Archive 21/01/2016

Simone Greco si gode il largo successo del Galatina

Simone Greco si gode il largo successo del Galatina nel derby con l’Uggiano, ma sottolinea come la sua squadra, in termini di prestazioni, abbia sempre fatto bene. “Il Galatina si è espresso come al solito – afferma – , l’unica differenza è che nelle altre gare non siamo riusciti a concretizzare le tante palle gol create. Contro l’Uggiano, partita combattuta con un avversario che esprime un ottimo calcio, abbiamo disputato un match interessante in cui sono andati a segno tutti gli attaccanti. Poi c’è il graduale rientro di giocatori importanti, migliora anche la condizione fisica e l’intesa. Si rimettono a posto varie tessere, con il risultato di avere una squadra più brillante. Mi auguro di non avere in futuro tanti infortuni in particolare in difesa, come nell’ultimo periodo. Il risultato dà fiducia. Prima, di fronte ai pareggi, c’erano state critiche a parer mio ingiuste. Comunque, anche se giochi bene, alla fine sono i risultati quelli che contano”.

Greco, poi, commenta il pareggio ottenuto in extremis a Racale dalla principale antagonista del Galatina, l’Avetrana: “Col pari nei minuti di recupero, ha mostrato di crederci fino alla fine. La squadra allenata da Pellegrino a delle ottime qualità e la sta mostrando in coppa e campionato. Meritano i complimenti. È un avversario da tenere a bada e credo che sarà una lotta a due dove è vietato fare passi falsi. Stiamo viaggiando spediti, con più dieci sull’avversario più vicino”.

 Nuovo Quotidiano di Puglia

COPPA PUGLIA: programma e arbitri del ritorno del terzo turno

Sono in programma oggi le gare del ritorno degli ottavi di finale di Coppa Puglia. Questo il programma e gli arbitri designati (inizio ore 14.30):

Bitetto-O. Bitonto (0-4): Giorgia Cacciapaglia di Bari
N. Spinazzola-N. Andria (1-1): Salvatore Rizzi di Barletta
PS Laterza-U. Mottola (0-1): Antonello Giordano di Bari
Sammarco-Squadra del Cuore (0-3): Savino Sciotti di Foggia
Trulli e Grotte-Capurso (0-1): Giuseppe Coviello di Molfetta
Atl. Racale-Ugento (1-1): Salvatore Montanaro di Taranto
Trio Surbo-RP Brindisi (1-2): Paolo Cipirani di Molfetta
Poggiardo-LM Scorrano (1-2): Andrea Palmieri di Brindisi
Porto Cesareo-San Marzano (2-2): Francesco Carbotti di Brindisi
Copertino-Atl. Aradeo (2-0): Cosimo Schirinzi di Casarano
Spartak Lecce-G. Campi (1-3): Gabriele Lovecchio di Brindisi

Castellaneta, nuovo innesto nel parco under. Dal Lecce arriva…

Altro rinforzo under per mister Lippolis, tecnico del Castellaneta.

I biancorossi hanno ufficializzato l’arrivo di Matteo Toscano classe 1997. Toscano, mediano dai piedi buoni, arriva a Castellaneta dalla beretti del Lecce che lo ha girato in prestito alla società tarantina. “Con l’arrivo di Toscano chiudiamo il nostro mercato”, ha ufficializzato il diesse biancorosso Alfredo Piarulli contattato da calciowebdilettanti.it.

ANTONIO GENCHI 

Serie D Girone H: il giudice sportivo

Serie D Girone H:
Società:
Società Turris Calcio sanzionata con una gara da disputarsi a porte chiuse (sanzione sospesa ai sensi dell´art.16 comma 2 bis CGS).
Allenatori:
2 gare Pochesci (Fondi Calcio)
1 gara Agovino (Potenza Calcio) Foglia (Serpentara Bellegrao)
Calciatori:
1 gara Di Emma (Aprilia) Pagliaroli (Aprilia) Vicino (Bisceglie 1913 Don Uva) Visciano (Calcio Pomigliano) Pompei (Fondi Calcio) Gigante (Nardò) Oretti (Nardò) Imparato (Turris Calcio) Pappadia (Turris Calcio) Pino (Virtus Francavilla Calcio) Riccio (Virtus Francavilla Calcio)

Avetrana – Matteo Errico ai tifosi: “Abbiamo bisogno del vostro supporto e della vostra fiducia.”

