Archive 12/03/2016

ASD Sport Lucera – tre partite ancora tra problemi e speranze

Impegno in trasferta per l’Asd Sport Lucera, domenica 13 marzo, ventesima giornata del Campionato di Seconda Categoria, sul campo dell’Atletico Foggia, compagine contro la quale, il 6 dicembre 2015, i ragazzi allenati da Perna hanno conseguito l’ultima vittoria, 3-2, con reti di Simonetti, Michele Ardore e Cannizzo. Nel girone di ritorno, quindi, sino ad oggi nessuna vittoria, incassati solo tre punti (Cagnano V., Carapellese, Troia), in sette partite, e ultimo posto in classifica (15 punti), a tre lunghezze dal Cagnano che ci precede a quota 18. Una situazione molto difficile, un crollo a cui nessuno poteva pensare all’inizio della stagione, quando l’entusiasmo era a ben altri livelli.

Ora, tutto è nelle mani del presidente, Antonio Dell’Aquila, e del tenace e appassionato gruppo di dirigenti che lo affianca; c’è un grande lavoro da fare, e non si tratta solo di ricostruire la base dalla quale ripartire. Pare, si debbano anche smussare contrasti nati da tempo in seno al gruppo di giocatori, non sappiamo di preciso per quali ragioni, forse per questioni di gioco. Una situazione, non idilliaca, perfettamente tradotta sul campo, dove alcuni, contro il Troia, davano l’impressione di giocare da soli; e la cosa non è sfuggita a tanti in tribuna.

Mancano tre partite alla fine (A.Foggia, Sanctum Nicandrum, Herdonia), una in casa, e vi è l’impellenza di lasciare il fondo della graduatoria per evitare la retrocessione diretta, anche se, come suggeriscono alcuni, protrebbero anche non aversi le retrocessioni per via del numero esiguo di squadre. Ipotesi tutta da verificare; però in queste settimane, sperare non è proibito.

SundayRadio

Lo Stornarella chiamato al riscatto contro il Real Foggia.

Scontro diretto allo Scirea per la formazione di Mr. De Martino.

Dopo il pareggio di Sant’Agata e la sconfitta di Zapponeta, lo Stornarella Calcio vuole tornare a vincere, e vuole farlo davanti ai propri sostenitori nella gara valida per la diciassettesima giornata del campionato di Terza Categoria. Al Comunale Gaetano Scirea di Stornarella, la formazione di Mr. Pino De Martino affronterà il Real Foggia, che con gli ultimi risultati utili occupa attualmente il terzo posto della graduatoria a sole due lunghezze dalla formazione stornarellese.
Sarà quindi uno scontro diretto, con le due compagini che si giocano un piazzamento nella griglia play off. C’è voglia di riscatto per i biancoazzurri, ma molto importante sarà l’apporto del pubblico, che sia in trasferta e sia nelle gare casalinghe non ha mai fatto mancare il proprio sostegno, e non lo farà mancare anche questa volta. Fischio d’inizio alle 15:00, highlights della gara su Blog TV dei 5 Reali Siti.

Luca Caporale

Ad Uggiano la prima di cinque finali per l’U.S. Città di Fasano

A cinque partite dalla conclusione del campionato U.S. Città di Fasano è chiamato domenica prossima (13 marzo) alla trasferta sul terreno di gioco del “Matrico” di Uggiano (Le). La squadra salentina è la vera rivelazione del girone B di Promozione Pugliese in questo campionato. Dopo un inizio di stagione a ridosso delle posizioni di bassa classifica, la squadra allenata da mister Portaluri ha ritrovato gioco e risultati che le hanno permesso il balzo in piena zona play off.

La squadra di mister Laterza è chiamata a confermare quanto di buono e positivo si è visto nell’ultima sfida di campionato vinta contro l’Ostuni per 3-0 sul campo neutro di Castellana Grotte (Ba). In settimana il mister biancazzurro ha lanciato il suo diktat: giocare le ultime partite come fossero 5 finali. Solo così si potranno raggiungere i play off.

Il calendario biancazzurro, infatti, già dalla partita di domenica presenterà quattro sfide con dirette avversarie.

Il traguardo play off in settimana ha assunto, inoltre, un ulteriore valore. La Corte d’Appello ha, infatti, parzialmente accolto il ricorso contro la squalifica fino al 30 giugno del “V. Curlo”, riducendola a quattro giornate. In caso di eventuali play off, dunque, la squadra biancazzurra avrà l’occasione di riabbracciare i propri tifosi tra le mura amiche.

Trasferta di Uggiano a cui non parteciperà il giovane Zizzi, già assente nella sfida di domenica scorsa. Saranno da valutare le condizioni di Telesca e Nicola Ancona: i due giocatori hanno accusato problemi fisici nel corso di quest’ultima settimana.

Calcio d’inizio alle ore 15:00. Dirigerà la partita il signor Salvatore Montanaro della sezione di Taranto.

Donato Miccoli

Giovinazzo: Misurelli vede la salvezza: «Se vinciamo è fatta al 50%»

Il diggì del Giovinazzo: «Se facciamo risultato pieno con la Fortis Altamura diamo un segnale»

Pasquale Misurelli, diggì del Giovinazzo, è consapevole che domani pomeriggio al San Pio di Bari (con fischio d’inizio posticipato, come al solito, alle ore 17.30) la posta in palio sarà altissima: «Dobbiamo considerare la gara di domani determinante per la salvezza, così come faranno loro, e giocare a calcio».

I biancoverdi di Gianni De Bellis, infatti, penultimi in classifica con 23 punti all’attivo, riceveranno la Fortis Altamura reduce da due risultati utili di fila e che galleggia sopra la linea play-out, con un punto di margine sulla Polimnia. «Se facciamo risultato pieno, – va avanti il direttore generale biancoverde – l’obiettivo può considerarsi alla nostra portata. Affronteremo una squadra intenzionata a sfoderare una prova d’orgoglio per tirarsi fuori dalla zona calda. Ma noi dovremo esser più bravi di loro».

Il Giovinazzo, tre vittorie in altrettante gare sul sintetico del campo barese contro Virtus Bitritto, San Marco e Real Noci, è sulla strada giusta «ma – ammonisce Misurelli – non dobbiamo mollare proprio adesso. Dobbiamo arrivare alla terza permanenza di fila in Promozione il prima possibile. È vero, nelle ultime tre gare in casa abbiamo sempre conquistato i tre punti ed è un indubbio merito. Ma ripeto,adesso dobbiamo completare l’opera».

A sole cinque giornate dalla chiusura della stagione regolare i giovinazzesi devono dare il massimo per centrare l’obiettivo salvezza. «E io comunque penso positivo – continua il diggì – perché ho grande fiducia nel tecnico e nei miei ragazzi e perché abbiamo un calendario favorevole rispetto alle nostre avversarie e questo potrebbe essere un vantaggio da non sottovalutare».

