Archive 17/01/2015

Sport Lucera: ancora un a goleada in amichevole

Amichevole con goleada al Comunale di Lucera tra Sport Lucera e Celentia, venerdì 16 gennaio. E’ finita 7 a 2 per i padroni di casa che hanno mostrato una buona forma fisica; le due compagini si affrontarono lo scorso 16 ottobre e in quella occasione l’Asd Sport Lucera vinse 6 a 2. Il Celentia, infarcito di giocatori lucerini, tra cui Perna che ha segnato una rete, guidato in panchina da Risuglia e che è attualmente terzo in classifica in uno dei gironi della Seconda Categoria molisana dietro San Marco La Catola e Alberona, si è visto soprattutto nel primo tempo, conclusosi sul 2 a 2. Nella ripresa, in evidenza Paolo Pellegrino che ha realizzato una tripletta, rendendo impossibile il recupero degli ospiti, comunque, molto calati sul piano fisico. Sia Sport Lucera che Celentia osserveranno il turno di riposo nei rispettivi campionati, domenica 18 gennaio.

“La squadra ha svolto tre sedute di allenamento, questa settimana – ha detto a Sunday Radio il direttore sportivo, Eligio Casiere – con un ottimo lavoro sia fisico che tattico e in campo si è visto. Contiamo di potercela giocare con tutti, perché siamo una bella squadra che ha voglia di fare bene. Ora – ha concluso il giovane dirigente – aspettiamo il rientro di Ardore, che si sta curando, e di Ieluzzi, ancora fuori sede per motivi di lavoro”.

Il prossimo impegno di campionato per l’Asd Sport Lucera è per il 25 gennaio, ultima di andata, a Sant’Agata.

SundayRadio

Troia:Tutto pronto per il derby

stemma G.S. TroiaLa Prima Giornata di ritorno del Campionato Regionale di Seconda Categoria Girone A, ci regala un “Derby” ormai immancabile nel calendario del G.S. Troia: G.S. TROIA  – ASD BICCARI.

Come detto, questo incontro con gli amici della vicina Biccari, è diventato un classico, anzi, negli scorsi anni ci siamo trovati ad affrontare addirittura due squadre biccaresi.

Di solito gli incontri fra le due compagini sono molto tirati e spettacolari, prova ne sia l’ultimo incontro, quello in casa terminato sullo 0 – 0: in cui il nuovo Troia si è misurato contro una squadra ben organizzata e solida in tutti i reparti.

Oggi, alla luce della classifica le squadre sono separate da 3 punti, infatti il Biccari ha 18 punti e il G.S. Troia 15, perciò domenica potrebbe esserci l’aggancio o un ulteriore allontanamento. Noi alla luce delle ultime prestazioni, siamo convinti che i nostri ragazzi possano ben figurare e non tornare a mani vuote. La bella prestazione di domenica scorsa, seguita alla vittoria contro il S. Giovanni Rotondo, ci fa ben sperare. Mister Borrelli sembra aver trovato il giusto bandolo della matassa e certamente la partita di domenica sarà molto diversa da quella dell’andata.

Al termine vorremmo invitare i tifosi a seguire numerosi la vicina trasferta, per dare un sostanzioso supporto morale a questi generosissimi ragazzi, sostenendoli e incoraggiandoli al grido di “FORZA TROIA”

Il Fasano attende il Tricase tra il sogno play-off e dubbi societari

I biancazzurri di Giuseppe Laterza ospitano il Tricase al “Vito Curlo”, nella prima giornata del girone di ritorno. I padroni di casa recuperano Laneve e Galiano

Vigilia di campionato fondamentale quanto tormentata in casa Fasano. Concluso il girone di andata domenica scorsa contro il Mesagne, ora i biancazzurri si preparano per un ulteriore match casalingo (alle ore 15:30) contro i salentini del Tricase, battuti all’esordio in campionato, in trasferta, con un gol di Laguardia in zona Cesarini. La partita è di importanza vitale: entrambe le squadre sono appaiate a quota 27 punti, a -3 dall’ultimo posto play off disponibile, occupato in questo momento dall’Otranto. Una vittoria candiderebbe il Fasano al ruolo di antagonista principale del quintetto di testa.

Il mister Laterza dovrà fare a meno di Patronelli (lungodegente), Piepoli e Speciale, ma recupera Laneve e Galiano, quest’ultimo nuovamente disponibile dopo la squalifica rimediata a Leverano. Per gli ospiti, invece, sono da registrare le defezioni del mister Branà, squalificato, e del bomber Botrugno, tra i migliori realizzatori del campionato con otto reti. Il Fasano, con la gestione Laterza, ha dovuto incassare solo 2 sconfitte in 10 giornate (per mano dei più quotati Otranto e Fragagnano) e ha pian piano scalato posizioni in classifica, mentre i salentini sono reduci da due sconfitte consecutive contro Maglie e Salento Football.

Ma a turbare la vigilia del Fasano ci sono i dubbi che circondano le sorti del sodalizio: il futuro, infatti, appare alquanto nebuloso, soprattutto dopo l’incontro, tenutosi lunedì 12 gennaio, tra una delegazione dei tifosi della Curva Sud e la società, rappresentata dal presidente dimissionario Mariano Legrottaglie. I tifosi, dopo le dimissioni irrevocabili presentate dal massimo dirigente di via Salvo d’Acquisto il 26 novembre scorso, hanno voluto chiarezza su ciò che attende il Fasano al termine della stagione in corso e hanno inoltre lamentato l’immobilismo sul mercato da parte della società, incapace di ingaggiare un centravanti di livello, funzionale alle ambizioni biancazzurre.

La posizione del dimissionario Legrottaglie, al termine del confronto, è apparsa poco chiara: se da un lato ha definito le dimissioni come atto provocatorio, necessario per sensibilizzare la piazza e altri imprenditori al fine di reperire nuova liquidità, dall’altro, messo alle strette dal pressing dei tifosi, ha manifestato l’intenzione di andare avanti con le poche risorse disponibili anche nella prossima stagione, in mancanza di nuovi acquirenti. Legrottaglie si è dichiarato comunque disponibile a cedere il titolo in caso di imprenditori interessanti alle sorti del Fasano calcio.

Di fronte a tale situazione controversa, vien solo da sperare che le beghe societarie non influiscano negativamente sui risultati sportivi del Fasano, come sin ora, per fortuna, è stato. Di certo, secondo voci che circolano in città, i tifosi già da domani non staranno a guardare e si prevede una mobilitazione.

 Ciccio Cofano – FasanoLive

USD Matinum. Gentile: ”Diamoci una calmata o ritiro la squadra”

Lo sfogo del neo presidente del Mattinata Calcio.

“Se l’andazzo dovesse continuare ad essere questo anche in futuro, non escludo una eventuale rinuncia dell’Usd Matinum al prossimo campionato di seconda categoria. Non è questo il calcio che voglio. Faccio un invito a tutti  – allenatori, giocatori, arbitri e tifosi – : diamoci una calmata.

