Archive 09/12/2019

Foggia, preso Mbaba Ndiaye

Arriva il 18enne Mbaba Ndiaye, dovrà scontare ancora tre turni di squalifica
Preso il centrocampista Mbaba Ndiaye dall’Acireale. Secondo colpo di mercato dei rossoneri, dopo l’arrivo di Carboni, svincolatosi dal Lecco. Il centrocampista senegalese ha convinto Riccardo Di Bari e Ninni Corda nel match di coppa vinto dai rossoneri 3-0 ma con buona prestazione dell’allora calciatore del club siciliano. Dovrà scontare ancora tre (dei sei iniziali) turni di squalifica per aver strattonato un direttore di gara dopo aver ricevuto presunti insulti razzisti nel corso di Acireale-Licata.

Ecco di seguito la nota completa della società rossonera sul proprio sito ufficiale, con dichiarazioni del calciatore e di Riccardo Di Bari:

Il Calcio Foggia 1920 comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Mbaba Ndiaye.

Centrocampista esterno nativo di Guinay Rail, il classe 2000 proviene dall’Acireale (Serie D), club col quale ha realizzato 12 presenze e 2 gol nella prima parte di stagione.
“Sono molto felice di essere qui a Foggia, è un treno che va preso al volo per chi vuol fare e diventare calciatore. Ho avuto modo di giocare qui allo Zaccheria in Coppa e l’impatto è stato magnifico, tra stadio e pubblico era uno spettacolo nonostante fosse una gara infrasettimanale. Ringrazio tutti , darò il massimo per aiutare i nuovi compagni a raggiungere l’obiettivo. Ruolo? Centrocampo o attacco è indifferente, sono a disposizione del mister”.

“Siamo rimasti colpiti dalla rapidità di Mbaba durante il match di Coppa – il commento di Riccardo Di Bari, direttore sportivo dei satanelli – i buonissimi rapporti con il club siciliano ci hanno permesso di agevolare e chiudere la trattativa,  portando a Foggia un under di qualità, che sono certo sarà utilissimo alla causa”.

Fabio Lattuchella

Il Canosa capitalizza una partita più complicata del previsto superando in extremis il fanalino di coda Capurso

Contrariamente a quanto fosse pensabile alla vigilia, i rossoblù faticano più del previsto al cospetto di un Capurso battagliero e capace di difendersi con ordine. La banda canosina si schiera sul terreno di casa con un 4-3-3 che vede in difesa Manasterliu prendere il posto dell’infortunato Abruzzese, in coppia con Ujka che ritorna in posizione centrale per far spazio al recuperato Paradiso. In mediana esordio per il giovane Cassano, nuova pedina a disposizione di mister Ricucci. A sorpresa il primo squillo della partita è di marca ospite, con Crudele che su azione d’angolo non riesce ad impattare al meglio la sfera da distanza favorevole. Gli undici di casa si rendono invece pericolosi al 19′ con una punizione di Iacobone alta di poco. Dopo un giro di lancette è lo stesso 10 canosino a calibrare un buon cross per Pugliese che di testa non inquadra lo specchio. La manovra di stampo rossoblù risulta essere poco fluida ed è difficile far raggiungere i giusti rifornimenti al reparto offensivo. Il Canosa non sbroglia la matassa e si chiude così una prima frazione avara di emozioni.

Nella ripresa Ieva prova subito a far suonare la carica ai suoi, la punta andriese si immola in area e mette alla prova i riflessi di un attento Portoghese, bravo a coprire il suo palo di competenza. É lui l’uomo più pericoloso tra le maglie rossoblù: al 58′ é sfortunato nel cogliere il palo dopo una spizzata di testa su calcio d’angolo, mentre intorno alla mezzora, stavolta in versione assistman, confeziona una palla d’oro per il neo entrato Palmitessa che, libero in area, svirgola il pallone del possibile vantaggio. La partita diventa frenetica e nervosa. Iacobone si fa sventolare per proteste il suo secondo giallo della partita, mentre qualche minuto dopo, anche gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Stripoli. Il Canosa stringe d’assedio il suo avversario e tenta l’assalto all’arma bianca, ma manca la vera scintilla. Negli ultimi cinque minuti regolamentari doppia chance per i padroni di casa: la prima con un altro subentrato, questa volta Di Molfetta, che si vede negare sulla linea la gioia del gol. La seconda invece, con Ieva che si vede deviare da un difensore un colpo di testa a botta sicura che finisce fuori di un nulla. Il Capurso è in apnea totale, arroccato nella propria metà campo nel disperato tentativo di portare a casa il suo primo punto della stagione. Ma l’assedio finale premia la squadra canosina che trova la via del gol al 91′ con il suo uomo fin qui più decisivo, Michele Ieva, che dal limite dell’area gela Portoghese con una traiettoria a scendere facendo esplodere di gioia compagni e tifosi. Finisce così, con i rossoblù che di misura e sul filo di lana portano a casa gli agognati tre punti.

Per questa volta poco interessa della prestazione. Era cruciale ottenere la massima posta in palio così da poter navigare al momento nelle acque calme della classifica quando manca solamente un turno al giro di boa. É vero però, che nell’ultimo appuntamento di questo girone di andata servirà ben altro Canosa per far fronte ad un Noicattaro non appena rinforzato e smanioso di risollevarsi in graduatoria.

TABELLINO
Canosa (4-3-3): Crisantemo, Di Pietro(Patruno 86′) Paradiso, Cassano(Palmitessa 65′), Ujka, Manasterliu, Pugliese(Di Molfetta 78′), Landolfi©️, Ieva, Iacobone, Patruno(Perrone 91′).

Capurso (4-4-2): Portoghese, Stripoli, Mastrogiacomo(Epomeo 80′), Rubino©️, Crudele, Facchino, Carella, Labianca(Cucumazza 57′) , Gravina, Roncone, Laci(Porcelluzzi 82′).
Marcatori: Ieva 91′.
Ammoniti: Cassano (Can.), Crudele, Rubino, Mastrogiacomo, Gravina, Portoghese, Epomeo (Cap.).
Espulsi: Iacobone (Can.), Stripoli(Cap.)
Arbitro: Sig. Fumarulo Savino di Barletta.

Pasquale Scarano

Uno Spinazzola volenteroso ma inconcludente in fase offensiva sconfitto a Molfetta

Un Molfetta all’altezza della situazione. Uno Spinazzola volenteroso ma inconcludente in fase offensiva. A Molfetta è andata in scena la gara che forse ci sia attendeva contro i padroni di casa che confermano di valere ciò che la classifica mostra in questione di punti. Un Borgorosso che tra le proprie mura non sbaglia un colpo ormai da cinque giornate. Quattro vittorie con quella di oggi più un pareggio (2-2) contro la United Sly. Spinazzola che mostra di avere buone chance da giocarsi nei primi 15 minuti di gioco, riuscendo a creare delle trame che in qualche modo trovavano spazi adeguati per far presagire che dalle parti di Barile tra i pali della squadra padrone di casa si sarebbe potuto arrivare con certa regolarità. Ma in realtà l’estremo difensore bianco rosso passerà una domenica all’insegna della quasi inoperosità.

Il Borgorosso prende le misure ai bianco blu e con una costante ed ordinata pressione nel punto di costruzione gioco, riesce sempre a tenere sotto pressione Quattromini e company che non riescono a dare profondità ne concretezza quando si tratta di affondare il colpo negli ultimi 30 metri. Roster di mister Carlucci, che capeggiati da un contundente Cubaj vincono meritatamente con due gol siglati nella ripresa. Azioni sulle quali sicuramente i bianco blu avrebbero potuto porre un po’ più di attenzione per evitare che si concretizzassero le reti dello stesso numero 10, e dal subentrato Rosselli nelle ripresa. Note positive per i nostri, la volontà come detto di dettare a tratti il proprio gioco che si è però concentrato e ridotto per lo più in spazi stretti che andavano costantemente ad imbrigliarsi nella ben organizzata ragnatela dei padroni di casa. Borgorosso che vince e continua a salire in classifica, Spinazzola che invece deve capire con più chiarezza cosa uole e cosa può, racimolare ancora da questo girone di andata a -2 dalla scadenza (Apricena e Castellaneta).

Don Uva battuto 2-0 al “D’Amuri”

Don Uva battuto 2-0 al “D’Amuri” di Grottaglie dall’Ars et Labor al termine di un match che poteva incanalarsi diversamente sin dall’avvio.
I ragazzi di Capurso, infatti, partono bene e al 7’ hanno l’occasione per sbloccare il punteggio: azione personale di Amoroso che si procura un penalty, ma dal dischetto si fa ipnotizzare da Caliandro. Ottimo primo tempo per i biscegliesi che tengono bene il campo e imbrigliano i padroni di casa concedendo poco e niente, pur non riuscendo a sbloccare il risultato. La prima frazione di gioco si chiude quindi a reti bianche.
Nella ripresa i tarantini tornano in campo più determinati, trovando il gol del vantaggio al 8’ grazie a capitan Napolitano che batte Troilo nell’unica azione concessa dagli ospiti fino a quel momento: scambio sullo stretto tra Tedesco e Napolitano, bravo a infilare l’estremo difensore del Don Uva. L’1-0 sembra tagliare le gambe ai biancogialli i quali al 20’ subiscono la doccia fredda con il tap-in di Tedesco che raddoppia.
Provano a reagire i biscegliesi che al 25’ costruiscono una bella azione sull’asse Amoroso-Conte. Quest’ultimo calcia a botta sicura, ma la sfera lambisce il palo mentre al 33’ sono i locali a rendersi nuovamente pericolosi sempre con Tedesco, a tu per tu con Troilo che chiude la saracinesca. La partita finisce dunque 2-0 in un clima di fair play per il quale il Don Uva ringrazia l’ Ars et labor con la promessa di ricambiare l’ospitalità ricevuta.
Domenica 15 dicembre il Don Uva ospiterà al “Di Liddo” il Real Siti per la gara che chiuderà il girone d’andata (fischio d’inizio ore 14.30).