«Lo ripeto, ci servono ancora tanti punti per guadagnare la riconferma della categoria. Andremo al San Pio con l’organico al completo e, come sempre, per provare a vincere – conclude Misurelli -. E se arrivasse un successo avremmo dato un segnale forte al campionato. E soprattutto sarebbe fatta al 50%».

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva

Promozione, dopo i recuperi di nuovo in campo

Dopo i recuperi di giovedì ancora in campo. Big match a Stornara e Apricena.

Ventiseiesima giornata del campionato di Promozione Pugliese con le squadre, sei per l’esattezza, che ritornano in campo dopo i recuperi del giovedì. Derby e uno dei match di cartello a Stornara, dove il Real Siti affronterà la capolista Audace Cerignola. Dopo il pareggio di giovedì contro i cugini dello Sporting Ordona, i ragazzi di Ciurlia tenteranno l’impresa anche contro lo schiacciasassi Cerignola di mister Gallo, già vincitore del campionato ma sempre a caccia di ulteriori record. In ottica playoff gara importante ad Apricena, con il MadrePietra che dovrà riscattare il brutto 0-4 subito giovedì proprio dal Cerignola, in uno scontro diretto con il Modugno. Sporting Ordona in casa del Quartieri Uniti Bari, mentre l’Ascoli Satriano ospiterà il Real Noci. Altro derby tra Monte Sant’Angelo e San Marco, con i sammarchesi che puntano ai playoff e i bianconeri di Monte che proveranno ad evitare i playout. Gare interessanti anche a Rutigliano, con la Rutiglianese che affronta una Virtus Bitritto in forma e a Canosa (contro il Polimnia). Ultima gara in programma quella tra Giovinazzo e Fortis Altamura con i padroni di casa chiamati ad una reazione per evitare gli spareggi post-season che riguardano la retrocessione.
Fabio Lattuchella

Buon pareggio del Real Siti

Buon pareggio del Real Siti con grande rammarico per due errori individuali che sono costati i 3 punti interi. Parte bene l’Ordona che dopo 3 minuti trova su un’ ingenuità difensiva dei padroni di casa un calcio di punizione da ottima posizione e sigla lo 0 – 1 con Piscopo. Dopo 5 minuti altra azione del tutto innocua dell’ Ordona che riesce a crossare al centro dell’aria di rigore dove D’Introno trova la giusta deviazione e sigla il secondo gol.

Dal quel punto solo Real Siti che prova incessantemente la via del gol. Nel finale del primo tempo da sottolineare una svista arbitrale, quando il portiere ospite Stango perdeva il pallone dalle mani e lo riafferrava prima che nessun altro calciatore l’avesse toccato, seguita dalle numerose proteste dei padroni di casa.

Nel secondo tempo stessa storia all’attacco sempre il Real Siti e Ordona chiuso a difendere. I verde – azzurri ci credono e mettono in campo aggressività e soprattutto una gran voglia di far bene e al 56′ Bruno sigla il gol dell’1 – 2 a termine di una grande azione corale. Gli ospiti subiscono il colpo e al 66′ sempre Bruno entra in area di rigore e guadagna un penalty, che viene realizzato dal solito Umbriano e fa esplodere il San Rocco di Stornara. Il Real Siti crede nella rimonta e mister. Ciurlia fa entrare Iungo e Cassotta al posto di Kofie e Bruno.

Ed è proprio il neo-entrato Iungo subito dopo a raccogliere un ottimo lancio dalla difesa e lanciarsi verso la porta avversaria, ma a bloccarlo c’è il centrale ospite che lo falcia da ultimo uomo e meriterebbe il rosso diretto, non cosi’ per la terna arbitrale che assegna solo un calcio di punizione. La partita finisce 2 – 2 con la gioia dei tifosi di casa per la grande prestazione della squadra, ma con un po’ di rammarico per la mancata vittoria che per quanto dimostrato in campo era il minimo che poteva esserci.

Domenico Piccirillo

Il Cerignola non si ferma mai: 4-0 all’Apricena

È l’Audace Cerignola la prima squadra a violare il Madrepietra Stadium e ad infliggere contestualmente la prima sconfitta alla Madre Pietra Apricena del girone di ritorno. Il recupero della gara interrotta due domeniche fa dopo 45’ minuti per le forti raffiche di vento sa di amaro per l’Apricena.
La capolista si impone con un 4-0 griffato Russo, Di Pasquale (doppietta) e Monopoli. Ma il risultato, visto il gioco e dopo il primo tempo, non deve trarre in inganno. Il Cerignola è riuscito a passare solo sul finale della prima frazione al primo tiro in porta, peraltro arrivato dopo un disimpegno sbagliato dai rossoblu.All’inizio, infatti, la Madre Pietra gioca a viso aperto senza timori reverenziali. I padroni di casa aggrediscono alti e tengono lontani dall’area gli avanti dell’Audace. Al 3’ Melchionda, su azione d’angolo, impatta bene ma colpisce Salerno dentro l’area piccola. Lo stesso attaccante al 9’, lanciato solo in area prova un pallonetto che però finisce alto. Al 21’ ancora Salerno, in veste di uomo assist, pennella un ottimo traversone sul secondo palo su cui né Quitadamo né De Bellis riescono ad arrivare. Un minuto dopo Melchionda trova una straordinaria conclusione da trenta metri a scendere che pare indirizzata sotto la traversa. Strepitoso Marinaro ad alzare in corner. Alla mezzora ancora Salerno, pescato in area, calcia al volo di prima ma spara alto. Al 37’ si vede il Cerignola con Amoruso che di testa manda la palla di poco out. Passano tre minuti e in area Madre Pietra un’azione apparentemente innocua è mal gestita dalla difesa. Mastromatteo si fa rubare una brutta palla e Arnese prova a contrastare ma rinvia male dalle parti di Russo. Il giovane esterno non si fa pregare e dal destra, a volo, fulmina Ruggieri. L’uno a zero a pochi istanti dal duplice fischio abbatte un po’il morale dei padroni di casa. Ma nella ripresa non mancano le occasioni per pareggiare. Al quarto d’ora viene annullato un gol a Dipasquale per evidente fuorigioco.
Un minuto dopo Quitadamo ha sui piedi una grande occasione al limite dell’area, ma il suo tiro viene contenuto in angolo. Ancora un minuto e Salerno, da corner, impatta male da due passi di testa e la spedisce alta sulla traversa. A quel punto una grande squadra come l’Audace riparte e punisce. Al 25’ Dipasquale è pescato da Monopoli (partito in posizione più che dubbia) dalla sinistra e di testa realizza il raddoppio. L’Apricena prova a reagire, ma nelle ripartenze il Cerignola è letale. Al 31’ ancora Di Pasquale deposita in rete dal centro dell’area un assist fornito da Lasalandra. Due minuti dopo Monopoli, in contropiede, realizza il quarto gol. Nel finale c’è spazio per l’ingresso nell’Apricena di Simone Potenza, Mininno e Borrelli. La gara col Cerignola fa storia a se e va subito archiviata. Per ripartire già da domenica con un’altra partita di cartello. Al Madrepietra Stadium arriva la Nuova Molfetta

