Archive 08/10/2015

Coppa Italia, Unione Calcio inserita nel triangolare con Vieste e Bitonto

Nel pomeriggio il comitato regionale ha reso noti gli accoppiamenti in programma nella seconda fase eliminatoria della competizione. Si parte giovedì 15 ottobre con la sfida tra Unione Calcio ed Atletico Vieste

Attraverso il comunicato ufficiale n. 26 dell’ 8 ottobre, la Figc Puglia ha ufficializzato gli accoppiamenti della seconda fase eliminatoria della Coppa Italia di Eccellenza.
Per l’Unione Calcio sarà triangolare con Atletico Vieste e Bitonto. Nella prima gara si sfideranno i biscegliesi e i garganici, match che si disputerà giovedì 15 ottobre al “Ventura”, con fischio d’inizio alle 15,30.
In caso di vittoria dell’Unione Calcio, la squadra azzurra disputerà a Bitonto la terza partita del triangolare in calendario giovedì 12 novembre; qualora l’Unione pareggi o perda col Vieste, la trasferta di Bitonto sarà disputata giovedì 29 ottobre.
Passerà al turno successivo la compagine che avrà guadagnato il maggior numero di punti al termine del triangolare.

Valentina Sinigaglia

Rinascita Rutiglianese – Polimnia 3 – 2

Rinascita Rutiglianese – Polimnia 3 – 2
La Rutiglianese bissa la vittoria dell’andata e passa al turno successivo.
Partita con buoni spunti tecnici e ricca di gol. Vittoria per i padroni di casa ma squadra ospite migliorata rispetto alle partite precedenti. L’apporto degli ultimi arrivati, Zaccaro e Montecassino incomincia a produrre i primi effetti positivi. La Polimnia già sconfitta all’andata sul proprio campo, non ha lesinato impegno e voglia di ben figurare. Per la Rinascita, invece, Mister Valentini, a causa delle assenze di Cesareo, Rubino, Lovreglio e del portiere Girolamo ha fatto di necessità virtù mandando in campo diversi under, qualcuno in più di quelli prescritti dalle norme federali. Debutto stagionale per il portiere Carulli, rientrato nei ranghi da alcuni giorni. Rutiglianese in palla sin dai primi minuti. Al 5’, Colella cerca di sorprendere Indiveri dalla lunga distanza. Al 22’, Catalano su punizione colpisce la traversa. Al 35’, Rutiglianese in vantaggio con Colella su calcio di rigore. Al 42’, il gol più bello della partita frutto di una triangolazione veloce iniziata da Colella, proseguita da Pinto e conclusa magistralmente in rete da Catalano. Nella ripresa dopo venti minuti di stanca, la partita si rianimava. Al 22’, la Polimnia accorciava le distanze con Caruso a seguito di calcio d’angolo. Al 36’, la punizione di Montecassino trovava pronto Carulli alla respinta in angolo, a seguito del quale arrivava il pareggio con Carusi. Infine, il gol vittoria della Rinascita in pieno recupero ( 47’) con una fiondata di Colella da circa trenta metri.
Le formazioni :
R. Rutiglianese : Carulli, Gentile, Lovergine ( 11’ st. Ferro G.), D’Addiego, Piarulli, Settanni, Ferro V., Pellegrino, Pinto ( 17’ st. Messinese), Catalano ( 27’ st. Liturri), Colella. A disposizione : Nuzzo, Difino, Difronzo, Ferro M., Messinese. All. Valentini.
Polimnia : Indiveri, Comes, Romanazzi, Zaccaro, Azzariti, Benedetti, Odorino ( 8’ st. Pellegrini), Barbati ( 25’ st. Fiume), Antonicelli, Montecassino, Caruso. A disposizione : Mastronardo, Corti, Fiume, D’Addato, Catalucci.. All. Narraccio.
Arbitro : Ferdinando Mingano di Barletta.
Assistenti : Gaetano Fiore e Federico Peloso di Barletta.
Mimmo De Gregorio

Serie D, il Bisceglie “brucia” i tre punti con il Taranto. Come ricominciare?

E’ notizia del sette ottobre la decisione del Giudice Sportivo di comminare lo 0-3 a tavolino a sfavore del Bisceglie Calcio, assegnando al Taranto la vittoria del terzo turno infrasettimanale del 18 settembre 2015, dopo aver riscontrato l’irregolare schieramento del giovane centromediano Ngom durante la partita. Ecco il dispositivo integralmente trascritto:

«Rilevato che al calciatore all’epoca tesserato per la società Football Sesto 2012, è stata comminata la squalifica per una gara per recidività in ammonizione per le gare della 15ª giornata di ritorno del campionato Juniores Milano 2014-2015, disputata in data 2 maggio 2015; 

rilevato che la squalifica non è stata scontata nel campionato Juniores Milano 2014-2015, essendo quella l’ultima gara della stagione sportiva 2014/2015 disputata dalla Football Sesto 2012;

rilevato che la medesima squalifica per una gara non è stata scontata nel corso del Campionato di Serie D 2015-16 essendo stato il calciatore Ngom Ndiaga impiegato in tutte le prime tre giornate di campionato, inclusa la gara del 16 settembre 2015, terza del girone di andata, di cui in epigrafe, alla quale, pertanto, ai sensi dell’art. 22, comma 6, del Codice di Giustizia Sportiva, il medesimo non aveva titolo a partecipare.

P.Q.M. delibera di accogliere il reclamo e di infliggere alla A.S. Bisceglie Calcio 1913 la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3».