ARS ET LABOR GROTTAGLIE
Caliandro, De Giorgi, Margarito, Lotito, Lecce (Fonzino dal 1’ st), Turco, D’Ambrosio (Venneri dal 1’ st), Massina, Iunco (Morelli dal 21’ st), Napolitano (Raimondo dal 44’ st), Tedesco (Gigantiello dal 38’ st).
A disposizione: Costantino, Cervellera, Cavallo, De Furia.
Allenatore: Paradisi.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Logoluso, Zagaria, De Cillis G., Cafagna (Suglia dal 7’ st), Troilo D. (Angarano dal 42’ st), Addario (Torchetti dal 28’ st), Amoruso, Amoroso (Binetti dal 37’ st), Pasculli, Conte.
A disposizione: Sibio, Favuzzi, Brindicci, Pietrantuono.
Allenatore: Capurso.

Arbitro: Valentini di Brindisi.
Assistete1: Amatore di Taranto. Assistente 2: Tara di Brindisi.

Marcatori: Napolitano (8’st), Tedesco (20’ st).

Pari e patta tra Orta Nova ed ASD San Marco

Termina 1 a 1 il derby foggiano tra Orta Nova e Asd San Marco. Al vantaggio celeste granata di bomber Salerno risponde Monopoli per gli ortesi.
Partita maschia, ma mai scorretta su un campo al limite della praticabilità dove non c’è stato verso di costruire azioni da gioco lineari.
Alla fine un pari che permette alle due compagini di fare un piccolo passo in avanti in classifica.

PRIMO TEMPO
Partono subito bene i ragazzi del presidente Aniello Calabrese creando un paio di grattacapi alla difesa locale già nei primi cinque minuti.
Al terzo minuto Montemitro, tra i migliori in campo, lancia Quaresimale il cui tiro cross viene alzato sopra la traversa da uno sfortunato Salerno.
Al quinto punizione di Menicozzo per Augelli che di testa manda di poco alto.
Al quindicesimo primo squillo degli ortesi con Pelosi il quale da buona posizione manda al lato. Al ventesimo corner di Quaresimale per Salerno che di testa sfiora l’incrocio dei pali.
Dopo alcuni minuti Mascia su punizione di Lamatrice costringe di testa l’estremo difensore Ruznic ad un non facile intervento.
Al trentacinquesimo tiro da Fuori di Lamatrice parato facilmente a terra da Ruznic.
Termina così sullo zero a zero la prima frazione.

SECONDO TEMPO
Dopo un paio di giri di lancette Quitadamo si invola sulla sinistra e mette in mezzo, il suo traversone viene intercettato dal braccio di Lamatrice e l’arbitro decreta il penalty per i ragazzi di mister Rocco Augelli al quale bomber Salerno dedicherà il gol del vantaggio.
Non ci stanno i padroni di casa e reagiscono con veemenza, al decimo Lacerenza ci prova da distanza siderale mandando alle stelle.
Al ventesimo Ragno su punizione pesca Monopoli che anticipa tutti e di testa insacca sotto la traversa.
Al venticinquesimo stessa azione del pari, con Monopoli che in mezza rovesciata manda sul palo.
Al trentesimo mischia in area celeste granata e palla che sta per entrare in porta, ma è provvidenziale l’intervento di Grasso sulla linea di porta.
Finale scoppiettante con tutte e due le squadre che provano a vincere.
Al trentaduesimo Quitadamo da fuori calcia alto.
Al trentacinquesimo corner di Molenda sul primo palo per la deviazione di testa di Menicozzo che attraversa tutta l’area e termina al lato di un soffio. Al quarantesimo Pelosi dalla distanza manda al lato. A due minuti dal termine ghiotta occasione per Grasso servito da Ciano che ad altezza del rigore spara alto tradito dal falso rimbalzo.
Allo scadere ancora Grasso prova ad incrociare il tiro, ma l’estremo locale para facilmente a terra.
Termina così una gara vibrante, ricca di emozioni nonostante le pessime condizioni del campo.
Le parole del presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Un pari giusto per quanto visto sul campo, ovviamente sono un pò rammaricato perchè dopo essere passati in vantaggio pensavo di poter portare a casa i tre punti, ma purtroppo la disattenzione c’è sempre e puntualmente veniamo castigati. Dobbiamo fare qualcosa in più per vincere le gare, fermo restando che questo è un buon punto contro una diretta concorrente. Abbiamo aggiunto un altro piccolo mattoncino per costruire la nostra salvezza”.
Le dichiarazioni di mister Iannacone dopo la gara: “Venire a giocare su questo campo non è facile, devi fare un altro tipo di gioco e adattarti in fretta. I ragazzi lo hanno fatto bene e hanno aspettato con pazienza il momento per colpire. Peccato poi per il gol subìto su una punizione laterale di facile lettura.
Possiamo fare di più, dobbiamo fare di più”.

Polimnia, una grande vittoria nello scontro diretto con l’Alberobello

Importante vittoria della Polimnia Calcio, ieri pomeriggio, nello scontro diretto con l’Arboris Belli. Sul terreno di gioco del “Caduti di Superga” di Mola di Bari, infatti, i ragazzi di mister Tommaso Narraccio con una grande prestazione hanno avuto la meglio sui gialloverdi alberobellesi per 2 reti a 0, conquistando tre punti fondamentali per un cammino da vertice nel prosieguo del Campionato di Prima Categoria (girone B).
Molto positivo dunque il rendimento dei polignanesi, anche a seguito dei nuovi innesti Daniele Patti e Vincenzo Lofano, schierati in campo sin dal primo minuto di gioco.

Non a caso una prima occasione da goal si registra al 5’ con un bello scambio Patti-Semeraro. Due minuti più tardi è il giovane Antonio De Donato ad impegnare seriamente l’estremo avversario Loliva in uscita, che per miracolo riesce a deviare in angolo. Al 12’, poi, De Donato viene atterrato in area: un’azione evidentemente non seguita dall’arbitro che non assegna il rigore. Un’altra disattenzione arbitrale fa animare il pubblico di casa quando, al 18’, la sfera viene spazzata via dopo che la stessa tocca la rete su azione concitata in area avversaria. Al 22’ ci prova Satalino, mentre tre minuti più tardi è Semeraro a chiamare in causa Loliva sugli sviluppi di una punizione battuta da Daniele Patti. La prima frazione continua con un ottimo gioco dei padroni di casa, mentre gli ospiti riescono a trovare spazio per “segnare” solo al 33’ in posizione di fuorigioco. Circostanza prontamente colta dal giudice di gara che non assegna il goal.
Un netto predominio dei rossoverdi si ha anche nella ripresa, quando già dal 7’st Satalino fa tremare la difesa ospite su perfetto assist di Patti. Al 10’st, poi, finalmente il goal del vantaggio (1-0) con Danilo Schirone che buca la rete finalizzando un’ottima giocata del solito Patti. Tre minuti più tardi, infatti, è ancora il numero 9 rossoverde a suonare la carica, mentre la rete del raddoppio (2-0) arriva al 24’ a firma di Cosimo Satalino, che sfrutta al massimo una bella azione corale per segnare il suo secondo goal stagionale. Sul 2-0 si è gestito agevolmente il prosieguo del match, la cui ultima azione degna di nota vede protagonista il nostro Lorenzo Fortunato che al 47’ interviene su una punizione dal limite degli avversari, negando loro il goal della bandiera.

Con questa vittoria la Polimnia si trova a condividere la seconda posizione in classifica proprio con l’Arboris Belli, a -6 da un Locorotondo che deve ancora osservare il turno di riposo quando mancano ancora tre giornate al termine del girone d’andata. Di queste, due sono in programma prima della pausa per le festività natalizie, con la Polimnia che domenica prossima affronterà fuori casa il Don Bosco Manduria, mentre il 22 dicembre “ospiterà” a Mola la formazione del Massafra, in quella che sarà un’altra partita di cartello.

Polimnia Calcio – Arboris Belli 2-0 (0-0 pt)
Marcatori: Schirone al 10’st e Satalino al 24’st.

Polimnia Calcio: Fortunato, Romanazzi, Mancini C., Lofano, De Luisi, Zaccaria, Satalino (dal 47’ st Todisco), Schirone, Patti (dal 44’ st. Giannuzi), Semeraro, De Donato (dal 41’st Laghezza). A disp.: Rizzi, Gimmi, Lepore, Frascaro, Laghezza, Todisco, Giannuzzi, Carusi. All. Narraccio.

Arboris Belli
: Loliva, Recchia D. (dal 38’st Svezia), Barnaba (dal 28’st Strippoli), Leone, Telesca, Calicchio, Ditano (dal 39’st Di Bari), Greco, Di Cosola, Mastronardi, Terrafino. A disp.: Fanelli, Caffò, Recchia A., Nitti, Agostino, Di Bari, Strippoli, Stanisci, Svezia. All. Girolamo.

Arbitro: Stefano Pezzolla di Bari
Note: ammoniti Zaccaria per la Polimnia e Recchia D., Barnaba, Ditano e Terrafino per l’Arboris Belli.

Giuseppe Grieco

Ostuni, Capitan Zizzi: “tre punti vitali ad Uggiano. La Società ed Ostuni meritano l’Eccellenza”

Carlo Zizzi è il capitano dell’Ostuni nonchè il leader del reparto difensivo. Calciatore giovane ma con tanta esperienza anche in campionati di Eccellenza. Abbiamo analizzato con lui la vittoria ad Uggiano per due ad uno, il campionato ed i programmi dell’Asd Ostuni 1945.

