Archive 22/08/2018

Molfetta Calcio, che colpo!

Ritorna il centrocampista Andriano, tra i migliori under in assoluto lo scorso anno in Eccellenza

La Molfetta Calcio non si ferma e, pur avendo già praticamente definito la rosa per la prossima stagione, si regala un ultimo colpo importante per il proprio centrocampo. Si tratta di Giuseppe Andriano, classe ’99, lo scorso anno tra i migliori nelle fila dei biancorossi, e non solo, per continuità di rendimento e personalità nonostante la giovane età. Giuseppe ritorna in biancorosso in prestito dall’Omnia Bitonto dopo aver militato nel settore giovanile del Bari.
“Ho deciso di rimanere perché condivido a pieno il progetto della società”- dichiara lo stesso Giuseppe- “e soprattutto le idee calcistiche del mister e del direttore. Quest’anno certamente punto a giocare bene sempre, ad essere positivo per la squadra e perché no magari fare qualche gol in più. Considerando il valore della squadra credo che si potrà andare molto avanti e raggiungere obiettivi importanti”.
Il centrocampo dei biancorossi, così, è da considerarsi al completo. In un ipotetico reparto a 3, base di partenza per mister Giusto, Partipilo e lo stesso Andriano potrebbe agire come registi, Fidanzia, Legari, Cfarku, Roselli, lo stesso Andriano e anche De Vita, da considerarsi più un trequartista, potrebbero agire come mezzali.

Prosegue ancora la lenta agonia del Bisceglie. Un gioco al rialzo senza via d’uscita

È ancora un periodo interlocutorio per le sorti del Bisceglie Calcio. Sembra ancora in fase di stallo l’allontanamento definitivo del patron Nicola Canonico dal capitale sociale del club nerazzurro stellato, con una trama che assume sempre più i contorni di una drammatica telenovela sportiva di mezza estate.

L’intricata situazione societaria ha visto nelle ultime ore un giro estenuante di investitori interessati a rilevare l’intero pacchetto azionario ma stoppati dalle velleità dell’imprenditore di Palo del Colle in un logorante gioco al rialzo che creerebbe pregiudizio alla tifoseria ed alla componente sostanziale della squadra.

Il primo interessato ad avvicinarsi è stato l’ex DS della Fidelis Andria Vito Ippedico, svanito nel nulla come una bolla di sapone e ritornato in auge a più riprese.

È intervenuto subito dopo concretamente, e questa è stata la pista di maggior suggestione ed importanza, il broker assicurativo Francesco Rossiello sensibilizzato dal parlamentare biscegliese Francesco Boccia. Supportato anche dal notaio Salvatore D’Alesio (ex presidente del Terlizzi calcio, ndr) e da Gianluca Torma, che avrebbe assunto la scrivania da direttore sportivo, Rossiello era disposto a mettere sul piatto della bilancia la somma richiesta da Canonico più l’accollo di alcune pendenze della precedente gestione.

Secondo indiscrezioni trapelate l’accordo sarebbe stato raggiunto anche in riferimento al pacchetto di atleti da cedere negli ultimi palpiti di mercato allo scopo di raggiungere una proficua monetizzazione, concordata per tre unità. A quel punto Canonico ha mescolato le carte in tavola chiedendo la cessione di sette elementi e riservando perplessità anche sull’ingaggio del nuovo tecnico, da tutti considerato di comprovata esperienza e fervente sostenitore dello sport locale (si trattava di Aldo Papagni, ndr).

Una scelta inspiegabile quella di Canonico, decisamente ostruzionistica e valutatrice di offerte alternative, come quella della coppia Todaro-Quistelli con cui i contatti sembrerebbero ben avviati da un paio di giorni ma che, dopo il bailamme coinvolgente di questa estate caldissima, farebbe bene a procedere a passi felpati per non ritrovarsi ad alzare l’ennesima bandiera bianca atta a condurre per mano il calcio nerazzurro stellato ad una dipartita gravosa e senza precedenti.

Intanto la squadra a ranghi ridotti di tredici calciatori, con la direzione dell’allenatore ad interim Carlo Prayer è tornata da venerdì ad allenarsi sul prato verde del “Gustavo Ventura” allo scopo di farsi trovare preparata per la prima gara di Coppa Italia Serie C con il Matera, rinviata a domenica 26 agosto in segno di lutto nei confronti dei cittadini genovesi. L’ultimo turno del girone L di coppa col Potenza dell’ex trainer Nicola Ragno sarà invece previsto per mercoledì 29 agosto.

Bartolomeo Pasquale

La Molfetta Calcio completa il reparto difensivo con Elia e Caiati

Rispettivamente difensore centrale e portiere, sono reduci entrambi da annate importanti con la maglia del Bitonto e non solo.

La Molfetta Calcio puntella la propria retroguardia con due elementi di assoluto affidamento nonostante la giovane età. Entrambi bitontini e reduci da una positiva stagione a Bitonto, Elia e Caiati completano un reparto già di per sé affidabile e offrono maggiori soluzioni a mister Giusto e al suo staff.

