Archive 12/06/2020

Sponsor: il Nardò trova un nuovo accordo commerciale

L’A.C. Nardò comunica di aver definito gli accordi commerciali con gli sponsor “Gianel Shoes” e “Barbetta BRB Holding”. In un momento particolarmente delicato, l’A.C. Nardò guarda al presente e al futuro col supporto degli stimatissimi partners a cui va uno speciale ringraziamento per la rinnovata fiducia. 

“Esprimo grande soddisfazione per questo fondamentale accordo – dichiara il Presidente Salvatore Donadei. Ringrazio, a nome di tutta la società, il Dott. Luciano Barbetta e il Dott. Gianfranco Casarano, titolari delle due aziende, per la loro vicinanza e la loro dimostrazione di fiducia. L’A.C. Nardò, al di là delle vicende che tengono banco in queste ore, continua a programmare e a diventare un modello di riferimento e di crescita per il territorio dal punto di vista sportivo e aziendale”!

Onofrio Lopez (Monopoli): "Playoff lotteria ma sognare non costa nulla"

Tra le squadre da non prendere sotto gamba ai playoff di Serie C c’è sicuramente a pieno diritto il Monopoli. I biancoverdi hanno chiuso al terzo posto nel Girone C, a sole tre lunghezze dal Bari, dimostrando per tutto il torneo compattezza e bel gioco, unito ai più che positivi risultati che possono definire questo il campionato dei record per il Gabbiano. TuttoC.com ha intervistato in esclusiva Onofrio Lopez, patron del club biancoverde, proprio in vista degli spareggi promozione: 

Il Consiglio Federale ha optato per chiudere la stagione in C con playoff e playout, la soluzione migliore possibile?
“Per la nostra categoria è la soluzione migliore, anche se molto dispendiosa per noi società; era oggettivamente impossibile concludere la regular season, i playoff e playout sono l’unica via percorribile per tornare in campo”. 

Se per le prime in B c’era poco da obiettare, le ultime retrocesse a tavolino hanno preannunciato ricorsi. Si poteva agire diversamente?
“Accettare la retrocessione è sempre doloroso, per lo più quando arriva in questa maniera, ovviamente il responso sul campo è sempre la soluzione migliore, sarebbe stato più giusto che disputassero i playout, ma in una situazione di criticità come questa, purtroppo hanno seguito questa linea”. 

Dopo una stagione del genere per il Monopoli non poter avere questa opportunità sarebbe stata una beffa?
“Davanti ad una pandemia mondiale è giusto che il calcio passi in seconda linea, ma dal momento in cui si sono stabilite le condizioni necessarie per la ripresa, dopo una meravigliosa stagione da parte nostra, sarebbe stata una beffa non portarla a termine”.

Il Monopoli sicuramente può essere considerata una delle formazioni più insidiose da affrontare. Dove può arrivare?
“Questa squadra mi ha stupito, non so esattamente dove possiamo arrivare, i playoff sono una lotteria, ma sicuramente sognare non costa nulla”. 

Entrerete in scena tra un mese, il 9 luglio, nel vostro stadio. Qualche giorno in più per allenarsi può risultare fondamentale?
“Saranno dei playoff atipici, si torna in campo dopo ben 4 mesi, paradossalmente chi prima inizia a giocare e passa il turno prima prende il ritmo partita, ma sarà più esposta ad infortuni, giocando ogni 4 giorni. Dunque è difficile stabilire chi può aver vantaggio, ci sono troppe incognite”.

Le riforme sono state temporaneamente accantonate ma dovranno essere prese in considerazione a breve. Di cosa ha bisogno questa Serie C?
“Una riforma è necessaria, vitale per la Serie C, per sopravvivere questa categoria ha bisogno di defiscalizzazione, apprendistato, credito d’imposta e sponsorizzazioni”. 

Concluso il Consiglio della LND. Ecco le decisioni.

 È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd, con le decisioni, che di seguito riportiamo.

“Uno stanziamento pari a 10 milioni di euro. Si tratta del dato più rilevante emerso nell’ultimo Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti. La riunione del massimo organismo della LND, che si è svolta presso il Salone d’Onore del CONI, e che si è aperta con il saluto del capo dello sport italiano Giovanni Malagò, ha sancito la disponibilità di 7 milioni di euro per agevolare le società a proseguire l’attività nella stagione 2020/2021 e di restanti 3 milioni che verranno destinati alla valorizzazione dei giovani partecipanti alle competizioni dilettantistiche. “Si tratta di risorse messe a disposizione nell’ambito della Lega Dilettanti – ha commentato con soddisfazione il Presidente della LND Cosimo Sibilia – Abbiamo raggiunto così un primo importante obiettivo, mettendo in sicurezza le attività della nuova stagione e garantendone la ripresa. Un’operazione resa possibile grazie alla posizione di dialogo con il mondo dello sport mantenuta dalla LND nel corso dell’emergenza. Una posizione che ha permesso al movimento dei Dilettanti di essere presente e protagonista in tutte le sedi istituzionali. Mancano all’appello altre forme di sostegno al calcio di base: confido arrivino presto dopo i numerosi annunci da parte delle autorità governative”

Nel corso del Consiglio Direttivo sono state affrontate le tematiche tecnico-sportive e amministrative relative ai campionati e alle competizioni della stagione 2020-2021.

Per quanto attiene la conclusione dei campionati organizzati dai Comitati Regionali, il Consiglio Direttivo si è espresso per un blocco delle retrocessioni, in relazione ai campionati dalla Promozione sino alla Seconda Categoria, in tutte quelle realtà territoriali che presenteranno situazioni di vacanza di organico e, comunque, in presenza di situazioni particolari che hanno caratterizzato la stagione che si sta per concludere. Dette decisioni, lasciate all’autonomia dei singoli comitati regionali, dovranno poi essere ratificate in occasione del prossimo Consiglio Federale della FIGC.