Il rischio è quello di rovinare il gioco più bello del mondo. Siamo nelle categorie inferiori dove il calcio “deve” essere veicolo di valori culturali puliti e vincenti…non esageriamo”. E’ amaro lo sfogo di Michele Gentile, 51 anni, un passato da calciatore professionista a Rimini, Trani, Manfredonia ed un presente da neo presidente del Mattinata Calcio (ha rilevato la società lo scorso settembre) che milita nel campionato di seconda categoria, dopo il “turbolento” post partita di domenica 8 gennaio, al campo Miramare di Manfredonia (il Mattinata gioca lì per l’indisponibilità del proprio campo Agnuli) al termine della gara Matinum-Biccari (finita con il risultato di 3-3- con i rossoneri che hanno sciupato il doppio vantaggio).

Attualmente l’Usd Matinum naviga a metà classifica e considera questa annata calcistica di pura transizione. Lo scopo è costruire in futuro un percorso in grado di proiettare la società rossonera verso traguardi più consoni al suo passato di “grandeur” del calcio garganico. Ma dopo la scorsa domenica, il progetto rischia di abortire. “Ho visto cose che non mi sono piaciute” spiega ancora Gentile “e che non vorrei più rivedere. A partire dall’allenatore ospite che non ha fatto altro che provocare dall’inizio alla fine”.

L’allenatore in questione – come si evince dal bollettino ufficiale dell’8 gennaio scorso- è stato squalificato per tre gare poiché “a seguito di un fallo subito da un giocatore della propria squadra” ha scritto l’arbitro nel referto “si alzava dalla panchina entrando sul terreno di gioco e colpiva il giocatore che aveva commesso il predetto fallo. Nell’uscire dal terreno di gioco minacciava il direttore di gara”. “Non è questo il mio modo di intendere e vivere il calcio” ha proseguito sconsolato Gentile. Il quale fa anche autocritica e “pizzica” anche i suoi calciatori: “Sono caduti ingenuamente nel tranello delle provocazioni altrui. Vorrei invece che pensassero solo a giocare, ignorando sia l’arbitro che gli avversari”. Sempre in seguito all’agitato post partita, il Matinum ha subito una multa di cento euro “per la presenza negli spogliatoi di persone estranee”.

Francesco Trotta

Ufficiale! Atletico Corato – Gravina a Trani

E’ arrivata questo pomeriggio la conferma. Corato-Gravina, big match del campionato di Promozione si giocherà al Comunale di Trani. La decisione è stata presa in seguito alla neve abbondante scesa sulla città (nella foto la situazione di questo pomeriggio ndr) e che ha reso, difatti, la struttura coratina impraticabile.
La società neroverde si sta adoperando per agevolare l’esodo dei coratini che raggiungeranno lo stadio tranese per quella che, difatto, è l’evento calcistico dell’anno. Atteso un numero massiccio di tifosi anche da Gravina, attuale capolista del campionato.

A breve le ultime novità e il preview dell’incontro.

Francesco De Marinis – lostradone.it

Real San Giorgio: il Maglie sul cammino

Marinelli

Ancora una trasferta per il Real San Giorgio, dopo quella della settimana scorsa a Manduria, domenica si gioca al Tamborino Frisari di Maglie. I giallorossi, pur con una squadra allestita questa estate in tutta fretta, annoverano tra le loro fila giocatori importanti. Le aspettative, infatti, per i salentini erano ben altre che quelle evidenziate oggi dalla classifica (23 punti), ad inficiare il rendimento, le varie vicissitudini societarie e l’alternarsi di ben tre allenatori sulla panchina: Colagiorgio, Puce e attualmente Bruno. Nel mercato invernale il Maglie ha acquistato Nestola, Leanza e Dongiovanni dall’Otranto con il quale pare ci sia un canale preferenziale visti i numerosi scambi (alcuni anche a settembre) e Pedone dal Casarano. In casa i giallorossi, su nove incontri, hanno ottenuto tre vittorie (Fasano, Laterza e Tricase), quattro pareggi (Carovigno, Galatone, Fragagnano e Alberobello) e due sconfitte (Salento Football e Leverano), hanno segnato otto goal subendone un egual numero. Il Maglie è reduce da tre risultati utili consecutivi un pareggio e due vittorie. Il Real, dal canto suo, lontano dalle propria mura fin ora non è riuscito ad ottenere grossi risultati: su otto partite disputate ne ha perse sette e pareggiate una, ha segnato tre reti e ne ha subite quattordici. La salvezza passa anche dai risultati in trasferta attesi trepidamente e ancora latitanti. Le ultime prestazioni fanno ben sperare compresa quella contro il Manduria dove la squadra ha girato al meglio.

Tutti presenti per Mr Marinelli, tranne lo squalificato Basile, che potrà scegliere modulo e uomini per ostacolare i padroni di casa. “Abbiamo lavorato con attenzione e serenità questa settimana.” – dice Mr Marinelli – ”Anche oggi dalla sgambata con la juniores ho avuto delle buone indicazioni sia dal punto di vista tattico che atletico. Nonostante la sconfitta di domenica scorsa non ho notato nessun cedimento nei miei, anzi. La bella prestazione di Manduria ha dato ancor più consapevolezza della nostra crescita. Sarà una trasferta insidiosa contro una squadra esperta con giocatori di rilievo che hanno calpestato campi importanti. Noi, come è nostra indole, ci andremo a giocare la partita senza timore con l’unico obiettivo di rientrare a casa con un risultato positivo.”

Il San Severo a Monopoli con Dell’Erba e Campagna

Un inizio 2015 da dimenticare, ma da martedì scorso potrebbe esserci stata la svolta nella turbinosa stagione dell’U.S.D. San Severo.

I dauni hanno infatti ufficializzato l’innesto in società dell’imprenditore apricenese Paolo Dell’Erba, un nome noto agli sportivi di Capitanata per le imprese portate a termine tra gli anni ’90 e 2000. Dell’Erba è stato il presidente dell’Apricena Calcio e dirigente del Basket Apricena, quando militava in serie B2.

L’innesto del nuovo imprenditore dovrebbe garantire fondi freschi al Direttore Sportivo Pierluigi Marino, per operare sul mercato e rinforzare la rosa. Ad oggi il San Severo ha necessità urgenti in almeno due zone del campo. Sulla mediana è arrivato il 25nne Campagna, italo-tedesco reduce dalla sfortunata esperienza di Orlandina (la squadra, favorita del campionato ad inizio stagione è infine fallita), e da più presenze nella 3° e 4° serie tedesca. Ora sarebbe necessario almeno un altro rinforzo d’esperienza: un centrocampista in grado di ricoprire il ruolo di regista davanti la difesa. Ancora più urgenti sono le soluzioni da ricercare per l’attacco. La coppia FavettaSorriso appare troppo acerba per questa categoria. L’addio del bomber Carminati non è stato compensato, così come quello dell’altro attaccante Mallardo. In sostanza si aspettano almeno due rinforzi di qualità per il reparto.