Dal suo profilo facebook, tra i vari commenti alla gara con la capolista Avetrana paggiata 1-1 dopo una grande prestazione, il nostro Dirigente Matteo Errico rivolge un appello ai tifosi, che riportiamo testualmente: “Abbiamo bisogno del vostro supporto e della vostra fiducia. Purtroppo siamo in una posizione di classifica che non meritiamo, e credetemi, che i primi ad essere dispiaciuti sono i ragazzi e il mister. Forse dopo 13 partite, domenica saremo quasi al completo, tenendo conto che tutti hanno dato sempre il massimo per cercare di conquistare i 3 punti. Purtroppo nel calcio, essendo un gioco, la fortuna ha la sua percentuale importante. Io difenderò questi ragazzi fino alla fine, perché vedendoli quotidianamente, sono consapevole della loro forza. Spero quanto prima, di mantenere quell’esultanza, oltre il 90′. Grazie a tutti!

Toma Maglie: Piero Sportillo contrariato dal pari

Il derby tra Maglie e Tricase si è concluso con un pareggio, 1-1, che ha lasciato contrariato Piero Sportillo, allenatore dei giallorossi. “È stata una partita nella quale sono state create poche occasioni da rete ma quasi tutte dalla mia formazione – racconta – . Una volta sbloccato il risultato con Nestola, se fossimo stati più scaltri avremmo condotto in porto un’affermazione che sarebbe stata meritata ed importantissima ai fini della classifica”.

Una classifica che vede Avetrana e Galatina sempre più lontane, con il rischio di farsaltare i playoff: “Le prime due hanno fatto il largo ed ora sono a più dieci su di noi ed a più dodici sul Fasano. Se non riusciremo ad accelerare il passo, esiste la possibilità che, pur piazzandoci terzi o quarti, si resti fuori dagli spareggi. Ecco perché sarebbe fondamentale riuscire a vincere con continuità”.

Magari già dal prossimo impegno contro il Manduria: “Ce la vedremo con una buona squadra – sottolinea Sportillo – . Per fare bene dovremo essere in grado di mettere in mostra il nostro volto migliore. Ma sarà così da qui alla conclusione della stagione, in quanto tra noi e la zona playout ci sono solo nove lunghezze, a conferma del grande equilibrio che caratterizza il torneo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Marcatori Seconda categoria A: Melino si prende la vetta

Ben diciassette le reti messe a segno nella tredicesima giornata del campionato di Seconda categoria girone A.
Nuovo leader in vetta alla classifica marcatori. Alessandro Melino dell’Herdonia mette a segno una doppietta che lo porta a quota 11 reti segnate, staccando Lange dello Sporting Apricena.
Sale a 9 invece, Davide La Torre della Squadra del cuore di Rodi Garganico.
Settima rete stagionale per Di Sipio del San Nicandro e Nico Mangiacotti dell’Herdonia.
Quarta rete per Cannizzo dello Sport Lucera.
Doppietta e quota 3 raggiunta da Somenzari dell’Atletico Foggia.
Quota 3 raggiunta anche dal suo compagno di squadra Gianluca La Gatta e da D’Antuono del San Nicandro.
Seconda marcatura per Buonuomo e Giannini della Carapellese.
Prima gioia personale stagionale per i vari Moreo, Voto, Pelusi, Lombardi e Ciavarrella.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)

11. Melino (Herdonia)
9. Davide La Torre (Squadra del cuore Rodi G.) e Lange (Sporting Apricena)
7. Di Sipio (San Nicandro), Nico Mangiacotti (Herdonia) e Paolo Pellegrino (Sport Lucera)
6. Capuano (Troia) e Flaminio (Squadra del cuore Rodi G.)

Alessandro Polichetti

Galatina devastante

Galatina devastante. I biancostellati di Simone Greco hanno strapazzato per 5-1l’Uggiano, agganciando al primo posto l’Avetrana rallentata dal Racale. “Nell’annata in corso non esistono partite dall’esito scontato – fa notare Roberto Rizzo – e l’equilibrio regna sovrano. Contro le compagini che sgomitano in basso si fa sempre grandissima fatica, in quanto si chiudono a riccio”.

