Tutto pronto per il fischio di inizio del Campionato mondiale di calcio femminile di Francia 2019, l’ottava edizione della competizione internazionale che, ogni quattro anno anni, vede impegnate le più prestigiose nazionali femminili nella sfida per la conquista del titolo di campione.
L’ottava edizione del torneo si terrà dal 7 giugno al 7 luglio, nella cornice dei più importanti stadi francesi, coinvolgendo in tutto 24 nazionali.
Quello con i Mondiali di calcio femminile rappresenta un appuntamento relativamente giovane, ma di edizione in edizione capace di attrarre un numero sempre maggiore di spettatori.
Svoltosi per la prima volta nel 1991, quando il campionato venne ospitato dalla Cina, il più importante dei tornei calcistici femminili internazionali ha visto sino ad oggi il predominio degli Stati Uniti, usciti vincenti sia dalla prima edizione che da quelle del 1999 e del 2015. Alla nazionale femminile a stelle e strisce, seguono sul podio delle squadre vincitrici del titolo di campione del mondo la Germania (con le due vittorie consecutive ottenute nel 2003 e nel 2007), la Norvegia (vincitrice nel 1995) ed il Giappone (che ha sollevato per la prima volta la coppa nel 2011).
Senza dubbio, Francia 2019 rappresenta un appuntamento molto atteso per i tifosi italiani: la Nazionale femminile azzurra torna a partecipare ai Mondiali per la prima volta dopo 20 anni.
La performance migliore delle azzurre del calcio risale all’edizione 1999 del campionato, quando la squadra raggiunse la fase a gironi del torneo, pareggiando nel match contro la Germania, vincendo contro il Messico, ma subendo una sconfitta contro il Brasile. In quell’occasione, la nazionale tricolore venne eliminata con un solo punto di scarto sulla seconda classificata.
A guidare le azzurre nell’avventura di Francia 2019 sarà Milena Bertolini, l’unico commissario tecnico in rosa di questa edizione dei Mondiali, mentre a capitanare la squadra sarà Sara Gama, già capitano della prima squadra femminile della Juventus.
La sfida inaugurale dei Mondiali di calcio femminile 2019 sarà quella disputata tra Francia e Corea del Sud il 7 giugno alle ore 21:00, nella cornice dello stadio Parco dei Principi di Parigi.
Per l’Italia, inclusa del Gruppo C della fase a gironi del campionato (insieme ad Australia, Brasile e Giamaica), il primo appuntamento in calendario è quello contro la nazionale australiana, in programma il 9 giugno alle ore 21:00, presso lo Stade du Hainaut di Valenciennes.
Seguiranno quindi la gara contro la Giamaica, disputata il 14 giugno alle ore 18:00 sul campo dello stadio Auguste Delaune di Reims e quella contro la nazionale brasiliana, il 18 giugno alle ore 21:00 nuovamente nella cornice dello stadio di Valenciennes.
Sky Italia, con il canale tematico Sky Sport, trasmetterà in diretta tutte le 52 partite del torneo, di cui 37 in esclusiva. 15 gare di Francia 2019, tra cui tutte quelle dell’Italia, potranno invece essere seguite in diretta e in chiaro sul canale Rai Sport.
A dominare la lista delle formazioni più quotate per la vittoria dei Mondiali femminili di Francia 2019 sono Stati Uniti, Francia e Germania, per ora le super favorite dei bookmaker – qui le quote aggiornate. Poche le chance di vittoria delle azzurre stando ai pronostici ufficiali, ma si sa, i pronostici sono fatti per essere disattesi: non resta dunque che attendere il via ad un’edizione del campionato mondiale di calcio femminile che promette di regalare grande spettacolo e lasciarsi incantare dall’eccellente livello tecnico di formazioni che sempre meno hanno da invidiare al corrispettivo maschile.
Per ulteriori informazioni su squadre, calendario e classifiche puoi consultare questo link.
Il programma della 32ª giornata del campionato di Serie D
Serie D nuovamente in campo domani giovedì 18 aprile, come appuntamento infrasettimanale che anticipa la Santa Pasqua, per il turno che chiuderà la 32ª giornata (36ª nei gironi E,F e G). Nessuna variazione al programma ufficiale, che prevede il fischio d’inizio alle ore 15.
Di seguito il programma delle gare e le designazioni arbitrali:
Az Picerno – Taranto
Michele Delrio di Reggio Emilia
Francavilla – Bitonto
Simone Gauzolino di Torino
Gelbison Vallo di Lucania – Gragnano
Roberto Lovison di Padova
Granata – Audace Cerignola
Daniele Giuseppe Cannata di Faenza
Gravina – Nola
Eugenio Scarpa di Collegno
Nardò – Savoia
Marco Sicurello di Seregno
Polisportiva Sarnese – Fidelis Andria
Andrea Ancora di Roma 1
Sorrento – Calcio Pomigliano
Francesco D’eusanio di Faenza
Team Altamura – Fasano
Andrea Rizzello di Casarano
Brescia, Lecce e Palermo: volata a tre verso la Serie A tra tabelle, imprevisti e bel gioco. La situazione.
A cinque giornate dal termine del campionato di Serie B BKT l’ esito per quanto riguarda la promozione diretta in Serie A risulta alquanto incerto.
La situazione attuale vede il Brescia in testa alla classifica con 60 punti, seguito dal Lecce a quota 57 punti ed il Palermo con 56. I salentini però, rispetto alle loro dirette concorrenti, dovranno usufruire del turno di riposo proprio alla penultima giornata e pertanto facendo dei calcoli matematici sono leggermente svantaggiati rispetto alle rivali, che potrebbero sfruttare proprio questo turno per provare a chiudere i conti, ammesso che da qui a maggio gli equilibri continuino a rimanere pressapoco tali.
Passando la questione sotto la lente d’ ingrandimento e tenendo conto delle giornate restanti analizziamo meglio la situazione del Lecce:
– Facendo bottino pieno nelle restanti quattro gare si arriverebbe a quota 69 punti in classifica;
– Bisognerà battere il Brescia, nello scontro diretto per la promozione in programma il 28 aprile al “Via del Mare”, con 2 gol di scarto e poi sperare in un ulteriore passo falso delle rondinelle. Appaiati a 69 punti così passerebbe il Lecce per differenza reti nello scontro diretto;
– Il Palermo perdendo almeno una partita arriverebbe a quota 68 punti e pertanto rimarrebbe dietro al Lecce qualora i salentini dovessero vincerle tutte da qui alla fine. Nel caso di arrivo a pari punti con i rosanero invece passerebbero i siciliani in quanto vittoriosi in entrambi gli scontri diretti di campionato;
– Nel caso in cui tra la 3° e la 4° classificata ci dovessero essere 14 punti di differenza non si disputerebbero i playoff e in Serie A andrebbero tutte e 3 le pretendenti, ossia Brescia, Lecce e Palermo.
Diciamo che ad essere realisti il Brescia
potrebbe essere già con un piede in Serie A dal momento che sulla carta è rimasta solo la gara contro il Lecce a rappresentare maggiori insidie, mentre con il Benevento se la vedrà all’ ultima giornata a giochi probabilmente fatti, anche perchè i campani non avranno sicuramente ambizioni ulteriori con la testa sicuramente proiettata ai playoff; il Palermo anche gode di una buona posizione in quanto avrà sicuro una partita a “rischio” a Livorno contro gli amaranto che lottano per non retrocedere, e forse contro lo Spezia se sarà ancora in corsa per un piazzamento ai playoff.
Dunque un finale di stagione che si
prevede avvincente ma soprattutto incandescente dove essendo realisti e fatte le dovute considerazioni in base ai dati a disposizione il risultato ipotizzabile è abbastanza evidente, però il calcio è uno sport imprevedibile, dove lo spettacolo è ricco di colpi di scena, la vittoria dell’ Ajax in Champions League contro la più quotata Juventus insegna, come anche la promozione in Serie A del Parma lo scorso anno avvenuta al foto finish.
Quindi aspettiamo ansiosi di vedere come andrà a finire considerando che il pallone è rotondo e tutto potrebbe accadere da qui all’ 11 maggio e che gli imprevisti e le imprevedibilità sono sempre dietro l’ angolo a maggior ragione se si pensa al gioco del calcio come a un’ arte dello spettacolo e la si pratica con leggerezza e spensieratezza. Se così fosse il Lecce sarebbe senza dubbio la favorita al di la delle tabelle, statistiche e previsioni, perchè il calcio offerto dalla squadra di Liverani è un modello che molte società dovrebbero perseguire negli anni a venire.
Danilo Sandalo
Le decisioni del Giudice Sportivo del 17.04.2019
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica 14.04.2019.
[wpdm_package id=’90694′]
Cala il sipario sulla stagione sportiva dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese
Con il pareggio, per 1 a 1, contro la Virtus Bitritto, e annessa salvezza conquistata, è ufficialmente calato il sipario sulla stagione sportiva dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese. Un’annata – quella da poco conclusa -, lungo il cui cammino abbiamo fronteggiato valide avversarie e, più in generale, affrontato prove alquanto impegnative. Con tenacia e dedizione, siamo riusciti – anche quando sono emerse difficoltà sul piano dei risultati – a non distogliere mai l’attenzione dall’obiettivo prefissato ad inizio anno. La classifica deficitaria delineatasi ad inizio girone di ritorno, in tal senso, ha spronato la squadra ad impegnarsi e dimostrare, ancor di più, il proprio valore. La coesione e l’unione di intenti in senno al gruppo hanno poi fatto il resto. Siamo riusciti, dapprima, a rientrare nella corsa salvezza – decisivo, in tal senso, il filotto di vittorie consecutive casalinghe del finale di campionato- e, tramite la porta secondaria, a blindare la permanenza nella categoria. Un traguardo che gratifica gli sforzi profusi in questi otto, lunghi, mesi in cui la società non ha mai fatto mancare sostegno e vicinanza all’ambiente squadra, capitanato da mister Stefano Colucci – a partire dalla fine di gennaio- , dal vice-allenatore e preparatore dei portieri Ferdinando Cannone, dal preparatore atletico Vito Romagno, dal fisioterapista Nunzio Centrone, dal collaboratore tecnico Fortunato Moccia e dal magazziniere Gaetano Spagnuolo.
