Archive 27/08/2018

Foggia, Grassadonia: “Bravi i miei ma ripartiamo dagli errori commessi”

“Siamo stati aggressivi, cattivi e concentrati. Mi dispiace per i due gol presi perché non deve succedere, ma magari è stato meglio subiirli ora”. Parte dagli ultimi 20 minuti di gioco, Mister Grassadonia, quando i cronisti nel post-partita gli fanno i complimenti per la bella vittoria ottenuta contro il Carpi. E, a proposito dell’avversario il condottiero rossonero spiega: “Avevamo la partita su un 4-4-2 del Carpi che ha invece giocato 4-5-1, dopo un periodo iniziale siamo stati bravi a trovare le giuste contromisure. Avevamo preparato la partita così e possiamo continuare a crescere”. Sui suoi ragazzi, invece, Grassadonia non può che esprimere parole al miele: “La disponibilità della squadra è straordinaria ma ora dobbiamo pensare solo ai buoni 70 minuti ma anche e soprattutto agli ultimi 20 per migliorare. Fa piacere vincere perché abbiamo fatto bene ed il gruppo ha lavorato bene”.

Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Lecce, Liverani:”è sempre emozionante ricominciare”

“E’ sempre una emozione ricominciare una stagione dopo un periodo di lavoro in ritiro e qualche gara di Coppa. Partiremo subito affrontando una squadra corazzata, che ha speso molto sul mercato per cercare di ritornare nel massimo campionato. Abbiamo voglia di misurarci e vedere a che punto siamo. Il gruppo di calciatori è stato costruito quasi per intero rispetto all’anno scorso ed è inevitabile che ci voglia un po’ di tempo per conoscersi e trovare la quadratura della squadra. Sono molto contento delle operazioni di mercato concluse, sono arrivati giocatori di qualità ottime, che sono riusciti ad inserirsi subito grazie al supporto dei “vecchi”. E’ normale che, visto il format del campionato, il livello di competitività si sia alzato, dobbiamo fare di tutto per mantenere la categoria quanto prima e se lo faremo più velocemente vedremo poi cosa accadrà. Sono molto contento del lavoro svolto dal direttore e dalla proprietà.”

Coppa Italia Serie D, trionfo Taranto ai rigori: 5-4 al Nardò

Si decide ai calci di rigore la sfida tra Taranto e Nardò, valevole per il primo turno della Coppa Italia Serie D.

Allo stadio “Erasmo Iacovone” di Taranto, i novanta minuti di una gara equilibrata si chiudono sul risultato di 0-0 (con i rossoblu che restano in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di Infusino). Il match si prolunga e chiude dal dischetto: il portiere del Taranto Cavalli si rende protagonista parando tre penalty e regalando il successo (5-4) e la qualificazione alla squadra ionica.

In un clima surreale il Matera va a senso unico sul Bisceglie: 0-3

Rispettando i pronostici della vigilia il Matera ha superato, nel silenzio del “Gustavo Ventura”, un Bisceglie a ranghi ridottissimi (solo quattordici atleti convocati, ndr) e con una condizione fisica ai minimi termini.

Per l’esordio in Coppa Italia di serie C mister Carlo Prayer ha schierato un Bisceglie catenacciaro con un 5-3-2 in cui si è eretto tra i pali Addario, Raucci e Colella laterali e Delvino leader della cerniera centrale affiancato da Colella e Markic. La zona nevralgica è stata occupata dal terzetto Pirolo-Ippedico-Risolo, quest’ultimo capitano a supporto della seconda punta Montinaro e del fulcro del gioco Messina. Crispino in panchina.

Eduardo Imbimbo ha invece optato per un 3-5-2 con la coppia offensiva composta da Ricci e Scaringella. Al pronti via subito cartellino giallo per Delvino e sugli sviluppi del calcio piazzato di Galdean è giunto il primo gol dei materani: doppia respinta corta sulla punizione del difensore e sul tap-in successivo di Orlando ma Addario nulla ha potuto sul tocco in rete da pochi passi griffato Risaliti.

All’ottavo incornata di Toni Markic su corner di Montinaro ma l’occasione è sfumata di molto. È proseguita una gara anonima, senza sussulti, complici la scarsa motivazione della compagine di casa e alcuni momenti di impaccio del fronte offensivo ospite, resosi pericoloso solo con calci di punizione pretestuosi.

Al diciannovesimo bordata di Montinaro con una delle note punizioni ma un difensore azzurro ha respinto; Galdean ha imitato il nerazzurro da oltre venti metri al venticinquesimo ma Addario è stato attento bloccando il cuoio a terra.

Alla mezz’ora fallo di Colella su Scaringella; punizione dal limite battuta dal solito Galdean ma la barriera ha deviato il tentativo in corner. È l’ultima concreta occasione di una prima frazione che viene archiviata senza particolari clamori.

La ripresa è partita con l’avvicendamento tra i pali del Matera Guarnone-Farroni e con l’ingresso per i nerazzurro stellati, per l’occasione in maglia gialla, di Camporeale e Sisto in luogo di Messina e Colella. Subito Bisceglie pungente con una punizione angolata di Montinaro impegnando in due tempi il baluardo ospite.

Al cinquantatreesimo malinteso tra Calandra e Montinaro, ne ha approfittato Triarico abile a servire al vertice basso sinistro Orlando ma il suo tiro è alto sopra la traversa. È solo un avvertimento per il gol del raddoppio avvenuto quattro minuti dopo con Ricci abile a scaricare sull’angolino più lontano per Addario un filtrante suggerito da un ispirato Triarico. La rete ha dato maggior fiducia alla truppa di Imbimbo che ha continuato a bersagliare la porta biscegliese con l’acrobazia di Scaringella terminata fuori.

Il Matera ha proseguito con l’esaurimento di tutti i cambi a sua disposizione, in virtù dell’ingresso di Lorefice, Casiello, Dellino e Hysaj dominando la partita in termini di possesso palla e tiri in porta, seppur molte occasioni poco limpide ed imprecise. Il Bisceglie ha potuto limitare i danni, reggendo bene in difesa e costruendo buone trame in fase di disimpegno, esauritesi fino alla trequarti.

Al settantaseiesimo si è affacciato il Bisceglie dalle parti di Farroni con un tiro dalla distanza centrale per Camporeale. Sul capovolgimento di fronte il Matera ha triplicato il proprio score con un destro a giro di Dellino in piena area, accomodato nell’angolino opposto ad Addario.