Qual è la tua analisi della partita vinta ieri ad Uggiano
“Siamo partiti per Uggiano consapevoli che non sarebbe stata una passeggiata, perchè anche se ultimi in classifica i nostri avversari erano reduci da ottime prestazioni. Nel primo tempo abbiamo fatto molto bene, siamo partiti molto determinati e trovato relativamente presto il vantaggio con Caruso. Anche l’inizio della seconda seconda parte di gioco è stato positivo, infatti abbiamo raddoppiato con Longo. Dopo il raddoppio però non siamo riusciti a proseguire con la stessa cattivaria e ritmo e l’Uggiano ha accorciato le distanze direttamente da calcio d’angolo, alla loro prima vera occasione. Abbiamo sofferto, sopratutto gli ultimi cinque minuti del match. Dobbiamo migliorere per evitare questi cali di concentrazione. Ieri ha esordito anche il nuovo acquisto Sebastian Amoruso con ottima prestazione. E’ stata una vittoria importante che ci ha permesso, grazie ai tre punti conquistati, di accorciare su Manduria e Matino”.
La tua impressione sul girone d’andata, quasi concluso, dall’Ostuni?
“Dopo inizio travagliato abbiamo trovato la quadra e stiamo ottenendo ottimi risultati. Sarà importantissimo vincere le prossime gare per poi giocarcela negli scontri diretti che avremo all’inizio del girone di ritorno. Lo dico sempre ai miei compagni, dobbiamo giocare tutte le partite come una finale”.
Pensi che la promozione in Eccellenza sia realizzabile?
“Questo è il mio terzo anno ad Ostuni, mi trovo benissimo. Sono venuto ad Ostuni perchè il progetto della Società era ed è ambizioso, conquistare l’Eccellenza. La Società si sta adoperando al massimo mettendoci a disposizione uno staff di primissimo ordine degno di un campionato di serie D. Il gruppo è unito e vogliamo fare bene. Ostuni ha un pubblico fantastico che ci supporta sempre”.

Carzo Zizzi, classe 1994, ha giocato gli ultimi due anni in Eccellenza con Fasano e Brindisi.

Angelo Cavallo

Atletico Vieste battuto dalla capolista Corato

Match fin dall’inizio equilibrato con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto. Il Mister Di Domenico schiera un classico 4-2-3-1, mentre Mister Bonetti risponde con il classico 3-4-3. Buona partita dei ragazzi di Mister Bonetti, che mettono più volte in difficoltà la corazzata Corato. Il prossimo match sarà contro il Gallipoli al “Riccardo Spina”, mentre il Corato affronterà il Molfetta Calcio, a Molfetta.CRONACA:PRIMO TEMPO:È il Vieste a farsi pericoloso già dai primi minuti con De Vita, che penetrando in area manca la zampata vincente per mettere la palla in rete.Al 15′ occasione Corato: Quarta calcia dal limite, grande risposta di Romano che manda la palla in angolo, sullo stesso, colpo di testa di Falconieri che non crea problemi al portiere Viestano.Un minuto più tardi arriva il vantaggio del Corato, bellissimo cross di Quarta, Romano non esce, e Quacquarelli di testa insacca il gol del vantaggio.20′ Falconieri si divora il gol del 2-0, bel lancio di Agodirin, Falconieri scatta sul filo del fuorigioco e a tu per tu con Romano manda la palla fuori di poco.Poco dopo ancora Falconieri, questa volta da distanza ravvicinata inquadra la porta ma trova la grande risposta di Romano che evita il 2-0 per i padroni di casa.L’ultima occasione del primo tempo è del Vieste, cross di Albano, Vergori svirgola e Andrada da distanza ravvicinata calcia sul portiere sprecando il gol del pareggio.SECONDO TEMPO:Parte forte il Vieste al 2′ Andrada ruba palla sulla fascia, scarica su Sangare, ma il suo tiro finisce di poco alto sulla traversa.Al 20′ brutta palla persa da Sangare, Falconieri non approfitta calciando sul corpo di Sollitto.Poco dopo contropiede Corato con Agodirin, palla che arriva a Falconieri che spreca tutto mandando la palla alta sopra la traversa.31′ Pericoloso il Vieste con Albano, da posizione defilata lascia partire un bel tiro, Addario vola e manda la palla alta sulla traversa.Poco dopo è Raiola a seminare il panico in area, liberandosi di tre avversari serve la palla a Andrada, lo stesso lascia partire un bel tiro trovando un’altra bella parata di Addario.Al 45′ sfiora il raddoppio il Corato con Olibardi, che tutto solo in area di rigore calcia la palla centrale, facile parata del n.1 Viestano.
TabellinoCampionato di Eccellenza Pugliese – 14º giornata; Data e ora 9.12.2019 ore 14:30; Campo sportivo “F.Coppi”.Marcatori: 17’ p.t. Quacquarelli.
CORATO: Addario, Zangla, Santoro, Caputo (32’ s.t. Ngom), Vergori, Camasta, Quarta (43’ s.t. Antonicelli), D’Arcante, Agodirin (10’ s.t. Leonetti), Falconieri (36’ s.t. Di Federico), Quacquarelli (29’ s.t. Olibarti).A disposizione: Fortunato, Guida, Maselli, Touray.Allenatore: Fabio Di Domenico.
ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli, Sicuro (11’ s.t. Tantimonaco), Sangarè (30’ s.t. Caruso), Sollitto, Ranieri, De Vita (33’ s.t. Raiola), Ricucci (17 s.t. Jesus), Andrada, Colella, Albano (36’ s.t. Gramazio).A disposizione: Innangi, Prencipe, Gallo, Vulcano.Allenatore: Francesco Bonetti.Ammoniti: Camasta, Quarta (C); Sicuro, Ranieri (AV).Espulsi:/.Recupero: 2’ p.t., 5’ s.t.
Nickolas Lapomarda

Un grande Fasano esce sconfitto dal “Capozza”

Non è bastato al Fasano giocare una grande partita e mettere in campo tanto cuore e tanta grinta.
Nonostante le tante occasioni da gol, ad avere avuto la meglio è stata la compagine salentina che per 3 reti a 2 vince questo derby di Puglia di questa 15esima giornata di Serie D Girone H.

Inizio shock per i biancazzurri che vedono il Casarano andare in vantaggio, dopo due soli giri di lancette, con un gran gol da fuori area di Mincica. Reazione rabbiosa degli uomini di Laterza che trovano subito il pari, precisamente all’8’pt, con Corvino: slalom ubriacante del fantasista biancazzurro tra 4 avversari e da solo contro Guarnieri non sbaglia. Il Casarano sembra subire il colpo e il Fasano prende in mano la situazione andando vicino al vantaggio: al 12’pt con un gran tiro di Corvino da fuori area parato da Guarnieri e poi al 14’pt con un cross di Forbes, colpo di testa in rete di Dìaz ma l’arbitro spegne l’entusiasmo biancazzurro annullando il gol per fallo in attacco. Il Casarano si rivede solo al 25’pt con un tiro di Russo che sfiora l’incrocio dei pali. Due minuti più tardi l’occasione che avrebbe cambiato la storia della partita: assist al bacio di Prinari per Dìaz, l’argentino supera Guarnieri ma Mattera gli nega la gioia del gol salvando provvidenzialmente sulla linea di porta. La famosa legge del calcio non perdona e al 34’pt il Casarano si riporta in vantaggio: Russo si presenta da solo davanti a Suma, uscita disperata del portiere, e l’arbitro fischia il calcio di rigore in favore del Casarano per un presunto contatto falloso. Inutili le proteste dei biancazzurri che invocavano la simulazione e dal dischetto Foggia non sbaglia!

Nella ripresa brivido per il Fasano all’8’st con un tiro ravvicinato di Mincica che finisce fuori. 2′ più tardi, Cavaliere spaventa la difesa casaranese con un colpo da biliardo ma la palla sfiora il palo e si spegne sul fondo con Guarnieri rimasto immobile. Secondo tempo con il pallino del gioco solo di marca biancazzurra e con il Casarano arroccato in difesa e pronto a ripartire e al 30’st riesce addirittura a siglare il terzo gol: cross di Versienti dalla destra e colpo di testa vincente di Rescio. Quando il finale sembra già scritto ecco il carattere e la personalità della squadra di Laterza, una squadra che non molla mai e ci crede fino al 90′: al 44’st cross di Ganci e colpo di testa di Serri che termina alle spalle di Guarnieri ma è troppo tardi.
Nei 3′ minuti di recupero concessi dall’arbitro il Casarano alza il muro e porta a casa i 3 punti.

TABELLINO

CASARANO- US CITTÀ DI FASANO 3-2 (2-1)

CASARANO: Guarnieri, Mattera, Lobjanidze, Buffa (28’st Iannone), D’Aiello, Occhiuto, Versienti, Giacomarro (45’st Palmisano), Foggia (43’st Olcese), Mincica (28’st Dall’Oglio), Russo (14’st Rescio) A disp.: Al Tumi, Girasole, Cappilli, Cianci. All. Dino Bitetto

US CITTÀ DI FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone (45’st Zito), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Forbes (14’st Serri), Schena (1’st Bernardini), Dìaz, Corvino (23’st Cochis), Prinari (1’st Cavaliere). A disp.: Rizzitano, Scardicchio, Pittelli, Titarelli. All. Giuseppe Laterza

Reti: Mincica 2’pt (C), Corvino 8’pt (F), Foggia rig. 34’pt (C), Rescio 30’st (C), Serri 44’st (F)
Ammoniti: Corvino, Suma (F); D’Aiello, Occhiuto (C).
Note: 1.100 spettatori circa di cui un centinaio provenienti da Fasano. Rec. 3’st

Arbitro: Simone Pistarelli di Fermo.

