Archive 24/01/2016

Eccellenza, scacco matto del Casarano al Gravina, campionato riaperto? Bene ancora Barletta ed Altamura. Ecco i risultati della ventiduesima giornata

La giornata numero ventidue del torneo di Eccellenza è andata in scena con quattro vittorie delle squadre di casa, due pareggi, due affermazioni delle squadre in trasferta con 25 reti siglate sui campi della Premier League pugliese.

La partita del giorno con l’attenzione di tutti gli addetti ai lavori era quella del “Capozza” con Casarano e Gravina che incrociavano le armi: alla fine l’hanno spuntata i rossoblù di Toma (in foto) grazie ad un gol di Amato nella ripresa che consente ai salentini di avvicinare la banda gialloblù; con sette punti da recuperare, ora resta da capire se è soltanto un passaggio a vuoto dei ragazzi di Di Maio oppure il torneo di Eccellenza potrebbe avere una sorprendente bagarre per la vittoria finale. Tiene il ritmo l’Altamura di Fino che in casa supera col minimo scarto, 1-0, il Bitonto grazie al gol di Curci che dopo essere stato il match winner contro l’Unione Calcio si è riproposto anche oggi. Sorride anche il Barletta di Pizzulli che ha la meglio sempre 1-0 contro l’Otranto di Salvadore: a decidere il match il gol di Fabiano nel primo tempo. Rallenta la propria marcia, forse dando addio definitivamente a sogni vittoria, il Vieste di Cinque che in casa non va oltre il 2-2 contro il Leverano: vantaggio salentino col solito Gennari, pareggio garganico con Camasta, nuovo vantaggio bianconero con Di Silvestro prima del pareggio del Vieste nel finale. Vola il Trani di Zinfollino che nel derby asfalta 3-0 il malcapitato Molfetta: reti biancazzurre con Sette, Infimo e Turitto. Il Novoli fa la voce grossa e sbanca 4-1 il campo di Mola grazie alla tripletta dello scatenato Pignataro e al gol di Giorgetti mentre il gol su rigore del barese Serri è buono solo per le statistiche. Pirotecnico 3-3 nel match tra Hellas Taranto e Unione calcio Bisceglie: gol tarantini di Beltrame, Gjonaj e D’Arcante mentre per gli uomini di Bitetto (ancora rinviata la prima vittoria per lui) sono andati a segno Albrizio, Dipinto ed Acquaviva. Bel successo, in chiave salvezza, della Sudest che torna a vincere e lo fa con un rotondo 3-0 rifilato al Castellaneta: contro i tarantini vanno a segno Mignone, Lanave e Ventura che regalano ossigeno puro alla banda di D’Ermilio. Chiude il programma il pareggio tra Grottaglie e Mesagne: l’ 1-1 finale porta le firme di Colluto e Pascual per un punticino che accontenta solamente i brindisini.

CLASSIFICA: Gravina 48, Casarano ed Altamura 41, Barletta 40, Vieste 39, Trani 34, Novoli 33, Mola e Molfetta 30, Otranto 27, Leverano, Mesagne e Sudest 26, Bitonto 24, Hellas Taranto 21, Castellaneta 19, Grottaglie 13.

ANTONIO GENCHI 

Il Taranto perde anche il derby, successo Virtus

Il derby pugliese dei piani alti del girone H della Serie D se lo aggiudica la Virtus Francavilla, che al “Giovanni Paolo II” sconfigge il Taranto per 2-1, vola a +10 sulla compagine ionica confermando la crisi dei rossoblu, e continua la cavalcata verso la Lega Pro.

La prima frazione di gioco scarseggia di occasioni pericolose, ma dopo un lampo dell’attaccante rossoblu, Genchi, il quale calcia un mancino che termina di poco alto sopra la traversa, la Virtus passa in vantaggio: dalla fascia destra, Liberio serve in mezzo per Montaldi, che supera Pizzaleo e porta in vantaggio i padroni di casa, dopo 19 minuti. Come se già non bastasse, la tensione aumenta sempre di più. Infatti, in quattro minuti il Taranto rimedia tre cartellini gialli: Mbida, Ancora e De Giorgi i sanzionati. Un clamoroso errore di Biason, regala agli ospiti la rete del pareggio, realizzata da Genchi con un preciso rasoterra che si insacca alle spalle di Albertazzi, al 40′.

Nella ripresa, la Virtus torna in vantaggio: sul banco degli imputati c’è Pizzaleo, il portiere tarantino, che si fa trovare impreparato sul colpo di testa di Montaldi, il quale fa esplodere il “Giovanni Paolo II” e rende colpevole il distratto estremo difensore rossoblu. Il Taranto rischia il pareggio al 37′, con Siclari che, però, manda la sfera sopra la traversa, calciando dall’interno dell’area di rigore. Gli sforzi dei rossoblu sono vani e dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio finale, che condanna il Taranto ad abbandonare lo scontro per la promozione diretta in Lega Pro, salvo miracoli.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Serie D, il programma della 21^ giornata

La 21^ giornata nasconde insidie alle prime due della classe. La Virtus riceve un Taranto atteso da un crocevia fondamentale per la stagione: solo vincendo gli jonici di rimetterebbero in corsa per la promozione diretta. Ma Calabro & C. hanno la grande chance di “eliminare” una diretta concorrente. Più agevole sulla carta il compito del Francavilla a Manfredonia, tuttavia i sipontini hanno l’etichetta di “ammazzagrandi” (chiedere a Virtus e Nardò). Pertanto due sfide molto interessanti e dall’esito per nulla scontato. Il Fondi non può fallire l’appuntamento con i 3 punti, Pomigliano permettendo. Il Nardò di Ragno fa visita all’Isola Liri, Bisceglie-Serpentara gara davvero interessante tra ambizioni di playoff e di salvezza. Chiudono il quadro della giornata Gallipoli-San Severo, Picerno-Marcianise, Torrecuso-Potenza e Turris-Aprilia con in palio tanti punti salvezza.