Ancora palla gol per il Matera con Scaringella che ha sfiorato il poker in favore della propria squadra a dieci minuti dal termine tirando addosso al portiere avversario in uscita disperata.

Ancora Matera pericoloso due giri di lancette dopo con Addario che ha detto no ad un tiro di collo pieno di Dellino a cui viene negata la doppietta personale ed il terzo sigillo in Coppa.

È così andata scorrendo fino al terzo minuto di recupero una sfida che non ha potuto dare indicazioni al club di casa, pregiudicato dal desolante vuoto sugli spalti e da una serie di problematiche tecniche e sostanziali che sembrerebbero non avere fine.

Bisceglie-Matera 0-3

Bisceglie: Addario, Delvino, Calandra, Colella (dal 46° Sisto), Markic, Raucci, Pirolo, Risolo, Ippedico, Montinaro, Messina (dal 46° Camporeale). Allenatore: Carlo Prayer. A disposizione: Crispino, Russo.
Matera: Guarnone (dal 46° Farroni), Risaliti, Arpino, Galdean (dal 74° Hysaj), Corso, Genovese (dal 62° Casiello), Triarico, Garufi (dal 57° Lorefice), Orlando (dal 74° Dellino), Ricci, Scaringella. Allenatore: Eduardo Imbimbo. A disposizione: Sgambati, Milizia, Sepe, Dammacco, Stendardo, Mascagni, Corado.
Arbitro: Mattia Pascarella di Nocera Inferiore.
Assistenti: Emanuele Bocca di Caserta, Amedeo Fine di Battipaglia.
Reti: 2° Risaliti, 57° Ricci, 77° Dellino.
Note: gara a porte chiuse. Ammoniti: Delvino, Risolo, Raucci. Calci d’angolo: 1-5.

Bartolomeo Pasquale

Trulli e Grotte, le dichiarazioni del DS Luca Ghirardelli

“Ho sempre sognato di rientrare nel mondo del calcio ovviamente non da calciatore ma da dirigente, magari come direttore sportivo vivendo sempre lo spogliatoio come ho fatto per tanti anni sia nei dilettanti che nei professionisti.
SU MISTER GIARDINO – Alessandro Giardino, il nostro mister, è il protagonista di questa avventura calcistica, un amico storico al quale non potevo dire di no, credendo nella sua intraprendenza e competenza calcistica.
STAFF SOCIETARIO – Ho trovato una società seria e serena, gestita da due persone perbene, forse esageratamente seri, Franco Sgobba e Vincenzo Pizzarelli. Ma mancava qualche tassello, un tassello che completava il puzzle. Ho fortemente voluto Vito Aufieri, un amico storico, uomo di calcio, persona speciale, un uomo con la sua esperienza calcistica costruitasi anche in categorie superiori alla nostra. Nel calcio non si improvvisa nulla, io sono mancato per 12 anni, avevo la necessità di affiancare una persona competente e viaggiare a braccetto in completa sintonia. È bastato un caffè per gettare le basi e farmi ritornare quell’entusiasmo che mi mancava. E poi la Valle d’Itria è casa mia, un pezzo di cuore è riposto a Locorotondo, dove ho disputato 4 stagioni memorabili.
SQUADRA GIOVANE MA VOGLIOSA – Nel calcio occorre umiltà, programmazione, competenza e professionalità. Abbiamo allestito una buona squadra di ragazzi giovani con voglia di giocare e ben figurare. Rimborsi faraonici non fanno parte del nostro credo. Cercheremo di fare bene e di proseguire tutti insieme questo percorso meraviglioso.”
Luca GhirardelliDirettore Sportivo

Manfredonia, terminata 1-1 la prima amichevole degli uomini di Mister Agnelli contro la Bisaccese

È terminata 1-1 la prima amichevole degli uomini di Mister Agnelli contro la Bisaccese, compagine che milita nel campionato di Promozione campana.
Nonostante la squadra campana fosse più avanti nella preparazione, i sipontini (al lavoro da soli 6 giorni) hanno tenuto costantemente in mano il pallino del match, facendo già intravedere bellissime trame di gioco, oltre ad un quasi totale possesso palla.

La prima frazione di squadra, vede la squadra biancoazzurra chiudere in vantaggio per 1-0 grazie alla rete messa a segno da Pasquale Trotta, mentre nella seconda frazione, Mister Agnelli ruota tutti gli uomini a sua disposizione compresi alcuni giovani ragazzi in prova.

Così a fine gara mister Agnelli: “Sono molto felice dei miei ragazzi, hanno fatto ciò che gli avevo chiesto e provato in questa settimana di allenamento. È stato un buon test contro una squadra di tutto rispetto, compagine di promozione campana che punta ai playoff. La società ci è molto vicino e ci sostiene in questa crescita, infatti sta valutando le figure più adatte al nostro gioco nei vari reparti, specie quello offensivo.
Adesso però abbiamo bisogno del nostro grande pubblico che ci sostenga e che sia il nostro 12esimo uomo in campo. Continueremo a lavorare da lunedì così da poter esser pronti per l’inizio del campionato dimostrando ancor più attaccamento a questa maglia“.

Soddisfatto anche Il Presidente Raffaele De Nittis: “Nonostante i ragazzi lavorino insieme da soli 6 giorni, ho visto la squadra esprimere un bel calcio, con un’identità ben precisa, fatta di trame veloci ed un ottimo possesso palla. In settimana valuteremo insieme con i miei collaboratori ed allo staff tecnico, eventuali ritocchi all’organico in modo da consegnare quanto prima nelle mani del Mister, gli uomini adatti per la sua filosofia di gioco“.

