Archive 14/01/2015

Ultrattivi – Sibillano 2-0
Vittoria meritata!

Alla prima del 2015 fra le mura amiche del “Cagnazzi” gli Ultrattivi del mister Gianluigi Colonna portano a casa l’intera posta in palio battendo 2-0 la Sibillano Bari, formazione ostica e mai doma.
Dopo due mesi di assoluta emergenza per cause tra le più strane e disparate, il mister Colonna vede svuotarsi giorno dopo giorno l’infermieria recuperando poco a poco tutte quelle pedine che rendono completo e ben assortito l’organico biancorosso.

La gara, ben diretta dal sig. Tarallo di Foggia, vede gli Ultrattivi prendere da subito in mano il pallino del gioco, cercando di rendersi pericolosi con azioni manovrate e con veloci ripartenze. Nei primi 25 minuti si contano due palle gol per i padroni di casa con Zocco e Ragone, quest’ultimo fermato solo dalla traversa. Da segnalare anche un calcio di punzione per gli ospiti a firma di Rainieri che trova la prodigiosa risposta del portiere altamurano Antonello Quaratino. Il pericolo scampato scuote gli Ultrattivi che si portano in vantaggio con Nico Basile, abile a superare il proprio marcatore presentandosi in area e battendo il portiere ospite con una precisa conclusione sul palo più lontano. Nei minuti finali della prima frazione ancora due occasioni non capitalizzate per una questione di centimetri dall’under Davide Caputo.

Nella ripresa lo spartito è sempre lo stesso, gli Ultrattivi gestiscono il pallone cerca la strada del raddoppio. La gara è molto spezzettata anche se mai nervosa, e scorre via senza troppi sussulti. Da segnalare due infortuni, una distorsione ed un guaio muscolare che costringono il tecnico ospite Glorioso ad operare due cambi. Prima della seconda rete il tecnico biancorosso Colonna manda in campo Centonze, Vitale ed il nuovo arrivo Iannuzziello con quest’ultimo bravo, attorno al 80′, a lanciare di testa Filippo Dilerma il quale, in area di rigore, dribbla difensore e portiere segnando la rete della tranquillità. Ci sarebbe spazio anche per la terza rete ma è ancora la traversa a stoppare la gran conclusione di Manicone negandogli la gioia del gol.

La vittoria consente agli altamurani di tirarsi fuori dalla zona play-out che comunque resta distante pochi punti. Queste le parole del mister Gianluigi Colonna a fine gara: «Era importante vincere quest’oggi ed i ragazzi sono stati molto bravi e determinati. Questa prima parte di campionato ha dimostrato che possiamo giocarcela con tutti e che con un po’ più di cinismo possiamo toglierci parecchie soddisfazioni. E’ importante tenere alta la guardia, cercando di raccogliere punti su ogni campo, in ogni giornata.»

Domenica prossima si torna in campo al “Manzi-Chiapulin” di Barletta contro l’Audace, fischio di inizio alle 11.

Manfredonia: Somme non corrisposte, è la volta di Corbo

Con un comunicato stampa la Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato le condanne comminate dalla Commissione Accordi Economici alle società Sora, Giulianova, Selargius, Manfredonia, Isola Liri, Bastia, Grottaglie, Orlandina, Arezzo, Isernia, Gladiator, Deruta, Città di Messina, Real Vico Equense, Torres (Calcio femminile), Napoli (Calcio femminile), Isolotto (Calcio femminile a cinque).

L’ASD Manfredonia Calcio dovrà versare € 5.250,00 all’ex tesserato Giuseppe Corbo. In precedenza il Manfredonia era stato “condannato”, per le stesse motivazioni, a versare 9mila euro a Vincenzo Monti, compenso saldato poi nei termini prefissati dalla Commissione Accordi Economici.

Le somme da versare sono nell’ordine dei 30 giorni per non incappare in un deferimento alla Commissione Disciplinare Nazionale ed a punti di penalizzazione.

Omnia Bitonto – Audace Barletta 4-0
Le immagini della gara

Riviviamo le emozioni di Omnia Bitonto-Audace Barletta, incontro valido per la quindicesima giornata del campionato di Prima Categoria

Telecronaca a cura di VINCENZO MURGOLO
Riprese a cura di FRANCESCO CAMBIONE

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Avetrana – Puglia Sport 2-0
L’Avetrana ritrova la vittoria.

Pellegrino

Vasco prima e Cimino dopo regalano i tre punti ai padroni di casa.

Domenica 11 gennaio 2014 – Avetrana, Campo Comunale: Scontro tra due squadre affamate di punti quello di scena sul Valentino Mazzola. Giornata ideale e pubblico carico per un match carico di aspettative. Primi minuti di marca biancorossa con Galeandro protagonista in almeno due occasioni. L’avanti casalingo non trova però la rete del vantaggio. La partita scivola via noiosamente fino allo scadere del primo tempo senza regalare grosse emozioni. Sullo scadere è Turi ad essere imbeccato in area biancorossa ma si supera Gabrieli all’esordio, con un intervento miracoloso. Nella ripresa l’Avetrana entra più carica e vogliosa e mostra subito i denti. È il 2’ quando sugli sviluppi del corner di Arcadio è Vasco a ritrovare la gioia del gol. L’ariete biancorosso è appostato sul secondo palo ed insacca con forza e rabbia Gol dedicato a tutti i tifosi presenti ed ancora una volta pronti a sostenere il team del Patron Saracino. L’Avetrana macina gioco e cerca di sfruttare l’ispiratissimo Cimino, imprendibile oggi sulla fascia ma è ancora Vasco ad andare vicino al gol con una girata sottoporta. Lovecchioci mette una pezza. Al 32’rigore fischiato per i padroni di casa. Cimino non si lascia scappare l’occasione e sigla il raddoppio. Girandola di cambi ma il risultato non cambia più. Sul finale azione personale di Turi che viene fermato dall’ottimo Gabrieli. Dopo 4’ di extratime è gam over al V.Mazzola di Avetrana, padroni di casa che superano per 2-0 il Laterza e spezzano la serie negativa.

