Il Corato è in semifinale, due gol all’Unione Calcio
Semifinale raggiunta. Il Corato affronterà il Barletta, vittorioso contro il Vieste, il 15 e 29 novembre. Sono bastate due reti, di Morra su rigore e di Manzari, per consolidare il 3 a 0 dell’andata. Esordio positivo per il nuovo tecnico Zinfollino che parte da una vittoria importante.
Subito Corato dopo 3’. De Vivo su punizione fa volare Napoletano. La palla più pericolosa dell’Unione è sui piedi dello slovacco Kopunek che ciabatta a lato al 20’. Al 27’ Sisalli s’invola e calcia dritto in porta. Napoletano sventa. Neroverdi sfortunati al 32’. Sisalli pennella un traversone preciso che Piarulli, di testa, stampa sul palo. Al 40’ ci prova Sguera. Tiro al volo di mancino che conclude la sua corsa di poco fuori. Preludio al gol. Bomba di Morra intercettata con un braccio da Altares. Giordano di Bari indica il dischetto e, lo stesso Morra, porta in vantaggio il Corato spiazzando Napoletano.
Nella ripresa Zinfollino tira fuori De Vivo, Colangione e Morra al posto di Loseto, Zinetti e Manzari. Gli ultimi due confezionano il raddoppio al 15’. Lancio illuminante del difensore coratino, il bomber barese addomestica il pallone e buca Napoletano. Il 2 a 0 chiude virtualmente la pratica passaggio del turno. Il Corato va vicino al gol del tris in altre due occasioni. Al 27’ con un colpo di testa di Sguera poco a lato e al 43’ con Piarulli, tiro a giro di poco alto sulla traversa. 2 a 0 il finale al Di Liddo. Tra due giorni sfida importante in campionato contro il Casarano.
IL TABELLINO
Unione Calcio Bisceglie – Corato 0-2
MARCATORI: 43’pt Morra rig., 15’st Manzari
UC BISCEGLIE: Napoletano, Ragno, Quercia, Mastropasqua, Addario, Altares (15’st De Giosa), De Mango (15’st Triggiani), Colella (37’st Goffredo), Albrizio, Kopunek (1’st D’Addato), Papagni (dall’44’st Fata). A disposizione Lullo, Padalino, Binetti. Fata. Allenatore De Francesco
CORATO: D’Angelo, Piarulli, Sisalli (24’st De Santis), Lorusso, Colangione (1’st Zinetti), Anaclerio, Bonabitacola (24’st Santoro), Diagne, Sguera, De Vivo (9’st Loseto), Morra (1’st Manzari). A disposizione Cilli, Marcellino, Petitti, Cardinale. Allenatore Zinfollino.
ARBITRO: Giordano di Bari. Assistenti Alessandrino e Miccoli di Bari
NOTE: Ammoniti Albrizio, Altares (U); Bonabitacola, De Santis (C)
Sport Lucera, in coppa vince il Foggia Incedit
Lo Sport Lucera continua ad avere difficoltà nel cammino di questa stagione; infatti, è giunta una sconfitta anche in Coppa Puglia per mano del Foggia Incedit, nella prima partita del triangolare eliminatorio, 1-2, sul sintetico del Madrepietra stadium, ad Apricena. Ha riposato la Nuova Daunia Foggia.
I biancocelesti hanno chiuso in vantaggio il primo tempo grazie ad una rete di D’Avella; ma nella ripresa i foggiani hanno pareggiato; e siglato, poi, il goal della vittoria. Per il Foggia Incedit si tratta del primo risultato positivo di quest’anno, dopo le quattro sconfitte rimediate in campionato, come attesta lo zero in classifica.
E a digiuno di punti è anche il Calcio Palo, prossimo avversario dello Sport Lucera nella quinta giornata del Campionato di Prima Categoria, domenica 21 ottobre. La gara si giocherà ancora ad Apricena.
Coppa Italia, Atletico Vieste eliminato dal Barletta: tabellino e cronaca della gara
Il Barletta supera con un netto 4-1 l’Atletico Vieste al Manzi-Chiapulin, avvalorando l’1-0 della partita di andata, e accede alla semifinale regionale di Coppa Italia.
PRIMO TEMPO
3′ – Ci prova Colella su punizione: Sansonna devia in angolo.
17′ – Tiro di Diomande dalla distanza: conclusione alta.
22′ – GOAL BARLETTA! Corner di Negro, Varsi di testa e palla in rete.
24′ – GOAL BARLETTA! Varsi va via al proprio marcatore e non fallisce l’occasione al tu per tu con Innangi.
35′ – GOAL VIESTE! Angolo di Colella: tiro al volo di Caruso respinto, tap-in vincente di Gogovski che risolve un batti e ribatti all’interno dell’area e supera Sansonna.
45′ – Vengono concessi 2′ di recupero.
47′ – Fine primo tempo: Barletta-Atletico Vieste 2-1.
SECONDO TEMPO
6′ – Ci prova Zingrillo al volo dal limite dell’area, conclusione alta.
17′ – Reazione garganica con De Vita che non riesce ad inquadrare la porta.
21′ – Atletico Vieste in dieci: espulso Ranieri per doppio giallo.