Sul successo nel derby, Rizzo sottolinea: “Abbiamo sfoderato una grande prestazione contro un complesso che era annunciato in eccellente forma, reduce da quattro vittorie di fila. Dell’aggancio all’Avetrana abbiamo avuto notizia solo al rientro negli spogliatoi. Il cammino, però, è ancora molto lungo”. Domenica Galatina chiamato alla provaCarovigno: “Ci attende l’ennesimo match nel quale gli avversari erigeranno un bunker e si difenderanno ad oltranza. Purtroppo – conclude – negli ultimi tempi, soprattutto tra le mura amiche, abbiamo sofferto queste situazioni, lasciando per strada qualche punto di troppo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Atletico Tricase: pari positivo secondo Mr Branà

E’ un pareggio positivo quello che il Tricase ha colto in casa del Maglie. “Prima di Tricase-Uggiano di dieci giorni fa – dichiara il tecnico rossoblu, Giuseppe Branàper una settimana intera ci siamo sentiti arrivati, disquisivamo di playoff e c’era chi immaginava anche altri traguardi: risultato, una disastrosa sconfitta in casa. Contro il Maglie, ritornati coi piedi per terra, abbiamo giocato con umiltà, consci delle nostre forze ma anche dei nostri punti deboli, abbiamo affrontato i padroni di casa ben sapendo della loro forza d’urto e del loro potenziale tecnico di primissimo piano: risultato, un pareggio con una magistrale punizione di Pedone, un giocatore che ho fortemente voluto e che ha messo in mostra le due potenzialità balistiche. Lo spirito combattivo di Maglie dobbiamo conservarlo e sublimarlo per giungere alla sfida di domenica prossima in casa contro il Leporano. Noi abbiamo l’obiettivo della salvezza“.

“Non è che nei ragazzi e nel sottoscritto fossero venute meno le positive certezze sulle reali potenzialità tecniche che noi abbiamo. Dico solo che dobbiamo stare tutti attenti a non banalizzare il lavoro che abbiamo svolto sino ad oggi. Nessuno deve perdere di vista il progetto salvezza che insieme ci siamo dato e che insieme stiamo provando a concretizzare. E la salvezza si sa è fatta solo di tanto lavoro, tanto sudore e tantissima umiltà. Corro il rischio di ripetermi – ribadisce in conclusione Branà – ma ho il dovere di richiamare tutti alla realtà”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football: il tecnico Colagiorgio soddisfatto dei suoi

La Salento Football Leverano espugna il campo del Real San Giorgio. “I ragazzi – afferma il tecnico Luigi Colagiorgiohanno disputato un ottimo match, esprimendosi a buoni livelli e meritando di conquistare l’intera posta in palio contro una compagine di tutto rispetto. Il merito della vittoria è loro. Il gruppo che alleno lavora con grande abnegazione e sono convinto che disponga di notevoli potenzialità. Ho grande fiducia circa le prospettive della Salento Football”.

I playoff sono a portata di mano: “Credo che non serva mettersi a fare dei calcoli ogni settimana. Dobbiamo dare il meglio ogni domenica e solo a fine torneo verificheremo dove siamo arrivati. Naturalmente, per avere qualche chance di disputare i playoff servecontinuità di risultati. Domenica prossima ospiteremo il Galatone – conclude Colagiorgio – complesso bene organizzato e di buon livello”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Sconfitta con pesante passivo per l’Uggiano

Sconfitta con pesante passivo per l’Uggiano, in casa, col Galatina. “Avessimo chiuso in parità – afferma il centrocampista Francesco Longo la prima frazione di gioco, forse sarebbe stata una partita diversa. Certo, il passivo finale è molto pesante nei nostri confronti, ma la squadra ha giocato pur sempre una gara volitiva e di qualità, al cospetto di un organico di assoluto valore. Anche nella seconda parte di gara, siamo rimasti incollati agli avversari, riuscendo anche a dimezzare lo svantaggio con De Mitri. Peccato che subito sia arrivata la terza segnatura del Galatina”.

Per l’Uggiano ecco pronta l’occasione per il riscatto: “Domenica prossima affrontiamo in trasferta il fanalino di coda San Vito, team che rispettiamo – conclude Longo – convinti però di poter fare bottino pieno”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone: intervista a Cristian Cimarelli

Un punto per il Galatone in virtù del pari interno, a reti bianche, col Fasano. “Ai punti – nota l’allenatore giallorosso, Cristian Cimarelliavremmo vinto noi. Nei primi 30′ abbiamo attaccato con convinzione. Purtroppo, non siamo riusciti a sbloccare il risultato e quando non si segna non si può vincere. Nei primi 10′ del secondo tempo il Fasano ha spinto, ma senza creare pericoli. Nel complesso, abbiamo fatto senz’altro più noi dei nostri avversari”.