Per quanto attiene il calcio a 5, la Divisione avanzerà una proposta relativa alla limitazione delle squadre da retrocedere per i campionati nazionali conforme alla previsione dell’articolo 49 delle NOIF, così limitando ad 1 retrocessione per ogni campionato. Anche tale richiesta dovrà essere vagliata nella prossima riunione del Consiglio Federale.

Per quanto riguarda il campionato di Eccellenza, preso atto di quanto deciso in occasione dell’ultimo Consiglio Federale, si darà luogo a una sola retrocessione per ciascun girone. Il Consiglio Direttivo ha infine delegato il Presidente della LND e i responsabili dei Dipartimenti e della Divisione C5 di provvedere all’individuazione dei criteri e alla compilazione delle classifiche relative ai campionati 2019/2020 nel rispetto delle indicazioni fornite all’uopo dal Consiglio Federale.”

Pintus smentisce l'interesse per la Fidelis Andria: "Penso solo al futuro del Foggia"

Non è ancora chiusa la diatriba societaria con il presidente del Foggia, Roberto Felleca, che il nome di Maria Assunta Pintus era stata accostata ad un’altra società pugliese. Vi riportiamo, infatti, l’indiscrezione lanciata da notiziariocalcio.com, secondo cui l’attuale proprietaria del 40% del Foggia, starebbe pensando di  entrare a far parte della compagine societaria della Fidelis Andria.

È arrivata immediata la smentita della Pintus, ai microfoni di TeleFoggia. “Ho appreso con stupore del mio presunto interesse nei confronti dell’Andria, interessamento che smentisco categoricamente. Pur rispettando l’Andria, la sua storia e chi oggi la rappresenta, in questo momento sono unicamente impegnata, con gli altri soci, a programmare il futuro del Foggia, un futuro che auspico in serie C nell’immediato. Il nostro lavoro, in questi giorni importanti, è unicamente teso a raggiungere questo obiettivo. Stiamo lavorando per questo e per quanto mi riguarda non ho interessi calcistici che possano non ricondurre al Foggia”.

Dalla D alle serie minori: è il giorno del Direttivo LND. Seguilo LIVE con noi!

E’ il giorno della verità nei campionati dilettanti. Il consiglio Federale di Lunedì aveva dato mandato a Sibilia ed alla sua LND di decidere in autonomia i criteri per la conclusione dei campionati dilettantistici e di settore giovanile.

14.30. Con riferimento ai campionati dalla Promozione alla III Categoria, i verdetti potrebbero non arrivare oggi, in quanto ci sarà bisogno di decisioni prese di concerto tra LND e singoli comitati territoriali. Sempre ieri, infatti, la FIGC ha attribuito una delega “alla Lega Nazionale Dilettanti ed alle sue articolazioni territoriali al fine di stabilire i criteri relativi alla determinazione delle classifiche all’esito della definitiva interruzione delle medesime competizioni, tenuto altresì conto del numero delle gare disputate da ogni squadra, con possibilità di valutare situazioni di carattere straordinario, in relazione ad eventuali carenze negli organici dei campionati della prossima stagione sportiva 2020/2021

13.00. Ancora una volta a farla da padrone sarà il merito sportivo: salvo sorprese, infatti, dall’Eccellenza in giù le prime di ogni campionato al momento della conclusione saranno promosse nella categoria superiore. Più delicata la questione delle retrocessioni: ormai certa l’ufficialità delle retrocessione delle ultime quarte di ogni girone della Serie D all’Eccellenza; tanti club, invece, chiedono il blocco delle retrocessioni nei campionati regionali.

13.30. Andiamo a scoprire, in attesa delle prime indiscrezioni, quali sono i punti all’ordine del giorno del Consiglio LND: a) modalità di conclusione della Coppa Italia di Serie D 2019/2020, ferma alla mancata disputa della finalissima tra Fasano e Folgore Caratese; b) date del calciomercato riservato ai Dilettanti e le date di inizio e di conclusione del prossimo campionato di Quarta Serie e della Coppa Italia di Serie D 2020/21; c) impiego degli “Under” nella prossima stagione; d) verdetti conclusivi di tutti i campionati regionali e provinciali, dall’Eccellenza alla Terza Categoria, oltre ai vari tornei gestiti dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC; e) requisiti e modalità relative ai ripescaggi, che in ogni caso non saranno indicati giovedì 11, ma probabilmente durante i consigli regionali.

13.45 Registriamo, intanto, le parole di Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, il quale, ospite di gianlucadimarzio.com si è espresso sul tema dei ripescaggi, che interessa da vicino il Foggia e la Serie D: “In C ci saranno i playout, poi nella fase successiva attraverso le riammissioni ed i ripescaggi, le squadre che pagheranno pegno con la retrocessione possono rientrare. Ci saranno prima le riammissioni e poi i ripescaggi, e in questi ultimi, per il criterio di alternanza, parte prima la Serie C, visto che lo scorso anno partì prima la Serie D. Quindi avranno un’ulteriore possibilità di rientro”.

