tifoseria: “Abbiamo bisogno del 12° uomo”

Appuntamento con la storia domenica pomeriggio al Comunale di Castelluccio dei Sauri per l’esordio casalingo del Sauri nel campionato di Prima Categoria. La formazione del tecnico Nicola Borrelli, reduce dalla sconfitta all’esordio a Bitonto, è chiamata al riscatto nella gara casalinga contro l’Ultrattivi di Altamura. Tutti disponibili ad eccezione di Zingarelli, fermo per infortunio, una formazione desiderosa di costruire il suo campionato soprattutto tra le mura casalinghe, anche per questo il presidente Stefano Grandone chiama a raccolta la tifoseria castelluccese per sostenere la sua formazione: “Abbiamo bisogno del dodicesimo uomo in campo, vogliamo regalare alla città di Castelluccio la prima gioia assoluta nel torneo di Prima Categoria”. C’è voglia di far bene insomma, per nuovi obiettivi e nuovi sogni da inseguire.

Luca Caporale

Le foggiane di Prima tutte per il riscatto

In Prima Categoria il campionato, per le foggiane, comincia ora. Dopo le sonore sconfitte della prima giornata le squadre di capitanata tornano in campo con il ‘dente avvelenato’

Giornata di riscatto per le foggiane del campionato di Prima Categoria. Dopo le battute d’arresto della prima giornata in cui tutte le squadre foggiane sono uscite sconfitte dai rispettivi campi da gioco, arriva il nuovo turno con le squadre super-agguerrite. A partire dallo Sportmania Cerignola che, dopo lo stop casalingo nell’esordio al “Monterisi”, proverà a reagire a Barletta, sul campo della Real Bat. Fuiori casa anche la Polisportiva Sammarco, sul campo del Terlizzi, mentre le altre due squadre di Capitanata, il Sauri e il Celle di San Vito, giocheranno tra le mura amiche. I ragazzi di Nicola Borrelli, a Castelluccio dei Sauri, aspetteranno l’Ultrattivi Altamura, mentre il team di Presutto contro il temibile Omnia Bitonto. Non sarà, per nessuna squadra, impresa semplice, anche per le pressioni psicologiche che, dopo la prima giornata, tutte le squadre si portano dietro.

Fabio Lattuchella

Nuova Andria vs Bitetto PREMATCH

Dopo l’immeritata sconfitta all’esordio in quel di Altamura, riparte la Nuova Andria che al “Monsignor Addazi” di Trani per la prima gara interna di campionato, ospiterà il Bitetto.
Mister Sinisi per i biancoazzurri deve fare a meno di Pasculli appiedato dal giudice sportivo per due giornate dopo l’espulsione di domenica scorsa al “Cagnazzi” e ancora dell’attaccante Di Venosa che sconta l’ultima giornata di squalifica derivante dalla scorsa stagione, ma è anche acciaccato.
Tornano tra i convocati e si candidano per un posto da titolari in difesa, sia Cassetta che Antonio di Palma.
Nella lista dei convocati c’è anche l’esterno Giuseppe Lorusso reduce da un infortunio.
Dall’altra parte c’è il Bitetto. I granata vengono da una sconfitta interna (1 a 4 contro la sorprendente Virtus Molfetta).
Si sa poco di loro e per questo la Nuova Andria deve fare attenzione e cercare di sfruttare il fattore campo centrando i 3 punti .
Vedremo come sarà la gara su un campo in terra battuta come il “Monsignor Addazi” e con le piogge che anche in queste ore stanno colpendo la zona nord barese.

Fischio di inizio domani domenica 10 ottobre alle ore 15 e 30 per la seconda giornata del campionato di Prima categoria girone A tra Nuova Andria e Bitetto.
Dirigerà l’incontro il sign. Dario Acquafredda della sezione di Molfetta.