“La classifica è cortissima. Con due successi di fila ci si ritrova a ridosso della quinta piazza che potrebbe valere l’ammissione ai playoff, mentre con due-tre pareggi consecutivi si rischia di essere risucchiati in basso. Il campionato è livellato ed eccezion fatta per il Galatina e l’Avetrana, che stanno facendo corsa a sé, la bagarre sarà totale e durerà sino in fondo. Ritengo che la maggior parte dei verdetti – conclude Cimarelli – si avrà solo dopo gli ultimi 90′”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Matinum, smentita di Gentile: “Diffuso il falso. Mai cacciato nessuno”

Il presidente rossonero risponde alle accuse dopo la lettera di protesta di alcuni giocatori sipontini contro la società Matinum.

Questo quanto dichiarato:

Missiva, che mi duole sottolineare, del tutto anonima poiché priva di nomi e di firme, e nonostante tali anomalie, inspiegabilmente è riuscita ad essere pubblicata e a trovare spazio su diverse testate. Per cui mi trovo costretto ad intervenire per ristabilire la verità a beneficio di quanti hanno avuto l’occasione di leggere questa missiva senza firmatari, contenente una ricostruzione dei fatti che fa acqua da tutte le parti. Innanzitutto va premesso che il sottoscritto non ha mai mandato via nessun tesserato, non rientra nel mio modo di essere uomo di sport e tutti lo sanno. Per cui intendo confutare passo dopo passo la lettera anonima, che mira a screditare la mia persona. Partiamo da dire che il Matinum in questo scopo iniziale di campionato non ha mai avuto un allenatore. Chi attesta il contrario dichiara il falso. Qualcuno si è offerto, questo sì, volontario per dare una mano e noi, che come società siamo inclusivi e non respingiamo nessuno, abbiamo accettato perché siamo aperti a tutti. La nostra idea di calcio parte dal gruppo, dallo stare insieme, dalla condivisione di visioni e aspettative comuni, anche dal creare la giusta alchimia tra giocatori di paesi differenti, in questo caso di Mattinata e Manfredonia. Qualcosa però non è andato per il verso giusto, ed oggi quel progetto appare tramontato anche per via, e va detto, dei contrasti creativi tra chi si era offerto volontario e i giocatori locali. Alla società pertanto, non è restato altro che prendere atto e agire di conseguenza. Da qui l’avvento di una nuova fase con un nuovo responsabile tecnico della prima squadra nella persona di Carlo Totaro. Ma il sottoscritto, a nome della società, ha comunque compiuto tutti i passi necessari per coinvolgere i giocatori di Manfredonia anche in questa nuova situazione, li ho contattati uno ad uno per chiedere loro la disponibilità di continuare con noi. Sfido chiunque a sostenere il contrario. Quando mi hanno risposto che dovevano pensarci, un preludio al no successivo come poi è avvenuto, li ho comunque ringraziati, confermandogli che per loro le porte del Matinum restano sempre aperte qualora volessero ritornare un domani. Questi sono i fatti. Perché allora qualcuno diffonde il falso e dice che li avrei cacciati? Perché diffondere lettere anonime al solo scopo di screditare me e la società che rappresento, e costringermi a perdere del tempo che ho sottratto al mio lavoro? Per ristabilire la verità, vorrei ricordare che la società Matinum ha fatto della conquista della ‘Coppa Disciplina’ il suo primo obiettivo. Siamo nella prima posizione a livello regionale. In Federazione ci stimano. Ci sforziamo ogni giorno di tenere in vita un settore giovanile che dà la possibilità a circa 150 bambini di fare Scuola Calcio, e poi ci vediamo costretti un giorno ad intervenire per difenderci da pseudo-accuse di giocatori non di Mattinata allontanati senza motivo, ripeto pseudo-accuse riportate in una missiva senza madre né padre, che inspiegabilmente ha trovato accoglienza su diverse testate.

 

ESCLUSIVA – Altamura, Curci: “Bisceglie gara difficile. Il nostro obiettivo? Piedi per terra e sull’Eccellenza….

L’Altamura, dopo un inizio di stagione travagliato (allenatori esonerati, giocatori che andavano e venivano) pare aver finalmente trovato la quadratura del cerchio e la squadra biancorossa vola verso l’alto.