U.S.D. AVETRANA: Gabrieli, Piliego (41’st Cennamo), Montanaro, Eleni, Scarciglia, Macaluso, Cimino, Cazzolla, Vasco (46’stDonadei), Arcadio, Galeandro (34’st Volturno)
PANCHINA:Amaddio, Trisciuzzi, Macrì
ALLENATORE: Pellegrino Claudio

LATERZA:Lovecchio, Marino (1’st Iusco), Piccirilli (24’st Summa), Presicci, Labia (10’st De Vito), Lovergine, Mastrodomenico, Busto, Sfarzetta, Turi, Russo
PANCHINA:Pugliese, Gorghini, De Biasi, Summaria
ALLENATORE:Porzia Vincenzo

Marcatori: 2’stVasco – 32’ st Rig. Cimino

Arbitro: Alessandro Recchia di Brindisi
Assistenti: Ostuni di Bari– Cannone di Foggia

Finalmente un raggio di sole in casa San Severo

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Ieri è stato finalmente raggiunto un accordo per l’entrata in società dell’ industriale Paolo Dell’Erba. Queste le parole del Dg Corrado Del Giudice subito dopo la riunione con i vertici societari di ieri sera conclusasi a notte inoltrata…
“Ero a conoscenza da tempo di questo lietissimo evento che stava per dare definitivamente serenità e concretezza al nuovo progetto San severo calcio. Dopo le mancate promesse del amministrazione comunale che aveva garantito al presidente Dell’ Aquila il suo fondamentale appoggio economico per la stagione in corso, arriva finalmente,il sostegno concreto di Paolo Dell’Erba uno degli imprenditori più solidi e capaci di capitanata, ma anche e soprattutto uomo di sport, dal 2003 al 2008 già presidente dell’Apricena Calcio e dirigente del basket Apricena, quando militava in B2.
Tutto questo è stato reso possibile grazie alla mediazione e alle ottime relazioni personali di Dino Marino con il noto imprenditore di Apricena.
Così il ds Gigi Marino
Da quando mio padre ha deciso di lasciare i vertici della società per i motivi che ormai sono di dominio pubblico, si è sempre preoccupato di coinvolgere persone che amino questo sport e la loro terra. Allo stesso tempo avevamo bisogno anche di una solidità economica che permettesse alla società di portare a compimento il suo progetto senza ansie e patemi.
Paolo racchiude tutte le caratteristiche che vi ho appena enunciato. La nostra famiglia farà di tutto per dare lustro ed un futuro certo alla san severo calcistica.”
Così continua il presidente dell’Aquila….” Voglio ringraziare Paolo per il suo sostegno e la sua ampia disponibilità a collaborare con noi vecchi soci. Sarei veramente onorato se in un futuro prossimo accettasse la carica di presidente.”
Chiude a modo suo Paolo Dell’Erba…
“Ho visto la partita domenica e credo che oltre agli uomini competenti dal punto di vista societario che da due settimane stanno dando un volto nuovo al Sansevero come il Dg Del Giudice, il Ds Gigi Marino e il preparatore dei portieri Domenico Botticella, la battaglia si vinca con i soldati e credo che per quello che il mercato ci ha lasciato sia in arrivo un vero e proprio piccolo esercito per giallo granata”….Parola di Paolo!

A seguito di queste parole sono diventati incandescenti i telefoni del Ds e del Dg del Sansevero, grazie alla nuova linfa vitale si cerca di pescare in lega pro gli ultimi colpi che si spera siano vincenti.

Atletico Vieste: Torna presto, capitano!

Rocco Augelli

Distorsione al ginocchio con lesione del collaterale mediale: questa la diagnosi che terrà fermo Rocco Augelli per un paio di mesi. E’ proprio il vincitore della classifica capocannonieri della scorsa stagione a dare la notizia tramite un post sul suo profilo Facebook:

“Il calcio è così… a volte quando tutto sembra andare nel migliore dei modi succede qualcosa che ti rovina tutto… domenica un fallo come tanti, duro ma non cattivo e qualcosa va storto… LESIONE DEL COLLATERALE MEDIALE… in un momento cruciale come questo del campionato mi crolla il mondo addosso… sono costretto a fermarmi, mi aspetta un duro lavoro, ma tornerò più forte e motivato di prima e sono sicuro che i miei compagni non faranno sentire la mia mancanza e rimarranno lassù in classifica, attaccati al nostro sogno, al sogno di una cittá intera… ringrazio tutti coloro che con una chiamata o con un messaggio, privato o pubblico che sia, mi sono stati vicino e continuano a farlo!!! Un saluto speciale a tutti i miei tifosi dell’ Atletico Vieste ‪#‎forzavieste”.

Non si è fatta attendere la reazione di compagni di squadra, tifosi, amici ed avversari che hanno tempestato la sua bacheca di messaggi di incoraggiamento: unanime il desiderio di rivedere il capitano dell’Atletico Vieste calcare i campi di gioco il prima possibile.

Due mesi di stop, si diceva: Rocco Augelli tornerà a disposizione di mister Olivieri nella parte finale del campionato in concomitanza degli scontri diretti con le immediate inseguitrici, giusto in tempo per dare il suo apporto nella corsa a coronare il sogno di una intera stagione.

Torna presto, capitano!

San Giovanni Rotondo – Orta Nova 2-1
ritorno alla vittoria

L’ACD San Giovanni riassapora il gusto della vittoria. Nell’ultima giornata di andata del campionato di 2nda Categoria i gialloblù di mister La Torre si impongono tra le mura amiche del ‘Tonino Massa’ per 2 a 1 contro un ottimo Orta Nova.

A decidere il match le reti di Palumbo e Dragano. Tre punti fondamentali che ridanno fiducia al gruppo dopo la sconfitta di Troia della settimana scorsa.

Domenica prossima il calendario propone un’altra sfida interna contro l’Atletico Carapelle. I gialloblù vogliono disputare un grande girone di ritorno per dire la loro in una classifica che al momento li vede 5° in piena zona play-off.

Bitetto – Rocchetta S. Antonio 2-2
Secondo pareggio consecutivo

Secondo pareggio consecutivo del 2015 per l’ASD Bitetto: arriva ancora un 2-2 dopo la gara di Barletta, nella gara casalinga contro il Rocchetta Sant’Antonio…

Secondo pareggio consecutivo del 2015 per l’ASD Bitetto: arriva ancora un 2-2 dopo la gara di Barletta, nella gara casalinga contro il Rocchetta Sant’Antonio.

Purtroppo dunque non sono arrivati i “tre punti” che avrebbero portato la squadra bitettese nella tranquilla ‘zona salvezza’: gli amaranto salgono così a 13 punti ad un punto da Tre Torri e due punti da Ultrattivi.

Nel prossimo turno trasferta proibitiva domenica 18 gennaio sul campo del Sammarco, quarto in classifica con 27 punti e reduce dal pareggio esterno contro l’Atletico Stornara.

Sporting Altamura, Saverio Fiore:”La nostra è un’ottima squadra”

Saverio Fiore

Fra le mura amiche del Tonino D’Angelo i ragazzi di mister Gennaro Di Maio mettono in cascina tre preziosi punti per la classifica contro il fanalino di coda Hellas Taranto. Nonostante il divario in classifica gli altamurani arrancano e mettono in campo una brutta prestazione, ma nonostante ciò riescono comunque a vincere grazie alla rete del neo arrivato Vito Quacquarelli. Nel post partita come sempre i microfoni dell’ufficio stampa dello Sporting Altamura hanno raccolto le voci dei protagonisti, intervistato questa voltaSaverio Fiore, esperto portiere barese anche lui uno degli ultimi arrivati, questa volta con la doppia veste di preparatore dei portieri e di secondo portiere, con lui abbiamo tracciato un piccolo bilancio della stagione.