Alessandro Polichetti

Sportmania Cerignola all’esame Real Barletta. Obiettivo: ripartire

Mister Schiavone: “Ripartiamo dagli errori commessi, vedo i ragazzi molto motivati. Sono fiducioso”

Due ore di faccia a faccia: riparte così la settimana post Spinazzola in casa Sportmania. MisterSchiavone vuole vederci chiaro, non lascia nulla al caso e, dopo la bruciante sconfitta casalinga all’esordio in Prima Categoria, ha analizzato e cercato i probabili motivi insieme alla sua squadra.

“Questo faccia a faccia ci è servito molto- dichiara mister Schiavone – è stato l’allenamento migliore.Abbiamo analizzato tutti insieme la partita di domenica e la sconfitta che può essere stata provocata dal fattore campo, da un abbassamento di concertazione, dal modulo 4-4-2 o dalla sostituzione forzata di Sciscio (infortunatosi dopo soli venti minuti ndr)”. La situazione è nuova in casa gialloblu. In tre anni, mai la squadra era uscita dal campo a testa bassa o perso la partita in maniera netta: “Mi fa piacere che i tifosi presenti allo stadio mi hanno detto che non hanno mai visto giocare la squadra così male. Evidentemente negli ultimi tre anni li abbiamo abituati bene. E’ il lato positivo della sconfitta“. Già, perché lo Sportmania non ha giocato la sua miglior gara, misterSchiavone ne è consapevole e non cerca alibi “vorrei perdere con dignità, uscendo dal campo convinto che la squadra abbia giocato dando il massimo. Domenica scorsa, purtroppo, mi rendevo conto che la squadra non c’era. E’ anche colpa mia, quando si perde così è giusto che il mister si assuma le sue responsabilità“.

Adesso però domenica 11, il calendario offre ai gialloblu il pronto riscatto. Una nuova partita, il sintetico di Barletta e quella voglia e determinazione che la squadra è pronta a mettere in campo per dimostrare che, quello contro lo Spinazzola, è stato solo un piccolo incidente di percorso. “E’ un campionato tosto – continua mister Schiavone – anche domenica sarà una gara difficile. Ripartiamo dagli errori commessi, vedo i ragazzi molto motivati e convinti. Sono fiducioso“. Contro il Real Barletta, che ha strappato un punto (2-2 all’esordio) sul campo del Minervino, servirà la giusta concentrazione per ripartire. Il mister dovrà sciogliere ancora alcuni dubbi di formazione ma il modulo è una certezza: “Riparto con il 3-5-2 a me caro. Ho già parlato con la società e con i miei ragazzi. La squadra è abituata a quel modulo, proponendo un calcio offensivo. Non ci dobbiamo nascondere, chiudere e aspettare gli altri ma fare il nostro gioco. Poi quello che sarà, sarà”.

Davanti, coppia “obbligata” Gugliemi-Compierchio. Mister Schiavone, per scacciare i brutti pensieri, dovrà anche ripartire dai loro gol.

Fabio Trallo

Eccellenza, ecco la presentazione della 6° giornata

Continuare a vincere, riprendersi o allontanarsi dalle zone paludose di classifica. Nella sesta giornata, le squadre cercheranno di raggiungere i rispettivi obiettivi.