Il San Severo potrà dunque guardare con più fiducia alla prima trasferta del 2015. Florio e soci saranno impegnati in casa del Monopoli, in una gara che sa di scontro diretto nonostante i gabbiani siano in fase di netta ripresa dopo una prima parte di campionato difficile.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Liberty Palo-Canosa si gioca a Corato. Campo neutro e a porte chiuse.

Il campo di Corato

Domenica si giocherà sul campo neutro di Corato (BA) e a porte chiuse la partita tra Liberty Palo ed il Canosa, valida per la prima giornata del girone di ritorno del campionato di promozione pugliese. Il provvedimento del giudice sportivo è scaturito a causa delle intemperanze di alcuni  tifosi nel corso della partita casalinga tra la Liberty Palo e Virtus Bitritto, conclusasi in parità.  A Corato si presenteranno due squadre decimate dalle squalifiche, tre per parte: “i padroni di casa” non schiereranno Dammacco; Diagnè e Papapicco  mentre mister Scaringella per il Canosa  dovrà fare a meno di Cellamaro, Quacquarelli e Michielli. La direzione della gara sarà affidata al signor Angelo Tomasi coadiuvato dagli assistenti Giacomo Tramis e Gianmarco Spedicato  della Sezione di Lecce. La Liberty Palo è in serie positiva da tre giornate mentre il Canosa deve risollevarsi dalle cocenti sconfitte rimediate nelle ultime domeniche con pesanti passivi. Un match ad alto indice di difficoltà per ambedue le formazioni  a caccia di punti fondamentali per cercare di allontanarsi dalla zona calda dei play out.

Bartolo Carbone

Ottimi colpi del Galatone che rinforza ulteriormente la rosa

Ottimi colpi del Galatone che rinforza ulteriormente la rosa. Nelle ultime ore il sodalizio presieduto dal presidente Massimiliano De Leo ha ingaggiato il portiere Simone Passaseo, classe ’93 e gallipolino doc svincolatosi dal Gallipoli, che vanta nel suo passato diverse presenze in Serie D con il Nardò. Ufficiale anche l’arrivo del centrocampista Antonio Lentini, classe ’83 di San Pietro in Lama, che ha svolto la preparazione estiva al Tricase per poi accasarsi al Maglie.

Tutto fatto anche per il terzino under classe ’96 Giacomo Agnello, proveniente dal Galatina. I tre nuovi arrivi sono a disposizione dell’allenatore-calciatore Christian Cimarelli già per la trasferta di domani, in quel di Lizzano, contro una diretta concorrente alla salvezza.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Unione Calcio – FBC Gravina 2-3
FBC più forte dell’emergenza

 

I capitani a centrocampo

Sisalli e Grittani avvicinano i gialloblu alla finale di Coppa 

Stoica, memorabile, sicuramente una partita da ricordare, per le tante assenza ma soprattutto per l’importanza di questa vittoria. Nella semifinale d’andata della Coppa Italia di Promozione vince in trasferta l’FBC sul campo dell’Unione Bisceglie e si avvicina alla finalissima di Febbraio. Gli uomini di Loseto, al termine di una gara avvincente e combattuta, nonostante le tante defezioni(Albano e Gilfone, solo per citarne alcune), superano i biancoblu padroni di casa, grazie ad una prestazione tutta cuore e determinazione.

Loseto, come detto, deve fare a meno di pedine fondamentali e lancia così dal 1′ Sisalli e Cardano ai fianchi di Scaringella. Lasalandra sostituisce lo squalificato Chiaradia. I gialloblu partono forte ed al 20′ sono già in vantaggio per 2-0 grazie alle reti, susseguitesi in pochi minuti, di Sisalli e Grittani. La reazione dei padroni di casa si concretizza al 33′ quando Di Pinto riapre i giochi. Sisalli nei minuti finali della prima frazione ha la grande occasione per chiudere ma si lascia ipnotizzare da Delfino.
Nella ripresa i biscegliesi tentano il tutto per tutto per pervenire al pareggio, lasciando spazio al contropiede gialloblu. Il neo entrato Di Pierro porta il punteggio in parità al 64′ approfittando di un’incomprensione difensiva della difesa ospite. Passano 50” ed è ancora Sisalli a riportare davanti i gravinesi, grazie ad un preciso diagonale insaccatosi nella porta dell’incolpevole Delfino. È vano l’assedio finale dei ragazzi di mister Di Corato, costretti così ad una difficile rimonta tra quindici giorni al “Comunale”.

Qualificazione in discesa a questo punto per il team gravinese, che potrà così giocare per due risultati su tre nella gara di ritorno, ultima tappa d’avvicinamento alla finale che si disputerà con tutta probabilità contro il Leverano, vittorioso 1-2 aMesagne.

Unione Calcio: Delfino, Rizzi, Papagno, Ang. Monopoli (10’st Pasculli), Ciardi (32’pt Di Pierro), Moreo, G. Monopoli, Favarò, De Lorenzo, Cannone (27’pt Grammatica), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Amoroso, Ant. Monopoli, De Chirico.

Fbc Gravina: Cilumbriello, Panarelli, Lasalandra, Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani (44’st Casareale), Gernone, Scaringella (37’pt Ieva), Sisalli, Cardano (39’st Agostinacchio). All. Loseto. A disp: Simone, Messina, Varrese, Franco.

Arbitro: Labianca (Foggia); Assistenti: Fedele (Lecce), Spedicato (Lecce).

Marcatori:9’pt e20’st Sisalli,23’pt Grittani,33’pt Di Pinto,19’st Pasculli.

Ammoniti: G. Monopoli, Di Pinto.

Giosafat Loviglio

Giovinazzo: Milano suona la carica: «Qui per entrare nella storia»

Marco Milano

Il nuovo direttore sportivo del Giovinazzo crede nel salto in Eccellenza

Un salto che potrebbe significare l’ingresso nella storia calcistica della città di Giovinazzo. L’Eccellenza, la Premier League pugliese.

Marco Milano, 28 anni, barese, e già consulente di mercato del club biancoverde, è il nuovo direttore sportivo sodalizio giovinazzese, sesto in classifica nel raggruppamento A del campionato di Promozione. E al primo giorno di lavoro, carico e positivo, si presenta così: «Sono qui per entrare nella storia, per far bene, per crescere professionalmente e per dare il mio contributo alla crescita ed al raggiungimento degli obiettivi del Giovinazzo. Inoltre sono onorato di entrare a far parte della cittadinanza giovinazzese, città a cui sono legato sin dai tempi dell’adolescenza per averla frequentata in estate».

