Con il cuore oltre l’ostacolo: Fasano batte Sorrento 2-1

Interrotta la “pareggite”: il Fasano batte il Sorrento allo scadere: finisce 2 a 1 il match del “Vito Curlo” tra l’Us Città di Fasano e il Sorrento.
Le reti dell’incontro sono state realizzate tutte nel secondo tempo: i biancazzurri sono passati in vantaggio grazie ad un gran tiro di Nadarevic (entrato nella ripresa al posto di Formuso) che ha scagliato il pallone sotto l’incrocio dei pali; il pareggio dei campani è arrivato verso l’80’ grazie ad una rete di Todisco che ha sfruttato un palo colpito da un compagno e successivamente ha infilato la palla in rete a porta vuota. Il match sembrava concluso quando al 91’ Forbes (anche lui entrato nella ripresa) ha sfruttato un cross dalla sinistra di Nadarevic e anche lui ha spinto la palla in rete a porta spalancata.
I biancazzurri hanno conquistato tre punti fondamentali per cancellare la serie di pareggi delle ultime settimane: domenica prossima trasferta a Bitonto.
Mariano Cannone
Us Città di Fasano-Sorrento 1945: 2-1 (0-0)Reti: 28’ s.t. Nadarevic (C), 40’ s.t. Todisco (S), 46’ s.t. Gomez Forbes (C).
Us Città di Fasano: Guarnieri, Pugliese, Diop, Ganci (33’ s.t. Paolillo), Rullo, Colombatti, Tuttisanti (38’ s.t. Gomes Forbes), Cobo Galvez, Formuso (11’ s.t. Nadarevic), Corvino, Montaldi. All. Laterza. A disposizione Suma, Anglani, Mambella, Trinchera, Marzio, Serri.
Sorrento 1945: Leone. Fusco, Rizzo, Todisco, Russo I., Guarro, Bozzaotre (9’ s.t. Russo V.), De Rosa, Cifani (25’ s.t. Gargiulo), De Angelis (18’ s.t. Qehajaj), Paradiso (30’ s.t. Masi). All. Guarraccino. A disposizione Muna, Di Gregorio, Ferro, Sannino, Cinque.
Arbitro: Andreano di Prato.Note: Spettatori 1000 circa, di cui una ventina provenienti da Sorrento. Ammoniti Formuso (C), Bozzaotre (S), Nadarevic (C), Rullo (S), Rec. p.t. 3’; s.t. 7’.

La Molfetta Calcio è la nuova capolista del campionato di eccellenza

3-0 al Terlizzi e grande entusiasmo in un Paolo Poli gremito

La Molfetta Calcio è la nuova capolista del campionato di Eccellenza Pugliese grazie alla vittoria convincente per 3-0 sull’ex capolista Terlizzi e al contemporaneo pareggio del Casarano sul campo del Corato. La quarta vittoria consecutiva consente, così, ai biancorossi di guardare tutti dall’alto verso il basso (non accadeva dal 2005!) e di godersi il primato con tifosi e appassionati che hanno gremito il Paolo Poli (circa 800 gli spettatori presenti). “Chi è partito, non come noi, con il chiaro obiettivo di vincere il campionato dovrà vedersela comunque anche la Molfetta Calcio per le posizioni di vertice. Di certo dobbiamo continuare a ragionare un passo per volta, come abbiamo fatto sinora” rivela la società.

L’ostico match con il Terlizzi viene deciso dalle reti di Ventura, al quarto centro in campionato, Vitale e Cfarku, alla terza rete consecutiva dopo la doppietta realizzata col Brindisi. Nel primo tempo l’atteggiamento guardingo degli ospiti ha la meglio per larghi tratti sul gioco della Molfetta Calcio che crea ma non riesce a pungere. Vitale impegna il portiere da fuori mentre Bozzi sfiora la rete prima con una conclusione da fuori e poi una spettacolare rovesciata in piena area di rigore I poco a lato. Il Terlizzi, invece, raccolto in un difensivo 5-3-2 si affida alla qualità dell’ex Stefanini che impegna Petruzzelli in un paio di occasioni. Caruso, invece, imita Bozzi con una bicicletta volante ancora respinta da Petruzzelli. La prima frazione sembra concludersi, così, sullo 0-0 ma un fulmineo scambio Bozzi- Ventura porta quest’ultimo in piena area e a battere il portiere in uscita per il punto del parziale 1-0.

Nella ripresa i biancorossi riescono ad esprimere con più scioltezza il proprio gioco fatto di un costante possesso palla sempre alla ricerca del compagno meglio piazzato o della verticalizzazione per sfruttare tagli e smarcamenti. Vitale cerca palla tra le linee e Cfarku si butta spesso dentro senza palla. Nascono così le altre due reti di giornata: Vitale, che prima non riesce a metter dentro a tu per tu con il portiere, segna prendendo palla tra le linee e calciando forte e preciso sul secondo palo da fuori area mentre Cfarku si butta dentro su imbeccata ancora di Vitale, sfruttando il movimento di Bozzi, e batte il portiere in uscita sul secondo palo. Ancora Cfarku, Pinto e Bozzi potrebbero rendere il punteggio più ampio ma sprecano in piena area di rigore. Il Terlizzi, invece, con il passare dei minuti diminuisce la pressione e soffre specialmente in mezzo al campo dove Partipilo, Legari e il subentrato Albanese non sbagliano letteralmente una giocata e gestiscono perfettamente tempi e sviluppo del gioco.

La Molfetta Calcio sarà ora chiamata a confermarsi in trasferta a San Severo prima del nuovo match casalingo con la Molfetta Sportiva.

Il Corato rimonta il Casarano, è 3 a 3

I rossoblu di De Candia vengono ripresi da un calcio d’angolo velenoso di Loseto. All’appello mancano Leuci e Vito Morra, infortunatosi nel giovedì di coppa contro l’Unione Calcio Bisceglie.
La partita si scalda subito con una punizione di De Vivo di poco lontana dal palo. Al 7’ il Casarano passa in vantaggio. Palmisano calcia forte e basso all’interno dell’area, Mincica è il più veloce di tutti e insacca l’1 a 0. La risposta del Corato è nel destro di Monteduro che sfila a lato. Mezz’ora. Mincica, ispirato, mette un buon pallone in area. Caputo calcia alto. Al 36’ è il turno di Zinetti, anche qui il pallone non centra la porta. Raddoppio ospite al 47’. Punizione di Mincica, palla tra una selva di difensori e D’Angelo battuto. Poco prima del duplice fischio Manzari raddrizza la partita, colpendo di testa all’interno dell’area piccola. Si va al riposo sull’1 a 2.

Ripresa. Doppia occasione del Casarano al 10’ con Palmisano e Vicedomini. Al 16’ tris dei salentini. Di Rito fa tutto da solo e piazza un destro preciso. Il Corato cambia modulo e mette in campo il cuore. Al 18’ Sisalli, servito da Manzari, trova l’angolo giusto. 2 a 3. Sette minuti più tardi Loseto pareggia i conti. Angolo battuto rapidamente, Loseto fa partire un tiro a giro che sorprende tutti. Nel finale due azioni, una per parte. Palmisano da fuori non trova fortuna. Piarulli di corsa centra l’esterno della rete. Un pari importante, soprattutto per il morale.

SETTORE GIOVANILE – È di una vittoria, una sconfitta ed un pareggio il bilancio settimanale del settore giovanile. La juniores di Mastroviti vince a Trani all’esordio per 3 a 0. Bene gli allievi provinciali di Pagano. 1 a 1 alla prima a Barletta contro il Borgovilla. Ko i giovanissimi di Gallo, in trasferta a Terlizzi contro la Real Olimpia.

IL TABELLINO
Corato – Casarano 3-3
MARCATORI: 7’pt e 47’pt Mincica (Ca); 48’pt Manzari (Co); 16’st Di Rito (Ca); 18’st Sisalli (Co); 23’st Loseto (Co)

CORATO: D’Angelo, Zinetti, Anaclerio (14’pt Colangione), Lorusso, Monteduro (40’pt Santoro), Sisalli, Bonabitacola (10’st Piarulli), Diagnè, Manzari, Sguera (42’st Petitti), De Vivo (10’st Loseto). A disposizione Cilli, Asselti, Cardinale, De Santis. Allenatore Zinfollino

CASARANO: Montagnolo, Diaoula, Vergori, Esposito (30’st Cantatore), D’Aiello, Sanyang (35’pt Carrano), Palmisano, Vicedomini, Di Rito, Mincica (22’st Palma), Caputo. A disposizione Grasso, Cappilli, Amodeo, Lobjanidze, Wilson, Noto. Allenatore De Candia

ARBITRO: Dileggi di Bergamo. Assistenti Denisov e Ostuni di Bari
NOTE: Ammoniti Diagnè, Bonabitacola, Lorusso, Loseto, Manzari (Co); Palmisano, Diaoula, Vergori (Ca)

La Deghi espugna Talsano. Arriva la prima sconfitta in campionato

Talsano – Deghi 0-3, decisiva una tripletta realizzata da Poleti
Il Talsano perde per la prima volta in questo campionato, 0-3, con la Deghi avversario che ha confermato di essere una tra le squadre da battere del girone. Un approccio non proprio positivo dei biancoverdi che, però, hanno una buona occasione sciupata da Peluso. Al 9’ ecco il vantaggio dei leccesi: traversone in area, la palla resta li e Poleti insacca il gol che vale lo 0-1. Al 36’ ecco il raddoppio, ancora di Poleti che, da una rimessa laterale stoppa il pallone di pezzo, calciando al volo dai 25 metri: la parabola scavalca Fischetti leggermente fuori dai pali. Si va al riposo sullo 0-2. Nella ripresa i biancoverdi ci provano timidamente ma la Deghi controlla ottimamente la partita e trova il terzo gol che porta la firma, ancora, di Poleti. Il match termina 0-3 confermando la grande forza della formazione di Salvadore. Prossimo appuntamento per il Talsano fissato per giovedì pomeriggio in coppa Italia con il Martina.
TALSANO-DEGHI 0-3Reti: 9’, 36’, 69’ Poleti (D)
TALSANO: Fischetti, Cisse, Tonti (Alessandrino), Galzarano, Angelini, Marchigiano (Amodio), Lisi (K) (Carrieri), Ingrosso (Rossi A.), Peluso, Rossi M., Diatta Fote (Laguaragnella) A disp.: Malagrinò, Palombella, Albano, Piepoli All. Frascella.
DEGHI: Laghezza, Fracella, Albano, De Pascalis, Malerba, Deffo, Poleti (Rizzo), Di Silvestro, Porcino (Montinaro), Malagnino (Lentini), Libertini (Rollo). A disp.: Isceri, Depascale, Pellè, Inguscio, Stefanizzi. All: Salvadore.Note: Ammoniti: Tonti (T), Di Silvestro (D), Alessandrino (T). Espulsi: ne. Recuperi: 1’ e 5’ . Spettatori: 150 circa

Conversano-Martina 1-1, succede tutto in 2 minuti

Partita accesa fin dai primi minuti al “Lorusso” di Conversano, nel quale manca il caloroso pubblico martinese per via del divieto di trasferta imposto a causa delle ridotte dimensioni dell’impianto. Parte bene il Martina ma è il Conversano a passare in vantaggio per primo, sul finire del primo tempo, con un guizzo di Visconti dall’interno dell’area. Pronta la risposta biancoazzurra un minuto dopo con un bel destro di Masi dal limite su cross di Laguardia. Nella ripresa, Fumarola e compagni costruiscono delle buone opportunità per portarsi in vantaggio, e ci vanno vicini in particolare con una traversa proprio del capitano. Conversano è bravo e fortunato a non subire altri goal e a portare a casa un punto. Termina 1-1.

NORBA CONVERSANO-MARTINA 1-1
RETI: 40’ Visconti (NC), 41’ Masi (M)

NORBA CONVERSANO: D’Angelo, Triozzi, Micelli, Gentile, Grazioso, De Palma, Genchi, Schirone, Visconti, Fraschini, D’Addato. Panchina: Gervasio, Donvito, Losacco, Lavopa, Maremma, Pedone, Di Pietro. All. Abatino.

MARTINA: Maggi, Laguardia, Tropiano, Modou, Amoruso, Amato, Amodio, Fumarola, Colucci, Masi, Mummolo. Panchina: Minichini, Tagliente, Cazzetta, Conte, Cristofaro, Miola, Terrafino, Stanzione, Oliva. All. Marasciulo

Arbitro: Roberto Aratri sezione di Bari. Assistenti: Riccardo Mele e Pierpaolo Tanisi sezione di Lecce.

Sport Lucera, una vittoria assolutamente necessaria

Lo Sport Lucera torna alla vittoria nella quinta giornata del Campionato di Prima Categoria, battendo, al Madrepietra stadium di Apricena, il Calcio Palo, 3-0.

Dopo il fischio di inizio, lo Sport Lucera ha subito assunto il comando delle operazioni, concretizzando, però, solo uno sterile predominio territoriale, per una ventina di minuti. Gli ospiti, invece, si sono visti al 21′, con una punizione dal limite finita alta, e al 25′, con un tiro dalla distanza che ha sorvolato la traversa. I biancocelesti hanno risposto, al 39′, con una punizione di Tadili dal vertice destro dell’area che l’estremo ospite ha bloccato.
Tuttavia, i padroni di casa sono riusciti a marcare il vantaggio al 43′, con Ungaro che ha insaccato da distanza ravvicinata.

La ripresa è stata quasi tutta di marca biancoceleste; di Sanè due tentativi, al 3′, appena entro l’area, e, al 18′, da fuori, senza difficoltà gli interventi del portiere del Calcio Palo.
L’azione insistita dello Sport Lucera ha portato, quindi, al raddoppio di Bruno A., al 21′, su calcio di rigore assegnato per atterramento in area di Ungaro. Poi, un tiro a fil di palo di Ardore, al 31′; e il terzo goal, al 36′, ancora con Bruno A. su penalty, dopo un fallo di mano in barriera nel corso di una punizione.
Il Calcio Palo si è via via inabissato per riemergere, al 43′, con una insidiosa punizione dal limite, miracoloso il volo di Valente che ha evitato la rete barese della bandiera.
Finale di gara sotto le raffiche di un vento sempre più minaccioso; e a gravare nel cielo nuvoloni scuri carichi di pioggia.

Domenica, 28 ottobre, visita alla Virtus Andria, con inizio alle 14,30.

Reti: Ungaro, 43’pt; Bruno A., 21’st (r); Bruno A., 36’st (r)

Prosegue il momento no della Rutiglianese: anche lo Spinazzola passa al Comunale (0-2)

Continua il periodo buio della Rinascita Rutiglianese che, nel settimo turno del campionato di Promozione girone A, alza bandiera bianca al cospetto della Nuova Spinazzola (0-2). Gara scialba, sul piano dello spettacolo, e avara di grandi emozioni quella disputata, nel pomeriggio odierno, al “Comunale”. Decisivi, ai fini del risultato finale, due lampi da parte degli uomini di mister Pesce: la punizione di Lomuscio, al 13′, e il tocco sotto di Gilfone – ben imbeccato da Ieva- al 68′.

CRONACA – Mister Corti deve rinunciare allo squalificato Gentile e ripropone, per 10/11, la formazione che ha cominciato, sette giorni fa, col Martina. Unico avvicendamento l’inserimento di Dipierro, nella zona mediana del campo, con annesso arretramento di Lofano nel cuore della difesa. In panchina, invece, l’ultimo arrivato Barbati. Spinazzola in campo a specchio: mister Pesce si affida ad un classico 4-4-2 con gli esperti Gilfone e Ieva come terminali offensivi. La Rutiglianese rompe gli indugi dopo sessanta secondi: cross di Balde, sponda di Bux e conclusione, debole, di Pizzuto. Immediata la replica degli ospiti: Quattromini ci prova dalla distanza senza inquadrare la porta. Lo Spinazzola, però, corregge la mira al 13′: Lomuscio – direttamente da calcio piazzato – trova l’angolino basso alla destra di Fortunato siglando lo 0-1. La reazione dei padroni di casa sta tutta in due tentativi alla mezz’ora circa: prima Lagreca smanaccia un velenoso tiro cross di Balde, poi Pizzuto conclude, centralmente, dalla distanza. Dopo due minuti di recupero, termina la prima frazione.

Nella ripresa le contendenti osano di più. Al 53′ Gilfone ci prova con un’azione personale ma la sua conclusione si spegne sul fondo. Tre minuti più tardi, Quattromini “strozza” la sua volèè costringendo Fortunato all’intervento con la mano di richiamo. Rutiglianese pericolosa al 57′: Magistro pennella da punizione, Tanzella svetta più in alto di tutti ma il suo colpo di testa finisce alto. Azione analoga, per certi versi, a quella costruita da Palasciano e Bux al quarto d’ora: cross del primo, inzuccata del secondo che finisce, però, oltre la traversa. Al 68′ lo Spinazzola chiude i conti: filtrante di Ieva per Gilfone che, a tu per tu con Fortunato, opta per un comodo pallonetto – col piatto destro – che vale lo 0-2. L’ex Gravina, al 73′, ci riprova ma il suo tiro di contro-balzo non inquadra lo specchio. L’ultimo ad arrendersi, sponda Rutiglianese, è Balde che, nei minuti finali, dimostra di aver ancora benzina nel serbatoio per mettere in difficoltà la retroguardia ospite. Al 88′ l’esterno destro “illumina” per Epomeo che, di prima intenzione, spedisce la sfera sul fondo. Nell’ultimo giro di lancette, ancora Balde si cimenta in uno splendido slalom, apparecchia per Epomeo: tiro rimpallato. A rimorchio arriva Pizzuto, il cui tentativo a botta sicura viene deviato in angolo. Col senno di poi sarà l’ultimo squillo della gara.

RIN. RUTIGLIANESE-N. SPINAZZOLA 0-2
RINASCITA RUTIGLIANESE: Fortunato, Tanzella, Ferro G., Lofano, Gernone, Dipierro (dal 8′ s.t. Barbati), Balde, Pizzuto, Bux, Palasciano, Magistro (dal 22′ s.t. Epomeo) – All.Corti
NUOVA SPINAZZOLA: Lagreca, Porro, Floris, Angelastri, Rotunno, Daleno, Lomuscio, Quattromini, Ieva (dal 32′ s.t. Calderoni), Gilfone (dal 46′ s.t. D’ascoli), Carbone – All.Pesce

Reti: 13′ p.t. Lomuscio (S), 23′ s.t. Gilfone (S)
Ammoniti: Gernone, Pizzuto, Epomeo, Ferro G. (R)
Angoli: 1-1 / 1-1
Recupero: +2 / +4

Il Bitonto torna a sorridere. Pucci entra e decide: sbancata Gragnano 1-0

Nel giorno della festa dei bitontini, nel giorno dei Santi Medici Cosma e Damiano, il Bitonto espugna Gragnano: l’1-0 finale porta la firma di bomber Antonio Giulio Picci, che entra al 23’ della ripresa e al primo pallone toccato, sugli sviluppi di un calcio di punizione, trova la zampata vincente con una acrobazia nell’area piccola. È il gol che consente al Bitonto di tornare così al successo dopo due pareggi consecutivi: si tratta della prima vittoria esterna in campionato di un Bitonto che così mantiene l’imbattibilità in campionato e soprattutto resta nelle posizioni alte della classifica.

Quanto alla partita, è sempre il solito canovaccio: Bitonto a fare gioco, Gragnano chiuso e che spesso rinuncia alla manovra con un 5-3-2 ermetico. Mister Pizzulli torna parzialmente al passato nell’undici di partenza e cambia qualcosa rispetto la gara col Savoia: Figliola in porta, linea di difesa con Terrevoli – Montrone – Di Bari – Montanaro; a centrocampo Biason – Fiorentino – Dellino; in avanti Padulano – Patierno – Turitto.

Partenza veemente del Bitonto, che neanche dopo un giro di lancette è subito pericoloso con Turitto, botta dal limite dell’area di rigore, respinge come può il portiere di casa Sorrentino. Ci provano anche Fiorentino, calcio di punizione alta battuta dal vertice sinistro dell’area di rigore, e Patierno, botta da fuori sul fondo. All’11’ grande occasione per il Bitonto, con la punizione di Fiorentino che pesca in area Turitto, colpo di testa che fa la barba al palo a Sorrentino battuto.

Occasione anche per Padulano, al 24’, conclusione che non inquadra lo specchio da buona posizione. Poi il primo tempo non regala altre emozioni, col Gragnano che aumenta l’intensità e la densità difensiva e non regala varchi al Bitonto. Al riposo col punteggio a reti bianche.

Nella ripresa, subito in avvio, un episodio chiave: Patierno scappa via e si libera a ridosso dell’area di rigore, Pastore – già ammonito – lo stende fallosamente. Doppio giallo e rosso, Gragnano in dieci uomini.

Il Bitonto prova a forzare ma senza scardinare la difesa gialloblu: Terrevoli ci prova da fuori, palla sull’esterno rete. Patierno dal limite viene stoppato in angolo dalla difesa di casa.

Mister Pizzulli cambia e passa al 4-2-4: dentro Lavopa e Picci per Padulano e Fiorentino. Atteggiamento più offensivo che viene premiato: proprio i due neo entrati sono decisivi nel gol del vantaggio neroverde. Lavopa guadagna una punizione a ridosso della bandierina di sinistra, entra Picci e dagli sviluppi del piazzato arriva il gol: batte Lavopa, colpo di testa di Turitto sul secondo palo, palla al centro e acrobazia in mezza sforbiciata di Picci, che manda in fondo al sacco il primo pallone toccato.

La partita diventa nervosa. Il Gragnano ci prova giocando molto palla lunga, il Bitonto regge anche grazie ad un’ottima organizzazione difensiva. L’unico sussulto per i padroni di casa è la conclusione di Gassama dal limite, parata a terra facilmente da un attento Figliola.

Entra Camporeale per Turitto, per dare così più equilibrio. Contropiede all’89’, Patierno potrebbe servire Picci e Lavopa in un tre contro uno, invece salta Martone che lo stende: rosso diretto per il capitano gragnanese, padroni di casa in nove uomini. Cinque minuti di recupero, non succede più nulla.

Il Bitonto vince 1-0 e onora al meglio, da parte sua, la giornata di festa di tutta la città con un successo prezioso e pesante, che lo proietta a quota 12 punti in classifica, a -2 dal Taranto nuovo capolista, a -1 dalla Team Altamura e a pari punti con l’AZ Picerno.

Domenica settimo impegno in campionato: al “Città degli Ulivi” arriverà il Città di Fasano, per un match mai banale per i colori neroverdi.

6^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
CITTA’ DI GRAGNANO – BITONTO 0 – 1
Reti: 24’ st Picci

CITTÁ DI GRAGNANO: L. Sorrentino, La Monica (28’ st Evacuo), Ammendola, Chiavazzo (38’ st Cavaliere), Pastore, Chiariello, Talia (28’ st Elefante), Martone (c), Gassama, Poziello (20’ st Lopetrone), Piscopo (38’ st Di Costanzo).
A disp. A. Sorrentino, Di Siervi, Minale, Greco. All. Russo (squalificato Campana)

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Dellino, Fiorentino (23’ st Picci), Patierno, Padulano (18’ st Lavopa), Turitto (36’ st Camporeale).
A disp. Vitucci, D’Angelo, Di Cosmo, Zaccaria, Schena, De Santis. All. Pizzulli

Arbitro: Cutrufo (Catania) coadiuvato dagli assistenti Giudice (Frosinone) e Bianchini (Frosinone)
Ammoniti: Chariello, Pastore (G), Terrevoli, Dellino, Fiorentino, Picci (B)
Espulsi Pastore (G) al 4’ st per doppia ammonizione e Martone (G) al 44’ st per espulsione diretta

Una buona Unione non basta: ad Otranto arriva la seconda sconfitta consecutiva

Al “Nachira” gli azzurri vengono battuti per 3-1 e proseguono l’astinenza di vittorie in trasferta. Nella ripresa espulso Palumbo

Quinta sconfitta in campionato, seconda consecutiva, per l’Unione Calcio, sconfitta per 3-1 dall’Otranto nel match disputatosi al “Nachira”, valevole per la settima giornata d’andata del campionato di Eccellenza. Mister De Francesco deve fare a meno di Bufi e si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Quacquarelli, Palumbo,de Giosa e Quercia a centrocampo Losacco, Caprioli, Altares e D’Addato, in attacco De Mango e Albrizio.
Partenza in salita per gli azzurri che subiscono la rete del vantaggio locale dopo sette giri di lancette. Calcio d’angolo battuto da Mancarella, stacco di testa di Diarra che batte Lullo. L’Unione Calcio alza il baricentro ed al 18’ serve un grandissimo intervento di Andrea Caroppo che devia in corner una insidiosa conclusione di Albrizio. Dieci minuti dopo, i biscegliesi reclamano un calcio di rigore per un tocco di mano di un difensore dell’Otranto ma il direttore di gara è di diverso avviso e concede la punizione che non viene sfruttata a dovere. Al 30’ i padroni di casa sfiorano il raddoppio con Palazzo, bravissimo ad eludere la marcatura di Palumbo ma la sua conclusione termina di pochissimo fuori alla sinistra di Lullo.
Nel finale di tempo Caroppo è attento e respinge con i pugni il tiro a colpo sicuro di Quercia. Termina così il primo tempo che vede l’Otranto avanti per 1-0.
Nella ripresa, mister De Francesco inserisce Triggiani al posto di Quacquarelli con lo scopo di dare maggior brio in attacco. L’ex Vieste subito si rende pericoloso con una insidiosa conclusione dal limite che costringe Caroppo a rifugiarsi in corner. Al 9’ altro ottimo intervento di piede da parte di Caroppo che respinge in corner il tiro di Losacco al termine di una bella azione corale mentre all’11’ l’estremo difensore dell’Otranto disinnesca il lob dai 35 metri di Caprioli.
Gli sforzi azzurri vengono premiati al 13’ quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Caprioli, de Giosa stacca più in alto di tutti collocando la sfera in fondo al sacco. Per il difensore azzurro si tratta della seconda rete in campionato. La rete siglata, rinvigorisce i biscegliesi ma al 21’ l’Unione resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Palumbo, reo di un fallo su Mancarella che gli vale il secondo giallo. L’Otranto approfitta subito della situazione favorevole portandosi nuovamente avanti proprio sul conseguente calcio di punizione con un bellissimo goal di Vergari che lascia partire un potente destro dal limite che bacia il palo e termina in rete. Sei minuti dopo, l’Unione ha l’occasione per pareggiare i conti con Albrizio ma l’ariete classe ’94 spreca da ottima posizione. Al 43’ Altares si rende protagonista di un colpo di testa, su cross di Quercia che non sortisce gli effetti sperati mentre al 44’ Lullo si oppone con un plastico intervento su Facecchia; lo stesso numero diciotto di casa mette a segno sessanta secondi dopo il definitivo 3-1, sfruttando un calcio d’angolo. A seguito del ko in questione, i biscegliesi rimangono sempre a quota 6 punti e continuano la lunghissima striscia di astinenza di vittorie che dura dal novembre 2016.
Nel prossimo turno, che si disputerà, domenica 28 ottobre, i biscegliesi ospiteranno al “Di Liddo” il Barletta, reduce dal pari a reti bianche casalingo contro il Mesagne.

OTRANTO – UNIONE CALCIO 3-1 (p.t.1 -0)

OTRANTO: A.Caroppo, Vergari,Schiavone (6’s.t.Trovè), Cisternino, Citto, Mancarella, Bolognese (42’s.t.Barba),Mariano, Palazzo (19’s.t.Facecchia), Diarra, Villani (19’s.t.Delle Donne). A disp. F. Caroppo, Calogiuri, Trovè, De Maria, Rosafio, Cortese,. All: Bruno

UNIONE CALCIO: Lullo, Quacquarelli (1’s.t. Triggiani), Quercia, Altares, Palumbo, de Giosa, De Mango, D’Addato (10’s.t. Binetti), Albrizio, Caprioli, Losacco (10’s.t. Ragno). A disp: Di Bari, Addario, Kopunek, Mastropasqua, Colella, Papagni. All: De Francesco

MARCATORI: 7’ Diarra (O), 13’s.t. de Giosa (U), 22’s.t. Vergari (O) , 46’s.t. Facecchia (O)

AMMONITI: Albrizio (U), Mariano (O), Palumbo (U), Vergari (O), A. Caroppo (O), Citto (O)

ESPULSI: 21’s.t. Palumbo (U)

ARBITRIO : Iannella (Taranto) ASSISTENTI: Miccoli (Brindisi),Accoto (Brindisi)

Lecce, Liverani avvisa il Lecce: “La sosta non sia un alibi”

Gli spunti per non rendere banale la sfida di domani sera con il Palermo, non mancano al tecnico del Lecce, Fabio Liverani. Ci sono le inevitabili curiosità che si porta dietro la sosta del campionato, c’è il passato da calciatore con le tre stagioni disputate a Palermo.

E poi ci sono i valori di un avversario che dovrebbe lottare per la promozione in serie A ma, almeno dopo questi sette giornate, non è molto distante in classifica rispetto al Lecce. Da qualunque punto di osservazione la si voglia guardare, la partita di domani sera è di sicuro interesse, probabilmente la gara più importante di questa giornata di serie B. Il Lecce ci arriva con in dota la bella vittoria a Verona, anche se quel successo è stato raffreddato dalla sosta del campionato.

Per questo Liverani manifesta la sua curiosità per capire se queste due settimane siano state utili o meno. Il tecnico dei salentini sceglie l’aspetto positivo, perché tutte le soste sono utili per lavorare, ripete presentando la gara contro il Palermo. Squadra forte che fa della partita di domani un impegno difficile, ma il Lecce anticipa Liverani, proverà a giocare con le proprie armi, cercando anche di sfruttare il fattore campo. Compattezza e spirito di sacrificio sono le qualità che i giallorossi dovranno contrapporre ad una formazione composta da calciatori di spessore e personalità.

Se si tenesse conto delle individualità non ci sarebbe partita, ma si sa i pronostici sono fatti per essere smentiti. E il Lecce vorrà sorprendere anche il Palermo.

Foggia, Grassadonia: “Sconfitta che ci deve far crescere”

“Sapevamo di trovare un Cosenza determinato, voglioso e aggressivo. Faccio i miei complimenti alla squadra rossoblù. Per quanto riguarda noi volevamo fare una partita diversa ma abbiamo dimostrato di non essere ancora pronti.” Il tecnico rossonero, Gianluca Grassadonia, analizza così, la gara con il Cosenza, che ha visto i suoi uscire dal “San Vito – Marulla” a mani vuote. “Abbiamo tanta qualità ma senza giusto approccio al match non sempre può andare come vogliamo. Questa sconfitta ci deve far crescere e mi assumo le colpe, sabato per fortuna c’è un altro incontro, abbassiamo la testa e continuiamo a lavorare”.

Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Sly United, scontro al vertice, arriva il Manfredonia

Una delle settimane più importanti della stagione per Sly United, seppur sia soltanto la quinta giornata del campionato di Prima Categoria. Dopo il pareggio in Coppa Puglia contro l’Ideale Bari per 2-2 alla prima giornata della competizione, la squadra di mister Quarto ospita il Manfredonia.

I NUMERI DELLE DUE – Quattro vittorie a testa per biancorosso e sipontini, punteggio pieno e primato condiviso. Da un lato la Sly United con 23 gol fatti e due subito, dall’altro invece il Manfredonia di mister Agnelli che ha messo a segno 21 reti subendone soltanto una. Numeri straordinari per le due squadre che domenica si scontreranno in uno scontro al vertice di ben altra categoria. Saranno tanti i calciatori di assoluta esperienza. Da Lacarra a Trotta, passando per De Vezze ed Ola,
senza dimenticare Loseto e Laboragine. Una sfida tra due società ambiziose e organizzate, pronte a lottare sino all’ultimo per il primato in un girone che si preannuncia scoppiettante. Arbitra il signor Montanaro della Sezione di Taranto.
L’appuntamento é domenica 21 ottobre alle ore 17.00 allo Sly Stadium, Stadio San Pio nel quartiere Enziteto. La società biancorossa ha predisposto, come per ogni gara di campionato, una diretta Tv (sul canale 299) e una diretta streaming.

Corato Calcio, Cannito ancora out, domani sfida alla Fortis Altamura

Archiviato il passaggio alle semifinali di Coppa Italia è il momento di rituffarsi in campionato per ricucire il gap con le zone alte della classifica. L’avversario è tra i più difficili che potessero capitare. A Corato arriva il Casarano di Pasquale De Candia, squadra che punta al salto di categoria.

GLI AVVERSARI – Le serpi rossoblu, seconde in classifica a pari punti con la Fortis Altamura, hanno vinto le ultime tre partite contro Molfetta e Barletta (in trasferta) e Unione Calcio Bisceglie (in casa) ma sono state stoppate in Coppa dall’Avetrana. Squadra affidata a De Candia, l’anno scorso vincitore dei playoff nazionali con l’Omnia Bitonto. In porta ultimamente sta giocando il classe ’99 Montagnolo ma c’è anche l’ex Donia Grasso. Dietro Rocco D’Aiello (32 presenze in B), reduce da un’ottima stagione tra Taranto e Como in D, è centrale di sicuro affidamento. Con lui in difesa gli esperti Vergori e Bonasia. Sulla linea mediana Carlo Vicedomini è un lusso per la categoria, come l’ex Potenza Gennaro Esposito. Ottimo il pacchetto di esterni e mezzepunte, da Caputo (4 reti finora) a Palmisano da Palma a Presicce. Davanti l’ex Nicolas Di Rito assicura gol in quantità. Occhio a Touray e Diagnè.

BORSINO – Tutti a disposizione di Zinfollino eccetto Checco Leuci, infortunato. Recuperati sia Monteduro che Cannito per la difesa. L’arbitro di Corato-Casarano è il fuori regione Luca Pileggi di Bergamo. Assistenti Ivan Alexandrovic Denisov di Bari e Nicola Ostuni di Bari.

BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.

Atletico Acquaviva alla prova Capurso per dare continuità

Dopo la bella vittoria in Coppa nel derby di Coppa, l’Atletico Acquaviva si rituffa in campionato e lo farà domenica contro il Capurso. Mister Gianni De Bellis è consapevole della delicatezza dell’impegno: «Per noi è molto importante questa partita perché ci deve servire per dare continuità alla buona prestazione di domenica scorsa e alla vittoria in Coppa. L’avversario è tosto, esperto, con elementi di qualità e un mister bravo e preparato. Da parte nostra siamo motivati, i ragazzi stanno bene e vogliono a tutti i costi raccogliere un risultato positivo per trovare conferme e continuare a crescere. Indubbiamente il derby ci ha dato una grossa mano sul piano della convinzione e della determinazione. Dobbiamo sfruttare l’onda lunga che può darci questa partita». Tutta la rosa è a disposizione del mister tranne gli squalificati Fresa e Rotunno, che rientreranno entrambi dalla prossima gara.

Unione Calcio, delicata sfida in trasferta contro l’Otranto

Azzurri di scena al “Nachira” di Otranto in una gara importante in ottica salvezza

Archiviata la Coppa Italia con l’eliminazione ai quarti di finale della competizione regionale, l’Unione Calcio si rituffa nuovamente in campionato preparandosi a scendere in campo domenica 21 ottobre, alle ore 15.30 al “Nachira” di Otranto, ospite della compagine salentina.
Per gli azzurri si tratta della seconda trasferta consecutiva dopo quella di una settimana fa contro il Casarano ma questa volta la partita ha un peso specifico maggiore, dato che Altares è compagni affronteranno una diretta concorrente per la lotta alla permanenza nella categoria.
“La gara contro l’Otranto è molto importante per noi e vale una finale – afferma mister Paolo De Francesco . – Abbiamo orientato la settimana pensando sì all’impegno di Coppa Italia, ma avevamo ben precisa l’idea di guardare con più riguardo alla sfida di Otranto. Abbiamo la necessità di fare punti che ci mancano per stare un po’ più tranquilli e dovremo provare a centrare quest’obiettivo con tutte le nostre forze”.
In classifica la compagine salentina precede l’Unione Calcio di due punti (8 contro i 6 dei biscegliesi). Nelle prime sei giornate gli idruntino hanno ottenuto due vittorie contro San Severo e Molfetta Sportiva, due pareggi contro Alto Salento Avetrana e Fortis Altamura e due sconfitte contro Terlizzi e Brindisi. Il pericolo numero uno per l’Unione Calcio si chiama Matteo Palazzo, centrocampista classe ’97 andato a segno sinora per quattro volte.
Obiettivo dei biscegliesi, quindi, è di tornare a casa con un risultato positivo che possa permettere loro di risalire nuovamente la classifica, in attesa della decisione del giudice sportivo sul reclamo presentato dal Mesagne, cercando di interrompere la lunghissima astinenza di vittorie in trasferta.
Si tratta del quarto incontro tra le due squadre che si disputerà presso l’impianto salentino, con il bilancio di una vittoria per l’Otranto e due pareggi. L’ultimo precedente si concluse sull’ 1-1, con i biscegliesi avanti grazie ad uno splendido goal di Sebastiano Binetti, raggiunti nella ripresa da Citto.
Mister De Francesco recupera Mauro De Mango, mentre i padroni di casa dovranno fare a meno di Nacci, appiedato dal giudice sportivo per una giornata.
L’arbitro designato per l’incontro è Salvatore Iannella di Taranto, il quale sarà coadiuvato da Gianmarco Miccoli e Andrea Accoto entrambi provenienti da Brindisi.

Molfetta Calcio, al Poli arriva la capolista Terlizzi

I biancorossi hanno la possibilità di raggiungere il primo posto

Big match in programma al Paolo Poli tra quarta in classifica, i biancorossi per l’appunto, e prima, la sorpresa Terlizzi. I rossoblu, neopromossi dopo la vittoria del campionato di Promozione, guidano il campionato di Eccellenza con 14 punti maturati in 6 partite, frutto di 4 vittorie 2 pareggi con ben 10 reti segnate e solo 3 subiti; con vittorie nette ottenute contro le blasonate Casarano e Corato. Un avversario, quindi, da prendere con le pinze che può contare sugli ex Savut, Visaggi e Stefanini, oltre al centravanti Di Cosola, classe ’99, di proprietà del Monopoli; sinora già a segno in due occasioni e miglior marcatore dei suoi.
Tra le fila dei biancorossi mancherà di certo il trequartista De Rita, in ripresa da uno stiramento ma non ancora pronta per il rientro, mentre sono in forse Martinelli e Tammacco. Non ci sono, invece, squalificati.
Fischio d’inizio previsto per le ore 17 al Paolo Poli con consueta area dedicata al divertimento dei bambini e accoglienza con caffè e pasticcini riservata ai possessori della tessera sostenitore.

Fasano, Laterza: «Con il Sorrento massima concentrazione»

Prosegue la preparazione dell’Us Città di Fasano in vista della gara di domenica prossima, ore 15 (al “Vito Curlo”) contro il Sorrento. I biancazzurri vengono da due pareggi consecutivi per 0-0 e in casa cercano la prima vittoria in campionato.

Come sta la squadra in vista del Sorrento?
«La squadra sta bene, si sta allenando al massimo come sempre e oggi rientrano con il gruppo Lanzillotta e Diop , reduci dagli acciacchi di domenica scorsa. Rientra anche Zizzi, fermo da sabato scorso per un fastidio muscolare».

Dopo la partita rocambolesca di Picerno, 0 gol subiti nelle ultime due partite. La difesa pare abbia trovato la sua stabilità e sicurezza.
«Dopo la partita di Picerno si è additata la difesa per i sei gol subiti, ma non è così. Quando si subisce gol va analizzata l’intera fase difensiva di tutta la squadra: in quella gara abbiamo commesso degli errori che abbiamo pagato a caro prezzo. Abbiamo lavorato cercando di migliorarci e trovare più equilibrio».

Il Sorrento è una buona squadra e che soprattutto gioca un buon calcio. Che partita si aspetta domenica prossima?
«Sicuramente un’altra gara difficile, il Sorrento è un’altra squadra che gioca 3-5-2 e si difende con l’ultima linea a 5. Concede pochi spazi e i soli 3 gol subiti la dicono tutta. Davanti ha ottime individualità come De Angelis e Gargiulo, bisogna stare molto attenti».

In chiusura, in molti si chiedono delle condizioni di Bernardini, rivelazione e pupillo del Curlo nella passata stagione. Come sta Giorgio?
«Ha ripreso ad allenarsi sul campo. Si sta provando a rinforzare la parte e rimandare l’operazione a fine campionato, speriamo che tutto vada per il meglio in modo da poterlo vedere in campo tra qualche settimana».

Gerry Moio

Rinascita Rutiglianese, intervista a Fortunato

L’assenza di Gentile, causa squalifica, dirotterà la fascia di capitano sul braccio di Lorenzo Fortunato. Il portiere granata, alla vigilia dell’impegno casalingo contro la Nuova Spinazzola, ha chiamato a raccolta i tifosi indicando alla squadra la cosiddetta retta via per provare ad acciuffare i primi tre punti stagionali al “Comunale”.

Spinazzola, sì, ma la Rutiglianese deve ripartire, idealmente, da domenica scorsa. «Dobbiamo dare un seguito alla buona prova contro il Martina, anche se il risultato finale, per entità, farebbe pensare a tutt’altro» – ha esordito, ai nostri microfoni, Fortunato-.

Ripartire da quanto offerto al “Tursi” con una dose di fiducia in più vista la vittoria a tavolino, decretata dal giudice sportivo in settimana, che ha ridato fiato ai grifoni. «A me non piace vincere così ma ogni irregolarità, se appurata, va punita – ha aggiunto – e, con questi due punti in più, ci sganciamo dai bassi fondi della classifica».

Una toppa, insomma, messa su un inizio di stagione, nel complesso, altalenante. «Pochi effettivi in organico hanno disputato questa categoria e, in più, siamo anche una squadra giovane» – ha chiosato Fortunato-. «Nonostante ciò, nello spogliatoio, dico sempre che, con la voglia e la fame di vincere, si può fronteggiare qualsiasi difficoltà. Dobbiamo gettare il cuore oltre l’ostacolo e, sul piano personale, devo migliorare per fare l’impossibile al servizio della squadra».

La via verso lo Spinazzola e, più in generale, il futuro, quindi, è tracciata. «E’ arrivato il momento di vincere e, soprattutto, convincere» – ha aggiunto-. «Mancherà il capitano, è vero, ma, indipendentemente da chi scende in campo, dobbiamo dare l’anima per sbloccarci».

Sbloccarsi anche per il pubblico rutiglianese, cui Fortunato riserva un appunto in chiusura. «Alla piazza dico di starci vicina – ha concluso il numero uno granata -, non serve contestare, siamo una squadra giovane e abbiamo bisogno del vostro supporto».