Giuseppe Del Fuoco

Atl. Acquaviva, Gesuito: “Peccato per domenica. Avremmo meritato la vittoria”

Uno dei giocatori più esperti ancora in attività presenti in Puglia. Si tratta di Michele Gesuito (nella foto) , difensore centrale attualmente ad Acquaviva che tra i professionisti ha fatto una su tutte la fortuna del Nardò che nella vecchia c 2 attuale lega pro con Pino Giusto in panchina ebbe una stagione esaltante . All’epoca e per molti anni ancora Gesuto ha svolto con ottimi risultati il ruolo di esterno di centrocampo adesso invece si diletta e anche molto bene a giocare difensore centrale. E’ l’anima della squadra di mister Di Mauro, al momento l’Acquaviva sta vivendo una situazione di classifica tranquilla e chissà con una serie di risultati consecutivi positivi a 12 turni dal termine potrebbe rimettersi in corsa per un posto playoff. Abbiamo ascoltato in esclusiva proprio Gesuito: ” Peccato per domenica scorso, avremmo meritato senz’altro la vittoria il 2 a 2 interno con il Laterza sinceramente non lo ritengo giusto: abbiamo avuto tante palle gol siamo stati bravi ad andare anche al doppio vantaggio, ma a causa di un calcio di punizione e di un errore evidente di un nostro calciatore abbiamo rimesso in discussione una partita che avevamo praticamente vinto. Loro nel primo tempo un tiro a parte non hanno mai creato pericoli al nostro portiere. Davvero ci dispiace non aver portato a casa un risultato pieno che ripeto sarebbe stato oggettivamente giusto, ci servirà come una giusta lezione già per domenica prossima, sfida esterna con gli Azzurri Santa Rita, gara in cui vogliamo continuare la serie positiva, dobbiamo salvarci matematicamente prima possibile. Poi vedremo se riusciremo a toglierci altre soddisfazioni. Ci tengo a sottolineare il gran lavoro del nostro ds Lorè e il preparatore atletico Pippo Radogna. Il merito del buonissimo torneo che stiamo disputato va attribuito anche al loro prezioso operato”.

Redazione

Conversano, Fabrizio Romito: “Possiamo rialzarci, senza paura e con determinazione possiamo migliorare”

L’Us Conversano perde nel turno interno per 3 a 1 domenica scorsa contro il Brindisi. Una gara iniziata ad handicap che ha visto i padroni di casa subire tre reti nel primo tempo e quindi pregiudicare irrimediabilmente un match che voleva sicuramente avere un esito diverso. Ne abbiamo parlato in esclusiva con uno dei volti nuovi della squadra l’ex Virtus Bitritto Fabrizio Romito che nonostante abbia conclamate doti da centrocampista centrale per esigenze del club si sta ben disimpegnando da difensore centrale: ” Il mio esordio con i compagni si è materializzato a Mottola, li secondo me abbiamo fatto una ottima gara, la sconfitta è stata strettissima, per quanto abbiamo prodotto meritavamo di più, siamo passati in vantaggio e siamo stati puniti oltremodo da un tiro dalla distanza piuttosto estemporaneo e da una punizione magistrale in chiusura di gara,senza contare le due espulsioni molto enfatizzate ai nostri danni. Invece con il Brindisi onestamente soprattutto nella prima frazione non abbiamo fatto egualmente bene, ci siamo fatti attaccare soprattutto sugli esterni e non abbiamo prestato  la giusta concentrazione e attenzione in difesa. Loro in fase offensiva sono validi e ci hanno punito. Nella ripresa, anche per merito della strigliata ricevuta negli spogliatoi dal nostro allenatore abbiamo reagito decisamente meglio, peccato aver segnato tardi, magari facendo gol prima potevamo anche riaprire ulteriormente la sfida. Ora ci aspetta la partita con il Laterza, loro sono una buona squadra, ma mi attendo che tutti noi daremo il massimo per profondere in campo una prestazione impeccabile. Non ci sono avversari in tutte le categorie imbattibili.  Dobbiamo andare li con il massimo rispetto dell’avversario come si deve fare ogni domenica, ma è necessario  avere convinzione piena di andare li per ottenere un risultato positivo. Da ora in poi ci attendono 12 finali. Non devono mancare concentrazione, cattiveria agonistica, voglia di centrare risultati positivi giocando tutti con una sola idea in testa, migliorare la nostra classifica. Sono fiducioso che possiamo crescere sin da subito,senza paura e con grande determinazione si possono sovvertire anche le situazioni che sembrano più critiche”.

Ufficio Stampa Us Conversano

Eccellenza, impresa dell’Atletico Vieste: battuto il Casarano al Capozza‏

Ha il sapore dell’impresa il successo dell’Atletico Vieste al “Capozza” di Casarano. Davanti al proprio pubblico, dove non aveva mai perso e aveva incassato appena 6 gol segnandone 36, la squadra di mister Toma subisce la sconfitta dal Vieste più umile ed operaio della stagione. Le premesse non lasciavano ben sperare: all’infortunio di Sollitto si è aggiunto in settimana quello di Caruso e, in extremis, la febbre di Bua. Franco Cinque metteva Innangi tra i pali e Silvestri accanto a Camasta al centro della difesa, senza rinunciare al 4-3-3. Toma si affidava a Zaminga e Puglia in mezzo al campo con De Stradis, Jeda e Procida a supporto di Di Rito.

Proprio l’attaccante argentino sbloccava il risultato dopo appena 90 secondi dal fischio di inizio approfittando di una incomprensione difensiva: Corso appoggiava all’indietro troppo debolmente per Innangi il cui rinvio si infrangeva proprio contro il corpo del bomber che arrivava sul pallone prima di tutti e metteva in rete da posizione defilata.

La sfuriata iniziale dei salentini portava anche all’assegnazione di un calcio di rigore concesso dal sig. Calvarese della sezione di Termoli per un contatto in area tra Paolo Augelli e Di Rito. Dal dischetto Jeda centrava il palo alla destra di Innangi che aveva indovinato l’angolo.

Minuti dopo minuti i viestani conquistavano metri e si proponevano dalle parti di Foiera con una serie di tiri dalla distanza, calciati fuori o parati senza troppi problemi dell’estremo difensore di casa che al 45mo, alla prima vera conclusione verso la sua porta, non era impeccabile sulla battuta di una punizione di capitan Rocco Augelli: il pallone scavalcava la barriera, rimbalzava nell’area piccola e veniva solo toccato da Foiera che lo mandava contro la parte interna della traversa, quindi in fondo alla rete.

Nella ripresa partivano a testa bassa i salentini ma alla gran mole di gioco non corrispondevano vere azioni da rete. Al quarto d’ora Toma effettuava un doppio cambio facendo entrare il secondo portiere Casalino (under) per Foiera e Corvino per De Stradis (anch’egli under). Proprio Corvino, pochi secondi dopo il suo ingresso, costringeva Innangi alla chiusura in angolo dopo essere entrato in area da sinistra. Toma si giocava anche la carta Carminati per Procida, andando a completare un reparto offensivo che incute timore alla sola lettura dei nomi: Corvino, Jeda, Carminati e Di Rito!