Fasano, 8 dicembre 2019

Gerry Moio

Il Brindisi ha la meglio sull’Agropoli

La prima azione degna di nota è dei padroni di casa: al terzo minuto, punizione dalla destra di Marino per la conclusione al volo di Fruci che si stampa sul palo. Al 25’ ci prova timidamente l’Agropoli con una conclusione ciabattata di Solazzo da fuori area che non impensierisce Pizzolato. Al 34’ il Brindisi si riaffaccia dalle parti di Sanchez Nino con un sinistro a giro di Ancora che viene bloccato attentamente dall’estremo difensore campano. I biancazzurri schiodano il punteggio al 36’: lancio di capitan Marino col contagocce ad imbeccare Ancora che controlla la sfera e trafigge Sanchez Nino con un preciso diagonale che si insacca all’angolino. Al 44’ l’autore del gol ci riprova con una rasoiata da fuori area controllata a dovere da Sanchez Nino. Il primo tempo finisce 1-0 per gli adriatici.

A inizio ripresa una punizione velenosa di Camara viene bloccata da Pizzolato. Al terzo, dopo una mischia in area, è D’Ancora a colpire col sinistro ma la sfera termina a lato. Al 6’ serpentina di Camara che si destreggia e tira con la conclusione che viene bloccata in due tempi da Pizzolato. Al 26’ è lo stesso numero 7 a spedire la sfera sopra la traversa con una punizione arcuata. Al 37’ un diagonale di Carrafiello finisce centrale per la comoda presa del numero 1 biancazzurro. Il Brindisi controlla fino alla fine e batte 1-0 l’Agropoli grazie alla quarta rete in campionato di Cristano Ancora.

Nella prossima gara di campionato, in programma domenica 15 dicembre, il Brindisi renderà visita al Gravina.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 15^ giornata; Data e ora 07.12.2019, ore 15:00 – Stadio “Franco Fanuzzi” di Brindisi

BRINDISI-AGROPOLI 1-0

Marcatori: 36’ pt Ancora (B).

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello, Fruci; Boccadamo (41’ st Merito), D’Ancora, Marino, Pizzolla, Escu; Ancora (16’ st Zappacosta), Toure. A disposizione: Lacirignola, Capone, Lombardo, Galiano, Mosca, Corbier, Palazzo. All. Salvatore Ciullo.

AGROPOLI (4-4-2): Sanchez Nino; Guida, Sgambati, Bonfini, Leonetti (34’ st Orefice); Garofalo (21’ st Ceriani), Numerato, Acunzo, Cozzolino (10’ st Carrafiello); Camara, Solazzo (17’ st Doto). A disposizione: Selva, Trabelsi, Cuomo, Alvaro. All. Gianluca Procopio.

Arbitro: Sig. Edoardo Papale – sezione di Torino; 1° assistente: Sig. Francesco De Santis – sezione di Avezzano; 2° assistente: Sig. Stefano Vito Martinelli – sezione di Potenza.

Ammoniti: Ianniciello (B); Solazzo, all. Procopio (A).

Espulsi: /

Note: corner 2-3; recupero 1’ pt, 5’ st; circa 800 spettatori.

Dott. Eligio Galeone – Ufficio Stampa e Comunicazione SSD Brindisi Football Club

Novoli, salta la panchina

È stata fatale la sesta sconfitta consecutiva

Il Novoli Calcio ha appena cominciato l’esonero di Mister Salvatore Epifani

Dopo un ottimo inizio di campionato il Novoli ha incanalato nelle ultime sei giornate altrettante sconfitte.

È questo, dopo De Cagna, Carovigno e Sava, il quarto avvicendamento in panchina

Promozione, gir.A : il campionato s’infiamma.

Una ” Quattordicesima” da sballo per quella chè stata la giornata più interessante e più emozionante delle gare sin’ora disputate. La copertina va certamente alla grande sfida tra il Manfredonia e la Sly,andata in onda al “Miramare”della città sipontina, terminata con la vittoria dei padroni di casa. In uno stadio gremito in ogni ordine di posto (foto), le due squadre hanno dato vita ad gara emozionante. Si sono affrontate a visto aperto, cercando di superarsi a vicenda. La Sly è andata vicina al gol ( due i pali colpiti) in alcune occasioni, ma alla fine l’ha spuntata meritatamente  il Manfredonia, che dopo aver colpito un palo, ai è assicurata l’intera posta in palio al 34′ del secondo tempo con Trotta, abile ad anticipare i difensori avversari e a mettere in rete. Così a fine partita i due presidenti :

Danilo Quarto, Presidente Sly :

” Dispiace aver perso. Non era facile venire qui a vincere contro una forte squadra. Dispiace ancora di più perche’ con questa sconfitta abbiamo interrotto una striscia positiva che durava da 47 partite. Ce la siamo giocata sino alla fine. Complimenti a loro e al presidente De Nittis. Niente è perduto, continueremo a gioocare come abbiamo sempre fatto per concludere nel migliore dei modi questo interessante campionato”.

Raffaele Pio de  Nittis. Presidente Manfredonia :

” Sono contento per la vittoria. Abbiamo disputato una grande partita contro una grande squadra, attrezzata per vincere il campionato. Sono soddisfatto per i tanti tifosi che ci hanno incoraggiato per tutta la partita. Abbiamo fatto un importante passo avanti. Con la Sly sarà un ” battagliare” continuo sino alla fine del campionato”.

Di questo risultato ne ha beneficiato sicuramente il Bitritto, che con il 5-2 rifilato al Castellaneta, è avvicinato al duo di testa. Partita bella e ricca di colpi di scena sopratutto nel primo tempo quando le squadre hanno cercato di superarsi.  La  squadra tarantina ha tenuto testa alla Vigor con una doppietta di Gjony, ma poi si è dovuto arrendere ai gol di Rana(2), Abbinante, F. Loseto e Modesto.

L’altra conferma della giornata è arrivata dal ” Cianci ” di Cerignola dove il Ginosa ha superato il Real Siti per 2-1. Caggianelli per il Real Siti; Camara e Roselli per il Ginosa-  Quarto risultato utile consecutivo per i ginosini. Il successo acquista maggior valore perchè conquistato in inferiorità numerica dal decimo del secondo tempo a causa dell’espulsione, per doppia ammonizione, di Pignatale.

Emozionante anche il derby dell’uva. Ha Vinto meritatamente la Rutiglianese contro un Noicattaro  non più brillante come nelle prime partite di campionato. Sull’andamento dell’incontro e sul risultato finale, pesa come  un macigno il rigore del noiano Guglielmi,  parato con destrezza dal portiere della Rutiglianese, Addante. A decretare lavittoria della Rutiglianese, due  dei quattro noiani doc in organico nella squadra granata : Marco Dipierro, che su preciso angolo ha consentito a Caselli di bissare di testa il primo gol segnato su rigore e l’attaccante Mirko Ferro, autore del gol vittoria mentre per il Noicattaro, il gol del vantaggio e il succcessivo pari del due a due, portano la firma rispettivamente di Guglielmi e F.Loseto. Un passo avanti per i granata, due passi indietro per la squadra del Presidente Divella, deciso,per evitare pericolosi scivolamenti  futuri, a rimettere mano al portafoglio per rimpinguare un organico carente in alcuni ruoli. Giovedì, iintanto, Renna e compagni sono attesi  a Manfredonia per il recupero della gara non disputata il 24 novembre scorso per le proibitive condizioni atmosferiche.

Vittorie casalinghe  con il classico punteggio all’inglese per Borgorosso Molfetta, gol di Cubaj e Rosellli) e Grottaglie (Napolitano e Tedeso), rispettivamente contro Spinazzola e  Don Uva Bisceglie. Un punto prezioso conquistato dallo Sporting Apricena e occasione persa per ill Norba Conversano. La giovane squadra foggiana, formazione che aveva già giocato,sabato pomeriggio, nel campionato juniores è riuscita nell’impresa, recuperando nel secondo tempo con Falco e Leggieri i due gol di vantaggio messi a segno dal Norba nel primo tempo da Cissè Aboubacar.

 Sfuma nei finale, in quel di Canosa, la possibilità al Capurso di conquistare il primo punto della stagione. Al 46′ l’attacante Ieva inchioda il Capurso alla 14sima sconfitta consecutiva.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

( Riproduzione vietata)

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Ginosa, prova di forza a Cerignola: vittoria in rimonta con un uomo in meno

Grande prova di carattere del Ginosa che, in inferiorità numerica e sotto di una rete, sbanca il “Cianci” di Cerignola ribaltando il risultato e riduce a -3 il distacco dal quarto posto occupato proprio dal Real Siti. Assenza pesante nelle fila biancazzurre (out l’esperto Casale per un leggero infortunio), ma il collettivo ha risposto abbastanza bene sviluppando un buon gioco, con due legni anche colpiti. Prima frazione equilibrata, con padroni di casa più pericolosi. Al 2’ ed al 9’ è Rizzi a rendersi pericoloso con due calci piazzati dalla distanza, di cui il primo lambisce il palo mentre il secondo trova l’attenta opposizione di Giampetruzzi. Ospiti sfortunati al 22’ quando una staffilata dai 25 metri del baby Giannuzzi si stampa sull’incrocio dei pali a Vurchio battuto. Al 26’ si ripete il duello Rizzi – Giampetruzzi con quest’ultimo che si oppone con grande bravura alla punizione velenosa del numero undici foggiano. Al 29’ ancora Giampetruzzi sugli scudi che si oppone alla conclusione ravvicinata di Caggianelli, mentre al 33’ il numero uno ginosino si supera sul tiro maligno dal limite di Debattista. Nella ripresa il Ginosa, seppure in inferiorità numerica per 35 minuti, mette in campo quella cattiveria agonistica mancata nella prima frazione e fa suo il match ribaltando una situazione di svantaggio. Corre il 7’ quando il Real Siti sblocca il risultato: sugli sviluppi di una punizione, Caggianelli incorna sottomisura beffando Giampetruzzi. Replica immediata dei ginosini con Loconte (8’), il cui tiro insidioso dal limite accarezza il palo. Passano tre minuti e gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Pignatale, con la gara che si fa sempre più in salita. A quel punto qualunque squadra avrebbe accusato il colpo psicologico e sarebbe naufragata, invece i biancazzurri sono ripartiti a testa bassa cambiando marcia e gettando il cuore oltre l’ostacolo. Al 20’ è ancora la sfortuna a metterci lo zampino quando un fendente velenoso di Loconte dai 20 metri incoccia la traversa interna con la sfera che carambola sulla linea e torna in campo. La gara sembra stregata, ma gli uomini del tecnico Pizzulli non demordono e tra il 31’ ed il 33’ piazzano un uno-due micidiale che premia gli sforzi profusi. Corre il 31’ quando il Ginosa pareggia il match sull’asse Loconte-Camara, con quest’ultimo abile ad infilare Vurchio fuori dai pali con un calibrato pallonetto. Sulle ali dell’entusiasmo gli ospiti premono ed al 33’ ribaltano il risultato: su azione di contropiede, Camara apre sulla sinistra per Loconte che, appena dentro l’area, fulmina Vurchio con un preciso diagonale (per il bomber ginosino è il decimo sigillo stagionale). Al 45’ è un super Giampetruzzi a blindare la vittoria con un intervento prodigioso sul tiro ravvicinato di Rizzi, mentre al 52’ (ultimo dei sette minuti di recupero concessi dall’arbitro) è Camara, su azione di rimessa, a fallire il tris calciando sul portiere ed ignorando Egitto solo a due passi dalla porta. Alla fine tre punti preziosi su un campo ostico che allunga la striscia positiva a quattro risultati utili di fila (3 vittorie ed un pareggio). Domenica impegno casalingo contro la Rutiglianese per l’ultima di andata, con l’obiettivo di centrare il massimo risultato utile ed allungare la striscia positiva.