La truppa di Onofrio Fino è al momento seconda in classifica (in condominio con Casarano e Vieste) e sogna un finale di stagione avvincente. Nell’ultima uscita, al “Ventura” di Bisceglie, i biancorossi hanno vinto per 1-0 contro l’Unione Calcio Bisceglie rovinando, nei fatti, l’esordio sulla panchina di Francesco Bitetto. A segnare il gol partita, per i murgiani, ci ha pensato quel Alessandro Curci arrivato nel mercato dicembrino dal Mola dove aveva disputato la prima parte di stagione. Curci, professione esterno d’attacco, è classe 1996 ed è alla primissima esperienza nel mondo dei “grandi” dopo la bella esperienza con la Primavera del Bari dove è arrivato alla fase finale del campionato. Il giovane barese ha segnato contro l’Unione la terza rete stagionale in maglia altamurana ma la prima rete davvero decisiva dopo le reti messe a segno contro Mola (gol dell’ex) ed Hellas Taranto. In esclusiva, ai microfoni di calciowebdilettanti, lo abbiamo sentito in merito alla gara di domenica contro l’Unione Calcio ma anche su quello che è il futuro ma non solo.

Alessandro Curci, domenica a Bisceglie sei stato il match-winner. Che partita è stata? 

Domenica è stata una gara difficile, su un campo ostico e con condizioni meteorologiche avverse. Siamo stati bravi a sfruttare il vento a favore del secondo tempo, concretizzando le occasioni create.

La vittoria vi lancia al secondo posto a, però, 10 punti dal Gravina. A questo punto pensi che l’obiettivo dell’Altamura debba essere consolidare la posizione playoff e pensi ci siano margini per rientrare anche sul primo posto?

Noi rimaniamo con i piedi per terra e l’obiettivo primario sono i playoff, ma sognare non costa nulla e se continuiamo a lavorare come stiamo facendo, potremmo toglierci grandi soddisfazioni.

Infine, vorrei chiederti: quest’anno per te è la primissima esperienza dopo il Bari Primavera. Cosa hai notato di diverso tra il mondo delle giovanili ed il mondo “dei grandi” seppur a livello dilettantistico?

Il campionato primavera è una vetrina importante per i giovani che si accingono a intraprendere la carriera del calciatore e sicuramente per me è stata un’esperienza fantastica. Quando entri a far parte in seguito di una prima squadra, giocando con calciatori che per anni hanno militato tra i professionisti, con una tifoseria esigente e con la pressione della classifica, sicuramente si notano le differenze tra i due campionati. Inoltre, l’eccellenza è un campionato sicuramente più duro che ti forma sia caratterialmente che fisicamente. Spero che l’esperienza che ho iniziato quest’anno sia la prima di tante altre, magari tra i professionisti.

ANTONIO GENCHI 

Monologo cerignolano in Promozione 

Non c’è storia. L’Audace Cerignola non vuole lasciare nulla agli avversari. Sedicesima vittoria in un campionato strepitoso. La neve ferma lo Sporting Ordona, il Canosa blocca il Real Siti 

Nuova vittoria, la sedicesima in diciotto gare (2 pareggi) e campionato che non è mai stato in discussione, figuriamoci ora. Cinquanta punti, venti di vantaggio sulle seconde, con le inseguitrici che balbettano e non riescono a tenere neanche lontanamente il passo dell’Audace Cerignola. Fermo per neve lo Sporting Ordona, che non gioca ad Altamura, per grosso rammarico del presidente Mariano Tarantino (avrebbe voluto almeno un preavviso dalla società ospitante – si sarebbe risparmiata una trasferta inutile), così come non si è giocato ad Ascoli Satriano il derby con il Monte Sant’Angelo e a Polignano (Polimnia-Virtus Bitritto). Ma la neve e l’Audace (0-2 a Noci) nono sono state le uniche protagoniste. Bene la Madre Pietra Apricena che ne rifila 4 (2-4) al malcapitato Quartieri Uniti Bari e raggiunge il Real Siti di Ciurlia, battuto a Canosa (1-0). Pareggio strappato dal San Marco a Modugno, con tanto di intemperanze dei tifosi locali denunciate dalla società celeste-granata, mentre la giornata ha visto anche la vittoria della Rutiglianese (0-1) a Giovinazzo.