Andando a sbirciare cosa offrirà il menù domenicale, notiamo come la partita clou sia quella del “San Sabino” di Canosa che metterà di fronte la capolista Gravina e l’ottimo Barletta: la formazione di mister Di Maio, dopo la vittoria con il Casarano cerca l’allungo in classifica (il primo della stagione) mentre gli uomini di Pizzulli vengono dal blitz di Otranto e puntano a dare continuità a risultati e classifica. Altro match che, sulla carta, sembra molto interessante è il derby tutto sud-barese tra Mola e Sudest: le due squadre sono in piena zona playoff e vogliono continuare a stupire. Il Casarano di Mimmo Oliva, smaltita la botta di Gravina riceve il Castellaneta, un occasione ghiotta di rilanciare le proprie ambizioni. Un altro derby barese (stavolta tutto a tinte biancorosse) mette di fronte Altamura e Molfetta sul neutro di Toritto: la gara vede incrociare le armi due formazioni in salute con la voglia di alzare la posta in palio. Scendendo nelle zone basse di classifica è chiamato ad una prova di orgoglio il Grottaglie: la formazione tarantina ha visto, in settimana, l’esonero di mister Pizzonia e riceve un Leverano che ha alternato alti e bassi sin qui. L’Unione Calcio Bisceglie, cerca la risalita andando a Bitonto mentre il Trani affronta un barcollante Mesagne. Vieste-Novoli, appare una gara avvincente fra due formazioni che spesso e volentieri offrono un ottimo calcio ai propri tifosi e non. Chiude il programma la sfida tra Hellas Taranto e Otranto, con gli idruntini favoriti e vogliosi di cancellare la deludente sconfitta all’ultimo minuto col Barletta.

ECCO IL QUADRO COMPLETO DELLE GARE: Grottaglie-Leverano, Mola-Sudest, Vieste-Novoli, Barletta-Gravina, Bitono-Uc Bisceglie, Castellaneta-Casarano, H.Taranto-Otranto, Altamura-Molfetta, Trani-Mesagne.

Polimnia alla riscossa

Squadra carica al massimo in vista dell’incontro con l’Asd San Marco in Lamis previsto per domenica prossima. La prestazione di Caruso in Coppa ha mostrato un attaccante finalmente in piena forma. Tutti i nuovi innesti si stanno rapidamente integrando nei moduli predisposti da mister Narraccio. Sponsor e dirigenti credono fortemente nell’impresa e trasmettono fiducia e tranquillità alla squadra. Insomma tutto lascia pensare che l’Asd Polimnia stia finalmente per innestare le marce alte e iniziare la lunga rincorsa alla vetta.

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Al San Marco non basta il gol di Nanni, passa il turno l’Apricena

Due a due all’andata e 2 a 1 per la Madre Pietra Apricena al ritorno. Iannacone pensa al Polimnia: “Domenica è una finale, una gara difficilissima”

Nonostante la sconfitta e l’eliminazione dal primo turno di Coppa Italia, mister Iannacone vede il bicchiere mezzo pieno. L’impegno messo in campo soprattutto da chi finora ha trovato meno spazio in campionato e le buone prestazioni disputate nel doppio confronto, lasciano ben sperare. Resta però l’amaro in bocca per la rimonta subita nella gara di andata, quando i celeste-granata fallirono un calcio di rigore sul risultato di 2 a 0 e si fecero raggiungere al 95esimo minuto sul definitivo 2 a 2. Ma tant’è.
Alla Madre Pietra Apricena di mister Mimmo l’onore di aver battuto la compagine sammarchese, che invece ha pagato a caro prezzo una grave ingenuità difensiva in occasione del primo gol. La rete di Nanni a due minuti dal termine non è bastata a prolungare la gara oltre i novanta minuti.
Tanti i giovani messi in campo da mister Iannacone, che ha spiegato come i ragazzi debbano crescere e fare esperienza, ma altresì sottolineato l’importanza dei veterani: “La sconfitta contro l’Apricena è la dimostrazione di come i più giovani hanno bisogno di essere guidati da gente più esperta, navigata, che riesce a leggere meglio le situazioni in mezzo al campo, sempre sul pezzo per tutta la gara e di fondamentale importanza per la loro crescita”.
Sulla sconfitta indolore l’allenatore-giocatore ha aggiunto: “La fase di non possesso l’abbiamo fatta bene, a tratti abbiamo espresso una buona manovra, ma abbiamo commesso una grave ingenuità e siamo stati severamente puniti. Poi il raddoppio subito su calcio di punizione dal limite ci ha tagliato le gambe. Ho visto una timida reazione ma quando ci siamo rimessi in partita era troppo tardi”
Domenica prossima al ‘Tonino Parisi’ arriva la Polimnia, squadra fanalino di coda ma costruita per ben altri obiettivi: “Domenica è una finale, una gara difficilissima, non guardiamo la classifica. Conosco bene i ragazzi e l’allenatore, per cui sono sicuro che giocheranno per fare risultato pieno. La classifica è bugiarda, tra qualche mese rivedremo la Polimnia in ben altre posizioni