Stefano Favale

Unione Calcio, trasferta a Faggiano in casa dell’Hellas Taranto

Gli azzurri saranno di scena presso l’impianto comunale della compagine tarantina, terz’ultima in graduatoria. Assenti gli squalificati Anglani e La Rosa

Il 22esimo turno di campionato riserva all’Unione Calcio la trasferta al “Comunale” di Faggiano, domicilio dell’Hellas Taranto (fischio d’inizio ore 14,30).

Un vero e proprio scontro diretto per gli azzurri, alla ricerca della vittoria che manca ormai da sette turni. I biscegliesi, reduci dallo sfortunato kappaò contro il Team Altamura, undicesimi con 26 punti, sfideranno la compagine tarantina terz’ultima a quota 20 in graduatoria.

I rossoblu hanno riaccolto in settimana a capo della guida tecnica l’allenatore Carmine De Falco, ricongiungimento necessario anche in vista della finale di Coppa Italia di giovedì 28 gennaio contro il Gravina. Un traguardo pregevole per la seconda compagine tarantina, a digiuno di vittorie dalla 14esima giornata (2-1 casalingo contro la Vigor Trani, nda), alla pari dei rivali biscegliesi.

Nel mezzo 4 sconfitte e 3 pari, con un solo punto in più racimolato rispetto agli azzurri.

In settimana l’Unione Calcio ha avuto modo di lavorare intensamente agli ordini del neotecnico Bitetto che, per la sfida in terra tarantina, dovrà fare ameno degli squalificati Antonio Anglani e Francesco La Rosa, appiedati per un turno dal giudice sportivo.

L’incontro (da disputarsi in assenza di pubblico, nda) sarà diretto da Gabriele Totaro di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Vincenzo Abbinante e Nicola Ostuni, entrambi provenienti dalla sezione di Bari.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Il calcio a Fasano è nelle mani della città

Presentata ieri sera l’iniziativa “Supporters trust” di azionariato popolare e gli obiettivi dell’associazione “Il Fasano siamo noi”. Ecco i nomi del nuovo organigramma societario

Il Fasano è ufficialmente nelle mani della città: ieri sera, in un gremito Laboratorio Urbano”, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’azionariato popolare e gli obiettivi della neonata associazione di promozione sociale “Il Fasano siamo noi”, il cui presidente è Antonio (Totò Carparelli), vice Donato Potenza e segretario/tesoriere Vito Fasano. Al tavolo era anche seduto l’avvocato Stefano Narducci che ha spiegato, in maniera brillante, il progetto denominato “Supporters trust”.Una delle caratteristiche basilari di un azionariato popolare o “Supporters trust” è la nascita ”dal basso”. Lo scopo sociale è quello dell’acquisto di quote societarie, attraverso un’associazione o cooperativa, che, assicurata un’ampia democraticità interna, si fa portavoce degli interessi dei tifosi e svolge un ruolo di controllo su tutti gli aspetti della gestione del club, sebbene senza interferenza sugli aspetti tecnici della squadra (giocatori, allenatori, staff tecnico).

È stato così presentato, dopo l’uscita di scena del vicepresidente Mariano Legrottaglie (a fine giugno lascerà anche il presidente Francesco Palmisano) il nuovo organigramma dell’Us Fasano. ebbene, come annunciato nei giorni scorsi, torna in prima linea Franco D’Amico, ex presidente dell’As Calcio Fasano nel 2007/2008 e nel 2008/2009 e ora al fianco dell’associazione “Il Fasano siamo noi”.

Avrà il ruolo di presidente onorario: al suo fianco i vice Totò Carparelli e Donato Potenza. E poi i segretari Vito Fasano e Ignazio Laterza, l’addetto stampa Donato Miccoli, i responsabili del settore giovanile Giuseppe Lentini, Giuseppe Laterza e Angelica Ivone, l’area grafica affidata a Cosimo Bellini, quella legale, commerciale e marketing a Stefano Narducci, mentre dirigenti accompagnatori Leonardo Custodero e Vincenzo Tauro.

Durante la serata sono stati resi noti i programmi futuri. L’obiettivo principale dell’associazione di promozione sociale “Il Fasano siamo noi” è quello rilanciare e riqualificare la storia calcistica fasanese, ritornando a darli fascino, interesse e blasone, «quello stesso blasone – è stato detto in conferenza stampa – ormai sopito nel tempo a causa di gestioni fallimentari, gestite da gente poco competente».

Totò Carparelli ha affermato: «Non è un lavoro facile, probabilmente è uno degli impegni e responsabilità più grandi che ci potevamo prendere, perché rappresentiamo una storia e una passione che coinvolge centinaia e migliaia di persone, ma è su quelle stesse persone che riusciamo a trovare la forza di credere che tutto questo può essere possibile. Siamo tanti, malati, appassionati, tifosi, mettiamo la nostra squadra e la nostra città molto spesso prima delle nostre vite private e siamo stanchi di essere usati e trattati da burattini. Ci mettiamo la faccia, perché non abbiamo nulla da nascondere, siamo così come ci vedete, magari un po’ trasandati, ma limpidi e trasparenti, con le mani sporche di lavoro».

Per questo motivo, l’Aps “Il Fasano siamo noi” si affida all’azionariato popolare, «perché la forza del popolo in tante circostanze – è stato detto in conferenza stampa – ha cambiato la storia e noi, nel nostro piccolo, la storia la stiamo riscrivendo. Un gruppo di persone, che lavora con un obiettivo comune, può raggiungere l’impossibile».

Durante la serata si è registrato l’intervento del decano dei giornalisti di Fasano, Franco Lisi, che ha ricordato come, già nel 1959, ci fosse stato un periodo molto simile a quello attuale e che grazie ad un intervento di cinque baristi si riuscì a risollevare le sorti del calcio cittadino. Inoltre, è stato mostrato un video promozionale del tesseramento realizzato da Uccio Laguardia, con la collaborazione di Lucia Rosato.