14.00. Per l’Eccellenza dovrebbe disporsi la promozione d’ufficio delle prime in classifica e la retrocessioni di chi occupa, per ogni girone, gli ultimi posti della graduatoria, in base al numero di retrocessioni previsto a inizio anno. Ieri, infatti, la FIGC aveva dato precise linee guida per i campionati organizzati dalla LND: “In relazione al Campionato di Eccellenza, organizzato dalla L.N.D. a livello Territoriale, attesa la diretta connessione con il Campionato di Serie D, devono applicarsi i medesimi criteri (…) pertanto, saranno promosse al Campionato Nazionale di Serie D le prime classificate in ogni girone e retrocesse al Campionato di Promozione, nell’ambito dei rispettivi Comitati Regionali, le Società nel numero previsto da ogni singolo Comitato Regionale per i rispettivi gironi di propria competenza”. Adottando siffatto criterio nel campionato di Eccellenza Pugliese, i verdetti sarebbero i seguenti: Molfetta Calcio promosso in Serie D; ASD San Marco, Alto Tavoliere San Severo e Fortis Altamura retrocesse in Promozione.

17.45. È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd. Le decisioni qui:

Brindisi, Capone: "Tanti di noi avanzano stipendi da novembre e dicembre"

Alessandro Capone, difensore del Brindisi, nella giornata di ieri è intervenuto in diretta a Canale 85: 

“Il fatto che la situazione sia sotto controllo o tranquilla, è semplicemente un pensiero della società, e noi calciatori non pensiamo certamente come loro. Ci siamo rivolti all’AIC perchè tanti di noi avanzano stipendi da novembre e dicembre. Mi auguro che la società voglia sistemare questa questione, e allo stesso tempo vorrei credere alle dichiarazioni del presidente. Nonostante ciò, noi atleti ad oggi non abbiamo ricevuto notizie al riguardo, quindi di comune accordo abbiam deciso di tutelarci”.

Taranto, nome nuovo per la panchina rossoblù

Il neo direttore sportivo del Taranto, Danilo Pagni, ex Acr Messina, sta valutando diversi profili per la panchina in vista della prossima stagione. Secondo “Studio 100” non c’è solo Antonio Calabro (Viterbese) tra i papabili.

Il nome nuovo è quello di Massimo Costantino, nell’ultima stagione all’Fc Messina in Serie D e che in passato ha guidato Vigor Lamezia, Vibonese e Torres in Serie C. Costantino era stato sollevato dall’incarico dal club del presidente Arena l’11 novembre, una settimana dopo aver vinto per 3-0 la stracittadina con l’Acr.

Eugenio D'Ursi (Bari): "Reggiana e Padova le più fastidiose ai playoff"

Eugenio D’Ursi, attaccante del Bari, ha analizzato i playoff a TeleBari

“La ripresa? È stata dura. Dopo due mesi è come se stessimo facendo una mini-preparazione. Io come sto? Sto bene, ci siamo allenati anche a casa. Non vediamo l’ora di iniziare e provare a vincere questi playoff. C’è molta voglia. La squadra più fastidiosa? La Reggiana e il Padova. Senza pubblico? Uno svantaggio, ci dà sempre una mano. Però noi ci metteremo tutto l’impegno per vincere. Quest’anno sono stato tre mesi lontano dal campo, spero di fare 3-4 gol ora. La mia quarantena? Sono stato con la mia ragazza a casa, mi sono allenato. Oramai eravamo abituati. Diventerò papà, si chiamerà Aurora. Corsinelli? Stiamo sempre insieme, come fratelli. Ho messo su un chilo, ero 69, ora sono 70…”, riporta TuttoBari.com

Dino Bitetto: "Il Bari ha dimostrato di poter ambire alla vittoria del torneo"

L’allenatore Leonardo Bitetto, intervenuto ai microfoni di tuttobari.com, ha dichiarato: “Se una squadra come il Bari ha mostrato di poter arrivare al secondo posto, nonostante qualche rallentamento iniziale, vuol dire che è meritevole di poter vincere il campionato. Questo non è stato possibile, per cui adesso deve dimostrare tutto il suo valore in queste gare secche, che sono certo metterà in campo”.

Bitetto ha anche espresso un’opinione sulla parte iniziale del torneo dei Galletti, quando in panchina c’era mister Cornacchini: “Si è perso tempo all’inizio, ne sono certo. E’ sotto gli occhi di tutti. Purtroppo capita a noi tecnici di non trovare subito le soluzioni idonee per fare un campionato che una società come quella del Bari si aspetta. Il Bari giustamente ha delle aspettative molto alte, per la piazza, per la tifoseria e per lo storico della squadra”.

Lega Pro, ecco il calendario di playoff e playout

La Lega Pro ha reso noto sul primo sito ufficiale il calendario dei playoff e playout. Si parte il 1° luglio. I play off si disputeranno in gara secca. I play out si disputeranno in gare di andata e ritorno.

PLAY OFF 
FASE PLAY OFF DEL GIRONE
1° Turno – Gara unica MERCOLEDI’ 01 LUGLIO 2020
2° Turno – Gara unica DOMENICA 05 LUGLIO 2020

FASE PLAY OFF NAZIONALE 
1° Turno – Gara unica GIOVEDI’ 09 LUGLIO 2020
2° Turno – Gara unica LUNEDI’ 13 LUGLIO 2020

FINAL FOUR 
Semifinali – Gara unica VENERDI’ 17 LUGLIO 2020
Finale – Gara unica MERCOLEDI’ 22 LUGLIO 2020

PLAY OUT 
Gara di Andata SABATO 27 GIUGNO 2020
Gara di Ritorno MARTEDI’ 30 GIUGNO 2020

Tecnico e calciatori: le idee di Pagni per il prossimo Taranto

Danilo Pagni ha già le idee chiare. Per il nuovo DS arrivare a Taranto in piena contestazione non è un problema, il programma che verrà portato avanti punta proprio a ritrovare il feeling perso con la tifoseria. La carica del dirigente calabrese è alta, il quadro della situazione chiaro: occorre ricostruire una base tecnica, ma prima di ciò ristabilire tranquillità e compattezza all’ambiente.