Marco Milano, il direttore sportivo più giovane d’Italia, vanta già numerose e significative esperienze nel mondo del calcio dilettantistico: a Bitonto (in Promozione), a Corato (in Eccellenza con cui è arrivato a giocarsi l’accesso in serie D nella finale play-off con il Cerignola) e infine a Bitritto (in Promozione, con la Virtus con la quale ha ottenuto due meritate salvezze). Il nuovo diesse ha sottolineato di aver accettato l’incarico perché convinto dal presidente Corrado Azzollini «una persona che conosco da due anni – dice – e che stimo molto. Un grande appassionato di calcio, ma soprattutto una persona giovane, seria ed ambiziosa proprio come me».

Marco Milano porta in società un binomio di gioventù e conoscenza del campionato di Promozione, una miscela di modernità e competenza. Tra le sue qualità migliori risaltano il notevole entusiasmo per il lavoro che svolge e l’innata passione per il calcio. E tutto ciò lo rende un direttore sportivo perfetto per il ruolo da svolgere a Giovinazzo e per il progetto che la società di Corrado Azzollini ha in programma di attuare. «Nell’ottica del consolidamento del club – si legge in una nota societaria – Marco Milano rappresenta un tassello importante ed una figura indispensabile per il raggiungimento degli obiettivi prefissati».

Obiettivi ed ambizioni che coincidono con quelle del nuovo responsabile dell’area sportiva: «Lo ripeto: sono qui per entrare nella storia del Giovinazzo». E il riferimento, neanche troppo velato, è al raggiungimento dell’Eccellenza, un campionato che sinora il Giovinazzo non ha mai disputato.

Nicola Miccione – GiovinazzoViva

Unione Calcio – Fbc Gravina 2-3
contro il Gravina sconfitta e rimpianti

Un’azione di gioco

Al “Di Liddo” gli azzurri vengono sconfitti per 3-2 dai gialloblu. Biscegliesi sotto di due reti, Di Pinto e Pasculli ristabiliscono l’equilibrio prima della decisiva marcatura di Sisalli (doppietta).

Bruciante kappaò per l’Unione Calcio, sconfitta per 3-2 dal Gravina nel match d’andata delle semifinali di Coppa Italia.

Al “Di Liddo” c’è il pubblico delle grandi occasioni, ma gli azzurri sono costretti ad affrontare una delle più importanti gare della stagione con pesanti assenze: out Bufi, Malerba, De Francesco, Abruzzese e D’Angelo (squalificato), mentre stringono i denti Gabriele Monopoli, Grammatica e Di Pierro, non al meglio. Esordio per i due Juniores Favarò e Cannone.

L’equilibrio iniziale viene spezzato dagli ospiti: al9’Sisalli, in probabile fuorigioco, testa i riflessi di Delfino con una conclusione dal vertice sinistro dell’area, il numero uno azzurro respinge ma viene beffato dal ritorno dell’attaccante ospite che insacca liberamente sotto la traversa.

La risposta azzurra è affidata a Di Pinto, il cui diagonale trova la pronta risposta dell’estremo Cilumbriello.

Gli ospiti raddoppiano al23’, sugli sviluppi di un calcio di punizione dell’ex Silvestri, con Grittani lesto a castigare un errato disimpegno della difesa azzurra.

Mister Di Corato corre ai ripari, chiamando in causa, alla mezz’ora, Grammatica e Di Pierro che subentrano rispettivamente a Cannone e Ciardi.

Dopo pochi minuti gli azzurri accorciano le distanze con Di Pinto, abile ad infilarsi tra le maglie gialloblu e ad insaccare Cilumbriello, approfittando di un maldestro retropassaggio gravinese.

La prima frazione di gioco si chiude con un pericoloso diagonale di Sisalli, di poco a lato.

La ripresa è altrettanto frizzante: al17’Cilumbriello neutralizza sulla linea una punizione di Di Pinto e2’più tardi l’Unione Calcio trova la rete del pari con Pasculli (subentrato ad Angelo Monopoli), che insacca di giustezza su assist dello stesso attaccante barlettano.

Palla al centro e Sisalli rimette la freccia, infilando indisturbato Delfino in area piccola.

Tutto da rifare, quindi, per i biscegliesi, che ci provano al24’con De Lorenzo, ma il suo colpo di testa da posizione defilata termina sul fondo.

Nei minuti finali c’è spazio anche per un episodio dubbio che ha come protagonista Di Pinto: il numero undici barlettano, lanciato a rete, viene atterrato in area dalla retroguardia gialloblu, ma il direttore di gara decide per la simulazione dell’attaccante azzurro.

Si chiude, così, la prima delle due sfide di Coppa tra Unione Calcio e Gravina, match intenso e avvincente che ha rispettato i pronostici della vigilia.

Sconfitta pesante, in chiave qualificazione, per gli azzurri che tra due settimane dovranno recarsi al “Comunale” di Gravina con l’obbligo di vincere con due gol di scarto, per sperare nella qualificazione.

In casa Unione Calcio, però, non c’è il tempo di rimuginare: domenica si torna in campo sul rettangolo verde del “D’Angelo” di Altamura, ospiti della Fortis Murgia.

Unione Calcio: Delfino, Rizzi, Papagno, Ang. Monopoli (10’ st Pasculli), Ciardi (32’ pt Di Pierro), Moreo, G. Monopoli, Favarò, De Lorenzo, Cannone (27’ pt Grammatica), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Amoroso, Ant. Monopoli, De Chirico.

Fbc Gravina: Cilumbriello, Panarelli, Lasalandra, Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani (44’ st Casareale), Gernone, Scaringella (37’ pt Ieva), Sisalli, Cardano (39’ st Agostinacchio). All. Loseto. A disp: Simone, Messina, Varrese, Franco.

Arbitro: Labianca (Foggia); Assistenti: Fedele (Lecce), Spedicato (Lecce).
Marcatori:9’ pt e20’ st Sisalli,23’ pt Grittani,33’ pt Di Pinto,19’ st Pasculli.
Ammoniti: G. Monopoli, Di Pinto.
Valentina Sinigaglia

Audace Cerignola – Omnia Bitonto 2-1
All’Audace il primo round di Coppa

Audace Cerignola – Omnia Bitonto

L’Audace Cerignola batte 2-1 l’Omnia Bitonto, nell’andata del quarto turno di coppa Puglia: decisivo Lasalandra (autore di una doppietta), risultato che rimanda al ritorno in programma tra due settimane il verdetto sulla qualificazione.