Una batosta enorme, che fa piovere ulteriormente sul bagnato in casa nerazzurra dopo i due scivoloni consecutivi patiti in casa con la Marcianise e contro il Pomigliano domenica scorsa, facendola precipitare all’undicesimo posto. Serve tuttavia riprendere in mano la situazione, non abbassare la guardia ed impegnarsi a macinare punti per non essere risucchiati dalle sabbie mobili della zona retrocessione.

In data odierna la truppa guidata da Claudio De Luca proverà a dimenticare codici, normative e reclami eseguiti dalle società avverse scendendo in campo per una sgambata contro la formazione Juniores allenata da mister Di Palma: una occasione importante per verificare l’undici migliore da mandare in campo nell’ostica e già decisiva sfida casalinga contro il Francavilla in Sinni, prevista per domenica 11 ottobre in posticipo alle ore 16:00.

Della partita sarà a disposizione Emilio Volpicelli il quale ha scontato il proprio turno di squalifica; fra le decisioni del G.S. è da rilevarsi lo stop per un turno dell’under Simone Fanelli, espulso in quel di Mugnano nell’ultimo turno di campionato.

Bartolomeo Pasquale

 

Polimnia ancora sconfitta ma in forte ripresa

Polimnia battuta per 3 a 2 nel ritorno di Coppa. Buona prova di Caruso, autore di una doppietta, e, complessivamente, buona prova della squadra. Segnali positivi, dunque, in vista della prossima partita di campionato. Gli ingranaggi iniziano a girare per il verso giusto e, una volta che tutti i nuovi innesti avranno trovato la forma migliore, la squadra potrà puntare a piazzamenti più consoni in campionato.

Enzo Pizzolo per calciowebdilettwnti.it

Taranto, il gioco del calcio come risposta

Taranto, la città dei due mari: una città fantastica, con attrazioni e monumenti splendidi, come il Ponte Girevole o il Castello Aragonese, e ancora, i musei e le piazze. Una città che, però, ogni giorno vive un dramma: svegliarsi e trovarsi accanto delle ciminiere che si innalzano nel cielo e lo inquinano, sputando fumi vari e togliendo la vita a molte persone. Una città che, in una sera di due anni fa, è scesa in strada con 20.000 voci ad urlare “Taranto libera“, contrapponendosi alla gente dei “piani alti” che si interessa solo al denaro e non alla salute dei cittadini.

Gli unici fumi che la città vorrebbe respirare si trovano in un impianto, circondato dai gradoni, che possono ospitare circa 12.000 persone, che ogni domenica si colorano di rossoblu, con alcune tinte arancioni, emanate dai fumogeni, che certamente non fanno bene, ma contengono la passione dei tarantini. Quest’impianto è lo stadio “Erasmo Iacovone“, praticamente una seconda casa per i tifosi ionici. Taranto è una delle piazze più importanti del sud e probabilmente anche di tutta Italia, soprattutto per quanto riguarda le leghe minori.

Una piazza che vive di calcio, ed è proprio il caso di dirlo. Infatti, i tarantini fanno parte dei pochi che sono riusciti a far segnare un numero maggiore di 7000 alla voce “spettatori”, nel campionato dilettantistico. In molti si sono espressi sui rossoblu: dai giocatori ai dirigenti avversari, fino ad arrivare a coloro a cui non interessa il calcio. C’è chi dice che il Taranto “merita palcoscenici migliori” e chi pensa che con il calcio non si risolvono i problemi di una città, e forse questo è vero.

Ma la gente che calca quei gradoni, ogni domenica, per 90 minuti resta al di fuori di ciò che succede all’esterno, al di fuori di ciò che li circonda e sicuramente nell’urlo per celebrare un gol, c’è l’urlo di 200.000 abitanti che vorrebbero che la situazione in cui si trovano finisse, una volta per tutte.

Il gioco del calcio come risposta, ad un’industria che uccide, ma con una squadra nel cuore che mantiene vivi.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Uc Bisceglie, Ferrante: “Pronti ad affrontare la nuova stagione”

L’esperto responsabile del settore giovanile azzurro fa il punto della situazione in casa Unione Calcio, a poche ore dall’avvio dei campionati regionali di Giovanissimi ed Allievi. “Il nostro lavoro continua nel segno di organizzazione e professionalità – dice -. L’obiettivo minimo è la salvezza, ma potremo dire la nostra”

 Poche ore separano i Giovanissimi ed Allievi dell’Unione Calcio dall’esordio nel campionato regionale.

Dopo l’ulteriore slittamento dell’avvio ufficiale del torneo (inizialmente previsto per domenica 4 ottobre, nda) domenica 11 ottobre le due compagini scenderanno finalmente in campo; esordio assoluto nel palcoscenico regionale per gli Allievi del tecnico Luca Rumma (inseriti nel girone C), attesi da un vero e proprio battesimo di fuoco. Al “Di Liddo”, infatti, arriverà l’Aurora Bari, una delle più autorevoli candidate alla vittoria finale (fischio d’inizio ore 10).

Avvio in trasferta, invece, per i Giovanissimi di mister Fanelli ( girone B) che dovranno vedersela con il Medaglie D’Oro Barletta, una delle realtà emergenti del movimento calcistico regionale.

Figura di riferimento del calcio giovanile cittadino e pugliese, nonché responsabile del vivaio azzurro, Renzo Ferrante introduce così l’ormai prossimo avvio della nuova stagione: “Quest’anno avremo tutte e tre le compagini giovanili protagoniste del massimo campionato regionale – dice -, palcoscenico che ci meritiamo sia per meriti organizzativi che tecnici. L’aspetto più significativo è che abbiamo accolto molti ragazzi provenienti dai paesi limitrofi, ciò significa che il nome dell’Unione Calcio ha acquisito una fama importante anche al di fuori dei confini cittadini. Questo è merito della società, che ha fortemente creduto ed investito in un progetto a lungo termine, nonché dei tecnici qualificati che, ormai da anni, fanno parte del nostro organico”.