Soddisfatti dal risultato sportivo raggiunto, sentiamo il dovere di formulare – a mente fredda – gli opportuni ringraziamenti. Un caloroso “grazie” lo rivolgiamo, anzitutto, proprio allo staff tecnico che, con le opportune competenze, ha diretto un’orchestra composta da splendidi – sia dentro che fuori il rettangolo di gioco – ragazzi. Ringraziamo, in ordine di ruolo, i portieri Lorenzo Fortunato, Mattia Addante e Antonio Ferrante; i difensori Rocco Gentile, Vincenzo Lofano, Marco Gernone, Gabriele Ferro, Michele Lorusso, Michele Sasanelli e Gianmarco Tanzella; i centrocampisti Claudio D’Addiego, Nicola Iurlo, Nicola Barbati, Marco Dipierro, Vito Ferro, Saliou Baldè e Sandro Magistro; gli attaccanti Nicola Pinto, Gabriele Pizzuto, Michele Bux e Mirko Ferro. Menzione a parte riserviamo, invece, per i ragazzi della compagine juniores che, anche e soprattutto nelle ultime settimane, hanno mostrato grande disponibilità nell’aggregarsi, allenamento dopo allenamento, tra i grandi. Ringraziamo, perciò, Alessio Calabrese, Alessandro Spagnuolo, Giandomenico Partipilo, Ivano Dibenedetto, Giuseppe Losacco, Davide Giuliano, Francesco Sasanelli, Vincenzo Lagioia, Vincenzo Dipierro, Alessio Di Blasio, Domenico Dammacco, Vincenzo Iusco, Danilo Pontrelli e Giuseppe Gazzillo.
Michele Rubino
U.S. Lecce: Conferenza stampa di Filippo Falco
“Contro il Carpi stavo bene fisicamente, venivo da una settimana completa di lavoro e sono contento di aver dato una mano alla squadra nell’ottenere una vittoria che era fondamentale. All’inizio abbiamo sofferto, relativamente, nei primi 15 minuti, ma poco dopo sono venuti fuori i valori tecnici. La nostra squadra è convinta dei propri mezzi e, secondo me, possiamo migliorare ancora. Io mi sento indispensabile al pari di tutti gli altri compagni di squadra, ognuno di noi ha dato un grande contributo. Per noi mancano quattro gare alla fine del campionato e dobbiamo affrontarle come fossero delle finali, non dobbiamo fare calcoli, ma provare a vincerle tutte e quattro, poi vedremo.”
Carovigno ultimo atto, la finale del cuore
Era l’ultima spiaggia per il team di patron Lanzilotti quello di vincere la finale play out e far restare in Promozione il Carovigno. Missione compiuta.
E’ finita la stagione sportiva per i rossoblù che onorano i 70 anni di storia con una salvezza voluta col cuore, raggiunta con tanto sacrificio e abnegazione. La squadra di mister Vignola batte un buon Talsano per 3 reti a 0 e restano nella categoria dopo un match ben gestito da tutti i ragazzi. La partita molto sentita, sia dai dirigenti che dal numeroso pubblico presente sugli spalti che non ha fatto mancare il calore alla squadra locale.
La partita comincia con il Talsano che si sposta verso la metà del campo rossoblù, mister Frascella tiene la squadra alta e cerca già da subito di fare risultato, L’occasione di Peluso è sciupata dall’intervento di un ottimo Camposeo. . Contestabile tra i pali è tranquillo e riesce a parare anche un bolide dalla traiettoria strana di Tonti. I primi 10 minuti sono ben gestiti dai tarantini che bloccano le ripartenze di Diagnè e Greco sulle fasce. Il Carovigno studia le mosse dell’avversario e inizia a giocare, Tidiane si rende pericoloso su un lancio preciso di Diego Motti, Fischetti viene graziato dal salvataggio sulla linea di Cissè, negando il gol all’ivoriano. Diagnè sulla fascia destra lancia in area un ghiotto pallone che Tidiane non aggancia e Tonti allontana. Al 30’ un calcio di punizione dal limite battuto dal solito Greco trova la testa di Boscaini che batte Fischetti e realizza il primo gol. L’atmosfera si stende, il Carovigno sa che non basta un solo gol e ci prova ancora con Greco che manda di poco fuori. Finisce la prima parte del match con i rossoblù in vantaggio.
La ripresa inizia con il Carovigno più deciso. Martella a centrocampo lancia di nuovo in porta l’inesauribile Tidiane, è bravo l’estremo talsanese a bloccare senza problemi. Greco si muove da destra a sinistra recuperando palle e lanciando Diagnè che è molto motivato. La difesa tarantina riesce a neutralizzare. Ma il Talsano fa vedere poche cose, e quelle poche le sciupano tutte. Al 49’ azione d’attacco del Carovigno, Camposeo riceve la palla in area,stop delizioso e tiro di precisione e realizza il suo gol personale con un tiro secco in porta, nulla da fare per il buon Fischetti. Il Talsano non molla, cresce sulle fasce con Cissè che non desiste e insidia sempre la zona di Morleo. Peluso mette in pericolo la porta di Contestabile, ma il tiro è impreciso e va oltre la traversa. Lisi fa tanto per far avanzare la squadra, Urso e Morleo riescono ad avere sempre la meglio. Il Talsano ha carattere e gioca per tentare il tutto per tutto, anche se la situazione è molto compromessa . Al 60’ Tidiane raccoglie un lancio di Diagnè e da solo davanti al portiere l’ivoriano dribbla Fischetti e insacca la terza rete per i rossoblù di Vignola. Il mister rossoblù fa riposare Boscaini e inserisce il bomber Tony Lanzilotti che si rende pericoloso in ben quattro occasioni fermato solo dalla bandiera del primo assistente. Dopo 5 minuti di recupero concessi dal sig. Salanitro di Bari arriva il fischio finale e il Carovigno è salvo.
Bella partita, sentita, emozionante. I ragazzi consapevoli della importante posta in palio non hanno tradito le attese del pubblico e anche del mister che ci ha creduto sino alla fine alla salvezza della squadra. Un sospiro di sollievo anche per i dirigenti che hanno compiuto enormi sacrifici per finire un campionato sempre più difficile e oneroso. L’ onore delle armi al Talsano che non ha mai mollato. Davvero bravi tutti.
CAROVIGNO-TALSANO 3-0
RETI: 30′ pt Boscaini, 5′ st Camposeo, 15′ st Tidiane
CAROVIGNO: COntestabile, M. Motti (22′ st Moretti), Morleo, D. Motti, Urso, Camposeo, Diagnè, Martella (41′ st Cisaria), Tidiane (36′ st Spagnulo), Greco (31′ st Lanzilotti P.), Boscaini (9′ st Lanzilotti Tony). All. Vignola.
TALSANO: Fischetti, Cissè, Tondi (26′ st Ingrosso), Lagioia, Angelini, Scarci (1′ st Peluso E.), Lisi, Galzarano, Peluso C., Rossi (34′ st Galante), Diatta (1′ st Franchini). All. Frascella.
ARBITRO: Salanitro di Bari.
NOTE: espulso D. Motti (C) al 19′ st.
‘Giovani D Valore’: le classifiche aggiornate
Il Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti ha pubblicato le classifiche aggiornate alla 31ª giornata di campionato di Serie D (35ª nei gironi E,F e G), relative alla speciale iniziativa “Giovani D Valore” che, per la settima stagione consecutiva, premia l’impiego dei giovani calciatori oltre la quota prevista da regolamento, mettendo in campo una somma complessiva di 450.000 euro per le società che puntano con decisione sulla linea verde.
Il Santarcangelo conquista la prima posizione del girone F mentre tra le prime tre del girone G si inserisce l’Ostiamare, così come il Città di Fasano nel girone H. In tutti gli altri gironi le prime tre posizioni restano invariate.
Di seguito le prime tre posizioni per ciascun girone:
Girone A: Sestri Levante 1310; Pro Dronero 1006; Borgosesia 965
Girone B: Olginatese 2031; Darfo Boario 1665; Pontisola 1482
Girone C: Belluno 1998; Montebelluna 1572; Cartigliano 1264
Girone D: Oltrepovoghera 1240; San Marino 1204; Pavia 1035
Girone E: Scandicci 2175; Aquila Montevarchi 1688; Sporting Trestina 1492
Girone F: Santarcangelo 2252; Forlì 2035; S. Nicolò Notaresco 1582
Girone G: Ladispoli 2298; Latte Dolce 1653; Ostiamare 1606
Girone H: Sarnese 1267; Sorrento 1091; Città di Fasano 1010
Girone I: Portici 1274; Città di Messina 1053; Marsala 998
Per le classifiche complete consultare il Comunicato Ufficiale N° 127 del 16/04/2019
All’eterno Gentile risponde Troccoli, ma il pari premia la Rutiglianese: è salvezza
Ci son voluti i tempi supplementari ma, alla fine, a sorridere è stata la Rinascita Rutiglianese che, grazie al miglior piazzamento ottenuto in campionato a spese della Virtus Bitritto, ha centrato il tanto auspicato obiettivo salvezza nonostante l’1-1 finale. A pesare, come un macigno, nelle redini della partita il quinto sigillo in stagione di capitan Gentile, anima e trascinatore di un collettivo che, anche quando tutto sembrava perduto, ha saputo fare spogliatoio e remare nella stessa direzione. Quella che, ieri, ha portato a conservare quella categoria – la Promozione, appunto – conquistata, con merito, un anno or sono.