Mister Camerino nuovo allenatore della Sportiva

L’Asd Molfetta Sportiva 1917, comunica che il sig. Francesco Camerino, sarà il nuovo allenatore della squadra biancorossa iscritta al prossimo Campionato di Eccellenza pugliese 2018/19.
Comerino, che vanta una notevole esperienza come allenatore di varie rappresentative giovanili, ultima delle quali la Juniores Nazionale con lo Sporting Fulgor, avrà al suo fianco l’allenatore in seconda Pasquale Lovino, il preparatore atletico Saverio Pellegrini e Ignazio De Nichilo, vecchia conoscenza degli sportivi molfettesi.
Al nuovo mister ed al suo staff, la società augura un buon lavoro.
#BenvenutoMister #ForzaMolfetta #ForzaBiancorossi #NoiSiamoLaMolfetta

Unione Calcio, mister De Francesco: “Soddisfatto del precampionato”

“Abbiamo lavorato benissimo da un punto di vista fisico, provando a costruire le prime certezze sugli aspetti tecnici e tattici”

Con la vittoria per 4-1 contro lo Sporting Donia compagine militante nel campionato di Promozione, si è concluso il precampionato in casa Unione Calcio Bisceglie.
“Sono molto soddisfatto di come hanno lavorato i ragazzi, -esordisce mister Paolo De Francesco-. Abbiamo lavorato benissimo da un punto di vista fisico, provando a costruire le prime certezze sugli aspetti tecnici e tattici e provando più moduli. Sono felice e contento di questo primo approccio e di come si è concluso questo periodo di conoscenza. Abbiamo consapevolezza dei nostri mezzi e di quello che dobbiamo fare per raggiungere l’obiettivo prefissato”.
Il tecnico barese, poi, si sofferma anche sull’allestimento della rosa che si appresta ad affrontare le prime gare ufficiali. “Ogni squadra ha la sua dimensione ed il proprio obiettivo da raggiungere. Noi dobbiamo ottenere la salvezza senza patemi d’animo, giocando anche un calcio organizzato e divertente. Abbiamo messo nel nostro roster giocatori affamati, giovani e professionali. Cercheremo di puntellare la squadra con qualche altro under, chiudendo in maniera definitiva la campagna acquisti di cui posso ritenermi molto soddisfatto”.
Calato il sipario sul precampionato, lunedì alle ore 16.00 gli azzurri si ritroveranno al “Di Liddo” per preparare al meglio il primo appuntamento ufficiale della nuova stagione ossia la gara d’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia contro il Molfetta Calcio. “Mi aspetto una Unione pronta e sul pezzo. Sarà una partita tosta e affascinante. Troveremo una squadra ben organizzata e noi dovremo provare a portare a casa un risultato positivo”.

Molfetta perde di misura in amichevole col Monopoli

I biancorossi di mister Giusto perdono per 3-2 ma terminano la prima frazione in vantaggio per 1-0, con gli ospiti che trovano il punto del momentaneo pareggio solo all’ora di gioco.

La Molfetta Calcio parte in sordina con il suo solito 4-3-2-1 opposto al consolidato 3-5-2 dei biancoverdi, attesi dall’ennesimo stagione in Serie C. Con il passare dei minuti, però, i biancorossi prendono fiducia e al 13′ passano in vantaggio con De Rita che spedisce in rete una palla vagante al limite dell’area dopo corta respinta della difesa del Monopoli. Biancoverdi che ci provano a più riprese ma il Petruzzelli sembra insuperabile. Andriano, Partipilo e Legari in mezzo limitano la qualità di Scoppa e Sounas, i giocatori più rappresentativi avversari in mezzo al campo, mentre in avanti Vitale e Ventura non riescono ad incidere.

Nella ripresa ancora Petruzzelli decisivo neutralizzando in calcio di rigore a De Angelis che, però, nei minuti successivi si rifarà con una doppietta. Le reti di Mendicino e Fumai su rigore fissano il punteggio sul 3-2 finale con Vitale e Corallo che non riescono a siglare la rete del pareggio.

Prestazione e risultato comunque ottimi per una Molfetta Calcio che prosegue positivamente il suo precampionato in attesa del primo impegno ufficiale previsto il prossimo 2 settembre in coppa con l’U.C. Bisceglie.

Grassadonia: “Dobbiamo partire forte”

“Domani dobbiamo partire forte, sarà importante andare subito a punti, iniziamo da -8, con la rosa non al completo. Voglio cominciare bene, dobbiamo avere grande concentrazione sulla gara e stare attenti agli episodi. Il modulo? L’ho già scelto, ci abbiamo lavorato per tutta la settimana”.

Mister Grassadonia fissa l’obiettivo alla vigilia della prima gara di campionato della stagione: battere il Carpi consapevole che non sarà facile. “Troveremo una squadra che vorrà ripartire in maniera forte. Ha avanti giocatori forti, di gamba, fisici. Sugli esterni hanno calciatori bravi negli uno contro uno e nelle ripartenze”. La chiusura è sugli assenti: “Non posso pensare a chi manca, mancherei di rispetto a chi c’è”.

Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Bisceglie, Canonico a ruota libera: si farà la serie C con una squadra giovane

Una nuova stabilità per il Bisceglie, con l’obiettivo di sorprendere i propri avversari attraverso un comparto calciatori dall’età media notevolmente bassa. È la nuova sfida di Nicola Canonico il quale, pur essendo intenzionato a lasciare l’intero pacchetto azionario del club, continua ad essere al momento il numero 1 del club nerazzurro stellato.

Con una lettera a cuore aperto scritta tramite l’avvocato Remigio Antonicelli, l’imprenditore di Palo del Colle è uscito allo scoperto avendone per tutti: «Le due uniche e vere trattative intraprese per la cessione dell’intero pacchetto azionario dell’A. S. Bisceglie srl, al fine di consentire la regolare partecipazione alla stagione sportiva 2018-2019 e di preservare l’ultracentenaria tradizione calcistica biscegliese, hanno avuto esito negativo per assenza dei presupposti economici e finanziari da parte dei proponenti. Pur restando ferma la disponibilità a coltivare eventuali nuove e riservate trattative per la cessione del club appare inutile riproporre la lettura della famosissima fiaba della volpe e dell’uva», riscontrando quindi le incertezze economico-sostanziali dei vari investitori che si sono presentati innanzi a lui.

Canonico ha voluto precisare inoltre che «vi sono stati disparati (e talvolta diffamatori) atteggiamenti connotati da maleducazione, congetture, ipocrisia, trivialità e gratuità. Tutto ciò non verrà più in seguito tollerato», riservandosi di agire legalmente nelle sedi competenti nel caso in cui tali azioni si reiterebbero.

«Taluni hanno volutamente colto la becera opportunità per farsi pubblicità gratuita, scrivendo articoli denigratori o dichiarando pubblicamente di voler acquisire il club biscegliese, finanche attestando di aver interloquito con “persone vicine al presidente” e/o di avere mezzi e competenze sufficienti a soddisfare “le pretese economiche del patron”. Niente di più falso. Le due uniche e sole trattative sono state curate personalmente dal signor Nicola Canonico e supportate dalla consulenza di professionisti (revisore unico dottor Giacomo Cosmai e avvocato Remigio Antonicelli) che rispondono ai vincoli deontologici di riservatezza. Assicuro con pieno senso di responsabilità personale – imprenditoriale – sportiva di provvedere alle incombenze di natura tecnico-sportiva ed economica e di salvaguardare il prosieguo della gestione della società con la regolare partecipazione alla stagione 2018-2019 con una formazione giovane in autogestione finanziaria».