Tabellino della gara

REAL SITI – GINOSA  1-2

REAL SITI: Vurchio, Ciccone (40′ st Ambrosino), Tesse (12′ st Ratclif), Sparapano, Colonna, Lombardi, Amoruso (41′ st Pasquariello), Debattista (38′ st Ragone), Caggianelli (24′ st Macchiarulo), Grieco, Rizzi. A disp.: Renna, Lagonigro, D’Errico, Panelli. All. Mascia

GINOSA: Giampetruzzi, Pignatale, Carlucci, Giannuzzi, Camassa, Cacciapaglia (30′ st Donno), Coquin (42′ st Cellamare), Romeo, Camara, Loconte (38′ st Egitto), Perrone (36′ st Cirrottola). A disp.: Tanzi, De Tommaso, D’Angelo, Ciriello, Barberio. All. Pizzulli (squalificato)

ARBITRO: Alessandro Leo di Foggia (Assistenti: Pasquale Torre di Barletta e Filippo Panebarca di Foggia).

RETI: st 7′ Caggianelli (RS), 31′ Camara (G), 33′ Loconte (G).

NOTE: Ammoniti Ciccone, Tesse, Colonna e Rizzi (RS), Pignatale, Romeo e Cirrottola (G). Espulso al 10′ st Pignatale (G) per somma di ammonizioni.

Domenico Ranaldo

Ottima prova per la Deghi Calcio in casa della Vigor Trani

Una gara ben giocata al cospetto di una delle formazioni più in forma del campionato di Eccellenza non basta però a portare fieno in cascina per gli orange, che escono sconfitti 1-2 al termine di una partita che rimane in bilico sino al triplice fischio di chiusura.

Su un terreno di gioco che rende complicate anche le giocate più semplici e sul quale è già difficile mantenere l’equilibrio, mister Alberto Giuliatto sistema il suo 4-3-1-2: privo ancora dell’infortunato Paganelli sulla fascia sinistra di difesa e dello squalificato Paolillo in mediana, il tecnico trevigiano lancia a centrocampo Pasquale Monopoli, tesserato nel corso della passata settimana e proveniente dal Molfetta.

Dopo una buona partenza della compagine di casa, la Deghi Calcio inizia a crescere per intensità e qualità delle giocate e punge a più riprese con ripartenze ben costruite. Anche il vantaggio di rigore della Vigor pare casuale e la squadra non si scompone e riparte. Sul finire di frazione, il direttore di gara lascia correre su un atterramento plateale di Campioto nell’area tranese, inutili le proteste ospiti

A inizio ripresa, meritato il pareggio: Eugenio Palma imbecca nel corridoio giusto proprio Monopoli, il destro in corsa si insacca.
Il pareggio dura una manciata di minuti, la Vigor Trani sfrutta al meglio un pallone vagante e si riporta avanti con Antonio Picci, autore della doppietta decisiva.
Ma la Deghi Calcio è viva e non molla: la squadra si riversa nella metà campo avversaria e al 19’della ripresa si conquista un penalty. La conclusione dal dischetto di Libertini è forte, prodigioso l’intervento del portiere avversario che manda la sfera in angolo.
Nonostante l’occasione fallita, l’undici del patron Alberto Paglialunga getta il cuore oltre l’ostacolo e continua spingere: la Vigor completa in pochi minuti la girandola dei cambi, la condizione fisica della Deghi Calcio fa la differenza. A più riprese, Marco Greco e compagni si fanno vedere dalle parti dei 16 metri avversari ma non riesce a trovare il gol del pari.

Alla fine, restano gli applausi dello sportivo pubblico di Trani. Domenica prossima, in occasione dell’ultima gara del girone di andata, al campo Deghi di San Pietro arriva l’Audace Barletta.
«Quella disputata in casa della Vigor Trani – le parole del direttore dell’Area tecnica Deghi Calcio, Sergio Mello – è stata un prova di qualità e carattere. Non è venuto il risultato, ma prestazioni di tale livello lasciano ben sperare per l’immediato futuro. La squadra è viva, i dettami di mister Giuliatto sono già visibili. Il lavoro porterà a migliorare ancora, correggendo quelle che sono le sbavature – continua il direttore Mello – e ad alzare ancora il livello delle performance».
Ieri ha già fatto l’esordio in squadra Pasquale Monopoli, esterno destro di centrocampo arrivato dal Molfetta, ma in casa Deghi Calcio sono ore frenetiche di calciomercato. «Qualche trattativa è stata chiusa – aggiunge il responsabile dell’Area tecnica orange – qualche altra è in fase avanzata. Al contempo stiamo lavorando anche in uscita per garantire a chi sin qui ha avuto poco spazio nuove e gradite destinazioni. L’obiettivo è quello di consegnare quanto prima a mister Giuliatto – la chiosa del direttore Sergio Mello – la rosa definitiva con la quale affrontare la seconda parte di stagione».

Molfetta vittoriosa sull’Ugento e resta in scia del Corato

La Molfetta batte anche l’Ugento in trasferta per 2-1 e resta in scia del Corato (a – 3 punti) in attesa del big match stagionale che vedrà i biancorossi impegnati proprio conto i neroverdi domenica prossima al Poli. L’Ugento si rivela avversario ostico ma l’insistenza e la maggior precisione in zona goal premia i biancorossi, privi per l’occasione di Triggiani, Vitale e Tucci ma con il neoarrivato Di Senso in campo dal primo minuto.
Dopo due giri di lancette è Scialpi a rendersi pericoloso con un calcio di punizione da fuori di poco alto. Il regista salentino ancora protagonista al 22′ con dribbling e ingresso in area prima di essere atterrato da un difensore avversario. Calcio di rigore da lui stesso trasformato e Molfetta in vantaggio. Poco dopo la mezz’ora è invece Ventura ad avere una ghiotta occasione da goal ma non riesce a superare il portiere di casa. L’Ugento si ricompatta e al 42′ perviene anche al pareggio grazie al colpo di testa di Sciacca. 1-1 all’intervallo.

Al 49′ ci prova Morra in diagonale con palla deviata, poi ancora Scialpi protagonista per il raddoppio biancorosso: al 62′ recupera palla e si invola sulla destra mettendo una gran palla per il colpo di testa vincente di Ventura. Poi ancora Lavopa pericoloso chiuso al momento della battuta a rete. L’Ugento prova a reagire e lo fa con tre occasioni in serie: Musacco devia in corner una conclusione destinata all’angolino, poi destro che sfiora l’incrocio e traversa colpita da fuori area. I biancorossi stringono i denti e nel finale riescono ad anestetizzare la gara anche grazie all’ingresso di Legari e Saani per tener palla e guadagnare tempo prezioso.

Marcatori Prima Categoria girone A, Fania raggiunge in vetta Magaldi

26 le reti segnate nella dodicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. Doppietta e salita a quota 9 reti per Fania del Real San Giovanni che raggiunge in vetta alla classifica marcatori Magaldi. Doppietta e quota 6 raggiunta da De Cristoforo della Soccer Modugno, sesta rete anche per Michele Ciccone del Foggia Incedit. Quinta rete per Domenico Amorese della Virtus Andria. Toccano quota 4 Cristiano del Real Zapponeta, De Paolis del Lucera e Gabriele Pipoli del Foggia Incedit. Terza rete stagionale per Antonelli e Giovannangelo De Pinto della Virtus Molfetta, Iungo alla prima rete con la maglia della Virtus San Ferdinando (2 le ha segnate con la maglia dello Stornarella), Drago della Soccer Modugno, Gallo dell’Audace Cagnano e Mamah del Lucera. Secondo gol per Cormio della Virtus Molfetta, Ricci e Gianmarco Simone del Lucera, Alessandro La Macchia del Real Zapponeta e Vilella della Soccer Modugno.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 12 (prime posizioni)

 

9 reti: Fania (Real San Giovanni) e Magaldi (Foggia Incedit) 

8 reti: Gervasio (Stornarella)

6 reti: Michele Ciccone (Foggia Incedit), Pasquale Valentino II (Real Zapponeta), Angelo Giordano (Real Sannicandro), De Cristoforo e Mongiello (Soccer Modugno) e Genchi (Atletico Acquaviva)