CRONACA: Per l’occasione mister Colucci può contare sull’organico al gran completo, fatta eccezione per Pizzuto e Ferro G., sempre ai box dopo l’infortunio patito in quel di Apricena. Tra i pali si rivede, dal 1′, Fortunato; confermati, nella batteria under, i terzini Lorusso e Tanzella con Baldè schierato sulla corsia destra di centrocampo. Chiavi dell’attacco affidate, invece, alla coppia Pinto – Ferro M. Bitritto in campo con un classico 4-4-2 in cui figurano gli ex di turno Tanzi – a difesa della porta- e Zonno. Dopo il minuto di raccoglimento per la scomparsa – ad inizio settimana scorsa – di mister Montecalvo, il sig. Spera di Barletta dà inizio alle ostilità. La gara rimane bloccata per più di venti minuti, lasso di tempo in cui è inevitabilmente la paura a regnare sovrana. Al 23′ l’occasionissima capita sulla testa di Giovannielli che, imbeccato da uno splendido cross di Buquicchio, si vede negare il vantaggio da un riflesso prodigioso di un mostruoso Fortunato. Sulla respinta, poi, si avventa Sassanelli ma la sua conclusione viene “stoppata” dall’intervento in scivolata di Gentile. Scampato il pericolo, la Rutiglianese tenta la replica. Al 25′ Iurlo prova la conclusione dalla distanza: sfera che termina oltre la traversa. Centottanta secondi dopo, è Pinto a rendersi pericoloso ma il suo tiro finisce, debole, tra le braccia di Tanzi. Quest’ultimo, alla mezz’ora esatta, ha il suo gran da fare per deviare in corner la botta, insidiosa, di Dipierro. La Rutiglianese continua a proporsi in avanti ma occasioni degne di nota non si segnalano. Nel finale di primo tempo, Sassanelli – da calcio piazzato – arma l’inzuccata di Mosaico che, fortunatamente, non inquadra lo specchio. Squadre al riposo sullo 0-0.
La ripresa si apre con la rete annullata, per fuorigioco, a Pinto che, se non altro, attesta un approccio giusto dei granata al secondo tempo. Al 50′ un flipper in area bitrittina “libera” Ferro M., la cui conclusione – strozzata dal terreno di gioco – chiama agli straordinari capitan Silvestri, ben appostato sulla linea di porta. Colucci inserisce Barbati per Dipierro passando ad un più offensivo 4-3-3. La contesa, però, stenta ancora a decollare. Al 69′ Magistro, dalla destra, effettua un interessante cross basso ma la palla sfila, indisturbata, in area senza deviazione alcuna. La Rutiglianese fa collezione di angoli. Sugli sviluppi di uno di questi, Gentile “apparecchia” per Gernone che, dall’altezza del dischetto, pecca di mira. L’ultimo squillo dei tempi regolamentari è di marca locale e giunge, puntuale, sull’ennesima chance dalla bandierina: Magistro “pennella”, Gentile – di testa – spedisce oltre la traversa. Duplice fischio e si va ai supplementari.
La prima svolta arriva dopo soli quattro giri di lancette. Iurlo, sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla tre-quarti, opta per una sciabolata forte e tesa in mezzo, il resto lo fa capitan Gentile che, con una splendida incornata, piega i guantoni di Tanzi e fa 1-0. Null’altro accade nel primo extra-time. Il secondo tempo supplementare si apre con l’immediata risposta ospite. Al 109′ Troccoli entra in area rutiglianese con una splendida veronica, onde essere atterrato – di lì a poco – da Gentile. Spera non ha dubbi ed indica il dischetto. Dagli 11m lo stesso Troccoli beffa, con un pizzico di fortuna, Fortunato e fa 1-1. La Rutiglianese, due minuti dopo, ha subito la chance per archiviare definitivamente la contesa ma Bux e Magistro peccano di concretezza. Gli ultimi assalti dell’undici di Gesuito vengono sapientemente neutralizzati e, dopo il tanto agognato triplice fischio, la Rutiglianese può far festa. La salvezza è arrivata.
RINASCITA RUTIGLIANESE – BITRITTO 1-1 d.t.s. (0-0)
RUTIGLIANESE: Fortunato, Tanzella, Lorusso, D’Addiego (dal 36′ s.t. Sasanelli), Gernone, Gentile, Baldè (dal 20′ s.t. Magistro), Iurlo, Ferro M. (40′ s.t. Bux), Pinto (dal 1′ s.t.s. Lofano), Dipierro (11′ s.t. Barbati) – all. Colucci
BITRITTO: Tanzi, Conca, Cacciapaglia, Maggi, Gigli (dal 3′ p.t.s. Sebastiani), Silvestri, Sassanelli (dal 14′ s.t. Roncone), Zonno (dal 5′ p.t.s. Troccoli), Giovannielli, Mosaico (dal 15′ p.t.s. Verriello), Buquicchio (dal 20′ s.t. Cafagna) – all. Gesuito
ARBITRO: sig. Spera della sez. di Barletta
RETI: 4′ p.t.s. Gentile (R), 4′ s.t.s. Troccoli rig. (B)
AMMONITI: Iurlo, Gernone, Barbati, Pinto, D’Addiego (R) // Sassanelli, Verriello, Troccoli (B)
ANGOLI:1-2 // 5-1 // 3-0 // –
RECUPERO: +1 // +4 // +1 // +3
Michele Rubino
Un Taranto insaziabile si sbarazza del Granata con un 7-0!
Il Taranto torna prontamente alla vittoria e lo fa in grande stile sbarazzandosi del fanalino Vesuvio Ercolanese con un roboante 7-0. Gli ionici sbloccano la partita al 27′ con un colpo di testa di Favetta su assist di Esposito. Il binomio Esposito-Favetta si ripete nuovamente al 37′ con l’attaccante che sigla la sua seconda marcatura di giornata questa volta con un destro di prima intenzione nell’area piccola. Nella ripresa mister Panarelli avvia subito il valzer dei cambi ed è proprio il neo-entrato Croce a firmare la rete del momentaneo 3-0. I rossoblù, però, non sono paghi e continuano a rendersi pericolosi in fase offensiva: il poker lo firma di Di Senso al termine di una bella azione corale al 68′. Sempre Di Senso (subentrato ad Oggiano) trova ancora la via del gol a dieci minuti dallo scadere per la rete del 5-0. Sembra finita, ma c’è gloria anche per l’altro subentrante Massimo e per Esposito che, dopo aver vestito i panni dell’assist-man, si regala una gioia personale per il definitivo 7-0. Giovedì torna il campionato, si va in casa della capolista Picerno.
TARANTO-GRANATA 7-0
RETI: 27′ e 37′ Favetta (T); 53′ Croce (T), 68′ e 80’ Di Senso (T), 82′ Massimo (T), 90′ Esposito.
TARANTO: Pellegrino; Pelliccia, Menna, Di Bari (25’ st Massimo), Ferrara; Marsili, Bonavolontà (15’ st Guadagno); Oggiano (21’ st Di Senso), D’Agostino (11’ st Roberti), Esposito; Favetta (1’ st Croce). A disposizione: Antonino, Manzo, Lanzolla, Salatino. All. Panarelli.
GRANATA (4-3-3): Marino (41’ st Capezzuto); Sozio, Rinaldi, Prevete, Della Monica; Sorrentino, Falivene (32’ st Guzzovaglia), Mattera (5’ st Gargiulo); Calemme, Esposito, Arcielle. A disposizione: Capezzuto, Bianco, Esposito, Romano, Buonocore, Castagna, Caveglia. All. Maschio.
ARBITRO: Valerio Crezzini di Siena. ASSISTENTI: Alessio Carraretto di Treviso – Caterina Suganiele di Cesena.
AMMONITI: Rinaldi (G), Della Monica (G).
FBC Gravina autoritaria a Gragnano, decide Scaringella su rigore
Sfida decisa dal primo gol di Scaringella su rigore (0-1)
Altri tre punti pesanti in un girone di ritorno da favola per la FBC Gravina che si impone al San Michele di Gragnano con una rete su rigore di Scaringella (prima marcatura in gialloblù). Gara dominata nel primo tempo per gli ospiti con cinque nitide palle gol mancate e poi ben amministrata nella ripresa.
Dal primo minuto partono Carrieri in difesa e Forò a centrocampo (rispettivamente per Nigro e Visone). Partono forte gli ospiti con la conclusione di Scaringella parata al 10’ e soprattutto il colpo di testa di Mady al 15’ che sfiora il vantaggio. La gara è un monologo FBC che al 22’ con Scaringella va vicina al vantaggio (salvataggio sulla linea) e successivamente con Carrieri. Un minuto dopo Mbida su punizione sfiora ancora la marcatura. Ma l’assedio ospite continua! Al 28’ Forò coglie la traversa, poi Carrieri la mette nel sette ma ci arriva il portiere di casa a sventare la minaccia! Solo al 40’ la replica del Gragnano affidata ad un tiro rimpallato di Gassama.
La ripresa si apre nel segno del Gragnano che al 5’ con Tascone impensierisce Loliva e al 7’ sfiora il gol col colpo di testa di Qehajaj (a lato). Al 13’ poi il tiro di Gassama viene deviato ancora da Loliva sulla traversa. Al 23’ la prima occasione ospite della ripresa con Romeo che tutto solo mette a lato (palo esterno)! È il prologo al gol degli uomini di Loseto (oggi squalificato) che giunge alla mezz’ora con la trasformazione dagli undici di Scaringella che vale il successo dei gravinesi. Il match termina praticamente qui e nel quarto d’ora finale non accade più nulla.
Un successo di peso quello della FBC che porta la truppa murgiana ad issarsi al settimo posto della generale! Giovedì si tornerà in campo col Nola al Vicino per il turno di campionato pre-pasquale. Ulteriore possibilità per i gialloblù per allungare nella generale!