“Nel mio primo anno a Bitonto” – dichiara Ezio Elia, classe ’98- “ho pensato anche di lasciare il calcio però, poi, mi sono trovato subito in sintonia con il gruppo e con il mister che riusciva a sfruttare al meglio le mie capacità e abbiamo fatto un ottimo campionato con la promozione in serie D sfumata per episodi sfortunati. Nella seconda annata avevo già più consapevolezza delle mie capacità e del fatto che sarebbe stato difficile confermare ciò che di buono avevo fatto l’anno precedente. Con lo scetticismo di tutti siamo stati campioni d’inverno e anche una delle difese meno battute con due under su tre in difesa”.
Sul suo ruolo: “Ho giocato il primo anno come terzo di sinistra nella difesa tre, ovvero il ruolo che prediligo anche se nell’ ultimo anno con i vari cambi di moduli ho giocato come centrale nella difesa a quattro e proprio con il Molfetta nelle prime di campionato ho disputato una delle mie migliori partite in quella posizione.
Sulla prossima stagione: “Sin da subito sono stato impressionato dal lavoro dello staff tecnico. L’assenza di tempi morti e i ritmi elevati possono essere uno dei segreti della nostra squadra e si possono rilevare decisivi durante il campionato. Sono un ragazzo introverso e quindi impiego tanto tempo per aprirmi però sono stato colpito sin da subito dall’accoglienza e dall’aria che si respira nello spogliatoio. Penseremo partita per partita affrontando tutti senza alcun timore riverenziale. A livello personale la mia priorità è lavoro, sacrificio e umiltà e mi farò trovare pronto nel momento in cui il mister ne riterrà opportuno”.

Simone Caiati, anche lui classe ’98, ha militato nel settore giovanile dell’A.S. Andria e ha esordito a soli 16 anni con il Molfetta in Promozione disputando un gran numero di presenze grazie alla fiducia dei presidenti tutt’ora in carica. L’anno seguente il salto di categoria in serie D col Bisceglie esordendo in coppa Italia. Poi una breve parentesi a Trani e l’esperienza ad Altamura dove ha vinto i playoff nazionali di Eccellenza. “L’ultima annata indimenticabile” – dichiara lo stesso Simone- “l’ho trascorsa a Bitonto dove ho vissuto un grande spogliatoio e una grande squadra. Da questa stagione mi aspetto una partenza sprint e grande continuità durante il campionato così da raggiungere il nostro obbiettivo: non un posto preciso in classifica ma mostrare il valore della nostra squadra. Spero di rivestire un ruolo importante per la squadra e soddisfare tutto lo staff di mister Giusto”.
Sulle sue caratteristiche: “Un mio punto di forza è il gioco con i piedi, sono ben preparato tecnicamente. Invece ho delle lacune che sto sistemando sulle palle alte, ma sicuramente con il preparatore dei portieri Michele Renda e un compagno di reparto come Paolo Petruzzelli posso solo migliorare.
Sulla squadra: “Preparazione precampionato vissuta ottimamente, la squadra sembra non fermarsi mai e non mostrare nessun acciacco. Lo staff sta organizzando un ottimo lavoro e non ci manca mai nulla. Il giocatore che mi ha impressionato di più (sul quale concorda anche Elia ndr) è stato Lorenzo Legari: grande uomo in primis, sempre pronto a dare una mano a tutti; il giocatore che tutte le squadre sognano. Bravo tecnicamente, ha continuità nella corsa e una velocità incredibile senza dimenticare il suo tiro fulminante con entrambi i piedi”.

Il lato oscuro della regola degli under: quei ’97-’98 che non servono più

Una folta schiera di calciatori ha enormi difficoltà a trovare squadra quando non è più under

Il lato oscuro della medaglia Under. Ogni anno la regola degli under mette in mostra nuove classi, come quest’anno dove sarà obbligatorio per le squadre di Eccellenza e Promozione un 2001. Ma se nuove leve avanzano, c’è un esercito silente che passa dalle grandi piazze all’anonimato più assoluto, molti addirittura smettono dopo questo shock. Parliamo dei non più under o meglio i ’97 e i ’98 a cui viene detto senza troppi giri di parole: “non servi”. Eppure per 3/4 anni sono stati ritenuti vitali, adorati da pseudo procuratori che ne fanno un mercato (ricavando anche bei profitti), poi quando non sono più merce da piazzare li abbandonano miseramente al loro destino. E che fine fanno questi ragazzi? La maggior parte si perde, non desiderati da squadre che li ritengono non pronti per coprire un posto da over e spesso vanno nel dimenticatoio, alcuni dopo un po’ smettono addirittura. I più “fortunati” riescono a ricollocarsi nelle compagini a basso budget, dovendo abbassare le loro pretese fino a giocare quasi gratis. Insomma, per questi ragazzi diventa una giungla, dove parliamo di ventenni che si trovano a combattere con veterani che li schiacciano. Certo, i più forti vanno avanti, ma quanti sono veramente un talento cristallino? Quanti magari crescendo possono esplodere e non lo fanno? Nomi abituati a circolare per anni, improvvisamente vanno in archivio e se ne perdono le tracce, si permette a questi ragazzi di calcare campi importanti e di fare esperienza, ma poi a 20 anni vengono nuovamente abbandonati e non seguiti e spesso si perde quanto di buono fatto. “Sei vecchio, mi dispiace non ci serve un ’97 o un ’98”, frasi aberranti con cui questi ragazzi convivono quotidianamente. E quindi che futuro hanno questi giovani? Possibile che si dilapida un patrimonio umano cresciuto per 3/4 anni? Ebbene sì, la mancanza di progettualità passa anche da questi fenomeni, si pensa all’oggi piuttosto che al domani, i nostri giovani vengono bruciati, mandati al macello solo per una norma che non li “coccola” più. Servirebbe maggiore attenzione, basta guardare al mercato degli svincolati per accorgersi quanti 1997 e 1998 sono alla ricerca di una squadra. Qualche tecnico asserisce che il talento si allena, spezzare le ali ai nostri ragazzi è come farlo a noi stessi.

