Archive 14/03/2016

Atletico Tricase: pareggio a reti inviolate in casa della prima in classifica

Un ottimo pareggio esterno a reti inviolate dell’Atletico contro l’Avetrana prima in classifica, sempre piu’ vicina alla vittoria del campionato. Partita maschia e poco brillante a causa del campo reso pesante dall’abbondante pioggia caduta.

Il Tricase ha interpretato una superlativa fase difensiva che ha annullato le numerose palle gol degli avversari. Per il Tricase una clamorosa palla gol non concretizzata da Cazzato e Tenesaca.

Ieri pomeriggio, al comunale “Valentino Mazzola” di Avetrana, contro la capolista del girone B del campionato regionale di Promozione, il Tricase della “banda degli under ‘98” e della condivisa saggezza dei seniores capitana da Maurizio Ruberto, interpretando una ottima fase difensiva, ha “vinto il campionato”. Mancano ancora quattro partite alla fine del torneo, se anche i rossoblu dovessero perdere tutti e quattro gli incontri, e Ostuni, Galatone, Città di Racale, San Vito e Leporano, oggi a 30 punti, dovessero vincerli tutti, i 43 punti in classifica raggiunti sarebbero comunque sufficienti al Tricase per farlo ritrovare ai nastri di partenza del prossimo campionato di Promozione.
“Detta così può anche far sorridere – ha dichiarato mister Branà – Parlare di salvezza certa quando siamo quarti in classifica potrebbe anche far pensare a ragionamenti banali da parte di quanti pensano che il calcio sia un vuoto esercizio di passioni, e solo di passioni. Invece, è proprio vero. Oggi, con assoluta certezza, possiamo dire: ce l’abbiamo fatta, siamo matematicamente salvi. Ed è altrettanto vero che abbiamo tyagliato questo traguardo con una superlativa fase difensiva contro l’Avetrana, alla quale abbiamo imposto il pareggio sul suo terreno di gioco”.

E l’analisi dell’allenatore Branà va oltre, allorquando riconosce ai padroni di casa che “sì, i padroni di casa hanno giocato un gran numero di palle, sicuramente più di noi. Ma è anche vero che, nel primo tempo, abbiamo avuto una velenosa palla gol con Cazzato e Tenesaca, che non hanno concretizzato. Nel calcio succede che i palloni a volte vanno a trovare i giocatori maggiormente talentuosi, come il nostro Tenesaca, e succede che quei giocatori non trovino i te mpi giusti per accarezzare in rete quei palloni. Ma va bene così”.

In sintesi? “Grande risultato dei nostri: pareggio giusto. L’Avetrana ha giocato più palle gol; noi abbiamo interpretato una superlativa fase difensiva. Appuntamento a domenica prossima per Tricase-Ostuni”.

Antonio Andrea Ciardo

Pareggio a reti inviolate ad Avetrana

Nel big match di giornata vince solo il pubblico. Domenica il derby con il Manduria.

Avetrana, Campo Comunale: Giornata dalle forti emozioni al Valentino Mazzola di Avetrana. Il Tricase giunge in terra biancorossa con 9 punti di ritardo ma con una formazione attrezzata per giocarsela nei piani alti della classifica. Dal canto suo mister Pellegrino ritrova la rosa al completo e cerca di sfruttare i favori delle mura casalinghe. Straordinaria la cornice di pubblico a fare da sfondo ad un match che mette in campo due compagini agguerrite e decise a conquistare l’intera posta in palio. Unico neo di giornata le condizioni del terreno di gioco. Le forti piogge dei giorni precedenti rendono pesante il campo ma il sig. Carlo Palumbo di Bari dichiara praticabile il terreno e fischia l’inizio della gara. Parte davvero forte l’Avetrana che in appena 6 minuti batte 3 corner. Gioia al 6’ non aggancia un interessante invito di Arcadio che sembra ispirato.
Il Tricase non ci sta, si battaglia a centro campo ed al 20’ è incredibile la parata di Scardino su Tenesaca lanciato in rete con un perfetto filtrante a tagliare la difesa di casa. Scardino chiude la saracinesca. La gara non regala grosse emozioni, vuoi per l’importanza dei punti in palio vuoi per un terreno al limite della praticabilità. I piedi sopraffini delle due compagini risentono fortemente della pesantezza del campo. Nella prima frazione di gioco non sono da segnalare ulteriori occasioni da entrambe le parti. Dopo un the caldo le due squadre tornano ad affrontarsi a viso aperto. Cimino mette in mezzo direttamente su punizione ed Indirli colpisce a botta sicura di testa ma la palla finisce sopra la traversa.
L’Avetrana preme sull’acceleratore, sa che i diretti rivali del Galatina sono in vantaggio sul malcapitato Leporano e provano a trovare la rete del vantaggio. È il 7’ quando Gioia serve in area Vasco che tocca di poco ma ancora una volta è Esposito a negare la rete al bomber biancorosso. Il Tricase non ci sta e comincia a farsi sotto pressando incessantemente con i centrocampisti e gli attaccanti, mettendo in difficoltà la retroguardia biancorossa che non riesce ad impostare dalle retrovie. Partita spezzettata e giocata comunque per lo più a metà campo. In una ripartenza però è il neoentrato Marullo ad avere un’importante occasione ma è ancora Esposito a chiudere lo specchio. È praticamente l’ultima grossa emozione del big match di giornata che termina con un pari a reti inviolate. L’Avetrana dopo lo stop a secco in casa del Leverano della scorsa settimana pareggia ancora 0-0. Campionato sempre più acceso in vetta con il Galatina ed il Leverano che si fanno sotto. Il Galatina è ora a meno 4 punti di distanza e domenica occhi puntati sul derby tarantino tra Manduria ed Avetrana da giocarsi nella tana dei messapici

U.S.D. AVETRANA – A. TRICASE: 0 – 0.

Arbitro: Carlo Palumbo di Bari
Assistenti: Domenico Bari e Vincenzo Abbinante di Bari

Avetrana: Scardino, Trisciuzzi, Cimino F., Arcadio, Indirli, Amaddio, Leo (33’ st Cazzolla), Gioia (16’ Rito), Vasco (34’ Marullo), Cimino V., Eleni
Panchina: La Marina, Macaluso, Vitale, Saracino
Allenatore: Pellegrino

Atletico Tricase: Esposito, Rizzo, Moretto, Cazzato (10’st Caputo), Citto, Romano, Pedone, Petrachi, Causio, Martella, Tenesaca (33’ Cosi)
Panchina:Panico, Carbone, Amadu, Zaminla, Ruberto
Allenatore: Branà

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Foggia, addio sogni di gloria?

Fuga di Benevento e Lecce, restano al palo Casertana e Foggia. Male minore Cosenza. Spunta il Matera per i playoff?

Una sconfitta incredibile, quella del Foggia a Messina (3-2) nella 26esima giornata in una gara in cui gli uomini di De Zerbi hanno sempre rincorso con affanno trovando, nelle poche occasioni create, il portiere del Messina pronto a rispondere.