Un lavoro sapiente e minuzioso che in estate ha portato a delle cessioni di assoluto prestigio. “Oltre al 18enne Alessandro Amoroso – aggiunge Renzo Ferrante – abbiamo formalizzato il passaggio alla Fidelis Andria di Sergio Lafranceschina ed Alessandro Catalano (classe 2000), e di ben cinque nati nel 2001 come Pietro Ferrucci, Fulvio Sannicandro, Giovanni Pasquale e Vito Storelli, terminando addirittura con un 2002 quale Pantaleo Galantino. Nostri “allievi” che saranno protagonisti, con la casacca andriese, dei campionati nazionali Allievi, Giovanissimi e Berretti. Ci siamo privati di elementi validi ma si tratta di un distacco piacevole perché ci ripaga del lavoro svolto”.

Il responsabile del settore giovanile azzurro, poi, si sofferma su obiettivi e prospettive della nuova stagione. “L’obiettivo minimo è ovviamente la permanenza nella categoria – dice Ferrante -. Non nascondiamo, però, di avere ottime potenzialità da dimostrare. La compagine Giovanissimi ha un buon gruppo composto da nati nel 2001, che può contare su un ottimo amalgama. Stesso discorso per gli Allievi, nonché per le formazioni B di entrambe le categorie (che parteciperanno al campionato provinciale, nda). I ragazzi si allenano con assiduità, integrando anche sedute in palestra. L’unico handicap, purtroppo, è dato dalla struttura del “Di Liddo”, le cui condizioni sono sotto gli occhi di tutti”.

Intanto, in attesa di conoscere dettagli e date sul prossimo campionato regionale Juniores, Allievi e Giovanissimi intraprenderanno la nuova stagione con staff così composti:

ALLIEVI: Rumma Luca (allenatore), Rumma Antonio (allenatore in seconda), Quercia Sergio (preparatore atletico), Ingravalle Domenico (preparatore dei portieri), Ferrucci Giovanni (operatore sanitario).

GIOVANISSIMI: Fanelli Gaetano (allenatore), Morisco Marco (allenatore in seconda), Bovino Nicola (preparatore atletico), Valente Davide (operatore sanitario).

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie    

Valentina Sinigaglia    

ESCLUSIVA – Otranto, De Vito: “Obiettivo? La salvezza. Campionato livellato e per quanto mi riguarda….”

Mare splendido e buon calcio. Due ingredienti che si mescolano perfettamente nella città di Otranto. La squadra di mister Salvadore ha conquistato sul campo la promozione in Eccellenza e dopo 5 giornate la compagine salentina ha collezionato 7 punti in classifica.

La squadra adriatica, nei primi 450 minuti di stagione, ha ottenuto 2 vittorie (Grottaglie e Castellaneta), 2 sconfitte (Casarano e Barletta) ed 1 pareggio (1-1 al Comunale di Trani) dando l’impressione di essere la famosa squadra insidiosa che tutti fanno fatica ad affrontare. Del momento della squadra, ma non solo, abbiamo parlato in esclusiva con il bomber dei “Salvadore boys” ossia quel Lorenzo De Vito, punta di diamante dell’attacco idruntino.

Lorenzo, dopo la bella cavalcata ora siete in Eccellenza. Dove può arrivare il tuo Otranto?

Sicuramente la società ha allestito un’ottima squadra conservando la maggior parte dell’ossatura dello scorso anno e integrando qualche giocatore di categoria come Regner, Pellegrino, Fraschini e Schiavone. L’obiettivo della societa’ e’ quello di raggiungere la salvezza il prima possibile, poi quello che verra’ di piu’ sara’ sicuramente ben accetto. Comunque, a mio avviso, possiamo davvero ben figurare in questo campionato.

Dalla Promozione all’Eccellenza cosa hai notato di diverso nelle squadre avversarie?

Il campionato di eccellenza e molti piu’ competitivo e livellato rispetto alla promozione; basti guardare la classifica dopo 5 giornate dove il distacco tra prima e ultima non e’ poi cosi’ tanto. Sicuramente tutte le squadre sono ben organizzate motivo per il quale bisogna essere il piu’ cinici possibile per sfruttare al meglio ogni piccola occasione concessa dalla squadra avversaria.

Chiudiamo su di te. Ti sei già prefissato un obiettivo personale di gol?

E’ normale che obiettivo minimo per qualsiasi attaccante e’ quello di raggiungere la doppia cifra. Certo, ripetere la stagione passata a livello realizzativo sarebbe davvero esaltante. Spero soprattutto essi servano alla squadra a far raggiungere il prima possibile gli obiettivi prefissati e sinceramente oltre a togliermi qualche sassolino dalla scarpa e’ sempre gratificante per me stesso essere protagonista anche nel massimo campionato regionale.

ANTONIO GENCHI 

Coppa Italia Promozione: risultati

Sono in programma oggi le gare di ritorno della I fase di coppa Promozione. In evidenza le squadre che passano il turno.
Ottavi di Finale in programma il 22/10/2015 (andata ) ed il 05/11/2015 (ritorno)



SAN MARCO – MADRE PIETRA APRICENA 1-2 (And. 2-2)
SPORTING ORDONA – MONTE SANT ANGELO 3-1 (And. 1-1)
REAL SITI – ASCOLI SATRIANO 0-3 (And. 3-4)
CANOSA – AUDACE CERIGNOLA 0-6 (And. 0-1)
GIOVINAZZO – NUOVA MOLFETTA 3-0 finale (And. Sospesa)
VIRTUS BITRITTO – QUARTIERI UNITI BARI 2-2 (And. 2-1)
RINASCITA RUTIGLIANESE – POLIMNIA CALCIO 3-2 (And. 3-1)
FORTIS ALTAMURA – REAL NOCI giovedì 15 (And. 0-1)
OSTUNI – CITTA DI FASANO 0-1 (And. 0-3)
S.VITO – CAROVIGNO CALCIO 1-1 (And. 0-0)
REAL SAN GIORGIO – LEPORANO 1-0 (And. 3-2)
MANDURIA – LIZZANO 1996 3-1 (And. 2-0)
A. TOMA MAGLIE – UGGIANO CALCIO 4-0 (And. 0-1)

Gare giocate ieri

SALENTO FOOTBALL – AVETRANA 1-2 (And. 2-2)
GALATONE A.S.D. – PRO ITALIA GALATINA 1-0 (And. 1-2)
ATLETICO TRICASE – CITTA DI RACALE 3-1 (And. 1-1)



L’Asd Polimnia tenta l’impresa in Coppa

Vincere con tre goal di scarto e superare il turno di Coppa Promozione. Questa l’impresa che attende l’Asd Polimnia impegnata oggi nella gara di ritorno contro la Rutiglianese. Difficile, considerato il pesante passivo dell’andata, ma non impossibile per una squadra, come l’Asd Polimnia animata da forte volontà di riscatto.
Società e sponsor ci credono nell’impresa ed esprimono la massima fiducia verso squadra e allenatore. Dunque, appuntamento oggi alle 15.30: l’Asd Polimnia si gioca il tutto per tutto in coppa.
Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Canosa: Arriva la capolista Audace Cerignola

Si gioca il ritorno di Coppa Italia

Ingresso gratuito per la partita di ritorno di Coppa Italia che vedrà in campo il Canosa di mister Giuseppe Scaringella affrontare l’Audace Cerignola sotto la guida tecnica di Massimo Gallo. Nell’incontro di andata s’imposero i gialloblu del presidente Nicola Grieco con una rete realizzata nel primo tempo dal difensore Matteo Colangione(classe 1987), ex Fidelis Andria e Grottaglie. La gara in programma giovedì 8 settembre, alle ore 15,30, allo Stadio Comunale “S.Sabino” sarà diretta dall’arbitro Michele Lopez coadiuvato dagli assistenti Marco Colaianni e Michele Colavito della Sezione di Bari. L’Audace Cerignola è la capolista del girone A di Promozione pugliese a punteggio pieno con quattro vittorie conseguite, 10 goal realizzati e nessuna rete subita. Il Canosa che gioca bene, però non ha ancora vinto una partita e fatto ancora un goal, deve superare questo momento critico con il recupero di tutti i suoi uomini migliori, diversi titolari come Losito e Guacci assenti per infortunio, e soprattutto essere più cinico sotto porta. A queste avversità si aggiungono le direzioni arbitrali sfavorevoli, come l’ultima del signor Francesco Nasca della Sezione di Bari, che hanno danneggiato pesantemente l’esito delle gare e l’assetto della formazione rossoblu in emergenza per l’assenza degli squalificati. L’ultimo comunicato ufficiale del giudice sportivo ha sancito la squalifica: per due gare effettive al difensore Michele Polichetti, per una al portiere Massimo De Blasio ed al difensore esterno Daniele Zitoli, dell’allenatore Giuseppe Scaringella fino al 15 ottobre come al dirigente Nicola Mancini, tutti espulsi nel secondo tempo della sfortunata gara contro il Monte di S.Angelo. La società canosina, adirata per quanto successo in campo domenica scorsa, ha fatto quadrato attorno alla squadra che non merita la posizione attuale in classifica ma deve rimboccarsi le maniche ed iniziare a far punti e gol per regalare le prime soddisfazioni alla tifoseria calorosa come sempre a sostenerla dal primo all’ultimo minuto.

Bartolo Carbone

La Sporting Ordona non snobba il Monte,

Ricucci: “La Coppa una strada importante per l’Eccellenza”

Dopo la vittoria di Polignano a Mare la Sporting Ordona si rituffa nella Coppa Puglia, avversaria della formazione rossoblu nel pomeriggio di oggi al comunale il Monte Sant’Angelo, che nella gara di andata strappò un pari uno a uno alla formazione dell’ex tecnico bianconero Celestino Ricucci. Il tecnico foggiano avrà a disposizione tutti i suoi uomini, ma probabilmente farà ricorso al tournover in vista del match di domenica contro il Canosa. Ricucci però non snobba la coppa come affermato qualche settimana fà, un torneo che potrebbe rivelarsi forse il percorso meno impegnativo, rispetto al campionato, per l’accesso al ripescaggio in Eccellenza. Non sarà facile l’impegno odierno, servirà una vittoria, ma per via del risultato dell’andata, basterebbe anche solamente uno zero a zero. Fischio d’inizio fissato alle 15:30, la sintesi sarà disponibile su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Asd Polimnia: “Pieno sostegno a Narraccio”

“Piena fiducia a mister Tommaso Narraccio“. È questo il messaggio che società e sponsor dell’Asd Polimnia lanciano in attesa dell’incontro con l’Asd San Marco in Lamis previsto per domenica prossima. Nonostante la serie negativa infilata dalla squadra nelle prime partite di campionato i vertici continuano a nutrire grande fiducia tanto nelle potenzialità del team quanto nello spessore tecnico dell’allenatore. Il prossimo incontro è vissuto, perciò, con particolare trepidazione; come un momento chiave della stagione. Un momento che potrebbe finalmente segnare il rilancio dell’Asd Polimnia.

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Serie D Girone H: il giudice sportivo

Serie D Girone H:
Società:
Reclamo società Taranto Football Club 1927 relativo la gara Bisceglie 1913 Don Uva-Taranto Football Club 1927 accolto. Gara omologata con il punteggio di 0-3 a tavolino.
Preannuncio di reclamo società Francavilla relativo la gara Francavilla-Az Picerno: omologazione sospesa.
Allenatori:
2 gare Carafa (Virtus Francavilla Calcio)
Calciatori:
2 gare Manetta (Isola Liri) Lolaico (Potenza Calcio) Rubino (Serpentara Bellegrao) Marinucci (Torrecuso Calcio)
1 gara Gerardi (Az Picerno) Fanelli (Bisceglie 1913 Don Uva) Coccia (Manfredonia Calcio)

Oggi tre anticipi di Coppa Italia

Il programma e designazioni arbitrali

Si anticipano ad oggi, ore 15.30, tre incontri di Coppa Italia Promozione. Si giocherà aTricase, dove i locali cercheranno di difendere l’1-1 dell’andata ottenuto sul campo delRacale, a Galatone, dove la squadra di mister Cimarelli ospiterà il Galatina (2-1 per i biancostellati all’andata) e a Leverano, dove la Salento Football riceverà la visitadell’Avetrana. Due a due il match dell’andata.

Questo il programma delle gare di ritorno del primo turno (domani ore 15.30) e le designazioni arbitrali:

A. Toma Maglie-Uggiano: Alessandro Salvo di Taranto (Francesco Capoccia di Lecce, Giancito Miglietta di Lecce)

Atl. Tricase-Racale (oggi ore 15.30): Cosimo Schirinzi di Casarano (Andrea Brizio di Casarano, Davide Pellegrino di Lecce)

Galatone-PI Galatina (oggi ore 15.30): Salvatore Iannella di Taranto (Danilo Maci di Lecce, Davide Fedele di Lecce)

Manduria-Lizzano: Antonio Ciniero di Brindisi (Ernesto Daniele Casula di Taranto, Pierfrancesco Quaranta di Taranto)

Ostuni-Fasano: Andrea Salentino di Taranto (Mario Mastria di Brindisi, Francesco Fusco di Brindisi)

Real San Giorgio-Leporano: Francesco Nasca di Bari (Alessandro Scrima di Taranto, Alessio Mauriello di Taranto)

San Vito-Carovigno: Andrea Mongelli di Lecce (Samuele Rampino di Lecce, Andrea Palma di Lecce)

Salento Football-Avetrana (oggi ore 15.30): Antonio Andrea Grosso di Bari (Carlo Casalino di Bari, Davide Tursi di Bari)

SalentoSport

Amaro in bocca in casa Galatone

La sconfitta interna per 2-3, rimediata con la Salento Football Leverano, ha lasciato l’amaro in bocca in casa Galatone. Questo, al termine del match, il commento del difensore giallorosso Marco Greco: “Siamo andati sotto per 1-0 ma abbiamo reagito nella maniera giusta, ribaltando la situazione e chiudendo il primo tempo in vantaggio per 2-1. In avvio di ripresa, purtroppo, ci siamo fatti sorprendere in occasione della rete del 2-2 su palla inattiva ed in seguito i nostri avversari hanno segnato un grande gol con l’esterno alto Matteo Verri. Questo ribaltone ci ha tagliato le gambe. Abbiamo provato a spingere nel tentativo di riequilibrare le sorti della sfida, ma non ci siamo riusciti”.

“Ci esprimiamo quasi sempre su buoni livelli, ma raccogliamo poco. Bisogna lavorare sodo per correggere i difetti per accrescere i pregi. Siamo senz’altro in grado di fare meglio e dobbiamo assolutamente riuscirci. Il cammino – conclude il difensore del Galatone – è ancora lungo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Taranto, vinto il ricorso: 3-0 a tavolino con il Bisceglie

Dopo tre settimane di trepidante attesa, nella mattinata odierna il Giudice Sportivo ha comunicato la sua decisione in merito al ricorso presentato dal Taranto dopo la partita persa in quel di Bisceglie, per 2-1. I rossoblu hanno reclamato la posizione del centrocampista del Bisceglie, Ndiaga Ngom, che ha regolarmente giocato ma al termine della scorsa stagione era stato squalificato dopo la quarta ammonizione. Il Giudice Sportivo ha, quindi, deciso di assegnare la vittoria per 3-0 a tavolino al Taranto. Sono tre punti fondamentali per i rossoblu, che con questo “successo” raggiungono la vetta solitaria della classifica con 16 punti, a fronte di Nardò e Francavilla, rispettivamente a 15 e 14 punti.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Giovinazzo: in Coppa Italia c’è il Modugno

I tifosi non potranno assistere alla gara in programma domani alle ore 15.30

Domani pomeriggio alle ore 15.30, nella ripetizione della partita di Coppa Italia col Modugno sospesa il 24 settembre scorso per impraticabilità del rettangolo di gioco (che ripartirà dal primo minuto e dal punteggio di 0-0, nda), ancora una volta il Giovinazzo giocherà a porte chiuse. E sarà tutto così particolare, un’atmosfera surreale.