5 reti: Domenico Amorese (VirtusAndria), Salvatore Bruno (Foggia Incedit), De Tommaso (Ideale Bari), Zonno (Real Sannicandro), La Torre (Audace Cagnano) e Salatino (Atletico Acquaviva)

4 reti: Cristiano (Real Zapponeta), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Balletta e De Paolis (Lucera), Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Melchionda (Real San Giovanni), Perdonò (Nuova Daunia Foggia) e Lenoci (Atletico Acquaviva)

3 reti: Drago (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Mamah (Lucera), Catania (Real San Giovanni), Castellano (Ideale Bari), Vincenzo Recchia (Troia), Ferorelli (Atletico Acquaviva), Antonelli, Giovannangelo De Pinto e Minervini (Virtus Molfetta), Ferrantino (Foggia Incedit) e De Vivo (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Ricci e Gianmarco Simone (Lucera), Angerame (Stornarella), Pasquale Valentino I e Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Elio Acquaviva, Celentano e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Donato Carnevale (Football Acquaviva), Berardi e Ceglia (Troia), Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Ruben Rizzi (Lucera/ora Foggia Incedit), Vilella (Soccer Modugno), De Cesare e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli e Vito Lavermicocca (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Francesco Garbetta e Salvemini (Virtus San Ferdinando), Iasparro (Real Sannicandro), Costantino (Atletico Acquaviva), Antonio Russo (Real San Giovanni)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Leo Perez (Virtus Francavilla): “Con questa vittoria abbiamo ritrovato fiducia”

Leo Perez, attaccante della Virtus Francavilla, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha così commentato il successo sulla Cavese:

“Il bene della squadra viene prima di tutto, anche perché se la squadra gioca bene anche il singolo fa bene. È normale che quando si soffre e le cose non girano, ne risente tutto il gruppo. A 30 anni posso dire tranquillamente che è meglio vincere piuttosto che fare gol. Abbiamo sempre giocato delle buone partite e trovarsi nei bassi fondi faceva davvero male, ora con questa vittoria abbiamo ritrovato anche tanta fiducia”.

Monopoli una domenica da sogno: il gabbiano vola al secondo posto

Le concomitanti sconfitte di Ternana e Potenza hanno proiettato il Monopoli al secondo posto in solitaria. I pugliesi vincono di misura a Picerno e centrano la sesta vittoria nelle ultime sette giornate di campionato, scoprendosi improvvisamente come antagonista della corazzata Reggina.

Un cammino quasi insperato alla luce dell’avvio di stagione dei biancoverdi, quattordicesimi con tre punti dopo altrettante partite e con Roselli già esonerato. Il ritorno in sella di Scienza ha impresso rapidamente un cambio di passo importante e la squadra ha dimostrato di saper superare in scioltezza anche i passi falsi, come la doppia sconfitta in tre giorni contro Reggina e Casertana di fine ottobre o l’eliminazione in Coppa Italia di Serie C dello scorso mese. Con dieci vittorie in quindici gare il tecnico di Domodossola punta a ritoccare il proprio record di vittorie in una singola stagione (16, in Lega Pro Seconda Divisione a Legnano nel 2009-10) e soprattutto fa sognare una città intera, mai più in alto dei due quinti posti ottenuti nell’85 e nell’87 nella storia della Serie C.

Marcatori Promozione girone A, Rana sempre più leader

Sono 25 le reti segnate nella quattordicesima e penultima giornata d’andata del campionato di Promozione girone A. Rana della Vigor Bitritto sempre più leader della classifica marcatori mette a segno un’altra doppietta che lo porta a quota 18 reti. Trotta del Manfredonia sale a quota 16. Più giù segna e sale a 10 Loconte del Ginosa, nona rete invece per Ieva del Canosa. Doppietta e salita a 8 per Gjonaj del Castellaneta. Settima marcatura per Fabio Loseto della Vigor Bitritto. Doppietta e salita a quota 5 per Cissè del Norba Conversano mentre mette a segno la sua quinta rete Cubaj del Borgorosso Molfetta. Quarto gol per Felice Loseto del Noicattaro e Napolitano del Grottaglie. Doppietta e salita a 3 per Caselli della Rutiglianese, terza rete per il suo compagno di squadra Mirko Ferro, Camara del Ginosa, Caggianelli del Real Siti, Modesto della Vigor Bitritto e Roselli del Borgorosso Molfetta. Seconda rete per Abbinante della Vigor Bitritto e Falco dello Sporting Apricena.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)

 

18 reti: Rana (Vigor Bitritto)

16 reti: Trotta (Manfredonia)

14 reti: Visconti (Vigor Bitritto)

13 reti: Zotti (United Sly)

12 reti: Lacarra (United Sly)

10 reti: Loconte (Ginosa)

9 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta) e Ieva (Canosa)

8 reti: Gjonaj (Castellaneta)

7 reti: Fabio Loseto (Vigor Bitritto), Grieco (Real Siti), Dipierro (Rutiglianese) e Albrizio (Manfredonia)

6 reti: Albano (Castellaneta) e Nadarevic (United Sly)

5 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta), Cissè (Norba Conversano) e Manzari (United Sly)

4 reti: Felice Loseto (Noicattaro), Napolitano (Grottaglie), Grumo (Manfredonia), Quattromini (Nuova Spinazzola), Pugliese (Canosa), Galullo (Sporting Apricena) e Gianluca Loseto (Vigor Bitritto)

3 reti: Caggianelli (Real Siti), Caselli e Mirko Ferro (Rutiglianese), Modesto (Vigor Bitritto), Roselli (Borgorosso Molfetta), Cecere (Grottaglie), Amoroso (Don Uva Bisceglie), Sguera (United Sly), Barrasso e Difrancesco (Nuova Spinazzola), Cfarku (Norba Conversano), De Bellis (Sporting Apricena), Camara e Coquin (Ginosa)

2 reti: Ivan Loseto (United Sly), Falco (Sporting Apricena), Gernone e Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso), Bux e Vernice (Rutiglianese), Christian Campanale e Pensa (Nuova Spinazzola), Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Patruno (Canosa), De Vito e Haka (Norba Conversano), Santoro e Telera (Manfredonia), Romanelli, William Recchia, Carrieri e Pinto (Castellaneta), Fonzino e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi (Borgorosso Molfetta), Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani e Antonio Rizzi (Real Siti)

 

 

Alessandro Polichetti

Eccellenza, la situazione dopo la quattordicesima giornata

Nella quattordicesima giornata del campionato di Eccellenza,giocatasi ieri,il Corato mantiene la vetta mentre Molfetta Calcio e V.Trani si confermano le dirette inseguitrici. Fermo a sei punti l’Alto Tavoliere.

Il Corato vince di misura contro l’Atl. Vieste grazie al gol di Quacquarelli e consolida il suo primato in classifica. La diretta inseguitrice Molfetta ,in traferta ad Ugento, supera il team di mister Oliva per 1-2. Bene anche la Vigor Trani che, con una doppietta di Picci, infligge la sconfitta alla Deghi.  Il fanalino di coda Alto Tavoliere subisce ben quattro reti dal Martina Franca mentre l’A. Barletta cederà all’81’quando Villani metterà a segno il gol che porterà poi  l’Otranto alla vittoria(0-1).  Procida e Pignataro regalano al Barletta i tre punti  contro il Gallipoli, seconda vittoria consecutiva invece per il Bisceglie che si impone con ben tre reti sulla F. Altamura.  L’unico pareggio della giornata è quello tra Team Orta Nova –San Marco(1-1).

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia

 

Meraviglioso Bitonto. Poker alla Fidelis Andria

È un Bitonto quasi perfetto quello che batte la Fidelis Andria per 4-0 e mantiene il primato in classifica, con due lunghezze di vantaggio sul Foggia: al “Città degli Ulivi”, nel quindicesimo turno del girone H di Serie D, i neroverdi sfoderano una prestazione esemplare per carattere, intensità e organizzazione tattica, nonostante le pesanti defezioni di Patierno e Biason, entrambi out pe squalifica. La risposta del gruppo però è davvero da grande squadra, col Bitonto capace di chiudere la pratica già dopo 35 minuti di gioco, grazie alle prime marcature stagionali di Vacca e Lattanzio e al secondo sigillo di Piarulli. Per gli ultimi due, gol dal retrogusto amaro, perché segnati contro la squadra della loro città. Poi nella ripesa il Bitonto amministra e colpisce nuovamente con l’inzuccata imperiosa di Lomasto. Il 4-0 finale dunque dimostra la solidità e la forza del gruppo, che continua a viaggiare davanti a tutti.

Nel finale c’è spazio anche per il nuovo arrivato Montaldi, subito pericoloso e allo stesso tempo generoso, incarnando sin da subito quello spirito combattivo e di sacrificio che sta contraddistinguendo il gruppo neroverde.

La partita. Squalificato mister Taurino, in panchina siede nuovamente il talismano Gigi Anaclerio: confermato il 3-5-2, gli assenti Biason e Patierno sostituiti rispettivamente da Vacca e Merkaj. Dunque, Figliola in porta, linea di difesa composta da Gargiulo – Lomasto – Colella; a centrocampo, Piarulli – Marsili – Vacca nel mezzo, Terrevolie Turitto (capitano di giornata) sulle corsie; in avanti, il duo Lattanzio – Merkaj.

Primo tempo impressionante del Bitonto, per ritmo, intensità e numero di occasioni create. Apre le danze la formazione di casa già al 3’: Merkaj recupera la sfera a centrocampo, tocca per Lattanzio che avanza indisturbato e, giunto al limite dell’area, serve in profondità sulla sinistra Piarulli, che conclude e trova la risposta di piede di Segantini, portiere ospite. Un minuto dopo e Bitonto in vantaggio: scambio tra Marsili e Turitto sulla corsia sinistra, cross dell’esterno barese e in piena area irrompe sul primo palo Vacca, che col piattone batte al volo Segantini per l’1-0 Bitonto. Prima rete in maglia neroverde per l’ex Turris.