La nostra è un’ottima squadra – esordisce così Fiore –  sicuramente già collaudata visto l’importante blocco dello scorso anno che è presente in rosa, poi la società è stata brava a puntellarla con giocatori di categoria, nonostante è una squadra molto giovane comunque riesce ad esprimersi a buoni livelli e sicuramente possiamo toglierci grosse soddisfazioni in campionato”. Si sofferma anche sulle qualità e sui margini di miglioramenti di Ádám Jeszenszky il giovane portiere 96 biancorosso di origini ungherese che a suon di parate e di grandi interventi si sta affermando sicuramente come uno dei migliori under e portieri della categoria. “E’ senza ombra di dubbio uno dei migliori portieri che ci sono in circolazione, indipendentemente dall’età, può ambire a categorie superiori se continua ad allenarsi in questa maniera e con la voglia che ci mette sempre con umiltà, sicuramente vedremo Adam in categorie importanti e non parlo di serie D per me è un portiere da Lega Pro”.

Avetrana – Puglia Sport 2-0
Quinta sconfitta consecutiva per la Puglia Sport Laterza

Quinta sconfitta consecutiva per la Puglia Sport Laterza che, ad Avetrana, perde 2 a 0 e vede allontanarsi ulteriormente la salvezza diretta che ora dista ben cinque punti. A decidere la gara due reti messe a segno nella ripresa entrambe su palla ferma: al 47′ sugli sviluppi di un corner è Vasco, lasciato colpevolmente solo dalla difesa del Laterza, a siglare la rete  del vantaggio biancorosso; al 75′ un fallo in area di capitan Presiccipermette allo scatenato Cimino di presentarsi sul dischetto degli undici metri e di segnare il gol che chiude la partita. Al Laterza non sono mancate le occasioni da gol, ma è mancata quella grinta e quella rabbia agonistica fondamentale per poter ottenere un risultato positivo su un campo ostico come quello di Avetrana. Nel girone di ritorno, e già da domenica prossima a Manduria, sarà necessario cambiare atteggiamento mentale, altrimenti la salvezza può considerarsi utopia.

1° Tempo
Porzia si presenta ad Avetrana con un classico 4-4-2: Piccirilli sostituisce a sinistra lo squalificato Pietracito, la coppia centrale di centrocampo è composta da Busto e Presicci (Somma non ancora al meglio si accomoda in panchina), mentre in attacco Sfarzetta affianca il rientrante Turi.
Al 2′ gol annullato a Turi per fuorigioco, giusta la decisione della terna arbitrale. Un minuto più tardi primo affondo dell’Avetrana con una conclusione velenosa diGaleandro che trova la pronta respinta di Lovecchio. All’8′ è ancora Galeandro dalla lunga distanza ad impegnare il portiere ospite che blocca in due tempi. All’11’ si fa vedere il Laterza: Mastrodomenico ruba palla a centrocampo e serve Sfarzetta che sbaglia la misura del cross e l’azione sfuma. A pochi secondi dal termine della prima frazione di gara è il Laterza ad andare vicinissimo al vantaggio: bel filtrante di Mastrodomenico perTuri che, a due passi dal portiere dell’Avetrana, sfiora solamente la sfera e trova la respinta di Gabrieli. Il primo tempo si conclude sullo 0 a 0.

2° Tempo
Ad inizio ripresa passa subito l’Avetrana. Al 47′ calcio d’angolo dalla sinistra, la palla attraversa tutta l’area di rigore senza trovare l’intervento dei difensori ospiti, il primo ad impattare la sfera è Vasco che deposita la palla in rete e porta l’Avetrana in vantaggio. Al 64′ si vede il Laterza: Turi mette un bel pallone nel cuore della difesa avetranese ma Russo, ben appostato, liscia la sfera e consente ai difensori di casa di spazzare e di allontanare il pericolo. Al 75′ l’Avetrana chiude la gara: fallo in area di Presicci e rigore per la squadra di Pellegrino realizzato da Cimino che spegne i sogni di rimonta del Laterza. Al 78′ il solito Vasco potrebbe rendere ancor più pesante il passivo, ma trova sulla sua strada un ottimo intervento di Lovecchio. A pochi minuti dal termine i biancoazzurri potrebbero riaprire la gara: bella azione personale di Turi che supera un avversario ed entra in area, ma anziché servire i suoi compagni ben appostati in area, tenta la conclusione sul primo palo dove è ben appostato Gabrieli che para e salva i suoi. La partita termina 2 a 0: l’Avetrana ritorna alla vittoria dopo quattro sconfitte consecutive e si avvicina alla zona playoff; la Puglia Sport Laterza, invece, chiude il girone d’andata al quartultimo posto in classifica con il Galatone (sestultimo) lontano 5 punti.

USD AVETRANA: Gabrieli, Piliego (86’ Cennamo), Montanaro, Eleni, Scarciglia, Macaluso, Cimino, Cazzolla, Vasco (91’ Donadei), Arcadio, Galeandro (79’ Volturno). A disp. Amaddio, Trisciuzzi, Macrì. All. Pellegrino

PUGLIA SPORT LATERZA:  Lovecchio, Marino (46′ Iusco), Piccirilli (70′ Somma), Presicci, Labia, Lovergine, Mastrodomenico, Busto, Sfarzetta (55′ De Vito), Turi, Russo. A disp. Pugliese, Gorghini, De Biasi, Summaria. All. Porzia

Reti: 47′ Vasco (A), 75′ rig. Cimino (A)
Ammoniti: Turi, Marino, Lovergine, Presicci (L)
Arbitro: Alessandro Recchia di Brindisi Assistenti: Ostuni/Cannone

Marcatori Promozione B: Luciano Quarta superstar!

Sono solo 17 le reti messe a segno nella diciassettesima giornata di campionato. Il leader della classifica marcatori, Luciano Quarta, realizza una doppietta nel rotondo 4-0 della Salento Football Leverano contro l’Alberobello, e fissa a quota 16 il proprio bottino personaleIn rete anche l’altro bomber della neo capolista, Angelo De Benedictis. Muovono la classifica Kunde(Fragagnano), Cazzella (Leverano) e Migali (Galatone).