Al momento il Raffaele De Pergola non gode ancora dell’indispensabile certificato di omologazione ed agibilità della tribuna da parte della commissione di pubblico spettacolo atta a consentire l’accesso al pubblico. E non si sa fino a quando sarà così. Sarebbe auspicabile che chi di competenza rendesse noti i tempi per la riapertura della tribuna.

Non crediamo sia giusto privare sportivi e tifosi della propria squadra di calcio. Si parla tanto dell’andamento sportivo del’undici di Amedeo Savoni (tre punti nelle prime quattro gare, nda), ma sono davvero pochi quelli che protestano per il fatto che la squadra giovinazzese affronterà un campionato, lungo e spigoloso come quello di Promozione, senza il supporto del pubblico di casa.

Tra questi gli ultras biancoverdi che, domenica pomeriggio, hanno espresso il loro dissenso sulla scelta delle istituzioni di far giocare a porte chiuse le partite del Giovinazzo ed hanno poi srotolato uno striscione all’esterno dell’impianto sportivo in cui hanno scritto: «Zero scuse, in casa nostra niente porte chiuse».

La manifestazione s’è svolta pacificamente, spiegano i tifosi, ma «siamo di fronte ad un’altra sconfitta per lo sport giovinazzese – afferma uno di loro. – Siamo rimasti inascoltati, siamo vittime incommensurabili di questo modo di fare. Perché dopo tutto, dopo tutte le parole, dopo l’ammodernamento della struttura e i fondi spesi, le partite casalinghe del Giovinazzo vengono disputate a porte chiuse?».

Infine la chiosa: «Tribune inagibili e tristezza sportiva. Ci avete rotto il calcio».

giovinazzoviva

Coppa Italia Promozione

Coppa Italia Promozione.
Si torna in campo per le gare di ritorno del primo turno.
Giovedi, 8 ottobre con inizio alle 15.30, ritornano in campo le squadre di promozione per il turno infrasettimanale della coppa italia, conquistata nella scorsa stagione dal Gravina. Test importante e di verifica soprattutto per le squadre uscite battute domenica scorsa. I risultati maturati alla fine delle gare di andata, lasciano aperte le porte ad ogni tipo di ribaltamento ad eccezione, forse, di Rutiglianese – Polimnia ( 3 – 1 ) per i grifoni e Quartieri Uniti – Bitritto ( 1 – 2), vittoria in trasferta. per la compagine del tecnico Sisto. Per Giovinazzo – Molfetta, invece, si tratta della gara di andata, essendo stata, la stessa, sospesa il 24 settembre scorso a causa del nubifragio abbattutosi in quel di Giovinazzo.

Queste comunque le gare in programma :
Canosa – Cerignola ( 0 – 1 ). Arbitro : Sig. Michele Lopez ( Bari).
F. Altamura – Noci ( 0 – 1). Rinviata al 15 ottobre.
Giovinazzo – N. Molfetta , Arbitro : Sig. Vincenzo M. Altomare (Molfetta).
Real Siti – Ascoli S. ( 3 – 4): Arbitro Sig: Gianluca Natilla ( Molfetta).
R. Rutiglianese – Polimnia ( 1 – 3). Arbitro : F. Mingarro( Barletta).
San Marco – Apricena ( 2 – 2 ). Arbitro : Sig. Domenico Leone ( Barletta).
S. Ordona – M.S. Angelo ( 1 – 1 ). Arbitro : Sig. Carlo Palumbo ( Bari).
V. Bitritto – Q.U. Bari ( 1 – 2 ). Arbitro : A. Denisov ( Bari).

Mimmo De Gregorio

Il Fasano si prepara alla sfida di coppa

Si giocherà giovedì 8 ottobre presso lo stadio comunale di Ostuni alle 15:30 il ritorno dei sedicesimi di Coppa Italia Promozione. Il sindaco ha infatti concesso la licenza per poter usufruire dell’impianto sportivo alla società ostunese che in queste prime giornate di campionato ha giocato le sue sfide in casa lontano dal campo amico.

Si riparte dal 3-0 dell’andata, partita giocata al “Vito Curlo” lo scorso 24 settembre. La società ostunese, che milita nello stesso girone dell’U.S. Fasano, non sta vivendo un periodo brillante. Nelle prime 4 partite di campionato è riuscita a conquistare un solo punto. Questo non deve però far sottovalutare la sfida ai ragazzi di mister Laterza che può contare da questa partita in tutti i giocatori della rosa. Amodio sembra aver recuperato dall’infortunio che l’ha costretto a saltare l’ultima sfida in campionato nel campo del Lizzano. Il mister oltre l’attaccante monopolitano recupera anche due pedine assenti per infortunio da parecchio tempo. Sono stati convocati, infatti, sia Mastronardi sia il giovane Ciatta. Nell’Ostuni invece certe le assenze del difensore Parisi e di Sbano, entrambi espulsi nella partita di andata. Chi passerà farà parte delle sedici squadre che si giocheranno gli ottavi di finale.

