Archive 16/04/2016

Ancora un pari interno per la Fidelis Andria

Ancora un pari interno per la Fidelis Andria, il terzo consecutivo col risultato di 0 a 0 al “Degli Ulivi”.
Un punto che praticamente sancisce la salvezza della squadra di mister D’Angelo ed è utile anche al Catanzaro che vuole assolutamente evitare la bagarre playout.
Il match del “Degli Ulivi”, valido per la trentunesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, ha detto davvero poco.
Il primo tempo è stato più animato rispetto alla seconda frazione di gioco ma vere e proprie emozioni non ci sono state.
Mister D’Angelo per i biancoazzurri locali, deve fare a meno degli infortunati Ferrero, Paterni e Piccinni: in attacco chance da titolare per Cianci in coppia con Grandolfo e Strambelli ad agire alle spalle dei due. Confermato dal primo minuto, Bangoura.
La gara non decolla e per vedere il primo tiro nello specchio della porta, bisogna aspettare il 15’: ci prova Squillace per il Catanzaro ma il suo sinistro è impreciso.
Al 17’ occasione per la Fidelis con Grandolfo che a tu per tu col portiere ospite Grandi, calcia sull’esterno della rete.
Al minuto 24 ancora Fidelis vicina al vantaggio: Grandolfo tarda la conclusione a rete, si gira e la palla rimpallata finisce per incocciare il piede del difensore ospite Ricci che colpisce il palo.
Un’autorete poteva sbloccare il match e questa resta l’occasione più limpida della prima frazione.
Il secondo tempo è ancora più avaro di emozioni e dopo un paio di occasioni per parte, la svolta del match pare arrivare al 58’ quando Bernardi ferma da ultimo uomo Grandolfo appena fuori dall’area di rigore.
Calcio di punizione e rosso diretto per il n. 2 ospite che lascia il Catanzaro in dieci uomini.
Ma l’uomo in più non cambia le sorti del match della Fidelis e così finisce 0 a 0 questa brutta e noiosa partita.
Un punto che fa bene ad entrambe le compagini e ora mancano soltanto tre gare alla fine del torneo.
Fidelis Andria che sale a quota 43 punti in classifica, giallorossi calabresi che salgono a quota 35.
Prossimo match per la Fidelis Andria in trasferta contro la Casertana, mentre il Catanzaro giocherà in casa lo scontro salvezza contro il Monopoli.

[adinserter block=”5″]

FIDELIS ANDRIA-CATANZARO 0-0

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Aya, Bisoli, Stendardo, Onescu, Bangoura, Cianci (78’ Bollino), Strambelli (74’ Matera), Grandolfo (67’ De Vena). A disp. Cilli, Vittiglio, Capellini, Alhassan, Fissore, Garcia. All. Luca D’Angelo

CATANZARO: Grandi, Bernardi, Squillace, Oliveira, Ricci, Patti, Agnello (86’ Foresta), Garufi, Razzitti, Mancuso (60’ Calvarese), Agodirin (83’ Caruso). A disp. Scuffia, Caselli, Barillari, Maita, Orchi, Firenze, Fulco. All. Alessandro Erra

ARBITRO: Stefano Giovani di Grosseto
NOTE: espulso Bernardi al 58’ rosso diretto
Ammoniti: Cianci, Bisoli e Grandolfo (FA) e Squillace ©

Alessandro Polichetti

Prima Categoria, Us Conversano: una grande prestazione per una domenica speciale

L’Us Conversano domani pomeriggio ore 16 è chiamato ad affrontare il Norba Conversano. Una partita che essendo un derby porta con se motivazioni particolari, la cosiddetta gara che esula dalle dinamiche abituali di una qualsiasi sfida. Conoscendo la mentalità del tecnico dell’Us Conversano Nicola Biancofiore c’è da aspettarsi una compagine battagliera che cercherà di ripetere le ottime prestazioni esterne disputate a Mottola, Laterza e Talsano, o la gara interna contro l’Azzuurri Santa Rita incontri in cui dobbiamo ammetterlo i viola avrebbero meritato decisamente miglior sorte. Ci aspetta quindi una prova tutta cuore e carattere contro un avversario che allo stesso modo è reduce da qualche risultato negativo . Ultima uscita per i ragazzi di mister Colucci con sconfitta nella trasferta di Acquaviva. Lavermicocca e soci invece vogliono provare a regalarsi una soddisfazione importante in un match che vedrà assenze ed importanti ritorni. Saranno indisponibili infatti Gagliese, Romito, Sabino Lavermicocca Lagattolla e Angelini. Mentre saranno arruolabili Roncone, DI Cosmo, Ventola, Fittipaldi capitan Calabrese che ha scontato il turno di squalifica nella gara con il Don Bosco Manduria e Giovanni Del Mastro portiere ever green che torna in panchina dopo uno stop per infortunio. Il calcio e lo sport in generale proprio perchè è imprevedibile spesso può regalare sorprese che sulla carta non è semplice pronosticare. Se poi ci aggiungi che i ragazzi di mister Biancofiore in diverse occasioni hanno dimostrato che quando sono in giornata di grazia vedi Laterza , Talsano e Mottola possono spaventare chiunque allora viene naturale ritenere che l’esito del derby è ancora tutto da scrivere. Appuntamento dunque, al Peppino Lorusso domani ore 16 e per chi non può andare allo stadio basterà andare su www.eventiindiretta.it per poter guardare la sfida in diretta.
Ufficio stampa Us Conversano