Già da ieri sera è possibile sottoscrive la tessera soci dell’associazione “Il Fasano siamo noi”, che automaticamente dà diritto ad ognuno di partecipare attivamente alle iniziative dell’associazione stessa. Altri appuntamenti domenica mattina in piazza Ciaia e domenica direttamente allo stadio al banchetto all’interno della tribuna. I costi vanno da 20, 30 e 50 euro.

VINCENZO LAGALANTE – fasanolive

Giovinazzo: due colpi per puntare alla salvezza

Il club scatenato sul mercato: Cifaratti e Moschetto. Si segue anche Ventola

Restare aggrappati al torneo di Promozione. Il Giovinazzo dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo ne ha tutta l’intenzione e per riuscirci, alla vigilia della partita esterna sul campo del Real Siti (si giocherà domani alle ore 14.30), valida per la diciannovesima giornata di campionato, ha deciso di puntellare la rosa con due innesti.

Arrivano, infatti, alla corte del tecnico barese Gianni De Bellis, il difensore Giovanni Cifaratti, classe ’94, (nella prima parte di stagione a Barletta, in Eccellenza, dopo aver militato nell’Atletico Corato, nel Bitonto e nel settore giovanile dell’Andria Bat), e il portiere Luigi Moschetto (nella foto), classe ’87, tra i giocatori più ambiti sul mercato invernale con importanti trascorsi nella primavera del Grosseto, in Lega Pro (Monopoli), serie D (Noicattaro e Francavilla sul Sinni) ed Eccellenza (Bisceglie, Fasano, Ascoli Satriano e Bitonto).

«Con questi primi arrivi non ci sono più alibi – ha detto Azzollini – a parte le pessime condizioni del campo comunale». Il tempo degli errori, dunque, è finito per tutti, ora bisogna solo concentrarsi su quello che va fatto per condurre la barca in porto, compiendo una piccola impresa sportiva. I biancoverdi, nonostante abbiano conquistato appena un punto nelle ultime cinque gare e siano ancora a secco di vittorie lontano dal San Pio di Bari, continuano ad avere speranza per ciò che concerne la salvezza diretta.

La squadra giovinazzese ha tutte le carte in regola per poter rimanere in Promozione e dopo gli arrivi di Cifaratti e Moschetto continuerà a muoversi prepotentemente sul mercato invernale per rinforzare la rosa. In particolare sembra molto vicino il centrocampista Giovanni Ventola, classe ’94, finito ai margini della Molfetta Sportiva 1917, mentre altri due obiettivi sono l’esterno Ivan Fittipaldi, classe ’94, un passato tra Sudest, Libertas Molfetta e Corato, e l’attaccante Giuseppe Caputi, classe ’97, ex Liberty Palo.

Insomma il popolo biancoverde può essere più sereno. Certo, non è stato fatto niente, ma si è sulla buona strada. La salvezza diretta dista ben 9 lunghezze (ovvero l’undicesimo posto occupato dal Monte Sant’Angelo), ma finché la matematica non condanna la sua squadra, De Bellis crede ancora nell’impresa.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva

Manduria, Cosma: col Maglie rabbia e agonismo giusto

Quarta di ritorno, biancoverdi impegnati in casa con il team salentino, terza forza del campionato. Tanti grattacapi per Cosma che dovrà fare a meno dei tre squalificati Gennari, De Nitto e Massari, oltre agli infortunati Piccione e D’Apolito. In forte dubbio la presenza di Calò e Mancuso, le cui riserve saranno sciolte in prossimità della gara.

Due vittorie e un pari nelle ultime due, reduci dalla rimonta di Lizzano: questo il trend dei messapici che proveranno ad allungare la striscia positiva tra le mura amiche. Maglie terzo in graduatoria, a dieci lunghezze dal tandem di testa Galatina-Avetrana, ha pareggiato uno a uno con il Tricase nell’ultimo confronto interno. Abbiamo ascoltato mister Cosma, tecnico del Manduria, alla vigilia del match con i salentini.

<<Abbiamo diverse defezioni – dice Cosma –  mi auguro di poter recuperare qualcuno prima della gara. Ciò nonostante faremo di necessità virtù, chiunque andrà in campo darà il massimo. La squadra sta bene sia dal punto di vista mentale che fisico, abbiamo preparato la partita con la rabbia e l’agonismo giusto e ce la giocheremo. In questo avvio di 2016 sono arrivati risultati importanti e – conclude – non abbiamo intenzione di fermarci>>.

Domani dirigerà l’incontro il signor Giuseppe Doronzo della sezione di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Alessandro Pasquale Capuano e Oscar Pronat. Calcio d’inizio ore 14.30 al comunale di Manduria. La gara sarà interamente ripresa dall’emittente televisiva “Rtm”, sulle cui immagini saranno montati gli highlights che verranno trasmessi nella consueta rubrica del lunedì, “Triplice Fischio”. Ore 21.15, canale 95 del vostro digitale terrestre.

Mario Lorenzo Passiatore

Promozione monotona. Si lotta per il secondo posto

L’Audace Cerignola è troppo avanti, si lotta dalla seconda in giù. Occhio ai distacchi risicati.

I distacchi risicati tra la seconda in classifica e la zona calda sono troppo risicati per potersi rilassare un attimo in questo campionato di Promozione Pugliese. Tra lo Sporting Ordona secondo (ospiterà il Polimnia) e la Rutiglianese quintultima (in casa contro la Fortis Altamura) il distacco è di soli 9 punti. La capolista Cerignola, che ormai fa campionato a se con 20 punti di vantaggio sulla seconda e nessuna volontà di arrestare la propria corsa, affronterà il Modugno che condivide proprio la seconda piazza insieme all’Ordona di mister Zito. Il Real Siti, reduce da due sconfitte consecutive vuole riprendere la marcia lasciata precedentemente contro il Giovinazzo, mentre il Monte Sant’Angelo ospiterà il Canosa e il San Marco se la vedrà con il fanalino di coda Quartieri Uniti Bari. Sarà derby, invece, tra Apricena e Ascoli Satriano. Altra gara in programma quella tra Virtus Bitritto e Real Noci.