23′ – GOAL BARLETTA! Lamacchia dalla sinistra pennella al centro Lorusso che beffa Innangi con una conclusione sul primo palo.
28′ – Grande parata di Innangi sul tentativo di Varsi.
41′ – GOAL BARLETTA! Cross di Grumo, conclusione del neoentrato Diterlizzi che fa poker.
45′ – Termina il match. Il Barletta elimina dalla Coppa l’Atletico Vieste e accede alle semifinali.
IL TABELLINO DEL MATCH
BARLETTA-ATLETICO VIESTE 4-1
RETI: 22′ e 24′ p.t. Varsi (B), 35′ s.t. Gogovski (AV), 23′ s.t. Lorusso, 41′ s.t. Diterlizzi (B).
BARLETTA (4-3-3): Sansonna (44′ s.t. Capossele); Fanelli, Aprile, Bruno, Lamacchia; Milella, Zingrillo, Diomandè (34′ s.t. Barrasso), Varsi (28′ s.t. Grumo), Lorusso (42′ s.t. Filannino), Negro (40′ s.t. Diterlizzi). A disposizione: Rizzi, Dinoia, Varola, Telera. Allenatore: Franco Cinque.
ATLETICO VIESTE (4-3-1-2): Innangi; Lucatelli (45′ s.t. Vespa), Caruso, Sollitto, Ranieri; Di Nardo, Colella, Gogovski (32′ s.t. Pipoli); Dimauro (1′ s.t. Russo), Mosca (29′ s.t. Sebastio), De Vita (36′ s.t. Gentile). A disposizione: Tucci, Guerra, Vulcano, Tomaiuolo. Allenatore: Francesco Bonetti (squalificato). In panchina Aurelio Colalillo.
ARBITRO: Luca Vittoria della sezione di Taranto.
ASSISTENTI: Leonardo Grimaldi della sezione di Bari – Alessandro Scrima della sezione di Taranto.
AMMONITI: Zingrillo, Bruno, Fanelli, Filannino (B); Ranieri, Gogovski (AV).
ESPULSI: Al 21′ del s.t. Ranieri (AV) per somma di ammonizioni.
RECUPERO: 2′ p.t.; / s.t.
Unione Calcio fuori dalla Coppa Italia: al “Di Liddo” passa il Corato
Azzurri sconfitti per 2-0 tra le mura amiche dalla compagine coratina e fuori dalla competizione tricolore
Termina ai quarti di finale l’avventura dell’Unione Calcio nella Coppa Italia di Eccellenza. Gli azzurri, dopo la sconfitta rimediata nella gara d’andata, vengono battuti per 2-0 al “Di Liddo” dal Corato.
Mister De Francesco effettua una serie di cambi rispetto alla gara di Casarano lanciando in porta Napoletano, alla prima presenza stagionale, il difensore classe 2000 Ragno, Juniores al debutto in prima squadra, Quercia, Addario ed Altares in difesa, a centrocampo Mastropasqua, Colella, Kopunek; trio d’attacco composto da Albrizio, supportato da De Mango e Papagni.
Gli ospiti si rendono pericolosi al 3’ con una punizione di De Vivo che costringe costringendo Napoletano in corner. Al 20’ si assiste al tentativo da fuori area di Kopunek che non sortisce gli effetti sperati mentre al 32’ l’under neroverde ’99 Piarulli colpisce il palo su cross con i contagiri di Sisalli. Undici minuti dopo, il Corato passa in vantaggio. Il tiro di Morra colpisce il braccio di Altares, l’arbitro concede la massima punizione che lo stesso Morra realizza spiazzando Napoletano.
Nella ripresa, dopo 12’ Losito tenta la via del gol ma la sfera non centra i tre legni. Poco male, perché al 15’ il neoentrato Manzari sigla la seconda rete coratina concretizzando l’assist di Zinetti. Il match cala di intensità con mister De Francesco che effettua una girandola di cambi inserendo Triggiani, de Giosa, Binetti, Fata e Goffredo. L’ultima occasione arriva al 43’ quando la conclusione a giro di Piarulli termina di poco fuori.
Per il Corato quindi si spalancano le porte delle semifinali in cui, con ogni probabilità, incontrerà il Barletta vittorioso sul Vieste. Per l’Unione invece, non resta che concentrarsi sul campionato e pensare già allo scontro salvezza di domenica 21 ottobre contro l’Otranto che si disputerà in terrà salentina.
