Pollidori e Saani: “Che sofferenza, ha vinto il gruppo”
“E’ stata una partita sofferta, l’avevamo preparata e sapevamo che loro si allenavano da più tempo, ma conta anche la testa. Abbiamo dimostrato ancora una volta quanto valiamo e siamo felici”. Momo Saani, arrivato a quota 6 reti in metà stagione con il Barletta con il centro all’Unione Calcio Bisceglie, non ha dubbi. “Questa è la gioia più bella della mia carriera quanto a salvezze ottenute: è stato entusiasmante festeggiare davanti a questo pubblico meraviglioso, se ci fosse un bel progetto resterei qui ben volentieri”. Con una dedica speciale: “Per i tifosi, i dirigenti che non ci hanno mai fatto mancare nulla e tutte le componenti del Barletta Calcio”.
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Soddisfazione e commozione nelle parole del presidente onorario del Barletta, Pino Pollidori: “Sembra quasi che la partita di oggi abbia racchiuso l’intera stagione, fatta di sofferenza e colpi di scena. Per fortuna abbiamo raggiunto l’obiettivo, il mantenimento della categoria. Cosa ho pensato sulla loro rete dell’1-2? Che i ragazzi avrebbero reagito e così è stato. Le due squadre hanno onorato il calcio, è stata una splendida partita”. Nella quale ha trovato posto anche la firma di un barlettano doc come Pietro Filannino: “Sono felicissimo, è un ragazzo forte che non aveva trovato molto spazio. Importante che la firma sulla salvezza sia sua. E’ stato emozionante anche vedere i tifosi che hanno risposto al nostro appello numerosi e calorosi”. Ora riposo, con un occhio al futuro: “Ci prendiamo una settimana di tranquillità, poi riprenderemo a programmare – assicura Pollidori – e abbiamo una speranza, che ci diano lo stadio Puttilli”.
Unione Calcio, il pareggio a Barletta non basta per la salvezza
Gli azzurri impattano per 3-3 contro il Barletta ma tornano in Promozione a seguito della peggiore posizione in classifica. Di Mastropasqua e Mignogna le reti biscegliesiPlayout amari per l’Unione Calcio Bisceglie che pareggia per 3-3 dopo i tempi supplementari contro il Barletta nel match disputatosi al “Manzi Chiapulin” e retrocede nel campionato di Promozione a seguito della peggiore posizione in classifica rispetto alla squadra barlettana.Mister Rumma deve fare a meno degli squalificati Ventura e Di Pierro affidandosi ad Amoroso tra i pali, linea difensiva composta da Renato e Marco Bartoli, Palumbo, Dell’Oglio e Quercia, a centrocampo Quacquarelli, Mastopasqua e Liberio in attacco Mignogna alle spalle di Albano. La gara, come nelle aspettative, è abbastanza equilibrata e la prima azione arriva al 14’ quando il colpo di testa di Varola, sulla punizione di Laboragine, termina alto. Tre minuti dopo, Amoroso neutralizza il colpo di testa di Saani mentre al 21’ il colpo di testa di Albano viene disinnescato da Maraglino. Nove giri di lancette dopo, il Barletta sfiora la rete con Saani ma, fortunatamente per i biscegliesi, la sfera termina di un soffio a lato. I biancorossi pigiano sull’acceleratore e se al 33’ Marco Bartoli sventa sulla linea il lob di Varola al 37’ sbloccano il risultato con Saani che trafigge l’estremo azzurro con un potente colpo di testa. La rete subita scuote l’Unione Calcio ed al 40’ il pareggio è cosa fatta se non fosse che prima Maraglino e poi Ola respingono l’insidiosa punizione dall’out sinistro di Mignogna.Nella ripresa, dopo un solo minuto, il Barletta usufruisce di un calcio di rigore per un presunto fallo di Palumbo su Saani. Si incarica della battuta Laboragine ma Amoroso neutralizza. Tale occasione galvanizza i biscegliesi che al 51’ pareggiano con un bolide dalla distanza di Mastropasqua ben servito da Albano. Il match è bello pimpante ed al 67’ Saani, di testa manda la sfera di poco a lato mentre al 74’ Mignogna finalizza nel migliore dei modi l’assist di Bufi subentrato pochi minuti prima a Liberio. La gioia azzurra dura pochissimo perché al 78’ Ola, su un calcio di punizione battuto da Laboragine, svetta più in alto di tutti e batte Amoroso. Non accade più nulla sino al 90’ di conseguenza il match si protrae agli extra time dove all’undicesimo minuto del primo tempo supplementare Filannino riceve l’assist da Grumo e con una conclusione a filo d’erba porta sul 3-2 il Barletta.
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Nel secondo tempo supplementare, al minuto 107’ Mignogna pennella una fantastica punizione riaccendendo le speranze azzurre. A questo punto l’Unione Calcio alza il baricentro alla ricerca della quarta rete ma i biancorossi chiudono tutti i varchi e conquistano la salvezza. Per gli azzurri invece, si profila il ritorno in Promozione dopo tre anni nella “Premier League” pugliese.
BARLETTA – UNIONE CALCIO 3-3 (1-1 p.t.; 2-2 s.t.; 3-2 p.t.s.)
BARLETTA: Maraglino; Ronzino, Grazioso, Ola, Varola; Cicerelli, Milella; Lieggi, Laboragine (80’ Grumo), Tommasi (80’ Filannino); Saani. A disposizione: Cristallo, Addario, Fanelli, Papeo, Diterlizzi. Allenatore: Cinque.
UNIONE CALCIO: Amoroso; M. Bartoli, Palumbo, R. Bartoli, Quercia (104’ Monopoli); Dell’Oglio (96’ Binetti), Mastropasqua (91’ Stella); Liberio (72’ Bufi), Mignogna, Quacquarelli (46’ Grieco), Albano. A disposizione: Napoletano, Papagni, Monopoli. Allenatore: Rumma.
MARCATORI: 35’ pt Saani (B), 51’ Mastropasqua (UCB), 74’ Mignogna (UCB), 78’ Ola (B), 101’ Filannino (B), 107’ Mignogna (UCB).AMMONITI: Laboragine (B), Quacquarelli (UCB), Ronzino (B), Mastropasqua (UCB), Dell’Oglio (UCB), Maraglino (B), Bufi (UCB), Milella (B), Varola (B).ARBITRO: Mastrodomenico (Policoro) ASSITENTI: Acquafredda (Molfetta) De Chirico (Molfetta)NOTE: Al 46’ Amoroso (UCB) ha parato un calcio di rigore a Laboragine (B).