Giovinazzo, la vittoria in Coppa restituisce serenità

I biancoverdi piegano il Modugno 3-0. In rete Vernice, Roselli e Marolla

La vittoria di ieri pomeriggio (nel surreale silenzio del Raffaele De Pergola, nda) è una medicina rigenerante per il Giovinazzo dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo che quantomeno ha ritrovato un pizzico di serenità in vista del campionato.

Il 3-0 al Modugno nel turno d’andata di Coppa Italia non ha risolto tutti i problemi, ma ha allontanato le tensioni dopo i tre punti raccolti nei primi quattro incontri del girone A del torneo di Promozione. La squadra di Amedeo Savoni, ieri sera senza Giovannielli, Leonetti, Mongelli e con Porfido in panchina solo per onor di firma, ha reagito dal punto di vista psicologico ed ha sostanzialmente chiuso la pratica già dopo i primi 10 minuti.

Gol del vantaggio al 5′, quando Vernice sfrutta l’assist di Losappio (rinforzo estivo di lusso, tante sgroppate e tanto sacrificio sulla propria corsia di competenza) e batte Caravelli per l’1-0 biancoverde. Dopo solo un minuto ecco il raddoppio: Roselli, mancino, veloce e dalle qualità interessanti, sfonda a sinistra, entra in area ed esplode un rasoterra vincente. 2-0 e strada in discesa per i padroni di casa.

Il colpo di testa di Hart su cross di Capriati (nessun patema d’animo per Caravelli) è l’ultimo sussulto dei primi quarantacinque minuti. All’intervallo è 2-0. Sembra rompere gli indugi il Modugno nella ripresa che, finalmente, esce dal guscio e prova a rendersi pericoloso con Tamma, Foggetti su calcio da fermo (Terlizzi vola a deviare in corner) e con Ruggiero, mentre dall’altra parte Roselli non sfrutta una fulminante ripartenza di Vernice e spara alto.

Per la squadra dell’ex trainer biancoverde Ciccio Mongelli, però, il match si mette in salita perché alla mezz’ora Iurio si fa cacciare per doppio giallo. In superiorità numerica, il Giovinazzo gioca con più serenità e di fatto, al 91′, trova la rete del definitivo 3-0 con Marolla che dal dischetto degli undici metri (Ruggiero respinge con le mani sulla linea di porta un tiro di Roselli e viene espulso) spiazza Caravelli.

Il Giovinazzo ricomincia da tre, ma adesso l’imperativo è trovare continuità di rendimento, già a cominciare dalla trasferta di domenica contro la Virtus Bitritto. La gara di ritorno, invece, è in programma giovedì 15 ottobre, a Modugno.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Si va verso Foggia-Lecce

Si avvicina il derby Foggia-Lecce, big-match della sesta giornata del campionato di Lega Pro. Domenica alle 15 si attende una buona cornice di pubblico con i padroni di casa a caccia della seconda vittoria in casa e di una forma ancora tutta da valutare, mentre i salentini arriva da un buon pareggio contro il Catania, ma ancora con pochi punti in saccoccia.

QUI FOGGIA – De Zerbi ha preferito restare a contatto con la propria squadra un giorno in più, evitando la partitella infrasettimanale e concentrandosi ulteriormente sulle manovre tattiche, apparse meno fluide di quelle strabilianti dello scorso anno. E’ tornato ad allenarsi Sarno, dopo una botta al piede rimediata nei giorni scorsi, mentre Floriano è rimasto precauzionalmente fermo per un colpo subito, sempre al piede. Anche per lui, niente di grave.