Fabio Lattuchella

Real Siti, Rossetti: “Siamo soddisfatti, possiamo perdere anche noi”

Il Direttore Sportivo Michele Rossetti, analizza il momento attuale verdeazzurro. “Siamo in linea con le aspettative, forse anche meglio”.

“E’ vero che abbiamo perso 2 gare consecutive, ma è altrettanto vero che sento parlare di stagione esaltante di squadre che sono dietro di noi”. Parole chiare, nette, del Direttore Sportivo del Real Siti di Stornara-Stornarella, Michele Rossetti, all’indomani della debacle di Canosa, seconda sconfitta consecutiva e all’indomani di qualche polemica innescata da chi, forse, si era abituato ai successi di una squadra che, va rimarcato, è una neopromossa partita con l’ambizione di salvarsi, prima di tutto.

“Non solo siamo in linea con i nostri programmi – prosegue Rossetti – 29 punti sono un ottimo bottino per una realtà come la nostra (che punta alla salvezza e con un budget nettamente inferiori ad altri) ma, anzi, siamo nettamente sopra le nostre stesse aspettative. Se una squadra come la nostra non può perdere 2 partite consecutive, le altre cosa dovrebbero fare? Il nostro cammino riprenderà domenica prossima in casa con il Giovinazzo dove anche lì venderemo cara la pelle. Possiamo vincere o perdere ma nessuno fino ad oggi ci ha mai surclassato o messo sotto”.

Chiare le parole del DS che ammette come anche l’infermeria abbia influito nei risultati delle ultime gare. “Abbiamo grande fiducia nei nostri ragazzi che stanno andando oltre le loro capacità per questa stagione che resta esaltante e storica per questa società. Stiamo svuotando l’infermeria (noi non ci lamentiamo mai) e sta per ritornare Salvatore Bruno, al pari di Filippo Sodrio e Mattia Micca che hanno recuperato a pieno la condizione fisica e da domenica prossima saranno disponibili al 100%.

Fabio Lattuchella

Ancora vittoria per l’Herdonia, promozione al sicuro

Le inseguitrici balbettano, la capolista no. Il campionato è pressoché chiuso. Atletico Foggia al secondo posto

Non si ferma la corsa dell’Herdonia capolista di Seconda Categoria. I biancoblu hanno superato l’ostico avversario dello Sporting Apricena arrivando a quota 32 punti in classifica a + 13 dall’Atletico Foggia che, dopo il 4-2 alla Squadra del Cuore di Rodi Garganico, si è insediato solitario al secondo posto. Restano indietro proprio lo Sporting Apricena, il Rodi e il San Giovanni Rotondo che non ha disputato il proprio turno per neve. Con il Troia a riposo, dietro Cagnano Varano e Sport Lucera si sono divise la posta in palio (1-1), mentre la Carapellese ha perso (3-2) in casa del Sannicandro Garganico.

Fabio Lattuchella

L’Audace Cerignola corsara a Noci nella gara di campionato

Non regala emozioni la replica di campionato tra Real Noci e Audace Cerignola che, giovedì, si sono affrontate nella gara di andata della semifinale di Coppa in un match scoppiettante. Al “De Luca Resta”, finisce 2-0 per i gialloblu ofantini che non brillano e faticano a far girare palla e i biancoverdi di casa che non riescono ad approfittarne. Si scende in campo con il termometro che segna pochi gradi e qualche fiocco di neve. In pochi minuti, “De Luca Resta” imbiancato e terreno scivoloso, ma si gioca comunque.

La partita entra subito nel vivo e, dopo solo 6’, il Cerignola approfitta di una disattenzione della difesa e, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, passa in vantaggio: Ciano, dalla destra, serve Schiavone che, dopo una serie di finte, mette sotto l’incrocio dei pali un pallone imprendibile per Netti. Risponde il Real Noci prima con D’Onghia e poi con una conclusione centrale di Salvati. Al 25’ l’episodio che cambia il match. L’arbitro, richiamato dal suo assistente, manda negli spogliatoi D’Onghia autore di presunti gesti offensivi nei confronti della tifoseria avversaria. In inferiorità numerica l’undici biancoverde non si scoraggia e continua ad attaccare. Allo scadere del primo tempo, Salatino, sul filo del fuorigioco, entra in area e viene fermato fallosamente dal portiere. I nocesi reclamano un rigore che il sig. Salentino non concede. La partita si scalda e il nervosismo cresce. Il primo tempo si chiude con l’Audace Cerignola in vantaggio e con l’espulsione di mister Perillo.