Un impensabile passo indietro dei rossoneri alla terza sconfitta esterna consecutiva, tutte con tre reti subite, segno di una difesa non proprio impeccabile (colpa anche della squadra spesso poco equilibrata). Il fatto di aver trovato il momentaneo pareggio, al 92’ con Arcidiacono, dopo il primo pareggio in apertura con Iemmello, rende ancora più amaro il boccone. Ora la vetta dista 6 punti, con il Benevento che rifila un 6-0 tennistico alla malcapitata Casertana, mentre il Lecce continua a seguire a ruota i sanniti con un punto di distacco dopo lo 0-1 di Monopoli. Pareggio del Cosenza, 0-0  con la Paganese, che lascia soli i calabresi al quarto posto, attualmente buono per i playoff, mentre risale ancora uno strepitoso Matera. Visto il cammino dei biancoblu e l’andazzo del campionato, il 3-0 al Catanzaro rende ancor più dura accettare gli sbagli di inizio stagione. Dall’arrivo di Padalino in poi, i materani hanno sbagliato pochi colpi. Con il tecnico foggiano dall’inizio della stagione la squadra di patron Colummella avrebbe potuto lottare per la vittoria finale. In fondo tutti pareggi, Melfi-Martina e Catania-Ischia 1-1, mentre termina a reti inviolate la gara tra Ischia e Fidelis Andria.

Fabio Lattuchella

Città dei Fiori, un 2-2 contro il Celle San Vito che sta strettissimo ai rossoblu

Malerba pareggio al 90esimo su calcio di rigore

Il Città dei Fiori Terlizzi nella gara valevole per il ventiduesimo turno del campionato di Prima Categoria, acciuffa in extremis il Celle San Vito in una gara rocambolesca che racconta di un 2-2 che sta strettissimo alla compagine rossoblu. La gara del comunale ha un inizio in discesa per i rossoblu che vanno in vantaggio al 4′ con un gran tiro dalla distanza di Campanale. Dopo la marcatura il Terlizzi sembra avere in mano il pallino della gara, ma al 25′ alla prima sortita offensiva il Celle trova il pareggio con il difensore Acquaviva che insacca alle spalle di Santeramo su un pregevole schema di calcio d’angolo. Dopo il pareggio ospite, l’undici rossoblu prova a ritornare in vantaggio, ma la prima frazione di gara si chiude sull’1-1.

La seconda frazione non racconta nulla di rilevante sino al vantaggio dei gialloverdi che AL 65′ grazie ad una conclusione balistica di Falcone. Sull’1-2 l’undici di mister Baldassarre si riversa nella metà campo alla ricerca del pareggio che giunge al 90′ su calcio di rigore realizzato da Gaetano Malerba.

Città dei Fiori Terlizzi – Celle di San Vito 2-2

Città dei Fiori Terlizzi: Santeramo P., Amendolagine L., Baldassarre V., Angelico G., Petrone S, Amendolagine G. (27′ s.t. De Gennaro F.), Barile A. (2′ s.t. Cantatore A.), Malerba G., Campanale S., Tamma F., Martinelli N. A disposizione: De Chirico E., Precetaj G., Malerba A., De Gennaro A., Tangari F. Allenatore: Baldassarre V.

Celle di San Vito: Ricevuto, Acquaviva, Capotosto, Lonigro, Larossa, Capocasale, Compierchio, Guerra, Falcone (46′ s.t. Prodio), Gramazio, Recchia. A disposizione: Totaro, Prodio, Juppa, Sciarra. Allenatore: Presutto A.

Arbitro: Rocco Epicoco di Brindisi.
Reti: 4′ Campanale (T), 25′ Acquaviva (C), 65′ Falcone (C), 90′ Malerba G. (T)

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it

La Fortis complica il cammino salvezza del Giovinazzo

I murgiani espugnano 0-1 il San Pio di Bari: decide Cappiello. Espulso Marolla

Il Giovinazzo, contro la Fortis Altamura, cade 0-1. È la tredicesima sconfitta dall’inizio della Promozione ed è quella più deludente, perché frutto di una prestazione modesta e inconcludente, proprio il contrario di ciò l’ambiente biancoverde si aspettava dalla squadra, che aveva l’obbligo di cercare punti necessari ad alimentare le speranze di salvezza.

Il tecnico barese Gianni De Bellis, costretto a rinunciare all’ultimo momento al portiere Moschetto, s’affida tra i pali al 17enne Capriati, ritrova Vernice a centrocampo ed in attacco schiera i soliti Marolla e Giovannielli alle spalle dell’ivoriano Cissè, ma dopo appena 14 minuti si trova nella necessità di rimontare un gol subito a freddo da parte di Cappiello, originato dalla solita imperfezione difensiva, tuttavia di pregevole fattura nello sviluppo finale.

La ricerca del pareggio, però, avviene in modo arruffato e spasmodico, sicché l’undici di Altamura, mostrando una discreta organizzazione e un oculato assetto tattico, si mette con tutti gli effettivi a protezione del prezioso risultato e riesce controllare, con ordine e senza apparente sforzo, i flebili tentativi dei giovinazzesi, costretti a giocare in inferiorità numerica dal 38′ per il doppio giallo a Marolla, mandato anzitempo sotto la doccia dal fischietto foggiano Rizzi.

Dopo il riposo sono ancora gli ospiti a farsi vivi in fase offensiva con Pastore e, nel finale di gara, con il Giovinazzo sbilanciatissimo in avanti e che produce solo una calcio di punizione di De Bellis (gettato nella mischia insieme a Tanzi e Minervini) fuori misura ed un colpo di testa di Cissè a lato, rischiano il raddoppio, ma le prodezze di Capriati su Selvaggi, Ardino e Calderoni evitano il tracollo, non la sconfitta. Al San Pio finisce 0-1 e il Giovinazzo, al secondo ko di fila, resta inguaiato in piena zona retrocessione.

Dopo questa brutta sconfitta il futuro del club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallosi tinge di grigio, anche se i 12 punti ancora disponibili nelle 4 giornate di campionato rimanenti lasciano aperto uno spiraglio. Ma i punti di distacco dal quintultimo posto continuano ad essere 8. Ancora troppi per sperare nei play-out.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Marcatori Promozione A: Salvati si prende la vetta solitaria

Ventiseiesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A che va in archivio con ventidue reti realizzate.
Va a segno per la sedicesima volta e si prende la vetta solitaria, Salvati del Real Noci.
Doppiette e salita a quota tredici per Morra dell’Audace Cerignola e Caruso del Polimnia.
In grande evidenza gli attaccanti dell’Ascoli Satriano: tripletta per Caggianelli e doppietta per Lizza. Entrambi salgono a quota undici reti realizzate.
Undicesima rete per Lupoli del Monte Sant’Angelo.
Settima marcatura per Ricci del San Marco.
Quinto gol per Cappiello della Fortis Altamura.
Terza rete per Lauriola del Monte Sant’Angelo e Piarulli della Rutoglianese.
Seconda rete per Cafagna e Lombardi del Canosa e De Leo e Montemorra dello Sporting Ordona.
Prima marcatura in stagione per Cellamaro del Canosa, Melchionda del Madre Pietra Apricena e De Rosa dello Sporting Ordona.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 26 (prime posizioni)

16. Salvati (Real Noci)
15. D’Introno (Sporting Ordona) e Salerno (Madre Pietra Apricena)
13. Bozzi (Virtus Bitritto), Caruso (Polimnia), Dipasquale, Lasalandra e Morra (Audace Cerignola)
12. Monopoli (Audace Cerignola)
11. Caggianelli e Lizza (Ascoli Satriano), Coco (San Marco), Lops (Modugno), Lupoli (Monte Sant’Angelo) e Marolla (Giovinazzo)
10. Flavio Amoruso (Audace Cerignola),m Ardito (Canosa) e Piscopo (Sporting Ordona)
9. Ardino (Fortis Altamura)

Alessandro Polichetti

Buon fine settimana per le foggiane di Promozione

Derby all’Audace, Real Siti ko. Bene Apricena e Monte. Cinquina Ascoli.