E’ un Cerignola piuttosto rimaneggiato presentatosi oggi al “Monterisi”, soprattutto in difesa: Gallo schiera i suoi con un 4-4-2 nel quale Conte e Borrelli si adattano come coppia centrale in retroguardia; in mediana i fratelli Grieco a costruire il gioco, mentre Amoruso è affiancato in alternanza da Lasalandra e Morra in attacco. I padroni di casa stentano a proporre una manovra fluida ed efficace: nonostante ciò, nel giro di due minuti Lasalandra vede respingersi sulla linea una sua conclusione ed il portiere Cervelli si salva in doppia battuta prima su Morra ed in seguito su Amoruso. Evitata senza conseguenze la sfuriata gialloblu a cavallo del quarto d’ora, l’Omnia Bitonto torna a chiudersi in maniera pratica, approfittando dei ritmi bassi del gioco, ma non impensierendomai Vurchio. Così, un lampo del capitano di giornata Lasalandra sveglia gli ofantini dal torpore: è il44’, il fantasista riceve palla dal vertice sinistro dell’area, compie due passi e scarica un destro che cambia improvvisamente direzione, ingannando il numero uno ospite. Ad inizio ripresa (49’), Colucci atterra all’interno dei sedici metri un avversario: il sig.Maffione di Molfetta concede il penalty, trasformato da Tenzone, il quale spiazza Vurchio.
Gli ofantini non ci stanno e si attivano alla ricerca del nuovo vantaggio, cambiando indubbiamente marcia rispetto al primo tempo: Giuseppe Grieco diventa l’uomo al quale affidare la sfera per tentare la soluzione dalla distanza, ma senza fortuna. Un tiro ciccato dallo stesso centrocampista si tramuta in assist per Lasalandra, lesto a superare Vitucci (nel frattempo subentrato all’infortunato Cervelli) per il gol partita. Ancora il dieci di casa pericoloso e vicino alla tripletta, poi quasi alla mezzora una caratteristica progressione di Morra con rientro sul destro, fa sbattere il pallone sulla parte superiore della traversa. L’ultimo sussulto è firmato nuovamente dall’attaccante, che chiama ad una difficoltosa respinta Vitucci su un potente sinistro.
Non succede nient’altro di rilevante, eccetto l’espulsione a recupero inoltrato del difensore ospite Pazienza, per un colpo proibito a Borrelli. Vittoria importante anche se di misura per le “cicogne”, che al “Città degli ulivi” dovranno difendere il risicato margine per accedere al girone di semifinale.

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci, Matera G. (62’ Lombardi), Borrelli, Conte, Grieco Gabriele, Morra, Grieco Giuseppe, Amoruso F., Lasalandra (84’ Dipasquale), Auciello (83’ Capocefalo). A disposizione: Cirulli, Quarticelli, Amoruso D., Colonna. Allenatore: Massimo Gallo.

Omnia Bitonto: Cervelli (55’ Vitucci), Semerano, Caiati, Faccitondo, Pazienza, Santoruvo, Verriello (13’ Rizzi), De Santis, Petruzzella, Tenzone, Catucci (80’ Lamura). A disposizione: Barone, Lucera, Mena, Patierno. Allenatore: Pietro Tullo.

Reti: 44’ Lasalandra,49’ Tenzone (OB, rig.),69’ Lasalandra.
Ammoniti: Colucci, Grieco Gabriele, Morra, Lasalandra (AC); Pazienza, De Santis, Lamura (OB). Espulso: Pazienza (OB) al94’ per fallo di reazione.
Angoli: 5-2. Recuperi: 2’ pt,5’ st.
Arbitro: Maffione (Molfetta).

Audace Cerignola – Omnia Bitonto 2-1
qualificazione ancora possibile

Audace Cerignola – Omnia Bitonto

Omnia Bitonto, vince 2-1 l’Audace Cerignola ma qualificazione ancora possibile

Gli omniani sconfitti in trasferta nell’andata dei quarti di finale di Coppa Puglia. Nel ritorno tra due settimane al “Città degli Ulivi” tutto può essere ancora ribaltato

Al “Domenico Monterisi” di Cerignola va all’Audace Cerignola il primo round dei quarti di finale di Coppa Puglia: l’Omnia Bitonto cede di misura per 2-1. Un risultato che non compromette nulla in vista del return match in programma giovedì 29 gennaio al “Città degli Ulivi” alle 14,30: certo, la montagna da scalare verso la qualificazione è ancora ripida e faticosa ma dal “Monterisi” esce un’Omnia Bitonto fiduciosa e consapevole che a Bitonto sarà tutta un’altra storia.

Contro la corazzata Audace Cerignola, ancora imbattuta in stagione, mister Pietro Tullo deve fare i conti tra indisponibili (Rubini, De Giosa, Milella e Vastano) e squalifiche (Seccia). Piccolo turnover, in vista della delicata imminente trasferta di campionato domenica a Rocchetta Sant’Antonio, ma sempre atteggiamento offensivo: 4-2-3-1 con Cervelli in porta, Semerano – Faccitondo – Pazienza – Caiati in difesa; De Santis – Santrotuvo in mediana; Catucci – Tenzone – Verriello dietro l’unica punta Petruzzella.

L’inizio dell’Omnia Bitontoè incoraggiante: il primo quarto d’ora è di buona personalità e qualità. Occasioni nitide non ne arrivano ma l’Audace Cerignola capisce che contro quest’Omnia Bitontonon sarà facile passare. Eppure mister Tullo è costretto subito a cambiare, dovendo inserire Rizzi per l’infortunato Verriello (pallonata violenta in pieno volto, con problemi al naso). Tra16’ e17’, però, la difesa omniana rischia tantissimo con due azioni sviluppatesi sulla sua destra: dapprima è Lasalandra a creare scompiglio, con Cervelli reattivo nel salvare; poi l’estremo portiere bitontino è attento sul tocco ravvicinato di Auciello, dopo una percussione di Morra.

Scampato il pericolo, l’Omnia Bitontosi riassesta e rintuzza con ordine le avanzate cerignolane anche se fatica a creare e costruire in fase offensiva. La partita scivola via così, con i padroni di casa a fare il match e gli ospiti sornioni e quadrati. Al 44’, però, quando ormai le squadre sembrano avviate agli spogliatoi col risultato di partenza, arriva l’invenzione di Lasalandra, che approfitta di un po’ di liberta concessa dalla retroguardia bitontina, e si inventa, dal vertice destro dell’area, un tiro carico d’effetto che sorprende l’incolpevole Cervelli, ostruito anche da un paio di compagni di squadra. L’Audace Cerignola si porta avanti 1-0 proprio quasi allo scadere.

Nella ripresa parte forte l’Omnia Bitonto, che immediatamente agguanta il pareggio, realizzando così una rete importante e pesante, perché in trasferta, ai fini della qualificazione. Punizione dalla trequarti destra, Pazienza viene strattonato e atterrato in area da Colucci, l’arbitro molfettese Maffione assegna un sacrosanto calcio di rigore. Tenzone dal dischetto è implacabile e freddo e spiazza Vurchio, riportando tutto in parità. 1-1.

L’equilibrio sprona l’Audace Cerignola, che subito si riversa in attacco sbattendo però contro la muraglia alzata dall’Omnia Bitonto: Faccitondo e Pazienza annullano Flavio Amoruso, mentre i pericoli maggiori arrivano essenzialmente dalle iniziative di Lasalandra e Morra. E proprio con quest’ultimo, arriva lo scontro di gioco che manda ko Cervelli, che in uscita, per chiudere sull’attaccante foggiano, viene toccato duro alla caviglia, tanto da essere costretto a lasciare il posto a Vitucci.