Il sogno dell’Omnia Bitonto continua. Vola in finale, nonostante la sconfitta di Lagonegro
Gli omniani cedono per 2-0 in Basilicata ma strappano ugualmente il pass per la finalissima nazionale, in programma il 3 e 10 giugno contro la vincente tra Vis Afragolese e Città di Sant’Agata di Militello: in palio la Serie D
Il viaggio continua, per un sogno distante ora appena 180 minuti.
Missione compiuta per l’Omnia Bitonto, che vola nelle finali dei playoff nazionali di Eccellenza: ad Avigliano, in Basilicata, gli omniani cedono per 2-0 al Soccer Lagonegro nel return match delle semifinali, ma in virtù del 5-0 acquisito nella gara d’andata staccano il pass per l’ultimo atto delle fasi finali. Doppia sfida in programma domenica 3 e domenica 10 giugno, in gare di andata e ritorno, contro la vincente dell’altra semifinale, tra i campani della Vis Afragolese e i siciliani del Città di Sant’Agata di Militello.
In terra lucana primo tempo buono per gli omniani, che gestiscono il punteggio senza subire praticamente quasi nulla (a parte un palo su punizione); poi nella ripresa, forti del vantaggio della gara di Bitonto e con una qualificazione ormai acquisita, non rischiano nulla e non corrono pericoli in termini di infortuni e sanzioni disciplinari (ad eccezione della sola ammonizione a Turitto, ndr), cedendo nel primo quarto d’ora, quando il Lagonegro – prestazione apprezzabile per volontà e qualità – trova con Lancillotti, servito in entrambi i casi da Scavone, le due reti che valgono la sconfitta per i bitontini. Ininfluente, perché l’Omnia si qualifica ugualmente per l’ultimo atto della stagione, al termine di una rincorsa poderosa e incredibile. Peccato solo, a livello statistico, aver interrotto le tante serie positive in piedi, ma quel che conta ora è che ci sono da affrontare 180 minuti che possono cambiare le sorti del club omniano: entrare nella storia e riportare Bitonto in Serie D.
La partita. Nonostante l’ampio vantaggio, non abbassa la guardia mister Pasquale de Candia, che attua poche novità di formazione: solo tre cambi rispetto la gara d’andata, con l’inserimento nell’undici titolare di De Santis, Cardinale e Picci al posto di Montrone, Dellino e Ladogana. Formazione di partenza con Vitucci tra i pali, linea di difesa Montanaro – Fiorentino – Anaclerio; a centrocampo, De Santis – Lavopa – Cardinale nel mezzo, Turitto e Zotti sugli esterni; in avanti il duo Picci – Patierno.
Il Soccer Lagonegro di mister Giuseppe Camelia non cambia rispetto quello visto sei giorni prima al “Città degli Ulivi”: De Gennaro tra i pali; linea di difesa con Caramuta – D’Arienzo – Miglionico – Di Filippo; a centrocampo Falanga – Marra – Leone; in avanti Scavone – Mastroberti – Lancellotti.
Avvio positivo del Lagonegro, che si fa pericoloso con un paio di iniziative di Scavone e Mastroberti. I ritmi non sono altissimi, entrambe le squadre risentono – seppur da posizioni differenti – del punteggio dell’andata, e ne esce una partita che ristagna senza grosse emozioni. Primo squillo omniano al 17’, quando Montanaro dalle retrovie lancia in profondità Patierno, che dal fondo destro crossa al centro, Picci non ci arriva ma la sfera giunge al limite dell’area di rigore a Lavopa, che trova una conclusione strozzata che si spegne sul fondo.
Replica lucana due minuti dopo, con Scavone che dalla sinistra si accentra e favorisce l’inserimento sulla destra di Lancillotti, conclusione che non inquadra lo specchio.
Passata la mezzora, altre due chance bitontine: punizione di Zotti dalla sinistra, direttamente tagliata sul primo palo verso la porta, risposta di pugni di De Gennaro, sulla respinta ci prova Turitto di testa, palla sul fondo. Patierno per Picci, botta oltre la traversa. Sussulto finale: punizione Lagonegro, Mastroberti coglie il palo alla sinistra di Vitucci. Squadre al riposo sullo 0-0.
Ripresa. Parte decisamente meglio il Lagonegro, che vuole onorare l’impegno fino all’ultimo nonostante una qualificazione ormai compromessa. E ci mette più voglia, più intensità, a differenza di un’Omnia che sente l’obiettivo del passaggio del turno decisamente più vicino ed evita di incorrere in problemi, e che risente anche del gran caldo dei monti lucani. Le avvisaglie del vantaggio già al 50’, quando Mastroberti pesca in area di rigore, tutto solo sulla destra, Leone, colpo di testa da buona posizione alto. È il preludio al gol: minuto 54, Scavone da sinistra affonda, palla filtrante centrale per l’ottimo inserimento di Lancillotti, che sfugge via tra le maglie difensive omniane, supera Vitucci proteso in uscita e deposita nella porta sguarnita. 1-0.
Lancillotti mette in difficoltà con le sue penetrazioni la retroguardia bitontina: un servizio di Mastroberti lo libera solo davanti a Vitucci, pallonetto oltre la traversa. Ma al 59’ è raddoppio, sempre sullo stesso asse del primo gol: ancora Scavone dalla destra, filtrante per il solito Lancillotti, che arpiona la sfera, anticipando Fiorentino ed Anaclerio, e supera Vitucci questa volta con un pallonetto vincente. 2-0.
Mister de Candia cambia qualcosa: dentro Loseto per Turitto. Il doppio svantaggio sveglia dal torpore l’Omnia, che subito crea importanti opportunità da gol: botta di Patierno dal limite, De Gennaro alza in angolo; punizione di Zotti dalla trequarti destra, in area di rigore sul versante opposto si libera Patierno che crossa al centro, Anaclerio alza di testa sopra la traversa a pochi passi dalla porta. Ancora Patierno pericoloso, cross di Loseto da destra, colpo di testa alto.