Niente sciopero in Serie B: si parte regolarmente venerdì 24 agosto

I vertici dell’ Assocalciatori si sono incontrati con i capitani di serie B e C (delle squadre da ripescare) ed hanno scongiurato lo sciopero. Non ci sarà lo sciopero dei calciatori. Il campionato di Serie B 2018/19 prenderà il via regolarmente venerdì 24 agosto con l’anticipo Brescia-Perugia. È quanto comunicato al termine dell’incontro tra i calciatori. Forse le partite inizieranno con 15 minuti di ritardo, ma fino al 7 settembre, quando si riunirà il Consiglio di Garanzia del Coni, non si saprà se la Serie B resterà a 19 come deciso da Lega e Figc; tornerà a 22 o nell’ipotesi estrema, salirà addirittura a 24!

Tommasi

“Abbiamo valutato la situazione, in questi giorni faremo approfondimenti con i calciatori. Rimane lo stato di agitazione e continuiamo a ritenere che sarebbe più opportuno quantomeno rinviare le prime due giornate per aspettare il pronunciamento del Collegio di Garanzia”. Così Tommasi al termine del meeting tenutosi oggi a Roma, in un hotel a due passi dalla stazione Termini. Meeting che ha partorito una posizione più morbida di quanto ci si aspettasse: “Sciopero? Oggi non avevamo intenzione di proclamare nulla” sottolinea Tommasi.

Continua duro: “È stato condiviso un comportamento gravissimo nei confronti dei calciatori da parte della Lega e delle società, che si è verificato in questi giorni e che ovviamente faremo presente in sede legale. Sicuramente non è un buon inizio”. Il riferimento è ad una comunicazione che alcuni club avrebbero fatto firmare ai propri capitani, per evitare lo sciopero. Di seguito il testo:

“Spettabile Aic, il sottoscritto… in qualità di capitano della squadra …. rende noto che i calciatori della suddetta non intendono essere coinvolti in alcun modo in situazioni non afferenti alla sfera tecnica della categoria, preferendo evitare coinvolgimenti riconducibili a strumentalizzazioni politiche. Eprimo pertando la volontà della nostra squadra di giocare, come da calendario, la prima giornata di serie B. Cordiali saluti, …”

Tommasi si affretta subito a chiarire che “circolari” del genere non hanno alcun valore: “Il diritto di sciopero è individuale e sancito dalla Costituzione. Non era mai successa una cosa simile in tanti anni di lotta sindacale e questo la dice lunga sulle pressioni che i giocatori hanno ricevuto”.
Il Presidente dell’Aic ha poi concluso di auspicare un incontro con il nr° 1 della Lega B Mauro Balata nei prossimi giorni.

Balata e Fabbricini.

Il Presidente della Lega B non fa sconti: “Credo che il campionato debba partire. Farlo iniziare è il dovere di un presidente di Lega. Siamo arrivati al 13 agosto con 19 squadre regolarmente iscritte e dovevamo far seguito ai diritti di queste squadre. C’era un problema: abbiamo dovuto inseguire e analizzare fino al 13 agosto, dopo due rinvii della presentazione del nostro calendario e a quella data ancora non avevamo chiaro se ci fossero delle decisione degli organi di giustizia che ci indicassero la strada”.

“Siamo rispettosi delle decisioni degli organi di giustizia e della Figc – continua Balata – ma in quel momento la nostra primaria esigenza era far partire i campionati garantendo i diritti di quelle società legittimamente iscritte e presenti ai nastri di partenza, e di tutti i loro tifosi”.

Fabbricini è sorpreso dal paventato rischio sciopero: “Mi sembrerebbe un po’ strano in questo momento vista la compattezza di tutte le 19 squadre di B che mi hanno richiesto a gran voce e con tanto di delibere assembleari di non fare ripescaggi. Il diritto allo sciopero è un diritto sancito e ognuno lo può sviluppare come crede essendo i giocatori dei lavoratori. Però indubbiamente non credo che questo farebbe il bene del calcio”.