Due foggiane sconfitte nel fine settimana di Promozione, entrambe in un derby. Per due sconfitte, quindi, altre due squadre sono risultate vincitrici. Giornata estremamente positiva, per le squadre di Capitanata, dunque. L’Audace Cerignola non fa sconti a nessuno e supera a domicilio il Real Siti (0-2) mantenendo attivi i record e allungandoli ulteriormente. Grande vittoria anche per il MadrePietra Apricena, che supera di misura (1-0) il Modugno nello scontro diretto e lo raggiunge in classifica al terzo posto a 42 punti. Resta secondo lo Sporting Ordona che ne rifila 3 (0-3) al fanalino di coda Quartieri Uniti Bari. Cinquina dell’Ascoli Satriano al Real Noci (5-1) con tripletta di Caggianelli e doppietta di Lizza, entrambi sugli scudi, e gialloblu che si candidano ad un posto per i playoff. L’altro derby di giornata è andato al Monte Sant’Angelo, che superando 2-1 il San Marco si riprende la posizione sottrattagli dalla Virtus Bitritto (battuta 1-0 a Rutigliano) ma comunque è al quartultimo posto. Vince il Canosa, 3-2 sul Polimnia, e si rimette in corsa per l’ultimo posto utile per gli spareggi, mentre in fondo il Giovinazzo perde in casa (0-1) contro la Fortis Altamura e resta penultimo.
Fabio Lattuchella

Manduria: Brutta sconfitta per i biancoverdi

Il Manduria cade sul campo di Leverano, sotto i colpi di Quarta e compagni, alla vigilia dell’altro importante incontro casalingo di domenica prossima contro l’Avetrana. I biancoverdi hanno dovuto fare a meno di Riezzo, appiedato dal giudice sportivo per una giornata. Una brutta partita iniziata male e finita peggio.

Una ingenuità difensiva dei biancoverdi permette al Leverano di portarsi in vantaggio, infatti su un liscio di un difensore al 18’ si inserisce Quarta e con estrema facilità pone la sfera in rete. Siamo alla fine del primo tempo quando i padroni di casa al 46’ raddoppiano con lo stesso Quarta, dopo un batti e ribatti in area di rigore. In pratica, i due goal sono stati gli unici tiri visti nel primo tempo.
Nella ripresa, il Manduria cerca di ristabilire le lunghezze, tenta dapprima al 5’ con Erario il cui tiro finisce di poco fuori. Al 12’ Scarciglia impegna il portiere De Iaco che recupera la sfera che verosimilmente ha già oltrepassato la linea di porta ma l’arbitro non convalida. Al 14’ tenta Arcadio il cui tiro è deviato in angolo da De Iaco. La terza segnatura giunge al 24’ della ripresa su sviluppo di azione da calcio d’angolo, ne approfitta Camposeo e pone in rete la palla del 3 a 0.

SALENTO FOOTBALL LEVERANO – MANDURIA 3-0

S.F. Leverano: De Iaco, Inguscio, Puce (38’ s.t. Spedicato), Frascaro, Camposeo, Perrone, Spedicati (17’ s.t. Vetrugno), Ganci, Quarta, De Benedictis, Marzo. A disp.: Rizzello, Carati, Frassanito, Morelli. All. Colagiorgio.

Manduria: D’Adamo, Massari, Olivieri, Erario, Calò, De Valerio, De Nitto, Arcadio (19’ s.t. De Pascalis), Scarciglia, Gennari (29’ s.t. Quaranta), Greco (39’ s.t. Dautaj). A disp.: Raimondo, Mero, Tripaldi, Granata. All. Cosma

Arbitro: Ciniero di Brindisi
Marcatori: 18’ p.t. e 46’ p.t. Quarta, 24’ s.t. Camposeo.
Note: Ammoniti: De Benedictis, Quarta, Erario. Espulso: Perrone

L’Ostuni batte il San Vito per 3-1

Prosegue la corsa verso la salvezza dei ragazzi del Presidente Molentino.

L’Ostuni conferma la legge del Comunale, batte il San Vito e fa un bel balzo in classifica. Uno scatto importante quello della formazione guidata da Antonio Ciraci, forse decisivo nella corsa alla salvezza diretta. Gara divertente con numerosi capovolgimenti di fronte.

L’Ostuni passa in vantaggio all’inizio della ripresa con il solito Masi che scaglia alle spalle di Petrarolo un preciso diagonale.

Il San Vito non fa in tempo a riorganizzarsi che l’Ostuni raddoppia al 9’ con Greco che centra la porta con un preciso colpo di testa. La gara si chiude al 12’ quando gli ospiti restano in dieci uomini per l’espulsione di Pizzolla per doppia ammonizione. Al 24’ il terzo gol dei padroni di casa con un colpo di testa di Burdo. L’orgoglio degli ospiti si concretizza al 31’ della ripresa con di Lopetuso che rende meno pesante il passivo, ma non serve ad evitare la sconfitta. L’Ostuni continua la corsa verso le zone tranquille della classifica. Per il San Vito, nonostante la buona prestazione, la strada è in salita.

Ostuni: Comes, Cito, Parisi, Zizzi, Carruezzo, Burdo (26’ s.t. Triarico), Greco, D’Alessio, Schiavone, Masi, Candita (36’ s.t. Miccoli). A disp.: Magazino, Kreshpa, Brescia, Galetti e Vinci. All.: Ciraci.

San Vito dei Normanni: Petrarolo, Vantaggiato, Zippo, Taurisano (7’ s.t. Montanaro), Lopetuso, Schena, Marinosci, D’Erriquez (17’ s.t. Petrarolo), Pizzolla, De Carlo e D’Agnano (32’ s.t. Grassi). A disp.: D’Agnano, Cavallo, Raffaello, Terzicci. All.: Tasco.

Arbitro: Nasca di Bari.
Marcatori: 2’ s.t. Masi (O), 13’ s.t. Greco (O), 29’ s.t. Burdo (O), 31’ s.t. Lopetuso (SV).
Note: espulso al 12’ s.t. Pizzolla per doppia ammonizione.

ostuninotizie.it

Marcatori Eccellenza: è sempre più Di Rito show

Ventiquattro le reti segnate nel trentesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.
Ancora a segno bomber Di Rito che segnando la sua diciannovesima rete stagionale si conferma sempre più leader della classifica marcatori.
Dietro, sale a quota dodici Del Core del Team Altamura.
Salgono a undici: Moscelli del Barletta e Scarcella del Novoli.
Decima rete per Mummolo del Mesagne.
Quota nove toccata da Pignataro del Novoli.
Sesta rete per Corvino del Casarano.
Più giù, doppietta e salita a quota quattro per Vitale della Libertas Molfetta.
Salgono a quattro anche Sindaco dell’Otranto, Senè della Libertas Molfetta, D’Arcante e De Tommaso dell’Hellas Taranto, Infimo della Vigor Trani, Fraschini dell’Atletico Mola e Sisalli del Gravina.
Terza marcatura per Cantatore del Barletta, Colella della Sudest Locorotondo, Longo dell’Atletico Mola e Sarr dell’Unione Calcio Bisceglie.
Seconda rete per Berardi del Team Altamura.
Prima gioia personale stagionale per Depascali dell’Otranto, D’Ambruoso dell’Atletico Mola e Modesto del Bitonto.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 30 (prime posizioni)

19. Di Rito (Casarano/Team Altamura)
15. Rana (Gravina) e Tedesco (Bitonto/Casarano)
13. Gennari (Leverano) e Giorgetti (Novoli)
12. Albano (Gravina) e Del Core (Team Altamura/Atletico Mola)
11. Rocco Augelli (Atletico Vieste), Moscelli (Barletta/Team Altamura), Scarcella (Novoli) e Ventura (Sudest Locorotondo)
10. Mummolo (Mesagne) e Palma (Otranto)
9. Jordi Pascual Quiroga (Mesagne), Pignataro (Novoli) e Manzari (Bitonto/Sudest Locorotondo)