Entrano anche Rubini e Ladogana per Picci e Zotti. C’è un ulteriore tentativo all’83’: Cardinale recupera palla sulla trequarti destra, servizio al centro per Ladogana che, invece di concludere, è altruista e allarga per Lavopa, bravo a penetrare in area di rigore sulla sinistra, ma la sua conclusione non inquadra la porta.
Tre minuti di recupero: da segnalare due interventi di Vitucci, sulla punizione di Mastroberti e sul tentativo di tap-in di Scavone, ben servito da Lancillotti.
Termina qui, il Lagonegro vince 2-0 ma l’Omnia approda in finale: si interrompe la striscia positiva di 14 risultati utili consecutivi, di sette vittorie fuori casa di seguito e di cinque gare senza subire reti. Poco male, perché ora c’è una finalissima tutta da vivere: non resta che conoscere l’avversario (tra i campani della Vis Afragolese e i siciliani del Città di Sant’Agata di Militello) dell’ultimo atto, degli ultimi 180 minuti al termine dei quali si apriranno le porte della Serie D. E l’Omnia continua questo suo viaggio per provare a regalare il Paradiso. A lei e a tutta Bitonto.
[sc name=”Emanuele”]
SEMIFINALE RITORNO PLAYOFF NAZIONALE CAMPIONATO ECCELLENZA
SOCCER LAGONEGRO – OMNIA BITONTO 2 – 0
Reti: 54’ e 59’ Lancillotti
SOCCER LAGONEGRO: De Gennaro, Caramuta, Di Filippo, Falanga (41’ st Agrello), Miglionico, D’Arienzo, Leone, Marra, Scavone, Mastroberti (c), Lancellotti.
A disp. Galasso, Di Chiara, Franci, Baiocchi, Nardozza, Trisolini. All. Camelia
OMNIA BITONTO: Vitucci, Montanaro, Anaclerio, Cardinale, De Santis (c), Lavopa, Picci (30’ st Rubini), Fiorentino, Patierno, Zotti (35’ st Ladogana), Turitto (12’ st Loseto).
A disp. Lizzano, Barone, Montrone, Rizzi. All. de Candia
Arbitro: Djurdjevic (Trieste) coadiuvato dagli assistenti Cesarano (Castellamare di Stabia) e Ferraioli (Nocera Inferiore)
Ammoniti: Lancellotti (SL), Turitto (OB)
Nicolangelo Biscardi
Comunicato Ufficiale Serie D n. 153 del 25.05.2018
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
[sc name=”Bada”]
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Il punto col ds Emanuele Cacchione del Serracapriola Frentania (FG) eccellenza molisana!
1) direttore.. Serracapriola è una squadra in provincia di Foggia, pugliese..ma partecipa all’ eccellenza molisana! Com’è il livello del campionato ? Preferite Molise o Puglia..?
Il livello è buono sicuramente quello pugliese è un gradino superiore per il blasone delle piazze che partecipano a quello pugliese, piazze che hanno militato anche in categorie superiori… quello Molise ha ottime individualità e ottimi organici che anche se in una piccola regione sanno farsi rispettare. L’esempio è il Vastogirardi che sta facendo la fase finale tra le vincenti dei play off di tutte le eccellenze nazionali…
2) ci faccia il punto della stagione terminata con l’ottava posizione del Serracapriola Frentania…
L’ottavo posto all’ inizio sembrava una chimera, ma man mano che si costruiva la squadra nel mercato estivo si prendeva sempre più consapevolezza della forza dei singoli e dell’intera rosa… vincere 12 partite per una neo promossa è tanta roba! L’inizio della stagione è stato pessimo ma poi nell’intera annata siamo stati una super squadra!
3) obiettivi futuri della società ?
L’obiettivo è sempre quello dal punto di vista dei risultati e dell’organizzazione tutta della categoria…. vogliamo continuare a fare bene e migliorare la posizione che abbiamo ottenuto quest’anno….
[sc name=”adriano”]
ADRIANO PETULLO
Matera e mister Auteri si dicono addio!
In attesa di sviluppi sul fronte societario, primo annuncio dal punto di vista tecnico in funzione della nuova stagione 2018/2019 per il Matera Calcio che con mister Gaetano Auteri, dopo tre anni di splendida collaborazione (intervallati da una stagione in cui il tecnico siciliano approdò a Benevento vincendo il campionato di Lega Pro), si dicono addio, salutandosi con reciproca stima ed affetto, consci degli ottimi risultati conseguiti assieme. Queste le parole riportate dal Sito Ufficiale del Matera Calcio, comprese le dichiarazioni di congedo da parte dello stesso Auteri:
<< Il Patron del Matera Calcio Saverio Columella ed il Mago di Floridia Gaetano Auteri, dopo tre splendide stagioni calcistiche si stringono la mano, e da buoni amici come due veri “Galantuomini” si salutano.
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2014/15 Semifinale Play-Off promozione in Serie B (Matera eliminato ai rigori)
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2016/17 Finale di Coppa Italia contro il Venezia persa per le tantissime “Sviste Arbitrali”
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2017/18 Quarto posto in Classifica sul campo dietro le corazzate Lecce, Catania e Trapani
Comunicato Ufficiale Foggia n. 57 del 24.05.2018
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
[sc name=”Bada”]
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UFFICIALE: PLAY-OFF di Serie B rinviati. Si attende la penalizzazione del Bari
La decisione era nell’aria, adesso c’è anche l’ufficialità: i play-off di Serie B, che avrebbero preso il via Sabato 26 Maggio con la gara Bari-Cittadella, sono stati rinviati. La causa? La controversia che vede coinvolto proprio il Bari, che domani avrà udienza dinanzi al Tribunale Federale che deciderà se ed in che misura penalizzare i Galletti per irregolarità nella gestione amministrativa, a causa dei ritardati pagamenti di Irpef e contributi Inps del bimestre gennaio-febbraio di quest’anno.
[sc name=”garofalo”]
Il presidente della Lega B, Mauro Balata, ha dovuto prendere atto del provvedimento del Tribunale Federale Nazionale di ieri con il quale è stata anticipata l’udienza relativa al procedimento disciplinare che vede “imputata” la società pugliese. La squadra del patron Giancaspro rischia una penalizzazione che potrebbe rideterminare la classifica della regular season del campionato di Serie B e, conseguentemente, mutare il tabellone degli spareggi che portano in massima serie.