Pertanto è piena la conferma da parte del patron barese di guidare ancora il sodalizio nerazzurro stellato in serie C e di essere pronti per la sfida di Coppa Italia che si terrà domenica pomeriggio con il Matera a partire dalle ore 17:30 match che, ha voluto precisare, si giocherà a porte chiuse «per inadempienze dell’amministrazione comunale» senza andare profondamente nel dettaglio.

Sul fronte mercato continua tuttavia la diaspora per calciatori che hanno vestito la maglia del club nella passata stagione: è ufficiale da venerdì 24 il passaggio di Ivan Jovanovic alla Lucchese, dopo le trattative naufragate con Pro Piacenza e Monopoli, il quale ha seguito la cessione del baluardo Brian Vassallo all’Audace Cerignola.

Bartolomeo Pasquale

 

Brindisi, campagna abbonamenti stagione 2018/19

L’SSD Brindisi FC è lieta di comunicare che, a partire da lunedì 27 agosto alle ore 16:30, prenderà il via la campagna abbonamenti per la stagione 2018/19. Gli abbonamenti potranno essere sottoscritti ogni giorno, presso la segreteria dello stadio F. Fanuzzi in via Benedetto Brin n°33 dalle ore 16:30 alle ore 18:30 dal lunedì al sabato. Un dirigente sarà a disposizione presso il punto vendita. Per informazioni, oltre a collegarsi al sito www.brindisifc.it, inviare una e mail all’indirizzo ssdbrindisifc@libero.it, oppure è possibile telefonare al numero 392 575 5304.
Quest’anno abbiamo introdotto alcune variazioni:
Over 70 biglietto unico e abbonamento ridotto (valido per ogni settore);
Le donne pagheranno, ma solo in centrale e laterale;
Chi farà il biglietto in prevendita invece di aumentare il costo del biglietto lo abbiamo ridotto di 1€;
Si è voluto premiare gli iscritti alla Perbrindisi in quanto, soci del Brindisi, versano all’Associazione una quota mensile da 10€ in su.

Ecco il prezzo degli abbonamenti:
Tribuna Centrale: intero 180 euro, associati PerBrindisi 150 euro.
Tribuna Laterale: intero 120 euro, associati PerBrindisi 100 euro.
Gradinata: intero 95 euro, associati PerBrindisi 85 euro.
Curva Sud: intero 60 euro, associati PerBrindisi 50 euro.
Donna Trib. Centrale e Laterale: intero 45 euro, associati PerBrindisi 35 euro (gli altri settori grauiti).
Over 70: intero 60 euro, associati 50 euro (valido per qualunque settore).

Per quanto riguarda i biglietti delle singole partite, potranno essere acquistati al prezzo intero, direttamente al botteghino allo stadio dalle ore 14 del giorno stesso della gara. La prevendita verrà effettuata dal lunedì alla domenica con chiusura alle ore 12.00. I biglietti acquistati in prevendita saranno scontati di 1 euro per ogni settore.

Ecco il prezzo dei biglietti:
Tribuna Centrale: intero 15 euro, in prevendita 14 euro.
Tribuna Laterale: intero 10 euro, in prevendita 9 euro.
Gradinata: intero 8 euro, in prevendita 7 euro.
Curva Sud: intero 5 euro, in prevendita 4 euro.
Donna Trib. Centrale e Laterale: intero 4 euro, in prevendita 3 euro (gli altri settori grauiti).
Over 70: intero 5 euro, in prevendita 4 euro (valido per qualunque settore).
Gli under 14 ingresso gratuito in ogni settore.

Nel corso dell’intero campionato sono previste due giornate Pro Brindisi.

la panchina dello Sporting Donia a Celestino Ricucci: “Felice di questo progetto”

Celestino Ricucci sarà il nuovo tecnico dello Sporting Donia. Il tecnico foggiano torna così a guidare lo Sporting dopo tre anni, dove aveva raggiunto un buon quinto posto. “Sono contento di aver accettato questo importante progetto – ha commentato l’ex tecnico di Monte ed Ascoli Satriano – pensavo di prendermi un anno di pausa ma questo progetto mi ha stimolato davvero. Possiamo fare bene, ma dovremmo pensare a giocare gara dopo gara, dobbiamo prima raggiungere la salvezza, poi vedremo quel che verrà“. Intanto i biancoazzurri continuano il lavoro di preparazione per la nuova stagione, ed oggi affronteranno in amichevole l’Unione Calcio Bisceglie. Nel frattempo sono stati riformulati i due gironi del campionato di Promozione che riportiamo di seguito

GIRONE A

Audace Barletta
Bitetto
Don Uva
Ginosa
Martina
Noicattaro
Norba Conversano
Nuova Spinazzola
Real Siti
Rinascita Rutiglianese
San Marco
Sporting Apricena
Sporting Donia
Trulli e Grotte
Vigor Moles
Virtus Bitritto

GIRONE B

Atletico Aradeo
Atletico Racale
Atletico Tricase
Brilla Campi
Carovigno
Deghi Calcio
Lizzano
Lorenzo Mariano
Maglie
Novoli
Ostuni
Salento Football
Talsano
Taurisano
Ugento
Uggiano

Molfetta Calcio, ottima vittoria per 7-2 con l’A. Barletta

Sabato prestigiosa amichevole a Ruvo col Monopoli.