Nel secondo tempo la neve ha smesso di cadere, il campo diventa più praticabile e la partita si spegne dal punto di vista del gioco. Al 23’ arriva il raddoppio della compagine foggiana: Morra scarta Netti in uscita e scende sulla linea del fallo laterale, all’altezza della bandierina mette in mezzo per Amoruso che, a porta vuota, sigla la rete della sicurezza. Gol contestato dai nocesi, ma convalidato dall’arbitro. Al 27’ tocca a Lasalandra lasciare il terreno di gioco per un presunto fallo su Recchia F.. Nell’ultimo quarto di gara, la tensione sale e c’è poco spazio per il gioco. La partita si chiude con l’Audace Cerignola che porta a casa tre punti e lascia il Real Noci a bocca asciutta.

La società del Real Noci è amareggiata e bacchetta gli arbitri “Siamo amareggiati per il comportamento degli arbitri che interpretano a modo loro il regolamento. Le società investono tanto e fanno molti sacrifici per portare a termine il campionato e tutto viene vanificato dall’imperizia dei direttori di gara che, con le loro decisioni, condizionano le partite. Nonostante tutto, però, cerchiamo di essere fiduciosi. Siamo a 6 punti dai playoff e a 6 dai playout e siamo ancora in corsa per un posto in finale.”

Noci (Ba), stadio comunale “De Luca Resta” – Domenica 17/01/2016, ore 14.30
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 18ª giornata

REAL NOCI – AUDACE CERIGNOLA: 0 – 2

Reti: 6’pt. Schiavone, 23’st. Amoruso (AC)

Real Noci: Netti, Lucia, Mangini A., Calicchio, Pascullo, Recchia F., D’Onghia, Lippolis F., Salvati, Laera, Salatino. A disposizione: Parchitelli, Intini, Matarrese, Genco, Sciatta, Tisci, Lippolis T.. All. Perillo.

Audace Cerignola: Marinaro, Grimaldi, Colucci S., Conte, Colangione, Ciano, Russo (25’st. Monopoli), Schiavone, Dipasquale (11’st. Morra), Lasalandra, Amoruso (43’st. Borrelli). A disposizione: Vurchio, Matera, Grieco, Colucci A.. All. Gallo.

Arbitro: Andrea Salentino (Taranto)
Assistenti: Antonio Conte (Taranto) – Massimo Maggi (Barletta)
Note: Ammoniti: Calicchio, Laera (RN) – Ciano, Morra (AC)
Espulsi: 25’pt D’Onghia, Sciatta (RN) – 27’st. Lasalandra (AC)

nocigazzettino

San Marco, la rabbia del DG Augello: “Ho temuto per i miei ragazzi”

Il Direttore Generale Augello si sfoga sul suo profilo Facebook. “Ho temuto per l’incolumità dei ragazzi”

Rabbia e sgomento per episodi che si vedono sui campi di calcio, ancora, nonostante sembra siano passati gli anni in cui giocare a calcio fuori casa era “roba da duri”. Spesso si ricorre a parole come “fair play” e la sensazione che le cose siano molto diverse rispetto ad allora è netta, ma continuano ad accadere episodi, separati, che rimarcano quanto sia difficile entrare nel meccanismo esclusivamente sportivo di una categoria dilettantistica. Ad un certo punto della gara ho temuto per l’incolumità dei ragazzi – denuncia il DG del San Marco, Bruno Augello, attraverso la sua pagina facebook e questo è inammissibile. Società incolpevole, quella del Modugno, avversario del San Marco domenica scorsa, ma colpevoli, secondo il DG, sono un gruppetto di tifosi locali. “Non abbiamo nulla contro la società del Modugno e nemmeno con tutti i calciatori della squadra, alcuni dei quali sono stati molto professionali a calmare e riprendere i più facinorosi, ma solo con 4 o 5, che per tutta la gara hanno inveito, minacciato, bestemmiato e sputato contro i nostri ragazzi. Questo è inaccettabile.

Direttore che poi conclude netto “Ieri è stata una brutta pagina di sport”, augurandosi, così come ci auguriamo tutti quanti noi, che non succeda più.

Fabio Lattuchella

Sannicandro Garganico: sei acquisti di spessore

L’A.S.D. Sannicandro Garganico del Presidente Carlo Gaeta ha ufficializzato (oltre all’allenatore Michele Schiavone) ben sei acquisti di spessore che andranno a rinforzare notevolmente la già competitiva compagine garganica.