Alessandro Polichetti

Marcatori Lega Pro: Iemmello aggancia Caccavallo

In attesa del posticipo di questo pomeriggio tra Akragas e Lupa Castelli Romani, sono diciannove le reti realizzate nel ventiseiesimo turno del campionato di Lega Pro girone C.
Tredicesima rete stagionale per Iemmello del Foggia che aggancia Caccavallo in testa alla classifica marcatori.
In grande evidenza Marotta del Benevento che mette a segno una tripletta che lo porta a quota otto reti segnate.
Settima rete per Masini del Melfi.
Salgono a quota sei: Arcidiacono del Foggia, Cissè del Benevento e Diop della Juve Stabia.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 26 (prime posizioni)

13. Caccavallo (Paganese) e Iemmello (Foggia)
11. Baclet (Martina Franca) e De Angelis (Casertana)
10. Calil (Catania) e Sarno (Foggia)
9. Croce (Monopoli)
8. Di Piazza (Akragas), Gambino (Monopoli), Marotta (Benevento) e Nicastro (Juve Stabia)
7. Masini (Melfi)

Alessandro Polichetti

Sconfitta ingenerosa per il Real BAT contro la seconda della classe

Sconfitta che grida vendetta a Corato per il Real Bat che sfodera una delle più belle prestazioni stagionali mettendo alle corde nella ripresa la seconda della classe. Dopo il blackout iniziale sotto di due reti la squadra di mister Tanzi si rimette in carreggiata con la punizione di Filannino B. e alzando il proprio baricentro nella ripresa quando in almeno due limpide circostanze sfiora la rete che avrebbe sancito il meritato pari.
Partono forte i padroni di casa che al 9′ vanno vicini al goal con Lomuscio ma Rizzi si esalta, due minuti dopo però con l’ennesima iniziativa dalla sinistra i neroverdi passano con lo stesso Lomuscio che raccoglie sottoporta sul filo del fuorigioco l’assist di Terrone. Gli ospiti subiscono il contraccolpo, al 18′ fallo in area di Diterlizzi F. e penalty trasformato da Uva per il raddoppio. A questo punto la squadra si riassesta tra i reparti e trova al 35′ la rete che accorcia le distanze con Filannino B. su calcio di punizione dal limite prima di tornare negli spogliatoi. Alla ripresa a testa bassa i rossobiancoazzurri mettono alle corde i padroni di casa che subiscono l’onta rabbiosa degli ospiti, al 54′ sponda di Laluce per Storelli che non trova da pochi metri la zampata decisiva, quattro minuti dopo è Patimo a lanciare per Scassano che calcia però con poca coordinazione scaraventando sopra la traversa.
Al 64′ si rivede il Corato ma Rizzi salva ancora egregiamente sul tiro a botta sicura dell’ex Lops, nell’ultima mezzora ecco arrivare il massimo sforzo degli ospiti che mancano con forte rammarico per due circostanze la rete del pari prima con Lamberti al 68′ in mischia calciando addosso a De Santis e poi con Spadaro all’82’ che calcia sull’esterno della rete.
Finisce 2-1 con la consapevolezza che, con questo atteggiamento, ci sono buone chance di raccogliere i frutti nelle ultime sei partite con avversari decisamente alla portata.

CORATO CALCIO – REAL BAT 2-1

CORATO: De Santis, Abbasciano, Losappio (94′ Amorese), Daluiso, Asselti, Cannillo, Uva, Lops, Pasqua Di Bisceglie (59′ Civita), Terrone, Lomuscio (79′ Quacquarelli). A disp: Loiodice, D’Ambrosio, Zingaro, Gallo. All: Amorese

REAL BAT: Rizzi, Patimo, Filannino P., Maffeo, Laluce, Diterlizzzi F., Piccolo (73′ Filannino A.), Storelli, Filannino B. (67′ Lamberti), Scassano, Spadaro. A disp: Princi, Piazzolla, Diterlizzi A., Filannino G. All: Tanzi

Note: reti di Lomuscio (C) all’11’, Uva rig. (C) al 18′, Filannino B. (R) al 35′. Ammoniti: Daluiso, Asselti (C); Filannino P., Laluce, Piccolo, Storelli, Spadaro (R).

Ruggiero Rutigliano

Nannavecchia regala al Carovigno la prima vittoria casalinga stagionale.

Il Carovigno riaccende al photofinish la lotta per i play-out, grazie alla vittoria di misura sul Maglie del giocatore-allenatore Renis che, a sua volta, si vede notevolmnete affievolire le speranze play-off. Il match è stato combattutissimo per tutti i 90 minuti di gioco, con le due formazioni che hanno dato tutto sul campo, senza risparmiarsi.
La cronaca. Dopo pochissimi secondi Di Santantonio tenta di sorprendere Petranca con un sinistro da lontano, ma la sua conclusione è sbilenca. Al 3´ e al 15 minuto doppia occasione in fotocopia per Renis, servito spledidamente da Iunco: entrambe le volte il numero 9 calcia a lato. Al 19´ prima occasione per il Carovigno, con Prodi che allarga per Nannavecchia, il cui cross viene intercettato da Mastria, rischiando anche il clamoroso autogoal. Alla mezz´ora il classe 98 rossoblu Liuzzi colpisce la traversa con un tiro cross dalla sinistra, mentre, cinque minuti più tardi, il salentino Dell´Anna spara alto da ottima posizione. Al 39´ minuto il Carovigno passa in vantaggio: Prodi, lanciato in contropiede, salta funambolicamente due avversari, per poi scaricare sul dischetto per l´accorrente Leonardo Nannavecchia; il numero 7 di casa infila il pallone sotto la traversa facendo esplodere la gioia dei sostenitori locali. Si tratta, infatti, del primo goal su azione del Carovigno nel 2016, il secondo dell´era De Nitto. Il Maglie ha, però, subito l´occasione per pareggiare i conti, ma, all´ultimo secondo, capitan Mimmo Urso salva sulla linea la conclusione a botta sicura di Renis.
Il secondo tempo è più spezzettato rispetto al primo, visto che le due squadre si contendono ogni pallone come se fosse l´ultimo. Il primo tiro in porta si ha solo al 57´ ad opera di Mazzeo, blocca facile Petranca. Al 61´, dopo una sponda di Tony Lanzilotti, Ciraci calcia dai 30 metri, senza trovare la porta. Al 69´ occasionissima per il Carovigno: Pierfedele Prodi punta il neo entrato Mangia, mette in mezzo un pallone che passa però indenne tutta la linea di porta. Poco dopo il 70´ è ancora Prodi a mettere i brividi a Mele con una punizione smanacciata in angolo dal portiere giallorosso.
Il Carovigno ottiene, dunque, la prima vittoria della gestione De Nitto, con una prestazione a immagine e somiglianza del suo allenatore: grintosa, sanguigna e intenzionata a non mollare mai, fino alla fine.

CAROVIGNO – MAGLIE 1-0
Reti: 39´ Nannavecchia

CAROVIGNO: Petranca, Tamborrino, Liuzzi, Ciraci, Urso, Diagnè, Nannavecchia (Lanzilotti P.), Carlucci, Prodi, Lanzilotti To. (Renna), Lanzilotti Th.
A disp. di mister De Nitto: Basile, Cardone, Marrazzo, Pagliara, Suti.