Ma tra tante stelle, ad incantare il Capozza erano Colella, Rocco Augelli e Milella: lancio di una quarantina di metri di controbalzo del regista a cercare l’attaccante che saltava l’avversario e dal fondo e crossava per il centrocampista bravo a tuffarsi e ad incornare in rete il gol del vantaggio viestano. Rete bellissima! L’eccessiva esultanza costava a Milella il secondo cartellino giallo della partita. Era il 28mo della ripresa.

Da quel momento e fino al triplice fischio i viestani si arroccavano in difesa e non correvano particolari rischi se non con un tiro dal limite di Di Rito deviato accanto al palo, e una sforbiciata aerea di Carminati finita alta. Che il Casarano ci abbia provato lo testimoniano i 13 angoli battuti contro 0, ma oggi era la giornata del Vieste: invalicabile in difesa, insuperabile a centrocampo e cinico in attacco!

Nell’immediato dopopartita il Direttore Sportivo del Casarano ha comunicato l’esonero di mister Toma, subentrato ad Oliva dopo la sconfitta per 1-0 a Vieste nel girone di andata.

Resta aperta la porta per i play-off, a rischio in caso di vittoria dei salentini che si sarebbero portati a +10, considerando che da regolamento non si disputa la sfida tra la seconda e la quinta se distanti più di 6 punti. Domenica, dopo appena 72 ore, le prime sei della classifica si incontreranno in match che preannunciano grande spettacolo: l’Atletico Vieste ospiterà la capolista Gravina, il Casarano andrà ad Altamura e il Barletta sarà di scena a Trani.

Sandro Siena


Casarano Calcio – Atletico Vieste 1-2

Casarano Calcio: Foiera (14st Casalino), LUperto, Manisi, Cossu, Amato, Zaminga, De Stradis (14st Corvino), Puglia, Di Rito, Procida (22st Carminati), Jeda. A disposizione Rosciglione, Salvestroni, Tarsilla, Gigante. Allenatore Antonio Toma

Atletico Vieste: Innangi, Autelli P., Corso, GIannuzzi, Silvestri, Camasta, Augelli R., Milella, Triggiani (33st Kouame), Colella, Gallo. A disposizione Bua, MAsanotti, Santoro, D’Arenzo, Sanè, Chiarella. Allenatore Franco Cinque

Arbitro Davide Calvarese della sezione di Termoli, assistenti Alessandro Parisi di Bari e Mirko Chirico di Taranto

Reti: 1pt Di Rito (CC), 45pt Augelli R. (AV), 27st Milella (AV)

Ammoniti: Zaminga (CC), Augelli P., Corso, Augelli R., Kouame (AV)

Espulso Milella (AV) al 28st per doppia ammonizione

Unione Calcio, Acquaviva firma il pari in rimonta contro il Mesagne

Al “Guarini” gli azzurri impattano per 1-1, incamerando l’undicesimo pari stagionale. Mummolo porta in vantaggio i padroni di casa nel cuore della prima frazione, Acquaviva pareggia i conti in apertura di ripresa

Undicesimo pari stagionale per l’Unione Calcio, che impatta in rimonta in casa del Mesagne (1-1).

Mister Bitetto torna a contare su Lullo e Lorusso, rilanciando dal 1’ Quercia ed Acquaviva, nonché Di Pinto, al rientro dopo l’infortunio.

Gli azzurri prendono le misure agli avversari e nel giro di pochi minuti confezionano due importanti occasioni. Al 14′ Ferrante gioca di sponda per Di Pinto che s’incunea in area coordinandosi per il tiro, ma il suo destro trova la respinta dell’estremo Muscato.

Sei minuti più tardi Papagno, su calcio piazzato, serve Larosa in area, lo stesso numero sei azzurro manca l’impatto con la sfera dalla distanza ravvicinata.

Il Mesagne colpisce nel momento migliore degli azzurri, sbloccando il risultato al 22’ con Mummolo, lesto a svettare tra la difesa biscegliese toccando di testa quel che basta per insaccare Lullo.

L’Unione Calcio prende l’assoluto controllo della manovra, non riuscendo, però, a pungere. Al 33’ mister Bitetto è costretto al primo cambio, richiamando in panchina l’acciaccato Larosa in favore di Bufi. In chiusura di prima frazione, invece, i padroni di casa sfiorano il raddoppio quando Cocciolo manda alto a porta sguarnita, approfittando di una mancata segnalazione del direttore di gara in favore di Lullo (in uscita alta su cross dalla destra, ostacolato nella presa dai gialloblu).

La seconda frazione si apre nel segno dell’Unione Calcio. Passano soli 3’ quando Acquaviva, servito nello spazio da Ragno, supera in velocità la retroguardia di casa, spedendo, però, sul primo palo. Una serie di batti e ribatti in area consentono alla stesso Acquaviva di ribadire la sfera in rete, mettendo a segno la marcatura del definitivo pari (secondo acuto in campionato per lui, nda).

Il Mesagne prova a rimediare, dando vita agli ultimi due squilli della contesa, ravvivata solo nel finale. Al 27’ ci prova Morleo, autore di un destro dal limite che si spegne di poco sul fondo. Stessa sorte per il colpo di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato di Serio, realizzato 5’ più tardi.

Nel mezzo soltanto gli ingressi in campo di Pasculli e De Mango, chiamati a rilevare rispettivamente Ferrante e Ieva.

Con il pari in questione gli azzurri tengono a distanza i brindisini, salendo a quota 35 punti in graduatoria. Domenica si tornerà nuovamente al “Ventura”, dove i biscegliesi ospiteranno la Sudest Locorotondo, a +1 in classifica.

Mesagne Calcio – Unione Calcio 1-1 (1-0 pt)

Mesagne Calcio: Muscato, Del Prete, Serio, Denisi, Angelé, Boualam, Membola (12’ st Del Prete), Carteni (24’ st Greco), Pascual, Mummolo, Coccioli (12’ st Morleo). A disp: De Carlo, Di Cesaria, Camisa, Marti. All. Ribezzi.

Unione Calcio: Lullo, Quercia, Papagno, Ragno, Anglani, Larosa (33’ pt Bufi), Acquaviva, Lorusso, Ferrante (12’ st Pasculli), Ieva (39’ st De Mango), Di Pinto. A disp: Delfino, Cannone, Pontrelli, Sarr.

Arbitro: Lopez (Bari); assistenti: Colaianni (Bari), Conte (Taranto).

