Archive 02/02/2016

Uggiano, con l’Ostuni pari a reti bianche

Potenza: “Un punto conquistato per l’obiettivo salvezza”.

Termina 0-0 il match odierno tra Uggiano Calcio ed Ostuni. Gara che inizia con venti muniti di ritardo rispetto all’orario previsto per un malore dell’arbitro, fortunatamente rientrato. Pronti-via. La gara si apre con l’Uggiano propositivo che si fa vedere dalla parte di Magazzino con Ciriolo, Bianco, De Mitri e con Alessandrì a battere una punizione da buona posizione ma nulla di fatto per i gialloblu. L’Ostuni, dal canto suo, tiene il campo chiudendosi bene in difesa e provando ad avanzare ma trovando sempre ben schierata la difesa locale. Il secondo tempo si apre con l’Ostuni che batte una punizione da buona posizione con Candita che trova ben posizionata la barriera gialloblu. Al 10° primo cambio per mister Portaluri: dentro Permeti, fuori Garrapa. Al 20°è lo stesso Permeti ad intavolare un’azione, passaggio al capitano che serve Ciriolo ma nulla di fatto per i gialloblu. Al 20° e 25° altri due cambi per l’Uggiano: fuori De Mitri e Bianco e dentro Merico e Martina. L’Uggiano crea, crea tanto ma non sfrutta le occasioni da gol che gli si presentato, all’Ostuni il merito di difendersi bene. Da segnalare un tocco di mano di un difensore ospite su un tiro del capitano Alessandrì non sanzionato dall’arbitro Salvo di Taranto.

UGGIANO: Potenza, Piccinno, De Marianis, Magnolo, Salentino, Longo, Bianco (25° st Martina), Garrapa (10° st Permeti), Ciriolo, Alessandrì, De Mitri. A disp: Stefàno, Merico, Gazzi,Permeti, De Patuanis, Carecci, Martina. All. Portaluri

OSTUNI: Magazzino, Cito, Kreshpa, Zizzi, Burdo, Candita, Greco, Cristofaro, Schiavone (27° st Brescia), Masi (25° st D’Alessio), Vinci. A disp: Comes, Grieco, Miccoli, Triarico, D’Alessio, Galeti, Brescia. All. Ciraci

ARBITRO: Alessandro Salvo (Taranto). Assistenti: Antonio Alessandrino (Bari), Flavio Carella (Bari).

La parola al numero 1 dell’Uggiano Calcio, Canio Potenza:

“Primo tempo semplice, siamo andati in difficoltà solo quando c’è stato il rilancio del portiere che ha scavalcato la difesa però poi subito dopo siamo stati pronti. L’Ostuni, dal canto suo, non ha avuto grandi occasioni mentre noi possiamo recriminare sul tiro al volo e sul tocco di mano in area di rigore non sanzionato dall’arbitro. Però, d’altronde, per una squadra come noi che si deve salvare è un altro punto conquistato per l’obiettivo salvezza.. davanti a noi abbiamo altre dieci gare e, dunque, trenta punti a disposizione.. ce ne mancano dieci per agguantare, matematicamente, la salvezza poi..tutto ciò che verrà da li in poi sarà un’ottima cosa!”.

Valentina Stefanelli – LecceSport24

Galatina-Avetrana, il big-match di giornata, finisce 0-0

Galatina-Avetrana, il big-match di giornata tra le due capo classifica, finisce 0-0. La gara più importante di giornata inizia con 5 minuti di ritardo. L’Avetrana parte forte e Vasco viene atterrato al limite dell’area di rigore ma l’arbitro fa proseguire. Un primo tempo di studio dove le squadre non sembrano volersi far male sapendo bene l’enorme posta in palio. Termina la prima frazione con le due squadre che si contendono il gioco a centrocampo.

Nella ripresa dopo soli 3′ Cimino colpisce il palo con un bel tiro a giro. L’Avetrana pressa e trova due calci d’angolo in tre minuti. Ospiti che si versano in attacco, miracoloso De Marco sempre su Cimino ma sulla ribattuta Gioia è in ritardo per il tap-in vincente.  Alla mezz’ora La Marina si supera con una doppia parata spettacolare su mischia in area. Cimino risponde con una punizione che termina di poco fuori. Al 33′ doccia anticipata per De Razza A. ammonito per la seconda volta per simulazione. Dopo 5′ lo scatenato Cimino impegna ancora una volta il baluardo di casa. Dopo una girandola di sostituzioni è peròdominio Avetrana forte anche della superiorità numerica. Arcadio ci prova nel finale ma De Marco si impegna e chiude la saracinesca, insuperabile oggi. È l’ultima emozione della gara. Le due formazioni si sono annullate, pareggio forse stretto per l’Avetrana completamente trasformata dalla gara di Coppa. Intanto  ne approfittano le inseguitrici che rosicchiano qualche punto.

PRO ITALIA GALATINA-AVETRANA 0-0

GALATINA: De Marco, Margagliotti, Urso, De Razza S. (39’st Colletta), Mandorino, Greco, Striano (39’st Cornacchia), Patruno, De Vito, De Razza A., D’Amico.
Panchina: Pompignano, Chirizzi, Colletta, Dimitri, Verri, Cornacchia, Pellegrino. Allenatore: Greco Simone

AVETRANA: Lamarina, Trisciuzzi, Eleni,  Arcadio, Amaddio, Macaluso, Leo, Gioia, Vasco (39′ Marullo), Cimino, Buccolieri (30’st Cazzolla).
Panchina: Scardino, Gatto, Cazzolla, Russo, Rito, Indirli, Marullo. Allenatore: Pellegrino.

Arbitro: V. Vogliacco di Bari Assistenti:D.Sabatino e e V.Chiello di Foggia
Note: al 33’st doppio giallo De Razza A.

Herdonia – Rodi 1-1, un pareggio che sta stretto ai ragazzi di Mister Galullo

Un pareggio che sta stretto ai ragazzi di Mister Galullo , dove ieri, la squadra del Rodi ha giocato egregiamente una partita grintosa fin dai primi minuti , riuscendo a tenere il passo della capolista fino a pochi minuti dal fischio finale quando l’Herdonia riesce a trovare il pareggio.
Finisce quindi 1-1 , con un espulsione per i Rodiani , un gol degli ospiti arrivato nell’ultimi minuti finali e con tanto rammarico per non aver portato a casa i meritati 3 punti .

Dallo spogliatoio

Mister Galullo : ” Il pareggio con l’Herdonia a tutti puo’ sembrare un buon punto perche’ giocavamo con la prima in classifica ma per quello che abbiamo dimostrato ci va stretto perche’ siamo andati in vantaggio in 10 contro 11 dopo l’ espulsione di Veneziani e abbiamo avuto altre occasioni per raddoppiare e solo nel finale ne e’ venuto fuori un pari.
Ho comunque avuto la conferma al di la del pareggio che se non avessi avuto assenze pesanti nel corso di questo campionato potevamo puntare dritti in alto. I ragazzi hanno avuto carattere, personalita’ e non hanno concesso niente. Una partita giocata dal Rodi che conosco io. Dobbiamo, comunque, recuperare i punti persi anche se abbiamo partite importanti ancora da disputare. Ora pensiamo a prepararle bene .

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Terlizzi batte il Sammarco grazie a un calcio di rigore

Minacce all’arbitro dai tifosi garganici

Vittoria di rigore del Città dei Fiori Terlizzi che espugna il campo del Sammarco con il punteggio di 2-1 grazie ad un calcio di rigore trasformato da Malerba. Penalty che, purtroppo, dopo la gara, porta alle minacce da parte dei tifosi garganici nei confronti del direttore di gara GIuseppe Bruno Gambarrotadella sezione di Barletta. Minacce ed atteggiamenti intollerabili che costringono lo stesso e la compagine terlizzese ad abbandonare il campo dopo più di un’ora dal triplice fischio finale.

La cronaca della gara valevole per la 17^ giornata del campionato di Prima Categoria, racconta di un Terlizzi che non molla dopo la rete garganica griffata da Gaggiano al 27′ della prima frazione di gara. Undici rossoblu che non molla andando alla ricerca del pareggio e poi dell’intera posta in palio. La parità porta la firma di capitan Angelico che al 72′ su calcio piazzato beffa l’estremo locale Casano. Sull’1-1 al ‘Parisi’ di San Marco in Lamis è ancora predominio territoriale Terlizzi con l’undici ospite che si è prefisso l’obiettivo di allontanare la zona rossa. Proprio allo scadere allorquando il tutto sembrava vanificarsi il direttore di Gambarrota decreta una massima punizione per un fallo in area garganica. Corre il 91′, è l’episodio che potrebbe dare la svolta alla stagione del Terlizzi. Malerba si assume la responsabilità di andare sul dischetto, realizza l’1-2 che significa vittoria in rimonta ma soprattutto +5 dalla zona play out. Dopo i tre punti conquistati e dopo gli episodi di fine gara Baldassarre e compagni si proiettano verso la gara che li vedrà ospitare il Nuova Spinazzola. Gara andrà in scena domenica 7 febbraio alle ore 15.00 al ‘comunale’ e che sarà la rivincita della partita dell’andata vinta a tavolino dai terlizzesi per il famoso episodio dello scambio delle maglie avvenuto tra le due frazioni di gara.

TERLIZZIVIVA

Apricena – Reali Siti 2 a 1: quinta vittoria di fila per i rossoblu

Se il campionato fosse iniziato a gennaio la Madre Pietra Apricena sarebbe prima a punteggio pieno. Contro i Reali Siti, altra squadra da zone nobili del campionato di Promozione, i rossoblu portano a casa la quinta vittoria consecutiva, consolidando il secondo posto. Cinque vittorie su altrettante partite da quando è iniziato il girone di ritorno. Il Reali Siti arriva ad Apricena forte di una delle migliori collettivi del campionato. L’Apricena,però, è in un ottimo periodo e mette subito alle corde gli avversari. Passa solo un minuto e Quitadamo spacca la difesa ospite, entrando in area e venendo atterrato. Rigore solare che Salerno trasforma con freddezza salendo a 15 reti stagionali, sempre più in vetta alla classifica marcatori. Nel primo quarto d’ora l’azione della Madre Pietra è tambureggiante. All’11 ancora Quitadamo viene stoppato a due passi dal raddoppio. Al 13’ lo stesso 10 rossoblu firma il due a zero. Salerno recupera un’ottima palla dalla destra e la scodella sul dischetto. Quitadamo stoppa e calcia al volo freddando Delli Carri e celebrando al meglio il suo ventiduesimo compleanno, festeggiato sabato. L’Apricena spinge ancora  e va vicina alla terza marcatura in più occasioni. Le più clamorose vedono protagonisti De Bellis e il solito Quitadamo. Un colpo di testa di De Bellis, dopo azione spettacolare con cross di Arnese, si stampa sulla traversa e poi sulla linea di porta. Stessa sorte per Quitadamo che, di destro colpisce prima il legno e poi sulla ribattuta si vede fermare da Delli Carri. Sul finire di tempo il Reali Siti è costretto a sostituire Sodrio, infortunato, con Iungo. Nella ripresa il copione non cambia. Al 2’ De Bellis prende una bella palla a sinistra, rientra sul destro e scocca un tiro imparabile che si stampa ancora sull’incrocio. Terza traversa e beffa per la Madre Pietra che sul rovesciamento di fronte subisce il due a uno. Contatto dubbio in area tra Pompetti e Melchhionda e l’arbitro assegna il calcio di rigore che Umbriano realizza. A questo punto gli ospiti aumentano il peso specifico davanti, sostituendo Micca con Andreano. Ma è sempre Apricena. Scarano batte una punzione dalla sua zolla a sinistra. Parabola quasi perfetta che ancora una volta si stampa sulla traversa. Dieci minuti dopo Cercone, in proiezione offensiva, scheggia ancora una volta la traversa dopo un colpo di testa. Cinque legni in una partita per la Madre Pietra sono probabilmente un record. Al 28’ il Reali Siti protesta per una rete annullata per fuorigioco, ma la decisione appare giusta. Nel finale negli ospiti è espulso Cognetti per doppia ammonizione. La Madre Pietra, con l’uomo in più, non soffre oltre e porta a casa un’altra importantissima vittoria, restando sola al secondo posto. Prima tra gli umani dopo l’inafferrabile Cerignola.

Formazione Madre Pietra Apricena
Longo, Lufino, Arnese, Piano (35′ s.t. Mastromatteo), Cercone, Melchionda, Scarano, Valente, Salerno, Quitadamo, De Bellis.

Formazione Reali Siti
Delli Carri, Lacerenza, Mastropieri, Cognetti, Mascia, Umbriano, Zanni, Pompetti, Sodrio (Iungo al 39’p.t.), Micca (Andreano), Ciccone

Marcatori: Salerno (al 2′) su rigore, Quitadamo al 13. Umbriano (al 6′ s.t.) su rigore
Espulso Cognetti al 33′ s.t. per doppia ammonizione

Galatina: un pari lascia l’amaro in bocca

Il pari a reti bianche con l’Avetrana ha lasciato l’amaro in bocca al Galatina. “Ci sono stati negati due rigori – dichiara il dirigente biancostellato, Antonio Obbiettivodi chiarissima decifrazione. Dinanzi a falli tanto macroscopici è inconcepibile che un arbitro non riesca a ravvisarli. Il fischietto che ha diretto la sfida non è sembrato all’altezza di prendere decisioni importanti. Nel primo tempo è stato atterrato in piena area il nostro attaccante Alberto D’Amico ed in questo caso, regolamento alla mano, oltre alla concessione del penalty, il direttore di gara avrebbe dovuto espellere l’autore dell’azione fallosa. Invece, si è limitato a non vedere. Nella ripresa, poi, lo stesso D’Amico è terminato a gambe levate nei sedici metri avversari, essendo stato strattonato in maniera inequivocabile, ma la terna arbitrale non ha fatto una piega”.

“L’Avetrana – aggiunge Obbiettivoha confermato di essere un complesso robusto, organizzato e completo. Entrambe le formazioni hanno provato ad imporsi, ma avendo grande rispetto una dell’altra, lo hanno fatto con grande accortezza, nel timore di scoprirsi. L’ipotesi più accreditata è che tutto si decida in extremis. E’ improbabile che uno dei due team possa prendere il largo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Sicurella in prestito al Lumezzane

Operazioni finali del mercato. Sicurella in prestito al Lumezzane, Tarolli al Manfredonia, in cambio dai sipontini arriva De Gennaro. Sarà il terzo portiere

Tre operazioni che, sostanzialmente chiuderanno il mercato del Foggia dopo l’arrivo di Arcidiacono.Sicurella, come già previsto ampiamente nei giorni scorsi, va a mettere “minuti” nelle sue gambe in prestito secco al Lumezzane, fino a fine stagione. Scambio di prestito, infine, con il Manfredonia.Tarolliandrà in seno al Golfo e sarà sostituito da De Gennaro, con il consenso del Monopoli
Fabio Lattuchella

Arcidiacono, non tanti gol, ma molta profondità

Il nuovo attaccante rossonero non è rinomato per le sue tante marcature, ma la sua velocità può fare la differenza.

La velocità è sicuramente il miglior bigliettino da visita con cui Pietro Arcidiacono si presenta a Foggia. Centravanti rapido e con la possibilità, quasi preferenza, di partire lontano dalla porta. Quattro marcature con la Juve Stabia nella prima parte di stagione in 16 presenze e un ingresso a partita in corso allo Zaccheria lo scorso 10 gennaio, quando giocò contro il Foggia. Riuscirà a migliorare con il Foggia (aiutato dalle 4 reti già segnate) a migliorare il bottino personale di 9 reti in una stagione, suo migliore di sempre?
Fabio Lattuchella

Un ”giovanissimo” Real Noci torna alla vittoria

Il Real Noci torna alla vittoria e, al “De Luca Resta”, supera di misura, 1-0, la Nuova Molfetta. Archiviata la sconfitta in semifinale di Coppa con l’Audace Cerignola, i biancoverdi nocesi scendono in campo con un piglio diverso e con la consapevolezza di poter ancora dire la loro in questo campionato.

Squadra rimaneggiata per Mister Michele Perillo che, senza gli squalificati Sciatta, D’Onghia e Salvati, deve correre ai ripari schierando una formazione giovanissima con quattro under in campo.

Partita non facile per l’undici di casa che, dopo appena 5’, si rende pericoloso con un destro di Salatino che Colagrande para senza troppi affanni. Al 17’ è il Noci a sbloccare il risultato sugli sviluppi di un calcio di punizione: Salatino raccoglie la respinta del portiere avversario sul tiro di Recchia e, a porta sguarnita, mette dentro. Alla mezz’ora è Laera a far tremare la difesa con una velenosa punizione dai 20 metri, deviata dalla barriera. Passano pochi minuti ed è un’inzuccata di Recchia, sugli sviluppi di un calcio piazzato, a insidiare la retroguardia ospite. Il primo tempo si chiude con Lops che, a pochi passi dalla porta, sfiora il pareggio.

Dopo un buon avvio di gara per il Real Noci, nella ripresa arriva la reazione della Nuova Molfetta. Una disattenzione di Recchia F. permette a Romito di calciare un pericoloso rasoterra che Netti miracolosamente neutralizza, salvando il risultato. Al quarto d’ora è Lucarelli, dopo un batti e ribatti, a non inquadrare lo specchio della porta. Nei minuti finali, è Romito, solo in area, a sprecare di testa, mandando fuori.

Vittoria sofferta per il Real Noci che ha saputo amministrare bene la gara e ha dimostrato di avere carattere e più consapevolezza della proprie potenzialità. Un risultato importante, ottenuto da una squadra giovane che, con la Nuova Molfetta, ha dimostrato grande determinazione.

Noci (Ba), stadio comunale “De Luca Resta” – Domenica 31/01/2016, ore 15.00
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 20ª giornata

REAL NOCI – NUOVA MOLFETTA 1983: 1-0

Reti: 17’pt. Salatino (RN)

Real Noci: Netti, Mangini A., Mangini V., Calicchio, Pascullo, Recchia F., Lucia, Lippolis, Salatino (7’st. Matarrese V.), Laera, Recchia D.. A disposizione: Parchitelli, Genco, Recchia A., Sansonetti, Tisci, Matarrese M.. All. Perillo

Nuova Molfetta 1983: Colagrande, Iurlo L. (24’st. Piergiovanni), Solimini, Lucarelli, Zaccheo, Triggiano, Belcore (24’st. Petruzzelli), Iurlo N. (11’st. Foggetti), Lops, Romito T., Balenzano. A disposizione: Romito M., Desimini, Tarantino, Zaccaro. All. Mongelli

Arbitro: Francesco Danilo Barile (Foggia)
Assistenti: Francesco Festa (Barletta) – Andrea Avezzano (Foggia)
Note – Ammoniti: Calicchio, Lippolis. (RN) – Solimini, Lucarelli, Triggiano, Iurlo N. (M)

nocigazzettino

Netta vittoria casalinga per l’ASD Bitetto

Seconda vittoria consecutiva per l’ASD Bitetto di mister Cramarossa: battuta per 5-1 la Nuova Andria domenica 31 gennaio, gara valida per la 2^ giornata di ritorno…

Seconda vittoria consecutiva per l’ASD Bitetto di mister Cramarossa: battuta per 5-1 la Nuova Andria domenica 31 gennaio, gara valida per la 2^ giornata di ritorno.

ASD Bitetto che parte con i seguenti 11 titolari: Sabino, Costanzo, N.Giuliani, Rafaschieri, Romano, R.Vischio, Lavolpicella, Iacobellis, Costantino, Lavermicocca e Savoia. A disposizione: G.Giuliani, Bellomo,  Depalma, Barucchelli, Proscia, Iasparro e P.Vischio.

Bitetto subito avanti 3-0 con i gol di Giuliani, Lavolpicella e Lavermicocca. La Nuova Andria accorcia su autorete, ma gli amaranto chiudono la contesa con le reti di Savoia e del neo entrato Barucchelli.

Con questa vittoria, i bitettesi salgono a quota 25 punti in classifica, dietro alla capolista Omnia Bitonto (40) e Corato Calcio (32), squadre che però hanno una gara in meno.

Prossimo turno domenica 7 febbraio alle ore 15:00 in casa del Real BAT.

 

Gravina-Barletta 1-1

GRAVINA – Una grande giornata di sport in campo e sugli spalti ha salutato il big-match della sesta giornata di ritorno tra FBC Gravina, leader di Eccellenza e fresco campione di Puglia, e la blasonata Barletta. Due squadre che non si sono affatto risparmiate e che soprattutto nella ripresa hanno dato vita ad un incontro gradevole e pieno di capovolgimenti di fronte. Unica nota stonata della giornata la direzione di gara affidata al sig. Baldelli di Reggio Emilia che convalida un gol di mano di Cantatore.

Il Barletta con al seguito ben 500 supporter è determinato a rallentare la corsa dei gialloblù murgiani e si presenta al Vicino con l’artiglieria pesante in avanti (Lacarra, Moscelli e Sguera), affidando la direzione della difesa al duo Montrone-Monopoli; l’organico del Gravina vede invece un’unica variazione rispetto alla vittoria di giovedì a Castellaneta contro l’Hellas, vale a dire Anaclerio per Chessa, confermando la coppia Rana-Albano in avanti e il tandem Fiorentino-Laboragine ad impostare a centrocampo.

Nel primo tempo i locali provano a far la partita. La prima occasione è con Fiorentino che al 16′ impegna Diouf su punizione. Pochi minuti dopo è il sempre mobile Moscelli a creare grattacapi alla retroguardia gravinese, ma Cilumbriello sventa la minaccia. Sul finale di tempo due buone occasioni per i locali dapprima con Sisalli (sinistro debole del siciliano) e soprattutto con Albano che perde l’attimo dopo un erroraccio del portiere biancorosso.

Nella ripresa la gara si infiamma. Salgono in cattedra da una parte Rana e dall’altra Sguera. L’ex Bari al 54′ sblocca la gara inventandosi una magia, vale a dire una rovesciata poderosa che inganna Diouf il quale non può far altro che raccoglier palla dalla propria porta. Il Barletta si scuote e Sguera inizia la sua personale battaglia contro Cilumbriello con be tre occasioni nello spazio di dieci minuti.

Il giallo del match al 71′: da un corner battuto da Moscelli, Cantatore batte a rete con la mano sinistra ingannando la direzione di gara e regalando così il gol del pari ai suoi. Nell’occasione Cilumbriello e compagni sono rimasti fermi in attesa dell’intervento del sig. Baldelli e a nulla sono valse le successive proteste (a fine gara lo stesso Cantatore ammetterà il tocco di mano).

Prova a scuotersi il Gravina. Al 75′ la traversa di Albano con un tiro sporcato da Diouf, poi il fallaccio dello stesso portiere adriatico su Rana e la conseguente espulsione. Ma gli ultimissimi minuti di gara sono di marca barlettana che proprio nei minuti finali provano il colpaccio con un indemoniato Sguera il cui colpo di testa è fermato dal colpo di reni di Cilumbriello.

Con questo pareggio il Gravina mantiene invariata la distanza sui biancorossi di Pizzulli (+8) e sull’Altamura fermata sull’1-1 a Molfetta (+7), ma vede assottigliarsi il vantaggio su Vieste vittorioso a Novoli (+7) e soprattutto sul Casarano, seconda forza di campionato in solitaria che dopo il 5-0 rifilato al Castellaneta si porta a -5 dalla formazione di Di Maio. E proprio Castellaneta sarà il teatro del prossimo impegno dei gialloblù in uno stadio che soli pochi giorni fa ha regalato una memorabile serata alla capolista

FBC GRAVINA – BARLETTA 1-1
Rana (9′ st), Cantatore (24′ st)

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Fortis Altamura, impresa con il Cerignola

La squadra murgiana strappa un punto alla corazzata ofantina

È firmata dalla Fortis Altamura l’impresa della 20^ giornata del girone A del campionato di Promozione pugliese. La formazione murgiana, infatti, riesce a strappare un punto, 1 a 1, il risultato finale della partita, alla corazzata Audace Cerignola. Gagliarda la prestazione dei ragazzi murgiani che, pur in emergenza, hanno regalato ad Antonio Valente, appena arrivato in panchina, una bella soddisfazione.
Senza Cirrottola squalificato, Castoro e Cannito infortunati e Ardino influenzato, mister Valente si affida ad una squadra giovanissima. Per gli ospiti, reduci dalle fatiche di Coppa, rientra Dipasquale, schierato in attacco insieme a Morra, con Lasalandra alle loro spalle.
Il tema tattico della partita è evidente sin dalle prime battute: Audace a condurre le danze, Fortis a cercare di ripartire in contropiede. Il risultato, però, si sblocca solo al 17′ quando Lasalandra, approfittando di una mezza dormita dei difensori di cada, raccoglie una palla proveniente dalla sinistra e, con un sinistro potente e preciso, fa secco Coretti. La Fortis, comunque, non si scoraggia e dopo una manciata di minuti ha una buona opportunità: lancio lungo di Loiudice per Selvaggi che si invola sulla sinistra, arriva quasi sul fondo ma il suo passaggio non trova nessuno dei suoi compagni. Il primo tempo è tutto qui.
Scoppiettante la ripresa che si apre con il gol del pareggio altamurano. Siamo al 4′ quando su punizione dalla tre quarti, Loiudice pesca Selvaggi che, sul limite dell’area piccola, si gira e lascia partire un diagonale che si infila nell’angolo basso. Sulle ali dell’entusiasmo, la Fortis sfiora addirittura il vantaggio con Cappiello che, dopo un contropiede di Clemente, lascia partire un tiro dal limite che fa la barba al palo. Poi, sale in cattedra il portiere altamurano Coretti che al 15′ si supera in due occasioni, prima su un tiro cross di Lasalandra, poi su rovesciata di Morra, già pronto ad esultare. Gli ospiti insistono e ci riprovano con Dipasquale, colpo di testa alto al 17′, e ancora con Morra, su schema di punizione calciato da Lasalandra al 34′, con diagonale deviato sul fondo. Due minuti dopo è sempre Morra a tentare la via della rete ma Coretti non si fa sorprendere mentre l’ultima occasione è per Clemente che a cinque minuti dalla fine, tenta la botta dai venti metri, non centrando la porta. Sterile l’assalto finale del Cerignola, costretto al terzo pareggio di un campionato dominato.
A fine partita grande soddisfazione da parte di mister Valente che inizia la sua nuova avventura sulla panchina della Fortis con un risultato quasi inaspettato.
La classifica, per la Fortis Altamura, non cambia molto ma questo punto può rappresentare una bella iniezione di fiducia in vista dei prossimi impegni, il primo dei quali sarà la trasferta a Bitritto.

FORTIS ALTAMURA – AUDACE CERIGNOLA 1-1

FORTIS ALTAMURA: Coretti, Tarullo, Lasalandra (10′ st Proggi), Pellicciari, Tancredi, Loiudice, Cappiello (28′ st Calderoni), Tresca (1′ st Clemente), Pastore, Lorusso A., Selvaggi. A disposizione: Goffredo, Lorusso M., Lanzolla, Pennacchi. Allenatore: Valente.

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio, Grimaldi (21′ st Russo), Colucci S., Amoruso, Colangione, Ciano, Monopoli, Schiavone, Dipasquale, Lasalandra, Morra. A disposizione: Marinaro, Colucci A., Grieco, Conte, Borrelli. Allenatore: Gallo.

ARBITRO: Tomasi di Lecce, coadiuvato da Caracciolo e Marra di Lecce.
RETI: 17′ pt Lasalandra (AC); 4′ st Selvaggi (FA).
AMMONITI: Loiudice, Clemente, Calderoni (FA); Amoruso (AC);
RECUPERO: 1′ pt, 6′ st.
NOTE: spettatori 300 circa, 30 dei quali ospiti. Terreno di gioco in pessimo stato.

Dino Marino: “Simili arbitraggi danneggiano i sacrifici di società e giocatori”

Per il dirigente giallogranata: “Non possiamo più permettere un simile scempio”

 

“Bisogna scrivere alla Figc per ricusare l’arbitro Davide Arace”. Non usa mezzi termini Dino Marino, dirigente dell’Usd San Severo calcio, il giorno dopo la sconfitta in casa patita ai danni della Turris: “Grazie all’arbitro abbiamo perso una partita in cui la Turris ha tirato solo una volta in porta, mentre ai giallogranata hanno annullato un gol validissimo e la giacchetta nera ha espulso Cipolletta e Rossi, tutti e due per presunta condotta scorretta fuori dal rettangolo verde”. Per Marino “Peggio della partita con il Monopoli. Fa male vedere tanti sacrifici finanziari della società e l’impegno dei ragazzi inficiati da simili arbitraggi. La società deve contattare i vertici della FIGC per non permettere più questo scempio. Noi siamo arrabbiati ma abbiamo più fame di prima, la prossima partita tutti uniti, dobbiamo tornare a vincere ragazzi… Ce la possiamo fare”.

 

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Lo Stornarella sbanca anche Carpino,vittoria in dieci per i biancoazzurri

Dopo aver espugnato Ischitella lo Stornarella Calcio sbanca anche Carpino e continua la sua corsa nel campionato di Terza Categoria. La formazione di Mr. Pino De Martino gioca una gran gara in terra garganica, passando subito in vantaggio grazie al bomber Giovanni Angerame, poi sono i padroni di casa a trovare la via della rete, con il pari che arriva grazie ad un calcio di rigore con espulsione del portiere Davide Festa. I biancoazzurri a quel punto rimangono in dieci uomini, ma giocano comunque una splendida gara, siglando nella seconda frazione con Lionetti il gol che decide la sfida. Una vittoria che proietta lo Stornarella in piena zona play off, alla vigilia della settimana che precede l’attesissima sfida di domenica contro la capolista Salvemini Manfredonia, una sfida in cui Pelullo & co., potranno accorciare dalla vetta, anche per questo la società chiamerà a raccolta i tifosi, per cercare di giocare questa volta con il dodicesimo uomo in campo, il fantastico pubblico di Stornarella, presente anche questa volta in trasferta con la squadra.

Luca Caporale

San Severo – Mr De Felice:” con la Turris un arbitraggio che mortifica i nostri sforzi”

La sfida con la Turris lascia l’amaro in bocca a tutto l’ambiente giallogranata. È Severo De Felice, tecnico del San Severo, ad esprimere nell’immediato post-partita le proprie opinioni su quanto avvenuto in campo, concentrandosi prevalentemente su alcune decisioni arbitrali.
“Vergognoso” – esordisce De Felice – “non c’è altro modo per definire ciò che è successo oggi al “Ricciardelli”. Pensavo che più in basso della famosa partita dello scorso anno con il Monopoli non si potesse andare… e invece. È davvero mortificante che gli sforzi economici di una società e il sangue buttato da ragazzi che fanno del calcio il proprio lavoro siano alla mercé di chi forse aspetta la domenica per ergersi a protagonista e per far notare al mondo che esiste. La mia è una piccola società, ma i suoi soldi hanno lo stesso valore di quelli delle più blasonate ed i miei ragazzi, che mediamente guadagnano cifre da operai, meritano lo stesso rispetto di chi guadagna migliaia di euro”.
Diversi gli episodi che lasciano interdetto il tecnico: “Non ho mai visto espellere un giocatore che, al rientro in campo tra primo e secondo tempo, dà un cazzotto all’ambulanza semplicemente per autocaricarsi psicologicamente: ci sono centinaia di testimoni, compresi i giocatori avversari e medici del 118. Ma l’emblema della giornata è l’episodio della palla contesa: il direttore di gara ferma un’azione di gioco perché un giocatore della Turris è a terra, arrivato il momento di scodellare il pallone si esibisce in un gesto tecnico degno del miglior playmaker di basket, mandando praticamente in porta i giocatori torresi. Purtroppo non ci sono riprese televisive al “Ricciardelli”, avrebbero fatto la fortuna dei programmi di satira, non solo sportiva. Mai vista una cosa del genere in quasi trent’anni di calcio. Non menziono nemmeno il gol regolare annullato a D’Arienzo, perché è stato il male minore di questa partita. Oggi” – chiude – “con tutta la mia buona volontà e professionalità mi è impossibile parlare di calcio. Mi dispiace”.

Salvatore Fratello

Isola Liri – Taranto, si gioca sabato

La sfida tra Isola Liri e Taranto, valevole per la 23a giornata del Girone H di Serie D, sarà disputata sabato 6 febbraio alle ore 15.00 e non più domenica 7, per motivi di ordine pubblico, dato che, qualche km più in là dello stadio “Nazareth” di Isola Liri, si sfideranno Frosinone e Juventus. Di seguito il comunicato ufficiale del Taranto:

Il Taranto FC comunica che la partita Isola Liri – Taranto FC – valevole per la 23^giornata Campionato Serie D girone H – esclusivamente per motivi di ordine pubblico, sarà anticipata a sabato 6 febbraio 2016 alle ore 15.00 presso lo stadio “Nazareth” (Isola Liri, FR). La variazione del giorno della gara è dovuta a motivi organizzativi estranei alle due Società vista la concomitanza con la partita di Serie A Frosinone – Juventus, prevista per domenica 7 febbraio alle ore 15.00. 

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Divisione della posta tra Fortis Altamura e Audace Cerignola

Termina 1-1 la gara fra Fortis Altamura ed Audace Cerignola, nella ventesima giornata del campionato di Promozione: gialloblu costretti alla terza “x” del torneo, pur mantenendo un margine sostanzioso sulle inseguitrici. A tre giorni dalla intensa e dispendiosa sfida contro il Real Noci, che è valsa la qualificazione alla finale di coppa Italia, Gallo conferma quasi del tutto in blocco la formazione: rientra dal 1’ Daniele Amoruso in luogo di Conte a centrocampo, Dipasquale riprende il suo posto al centro dell’attacco con Russo in panca. La prima annotazione di cronaca è già decisiva: il Cerignola al 18’ va in rete con il mancino di Lasalandra, servito da Dipasquale in una azione laboriosa ed insistita degli ofantini. Il primo tempo si può definire chiuso qui, anche perché il gioco si sviluppa prevalentemente a centrocampo e gli ospiti sono insidiosi in maniera sporadica; di contro, la Fortis Altamura non preoccupa più di tanto la retroguardia della capolista. Spronati dal nuovo tecnico Valente, i padroni di casa tornano dagli spogliatoi con un ben altro piglio, ottenendo il pareggio al 49’ con Selvaggi (figlio d’arte, il padre è il campione del mondo ’82 Franco), abile a superare Vurchio con una lenta ma precisa conclusione che bacia il palo e si insacca sugli sviluppi di una punizione. Cappiello poco dopo manca di un nulla il bis, mentre l’Audace inizia un tambureggiante forcing alla ricerca del nuovo vantaggio. Amoruso lambisce il montante, poi il portiere murgiano Coretti mette in scena il suo personalissimo show. Nel giro di un minuto doppio intervento prima su Lasalandra e poi sulla rovesciata di Morra, che ha fatto letteralmente gridare al gol la tifoseria cerignolana. Entra Russo per infoltire il pacchetto avanzato, ma gli attaccanti difettano in precisione: di Clemente per la Fortis e Schiavone per le “cicogne” le ultime occasioni del match, senza esito. Una divisione della posta giusta per come si è sviluppata la partita, salutata con entusiasmo dai locali e soddisfazione comunque dall’Audace, che continua ad allungare la striscia di risultati utili. Domenica prossima si torna al “Monterisi”, contro un Polimnia in ascesa e determinato ad uscire dalle zone calde della classifica.

FORTIS ALTAMURA-AUDACE CERIGNOLA 1-1

Fortis Altamura: Coretti, Tarullo, Lasalandra G. (55′ Proggi), Pellicciari, Tancredi, Loiudice, Cappiello (73′ Calderoni), Tresca (46′ Clemente), Pastore, Lorusso A., Selvaggi.
A disposizione: Goffredo, Lorusso M., Lanzolla, Pennocchia. Allenatore: Antonio Valente.

Audace Cerignola: Vurchio, Grimaldi (66′ Russo), Colucci S., Amoruso D., Colangione, Ciano, Monopoli, Schiavone, Dipasquale, Lasalandra L., Morra.
A disposizione: Marinaro, Colucci A., Grieco Gabriele, Conte, Borrelli. Allenatore: Massimo Gallo.

Reti: 18′ Lasalandra L. (AC), 49′ Selvaggi (FA).
Ammoniti: Loiudice, Proggi, Calderoni (FA); Amoruso D. (AC).
Angoli: 2-10. Fuorigioco: 1-4. Recuperi: 1′ pt, 6′ st.
Arbitro: Tomasi (Lecce). Assistenti: Caracciolo (Lecce)-Marra (Casarano).

Novoli, Scarcella: “Clodiense? Continuerò ad indossare la maglia novolese”

Nelle ultime ore, su alcuni siti di informazione veneti, era apparsa la notizia di un trasferimento di Salvatore Scarcella dal Novoli alla Clodiense.

Addirittura, secondo il sito chioggianews24, l’attaccante salentino sarebbe già pronto alla corte della squadra che attualmente milita in Serie D. Ma la stessa punta salentina, attraverso la pagina facebook ufficiale del Novoli, ha voluto smentire qualsiasi voce su un suo trasferimento in Veneto: “Ringrazio di cuore questa importante società di Serie D, che si è interessata delle mie prestazioni nonostante la distanza che separa i due campionati e le due società. Però non ho firmato nessun accordo con la Clodiense, tantomeno sarò a disposizione della ‘mia nuova squadra a partire da domani’, come si legge nell’articolo. Intendo precisare che continuerò a indossare la maglia novolese con onore, guadagnandomi il rispetto e l’amore dei tifosi e donando loro gli stessi sentimenti. Il Novoli Calcio per me non è solo una squadra, ma un insieme di emozioni che porterò per sempre nel mio cuore. Non immaginavo questo anno con un’altra maglia da vestire, se non con quella che amo. Al massimo, se proprio dovessi sperare di giocare questa importante categoria, sceglierei di farlo con la storica e gloriosa maglia rossoblù”.

ANTONIO GENCHI

 

Eccellenza, promossi e bocciati della ventitreesima giornata

Archiviata la vittoria del Gravina in Coppa Italia, le squadre di Eccellenza hanno ripreso la loro marcia affrontando la tappa numero ventire del loro lungo cammino. In testa importante vittoria del Casarano che si avvicina alla battistrada Gravina mentre in coda bei successi di Sudest e Leverano. Ecco chi sale e chi scende nella domenica pallonara:

PROMOSSI

CASARANO – Quando qualche settimana fa intervistammo il mister dell’Otranto, Salvadore, ci disse che il Casarano poteva insidiare la vetta. All’epoca c’erano dieci punti di distacco tra il Gravina ed i rossoblù e la cosa ci sembrava difficile ma oggi sono appena cinque i punti di differenza. Cinque, come i gol che i ragazzi di Toma rifilano al Castellaneta ribadendo la propria candidatura a prima inseguitrice del Gravina.

CILUMBRIELLO – Dopo la C di Casarano ecco la C di Cilumbriello (in foto). In un Gravina capolista, le cui luci sono di solito per i bomber Rana, Albano e Sisalli, ieri il migliore è stato lui. Dopo un periodo difficile, con tanta panchina a favore del giovane Jeszensky, il 34enne portiere si è ripreso il posto e col Barletta è stato letteralmente insuperabile. Escludendo il gol (che andava annullato per un evidente fallo di mano), il portiere gialloblù è stato strepitoso su Sguera nel finale dopo 4-5 interventi miracolosi sugli attacchi barlettani.

SUDEST – Complimenti ai ragazzi di D’Ermilio. Qualche settimana fa, la squadra barese era in caduta libera e in piena lotta per evitare i playout. Il momento negativo sembrava irreversibile ma dopo il pari col Barletta, la squadra ha inanellato due vittorie di fila con l’ultima affermazione contro il Mola.

BOCCIATI

ARBITRO DI GRAVINA-BARLETTA: Se si accendeva la tv o si era al “Vicino”, Gravina-Barletta sembrava tutto meno che una partita di Eccellenza. Pubblico di categoria superiore, squadre in campo che si danno battaglia ma tutto (o quasi) è stato rovinato dal signor Baldelli di Reggio Emilia. Il gol del Barletta (che ha meritato comunque il pareggio) era chiaramente irregolare e andava annullato. Andando a vedere le partite arbitrate dal fischietto emiliano, si vede come abbia finora arbitrato partite del centro-nord Italia dove forse c’erano 4-500 persone al massimo ed una gara importante come Gravina-Barletta meritava qualcosa di meglio.

ALTAMURA – Non si tratta di una vera e propria bocciatura ma più che altro una rimandatura. I biancorossi di Fino non vanno oltre l’1-1 a Molfetta e perdono il treno Casarano. In certi momenti e in certe partite bisogna vincere, pur soffrendo, se si vuol essere una grande squadra e Del Core e compagni perdono una ghiotta occasione.

ANTONIO GENCHI 

 

Marcatori Prima categoria A: in evidenza Alfredo Tenzone e Maggi

17 le reti segnate nel diciassettesimo turno del campionato di Prima categoria girone A.
Sale a quota 9 Alfredo Tenzone dell’Omnia Bitonto.
Quarta rete segnata da Lavermicocca e Savoia del Bitetto.
Sale a quota 3 Alberto Lanotte dell’Audace Barletta, così come Pietro Compierchio del Celle San Vito, Gaggiano del Sammarco e Fabio Maggi del Barium, autore di una doppietta.
Seconda rete per Barucchelli del Bitetto.
Prima rete stagionale per i vari De Santis, Giuliani, Lavolpicella, Angelico, Malerba, Lomuscio e Scilimato.
Da registrare anche un’autorete. Quella di Savoia del Bitetto contro la Nuova Andria.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 17 (prime posizioni)

13. Petruzzella (Omnia Bitonto)
10. Falcone (Celle San Vito)
9. Alfredo Tenzone (Omnia Bitonto),e Uva (Corato)
8. Curci (Audace Barletta) e Francesco Tenzone (Omnia Bitonto)
6. Anaclerio e Loseto (Omnia Bitonto), Gerundini (Audace Barletta) e Ruscino (Real Bat/Corato)

Alessandro Polichetti

Marcatori Promozione A: Salerno si conferma leader

Si è segnato relativamente poco ieri nel ventesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.
16 le reti messe a segno con un’altra rete realizzata dal capo cannoniere Salerno che sale a quota 15.
Dietro di lui va a segno Bozzi della Virtus Bitritto che sale a quota 12 raggiungendo Salvati del Real Noci.
Decima rete stagionale per Lupoli del Monte Sant’Angelo.
In evidenza Ardito del Canosa. Doppietta per lui e quota 9 raggiunta così come Lasalandra dell’Audace Cerignola.
Sesta marcatura per Piscopo dello Sporting Ordona.
Quitadamo del Madre Pietra Apricena raggiunge quota 5.
Quarta rete per Salatino del Real Noci e Francesco Simone del Monte Sant’Angelo.
Sale a quota 3 Umbriano del Real Siti.
Doppietta e prime due reti per Tanzi del Giovinazzo.
Seconda rete per Manzella del Monte Sant’Angelo e Selvaggi della Fortis Altamura.
Prima rete stagionale per Faccitondo del Polimnia.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 20 (prime posizioni)

15. Salerno (Madre Pietra Apricena)
12. Bozzi (Virtus Bitritto) e Salvati (Real Noci)
10. Flavio Amoruso (Audace Cerignola), D’Introno (Sporting Ordona) e Lupoli (Monte Sant’Angelo)
9. Ardito (Canosa), Dipasquale, Lasalandra e Morra (Audace Cerignola)
8. Lops (Modugno), Marolla (Giovinazzo) e Monopoli (Audace Cerignola)
7. Ardino (Fortis Altamura), Caggianelli (Ascoli Satriano), Caruso (Polimnia) e Coco (San Marco)

Alessandro Polichetti

Marcatori Eccellenza: Di Rito mantiene la vetta

Ventuno le reti realizzate nel ventitreesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.
Di Rito del Casarano va a segno e mantiene la vetta della classifica marcatori con 14 reti segnate.
Sotto di una sola lunghezza, vanno a segno sia Gennari del Leverano che Rana del Gravina, appaiati a quota 13.
Decima rete stagionale per Palma dell’Otranto.
Rocco Augelli dell’Atletico Vieste e Ventura della Sudest Locorotondo vanno a segnoe e salgono a quota 9.
Sesta rete in stagione per Del Core del Team Altamura.
Doppietta e salita a quota 5 per Corrias dell’Otranto.
Sale a 5 anche Jeda del Casarano.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

14. Di Rito (Casarano/Team Altamura)
13. Gennari (Leverano) e Rana (Gravina)
12. Tedesco (Bitonto/Casarano)
11. Giorgetti (Novoli)
10. Palma (Otranto)
9. Rocco Augelli (Atletico Vieste), Jordi Pascual Quiroga (Mesagne), Scarcella (Clodiense/Novoli) e Ventura (Sudest Locorotondo)
8. Cesareo (Vigor Trani) e Mummolo (Mesagne)

Alessandro Polichetti

Marcatori Serie D: sale Genchi

Sono 23 le reti realizzate nel ventiduesimo turno del girone H di Serie D.
Continua segnare e sale a quota dodici reti, Genchi del Taranto.
Undicesima rete per Aleksic del Francavilla in Sinni.
Raggiunge la doppia cifra col decimo gol segnato, De Iulis del Serpentara, mentre Prisco del Pomigliano raggiunge quota 9.
Ottava rete per Gasparini del Francavilla in Sinni e Raffaele Poziello dell’Isola Liri.
Quota 6 toccata da Franzese del Gallipoli, Iadaresta del Fondi e Malcore del Nardò.
Montinaro del Nardò e Negro del Gallipoli segnano la loro quinta rete stagionale.
Quarta segnatura invece per Bosi dell’Aprilia e Delgado del Serpentara.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

21. Meloni (Fondi)
15. Evacuo (San Severo)
12. Genchi (Taranto)
11. Aleksic (Francavilla in Sinni) e Felici e Pastore (Torrecuso)
10. De Iulis (Serpentara), Galizia (Pomigliano), Giglio (Isola Liri), Lattanzio (Venezia/Nardò), Montaldi (Virtus Francavilla) e Tarallo (Turris)
9. Prisco (Pomigliano) e Zerillo (Torrecuso)

Alessandro Polichetti