QUI LECCE – Tanti recuperi ma non quello di Moscardelli, forse quello più atteso. Un nuovo contrattempo terrà l’attaccante lontano dall’erba dello Zaccheria. Recuperati invece Curiale e Lo Bue che potrebbero essere impiegati, anche in corso d’opera, contro il Foggia. Dopo la squalifica rientrerà Papini.  Entrambe le squadre, poi, saranno senza squalificati nè diffidati. Ieri i salentini hanno giocato la classica partitella infrasettimanale, in famiglia, terminata 1-1 con reti di Carrozza e De Feudis.

Capitolo Zaccheria. Dopo l’ok provvisorio che aveva permesso alla società rossonera di contare sulla capienza totale dui 14500 spettatori (in realtà mai raggiunti), la Commissione di Vigilanza ha dato parere positivo e rilasciato l’agibilità allo stadio foggiano per tale capienza e per tutta la stagione. L’opera di restilyng, intanto, è compiuta. Tutta la parte superiore delle curve e della gradinata è tinta di rossonero, con passaggi di scale gialli da contorno. Tre raffigurazioni dei satanelli, in gradinata, rendono ancora più scenografico il tutto.

FRANCO LANDELLA – E il nuovo look dello Zac ha indotto anche il sindaco di Foggia, Franco Landella, a rilasciare una nota sulla propria pagina facebook ufficiale. Nella stessa si legge la soddisfazione per i lavori svolti allo stadio e per la nuova veste colorata.

“Dopo alcuni anni – si legge nella nota – la città di Foggia finalmente può disporre nuovamente di uno stadio che rispetta tutte le norme sulla sicurezza”. E poi via con i complimenti e con i ringraziamenti a tutta la squadra di assessori e collaboratori e alle altre istituzioni competenti.

Fabio Lattuchella

Apricena avanti in Coppa. Vittoria a San Marco

Altro derby vinto fuori casa dalla Madre Pietra Apricena. A San Marco in Lamis i rossoblu battono 2-1 i “cugini” garganici nel ritorno dei sedicesimi di Coppa Puglia, con reti firmate da Salerno e Piano. Per i padroni di casa segna Nanni al 95’.
Dopo il 2-2 dell’andata, con questo risultato sono gli uomini di Mimmo ad accedere agli ottavi. La Madre Pietra dimostra dalle prime battute di volere fare sua la partita. Mimmo parte con cinque cambi rispetto alla gara di domenica ad Ascoli, confermando al centro dell’attacco bomber Salerno, già a quota sei reti stagionali. Nel primo tempo i padroni di casa, forti del risultato dell’andata, giocano di rimessa, puntando su lanci lunghi e ripartenze sugli esterni, ben controllate dai vari Borrelli e Valente, da poco ritornato a vestire la maglia della Madre Pietra. Le occasioni  migliori sono di marca ospite. Al 15’ a Borrelli viene annullato un gol per un fuorigioco che sembra dubbio. Pochi minuti dopo un velo di Salerno mette Scarano nelle condizioni di battere a rete, ma Vitulano lo ferma in uscita bassa. Alla mezz’ora sempre Scarano guadagna una punizione da 25 metri. Batte lui stesso di sinistro, ma la conclusione si stampa sul palo. Il San Marco si fa vedere con un paio di conclusioni velleitarie di Villani. Nella ripresa l’Apricena preme ulteriormente. Mimmo inserisce Quitadamo per Scarano, acciaccato. Al 13’ gli ospiti passano. Pressing asfissiante di Melchionda, Salerno e Quitadamo sulla trequarti, Melchionda ruba palla ad un difensore entra in area, serve Salerno sul dischetto che di destro fulmina Vitulano. Tre minuti dopo il raddoppio. Una progressione di Fiorentino viene fermata con un fallo al limite sinistro dell’area.
La punizione di Piano sorprende Vitulano ingannato anche dall’ottimo taglio sul primo palo di Melchionda. Il San Marco accusa il doppio colpo e l’Apricena sfiora il 3 a 0 con una grande giocata di Quitadamo, autore di una gara dall’alto tasso tecnico. Il suo sinistro bacia il palo lungo. In pieno recupero il San Marco con Camillo, ex di turno, manca clamorosamente la rete. Il centrocampista dribla anche il portiere e deposita fuori. Al 50’ Nanni, sul filo del gong, trova la rete della bandiera con un destro secco dal limite.