Marcatori: 22’ pt Mummolo, 3’ st Acquaviva

Ammoniti: Serio, Angelé, Lullo, Lorusso, Ferrante, Di Pinto.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, colpi salvezza di Otranto ed Hellas. Le biancorosse volano. Caos Casarano. Ecco i promossi ed i bocciati della ventinovesima giornata

Doveva essere la giornata del quasi aggancio al Gravina (fermo per l’impegno di Coppa) ma chi si aspettava un avvicinamento alla prima della classe è rimasto deluso. Il Casarano fallisce l’occasione e scatena un caos spaventoso con le dimissioni del presidente Filograna e del tecnico Toma. Continuano a volare Altamura e Barletta mentre nella coda del gruppo preziosi i successi di Hellas Taranto e Otranto. Ecco i promossi ed i bocciati della ventinovesima giornata:

PROMOSSI

VIESTE – Colpo dei foggiani che tornano da Casarano con tre punti in più in tasca. Alla vigilia, la formazione di Cinque era data quasi per spacciata davanti alla seconda in classifica ma in rimonta i garganici affondano i salentini. Con la vittoria del “Capozza”, Augelli (in foto) e soci fanno capire che nella lotta playoff ci sono anche loro, le altre sono avvisate.

HELLAS TARANTO – Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Beltrame e De Tommaso stendono il Castellaneta e rilanciano la squadra di Renna verso la zona playout.

ALTAMURA e BARLETTA – Onore al campionato che stanno disputando queste due squadre. Due squadre che hanno avuto anche dei problemi (il Barletta in estate mentre i murgiani a metà stagione) ma stanno letteralmente volando.

BOCCIATI

CASARANO – Dalle stelle alle stalle. I novanta minuti col Vieste fanno passare i rossoblù dal possibile -1 dal Gravina al caos. Il presidente Filograna, dopo il comunicato di qualche giorno fa, pare abbia rassegnato le dimissioni insieme al tecnico Antonio Toma, sempre malvisto dalla piazza. Sui media salentini circolano i possibili ritorni di Oliva e di Manta. Un caos che sicuramente agevola le avversarie.

ANTONIO GENCHI 

 

Travolta anche la Madre Pietra, Audace Cerignola forza quattro anche ad Apricena

Audace Cerignola autentica schiaccia sassi: la formazione ofantina impone lo 0-4 in casa della Madre Pietra Apricena, nel recupero della 24ma giornata di Promozione. Il 3-4-3 di Massimo Gallo si compone con diverse novità rispetto alla vittoria con l’Ascoli Satriano: davanti a Marinaro confermato il solo Ciano, con Angelo Colucci e Borrelli in retroguardia; Gabriele Grieco fa coppia con Schiavone a centrocampo, Russo e Monopoli gli esterni; Dipasquale-Lasalandra e Flavio Amoruso in attacco. Mister Mimmo invece sceglie per l’Apricena il 4-3-3, con Salerno riferimento avanzato, supportato da Quitadamo e De Bellis. I padroni di casa cominciano la sfida aggressivi e determinati a sbloccare per primi: al 4’ un colpo di testa di Melchionda è respinto dal compagno Scarano, al 9’ la punta scatta eludendo il fuorigioco, ma il suo pallonetto si perde appena alto sulla traversa. Il Cerignola replica con la conclusione di Monopoli su assist dal fondo di Dipasquale, mentre a metà frazione è prodigioso Marinaro sull’insidiosissima botta dalla lunghissima distanza di Melchionda: il portiere si inarca e concede solo il corner.
Gli ospiti col passare dei minuti prendono le misure agli avversari: Amoruso manca di poco il bersaglio di testa, poi al 42’ sono i gialloblu a passare. Lo stesso Amoruso è bravo a recuperare palla su un difensore e serve Lasalandra: tiro ribattuto, Russo calcia al volo ed una leggera deviazione supera l’incolpevole Ruggieri, suggellando una prima frazione di gran livello. Il gol subito quasi in chiusura è un duro colpo per i blugranata: nella ripresa l’incontro si mantiene comunque maschio e le squadre sono molto corte. Intorno all’ora di gioco è annullato un gol per offside a Dipasquale e nell’azione successiva è magistrale il ripiegamento difensivo di Ciano su Quitadamo. La capolista preme sulla fasce e chiude il match: discesa di Monopoli sulla sinistra, traversone per la puntuale incornata di Dipasquale ed arriva il raddoppio (70’). Ancora sull’out mancino, è Lasalandra a sfuggire in bello stile al diretto marcatore: il centro è raccolto di prima intenzione dal capitano cerignolano che deposita sul palo più lontano, archiviando di fatto la pratica. Appena due giri di lancette (è il 78’) e Monopoli realizza il poker, stavolta su un pallone proveniente dalla destra. Nella girandola di sostituzioni da ambo le parti, da segnalare fra gli ofantini l’esordio in campionato dell’under Cappellari. Una ennesima dimostrazione di autorità da parte delle “cicogne”, che impongono lo stop alla Madre Pietra, finora ancora imbattuta davanti al proprio pubblico. Domenica quart’ultima tappa del torneo, con la visita al Reali Siti.

MADRE PIETRA APRICENA-AUDACE CERIGNOLA 0-4

Madre Pietra Apricena: Ruggieri, Lufino, Arnese, Valente, Cercone, Melchionda, Scarano (79’ Mininno), Mastromatteo, Salerno (79’ Potenza), Quitadamo, De Bellis (75’ Borrelli D.). A disposizione: Zappatore, Montemitro, Bocola, Faienza. Allenatore: Michele Mimmo.

Audace Cerignola: Marinaro, Russo, Colucci A., Ciano, Borrelli F., Grieco Gabriele (73’ Conte), Monopoli, Schiavone, Dipasquale (82’ Cappellari), Lasalandra, Amoruso F. (73’ Morra). A disposizione: Vurchio, Colangione, Casale, Grimaldi.

Reti: 42’ Russo, 70’ e 76’ Dipasquale, 78’ Monopoli.

Ammoniti: Valente, Melchionda (MPA); Grieco Gabriele (AC).

Angoli: 6-5. Fuorigioco: 2-4. Recuperi: 0’ pt, 3’ st.

Arbitro: Vogliacco (Bari). Assistenti: Ostuni-Patruno (Bari).