Dopo la vittoria per 3-2 nella prima uscita stagionale con il Noicattaro, la Molfetta Calcio ottiene il secondo successo consecutivo in amichevole precampionato. I biancorossi battono per 7-2 l’Audace Barletta, compagine di Promozione di buon livello, che vanta tra gli effettivi diversi ex biancorossi come De Candia, Rizzi, Papagno e Guacci.
A segno Legari e Ventura, due goal a testa per entrambi, De Rita, Corallo e Roselli.
Mister Giusto schiera i suoi con il classico 4-3-2-1 con Petruzzelli tra i pali, Fidanzia, Pinto, Bartoli e Martinelli in difesa, Andriano regista con ai fianchi Partipilo e Legari con De Rita e Vitale alle spalle di Ventura.
Sin dai primi minuti di gioco i biancorossi si fanno apprezzare per palleggio e idee chiare, specie in fase offensiva. La creatività e la qualità tecnica di Vitale, De Rita e Legari hanno prodotto diverse occasioni da rete. Emblematica la seconda rete di Ventura al termine di un’azione corale con tocchi di prima e movimenti senza palla che ha coinvolto tutta la squadra. Nel complesso, comunque, ottima prova per tutti gli effettivi. La difesa si è dimostrata ben affiatata, specie nella coppia centrale Pinto- Bartoli, in mezzo al campo Andriano e Partipilo hanno impostato e consentito a Legari di potersi muovere liberamente anche senza palla per supportare la manovra offensiva guidata da De Rita e Vitale. Quest’ultimo ha dimostrato i soliti spunti di qualità e un’ottima condizione fisica dopo il brutto infortunio subito nella scorsa stagione mentre De Rita ha rubato la scena con un bel goal in pallonetto e giocate mai banali. In avanti, in attesa di Senè (fermo per un risentimento muscolare), Ventura ha dimostrato gran fiuto del goal e una naturale propensione nell’attaccare la profondità alle spalle dei difensori avversari. Bene anche Roselli in versione regista, gran goal al volo tra l’altro per lui, e i subentrati Elia, Tammacco, De Vito, Pecorella, Paparella e Corallo.
Sabato nuovo impegno precampionato: a Ruvo arriva il Monopoli, militante in Serie C, per un’amichevole precampionato di gran prestigio.

Unione Calcio, debutto in Coppa Italia contro il Molfetta Calcio

Gli azzurri giocheranno la gara d’andata al “Di Liddo” contro la squadra molfettese. Sconfitta per 2-0 nel testmatch contro il Bitonto.

Sarà il Molfetta Calcio il primo ostacolo dell’Unione Calcio nella Coppa Italia Puglia riservata alle compagini militanti nel campionato di Eccellenza.
Con comunicato ufficiale n. 11 la Figc Puglia ha diramato gli accoppiamenti, stabiliti in base a criteri di prossimità geografica, della competizione regionale vinta la scorso anno dalla Vigor Trani. Gli azzurri debutteranno domenica 2 settembre alle ore 16.00 al “Di Liddo” mentre la gara di ritorno si disputerà al “Paolo Poli” giovedì 13 settembre. I quarti di finale si disputeranno giovedì 4 e il 18 ottobre mentre le semifinali il 15 e 29 novembre. La novità riguarda la disputa della finale regionale, non più in gara secca, come accaduto sinora, ma con la formula della gara d’andata (prevista per giovedì 17 gennaio 2019) e ritorno ( 7 febbraio 2019).
Continua nel frattempo la preparazione in casa Unione Calcio. Gli azzurri, giovedì 23 agosto hanno disputato la terza amichevole precampionato, affrontando il Bitonto, militante nel campionato di serie D. Il test match è terminato con la vittoria dei bitontini per 2-0, a seguito delle reti arrivate nella ripresa a firma di Biason e Terrevoli. Venerdì pomeriggio i ragazzi di mister De Francesco effettueranno un’altra seduta di allenamento mentre sabato 25 alle ore 10, al “Di Liddo”, ospiteranno lo Sporting Donia, squadra nata dalla fusione tra Sporting Ortona e Atletico Orta Nova, militante nel campionato di Promozione.

Benevento-Lecce, parola d’ ordine: SORPRENDERE!

Dopo un’ estate turbolenta, che ha sancito l’ esclusione di tre società storiche quali Avellino, Bari e Cesena, la Serie B è finalmente pronta a partire. Il primo turno della nuova stagione prevede una sfida a dir poco allettante ed entusiasmante almeno per quanto riguarda il profilo del blasone delle due contendenti, ossia Benevento e Lecce.

Il Benevento di mister Bucchi, dopo la retrocessione maturata nello scorso campionato di Serie A si presenta ai nastri di partenza come una delle favorite a far ritorno nella massima serie in virtù anche del prestigioso mercato operato dalla società sannita che ha visto prendere tra le proprie fila calciatori con un passato importante come Maggio e Nocerino su tutti.

Non da meno il Lecce di mister Fabio Liverani che, dopo aver vinto lo scorso campionato di LegaPro, si presenta all’ esordio del torneo cadetto con l’ obiettivo di stupire e, perchè no, di far sognare i propri tifosi, grazie soprattutto a un mercato mirato che ha visto il ritorno di Falco ( tra l’ altro ex della partita e artefice della storica promozione dei campani in A), ma anche gli arrivi giocatori di primissima scelta come Lucioni ( anch’ egli ex ), Fiamozzi, Pettinari, Palombi, La Mantia, Vigorito e Haye.

Dopo nove anni il Lecce si ritrova a disputare nuovamente un campionato di Serie B, considerando che l’ ultima apparizione nella cadetteria fu nella stagione 2009/10, con mister Gigi De Canio in panchina, che culminò con il primo posto finale e la promozione nella massima serie. Era il Lecce di Rosati, Munari, Corvia e Marilungo capace di imporsi strada facendo e dare spettacolo per la gioia dei propri tifosi e di tutti gli appassionati di calcio. Certamente fare i paragoni potrebbe portare a sbilanciarsi con la fantasia, ma si sa che sognare non costa nulla e soprattutto se i presupposti e le basi per farlo siano stati messi in maniera solida e su questo i tifosi giallorossi possono stare tranquilli dal momento che la società in estate ha operato sul mercato in maniera attenta e realista per poter ridare la dignità che una piazza calorosa come Lecce merita, dopo gli anni bui della LegaPro arrivata non per demeriti sportivi, ma per le note vicende extra calcistiche ( relative alla presunta combine nel derby con il Bari). Ora è tempo di ricominciare e riprendere quel cammino interrotto, ma soprattutto di dimostrare quei valori di lealtà e sacrificio che le vicende passate avevano messo in discussione. I tifosi giallorossi questo lo sanno e lo hanno dimostrato durante la campagna abbonamenti sottoscrivendo quasi 7000 tessere, dimostrando amore, passione, fiducia e orgoglio, tutti ingredienti che possono costituire un vero mix vincente.

A questo punto non resta che aspettare il responso del campo certi che remando tutti nella stessa direzione si possano raggiungere risultati (in)credibili.