Al 9’, Terrevoli libera Lattanzio al limite dell’area di rigore, lato destro, e conclusione a giro che sfiora l’incrocio dei pali. Passano due minuti, Lattanzio serve Turitto, che si accentra e dai diciassette metri prova una rasoiata deviata da Segantini. Poco prima del quarto d’ora è raddoppio Bitonto: Turitto lavora bene palla sulla sinistra, quasi dal vertice dell’area filtrante per Lattanzio, in posizione regolare, e tiro a giro che coglie il palo interno opposto e si insacca in rete. 2-0e prima marcatura in campionato per l’attaccante di Andria, che nonostante la gioia per il tabù sfatato, non esulta per rispetto della squadra della sua città.

Ciclone Bitonto, Andria in grosso affanno, che si fa vedere al 20’ con una conclusione dal limite dell’area di Palazzo, bloccata a terra centralmente da Figliola. È solo un episodio, perché il Bitonto ricomincia a macinare gioco: minuto 21, cross di Turitto dalla sinistra, colpo di testa di Merkaj sul fondo. Ci prova col pallonetto dal limite dell’area Lattanzio, su un errato retropassaggio della difesa andriese, palla alta sopra la traversa. Ancora Lattanzio protagonista, servito da Terrevoli, di punta non inquadra lo specchio.

Al 29’ occasione clamorosa per il Bitonto: Vacca lancia in profondità Merkaj, Segantini esce e intercetta ma perde palla, l’attaccante di origine albanese è caparbio e la sradica dai piedi di un avversario e prova la conclusione, parata da Segantini, bravo a recuperare la posizione e poi a recuperare la sfera che lentamente si dirigeva verso la porta. L’estremo difensore ospite blocca la sfera sulla linea anche se restano molti dubbi su una situazione dove solo la goal-line technology avrebbe potuto dare riscontro certo.

Al 33’ si rivede la Fidelis, col suo uomo più pericoloso, ovvero il bitontino Palazzo, che sfonda centralmente ma da fuori area sul fondo.

Minuto 35 e partita praticamente chiusa: Gargiulo recupera palla a ridosso della propria area di rigore e lancia Lattanzio, bravo ad andarsene in campo e a spaccare in due la difesa avversaria, dalla trequarti lancia sulla sinistra Piarulli che beffa Segantini sul primo palo. Seconda rete stagionale, dopo quella al Brindisi, per l’under classe 2001 andriese, che non esulta al gol. Per Piarulli doppia soddisfazione nel weekend, dopo la convocazione nella rappresentativa di Serie D.

Ultima emozione di un primo tempo a tinte esclusivamente neroverdi, il tentativo di Merkaj dal limite, terminato sul fondo. 3-0 Bitonto all’intervallo.

Ripresa. I padroni di casa amministrano senza grossi affanni, e quando accelerano fanno male alla retroguardia andriese: 57’, Merkaj recupera palla sulla trequarti, avanza e serve in area Lattanzio, che solo davanti a Segantini coglie un clamoroso palo interno. Un minuto dopo e il Bitonto fa poker: angolo di Marsili dalla destra, svetta in area più alto di tutti Lomasto, che di testa, con un’inzuccata imperiosa, la mette all’incrocio imparabile per Segantini. 4-0 Bitonto e anche per il difensore campano prima marcatura in stagione.

Ultima mezzora in surplace per il Bitonto: la Fidelis ci prova al quarto con la conclusione di Della Corte, respinta splendidamente in angolo a mano aperta da Figliola. È l’ultimo sussulto dell’Andria. Il Bitonto gestisce ed inizia la girandola delle sostituzioni: fa il suo esordio in maglia neroverde Anibal Montaldi, che subentra a Lattanzio, uscito tra gli applausi di entrambe le tifoserie.

Merkaj cerca in tutti i modi la gioia del gol, che meriterebbe anche vista l’ottima prestazione, ma Segantini si oppone splendidamente sulla spaccata su traversone di Piarulli dalla sinistra.

C’è spazio anche per Zaccaria, Amelio, Bolognese e Palmisano, al posto di Gargiulo, Vacca, Marsili e Merkaj: il Bitonto chiude addirittura con sei under in campo e con altre due occasioni per la cinquina: all’82’, cross di Zaccaria dal fondo destro, sul secondo palo stacca di testa Montaldi e trova la risposta di Segantini; all’88’, staffilata di Turitto dalla distanza, palla che sibila il palo e si spegne sul fondo.

Dopo tre minuti di recupero, festeggia il Bitonto: 4-0 all’Andria e primo posto confermato. Ora, testa al rush finale che porterà al giro di boa e alla pausa natalizia: domenica, insidiosa trasferta in quel del Cilento, a Vallo della Lucania, contro il Gelbison. Vietato fermarsi per un Bitonto che continua a sognare.

15^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – FIDELIS ANDRIA 4 – 0
Reti: 4’ pt Vacca, 14’ pt Lattanzio, 35’ pt Piarulli, 13’ st Lomasto

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Colella, Marsili (36’ st Bolognese), Lomasto, Gargiulo (33’ st Zaccaria), Vacca (33’ st Amelio), Piarulli, Merkaj (40’ st Palmisano), Lattanzio (25’ st Montaldi), Turitto.
A disp. Zinfollino, Mazzone, Gagliardi, Foufoué. All. Anaclerio (squalificato Taurino)

FIDELIS ANDRIA: Segantini, Zingaro, Montemurro, Porcaro (35’ st Forte), Della Corte (30’ st Stranges), Iannini (40’ st Piperis), Petruccelli (1’ st Varriale), Palazzo (c), Nannola (30’ st Massa), Cipolletta, Tedesco.
A disp. Volzone, Daluisio, Di Filippo, Casella. All. Catalano

Arbitro: Turrini (Firenze). Assistenti: Renzullo (Torre del Greco) e Rispoli (Locri)
Ammoniti: Bolognese (B), Massa, Iannini (FA)

Il Racale vince a Manduria ed allunga, il Matino non ne approfitta, Ostuni e Sava presenti

Una partita sospesa, due vittorie casalinghe, ben quattro successi esterni ed un solo pareggio nella quattordicesima giornata del campionato di Promozione girone B:

Il big match della quattordicesima giornata se lo aggiudica il Racale con un gol di Presicce, diventa campione d’inverno portandosi a più quattro sullo stesso Manduria e sul Matino che non và oltre il pareggio nella partita esterna di Carovigno. L’Ostuni ed il Sava, vincono rispettivamente contro l’Uggiano ed il Brilla Campi e consolidano il quarto ed il quinto posto. Torna alla vittoria il Taurisano che rifila la terza sconfitta consecutiva all’Aradeo. Acque agitate in casa Novoli dopo la sesta sconfitta consecutiva questa volta ad opera dell’Avetrana grazie alla tripletta di Minelli. Continua la rincorsa il Maglie imponendosi in casa del De Cagna. Lo scontro salvezza tra il Veglie ed il Leverano verrà deciso dal giudice sospeso in quanto la partita è stata sopsesa al 65′ con gli ospiti in vantaggio per due ad uno per una rissa in campo.

Angelo Cavallo

Terza vittoria consecutiva per il Casarano che supera 3-2 il Fasano

Quarta vittoria nelle ultime 5 partite e terza di fila per il Casarano che supera 3-2 il Fasano nella 15^ giornata del campionato nazionale di serie D. Pronti via, i rossazzurri passano con un gran gol di Mincica (esterno destro dal limite e pallone all’incrocio): quinto centro per il fantasista siciliano. Immediata la replica del Fasano che al 9′ perviene al pari grazie ad un’azione solitaria dell’ex Corvino. Dopo una fase di equilibrio, l’undici di mister Bitetto si riporta in vantaggio: al 34′ Russo, atterrato in area dal portiere Suma, si procura il rigore che Foggia trasforma nel 2-1. Terza rete per il centravanti napoletano.

Nella ripresa arriva il tris: al 30′, il giovane attaccante Iannone (all’esordio) lavora un buon pallone sulla destra, appoggia a Versienti che crossa sul secondo palo; sponda di Foggia per Rescio che di testa anticipa il numero 1 ospite e mette quasi al sicuro il risultato. Primo gol per il centrocampista di Campi Salentina. Il Fasano accusa il colpo e la stanchezza per il turno infrasettimanale di Coppa anche se al 90′ Serri, con un colpo di testa, rende meno pesante il passivo. Finisce 3-2 la miglior partita vista in questo campionato al “Capozza”.
I rossazzurri così conquistano l’ottava vittoria complessiva, sesta in casa, confermandosi la squadra con il miglior rendimento interno del campionato insieme al Bitonto: 19 punti in 8 partite. Sono invece 13 i punti, in 5 gare, con mister Bitetto in panchina che hanno permesso di scalare la classifica, sino al terzo posto alle spalle di Bitonto e Foggia e a pari merito con il Sorrento.

CASARANO-FASANO 3-2
RETI: 2’ pt Mincica, 9’ Corvino, 35’ Foggia (rig.); 30’ st Rescio; 45’ Serri.

CASARANO (3-5-2): Guarnieri, Mattera, Lobjanidze, Buffa (28’ st Iannone), D’Aiello, Occhiuto, Versienti, Giacomarro (46’ st Olcese), Foggia (44’ st Olcese), Mincica (28’ st Dall’Oglio), Russo (14’ st Rescio). A disp: Al Tumi, Girasole, Cappilli, Cianci. All. Bitetto.

FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone (46’ st Zito), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Gomes Forbes (14’ st Serri), Schena (1’ st Cavaliere), Diaz, Corvino (24’ st Cochis), Prinari (1’ st Bernardini). A disp: Rizzitano, Scardicchio, Pittelli, Titarelli. All. Laterza.