MAGLIE: Mele, Mazzeo, Grazioso (Mangia), Giordano, Mastria (Coate), Biasco, Conosci (Guri), Dell´Anna, Renis, Di Santantonio, Iunco.
A disp. di mister Renis: Forraro, Salvatore, Caravaglio, Montagna.

ARBITRO: Vittoria di Taranto
ASS 1: Miceli di Taranto; ASS 2: Mauriello di Taranto

Antonello Gioia

L’ASD Sport Lucera si ritrova e centra la prima vittoria in trasferta

L’Asd Sport Lucera reagisce finalmente alla crisi e, nella ventesima giornata, batte, 1-3, l’Atletico Foggia, incamerando la prima vittoria in trasferta. La gara ha sùbito preso la piega giusta per la squadra celeste con il vantaggio siglato da Monte, già nelle prime battute di gioco, con un preciso diagonale. Sport Lucera determinato e padroni di casa, forse, sorpresi da tanta vitalità su un campo in terra battuta dalle condizioni rese non ottimali dal maltempo. Il raddoppio è giunto al 15′ ad opera del vivace Cannizzo, mentre l’Atletico Foggia, scossosi dopo il doppio tonfo, ha accorciato le distanze grazie al solito De Iure, al 27′. Lo Sport Lucera, però, ancora con Cannizzo, ha messo il sigillo definitivo al confronto, in chiusura di tempo, al 42′.

Nella ripresa, i ragazzi di Perna sono stati abili a controllare le iniziative dei rossoneri, evitando di subire goal, anche con molta sicurezza; e Ardore Michele ha sfiorato la quarta rete, confermando la superiorità degli ospiti.

L’agognata vittoria esterna, che è anche la prima in assoluto del girone di ritorno, consente allo Sport Lucera, visti i risultati delle altre squadre, di affiancare il Cagnano Varano, oggi sconfitto dal Sanctum Nicandrum, prossimo avversario, domenica 20 marzo al Comunale di Lucera, e laCarapellese.

Particolare non trascurabile, in questo finale di campionato, la posizione di vantaggio dello Sport Lucera sul Cagnano Varano in virtù degli esiti (una vittoria e un pareggio) negli scontri diretti.

SundayRadio

Lo Sporting Ordona vince 3-0 a Bari e allunga in zona play off.

Rossoblu secondi con le reti di Montemorra, Di Leo e De Rosa.

Vittoria molto importante per lo Sporting Ordona, che a Bari supera 3-0 il Quartieri Uniti e ritorna solitario al secondo posto della graduatoria del campionato di Promozione. Una gara non semplice per i rossoblu, che nella prima frazione di gioco non sono riusciti a sbloccare il match, nella ripresa Montemorra, Di Leo e De Rosa hanno siglato le reti della vittoria, che proiettano la formazione del tecnico Matteo Zito a quota 45.
Soddisfatto a fine gara il tecnico sanseverese, che chiede ora ai suoi il massimo sforzo nelle ultime quattro giornata. I rossoblu giocheranno tre volte al comunale contro Rutiglianese, Virtus Bitritto e Audace Cerignola, affrontando una sola trasferta in quel di San Marco. Alle porte la possibilità di conquistare la finale diretta senza passare dal primo turno dei play off, al momento sono sei le lunghezze di vantaggio sulle quinte, con una formazione che sogna in grande per un finale di stagione davvero tutto da vivere.

Luca Caporale

Audace Cerignola: ci pensa Morra

Un gol per tempo basta alla truppa di mister Gallo per battere il Real Siti

Più forte della pioggia e di un terreno di gioco pesante e fangoso. Più forte degli avversari. Con una doppietta di Vito Morra, l’Audace sbanca anche Stornara, batte il Real Siti 2-0, chiudendo con tre successi su tre la settimana dei derby.

Mister Gallo aveva chiesto ai suoi i tre punti e l’adattabilità su un terreno di gioco davvero difficile. E i suoi uomini, scesi in campo con il solito 3-4-3 (Marinaro, Colucci A.,Colangione, Ciano, Russo, Schiavone, Conte, Monopoli, Amoruso F., Dipasquale, Morra), impiegano soli 5 minuti per cominciare a prendere confidenza con il campo e con la porta di Delli Carri. Dipasquale si traveste da assist man e libera Conte, il cui tiro fa la barba al palo e termina sul fondo. I padroni di casa cercano di imbrigliare a centrocampo la manovra gialloblu ma sono gli esterni l’arma in più dell’Audace. Monopoli serve Morrama il suo tiro è rimpallato in angolo da Cognetti. La prima occasione dei padroni di casa arriva al minuto 27. Colangione scarabocchia in disimpegno, Porcelli non ci pensa due volte e lascia partire un destro violento dalla trequarti che termina la sua corsa sul fondo (sarà l’unica vera conclusione verso lo specchio della porta gialloblu). Al minuto 35 l’Audace passa. E’ ancora l’out di sinistra a creare problemi alla difesa di casa. Monopoli, servito da Dipasquale, mette al centro un cross radente e preciso. Vito Morra controlla e, dall’altezza del dischetto di rigore, trafigge di sinistro un incolpevole Delli Carri. 1-0, vantaggio ospite meritato e squadre negli spogliatoi.

La ripresa comincia sotto una fitta pioggia. Entrambe le squadre faticano a trovare lo spunto giusto. Il Real Siti difende con ordine, coprendo bene il campo e provando ad impensierire la difesa gialloblu sempre molto attenta. L’Audace invece si limita a controllare e a gestire il possesso palla. Le occasioni scarseggiano, la squadra di mister Ciurlia non riesce a mettere in condizioni di rendersi pericolose le punte mentre l’Audace assesta il colpo del ko. Quel gol ammazza partita che arriva al minuto 75. Dipasquale apparecchia la tavola per la rete facile di Vito Morra che da due passi, batte di testa Delli Carri. Il Real Siti esce emotivamente dalla gara. Un minuto più tardi Amoruso F. sfiora il tris colpendo in pieno il palo, dopo un batti e ribatti in area bianco verde. Nel finale è Monopoli a sfiorare ben due volte il colpo grosso prima con un potente destro (alto sopra la traversa) e poi con un tiro ben salvato dal portiere di casa. E’ l’ultimo flash della gara.

Finisce con i giocatori dell’Audace a festeggiare con i propri tifosi la ventitreesima vittoria su 26 partite. Ma questo è un film già visto.

Vieste, il dispiacere di Rocco Augelli dopo il Gravina: “Oggi come una finale. Anche se per pochi noi daremo sempre tutto”

Tanto rammarico allo “Spina” dopo la vittoria della capolista Gravina sul Vieste per 1-0. La zampata vincente di Sisalli ha condannato alla sconfitta la squadra foggiana che sperava in uno scacco matto a sorpresa.

Al termine dell’incontro, il capitano garganico e trascinatore della squadra, Rocco Augelli, ha espresso il suo dispiacere per com’è andata oggi attraverso il proprio account facebook. Augelli, che anche oggi è stato tra i più pericolosi dei suoi ha cosi scritto: “Dispiace a tutti noi per il risultato di oggi..era come una finale e purtroppo è andata male, ma è proprio in questa sconfitta che si è visto il nostro attaccamento alla maglia ed a una città che secondo me deve essere solo orgogliosa di essere rappresentata da uomini che nonostante tutte le difficoltà onorano i colori che rappresentano..purtroppo non giochiamo sempre contro il Gravina è ho paura che dalla prossima volta ci saranno i nostri soliti fedelissimi, ma fidatevi anche se per pochi noi daremo sempre tutto, come sempre, per sempre..!! #sempreforzavieste”

 ANTONIO GENCHI
 

Barletta, la goliardia spopola sui social. Vittoria di Trani dedicata ad un avversario particolare…

Al “Comunale” di Trani andava in scena una gara che a molti profumava di sfide del passato. Trani e Barletta oggi sono in Eccellenza e nonostante i fasti del passato siano lontani, la rivalità tra le due città sull’Adriatico è ancora molto forte. Più che di rivalità (che può ricordare qualcosa di negativo), possiamo benissimo parlare di sano campanilismo tra due città bellissime divise da una decina di chilometri.