GRAGNANO – FBC GRAVINA 0-1
GRAGNANO: Russo, Padovano, Elefante (dal 15’ st Achaval), La Monica, Chiariello, Cavaliere, Tascone, Martone, Qehajaj, Gassama, Lopetrone (dal 25’ st Ammendola). All. Campana. A disp: Sorrentino, Grimaldi Ruocco, Follo, Minale, Di Costanzo, Procida
FBC GRAVINA: Loliva, Rizzo (dal 45’ Visone), Tarantino, Romeo, Mbida, Carrieri, Dentamaro, Forò (dal 37’ st Chiaradia), Mady, Scaringella (dal 42’ st Potenza). All. Cimino. A disp: Signorile, Ceglie, Guida, Correnti, Bellomonte, De Giglio
ARBITRO: Bergamin di Castelfranco Veneto
ASSISTENTI: Sciammarella di Paola e Rinaldi di Policoro
MARCATORI: Scaringella (rig. al 30’ st)
AMMONITI: Cavaliere (10’ pt), Loliva (33’ pt), Mady (11’ st)
Nola – Fidelis Andria 0-3: prova perfetta dell’Andria che rimane in scia play-off
La Fidelis Andria di Alessandro Potenza fa visita al Nola nella 31^ giornata del Girone H di Serie D. Match di fondamentale importanza per gli andriesi a caccia di punti pesanti per rimanere in scia play-off. Il tecnico dei biancazzurri deve fare a meno di Benvenga e Gregoric in difesa, prontamente sostituiti da Forte e Porcaro nel 3-5-2 avente il tandem Cristaldi-Bozic in attacco.
Prima frazione di gioco quasi totalmente di stampo andriese. I biancazzurri partono fortissimo nei primi minuti, impegnando più volte l’estremo difensore di casa Caliendo. Al 18′, la Fidelis inizia a spaventare seriamente il Nola: Zingaro crossa dalla destra, Paparusso colpisce al volo, ma scheggia solamente la traversa. Passano appena 4 minuti e i legni della porta nolana si sporcano nuovamente: Cristaldi penetra in area di rigore, serve Bozic che colpisce benissimo, ma la sua conclusione viene deviata sul palo da Caliendo. Il primo sussulto casalingo arriva solo al 35′: calcio di punizione battuto da Troianello; palla sul fondo. Al 42′, però, la Fidelis concretizza l’ennesima occasione creata: Esposito atterra al limite dell’area di rigore Cristaldi, il quale sfrutta al massimo il tiro piazzato e insacca alle spalle di Caliendo. Pregevole esecuzione che permette all’Andria di rientrare negli spogliatoi in vantaggio di una rete.
Tanzillo prova a cambiare qualcosa sullo scacchiere ad inizio di secondo tempo: fuori Stoia e Paradisone dentro Colarusso e Tagliamonte. La Fidelis però non perde il piglio della prima frazione e al 54′ trova il raddoppio: Cristaldi, in gran forma, svetta più in alto di tutti in area di rigore e corregge di testa un calcio d’angolo battuto da Petruccelli. Il Nola prova a reagire continuando a cambiare pedine nello schieramento, ma l’Andria è in totale controllo della partita. Varriale, appena entrato al posto di Bozic (32′) si rende inizialmente pericoloso al 35′ su servizio di Cristaldi, ma esattamente 3 minuti dopo sigla il definitivo 0-3: gran conclusione dell’attaccante andriese che, dopo aver colpito il palo, beffa Caliendo finendo in fondo alla rete. Nola in ginocchio e, prima del fischio finale (giunto dopo 5 minuti di recupero), c’è ancora spazio per la Fidelis che rischia il poker con Siclari: dopo un assolo al limite di Petruccelli, la conclusione dell’ariete biancazzurro finisce di poco a lato.
Prova perfetta per l’Andria di Potenza, che rimane in zona play-off e risponde alla vittoria del Savoia contro l’Altamura nell’anticipo di ieri. Giovedì prossimo, turno infrasettimanale sull’ostico campo della Sarnese.
Cinque gol alla Sarnese e il Fasano è matematicamente salvo
Il Fasano ottiene, con tre giornate di anticipo, la salvezza matematica e anche l’anno prossimo potrà partecipare al campionato di serie D. Un risultato straordinario per il gruppo guidato sapientemente da Giuseppe Laterza, che in più di una occasione ha strizzato l’occhio ad un piazzamento playoff, comunque conquistato da squadre che hanno investito molto di più dei biancazzurri e soprattutto con maggiore esperienza in questo campionato. Un Fasano capace di lanciare in campo giovani locali di grandi speranze ed oggi, per esempio, è toccato al 18enne Pantaleo.
Al 3’ Zicarelli impegna l’estremo difensore al termine di un’azione in area. Si ripetono i locali all’8’ con Serri che si destreggia dal limite dell’area servendo Zicarelli che impegna Mennella. Ancora locali due minuti più tardi su punizione di Gori con l’estremo difensore che si supera. Al 15’ Corvino prova la conclusione da fuori con il portiere che respinge, con palla che poi sbatte poi sulla traversa. Il vantaggio dei locali giunge al 18’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Serri con Adamo che respinge nella propria porta nel più classico degli autogol.
La reazione ospite giunte al 22’ con lo stesso Adamo che crossa al centro per Lepre che di testa non riesce ad inquadrare la porta da buona posizione. Fasano vicino al raddoppio alla mezzora con Zicarelli che non trova la deviazione vincente su cross di Diop dalla bandiera. Al 32’ è Corvino che cerca una magia da posizione angolata, ma la palla non finisce nello specchio della porta. La Sarnese prova ad alzare il baricentro del proprio gioco con i calci da fermo. Al 38’ Langella chiama alla parata Guarnieri. Prima dello scadere di tempo Serri impegna Mennella, ma sulla ribattuta Zicarelli non trova lo specchio della porta.
Nella ripresa subito intraprendente il Fasano con Corvino che all’8’ non trova il compagno smarcato al centro dell’area con la difesa ospite che si salva. Si rifugia in corner Guarnieri su staffilata dalla distanza di Sellitti al 11’. Il raddoppio è servito al 13’ con gran tiro dalla limite di Montaldi, bravo a smarcarsi ed a trovare l’angolino basso. La reazione ospite è rabbiosa e si concretizza al 17’ sugli sviluppi di un corner con Simone Sannia che insacca di testa accorciando le distanze. Il tris è servito al 33’ con Corvino che va a rete su cross dalla sinistra di Forbes, regalando più tranquillità ai propri compagni di squadra. Il Fasano gioca sul velluto e con Forbes centra il poker al 37’, al termine di un’azione personale di Richella. Il risultato diventa ancora più rotondo al 43’ con Ganci che spedisce in rete un’azione in mischia nell’area ospite.
Prima della pausa pasquale, giovedì prossimo turno infrasettimanale ad Altamura.
Us Città di Fasano-Sarnese 5-1
Reti: 18’ Adamo (aut); 58′ Montaldi (F), 62′ Sannia Sim. (S), 78′ Corvino, 82′ Forbes e 88′ Ganci (F).
Us Città di Fasano: Guarnieri, Mambella (39’ s.t. Pugliese), Diop, Ganci, Rullo, Colombatti, Serri (17’ s.t. Gomes Forbes), Gori, Zicarelli (29’ s.t. Tuttisanti), Corvino (39’ s.t. Pantaleo), Montaldi (35’ s.t. Richella). All. Laterza. A disposizione Suma, Angelini, Cobo Galvez, Schena.
Sarnese 1926: Mennella (28’ s.t. Scognamiglio), Adamo, Siciliano, Siannia Sim., Sannia And., Terricciano (35’ s.t. Manzo), Cassata (29’ s.t. Rossi), Langella, Maione, Lepre, Sellitti (25’ s.t. De Simone). All. Pepe. A disposizione Crispini, Juliano, Maiorano, Sorriso.
Arbitro: Taricone di Perugia.
Note: Spettatori 800 circa. Ammoniti Colombatti, Mambella (F) e Cassata (S).
Il Bitonto si sveglia nella ripresa e fa 2-0 sul Gelbison
Basta una ripresa da leoni per il Bitonto per avere la meglio di un coriaceo Gelbison, battuto per due reti a zero nel 31° turno del girone H di Serie D: al “Città degli Ulivi” i neroverdi soffrono nel primo tempo la verve della formazione di Vallo della Lucania, salvo poi nella ripresa trovare il bandolo della matassa grazie alle reti di Turitto e del neo entrato Picci, che vanno così a risolvere una partita fino a quel momento scorbutica e complessa e che rischiava di compromettere la corsa neroverde verso i playoff. Invece ecco altri tre punti fondamentali per mantenere intatto il vantaggio sulle contendenti e alimentare sempre più concretamente le speranze, quando al termine della stagione regolare mancano solo 270 minuti.
Mister Pizzulli torna all’antico e rispolvera il suo classico 4-3-3, con importanti novità di formazione: esordio stagionale dal 1’ per De Santis, in cabina di regia a centrocampo e per l’occasione capitano, mentre tornano titolari capitan Montrone, dopo aver osservato il turno di squalifica, Terrevoli e Falcone. Dunque, Figliola tra i pali, linea di difesa Cappellari – Anaclerio – Montrone – Terrevoli; in mediana Biason – De Santis – Zaccaria; in avanti il tridente con Turitto e Falcone a supporto di Patierno.
Prime fasi di studio. La girandola di emozioni inizia al 9’, quando Turitto crossa dal vertice destro dell’area di rigore, ci prova di testa Falcone che però non riesce ad inquadrare la porta. Risposta immediata del Gelbison, con un’occasione davvero importante: minuto 11, cross di Mejri dalla destra, sul secondo palo sbuca Merkaj che di testa, indisturbato, tocca alto sopra la traversa. Ma è al 18’ che arriva la grande occasione per la formazione campana: il Bitonto perde palla sulla trequarti, Maiese prova la conclusione da poco dentro l’area di rigore, intervento prodigioso a mano aperta di Figliola che alza la traiettoria diretta sotto la traversa, la sfera si impenna e a pochi passi dalla linea di porta interviene Cappellari, che anticipa Mejri e favorisce il recupero e la presa di Figliola.
Grosso pericolo per il Bitonto, che prova a rispondere con il tentativo coraggioso di Falcone dalla trequarti centrale, il portiere ospite D’Agostino para centrale a terra.
