Coppa Puglia – Sport Lucera a valanga contro l’Atletico Foggia

Per passare il turno, lo Sport Lucera avrebbe dovuto vincere almeno 3 a 0, invece i ragazzi di De Masi hanno rifilato ben 9 reti all’Atletico Foggia, accedendo, dopo il triangolare eliminatorio, alla fase successiva del Torneo Coppa Puglia.

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Lo Sport Lucera è passato in vantaggio al 34′ del primo tempo grazie a Disciglio; e su questo risultato le squadre sono andate al riposo. Nella ripresa, l’azione dei biancocelesti è stata intensa, per conseguire l’obiettivo qualificazione. De Mare ha battuto tre volte consecutivamente l’estremo ospite; così, l’Atletico Foggia ha ceduto sul piano psicologico e fisico. Hanno completato l’opera, Disciglio, con altri due goal, Russolillo, doppietta, e Savino. C’è stato anche qualche palo, due reti annullate a Valente e Ieluzzi e due espulsioni; hanno lasciato il campo prima del tempo Barbaro (Sport Lucera) e Antonello (A.Foggia).

Una vittoria larghissima che fa morale e conferma come sulla superficie sintetica lo Sport Lucera, squadra tecnica, riesca ad esprimere al meglio il suo potenziale. Ora, archiviata subito la gioia di questo pomeriggio, il pensiero è rivolto all’impegno di campionato di domenica prossima, quando a Biccari arriverà l’Ischitella.

SundayRadio

Toma Maglie: Si dimette Errico, al suo posto Branà

Dopo la sconfitta maturata in quel di Copertino e la dura contestazione dei tifosi a fine partita, arrivano le dimissioni dalla conduzione tecnica da parte di mister Rocco Errico, accolte in serata dalla società giallorossa.

Il presidente Dino Leucci, di concerto con Paola Vella, dopo un rapido giro di consultazioni, ha sciolto le riserve sul nome del successore di Errico, convergendo su Giuseppe Branà.

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Ad inizio stagione c’erano già state delle prove di unione tra l’allenatore di Grumo Appula e la Toma Maglie, poi furono prese strade diverse: ora, piena unità di intenti e voglia di partire alla grande per tirarsi fuori da una delicata situazione di classifica.

Giuseppe Branà dirigerà martedì la ripresa degli allenamenti presso il comunale di Melpignano, stante l’inagibilità del Tamborino Frisari, in vista del derby di domenica prossima che vedrà i giallorossi ricevere la visita della capolista Tricase.

Non fa più parte dei quadri dirigenziali della società magliese anche il direttore sportivo Antonio Lisi.

 

Troia: Primi tre punti per i gialloverdi (1-0) con il Carpino. Avanti così!

Giornata ventilata ma serena al Comunale di Troia. I gialloverdi non possono sbagliare e vogliono la prima vittoria in questo campionato, per smuovere la classifica e migliorare l’umore di tutto l’ambiente. Torna finalmente Capuano, capitano, al centro dell’attacco, affiancato da Troisi e Stella; centrocampo a tre con Zazzera centrale, a destra Tricarico, a sinistra Berardi; difesa a quattro con il ritorno di Romano affiancato da Miraglia, a destra Cibelli, a sinistra de Lorenzis; a difendere i pali l’esperto Russo. Partita subito nel vivo con le due compagini che vogliono fare gioco: il Carpino vuole dare seguito al buon inizio di campionato.