TABELLINI

SAN MARCO Vitulano, Rinaldi, Ianzano, Nardella (al 10 st De Cesare), Coccia, Villani (al 17 st Camillo), Mininno (al 14’ st Perna),  Pertosa, Ramunno, Coco, Nanni.

APRICENA Perna, Valente, Borrelli, Piano (al 18 s.t. Mastromatteo), Cercone, Fiorentino, Potenza (al 33.s.t. Villani), D’Errico, Scarano (al 7’ st Quitadamo), Salerno, Melchionda.

Marcatori: Salerno (13 s.t.), Piano (17.s.t.), Nanni (San Marco al 50 s.t.)    

GIUSEPPE DEL FUOCO

Video Sintesi Canosa – Audace Cerignola 0-6

Sintesi a cura di Sabino Mazzarella.

A.S.D.Canosa – Audace Cerignola 0-6

A.S.D. Canosa: De Blasio, Dattoli, Zitoli, Farid, Abruzzese V., Cellamaro(dal 65’ Sipone), Lomuscio(dal 35’Camerino), Iacobone, Caputo L., Palmitessa(dal 60′ Lamanna), Lombardi.
A disposizione: Coppola, Nesta, Volpe, Ardito.
Allenatore : Giuseppe Scaringella

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci A., Borrelli, Ciano(dal 58′Caggiano), Conte, Pensa, Monopoli, Grieco G. (dal 65′ Schiavone), Di Pasquale, Russo(dal 46′Fiorino), Amoruso D.
A disposizione: Marinaro, Morra, Matera, Amoruso F..
Allenatore: Massimo Gallo.

Arbitro: Michele Lopez coadiuvato dagli assistenti Marco Colaianni e Michele Colavito della Sezione di Bari

Reti: 5’, 21’ e 75’Di Pasquale ,19’Russo,36’Conte,53’Monopoli.

Ammoniti:Colucci, Zitoli e Farid. Espulsi: 35’De Blasio, 57’ Farid.

http://m.youtube.com/watch?v=vxBewCG6kE4

Sporting Ordona agli Ottavi di Coppa!

3-1 al Monte, Ricucci: “Ora testa al campionato, il Canosa una buona squadra”

Prima vittoria casalinga per la Polisportiva Sporting Ordona che batte 3-1 il Monte Sant’Angelo e accede agli ottavi di finale di Coppa Puglia di Promozione. La formazione del tecnico Celestino Ricucci conquista così la prima vittoria stagionale sul terreno amico di Ordona, grazie alla doppietta nella prima frazione di Luigi Balletta, tre reti in gare ufficiali fino ad oggi, e alla rete di Alessandro Magaldi nella ripresa, intervallate dal gol di Michele D’Ambrosio per i garganici, complice anche una deviazione di testa di Pierluigi Sementino. Ricucci aveva lasciato a riposo diversi titolari, ma ha spronato i suoi a conquistare la qualificazione in coppa, non un obiettivo da tralasciare per la stagione in corso. A fine gara il tecnico foggiano ha commentato la gara di domenica prossima: “Il Canosa è una buona squadra e forse ha raccolto meno di quanto meritasse, sarà una sfida particolare anche per l’orario – la prima gara che si giocherà alle 11:00, i rossoblu disputeranno tutte le gare casalinghe di mattina – sarà una difficoltà iniziale, ma potrebbe essere in futuro un vantaggio per noi”. Indisponibile l’esterno Alessandro Montemorra, fermato per un turno dal giudice sportivo, disponibili tutti gli altri per cercare di smuovere anche in campionato la casella vittorie casalinghe, e per recuperare terreno in classifica.