ARBITRO: Pistarelli di Fermo.
Assistenti: Maione di Nola e Aletta di Avellino.
NOTE: spettatori 1100 compresi gli abbonati, 80 da Fasano.
Ammoniti: Corvino (F), D’Aiello (C), Suma (F), Buffa (C), Cochis (F).
Angoli: Casarano 0, Fasano 3.

Marcatori Eccellenza, Picci allunga in vetta

20 le reti realizzate nella quattordicesima e penultima giornata del girone di andata del campionato di Eccellenza pugliese. Picci mette a segno un’altra doppietta che lo porta ad allungare in vetta a quota 13 staccando di tre lunghezze Falconieri e Triggiani fermi a 10. Di Rito del Martina sale a quota 9. Doppietta e salita a quota 6 per il suo compagno di squadra Amodio mentre salgono a quota 6 anche Pignataro del Barletta e Ventura del Molfetta Calcio. Quinta rete per Salerno del San Marco. Salgono a 4 Compierchio dell’Unione Calcio Bisceglie e Scialpi del Molfetta Calcio. Terza marcatura per Villani dell’Otranto. Secondo gol per Cicerello e Zinetti dell’Unione Calcio Bisceglie, Angelo Monopoli del Team Orta Nova e Tardini del Gallipoli.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)

 

13 reti: Picci (Vigor Trani)

10 reti: Falconieri (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)

9 reti: Di Rito (Martina)

7 reti: Leonetti (Corato) e Pardo (Ugento)

6 reti: Amodio (Martina), Pignataro (Barletta) e Ventura (Molfetta Calcio)

5 reti: Salerno (San Marco), Libertini (Deghi Calcio), Morra (Molfetta Calcio) e D’Onofrio (Audace Barletta)

4 reti: Antonio Compierchio (Unione Calcio Bisceglie), Scialpi (Molfetta Calcio), De Vita (Atletico Vieste), Di Senso (Fortis Altamura/ora Molfetta Calcio), Paolo Augelli (San Marco), Tusiano (Team Orta Nova), Agodirin (Corato), Lomuscio e Terrone (Audace Barletta)

3 reti: Abrescia (Fortis Altamura), Mattia Negro (Fortis Trani), Stancarone (Vigor Trani), D’Introno (Team Orta Nova), Saani (Molfetta Calcio), Cisternino e Villani (Otranto), Antonio Caputo (Barletta), Quarta (Corato), Alemanni (Gallipoli), Maiolo e Sansò (Ugento), Diego Quitadamo (San Marco), Giovanni Lorusso e Leigh Musa (Unione Calcio Bisceglie)

2 reti: Cicerello e Zinetti (Unione Calcio Bisceglie), Angelo Monopoli (Team Orta Nova), Tardini (Deghi Calcio/ora Gallipoli), Colella, Raiola e Sangarè (Atletico Vieste), Legari (Molfetta Calcio), Camasta e Di Federico (Corato), Lopez (Martina), Palazzo (Otranto), Faccini e Fanelli (Barletta), Andrea Portaccio (Gallipoli), Dinoia e Guacci (Audace Barletta), Difino (Deghi Calcio), Ciriolo, Dimatera e Portoghese (Fortis Altamura), Partipilo (Alto Tavoliere San Severo/ora Vigor Trani), Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo) e Regner (Ugento)

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Serie D, avanti Bitonto e Foggia

Prosegue la corsa delle due battistrada, molla il Taranto. Casarano batte e Fasano e si mette in posizione privilegiata. Pari tra Cerignola e Gravina

Vincono Bitonto e Foggia, dopo il pareggio della settimana scorsa tra di loro. Così facendo allungano il distacco sul terzo posto in classifica, oggi occupato da Casarano e Sorrento. Taranto in caduta libera.

Questi i verdetti principali della 15esima giornata del campionato di Serie D. Il Bitonto infligge un sonoro 4-0 alla malcapitata Fidelis Andria, mentre il Foggia impiega 45 minuti per rifilare un secco 3-0 al Gelbison. Nel big-match di giornata, il Casarano vince 3-2 sul Fasano e si porta in terza posizione, con il Sorrento a pari merito, grazie alla vittoria 2-0 sull’Altamura. Taranto a picco, sconfitto in casa anche dalla Nocerina (0-1). E’ sempre più crisi nera per gli ionici.

Nessun vincitore (2-2) tra Audace Cerignola e Gravina, così come tra Grumentum e Francavilla (sempre 2-2) e tra Nardò e Gladiator (1-1). Bene il Brindisi che supera 1-0 l’Agropoli e torna a sperare di inserirsi nella lotta playoff.

Fabio Lattuchella

 

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 18a giornata 08/12/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la diciassettesima giornata del campionato di Serie C girone C.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 14a giornata 08/12/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quattordicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 15a giornata 08/12/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quindicesima giornata del campionato di Serie D girone H.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Marcatori Serie D girone H, salgono Corvino, Del Sorbo e Liurni

26 sono le reti messe a segno nella quindicesima giornata del campionato di Serie D girone H. Tutto invariato in vetta alla classifica marcatori con Patierno capo cannoniere a quota 12 e Santoro che segue a 11, dietro di loro vanno a segno e salgono Corvino del Città di Fasano a quota 9, Del Sorbo del Gladiator a 8 e Liurni della Nocerina a 7. Doppietta e salita a quota 5 per Rodriguez dell’Audace Cerignola. Quinta rete stagionale per Herrera del Sorrento e Mincica del Casarano. Quarto gol per Ancora del Brindisi. Terza marcatura per Bozzi del Gravina, Ciro Foggia del Casarano e Serri del Città di Fasano. Seconda rete per Staiano del Foggia, De Luca del Grumentum, Piarulli del Bitonto e Maione del Francavilla in Sinni (autore di una doppietta).

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

12 reti: Patierno (Bitonto)

11 reti: Santoro (Gravina)

9 reti: Corvino (Città di Fasano)

8 reti: Del Sorbo (Gladiator) e Genchi (Taranto)

7 reti: Liurni (Nocerina) e Palazzo (Fidelis Andria)

6 reti: Diaz (Città di Fasano)

5 reti: Herrera (Sorrento), Mincica (Casarano), Calemme (Nardò), Guadalupi (Team Altamura), Gentile (Foggia), Rodriguez e Loiodice (Audace Cerignola) e Mancino (Francavilla in Sinni)

4 reti: Ancora e D’Ancora (Brindisi), Favetta e D’Agostino (Taranto), Giuseppe Tedesco (Team Altamura), Agatè (Agropoli) e Potenza (Grumentum Val d’Agri)

3 reti: Bozzi (Gravina), Serri (Città di Fasano), Nicola Russo e Ciro Foggia (Casarano), Emmanuele Tedesco e Banegas (Fidelis Andria), Longo (Audace Cerignola), Camara (Nardò), Sorgente (Nocerina), Cacace (Sorrento), Biason e Turitto (Bitonto), Marino (Brindisi), Nolè (Francavila in Sinni), Iadaresta (Foggia) e Rizzo (Gelbison)

 

2 reti: Piarulli (Bitonto), Olcese, Tiscione e Versienti (Casarano), Raffaele Poziello (Nocerina), Cavaliere e Prinari (Città di Fasano), Camara (Agropoli), Dorato e Dammacco (Team Altamura), Di Paola e Vitiello (Gladiator), Montaldi (Brindisi/ora Bitonto), Uliano e Pipolo (Gelbison), Marotta e Martiniello (Audace Cerignola), De Luca, Martinez e Falco (Grumentum Val d’Agri), Bonanno, Gargiulo e De Rosa (Sorrento), Croce, Oggiano e Manzo (Taranto), Anelli, Staiano e Tortori (Foggia), Fioredelmundo e Maione (Francavilla in Sinni), Prosi Alvarez e Chiaradia (Gravina)

 

 

 

 

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

Foggia-Gelbison 3-0

Il Foggia supera 3-0 il Gelbison al termine di una gara completamente dominata dai rossoneri e messa in ghiaccio già al termine della prima frazione di gioco.
Dopo 7 minuti Carboni incorna alto su azione da corner, ma tre giri di lancette più tardi il Foggia va avanti nel punteggio con Staiano. Il centrocampista classe 2001 si inserisce coi tempi giusti e trafigge D’Agostino su assist di Russo. Al 27′ rigore reclamato da Carboni per fallo in area sugli sviluppi di un corner, poi ancora gol rossonero al 29′ ad opera di Cadili, abile e fortunato nella deviazione vincente su calcio di punizione calciato da Cittadino in area. Ancora rigore  reclamato, questa volta da Tortori, al 32′; l’attaccante numero 14 è trattenuto da un difensore campano ma il direttore di gara non vede nulla. Il Gelbison è poca cosa, al 38′ ci prova con un colpo di testa di Mautone, ben parato da Fumagalli, poi il portiere rossonero ipnotizza Varela, lanciato in contropiede da un errore di Cadili nel disimpegno. Allo scadere di frazione, al 45′ per l’esattezza, il tris del Foggia; Russo riceve in area, si gira e calcia di punta in pieno stile calcio a 5, anticipando sul tempo la parata di D’Agostino. La appoggia in rete anche Gentile ma la palla aveva già oltrepassato la linea e il gol è da attribuire a Russo.

Nel secondo tempo, con il Foggia avanti di tre reti, i campani provano a riaprirla invano. I rossoneri controllano e provano ancora a segnare, al 71′, con una bellissima azione partita da uno slalom di Tortori, proseguita con l’assist di Gentile e terminata alta con il calcio poco preciso di Cittadino. Al 92′ contropiede fallito da Tortori e Gentile prima del triplice fischio finale. Foggia batte Gelbison 3-0 e continua ad inseguire un infallibile Bitonto.Tra le altre resistono soltanto Casarano e Sorrento, out Fasano e Taranto.

Fabio Lattuchella