Fabio Lattuchella

Le foggiane lottano per la permanenza in Prima Categoria

Torna in campo il Sammarco dopo la sosta, Celle alla seconda consecutiva in casa

Sfida probante per la Polisportiva Sammarco in quel di Corato. I sammarchesi sono in piena lotta per non retrocedere e nuovi passi falsi potrebbero compromettere i loro piani, ma la sfida di questo turno, la sedicesima giornata in Prima Categoria, contro il Corato, non è del tutto semplice. Seconda in classifica, la squadra neroverde si pone l’obiettivo di spezzare l’egemonia dell’Omnia Bitonto (turno di riposo, così come lo Spinazzola) e non può permettersi passaggi a vuoto. Il Celle di San Vito di mister Presutto giocherà la seconda gara casalinga consecutiva contro il Barium, vera e propria sfida di medio-bassa classifica. In fondo occhio a Terlizzi-Audace Barletta, Nuova Andria-Ultrattivi, Virtus Molfetta-Bitetto e Real Bat-Minervino Murge. Nonostante alcune di esse sono in posizioni medio-alte, la classifica è molto corta e in poco tempo potrebbero trovarsi invischiate in situazioni non semplici da risolvere.

Fabio Lattuchella

La Seconda dipende solo dall’Herdonia

Vantaggio quasi incolmabile per le inseguitrici, l’Herdonia va verso la vittoria finale

Con il vento in poppa e con un vantaggio quasi incolmabile, l’Herdonia si appresta a vivere una nuova domenica di campionato, la quattordicesima, in Seconda Categoria. Tredici i punti di vantaggio dei biancoblu, che giocheranno in casa della Carapellese nel derby dei Reali Siti, sulla seconda attuale, l’Atletico Foggia (che andrà a Troia) di Roberto Petrone. Sorpresa lieta, quella dei foggiani, ma troppo lontani per provare ad insidiare la capolista a 9 giornate dal termine. Con 27 punti in palio, i 13 di svantaggio sembrano un muro invalicabile per i ragazzi di Petrone. Sfide interessanti sul Gargano, con Sporting Apricena-San Giovanni Rotondo e Squadra del Cuore-Sannicandro che valgono i piazzamenti alle spalle degli ordonesi. Sfida salvezza tra Matinum e Cagnano Varano. Lo Sport Lucera sconterà il turno di riposo.

Fabio Lattuchella

Foggia, Di Bari: “Ora siamo fermi, da lunedì le novità”

Il direttore sportivo del Foggia Calcio, Beppe Di Bari, annuncia la “tregua” del fine settimana. “Da lunedì ci saranno possibili novità”

Nessuna novità, per ora. Almeno nei prossimi tre giorni, però. E’ il Direttore Sportivo del Foggia Calcio, Beppe Di Bari, che analizza il momento del mercato rossonero, all’indomani dell’arrivo di Lanzaro. “Non ci saranno movimenti nel fine settimana, ci sono le partite ed è giusto concentrarci su questo. Io lavorerò, come al solito,  ma il grosso sarà fatto all’inizio della prossima settimana”.

Niente attaccante, dunque, per adesso per buona pace di chi aveva già intravisto Sansovini a Foggia, o addirittura aveva già abbozzato qualche firma o presunta tale. “Su Sansovini – ammette sorridendo Di Bari – sono state dette tantissime cose. Lui non è stato a Foggia”.

Ormai pare congelata la pista che porta all’attaccante del Pescara. Il suo procuratore, Danilo Caravello conferma. “Il giocatore vuole prendersi il tempo giusto per decidere, perché la famiglia farà ritorno a Mantova e lui vuole avvicinarsi li. Detto questo è ricercato da squadre di Serie B e Lega Pro. Sa che si sta prendendo dei rischi, ma vuole scegliere bene per il proprio futuro immediato, visto che potrebbe essere l’ultimo trasferimento della carriera”.

Il nome più caldo è quello di Ferrari, attualmente al Lanciano, ma ci sarà da attendere, dunque, e non è detto che se si potesse aspettare ancora qualche giorno oltre lunedì, anche se il Foggia ha fretta di chiudere e conoscere il volto del suo nuovo attaccante, non si possa arrivare alla fine del mercato e magari provare a convincere Sansovini a scendere a Foggia per 4 mesi.

Fabio Lattuchella

 

Lo Sporting Ordona riparte dal Polimnia

Lo Sporting Ordona riparte dal Polimnia, gara delicata per i rossoblu dopo il rinvio di Altamura

Nel diciannovesimo turno del campionato di Promozione lo Sporting Ordona ospita al comunale il Polimnia. Una gara da non sottovalutare per i rossoblu di Mr. Zito, i rossoverdi come l’Ordona, non sono scesi in campo domenica scorsa per via delle condizioni meteo, un fattore che fisicamente mette sullo stesso piano le due formazioni, con i baresi che nelle ultime settimane sono stati capaci di battere Real Siti e Madre Pietra Apricena, a conferma del buon momento di forma della formazione barese. C’è grande determinazione in casa rossoblu, così come dimostrato anche nel test settimanale contro l’Atletico Foggia, tutti a disposizione per il tecnico sanseverese, con l’unico dubbio che riguarda capitan Mascia, alle prese con un fastidio muscolare. Nonostante la formazione del presidente Mariano Tarantino non sia scesa in campo ad Altamura domenica scorsa, ha mantenuto la seconda posizione, che i ragazzi del tecnico Zito vogliono difendere con grande determinazione. La direzione di gara sarà affidata al Sig. Ferdinando Mingarro di Barletta, che ha già diretto la Sporting nella gara interna contro il Quartieri Uniti Bari, assistenti il Sig. Federico Peloso e il Sig. Giuseppe Gaspare Delvecchio. Fischio d’inizio alle 14:30, gli highlights del match saranno trasmessi su Blog Tv.