La presentazione di Iemmello. Nember: è voluto tornare a tutti i costi

Iemmello ha fortemente voluto il ritorno a Foggia : è questo il chiaro messaggio che viene lanciato da Nember ai tifosi del Foggia nella conferenza stampa di presentazione dell’attaccante di Catanzaro. La conferenza tenuta stamattina nella sala stampa Antonio Fesce ha rappressentato l’occasione per fare il bilancio sull’intera sessione di calciomercato. Per Nember ai complimenti per la campagna acquisti devono necessariamente seguire i risultati, per non vanificare quanto di buono fatto nell’ultima supermarket.

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Per Iemmello c’è tutta l’emozione palpabile del ritorno a casa. Il bilancio sull’ultima sessione di mercato, i propositi per il campionato che sta per incominciare. E poi ancora l’emozione per un altro ritorno in casacca rossonera. C’è tutto nella conferenza di questa mattina del Direttore Sportivo Luca Nember e di ‘Re’ Pietro Iemmello.

Foggia, ecco le motivazione della Corte D’Appello Federale

La Corte Federale d’Appello della FIGC ha depositato le motivazioni che l’hanno spinta a ridurre la sanzione a carico del Foggia Calcio da 15 punti di penalizzazione ad 8, da scontare nel prossimo campionato, per il noto caso dei pagamenti in nero.

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In sostanza per la Corte la posizione della società di viale Ofanto è meno gravosa di quanto configurato dal giudice di prima cure. Per i giudici d’appello, nelle more del giudizio, non è emersa la prova dalla conoscenza da parte del Sannella della provenienza illecita dei fondi di Curci, girati a calciatori e staff attraverso bonifici per un importo di poco più di 1 milione e 400mila euro. Discorso diverso è per la somma di 500mila euro, a titolo di rimborsi spese e premi, versati in contanti dal patron a calciatori e staff: per questo importo resta la colpa grave del patron nel pagamento in nero. A queste circostanze si è aggiunta la mancata prova dell’illecito nel pagamento di somme ad alcuni calciatori ed ex componenti dello staff, tra cui su tutti il difensore Martinelli ed il mister De Zerbi. In ragione di quanto sopra e del proscioglimento di diversi tesserato, la Corte ha deciso di rimodulare la sanzione.

L’intero testo delle motivazioni è qui disponibile: Sentenza Foggia calcio Appello

La Virtus Andria riparte

Si è radunata la Virtus Andria.

Il team biancoazzurro in vista della prossima stagione nel campionato di Prima Categoria ha indetto una tre giorni in cui il nuovo tecnico Cosimo Sinisi insieme al suo staff avrà la possibilità di valutare i vari ragazzi che andranno a comporre la rosa per la stagione 2018-2019 ormai alle porte.

Una squadra che sarà un mix di atleti della Virtus confermati e presenti nella scorsa stagione più alcuni elementi ex Nuova Andria e altri volti nuovi.

Sotto l’attenta osservazione del neo direttore generale Alessandro Abruzzese e del direttore tecnico Antonio Marulli i ragazzi hanno corso e sudato disputando anche una partitella.

Questa primissima parte di preparazione che durerà fino a venerdì 24 servirà per arrivare ad una scelta degli uomini che affronteranno la nuova stagione e quindi ad una scrematura della rosa.

Preparazione precampionato che partirà effettivamente poi nella giornata di lunedì 27 agosto e che durerà circa tre settimane.

L’inizio del campionato è previsto per domenica 23 settembre.

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Nasce lo Sporting Donia, fusione tra Sporting Ordona e Atletico Orta Nova

Grieco il nuovo presidente: “Giocheremo a Cerignola in attesa di tornare nella nostra casa ad Orta Nova”

Unire le forze per dar vita ad un nuovo ed importante progetto, con questo spirito lo Sporting Ordona del presidente Mariano Tarantino e l’Atletico Orta Nova del presidente Devis Grieco, hanno dato vita allo Sporting Donia, che nella stagione sportiva 2018-19 affronterà il campionato regionale di Promozione nel Girone A. Il progetto sarà caratterizzato dalla volontà di continuare ad investire nella città di Orta Nova, resteranno infatti invariati i colori sociali, con il bianco e l’azzurro che caratterizzano l’impegno sportivo anche nella prossima stagione, pressoché invariato anche lo stemma sociale, con il simbolo della città di Orta Nova in bella mostra tra i colori ufficiali. Il nuovo presidente sarà Devis Grieco, mentre Mariano Tarantino sarà il Direttore Generale della nuova società. Nelle prossime ore saranno ufficializzati staff tecnico ed organico, con buona parte dei calciatori provenienti da Sporting ed Atletico che sono già al lavoro per preparare al meglio la nuova stagione. Il progetto prosegue il lavoro iniziato a Carapelle, proseguito poi ad Ordona e successivamente ad Orta Nova, ma lo Sporting sarà costretto quest’anno a disputare le gare casalinghe presso il Campo Sportivo Cianci di Cerignola, che ha accolto la nuova società a braccia aperte. Discorso diverso nel territorio dei Reali Siti, con il Comune di Ordona che non ha concesso la struttura senza alcuna motivazione, e con il Fanelli di Orta Nova in attesa dei lavori promessi dall’amministrazione ortese. Le condizioni del campo di gioco non permetteranno infatti allo Sporting Donia di giocare ad Orta Nova, dove però la società sarà lieta di tornare appena sarà possibile. Ai tifosi ortesi infine l’invito di continuare ad accompagnare la nostra società: “Siamo sicuri che i nostri tifosi continueranno a seguirci nonostante la distanza – ha commentato il presidente Griecodifenderemo i colori biancoazzurri in giro per la Puglia, in attesa di poter tornare nella nostra casa“. Ad Orta Nova si disputeranno infine le gare della formazione Juniores.

Il Lecce presenta Fiamozzi e Vigorito

In sala stampa è stata la volta di Riccardo Fiamozzi e Mauro Vigorito, due dei volti nuovi della campagna trasferimenti di questa estate. “La chiamata del Lecce – le parole di Vigorito – non è come la chiamata di un’altra squadra. Appena si è presentata l’opportunità di trasferirmi nel Salento l’ho presa subito in considerazione. Questa è una terra di grandi tradizioni, nella quale c’è un gran senso di appartenenza. Mi sto trovando molto bene a lavorare con il preparatore Sassanelli, mi piace la sua metodologia di lavoro ed è uno stimolo in più per migliorarsi. Benevento? E’ una squadra costruita per vincere il campionato, lavoreremo al massimo in questa settimana per preparare al meglio quest’incontro, che non è dei più facili”.
“Il modulo che pratica mister Liverani mi piace molto – le dichiarazioni di Vigorito -. La squadra è cambiata rispetto allo scorso campionato, perciò ci vorrà un po’ di tempo per mettere bene in pratica ciò che ci chiede il nostro allenatore. La concorrenza? Rappresenta uno stimolo in più, in questo campionato c’è bisogno dell’aiuto di tutti. Sono diversi anni che disputo questo campionato e posso assicurare che non c’è mai nulla di scontato.”