[adinserter block=”3″]

Seconda Categoria primo turno play-off: Sporting Apricena-Sanctum Nicandrum: 1 – 2

Oggi alle ore 16.00 si è disputata Sporting Apricena-Sanctum Nicandrum valida come gara unica del primo turno dei play-off del girone A del campionato di Seconda Categoria.

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA GIRONE A
PRIMO TURNO PLAY-OFF GARA UNICA SABATO 16 APRILE 2016 ORE 16.00

SPORTING APRICENA-SANCTUM NICANDRUM: 1 – 2 | (finale) | Galullo (A), Misino (S), Sciscio (S) |

[adinserter block=”6″]

Lo Stornarella ospita l’Ischitella, i biancoazzurri chiamano a raccolta i tifosi

Dopo la roboante vittoria nel derby di Carapelle, lo Stornarella Calcio torna tra le mura amiche dello Scirea per la difficile sfida all’Ischitella. Una gara importante per la formazione del tecnico Pino De Martino, che vuole tenere il passo della capolista Salvemini Manfredonia. Si affrontano al comunale di Stornarella la formazione che ha fatto più punti in casa assieme alla capolista, e la formazione che al pari dello Stornarella ha fatto più punti in trasferta.

[adinserter block=”1″]

Una gara dal risultato incerto, anche per questo la società biancoazzurra chiama a raccolta i tifosi per spingere gli stornarellesi verso l’obiettivo della promozione. Le due formazioni sono state entrambe capoliste nel campionato di Terza Categoria, i garganici in avvio di campionato, e lo Stornarella prima di perdere lo scettro a favore del Manfredonia. Fischio d’inizio per la contesa fissato alle 16:00, highlights della gara su Blog Tv dei 5 Reali Siti.

Luca Caporale

Un calcio alle disabilità: La Fidelis Andria scende in campo per il sociale

Il titolo è volutamente provocatorio. Il fine è prettamente benefico.
“Un calcio alle disabilità” è un progetto di responsabilità che ha l’obiettivo di sostenere iniziative sociali meritevoli grazie alla partecipazione attiva di Giuseppe Pistillo; da anni promotore di collaborazioni tra enti sociali e non per ottenere agevolazioni e aiuto per i diversamente abili.
Il primo segnale concreto, in tal senso, verrà mostrato il prossimo 27 aprile, a partire dalle ore 20, presso la nuova sede dell’ U.n.i.t.a.l.s.i., in via Porta Pia (nei pressi dello Stadio Sant’Angelo dei Ricchi): alcuni esponenti della Fidelis Andria, capeggiati dal Pres. Paolo Montemurro, consegneranno alla stessa U.n.i.t.a.l.s.i., sottosezione di Andria, delle carrozzine particolari che consentono l’ingresso in acqua ai diversamente abili.

[adinserter block=”1″]

Durante la serata-evento non mancheranno risate ed intrattenimento, con il diretto coinvolgimento anche di alcuni giocatori. Si potrà partecipare gratuitamente (solo sino ad esaurimento posti).
Questo gesto sarà reso possibile anche grazie al supporto ricevuto da diversi sponsor e al patrocinio del Comune di Andria.
Potrete trovare la clip video del progetto e tutti gli aggiornamenti sull’evento seguendo la pagina facebook “Un calcio alle disabilità” ed i canali social e web della Fidelis Andria.
Nei prossimi mesi, invece, vi aggiorneremo sulle altre iniziative già in cantiere.

Ultimo atto di campionato, lo Sporting Ordona sfida l’Audace Cerignola. In campo le prime due della classe in attesa della finale play off

L’ultima giornata del campionato di Promozione non poteva chiudersi diversamente se non con la sfida tra le prime due della classe, domenica al comunale di Ordona andrà in scena l’ultimo atto della stagione regolare, con la sfida tra lo Sporting Ordona, che domenica scorsa con la vittoria di San Marco ha conquistato la finale Play Off, e l’Audace Cerignola, regina incontrastata del torneo, già certa di partecipare il prossimo anno al campionato di Eccellenza. Una sfida tra due formazioni che non hanno nulla da chiedere al campionato, dopo aver raggiunto i propri obiettivi, per la formazione di Mr. Gallo c’è però da difendere l’imbattibilità che dura ormai dal ritorno in campo nella scorsa stagione, un record che ha attratto i media nazionali, tanto da portare la società ofantina sugli schermi e sui quotidiani nazionali.

[adinserter block=”1″]

Lo Sporting dal canto suo, vuole chiudere al meglio la stagione, cercando poi di preparare al meglio l’attesissima finale del prossimo 1 Maggio, in attesa di conoscere quale sarà la contendente all’accesso al ripescaggio in Eccellenza. Non sarà della sfida l’ex Maurizio Piscopo, fermato per un turno dal giudice sportivo, mentre cercherà di conquistare la classifica dei bomber Fabio D’Introno, che deve difendere le due reti di vantaggio su Salvati del Real Noci. La gara sarà arbitrata dal Sig. Ferdinando Insanguine Mingarro di Barletta, che in stagione ha diretto già due volte i rossoblu, il fischietto barlettano sarà assistito dai foggiani Davide Palmisano e Andrea Avezzano. Fischio d’inizio alle ore 16:00, gli highlights del match saranno trasmessi su Blog Tv dei 5 Reali Siti. Luca Caporale

Taranto, Cazzarò: “Contro il Serpentara voglio un tifo incessante”

Una delle restanti quattro finali. Il Taranto si appresta ad affrontare la sfida contro il Serpentara (penultima gara interna) in uno “Iacovone” che, sicuramente, ribollirà di amore, passione e soprattutto tifo, per conquistare una vittoria importantissima sul fronte promozione, soprattutto se arriveranno buone notizie dal campo del Torrecuso, impegnato contro la Virtus Francavilla. Questo pomeriggio, il tecnico del Taranto, Michele Cazzarò ha parlato in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni:

[adinserter block=”4″]

“Quella di domenica sarà una gara spigolosa e difficile come le ultime disputate. Rientrerà Marsili che potrà fornire una mano anche in termini di esperienza, ma in questa fase del campionato tutti i giocatori saranno indispensabili. Un motivo in più considerando eventuali squalifiche per diffide. Credo che le sfide contro Serpentara e Marcianise possono essere decisive. I primi 20 minuti del primo tempo contro il Potenza? La squadra mi ha spiegato i motivi, ma sono consapevole che tanta tensione può portare ad alcuni errori. Sarà la prima domenica di grande caldo e ci stiamo preparando al meglio anche sul piano fisico. Magari non si vedrà il gioco spumeggiante, ma l’importante è sapere che la squadra darà il massimo. Faccio i complimenti al pubblico per domenica scorsa. Soprattutto nel momento del doppio svantaggio ci hanno sempre incoraggiati senza fischi e critiche. Ho visto e sentito una tifoseria che ha confermato grande maturità. Hanno capito che siamo tutti sulla stessa barca. Domenica mi aspetto un tifo incessante. Delle altre partite m’importa poco: abbiamo una sfida ed un avversario da affrontare e superare“. (tarantofc.it)

Alessandro Mazzarino

Eccellenza, bandiera a scacchi per il campionato. Nell’ultima giornata interesse per la zona playoff e playout

(in foto il tecnico altamurano Gigi Panarelli)

Con la giornata numero trentaquattro arriva la campanella di chiusura del torneo di Eccellenza. La stagione regolare vivrà il suo ultimo respiro domenica con fischio d’avvio alle ore 16 per poi lasciare spazio all’appendice di playoff e playout.

Il Gravina, vincitore del campionato e già sicuro del salto in D, chiude il proprio trionfante torneo al “Poli” di Molfetta contro i biancorossi di Lanza. All’impianto molfettese ci sarà un clima di festa con tantissimi tifosi gialloblù che vorranno tributare un ultimo ringraziamento ai propri beniamini mentre i padroni di casa possono festeggiare una salvezza arrivata diverse settimane fa.

Clima ben diverso si respira in zona playoff: a 90 minuti dal termine della stagione, per il secondo posto è in pole position l’Altamura di Panarelli che vincendo in casa col tranquillo Trani potrebbe blindare la propria posizione e addirittura passare direttamente alla finalissima regionale. Chi rischia di rimanere fuori dal giro playoff è il Vieste di Cinque che riceve in casa allo “Spina” il Barletta di Pizzulli che invece è gia sicuro di disputare la post season (resta da capire in che posizione). A meno di sorprese, il terzo posto sarà ad appannaggio del Casarano: i rossoblù di Mimmo Oliva disputeranno il derby a Novoli che potrebbe lasciare strada ai “cugini” salentini.

Spareggio salvezza vero e proprio ad Otranto tra i ragazzi di Salvadore e il Mesagne. I leccesi sono al momento a 37 punti con un più 3 sul Mesagne stesso. Il destino degli idruntini, però, non dipende solo da sè stessi: anche vincendo contro la squadra di Ribezzi e con una contemporanea vittoria dell’Hellas Taranto a Faggiano contro il già salvo Mola, Villa e soci sarebbero comunque condannati ai playout per via degli scontri diretti, favorevoli ai rossoblù. Playout che dovrebbe evitare il Bitonto: i neroverdi di Pettinicchio chiudono il proprio campionato in casa ospitando l’ormai retrocesso Castellaneta. Per Terrone e compagni basterà conquistare un punticino per guadagnarsi la permanenza anche l’anno prossimo in Eccellenza.

Sudest-Leverano e Unione Calcio Bisceglie-Grottaglie completano il programma e sono due sfide che non possono dire più nulla in termini di classifica.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

 

 

Play-out a Foggia – serve uno Sport Lucera super

Si avvicina il giorno più importante della stagione per l’AsdSport Lucera, che domenica 17 aprile, in trasferta sul campo Don Uva, affronterà l’Atletico Foggia nella gara secca diplay-out di Seconda Categoria.

La squadra allenata da Michele Perna ha incontrato i foggiani sia in coppa, pareggio all’andata e vittoria al Comunale, che in campionato, due vittorie, e farà la sua gara con un solo risultato a disposizione, cioé la vittoria. Infatti, se anche i tempi supplementari dovessero terminare in parità, non saranno calciati i rigori e la vittoria sarà assegnata in base al piazzamento in classifica, quindi all’Atletico Foggia, che ha chiuso la stagione regolare al primo posto della griglia play-out.

Sarà una gara aperta ad ogni tipo di risultato, e i giocatori lucerini dovranno subito prendere le misure ai padroni di casa, possibilmente senza tenere conto di quanto successo nei confronti precedenti non commettendo l’errore di sottovalutare le intenzioni degli avversari.

[adinserter block=”1″]

Serve, insomma, una grande prova di maturità da parte dell’intero gruppo e la capacità di far valere le indubbie doti tecniche di un organico che avrebbe potuto, anche con una certa tranquillità, chiudere la stagione in una migliore posizione di classifica.

La Società, presieduta dal presidente Antonio Dell’Aquila, auspica una buona presenza di tifosi al seguito della squadra.

SundayRadio

Carovigno: i play-out sono ad un passo. Ecco tutte le combinazioni possibili.

La vittoria di rigore negli ultimi minuti della sfida nella tana del Real San Giorgio, permette al Carovigno di mister Giovanni De Nitto di entrare nella zona play-out, obiettivo diventato vitale dopo un inverno passato tra sconfitte e delusioni.
Ma chi potrebbe essere la rivale della formazione rossoblu?
Ad una gara dal termine, alcuni verdetti sono già stati emessi. Il Leporano, infatti, ultimo a quota 19, è matematicamente retrocesso e saluterà la Promozione giocando ad Avetrana, pronta, a sua volta, a vincere il Campionato: destino crudele, ma quantomai azzeccato. Gli eventuali play-out saranno, dunque, giocati tra Real San Giorgio (33), Racale (30), Carovigno (25) e San Vito (24), vista la certa salvezza di Lizzano, Galatone ed Ostuni.

RACALE – SAN GIORGIO
Il Real San Giorgio sembra, in virtù dei suoi 33 punti e di un roster di tutto rispetto, essere la principale candidata alla salvezza diretta. La squadra di Gidiuli andrà a far visita al Racale, che segue i tarantini a quota 30, nella sfida più incandescente della giornata. Se i gialloblu dovessero vincere, la salvezza sarebbe cosa fatta. Se dovessero vincere i locali di mister Quaranta, la situazione si aprirebbe a scenari interessanti; potendo contare, infatti, anche sullo scontro diretto a favore (all´andata in terra jonica finì 2 a 2), il Racale raggiungerebbe la quintultima posizione, essendo così salvo senza play-out in caso di sconfitta o pareggio del San Vito a Leverano; i gialloblu tarantini, invece, non disputerebbero i play-out solo in caso di una sconfitta del Carovigno o di una non vittoria del San Vito. In caso di pareggio tra le due compagini, sarebbe salvo il Real San Giorgio, con il Racale condannato ai play-out anche in caso di una sconfitta dei biancoverdi di Tasco.

[adinserter block=”1″]

CAROVIGNO – GALATONE
Sulla carta, la squadra di De Nitto ha l´impegno più agevole, considerando il fatto che la formazione di Cimarelli non ha più alcuna velleità di classifica. Play-out sicuri per il Carovigno, ovviamente, in caso di vittoria: la rivale uscirà dalle combinazioni sopracitate. Una cosa è certa: lo spareggio salvezza sarà disputato lontano dal Comunale della ´Nzegna, o a Racale o a San Giorgio Jonico. In caso di pareggio o di sconfitta, la situazione si complicherebbe, perchè la squadra rossoblu dovrebbe sperare nella contemporanea non vittoria del San Vito (il Carovigno ha gli scontri diretti a favore) e del Racale.

SF LEVERANO – SAN VITO
Chi sembra ormai spacciato, è il San Vito di mister Francesco Tasco. L´incredibile pareggio nell´ultima giornata contro il Fasano, dopo essere stato in vantaggio di due goal, ha infatti reso complicatissimo il discorso play-out. La squadra biancoverde accederebbe ai play-out solo in caso di vittoria contro la lanciatissima Salento Football Leverano degli ex Frascaro e Camposeo, impegnata, a sua volta, nella conquista della finale play-off. Pur vincendo, comunque, il San Vito dovrebbe sperare nella non vittoria del Carovigno e del Real San Giorgio. Con tutti gli altri risultati possibili, il San Vito sarebbe retrocesso in Prima Categoria senza passare dagli spareggi.

Antonello Gioia

Ufficializzate le date di playoff e playout

Queste le date di playoff e playout di Promozione, girone B, rese note dal Comunicato ufficiale di oggi della Lnd Comitato Puglia. Valgono le stesse regole in vigore in Eccellenza.

PLAYOFF (seconda vs terza): finale: domenica 1° maggio alle 16.30.

PLAYOUT (quintultima vs penultima; quartultima vs penultima): gara unica domenica 24 aprile alle 16.30.

(In caso di spareggi, le date potrebbero cambiare)

[adinserter block=”1″]

In caso di arrivo a pari punti tra due o più squadre, si procederà alla compilazione dellaclassifica avulsa tenendo conto, nell’ordine: dei punti fatti negli scontri diretti tra tutte le squadre; della differenza reti negli scontri diretti; della differenza reti generale; del maggior numero di reti segnate in generale; del sorteggio.

Se tra seconda e quinta o tra terza e quarta ci sono almeno sette punti di distacco(come nel caso di quest’anno, in cui tra seconda e quinta e tra terza e quarta ci saranno almeno sette punti), chi è in vantaggio passa al turno successivo senza giocare. In caso di parità al novantesimo, si giocheranno due supplementari di 15′ e, se dovesse ancora sussistere il punteggio di parità, passerà il turno la squadra meglio classificata nella regulas season.

Per i playout, retrocesso il Leporano, è ancora tutto da decidere.

 SalentoSport.net

San Severo-Manfredonia, arbitra Giovanni Ayroldi

Designata la terna arbitrale per San Severo-Manfredonia. Sarà  Giovanni Ayroldi da Molfetta, coadiuvato da Mauro Dell’olio
(Molfetta) ed Emanuele Pansini (Bari) a dirigere la gara valevole per la quattordicesima giornata del girone H del campionato di serie D.

Per ulteriori info: http://www.aia-figc.it/designazioni/cand/des.asp?gare=91-0-CND-H

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti

La Coppa al Foggia. 4-4 scoppiettante e festeggiamenti rossoneri

Una notte di festeggiamenti per i rossoneri di Roberto De Zerbi al termine della finale di ritorno della Coppa Italia di Lega Pro. Al 90esimo, infatti, la gara ha visto Iemmello e compagni impattare il Cittadella con un pirotecnico 4-4 al Tombolato. Dopo il 4-1 dell’andata la vittoria finale del trofeo è andata al Foggia. Seconda volta nella storia del club dopo il 2007, al pari dello Spezia e alle spalle soltanto del Monza, che ne ha vinte 3.

Partenza decisa da parte di entrambe le squadre, il Foggia per difendere il risultato dell’andata, ma attaccando come piace a De Zerbi, il Cittadella per il sogno di rimonta mai nascosto da tutto l’ambiente veneto.

[adinserter block=”7″]

Prima occasione al Foggia, con Floriano che calcia debolmente dopo assist di testa di Iemmello. Tre occasioni venete, per rimarcare la voglia del Cittadella di recuperare il triplo svantaggio. Coralli e Jallow, fermati da un ottimo Micale, mentre Cappelletti colpisce la traversa. Poi dal 17esimo in poi succede di tutto. Rigore per il Foggia per fallo su Gerbo, lanciato da Chiricò in area. Iemmello trasforma aiutato dalla parte interna della traversa. Pareggio immediato di Coralli, cercato in area da Jallow, ancora rossoneri avanti con tap-in vincente di Floriano, imbeccato perfettamente da Iemmello e tris ancora su calcio di rigore (a fine gara ci saranno contestazioni venete per entrambe le occasioni da rigore foggiane) e ancora con Iemmello che cerca la soluzione di potenza. Coppa che sembra già sulla strada di Foggia, la partita del Tombolato è scoppiettante e un calcio di rigore immediato la riapre al 32esimo. Fallo di mano di Chiricò e Coralli fa 2-3. Al 41esimo gara riaperta definitivamente con Cappelletti che svetta in area e colpisce a rete. 3-3 che chiude la prima frazione di gioco.

Ripresa che si apre con gli stessi effettivi. Gerbo spara alto dopo una bella azione corale che lo aveva portato libero a centro area, poi Minesso fa le prove del gol impegnando Micale in un ottimo intervento, prima di raccogliere una fortunosa respinta al limite dell’area e di insaccare alle spalle di Micale il gol del 4-3. E’ il decimo della ripresa, mancherebbero ancora 35 minuti prima del triplice fischio finale e al Cittadella servirebbero altre 3 reti per compiere l’impresa. Ma due minuti dopo il gol amaranto ecco che Chiricò si inventa un tiro dalla traiettoria imprendibile per il 4-4 che spegne tutte le illusioni venete e permette al Foggia di amministrare in tranquillità fino al 90esimo.  Nessuno voleva perdere, stasera, così è stato. Ma la Coppa l’ha vinta il Foggia.

Fabio Lattuchella

Comunicato Ufficiale Puglia n. 76 del 14.04.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[wpfilebase tag=file id=547 tpl=download-button /]

[adinserter block=”6″]

Prima Categoria, recupero Nuova Spinazzola-Città dei Fiori Terlizzi: 2 – 0 finale

Oggi alle ore 16.00 si è disputata la gara di recupero relativa la terza giornata del campionato regionale di Prima Categoria Girone A tra la Nuova Spinazzola e il Città dei Fiori Terlizzi resa necessaria dopo la decisione della Corte Sportiva di Appello che ha annullato la vittoria tavolino degli ospiti disponendo la ripetizione della gara.

NUOVA SPINAZZOLA-CITTA’ DEI FIORI TERLIZZI: 2 – 0 | 23′ Dinoia (S), 83′ Dascoli (S) | (finale) |

[adinserter block=”6″]

Carovigno – De Nitto: “Adesso dobbiamo crederci ancora con più forza”

Un successo che ci mette di nuovo in discussione”. Con queste parole il tecnico del Carovigno, Giovanni De Nitto, commenta la preziosa vittoria dei rossoblù in casa del Real San Giorgio.

[adinserter block=”1″]

Tre punti sudati ma fondamentali per alimentare la speranza dei playout. “La partita è stata combattuta soprattutto a centrocampo, il pari sarebbe stato giusto – ammette l’allenatore – però dopo tante peripezie avute in campionato questa volta la fortuna è stata dalla nostra parte. Non abbiamo mai guardato la classifica e domenica dopo domenica si è puntato sempre a vincere la partita”. Domenica ultimo appuntamento della stagione regolare contro il Galatone: “Dobbiamo crederci ancora con più forza per essere certi di raggiungere l’obiettivo finale”, conclude De Nitto.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Eccellenza – Gravina, il Ds Angelastro lascia a sorpresa: “Atto dovuto. Gratuite e pretestuose illazioni a mio danno”

Neanche il tempo di metabolizzare la bella vittoria del campionato di Eccellenza che un fulmine si abbatte su Gravina. Un fulmine a ciel sereno in quella che sembrava un isola felice del calcio pugliese.

All’indomani della festa promozione, il Ds gialloblù Michele Angelastro, che proprio qualche giorno fa avevamo sentito, ha rassegnato le sue dimissioni dalla sua carica in dirigenza. La notizia è arrivata dallo stesso Angelastro che ha stilato un comunicato in cui rassegna le proprie dimissioni, ne spiega i motivi per sommi capi e saluta la piazza gravinese: “Con la presente sono a comunicare formalmente le mie dimissioni dalla carica di direttore sportivo della FBC Gravina. Le predette dimissioni rappresentano un atto dovuto all’indomani di gratuite e pretestuose illazioni perpetrate a mio danno da alcuni componenti della dirigenza. Pertanto al fine di non essere d’ostacolo al proseguimento del progetto FBC ho ritenuto opportuno e doveroso farmi da parte. Ringrazio la società per l’opportunità offertami e in particolare il direttore Generale Pino Costantiello che ha creduto in me e nel mio lavoro. Ringrazio, altresì, tutti i tifosi, lo staff medico, lo staff tecnico e l’intera rosa dei calciatori, veri artefici della cavalcata trionfale conclusa con la vittoria finale del campionato di Eccellenza Pugliese. Con affetto e passione gialloblu. Michele Angelastro”.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

Pro Italia Galatina – Verri: “La mia stagione migliore”

La tripletta col Galatone per suggellare la personale migliore stagione a livello realizzativo.“Il mio record precedente era di nove centri – afferma Matteo Verriquota raggiunta nel campionato di Eccellenza con l’Aurora Marconia. Nell’annata in corso, con le tre reti siglate contro il Galatone, domenica scorsa, sono salito a quota dodici. Davvero un bel bottino se si considera che negli ultimi match il trainer Mosca mi ha schierato come quarto di centrocampo a sinistra, nel modulo 4-4-1-1. Peccato che la tripletta segnata nella penultima giornata non ci abbia regalato il sorpasso sull’Avetrana. A questo punto dovremo cercare di vincere i playoff”.

[adinserter block=”1″]

Per Verri, nei playoff, a meno di clamorosi ribaltoni nell’ultima giornata, ci sarà l’incrocio contro il Salento Football, sua ex squadra: “A Leverano mi sono trovato bene. Sono andato via perché erano sorte – conclude l’attaccante del Galatina – delle incomprensioni con l’allenatore Colagiorgio“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Serie D Girone H: il giudice sportivo del 13.04.2016

Serie D Girone H:
Allenatori:
1 gara Vitaglione (Turris Calcio)
Calciatori:
1 gara Bacio (Az Picerno) Ferrara (Calcio Pomigliano) Terbeshi (Isola Liri) La Porta (Manfredonia Calcio) Vergori (Manfredonia Calcio) Malcore (Nardò) Oretti (Nardò) De Stefano (Potenza Calcio) Puca (Potenza Calcio) Cipolletta (San Severo) Merino (Serpentara Bellegrao) Liberio (Virtus Francavilla Calcio)

[adinserter block=”6″]

Eccellenza – Vieste, Augelli: “Nulla è perduto. Abbiamo trovato un clima ostile ma ci sta. Questo è il calcio”

Battuta d’arresto pesante e forse decisiva quella che rimedia il Vieste a Trani. La squadra allenata da mister Cinque, dopo un torneo disputato quasi sempre in zona playoff rischia di star fuori dalla post-season.

Il quinto posto è in ghiaccio da tempo ma per disputare i playoff i punti dalla seconda devono essere meno di sette. Ad oggi tra il Trani e l’Altamura vi sono sette punti e ad una giornata dal termine, il Vieste rischia di andare in vacanza anticipatamente.

Al termine della gara persa col Trani ha parlato il bomber e capitano del Vieste, Rocco Augelli, che ha commentato abbastanza deluso la gara contro Fumai e compagni con un pensiero ai playoff: “Tensione? La posta in palio era alta – dice Augelli a Telesveva – soprattutto per noi e sono cose che possono accadere. Non ho visto nessuno dei compagni di squadre e anche di loro esagerare quindi è una cosa che com’è iniziata è finita lì. I playoff? Nulla è perduto anche se le cose si sono complicate parecchio. Spero che il Trani come ha fatto oggi la partita lo faccia lo stesso ad Altamura. Oggi abbiamo trovato un clima ostile in quanto era l’ultima giornata in casa e ci tenevano a far bella figura e spero che facciano lo stesso ad Altamura. Questo è il calcio”.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

Bellissima e importantissima vittoria in chiave play off per l’Atletico Tricase

Bellissima e importantissima vittoria in chiave play off per l’Atletico Tricase che batte il Manduria con un secco 3 – 0 e lo sorpassa in classifica portandosi al quarto posto insieme al Fasano a quota 46 punti. Fasano che ospitera’ i rossoblu nel prossimo incontro.

Partita dai due volti con il Tricase attento nel primo tempo e scatenato nel secondo.

Pronti via al 1’ con un tiro di Martella che si perde di poco fuori alla destra di D’Adamo. Replica il Manduria al 13’ su calcio di punizione da 30 metri, alla battuta Riezzo che spedisce la sfera di poco alto sulla traversa.

Episodio da moviola al 17’ Riezzo viene atterrato in area ma per l’arbitro è simulazione e punisce il giocatore con il cartellino giallo. Manduriani ancora protagonisti, al 28’ Arcadio cede la palla a Riezzo il cui tiro viene respinto da Esposito.

Al 46’ viene annullato un goal al Tricase per fuorigioco di Pedone. Il Manduria cerca di centrare il bersaglio con Arcadio che si produce in un tiro dalla trequarti ma senza successo. Al 49’ padroni di casa in vantaggio con Causio che approfitta di una indecisione difensiva dei biancoverdi. Al 77’ il Tricase raddoppia con Causio il quale, anche in questo caso, trova la difesa manduriana imbambolata e pone la palla nel sacco. All’88’ sempre Riezzo impegna il portiere Esposito che blocca. L’incontro si chiude al 94’ con la terza segnatura per il Tricase ad opera di Caputo su assist di Pedone.

[adinserter block=”1″]

E’ stata la partita del cuore. “Quattro under ’98 sempre in campo, e un primo tempo nel corso del quale abbiamo anche prendere le giuste contromisure ad un Manduria venuto in casa nostra con la dichiarata volontà di fare un sol boccone del risultato massimo, nel secondo tempo abbiamo gettato nella mischia la nostra voglia di continuare a far bene, nonostante fossimo in emergenza, vista la forzata assenza di capitan Ruberto e Moretto, squalificati, e con Romano e Petrachi in panchina perché infortunati. Ma – sottolinea mister Giuseppe Branà il secondo tempo lo abbiamo firmato a nostro vantaggio col cuore. Ad iniziare da Petrachi che, nonostante fosse infortunato e acciaccato, ha voluto scendere in campo. Ed è stata la frazione di gioco in cui abbiamo costruito tanto ed abbiamo trovato un grandissimo finalizzatore in Causio. Orgoglioso di questi ragazzi”.

Partita del cuore “perché questa vittoria è dedicata al nostro magazziniere Antonio Scarascia – aggiunge Branà –perché nella sua umiltà e dedizione alla squadra abbiamo sempre riscontrato il valore più autentico della storia del Tricase”.

Ed infine, la partita della memoria: per Goffredo Ciullo, presidente del Tricase dal 1978 al 1981, e Andrea Morciano, “il fotografo” del Tricase per oltre cinquant’anni, scomparsi nei giorni scorsi.

Tricase: Esposito, Cazzato, Rizzo, Desiderato, Citto, Di Seclì ( 1’ s.t. Petrachi), Pedone, Amadu ( 13’ s.t. Panico F.), Causio, Martella ( 13’ s.t. Caputo), Tenesaca. A disp: Panico, Carbone, Riso, Romano. all. Branà

Manduria: D’Adamo, Olivieri, Massari, Erario, De Valerio, Mero (20’ s.t. Mancuso), Riezzo, Greco, Scarciglia, Arcadio ( 20’ s.t. Gennari), De Nitto. A disp.: Raimondo, Quaranta, Dautaj, De Pascalis, Jobartheh. All. Cosma

Arbitro: Lopez di Bari
Reti: 49’ s.t. e 77’ s.t. Causio; 94’ Caputo
Note: 86’ espulsi Tenesaca e Mancuso.

tricasenews.it

Eccellenza – Trani, Ippedico: “Voglio ampliare la base societaria. Complimenti al mio staff e al mister. Ad Altamura…”

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Sicuramente mezzo pieno per Ippedico, main sponsor e presidente del Trani, al termine della gara vinta dai suoi contro il Vieste per 2-1.

Il successo contro i foggiani ha chiuso la stagione casalinga dei tranesi che si congedano dal proprio pubblico con una bella vittoria prima della trasferta finale ad Altamura. Il sesto posto, conquistato da tempo, da la matematica certezza di partecipare anche l’anno prossimo al torneo di Eccellenza ed è questo che la società aveva chiesto al tecnico Zinfollino.

Il rammarico sta nel fatto che ad un certo punto della stagione il Trani era ad un passo, addirittura, dai playoff ma non è mai riuscita a dare la zampata decisiva.

Al termine della gara contro il Vieste, Ippedico ha fatto un bilancio della stagione che sta per finire con anche un occhio verso la prossima dove la piazza chiede un Trani più protagonista: “La stagione? I tifosi la vogliono archiviare in due secondi mentre noi ce la stiamo ancora godendo – ha risposto Ippedico ai microfoni di Telesveva – Abbiamo fatto cinquantaquattro punti, tre in più rispetto all’anno scorso e abbiamo fatto un gran campionato. Il futuro? Con questo assetto di squadra basterebbe fare un paio di innesti per diventare protagonisti. Io ho sempre detto a tutti gli imprenditori di voler ampliare la base societaria in modo da fare progetti più ambiziosi. Nessun segnale anche se ci hanno osservato e ci hanno fatto i complimenti. Tutti parlano di progetto ma sarà un progetto triennale con una base societaria solida. Mi devo complimentare con i ragazzi e con lo staff tecnico per dimostrare a tutti che non siamo una società che ci vendiamo. Hanno sudato la maglia tutti i ragazzi e anche il mister. Ad Altamura ce la andiamo a giocare comunque, il nostro obiettivo è fare 57 punti. Grazie a tutti i tifosi che ci sono stati vicini anche se qualcuno ci ha contestato ma li ringrazio pubblicamente perchè anche loro hanno dato il loro supporto. Spero che oggi, dopo il risultato calcistico, io e il presidente Savi, meritiamo un pò di riconoscenza. Cesareo? E’ un giocatore folkloristico, che ho voluto fortemente, un giocatore che voleva entrare gli ultimi cinque minuti per salutare il pubblico tranese. E’ stato il nostro cannoniere ad oggi ma le scelte tecniche vanno rispettate”. 

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]