Luca Caporale

Vieste, tre nuovi innesti per il parco Under di mister Cinque

Dal mercato di gennaio arrivano i primi rinforzi per mister Franco Cinque. Si tratta di tre under, due esterni e un centrocampista offensivo.

Da qualche giorno nelle file dell’Atletico Vieste ci sono Michele Rotunno, Vittorio Maria Chiarella e Gaetano Corso (i primi due già in distinta nella gara di domenica scorsa a Bitonto).

Rotunno è un esterno, nato nel ‘98 ed ha iniziato la stagione nel Castellaneta. Chiarella, invece, giunge in prestito dal Foggia Calcio ma aveva giocato finora a Termoli; è un centrocampista offensivo nato nel ’97. Anche Corso giunge in prestito dai satanelli foggiani, dopo una breve esperienza nel Bisceglie in serie D; nato nel ’96, gioca come terzino sinistro. Per lui si tratta di un ritorno a casa, dopo aver militato lo scorso anno nella Virtus Francavilla, contribuendo a conquistare la promozione in serie D.

I tre nuovi innesti sono a disposizione di mister Cinque per la gara casalinga di domenica contro il Leverano.

Ufficio stampa G.S.D. Atletico Vieste 

Sarà un girone di ritorno che vedrà all’opera un Racale migliore

Almeno questo è quello che si augura l’allenatore biancazzurro, Graziano Tartaglia: “Con la rosa quasi al completo, si punta ora a fare meglio. I 20 punti non corrispondono al vero valore della squadra. Prendiamo per buona la classifica, però il campo presenta una squadra che merita altro. Vedremo di inserire una marcia in più con i rientri di Piumetto, De IccoGalati. Il Racale deve uscire quanto prima dalla bagarre salvezza. Del resto non è lontana la zona che consente di stare fuori dalla mischia. Bastano pochi punti. La classifica attualmente è ancora corta”.

Nell’ultimo turno il Racale ha centrato un buon pari con la capolista: “L’Avetrana è forte – afferma Tartaglia ha avuto le sue occasioni gol. Ma anche noi siamo andati vicini alla segnatura. E potevamo anche vincere la partita. Mi conforta il fatto di aver giocato alla pari con la capolista e accettiamo il pareggio con rammarico”.

Domenica i biancazzurri saranno di scena contro l’Osuni, sul neutro di Mesagne: “Si gioca su campo neutro e questo ci può tornare utile. Inoltre il terreno è in sintetico e il Racale è abituato. Anche se l’Ostuni è in serie positiva, vedremo di fare risultato. Ce la metteremo tutta. Non manca niente per essere più competitivi. Si gioca sempre bene e con il massimo impegno. Fino ad oggi si è concretizzato poco per sfortuna e imprecisione nelle conclusioni. Da questa settimana avrò più giocatori a disposizione, quindi potrò fare più scelte”.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Coppa Dilettanti Serie D: definito il quadro degli ottavi di finale

La Lega Nazionale Dilettanti ha reso noti gli accoppiamenti per gli ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.
Gli incontri si disputeranno mercoledì 17 febbraio, con fischio d’inizio alle 14.30. Per quanto concerne il girone H, restano in gioco il Fondi ed il Francavilla in Sinni.

Questo il quadro completo delle gare in programma:

Chieri-Rapallobogliasco
Seregno-Oltrepovoghera
Delta Rovigo-Caravaggio
Altovicentino-Virtusvecomp Verona
Sangiovannese-Foligno
Matelica-Cynthia
Fondi-Aversa Normanna
Rende-Francavilla in Sinni

Eccellenza, fari puntati su Casarano-Gravina. Impegni “facili” per chi insegue. Ecco il programma della ventiduesima giornata

Domenica si torna in campo per la ventiduesima giornata di Eccellenza Pugliese, la quinta del girone di ritorno.

Nonostante la distanza notevole in classifica (ben 10 punti separano le due formazioni), l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori non può non essere dirottata sul big match tra Casarano e Gravina: al “Capozza” si sfidano, infatti, due delle formazioni maggiormente attrezzate in questo campionato e la gara potrebbe decidere molto del futuro delle due compagini ma non solo. Nel terzetto che insegue il Gravina, oltre al Casarano, vi sono anche Vieste ed Altamura: i foggiani, allenati da mister Cinque, ricevono allo “Spina” il balbettante Leverano di Schito mentre i biancorossi di Fino cercano ulteriori conferme ospitando al “D’Angelo” il deludente Bitonto. Un passettino dietro, il Barletta di Pizzulli non avrà un cliente semplicissimo: al “San Sabino” di Canosa, infatti, arriva l’Otranto di Salvadore che venderà cara la pelle contro Moscelli e soci. Derby della costa adriatica tra Trani e Molfetta: le squadre di Zinfollino e Lanza attraversano un buon momento di forma (specialmente i biancazzurri) e la gara del “Comunale” si attende avvincente e ricca di gol. Va a caccia della prima vittoria (e dei primi punti) Francesco Bitetto alla guida dell’Unione Calcio Bisceglie: i biancazzurri sono attesi dall’Hellas Taranto che non appare un cliente impossibile da superare. Ultima spiaggia (o quasi) per il Grottaglie: i tarantini ricevono al “D’Amuri” il Mesagne e i tre punti sono una condizione indispensabile per continuare a cullare il sogno di raggiungere i playout che al momento distano sette lunghezze. Gara della tranquillità tra Mola e Novoli: le due squadre sono appaiate a trenta punti in classifica in una posizione tranquilla senza grosse pretese. Nella parte bassa di classifica, con fischio d’inizio alle 15.30, c’è la sfida salvezza tra Castellaneta e Sudest: i biancorossi si stanno muovendo bene sul mercato rinforzando il pacchetto under a disposizione di Lippolis mentre i baresi di D’Ermilio sono stati rinfrancati dal pari interno col lanciato Barletta.

ANTONIO GENCHI

Sport Lucera, Antonio Russo: “sapremo dire la nostra”

Antonio Russo è uno di quei ragazzi che, la scorsa stagione, hanno fatto in modo che la porta delloSport Lucera subisse pochissimi goal, una sicurezza sulla quale la compagine celeste potrà contare anche quest’anno.
Ha una storia sportiva di tutto rispetto, Antonio Russo – 29 anni, cresciuto nel San Pio X – che passa anche attraverso un’esperienza in Serie Dcon le maglie calabresi di Rossano e Cosenza, proseguita con le innumerevoli partecipazioni ai campionati molisani; ma, c’è anche un non realizzato passaggio al Lucera Calcio dell’era Pittacon Davide Di Stefano in panchina, cioé quando i biancocelesti soggiornavano stabilmente ai piani alti dell’Eccellenza pugliese, perché Antonio si trasferì in Francia, per motivi di lavoro, e dove, comunque, non seppe rimanere lontano dai campi di calcio.

“Quest’anno, la squadra è stata rinforzata – ci dice -; abbiamo un centrocampo più solido. Perciò, possiamo sperare di fare una stagione da protagonisti. Daremo fastidio a molti”.

Come è stata la preparazione? Domenica 27 settembre comincia la Coppa Puglia, pensi che avrete le gambe pesanti contro l’Atletico Foggia?

“Abbiamo lavorato molto e il mister è particolarmente esigente. Però, abbiamo, in generale, già raggiunto un certo grado di scioltezza. Non dimentichiamo che anche i nostri avversari vengono dalla preparazione. Io lamento un piccolo problema a un piede che spero di superare al più presto”.

Anche in Seconda Categoria troverete diversi campi in terra battuta; pensi che questo sarà un fattore in grado di recarvi danno?

“Non nego che, essendo abituati al sintetico, la terra battuta è un elemento su cui patiremo qualche disagio; e il campo dove giocheremo domenica a Foggia è, tra l’altro, abbastanza stretto. E’ chiaro che ce la metteremo tutta per imporre i nostri valori tecnici, nonostante le condizioni di partenza apparentemente a noi sfavorevoli. Sono molto fiducioso”.

I pensieri di Antonio Russo sono simili a quelli dei suoi compagni. E con questi convincimenti lo Sport Lucera si lancia verso la sua seconda stagione agonistica.

lucerasportblog

Giovedì dei rimpianti per il Rodi, eliminato dalla Coppa Puglia

Il giovedì dei rimpianti per il Rodi dove si e’ dovuto arrendere alla lotteria dei rigori contro la squadra di casa, e via dalla Coppa Puglia.
Infatti i Sammarchesi ribaltano la sconfitta dell’andata al T. Moretti imponendosi per 3-0 (4-2 dcr).

San Marco in Lamis :   Termina cosi l’avventura in Coppa Puglia della squadra di Mister Galullo, che parte da Rodi forte del 3-0 casalingo ma privo di tantissimi titolari , solo 7 giocatori(come sempre fuori casa) e viene eliminato ai calci di rigore dalla P. Sammarco che milita in prima categoria, al termine di una partita rocambolesca. Dopo il 3-0 subito all’andato, la squadra di casa riesce nell’ impresa di rimontare il risultato e dopo due tempi supplementari, sono stati decisivi i tiri dal dischetto, che hanno premiato il Sammarco .
C’è rammarico, però, perché la sensazione è quella di aver gettato davvero alle ortiche la qualificazione, per tanti motivi: un vantaggio sprecato di 3-0 al termine della partita d’andata, e che virtualmente qualificava i ragazzi di Mister Galullo.

La partita:
Ribaltare la sconfitta dell’andata e scrivere un altro pezzo di storia,questo l ‘obbiettivo del Sammarco, mentre il Rodi doveva solo difendersi e prendere meno goal possibili in questa partita ,la più importante della stagione con l’obiettivo di evitare la rimonta, ma Mister Galullo sa che non è cosa facile perché è costretto a farlo con assenze pesantissime, che decimano l’organico.
Terminati i tempi regolamentari sul 3-0 (Andata 3-0) si va alla lotteria dei calci di rigore, fatale l’errore dal dischetto di Delle Fave e Tavaglione che decreta la vittoria per 4-2 alla squadra locale.
Una serata beffarda e amara, anche se lodevole è stato lo sforzo dei ragazzi apprezzato ed applaudito da Mister Galullo. Peccato però non aver chiuso la pratica qualificazione se solo ci fosse un goal e un po’ più di cinismo, di cattiveria e di precisione in zona gol. Senza dimenticare che dal dischetto la grande occasione per vincere c’è stata. S’interrompe così la corsa in Coppa Puglia.
Ora testa al campionato domenica al T. Moretti c’è il San Nicandro , sfida di alta classifica, Obiettivo: ripartire e tornare nuovamente a stupire.

La voce dagli spogliatoi:
Mister Galullo recrimina per i tanti gol sprecati e le tante assenza soprattutto quando il Rodi gioca fuori casa: «Dobbiamo concretizzare di più le occasioni che creiamo, nel primo tempo il risultato poteva essere diverso. Nel secondo tempo un po’ di sfortuna, un po’ di stanchezza, la mancanza di ampie rotazioni, ed ecco dunque una eliminazione che reputo immeritatissima».
Un periodo non buono per noi come domenica a Foggia dove siamo andati per giocare a calcio anche li con le tante assenze, in vantaggio di due goal, abbiamo perso 4-2.
«Nello sport basta poco affinché tutto possa girarti contro, ecco perché all’inizio facevo il pompiere. Avevo una rosa ampissima su cui poter contare, e ora mi ritrovo con tanti infortunati fondamentali e con ragazzi inesperti a disposizione, ed altri che si nascondono dietro la scusa del lavoro o cosa. Nonostante tutto, fino ad oggi non siamo mai usciti sconfitti meritatamente da nessun campo.
E’ vero, ci gira tutto contro, ma ora bisogna essere più cinici, più concreti, avere più esperienza, il calcio è uno sport dove la minima disattenzione la paghi amaramente».
Ora testa esclusivamente al campionato: «Si riparte dalla prestazione, eccellente, solo un calo fisiologico a inizio secondo tempo. Abbiamo giocato bene in difesa e costruito tantissimo. Si riparte dal carattere, in quanto questi ragazzi non mollano mai, e dalla crescita tecnico tattica».
-Domenica non mancate al T. Moretti c’è Rodi -San Nicandro-

Omnia Bitonto avanti in Coppa Puglia

Omnia Bitonto avanti in Coppa Puglia a suon di gol: eliminato il Bitetto, ora i Quarti.
I bitontini vincono 5-0 il match di ritorno dopo essersi imposti per 4-0 nell’andata

L’Omnia Bitonto si qualifica ai Quarti di finale di Coppa Puglia, dopo aver eliminato nel doppio confronto degli Ottavi il Bitetto: gli omniani bissano il successo casalingo (4-0) dell’andata con un pokerissimo (5-0) in trasferta. I bitontini dunque eguagliano il traguardo della scorsa stagione, quando arrivarono proprio ai Quarti della competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Ed ora, in attesa dell’ufficialità del sorteggio, si apprestano ad affrontare molto probabilmente la Nuova Spinazzola (4-18 febbraio), unica squadra in campionato ad aver imposto il pari all’Omnia. Un doppio confronto dunque di tutto rispetto, un avversario ostico sulla strada del sogno della finale.
La partita. Mister Benny Costantino deve rinunciare a Francesco Tenzone, squalificato, e Schirone, fermato da qualche problemino fisico, ed attua un ampio turnover, cambiando ben otto undicesimi rispetto alla partita di domenica scorsa a Terlizzi: in porta Cervelli, in difesa, Lamura e Canniello sulle corsie, Ciardi e Naglieri centrali; centrocampo a quattro con capitan De Santis e De Giosa nel mezzo, Rizzi e Minenna esterni; in attacco la coppia Petruzzella – Anaclerio.
L’Omnia Bitonto parte subito forte e già chiude rapidamente il discorso qualificazione, imponendo la propria legge e portandosi in poco più di mezzora di gioco avanti sul triplo vantaggio. Al 2’ omniani già sull’1-0: cross di Rizzi dalla destra e stacco di Petruzzella che insacca. Attorno al 25’ gran goal, il primo in stagione, per Minenna: assist di Anaclerio e l’esterno bitontino realizza il 2-0 coordinandosi con una splendida e spettacolare rovesciata. Applausi.
Poco dopo la mezzora il tris: lancio di De Santis e Petruzzella non perdona il portiere di casa Nigro.
Prima della chiusura del tempo rete annullata per presunto fuorigioco a De Giosa dall’arbitro “rosa” Giorgia Cacciapaglia. Si va al riposo sullo 0-3.
Nella ripresa ritmi sempre più blandi. Partita che scorre via rapidamente senza grossi sussulti. Entra lo “juniores” Leone (per Petruzzella), che si regala la seconda gioia in prima squadra: al 65’ altro schema geniale su punizione, cross dal fondo di Minenna e stacco deciso e vincente del giovane attaccante della “primavera”, che così segna la sua seconda rete in Coppa dopo il rigore contro il Borgorosso Molfetta.
Neanche un paio di giri di lancette che arriva lo 0-5: percussione centrale di un ispiratissimo Minenna, che sfonda nella retroguardia bitettese e realizza la sua doppietta personale battendo con una conclusione angolata Nigro.
Sfida senza storia e chiusa da tempo. Ultime due emozioni: il palo colpito direttamente da punizione dai padroni di casa con Vischio (ma provvidenziale è stata la deviazione di Cervelli, poi sostituito da Saulle) e l’occasione per Minenna, ben servito da Leone in una rapida manovra di contropiede.
Finisce con l’Omnia Bitonto che vince anche all’”Antonucci” di Bitetto e si qualifica ai Quarti di finale di Coppa Puglia. Successo dedicato a mister Giuseppe Carella, preparatore dei portieri, che ieri ha festeggiato i suoi 63 anni, una vita spesa sui campi di calcio a coltivare fucine di ragazzi e campioni pronti a sbocciare.
Come detto, molto probabilmente sarà la Nuova Spinazzola l’avversario nel prossimo turno, dopo aver eliminato la Nuova Andria. Si giocherà sul doppio confronto, il 4 e 18 febbraio.
Intanto, domenica l’Omnia Bitonto osserverà un turno di riposo. Infatti con la quarta rinuncia avvenuta domenica scorsa contro il Minervino Murge, la FIGC ha deliberato la radiazione ufficiale dal campionato del Sauri, proprio il prossimo avversario omniano. Quindi i ragazzi di mister Costantino non andranno a Castelluccio dei Sauri domenica prossima ma si siederanno sulla poltrone per il loro primo turno di riposo (il secondo in concomitanza col match con lo Sportmania Cerignola, anche’esso out dal torneo, ndr)  ad osservare il resto della giornata. Forte dei suoi 8 punti di vantaggio (ma con una gara in più disputata) sul Corato. Si tornerà in campo per la seconda di ritorno il 31 gennaio, alle 15, per ospitare il Celle di San Vito.

