Uggiano, con l’Ostuni pari a reti bianche

Uggiano, con l’Ostuni pari a reti bianche

Potenza: “Un punto conquistato per l’obiettivo salvezza”.

Termina 0-0 il match odierno tra Uggiano Calcio ed Ostuni. Gara che inizia con venti muniti di ritardo rispetto all’orario previsto per un malore dell’arbitro, fortunatamente rientrato. Pronti-via. La gara si apre con l’Uggiano propositivo che si fa vedere dalla parte di Magazzino con Ciriolo, Bianco, De Mitri e con Alessandrì a battere una punizione da buona posizione ma nulla di fatto per i gialloblu. L’Ostuni, dal canto suo, tiene il campo chiudendosi bene in difesa e provando ad avanzare ma trovando sempre ben schierata la difesa locale. Il secondo tempo si apre con l’Ostuni che batte una punizione da buona posizione con Candita che trova ben posizionata la barriera gialloblu. Al 10° primo cambio per mister Portaluri: dentro Permeti, fuori Garrapa. Al 20°è lo stesso Permeti ad intavolare un’azione, passaggio al capitano che serve Ciriolo ma nulla di fatto per i gialloblu. Al 20° e 25° altri due cambi per l’Uggiano: fuori De Mitri e Bianco e dentro Merico e Martina. L’Uggiano crea, crea tanto ma non sfrutta le occasioni da gol che gli si presentato, all’Ostuni il merito di difendersi bene. Da segnalare un tocco di mano di un difensore ospite su un tiro del capitano Alessandrì non sanzionato dall’arbitro Salvo di Taranto.

UGGIANO: Potenza, Piccinno, De Marianis, Magnolo, Salentino, Longo, Bianco (25° st Martina), Garrapa (10° st Permeti), Ciriolo, Alessandrì, De Mitri. A disp: Stefàno, Merico, Gazzi,Permeti, De Patuanis, Carecci, Martina. All. Portaluri

OSTUNI: Magazzino, Cito, Kreshpa, Zizzi, Burdo, Candita, Greco, Cristofaro, Schiavone (27° st Brescia), Masi (25° st D’Alessio), Vinci. A disp: Comes, Grieco, Miccoli, Triarico, D’Alessio, Galeti, Brescia. All. Ciraci

ARBITRO: Alessandro Salvo (Taranto). Assistenti: Antonio Alessandrino (Bari), Flavio Carella (Bari).

La parola al numero 1 dell’Uggiano Calcio, Canio Potenza:

“Primo tempo semplice, siamo andati in difficoltà solo quando c’è stato il rilancio del portiere che ha scavalcato la difesa però poi subito dopo siamo stati pronti. L’Ostuni, dal canto suo, non ha avuto grandi occasioni mentre noi possiamo recriminare sul tiro al volo e sul tocco di mano in area di rigore non sanzionato dall’arbitro. Però, d’altronde, per una squadra come noi che si deve salvare è un altro punto conquistato per l’obiettivo salvezza.. davanti a noi abbiamo altre dieci gare e, dunque, trenta punti a disposizione.. ce ne mancano dieci per agguantare, matematicamente, la salvezza poi..tutto ciò che verrà da li in poi sarà un’ottima cosa!”.

Valentina Stefanelli – LecceSport24

laquis

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