Il Corato si è presentato alla città

Ieri sera il Corato Calcio si è presentato alla città. Sul palco allestito in piazza Sedile sono saliti proprio tutti: il settore giovanile, la dirigenza, lo staff e la squadra. Grande l’abbraccio dei tifosi che hanno accolto i neroverdi con cori e fumogeni.
Ad aprire le danze tutto il settore giovanile: giovanissimi, allievi e juniores. L’obiettivo è di creare una filiera che accompagni i giovani calciatori dal primo step fino alla prima squadra. Poi è stato il turno della dirigenza, guidata dal presidente Giuseppe Maldera che ha annunciato l’ingresso tra i soci del gruppo Madogas. Ha preso la parola anche il sindaco, Massimo Mazzilli, che ha lodato l’organizzazione del Corato e ha augurato un buon campionato alla squadra.
«Per raggiungere gli obiettivi bisognerà lavorare sodo, in silenzio». Questo il pensiero di mister Vito Castelletti, sul palco assieme a tutto lo staff tecnico. Infine il momento più atteso, la presentazione dei calciatori con la ciliegina finale, Daniele Sisalli che ha deciso di vestire neroverde negli ultimi giorni. «Volevo venire a Corato già in passato – racconta il centrocampista – sono contento di essere qui». A chiudere la presentazione delle maglie e l’esibizione dei KillerKom.
Di seguito tutti i nomi di dirigenza, staff e squadra.
DIRIGENZA
Giuseppe Maldera (presidente), Vito Maldera (presidente onorario), Antonio Di Zanni (direttore generale), Rosario Zagaria (vicepresidente), Luigi De Leonardis (dirigente socio), Michele Asselti (dirigente socio), Pino Pomo (dirigente socio), Felice Bruno (dirigente socio), Michele Zagaria (dirigente socio), Vincenzo Labianca (dirigente socio), Enzo Strippoli (dirigente socio), Andrea Mosca (dirigente socio), Angelo Ippedico (segretario), Rino Scaringella (dirigente socio), Pino Zucaro (dirigente socio), Franco Marcone (osservatore estero)

SETTORE GIOVANILE
Rosario Zagaria (responsabile settore giovanile), Davide Cillo (team manager), Nico Como (responsabile giovanissimi), Nardo Mazzone (responsabile allievi), Aldo Gallo (allenatore giovanissimi), Michele Pagano (allenatore allievi), Nico D’Imperio (viceallenatore allievi), Filippo Mastroviti (allenatore juniores), Valerio Scatamacchia (viceallenatore juniores), Roberto Della Valle (preparatore atletico)
STAFF COMUNICAZIONE
Francesco De Marinis (ufficio stampa), Giancarlo Chieco (grafica), Sergio Porcelli (foto)
STAFF TECNICO
Vito Castelletti (allenatore); Dario Loporchio (responsabile area tecnica); Aldo Piccarreta (allenatore in seconda); Massimo De Blasio (preparatore dei portieri); Vincenzo Pellicani (preparatore atletico); Piergianni Gemmati (collaboratore tecnico); Francesco Antuofermo (responsabile area medico-sanitaria); Attilio Di Girolamo (medico sociale), Tommaso De Ruvo (fisioterapista); Roberto Nori (responsabile sicurezza); Corrado Di Girolamo (responsabile logistica); Ciccio Gallo (custode)
SQUADRA
Portieri: Francesco Leuci; Antonio D’Angelo; Alessandro Albano. Difensori: Michele Anaclerio; Loris Andrulli; Antonio Asselti; Salvatore Cannito; Matteo Colangione; Claudio Lavopa; Andrea Monteduro; Nicola Piombarolo; Luigi Zinetti. Centrocampisti: Umberto Bonabitacola; Matteo Cardinale; Nicola De Santis; Mattia Di Franco; Sebastian Di Senso; Baba Diagnè; Bartolo Lorusso; Gianluca Loseto; Francesco Marcellino; Stefano Santoro. Attaccanti: Gennaro Manzari; Vito Morra; Giuseppe Sguera; Simone Sifanno; Daniele Sisalli.

Grassadonia: “Bravi tutti”

“Un buon test in vista di un campionato che si preannuncia duro”. Fiducioso, al termine dell’amichevole vinta contro l’Ascoli, Mister Gianluca Grassadonia: “Buona prestazione da parte di tutti, compresi i nuovi arrivati: ci dà fiducia in vista di un torneo che ci vede partire già dovendo rincorrere. Il mercato? Sono soddisfatto dell’ottimo lavoro svolto dalla società, volevo più alternative per ruolo e sono stato accontentato. Galano? Un grande acquisto. Adesso sia lui che gli altri ragazzi arrivati nei giorni scorsi devono dare il massimo e farsi trovare pronti, poiché alcuni non hanno potuto svolgere una preparazione adeguata. Soddisfatto anche dei tanti giovani arrivati, potranno darci una grande mano”.

Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Bitonto – Terlizzi: il commento post partita di Mister Pizzulli

E’ un mister Pizzulli soddisfatto e con lo sguardo lungimirante al futuro, quello che ha commenta così la gara di questa mattina contro il Terlizzi : «Sicuramente siamo stati molto più lenti e compassati nel primo tempo. Non mi ha sorpreso affatto quel tipo di prestazione, in quanto veniamo da carichi di lavoro non indifferenti e dunque difficili anche da smaltire in così poco tempo.
L’amichevole di oggi. è stata programmata per vedere un po i miglioramenti che ci sono stati nel post ritiro, ma anche e sopratutto per attuare la fase di possesso palla e per iniziare a tessere le decisive geometrie. Dobbiamo imparare ad essere più equilibrati e pazienti, specie quando perdiamo palla e la andiamo a recuperare.
Aspetto questo, che ci ha penalizzato specie nella prima parte di gara, dove non riuscivamo ad imbastire una serie precisa di passaggi, che ci avrebbe condotto poi alla giocata più semplice.
E’ stata un’amichevole utile anche per avere delle risposte importanti da diversi giocatori, specie dagli under che ho schierato in campo, i quali hanno davvero dato il meglio di se, guadagnandosi un giudizio più che positivo.
Sono convinto che, una volta smaltiti definitivamente i carichi di lavoro, questa è una squadra che andrà al massimo e che farà sempre meglio.
Sul mercato stiamo valutando il profilo di un giocatore che sappia fare da collante fra il centrocampo e l’attacco, e che sappia imbeccare al meglio i nostri attaccanti li davanti.
La società sta lavorando sodo per questo, e ci auguriamo che la cosa possa andare a buon fine.
Per noi al momento però, l’importante è continuare a lavorare, in modo tale da farci trovare pronti per la nuova stagione che ormai sembra essere alle porte».

Serie B a 19, rischio nullità: manca la firma del segretario Figc

Un retroscena clamoroso che rischia di far saltare sul nascere la Serie B a 19 squadre. Secondo quanto rivelato da Alfredo Valentini (ex direttore e segretario generale della Figc) e l’avvocato Cesare Di Cintio (esperto di diritto sportivo), il provvedimento è a rischio nullità: manca la firma del segretario Figc.

Ad essere senza firma del segretario federale Di Sebastiano sono i comunicati ufficiali n°47, n°48 e n°49, emessi a pochi minuti dal sorteggio di Serie B e che nell’ordine introduce nelle NOIF il potere di modificare il format di un campionato con effetto immediato e in virtù di tale modifica dispongono poi il passaggio alle 19 squadre e il blocco dei ripescaggi. Ora la validità dei comunicati viene messa seriamente in discussione.

IL RETROSCENA: COME LA FIGC HA INTRODOTTO LA SERIE B 19 SQUADRE

Valentini sulla pagina Facebook dell’avvocato di Cintio scrive: “Nelle gestioni ordinarie dei presidenti Matarrese, Nizzola, Carraro, Abete e Tavecchio e nei quattro periodi Commissariali affidati a Pagnozzi, Petrucci, Guido Rossi e Pancalli, i Comunicati ufficiali della Federcalcio -quelli che “fanno legge” e hanno carattere pubblico sotto tutti i punti di vista- sono sempre stati emessi a doppia firma: quella del Presidente o del Commissario in carica (in basso a destra) e quella di ratifica del Segretario federale (in basso a sinistra). Il segretario federale si cautela e non firma. Un precedente senza precedenti. Negli ultimi 30 anni della storia e degli atti ufficiali della Figc,non era mai accaduto”:

SCIOPERO SERIE B: FISSATO L’INCONTRO TRA AIC E CAPITANI

E Di Cintio evidenzia: “Quanto da lei evidenziato è corretto e notato da altri occhi attenti come i suoi. Inoltre la tesi è supportata da norme federali: ai sensi dell’articolo 13 comma 1 NOIF, le decisioni degli organi e degli enti operanti nell’ambito federale sono pubblicate mediante comunicati ufficiali firmati dal Presidente e dal Segretario. La norma in esame prevede, quindi, che tutti i comunicati federali debbano essere firmati da entrambe i soggetti indicati: Presidente e Segretario! La mancanza della sottoscrizione comporterebbe, a mio parere, la nullità del provvedimento”.

Amichevoli, un tarantino punisce il Taranto: 0-4 per la Virtus Francavilla

Dopo la doppietta decisiva di un ex (Genchi in maglia Potenza, ndr), i due gol subiti da un tarantino di nascita: nella seconda (ed ultima) amichevole casalinga pre-campionato, il Taranto crolla contro la Virtus Francavilla, vittoriosa per 4-0 in quel dello stadio “Erasmo Iacovone”.

Il protagonista della serata è il biancazzurro Federico Mastropietro, attaccante classe ’99, nato a Taranto, che sblocca il risultato alla mezz’ora con una pregevole conclusione dal limite dell’area che non lascia scampo al portiere Van Brussel. Lo stesso Mastropietro raddoppia all’alba della ripresa, raccogliendo un cross basso di Vukmanic e concretizzando in rete. In entrambe le occasioni, il giovane attaccante della Virtus Francavilla non esulta.

Nel corso del secondo tempo, spazio anche al tris di Sarao: su una disattenzione della retroguardia del Taranto, Partipilo mette in mezzo e trova l’attaccante biancazzurro pronto ad appoggiare in rete. Al 32′ giunge anche lo 0-4: Alfaoui apparecchia la tavola per Sparacello, che cala il poker francavillese senza alcun problema.

Il Bitonto cala la manita in amichevole, 5-1 al Terlizzi

Termina cl successo per 5-1 l’amichevole disputatasi questa mattina al “Città degli Ulivi”.
Nella prima uscita post ritiro di Camerino, i ragazzi di mister Massimo Pizzulli, hanno battuto per 5-1 il Terlizzi Calcio, prossimo ad affrontare il campionato di Eccellenza pugliese.
Gara a due facce quella di questa mattina, con un Bitonto compassato e contratto nella prima frazione di gioco, molto più fluido e cinico invece, nella ripresa.
Complice i carichi di lavoro tutti da smaltire, è un Bitonto sofferente nell’imbastire la manovra e nel creare pericoli alla retroguardia rosso blue, quello vistosi nei primi venticinque minuti.
Un Bitonto,i cui unici tentativi di scardinare la difesa ospite, sono stati rappresentati dai tentativi dal limite dell’area di PIcci e Fiorentino, entrambi terminati di poco alti sopra la traversa.
Superato il primo quarto di gara, le gambe dei nero verdi hanno iniziato a prendere ritmo e, a beneficiarne, è stata la mole di gioco, apparsa notevolmente più fluida e consistente.
Nel momento migliore dei nero verdi però, è bastato calare leggermente l’attenzione in difesa, per consentire agli ospiti di passare in vantaggio, battendo a tu per tu l’incolpevole Figliola, chiudendo così la prima frazione di gioco col vantaggio del Terlizzi.
Nella ripresa girandola di cambi per mister Pizzulli, ed un Bitonto che appare sin dalle prime battute, subito sul pezzo.
Al 58′ è Patierno a fare la prove generali del goal con una splendida conclusione a giro sul secondo palo, che trova l’altrettanto splendida risposta del portiere in calcio d’angolo.
E’ il preludio al pareggio che giunge al 14′ con Pateirno abile a ribattere in rete la conclusione di Turitto parata, dopo un assist al bacio di Biason.
Lo stesso Biason che quattro minuti più tardi sigla il vantaggio nero verde su assist di Patierno, con una conclusione angolata sul secondo palo.
Passano sessanta secondi ed il Bitonto cala il tris ancora con Pateirno il quale, lanciato a rete, supera il suo diretto avversario e deposita in rete per il goal del 3-1.
Al 69′ Patierno serve di testa l’assist al neo entrato Schena, che davanti al portiere non sbaglia e fa 4-1.
Schena, che quasi sul gong fissa il risultato finale sul 5-1, sfruttando al meglio l’assist da sinistra di Lavopa, con un piattone destro nell’angolino.
Al fischio finale è 5-1 Bitonto.
Un ottimo test dunque per i nero verdi, per continuare nel migliore dei modi la preparazione in vista della prossima stagione.

Intervista Mister Gianluca Grassadonia dopo Foggia-Ascoli

“Un buon test in vista di un campionato che si preannuncia duro”. Fiducioso, al termine dell’amichevole vinta contro l’Ascoli, Mister Gianluca Grassadonia: “Buona prestazione da parte di tutti, compresi i nuovi arrivati: ci dà fiducia in vista di un torneo che ci vede partire già dovendo rincorrere. Il mercato? Sono soddisfatto dell’ottimo lavoro svolto dalla società, volevo più alternative per ruolo e sono stato accontentato. Galano? Un grande acquisto. Adesso sia lui che gli altri ragazzi arrivati nei giorni scorsi devono dare il massimo e farsi trovare pronti, poiché alcuni non hanno potuto svolgere una preparazione adeguata. Soddisfatto anche dei tanti giovani arrivati, potranno darci una grande mano”.

Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

FOGGIA-ASCOLI 1-0. Decide Chiaretti.

Al Foggia basta un gol di Chiaretti per superare l’Ascoli. Nel test match dello Zaccheria, i rossoneri superano di misura i marchigiani, grazie ad una rete di uno degli ultimi arrivati durante il mercato, chiudendo con un successo il proprio pre-campionato.

[sc name=”garofalo”]

Mister Grassadonia schiera il suo Foggia con un 3-4-2-1 in cui Bizzarri difende i pali, coperto da Tonucci, Camporese e Loiacono, trio difensivo titolare; in mediana Kragl e Zambelli giocano esterni, con Busellato e Carraro ad occupare gli spot da centrali. In attacco, sono i nuovi arrivati Chiaretti e Cicerelli a sostenere Gori, schierato centravanti. La prima emozione della gara arriva proprio dai piedi di Gori, che controlla in area e calcia in girata, trovando la parata di Perucchini. Gli ospiti si vedono in un paio di occasioni, dapprima con l’ex Beretta che spara alto su servizio di un compagno, poi con Quaranta che, sugli sviluppi di un corner, mette sul fondo colpendo di testa. Nella prima frazione, fatto salvo per un infortunio occorso a Cicerelli, sostituito da Floriano, non accade altro.

In avvio di ripresa subito cambi per mister Grassadonia, che inserisce Boldor e Martinelli al posto di Tonucci e Loiacono. Buona iniziativa rossonera nei primi minuti, Floriano riceve in area e calcia, trovando la parata di Perucchini. Si rivede anche capitan Agnelli, che entra al posto di Busellato e regala subito il pallone buono per il vantaggio: sfera a Gori, che salta un avversario e calcia, ma Perucchini respinge direttamente sui piedi di Chiaretti, bravo a ribadire in rete a porta sguarnita. Qualche istante più tardi è tempo di esordio, seppure non ufficiale, per Cristian Galano, che subentra a Gori; entrano in campo anche Mazzeo, Ramè e Gerbo. Va vicino al pari l’Ascoli, con Frattesi che calcia dalla distanza e sfiora l’incrocio al 70’. Da qui al triplice fischio non succede più nulla: al triplice fischio il Foggia porta a casa un buon 1-0, che regala fiducia e fa morale in vista della prima di campionato, in programma fra una settimana allo Zaccheria.

TABELLINO

FOGGIA: (3-4-3) Bizzarri; Tonucci (dal 46’ Martinelli), Camporese (dal 59’ Ranieri), Loiacono (dal 46’ Boldor); Zambelli (dal 62’ Ramè), Busellato (dal 55’ Agnelli), Carraro (dal 62’ Gerbo), Kragl; Cicerelli (dal 39’ Floriano), Chiaretti (dal 62’ Mazzeo), Gori (dal 62’ Galano). A disp.: Noppert, Cascione, Cavallini, Rizzo, Arena, Sarri. All.: Grassadonia.

ASCOLI: (3-5-2) Perucchini (dal 46’ Lanni); Brosco (dal 46’ De Santis), Padella (dal 70’ Mengoni),D’Elia (dal 46’ Valeau); Kupisz (dal 70’ Perpepaj), Baldini (dal 46’ Frattesi), Zebli (dal 70’ Parlati), Quaranta (dal 70’ Diop), Cavion (dal 66’ Addae); Beretta (dal 66’ Tassi), Ganz (dal 66’ Ardemagni). A disp.: Venditti. All.: Vivarini.

Arbitro: sig. Luca Massimi di Termoli.

Assistenti arbitrali: Vito Mastrodonato di Molfetta e Marcello Rossi di Novara.

MARCATORI: 62’ Chiaretti (F).

AMMONITI: Kragl (F). – ANGOLI: 5-1 per l’Ascoli.

NOTE: Espulso all’84’ Addae (A).

FONTE: Area Comunicazione Foggia Calcio

Unione Calcio, esperienza in difesa con Roberto De Giosa

Il difensore classe 1981, alla prima esperienza in Eccellenza, proviene dal Manfredonia ed è il sesto innesto azzurro
Continuano le operazioni in entrata dell’Unione Calcio Bisceglie che rinforza il proprio organico con l’innesto in difesa dell’esperto Roberto De Giosa.
Nato a Bari il 12 agosto 1981, il neoacquisto azzurro muove i primi passi con il Fasano in serie D prima di approdare al Martina con cui rimane per quattro stagioni contribuendo alla scalata dalla serie D alla serie C1. Nel 2003 si accasa al Manfredonia e l’esperienza in terra sipontina dura cinque anni, ottenendo l’ennesima promozione in carriera nel 2004-2005 dalla C2 alla C1. Nella stagione 2007 De Giosa effettua la prima esperienza fuori regione, venendo tesserato dalla Paganese e nella stagione 2009-2010 passa al Sorrento, sempre in serie C1. Due anni dopo il neotesserato azzurro viene acquistato dalla Ternana mentre nella stagione 2012-2013 approda al Latina con cui conquista la promozione in serie B. L’esperienza nella cadetteria dura sino a gennaio 2014 quando il difensore barese viene ingaggiato dalla Reggiana in serie C1, dove resta per due stagioni. Nel 2015 torna in Puglia, precisamente a Foggia, conquistando la Coppa Italia di serie C, prima di approdare a Melfi. Nella scorsa annata calcistica De Giosa è tornato a Manfredonia, collezionando 17 presenze condite da 3 reti, tutte siglate nei derby pugliesi rispettivamente contro Sporting Fulgor, Taranto e Fbc Gravina.
Per De Giosa si tratta della prima esperienza in assoluto in un campionato di Eccellenza , ed arriva all’Unione Calcio rinvigorendo ulteriormente la qualità del reparto difensivo azzurro.
Quest’oggi De Giosa e compagni effettueranno una seduta mattutina sul sintetico del “Di Liddo” mentre domani, domenica 19 agosto, alle ore 10, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” il Don Uva (Promozione) per un test amichevole.

L’Asd Alto Tavoliere San Severo deposita ricorso al CONI

L’Asd Alto Tavoliere San Severo comunica che in data odierna, per il tramite dei propri legali, ha provveduto a depositare ricorso presso il Collegio di Garanzia del Coni in Roma, avverso la delibera di esclusione del proprio nominativo dalla graduatoria delle società ripescabili per il completamento dell’organico del Campionato di serie D. La dirigenza sanseverese,come promesso, ha inteso far valere le proprie ragioni, dinanzi al supremo organo di garanzia dell’ordinamento sportivo italiano ed attende serenamente l’esito del ricorso, convinta della bontà delle istanze e dei rilievi mossi.La società giallogranata, invita i propri tifosi a stringersi ancora di più intorno alla squadra, che in caso di rigetto del ricorso, disputerà comunque il campionato di eccellenza regionale e si augura , nuovamente, che altre forze imprenditoriali cittadine e della provincia possano guardare con favore al proprio progetto sportivo e sociale. Forza San Severo, uniti si vince

La serie C si ferma per la tragedia di Genova. Non si giocherà neppure Bisceglie-Matera

Una decisione doverosa, nel rispetto di tutti coloro che sono stati colpiti da una tragedia senza precedenti come quella avvenuta attorno al Ponte Morandi di Genova martedì quattordici Agosto.

Anche la Lega di Serie C ha disposto il rinvio delle gare valevoli per la seconda e terza giornata della Coppa Italia di categoria, nel cui calendario è presente fra gli altri il match fra Bisceglie e Matera previsto per domenica diciannove in un Gustavo Ventura a porte chiuse.

Il presidente di Lega Gabriele Gravina ha comunicato a mezzo Twitter la propria decisione: «La Lega Pro, in segno di rispetto e vicinanza a tutti coloro che sono stati colpiti da una tragedia immane come quella di Genova, ha deciso di fermarsi. Le gare di Coppa Italia, che erano in programma domenica, saranno rinviate a data da destinarsi».

Bartolomeo Pasquale

Sisalli al Corato, la ciliegina sulla torta

Mentre è tutto niele Sisalli, siciliano di nascita ma ormai pugliese pronto per la presentazione ufficiale di questa sera, il Corato piazza un colpo da novanta. Si tratta di Daniele Sisalli, siciliano di nascita ma ormai pugliese d’adozione viste le tante stagioni che la freccia sicula ha disputato nella nostra regione.
Esterno classe 1984, Sisalli può giocare in diversi ruoli nonostante prediliga la corsia di sinistra. Esploso a Milazzo, in Eccellenza, in Sicilia ha giocato con Giarre e Siracusa. Nel 2005 approda a Fasano che porta in D la stagione successiva. Tante le promozioni conquistate da Sisalli nel suo lungo peregrinare in Puglia. Ultime quelle con il Gravina e l’Altamura. L’anno scorso ha vestito la maglia del Trani e del Bitonto.
Lascia il gruppo, invece, Pasquale Trotta. Le strade del sipontino e della società neroverde si separano a causa degli impegni lavorativi dell’attaccante che non conciliano con il progetto Corato.

Sly United, Loliva è biancorosso

La Sly blinda la porta e pensa al futuro. Il Direttore Generale Pierluigi De Lorenzis ha raggiunto l’accordo con Fabio Loliva, portiere classe 1998, che vestirà la maglia numero 12.
Loliva, nonostante la giovanissima età, vanta un’esperienza molto importante tra i dilettanti. Ha vestito la maglia del Trapani nel settore giovanile dal 2013 al 2017, poi il ritorno in Puglia. Esperienze in Serie D con le maglie di Gravina, Manfredonia e San Severo e lo scorso anno la promozione in Serie D con il Fasano da assoluto protagonista. Un under, soltanto sulla carta, di assoluto valore pronto a dare sicurezza al reparto difensivo.

UFFICIALE: Galano ha firmato per il Foggia!

Ve lo avevamo annunciato ieri (Foggia- Sogno Galano): il sogno Galano- Foggia era più vivo che mai. Adesso si è concretizzato.  Cristian Galano ha firmato il contratto che lo riporta a casa. Il fantasista classe 1991 arriva in prestito con diritto di riscatto. Una freccia nell’arco di Grassadonia, fortemente voluta dalla famiglia Sannella.

“Il Foggia Calcio comunica di aver acquisito dalla Società Parma Calcio 1913, con la formula del prestito temporaneo con diritto di opzione, le prestazione sportive del calciatore Cristian Galano. Foggiano, classe ’91, attaccante esterno, Galano ha trascorso gran parte della sua carriera con i biancorossi del Bari con i quali ha collezionato 170 presenze segnando 41 gol, in mezzo Gubbio, in C1 e Vicenza, in B, per un totale di 254 presenze e 54 gol. Nella stagione 2017/2018 ha stabilito il suo record di gol andando a segno 14 volte. Per Galano è un sogno che si avvera, per il Foggia un obiettivo che si concretizza. Area Comunicazione Foggia Calcio”

Luigi Garofalo

 

GDM- Serie D, Bari: Pompilio nuovo direttore sportivo?

Inizia a muovere i primi passi il nuovo corso del Bari targato Aurelio De Laurentiis.

Nonostante il neo-patron abbia sperato fino all’ultimo di disputare la Serie C, i galletti, regolarmente iscritti al campionato di Serie D, sono ancora privi di allenatore e direttore sportivo.

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Tuttavia, secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, qualcosa si muove. L’identikit per il ruolo di direttore sportivo è Giuseppe Pompilio. Un nome non casuale: Pompilio, avvocato e docente universitario, è un uomo di Giuntoli, attuale direttore sportivo del Napoli, con cui ha lavorato a stretto contatto sia a Carpi che nella squadra partenopea quale responsabile dell’area scouting.

Ancora top-secret il nome dell’allenatore. Nei giorni scorsi si sono fatti i nomi di Menichini e Perrone. Da Bari non escludono nemmeno un tecnico emergente.

Seguiranno aggiornamenti.

Luigi Garofalo

UFFICIALE: Chiaretti al Foggia fino al 2021.

L’affare era stato già definito nella serata di ieri. Adesso è arrivata l’ufficialità. Lucas Chiaretti, fantasista classe 1987, con un passato anche al Taranto, passa a titolo definitivo al Foggia.
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Nelle ultime tre stagioni ha vestito la maglia del Cittadella, squadra con cui ha messo a segno 26 reti.  Chiaretti ha firmato un contratto di 3 anni.

A Foggia si augurano possa ripetere le ottime prestazioni disputate alla corte di Venturato.

Luigi Garofalo

La Molfetta Calcio presenta prima squadra e settore giovanile alla città 

Venerdì 24 luglio appuntamento nel nuovo Paolo Poli 

Dopo aver presentato organigramma societario e staff tecnico, la Molfetta Calcio lascia spazio ai veri protagonisti della prossima stagione calcistica ormai alle porte (si parte il 2 settembre con la Coppa Italia, il 9 settembre prima giornata di campionato): i giocatori della prima squadra ed il proprio settore giovanile. 
Lo farà in occasione dell’evento di presentazione del nuovo Paolo Poli, previsto per venerdì 24 agosto, intorno alle 19, poco prima del match amichevole che vedrà in campo tanti ex giocatori e bandiere molfettesi. 
Durante l’evento sarà possibile, inoltre, sottoscrivere l’abbonamento per assistere al prossimo campionato di Eccellenza Pugliese dei biancorossi a prezzi modici usufruendo anche di offerte per gruppi e famiglie.