I preliminari play-off si disputeranno domenica 3 giugno: alle 18.30 lo scontro tra la 6° e la 7° classificata; alle 20,30 la sfida tra la 5° in classifica e l’8°.
Quella scritta in queste ore non è certo una bella pagina per la Serie B e, più in generale, per la giustizia sportiva. A sole 48 ore dal fischio di inizio dei play off si rischia di stravolgere la classifica. Ancor peggio sarebbe stato se, a play off in corso, fosse intercorsa una penalizzazione per il Bari. Comunque vada, insomma, un mezzo pasticcio.
Comunicato Ufficiale Puglia n. 91 del 24.05.2018
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Comunicato Ufficiale Serie D n. 152 del 24.05.2018
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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GdM – Taranto, Cazzarò verso la conferma. Un ex calciatore rossoblu come vice?
Nel giorno dell’ultima seduta di allenamento per salutare la stagione trascorsa, si tirano le somme del campionato del Taranto, il quale ha chiuso la regular season al terzo posto in classifica, perdendo, però, l’opportunità di porsi tra le prime nove squadre in lizza per un possibile ripescaggio, causa sconfitta in finale play-off in quel di Cava de’ Tirreni.
[sc name=”Mazzarino”]
Com’è ovvio che sia, in casa Taranto si pensa al prossimo campionato; una stagione di Serie D (salvo un clamoroso ripescaggio) che, come riportato dall’edizione di ieri della Gazzetta del Mezzogiorno, dovrebbe rivedere sulla panchina ionica il tecnico Michele Cazzarò, sulla via della riconferma da parte del presidente Massimo Giove. Importanti novità ed indiscrezioni giungono, però, sul nome del vice allenatore dei rossoblu: la Gazzetta del Mezzogiorno, infatti, propone il nome di Giampaolo Ciarcià, ex centrocampista del Taranto, con la cui maglia ha trascorso tre stagioni, che potrebbe essere pronto ad affrontare una nuova avventura, dopo aver probabilmente chiuso a Paternò quella da calciatore.
Serie C, play off: Trapani fuori, il Cosenza vince 0-2
Approdano al turno successivo anche FeralpiSalò, Viterbese, Sambenedettese e Reggiana.
TRAPANI-COSENZA 0-2 – Nella gara di ritorno del primo turno dei play off, fase nazionale, il Cosenza, dopo aver battuto il Trapani in casa all’andata, si ripete anche in trasferta in gara 2. Dopo una prima frazione chiusa a reti inviolate, la ripresa vede i calabresi andare a segno con Okereke e Tutino, che firmano l’impresa della squadra di Braglia, che vola al secondo turno. Fase alla quale approdano le squadre uscite vincenti dai confronti di oggi, mentre esordiranno Siena, Sudtirol e Catania.
PISA-VITERBESE 2-3 – La Viterbese, dopo aver vinto la gara d’andata in casa, si impone anche all’Arena Garibaldi di Pisa, passando al turno successivo. I nerazzurri passano in vantaggio per primi con Ingrosso, ma prima dell’intervallo la Viterbese pareggia con Baldassin. Ad inizio ripresa, gli ospiti trovano il bersaglio grosso due volte con Rinaldi e Cenciarelli. Mannini accorcia le distanze, 2-3, ma non basta: Viterbese al secondo turno.
REGGIANA-JUVE STABIA 1-1 – Al Mapei la prima ad andare in vantaggio è la Juve Stabia, con Simeri sugli sviluppi di un calcio d’angolo, al 23′ della ripresa. Due minuti dopo sembra tutto in discesa per le vespe, visto che Bovo commette un fallo di reazione e la Reggiana resta in 10. Ma al 35′ Bastrini ristabilisce la parità nel punteggio, 1-1 e al 39′ viene ristabilita anche quella degli effettivi in campo, con il rosso per proteste rimediato da Vicente. Al 90′ il risultato rimane immutato e la Reggiana passa al turno successivo.
SAMBENEDETTESE-PIACENZA 3-1 – Al Riviera delle Palme, primo tempo a reti inviolate tra Sambenedettese e Piacenza, ma non senza emozioni. Apre le danze la Sambenedettese che colpisce una traversa con Miracoli, poi ancora un legno a fermare i padroni di casa sulla conclusione di Bellomo, che prima dell’intervallo colpirà anche la traversa. Nella ripresa, il quarto legno della Samb, con Patti, è il preludio del gol che arriva dal dischetto (per un contrasto in area Segre-Gelonese): Miracoli trasforma il rigore. Il raddoppio arriva al 16′ con Rapisarda. Nel finale ancora penaltu per la Samb (fallo di Fumagalli su Di Massimo), Miracoli trasforma ancora una volta. Nel recupero, Franchi accorcia le distanze per il Piacenza, ma non basta: dopo aver perso gara 1 per 2-1 il risultato qualifica la Sambenedettese al turno successivo.
ALESSANDRIA-FERALPISALO’ 1-3 – Clamoroso al Moccagatta: l’Alessandria, dopo il 3-2 in casa della FeralpiSalò viene eliminata. I gardesani infatti si impongono in casa dei grigi. Primo tempo perfetto degli ospiti, che passano al 17′ con Raffaello, e prima dell’intervallo trovano il raddoppio con Guerra. Nella ripresa il gol locale di Sestu riaccende le speranze dei grigi, ma il tris della Feralpi messo a segno da Ferretti chiude definitivamente i conti, spedendo al turno successivo i gardesani.
Verso Barletta-U.C. Bisceglie: info biglietti e modalità accrediti
Gara in programma domenica 27 maggio alle ore 16.30
L’ASD Barletta 1922 comunica le indicazioni per la partita Barletta 1922-U.C. Bisceglie, in programma domenica 27 maggio alle 16.30 allo stadio “Manzi-Chiapulin” per i play-out del campionato di Eccellenza pugliese 2017/2018. Il biglietto intero costerà 5 euro, ingresso gratuito per gli Under 14 per i quali è obbligatoria la presenza di un accompagnatore che abbia compiuto la maggiore età ed in possesso di documento. E’ possibile acquistare i biglietti per le partite della Stagione 2017/18 sul sito ufficiale bookingshow.it e in tutti i punti vendita Bookingshow (nei rispettivi orari di apertura). Ecco i punti vendita attivi in città:
Bar Arcobaleno, Via Manfredi, 73 – Barletta
Blupuro Cafè, Viale A. Manzoni, 11/13 – Barletta
Sala scommesse Betaland, via Carso 8- Barletta
Inoltre, in occasione delle gare casalinghe, i biglietti per la tifoseria locale saranno in vendita il giorno della partita a partire dalle ore 14 anche presso il botteghino dello stadio “Manzi-Chiapulin”. Per la partita Barletta 1922-U.C. Bisceglie prezzo del biglietto è di 5 euro più diritti di prevendita. Ingresso gratuito per gli under 14.