In una settimana di sfottò tra barlettani e tranesi, un tifoso speciale del Trani, ossia Leone di Lernia aveva acceso la gara di oggi con un video girato da Milano dove è impegnato per motivi di lavoro. Il comico tranese aveva scherzato sui “rivali” barlettani e aveva pronosticato un 3-1 a favore della squadra di Zinfollino. Ecco il video:

Al termine dell’incontro, vinto dal Barletta per 2-1, non si è fatta attendere la risposta, altrettanto scherzosa, della squadra biancorossa che dallo spogliatoio del “Comunale” di Trani ha mandato un video al buon Di Lernia usando un suo famosissimo tormentone. Nel video, pubblicato dal centrocampista Cantatore (decisivo proprio un suo gol) su facebook si vedono i vari Dicandia, Moscelli, Diouf festeggiare la vittoria che da anche il predominio “campanalistico” della Bat.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, zampata Gravina a Vieste. Il Barletta insegue. Corvino salva il Casarano al 94esimo. Ecco i risultati della trentesima giornata

In una domenica che all’apparenza sembrava più invernale che primaverile (pioggia e freddo su molti campi), è andata in scena la trentesima giornata di Eccellenza Pugliese. Nella giornata odierna, la quintultima della stagione regolare, si sono registrate tre vittorie casalinghe, due vittorie esterne, quattro pareggi e ventiquattro reti siglate.

Nel turno che chiude una settimana di fuoco (terza partita in una settimana considerando Coppa e turno infrasettimanale) si affrontavano le prime sei della classifica e lo spettacolo, chiaramente, non è mancato per tifosi e addetti ai lavori.

Dopo il pareggio col Mazara di Coppa, era chiamato a tornare a vincere in trasferta il Gravina di Gennaro Di Maio che sbanca, a fatica, il “Riccardo Spina” di Vieste. I foggiani, allenati dal buon Cinque, mettono in seria difficoltà la capolista che però passa in apertura di gara grazie a Sisalli che sigla il gol partita. Il Vieste prova a pareggiare ma Augelli e Sanè trovano ancora una volta un Cilumbriello in giornata di grazia che consente ai suoi di tornare a casa con una vittoria preziosissima.

Nuova giornata e nuova “inseguitrice” per il Gravina. Dopo Casarano e Altamura che avevano cercato di inseguire la lepre gialloblù, ora al secondo posto, in solitudine, c’è il Barletta di Pizzulli. I biancorossi erano impegnati nel derby al “Comunale” di Trani contro la banda Zinfollino. Su un campo davvero mal messo (con qualche ciuffo d’erba e tanto terreno), i ragazzi di Pizzulli vincono 2-1: vantaggio ospite con un rigore trasformato dal solito Moscelli. Pareggio locale con Infimo che ribadisce in rete una respinta del portiere senegalese Diouf ma è il centrocampista Cantatore (in foto) a siglare il gol partita.

Pareggio pirotecnico che però scontenta entrambe le formazioni quello maturato al “D’Angelo” di Altamura dove i biancorossi di casa e il Casarano hanno impattato per 2-2 ma andiamo con ordine. I rossoblù ritrovavano in panchina Mimmo Oliva, richiamato dopo l’addio di Toma, e trovano il vantaggio con un altro gol di Dirito (davvero un magic moment per lui). L’Altamura non ci sta e prima pareggia i conti con Berardi e poi mette la freccia del sorpasso con Umberto Del Core. Quando la gara stava già mandando i titoli di coda, con un Casarano in dieci per l’espulsione di Puglia, è Corvino a gelare i tifosi murgiani siglando in pieno recupero il gol del 2-2. Un gol che, forse, estromette entrambe le compagini per la vittoria finale.

Stesso risultato, 2-2, nel derby salentino tra Novoli e Otranto. Un pareggio che sicuramente accontenta molto di più la truppa di Andrea Salvadore per due motivi: uno perchè ottenuto in trasferta su un campo molto ostico e secondo perchè arrivato in rimonta. Si, perchè il Novoli di Schipa si porta sul 2-0 grazie a Pignataro e Scarcella nel primo ma nella ripresa gli idruntini prima accorciano con Sindaco e poi pareggiano con il subentrato De Pascali. 

Ottimo successo, in chiave salvezza, per l’Hellas Taranto di Renna che stende, all’inglese, il Grottaglie. Nel derby tarantino, i padroni di casa ottengono tre punti fondamentali grazie al 2-0 siglato dal rigore di D’Arcante e da De Tommaso che tengono giù la banda di Passariello all’ultimo posto, in condominio col Castellaneta.

Castellaneta, dicevamo, che vive un altra giornata davvero molto deludente. I tarantini di Lippolis erano ospiti del Mola che non si comporta proprio come il galateo imporrebbe ad un padrone di casa. I baresi, infatti, rifilano un secco 3-0 a De Roma e soci grazie alle reti di Fraschini e Longo nel primo tempo ed il gol di D’Ambruoso nel finale. Una vittoria importante per l’undici di Castelletti che archivia definitivamente la pratica salvezza in una giornata con tantissime assenze tra infortuni e squalifiche. Continua invece il tunnel senza uscita del Castellaneta che sembra destinato a concludere in malo modo questa stagione.

Pareggio deludente del Bitonto che in casa sciupa l’occasione per allontanarsi dalla zona paludosa di classifica. Al “Città degli Ulivi” i ragazzi di Pettinicchio non vanno oltre l’1-1 contro il Mesagne di Ribezzi. Brindisini che addirittura vanno in vantaggio con Mummolo ma dopo un minutino è Modesto a far tornare la parità. Un punticino che accontenta (o scontenta fate voi) entrambi i contendenti che dovranno lottare sino all’ultima giornata per salvarsi.

Chi invece vince e archivia, in maniera quasi definitiva il discorso salvezza, è il Molfetta che asfalta 3-0 il Leverano. I biancorossi di Mauro Lanza hanno una giornata facile contro un avversario che appare in difficoltà dopo un gran filotto di risultati. Al “Poli” è il Vitale-day con il giocatore adriatico che sigla una doppietta ed il gol di Senè a chiudere definitivamente la contesa. I bianconeri di Schito devono ritrovare la marcia giusta visto che i due ko di fila (contro Trani e Molfetta) ha fatto ripiombare i salentini in zona playout.

Chiude il programma il pareggio per 1-1 tra Unione Calcio Bisceglie e Sudest. Al “Ventura” si trovavano di fronte due formazioni che non stanno certo brillando in questa stagione. I padroni di casa, allenati da Bitetto, trovano subito il vantaggio con Sarr ma devono subire il ritorno degli avversari che pareggiano con Colella. Nella ripresa da segnalare l’espulsione del biscegliese Sylla. Un punticino utile sia ai biscegliesi che agli uomini di D’Ermilio di mantenere una distanza non immensa ma comunque di sicurezza sulla zona playout.

CLASSIFICA: Gravina* 63, Barletta 60, Altamura 58, Casarano 57, Vieste 52, Trani 45, Mola 42, Novoli 40, Molfetta 38, Sudest 37, Uc Bisceglie e Bitonto* 36, Leverano ed Otranto 35, Hellas Taranto 34, Mesagne 33, Grottaglie e Castellaneta 19.