Il Modugno espugna Canosa.Vince in rimonta nel finale  

Il recupero della XXIV gara del girone A del campionato di promozione pugliese, sospesa a causa del vento forte, è andato a favore del Modugno(ex Nuova Molfetta 1983) di mister Ciccio Mongelli che in rimonta ha battuto il Canosa. A dirigere l’incontro, uno tra i migliori arbitri dell’Eccellenza, il signor Daniele Labianca della Sezione di Foggia che da par suo è riuscito a tenere in pugno una partita spigolosa, molto sentita da ambedue le squadre in lotta per i play off. Una partenza positiva per il Canosa che si rende pericoloso con una punizione insidiosa di Pensa respinta di pugni del portiere Colagrande. I padroni di casa passano in vantaggio con Lannunziata a conclusione di una ficcante giocata del collettivo e assist finale di Ardito per il centravanti rossoblu. Allo scadere del primo tempo gli ospiti approfittano di un calo di tensione del Canosa e trovano il pareggio ad opera di Lops in semirovesciata. Pronta risposta del Canosa che sugli sviluppi di un corner ha la possibilità di raddoppiare con Ardito in rovesciata ma la palla va di poco fuori. Nella ripresa è ancora il Canosa ad avere possesso palla ed a concludere  con Ardito che trova sulla sua strada i piedi dell’estremo difensore bianco-celeste.
Le squadre che ricorrono ai cambi  si affrontano a viso aperto a centrocampo commettendo falli a ripetizione. Ad una manciata di minuti dal termine il Modugno passa in vantaggio con Balenzano, bravo ad approfittare di una corta respinta della difesa canosina. Una doccia fredda per i padroni di casa in debito di ossigeno che subiscono la seconda sconfitta consecutiva e che abbandonano i sogni dei play off contro una diretta concorrente.
Domenica prossima il Canosa giocherà nuovamente in casa ospitando il Polimnia, una squadra che nel girone di ritorno sta risalendo la classifica mentre il Modugno, con il vento in poppa, andrà ancora in trasferta ad Apricena in uno scontro decisivo per i play off.

Bartolo Carbone

Canosa- Modugno: 1-2

Canosa: Camerino, Abruzzese V., Lombardi, Abuzzese A., Cafagna, Pensa, Cellamaro, Nesta(dal 39’s.t.Caputo), Ardito(dal 34’s.t. Coppola), Iacobone, Lannunziata,  A disposizione:Lamanna, Dattoli, Quinto, Di Muro. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Modugno :Colagrande, Piergiovanni, Petruzzelli, Costanza(dal 5′ s.t. Jaithe), Zaccheo, Iurlo N., Balenzano, Belcore(dall’11’s.t. Triggiano), Desimini, Lops(dal 40’s.t. Iurlo L.), Solimini. A disposizione: Spina, Romito, Bisceglie, Zaccaro. Allenatore: Francesco  Mongelli

Arbitro: Daniele Labianca  coadiuvato dagli assistenti Domenico Cannone   e Carlo Cataneo  della Sezione di Foggia
Reti: 25’p.t. Lannunziata, 44’p.t.Lops, 38’ s.t.Balenzano
Ammoniti:Petruzzelli, Balenzano,Lops, Solimini,Abruzzese A.,Cafagna, Cellamaro,Lannunziata
Espulso: 39 s.t. Balenzano,

 

Sporting Ordona: Finisce 2-2 il derby nel fango del San Rocco

Continua il sogno play off per Sporting e Real Siti.

Finisce 2-2 il derby del San Rocco di Stornara valido per il recupero della 24^ giornata del campionato di Promozione. Primo tempo tutto di marca Sporting, ripresa giocata con grande determinazione dai padroni di casa, che su un campo al limite della praticabilità, riescono a rimontare due reti alla formazione di Mr. Zito. Subito in vantaggio lo Sporting al quinto minuto, grazie ad una perla di Maurizio Piscopo su punizione, poi è D’Introno a siglare il gol del doppio vantaggio, al termine di una spettacolare azione, una rete che proietta il bomber coratino in vetta alla classifica marcatori. Nella ripresa la Real Siti accorcia con una gran rete di Salvatore Bruno, e poi pareggia su calcio di rigore procurato dallo stesso Bruno e realizzato da Umbriano.
Finisce così in parità, con la Real Siti che riscatta la sconfitta di Rutigliano, e con lo Sporting Ordona che mantiene la seconda posizione, raggiunto però a quota 42 dal Modugno, che espugna 2-1 il San Sabino di Canosa, in una lotta per la conquista dei play off che si fa sempre più accesa. Domenica la Real Siti ospiterà la corazzata Audace Cerignola, che si è imposta 4-0 ad Apricena, mentre lo Sporting Ordona farà visita al fanalino di coda Quartieri Uniti Bari.

Luca Caporale

Marcatori Eccellenza: Di Rito prende il largo

Ventinovesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese andata in archivio con il turno infrasettimanale giocato oggi e che ha fatto registrare diciassette reti.
Prende il largo il capo cannoniere del torneo, Di Rito del Casarano che vola a quota diciotto reti segnate.
Salgono a quota undici: Rocco Augelli dell’Atletico Vieste e Del Core del Team Altamura mentre sale a quota dieci con una doppietta, Moscelli del Barletta.
Nona rete stagionale per Mummolo del Mesagne mentre Sguera del barletta sale a otto.
Settima marcatura per Corrias dell’Otranto e Serri dell’Atletico Mola.
Quinta rete per Beltrame dell’Hellas Taranto.
Radicchio del Grottaglie sale a quattro.
Terza rete per De Tommaso dell’Hellas Taranto.
Salgono a quota due: Acquaviva dell’Unione Calcio Bisceglie, Di Senso del Team Altamura e Angelo Greco del Castellaneta.
Prima rete in campionato per Bianchino della Vigor Trani e Milella dell’Atletico Vieste.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 29 (prime posizioni)

18. Di Rito (Casarano/Team Altamura)
15. Rana (Gravina) e Tedesco (Bitonto/Casarano)
13. Gennari (Leverano) e Giorgetti (Novoli)
12. Albano (Gravina)
11. Rocco Augelli (Atletico Vieste), Del Core (Team Altamura/Atletico Mola) e Ventura (Sudest Locorotondo)
10. Moscelli (Barletta/Team Altamura), Palma (Otranto) Scarcella (Novoli)

Alessandro Polichetti

Eccellenza, colpo Vieste a Casarano e il Gravina gongola. Salgono Barletta e Altamura. Blitz Hellas. Ecco i risultati della ventinovesima giornata

Dopo aver degustato l’aperitivo rappresentato dalla gara di Coppa Italia tra Gravina e Mazara, terminata poi 2-2, si torna sul succulento menù di Eccellenza Pugliese.

Nell’insolita veste del turno infrasettimanale, si è giocata la ventinovesima giornata (la sest’ultima della stagione regolare) che ha visto nelle otto gare disputate due affermazioni casalinghe, ben quattro affermazioni delle formazioni impegnate in trasferta, un pareggio e tredici gol messi a segno sui vari campi della Premier League pugliese.

Vince, pur senza giocare, il Gravina di Di Maio. I gialloblù, che hanno visto rinviare il proprio match interno col Bitonto per la concomitanza della Coppa, possono accogliere con molto entusiasmo il turno appena giocato. Rana e compagni ringraziano il Vieste (prossimo avversario dei murgiani domenica) che, un pò a sorpresa, sbanca il “Capozza” di Casarano. In terra salentina sembra un altra giornata pro per i ragazzi di Toma che sbloccano subito il punteggio grazie all’argentino Dirito. I rossoblù però non hanno fatto i conti con la reazione veemente dei foggiani che si concretizza sul finire di primo tempo col pari di Rocco Augelli e soprattutto col vantaggio siglato nella ripresa da Milella. Un 2-1 finale che consente ai ragazzi di Cinque (in foto) di consolidare ulteriormente la propria posizione playoff mentre il Casarano spreca la ghiotta occasione di avvicinarsi al Gravina.