Canosa – F Nasca 0-1

Da più parti sentivo la richiesta dopo la partita di scrivere un articolo che la descrivesse con le relative decisioni della terna arbitrale, che hanno condizionato non poco la gara tra CANOSA e MONTE SANT’ANGELO. Ma più che descrivere la cronaca della partita e le orribili decisioni arbitrali, vorrei soffermarmi su cosa spinge un arbitro ed un guardalinee a prendere provvedimenti a dir poco scellerati che condizionano inevitabilmente una partita di calcio. Cosa subentra nella testa di un giovane arbitro che giunge a Canosa con i suoi assistenti che fino a ieri arbitravano tutti nelle categorie giovanili,a diventare protagonista in negativo?! Il voler farsi notare a tutti i costi? Si è vero abbiam stradominato in lungo e in  largo, in tutte le zone del campo, con un possesso palla pari all’80/90 peccando sotto porta, abbiam avuto 8/9 occasioni da goal con circa 15 tiri in porta ed un rigore sbagliato; ma perché un arbitro ed un suo assistente, rovinano una partita di calcio sino ad allora tranquilla, con 5 espulsioni? Così sono partiti gli sfottò da parte del pubblico canosino….forse non sono andati giù quegli sfottò? Ma allora gli arbitri di seria A con tutti gli sfottò pronunciati da almeno 10.000/20.000 persone cosa dovrebbero fare?Ma lo sanno questi signori-ragazzi arbitri che anche dietro ad una società che milita in Promozione ci sono persone che mettono passione, entusiasmo, voglia di far bene, denari e tempo sottratto ai propri cari per tirar avanti una squadra di calcio che permette loro di arbitrare? Tante le domande, ma purtroppo nessuna risposta……..ai posteri l’ardua sentenza.

Giuseppe Tedeschi

Promozione B: Il Fasano vola in extremis, goleada tra Galatone e Leverano

Il Fasano conquista la quarta vittoria in quattro partite, battendo il Lizzano, grazie ad un gol al 90′ di Longo, dopo le reti segnate precedentemente da Ingrosso, per il Lizzano, a cui ha risposto Quaranta. Il Manduria, in dieci uomini per 70 minuti, perde a Maglie grazie ad un rigore di Renis.

Molte reti a Galatone, nel match tra i padroni di casa e la Salento Football Leverano: Quarta apre le marcature, Cuppone e Diaw firmano il sorpasso, Perrone e Verri il controsorpasso. Con questa vittoria, la Salento Football raggiunge il Manduria al secondo posto. L’Avetrana batte il San Giorgio per 2-0, grazie ad Eleni e Cimino. Frena il Galatina, che non riesce ad andare oltre lo 0-0 sul campo del Carovigno. Successo in rimonta per il Racale contro l’Ostuni, ultimo in classifica, a zero punti. Apre le danze Schiavone, i leccesi pareggiano con Cresta su rigore e poi siglano la rete del definitivo 2-1 con De Vitis.

Il Leporano guadagna i primi tre punti stagionali battendo il Tricase con una doppietta di Tonti e un gol di Carrieri. In mezzo, il gol della bandiera di Causio. Infine, prima vittoria in campionato anche per l’Uggiano, che sconfigge, di misura, il San Vito. Sblocca il risultato Magnolo, per i leccesi, Marinosci sigla la rete del momentaneo pareggio, Alessandrì chiude tutti i conti.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Real San Giorgio: Galeone punta il dito contro l’arbitro

Prima sconfitta casalinga, la seconda consecutiva in Promozione, per il Real San Giorgio che cede per 2-0 contro l’Avetrana. Partita ancora una volta sfortunata per i gialloblù, che recriminano anche per l’atteggiamento della terna arbitrale: “L’arbitro di domenica mi è sembrato prevenuto nei nostri confronti” – tuona il team manager Piero Galeone – “, rovinando una partita caratterizzata dal gioco maschio, sostanzialmente corretto. Avrei voluto che ci avesse concesso almeno la metà dei calci di punizione che abbiamo subìto. Espulsione? Quella di Ragosta ha dell’incredibile, sanzionato per un normalissimo fallo da gioco a centrocampo”.
La partita ha mostrato ancora una volta degli aspetti positivi, salvo poi evidenziare ancora qualche falla in fase di realizzazione nel Real San Giorgio: “Sono sicuro che in undici il risultato sarebbe stato diverso, anche in virtù” – sottolinea Galeone – “del gol annullato a Brescia. Abbiamo giocato bene fino all’espulsione, dividendoci le occasioni da rete. Il fattaccio, e il seguente vantaggio dell’Avetrana, ci ha fatti crollare dal punto di vista della concentrazione e abbiamo subìto il raddoppio. Mal d’attacco? Paghiamo la scarsa vena realizzativa dei nostri attaccanti, questo è fuori discussione. La speranza è che si sblocchino il prima possibile e riescano a trasformare in gol il lavoro della squadra“.

Giovedi return-match di Coppa Italia. A San Giorgio arriva il Leporano dell’allenatore-giocatore Marco Casùla per cercare di ribaltare il 2-3 subìto all’andata : “Il Leporano sarà gasato dalla prima vittoria in campionato e vorrà fare bene in coppa. Noi avremo due risultati su tre e” – conclude –” vogliamo passare il turno“.

Ostuni, verso il rinforzo della rosa

L’ASD Ostuni Calcio nel prossimo turno di campionato sarà ospite del Racale, intanto la società e lo staff tecnico sono a lavoro per completare la rosa dei giocatori. Abbiamo raggiunto il presidente della compagine gialloblù Antonio Molentino, che al nostro microfono ha sottolineato: “Con l’arrivo di Mignone e Cristofaro, abbiamo iniziato la fase di rinforzo della rosa della nostra squadra, nella prossima settimana molto probabilmente potrebbe aggregarsi al gruppo un nuovo difensore e come attaccante potrebbe arrivare l’esperto argentino Nando Galetti, è chiaro che a dicembre la situazione potrebbe cambiare radicalmente”.