* = 1 gara in meno

ANTONIO GENCHI 

 

 

 

 

Seconda Categoria, in un niente tra playoff e playout

Da un momento all’altro qualche squadra potrebbe trovarsi dal disputare i playoff a fare i playout. Allerta massima nel campionato già vinto dall’Herdonia.

Ventesima e terzultima giornata del campionato di Seconda Categoria. In un campionato già vinto dall’Herdonia, tiene banco incredibilmente una lotta per le posizioni playoff di difficile interpretazione. In casa le due seconde a pari merito, Squadra del Cuore e Sannicandro. I ragazzi di Rodi giocheranno nel big-match contro lo Sporting Apricena, mentre i sannicandresi di Schiavone contro un Cagnano Varano in lotta per evitare i playout. Il passaggio, però, tra i playout e i playoff è sottile, in un campionato così corto, con poche squadre. Così ci sarà una sola squadra nel “limbo”, ossia nell’uni caposezione che non porta a nessuno spareggio (distacchi di 7 punti permettendo, ma adesso non sarebbe il caso), attualmente occupata dal San Giovanni Rotondo che andrà sul campo dell’Herdonia. Con la Carapellese a riposo il Lucera proverà in casa dell’Atletico Foggia e impensierire i ragazzi dei Reali Siti, a distanza di 3 punti, con gli svevi fanalino di coda. Troia-Matinum vale la speranza playoff per i gialloverdi padroni di casa, o la certezza di esserci per gli ospiti garganici.
Fabio Lattuchella

Prima, in campo la 23esima giornata

Sammarco in casa e Celle fuori per il nuovo turno del campionato di Prima Categoria. La capolista “pigliatutto” in casa contro l’Ultrattivi

Nuovo fine settimana in campo con il campionato di Prima Categoria. Sei le sfide in programma con a riposo Nuova Andria e Nuova Spinazzola. Gare di diversa interpretazione per le foggiane, con il Celle di San Vito, forte della vittoria della settimana scorsa sul Corato, che andrà a giocare in casa del Terlizzi, squadra in lotta per evitare i playout. La Polisportiva Sammarco, invece, che i playout li vorrebbe anche fare evitando l’ultimo posto e la retrocessione diretta, ospiterà il Minervino Murge.

La capolista Omnia Bitonto, 18 vittorie e 1 pareggio finora, ospiterà l’Ultrattivi con il chiaro intento di proseguire con questo ruolino di marcia, mentre il Corato, ormai proiettato verso la finale dei playoff, se la vedrà con il Real Bat, sempre tra le mura amiche. Chiudono il quadro Audace Barletta-Virtus Molfetta e Barium-Bitetto.

Fabio Lattuchella

Pari con rimpianti per la Fidelis Andria ad Ischia

Si morde le mani la Fidelis Andria che pareggia per 0 a 0 ad Ischia nella ventiseiesima giornata del campionato di Lega Pro girone C.
Un’occasione mancata per i biancoazzurri che al 60’ hanno fallito un calcio di rigore con Bollino. Il tiro dagli undici metri del n. 10 pugliese finisce sul palo e sulla ribattuta segna ma l’arbitro annulla per posizione di offside.
Sull’episodio del calcio di rigore c’è stata l’espulsione per doppia ammonizione del difensore dell’Ischia, Moracci.
Dunque i biancoazzurri non hanno saputo sfruttare la superiorità numerica e portano a casa soltanto un punto dalla trasferta in terra campana.
Fidelis che sale a quota 34 punti e tiene a debita distanza la zona playout.
Ma quanti rimpianti!
Prossima gara per la Fidelis, sarà il derby contro il Monopoli di domenica prossima al “Degli Ulivi”.

ISCHIA-FIDELIS ANDRIA 0-0

ISCHIA: Iuliano, Bruno, Porcino, Filosa, Moracci, Spezzani, Armeno, Acampora, Kanoute (92’ Manna), Di Vicino (67’ Savi), Florio (82’ Palma). A disp. Modesti, Guarino, De Clemente, Pistola, Papa. All. Nello Di Costanzo

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Paterni (69’ Strambelli), Tartaglia, Aya, Matera, Stendardo, Onescu, Piccinni, De Vena (65’ Cianci), Bollino (87’ Capellini), Cortellini. A disp. Cilli, Vittiglio, Garcia, Alhassan, Fissore, Bangoura. All. Luca D’Angelo

ARBITRO: Daniel Amabile di Vicenza

NOTE: espulso Moracci (I) al 60’ per doppia ammonizione
Ammoniti: Bruno e Armeno (I) e Onescu (FA)

Alessandro Polichetti

Manfredonia, è il momento della verità

Il comunicato stampa dei calciatori del Manfredonia non lascia adito ad alcun dubbio: è crisi economica, quella stessa crisi che probabilmente è una delle cause del rendimento altalenante in campionato.
I ragazzi lamentano gravi inadempienze da parte della società, che a sua volta lamenta di essere stata “abbandonata” a se stessa.
Ciò non rappresenta comunque per noi un pieno alibi al rendimento discontinuo soprattutto da parte di chi, con molta leggerezza, ha nuovamente accettato di vestire la maglia biancoceleste pur essendo perfettamente a conoscenza delle difficoltà economiche emerse anche nel recente passato.
Così come restiamo fermamente convinti che l’organico attuale sia carente tecnicamente, fattori esterni esclusi, tuttavia in grado di raggiungere la salvezza anche in virtù del livello mediocre delle dirette concorrenti.
Ma queste sono considerazioni che approfondiremo a fine stagione.
Si resta ora in attesa comunicato ufficiale della società.

Stefano Favale

Tutto pronto per Real Siti – Audace Cerignola

Tutto pronto per il big – match della ventiseiesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A, tra Real Siti e Audace Cerignola che si giocherà al San Rocco di Stornara.

Il Real Siti è reduce da un pareggio casalingo per 2 – 2 nel turno di recupero in settimana contro l’Ordona, per i ragazzi di mister. Ciurlia che dovrà far a meno dello qualificato Mascia l’obbiettivo è fare una bella figura davanti al proprio pubblico.

L’Audace Cerignola, invece, è reduce da una vittoria 0-4 sull’ostico campo di Apricena sempre nel turno di recupero, continuando a collezionare record.

Si affrontano le due miglior difese del campionato il Cerignola con solo 8 gol subiti e il Real Siti con 17.

METEO:  Cielo molto nuvoloso e possibilità di pioggia lieve. Queste sono le condizioni meteo che faranno da scenario alla gara del San Rocco. Un vento moderato soffierà a circa 19.8Km/h che non dovrebbe creare disturbo al gioco. La temperatura si aggirerà attorno ai 14°C, ma proprio l’effetto del vento, unito all’umidità, abbasserà la temperatura percepita dal corpo umano a 10°C.

Al San Rocco di Stornara si aspetta il grande pubblico per assistere a uno dei più bei match della giornata.

Calcio d’inizio alle ore 15:00. La direzione di gara sarà affidata al Signor. Giuseppe Doronzo che l’anno scorso diresse la gara di prima categoria tra Atletico Stornara e Cerignola sempre al San Rocco. della sezione di Barletta coadiuvato dagli assistenti Gabriele Caracciolo e Tommaso Spano entrambi della sezione di Lecce.

Eccellenza, le prime sei incrociano le armi. Sfide interessanti anche in zona salvezza. Ecco il programma della trentesima giornata

Dopo aver messo in archivio la Coppa Italia di Eccellenza (col pareggio interno del Gravina contro il Mazara per 2-2) ed il turno infrasettimanale, le squadre di Eccellenza tornano in campo per affrontare la trentesima giornata, la quintultima della regular season.