Al 67’ arriva il nuovo vantaggio cerignolano: Morra se ne va sulla destra, al limite, in posizione centrale, ci prova Giuseppe Grieco con un tiro sbilenco che però diventa un assist prezioso per Lasalandra, appostato in area sulla sinistra: diagonale in posizione dubbia di fuorigioco e palla in rete. L’Audace Cerignola si riporta in vantaggio. 2-1.

La traversa prima e Vitucci poi negano il tris a Morra, protagonista dopo di un fallaccio su Caiati che avrebbe meritato perlomeno il giallo (il secondo) ed il conseguente rosso, anche se l’entrata è apparsa più da cartellino arancione. L’arbitro invece non prende inspiegabilmente alcuna sanzione.

Nell’ultimo quarto d’ora di gioco più i cinque di recupero la spinta dell’Audace Cerignola si esaurisce e l’Omnia Bitontoprova a riacciuffare il pari, anche se non punge in maniera letale e pericolosa. Nel recupero, solo da segnalare il rosso diretto a Pazienza, per una scaramuccia con Matera in area, sugli sviluppi dell’ultimo assalto bitontino, con un piazzato dalla trequarti.

Finisce così, con l’Audace Cerignola che si aggiudica il primo round per 2-1 ma con l’Omnia Bitontoancora in vita e pronta al ritorno a ribaltare il passivo, per far sua la battaglia per la qualificazione, nonostante di fronte abbia una corazzata. Ma gli omniani hanno dimostrato di avere argomenti tali da poter provare l’impresa. Da raggiungere tra due settimane al “Città degli Ulivi”, dove sarà, dunque, sfida da dentro o fuori, da affrontare però anche grazie alla spinta di uno stadio che deve sostenere i biancoblu e spingerli verso la remuntada e le semifinali di Coppa Puglia.

Prima però c’è il campionato ed una risalita verso il podio da continuare: domenica sul campo del Rocchetta Sant’Antonio penultimo in classifica sono in palio punti pesanti per proseguire nella cavalcata verso i playoff.

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci, Matera G. (62’ Lombardi), Borrelli, Conte, Grieco Gabriele, Morra, Grieco Giuseppe, Amoruso F., Lasalandra (84’ Dipasquale), Auciello (83’ Capocefalo). A disposizione: Cirulli, Quarticelli, Amoruso D., Colonna. Allenatore: Massimo Gallo.

Omnia BitontoCervelli (55’ Vitucci), Semerano, Caiati, Faccitondo, Pazienza, Santoruvo, Verriello (13’ Rizzi), De Santis, Petruzzella, Tenzone, Catucci (80’ Lamura). A disposizione: Barone, Lucera, Mena, Patierno. Allenatore: Pietro Tullo.

Reti: 44’ Lasalandra,49’ Tenzone (OB, rig.),69’ Lasalandra.
Ammoniti: Colucci, Grieco Gabriele, Morra, Lasalandra (AC); Pazienza, De Santis, Lamura (OB). Espulso: Pazienza (OB) al94’ per fallo di reazione.
Angoli: 5-2. Recuperi: 2’ pt,5’ st.
Arbitro: Maffione (Molfetta).

Nicolangelo Biscardi

Unione Calcio – Gravina 2-3
All’Unione Calcio non riesce l’impresa

L’Unione si schiera a centrocampo dopo il gol del 2-2 firmato Pasculli

Sisalli e Grittani regalano a mister Loseto il primo round di Coppa Italia.

All’Unione Calcio Bisceglie non riesce l’impresa di fermare per la seconda volta consecutiva il Gravina e nell’andata delle semifinali di Coppa Italia vede sfumare, dopo solo un giro di lancette dal momentaneo pareggio di Pasculli, l’opportunità di allungare a otto la striscia di risultati utili consecutivi in gare ufficiali.

Il match del Campo Vecchio Comunale, quest’ultimo gremito in ogni ordine di posto e con un centinaio di tifosi murgiani accorsi, vede mister Di Corato mandare in campo una formazione sperimentale rispetto all’ultima vittoria contro il Celle San Vito, con il giovane Favarò tornante al posto dello squalificato D’Angelo, Ciardi sulla mediana dal primo minuto, l’under Cannone regista avanzato e gli esperti Di Pierro e Pasculli in panchina.

Pronti via, il Gravina passa con l’ex biscegliese Sisalli dopo solo otto minuti, approfittando di una respinta corta di Delfino ed insaccando il proprio tap in a botta sicura sotto l’incrocio dei pali.

I gialloblu gestiscono bene i primi minuti dell’incontro e dopo una innocua rasoiata di Amedeo Di Pinto raddoppiano con Grittani al minuto 22, lesto ad approfittare una incertezza fra Rizzi e Delfino ai fini del disimpegno difensivo.

L’Unione si sveglia solo alla mezz’ora con Di Pinto che prende per mano la squadra e si incunea fra le maglie gravinesi, giungendo al gol che accorcia le distanze al trentatreesimo, frutto di una ingenuità della retroguardia ospite.

Attimi di tensione a sette minuti dal termine della prima frazione, allorquando in uno scontro aereo fra De Lorenzo e Scaringella ha la peggio il centravanti del Gravina, colpito duramente alla testa e rimpiazzato da Ieva. Invece l’ariete azzurro, rimasto a terra per poco, prosegue regolarmente l’incontro.

Nella ripresa, stante l’ordine nel gioco imposto da mister Loseto, è l’Unione a fare la parte del leone, intento ad acciuffare il pareggio. Al minuto 62 Cilumbriello para a terra una punizione al veleno di Mattia Pasculli, subentrato a Cannone nel primo tempo, ma nulla può nel minuto seguente quando sempre la veloce ala classe ’86 pareggia con un veloce inserimento in area, sfruttando un varco lasciato dalla difesa avversaria.

Tuttavia per i ragazzi di mister Di Corato l’esultanza resta in gola, strozzata dal Gravina che chiude i conti ancora con Sisalli, involatosi sulla destra dopo il calcio di inizio e bravo a bruciare Delfino in uscita.

Negli ultimi venti minuti il dominio sterile dell’Unione urta contro l’arcigna difesa gravinese, intenta a conservare un prezioso vantaggio per la semifinale di ritorno da disputarsi il 29 gennaio presso il Comunale di Gravina in Puglia.

Infine, da annotare due episodi recriminati dai padroni di casa: al minuto 44 un rigore negato a Di Pinto per presunto fallo di mani di Lasalandra; in pieno recupero sempre l’ex Cerignola e Bisceglie viene ammonito per simulazione a seguito del suo atterramento in piena area di rigore ed in chiara occasione da rete.

Unione Calcio Bisceglie-Fbc Gravina 2-3

Un. Bisceglie: Delfino, Rizzi, Papagno, Monopoli Ang., Ciardi (dal 32° Di Pierro), Moreo, Monopoli G., Favarò, De Lorenzo, Cannone (dal 27° Grammatica), Di Pinto. Allenatore: Domenico Di Corato. A disposizione: Napoletano, Amoroso, Monopoli Ant. De Chirico.

Fbc Gravina: Cilumbriello, Panarelli, Lasalandra, Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani (dall’89° Casareale), Gernone, Scaringella (dal 37° Ieva), Sisalli, Cardano (dall’84° Agostinacchio). Allenatore: Valeriano Loseto. A disposizione: Simone, Messina, Varrese, Franco.

Arbitro: Daniele Labianca di Foggia. Assistenti: Fedele e Spedicato di Lecce.

Reti: 8° e 65° Sisalli, 22° Grittani, 33° Di Pinto, 64° Pasculli.

Note: ammoniti Monopoli G. e Di Pinto. Spettatori 500 di cui 100 gravinesi.

Bartolomeo Pasquale

Coppa Italia Dilettanti: Risultati odierni

Di seguito i risultati delle gare di Coppa Italia Dilettanti disputate oggi:

Semifinali di andata Coppa Promozione
Mesagne-Leverano 1-2
Unione Calcio Bisceglie-Gravina 2-3

gare di andata del 4° turno eliminatorio di Coppa Puglia

Atletico Aradeo – Ugento 0-1
Audace Cerignola – Omnia Bitonto 2-1
Pezze – Atletico Azzurri Santa Rita 4-0
San Marco – Sauri 3-1
United Mottola – Delfini Rossoblu 0-1
Veglie – Don Bosco Corigliano 1-1

Marco Milano è il nuovo direttore sportivo del Giovinazzo

Marco Milano

Da consulente di mercato del club a direttore sportivo. MARCO MILANO è il nuovo direttore sportivo dell’U.S.D. Giovinazzo Calcio. Il giovanissimo dirigente barese,classe 1986,può già vantare esperienze a Bitonto e a Corato,e nelle ultime due stagioni è stato il direttore sportivo della Virtus Bitritto in Promozione,squadra con cui ha ottenuto due brillanti salvezze.

Marco Milano vanta il record di diesse più giovane d’Italia. Nell’ottica del consolidamento della società,si viene a coprire così un tassello importante ed una figura indispensabile per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Direttore benvenuto nella famiglia del Giovinazzo Calcio!!!!

Real BAT :oggi amichevole in famiglia

Weekend chiave per la squadra

Sarà un weekend chiave quello che spetta al Real Bat. La squadra di mister Albanese deve portare avanti quanto di buono fatto in questo inizio 2015 nella sfida cruciale di domenica al Manzi-Chiapulin quando verrà a far visita il Quartieri Uniti Bari (prima di ritorno), compagine che naviga in ultima posizione a meno due dal sodalizio del Presidente Desantis: un successo ed un ipotetico +5 sarebbe una manna dal cielo alla luce delle settimane difficoltose che hanno preceduto il nuovo anno.
Domani intanto è in programma un test amichevole con la juniores di Dimonte a partire dalle ore 20.

Ruggiero Rutigliano

Sudest Locorotondo: Cuore e grinta per centrare la salvezza

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Il k.o. di Mola scotta ancora ma in casa Sudest Locorotondo è già tempo di voltar pagina. Per necessità. La stagione dei blaugrana non ammette tempi e periodi di riflessioni: bisogna subito pensare al match successivo, cercare di capire gli errori il più in fretta possibile e ripartire con maggior cattiveria. La salvezza è un cammino tortuoso. Domenica dopo domenica, la posta in palio diventa sempre più preziosa: i tre punti possono ridisegnare nuovi scenari. Ma occorre cuore, grinta e forza di volontà: la salvezza è una battaglia da vincere sul campo con la fatica, il sudore e il lavoro. Il Trani, capolista ad inizio stagione, è in piena lotta play off e combatte per la seconda posizione contro corazzate come Nardò e Virtus Francavilla. Uomo leader è il bomber Gennaro Manzari, capocannoniere della Premier League pugliese con 11 centri personali.

STATISTICHE – La squadra di mister Costantino è tornata al successo (contro il Castellaneta per 2-0) dopo due pareggi esterni a Casarano e Ostuni. I biancazzurri sono un rullo compressore al Comunale: 6 vittorie, 2 pareggi (Virtus Francavilla e Vieste) e 0 sconfitte. 12 gol realizzati e solo 2 subiti. A domicilio, invece, i tranesi faticano a tratti: 1 sola sconfitta, ben 6 pareggi e 2 vittorie maturate a Castellaneta e Molfetta nelle battute iniziali della stagione. 10 le reti messe a segno, 10 quelle subite. La Vigor non vince in trasferta dal 19 ottobre: da allora 5 pareggi e 1 sconfitta. La Sudest Locorotondo, dopo le due vittorie consecutive con Hellas Taranto e Pro Italia Galatina, ha rimediato 2 k.o. consecutivi con Molfetta in casa e Mola in trasferta. Lontani dal Viale Olimpia, i blaugrana hanno totalizzato 6 punti frutto 1 vittoria, 3 pareggi e 4 sconfitte (7 gol fatti, 13 subiti). Ultimo successo casalingo datato 7 dicembre (Hellas Taranto). La seconda delle due vittorie casalinghe, invece, fu rifilata al Bitonto. Poi i blaugrana hanno ottenuto un pari con l’Altamura e ben 5 k.o. Sono 11 i gol incassati, 5 quelli realizzati (2 Beltrame, De Sario, Fumarola, Salvati)

MARINI – FALIERO IN DUBBIO – Mister D’Ermilio dovrà valutare le condizioni di Marini e Faliero, usciti anzitempo per acciacchi muscolari. I due centrocampisti, con molta probabilità, riusciranno a recuperare. Inpreallarme Pinto e Catalano. Il tecnico potrebbe schierare Mignone o Pastano titolare e far rifiatare Chimenti. In avanti Salvati e Beltrame avranno il compito di scardinare la difesa ospite. Rotolo dovrebbe partire esterno mentre in difesa confermato il blocco Camassa, Blonda, De Palma davanti a Cofano o Donatelli.

RIENTRA RIONTINO, IN DUBBIO DE SANTIS – La Vigor Trani ritrova Riontino a centrocampo. In dubbio De Santis che però dovrebbe farcela. Out Rubini e Pinto mentre sono da valutare le condizioni di Albrizio, Di Gennaro e Prechiazzi. Davanti a Sansonna dovrebbero agire Losappio, Quercia, Cioffi e Mazzilli. Riontino e Fabiano agiranno a centrocampo con Martinelli e Trotta sulle corsie. In avanti Cannone-Manzari.

Roberto Pirolo

Coppa Italia Dilettanti. Le gare di oggi

Giovedì di Coppa Italia per quattro compagini di Promozione: nel pomeriggio, infatti, si disputeranno le gare di andata delle semifinali della competizione, entrambe con fischio d’inizio programmato per le 14.30. Il Mesagne di Ribezzi se la vedrà con il Leverano di Schito, per una sfida, gettando un occhio al campionato, dal retrogusto di playoff; nell’altra gara il Gravina renderà visita alla seconda formazione di Bisceglie, l’Unione Calcio. Queste le designazioni arbitrali per i due incontri.