I calciatori tesserati dal San Nicandro provengono tutti da Cerignola sponda ex Sportmania (Prima Categoria) e sono sei:

Giuseppe Bonavita (centrocampista), Davide Sciscio (attaccante), Antonio Iovino (centrocampista), Matteo Pestilli (centrocampista), Adriano Guglielmi (attaccante) e Marco Misino (esterno sinistro).

L’A.S.D. Sannicandro attualmente è in piena zona play off dopo aver conquistato nove punti nelle ultime quattro partite e domenica prossima il derby garganico contro la Squadra del Cuore Rodi (anch’essa in zona play off).

Un finale di campionato che si preannuncia avvincente.

Salerno cala il poker contro il Quartieri Uniti Bari

La partita contro un Quartieri Uniti in difficoltà, prima di un doppio impegno casalingo con derby d’alta classifica per l’Apricena, nasconde in realtà molte insidie per la  Madre Pietra. I ragazzi di Mimmo si presentano a Bari con pesanti assenze, specie a centrocampo, con il doppio forfait di  Piano e Mastromatteo. Ma un Salerno in giornata di grazia, ormai saldamente capocannoniere del torneo con14 gol, si carica la squadra sulle spalle e, con un poker, regala la vittoria ai rossoblu. Il primo squillo dell’attaccante apricenese arriva al 25’. Un lancio di Valente, schierato a centrocampo, scavalca il centrale ospite e pesca Salerno in area che con un tocco morbido e di classe supera il portiere per il vantaggio ospite. Sull’1-0 l’Apricena insiste e va vicina al raddoppio con Melchionda su azione d’angolo. Il suo colpo di testa è troppo schiacciato e supera di poco la traversa. Al 35’ ancora Salerno, lanciato da Lufino dalle retrovie, entra in area e di contro balzo fulmina la mette nel sette. Due gol di ottima fattura che però fanno rilassare l’Apricena, subito risvegliata dal gol del Quartieri Uniti. Un fuorigioco sbagliato dalla linea difensiva ospite mette Damiani nelle condizioni di battere Longo per il 2 a 1.
Poco dopo De Bellis ha l’occasione per riportare l’Apricena due gol avanti, ma antrato in area il giovane attaccante spara di potenza sul portiere. La ripresa si apre ancora nel segno dell’Apricena e di Salerno. Al 6’ il centravanti si fa appoggiare una punizione dal limite, finta due volte il tiro saltando due avversari e, dal limite destro, spara una cannonata che vale il 3 a 1 per l’Apricena e la sua tripletta personale. Pochi minuti dopo ancora De Bellis, in azione di sfondamento da sinistra, entra in area sul destro e calcia con potenza colpendo la traversa. Il classico legno che non può mancare nelle partite della Madre Pietra. Dopo un’altra azione pericolosa di Quitadamo torna a farsi pericoloso il Quartieri Uniti Bari che,a  dispetto della classifica, dimostra con una rosa giovane di valere molto di più dei punti raccolti.
Alla mezzora un disimpegno sbagliato della difesa rossoblu favorisce ancora Damiani che raccoglie dentro l’area piccola e realizza il 3 a 2. Gli ospiti provano a completare la rimonta, approfittando del momento di sbandamento della Madre Pietra. Ma l’Apricena si affida ancora a un Salerno ispirato che, nel finale chiude i conti calando il poker. L’azione si sviluppa da sinistra, con Scarano e De Bellis, la palla finisce a Salerno che finta il tiro di destro e scaglia in rete di sinistro l’ultima realizzazione di una giornata perfetta. Quattro a due e bella iniezione di fiducia in vista dei prossimi impegni casalinghi al Madrepietra Stadium di Apricena.

 

Eccellenza, ufficializzate data e luogo della finale di Coppa

Dieci giorni e sarà finale di Coppa Italia Eccellenza. Il comitato Regionale Puglia – LND ha, infatti, ufficializzato la data della finalissima che si giocherà il 28 gennaio alle ore 18.

Gravina ed Hellas Taranto, le due finaliste, giocheranno sul neutro del “De Bellis” di Castellaneta che quindi ospiterà la partita finale della manifestazione. Dalla sfida tra gialloblù e rossoblù uscirà la squadra che succederà nell’albo d’oro alla Virtus Francavilla che lo scorso anno ebbe la meglio, in finale, sul Mola.

ANTONIO GENCHI