16 RETI: Quarta (SF Leverano)

11 RETI: De Vito (Otranto)

10 RETI: Villani (Otranto)

9 RETI: Rizzello (Leverano), Kunde (Fragagnano), Cazzella (Leverano)

8 RETI: Botrugno (Tricase), Gennari (Manduria), Iunco (Mesagne), De Benedictis (SF Leverano)

7 RETI: Turi (PS Laterza), Migali (Galatone)

 

SalentoSport.net

Marcatori Prima categoria: avanza Amoruso

In scena la terzultima giornata d’andata nel girone A di Prima categoria pugliese. 17 le reti segnate. A secco il capo cannoniere Morra, ci pensa il suo compagno di squadra Flavio Amoruso. L’attaccante cerignolano mette a segno una doppietta in quel di Molfetta, che lo catapulta a quota 13 reti. Torna al gol Michele Coco del San Marco, che raggiunge quota 6 reti all’attivo. Doppietta per Petruzzella dell’Omnia Bitonto, che raggiunge quota 5 così come Basile dell’Ultrattivi Altamura. Terza marcatura stagionale per Corrado Pisani della Virtus Molfetta, Ranieri del Rocchetta Sant’Antonio ed Enrico Verriello dell’Omnia Bitonto. Seconda rete in campionato per Alessandro Coppola della Nuova Andria, Cristiano del Rocchetta Sant’Antonio, Filippo Dilerma dell’Ultrattivi Altamura, Michele Nardella del San Marco, Emanuele Rizzi dell’Omnia Bitonto e Servedio(doppietta) del Bitetto. Prima gioia personale in stagione per Soldano del Tre Torri Torremaggiore.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 15(prime posizioni)

 

15 reti: Morra(Audace Cerignola)

13 reti: Flavio Amoruso(Audace Cerignola)

11 reti: Messinese(Tre Torri Torremaggiore)

9 reti: Lasalandra(Audace Cerignola) e Magaldi(Reali Siti Stornarella)

 

Alessandro Polichetti

Promozione B: Salento Football è campione d’inverno

La Salento Football è campione d’inverno del girone B di Promozione. Ancora un’affermazione netta, 4-0 sul Real Alberobello, per la compagine del presidente Paladini, valsa il sorpasso sul Fragagnano.“Eppure la settimana è stata estremamente difficile – ammette il tecnico, Mario Calasso – . Alle assenze di alcuni infortunati di lungo corso si sono aggiunti i forfait per squalifica di Carati e Amdu ed in extremis quelle di De Icco e De Giorgi. Come se non bastasse, dopo venti minuti, si è fatto male anche il centravanti De Benedictis. Il quattro a zero finale non fotografa bene l’andamento del match: i nostri avversari ci hanno dato del filo da torcere, ribattendo colpo su colpo, ma siamo stati bravi ad assestare le stoccate vincenti al momento giusto e tutto è andato nel migliore dei modi”.

Un primo posto motivo d’orgoglio, ma niente festeggiamenti eccessivi perché il percorso è ancora lunga e ricco di insidie. “Siamo campioni d’inverno ma c’è l’intero girone di ritorno da giocare. Non è quindi il caso di esaltarsi, piuttosto dobbiamo continuare a lavorare per migliorare, nella consapevolezza che abbassare la guardi significherebbe compromettere tutto. Due punti di margine sul Fragagnano sono ben poca cosa – ammonisce Calasso – , in quanto potrebbero essere bruciati in soli novanta minuti”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Seconda vittoria consecutiva per il Maglie

Seconda vittoria consecutiva per il Maglie di Gigi Bruno: dopo la Fly Team Brindisi, i giallorossi hanno superato il Tricase di Branà ottenendo altri tre punti preziosi per risalire la classifica. “Il primo tempo ha fatto registrare una leggera supremazia dell’undici ospite – commenta il tecnico della Toma – ma nella ripresa è stato il Maglie a dettare legge, meritando ampiamente di conquistare il bottino pieno. Sullo zero a zero, siamo stati fermati per due volte quando eravamo lanciati a rete per altrettanti fuorigioco inesistenti, abbiamo fallito un penalty con Renis e finalmente abbiamo sbloccato il risultato con un eurogol di Coccioli”.

Ora, il Maglie può e vuole guardare con positività al girone di ritorno: “L’organico, dopo il mecato di riparazione, è di buon livello. La nostra attuale posizione di classifica non rispecchia il nostro reale valore – conclude Bruno – e dobbiamo, quindi, cercare di risalire la china. Sono convinto che possiamo farlo e che ci riusciremo”.

Grande soddisfazione in casa Leverano

Grande soddisfazione in casa Leverano per aver vinto un derby importante, a domicilio, contro l’Otranto, formazione ritenuta di pari grado. “Venivamo dalla sconfitta patita nel derby contro i cugini della Salento Football prima della sosta e dal pareggio ottenuto nel primo turno del 2015 contro il Fasano – racconta il diesse bianconero Antonio Bruno – . Pertanto, era fondamentale espugnare il campo dell’Otranto e ci siamo riusciti al termine di una sfida vibrante e ben giocata da entrambe le contendenti. Il nostro successo è senz’altro legittimo, in quanto abbiamo creato le occasioni da gol più importanti. Quello diretto da Andrea Salvadore, però, si è confermato complesso di indubbia caratura”.

Un successo da archiviare in fretta, perché incalzano già altri impegni per il Leverano di Schito: “Ora ci concentreremo sulla semifinale di andata di Coppa Italia, in programma giovedì prossimo”, conclude Bruno.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Il presidente dell’Otranto Mazzeo sul derby di domenica

Il presidente dell’Otranto, Giovanni Mazzeo, è tornato sul derby di domenica che ha visto i suoi ragazzi soccombere per mano del Leverano.“Il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio – esordisce il numero uno idruntino – . La partita è stata altamente spettacolare, le due formazioni si sono date battaglia nel vicendevole tentativo di superarsi, creando diverse ghiotte occasioni da rete. I nostri avversari sono stati abili e fortunati, in quanto ne hanno sfruttate due, mentre noi solo una. Il due a uno finale in favore del Leverano, però, è bugiardo. Sarebbe stata più equa la divisione della posta in palio”.

Tuttavia, da parte di Mazzeo, nulla da rimproverare alla squadra: “Hanno dato il massimo nonostante fossimo reduci da una settimana tribolata. Molti di loro hanno dovuto fare i conti con l’influenza ma non si sono certo tirati indietro”. “A dispetto della battuta d’arresto – chiosa Mazzeo – siamo sempre in zona playoff. Sappiamo che ci sarà da lottare sino in fondo ma l’obiettivo era e resta quello di conquistare un posto nei playoff. Ne abbiamo i mezzi”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Gravina – Quartieri Uniti Bari 3-0
Sintesi della gara

Agevole vittoria per la FBC contro il fanalino di coda Quartieri Uniti di Bari. Agevole come è stato questo girone d’andata dove la squadra di Loseto, tolta qualche disattenzione, ha dimostrato di appartenere a tutt’altra categoria. Il primo, seppur virtuale, merito che premia la pazienza e il lavoro di una dirigenza costantemente impegnata a far rifiorire l’orchidea dello sport su un terreno ancora arido come quello gravinese, dove tifo e infrastrutture non crescono in simbiosi.

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Unione Calcio, giovedì big match di Coppa contro il Gravina

Gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” la capolista del girone nel match d’andata delle semifinali di Coppa Italia. Assente, causa squalifica, il centrocampista classe ’95 Alfonso D’Angelo. Limitazioni, causa ridotta capienza del “Di Liddo”, per la numerosa tifoseria ospite.

Appuntamento infrasettimanale per l’Unione Calcio, di scena giovedì pomeriggio al “Di Liddo”, dove ospiterà il Gravina nel match d’andata delle semifinali di Coppa Italia (fischio d’inizio ore 14.30).