Con queste parole il professionista ostunese alla redazione di Ostuni Notizie ha sottolineato le ultime mosse di mercato della società gialloblù, intanto il presidente dell’Ostuni informa tutti i tifosi ed i sostenitori della città che è stata avviata la campagna abbonamenti e formato ed iscritto la squadra juniores – “Stiamo facendo davvero i salti mortali per portare avanti il nostro progetto e lo stiamo facendo con passione, serietà e professionalità, con questo ci auguriamo una grande risposta della città”. Rispetto alla situazione della struttura di via Giovanni XXIII, il presidente Molentino rassicura tutti i sostenitori: “Da lunedì, dopo aver preso contatto con l’ufficio tecnico del comune di Ostuni, partiranno ufficialmente i primi lavori di riqualificazione della struttura, cosicchè la squadra possa tornare ad allenarsi al comunale, tutto questo dovrebbe accadere nell’arco di circa dieci giorni”.

Flavio Cellie – OstuniNotizie

Maglie-Manduria 1-0: Renis stoppa i biancoverdi

Primo ko per i messapici, decide Renis dagli undici metri nella ripresa. Manduria in dieci dal 20’ della prima frazione, espulso l’estremo difensore D’Adamo.

Si ferma a tre la serie positiva dei ragazzi di Zella, complice anche l’inferiorità numerica che ha costretto il Manduria a ridisegnare l’assetto tattico dopo pochi minuti.

Zella cambia modulo e vara un inedito 4-4-2, Mero terzino sinistro con Gennari e Scarciglia di punta, Riezzo a gara in corso. Gli equilibri cambiano al 20’, uscita avventata di D’Adamo fuori area e rosso diretto per l’estremo difensore. Nella ripresa forcing dei padroni di casa a caccia del vantaggio, che si concretizza al minuto 33, fallo di Mancuso e il direttore di gara indica il dischetto. Renis dagli undici metri trasforma e cambia l’inerzia della gara. Fine delle ostilità, Maglie batte Manduria 1-0.

Giovedì si riparte dalla coppa, al “Dimitri” arriva il Lizzano: all’andata finì due a zero per i biancoverdi. Poi domenica, sempre in casa contro in San Giorgio.

Formazioni

Maglie: Fornaro, Leanza, Dautaj, (10’st Grazioso) Biasco, De Braco, Galante, (16’st Di Santantonio), Legari, Garrapa, Renis, Caravaglio, Iunco, (48’st Nestola).
A disp: Petrarca, Sicuro, Apollonio, Miccoli. All. Cannarile.

Manduria: D’Adamo, Piccione, Mero, (36’st De Pascalis) Mancuso, Calò, Greco, De Nitto, Arcadio, Scarciglia, Gennari, (20’pt Dimagli) Caforio, (18’st Riezzo).
A disp: Tripaldi, Olivieri, Erario, Distratis. All. Zella.

Direttore di gara: Luca Tagliente della sezione di Brindisi
Ammoniti: Biasco, Legari, Garrapa, Caravaglio, Grazioso (Mag); Greco, Arcadio, Riezzo, (Man).
Espulsi: D’Adamo, Garrapa.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVoceDiManduria

Il Real Siti beffa il Giovinazzo

Prima sconfitta per i biancoverdi: decisivo Lannunziata al 21′. Finisce 0-1

Si sapeva che il Real Siti non sarebbe stato un avversario facile, ma il Giovinazzo, che non è riuscito a piazzare l’affondo decisivo dopo il vantaggio di Lannunziata al 21′, non ha demeritato.

Forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. E invece gli ospiti, nati dalla fusione tra le realtà calcistiche di Stornara e Stornarella, sono riusciti a violare per la prima volta il terreno di gioco del Raffaele De Pergola (chiuso al pubblico di casa per l’inagibilità della tribuna, nda) ed a portare a casa il bottino pieno, il terzo di fila dopo quelli su Polimnia e Canosa.

Amedeo Savoni rivoluziona l’undici iniziale: nel suo 3-5-1-1 inserisce Vernice dal primo minuto insieme agli under Vendola e Hart lasciando in panchina Capriati, Losappio, Marzella, Roselli e Colella. La partita non è bella e non accenna a decollare, il ritmo è blando. L’importanza della posta in palio, soprattutto per i padroni di casa, si fa sentire e lo spettacolo ne risente. Al 21′, la svolta: da un errore dei biancoverdi nasce un contropiede per il Real Siti che Lannunziata finalizza al meglio.

Al riposo è 0-1. Nella ripresa è subito il Giovinazzo a farsi vedere in avanti: Leonetti si rende pericoloso con una bella azione personale conclusa con un tiro poco alto sulla traversa. Poco dopo ancora Leonetti riceve e calcia bene, ma il suo tiro è ancora una volta alto. Una doppia fiammata che lascia ben sperare per il prosieguo dell’incontro: Giovannielli ha la palla buona, ma il suo tiro in diagonale a botta sicura è preda di Stango.

Corrono i minuti e il Giovinazzo resta addirittura in dieci. All’80’ Porfido rimedia un cartellino rosso diretto probabilmente per avere detto qualcosa di troppo all’arbitro, ma cinque minuti dopo si ristabilisce nuovamente la parità numerica in campo: l’arbitro barlettano Insanguine Mingarro, infatti, manda anzitempo negli spogliatoi anche Cassotta, già ammonito. Ma il risultato non cambia più.

L’incontro si chiude 0-1. Forse il Giovinazzo dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo (al primo ko stagionale) può recriminare qualcosa, ma nel calcio può anche essere giusto che a vincere sia chi sbaglia meno.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva