Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate la scorsa settimana.
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Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate la scorsa settimana.
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La classifica delle prime 30 tifoserie in Italia nella stagione appena conclusasi: Juventus terza. Ci sono 7 squadre di B e 3 di Lega Pro.
Quale sarebbe la classifica delle tifoserie italiane per media spettatori? Quali squadre farebbero parte delle prime 20, quindi di una eventuale, ipotetica, Serie A? Ce ne sarebbe qualcuna di B, di sicuro. Come il Bari ad esempio, ottava squadra tra tutte le categorie professionistiche per media-spettatori in Italia. Ma non solo: tra le prime 20 ci sarebbe anche il Cagliari, ad esempio, così come Salernitana e Cesena. Abbiamo stilato la classifica delle prime 30 tifoserie in Italia per presenze allo stadio dalla Serie A alla Lega Pro, raccogliendo i dati relativi alla media spettatori annuale di ogni squadra. Tra le prime 30 ci sono 7 squadre di Serie B, e 3 piazze importanti del girone C di Lega Pro. Ma le sorprese non sono finite: la Juventus, vincitrice del quinto scudetto consecutivo, in questa speciale classifica è solo terza, dietro Inter e Napoli. Tredicesima l’Hellas Verona nonostante la stagione disastrosa, così come il Palermo (quattordicesima). Esaltante anche la tifoseria della Salernitana, da Serie A, nonostante un campionato giocato con grandi difficoltà che ha portato al play-out da giocare contro il Lanciano per la permanenza in B.
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1. INTER 45.538
2. NAPOLI 38.760
3. JUVENTUS 38.662
4. MILAN 37.861
5. ROMA 35.182
6. FIORENTINA 28.734
7. SAMPDORIA 21.974
8. BARI 21.413
9. GENOA 21.359
10. LAZIO 21.025
11. TORINO 19.392
12. BOLOGNA 18.899
13. HELLAS VERONA 18.194
14. PALERMO 18.013
15. UDINESE 16,209
16. ATALANTA 15.945
17. CAGLIARI 12.475
18. CESENA 12.207
19. SALERNITANA 12.148
20. SASSUOLO 11.437
21. CHIEVO 11.427
22. LECCE 9.617
23. EMPOLI 9.510
24. PERUGIA 9.243
25. FOGGIA 9.077
26. CARPI 8.968
27. CATANIA 8.815
28. PESCARA 8.111
29. VICENZA 7.680
30. FROSINONE 7.288
Ringraziamenti per tutti, a partire dai tifosi, fino ad arrivare agli organi d’informazione, passando per sponsor e staff. La dichiarazione importante che il comunicato diffuso dalla società del Taranto cela riguarda l’intenzione di costruire la rosa del futuro fin da subito, ma senza clamori ed isterismi. “La delusione che ha avvolto tutti, ormai, deve appartenere al passato e bisogna guardare innanzi con forza, determinazione e rinnovata fiducia per costruire il futuro“. Conclude così la società rossoblu, già al lavoro, consapevole di ciò che i tifosi aspettano di ottenere il prossimo anno (il quinto tra i dilettanti): la tanto agognata Lega Pro. Ecco il comunicato ufficiale:
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Il presidente del Taranto FC Elisabetta Zelatore, il Consiglio di Amministrazione, i soci, il team tecnico, tutti i tesserati e collaboratori rivolgono un caloroso ringraziamento ai tifosi tarantini e della provincia che hanno seguito la stagione sportiva 2015-2016.
In particolare ai 3775 spettatori che domenica scorsa hanno sostenuto la Società e la squadra durante la semifinale playoff contro il Fondi.
Tale ringraziamento va esteso con affetto ai tifosi rossoblù fuorisede che con grandi sacrifici hanno partecipato alle emozioni, alle gioie ed alle amarezze sportive.
Un particolare ringraziamento agli sponsor, dal più piccolo al più grande che, attraverso il loro sostegno, hanno contribuito fattivamente allo svolgimento del campionato 2015-2016.
Un grazie a tutti i collaboratori volontari, allo staff sanitario e medico nelle persone del Dott. Vincenzo Sansolini, Aldo Portulano, Nico Monfredi e Angela Paisetto e delle strutture di fisioterapia Physio Medical Center e Fisio Elite Srl nonché alla Dott.ssa Raffaella Quaranta dell’omonima farmacia per la sua preziosa collaborazione.
Si ringraziano, altresì, le Forze dell’Ordine: polizia carabinieri, digos, vigili del fuoco, polizia locale, tecnici del Comune di Taranto operatori della croce rossa, operatori servizio antincendio, steward, per il serio impegno profuso nel corso delle gare del campionato a tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico.
Un grazie anche agli operatori dell’informazione per il serio, responsabile e corretto servizio fornito nel corso del campionato.
Domenica 22 maggio 2016 si è concluso il campionato ma, l’impegno e l’attività della Società, proseguono ininterrottamente, senza clamori, senza isterismi ma nella consapevolezza della necessità di operare una riflessione utile a disegnare scenari sportivi in cui prevalgano il buon senso e la razionalità. Demolire è facile, costruire è molto, ma molto difficile.
La delusione che ha avvolto tutti ,ormai, deve appartenere al passato e bisogna guardare innanzi con forza, determinazione e rinnovata fiducia per costruire il futuro.
Forza Taranto.
Alessandro Mazzarino
Con un comunicato ufficiale, la società Us Galatone Asd, critica con l’Amministrazione comunale della cittadina, guidata dal sindaco Livio Nisi, per la questione stadio, annuncia la volontà di cedere il titolo.
Questa la nota che abbiamo ricevuto e che pubblichiamo integralmente:
La società U.S. Galatone Asd,
CONSIDERATO
che ad oggi è praticamente impossibile programmare la prossima stagione sportiva stante la totale mancanza di strutture sportive adeguate su cui svolgere le proprie attività;
CONSIDERATO
che, malgrado le assicurazioni ricevute, in diversi incontri, da parte del Sindaco in merito al rifacimento del terreno di gioco del campo sportivo, ad oggi non è stato nemmeno pubblicato il bando di gara per l’assegnazione dei lavori
CONSIDERATO
che questa società non vuole più prendere impegni né dare garanzie alle famiglie dei ragazzi del settore giovanile sulla disponibilità di un impianto sportivo adeguato
RITIENE
necessario, suo malgrado, informare tutti i cittadini, i tifosi, gli atleti, i mister e i collaboratori della decisione di voler procedere alla cessione del titolo e di tutto il patrimonio sociale dell’US Galatone e della Scuola Calcio, nella speranza di trovare altri amanti del calcio che vogliano continuare in maniera seria e coraggiosa il percorso sportivo che è stato fino ad oggi garantito dal presente sodalizio.
L’Audace Cerignola, solida compagine universalmente riconosciuta tale in Puglia e non solo, fa il punto sulla stagione conclusasi e comincia a pensare al futuro, un futuro che come piace sempre ricordare al presidente Nicola Grieco «abbiamo costruito e continueremo a costruire passo dopo passo, grazie all’impegno di tutti».
I numeri da capogiro e i risultati da guinness sono stati i presupposti per la riconferma di gran parte del gruppo, a cominciare proprio dall’allenatore Massimo Gallo. Le benauguranti voci di conferma circolate già lo scorso inverno, i risultati, ma soprattutto la grande professionalità del mister hanno portato ad una ulteriore stretta di mano con la società e all’avvio del progetto 2016/2017.
«Abbiamo già quest’anno posto le basi per la prossima stagione – ha ribadito Grieco –, facendo crescere i nostri giovani al fianco di atleti più esperti. Molto abbiamo poi investito sul settore giovanile, che dovrà oggi e in futuro essere la grande risorsa di questa società. Non mancheranno aggiustamenti durante l’estate, ma partiamo da un grande gruppo. Sono loro l’ossatura dell’Audace».
Un’intelaiatura che vede arrivare già il primo rinforzo: si tratta di Giovanni Albanese, centrocampista centrale classe 1995 ex Manfredonia, nome circolato già alcuni mesi fa negli ambienti cerignolani, primo volto nuovo a disposizione di Mister Gallo. Albanese, sinistro naturale, ha collezionato nella scorsa stagione 15 presenze in serie D (di cui 13 da titolare) con la maglia sipontina, dopo aver militato nelle precedenti stagioni nelle giovanili della Virtus Lanciano e nel Barletta. A lui si aggiungeranno altri colpi di mercato: sui nomi e profili idonei al progetto Audace lo staff tecnico e la dirigenza sono già a lavoro, mantenendo inalterate ambizioni e voglia di emergere dei gialloblu.
Emanuele Parlati – lanotiziaweb.it
Dopo la sconfitta interna contro il Fondi, nel primo turno playoff, rimediata all’ultimo minuto supplementare, il Taranto ha concluso l’ennesima stagione fallimentare. Tra i protagonisti sia in positivo che in negativo di questa annata, il tecnico Michele Cazzarò, il quale, come riporta il sito ufficiale, ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardanti la stagione:
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“Al momento la delusione è tantissima che non ho voglia di parlare del futuro. Ringrazio tutti coloro con cui ho avuto modo di lavorare in questo campionato. Dalla Presidenza ai collaboratori, ai tifosi, nessuno escluso. Come ogni tesserato di questa stagione sportiva rimango a completa disposizione della Società fino al prossimo 30 giugno 2016”
Alessandro Mazzarino
L’operazione di rilancio dell’Asd Sport Lucera, condotta dal presidente, Antonio Dell’Aquila, accelera decisamente. E’ notizia delle ultime ore di un accordo concluso con il Foggia Calcio, che prevede una estesa collaborazione con la Società rossonera in diversi settori, dalle scuole calcio al prestito di giocatori.
Una partenrship che non può che giovare al Club biancoceleste, e che rappresenta un significativo balzo in avanti nella politica di riposizionamento del calcio lucerino che Dell’Aquila ha intenzione di attuare nel contesto provinciale.
Nei giorni scorsi, il massimo dirigente ha annunciato anche l’inserimento dell’Asd Sport Lucera tra gli enti a cui è consentito chiedere il cinque per mille, che la Società ha intenzione di utilizzare per l’accesso allo sport di ragazzi provenienti da famiglie meno abbienti.
Un impegno, quello di Antonio Dell’Aquila, che è teso a valorizzare il ruolo del calcio nell’ambito sociale e a riallacciare proficui contatti con la Città, oltre il significato del tifo.
SundayRadio
Serie D Girone H:
Allenatori:
1 gara Centra (Serpentara Bellegrao)
Calciatori:
1 gara Scalese (Francavilla) Florio (San Severo) Del Duca (Serpentara Bellegrao) Ilari (Serpentara Bellegrao) Marseglia (Taranto Football Club 1927)
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Il DS Ciccone sui fatti di Manfredonia: “Pessima accoglienza dalla Salvemini Manfredonia, lanci di oggetti ed insulti dai sipontini”
L’ultima partita della stagione regolare prima della finale play-off, si chiude con un pari per lo Stornarella Calcio, 2-2 il risultato finale nella gara giocata allo Scirea contro l’Elce Deliceto, che in rimonta strappa un pari allo scadere. Una gara giocata non al meglio da parte dei biancoazzurri, in vantaggio nella ripresa grazie al giovanissimo Schiattone ed al solito Brenvaldi, prima di subire il pari nel finale degli ospiti, in rete con Torino e poi allo scadere con Antonaccio. Un pareggio che permette comunque allo Stornarella di mantenere l’imbattibilita’ interna in questa stagione, in attesa di conoscere quale sarà l’avversaria della finale del prossimo 5 Giugno. A fine partita però a tenere banco sono state le dichiarazioni del DS Pasquale Ciccone, che è tornato sulla sfida di domenica scorsa del Miramare di Manfredonia, Ciccone ha esternato il suo malcontento per quanto accaduto in riva al Golfo, con lo Stornarella che ha ricevuto una brutta accoglienza, sia per quanto riguarda la squadra che per i tifosi, che hanno subito insulti e lanci di oggetti da parte dei sostenitori della formazione avversaria, puntando il dito contro il tecnico Franco Grasso, ritenuto responsabile della brutta accoglienza riservata dalla formazione sipontina nei confronti della squadra di Mr.De Martino. Lo stesso Ciccone ha ringraziato il presidente della Salvemini Manfredonia che si è scusato per quanto accaduto, che ha proposto ai biancoazzurri di disputare una amichevole per stemperare gli animi. Nel frattempo nei prossimi giorni lo Stornarella Calcio tornerà a lavoro per preparare la finale, per centrare l’obiettivo della seconda categoria, un obiettivo da centrare alla prima stagione di vita della società biancoazzurra.
Luca Caporale
Otto le reti realizzate nelle semifinali d’andata dei playoff di Lega Pro.
Il Pisa schianta 3 a 0 il Pordenone, grazie alla tripletta di Lopes Varela.
Spettacolo e reti nell’altra semifinale: il derby pugliese Lecce-Foggia termina con la vittoria dei rossoneri foggiani per 3 a 2.
Ancora una doppietta per bomber Iemmello, l’altra rete della squadra di De Zerbi è di Vincenzo Sarno.
Le reti del Lecce sono state siglate da Moscardelli e Lepore.
Domenica prossima ci saranno le gare di ritorno dove poi si saprà quale sarà la finalissima che decreterà la vincente che centrerà l’ambita promozione in Serie B.
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ALESSANDRO POLICHETTI
Il ds giallogranata “rilegge” l’intera stagione con alcune importanti anticipazioni per il prossimo campionato
“Una stagione difficoltà, strana, intensa con tanti alti e bassi e un finale al cardiopalma”. Così Gigi Marino, direttore sportivo dell’Usd San Severo calcio, riassume la stagione appena terminata con un pareggio (2-2) in casa con il Serpentara che, per i giallogranata, ha significato la permanenza in serie D.
“Il pareggio col Serpentara è stato l’epilogo emblematico di un campionato che ci ha visti prima sfiorare la zona playoff per poi rischiare di essere risucchiati nella zona retrocessione”. Proprio su questa girandola vorticosa di colpi di scena il Ds giallogranata si sofferma con maggiore attenzione. “Forse l’inizio campionato ci ha illusi ed in molti è subentrato una sorte di appagamento o di paura tipo “braccino del tennista”. O più semplicemente ci siamo ritrovati ad occupare una posizione di classifica al di là delle nostre possibilità. Sta di fatto che, poi, abbiamo attraversato un mese orribile che ci ha visti sprofondare in una zona al di sotto delle nostre potenzialità. In ogni caso è stato un campionato davvero intenso che ci ha consentito di acquisire molta molta esperienza per il prossimo anno”.
Un campionato, quello appena archiviato che, per i giallogranata porterà sempre la firma indelebile di Davide Evacuo con i suoi 24 gol. “I numeri parlano chiaro. Evacuo è un ottimo giocatore ma i suoi successi portano anche la firma di tutta la squadra che lo ha sempre sostenuto”, spiega Marino.
Ora l’ambiente giallogranata si gode la festa per la salvezza ma il Ds sa benissimo che il prossimo campionato è dietro l’angolo e che il calcio non si ferma mai: “Posso assicurare fin da ora ai tifosi che la presenza di Paolo Dell’Erba, congiunta con gli sforzi degli altri soci, ci permetterà di costruire una squadra ancora più forte che, ci auguriamo, potrà giocare in uno stadio finalmente consono. Stiamo vagliando anche altri due importanti progetti già sul campo (nuovo contenitore polifunzionale e squadra dell’Alto Tavoliere) anche alla luce di possibili interessi sul versante Apricena-Alto Tavoliere. Tutte le opzioni sono aperte e possibili. Ma ciò che più conta è salvaguardare e consolidare il patrimonio sportivo che questa squadra rappresenta”.
Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it
Patron e vicepresidente giallogranata dopo San Severo-Serpentara
“Questo pareggio rappresenta la fine di un calvario. Mai come quest’anno abbiamo dovuto soffrire fino all’ultimo secondo per conseguire il risultato e confermarci in serie D”. Sprizzano gioia da tutti i pori Paolo Dell’Erba e Antonello Bisceglie, patron e vicepresidente giallogranata al termine di San Severo-Serpentara: 2-2 (dopo i tempi supplementari).
Il responso del campo ha sancito la permanenza in serie D per il San Severo.
“In più occasioni abbiamo detto che questa squadra è la più forte mai messa in campo dall’Usd San Severo calcio in questi tre-quattro anni. Non avremmo dovuto soffrire così per raggiungere la salvezza. Al di là degli infortuni, delle sviste arbitrali e dei provvedimenti disciplinari, è evidente che qualcosa non ha funzionato. Ma questo è il momento di festeggiare il risultato raggiunto. A tempo debito avvieremo una riflessione a trecentosessanta gradi per iniziare col piede giusto il prossimo campionato”, concludono Dell’Erba e Bisceglie.
Enzo Pizzolo (Ufficio Stampa Usd San Severo calcio)
Una qualificazione in pugno buttata al vento a due minuti dalla fine. Si descrive così la partita dello “Iacovone“, dove il Fondi compie un blitz espugnando quella che non sembra più una “fortezza”. Il Taranto, infatti, passa in vantaggio con Siclari, ma viene recuperato da Nohman che realizza un rigore causato da Marseglia, il quale viene espulso. Ai supplementari, il Taranto, in inferiorità numerica, resiste fino al 113′, prima di essere trafitto da Tiscione, che elimina i rossoblu, costringendoli ad abbandonare le speranze per il ripescaggio in Lega Pro.
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Le premesse di una partita affrontata a viso aperto da entrambe le squadre, esternate alla vigilia del match di cartello, vengono subito rispettate: 30 secondi dopo il fischio d’inizio, il Fondi passa in vantaggio, ma il guardalinee alza la bandierina, segnalando l’offside di Iadaresta. Il Taranto risponde un minuto dopo sfiorando la rete con Yeboah, il quale raccoglie la sponda di Genchi, ma manda il pallone in out. Al 3′, il difensore tarantino Marseglia scivola lasciando la sfera a Ramcheski che in un uno contro uno con Giordano si fa ipnotizzare dal portiere di casa. La replica del Taranto a Ramcheski arriva con Yeboah che dal limite dell’area cerca di sorprendere Calandra, bravo a respingere la conclusione. Il Taranto passa in vantaggio al 28′, quando Siclari raccoglie un cross di Mbida e con un colpo di testa trafigge il portiere laziale, al termine di un’azione sviluppata sull’asse Yeboah-Mbida e, appunto, Siclari, protagonista di un recupero che ha dato il via alla manovra decisiva. Dopo la rete che cambia il parziale, la prima frazione di gioco prosegue e termina senza occasioni degne di nota.
La ripresa è tutt’altro che lo specchio del primo round; in venti minuti, poche e velleitarie le conclusioni delle due compagini. L’episodio che cambia la partita arriva al 21′, quando Marseglia atterra Meloni in area di rigore: cartellino rosso per il difensore ionico e penalty realizzato da Nohman, con il Fondi che perviene al pareggio. Nonostante l’inferiorità numerica, il Taranto rischia di tornare in vantaggio con Genchi prima e De Giorgi poi: miracolo di Calandra sul tiro del capitano rossoblu e colpo di testa che termina sul fondo da parte del difensore ionico. Con il risultato di 1-1, si va ai tempi supplementari.
Al sesto minuto dell’extratime, il Taranto spreca una clamorosa occasione, con Genchi che non vede Ancora tutto solo a lato e conclude mandando la palla alta sopra la trasversale. Trema la traversa e assieme a lei, il Taranto: infatti, il Fondi si rende pericolosissimo quando Pepe colpisce la traversa in acrobazia dopo l’assist di Meloni.
Al tramonto del secondo tempo supplementare arriva la doccia fredda per il Taranto: una mischia in area di rigore permette a Tiscione di realizzare la rete a porta vuota, trascinando il suo Fondi in finale playoff ed eliminando gli ionici.
Alessandro Mazzarino
(foto presa dalla pagina ufficiale facebook del Real Metapontino)
Doveva essere la gara della riscossa, la gara dove vendicare la partita dell’andata e conquistare la finale ma non è stato niente di tutto ciò.
Il Team Altamura rimedia un ulteriore sconfitta e finisce, ufficialmente, la propria stagione. A Pisticci, i biancorossi cedono per 1-0 contro il Real Metapontino di Antonio Finamore che nella finale di settimana prossima si giocherà le proprie chances di accedere in Serie D.
Nella trasferta in terra lucana, la squadra murgiana è stata sostenuta da una ottima cornice di pubblico ma a fare festa sono gli ionici che passano al 90esimo grazie ad un gol di Cotello. Nel recupero, i biancorossi hanno avuto l’occasione di pareggiare almeno i conti ma hanno fallito un calcio di rigore.
Molta delusione, ovviamente, in casa altamurana considerando che alla vigilia Del Core e soci erano sicuramente dati per favoriti verso la finale.
ANTONIO GENCHI
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Solo su calcioWEBdilettanti.it tutti i risultati dei campionati dilettantistici pugliesi IN TEMPO REALE, dalla Lega PRO alla terza categoria!
LEGA PRO PLAY-OFF ANDATA SEMIFINALI
PISA – PORDENONE: 3 – 0 | 10′, 13′ e 56′ Varela (P) | (finale) |
LECCE – FOGGIA: 2 – 3 | 2′ e 6′ Iemmello (F), 36′ Moscardelli (L), 40′ Sarno (F), 70′ Lepore rig. (L) | (finale) |
SERIE D PLAY-OFF GARA UNICA SEMIFINALI
FRANCAVILLA – NARDO’: 2 – 0 | 62′ D’Auria (F) 76’ Pisani (F) | (finale) |
TARANTO FOOTBALL CLUB 1927 – FONDI CALCIO: 1 – 2 (dts.) | 29’ Siclari (T), 68′ Nohman rig. (F), 121′ Tiscione (F) | (finale) |
SERIE D PLAY-OUT GARA UNICA
SAN SEVERO – SERPENTARA BELLEGRAO: 2 – 2 (dts.) | 14′ Florio (SS), 18′ Rossi (SS), 53’ e 64′ Delgado (SB) | (finale) |
ECCELLENZA PLAY-OFF NAZIONALI PRIMO TURNO RITORNO
REAL METAPONTINO – TEAM ALTAMURA: 1 – 0 | 89′ Cotello (RM) | (finale) | (and. 2-0) |
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In attesa della semifinale playoff che opporrà Lecce e Foggia domani al “Via Del Mare”, l’attenzione si focalizza sulle gare playout.
Nel pomeriggio odierno sono iniziati gli spareggi per evitare la retrocessione in Serie D ed erano impegnate due formazioni pugliesi ossia il Martina Franca che ospitava il Melfi ed il Monopoli, impegnato sul terreno campano dell’Ischia.
Dai due confronti sono arrivate notizie positive per le due formazioni che hanno vinto i rispettivi impegni. Il Martina di Franceschini ha dovuto sudare, le cosiddette, sette camicie per avere la meglio del Melfi al “Tursi”: in una gara molto combattuta, i tarantini hanno dovuto aspettare il 93esimo per siglare il gol-partita che porta la firma dell’ex Lecce e Vicenza, Baclet che sfrutta al meglio un passaggio di Antonazzo. Un 1-0 che mette in posizione di vantaggio i martinesi in vista del ritorno allo stadio “Arturo Valerio” di Melfi la settimana prossima anche se tiene pienamente in gioco la compagine di mister Ugolotti.
Nell’altra gara, il Monopoli asfalta letteralmente il malcapitato Ischia in terra campana e mette un tassello importante per la salvezza: i biancoverdi di D’Adderio tornano dall’isola con un 3-0 in tasca che renderà il ritorno al “Veneziani” una pura formalità. Protagonista assoluto il bomber barese Croce, autore di una doppietta mentre l’altro gol è stato siglato dal capitano Esposito.
ANTONIO GENCHI
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Novanta minuti per cancellare una gara di andata e guadagnarsi l’accesso alla finale. Questo l’obiettivo del Team Altamura di Gigi Panarelli che domani scende in campo a Pisticci contro il Real Metapontino.
La gara contro i lucani, che hanno espugnato il “D’Angelo” per 2-0 nella partita di andata, è il crocevia fondamentale della stagione biancorossa. In Basilicata mancherà uno dei pilastri della difesa murgiana ossia Nicola Grazioso che è stato espulso nella gara contro la squadra di Finamore.
In esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti abbiamo voluto sentire le impressioni in vista del ritorno di Grazioso che sarà costretto, per squalifica, ad assistere alla gara dei suoi compagni dalla tribuna: “La gara di andata? Sicuramente è stata una partita difficile – ha commentato Grazioso – dove loro hanno fatto di tutto per non farci giocare a calcio e ripetutamente in modo poco sportivo hanno perso tempo cercando di buttarsi a terra e rallentando su ogni palla inattiva il gioco. Questo purtroppo per loro domenica non succederà. Hanno avuto un po’ per bravura un po’ per colpa nostra (e io son il primo che si assume da uomo le proprie responsabilità) la fortuna di segnare. Sottovalutato l’impegno? Non abbiamo sottovalutato anzi eravamo concentratissimi. E’ solo stata una giornata che è andata male ma sapremo rialzarci e ci qualificheremo per la finale perché abbiamo i mezzi per farlo. Che partita sarà? So solo che sarò li a soffrire con loro anche perché purtroppo per la mia squalifica non avrò modo di reagire. I miei compagni giocheranno con il cuore e venderanno cara la pelle pur di vincere e conquistare questa qualificazione. Percentuali? Anche se qualcuno mi prenderà per un pazzo dico 100% perché questa squadra merita e tutti gli Altamurani meritano la D.
ANTONIO GENCHI
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Confermato il mister dei record. Bloccato il centrocampista Giovanni Albanese
Conferme, novità e quei nuovi scenari di calcio mercato pronti a scattare. In casa Audace, dopo i tanti record accumulati in questi due anni tra Prima Categoria e Promozione, non si ha nessuna voglia di fermarsi anzi. L’obiettivo è quello di continuare a vincere ed esprimersi ad altissimi livelli contro squadre blasonate e forti che riserverà il campionato d’Eccellenza.
Per continuare a volare alto si riparte dal confermatissimo Massimo Gallo e tutto il suo staff. La riconferma di mister 0 sconfitte in due anni era nell’aria e, pochi giorni fa, è arrivata anche la conferma dalla società ofantina. Scelta prevedibile, d’altronde era difficile poter pensare un Audace senza il suo condottiero principe in panchina dopo quanto di buono è stato espresso e costruito in due anni. “Ringrazio la società per avermi dato la possibilità di continuare ad allenare la squadra della mia città – dichiara in esclusiva mister Gallo – Sono contento di poter continuare un progetto iniziato due anni fa. Questo non fa altro che aumentare in me la concentrazione perché, con questa società, bisogna far bene e cercare di non farsela scappare. E’ la classica mosca bianca del calcio.Cercherò in tutti i modi di ripagare al meglio questa fiducia“.
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Se per la panchina c’è una conferma, per il campo abbiamo la prima novità. Infatti, è stato bloccato (l’ufficializzazione arriverà a giugno) il cerignolano Giovanni Albanese. Il centrocampista centrale, ormai ex Manfredonia, è il primo acquisto dell’Audace Cerignola per la stagione 2016/2017. Albanese è un mediano, il classico ruba palloni da poter affiancare al metronomo della squadra Schiavone e, in quest’ultimo campionato, ha collezionato 13 presenze in serie D con la maglia sipontina. “E’ un ottimo giocatore, di quantità e qualità – confessa mister Gallo – L’ho visto giocare due volte a Manfredonia e mi ha positivamente sorpreso. Non lo conoscevo bene ed ho scoperto che è molto duttile. Non avremo problemi ad inserirlo nei nostri meccanismi”. Albanese una nuova certezza ma occhio anche ai colpi di mercato che verranno: “Stiamo valutando un po’ di situazioni – conclude il mister – Abbiamo stilato l’identikit di quei giocatori che andranno presi ma dobbiamo ancora valutare quali scegliere perché molto dipenderà dagli under. Sicuramente alcuni li pescheremo dal nostro settore giovanile che ci sta dando tante soddisfazioni“.
Nuove e differenti storie di mercato con un unico denominatore: la qualità. Quella che ricercherà l’Audace per puntellare una rosa già forte e continuare i record anche nella prossima stagione.
FABIO TRALLO
Non c´è pausa nello staff dell ASD Carovigno calcio. Dopo i postumi dei festeggiamenti dovuti alla permanenza in Promozione lo staff dirigenziale si rinnova e prepara la prossima stagione. le novità più rilevanti saranno presto diffuse nei prossimi giorni non appena ci sarà l´ufficialità sulla nuova organizzazione del sodalizio carovignese. Ma voci ormai sicure confermano Mister Giovanni De Nitto ancora alla guida dei rossoblù per la prossima stagione agonistica insieme al n. 1, il portiere Antonio Petranca. Grande assente sarà il DS Vincenzo Pulpito per il quale la società non ha trovato un accordo economico. Il DG Lotti nei prossimi giorni avrà contatti con molti ex calciatori per valutare le condizioni per poter confermare le prestazioni della maggior parte di loro, ma ancora non ci sono conferme ufficiali su quanti continueranno ad indossare la maglia rossoblù. Mentre il nuovo DS Cosimo Tamborrino è alla ricerca di nuovi acquisti per rinforzare tecnicamente la futura squadra carovignese. Nessun nome di spicco è stato ancora diffuso, ma ci sono molte buone possibilità che nella prossima stagione nomi di atleti blasonati figureranno al Comunale della Nzegna.
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Pasquale Valente, segretario dell´ Associazione, ha comunicato che: “E´ stato trovato l´accordo con mister De Nitto, allenatore che tutta la società ha voluto confermare per le sue ottime doti evidenziate nell´ultima fase del campionato trascorso, a Mister De Nitto la società ha rinnovato la fiducia e, insieme a Lotti e Tamborrino, allestiranno un´ottima squadra per ben figurare nel prossimo campionato.” – aggiunge Valente – “mi dispiace molto per il DS Enzo Pulpito che non ci sia stato l´accordo, la sua opera sarebbe stata preziosa per l´organizzazione tecnica della squadra, ma nel calcio si sa, si volta spesso pagina e si va avanti se si vuole continuare”. Nessun nominativo viene diffuso da Valente, ma ci sono contatti importanti: “Con mister De Nitto sono stati fatti alcuni nomi, ma dobbiamo aspettare i tempi previsti prima di essere certi che le operazioni vadano a buon fine, Lotti e Tamborrino, insieme al mister, allestiranno sicuramente una buona squadra e si stanno dando molto da fare, e come si sa chi ben incomincia…”. Novità anche nell´organizzazione societaria, nuovi nomi aderiranno al nuovo progetto associativo, tra cui (quello più importante) sarà la figura di un nuovo Presidente, che presto sarà divulgato.
Davide Leone
La Laga Pro ha reso noto la classifica della Coppa disciplina in base alla stagione 2015-2016.
Il team più buono del girone C è risultato essere quello della Fidelis Andria con un coefficiente di 37.05.
I punti portati a casa dai biancoazzurri sono così ripartiti: 22 punti società, 2,30 tecnici, 12,75 calciatori.
Maglia nera del girone che invece spetta al Lecce con un coefficiente piuttosto alto (176.40).
Un bel riconoscimento per la squadra biancoazzurra della Fidelis che dopo aver disputato un buon campionato può sorridere ancora.
ALESSANDRO POLICHETTI
Dopo aver messo in archivio un buon campionato in Lega Pro, la Fidelis Andria del presidente Paolo Montemurro sta pianificando le operazioni in vista del prossimo torneo.
I biancazzurri sono impegnati essenzialmente su due fronti: il primo riguarda il tecnico: l’addio di Luca D’Angelo (che piace a diverse squadra tra cui il Matera) ha lasciato vacante la panchina federiciana che ora ha bisogno di un nuovo padrone. Il diesse andriese Piero D’Oronzo, intervenuto alla trasmissione televisiva “Talk Sport 13” di Antenna Sud ha fatto un pò di chiarezza sul prossimo allenatore della Fidelis. D’Oronzo si è detto dispiaciuto di non poter continuare il percorso con mister D’Angelo e ha detto che sta pensando seriamente alla promozione di Federico Giampaolo al ruolo di allenatore (percentuale del 70-80%). L’ex giocatore di Bari, Pescara e Crotone (tra le altre) ha vissuto questa stagione da secondo di D’Angelo e ha il vantaggio di conoscere l’ambiente andriese e la squadra. Le perplessità potrebbero essere dettate dal fatto che sarebbe al primo anno come allenatore in primis e in una piazza come Andria, che pretende un campionato importante dopo l’anno di assestamento, desta qualche preoccupazione.
Lo stesso direttore sportivo barlettano ha fatto chiarezza anche sul “caso-Strambelli” mettendo fine, o quasi, alle possibilità di una permanenza del fantasista anche il prossimo anno. La dirigenza, ha detto D’Oronzo, ha fatto un offerta a Strambelli che ha risposto con una contro-proposta ritenuta troppo onerosa. Strambelli, quindi, dal 30 giugno sarà libero e potrà accasarsi dove vorrà.
ANTONIO GENCHI
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La stagione tribolata, ricca di alti e bassi, del Taranto è stata segnata da varie sconfitte (evitabili) che hanno compromesso il sogno di una promozione in Lega Pro. Tra i crolli più determinanti, c’è quello andato in scena al “Purificato” di Fondi, dove il Taranto cadde sotto i colpi di D’Agostino (doppietta) e Alleruzzo. Inutili le reti di Genchi e De Giorgi, che accorciarono le distanze: la partita finì con il risultato di 3-2 per i padroni di casa.
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Per il Taranto è arrivata l’ora del riscatto da quella sconfitta che brucia ancora: domenica lo “Iacovone” ospiterà il Fondi e gli ionici non vogliono farsi trovare impreparati. A due giorni dal primo turno playoff, la squadra di Cazzarò continua ad allenarsi, svolgendo prevalentemente un lavoro atletico e tecnico. A disposizione dell’allenatore tutti i giocatori tranne Marsili, costretto a due mesi di stop per il “caso Nocerina“. Per quanto riguarda la prevendita, sono 1.500 i tagliandi venduti finora. Due partite per tornare a far parte dei professionisti, ma tra Taranto e Fondi solo una andrà avanti. Chi avrà la meglio?
Alessandro Mazzarino
(foto Rodolfo di Lena – Blunote.it)