Gli azzurri, reduci dall’importante affermazione esterna in casa del Celle San Vito, puntano a prolungare la striscia di risultati utili consecutivi anche in Coppa, torneo giunto alle fasi più spettacolari.

Un grande rammarico accompagna l’intera società azzurra, alla vigilia della sfida tra prima e terza forza del girone A del campionato di Promozione: la risposta negativa alla richiesta, avanzata dalla dirigenza biscegliese, di disputare il match presso lo stadio comunale “Gustavo Ventura”, struttura attrezzata per ospitare la numerosa tifoseria ospite. Il “Di Liddo”, infatti, non presenta le giuste credenziali per un’adeguata, nonché sicura, ricettività di una grande affluenza di pubblico, data la limitatissima capienza.

Un vero peccato per entrambe le compagini e per la spettacolarità dell’evento sportivo che avrebbe meritato un’altra cornice.

Nell’unico precedente stagionale, Unione Calcio e Gravina hanno dato vita ad una gara emozionante; con il 2-2 rimediato in terra murgiana, la compagine biscegliese è stata, finora, l’unica squadra in grado di portare via punti dal “Comunale” gravinese, in questa stagione.

Una considerazione che, con ogni probabilità, aumenta il rammarico di non rendere accessibile ad un ancor maggiore numero di sportivi l’appuntamento di Coppa di giovedì pomeriggio.

Per la sfida infrasettimanale, mister Di Corato dovrà rinunciare al centrocampista Alfonso D’Angelo, squalificato.

Valentina Sinigaglia

Galatone: Esordio dai due volti per Cristian Cimarelli

Cristian Cimarelli

Esordio dai due volti per Cristian Cimarelli da allenatore-giocatore del Galatone. I giallorossi, in casa, hanno impattato per 1-1 contro il Carovigno“Meglio pensare positivo e puntare i riflettori sulle buone cose che abbiamo messo in mostra nel corso della ripresa – sottolinea il mediano – , nonostante fossimo in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Agostino Cuppone avvenuta nel primo tempo. In dieci contro undici e sotto di un gol abbiamo meritato il pareggio e provato ad imporci, naturalmente rischiando qualcosa visto che avevamo un uomo in meno”.

Da rivedere, invece, la prima frazione“Purtroppo l’abbiamo letteralmente regalata ai nostri avversari, steccando l’approccio al match. A complicare ancora di più le cose è stata la rete incassata nei primi minuti e poi l’espulsione. Ecco perché il punto raggranellato va considerato positivamente. Lo mettiamo in cassaforte – concludeCimarelli – , sapendo che bisogna lavorare sodo per tentare di migliorare il nostro rendimento ed allontanarci dalla zona rischio”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Marcatori Promozione: Terrone sempre in testa

Ultima giornata d’andata col botto per il girone A di Promozione pugliese. Ben 28 le reti messe a segno. Anche se a secco di reti, resta leader della classifica marcatori, Terrone del Corato con 16 reti. Dietro avanza Scaringella del Gravina, che segna il suo gol n. 14 e agguanta Di Pinto. Dodicesimo centro stagionale per Ciccone del Carapelle, mentre arrivano a 10 sia Albano del Gravina che Recchia del Noci. Settima rete stagionale per Giovannielli del Noci. Sesta marcatura stagionale per Quitadamo del Monte Sant’Angelo e Savoia della Fortis Altamura. Giunge a quota 5 Onofrio Colella della Rutiglianese. Giuliani del Barium arriva a 4. S. Curci del Real Bat con una doppietta arriva a quota 3 reti. Seconda marcatura stagionale per Guerra della Rutiglianese, Loseto della Liberty Palo,  Patimo del Real Bat, Piergiovanni della Virtus Bitritto, Pizzuto del Barium, Rizzi dell’Uc Bisceglie, Salatino del Noci, Scarano del Monte Sant’Angelo, Sisalli del Gravina e Uva del Giovinazzo. Prima rete invece per i vari: Ferrante, Livrieri, Palermo, Trillo, Zaza e Zonno.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 17(prime posizioni)

 

16 reti: Terrone(Atletico Corato)

14 reti: Di Pinto(Uc Bisceglie) e Scaringella(FBC Gravina)

12 reti: Ciccone(Carapelle)

10 reti: Albano(FBC Gravina) e Recchia(Noci)

9 reti: Difrancesco(Atletico Corato) e Gilfone(FBC Gravina)

 

Alessandro Polichetti

 

 

Marcatori Eccellenza: Manzari sempre più leader

Seconda giornata di ritorno nel campionato di Eccellenza pugliese. 21 le reti realizzate. Sempre più leader il capo cannoniere del torneo, Manzari. L’attaccante della Vigor Trani mette a segno una doppietta nella gara interna contro il Castellaneta e raggiunge quota 11 reti. Terrone del Bitonto, segna il suo settimo gol in campionato. Arrivano a quota 6 Montaldi della Virtus Francavilla e Rana del Nardò, mentre Colella(doppietta) del Vieste e Tedesco del Casarano arrivano a quota 5. Terza marcatura stagionale per Pongo e Schirone dell’Atletico Mola, Quarta della Virtus Francavilla e Vicedomini del Nardò. Doppietta per Balzano dell’Atletico Vieste, che segna i suoi primi 2 gol con la maglia della squadra garganica, a 2 arrivano anche Cristofaro dell’Ostuni, Fieroni dell’Atletico Mola, Longo della Sudest Locorotondo e Modesto del Bitonto. Prima gioia personale stagionale per Marini, Quacquarelli e Triggiani.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 17(prime posizioni)

 

11 reti: Manzari(Vigor Trani)

8 reti: Cesareo(Libertas Molfetta) e Scarcella(Novoli)

7 reti: R. Augelli(Atletico Vieste) e Terrone(Bitonto)

6 reti: Albrizio(Vigor Trani), Lanave(Libertas Molfetta), Montaldi(Virtus Francavilla), Radicchio(Sporting Altamura) e Rana(Nardò)

 

Alessandro Polichetti

 

Manfredonia-Cavese, l’altra critica del match

La maglia amaranto e l’infortunio di De Vita sono probabilmente presagi della sconfitta…scherzi a parte nessun dramma, l’obiettivo salvezza resta sempre alla portata dei sipontini ma analizziamo attentamente il match:

per la quarta volta consecutiva al Miramare i sipontini approcciano in maniera disastrosa alla gara, se 15 giorni fa Vadacca sbagliava la formazione oggi sbaglia clamorosamente la strategia iniziale.

STRATEGIA INIZIALE: Vadacca schiera il 3-4-2-1, che tradotto significa Romeo, Colombaretti e il “rispolverato” Fiore sulla linea difensiva; l’inedito Vergori centrale sulla seconda linea arretrata con Gentile, oltre a Romito e Rizzi esterni. Molenda e De Vita alle spalle di Bozzi.

Vergori in quella posizione non è mai pervenuto, dopo circa mezzora Vadacca infatti correggeva la sua posizione.