Eccellenza: Tra campo e mercato si avvicina il via della stagione

Nell’estate calda del pallone con problemi a cascata dalla serie B fino alla serie D l’unica certezza sembra essere rappresentata dal campionato di Eccellenza Pugliese.

La massima competizione dilettantistica regionale è pronta a prendere il via il prossimo 2 settembre con il primo turno di Coppa Italia i cui accoppiamenti potrebbero essere resi noti nella giornata di domani.

In attesa di scendere in campo le 16 squadre ai nastri di partenza proseguno nella perparazione con un fitto programma di amichevoli e gli ultimi colpi di mercato. A tal proposito il Molfetta calcio del tecnico Pino Giusto continua a recitare un ruolo da protagonista. Nella giornata di ieri il ds Frascati ha messo a segno altri 3 colpi importanti riportando in biancorosso il centrocampista under Giuseppe Andriano reduce dalla preparazione con l’USD Bitonto e perfezionando gli ingaggi del difensore Ezio Elia e del portiere Simone Caiati entrambi classe 1998 ed ex US Bitonto. I prossimi giorni potrebbero essere importanti anche per i movimenti in casa Barletta. I biancorossi domani alle 16.30 in campo contro la Primavera del Foggia dopo l’acquisto del regista ex Gallipoli Alex Scialpi starebbero pensando di rinforzare il parco under con un occhio sempre rivolto alla possibilità di acquisire un difensore ed un attaccante di spessore per rinforzare ulteriormente la rosa.

Movimenti possibili anche a Trani dove rimane d’attualità la definizione della situazione portieri con Paride Addario in uscita e l’ex Avetrana Antonio Petranca. Mercato probabilmente chiuso invece a Corato con l’arrivo di Daniele Sisalli e l’uscita di Pasquale Trotta in direzione Manfredonia ed a Bisceglie con l’Unione (pronta a sfidare domani il Bitonto in amichevole) che ha ufficializzato l’arrivo proprio dai sipontini dell’esperto difensore Roberto De Giosa. Primi movimenti infine anche per il San Severo che riparte del tecnico ex giovanissimi del Foggia Costanzo Palmieri e dagli arrivi degli under Donato Giancola, Luigi Graziano, Mario D’Angelo, Ennio D’Amaro e Alessandro Morra e dei senior Remo Basso, Andrea Florio e Alessandro Basta.

Serie C, si parte il 15 settembre. Calendari il sabato precedente

Start nei giorni 15-16 settembre, calendari previsti per il sabato antecedente. È questa la decisione dell’Assemblea della Lega Pro tenutasi nella mattina di mercoledì 22 agosto presso la sezione distaccata di Roma.

Una decisione presa per l’incertezza che veleggia attorno alla terza divisione nazionale con molteplici squadre in incerta collocazione vuoi per problematiche societarie o individuali come per il Bisceglie o per la richiesta di ripescaggio in categorie superiori avanzate da club come Entella, Ternana, Como e Bari poste al vaglio del Collegio di Garanzia del Coni il quale dovrà dare proprio responso venerdì sette settembre.

«Come ho già preannunciato giorni fa oggi è stato deciso dall’assemblea all’unanimità che il calendario verrà presentato l’8 settembre, qualche ora prima verranno formati i gironi. La settimana successiva ci sarà il via al campionato. Credo che serva lucidità quando si analizzano le cose. La Lega Pro non è mai stata contraria alla riforma dei campionato tanto che siamo l’unica lega che ha dimezzato i propri organici per una scelta di politica federale. Siamo passati da 118 a 60 società. Siamo coscienti che si debba fare qualcosa, ma serve un qualcosa che riguarda tutti i campionati. Dalla Serie A alla Serie D perché facciamo tutti parte dello stesso sistema. Siamo concordi ad un percorso condiviso per un progetto credibile che faccia una sintesi di tutte le componenti. Gli spettatori sono le vittime. Non c’è la possibilità organizzativa, è penalizzata tutta l’attività di marketing e di comunicazione. Oggi sarebbe dovuto essere un giorno di festa, invece no, non possiamo farlo partire il campionato. Non mi piace vedere i miei presidenti con la testa bassa. In Italia c’è il problema di come si utilizzano le risorse. Una società sa le risorse che ha a disposizione, bisogna gestirle bene per non arrivare al fallimento» ha dichiarato il presidente Gabriele Gravina ai canali ufficiali della categoria.

Confermata la distribuzione geografica dei tre gironi: nord-ovest per il girone A, nord-est più Toscana e Marche per il girone B, centro-sud per il girone C.

Sport Lucera, si comincia ma ancora con il problema stadio

Lo Sport Lucera si accinge a tuffarsi nella nuova stagione. Il raduno è stato fissato per giovedì 23 agosto; quindi, si darà il via alla preparazione agli ordini di mister D’Angelo, con la speranza di disputare il Campionato di Prima Categoria, tramite ripescaggio, che comincia il 23 settembre; la Seconda, invece, scatta il 7 ottobre.
Da quanto si apprende, il Club avrebbe intenzione di arricchire ulteriormente la rosa di giocatori da mettere a disposizione del tecnico, per questo, Vito Schiavone, il direttore sportivo, sarebbe impegnato a finalizzare gli ultimi accordi. Visto l’intenso lavoro svolto dalla dirigenza, c’è la possibilità, insomma, di vedere uno Sport Lucera attrezzato per disputare un’annata dai risvolti sicuramente positivi.
Rimane il nodo relativo alla disponibilità del terreno di gioco del Comunale, per il cui utilizzo la Federazione ha già concesso, a Comune e Società, una “proroga in deroga”, come ci ha riferito l’assessore allo Sport, Maria Barbaro, da noi interpellata sulla questione. E’ la strada che si sta percorrendo anche per quest’anno, ricordando che, secondo il PUG (Piano Urbanistico Generale), lo stadio dovrebbe, se ci sarà l’esigenza, essere ricostruito su altra area, e che il Comune, attualmente, non dispone delle risorse necessarie, ritenute onerose, per rifare il manto sintetico.
Resterebbe la possibilità di arrivare a fare quei lavori, eventualità auspicata anche dal Comune, seguendo un percorso stabilito, magari, dallo stesso Sport Lucera, in accordo con quanto previsto da tutte le normative.

Pillon, Colantuono e Liverani i mister Top di Serie B

È Giuseppe Pillon il decano della Serie B. Alle sue spalle si piazzano Stefano Colantuono e Andrea Mandorlini. E’ quanto fa sapere FootStats.it, realtà specializzata in statistiche del calcio italiano, dopo aver stilato la classifica per presenze nella sola cadetteria, compresi play-off e play-out, degli allenatori ai nastri partenza della stagione 2018/2019.

PILLON DAVANTI A TUTTI PER PRESENZE…
Il mister del Pescara conta 283 panchine nel secondo livello del calcio italiano. Un dato totalizzato attraverso le esperienze maturate col Padova 97/98, Genoa 98/99, Pistoiese 00/01, Ascoli 02/03, Bari 03/04, Treviso 04/05 e 07/08, Ascoli 09/10, Livorno 10/11, Empoli 11/12, Reggina 12/13, Carpi 13/14 e Pescara 17/18.
Lo segue a debita distanza Stefano Colantuono con 270 caps.
Quindi staccato, per così scrivere, di oltre un campionato c’è Andrea Mandorlini con 234 presenze.
Dall’altro lato di questa graduatoria si piazzano in tre: David Suazo del Brescia, Cristiano Lucarelli del Livorno e, infine, Marcello Chezzi del Carpi. Tutti alla prima stagione come mister di Serie B.
Pillon (Pescara) 283 presenze
Colantuono (Salernitana) 270***
Mandorlini (Cremonese) 234
Marino (Spezia) 225
Bisoli (Padova) 198
Braglia (Cosenza) 162
Venturato (Cittadella) 88
Vivarini (Ascoli) 65*
Stroppa (Crotone) 60
Grassadonia (Foggia) 54**
Bucchi (Benevento) 44
Grosso (Hellas Verona) 43
Tedino (Palermo) 38
Vecchi (Venezia) 29
Liverani (Lecce) 13
Nesta (Perugia) 2
Suazo (Brescia) 0
Chezzi (Carpi) 0
Lucarelli (Livorno) 0

* Conteggiate 4 panchine col Pescara 2006/2007.
** Conteggiate 17 panchine con la Salernitana 2009/2010.
*** Conteggiata l’intera stagione col Catania 2003/2004.

COLANTUONO PER VITTORIE ASSOLUTE E LIVERANI IN PERCENTUALE
Nonostante quattro tecnici con alle spalle oltre duecento panchine, cui possiamo aggiungerne altri due ampiamente sopra le cento caps… c’è un solo mister che vanta più di 100 vittorie.
È Colantuono arrivato a quota 123, spareggi di fine stagione compresi, così ripartite:
18 col Catania 03/04, 24 col Perugia 04/05, 24 con l’Atalanta 05/06, 19 col Torino 09/10, 22 con l’Atalanta 10/11, 9 col Bari 16/17 e 7 con la Salernitana 17/18.

Fra l’altro se gli aggiungiamo anche i match chiusi col segno X, vale a dire il pareggio, il tecnico originario di Roma si ritrova con 198 gare a punti raccolte fino ad oggi.
Tornando ai trionfi, Mandorlini è fermo a quota 99, mentre il Pillon si trova a 95.
Da sottolineare la situazione di Alessandro Nesta, l’unico dei 19 mister ad aver accumulato presenze in cadetteria, due in chiusura della passata stagione, senza però cogliere il risultato da tre punti.
Tuttavia se dal computo delle vittorie assolute passiamo a quello rapportato con i gettoni di presenza, la classifica che ci ritroviamo davanti agli occhi è capeggiata da Fabio Liverani col 61,5% di affermazioni. Un valore superiore al 45,6% di Colantuono e al 42,3% di
Mandorlini.
Liverani (8) 61,5%
Colantuono (123) 45,6%
Mandorlini (99) 42,3%
Tedino (16) 42,1%
Venturato (37) 42,0%
Grosso (18) 41,9%
Marino (87) 38,7%
Vecchi (11) 37,9%
Bisoli (73) 36,9%
Stroppa (22) 36,7%
Bucchi (15) 34,1%
Pillon (95) 33,6%
Braglia (43) 26,5%
Vivarini (15) 23,1%
Grassadonia (12) 22,2%
Suazo (0) 0,0%
Chezzi (0) 0,0%
Lucarelli (0) 0,0%
Nesta (0) 0,0%

UFFICIALE: Maza alla Sicula Leonzio. Saluta un altro artefice della promozione in B

Con un comunicato apparso sul sito ufficiale della società rossonera, il Foggia ha da poco annunciato di aver ceduto a titolo definitivo alla società Sicula Leonzio di Miguel Angel Sainz-Maza.

 

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Lo spagnolo, ex canterano del Barça, ha messo a segno 11 reti in 91 presenze con il Foggia. Maza resterà nella storia recente del Foggia per aver messo a segno la rete che ha aperto le danze del 2-2 di Fondi, con cui il 23 Aprile 2017 i Satanelli sono ritornati in Serie B dopo 19 anni.

Luigi Garofalo

Foggia-Nicastro-Rubin: è finita? L’indizio dal sito ufficiale

Un amore già finito quello tra Foggia – Nicastro e Rubin? A quanto pare sì.In questo senso un indizio era stato già dato da Grassadonia al termine di Foggia-Ascoli quando sottolineò che gli elementi su cui contare per la nuova stagione erano quelli a disposizione per l’amichevole, tra cui non vi erano il terzino ex Torino e l’attaccante acquistato lo scorso anno dal Pescara.

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Per la verità, il traffico nei due ruoli di terzino ed attaccante esterno/seconda punta lasciava presagire l’uscita dei due calciatori. L’indiscrezione sembra essere confermata, seppur indirettamente, dal sito ufficiale del Foggia Calcio. Nella sezione del sito in cui è possibile constatare la rosa 2018-2019 mancano proprio Francesco Nicastro e Matteo Rubin, oltre a calciatori già ai margini del progetto.

Per Nicastro, in una stagione 27 partite e 4 gol allo Zaccheria. Rubin, in due stagioni, ha collezionato 56 presenze e 2 reti.  Resta da capire se i due si accaseranno in C, con il mercato ancora aperto per la terza serie, o se saranno ai margini del progetto tecnico almeno fino alla prossima sezione di calciomercato, a gennaio.

Luigi Garofalo