L’ultimo quarto d’ora però è di marca prettamente ospite: al 31’ Merkaj lanciato solo verso la porta, salta Figliola ma è provvidenziale il recupero di Montrone, che salva e devia in angolo prima che l’avversario provasse la conclusione a rete. Sull’azione da corner, uno spiovente al centro viene toccato da Caterino, probabilmente in posizione di offside, la sfera giunge ad Hutsol che prova una girata ciabattata sul fondo a pochi passi da Figliola. Ultima emozione, il colpo di testa di Romanelli che non inquadra lo specchio su azione d’angolo. Al riposo è 0-0 e Bitonto chiamato a dare di più.
Ripresa. Subito Gelbison ancora pericoloso dopo poco più di un giro di lancette: punizione dalla sinistra, lo spiovente deviato dalla difesa arriva sul secondo palo a Cammarrota, conclusione che diventa un assist per Merkaj, in dubbia posizione di fuorigioco, solo davanti a Figliola, girata debole che l’estremo difensore neroverde blocca sulla linea di porta.
Scampato il pericolo, mister Pizzulli decide di osare, inserendo la seconda punta Picci al posto di un centrocampista, De Santis, e passando al 4-4-2. La scelta paga, il Bitonto sembra più vivo: dubbi per un contatto di Grieco in area di rigore ai danni di Falcone, mentre al 56’ la squadra di casa trova il grimaldello per il vantaggio. Turitto penetra per vie centrali, scambia all’altezza dei venti metri con Patierno, il quale serve un assist magistrale tra le linee per lo stesso Turitto, bravo a seguire l’azione, a chiudere il triangolo e a ritrovarsi solo davanti a D’Agostino, superato con un tocco sotto d’esterno angolato per l’1-0 Bitonto. Rete numero 7 per l’esterno in maglia 11, gioia al “Città degli Ulivi”.
Il Gelbison non molla: la girata dal limite del solito Merkaj è centrale e bloccata comodamente da Figliola, mentre dall’altro lato Patierno crossa dal fondo di sinistra trovando la conclusione al volo debole sul fondo di Picci.
Al 73’ grande occasione per il raddoppio bitontino: Zaccaria sfonda e se ne va sulla sinistra, cross al centro dell’area, Picci non ci arriva ma sul secondo palo sbuca Turitto, che spara alto sopra la traversa da ottima posizione.
Mister Pizzulli risistema i suoi, inserendo Fiorentino per Falcone, tornando così al 4-3-3.
Il Gelbison non demorde e crea altri due grattacapi alla retroguardia di casa: Caterino viene anticipato da Cappellari mentre Figliola interviene sicuro sul tentativo dalla distanza di Hutsol.
All’80’ il raddoppio del Bitonto: lancio magistrale di Fiorentino per Patierno, che se ne va tutto solo verso la porta avversaria ma D’Agostino respinge la sua conclusione, sulla ribattuta si avventa Picciche al volo fa 2-0 e la rete numero dieci in campionato, che vale la doppia cifra stagionale.
Ultimi minuti: Figliola si prende il premio di migliore in campo intervenendo con estrema attenzione su Rossi, mentre Patierno non riesce ad allungare in vetta nella classifica cannonieri del girone H di Serie D perché trova la prodigiosa risposta di D’Agostino sulla zampata al volo su lungo millimetrico lancio di Fiorentino. È l’ultima emozione del match, che termina dopo cinque minuti di recupero. Il Bitonto torna a far festa dinanzi ai propri tifosi, approcciandosi nel migliore dei modi alla sfida infrasettimanale di giovedì prossimo in quel di Francavilla in Sinni, reduce dalla vittoria sul Pomigliano, seconda consecutiva, dopo quella ottenuta nello scorso turno contro il Taranto. Il Bitonto sale in classifica a quota 53 punti, conserva il quarto posto e respinge gli assalti di Savoia (vittorioso sulla Team Altamura) e Fidelis Andria (corsara a Nola): per gli ultimi due posti per i playoff è ormai lotta a tre. E il Bitonto è ancora davanti, a +1 sul Savoia quinto e +3 sull’Andria. A tre giornate dalla fine tutto è in bilico ma il sogno playoff non è poi così lontano.
BITONTO – GELBISON 2 – 0
Reti: 11’ st Turitto, 36’ st Picci
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Cappellari, Biason, Montrone, Anaclerio, Zaccaria, De Santis (c) (8’ st Picci), Patierno, Falcone (29’ st Fiorentino), Turitto (43’ st Padulano).
A disp. Vitucci, D’Angelo, Guarnaccia, Paradiso, Montanaro, Dellino. All. Pizzulli
GELBISON: D’Agostino, Romanelli, Maiese (22’ st Rossi), Pipolo, Hutsol, Grieco, Mejri (32’ st De Cosmi), Vaccaro (38’ st Uliano), Caterino (32’ st De Luca), Cammarrota (c), Merkaj (26’ st Passaro).
A disp. Viscido, D’Angiolillo, Chiochia, Piffero. All. De Felice
Arbitro: Restaldo (Ivrea) coadiuvato dagli assistenti Pasqualetto (Aprilia) e Bianchini (Frosinone)
Ammoniti: Cappellari, Biason, Montrone, Patierno, Picci (B), Merkaj, De Cosmi (G)
Marcatori Prima Categoria girone A, sale Quacquarelli
Sono 23 le reti realizzate nel ventinovesimo e penultimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.
Ventesima marcatura per Lacarra della United Sly.
Protagonista di giornata con la terza doppietta consecutiva realizzata è Angelo Quacquarelli della Virtus Andria ora a quota 17 reti segnate.
Sedicesima rete per Cubaj del Borgorosso Molfetta e De Cristoforo della Soccer Modugno.
Tocca quota 15 Salvati della United Sly.
Tredicesima rete per Campanale del Borgorosso Molfetta e Ruben Rizzi dello Sport Lucera.
Dodicesimo centro per Perdonò della Nuova Daunia Foggia.
Nona rete per Ardito del Canosa.
Tocca quota 8 il suo compagno di squadra Caputo.
Sesto gol per Domenico Amorese della Virtus Andria, Clementini della United Sly e Digiovinazzo del Borgorosso Molfetta.
Quinta rete per Balletta dello Sport Lucera.
Doppietta e salita a 3 per De Rita della Nuova Daunia Foggia.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 29 (prime posizioni)
40 reti: Pasquale Trotta (Manfredonia Calcio 1932)
24 reti: Zotti (United Sly)
20 reti: Lacarra (United Sly) e Pugliese (Stornarella)
17 reti: Quacquarelli (Virtus Andria), Manzari (United Sly) e Magaldi (Stornarella)
16 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta) e De Cristoforo (Soccer Modugno)
15 reti: Salvati (United Sly)
13 reti: Campanale (Borgorosso Molfetta), Ruben Rizzi (Nuova Daunia Foggia/ora Sport Lucera) e Grumo (Manfredonia Calcio 1932)
12 reti: Perdonò (Nuova Daunia Foggia)
11 reti: Francesco Loconte (Canosa)
9 reti: Ardito (Canosa), Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola), Emanuele Rizzi (Real Sannicandro) e Matteo Santoro (Manfredonia Calcio 1932)
8 reti: Leonardo Caputo (Canosa), Rinaldi (Ideale Bari), Cascione (Real Sannicandro) e Giuseppe Paparella (Borgorosso Molfetta)
7 reti: Amoruso (United Sly), Raffaele Trotta (Manfredonia Football Club), Mastropasqua (Manfredonia Calcio 1932), Drago (Soccer Modugno) e Ferorelli (Canosa/ora Atletico Acquaviva)
6 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Clementini, Diagne e Fabio Loseto (United Sly), Ola (Manfredonia Calcio 1932), Rutigliani (Borgorosso Molfetta), Michele Lauriola e Antonio Simone (Manfredonia Football Club), Digiovinazzo (Canosa/ora Borgorosso Molfetta) e Roberto D’Ambrosio (Virtus Andria/ora Canosa)
5 reti: Balletta (Sport Lucera), Sementino (Manfredonia Calcio 1932), Ivan Loseto (United Sly), Vincenzo Paparella (Real Sannicandro), Simone Caggiano e Vaccarella (Foggia Incedit), Elio Acquaviva (Nuova Daunia Foggia) e Lombardi (Soccer Modugno)
4 reti: Belcore, Spina e Vilella (Soccer Modugno), Gabriele Pipoli (Manfredonia Calcio 1932/ora Sport Lucera), Antonio Bruno (Sport Lucera), Epifanio, Mincuzzi e Vito Lavermicocca (Ideale Bari), Tucci (Foggia Incedit/ora Elce Deliceto), De Paolis (Nuova Daunia Foggia), Matteo Lauriola (Manfredonia Football Club), Conticelli (Manfredonia Calcio 1932/ora Sport Lucera), Manneh (Canosa), Iungo e Arturo Vincenzo Caputo (Stornarella), Sgarro e Fiermonte (Gioventù Calcio Cerignola), Colella (United Sly), Stoppiello (Manfredonia Calcio 1932), De Cesare (Virtus Molfetta) e Busco (Real Sannicandro)
3 reti: De Rita (Nuova Daunia Foggia), Nesta (Virtus Andria), Pompetti (Sport Lucera), Glorioso (Ideale Bari), Grilli e Guadagno (Borgorosso Molfetta), Giuseppe Vitale (Soccer Modugno/ora Ideale Bari), Bavaro, Mininni, Giuseppe Murolo e Salvatore De Gennaro (Virtus Molfetta), Azzariti (United Sly), Pelosi, Alessandro Lauriola e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Di Gregorio e Zingarelli (Stornarella), Francesco Santoro, Camillo, Daniele Prencipe, Guerra e Liquadri (Foggia Incedit)
Alessandro Polichetti
Marcatori Serie D girone H, sale Lattanzio
Sono 28 le reti realizzate nel trentunesimo turno del campionato di Serie D girone H.
Spicca la doppietta messa segno da Riccardo Lattanzio dell’Audace Cerignola che sale a quota 16 reti in terza posizione.
Doppietta e salita a 13 per Favetta del Taranto.
Tredicesima marcatura per Loiodice dell’Audace Cerignola e Santaniello del Picerno.
Doppietta anche per Cristaldi della Fidelis Andria ora a quota 11 reti segnate.
Nona rete stagionale per Corvino e Montaldi del Città di Fasano e Picci del Bitonto.
Ottavo centro per Croce del Taranto.
Salgono a quota 7 Diakitè del Savoia e Turitto del Bitonto.
Sesta marcatura per Del Sorbo del Savoia e Gomes Forbes del Città di Fasano.
Doppietta e salita a 5 per Di Senso del Taranto.
Quinta rete per Ganci del Città di Fasano.
Quarta rete per Leonetti del Francavilla in Sinni e Molinari del Nardò.
Sale a quota 3 Costantino del Savoia.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 31 (prime posizioni)
18 reti: Patierno (Bitonto) e D’Agostino (Taranto)
16 reti: Lattanzio (Audace Cerignola)
15 reti: Gennaro Esposito (Nola)
13 reti: Favetta (Taranto), Loiodice (Audace Cerignola), Santaniello (Az Picerno) e Santoro (Gravina)
11 reti: Cristaldi (Fidelis Andria), D’Auria (Francavilla in Sinni), Palazzo (Team Altamura) e Emmanuele Esposito (Az Picerno)
10 reti: Emmanuele Tedesco (Az Picerno) e Ciro Foggia (Audace Cerignola)
9 reti: Corvino e Montaldi (Città di Fasano) e Picci (Bitonto)
8 reti: Croce (Gravina/ora Taranto), Merkaj (Gelbison), Raffaele Poziello (Città di Gragnano/ora Pomigliano) e Kosovan (Az Picerno)
7 reti: Diakitè (Savoia), Turitto (Bitonto) e Pitarresi (Az Picerno)
6 reti: Del Sorbo (Savoia), Gomes Forbes (Città di Fasano), Gassama (Città di Gragnano), Maione (Sarnese), De Rosa e Figliolia (Sorrento), Lorenzo Longo (Audace Cerignola) e Nadarevic (Città di Fasano/ora Audace Cerignola)
5 reti: Di Senso e Oggiano (Taranto), Ganci (Città di Fasano), Alvino (Savoia), Vanacore (Az Picerno), De Angelis e Alfonso Gargiulo (Sorrento), Guadalupi (Team Altamura), Cammarota (Gelbison), Mady (Gravina) e Marotta (Audace Cerignola)
4 reti: Leonetti (Francavilla in Sinni), Molinari (Nardò), Herrera (Sorrento), Girardi (Pomigliano), Montrone (Bitonto), Pasquale Esposito, Tagliamonte e Stoia (Nola), Chiaradia (Gravina) e Calemme (Granata)
3 reti: Colombatti (Città di Fasano), Costantino (Savoia), Lavopa e Grandis (Francavilla in Sinni), Ayina (Fidelis Andria/ora Savoia), Achaval (Città di Gragnano), Lepre e Sellitti (Sarnese), Carannante (Audace Cerignola), Bortoletti e Iannini (Fidelis Andria), Langone Soumahoro (AZ Picerno), Marsili (Taranto), Salvatore Esposito, De Luca, Uliano e Manzillo (Gelbison), Versienti e Kyeremateng (Nardò), Guarro, Todisco e Vitale (Sorrento), Giuseppe Tedesco, Rabbeni e Montemurro (Team Altamura)
Alessandro Polichetti
Sport Lucera – col cuore fino alla fine, battuta la Virtus Molfetta
Lo Sport Lucera prende congedo dal suo pubblico con la vittoria, come era giusto che fosse, come tutti si aspettavano da una squadra che punta sempre al bottino pieno. Nel girone di ritorno, solo lo Stornarella è passato al Comunale, le altre partite, i ragazzi di Bertozzi, le hanno vinte tutte.
I biancocelesti si schierano senza lo squalificato Conticelli; di fronte la Virtus Molfetta, compagine alle prese, in basso, con qualche patema di classifica. Il confronto va in scena a ritmi blandi, ma è chiaro che i tre punti interessano a entrambe le contendenti.
Lo Sport Lucera amministra il gioco, cercando l’affondo pur senza dannarsi; il primo acuto è, al 17′, di Stramaglia, il cui tiro lungo si stampa sulla traversa. Gli ospiti si fanno pericolosi al 31′, quando Binetti, dal limite, impegna Valente alla respinta, la palla ripresa da Germinario trova ancora l’estremo di Bertozzi, che devia in angolo. La continua e ragionata pressione dei padroni di casa porta alla rete del vantaggio, al 38′; in area, Balletta capitalizza da par suo un assist di Rizzi.

Valente respinge il rigore di Murolo
La ripresa si apre, al 1′, con le proteste dei molfettesi che rivendicano un rigore per un presunto fallo di mano in area di un difensore lucerino. I giocatori in casacca blu sono più intraprendenti; al 9′, un diagonale di Germinario costringe Valente all’intervento a terra. Lo Sport Lucera risponde, al 12′, con un palo di Balletta, dopo rapido scambio in area ancora con Rizzi. La partita rischia di prendere un altro andamento, al 19′, quando, per un fallo di mano in area di Rotondo, la Virtus Molfetta si vede assegnare un calcio di rigore; Valente, però, intuisce e respinge il tiro dal dischetto di Murolo. Il raddoppio giunge al 26′ con Rizzi che, lanciato da Ricci, finalizza in velocità una ripartenza sviluppatasi sulla corsia di sinistra.
Ricci, al 31′, poi strappa l’applauso del Comunale per uno spunto pregevole seguito da un digonale che sfiora il palo lontano. L’indomito bomber voleva e meritava il goal ma la sorte, a volte, è ingenerosa con i campioni.
Nel finale, qualche intervento duro fa perdere la pazienza all’arbitro, così un cartellino rosso manda fuori Pipoli per gioco pericoloso.

Festa negli spogliatoi con gli Ultras
L’ultimo impegno casalingo dello Sport Lucera si chiude con gli applausi, la festa sul campo e negli spogliatoi e la certezza che l’amore è rifiorito sotto i colori biancocelesti tra squadra e tifoseria.
Per la pausa pasquale, si torna in campo domenica 28 aprile sul campo della Gioventù Calcio Cerignola.
Sport Lucera – Virtus Molfetta 2-0
Reti: Balletta, 38’pt; Rizzi, 26’st.
SPORT LUCERA Valente, Rotondo, Tadili (13’st Favilla), Acquaviva, Pompetti, Bortone, Rizzi (36’st Pellegrino), Stramaglia (40’st Villani), Ricci, Balletta, Pipoli. All.Bertozzi. A disp. Angino, De Blasio, Di Iorio, Capotosto, Ferrante.
Gli highlights e le interviste della Serie C Girone C – 35 Giornata
La Casertana supera 2-1 il Siracusa grazie alla doppietta nella ripresa di Castaldo che ribalta l’iniziale vantaggio ospite di Vazquez. I campani volano a 46 punti, restano a quota 36 gli ospiti. Blitz della Reggina in casa della Cavese grazie alla rete nel recupero di Martiniello che firma lo 0-1 calabrese. Gli ospiti salgono a quota 43 in classifica, tre punti sopra i campani. Rieti e Rende pareggiano 1-1: succede tutto nel primo tempo con il vantaggio ospite grazie all’autorete di Gigli, Brumat ristabilisce la parità. Laziali ora a 34 punti, calabresi a quota 44. Il Trapani supera 2-1 il Potenza tra le mura amiche. Aloi ed Evacuo, nella ripresa, firmano il doppio vantaggi siciliano, accorcia poi le distanze Piccinni. Padroni di casa al secondo posto con 67 punti, fermi a quota 50 i lucani. Pari e tanti gol tra Viterbese e Catanzaro. Nel 2-2 finale vanno avanti due volte gli ospiti con Fischnaller e D’Ursi, Polidori e Atanasov riacciuffano il risultato. Un punto a testa che porta i giallorossi calabresi a quota 58, con i laziali a 45. Altra sconfitta per il Catania di Novellino, che soccombe 1-0 in casa della Virtus Francavilla grazie alla rete di Sarao in pieno recupero. I pugliesi volano a 49 punti, resta a quota 60 il Catania. Bella vittoria esterna del Monopoli, che con Gerardi e Gatti piega in rimonta la Vibonese: nonostante infortuni e squalifiche, i biancoverdi restano agganciati al treno playoff.
[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N6INpHL6ZCfdO-BL6l2nof6&layout=gallery[/embedyt]
Audace Barletta, tris all’Apricena. È finale play-off
Pensa,Terrone e Depinto. L’Audace Barletta supera per 3-0 lo Sporting Apricena al “Manzi” e approda alla finale playoff del “Tursi” di Martina. Gara ben interpretata dai biancorossi di Iannone, bravi a trovare il doppio vantaggio nel corso del primo tempo e poi ad allungare, nel finale, con Depinto.
PRIMO TEMPO
2’Punizione di Terrone, smanaccia in corner Leo.
4’Chance per l’Apricena: Dicandia respinge corto un tiro di Debellis, Lupardi sulla ribattuta viene murato. Sul corner seguente, De Vita manca l’impatto con la palla.
25’Calcio piazzato di Terrone, conclusione fuori di poco.
30’GOL AUDACE! Dinoia viene steso in area di rigore, dal dischetto Pensa fredda Leo. 1-0!
34’Audace vicino al 2-0! Guacci vince un rimpallo, entra in area, ma Leo blocca il suo tiro.
38’GOL AUDACE! D’Onofrio sfonda sulla corsia di sinistra, entra in area e mette in mezzo per il comodo appoggio di Terrone che non sbaglia. 2-0!
44’Occasione Audace. Dinoia va via sulla fascia, ma non trova nessuna deviazione.
45’Finisce il primo tempo: Audace Barletta avanti 2-0!
SECONDO TEMPO
51’Contropiede di D’Onofrio, intercetta Leo.
52’Espulso Menicozzo per l’Apricena per proteste.
58’Pallonetto tentato da D’Onofrio, palla fuori di un soffio.
67’Conclusione di Nannola da buona posizione, tiro fuori misura.
72’Colpo di testa di Dinoia che non inquadra la porta.
80’Palo di D’Onofrio! Il numero 7 biancorosso arma il destro ma coglie il montante.
84’Ancora D’Onofrio pericoloso, tiro bloccato da Leo.
89’GOL AUDACE! Dinoia serve Depinto che, con freddezza, supera Leo.
90’Depinto sfiora la doppietta in contropiede.
95’Finisce qui!!! 3-0 Audace e finale playoff conquistata!
GSD AUDACE(4-4-2): Dicandia; Nannola(87’Macchiarulo), R.Rizzi, Losappio, S.Rizzi(81’Depinto); D’Onofrio(84’D.Cormio), Pensa, Guacci(56’Albanese), Messina; Terrone(65’F.Cormio), Dinoia. A disposizione: Rociola, Riondino, Piombarolo, Farano. All: Iannone
SP.APRICENA(4-3-3): Leo; Pastucci(64’Piamaro), Cercone(80’Borrelli), De Vita, Pettolino; Delfuoco, Menicozzo, Ferrandino; Lupardi(87’Grano), Debellis, Scarano(36’Recchia). A disposizione: Nasemi, Mastromatteo, Tenale, Sacca. All: Ferrara
Arbitro: Sciolti di Lecce(Miccoli di Brindisi e Battista di Lecce)
Reti: 30’rig.Pensa, 38’Terrone, 89’Depinto.
Note-Angoli: 2-1. Ammoniti: Devita, Terrone, Guacci, S.Rizzi, Leo, F.Cormio, Losappio. Espulso: Menicozzo. Recupero: 2′, 5′
Promozione/A: Audace Barletta in finale playoff col Martina
La Rutiglianese condanna la Virtus Bitritto alla retrocessione in 1a Categoria
Il tris rifilato allo Sporting Apricena consente all’Audace Barletta di andarsi a giocare la finale playoff con il Martina. Finale che si giocherà allo stadio “Tursi”, sfida secca, il 28 aprile. Nello spareggio salvezza, alla Rutiglianese basta l’1-1 per condannare la Virtus Bitritto alla retrocessione in 1a Categoria, in compagnia di Trulli e Grotte e Bitetto.
&SEMIFINALE PLAYOFF
A.Barletta – Sp.Apricena 3-0
FINALE PLAYOFF (28/04): Martina – A. Barletta
SFIDA PLAYOUT
Rutiglianese – V.Bitritto 1-1
Promozione/B, Playoff e Playout: Maglie in finale. Retrocedono Talsano e Tricase
Al Maglie basta lo 0-0 casalingo con il Novoli per conquistare la finale playoff del Girone B del campionato di Promozione pugliese. I giallorossi se la vedranno con la Deghi Lecce, seconda classificata nella regular season. Domenica triste per Talsano e Atletico Tricase che retrocedono in 1a Categoria: sconfitte, rispettivamente, da Carovingo e Salento Football Leverano che possono festeggiare la salvezza.
SEMIFINALE PLAYOFF
Maglie – Novoli 0-0
(Maglie avanti per miglior piazzamento in classifica)
FINALE PLAYOFF (28/04): Deghi-Maglie
SFIDE PLAYOUT
Carovigno – Talsano 3-0
S.F.Leverano – Tricase 2-1
Ritorna finalmente al successo il Monopoli, battuta la Vibonese 1-2.
Nella domenica delle Palme, il Gabbiano torna a far pace con la porta avversaria, ritrovando il sorriso per una vittoria meritatissima.La trasferta calabrese porta punti pesantissimi in chiave playoff, proiettando il Monopoli nuovamente in settima posizione che, a ben guardare, potrebbe rappresentare l’obiettivo minimo stagionale che varrebbe anche la qualificazione alla disputa della Coppa Italia maggiore 2019-2020.
I biancoverdi, al termine di una partita tutta grinta e cuore per di più in rimonta, si aggiudicavano con merito una gara tiratissima e combattutissima. I preziosissimi punti guadagnati mantengono il Gabbiano in settima posizione in piena zona playoff, scacciando (si spera definitivamente) quella crisi di risultati e una certa sfortuna che li attanagliava ormai da tempo.
Prossimo appuntamento di campionato al Veneziani contro la Cavese. Per dei playoff da blindare sempre di più.
VIBONESE-MONOPOLI 1-2 (pt 0-0)
Reti: 47’ Allegretti (V);
VIBONESE (4-3-2-1): Zaccagno 6; Finizio 6 (65’ Ciotti 5.5), Camilleri 5.5, Silvestri 5.5, Maciucca 6; Prezioso 6 (76’ Collodel 5), Obodo 5.5, Scaccabarozzi 6 (84’ Filogamo sv); Allegretti 6.5 (76’ Melillo 5.5), Taurino 6; Bubas 6 (76’ Çani 5). All. Nevio Orlandi 5.5.A disposizione: Mengoni; Franchino, Rezzi, A. Donnarumma, Raso, Altobello, D’Agostino.
MONOPOLI (3-5-2): Pissardo 6.5; Gatti 7.5, De Franco 6.5, Mercadante 6.5; Fabris 6.5, Scoppa 6.5, Maimone 6.5 (75’ Berardi 6), Paolucci 6, D. Donnarumma 6.5; Sounas 6 (75’ Mangione 6), Gerardi 7.5. All.: Scienza 7.A disposizione: Crisanto, Guido; Mariano, Sanzone, Cavallari, Antonacci, Montinaro.
NOTE – Ammoniti: Prezioso, Silvestri, Maciucca (V); Scoppa, Maimone, Paolucci (M). Espulsi: nessuno. Angoli: 2-4. Recupero: 0’/4’. Giornata invernale, con terreno piuttosto pesante a causa della pioggia che ha preceduto l’inizio del match. Spettatori un migliaio circa, di cui quasi una 50ina da Monopoli.
Virtus Francavilla Calcio-Catania 1-0. Un eurogol di Sarao manda in visibilio il Fanuzzi
La Virtus Francavilla Calcio supera il Catania per 1 a 0 nella gara valevole per la trentacinquesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancazzurri ottengono i tre punti al 48′ del secondo tempo grazie ad un eurogol di Manuel Sarao. Prossimo appuntamento sabato 20 aprile 2019 h. 14.30 in trasferta contro la Paganese.
Virtus Francavilla Calcio-Catania 1-0Reti: 48’st Sarao (VF)
Virtus Francavilla Calcio: Nordi, Zenuni, Sarao, Partipilo, Pino, Albertini, Caporale, Gigliotti (42’st Mastropietro), Folorunsho, Nunzella, Tiritiello. A disp: Saloni, De Luca, Monaco, Cavaliere, Puntoriere, Pastore, Marino, Sirri, Corado, Tchetchoua, Vrdoljak.All. Trocini
Catania: Pisseri, Aya, Silvestri, Lodi, Curiale (11’st Di Piazza), Brodic (21’st Sarno), Marchese, Llama (30’st Rizzo), Bucolo, Calapai, Esposito. A disp: Bardini, Lovric, Liguori, Marotta, Manneh, Valeau, Carriero, Pecorino. All. Novellino
Arbitro: Matteo Marcenaro di Genova (Vincenzo Adriano Catucci di Pesaro-Claudio Gualtieri di Asti)Note: Ammoniti: Gigliotti, Sarao (VF) Silvestri, Lodi, Rizzo (CA)Recupero: 0’pt, 3’st
La Virtus Andria rimonta e batte il Canosa
Grande prestazione dei ragazzi di mister Sinisi che rimontano la gara da 0-2 a 3-2 e battono il quotato Canosa.
Ventinovesima e penultima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e il Canosa.
I biancoazzurri salvi ormai da alcune settimane giocano per l’onore e l’orgoglio, gli ospiti per confermare la terza posizione in classifica e prepararsi ai playoff.
Numerosi gli ex in campo sia da una parte che dall’altra.
In sostanza ne esce una gara piena di emozioni e che di certo ha divertito il pubblico presente sugli spalti.
Dopo una prima fase di studio tra le due contendenti, al 14’ passa in vantaggio il Canosa, cross da destra e inzuccata vincente di Ardito.
Al 17’ la Virtus va vicina al pari con Fiore ma il suo destro termina di poco a lato dalla porta difesa da Crisantemo.
I ragazzi di mister Trallo però sono determinati e letali e colpiscono ancora al 19’ con Caputo che appena entrato in area di rigore trova il sinistro vincente che batte Campanile e porta i suoi sul doppio vantaggio.
A questo punto il match sembra prendere una direzione chiara ma la Virtus va vicina alla rete ancora con Fiore al 27’ sulla quale è bravo Crisantemo a deviare la conclusione dell’attaccante biancoazzurro.
Un minuto dopo però l’estremo difensore ospite nulla può sul potente destro del bomber biancoazzurro Quacquarelli che dimezza il passivo e tiene viva la Virtus.
La gara è piacevole e la Virtus non ci sta a perdere, così al 38’ sfiora il pari con un colpo di testa sotto misura di Troia che servito da un calcio di punizione di Saverio Addario non trova la porta.
Si va al riposo con il Canosa in vantaggio.
Nella ripresa i padroni di casa gettano il cuore oltre l’ostacolo e con grinta e determinazione ribaltano l’andamento del match.
Al minuto 63 Domenico Amorese viene steso in area di rigore, il direttore di gara Loconte di Bari indica il dischetto.
Penalty per la Virtus trasformato dal solito Angelo Quacquarelli che fa 2-2 e con questa doppietta porta a 17 le reti realizzate in campionato.