A proposito di De Rosa, il 34enne attaccante ha fatto sfracelli…nessuna contromisura per lui! la linea difensiva non ha mai scalato e restava allineata mentre il bomber si accentrava in assoluta libertà. Poco contrastato, errore gravissimo.

Vadacca ha difatti rimesso Vergori, ma dopo ben 28′, al centro della difesa passando al 4-4-2 e rendendola più equilibrata.

Fanno discutere altre due decisioni: il cambio di Bozzi e la designazione di Vergori a rigorista.

Parecchi gli errori tecnici visti in campo, ad esempio in occasione del rigore regalato su palla persa al limite dell’area, corners calciati male e un pò di leggerezza.

Anche la Cavese ha commesso alcuni errori: incredibile come Agovino non abbia preso contromisure sulla fascia dominata da un super Rizzi (9 angoli lo dimostrano), la fragilità di una squadra che evidentemente resterà in Serie D anche l’anno prossimo, il precoce “abbassamento” del baricentro ogni qualvolta passavano in vantaggio anche con l’uomo in più!

Stefano Favale

Marcatori Serie D: De Rosa agguanta Molinari

La prima giornata di ritorno del campionato di Serie D girone H fa registrare 19 reti. Doppietta per De Rosa della Cavese che quindi raggiunge Molinari(anche lui a segno), in testa alla classifica marcatori con 14 reti. Dietro salgono Palumbo del Potenza con una doppietta e Lattanzio della Fidelis Andria, entrambi arrivano a quota 10. Quinta rete in campionato per Gabrielloni del Taranto e Faccini del Grottaglie. Viola del Potenza arriva a 4. Terza rete stagionale per D’Anna del Monopoli, Marcucci della Scafatese e Suriano della Cavese. Giungono a quota 2: Di Maira del Gallipoli, Esposito dell’Arzanese e Lacarra del Bisceglie. Prima marcatura in stagione per i vari: La Forgia, Lavopa, Polenta e Rotunno.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 18(prime posizioni)

 

14 reti: De Rosa(Cavese) e Molinari(Brindisi)

12 reti: Genchi(Taranto)

11 reti: Zotti(Bisceglie)

10 reti: Lattanzio(Fidelis Andria), Palumbo(Potenza) e Picci(Francavilla in Sinni)

9 reti: Tedesco(Gallipoli) e Varriale(Gelbison)

8 reti: Moscelli e Olcese(Fidelis Andria)

 

 

Alessandro Polichetti

Bella Vita Puglia – Troia 2-2
lenta ma costante crescita per il Troia

Giornata primaverile al comunale di Bisceglie. Ultima di andata. I gialloverdi, reduci dalla vittoria interna contro il San Giovanni Rotondo, vorrebbero dare continuità ma sono consapevoli di incontrare una squadra non facile da affrontare e che in casa non ha mai perso. Mister Borrelli carica i suoi e schiera gli stessi undici di domenica scorsa. Confermato Murani a centrocampo, circondato da De Lorenzis e Laganara, resta centrale difensivo Cupo accompagnato da Aquilino entrambi affiancati sulle fasce da Martino e Cericola; in attacco Hamdani e supportato lateralmente da capitan Marino e Ciccarelli.
A disposizione restano Capuano, Costanziello, Pircalabescu, Resce, Casoli, Terlingo e Scarpino. Le prime fasi del primo tempo vedono i padroni di casa voler mettere le cose in chiaro ma la sfortuna e l’imprecisione evitano il vantaggio. Gialloverdi a tratti disorientati e timorosi. Il vantaggio del Bisceglie arriva al 21′ con un’incursione di Dell’Olio, ben servito da un filtrante, che taglia la non attenta difesa troiana ed infila Festa che nell’occasione esce male. Il primo tempo termina senza emozioni, i gialloverdi reagiscono solo con un tiro da fuori di Murani. Nella ripresa il ritmo della gara non varia anche se i padroni di casa iniziano a perdere di lucidità ed i gialloverdi ne iniziano ad aprofittare. Escono Hamdani e Ciccarelli per Capuano e Pircalabescu ed il Troia si rende pericoloso. Al 25′ la svolta! Marino entra in area dopo uno scambio con Capuano e cade giù dopo aver superato l’estremo biscegliese Di Gennaro che viene espulso per ultimo uomo. Il direttore di gara, ottima la sua prestazione, non ha dubbi e decreta il rigore dagli undici metri che Laganara, dopo un po’ di titubanza, calcia e realizza. Pareggio e Troia con un uomo in più con un quarto d’ora più recupero da giocare.
Ma sul più bello il Troia inizia, incredibilmente a soffrire, il Bisceglie, nonostante l’inferiorità attacca e mette in difficioltà la difesa gialloverde, colpendo anche un palo da fuori area. Al 43′ il gol del Bella Vita arriva tramite un calcio di rigore, forse il fallo commesso è dubbio, provocato da Aquilino, ma l’arbitro non esita ed i padroni di casa si riportano in vantaggio dopo che lo stesso Festa si era opposto brillantemente ad una delle tante avanzate degli attaccanti ospitanti. Cala lo sconforto in panchina ma anche sugli spalti per i pochi accorsi, ma il calcio è bello anche perchè imprevedibile e quando tutto sembra perso è Capuano a risolvere, il più esperto dei gialloverdi è bravo a sfruttare al bacio un assist di Marino e con una finta di corpo mette fuori fase sia il difensore che il portiere biscegliese, insaccando con un diagonale. E’ il preludio alla gioia scaturita a fine gara e negli spogliatoi. Il Presidente La Salandra afferma ‘il Troia ha giocato una partita entusiasmante in un campo difficile come quello di Bisceglie. Il risultato di 2 – 2 pur essendo un pareggio ha il sapore di una vittoria. Per ben due volte il Troia ha rimontato lo svantaggio, un sintomo significativo della lenta ma costante crescita della squadra e dell’intero gruppo.

Bella Vita in Puglia Bisceglie (4-4-2) Di Gennaro; Occhionorelli, Altomare (20st Altomonte), Terrone, Martinelli; Fasciano, Palazzo, Pasquadibisceglie, Dell’Olio A. (23st Sciascia); Margutti, Galasso (25st Sgroni). A disp. Monteridi, Nitti, Dell’Olio P., Pappalettera. All. Musci Antonio

G.S. TROIA (4-3-3) Festa; Cericola, Aquilino, Cupo, Martino; Murani, De Lorenzis, Laganara; Ciccarelli (23st Pircalabescu Catalin), Marino, Hamdani (23st Capuano). A disp. Casoli, Costanziello, Terlingo, Scarpino, Resce. All. Michele Borrelli – P. Atl. Gianluigi De Santis

Reti: 21pt Dell’Olio A. (B), 26st Rig. Laganara (T), 43st Rig Sciascia (B), 45st Capuano (T).

Bella Vita Puglia – Troia 2-2
Beffa allo scadere

Beffa allo scadere per il Bellavitainpuglia.it nello scontro casalingo col Troia. La pattuglia di mister Tonio Musci in vantaggio due volte, si è fatta raggiungere dagli avversari e ha perso l’occasione di arricchire ulterormente il cospicuo bottino di punti nella classifica del girone A di Seconda categoria.