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In tutto ciò è il Troia che in azione di contropiede, al 21’pt, passa in vantaggio grazie ad un eurogol di Tricarico che servito da Berardi fa partire dai 25 metri un bolide che si insacca sotto la traversa alle spalle del portiere garganico De Gregorio che nulla può. E’ una gioia infinta quella di Giuseppe che dedica il suo gol allo zio Domenico La Salandra! Gara che riprende e che vede una reazione degli ospiti che si rendono comunque poco pericolosi grazie alla buona guardia della difesa gialloverde. Il raddoppio dei gialloverdi potrebbe arrivare con de Lorenzis, abile a proporsi, spesso in avanti, ma è bravo l’estremo ospite. Con Zazzera a fare da filtro a centrocampo, Berardi a contrastare, con Capuano e Troisi a difendere palla lì in avanti, cercando di rendersi pericolosi, il Troia va al riposo meritatamente in vantaggio e con un uomo in più a seguito dell’espulsione rimediata da Russi del Carpino per proteste. Nel secondo tempo il Troia non chiude la partita e rischia in un paio d’occasioni. Mister Cola Antonini sul finale cambia Capuano con Marino e Ciccarelli per Stella. Al termine va bene così! Finalmente, si festeggiano i primi tre punti! Domenica prossima gialloverdi ospiti nella non facile trasferta di Manfredonia con il Sanctum Nicandrum, alle 18, al Miramare!

TROIA: 1.Russo; 2.Cibelli, 3.de Lorenzis, 4.Zazzera, 5.Miraglia, 6.Romano, 7.Stella (30st 15.Ciccarelli), 8.Tricarico, 9.Capuano (43st 18.Marino), 10.Berardi, 11.Troisi. All. F.Cola Antonini; A disp. 12.Festa, 13.Lostorto, 14.Scarpino, 16.Paglia, 17.Di Gennaro G.

CARPINO: 1.De Gregorio; 2.Russi, 3.Anania, 4.Gazzera, 5.Del Conte, 6.Martella, 7.Di Giacomo (12st 14.Frattarolo), 8.Di Mauro (32st 13.Dilella), 9.La Torre, 10.Di Tullio, 11.Gioffreda (25st 16.Zurlo). All. L.C. Stefania; A disp. 12.Di Giacomo, 15.Di Fiore, 17.Toma; 18.Manobianco.

Reti: 21pt Tricarico (T)

Calcio, sconfitta casalinga per uno sfortunato Terlizzi

Contro il Victrix Trinitapoli sconfitta per 1-2, Terlizzi in dieci per buona parte della partita

Nella gara interna valevole per il settimo turno del campionato di Prima Categoria, un volitivo ma poco lucido Terlizzi cede 1-2 al Victrix Trinitapoli, ritrovandosi al quarto posto in classifica.
La gara andata di scena allo stadio ‘Comunale’ della città dei fiori, in avvio vede un leggera supremazia della Victrix che viene premiata 36′ grazie ad una rete di Ragno. Terlizzi sotto di un gol e in inferiorità numerica per l’espulsione subita da Simone Tesoro. Sotto di un gol e in inferiorità numerica, i rossoblu appaiono frastornati e non reagiscono assolutamente sino al duplice fischio del signor Savino Sciotti che manda le due squadre al riposo.

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In avvio di secondo tempo piove sul bagnato con il Trinitapoli che raddoppia con Carbone, allorquando scorre il 47′. Solo dopo lo 0-2 vi è la concreta reazione del Terlizzi che offre la gioia del goal al 59′ con Luigi Amendolagine che fa 1-2 su cross dalla destra di Francesco Corcelli. La marcatura riporta in partita i ragazzi di mister Anaclerio, é da questo momento in avanti al ‘Comunale’ si gioca ad una sola porta. É assedio rossoblu, ma la palla del 2-2 non vuole entrare. Al 72′ la fortuna dice no alla più ghiotta delle occasioni rossoblu con Francesco Corcelli che prende in pieno la traversa della porta difesa da Frappampina. Al 80′ anche i casalini restano in dieci con Barra che finisce sotto la doccia per doppia ammonizione. In dieci contro dieci si continua a giocare ad una sola porta sino al triplice fischio dell’arbitro, che decreta il secondo semaforo rosso subito dal Terlizzi in due turni consecutivi.

Nel prossimo turno di campionato, si deve tornare assolutamente a far punti, nello scontro diretto con quel Nuova Andria che in classifica naviga a quota nove, ad un punto dal Terlizzi. Le due squadre si sfideranno al camp Fidelis di Andria alle ore 14.30 di domenica 13 novembre.

FRANCESCO PITTÒ – TerlizziViva

Toma Maglie – Leucci: «Rigore inesistente!»

La Toma Maglie non è riuscita a dare un seguito al successo conquistato contro il Carovigno, cadendo per 2 a 0 a Copertino, contro una diretta rivale nella bagarre di coda.

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«Tutto è nato dal penalty inesistente che l’arbitro ha concesso ai nostri rivali – dice il presidente Dino Leucci – Il difensore Mastria è stato colpito dalla palla in pieno volto, ma il direttore di gara ha ritenuto che la sfera abbia incocciato il braccio del calciatore e così ha assegnato il rigore, poi trasformato da Renis. Questo episodio ha creato grandissimo nervosismo in seno alla squadra. Poi è arrivato il raddoppio dei padroni di casa, grazie ad una punizione la cui parabola è stata resa velenosa dal forte vento che ha condizionato tutti i 90′. Sullo 0-2, purtroppo, non abbiamo trovato la forza per reagire e così è maturata una sconfitta che pesa, in quanto ora siamo solo ad un punto dall’ultimo posto.

L’Ostuni raccoglie un punto nel match contro Castellaneta.

A Mianulli risponde nel finale Pastano.

L’Ostuni Calcio non va oltre al pareggio per 1-1 in casa del Castellaneta. Gli uomini di mister Marasciulorecuperano nel finale il match. L’incontro è stato arbitrato dal signor Turco di Lecce. All’11 si fa vedere il Castellaneta della parti della porta difesa da Quartulli con Passiatore che tutto solo in area di rigore manda alto. Al 41′, ancora Passiatore pericoloso con un tiro al volo da fuori area, la palla però termina a lato della porta difesa dall’estremo difensore ospite. Pochi minuti dopo è pericoloso Galeandro che impegna Basile, dopo una sforbiciata dell’attaccante gialloblù.

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Nella ripresa al 25’ ancora Ostuni pericoloso con Fonte che da fuori area, sfiora di poco il palo alla sinistra di Basile. Al 30’ della ripresa, il Castellaneta trova il goal del momentaneo vantaggio con Mianulli che lascia partire un tiro di destro che colpisce il palo e si insacca nella porta difesa da Quartulli. L’Ostuni cerca disperatamente la via del pareggio, al 39’ ci prova Masi dal limite ma Basile devia in angolo la palla. Il pareggio che arriva al 42’ della ripresa, con Pastano che ristabilisce gli equilibri del match 1-1.

Al 45’ ancora Ostuni pericoloso con Pastano che impegna ancora una volta Basile che questa volta si salva. Dopo quattro minuti di recupero il direttore di gara manda tutti sotto la doccia. L’Ostuni raccoglie un punto prezioso e attende tempi migliori per ritornare alla vittoria.

ostuninotizie.it

Corato Calcio, amara sconfitta a Bitritto

Periodo davvero sfortunato per il Corato, che dopo la grande beffa del turno precedente (con gol molfettese subito al 94°), è costretta a tornare a mani vuote dalla trasferta di Bitritto, dopo aver dominato la gara in lungo e in largo.
Formazione neroverde rimaneggiata viste le assenze di Cannone, Genchi, Bollino, Mascoli, Grammatica e La Salandra, con l’under Adesso preferito in avanti a Cesareo. Avvio di gara a spron battuto del Corato: punizione dal limite dell’area con il sinistro a giro di Schirone che si stampava sul palo; girata volante di Scaringella su sponda di Adesso e palla oltre la traversa; ottima giocata dello stesso centravanti e palla nuovamente sul legno alla destra di Colagrande. Il cronometro segnava appena il 15°…
Il Corato non demordeva e continuava a spingere: doppia occasione con Scaringella, con entrambi i tentativi respinti dall’estremo difensore biancoverde; conclusione di destro di Pasquadibisceglie con palla alta sopra la trasversale; incornata di Cannillo su punizione dalla destra di Schirone e palla a lato. Terminava così una prima frazione di totale dominio per gli uomini di mister Capozza, con il risultato incredibilmente bloccato però sullo 0-0.
Inizio di secondo tempo e Corato subito all’attacco: prima un colpo di testa di Scaringella esaltava gli ottimi riflessi di Colagrande che si salvava in angolo, poi Cannillo a pochi passi dalla porta avversaria non trovava il tap-in vincente.
La legge del calcio è spietata e passava dalla teoria alla pratica al minuto 76: incomprensione nella retroguardia coratina e pallone appoggiato in rete da un incredulo Giovanielli, nell’unica “occasione” capitata alla Virtus Bitritto in tutto l’arco del match. Nervi a fior di pelle nel reparto arretrato neroverde, accentuati dalla (ingiusta) espulsione diretta di Cannillo nell’azione seguente, per un normale fallo di gioco.
Corato che paga dazio all’incredibile sfortuna e resta fermo a 11 punti in classifica (ottavo posto), a 4 lunghezze dalla zona play-off.
Prossimo appuntamento Domenica 13 Novembre alle 14:30 al Comunale per sfida contro il Trulli e Grotte.
VIRTUS BITRITTO 1 CORATO 0
Marcatore: Giovanielli al 76°
VIRTUS BITRITTO: Colagrande, Sciacovelli, Silvestri, Lucarelli (Glorioso), Zaccheo, Vernice, Balenzano, Belviso, Giovanielli (Micunco), Cascione, Lanave (Pizzuto). Allenatore: Carella
CORATO: Leuci, Cafagna, Schirone, Riontino, Asselti, Cannillo, Pasquadibisceglie, Cipri, Scaringella, Adesso, Marolla (Cesareo). Allenatore: Capozza
ARBITRO: Palmieri di Brindisi
Espulso: Cannillo (C) al 78°. Ammoniti: Silvestri, Balenzano, Pizzuto (VB), Riontino, Cannillo, Pasquadibisceglie, Cesareo (C).
lostradone.it

Manduria – Mesagne 3 – 1

I biancoverdi escono vittoriosi dal rettangolo del Dimitri, in un match che ha visto Malagnino e compagni bene organizzati e decisi a fare bella figura dinanzi al proprio pubblico. Il Mesagne, ottima formazione, evidentemente ha sbagliato l’approccio alla partita e si è perso spesso nei dettagli. La squadra di Miglietta schierava in campo anche degli ex del Manduria come Coccioli e Mummolo, salutati cordialmente dagli spalti. Il Manduria dopo soli 2 minuti sblocca il risultato. Gennari parte da centrocampo seminando un paio di avversari, serve sulla destra Jabarteh il cui tiro viene deviato in angolo dall’estremo difensore avversario. Dalla bandierina Gennari che innesca Malagnino il quale si inventa un assist calibrato per Jabarteh che infila la porta da distanza ravvicinata.

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Al 12’ biancoverdi vicinissimi al raddoppio, dagli sviluppi di un calcio d’angolo palla che giunge a Gennari il quale calibra male la sfera e la spedisce alta sulla traversa. Si fa vivo il Mesagne al 27’ con Mummolo che impegna De Marco. Al 36’ gli ospiti sprecano un’ occasione con Nacci che al momento del tiro si fa ipnotizzare da De Marco che respinge con i piedi. Ma proprio quando il Mesagne sta iniziando a premere, il Manduria perviene al raddoppio al 39’ , Malagnino vede fuori dai pali Lamarina e tenta un pallonetto da circa 30 metri con sfera che si stampa sulla traversa e poi rimbalza in campo, prontamente interviene De Pascalis che segna.

Nella ripresa la squadra di Miglietta sembra entrare in campo con un altro piglio, infatti, al 3’ accorcia le distanze con De Benedictis che sfrutta un cross dall’angolo. Al 17’ punizione dalla trequarti, batte Malagnino e palla che schizza sulla traversa ma rimane in campo, sul rimbalzo interviene con una girata a volo di destro e insacca. Al 27’ punizione dal limite per il Mesagne, alla battuta Lotito che centra l’incrocio dei pali ma l’arbitro annulla, poiché al momento del tiro un giocatore manduriano in barriera viene strattonato e allontanato dalla stessa da un attaccante avversario.

Manduria: De Marco, Olivieri, Ciniero, Arcadio, Misuraca, Scarciglia, Malagnino, Riezzo, De Pascalis (48’ s.t. Di Comite), Gennari (35’ s.t. Dimitri), Jabarteh (32’ s.t. Ursoleo). A disp.: De Giorgio, Marsiglia, Nodriano, Tornese. All. Passariello

Mesagne: Lamarina, Camisa, Coccioli, Marinò, Angelè, Nacci, Greco, Allegrini (12’ s.t. Lotito), De Benedictis, Mummolo (19’ s.t. Minelli), Del Prete (41’ s.t. Semeraro). A disp.: Polito, Stabile, Motti, Diagnè. All. Miglietta

Arbitro: Mele di Lecce

Reti: p.t.: 3’ Jabarteh, 39’ De Pascalis; s..t.: 3’ De Benedictis, 17’ Misuraca

Note: Ammoniti: Olivieri, Malagnino, Camisa, Angelè, Greco, Allegrini. Angoli: 5 a 4 per il Manduria

M.L.P. – lavocedimanduria.it

Il Fasano domina, ma non va oltre il pareggio a Tricase

Il Fasano agguanta il Tricase all’ultimo respiro, stoppando la fuga della compagine di Mitri. Il primo tiro degno di nota è di marca biancazzurra con Amodio, la cui conclusione viene neutralizzata da Potenza. La partita vive sul filo dell’equilibrio, così fino alla mezz’ora non accade nient’altro. Fino a quando non sale in cattedra Gennari, pericoloso per ben due volte nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione, senza però riuscire a centrare lo specchio della porta.

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Il secondo tempo comincia nello stesso modo in cui era terminato il primo: a fare la partita sono gli ospiti con il solito Gennari ad impensierire la retroguardia tricasina. Ma al 48’ arriva, inaspettato, il vantaggio rossoblù con Martella che sfrutta una disattenzione difensiva sul lato destro scoperto e tutto solo trafigge Lacirignola. Improvvisamente sotto, i biancazzurri reagiscono con orgoglio e già dopo pochi minuti Laguardia prova a riacciuffare il pareggio senza fortuna. A metà ripresa Laterza tenta la carta Longo, subentrato al posto di Amodio. Ed è proprio il nuovo entrato a regalare una gioia ai supporter accorsi da Fasano al 94’, quando tutto sembrava ormai compromesso.

TRICASE-FASANO 1-1
Reti: 48’Martella (T), 94′ Longo (F)

Tricase: Potenza, Cazzato, Romano, Pellegrino, Rizzo, Moretto, Striano, Tenesaca (86′ Causio), D’Amico, Martella, Ruberto. A disp.: Corvaglia, Carbone, Di Seclì, Previte, Desiderato, Elia. All. Orazio Mitri
Fasano: L. Lacirignola, Francia, Di Michele, Marini (62′ Leggiero), Fumarola, Amato, Laguardia, Pace (79′ Quaranta), Gennari, Amodio (67′ Longo), Fanigliulo. A disp.: A. Lacirignola, Mizzi, Di Tano, Pugliese. All. Giuseppe Laterza
Arbitro: Ancona di Taranto
Note: ammoniti Striano (T), Causio (T)

Nuova Andria: sconfitta immeritata contro il Celle di San Vito

Dopo il turno di riposo di domenica scorsa, la Nuova Andria questo pomeriggio è tornata in campo, ma esce sconfitta sul terreno di Foggia, al cospetto di un Celle di San Vito non irresistibile. Il match termina 2 a 1 grazie alle reti di Compierco e Acquaviva per i padroni di casa, Loconte per gli andriesi.
Parte bene la Nuova Andria che al terzo minuto di gioco si procura un calcio di punizione: batte Loconte ma in area nessuno ne approfitta e il portiere blocca la palla. Rispondono i padroni di casa con Capotosto che, dopo l’uno-due con Gramazio, tira direttamente in porta ma la palla termina sul fondo.

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Gli andriesi gestiscono il match con un buon possesso palla, ma al 35° arriva il gol del vantaggio dei padroni di casa: fallo laterale che finisce direttamente in area di rigore e Compierchio lasciato solo, non sbaglia. È 1 a 0. La rete dei padroni di casa provoca una reazione negli andriesi che al 43° trovano una clamorosa traversa: calcio di punizione di Quacquarelli dal limite dell’area ma nessuno ne approfitta e la palla viene spazzata dagli avversari.

Dopo tre minuti dalla ripresa, Quacquarelli cade in area di rigore, il direttore di gara concede il penalty che Loconte non sbaglia; è 1 a 1. Gli andriesi gestiscono ancora il match ma la gara comincia a diventare nervosa e tanti sono gli scontri tra gli atleti in campo. Al 65° entrambe le squadre restano in dieci, espulsi Pasculli per la Nuova Andria e Capocasale per il Celle di San Vito. Al 68° sugli sviluppi di un calcio d’angolo, arriva la rete del definitivo 2 a 1 siglato Acquaviva. All’88° brividi per gli andriesi: l’attaccante Gramazio prova il tiro dalla distanza ma Zingaro è bravo a non farsi sorprendere e blocca la palla. Occasione per la Nuova Andria al terzo minuto di recupero: Caporale tutto solo anziché calciare in porta tenta un ultimo passaggio ma la palla finisce fuori. La partita termina 2 a 1.

A fine match mister Sinisi dichiara: “La partita l’abbiamo fatta noi! La classifica per fortuna è ancora corta e sicuramente noi siamo in grado di fare anche di più di quello che abbiamo fatto oggi”.

Domenica prossima subito la possibilità di ritrovare la via dei punti e del successo al Campo Sportivo “Fidelis” contro il Terlizzi.

Melania Mansi

Terzo risultato utile consecutivo per la Fortis Altamura

Terzo risultato utile consecutivo per la Fortis Altamura che ha piegato per 4-1 i foggiani del Real Siti.

I falchetti murgiani sono partiti animati dalla feroce determinazione, abituale nelle ultime settimane, chiudendo la gara in meno di 20’. Già al 7’ infatti, la Fortis ha sbloccato il risultato, grazie ad un inserimento del centrale Dispoto su corner di Casale. Il raddoppio al 12’, con Ostaku abile a chiudere dal limite in rete un assist di Bozzi. Al 18’, il gol che sembrava chiudere i conti, con Ardino, che ben appostato sul secondo palo, ha messo in rete di testa un cross di Abrescia. La reazione dei foggiani ha prodotto il gol del 3-1 al 38’, quando Mascia, con una bellissima rovesciata aerea ha finalizzato un’azione nata da corner.

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Nel secondo tempo subito l’occasione per la squadra di casa di siglate il quarto goal..ma il portiere del siti negava con una gran parata la gioia del goal ad Abrescia. La pressione del Real Siti è stata costante ma non ha prodotto tiri a rete fino al 30’ (gli altamurani invece, sono andati a più riprese ancora vicini al quarto gol), anche se il portiere biancorosso Casella ha dovuto compiere un solo vero intervento, al 35’, quando ha fermato il centravanti ospite Porcelli, lanciato a rete. A fissare il punteggio sul 4-1 finale, è stato ancora Ardino, che al 42’ ha trasformato un calcio di rigore.
Grazie a questo successo, i falchetti, che domenica saranno di scena a Canosa, salgono al sesto posto, insieme al Polimnia, sempre a due punti dalla zona play-off.

ASD Sport Lucera – Arriva la prima vittoria in trasferta

L’Asd Sport Lucera esorcizza il mal di trasferta e batte, 0-1, la Salvemini Manfredonia, allo stadio Miramare, nella quinta giornata del Campionato di Seconda Categoria, girone A.

La gara è stata equilibrata e giocata a viso aperto; le due squadre hanno costruito buone occasioni sia nel primo che nel secondo tempo; ma i biancocelesti – scesi in campo senza i bomber Pellegrino e De Paolis, afflitti da malanni fisici – hanno rivendicato un calcio di rigore per un evidente fallo su Russolillo, fermato per la maglia in area.

La rete degli ospiti è stata siglata da Barbaro, al 20′ della ripresa.

Da segnalare l’ingresso tra i pali di Moffa in sostituzione di Rubino che ha preso un colpo da un avversario.

Domenica, 13 novembre, lo Sport Lucera riceverà, a Biccari, l’Ischitella; mentre, giovedì 10, c’è l’Atletico Foggia per la Coppa Puglia.

SundayRadio

Lo Sporting Ordona espugna Ascoli Satriano, in rete Quaresimale e D’Introno

 Zito soddisfatto: “Vittoria che fa morale”

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Con le reti di Rocco Quaresimale e Fabio D’Introno lo Sporting Ordona espugna Ascoli Satriano e mantiene la seconda posizione nel campionato di Promozione, restando in scia alla capolista Omnia Bitonto, che batte 10 in casa il Canosa. Una vittoria importante arrivata su un campo ai limiti della praticabilità, con il tecnico Matteo Zito soddisfatto per la buona prova dei suoi, “Una vittoria importante che servirà a far crescere l’autostima in un campionato difficile” il commento del tecnico sanseverese al termine del match. Ancora trascinatore tra i rossoblu il centrocampista carapellese Rocco Quaresimale, autore del gol che ha sbloccato la gara nel secondo tempo. Per il numero dieci si tratta della quinta rete stagionale, al quarto centro invece bomber Fabio D’Introno che mette in ghiaccio la vittoria con la rete del raddoppio.
Domenica prossima scontro diretto al comunale contro la Nuova Molfetta trascinata anche oggi dall’ex Sabino Terrone, autore di una doppietta nella vittoria con il Polimnia.

Luca Caporale

L’Atletico Orta Nova beffato nel finale, 1-1 a Foggia. Ortesi comunque al primo posto

Una buona prova al Don Uva di Foggia non basta all’Atletico Orta Nova per centrare la quarta vittoria consecutiva. La terza rete in quattro gare del capitano Daniele Sacchitelli, sembrava aver orientato la sfida in favore degli ortesi, con diverse occasioni sprecate nella seconda frazione, prima con Gervasio poi con Zamfirov, subentrato alla punta ortese nella ripresa. Nei minuti di recupero il pari della formazione del tecnico Petrone, con la rete di Di Brisco al 93’. Grande rammarico per la formazione del tecnico Leo Iorio, che spreca così la possibilità di conquistare il primo posto solitario, condiviso comunque con il Don Uva Bisceglie, fermato a Cagnano Varano.

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Tra una settimana la sfida del Fanelli contro la Salvemini Manfredonia, una sfida che potrebbe permettere alla formazione del presidente Devis Grieco di confermare il primato, anche grazie alla spinta del pubblico del Fanelli, vera arma in più per la formazione biancoazzurra. Luca Caporale