Occasione che non sciupano Barletta ed Altamura. Le due biancorosse archiviano le rispettive pratiche e balzano al secondo posto della graduatoria. Il Barletta di Pizzulli (sostituito da Papagni per l’ultima volta) continua a vincere e il Mola deve sventolare bandiera bianca: vantaggio locale con Sguera ma i molesi pareggiano con Serri. Nella ripresa si scatena Fabio Moscelli che va a siglare una doppietta per il definitivo 3-1. Vince anche l’ex squadra di Moscelli, ossia l’Altamura di Panarelli che sbanca Grottaglie non senza fatica: i murgiani vanno addirittura sotto grazie al gol dell’ex Radicchio ma prima Umberto Del Core e poi l’argentino Di Senso firmano pareggio e sorpasso.

Resta in scia e archivia (qualora ce ne fosse bisogno) la pratica salvezza il Trani di Zinfollino che torna vittorioso dalla trasferta in Salento contro il Leverano. Sulla terra battuta leccese, gli adriatici vincono 1-0 con una delle formazioni più in forma del torneo grazie ad una rete di Bianchino. Con la vittoria odierna, Fumai e soci restano a -7 dalla zona playoff mentre per i bianconeri è una sconfitta che complica nuovamente i piani per una salvezza tranquilla.

Continua il periodaccio del Castellaneta che viene sconfitto in un altro derby (dopo quello perso qualche settimana fa col Grottaglie) dall’Hellas Taranto. Ai padroni di casa non basta neppure l’iniziale vantaggio firmato da Greco prima che gli ospiti firmino pareggio e gol vittoria grazie a Beltrame e De Tommaso che rilanciano le quotazioni salvezza della squadra di Renna.

Gran bel colpo, in ottica salvezza, per l’Otranto di Salvadore. Come abbiamo sempre ribadito, la formazione salentina è in casa che deve costruirsi la salvezza e oggi hanno fatto valere questa legge. A soccombere è il Molfetta che esce sconfitto per 1-0 grazie alla rete messa a segno da Corrias. Una grande boccata di ossigeno per gli idruntini che volano a 34 punti mentre i biancorossi restano fermi a 35.

Il pareggio tra Mesagne e Unione Calcio Bisceglie va bene solo per gli ospiti. L’incontro termina 1-1 col vantaggio brindisino siglato da Mummolo e il pareggio biscegliese di Acquaviva. La formazione di Bitetto torna a casa con un punticino ottenuto su un campo difficile mentre sembra un brodino caldo per i ragazzi di Ribezzi che non escono dalla zona playout.

Un punticino che avvicina entrambe alla salvezza è quello che si sono guadagnate Sudest e Novoli. Il risultato di 0-0 finale consente alle formazioni di D’Ermilio e Schipa di avvicinarsi all’obiettivo stagionale magari senza dar spettacolo ma alla fine è la sostanza quella che conta.

Domenica si torna in campo per la trentesima giornata.

CLASSIFICA: Gravina 60*, Altamura e Barletta 57, Casarano 56, Vieste 52, Trani 45, Mola e Novoli 39, Sudest 36, Molfetta, Bitonto*, Leverano e Uc Bisceglie 35, Otranto 34, Mesagne 32, Hellas Taranto 31, Castellaneta e Grottaglie 19.

* = 1 gara in meno

ANTONIO GENCHI 

 

 

 

 

 

Recuperi Promozione, Audace Cerignola da poker, pari nel derby dei Reali Siti

Pareggio tra le due migliori rappresentanti dei Reali Siti, il Real di Stornara e Stornarella e lo Sporting Ordona. Il Cerignola fa poker all’Apricena

Si sono giocati questo pomeriggio, finiti da poco, i recuperi della 24esima giornata del campionato di Promozione Pugliese annullati per il forte vento. Vince netto, ancora una volta nonostante l’avversario di buona caratura, il Cerignola. L’Audace liquida la pratica MadrePietra Apricena con un sontuoso 0-4. Doppietta di Dipasquale e reti singole di Russo e Monopoli per gli ofantini. Pareggio in rimonta per il Real Siti, 2-2 con lo Sporting Ordona. Alle reti di Piscopo e D’Introno per il doppio vantaggio degli ospiti, hanno risposto nella ripresa Bruno e Umbriano. Vittoria del Modugno a Canosa nell’ultimo match in programma, 1-2. Ai canusini non basta la rete del momentaneo vantaggio del foggiano Lannunziata.
Fabio Lattuchella

Carovigno: De Nitto commenta sconsolato la sconfitta

Il Carovigno di Giovanni De Nitto ha pensato al colpaccio a Tricase. I rossoblù brindisini, andati in vantaggio sul finire della prima frazione di gioco, si sono viti raggiungere e poi superare con due reti messe a segno negli ultimi venti minuti di gara dai ragazzi di Branà. “Stavamo accarezzando il sogno che aspettavamo da tanto – commenta sconsolato De Nitto, è stata una sconfitta immeritata. L’arbitro ci ha messo del suo. Nel primo tempo abbiamo tenuto il campo e nei primi dieci minuti della ripresa è stato il nostro miglior momento per mantenere il vantaggio. Poi le due nostre espulsioni e il pareggio. È brutto perdere in questo modo, c’era un rigore nettissimo per un fallo di mano e non è stato sanzionato. Potrebbe ancora accadere qualcosa, ma il risultato di domenica proprio non ci voleva. Ma la speranza è l’ultima a morire”, conclude il trainer del Carovigno.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Racale: intervista ad Ilvo Stanca

Colpo esterno del Racale che espugna San Vito dei Normanni grazie al sigillo di Cresta. Il presidente biancazzurro, Ilvo Stanca: “Finalmente abbiamo raccolto quello che meritavamo. Il San Vito non ha creato molti problemi, il nostro portiere Drammeh ha vissuto una domenica abbastanza tranquilla. Abbiamo guadagnato tre punti importantissimi in chiave salvezza, che ci fanno raggiungere il quintultimo posto in parità con l’Ostuni. Domenica dovremo cercare di dare continuità ospitando il Lizzano, un’altradiretta concorrente che domenica ha vinto. Il nostro obiettivo minimo, in questa stagione che era iniziata nel migliore dei modi ma poi è andata peggiorando, è la salvezza diretta“.

“L’apporto di mister Quaranta – prosegue il primo tifoso del Racale – inizia a vedersi: ha dato tranquillità all’ambiente, che si era destabilizzato, e ha reso i calciatori consapevoli di non essere inferiori a nessuno. Tutti i giocatori sono stati da 10 e lode, ma un plauso particolare va a Cresta – conclude Stanca – il quale ha giocato una partita ottima”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Uggiano: intervista a Gioacchino Garrapa

Il gol di Picci ha permesso al Lizzano di piegare l’Uggiano. L’amara disamina a fine gara del gialloblu Gioacchino Garrapa: “Al cospetto di un Lizzano assetato di punti, siamo scesi in campo concentrati e convinti di fare bene. E nel primo tempo sono state nostre le migliori occasioni per sbloccare il risultato. Alla prima occasione concessa, il Lizzano ha trovato il vantaggio, chiudendo così avanti la prima frazione di gioco. Al di là del risultato finale resta la buona prestazione. E da questa consapevolezza dobbiamo ripartire”.