Mesagne-Leverano: Domenico Mallardi di Bari
Unione Calcio Bisceglie-Gravina: Daniele Labianca di Foggia

In programma anche le gare di andata del 4° turno eliminatorio di Coppa Puglia

Atletico Aradeo – Ugento
Audace Cerignola – Omnia Bitonto
Pezze – Atletico Azzurri Santa Rita
San Marco – Sauri
United Mottola – Delfini Rossoblu
Veglie – Don Bosco Corigliano

Marcatori Seconda categoria: Guglielmi sempre in testa

Quindicesima ed ultima giornata d’andata nel girone A di Seconda categoria pugliese. 2 gare non disputate per maltempo. Nonostante tutto, sono state 20 le reti realizzate. Guglielmi dello Sportmania Cerignola, sempre in testa con 15 reti. Dietro però non mollano e vanno a segno col loro tredicesimo gol in campionato, Angerame del Sauri e Davide La Torre della Squadra del cuore di Rodi Garganico. Salgono a 7 Palumbo del San Giovanni Rotondo e Sciascia del Bellavitainpuglia Bisceglie. Sesta marcatura stagionale per Simone Valente dell’Atletico Carapelle, mentre arriva a quota 5 Adriano Dell’Olio del Bellavitainpuglia Bisceglie. Quarta rete per Laganara del Troia. Giungono a quota 3 De Sario della Nuova Spinazzola e Trotta el Candela. Doppietta e prime 2 reti in questo torneo per Di Gennaro della Nuova Spinazzola, mentre arriva la seconda marcatura stagionale anche per Attimonelli della Virtus Andria e D’Arcangelo della Squadra del cuore. Prima gioia personale stagionale per i vari: Blasi, Capuano, Cavalli, De Nittis, Dragano e Melchionna.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 15(prime posizioni)

 

15 reti: Guglielmi(Sportmania Cerignola)

13 reti: Angerame(Sauri) e Davide La Torre(Squadra del cuore Rodi G.)

9 reti: Silvestre(Biccari)

8 reti: Gianpiero La Torre(Matinum)

7 reti: Palumbo(San Giovanni Rotondo), Sciascia(Bellavitainpuglia Bisceglie), Stramaglia(Herdonia) e Tarantino(Sportmania Cerignola)

 

Alessandro Polchetti

 

 

Giudice Sportivo
Decisioni del 13/01/2015

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta odierna, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

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Rinascita Rutiglianese: un girone di andata all’insegna della sobrietà

Michele Valentini

Domenica scorsa si è chiuso il girone di andata del campionato di promozione. Nel girone A, la Rinascita Rutiglianese allenata da Michele Valentini, dopo diciassette partite ,si è piazzata al nono posto. 23 i punti conquistati, frutto di 5 vittorie, 8 pareggi e 4 sconfitte, queste ultime equamente divise tra interne ed esterne. Forse l’unico neo è rappresentato dalla differenza reti , meno quattro, tra gol realizzati ( 19) e gol subiti ( 23). Un dato, che non turba più di tanto capitan Gentile e i suo compagni. Un bilancio tutto sommato buono, come conferma in esclusiva, ai microfoni di CalcioWebDilettanti, il tecnico dei granata, Michele Valentini.

Mister, soddisfatto di questa prima parte di campionato?
Certamente si. Eravamo partiti con l’obbiettivo di disputare un campionato tranquillo e, sino a questo momento ci siamo riusciti.
Ci sono dei meriti particolare?
I meriti o gli eventuali demeriti, in una squadra di calcio, vanno divisi in parti uguali. Tutti, presidente, dirigenti, staff tecnico e medico, giocatori, abbiamo remato nella stessa direzione e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Si poteva fare di più?
Francamente si. Tre o quattro in più in classifica ci potevano anche essere. In alcune partite, al momento opportuno, è venuta meno la giusta attenzione soprattutto sui calci piazzati.
Che campionato è stato sino ad oggi?
Un campionato bello e difficile. Un campionato certamente più forte rispetto alla scorsa stagione.
Le previsioni della vigilia fino a questo momento, sono state rispettate o ci sono state delle sorprese?
In linea di massima, si. Io penso che le posizioni di classifica, al giro di boa, rispecchiano , con qualche piccola eccezione, quelli che sono stati i valori espressi in campo.
Che girone di ritorno sarà?
Sarà un ritorno più interessante e più combattuto. Diverse squadre, con il mercato dicembrino, si sono rafforzate e, di conseguenza , sarà tutto più difficile.
Previsioni per la sua squadra?
Come primo obbiettivo, raggiungere al più presto la salvezza e, successivamente, dare spazio ad alcuni under che molto bene stanno facendo nel campionato juniores. Per fare questo però abbiamo bisogno dell’apporto del pubblico, molto poco in questo girone di andata, fatta eccezione dei soliti affezionati e dei ragazzi della Nuova Guardia.

Mimmo De Gregorio per calcioWEBdilettanti.it

Nel Fasano si rivede Mario Chiatante

Domenica contro il Tricase rientra Vanny Galiano. L’esterno biancazzurro è tornato ieri ad allenarsi, ma sarà in campo fra due settimane. Torna a disposizione anche Laneve, fuori Leggiero e Nicola Ancona

Dopo il secondo pareggio consecutivo contro formazioni di rango del girone B di Promozione (Leverano prima e Mesagne poi), l’Us Città di Fasano è tornato ieri pomeriggio ad allenarsi in vista della gara di domenica prossima, in casa, contro il Tricase, valevole quale prima giornata di ritorno (all’andata i biancazzurri hanno vinto 1-0 con gol di Laguardia). Sarò un Fasano ancora alle prese con l’emergenza infortuni, ma la buona notizia ieri è venuta dal ritorno dell’esterno Mario Chiatante, reduce da un infortunio alla mano nella gara di ritorno di Coppa Italia a Gravina. Chiatante ha ripreso ieri gli allenamenti, ma potrà tornare a disposizione completamente nella gara di campionato ad Alberobello fra due settimane.

L’allenatore Giuseppe Laterza, per la gara contro il Tricase, potrà riavere a disposizione Vanny Galiano, dopo il turno di squalifica, e l’esterno Alessandro Laneve, ripresosi dall’infortunio, così come anche Maurizio Laguardia. Fuori anche Alex Patronelli, Giuseppe Piepoli e Fabio Leggiero, infortunatosi domenica scorsa durante la gara contro il Mesagne. Qualche problema anche per Massimo Ancona, uscito dolorante ieri durante l’allenamento, mentre a riposo precauzionale Graziano Pistoia. Da valutare l’infortunio di Nicola Ancona: ieri si è sottoposto alle cure mediche e contro il Tricase potrebe esserci. Insomma, una situazione di vera emergenza.

Vincenzo Lagalante – fasanolive