Pagni ha rilasciato dichiarazioni in proposito, affermando che sarà proprio la compattezza una delle armi vincenti di questo Taranto, dove allenatore e squadra saranno blindati e protetti dalle pressioni esterne. A proposito dell’identikit dell’allenatore, Pagni punta su un profilo di autorevolezza. Il nuovo tecnico dovrà guidare i suoi ragazzi facendo valere qualità tecniche ma anche di personalità e di carattere. I nomi che sono circolati negli ultimi giorni, e che sembrano i più acreditati, sono quelli di Rigoli e Orlandi, anche se non è mai tramontata l’idea di Calabro. Nonostante le decise smentite di tutti gli interessati, nel gioco delle parti, dovrebbe essere proprio uno di questi tecnici il più accreditato a sedere sulla panchina dei rossoblù.

L’ex DS del Gallipoli conosce bene l’ambiente di Taranto, anche nei suoi momenti più accesi e sa che l’unica ricetta, a tutte le latitudini, è quella della vittoria. Anche la rosa del Taranto della prossima stagione sarà un mix di esperienza, personalità, giovani di valore e qualche scommessa: Pagni non è nuovo nel rivalutare giocatori o nello scovare talenti e punterà proprio su questo per dare identità alla rosa degli jonici.

Nel frattempo la società, nella persona del presidente Massimo Giove, cerca di stemperare alcune tensioni, come nel caso dei rapporti con la APS Taras: la richiesta di ottenere a titolo gratuito l’attuale logo del Taranto con la promessa e l’impegno di non cambiarlo fin quando ci sarà lui al timone della società, può essere un primo passo verso il riavvicinamento con una parte importante della rappresentanza della tifoseria. Piccoli passi che, nella bufera della contestazione, possono essere un segnale importante di distensione.

Casarano, capitan D'Aiello: "Futuro? Nessun contatto con la società"

n attesa di novità legate al Consiglio Direttivo della LND, programmato per giovedì 11 giugno e attraverso cui sarà possibile delineare maggiormente il futuro del calcio dilettantistico, sono diverse le voci che si susseguono per quel che riguarda le prime operazioni di mercato, attualmente in fase embrionale.

Rocco D’Aiello, capitano e uno degli uomini-simbolo del Casarano, vorrebbe continuare a onorare i colori rossazzurri, così come affermato a Canale 85: “Al momento non ho avuto contatti con la società, ma mi piacerebbe rimanere qui a Casarano, dove ho trovato un ambiente caloroso e una struttura societaria seria, che ha poco da invidiare a quelle di categoria superiore”.

Sul futuro che attende il calcio dilettantistico, ecco il D’Aiello-pensiero: “L’auspicio è che si possa ripartire al più presto: bisogna tenere in considerazione, però, che riprendere avrà delle difficoltà non indifferenti, soprattutto legate alle porte chiuse”.

Mariano Fernandez (DS Virtus Francavilla): "Ai playoff per arrivare più avanti possibile"

Mariano Fernandez, direttore sportivo della Virtus Francavilla, intervenuto ai microfoni di tuttomercatoweb.com, ha dichiarato: “La decisione del Consiglio Federale non ci ha sorpresi più di tanto, da una settimana avevamo già attivato tutte le procedure necessarie per far allenare la squadra: abbiamo deciso, con il presidente, di fare questo ulteriore sforzo economico perché siamo convinti di poter fare bene, esattamente come stavamo facendo in campionato. E’ un risultato importante quello raggiunto, e credo che la squadra avrebbe potuto fare ancora meglio perché era in crescita. Ora dobbiamo fare di tutto per mettere i ragazzi nella condizione ideale per giocare al meglio gli spareggi”.

“Vogliamo cercare di arrivare più avanti possibile. Sarà dura visto lo stop, siamo stati fermi più di due mesi e questo non succede quasi mai, ma l’importante è sfruttare bene il tempo che ci separa dal via ai playoff: le condizioni influiranno, dovremmo essere pronti”.

Foggia, alla fine il c.d.a. si è tenuto: "Al lavoro per programmare Serie D e Serie C"

Nonostante nelle scorse ore fosse circolata la voce di un rinvio del c.d.a. del Foggia, è arrivato nella serata di ieri un comunicato ufficiale del Calcio Foggia 1920, che ha annunciato l’avvenuto svolgimento del consiglio di amministrazione.

Al c.d.a. hanno partecipato tutti i le componenti. La riunione(terminata alle ore 22:15) si è svolta in collegamento video-telefonico.

Questo il comunicato ufficiale rilasciato dal Foggia.

All’unanimità, si è concordato di lavorare alacremente per chiudere, nel più breve tempo possibile, tutte le problematiche della stagione in corso.
Tra queste, vi è l’urgenza di completare tutti gli atti e tutte le procedure per finalizzare l’iscrizione del Calcio Foggia 1920 al prossimo campionato di Serie D 2020/21, nel rispetto dei tempi ad oggi stabiliti dalla Lega Nazionale Dilettanti.

Allo stesso tempo, nell’eventualità in cui il Calcio Foggia 1920 dovesse essere ammesso in Lega Pro, il club rossonero inizierà a predisporre tutte le azioni necessarie alla finalizzazione dell’iscrizione al suddetto campionato 2020/21, alla luce delle tempistiche non ancora note, ma che potrebbero essere molto ridotte e non prive di insidie.

Con questa consapevolezza, sempre nel pieno accordo tra le parti, si è espressa la ferma determinazione a non farsi trovare impreparati, bensì a mettere in campo tutte le risorse necessarie ad affrontare il prossimo campionato di Lega Pro se, come tutti ci auspichiamo, la FIGC ce ne darà la possibilità”.

Lecce, Meluso "Pronti al ritorno in campo. No algoritmi, verdetti dal campo"

Il direttore sportivo del Lecce, Mauro Meluso, ha rilasciato una lunga intervista TMW.com, trattando di vari temi.

Ci stiamo allenando con grande senso di responsabilità. La responsabilità che dobbiamo alla città e ai tifosi che ci hanno sostenuto con gli abbonamenti e la presenza domenicale e dispiace che non possano fare parte della ripresa. Ci auguriamo di ritrovare presto la nostra gente sugli spalti” . Esordisce così Meluso.

Sui contratti in scadenza al 30 Giugno:  “un problema importante. Per fare sì che il campionato non risulti falsato bisogna spostare le scadenze al 31 agosto. Le stesse rose che compongono il campionato 2019/2020 devono concludere la stagione allo stesso modo. Non è possibile pensare a singole contrattazioni. Se un solo calciatore viene meno, il campionato è falsato. Ci adegueremmo, ma la situazione non ci piacerebbe”.

In caso di ulteriore stop per Meluso “non si dovrebbe pensare a tre promozioni e tre retrocessioni ma a due. Nella penultima assemblea abbiamo chiesto il blocco delle retrocessioni, in subordine invece due per merito sportivo, buonsenso e moralità. Oggi Genoa e Lecce sono due quartultime, non c’è una terzultima. Reputo insopportabile e fuori da ogni logica che dalla B debbano salire tre squadre anche senza playoff in caso di stop al campionato e c’è un motivo ben preciso. Le Noif parlano di tre promozioni, due direttamente e una attraverso i playoff. In caso di stop non si giocherebbero i playoff e quindi è giusto che non ci sia una terza promossa. Anche perché la terza tra due settimane potrebbe essere qualsiasi squadra”.

Sul ritorno in campo contro il Milan: “Abbiamo un calendario difficile. Il Milan è sempre il Milan, non possiamo certo pensare ai loro eventuali problemi societari o di un nuovo allenatore. I rossoneri vanno affrontati al cento per cento per cercare di portare a casa un pareggio”.

Brindisi, sul capitano Marino gli occhi di Casarano, Cerignola e Fidelis

 Sul capitano del Brindisi, Dino Marino, si sarebbe scatenata un’asta di vari club di serie D. Secondo quanto scrivono i colleghi di pugliasportnews, su di tutti vi è il Casarano, ma anche Audace Cerignola e Fidelis Andria starebbero sondando il terreno per l’esperto centrocampista classe ’87. Marino, però, pare voglia dare precedenza al suo attuale club.

Bari, si torna al "San Nicola"

Il Bari torna a calcare il prato dello stadio San Nicola, seppure con sedute individuali per gli atleti. In attesa degli esami sierologici e dei tamponi a cui il gruppo è stato sottoposto nei giorni scorsi, la squadra si è allenata a porte chiuse.

Questa la nota rilasciata dal club.

“I calciatori  hanno raggiunto l’impianto di Torrebella uno alla volta e sono scesi in campo negli orari previsti dalla rigorosa tabella stilata dallo staff tecnico, rispettando il protocollo sanitario previsto, dando così il via agli allenamenti individuali, in attesa degli esiti degli esami effettuati”

Foggia, ancora stallo societario: salta il c.d.a. odierno

Non si terrà il c.d.a., previsto nel pomeriggio di oggi, della Map Consulting, società che detiene l’80% del Foggia Calcio.

Secondo quanto riporta Telefoggia, il socio Maria Assunta Pintus avrebbe fatto saltare il banco, dicendosi non disponibile a partecipare al consiglio di amministrazione odierno, in quanto convocato senza rispettare i termini previsti dallo statuto.

Il c.d.a avrebbe dovuto gettare le basi per la futura ricapitalizzazione del Foggia Calcio e fungere da tentativo di mediazione per i contrasti tra il presidente Felleca e la stessa Pintus. Quest’ultima, sempre stando a quanto riporta l’emittente televisiva, non riterrebbe urgente la ricapitalizzazione, dovendo i satanelli programmare la stagione di Serie D e non quella di Serie C, anche alla luce delle decisioni assunte dal consiglio federale di ieri.

Luigi De Laurentiis (Presidente Bari): "Incubo algoritmo: ora non resta che vincere. Brava Reggina"

Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, quest’oggi ha commentato in conferenza stampa le ultime novità in casa biancorossa. Ecco le parole del numero uno dei pugliesi, riportate integralmente da TuttoBari.com: “Dopo questo periodo molto lungo e complesso sono felice che possa tornare a pensare al Bari, alla squadra ed ai giocatori. Sono contento che tutti i nostri calciatori siano rimasti in città, c’è stata molta professionalità che ha dimostrato l’unità del gruppo. Ringrazio anche Matteo Scala, il nostro Mister e tutto l’ambiente. Mi complimento con Monza, Vicenza e Reggina che son passate in Serie B: ora siamo concentrati su di noi con gli allenamenti individuali e con test e tamponi che abbiamo già effettuato. Come detto da Scala sarà un Mondiale con partite secche: dobbiamo aspettarci di tutto e di più per giocarci un posto importante”.

Sull’algoritmo: “Ora non resta che vincere. Gli algoritmi sono stati i nostri incubi notturni per tanto tempo e se si dovessero utilizzare questi metodi significherebbe che il Paese avrà problemi e non mi auguro si possa arrivare a ciò. Ad oggi il mio pensiero più che l’algoritmo è quella di giocarcela fino in fondo”.

Sul possibile ritorno del pubblico sugli spalti: “Mi alletta la possibilità di giocare le partite decisive in casa, questo è ovvio. Riapertura degli impianti? Mi auguro che man mano riusciremo a trovare la quadra per poter riaprire gli stadi, anche se dovessero essere riaperture ponderate con pochi posti. Sarei felice di poter offrire ai nostri super abbonati la possibilità di assistere alle partite. Secondo me, grazie alla capienza del San Nicola, potrà essere fattibile una riapertura controllata degli stadi e sarebbe ottimo e molto bello avere un po’ di nostri tifosi al nostro seguito”.

Sulla disputa dei playoff: “Al momento le previsioni vedono la fine dei playoff entro luglio: bisognerà poi vedere quante squadre vorranno partecipare alla fase finale. Se non vi dovessero partecipare tutte il periodo di gioco sarà ancora più breve e siamo tranquilli sotto questo aspetto. Avversari temibili? Un po’ tutti perché non conosciamo al momento come gli allenamenti potrebbero farci recuperare la forma fisica e tornare in campo sarà per tutte le compagini oggetto di nervosismi e di stress. Il Bari potrebbe essere facilitato dall’avere due risultati su tre ma bisognerà arrivare al meglio per raggiungere la finale. Sarà fondamentale la forma fisica ed abbiamo il vantaggio di entrare in scena a metà luglio avendo il tempo di prepararci al meglio”.

Sulle polemiche delle ultime settimane: “Che il Consiglio Federale avesse potuto mettere d’accordo tante squadre – riporta TuttoBari.com – era abbastanza improbabile. Se commentassi la decisione di giocare gare secche scontenterei altri quindi se questa è la decisione ce la giocheremo tutti sul campo Vittoria per il Bari? Quella di ieri è stata una vittoria per il calcio e che fa ripartire un’economia che vede coinvolte tante persone. Mi auguro che ci sia serietà sotto l’aspetto dei tamponi e delle positività altrimenti sarebbe veramente un duro colpo per la credibilità di questo sport. Mi è dispiaciuto non poter dimostrare che saremmo stati la miglior seconda ma mi rendo conto che non c’è un sistema per poter mettere tutti d’accordo. La notizia più importante è stata quella di poter tornare a giocare”.

Sui progetti futuri: “Centro sportivo? Ci stiamo pensando, stiamo valutando e stiamo sondando il territorio. Prima di dare notizie concrete finiremo di fare le nostre valutazioni ma è un’idea che stiamo valutando. Il Covid ha rallentato i progetti del nostro Bari ma la passione e gli sforzi economici della proprietà con cambieranno assolutamente”.

Sul campionato passato: “In alcune occasioni passate ci è mancato cinismo; mi sarebbe piaciuto vedere qualche pareggio in meno che avrebbero fatto la differenza. L’esperienza di Antenucci può pesare molto ma tutta la squadra dovrà rispondere in maniera importante. Abbiamo un bel gioco di squadra e spero che ogni singolo componente sia pronto al 100%; dovremo scendere con fame e voglia in campo”.

Brindisi, il presidente Vangone: "Vertenze non ce ne sono. Il 70% dei calciatori era con noi anche l'anno scorso"

Umberto Vangone, presidente del Brindisi, a Canale 85 ha fatto il punto sul caso stipendi: “Il 70% dei calciatori erano con noi già lo scorso anno in Eccellenza: non avevano un contratto e tutti sono stati soddisfatti, non capisco perché quest’anno tutti abbiano parlato in anticipo. E non capisco quali problemi ci possano essere. Non ho problemi a parlare con avvocati o calciatori, con alcuni ho già raggiunto accordi economici. Il Brindisi Calcio continuerà a rispettare i suoi impegni, fermo restando che i ragazzi si sono sempre tutelati. Olivieri? Non ne parlerei. È stato mandato via per una sua leggerezza, ha fatto una richiesta e il Collegio Arbitrale gli ha concesso addirittura due mensilità in più di quelle richieste. Anche con lui ci incontreremo…”.

Sul futuro societario: “C’è la volontà dei soci di fare un’unica società, con la possibilità d’ingresso di altre figure. Ma tutte queste problematiche ci sono ovunque, si parla solo del Brindisi. Si parla solo delle vertenze e allo stato attuale non ne vedo nemmeno una. Oggi dobbiamo solo chiudere le debitorie, poi il bilancio e solo alla fine parleremo del nuovo anno”.

Taranto, il neo ds Pagni: "No ai proclami, ma non vogliamo solo partecipare. Giove è…"

Dopo l’accordo con il Taranto Fc, ecco l’intervista realizzata ad Dodicesimo Uomo al nuovo direttore sportivo rossoblù Danilo Pagni.

Direttore buonasera. Innanzitutto bentornato. Come mai Taranto nonostante l’interesse nei tuoi confronti di clubs di categoria superiore?
“Ho accettato Taranto innanzitutto perché avevo un capitolo aperto con i rossoblu, dato che dopo quella bellissima salvezza ottenuta a Sorrento nel 2009 sono stato scippato della possibilità di continuare con quella squadra a causa della cessione della società da parte di Blasi, che reputo un grandissimo presidente. È vero che ho avuto contatti con alcune società di B e C, Trapani e Feralpisalò, ma sono stato convinto dal progetto presentato dal presidente Giove e dal mio carissimo amico Galigani.”

Si vociferava che il tuo ingaggio fosse vincolato ad un eventuale ripescaggio in C.
“Questo è nato dal fatto che all’inizio si era parlato in quest’ottica, ma poi Giove e Galigani sono stati “bravi” a convincermi anche per la D.”

Che idea ti sei fatto della contestazione che c’è nei confronti della proprietà?
“Anche con Blasi c’era contestazione e che contestazione, i tifosi hanno ragione ad essere delusi, ma come sempre dico che bisogna stringersi attorno e fare quadrato, le vittorie non si ottengono mai da sole.”

Come hai trovato Giove, l’hai visto colpito dalla contestazione?
“No tutt’altro, Giove è motivatissimo, l’ho trovato combattivo e convinto.”

Attorno alla tua figura Giove vuole costruire un progetto triennale, hai intenzione di illustrarlo attraverso una conferenza stampa?
“È una domanda che va posta alla società ed all’addetto stampa. Un progetto triennale che porti ovviamente risultati positivi, che poi è nell’interesse di tutti.”

Non potresti anticiparci qualcosa? Il Taranto in D partirà per vincere?
“Non voglio fare proclami e promesse. Dico solo che il Taranto non può limitarsi a partecipare.”

Hai seguito le vicende del Taranto in questa ultima stagione, perché è naufragato tutto nonostante Ragno ed una squadra sulla carta molto forte?
“Non lo so, non voglio ficcare il naso o fare commenti sul lavoro di altri, era una buona squadra, ma non ho idea dei motivi per cui non si è fatto bene.”

L’impressione dal di fuori era che mancava un uomo forte che tenesse in pugno la situazione…
“Ripeto, non posso parlare di cose che non conosco…”

Ripescaggi, campionati Regionali e giovanili: si attende il Consiglio LND. 

Il Consiglio Federale ha accolto le proposte avanzate della Lega Nazionale Dilettanti, confermando la promozione delle prime dei nove gironi del campionato di Serie D, così come le quattro retrocessioni di ciascun raggruppamento in Eccellenza.
C’è però ancora un mondo dilettantistico ancora sospeso: le squadre in attesa di ripescaggio, (Foggia in primis nel girone H di Serie D), i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria (categorie regionali e provinciali) e l’attività di settore giovanile.
Con riferimento a detti campionati, la FIGC ha conferito una delega alla Lega Nazionale Dilettanti per determinare le modalità di conclusione della stagione 2019-2020.
In tal senso, l’11 giugno  è previsto il consiglio direttivo della LND che individuerà i criteri per l’adozione dei ripescaggi in Serie C e per promozioni e retrocessioni dall’Eccellenza in giù.

Poi, a partire dal 12 Giugno, di concerto con il comitato pugliese guidato da Tisci, la LND decreterà per i campionati regionali le promozioni e, forse ed anche, le retrocessioni. Proprio così: il  leit-motiv del Consiglio Federale di ieri è stato “la stagione si conclude in base al merito sportivo“.  Non è  quindi utopico pensare che le decisioni della LND per i campionati dilettantistici minori siano omogenee a quelle adottate anche per il Campionato di Serie D

Bitonto, può partire la festa: è Serie C per la prima volta

A Bitonto può partire la festa: il Consiglio Federale di ieri ha decretato la promozione in Serie C dei neroverdi, per la prima volta nella loro storia (Ve ne abbiamo parlato compiutamente qui: Consiglio Federale concluso. Dalla Serie A ai Dilettanti, ecco i verdetti).
«Si riscrive indelebile, per sempre, la storia calcistica della nostra città. Dopo 99 anni, per la prima volta, siamo in C!»: sono le prime parole comparse sui social ufficiali del Bitonto. «Finalmente il professionismo. Bitontini tutti, la serie C è vostra»: questo invece il commento a caldo di uno degli artefici della promozione, il presidente Francesco Rossiello.


Il Bitonto avrà la possibilità di festeggiare il proprio centenario in Serie C. Per la promozione, in realtà, a causa dello stop al campionato, c’era bisogno soltanto dei crismi dell’ufficialità, arrivata ieri. Ed è per questo, forse, che a Bitonto da qualche giorno lavorano già al primo campionato professionistico. E’ delle scorse ore la notizia della scelta del nuovo d.s., che sarà Alessandro Degli Esposti, ex Ternana e Cerignola. A lui il compito di allestire una squadra in grado di mantenere la categoria.

LND, Sibilia: "Ha vinto la nostra linea. Proposte lineari e trasparenti"

Il Consiglio della FIGC ha accolto in toto le proposte della LND: il massimo organo federale ha disposto la promozione delle prime dei nove gironi del campionato di Serie D e le quattro retrocessioni di ciascun raggruppamento in Eccellenza, il tutto tenendo conto delle classifiche cristallizzate al momento dello stop alle competizioni. Per quanto riguarda l’attività giovanile e regionale, la FIGC ha dato delega alla Lega Nazionale Dilettanti a determinare le modalità di conclusione della stagione 2019-2020. 
Così si è espresso il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia: “nessuna sorpresa dalle decisioni del Consiglio Federale. Ha prevalso la coerenza, la stessa che ha animato le scelte della LND sin dall’inizio dell’emergenza – ha aggiunto il numero uno della Lega Dilettanti – era importante dare prova di compattezza, gettando così le basi per una ripartenza sicura e decisa. Tutte le nostre proposte sono state accolte perché lineari e trasparenti. Ora ci aspetta un ultimo passaggio in Consiglio Direttivo per completare il quadro con le attività dei Comitati Regionali. Poi sarà tempo di pensare finalmente alla nuova stagione”.

Video conferenza del Presidente del Comitato Regionale Puglia,Lnd,Vito Tisci-

Il Presidente Vito Tisci si è detto molto soddisfatto della grande partecipazione verificata nel corso del meeting, in cui le Società pugliesi hanno sottolineato più volte l’importanza dell’impiego dei giovani come trampolino di lancio per la ripartenza del calcio dilettantistico.

Si è svolta lunedì 8 giugno la riunione delle Società di Promozione del Comitato Regionale Puglia LND. Cospicua la partecipazione dei Dirigenti convocati dal Presidente Vito Tisci per fare il punto della situazione dopo la sospensione definitiva dei campionati dilettantistici e giovanili, nazionali e regionali.

Al termine del discorso del numero uno della Federcalcio Puglia la parola è passata ai club della seconda divisione pugliese, che hanno rivolto a Tisci numerose domande relative ai costi di iscrizione della prossima stagione sportiva, alle polizze assicurative, agli svincoli, alle agevolazioni fiscali per le aziende che sponsorizzano le Società, ma soprattutto all’impiego degli under nei campionati regionali.

Il Presidente si è detto molto soddisfatto della grande partecipazione verificata nel corso della web conference, in cui le Società pugliesi hanno sottolineato più volte l’importanza dell’impiego dei giovani come trampolino di lancio su cui basare la ripartenza del calcio di base. La voglia di ripartire è un sentimento diffuso, testimoniato dalle parole di tutti i Dirigenti intervenuti sulla piattaforma Jitsi Meet.

Il prossimo appuntamento con le videoconferenze è in programma mercoledì 10 giugno, alle ore 18, con i club di Prima Categoria.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

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Nicola Canonico (Presidente Bisceglie): "Soddisfatti di giocarci la salvezza sul campo"

Nicola Canonico, presidente del Bisceglie, è intervenuto ai microfoni di TMW per commentare la decisione del Consiglio Federale ed i pugliesi si giocheranno la permanenza ai playout.

E’ una decisione che mi soddisfa in parte: noi avremmo la possibilità di giocarci la salvezza sul campo, ma credo fosse giusto che anche le ultime classificate partecipassero agli spareggi. A ogni modo per noi il giudice sarà il campo, ci organizzeremo per far ripartire il tutto nel pieno rispetto dei protocolli sanitari, e sono certo che la squadra mostrerà la voglia e la volontà di centrare questo obiettivo: l’importante sarà arrivare ai playout al meglio delle nostre possibilità e condizioni”.

Matteo Scala (Ds Bari): "Sarà come un Mondiale, dobbiamo vincere questa lotteria"

Matteo Scala, ds del Bari, è intervenuto ai microfoni di TeleBari per commentare la decisione del Consiglio Federale in attesa della ratifica ufficiale.

“Noi stiamo aspettando notizie ufficiali. E’ certo comunque che il campo deciderà chi andrà in B: era quello che auspicavamo. Con gare secche ci sarà un approccio differente dalle gare andata-ritorno, ma non è l’aspetto prioritario. Una final four? Questo tipo di play-off ha tante incognite. Il Bari sarebbe arrivato ai play-off in modo differente rispetto ad ora: non dev’essere un alibi. Ci saranno tantissime difficoltà. Avessimo finito regolarmente il campionato sarebbe stato diverso. Dobbiamo comunque cercare di vincere questa lotteria per realizzare il nostro sogno. Cosa succede in caso di nuovo stop? Non dovete chiederlo a me. Noi siamo la miglior seconda, ma abbiamo sempre voluto giocare. Aspettiamo anche questa decisione, sarebbe una tutela per il Bari: nel caso in cui il merito sportivo ci premiasse, sarebbe un’ulteriore tutela, ma non ce lo auguriamo. Sarà come un mondiale: c’è caldo, si giocherà tanto. Noi abbiamo tutti i mezzi, con uno staff tecnico di altissimo livello, magari studieremo degli allenamenti ad hoc. La promozione delle tre capoliste? Comunque si fosse deciso si sarebbe sbagliato. Se non c’è una regola scritta, si va ad interpretazioni. Se fossi stato al posto del Monza mi sarei arrabbiato a non essere promosso. Un errore non aver stabilito una regola a priori, dopo questa pandemia ci dovrà essere una regola scritta, senza andare a interpretazioni. Noi dormiamo sereni: abbiamo la coscienza tranquilla. E’ dal 9 di Marzo che non abbiamo mollato: siamo rimasti tutti a Bari, non vediamo i nostri cari da mesi. Questo dà la dimostrazione di come tutti noi non abbiamo lasciato nulla al caso. Cercheremo di fare il possibile per questo grande obiettivo. Rinunce ai play-off? Sono convinto alla fine giocheranno tutte, è un’occasione troppo ghiotta”.

Il Bari riabbraccia il 'San Nicola'. Al via gli allenamenti individuali

In attesa dei risultati degli esami sierologici e dei tamponi a cui il gruppo del Bari è stato sottoposto nei giorni scorsi, questa mattina le porte del San Nicola (debitamente sanificato) si sono riaperte per mister Vivarini e i suoi ragazzi che hanno potuto riprendere gli allenamenti individuali nel loro stadio (svolti a porte chiuse).

Come riporta una nota del club, i calciatori hanno raggiunto l’impianto di Torrebella uno alla volta e sono scesi in campo negli orari previsti dalla rigorosa tabella stilata dallo staff tecnico, rispettando il protocollo sanitario previsto, dando così il via agli allenamenti individuali, in attesa degli esiti degli esami effettuati. 

Lavori atletici, di coordinazione ed una graduale ripresa di confidenza con il pallone il menù di giornata, il tutto condito da umore alto e una grande voglia di tornare alla ‘normalità’…un pallone che rotola sul prato verde.