UNIONE CALCIO- CORATO 0-2 (p.t. 0-1)
MARCATORI: 43’ Morra su rig. (C), 15’s.t. Manzari (C)
UNIONE CALCIO: Napoletano, Ragno, Quercia, Mastropasqua, Addario, Altares (16’s.t. de Giosa), De Mango (16’s.t.Triggiani), Colella (37’s.t.Goffredo), Albrizio, Kopunek (1’s.t.D’Addato), Papagni (43’s.t.Fata). A disp: Lullo, Padalino, Losacco, Binetti All: De Francesco
CORATO: D’Angelo, Piarulli, Sisalli (23’s.t. De Santis), Lorusso, Colangione (1’s.t. Zinetti), Anaclerio, Bonabitacola (23’s.t.Santoro), Diagnè, Sguera, De Vivo (9’s.t. Loseto), Morra (1’s.t. Manzari). A disp: Cilli, Marcellino, Petitti, Cardinale. All: Zinfollino
AMMONITI: Altares (U), De Santis (C)
ARBITRO: Giordano (Bari) ASSISTENTI: Alessandrino (Bari), Miccoli (Bari)
Molfetta Calcio, l’esperto Pantaleo De Gennaro è il nuovo Direttore Tecnico biancorosso
Prende il posto di Saverio Bufi che diventa, così, Direttore Generale
Un nuovo step verso il miglioramento aziendale e sportivo. Un nuovo passo verso la strutturazione sempre maggiore di una società calcistica che vuole sempre di più riportare in auge il calcio molfettese a Molfetta. Va vista in questa ottica la scelta della società di affidare il ruolo di Direttore Tecnico all’esperto Pantaleo De Gennaro, conosciutissimo sportivo molfettese con alle spalle una lunga carriera da giocatore e dirigente ed allenatore (tra l’altro anche della stessa Molfetta Calcio). L’obiettivo è evidentemente quello di accrescere ancor di più la componente e l’esperienza tecnico-tattica in società, funzionale anche alla crescita dell’intero sistema Molfetta Calcio; che può contare su tutte le squadre giovanili (dalla scuola calcio sino alla juniores).
“Il ruolo di Leo”- afferma il nuovo DG Saverio Bufi-“sarà proprio quello di trade union tra la prima squadra e il settore giovanile. Una figura di spessore calcistico come la sua aiuterà in primis i ragazzi ad aumentare le proprie conoscenze tecnico-tattiche, già sviluppate durante gli allenamenti settimanali con i vari mister, e supporterà anche il lavoro della prima squadra; in primis fungendo da tecnico osservatore per la categoria dell’Eccellenza Pugliese. Cedo, quindi, molto volentieri il testimone consapevole che una società come la nostra deve essere ricca di uomini di campo in modo che io possa dedicarmi a quello che effettivamente è il mio ruolo in società, ovvero la direzione generale”.
Serie C, arbitro fischia la fine della gara e scoppia in lacrime
Quando l’emozione prende il sopravvento ci si può lasciare andare ad un pianto disperato. E’ quanto accaduto ieri a fine gara in Fermana – Sudtirol, chiusa a reti inviolate, al “Recchioni” di Fermo. Match di Serie C (girone B) nel quale la direzione di gara è stata senza dubbio sufficiente e proprio il fischietto fiorentino Marco Ricci (in foto) è salito alla ribalta al suo triplice fischio finale. Al momento dei saluti finali in mezzo al campo, l’arbitro si è lasciato andare ad un pianto disperato. Un pianto del quale il fischietto si è anche “scusato” con i giocatori e dirigenti in campo. Il motivo? Ricci ha perso il papà solo tre giorni fa e lo schock era ancora molto forte. Ha trattenuto tutto questo durante i novanta minuti che ha saputo condurre in maniera esemplare, al triplice fischio però non ce l’ha fatta e la sua umanità è venuta totalmente fuori. Splendide anche le reazioni dei 22 in campo: tutti hanno speso una parola di conforto per lui, con un abbraccio, una pacca sulla spalla o un semplice gesto. L’umanità e i sentimenti sono stati protagonisti di un momento toccante che dalla tribuna ha saputo colpire per la sua semplicità. Un gesto riconciliante seppur nel grande dolore: da un lato la professionalità assoluta di un ragazzo che ha compiuto al meglio il suo mestiere in campo senza far trasparire nulla, dall’altro il dolore che esplode fortissimo e l’umanità dei calciatori che sono subito accorsi a consolarlo. Una pagina bella di calcio.
Coppa Puglia, tutte le gare in programma oggi
Ecco gli accoppiamenti della Coppa Puglia, competizione riservata a tutte le ottantadue società di Prima e Seconda categoria pugliese: si parte oggi giovedì 18 ottobre. Squadre suddivise in quattordici accoppiamenti e diciotto triangolari eliminatori.
accoppiamenti eliminatori
R.S.Giovanni – Cagn.Varano
Polimnia – C. Conversano
Noci Azzurri – V. Castellana
Savelletri – A. Pezze
Locorotondo – A. Martina
Latiano – Cedas Brindisi
M. Campi – S.Green Surbo
V. Lecce – G. Meledugno
F. Monteroni – Copertino
Bagnolo – Hydruntum
G.C. Cutro – Sportinsieme
Sanarica – Poggiardo
S. Ruffano – A.P. Specchia
V.Molfetta – B.Molfetta
Triangolari.
Girone “1”: Real Zapponeta-FC Manfredonia, riposa Manfredonia.
Girone “2”: Sport Lucera-Foggia Incedit, riposa Nuova Daunia.
Girone “3”: Virtus Cstelluccio-Stornarella, riposa GC Cerignola.
Girone “4”: Virtus San Ferdinando-Canosa, riposa Virtus Andria
Coppa Italia Eccellenza, oggi il ritorno dei quarti di finale
Sono in programma oggi, Giovedì 18 ottobre, a partire dalle ore 15.30 le gare di ritorno dei quarti di finale Coppa Italia Eccellenza.
La gara tra Casarano ed Avetrana è valevole come gara di andata (1 Novembre ad Avetrana si giocherà il ritorno).