Il destino si incrocia con la classifica. Nella giornata di domenica le prime sei si sfideranno tra loro in tre gare che potrebbero dire veramente tanto nelle zone altissime della classifica.

Il Gravina, dopo aver impattato con i siciliani del Mazara, sono di scena in Capitanata contro il Vieste. I gialloblù sono chiamati a riscattare un ruolino di marcia in trasferta non proprio esaltante nell’ultimo periodo: l’ultimo successo risale a più di un mese fa in casa del Castellaneta e nelle ultime due trasferte sono arrivati due scialbi 0-0. Di contro, i foggiani di Cinque vengono dal blitz di Casarano e sono pronti ad accogliere la capolista per cercare uno sgambetto che li rilancerebbe anche per posizioni migliori di classifica.

Dicevamo del Casarano, sconfitto in casa dal Vieste. Il ko interno con i garganici, ha portato uno scossone all’interno del club rossoblù con l’addio del tecnico Toma. I salentini però non possono piangere sul latte versato in quanto domenica c’è una delle gare più toste al momento. Dirito e soci saranno, infatti, ospiti dell’Altamura che ha inanellato una serie spaventosa di risultati utili consecutivi. I biancorossi, che hanno visto il cambio in panchina tra Fino e Panarelli, sono secondi insieme al Barletta e vogliono continuare a far bene.

Derby dell’Adriatico al “Comunale” di Trani tra i biancazzurri ed il Barletta. Un derby che poteva essere ancora più importante ed infuocato qualora i ragazzi di Zinfollino erano più vicini alla zona playoff. Sul difficile manto erboso tranese, le due formazioni si scontrano per obiettivi al momento lontanucci: i tranesi sperano di rientrare nella corsa playoff, sperando magari nella vittoria del Gravina a Vieste mentre i biancorossi di Pizzulli (che ritorna in panca dopo la squalifica) spera nell’esatto contrario ossia in una vittoria foggiana per rosicchiare punti alla capolista.

Nel titolo dicevamo di sfide salvezza all’orizzonte. La più importante è sicuramente quella di Faggiano tra l’Hellas Taranto ed il Grottaglie. Le due tarantine si sfideranno in un derby fondamentale per entrambe le compagini. I padroni di casa di Renna proveranno la risalita in classifica, dopo il blitz a Castellaneta in settimana, per raggiungere una salvezza diretta al momento distante 4 punti. Per gli ospiti, allenati da Passariello, è un occasione per lasciare definitivamente l’ultima posizione e riaprire un discorso playout che sembrava chiuso a doppia mandata.

Se dovessimo assegnare la maglia nera del momento è di diritto darla al Castellaneta. I biancorossi sono in un tunnel senza apparente uscita con una dirigenza che si sta pian piano sfaldando, una squadra infarcita di giovani allo sbando e un tecnico che appare sempre più solo. I tarantini domenica sono ospiti al “Caduti di Superga” contro un Mola che cerca gli ultimi punticini per una salvezza più che meritata. In casa però Serri e soci non vogliono far sconti a nessuno ed è per questo che, giocando un ipotetica schedina, l’1 sembra il risultato più prevedibile.

Sfida molto delicata è anche quella del “Poli” dove si sfideranno il Molfetta ed il Leverano. I biancorossi di Lanza ed i bianconeri di Schito sono appena al di fuori della zona playout ma una sconfitta rischia di inguaiare una delle due. Entrambe vengono da una sconfitta (i molfettesi a Otranto e i salentini col Trani) e avranno voglia di vincere e di chiudere il discorso salvezza.

Chi proverà a mettere il timbro di ceralacca sul discorso salvezza è il Bitonto di Pettinicchio. I neroverdi, che devono recuperare la gara col Gravina, ricevono al “Città degli Ulivi” il Mesagne di Ribezzi. I baresi sono in un buon momento di forma e sperano nei gol del tridente Manzari, Terrone e Tedesco per stendere i brindisini. I gialloblù dal canto loro devono provare ad uscire da Bitonto almeno con un punticino per non aggravare ulteriormente la classifica.

La giornata offre, oltre alla gara di Trani, un altro derby ossia quello del “Cezzi” tra Novoli ed Otranto. Sulla terra battuta novolese si sfidano due formazioni che non possono ritenersi tranquille. I padroni di casa cercano punti per rimanere in una posizione tranquilla mentre i ragazzi di Salvadore hanno ripreso il feeling con la vittoria e vogliono vincere per uscire dalle sabbie mobili della classifica.

In una giornata dove tutte le squadre impegnate lottano per qualcosa, non può essere da meno la gara tra Unione Calcio Bisceglie e Sudest. In una classifica cortissima (ben 8 formazioni raccolte in 5 punti), le squadre di Bitetto e D’Ermilio sono in un limbo tra il paradiso della salvezza e il purgatorio (se non inferno) dei playout. I punti in palio domenica al “Ventura” sono pesantissimi e chi li prende metterà una seria ipoteca sulla permanenza in categoria. Da non scartare l’ipotesi pareggio.

ANTONIO GENCHI 

 

 

 

Squadra del cuore Rodi impegnata contro l’Apricena

La squadra del cuore Rodi reduce dell’ultima vittoria casalinga, 2-1 al malcapitato Lucera, è impegnato domenica 13 Marzo nella sua ultima partita casalinga al Teodoro Moretti contro l’ Apricena con calcio d’inizio alle ore 15.

I bianco azzurri , secondi in classifica a pari punti col Sannicandro cercano conferme domenica contro la formazione Apricenese,(che occupa il terzo posto ad un solo punto)  , e sperare nella lotteria dei play off per trovare la promozione in 1^categoria .
Gli uomini di Mister Galullo hanno ancora una partita da recuperare contro il Mattinata rinviata domenica scorsa a causa del maltempo.

Il Rodi, che ha ottenuto 9 risultati utili nelle partite disputate davanti al proprio pubblico grazie a cinque successi , tre pareggi ed una sola sconfitta, ha conquistando ben 18 punti complessivi per effetto di uno score di cinque vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte .

Il Rodi nel girone di ritorno ha perso tre partite , ne ha pareggiate due e vinte solamente due nelle ultime tre partite sin qui disputate, infatti, i bianco azzurri hanno racimolato 6 punti.

La squadra Rodiana non spicca per prolificità offensiva (26 gol segnati,anche se La Torre, il bomber veterano oggi occupa il primo posto nella classifica cannonieri ), mentre per solidità difensiva ne ha subite sempre 26 reti .

Rodi e Apricena il 6 dicembre si sono affrontati all’andata e per la squadra di Mister Galullo non è stata una bella trasferta, infatti il Rodi privo di molti titolari tornano a casa con un pesante 5-1.

La squadra di Mister Galullo al T. Moretti non potrà disporre degli squalificati Martella D. , Stefania G. , Tavaglione M. e Tavaglione V. ; da valutare invece le condizioni di M. Flaminio. Rientra Veneziani C. e Gallo che avevano saltato alcune partite.

Mister Galullo insieme a tutta la società intende esternare tutta la propria riconoscenza e la propria stima nei confronti del proprio pubblico, che, da inizio stagione, ha seguito la squadra con passione, dedizione, calore e sacrificio, fornendo un prezioso contributo al raggiungimento dei positivi risultati stagionali .

Domenica è fondamentale il sostegno di tutti i tifosi e di tutti i cittadini rodiani per vincere quest’ultima partita casalinga ..