Gli ingressi all’impianto sono chiusi 30 minuti dopo l’orario d’inizio fissato della partita e superato questo limite in nessun modo si potrà accedere all’impianto, pur in possesso di regolare titolo d’accesso.
Servizio di biglietteria elettronica in collaborazione con Booking Show.
ATTENZIONE
Si ricorda che l’acquisto di un biglietto comporta l’accettazione e il rispetto del Regolamento d’Uso dello stadio “Manzi-Chiapulin”.
[sc name=”Emanuele”]
Inoltre l’Asd Barletta 1922 comunica che le richieste di accredito per la partita Barletta 1922-U.C. Bisceglie, in programma domenica 27 maggio al “Manzi-Chiapulin” alle 16.30 per i play-out del campionato di Eccellenza pugliese, dovranno pervenire all’indirizzo email ufficiostampa@barletta1922.com entro e non oltre le ore 19:00 di venerdì 25 maggio. Non saranno prese in considerazione le richieste pervenute fuori termine. Su disposizione della Lega Nazionale Dilettanti, inoltre, non sarà possibile accettare più di 30 accrediti complessivi.
Gli accrediti saranno concessi secondo le seguenti modalità:
– Emittenti televisive: 1 tecnico e 1 giornalista
– Radio: 1 tecnico e 1 giornalista
– Siti web: 1 giornalista e 1 fotografo
– Carta stampata: 1 giornalista
– Fotografi: 1 per testata e siti
– Ufficio stampa team: 2 rappresentanti
N.B. Il numero degli accrediti totali concessi agli organi di stampa non potrà superare le 15 unità.
La LND pubblicherà settimanalmente, sul proprio sito ufficiale, l’elenco delle emittenti radio-televisive autorizzate alla trasmissione integrale oppure per i 3 minuti.
ACCREDITI STAMPA:
Per i giornalisti è necessaria la richiesta sottoscritta dal direttore di testata, con l’indicazione del nominativo, dei dati anagrafici (luogo e data di nascita) e del numero di tessera di appartenenza all’Ordine Nazionale o di Tessera USSI in corso di validità con copia allegata della stessa.
I colleghi non iscritti all’albo, ma che svolgono attività di praticantato con una testata giornalistica potranno fare ugualmente richiesta di accredito, allegando alla mail una lettera firmata dal direttore responsabile della testata o dal capo servizio che attesti la collaborazione, allegando una copia del documento di riconoscimento della persona da accreditare.
ACCREDITI SOCIETA’ SPORTIVE:
Per tutte le gare ufficiali interne, i tesserati di altre società sportive e gli osservatori dovranno fare richiesta di accredito all’indirizzo ufficiostampa@barletta1922.com entro e non oltre le ore 19:00 del venerdì precedente alla gara. Le richieste pervenute oltre suddetto termine o comunque incomplete, non saranno prese in considerazione.
N.B. Il numero totale di accrediti concessi agli osservatori non dovrà superare le 5 unità
Documentazione:
– Richiesta su carta intestata della Società richiedente l’accredito;
– Fotocopia della carta d’identità.
ACCREDITI AIA/FIGC:
Per tutte le gare ufficiali interne, occorrerà fare richiesta di accredito, all’indirizzo ufficiostampa@barletta1922.com entro e non oltre le ore 19:00 del venerdì precedente alla gara indicando il numero di tessera. Per motivazioni di sicurezza e accessibilità, i posti riservati ai tesserati sono disponibili in numero predeterminato e a esaurimento; la tessera della propria Associazione/Federazione non dà pertanto diritto all’ingresso allo stadio se non viene preventivamente richiesto l’accredito.
N.B. Il numero totale di accrediti concessi ai tesserati AIA-CONI-FIGC non dovrà superare le 10 unità
Documentazione:
– Fotocopia della Tessera CONI / FIGC / AIA;
– Fotocopia della carta d’identità.
Ribadiamo che tutte le persone accreditate sono pregate di ritirare sempre il biglietto presso l’apposito sportello presente all’esterno dell’impianto di gioco (obbligatoriamente dalle ore 15.45 alle ore 16.30), senza il quale NON sarà possibile accedere alla struttura.
Francesco Bonetti sarà ancora l’allenatore dell’Atletico Vieste
Sarà ancora Francesco Bonetti l’allenatore dell’Atletico Vieste. Il tecnico molisano prolunga la sua permanenza in riva al Pizzomunno dopo la splendida salvezza ottenuta nell’annata precedente, complice un girone di ritorno da media play-off.
[sc name=”Emanuele”]
Francesco Bonetti nato a Manerbio (BS), il 28/07/1972, ha iniziato la sua carriera da allenatore alla guida del Larino 98, conducendo la formazione molisana al terzo piazzamento in classifica nel campionato di Prima Categoria regionale. Seguono le esperienze con Fiamma Larino e Polisportiva Kalena: con questi ultimi ottiene la vittoria dei play-off di Prima Categoria, dopo il secondo posto in regular season. La stagione successiva, approda al Turris Santa Croce di Magliano dove conquista, ancora una volta, la vittoria dei play-off di Prima Categoria, sempre dopo aver concluso la stagione regolare al secondo posto.
Dimissionario a gennaio, con la squadra al settimo posto nel campionato di Promozione, la stagione successiva approda al Collettorio. Qui ottiene la promozione in Eccellenza, dopo la vittoria del campionato. Seguiranno ancora, le esperienze con la Frentana Larino (Eccellenza molisana), come allenatore in seconda, alla guida del Gela (Serie C), con il Miletto (ancora Eccellenza molisana) e, infine, alla guida della Berretti del Campobasso.
Nel 2016/2017 il tecnico di Larino, ha guidato la formazione Juniores dell’Atletico Vieste, nel Girone A del Campionato regionale Juniores, ottenendo ottimi risultati, e portando al termine del girone di andata la formazione biancoceleste al terzo posto in graduatoria, con 13 punti (4 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte). A gennaio subentra all’esonerato Franco Cinque alla guida della prima squadra e conclude il campionato al 6° posto con 39 punti. Nella stagione scorsa, come detto, conquista la salvezza diretta in Eccellenza pugliese grazie ad un girone di ritorno da ritmo play-off, concludendo l’annata al 9° posto con 40 punti.
Ignazio Silvestri
Le dichiarazioni del direttore sportivo biancorosso, Sean Sogliano, in conferenza stampa.
“Il pensiero che esprimo adesso è quello della società, della squadra, dei giocatori. E’ un anno che aspettiamo di giocare questa partita. Sarà una gara che trasmetterà forti emozioni. Dopo un anno, con tante difficoltà, siamo arrivati. Si scende in campo per ognuno di noi, ma anche e soprattutto per i nostri tifosi e per la città. Sono gare belle da giocare e non da vedere stando sul divano di casa. Abbiamo sudato per meritare questo, ed ora siamo felici di poterci essere. La gara secca è sempre molto particolare. Dobbiamo pensare a mettere tutto in campo, per raggiungere quello che vogliamo. Cittadella? Squadra forte che arriva da un ciclo di campionati giocati a buoni livelli e, ha tutte le carte in regola, per puntare alla serie A. Penalizzazione? A tre giorni da una partita così importante, sarebbe strano cambiare qualcosa. Poi ci saranno modi e tempi per farlo, nel rispetto di un’intera tifoseria che sta ai botteghini. Campionato falsato? Il Bari ha sudato i suoi punti sul campo, li abbiamo guadagnati. Nessuno ci ha mai regalato nulla. Sono convinto che questa situazione non si ripercuoterà sulla partita. Noi e il Cittadella vogliamo giocarcela al meglio e sicuramente, l’arbitro che arriverà sarà all’altezza. Ripeto, non voglio pensare ad altro. Sabato vogliamo che sia un giorno bello per i nostri tifosi”.
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Le decisioni del Giudice Sportivo del 23.05.2018
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate la scorsa settimana.
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Comunicato Ufficiale Serie D n. 151 del 22.05.2018
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Il Cobra, Sandro Tovalieri è il nuovo allenatore della Soccer Modugno!
La FCD Soccer Modugno comunica di aver affidato la guida tecnica della Prima Squadra a Sandro Tovalieri, chiamato affettuosamente “Cobra” dalla tifoseria Barese.
Sandro Tovalieri, da calciatore, è cresciuto nelle giovanili della Roma seguendo tutta la trafila fino ad arrivare all’esordio in campionato con la maglia della Roma l’8 settembre 1985 contro l’Atalanta a soli 20 anni.
Passa da Avellino, Arezzo, Ancona, Bari, Atalanta, Reggiana, Cagliari, Sampdoria, Perugia e Ternana disputando 150 partite in serie A con 48 reti, 253 partite in Serie B con 81 reti e 54 partite di Coppa Italia con 25 reti.
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Il suo periodo Barese è sicuramente quello più importante dove conquista la Serie A a suon di goal (40 in 82 partite).
Da sempre un idolo per la tifoseria Barese per il suo carisma e amore verso la città.
Una vita da calciatore ricca di esperienze che trasmetterà ai nostri ragazzi durante la prossima stagione calcistica di Prima Categoria.
Siamo speranzosi che un uomo della sua esperienza potrà portare questa società in alto per riportare la città di Modugno dove gli spetta.
Cogliamo l’occasione per ringraziare Mister Pantaleo Roca, uomo di esperienza e carisma, per gli ottimi risultati raggiunti durante la scorsa stagione portando la Soccer Modugno al quinto posto grazie ad una straordinaria rimonta e gli auguriamo il meglio per i suoi prossimi impegni sportivi.”
“Il Cobra, Sandro Tovalieri è il nuovo allenatore della Soccer Modugno!
Benvenuto COBRA!
Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 31 del 21.05.2018
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Comunicato Ufficiale Serie D n. 150 del 21.05.2018
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Comunicato Ufficiale Serie D n. 149 del 21.05.2018
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Vigor Trani: il cielo è sempre più blu … un futuro ambizioso starebbe per nascere!
Trani – Bisognava ripartire dal non sprecare quel patrimonio umano costruito in un anno e poco più dal nuovo insediamento di una dirigenza che con poche risorse economiche e tanti sforzi è riuscita nell’impresa.
Una impresa inimmaginabile, cominciata nel costituire dalle fondamenta, una dirigenza nuova, stabile, capace non solo di costruire una squadra che ha ben figurato in campionato ma un gruppo di giocatori di “uomini in campo” con un cuore immenso, attaccati ad una maglia con la quale raggiungere storici traguardi, passando dalla vittoria in finale regionale di Coppa Italia Puglia, vinta contro la corazzata Fasano, fino a giungere alla finalissima nazionale di Firenze contro il St-Georgen e con al seguito quasi 2500 persone.
Una riflessione, una base da cui poter e dover ripartire sfruttando un ritrovato e fuori dal comune, entusiasmo che probabilmente data la categoria, (parliamo di dilettantismo regionale, nds) non ha altri similari paragoni.
Tutto questo, pare, abbia portato in una fase di apparente silenzio che darebbero per imminenti, risvolti positivi. Un lavoro avviato sotto traccia da “Alberto Altieri & C.” per giungere a soluzioni positive che riguarderebbero più fronti.
Un programma stilato e prestabilito che riguarderebbe vari fronti. Si partirebbe da una stabilità economica societaria, attraverso l’ingresso di nuovi soci tranesi con l’inevitabile consolidamento della base societaria. Questa paventata possibilità darebbe fattibilità e possibilità di poter inoltrare domanda di ripescaggio al prossimo campionato nazionale dilettanti di Serie D con una maggior percentuale di riuscirvi. C’è infine il capitolo stadio “Comunale” con le necessarie migliorie e il tanto sogno inseguito da decenni: i fari e la possibilità di disputare i match in notturna.
Non da meno trascurabile anche l’ipotetico arrivo di un importante sponsor che in aggiunta ad altri sponsor della passata stagione che hanno affiancato il sodalizio biancazzurro chiuderebbe il quadro di un futuro roseo e importante per la Trani calcistica.
A supporto di questi punti importanti e fondamentali ne riferisce l’articolo a firma di “B. Fanelli j.” pubblicato quest’oggi dalla Gazzetta del Mezzogiorno, nel quale è illustrato cosa potrebbe accadere a breve o in procinto di svolta nella sfera della Vigor Trani calcio.
ENZO CHICCO
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Cinque reti al Soccer Lagonegro e per l’Omnia Bitonto la finale nazionale è più vicina
Gara senza storia in un “Città degli Ulivi” pieno come nelle grandi occasioni: la doppietta di Patierno e le reti di Lavopa, Dellino e Picci stendono i lucani. Sabato ritorno ad Avigliano, in Basilicata
Cinque reti per mettere una serissima ipoteca sul passaggio del turno.
L’Omnia Bitonto batte 5-0 il Soccer Lagonegro nella gara d’andata delle semifinali dei playoff di Eccellenza e fa un enorme passo in avanti, direzione qualificazione: gli omniani vincono una gara praticamente quasi mai senza storia, e lo fanno nella splendida cornice del “Città degli Ulivi”. La città di Bitonto ed i bitontini, infatti, hanno risposto alla grande alle numerose iniziative omniane ed hanno affollato la tribuna coperta dell’impianto di via Megra, accorrendo numerosi (quasi mille presenze) e facendo sentire incessantemente il loro sostegno. Una bella giornata di sport, decisamente, dove oltre al risultato del campo – importantissimo, fondamentale, perché avvicina l’Omnia alla finale nazionale – lascia in eredità l’entusiasmo crescente della gente omniana, giorno dopo giorno sempre più numerosa. Famiglie, donne, uomini, bambini, studenti, ragazzi, gente di ogni generazione che ha deciso di affiancare e spingere l’Omnia in questo percorso, a completare l’impresa. Perché c’è un sogno condiviso, la Serie D, da conquistare.
Quanto al match, Omnia che sin dalle prime battute si dimostra affamato e fisicamente in palla al cospetto di un avversario, il Lagonegro, di buona qualità e buona velocità, ma che ha sofferto notevolmente le folate e l’organizzazione tattica orange. E il risultato finale – ampio nel punteggio – è lo specchio di una supremazia piuttosto evidente per tutto l’arco dei primi novanta minuti di gioco.
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La partita. Tutti disponibili e nessun problema di formazione per mister Pasquale de Candia, che sceglie di utilizzare la possibilità di schierare solo due under, norma consentita dal regolamento delle fasi nazionali: tornano Anaclerio dalla squalifica e Lavopa dall’infortunio; in panchina gli altri recuperati da acciacchi vari, Picci e Loseto. Nell’undici di partenza ecco Vitucci tra i pali; linea di difesa a tre Montanaro – Montrone – Anaclerio; a centrocampo, nel mezzo Fiorentino – Lavopa – Dellino, sugli esterni Zotti e Turitto; confermato il duo d’attacco Patierno – Ladogana.
Il Soccer Lagonegro di mister Giuseppe Camelia – vincitore del playoff di Basilicata e anche della coppa regionale, per poi essere eliminato da Trani e Savoia nel primo turno della fase nazionale – risponde con De Gennaro tra i pali; linea di difesa con Caramuta – D’Arienzo – Miglionico – Di Filippo; a centrocampo Falanga – Marra – Leone; in avanti Scavone – Mastroberti – Lancellotti.
Pronti via e subito assalto omniano alla porta lucana: due occasioni per Patierno, che nel primo caso viene stoppato da un difensore e poi trova poco dopo la risposta di De Gennaro; poi sale in cattedra Zotti, che prima pesca Turitto sul secondo palo, tapin per l’esterno barese sull’esterno della rete, poi ci prova in prima persona, con un pallonetto dalla sinistra, di poco oltre la traversa.
L’avvio veemente dell’Omnia poi si smorza un attimo col passare dei minuti. E gli ospiti ci provano con una buona iniziativa al 12’: Mastroberti taglia il campo centralmente, allarga sulla sinistra per Scavone che crossa al centro dell’area, trovando sul versante opposto la conclusione, alta sopra la traversa, di Falanga.
È solo un sussulto, perché da quel momento il “ciclone Omnia” si abbatte sulla formazione della Basilicata. 19’, ed è vantaggio bitontino: azione insistita sulla destra, Turitto penetra e serve centralmente Patierno, poco fuori l’area di rigore, palla allargata sulla sinistra per favorire l’inserimento dell’accorrente Lavopa, che si infila in area indisturbato e batte di diagonale un impreciso De Gennaro. 1-0.
Tre giri di lancette ed è raddoppio: Ladogana lavora palla per Zotti, bravo a farsi spazio tra le maglie ospiti e a pennellare al centro, con una magia delle sue, un cross perfetto per Patierno, che di testa svetta tra due avversari e batte De Gennaro, con la palla tra le gambe dell’estremo difensore ospite. 2-0.
Forcing omniano, ed un minuto dopo rete annullata, tra tanti dubbi: cross di Turitto dalla destra, in piena area di rigore svetta di testa Ladogana, risposta di De Gennaro, irrompe Patierno che trova la rete ma il sig. Campagni di Firenze annulla per un presunto fallo dell’attaccante bitontino.
Ancora un tentativo per Zotti, che si libera sulla sinistra, si accentra ma conclude di poco oltre la trasversale.
Risposta del Lagonegro e brivido in area di rigore bitontina: al 34’ azione da calcio d’angolo dalla destra, svetta in area sul primo palo Scavone, sbuca sul secondo palo Miglionico che è impreciso e poco coordinato alla conclusione, palla sulla traversa e poi intercettata da Vitucci.
È solo una fiammata, anzi dopo due minuti è tris omniano: harakiri difensivo di D’Arienzo, che si fa rubare palla da Dellino, bravo ad infilarsi nello spazio e a piazzare la palla alle spalle di De Gennaro, con la sfera che bacia il palo basso alla sinistra del numero uno lucano e termina in fondo al sacco. 3-0.
Omnia non ancora sazia, che già prima della fine del tempo sfiora il poker: è ancora Zotti ad inventare, lancio da sinistra a pescare in area di rigore, sul versante opposto, Turitto, colpo di testa verso il centro dell’area per Ladogana, che ci prova ancora di testa, palla sul fondo. Ultimo sussulto di un primo tempo eccellente per l’Omnia, avanti 3-0 grazie ad un buon ritmo e al grande forcing sin da subito.