Partono nettamente favorite, grazie alla vittoria in trasferta, il Barletta (1-0 a Vieste) e la Fortis Altamura (1-0 a Brindisi), ed il Corato, vittorioso in casa per 3-0 contro l’Unione Calcio Bisceglie. Di seguito il programma delle gare:
Unione Calcio a caccia della rimonta in Coppa contro il Corato
Gli azzurri ospiteranno i neroverdi al “Di Liddo” nella gara di ritorno dei quarti di finale. Si riparte dal 3-0 per il Corato
Appuntamento di Coppa Italia per l’Unione Calcio che, a distanza di quattro giorni dalla gara di Tricase contro il Casarano, scenderà nuovamente in campo per il match di ritorno dei quarti di finale della competizione tricolore contro il Corato, in programma oggi, giovedì 18 ottobre, al “Di Liddo” con fischio d’inizio alle ore 15.30.
Sul sintetico dell’impianto biscegliese si ripartirà dal 3-0 per il Corato maturato nella gara d’andata. Per i biscegliesi, quindi, si prospetta una montagna da scalare per provare a centrare il colpaccio qualificazione.
Gli azzurri sono tornati a lavoro martedì pomeriggio agli ordini di mister De Francesco dopo lo stop incamerato al “San Vito” di Tricase al cospetto del Casarano nel sesto turno di campionato (3-0). “La squadra non ha avuto un buon approccio alla gara – spiega il presidente azzurro Enzo Pedone -. Il gol subito nei primi minuti di gara per una nostra leggerezza ha ulteriormente complicato i piani. Da quel momento in poi non siamo riusciti a rientrare in partita, subendo il secondo gol al quarto d’ora ed il terzo nei minuti finali”.
Momento altrettanto delicato in casa Corato Calcio, reduce dalla sconfitta esterna sul campo della capolista Terlizzi (3-0). Lo stop in terra terlizzese è costato la panchina al tecnico Vito Castelletti, sostituito nelle scorse ore dall’ex tecnico azzurro Gino Zinfollino.
Il punteggio della gara d’andata fa pendere inevitabilmente i favori del pronostico dalla parte dei neroverdi, tuttavia il massimo dirigente azzurro prova a scuotere i suoi: “Mi aspetto un segnale, nonostante le variabili del caso – esorta il presidente Enzo Pedone -. Confido nel massimo impegno di tutti”.
Per la gara contro il Corato mister De Francesco potrà contare su tutti gli effettivi a disposizione. L’incontro sarà diretto dalla terna barese composta da Antonello Giordano e dagli assistenti Antonio Alessandrino e Massimiliano Miccoli.
A seguito del provvedimento emesso dalla Prefettura Bat il match si disputerà a porte chiuse.
Ritorno di Coppa a porte chiuse, esordio per Zinfollino
Questo pomeriggio il Corato sarà di scena al Di Liddo di Bisceglie per il ritorno dei quarti contro l’Unione Calcio. All’andata i neroverdi si sono imposti per 3 a 0 con le reti di Sisalli, Manzari e Monteduro. Sarà la partita d’esordio per Gino Zinfollino. Il neotecnico del Corato ha sostituito in settimana Vito Castelletti.
GLI AVVERSARI – Nelle ultime due gare di campionato la formazione di mister Di Francesco ha battuto per 2 a 1 il Mesagne con i gol di Caprioli e De Giosa e ha perso nettamente a Tricase contro il Casarano, prossimo avversario in Eccellenza dei neroverdi, per 3 a 0. Rispetto alla gara d’andata i biscegliesi potranno contare su Albrizio, Caprioli e Losacco, assenti per squalifica quattordici giorni fa.
BORSINO – Buone notizie dall’infermeria. Cannito è tornato ad allenarsi regolarmente e fa parte dell’elenco dei convocati nel quale non compare Checco Leuci, ancora indisponibile dopo la frattura allo zigomo della scorsa settimana. L’arbitro di Unione Calcio Bisceglie – Corato sarà Antonello Giordano della sezione di Bari. Gli assistenti Antonio Alessandrino e Massimiliano Miccoli, sempre della sezione di Bari. Inoltre la Prefettura della Bat ha ordinato la disputa della partita a porte chiuse. Inizio alle 15.30.
Foggia, Bizzarri: “Serve equilibrio e continuità”
“Siamo cresciuti tanto, c’è stato un miglioramento importante e, a mio avviso, questo gruppo ha ancora un grande margine di miglioramento”. Suona la carica, Albano Bizzarri, intervenuto in sala stampa per commentare il momento del Foggia in vista del prossimo match in programma in Calabria sabato pomeriggio e chiarire la mentalità di squadra di cui il portiere rossonero si fa, per l’occasione, portavoce: “Serve equilibrio che ci permetta di fare al meglio il nostro lavoro, non dobbiamo pensare di essere scarsi quando perdiamo nè fenomeni quando vinciamo, dobbiamo concentrarci partita dopo partita perchè i punti valgono tanto. A Cosenza? Affronteremo una compagine che è un pò in crisi di risultati, per vincere dobbiamo essere più cattivi, attenti e affamati di loro”.
Tutte le dichiarazioni di Albano Bizzarri, nel video della conferenza stampa.
Rinascita Rutiglianese, Magistro :”dedico il gol alla mia famiglia:
Prima presenza da titolare in campionato e primo sigillo, in maglia granata, per l’esterno, classe 2000, Santino – per tutti Sandro – Magistro. Un autentico euro-goal che, pur tenendo a galla la Rutiglianese al “Tursi” dopo l’iniziale svantaggio, è stato reso vano dal cinismo del Martina.
«In settimana abbiamo parlato molto della partita di domenica (col Martina, ndr) e, all’unisono, ci siam detti che dovevamo reagire. Mostrare, come si suol dire, gli attributi». A livello personale – possiamo dire -, l’obiettivo è stato ampiamente raggiunto. «Non appena ho avuto l’opportunità, non ci ho pensato due volte e, con tanta rabbia, ho calciato verso la porta. E’ stato davvero emozionante segnare in uno stadio così caldo».
«Peccato per il risultato – ha proseguito Magistro-. Nel primo tempo abbiamo tenuto bene il campo, sfoderando una prestazione quasi perfetta». Gli episodi, però, hanno condannato i granata alla sconfitta. «Il calcio è fatto di episodi e bisogna sempre essere pronti a reagire». La via, quindi, è ben delineata: smaltire il kappa-o in terra tarantina e pensare allo Spinazzola.
«Come hai ricordato, domenica arriva, al “Comunale”, lo Spinazzola e non possiamo perdere ulteriori punti » – ha aggiunto l’ex Noicàttaro-. «Dobbiamo lavorare bene in settimana e prepararci, nel miglior modo possibile, a questa sfida importante per il prosieguo della stagione».
In chiusura, poi, non sono mancate le dediche per la prima rete tra i grandi. «Non posso che dedicare il goal alla mia famiglia ed alla squadra che, nonostante fossi l’ultimo arrivato, mi ha accolto bene trasmettendomi, sempre, fiducia».
Gino Zinfollino è il nuovo tecnico del Corato
L’USD Corato Calcio comunica di aver interrotto il rapporto di collaborazione con il tecnico della prima squadra, Vito Castelletti. A lui vanno i più sentiti ringraziamenti per l’impegno, la serietà, la professionalità e la correttezza dimostrati in questi mesi, oltre ad un sincero in bocca al lupo per il perseguo della sua carriera.
La guida tecnica della prima squadra è affidata a Gino Zinfollino. Andriese, ex portiere come Castelletti, ha allenato in diverse piazze importanti della nostra regione come Trani, Gravina, San Severo, Bisceglie (sponda Unione). Tra i risultati raggiunti dal tecnico spicca sicuramente la vittoria del campionato di Promozione 2008/09 con l’Audace Cerignola mentre lo scorso anno ha sfiorato i playoff con l’Us Bitonto. Nel suo curriculum anche ottimi risultati con le Berretti di Andria e Barletta.
Il commento della dirigenza: «Abbiamo scelto Zinfollino per le sue qualità tecniche, perché conosce bene la categoria ed è un grande motivatore. Questo permetterà di ridare brio e stimoli ad una squadra che riteniamo altamente competitiva e di spessore».
Molfetta Calcio, è un giovane classe ’99 ad espugnare Brindisi
A tu per tu con Cfarku, autore delle due reti che hanno deciso il match col Brindisi
Una trasferta attesa ben 54 anni, una vittoria raggiunta col gioco e capacità di soffrire. La Molfetta Calcio ha battuto per 2-1 al Fanuzzi il blasonato Brindisi grazie alla doppietta del giovane Kevin Cfarku, centrocampista di origini albanesi classe ’99, cresciuto nei vivai di Bari e F. Andria, alla sua seconda stagione nel “calcio dei grandi”.
“Si è trattato della mia prima doppietta e anche dei primi goal in un campionato d’eccellenza” – ci rivela lo stesso Kevin- “Poter esultare così per due volte in uno stadio ricco di storia come quello del Brindisi, davanti a nostri tifosi che sono venuti a sostenerci lontano da casa, è stata una grande emozione. Non ci sono parole per esprimere ciò che ho provato. Prima dell’inizio della partita, il mister Columbo (vice di mister Giusto ndr) mi ha ripetuto più volte che in quel ruolo potrei fare una caterva di goal, grazie alla qualità dei miei compagni di squadra, e che avrei dovuto crederci su ogni pallone. E così sono stato premiato.”
Cfarku ha giocato, specie nel primo tempo, come esterno destro di centrocampo con Partipilo e Legari centrali e Vitale sulla fascia opposta libero di accentrarsi.
“Sì, il mister ha chiesto a Marco Vitale di prendere palla fra le linee mentre io avrei dovuto inserirmi di più senza palla. E questa scelta ha ripagato. Considerando il fatto che la squadra è stata ampiamente rinnovata quest’estate, l’avvio di stagione è stato abbastanza positivo. Abbiamo perso dei punti importanti contro il Vieste e contro il Gallipoli, ma si sta creando un gruppo sempre più compatto con cui potremo fare grandi cose. Al momento, però, pensiamo solo al prossimo match. A partire dal prossimo incontro in programma al Poli con la capolista Terlizzi”.
Sly United, pokerissimo a Stornarella
La Sly United cala il poker di vittorie e arriva imbattuta ad una delle settimane chiave della stagione, quella della sfida di Coppa Puglia contro l’Ideale Bari e del big match di campionato contro l’altra capolista Mandredonia. Il 5-0 dello Scirea di Stornarella porta i biancorossi a quota 12 punti in classifica, con 23 gol fatti, 2 soli subiti e il miglior attacco del girone A del campionato di Prima Categoria. A segno due volte Piero Zotti e una a testa Lacarra, Ivan Loseto e Azzariti con l’attaccante ex Corato e il difensore ex Norba Conversano che vanno a segno da tre gare consecutive.
PRIMO TEMPO – 4-2-3-1 per mister Quarto che schiera Loliva tra i pali, Ancona, Clementini, Azzariti e Ivan Loseto sulla retroguardia, De Vezze e Colella a centrocampo, Fabio Loseto, Zotto e Salvati dietro Lacarra. Partono bene i padroni di casa, con l’attivissimo Magaldi che nei primi minuti mette in apprensione Loliva, colpendo un palo dalla sinistra. Alla prima occasione passa la Sly. Apertura di Zotti per Lacarra sulla sinistra. L’attaccante barese salta due avversari in dribbling e conclude alle spalle di Lodia. Sbloccato il risultato i baresi prendono campo e costringono Lodia al miracolo su una conclusione ravvicinata di Fabio Loseto. I biancorossi, in maglia nero-oro ci provano prima del 45’ con un’acrobazia di Lacarra che termina a lato.
SECONDO TEMPO – Nella ripresa i biancorossi diventano implacabili: Lacarra sfiora la doppietta con un diagonale che ferma la sua corsa contro la traversa. Il raddoppio arriva con un gran calcio di punizione di Ivan Loseto che ancora una volta da calcio piazzato mette il suo nome nel tabellino dei marcatori. Loliva poco più tardi si fa trovar pronto su un calcio di punizione di Pugliese e spiana la strada ai successivi tre gol dei suoi compagni di squadra: prima Zotti di testa su traversone di Loseto, poi lo stesso numero 10 su calcio di rigore procurato da Salvati e infine Azzariti con un’incornata su un pallone proveniente da calcio d’angolo mettono la parola fine alla contesa.
Tabellino del match:
Stornarella-Sly United 0-5
Lacarra, Loseto, Zotti (2), Azzariti.
Stornarella: Lodia, Garbetta, Zanni, Ronzulli, Compierghio, Di Gregorio, Del
Grosso, Cassotta, Pugliese, Magaldi, Caputo. A disp: La Sorsa, Colucci, Per-
sichella, Zagaria, Latronica, Trecca, Iungo. All. De Martino
Sly United: Loliva, Ancona (Martino), Clementini, Azzariti, Loseto I., Colella,
De Vezze (Faliero), Loseto F. (Turitto), Zotti (Amoruso), Lacarra (Armenise). A
disp: Franco, De Virgilio, Morisco, Rossini. All. Quarto.
Il cammino imperioso del Canosa non si ferma nemmeno a Sannicandro
Il cammino imperioso del Canosa Calcio targato Basile non si ferma nemmeno a Sannicandro dove i rossoblù si sono imposti con un perentorio 4 a 0 che non lascia nessun dubbio. Vittoria bella e meritata da Landolfi e compagni che hanno avuto per larghi tratti della partita il pallino dl gioco senza dare possibilità ai bianco azzurri locali di un possibile rientro in partita. Trallo schiera la stessa formazione di sette giorni fà con la felice sorpresa del piccolo tuttofare di centrocampo Valentino a farla da padrone anche oggi. Il piccolo giocatore nato a Canosa è stato determinante nella metà campo con i suoi recuperi e miracoloso su una conclusione di Catalano alla fine del primo tempo immolandosi sul pallone e respingendo il forte tiro. Alla fine uno dei migliori come tutta la squadra che ha trovato conferme nell’assetto difensivo formato da Manasterliu pulito ed efficace nei suoi interventi, eleganza in Landolfi mai superato dagli avversari e concretezza in Abbruzzese mai secondo su nessun pallone. Forenza sempre più padrone assoluto della sua fascia che insieme allo stesso Valentino e Lops hanno formato un centrocampo di livello. In avanti con Ferorelli super e Loconte a tratti imprendibile, cercano la prestazione anche Caputo e Di Giovinazzo. E’ un reparto che sicuramente potrà dare ancora di più sopratutto quando anche l’estroso Di Giovinazzo riuscirà a trovare la via del gol. Peccato oggi per il suo errore dal dischetto che poteva sbloccare il forte 10 del Canosa Calcio. La cronaca è quasi tutta dei rossoblù che subito dai primi minuti ha cominciato a macinare gioco fermando ogni azione dei locali sul nascere. Locali che hanno cercato con l’eccessivo agonismo di fermare i nostri ragazzi, a farne le spese è Valentino che in uno duro scontro aereo prende una gomitata da Tarantino che non ferma comunque il trottolino canosino. Al minuto 10 prova Di Giovinazzo a sorprendere Liso con un pallonetto ma il suo tiro finisce di poco alto. L’eccessiva foga dei baresi porta a due giuste ammonizioni per il Real Sannicandro una a Tarantino e l’altra a Paparella. Al 21 è ancora Di Giovinazzo che prova con un colpo di tacco a sbloccare il suo score purtroppo fermo ancora a 0. Il suo bel tentativo finisce ancora una volta alto. Al minuto 24 c’è una conclusione improvvisa di Catalano che Crisantemo è bravissimo a deviare sulla traversa e poi in angolo. Sarebbe stata una vera e propria beffa per il Canosa fino a quel momento vero e proprio padrone del campo. I rossoblù non demordono e continuano a stringere nella propria metà campo i locali fino a quando Loconte viene atterrato in area di rigore trovando l’arbitro Lovecchio pronto a fischiare un giusto calcio di rigore. E’ il minuto30 quando Di Giovinazzo tira il penalty facendoselo parare in angolo da Liso. Sul terzo angolo per il Canosa è bravo Loconte ad anticipare tutti e mettere la sfera in rete. Il folto pubblico del Canosa al seguito della squadra festeggia gol e primato in classifica incoraggiando i suoi beniamini a regalare altri gol. Il più generoso è Di Giovinazzo che prova in un paio di conclusioni ad accontentare i suoi tifosi non riuscendoci, fino a quando Loconte al minuto 46 serve un cioccolatino a Ferorelli che non perdona segnando il raddoppio. Nel secondo tempo il copione non cambia il Canosa continua sotto l’abile regia di mister Trallo a comandare in campo e sempre con Ferorelli, Loconte e Di Giovinazzo pericolosissimi. Subito al primo minuto Ferorelli ruba palla batte il portiere alla sua sinistra ma la sfera beffarda colpisce il palo ed esce fuori. Una girandola di sostituzioni non cambiano volto alla partita, anzi nei minuti di recupero per ben 2 volte Loconte colpisce arrotondando il bottino del Canosa. un 4 a 0 che non lascia dubbi e fa ben sperare il presidente Basile per il futuro prossimo che risulta sulla carta un tantino più complicato a cominciare da domenica prossima quando affronteremo al San sabino il Borgorosso Molfetta. Il Canosa è conscio di avere un gruppo forte e coeso pronto a battagliare contro qualsiasi squadra.
CANOSA CALCIO : Michele CRISANTEMO, Davide VALENTINO, Fabio FORENZA, Antonio ABBRUZZESE, Nicola LANDOLFI, Gino MANASTERLIU, Francesco LOCONTE, Leonardo CAPUTO (47′ st Sbergo), Luigi DI GIOVINAZZO (26′ st Davide Di MOLFETTA) , Francesco FERORELLI (36 st Somma). All. Gigi TRALLO.
PANCHINA: Filippo DI MARTINO, Marco Domenico,BORRACCINO, Alessio SBERGO, Danilo DI MOLFETTA, Francesco SOMMA , Massimo ANGARANO , Angelo DI NUNNO, Davide DI MOLFETTA , Tommaso SERLENGA.
REAL SANNICANDRO: Liso, Ferri (34′ st Lamanna), Petruzzelli (6 st scardicchio), Tarantino (6st Monte), Dieme, Calabrese, Petrizzelli, Scaraggi, Catalano (20 st Franco), Busco, Paparella. All. Domenico Birardi.
ARBITRO : Sig. Gabriele Lovecchio di Brindisi.
RETI: 32′ pt Loconte , 46′ pt Ferorelli, 46 st. Loconte, 47′ st Loconte.
NOTE: 45′ st espulso Dieme per doppia ammonizione.
Pino Grisorio
Poggio Imperiale Calcio iscritto al campionato provinciale di terza categoria
L’A.S.D. Poggio Imperiale Calcio, a dieci giorni dalla sua costituzione, comunica di aver portato a termine con successo la procedura di iscrizione al Campionato Provinciale foggiano di Terza Categoria.
La passione per il calcio, la determinazione e la voglia di fare questa volta hanno trionfato sulle mille difficoltà che imposero alla vecchia compagine societaria la terminazione dell’attività sportiva nel 2013, sotto il nome di S.S.D. Poggio Imperiale. Da lì cinque anni di buio pesto per il calcio agonistico a Poggio Imperiale, fino ad oggi. L’entusiasmo ha già contagiato gli atleti del posto, assetati di calcio, che numerosi hanno risposto all’appello lanciato la scorsa settimana dalla Società per ricercare giovani appassionati disposti a divertirsi e a compiere qualche sacrificio, coadiuvati dall’esperienza di alcuni veterani del calcio paesano.
Anche la Dirigenza cambia rispetto a quelle delle precedenti Società sorelle, arricchendosi dell’apporto di nuove personalità. La Presidenza è stata affidata a Antonio D’Atena, che rappresenta proprio una delle principali novità. Restano confermati invece Luigi Garofalo e Vincenzo D’Amato, entrambi vice di D’Atena. La Segreteria va a Giuseppe Saccone, al quale è attribuita anche la delega ai rapporti con gli altri Enti, e la Tesoreria a Antonio Caroppi, tutti e due giovani collaboratori delle passate Società. Concludono la composizione del Direttivo Vincenzo Giammarino, che è anche uno dei tecnici, Giuseppe Restani e Claudio Saccone.
Oltre al citato Giammarino, per la gestione dell’area tecnica la Società si avvale delle competenti figure di Vincenzo Giuliani e Alfonso Caroppi, che già dopo le prime sessioni di allenamento stanno ricevendo piacevoli sorprese.
Tutto il gruppo conta sul supporto della cittadinanza dagli spalti per gli incontri casalinghi, che si terranno la Domenica alle 10:30 presso lo Stadio Comunale “Franco Sampietro”. Il calendario degli incontri sarà diffuso dopo la sua pubblicazione da parte della Federazione e la cittadinanza potrà comunque contare sulla pubblicità che di volta in volta sarà data a ciascuna partita casalinga.
Doverosi infine i ringraziamenti ai numerosi sponsor della zona e al Comune di Poggio Imperiale, grazie ai quali è stato possibile affrontare le prime necessità: senza il loro impegno e la loro disponibilità nulla sarebbe stato possibile.
Al quarto tentativo, l’ Ideale Bari coglie la sua prima, storica, vittoria in prima categoria
Al quarto tentativo, l’ Ideale Bari coglie la sua prima, storica, vittoria in prima categoria! Al cospetto di una esperta Virtus Molfetta quasi a punteggio pieno, gli uomini di mr. Giusto-Filannino sfoderano una prova gagliarda e tenace, raccogliendo l’ intera posta e raggiungendo una tranquilla posizione di classifica, appaiando proprio i molfettesi. 4-3-1-2 per i padroni di casa, si rivedono dal 1′ Gianluca Sisto in difesa, capitan Di Bari ed Epifanio a centrocampo, uniche novità rispetto al pareggio di Apricena : in avanti inedita coppia Rinaldi-Vogliacco. E’ proprio quest’ ultimo a sbloccare la contesa ad inizio gara, con un destro preciso dai 20 metri che si insacca alla sinistra dell’ estremo difensore ospite : a seguire, clamorosa doppia traversa colpita da Lavermicocca e Rinaldi. E’ solo il preludio al gol che arriva con un bel destro a giro di Mincuzzi, da fuori area, che sorprende il portiere e permette ai baresi di andare all’ intervallo sul 2-0. Nella ripresa, l’ Ideale Bari suggella il vantaggio, e lo blinda concedendo il tris, sempre con Mincuzzi, che stavolta trafigge il portiere di sinistro. Sul 3-0, l’ Ideale avrebbe la possibilità di siglare il poker (soprattutto con Laraspata), ma fondamentalmente va bene così : si festeggia sotto la gradinata occupata dai supporters locali, con appuntamento alla prossima gara ufficiale, stavolta in Coppa Puglia, mercoledì (dopodomani) alle 20.30, a Enziteto contro la Sly UTD.
Il Corato perde il derby con il Terlizzi
Il Corato esce sconfitto dal Comunale di Terlizzi per 3 a 0 e rimane inchiodato a cinque punti in classifica. Derby non bellissimo, soprattutto nel primo tempo, vinto con merito dalla squadra di Michele Anaclerio. Castelletti fa esordire Cilli (infortunati Leuci e D’Angelo).Per la prima emozione bisogna attendere il gol del vantaggio rossoblu. Sinistro chirurgico di Schirone per Di Cosola. L’esterno del Terlizzi controlla e batte Cilli con un preciso diagonale. Padroni di casa in vantaggio al 25’. La risposta del Corato è tutta in un tiro a scendere di Zinetti, terminato a lato. Al 44’ Bonabitacola cerca la fortuna con un tiro al volo dall’interno dell’area. La palla, debole, viene bloccata da Amoruso.La ripresa si apre subito col raddoppio terlizzese. 5’, errore in appoggio della retroguardia neroverde, Di Cosola non sbaglia e firma il 2 a 0. Al 20’ e al 25’ il Corato prova ad accorciare. De Vivo viene respinto da Amoruso che para anche la botta di Morra cinque minuti più tardi. Alla mezz’ora Schirone fa tremare la traversa con un bellissimo calcio di punizione. Cilli si oppone da campione al successivo colpo di testa di Leone. L’estremo difensore barlettano è super anche su Stefanini al 37’. In chiusura di partita arriva il 3 a 0 del Terlizzi. Conclusione di Stefanini, respinge Cilli e Sciancalepore corregge in rete.
IL TABELLINOTerlizzi – Corato 3-025’pt Di Cosola, 5’st Di Cosola, 43’st Sciancalepore
TERLIZZI: Amoruso, Colella (45’st Di Meo), Schirone, Lorusso, Bitetti, Stella (33’st Cormio), Liberio, Leone, Caruso (24’st Visaggi), Stefanini, Di Cosola (42’st Sciancalepore). A disposizione De Chirico, Maselli, Ingredda, Belviso. Allenatore Anaclerio.
CORATO: Cilli, Monteduro, Santoro, Bonabitacola (14’st Piarulli), Colangione, Anaclerio, Zinetti (14’st De Vivo), De Santis (17’st Diagnè), Manzari, Sisalli (1’st Sguera), Morra. A disposizione Albano, Loseto, Asselti, Cardinale, Lorusso. Allenatore Castelletti.
ARBITRO: Natilla di Molfetta. Assistenti Miccoli di Brindisi e Grimaldi di BariNOTE: Ammoniti Stella, Lorusso, Sciancalepore (T); De Santis, Anaclerio (C)