L’Uggiano è chiamato a ritornare al successo e in lizza per i playoff nel prossimo turno casalingo, quando ospite sarà il Fasano. “Sarà uno scontro diretto, vincendo il quale rientreremo in piena corsa – conclude Garrapa – per la conquista di un posto al sole”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Rocco Errico analizza il campionato di Promozione

Rocco Errico, dopo l’esperienza terminata anzitempo a Galatina, dice la sua sulla lotta al titolo nel campionato di Promozione: “A questo punto – afferma – favorita numero uno rimane l’Avetrana. La formazione tarantina vincerà il campionato, forte anche delle tre gare interne da giocare. Domenica ha un esame non facile contro il Tricase, però resta fortemente favorito per l’Eccellenza“.

La Pro Italia, dopo essere stata raggiunta e staccata, sta facendo fatica a reggere il passo della capolista tarantina: “Il Galatina – nota Erricorischia di perdere anche la seconda poltrona. Avrebbe dovuto ammazzare il campionato e invece… Mosca è un bravo tecnico, ma non sembra aver dato la scossa che tutti si aspettavano. Naturalmente non entro nel merito del lavoro del collega che oltretutto stimo. La vera squadra rivelazione è il Manduria, lo ha dimostrato anche contro il Galatina. Queste tre formazioni disputeranno i playoff, anche se il Tricase è atteso da tre confronti difficili”.

In fondo alla classifica il Carovigno arranca: “Ho visto la partita col Tricase. La differenza a livello di qualità tecnica era netta, però i brindisini di De Nitto non meritano l coda della classifica. Oggi purtroppo sono residue le speranze di salvezza per una formazione quadrata e ben messa caratterialmente. Diversa la situazione del Racale sotto la guida di Raffaele Quaranta. Il tecnico è riuscito a motivare i calciatori in una maniera incredibile – conclude Erricosembrano rinati”.

 Nuovo Quotidiano di Puglia

Promozione, oggi i 3 recuperi

Nel pomeriggio le gare di recupero della 24esima giornata. Si gioca su 3 campi. Fischio d’inizio alle 15

Si recupereranno nel pomeriggio le gare di campionato di Promozione sospese nella 24esima giornata. Si scenderà in campo per 3 partite che potrebbero modificare l’assetto playoff della graduatoria, in un campionato molto equilibrato da secondo posto in giù.

Scenderanno in campo, infatti, sei delle otto squadre che compongono la cosiddetta “parte destra” della classifica. Ecco il quadro completo delle gare, in programma alle 15:00:

MADRE PIETRA APRICENA-AUDACE CERIGNOLA

REAL SITI-SPORTING ORDONA

CANOSA-MODUGNO

Fabio Lattuchella

Galatone – Manta: “Che sfortuna quelle due traverse. Grande rammarico non aver vinto”

Il punto portato a casa dal Galatone nella tana della Toma Maglie non lascia pienamente soddisfatto il direttore sportivo, Mino Manta: “Abbiamo colpito per due volte la traversa della porta avversaria. Sullo 0-1, nel primo tempo, con il capitano Gianluca Migali, che in seguito ha pareggiato, e sull’1-1, nella ripresa, con il centrocampista Umberto Solidoro. Con un pizzico di fortuna, avremmo potuto intascare l’intera posta in palio. Peccato, in quanto se avessimo messo a segno un colpaccio in casa della Toma avremmo compiuto un salto in avanti importantissimo”.

Nel prossimo turno il Galatone se la vedrà con una diretta concorrente alla salvezza, il Real San Giorgio: “Siamo attesi da uno scontro diretto che ha indubbio rilievo e purtroppo saremo costretti ad affrontarlo con diversi assenti per squalifica. Cimarelli dovrà inventarsi una squadra da mandare in campo, ma sono certo che lotteremo comunque con ardore – conclude Manta – nel tentativo di centrare un risultato utile“.

Gazzetta del Mezzogiorno

Unione Calcio, impegno infrasettimanale in casa del Mesagne

Gli azzurri saranno di scena sul sintetico del “Guarini”, ospiti della compagine gialloblu quint’ultima in graduatoria: è un altro scontro diretto vitale in chiave salvezza

Delicato impegno di campionato per l’Unione Calcio, di scena al “Guarini” di Mesagne nel turno infrasettimanale valevole per la 29esima giornata (fischio d’inizio ore 15).

Gli azzurri renderanno visita alla compagine brindisina, quint’ultima, che tra le mura amiche ha conquistato 23 dei 31 punti attuali. Reduci dalla sconfitta sul campo dell’Altamura (3-0), i gialloblu del tecnico Ribezzi puntano ad agganciare i biscegliesi, a +3.

L’Unione Calcio, invece, è chiamata a riscattare l’opaca prestazione contro il Molfetta, combaciata con una sconfitta che ha interrotto la striscia di sei risultati utili consecutivi. “Non ci aspettavamo un risultato del genere – ha commentato il direttore generale Leonardo Pedone nel corso della trasmissione “CentroCampo” su Radio Centro – . Spicca la prova poco soddisfacente della squadra e la mancata reazione della stessa dopo lo sfortunato vantaggio subito a freddo, episodio che forse ha condizionato l’intera gara. Spero sia stata una partita storta, di quelle che capitano una tantum nell’arco della stagione”.

Il dirigente azzurro si dice, però, fiducioso circa le possibilità di riscatto di Anglani e compagni. “Non dimentichiamo che, poche settimane fa, i ragazzi hanno violato un campo difficile come quello di Vieste, senza tralasciare le cinque vittorie consecutive incamerate nel girone d’andata. Indubbiamente stiamo vivendo un periodo delicato, ma non potremo assolutamente sbagliare le prossime due gare (Mesagne e Locorotondo, nda), in quanto scontri diretti. Dovremo affrontarle come delle vere e proprie finali. A Mesagne lotteranno con il coltello fra i denti per tentare l’aggancio, noi non dovremo essere da meno”.

Per la gara contro gli azzurri la società brindisina ha chiamato a raccolta i propri tifosi abbassando il costo del biglietto (soli € 2). All’andata l’Unione Calcio la spuntò in rimonta, quando Albrizio rispose con una doppietta all’iniziale vantaggio siglato da Pascual.

Restano poche le chance di rivedere in campo alcuni degli infortunati di lungo corso, a cui si è aggiunto il capitano Angelo Monopoli.

L’incontro sarà diretto da Michele Lopez della sezione di Bari, coadiuvato da Marco Colaianni (Bari) ed Antonio Conte (Taranto).

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia