Atletico Tricase, pareggio in extremis a Maglie

Pareggio insperato quello ottenuto domenica dal Tricase sul campo di un Maglie combattivo allenato dall’ex Brana’ che fino alla fine ha cercato di portare a casa l’incontro.

Subito il Maglie in avanti al 5° del primo tempo con Diaw che viene anticipato un attimo prima di concludere a rete. Il Tricase reagisce con un tiro di D’Amico al 14° che sfiora il palo della porta difesa da Mele.

Da questo momento in poi c’e’ solo il Maglie in campo che sfiora piu’ volte il gol prima con Solidoro al 24° che colpisce il palo, con un colpo di testa di poco alto di Diaw al 47° del primo tempo.

Nella ripresa la musica non cambia e sempre il Maglie cerca di fare sua la partita al 15° con Corrias che non concretizza una buona occasione. Al 17° il vantaggio dei padroni di casa con Diaw che batte Potenza con un abile pallonetto.

[adinserter block=”1″]

Il Tricase tarda a riorganizzarsi e solo nel finale al 44°reagisce con Elia che impegna Mele e a tempo praticamente scaduto al quinto minuto di recupero, proprio come aveva fatto il Fasano la domenica precedente i rossoblu agguantano un insperato pareggio con un tiro innocuo di Causio verso la porta, Mele sembra bloccare ma la sfera carambola in rete.

Amaro il commento di Mister Mitri: “Il Maglie meritava di vincere, onore ai miei ragazzi che ci hanno creduto fino alla fine. Quando si scende in campo senza la giusta dose di cattiveria agonistica tutto diventa piu’ complicato”. “Contro il Fasano – continua Mitri – non meritavamo il pareggio dopo aver disputato una grande partita, contro il Maglie meritavamo di perdere ed abbiamo pareggiato”.

tricasenews.it

Trasferta amara per il Manduria

Trasferta amara per il Manduria, sceso in campo senza il piglio giusto e prova del supporto del capitano Malagnino, appiedato per un turno dal giudice sportivo.
La squadra di Passariello, è andata in passivo di due reti già nella prima frazione di gioco, subendo spesso la supremazia degli avversari e, malgrado la buona volontà mostrata in diverse fasi del match, è mancato il giusto approccio alla gara e soprattutto un po’ di precisione oltre ad una maggior grinta in fase conclusiva.

[adinserter block=”1″]

La seconda fase di gioco ha avuto un epilogo simile alla prima, tant’è che i padroni di casa hanno portato a tre le reti, mentre a diminuire il passivo è intervenuto in chiusura il tiro dagli undici metri di Gennari. Malgrado la sconfitta, comunque, non è da drammatizzare, anche se i punti persi forse anche un po’ ingenuamente all’inizio del campionato, oggi cominciano ad avere il loro peso sulla classifica.
In ogni caso, siamo certi che la squadra guidata dal tecnico Passariello, saprà come rifarsi di questa sconfitta, magari già domenica prossima allorchè riceverà al Dimitri l’Ostuni.

Lizzano – Manduria 3 – 1
Reti: 6′ e 45′ De Comite, 74′ Zaccaria, 90’+5 Gennari rig.

Lizzano: Perrelli, Grasso, Basile, D’Ettorre, De Florio, Gallo, Pappone, Baratto, Zaccaria, Colucci, De Comite. A disp.: Monopoli, Stani, Castrovillari, Ungaro, Beltrami, Marchiggiano, Cellamare. All. Palmieri

Manduria: De Marco, Olivieri, Ciniero, Sanna, Misuraca, Scarciglia, Riezzo, Arcadio, De Pascalis, Gennari, Jabarteh. A disp.: Bianco, Marsiglia, Tornese, Nodriano, Pacifico, Di Comite, Ursoleo. All. Passariello
Arbitro: Natilla di Molfetta

M.L.P. per lavocedimanduria.it

Torna a sorridere l’Ostuni, battuto 1-0 il Salento Football

Una zampata di Burdo allo scadere del primo tempo regala la vittoria all’Ostuni e condanna alla sconfitta il Salento Football.

L’Ostuni, torna a giocare sull’erba spelacchiata del Comunale e cerca una vittoria che ormai manca da troppo tempo. Mister Marasciulo si affida ad una formazione veloce e lascia in panchina il centro Galeandro.

Al 26’ mischia in area salentina, ma gli attaccanti ostunesi perdono l’attimo giusto e l’occasione sfuma. Al 30’ Schiavone prova la rovesciata acrobatica ma conclusione dell’attaccante è sfortunata. Al 33’ la risposta del Salento Footbal con una rovesciata che non crea problema a Quartulli. Al 43’ Burdo si libera al tiro e centra il palo alla sinistra di Melissano. Sul corner seguente Burdo trova la deviazione vincente che vale il vantaggio dell’Ostuni 1-0.

[adinserter block=”1″]

Nella ripresa al 12’ Camassa va in gol, ma l’arbitro annulla su segnalazione dell’assistente. Al 13’ ci prova il Salento, ma Quarta non riesce a concludere nello specchio della porta. Al 33’ Frassanito dal limite dell’area calcia di poco alto sulla traversa. Al 42’ Burdo su punizione mira l’incrocio dei pali, ma Melissano è bravissimo e devia in angolo.

L’Ostuni torna alla vittoria in una soffertissima gara. Tre punti pesantissimi che danno fiducia a tutto l’ambiente e soprattutto alla società guidata dal presidente Antonio Molentino.

Ostuni 1945: Quartulli, Ancona, Narracci (39’ s.t. Parisi), Satalino, Camassa, Rizzi, Pastano, Burdo, Schiavone (21’ s.t. Galeandro), Masi (31’ s.t. Fonte), Cristofaro. All. Marasciulo

Salento Football: Melissano, Carati, Inguscio, Frascaro, Papa, Perrone, Frassanito (42’ s.t. Cagnazzo), Gangi, Quarta, Lillo (17’ s.t. Camposeo), Carlà. All. Mazzeo

Arbitro: Gadaleta di Molfetta Marcatori: 44’ p.t. Burdo

OstuniNotizie.it

Una punizione di Gennari nella prima frazione stende un Carovigno in crisi di risultati.

Il Carovigno non sa più vincere. Anche al “Vito Curlo”, infatti, arriva una sconfitta bruciante, figlia di un Fasano coriaceo e attento a fermare gli attacchi disperati – e poco organizzati – dei calciatori rossoblù.
La gara comincia subito in maniera scoppiettante. Ospiti pericolosissimi sia al 4´ con il destro dal limite di Spedicati, che termina la sua corsa a pochi centimetri dal palo, e al 12´ con la sventola su punizione mancina di Di Santantonio, la quale si stampa sulla traversa a Lacirignola battuto. Nel momento migliore dei rossoblu, però, arriva il vantaggio fasanese: grande calcio piazzato di collo pieno di Gennari, palla sul palo e poi alle spalle di un incolpevole Petranca. Per quanto riguarda la prima frazione non ci sono altre azioni da segnalare.
Il secondo tempo è più vivace, soprattutto per merito dei ragazzi di mister De Nitto. Al 60´ Somma che ci prova dalla grande distanza con il pallone che finisce di poco alto. Gioco spezzettato con numerosi lanci da una parte e dall´altra a scavalcare la metà campo ma attaccanti poco incisivi. Al 70´ è Zippo a spaventare Lacirignola con un tiro potente ma poco preciso. C´è un timido tentativo del Carovigno di osare di più ma la difesa fasanese non commette errori. Al 74´ Morleo, per un inutile fallo a centrocampo, si vede sventolare davanti il secondo cartellino giallo e il Carovigno resta in dieci.
Nonostante l´uomo in meno gli ospiti tentano di riagguantare il pareggio e al 78´ ci prova Disantantonio dalla distanza dopo un´azione solitaria con Lacirignola che “battezza” bene il pallone fuori.

FASANO 1-0 CAROVIGNO
Reti: 22´ Gennari

Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Francia, Pistoia, Fumarola (53´ Leggiero), Mizzi, Amato, Laguardia, Quaranta (79´ Pugliese), Longo (65´ Amodio), Gennari, Fanigliulo. A disp.: a. Lacirignola, Di Michele, Galizia, Di Tano. All. Giuseppe Laterza

Carovigno Calcio: Petrarca, Morleo, Zippo, Somma, Gravante, Diagnè, Triarico (67´ Candita), Spedicati (46´ Liuzzi), Vasco, Disantantonio, Lanzillotti (79´ Denisi). A disp.: Petrarolo, Sbano, Colucci, Mastrogiacomo. All. Giovanni De Nitto

Arbitro: Salomone di Bari

Antonello Gioia

Il Corato torna al successo

Preziosissima la vittoria su Trulli e Grotte. Corato sale a 14 punti, al settimo posto in classifica, a 2 lunghezze dalla zona play-off e a 4 dal secondo piazzamento occupato dalla Nuova Molfetta.

Dopo l’incredibile rete ospite, arrivata ad inizio secondo tempo, tutti hanno pensato di essere spettatori di un film visto e rivisto: Corato che domina l’avversario e subisce gol nell’unica conclusione in porta degli ospiti nella partita. Ma il finale questa volta è stato diverso, con i neroverdi capaci di ribaltare punteggio e sfortuna.
Formazione neroverde con diverse assenze (Genchi, Grammatica, Mascoli e Cannone per infortunio; Cesareo e Cannillo per squalifica), ma che vedeva il ritorno in campo del prezioso under Bollino, oltre a Lomuscio tornato titolare dopo il successo sul Canosa alla seconda giornata.

[adinserter block=”1″]

Primo tempo con il Corato subito all’attacco, con Scaringella che prima mancava un comodo appuntamento con il gol e poi si vedeva respingere un ottimo tentativo dal palo; sulla ribattuta Marolla sprecava l’opportunità di poter realizzare la prima segnatura stagionale. Questa gli veniva nuovamente negata dal portiere ospite Comes, miracoloso nel rifugiarsi in corner su un tiro da fuori area. Ancora tentativi con Bollino e Schirone (su calcio di punizione), ma porta del Trulli e Grotte non forzata.

A inizio secondo tempo puntuale arrivava la beffa: Simone, complice lo scivoloso terreno di gioco, sbagliava il controllo di palla su un retropassaggio e spalancava la porta ad un incredulo Imoh che doveva solo spingere il pallone in rete. I ragazzi di mister Capozza non si perdevano d’animo e continuavano ad assaltare il fortino avversario: a metà secondo tempo ed in rapida successione le segnature che ribaltavano il risultato.

Capitan Asselti prima di destro da distanza ravvicinata e poi con un colpo di testa ad incrociare non dava scampo a Comes. Nervi saltati in casa Trulli e Grotte e a farne le spese era il fantasista Giardino, espulso per eccesso di proteste nei confronti del direttore di gara. Nel finale di partita, Corato che non sfruttava più di un contropiede in superiorità numerica e Simone che si riscattava deviando in corner l’ultimo tentativo ospite.

Preziosissima vittoria del Corato che quindi sale a 14 punti, al settimo posto in classifica, a 2 lunghezze dalla zona play-off e a 4 dal secondo piazzamento occupato dalla Nuova Molfetta (tripletta di Terrone nel successo ad Ordona). Sempre più in solitaria il cammino della capolista Omnia Bitonto, impostasi 5-2 in trasferta sulla Rinascita Rutiglianese.

Prossimo appuntamento domenica 20 novembre alle 14.30, nuovamente al Comunale di Corato, contro la Nuova Spinazzola, nella riedizione della finale play-off dello scorso maggio, che permise ad entrambe le compagini di staccare il pass per la Promozione. Indetta la “Giornata Pro-Corato”, sospesa la validità degli abbonamenti e nessun rilascio di accrediti.

Corato – Trulli e Grotte 2-1
Marcatori: Imoh (T), Asselti 2 (C)

Corato: Simone, Zinetti, Schirone, Riontino, Asselti, Cafagna, Bollino, Cipri (Adesso), Scaringella (Lops F.), Lomuscio, Marolla (Zaza). Allenatore: Capozza

Trulli e Grotte: Comes, Pagnelli, Cassano, Greco, Telesca, Cantavice, Daddato (D’Onghia), Gentile (Miola), Imoh, Giardino, Bari (De Giorgio). Allenatore: Sgobba

Arbitro: Doronzo di Barletta
Espulso: Giardino (T). Ammoniti: Riontino, Cafagna, Adesso, Zaza (C); Pagnelli, Greco, Telesca, Imoh, Giardino (T).

coratolive

Fra Terlizzi e Nuova Andria è 2-2, occasione sprecata per i rossoblù

Termina con un rocambolesco 2-2 che sta stretto ai rossoblu, la gara tra Nuova Andria e Terlizzivalevole per il turno numero 8 del campionato di Prima Categoria.
In avvio di match vi è una supremazia territoriale dei locali con il Terlizzi che arretra il suo baricentro difendendosi dalle sortite offensive dei ragazzi di mister Cosimo Sinisi. Il forcing andriese sortisce gli effetti dovuti al 23′ con Angelo Quaquarelli che da due passi non può che far centro battendo il nuovo acquisto rossoblu Pantaleo Amoruso. La marcatura andriese scuote il Terlizzi, Luigi Amendolaginesuona la carica, e al secondo episodio dubbio in area locale, il signor Gioacchino Defazio decreta la massima punizione. Corre il 36′ Francesco Corcelli entra in area sfugge al capitano del Nuova Andria Pasquale Caporale che lo mette giù. Sul dischetto si presenta Giuseppe Demanna, che con qualche brivido trasforma.

[adinserter block=”1″]

Al ritorno in campo dopo l’intervallo tra i due tempi, è il Terlizzi a fare la partita creando in diverse occasioni scompiglio dalle parti dell’estremo locale Michele Crisantemo che al 61′ é costretto a far fallo in area su Luca Tempesta lanciato a rete. Il penalty é netto, ed é sempre Giuseppe De Mannache si assume la responsabilità di calciare: portiere da una parte e palla dall’altra. Sull’1-2 il Terlizzi, dopo un’intervento prodigioso del suo portiere Pantaleo Amoruso su Andrea Fiore, potrebbe chiudere il match in un paio di occasioni. La più ghiotta allorquando si è al 75′, in una situazione di due contro uno Luigi Rutigliani lanciato a rete pecca d’altruismo servendo Thomas Amorese che colpisce letteralmente un difensore andriese in rimonta sulla linea di porta a portiere battuto. La legge del calcio non perdona e dopo il kappao mancato, il redivivo Andria trova il pareggio al 85′ con Nicola Montrone che fa centro approfittando di uno svarione difensivo dei ragazzi di Michele Anaclerio. Dopo il 2-2 in campo vi é solo molta confusione e la partita non racconta più nulla di emozionante sino al triplice fischio del direttore di gara che sancisce il finale di una gara che avrebbe parlato rossoblu, se si fosse stati più cinici ed esperti.

A fine match a raccontarci la vittoria mancata è l’esperto calciatore rossoblu Luigi Amendolagine: “Peccato per il risultato che ci sta stretto. Dopo il gol subito nei primi minuti siamo riusciti a fare nostra la partita e a rimontare, sfiorando il terzo gol che avrebbe chiuso la partita. Alla fine l’Andria è riuscita a pareggiare sfruttando una nostra disattenzione”.

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it

Il Fasano doma il Carovigno e torna alla vittoria

L’Us Città di Fasano torna alla vittoria, battendo 1-0 l’ostico Carovigno dell’ex Disantantonio. La rete della vittoria è stata segnata da Gennari su calcio di punizione, poco prima i brindisini erano andati vicini al vantaggio con Disantantonio su punizione, con l’urlo del gol strozzato dalla traversa. Laterza ha dovuto fare a meno degli infortunati Pace e Marini.

A partire meglio sono gli ospiti che nel primo quarto d’ora sfiorano il gol per ben due volte: prima è Spedicato a mettere i brividi a Lacirignola con un missile a mezza altezza che termina a lato di poco, poi è il grande ex Disantantonio a colpire la traversa direttamente su punizione. Passano pochi minuti e al 20’ si manifesta ancora una volta la solita legge del gol sbagliato – gol subito: punizione a parti invertite e Gennari fulmina il portiere brinidisino con un bolide che passa tra le maglie della barriera e si insacca in rete dopo aver colpito il palo interno. Nella seconda parte di primo tempo i ritmi scemano gradualmente e nessuna delle due squadre riesce a rendersi pericolosa in area avversaria.

[adinserter block=”1″]

La seconda frazione comincia così come erano terminati i primi 45 minuti: ritmi lenti e un gioco molto franto rendono la partita sonnolenta. Nell’ultima mezz’ora sono gli ospiti a produrre il massimo sforzo per cercare di riagguantare il risultato ma le discrete trame di gioco mostrate dai brindisini scemano sul più bello per mancanza di precisione: i vari Somma, Zippo e Disantantonio non riescono a centrare i pali difesi da Lacirignola. A smorzare definitivamente l’irruenza del Carovigno ci pensa anche l’inferiorità numerica per doppio giallo mostrato a Morleo al 74’. Non accade più nulla, ora appuntamento a giovedì con la gara di Coppa Italia contro l’Ostuni.

Us Città di Fasano – Carovigno Calcio 1-0
Marcatore: 21′ Gennari

Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Francia, Pistoia, Fumarola (53′ Leggiero), Mizzi, Amato, Laguardia, Quaranta (79′ Pugliese), Longo (65′ Amodio), Gennari, Fanigliulo. A disp.: a. Lacirignola, Di Michele, Galizia, Di Tano. All. Giuseppe Laterza.

Carovigno Calcio: Petrarca, Morleo, Zippo, Somma, Gravante, Diagnè, Triarico (67′ Candita), Spedicati (46′ Liuzzi), Vasco, Disantantonio, Lanzillotti (79′ De Nisi). A disp.: Petrarolo, Sbano, Colucci, Mastrogiacomo. All. Giovanni De Nitto.

Arbitro: Salomone di Bari.
Note: al 74′ espulso Morleo (C) per doppia ammonizione; ammoniti Zippo (C), Amato (F), Somma (C), Fanigliulo (F), Laguardia (F), Gravante (C), Diagnè (C).

Lo Sport Lucera subisce, soffre e rischia di vincere con l’Ischitella

Lo Sport Lucera riesce a non perdere con l’Ischitella una partita che avrebbe anche potuto vincere. 

Sul neutro di Biccari, i garganici, per tutto il primo tempo, hanno ipnotizzato e reso inoffensivi i biancocelesti con un gioco deciso e un pressing asfissiante. Ma, nella ripresa, la gara della squadra del presidente Dell’Aquila è stata di grande carattere.

Dopo otto minuti, l’Ischitella ha sbloccato il risultato, approfittando di una dormita del reparto difensivo dei padroni di casa; D’Errico, da una quarantina di metri, con un lungo tiro a parabola, ha sorpreso il troppo avanzato Moffa. Subìto il goal, lo Sport Luceranon ha avuto reazione alcuna; non solo, De Masi si è visto costretto a rimodulare la formazione – già priva di elementi importanti come Pellegrino e De Paolis – per gli infortuni occorsi a De Biase, al 20′, sostiuito da Giordano, e a Conforte, al 25′, il cui posto è stato preso da Danese. La prima conclusione a rete dello Sport Lucera si è registrata al 28′ con una punizione dal limite di Disciglio finita di poco alta sulla traversa e resa insidiosa dalla deviazione di un avversario. Ma, al 33′, nuovi brividi dalle parti di Moffa, ancora fuori posizione, e modalità in fotocopia con l’azione del goal dei biancoverdi; il pallonetto, dalla lunga distanza, si è però infranto sulla traversa.

[adinserter block=”1″]

De Masi, durante la pausa ha chiesto ai suoi di dare tutto; tuttavia la ripresa si è aperta con il raddoppio dell’Ischitella, grazie a un forte tiro dal limite di Cilenti. In doppio svantaggio, lo Sport Luceraha reagito, producendosi in un gioco veloce e facendo girare la palla. Così, al 10′, Savino, dal vertice destro dell’area avversaria ha trovato il varco per piazzare un tiro teso che ha battuto Del Conte. Rinfrancati dalla rete, i padroni di casa hanno incrementato il ritmo delle sortite, sfruttando in velocità entrambe le fasce. Al 13′, Di Sabato, dalla sinistra e quasi da fondo campo, ha messo la palla davanti a Del Conte; l’accorrente Savino, in scivolata, ha sfiorato il palo. Con l’azione intensa dello Sport Lucera, l’Ischitella, che non ha lesinato interventi duri, ha cominciato a mostrare segni di nervosismo che non sono stati adeguatamente sanzionati dal direttore di gara. Gli ospiti, pur in calo, al 30′, hanno cercato di approfittare di un’altra indecisione difensiva biancoceleste e DErrico dalla corsia di sinistra ha sfiorato l’incrocio. In rete, invece, al 32′, è andato Russolillo che ha battuto Del Conte con un rigore assegnato per un suo netto atterramento in area. Equilibrio ristabilito ed emozioni finite? Niente affatto, perché, al 33′, Maffia, cadendo in area, ha toccato la palla con la mano e l’arbitro ha indicato il dischetto. Grande momento di Moffa che, con prontezza di riflessi, ha bloccato a terra il tiro centrale calciato dagli undici metri dall’attaccante avversario. Dopo questo episodio, il confronto ha offerto ancora una conclusione di poco fuori di Khiyari, al 40′, e un miracolo di Del Conte che, respingendo con la punta delle dita della mano sinistra una deviazione ravvicinata di Disciglio, ha di fatto negato, al 45′, la vittoria allo Sport Lucera.

Domenica 20 novembre, trasferta a Troia.

SPORT LUCERA Moffa, Conforte (25’pt, Danese), Di Sabato, Bortone, Disciglio, Maffia (38′, Ieluzzi), De Mare, Savino, Barbaro, De Biase (20’pt, Giordano), Russolillo. All. De Masi. A disp. Rubino, D’Aloia, D’Avella, Catenazzo.

Reti: D’Errico, 8’pt; Donato Cilenti, 2’st; Savino, 10’st; Russolillo, 32’st.

SundayRadio

Nuova Andria – Terlizzi: pareggio per gli uomini di Mr. Sinisi

Termina 2 a 2 l’ottava giornata di campionato di Prima Categoria disputata questo pomeriggio tra Nuova Andria e Terlizzi Calcio al Campo Sportivo “Fidelis” di Andria. Una Nuova Andria che avrebbe meritato più di un pareggio soprattutto per la grinta mostrata durante tutto il match.

Inizio gara tutto di marca andriese: dopo i primi minuti di normale assestamento, al 14° Montrone tenta il tiro direttamente da fuori area ma il portiere, bravo a non farsi sorprendere, blocca la palla. Dopo quattro minuti ancora Montrone passa ad Amorese che tira, ma la palla viene intercettata dal portiere e mandata direttamente in calcio d’angolo. Al 23° arriva finalmente la rete del vantaggio della Nuova Andria: Quacquarelli, lanciato a rete da Montrone, elude Amoruso e segna l’1 a 0. Dopo due minuti la Nuova Andria si fa ancora pericolosa: Loconte batte dalla bandierina, la palla viene respinta dal portiere, Grillo a volo da fuori area tira ma la palla termina sul fondo. Reazione del Terlizzi al 35° con Pulito che viene però atterrato in area di rigore da Pagano. Per l’arbitro non c’è dubbio, è calcio di rigore che De Manna dal dischetto non sbaglia: 1 a 1. Poco dopo gli andriesi si vedono annullare un gol per fuorigioco di Amorese. 

Ad inizio ripresa, dopo otto minuti di gioco, Loconte sugli sviluppi di un calcio di punizione, tira direttamente in porta ma la palla finisce di poco alta. Al 61° l’arbitro fischia il secondo calcio di rigore per il Terlizzi, questa volta tra le proteste degli andriesi, ancora una volta De Manna dal dischetto non sbaglia. È 1 a 2. All’80° brividi ancora per la Nuova Andria: calcio d’angolo battuto da Loconte e respinto dal portiere, contropiede del Terlizzi con Tempesta che corre verso la porta, tira, ma Grillo salva sulla linea un gol praticamente quasi fatto. Passato il pericolo, l’orgoglio e la grinta permettono agli andriesi di mettere a segno la rete del 2 a 2 siglata Montrone. All’ultimo minuto di gioco la squadra di mister Sinisi tenta ancora la via del gol con Campana che però finisce per sfiorare il palo. Dopo quattro minuti di recupero la gara termina 2 a 2.

[adinserter block=”1″]

A fine match mister Sinisi dichiara: “Abbiamo perso un’occasione per avvicinarci alla vetta però abbiamo avuto un bel atteggiamento sin dall’inizio, è andata bene e in realtà meritavamo anche di vincerla”.

Domenica prossima la Nuova Andria affronterò la Virtus Molfetta al Campo Comunale “Petrone” di Molfetta.

Melania Mansi

[VIDEO] USD Avetrana – Gallipoli 3-1

Prima storica vittoria casalinga dell’USD Avetrana nel campionato di Eccellenza, ai danni del Gallipoli.
Un’avetrana mai doma, passata in svantaggio, ha la forza di ribaltare il risultato, portando a casa una vittoria a quel punto insperata.
Protagonista della gara il francese Coquin, autore di una doppietta; la terza rete porta la firma di Richella.
Domenica prossima difficile trasferta a Vieste

Domani il match Corato – Trulli e Grotte

Il Corato recupera i baby Genchi e Bollino, ma dovrà fare a meno degli squalificati Cannillo e Cesareo oltre che degli infortunati La Salandra, Mascoli e Cannone.

La formazione di mister Di Corato, reduce da due brucianti ed immeritate sconfitte contro Nuova Molfetta e Virtus Bitritto, ha una voglia incredibile di invertire la rotta e tornare ad inseguire la zona play-off

Sarà la neonata società dell’Asd Trulli e Grotte l’avversario del Corato Calcio domani (domenica 13 novembre) alle 14.30 al Comunale per la decima giornata di andata del Campionato di Promozione girone A.La formazione di mister Di Corato, reduce da due brucianti ed immeritate sconfitte contro Nuova Molfetta e Virtus Bitritto, ha una voglia incredibile di invertire la rotta e tornare ad inseguire la zona play-off. Il Corato recupera i baby Genchi e Bollino, ma dovrà fare a meno degli squalificati Cannillo (2 turni per espulsione diretta) e Cesareo (quinta ammonizione), oltre che degli infortunati La Salandra, Mascoli e Cannone. I neroverdi vantano ancora la migliore retroguardia del girone (solo 5 gol al passivo), ma non riescono a segnare da oltre duecento minuti.
Di contro il Trulli e Grotte, guidato in panchina da mister Sgobba ed in campo dall’ex Piergiuseppe Salvati, è reduce dalla vittoria di misura 1-0 contro il Nuovo Spinazzola che gli ha permesso di salire a 9 punti in classifica. Arbitro dell’incontro il sig. Giuseppe Doronzo della sezione di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Antonio De Nicolo (Molfetta) e Francesco Pio Lionetti (Foggia).

[adinserter block=”1″]

Il costo del biglietto di ingresso è di 5 euro, mentre donne, under 16, tesserati scuole calcio con allenatore e diversamente abili con accompagnatore, come sempre potranno accedere gratis. «In più – scrivono dalla società – grandi sorprese e divertimento per i bambini con musica, palloncini e mascotte. Un clima di grande festa che mira ad avvicinare sempre di più le famiglie allo stadio».

Intanto oggi pomeriggio alle 14.30 la formazione Juniores guidata da Aldo Piccarreta sarà di scena al Comunale contro la Nuova Andria (ingresso libero), per cercare di ottenere la prima vittoria in Campionato.

coratolive.it

L’Usd Academy invita la cittadinanza allo stadio

La presente per porgervi formale invito alla partita di Campionato 3^ Categoria tra U.S.D. Academy – Zapponeta che si terrà domenica 13 novembre p.v. alle ore 14:30 presso lo Stadio Comunale sito in Via Kennedy.

Si tratta della seconda partita di campionato, prima in casa, e la nostra Associazione Sportiva, in persona del Presidente, è chiamata con l’aiuto della tifoseria e simpatizzanti ad onorare l’impegno preso non solo nei confronti degli atleti e della Federazione ma anche nei confronti dell’intera comunità Sannicandrese e di quanti hanno creduto in noi ed allo “Spirito Associativo” di cui ci siamo fregiati con la registrazione dell’Atto Costitutivo, dello Statuto e del Codice Etico a noi facenti capo.

Il nostro impegno rimane quello di riportare a Sannicandro, con la partecipazione dei nostri atleti, quell’idea sana di “Sport” e di “Calcio” che ha nulla a che vedere con la logica degli interessi personali o smania di successo di qualsivoglia figura associativa:

Sicuri in un Vostro coinvolgimento ed affettuoso supporto per l’evento, colgo l’occasione per ringraziarvi ed inviare cordiali e sportivi saluti.

Grandissimo Terlizzi, espugna il campo di Molfetta e accede al secondo turno di coppa Puglia

Battuti nettamente i cugini del Borgorosso Molfetta

Il Terlizzi Calcio nella terza giornata del primo turno di Coppa Puglia, espugna con il punteggio di 2-3 il campo del Borgorosso Molfetta ed accede al secondo turno della kermesse del calcio di Prima Categoria pugliese.
Dopo la vittoria ottenuta da entrambe le squadre ai danni del Giovinazzo, la sfida del ‘Petroni’ si preannunciava avvincente sin dalla vigilia. Al fascino del derby, va aggiunto il fatto che in virtù di una differenza reti migliore, al Molfetta sarebbe bastato anche il pareggio per qualificarsi al turno successivo, mentre il Terlizzi doveva assolutamente vincere.

Pronti via ed é supremazia territoriale terlizzese. Il forcing rossoblu si concretizza al 20′, allorquando su un corner dalla destra Francesco Corcelli risolve in mischia insaccando alle spalle di Alex De Ceglia. Dopo la prima marcatura sono ancora i ragazzi di mister Michele Anaclerio a fare la partita ed il raddoppio, giunge su un calcio di rigore conquistato da Luca Tempesta. Sul dischetto quando ‘Petroni’ siamo al 32′ si presenta Luigi Amendolagine, ed é palla da un lato e portiere dall’altro. Sullo 0-2 il primo tempo non racconta più nulla e si va al riposo con il Terlizzi che vede la qualificazione nel mirino.

Al ritorno in campo il Molfetta prova a rientrare nel match proponendosi in area rossoblu. Ma il Terlizzi si difende con ordine e riparte. Proprio su una di queste ripartenze Salvatore D’Elia, lancia Corrado Piccini che con un pallonetto scoccato dal limite dell’area fa 0-3. Avanti di tre goal gli ospiti tirano i remi in barca e gli ospiti portano la contesa sull’1-3 con Michele Lavacca, mentre il 2-3 finale porta la firma di Domenico Dell’Olio.

[adinserter block=”1″]

Al triplice fischio del direttore di gara, la classifica del gironcino da tre recita: Terlizzi Calcio 6, Borgorosso Molfetta 3, Giovinazzo Calcio 0. In casa rossoblu si festeggia il passaggio del turno che é commentato viene commentato in questo modo dal presidente Giuseppe De Nicolo: “Questo gruppo oggi ha dimostrato di non lasciare nulla al caso e di saper puntare al doppio cammino positivo del campionato e dalla coppa Puglia. Siamo tornati alla vittoria dopo due sconfitte imeritare subite in campionato. Ora pensiamo al prossimo impegno di campionato che ci vedrà impegnati sul difficile campo del Nuova Andria“.
A raccontarci l’impresa di coppa, vi é anche il direttore sportivo Nicolò Gialluisi: “Sono soddisfatto per questa vittoria che fa morale e che ci fa ben sperare per i prossimi impegni stagionali“.

TERLIZZIVIVA