Luca Caporale

Quinta vittoria stagionale consecutiva per l’U.S. Città di Fasano

L’avversario di oggi(8 ottobre) era l’Ostuni 1945 nella gara di ritorno valevole per i sedicesimi di Coppa Italia Promozione. La gara di andata al “Vito Curlo” del 24 settembre si era conclusa 3-0 per i biancoazzurri di mister Giuseppe Laterza. La sfida si è giocata sull’ “orrendo” campo da gioco di Carovigno in quanto il comunale di Ostuni risulta ancora inagibile

Forti del risultato dell’andata il mister tiene a riposo molti dei titolari in vista della partita di domenica prossima in casa contro il Racale dando spazio a molti giovani under che in questa prima parte di stagione sono stati poco utilizzati.

La partita. L’Us Fasano tiene i ritmi bassi ma al terzo minuto di gioco vi è il primo tiro in porta da parte di Patronelli. La prima palla goal arriva al 20º quando Chiatante serve un ottimo passaggio per Quaranta che tenta il tiro a giro ma la palla va di poco sopra la traversa. L’Ostuni, ancora in fase di costruzione dal punto di vista tattico gioca un buon primo tempo, affacciandosi più volte con tiri dalla distanza che risultano poco pericolosi per il portiere Lacirignola. L’azione più incisiva per l’Ostuni avviene al minuto 29, quando su punizione battuta velocemente da Cristofaro dalla tre quarti fasanese coglie impreparata e mal posizionata la difesa fasanese. La palla giunge a Schiavone che con un pallonetto supera Lacirignola, ma la sua palla si stampa sulla traversa.

A questo punto il Fasano sale in cattedra e fa valere la superiorità vista anche durante la partita di andata. Al 40º minuto arriva il goal di Patronelli che porta il Fasano in vantaggio e elimina le ultime residue speranze dei giocatori di casa di raggiungere la qualificazione. Si conclude così il primo tempo con l’US Fasano in vantaggio per 0-1.

Il secondo tempo è una formalità. Sono poche le emozioni di gioco che le due squadre offrono. I mister risparmiano le energie dei propri giocatori in vista del prossimo impegno in campionato per entrambe le squadre. Unica azione degna di nota è quella che capita sui piedi del giovane ostunese Di Cesaria che con un potente tiro dalla distanza impegna Lorenzo Lacirignola che spinge la palla in calcio d’angolo.

La partita così finisce e l’Us Fasano va avanti e aspetta così l’avversaria da affrontare agli ottavi di coppa.

OSTUNI – CITTA DI FASANO 0-1 (And. 0-3)

Ostuni 1945: Comes, Ippolito, Mignone, Cristofaro( 75º Miccoli), Cito, Carruozzo( 70º Messina), Di Cesaria, Pace(Gennato), Schiavone, Lanzilotti, Spillotro.
A disp.: Magazino, Saponaro, Montanaro, D’Alessio. All. Antonio Ciraci

U.S. Città di Fasano: Lacirignola Lor, Galizia, Pistoia( 75º Rubino), Telesca, Giannandrea, Leggiero(54º Speciale), Patronelli, Pugliese, Brescia(65ºLongo), Quaranta, Chiatante.
A disp.: Lacirignola Ant., Laguardia, Ancona Mas., Ancona Nic. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Salentino della sezione di Taranto
Marcatori: 40º Patronelli(F)
Note: ammoniti al 79ºMignone per proteste e  Cito 81º per gioco pericoloso.
Angoli: 3-6

Donato Miccoli