Eppure, nonostante alcune assenze di rilievo (su tutte quella del capitano Gigi Di Tullio a centrocampo) e il bomber Giuseppe Sciascia in panchina perché non ancora al 100%, la sfida che ha chiuso il girone d’andata si era messa bene per i gialloblu, in vantaggio con una zampata di Adriano Dell’Olio al 20°.

Secondo tempo decisamente più movimentato. L’estremo biscegliese Di Gennaro ha atterrato un calciatore ospite in area ed è stato espulso. L’attaccante Galasso ha dovuto far posto al secondo portiere Sgroni che però non è riuscito a parare il rigore calciato dal subentrato Capuano che ha impattato. Nonostante l’inferiorità numerica il Bellavitainpuglia.it ha continuato a fare la partita, colpendo due legni sull’1-1 c0n Martinelli e Pasquadibisceglie.

Il forcing dei padroni di casa è stato premiato a cinque minuti dal termine: penalty trasformato da Giuseppe Sciascia che aveva rilevato Adriano Dell’olio a metà ripresa. Il meritato successo è sfumato al 90°: l’esperto 33enneVincenzo Capuano, in mischia, ha regalato al Troia un pareggio forse insperato a quel punto della gara e lasciato l’amaro in bocca ai ragazzi del patron Sergio Di Bitetto, vicinissimi al traguardo dell’ottava vittoria in campionato.

Bellavita Bisceglie: Di Gennaro, Occhionorelli, Altomare (dal 65° Altomonte), Terrone, Martinelli, Fasciani, Palazzo, Pasquadibisceglie, Adriano Dell’Olio (dal 68° Sciascia), Margutti, Galasso (dal 72° Sgroni). Allenatore: Antonio Musci. A disposizione: Monterisi, Nitti, Piero Dell’Olio, Pappalettera.
Troia: Festa, Cericola, Martino, Murani, Aquilino, Cupo, Ciccarelli (dal 68° Dircalabescu), De Lorenzis, Marino, Hamdani (dal 68° Capuano), Lacanara. Allenatore: Michele Borrelli. A disposizione: Casoli, Costanziello, Terlingo, Scarpino, Resce.
Arbitro: Traversa di Bari.
Reti: 20° Adriano Dell’Olio, 73° rigore Capuano, 85° rigore Sciascia, 90° Capuano.
Note: ammoniti Martino, Aquilino, Martinelli, Pasquadibisceglie, Sciascia. Espulso Di Gennaro al 69° per fallo da ultimo uomo.
Vito Troilo – BisceglieInDiretta

Giovinazzo – Carapelle 2-1
Il Giovinazzo si rialza e resta nella scia play-off

I biancoverdi superano 2-1 il Carapelle con una prova di carattere

Nell’ultima giornata del girone d’andata due gol pesanti firmati da Trillo e Uva consegnano al Giovinazzo un successo importantissimo (il Carapelle arrivava al San Pio di Bari forte di nove risultati utili consecutivi) nella volata per i play-off.

L’undici del tecnico molfettese Angelo Germinario, sin dalle prime battute, prova a fare la partita, trovandosi però di fronte una formazione ben messa sul rettangolo di gioco e per nulla disposta a fare da comparsa, ma costretta a capitolare al 16′ quando Trillo spedisce il cuoio alle spalle dell’estremo difensore Stanco. Il Giovinazzo, adesso in campo con un atteggiamento più aggressivo, raddoppia al 28′ con Uva, al suo primo centro con la maglia biancoverde. Squadre al riposo sul 2-0.

Nella ripresa il Carapelle ritorna sull’erba artificiale dell’impianto barese con un piglio diverso: al 10′, Ciccone, su calcio di rigore, fulmina il baby Tenerelli (tra i pali al posto dello squalificato Colagrande) e prova a raddrizzare la gara. Negli ultimi minuti i padroni di casa si preoccupano solo di limitare le velleità daune che non sortiscono alcun effetto. Il Giovinazzo centra così la prima vittoria del 2015 (la nona stagionale). Un risultato che consente al club di Corrado Azzollini di restare sulla scia dello stesso Carapelle, della Virtus Putignano, dell’Unione Calcio Bisceglie e dell’Atletico Corato.

Adesso, però, è il momento di confermare quanto di buono fatto, anche perchè domenica prossima alle ore 14.30 arriverà al San Pio un altro osso duro come la Rinascita Rutiglianese. L’occasione giusta per bissare il successo sul Carapelle e sperare in qualche passo falso delle dirette concorrenti per un posto nella griglia play-off.

GiovinazzoViva

Virtus Putignano – Canosa 4-0
Il Noci surclassa il Canosa

Virtus Putignano – Canosa

Il Noci surclassa il Canosa. A segno Giovannielli, Recchia e doppietta di  Salatino

Seconda sconfitta consecutiva per il Canosa che perde anche a Noci subendo un pesante passivo. Quattro reti che si aggiungono alle altre quattro subite in casa con il Corato, troppe da iniziare a far impensierire tifosi e dirigenti per la difesa colabrodo in questa prima parte del campionato con quattro portieri schierati nell’arco delle 16 partite disputate. Il girone di andata si chiude con il Canosa a metà classifica, a quota 17 punti  e appena tre punti di vantaggio sulla zona play out. Davvero pochi con la squadra rossoblu che deve risollevarsi già dalla prossima trasferta a Palo, la seconda di fila, contro una squadra in forma che sta risalendo posizioni in classifica dopo una partenza stentata. Diversi giocatori del Canosa sono al di sotto degli standard abituali come gli under che hanno discontinuità di rendimento. Il cambio alla guida tecnica c’è stato, il gioco è migliorato ma i risultati purtroppo non vengono e la classifica inizia a preoccupare.

Sul sintetico di Noci(BA) mister Scaringella che ha dovuto fare a meno degli squalificati Cellamaro e Di Gennaro e dell’under Farid per motivi familiari, ha mandato in campo: De Blasio tra i pali, all’esordio stagionale dopo la breve parentesi in Eccellenza a Bitonto, Abruzzese con la fascia di capitano e Cuocci centrali difensivi, gli under Russo e Andriani esterni, Quacquarelli, Zitoli, Guacci e Lobascio  a centrocampo, Volpe  e  Diviccaro in attacco. Poche novità nella formazione del Noci, tra le rivelazioni della stagione  che chiude il girone d’andata in zona play off  con una partita da recuperare e soprattutto vanta  la miglior difesa del campionato, appena 6 gol subiti, meglio della capolista F.C.Gravina. Una squadra ben disposta in campo, coriacea e compatta che annovera in attacco bomber del calibro di Giovannielli e Recchia, ancora una volta a segno, e di under che hanno voglia di emergere come Salatino autore di una doppietta. Il Canosa paga ancora dazio nei minuti iniziali subendo la rete degli avversari ad opera di Giovanielli, trovando serie difficoltà all’approccio della gara ed a superare il centrocampo dei padroni di casa che nella ripresa dilagano. Recchia realizza il raddoppio seguito dal promettente Salatino che arricchisce il bottino con due reti. Il Noci di mister Dalena preparerà nel migliore dei modi la prossima partita casalinga contro il Carapelle appaiato in classifica, nel big match della prima giornata di ritorno, mentre il Canosa dovrà fare la conta degli uomini a disposizione tra infortunati e squalificati per affrontare l’insidiosa trasferta di Palo, prestando la massima attenzione per non cadere nelle sabbie mobili dei play out.           