Il Canosa tramortito dalla veemenza dei ragazzi di Sinisi non riesce più a reagire e al 79’ capitola ancora.
Quacquarelli mai domo se ne va sulla sinistra scarta un paio di avversari e mette al centro dove si inserisce Domenico Amorese che sotto misura col destro batte Crisantemo per il tripudio del “Sant’Angelo dei Ricchi” e il suo sesto centro in campionato.
Vantaggio Virtus Andria e Canosa che prova a reagire ma la Virtus non si fa sorprendere e con caparbietà porta a casa una vittoria in rimonta d’altri tempi.
Da Libro Cuore la prestazione dei ragazzi di mister Sinisi che hanno messo in mostra tanta grinta, volontà e abnegazione al cospetto di un avversario forte ma che forse dopo il 2-0 a suo favore aveva sottovalutato le potenzialità dei biancoazzurri.
Virtus che con l’ultima gara interna della stagione chiude con un bottino di 4 vittorie e un pareggio da quando si gioca al “Sant’Angelo dei Ricchi” dimostrando ancora una volta di essere una squadra tosta e nelle ultime tre gare interne sono arrivate tre vittorie contro squadre impegnate nella lotta playoff (Borgorosso Molfetta, Stornarella e Canosa).
39 i punti in classifica dei biancoazzurri che dopo la sosta pasquale saranno impegnati nell’ultima gara della stagione sul campo del Manfredonia Calcio 1932.
Deludente il Canosa che perde male ma comunque mantiene il terzo posto e nell’ultima gara della regular season giocherà in casa contro l’Ideale Bari.
VIRTUS ANDRIA vs CANOSA 3-2
VIRTUS ANDRIA: Campanile, Di Palo (92’ Di Chio), Troia, S. Addario, G. Addario, Pasculli, F. Amorese, D. Amorese, Fiore (71’ A. Alicino), Quacquarelli (82’ Nesta), Erminio.
A disposizione: Mancino, Di Palma, M. Alicino, Nicolamarino, Tesse, Cannone. All. Cosimo Sinisi
CANOSA: Crisantemo, Dattoli (55’ D’Ambrosio), Cardinale (82’ Manneh), Abruzzese, Valentino, Manasterliu, Civita (64’ Di Molfetta, 86’ Di Gennaro), Lops, Caputo (73’ Somma), Lasalandra, Ardito.
A disposizione: Di Martino, C. Di Nunno, Osakue, A. Di Nunno. All. Gianluigi Trallo
ARBITRO: Alberto Loconte della sezione di Bari
MARCATORI: 14′ Ardito (CAN), 19′ Caputo (CAN), 28′ Quacquarelli (VA), 63′ Quacquarelli su rig. (VA), 79′ D. Amorese (VA)
Note: ammoniti Campanile, Di Palo, Pasculli, Erminio (VA), Dattoli, Valentino, Caputo, Somma (CAN)
Alessandro Polichetti
Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 31 giornata
Dai canali Youtube di tutte le emittenti locali, di seguito, le immagini e le interviste relative alla 31esima giornata del campionato di Serie D Girone H.
[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N5MfD9d10mG5ZeuE8xPIEAS&layout=gallery[/embedyt]
Serie D Girone H 31^ giornata: Taranto a valanga, il Nardò cade a Cerignola
In serie D si è giocata la 31^ giornata, nel Girone H vittoria roboante del Taranto che a valanga travolge Granata per con le doppiette di Favetta e Di Senso ed i gol di Massimo, Croce, ed Esposito, 7 a 0 dunque e terzo posto in classifica con 67 punti ad un punto dall’Audace Cerignolache ne ha 68 dopo la vittoria per 3 a 1 contro il Nardò con il gol di Loiodice e la doppietta di Lattanzio mentre è di Molinari il gol neretino; vince la capolista Az Picerno a Sorrento per 1 a 0 con il gol di Santaniello e consolida la vetta volando a 77 punti.
Audace Cerignola: tris al Nardò per ripartire!
Dopo lo 0-0 contro la Gelbison, serviva solo vincere per l’Audace Cerignola sia per consolidare il patto società e squadra fatto in settimana sia per la classifica.
Bitetto conferma il 4-4-2 con Di Cecco al centro della difesa, Marotta titolare sulla corsia destra. Loiodice a sinistra. Foggia-Lattanzio tandem d’attacco. Per il Nardó Francesco Bitetto risponde con un 3-5-2 pronto a trasformarsi in un 5-3-2 in fase di non possesso con Kyeremateng Mingiano in attacco.
Il primo tempo è un monologo Audace, con i gialloblù che cercano di sfruttare entrambe le corsie per creare problemi alla retroguardia neretina. Al minuto 10’ la prima occasione da gol con il tiro alto di Lattanzio da posizione decentrata. Minuto 23, cross di Marotta e colpo di testa larga di Foggia. È la prima di tre occasioni quasi fotocopia con cui il Cerignola sfiora il vantaggio. Al 29esimo, infatti, i gialloblù replicano con un cross preciso dalla sinistra. Al centro dell’area svetta Lattanzio ma Mirarco respinge come può poi la difesa allontana. Tre minuti più tardi, cambia la corsia: questa volta è Luca Russo ad imbeccare con precisione Loiodice: ma il colpo di testa del numero 7 ofantino è largo. L’ultima emozione del primo tempo arriva al minuto 36: Amabile smarca bene in area Foggia ma il pallonetto dell’attaccante ofantino è debole e viene agevolmente bloccato da Mirarco. 0-0 all’intervallo.
Il Nardó comincia meglio la ripresa, affacciandosi per la prima volta nel match dalle parti di Abagnale. Al 47’esimo Versienti riesce a calciare da buona posizione ma Ingrosso sporca provvidenzialmente il tiro che termina di poco fuori. Due minuti più tardi è Kyeremateng a provarci dal limite: palla larga. E allora L’Audace ricomincia ad attaccare e al 62esimo trova il vantaggio. Cross dalla destra di Marotta e tocco facile, sotto porta di Loiodice, che stappa il match. 13 centro stagionale per l’esterno barese. Il Nardó però non molla e al minuto 71 ha la palla dell’1-1. Angolo di Prinari e colpo di testa di Centonze: palla alta. Il Cerignola risponde ad alto volume con il super gol del raddoppio di Lattanzio: palla dalla destra su cui l’attaccante gialloblù ha tutto il tempo di mirare prima di lasciar partire un gran sinistro che fulmina Mirarco per il 2-0 strappa applausi al Monterisi. Foggia al 77esimo ha la palla del tris ma dopo aver lasciato sul posto Giglio si vede respingere il tiro dall’estremo difensore ospite. All’80esimo Abagnale si distende e respinge il tiro del neo entrato Monopoli. Nardó che resta subito dopo in dieci per il rosso diretto a Gigante e al minuto 86 subisce il 3-0. Imbucata perfetta di Longo per il tocco dolce di testa di Lattanzio che spiazza Mirarco per il sedicesimo gol stagionale del numero 11 gialloblù. Nel finale, gli ospiti trovano il rigore per una trattenuta in area. Dal dischetto Molinari impallina Abagnale che indovina l’angolo ma non riesce ad intervenire. Il sipario sul Monterisi è chiuso dal tiro altissimo di Loiodice che calcia sopra la traversa un rigore in movimento.
Tre punti importanti per il Ceringola che consolida il secondo posto e si dedica una domenica delle palme con il segno positivo.
IL TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA – Nardó 3-1
MARCATORI: 62’ Loiodice (C), 75’ e 86’ Lattanzio (C), 89’ Molinari rig. (N)
AUDACE CERIGNOLA (4–4-2): Abagnale, Russo (79’ Tedone), Ingrosso (84’ Cascione), Amabile, Abruzzese, Di Cecco, Loiodice, Longo (87’ Carannante), Foggia, Marotta (76’ Vitofrancesco), Lattanzio (87’ Faggioli). A disposizione: Cappa, Cascione, Matere, De Cristoforo, Allegrini. All: Dino Bitetto
Nardó (3-5-2): Mirarco, De Pascalis, Cassano (67’ Monopoli), Versienti, Bolognese, Mingiano (76’ Molinari), Kyremateng, Centonze, Arario (59’ Prinari), Gigante, Giglio. A disposizione: Rizzitano, Scipioni, Sene, Frisenda, Lezzi, De Luca. All: Francesco Bitetto
NOTE:
Ammoniti: Centonze (N), Lattanzio (AC), Ingrosso (AC),
Espulsioni: Gigante, rosso diretto
RECUPERO: primo tempo: 0’ minuti; secondo tempo: 4’ minuti.
Angoli: 6-5
Grottaglie – Vincenzo Pizzonia:Sarà una trasretadifficile
La ventinovesima e penultima giornata di Prima Categoria pugliese girone B, riserva ai biancoazzurri una trasferta tutt’ altro che facile: di fatto la compagine di Gigi Orlandini, si gioca domani contro il Polimnia Calcio, con inzio alle ore 16:00, stadio “Madonna D’Altomare” di Polignano a Mare, la vetta della classifica. Il direttore sportivo Vincenzo Pizzonia, alla vigilia della gara, commenta cosi: “Diciamo che è una trasferta difficile, di certo, siamo abituati ad incontrare squadre che cercano di metterci in difficoltà, con attenzione supereremo anche questa”.San Marzano-Castellaneta: “Il San Marzano in casa è una squadra che si è fatta sempre rispettare, anzi, mi aspetto un risultato positivo”.Spareggio annunciato: “Si, sarà certamente spareggio: tra due compagini che hanno disputato un campionato superlativo”.Tra esordi e convocazioni in rappresentativa regionale: “E’ il giusto premio di una gestione fatta con intelligenza da parte di tutti: ad iniziare dallo staff ed allenatore della Juniores, staff ed allenatore Prima Squadra, dopo e naturalmente, il direttore del settore giovanile Piero Mero, il direttore generale Franco Fedele, e consentimi di dire grazie al presidente dell Ars Et Labor Grottaglie Carmelo La Volpe, che ha voluto tutto questo”.