Nicolangelo Biscardi

Taranto, Ibojo torna in rosa

Dopo esser stato messo fuori rosa, il difensore del Taranto, Nicholas Ibojo, torna a far parte della compagine ionica guidata da Salvatore Campilongo. Il pilastro umbro sarà convocato per l’importante sfida di domenica contro la Virtus Francavilla, anche se, probabilmente, non giocherà dal primo minuto, a causa del recente scarso rendimento.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Fortis Altamura Juniores, quattro punti in cinque giorni

Al pareggio in casa dell’Adelfia è seguita la vittoria al “Cagnazzi” contro i Quartieri Uniti

Quattro punti in cinque giorni per la rappresentativa Juniores della Fortis Altamura, impegnata nel girone C del campionato regionale di categoria. Al pareggio a reti inviolate ottenuto sabato scorso in casa della seconda della classe, il Real Adelfia, partita che inaugurava il girone di ritorno, ha fatto seguito la vittoria ottenuta nell’anticipo di ieri al “Cagnazzi” contro i Quartieri Uniti Bari. 2 a 0 il risultato a favore dei falchetti, con entrambe le reti messe a segno da Calderoni. In classifica i ragazzi guidati da Alberto Angelastri, in attesa che si completi in quadro della 2^ giornata di ritorno, scavalcano, almeno momentaneamente, il Noicattaro e agguantano i cugini della FBC Gravina, con la Sudest Locorotondo che, nonostante una partita in meno, sembra già irraggiungibile. Prossimo impegno per la squadra altamurana, la trasferta a Rutigliano.
Per chiudere, un breve cenno alla prima squadra della Fortis, impegnata nel campionato regionale di Promozione. Come è noto, domenica scorsa la formazione allenata da Piero Moramarco non è scesa in campo a causa della neve caduta durante la notte tra sabato e domenica. Questo, però, non ha evitato alla squadra ospitata, lo Sporting Ordona, di sobbarcarsi una lunga trasferta che, a detta del presidente della squadra foggiana, si sarebbe potuta evitare se i dirigenti altamurani avessero avvisato che era quasi impossibile scendere in campo. Senza voler polemizzare ulteriormente, la Fortis Altamura garantisce, a nome del DS Luca Genco, del team manager Dino Lorusso e del segretario Tommaso Fiorino, in contatto costante con le forze dell’ordine, che è stato fatto tutto quanto il suo potere per evitare alla squadra foggiana la trasferta. Purtroppo ciò non è accaduto, ma non per sua responsabilità.

Coppa Puglia: risultati odierni

Nel pomeriggio si è completato il quadro del terzo turno di Coppa Puglia, manifestazione dedicata alle squadre di Prima e Seconda Categoria.

Questi i risultati (in grassetto le qualificate ai quarti di finale, tra parentesi il risultato dell’andata):

Bitetto-O. Bitonto 0-5 (0-4)
N. Spinazzola-N. Andria 4-0 (1-1)
PS Laterza-U. Mottola 2-0 (0-1)
Sammarco-Squadra del Cuore 3-0 (4-2 dcr) (0-3)
Trulli e Grotte-Capurso (0-1)
Atl. Racale-Ugento 3-1 (1-1)
Trio Surbo-RP Brindisi 5-4 (2-1)
Poggiardo-LM Scorrano 4-1 (1-2)
Porto Cesareo-San Marzano 1-2 (2-2)
Copertino-Atl. Aradeo 1-1 (2-0)
Spartak Lecce-G. Campi 3-1(1-3)  -dopo calci di rigore

Quarti di finale in programma il 4 e il 18 febbraio 2016

Sudest, Dermilio, “Il Castellaneta in casa è molto forte”

Domenica andrà in scena un vero e proprio scontro salvezza. Sul terreno del “De Bellis” si affronteranno, infatti, il Castellaneta di Lippolis e la Sudest di D’Ermilio in quello che appare con una gara da dentro o fuori.

A pochi giorni dalla sfida in terra tarantina, ha parlato il tecnico barese Roberto D’Ermilio che ha analizzato la gara che attende i suoi: ” Ci troviamo in una situazione di classifica non proprio rosea ed ora il nostro obiettivo è quello di tirarci fuori dalla zona play out. Mancherà solo il portiere Turi per squalifica. Per il resto dovrebbero essere tutti a disposizione. L’umore – afferma il tecnico della Sudest a www.blunote.it –  è quello giusto: c’è la consapevolezza che si dovrà giocare una partita difficile, visto che la formazione castellanetanta in casa è davvero forte. Il Castellaneta? E’ uno scontro diretto difficile per tutte e due le compagini. Ripeto il “De Bellis” è un campo ostico. Veniamo da un paio di risultati utili e cercheremo di proseguire su questa rotta. Mi aspetto una partita molto intensa: tutte e due le formazioni non si risparmieranno vista la sete e il bisogno di punti. Saranno due squadre dure a morire. Si stanno delineando i vari obiettivi delle compagini: il Gravina è lanciatissimo verso la promozione e se domenica dovesse uscire indenne dal match con il Casarano, compierebbe un altro passo in avanti. Nelle parti basse della graduatoria le formazioni sono racchiuse tutte in pochi punti: lotta apertissima”.

ANTONIO GENCHI 

GS Troia: Americo De Santis torna in gialloverde

A volte ritornano! Con grande piacere la Società gialloverde ha riaccolto tra le sue fila l’esperto difensore troiano Americo De Santis, classe ’81. Nella mattinata di mercoledì 20 gennaio, il difensore centrale, ha posto la sua firma per entrare a far parte, ufficialmente, della rosa a disposizione di mister Vincenzo D’Angelo.
Emozione e voglia di lottare per questi colori gialloverdi mai dimenticati e sempre nel cuore di Americo. Le sue prime parole nel salutare e ringraziara il Presidente e la dirigenza sono state le seguenti: ‘Sarò a disposizione della squadra e dei ragazzi più giovani per ritrovare la piena forma e dare il mio contributo alla causa gialloverde. Non so dove può arrivare questa squadra ma ho visto dei ragazzi motivati e con tanta voglia di migliorarsi e regalare soddisfazioni ai propri tifosi!’; ‘ringrazio la Società ed il mister per la fiducia riposta nella mia persona:con umiltà’, continua e termina De Santis’ e determinazione abbraccio tutto l’ambiente e la Città che sento mia!’