Ripresa. Ed è sempre monologo omniano. 50’, Ladogana servito in area di rigore, lato destro, difende palla e l’appoggia, in posizione arretrata, a Patierno, che dal limite trova un palo clamoroso.
Due giri di lancette, Zotti lancia Patierno sulla sinistra, l’attaccante bitontino assiste centralmente Ladogana, bravo a tagliare, saltare De Gennaro ma poi trova il salvataggio sulla linea di un difensore in maglia ospite. Tentativo anche di Turitto, De Gennaro a mano aperta respinge in angolo.
Ci prova il Lagonegro con Lancellotti, palla abbondantemente sopra la traversa. Risposta bitontina, Ladogana si avventa su una palla vagante al limite dell’area, ancora l’estremo difensore ospite replica a mano aperta.
Mister de Candia prova a cambiare qualcosa: dentro Loseto per Turitto e Cardinale per l’acciaccato Dellino. Cambia poco a livello tattico, con Lavopa spostato sull’esterno ed i nuovi due entrati di fianco a Fiorentino nel mezzo.
Al 69’ arriva il poker: Patierno si libera sulla trequarti della marcatura di D’Arienzo, sfonda centralmente, entra in area di rigore e fulmina, liberandosi tra le maglie ospiti, De Gennaro con una saetta mancina imparabile. 4-0 e doppietta per l’attaccante bitontino, salito a quota 22 reti in stagione: 16 in campionato, 2 in Coppa Italia e 4 nei playoff.
Patierno esce tra gli applausi del “Città degli Ulivi” per lasciare spazio a Picci, e subito il neo entrato lascia il suo timbro: minuto 78, Zotti sulla trequarti serve proprio Picci che avanza e dai diciotto metri scarica un destro violentissimo, imparabile per De Gennaro. 5-0, partita chiusa e qualificazione archiviata.
Negli ultimi minuti c’è spazio solo per Rubini e De Santis (dentro per Ladogana e Montrone), mentre nel Lagonegro ci sono Di Chiara e Agrello per D’Arienzo e Leone.
Ultimi minuti e timbra il cartellino della presenza anche Vitucci, che sporca i suoi guantoni con un intervento sulla conclusione di Mastroberti dalla sinistra dell’area di rigore.
Termina con la cinquina omniana e la festa del “Città degli Ulivi”, mai così prezioso: supporto incessante, una grande atmosfera. Un contributo importante nel bel gruzzoletto di reti conquistato in vista del return match: si gioca, in anticipo, al sabato ad Avigliano (Potenza), con fischio d’inizio alle 16,30. Dall’altro lato del tabellone, in vantaggio i campani della Vis Afragolese, corsari 1-0 in Sicilia sul campo del Città di Sant’Agata di Militello.
Dunque, altri novanta minuti da affrontare con la stessa intensità, con la stessa concentrazione. Perché c’è una qualificazione da suggellare, c’è una finale da conquistare, c’è un sogno da continuare, c’è una Serie D da inseguire.
SEMIFINALE ANDATA PLAYOFF NAZIONALE CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – SOCCER LAGONEGRO 5 – 0
Reti: 19’ Lavopa, 22’ e 69’ Patierno, 36’ Dellino, 78’ Picci
OMNIA BITONTO: Vitucci, Montanaro, Anaclerio, Dellino (19’ st Cardinale), Montrone (c) (39’ st Montrone), Lavopa, Ladogana (36’ st Rubini), Fiorentino, Patierno (28’ st Picci), Zotti, Turitto (19’ st Loseto).
A disp. Lizzano, Barone. All. de Candia
SOCCER LAGONEGRO: De Gennaro, Caramuta, Di Filippo, Falanga, Miglionico (31’ st Di Chiara), D’Arienzo, Leone (35’ st Agrello), Marra, Scavone, Mastroberti (c), Lancellotti.
A disp. Galasso, Franci, Baiocchi, Nardozza, Trisolini. All. Camelia
Arbitro: Campagni (Firenze) coadiuvato dagli assistenti Marrollo (Vasto) e Colonna (Vasto)
Ammoniti: D’Arienzo (SL)
Nicolangelo Biscardi
Taranto, doccia fredda in finale playoff: trionfa la Cavese (3-1)
Un risultato che rende più remota una possibilità di ripescaggio in Serie C: nella finale playoff del girone H di Serie D, il Taranto crolla in quel di Cava de Tirreni, aumentando le chances di ripescaggio della Cavese, trionfante per 3-1.
[sc name=”Mazzarino”]
Nella prima mezz’ora di gioco, le due squadre si studiano, ma poi è la Cavese a colpire: sugli sviluppi di una triangolazione Massimo-Fella-Massimo, la palla giunge in area di rigore e trova Favasuli, il quale, di testa, deve solo appoggiare in rete, trovando così l’1-0.
La Cavese raddoppia nella ripresa: Martiniello, lanciato in contropiede, serve Fella, che realizza dal limite dell’area, al 75′. Tre minuti più tardi il Taranto accorcia le distanze dal dischetto, con D’Agostino che spiazza Blanchard. All’88’, però, la gara giunge ai titoli di coda, in quanto la Cavese realizza il 3-1 grazie al colpo di testa di Fabbro, dopo l’assist da calcio di punizione di Manzo.
Oraziana Venosa organizza provini 1-2-3-4 luglio per club professionistici
L’ Oraziana Venosa del direttore Aurelio Caggianelli e procuratore tessera numero 1014 organizza, con la presenza di mister Antonio Matarangolo attuale allenatore uefa B ed ex calciatore professionista, provini divisi per fascie d’età nei giorni 1-2-3-4 luglio al costo di 50€ a ragazzo!
Se il calcio è la tua passione, credi in te stesso datti una possibilità di far vedere le tue qualità sotto l’occhio di osservatori professionisti e di prime squadre Lnd e se interesserai a luglio arriverà la chiamata del club professionista!
Vieni da lontano? Non ci sono problemi c’è la possibilità di alloggiare sul posto!
INSOMMA un occasione da non perdere per gli appassionati e amanti del calcio che sognano da grandi di fare i calciatori…
ADRIANO PETULLO