 

Virtus Putignano Noci :  Matarrese M., Bruno, Frascati, Mangini V.(dal 51’ Petrosino), Matarrese V.(dal 61’Intini), Mongelli, D’Onghia, Giovannielli, Recchia(dal 76’ Labellarte), Laera,  Salatino.Allenatore: Paolo Dalena

 

A.S.D.Canosa: De Blasio, Andriani, Somma(dal 53’Michielli), Abruzzese, Cuocci, Guacci, Lobascio, Quacquarelli, Volpe(dal 72’ Caputo), Zitoli, Diviccaro (dal 61’ Palmitessa).Allenatore: Giuseppe Scaringella

 

Arbitro: Gabriele Totaro della Sezione di Lecce coadiuvato dagli assistenti Francesco Romano e Davide Sernicola della Sezione di Brindisi   

Reti:6’ Giovannielli, 53’Recchia,72’ e83’ Salatino

Ammoniti: Andriani, Quacquarelli, Abruzzese, Guacci, Lobascio, Zitoli, Michielli 

Bartolo Carbone

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Le sammarchesi: Che vittoria per l’A.S.D.! Buon pari esterno della Polisportiva

I Celeste-granata tolgono l’imbattibilità al Reali Siti e blindano il secondo posto. Gara condizionata dal forte vento a Stornara.

Se c’era una gara dove l’imperativo era vincere, era proprio quella di ieri nel nuovo “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis: doveva vincere a tutti i costi il collaudato Reali Siti Stornarella di mister Ciurlia, per cercare di mettere la freccia sui garganici, ma le compagine messa su, e ulteriormente rinforzatasi nel mercato di riparazione, dal ds Rossetti, ha sbattuto contro il muro chiamato A.S.D. San Marco.

Un Reali Siti obbligato a vincere per tanti motivi: per non lasciar scappare la lepre Celeste-granata e non perdere il contatto con quest’ultima, per l’organico allestito per vincere il campionato (Cerignola permettendo), per l’importante mercato invernale, per mantenere l’imbattibilità stagionale e soprattutto per vedere, finalmente, il suo nome scritto sotto quello dell’Audace Cerignola. Perché, in verità, l’obiettivo dichiarato è e rimane quello per la società del presidente Fiordelisi, dopo aver sfiorato la Promozione già lo scorso anno e con l’avvento del Cerignola in Prima, il secondo posto è infatti il traguardo minimo che la compagine dei Cinque Reali Siti si era prefissata ad inizio stagione, ma forse non avevano fatto i conti, o quantomeno non avevano previsto, la più classica delle sorprese, quelle che gli anglosassoni chiamano outsider, quelle squadre-rivelazione che possono togliere la scena al protagonista e quel ruolo quest’anno, purtroppo per lo Stornarella, ha un nome ed un volto ben preciso, l’A.S.D. San Marco, obbligata anch’essa a vincere per altrettanti motivi: per blindare sempre più il secondo posto, ora i punti sul Reali Siti son diventati cinque con una partita (a Minervino) ancora da recuperare, per mettere il punto esclamativo sul ruolo di principale anti-Audace che dista “solo” sei punti, per togliere l’imbattibilità stagionale ai propri avversari, per regalare una forte emozione ai mille presenti e anche per la “presunzione” e la convinzione di far ricredere gli scettici sulla superiorità dello Stornarella sul San Marco. E l’A.S.D. ieri, in un colpo solo, ha fatto tutto ciò!

Il due a zero è maturato nella ripresa, grazie ad un’invenzione del giovane Nardella e al penalty messo a segno a fine gara da Coco, dopo un primo tempo molto più equilibrato e combattuto. Ma alla fine ci sono stati complimenti per tutti, reciproci quelli tra le società per l’accoglienza riservata e da riservare al ritorno e per il grande fair play sia in campo che fuori.

Gara condizionata dal forte vento invece al “San Rocco” di Stornara, dove la Polisportiva Sammarco è andata in cerca di punti e continuità dopo il poker di sette giorni prima rifilato alla Nuova Andria. E quando ci si mette di mezzo il vento, si sa, le partite sono fortemente condizionate e ingiudicabili, un colpo di fortuna avrebbe potuto rendere la domenica più felice ad una delle squadre, ma ne è uscito un pareggio che forse va leggermente meglio alla Polisportiva che voleva però, a tutti i costi, tornare a casa con l’intera posta in palio, per la contemporanea sconfitta dello Stornarella, oro colato di questi tempi.

I Granata sono ora al quinto posto anche se in coabitazione col sempre più sorprendente Omnia Bitonto (quarto). Ma la compagine del duo in panchina Cursio-Radatti è distante cinque lunghezze dal Reali Siti e la propria corsa e il proprio obiettivo diventa proprio quello: spodestare il Reali Siti e piazzarsi subito dopo Cerignola e A.S.D. in quanto è quasi matematico che la semifinale tra seconda e quinta non si disputerà (attualmente il distacco è di nove punti, ma l’A.S.D. ha una gara in meno), in quanto il divario va via aumentando (con sette punti la semifinale non si giocherebbe), mentre l’eventuale quarto posto finale chiamerebbe la società del presidente La Porta e del ds Gaggiano ad un’autentica impresa sul campo della terza, attualmente il Reali Siti Stornarella. Ecco perché diventa fondamentale non perdere il contatto con la terza piazza, un risultato che se raggiunto spalancherebbe le porte alle fantasie (calcistiche) più nascoste di tutta la cittadina sammarchese e forse dell’intero calcio dilettantistico pugliese e non: una finale-Promozione tutta sammarchese col “Tonino Parisi” tutto esaurito, un epilogo che mette i brividi al solo pensiero.

Ma è molto, troppo presto, per fare calcoli (bisognerebbe infatti che la Polisportiva arrivasse terza e vincesse l’eventuale semifinale con la quarta), perché non siamo nemmeno al giro di boa e fino al 31 maggio tutto può succedere, basta volerlo!

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia

Sporting Altamura – Hellas Taranto 1-0
Sintesi della gara

L’Hellas Taranto va ko anche ad Altamura contro lo Sporting. I rossoblù cadono con il risultato di 1 a 0 al termine di una partita non bellissima. Decide il match un gol realizzato da Quacquerelli al 17′ del primo tempo. Dopo un recupero a centrocampo di Castoro, il calciatore di casa lancia Quacquarelli che approfitta di un’errata uscita di Valentino per mettere il pallone in rete.

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