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[VIDEO] Esame di maturità: Bisceglie ospita il Trastevere. Gravina, c’è il Vultur
Il servizio a cura di Tele Sveva.
[VIDEO] Lega Pro: Il programma del 12° turno
Il servizio a cura di Amica9tv
Mister Errico scommette sulla Toma Maglie
Domenica pomeriggio la Toma Maglie renderà visita al Copertino, che potrà giocare la sua prima gara al “Guido Vantaggiato“, messo a norma di sicurezza dalla società rossoverde. Le due squadre arrivano a questa delicata sfida con pochi punti in saccoccia e invischiate, come non mai, nella lotta salvezza.
Mister Rocco Errico la pensa diversamente: «Noi, insieme alla squadra del mio amico Oscar Greco, giochiamo un bel calcio e ci ritroviamo nei bassi fondi della classifica solo per sfortuna e un pizzico di inesperienza di alcuni nostri giocatori. Secondo me sarà una partita spettacolare dove si affronteranno due squadre giovani che hanno voglia di fare bene in questo campionato di Promozione. Sono certo che i valori del torneo si vedranno a fine dicembre e la mia squadra sarà nella parte alta della classifica».
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L’allenatore giallorosso ha le idee chiare su chi vincerà il torneo: «Secondo me l’Atletico Aradeo può tranquillamente vincere questo girone, ha un ottimo organico guidato da un allenatore preparato e sono stato impressionato dal loro sistema gioco. Per quanto riguarda la Toma Maglie – conclude Errico – dobbiamo avere pazienza, stiamo valorizzando tantissimi giovani che presto faranno parlare di loro e riusciremo a ritagliarci uno spazio importante in questa stagione agonistica».
Il Fasano nella tana della capolista Tricase
È considerato il big-match della nona giornata quello che andrà di scena oggi pomeriggio a Tricase tra la locale squadra, capolista del girone B di Promozione pugliese, e l’Us Città di Fasano (quarta in classifica). Una sfida tra le due favorite alla vittoria finale, con i salentini forti dei loro 19 punti in graduatoria (sei vittorie, un pareggio ed una sconfitta, a Manduria). I biancazzurri di punti in meno ne hanno cinque e l’obiettivo dichiarato è quello di fare risultato in terra leccese per accorciare le distanze dalla vetta della classifica e allungare la striscia di vittorie consecutive (tre, più una in Coppa Italia).
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Per la gara di oggi pomeriggio (che sarà arbitrata da Alessandro Vincenzo Ancona di Taranto), lo squalificato allenatore Giuseppe Laterza non potrà avere ancora a disposizione l’infortunato Graziano Pistoia. La squadra ha svolto una intensa settimana di allenamenti, in un clima di grande serenità: i risultati ottenuti in quest’ultimo mese hanno portato una ventata di entusiasmo nello spogliatoio biancazzurro, cancellando una prima parte di stagione piuttosto buia. L’obiettivo è ora quello di dare continuità a questi risultati, galvanizzando tutto l’ambiente.
Atletico Corato domani in trasferta a Bitritto
Nona giornata di andata del campionato di Promozione e quinta trasferta per il Corato, che domani alle 15 affronterà in trasferta allo Stadio “Gaetano Scirea” la Virtus Bitritto.
I neroverdi del tandem Di Corato-Capozza, reduci dalla beffarda sconfitta interna contro l’Asd Molfetta patita domenica scorsa, potranno contare sul rientro dalla squalifica del centrocampista Riontino, mentre dovranno ancora rinunciare agli infortunati Genchi, Bollino, Mascoli e Cannone.
Da verificare la condizione del terzino Schirone, che per tutta la settimana si è allenato a parte, e del centrale La Salandra, uscito nei primissimi minuti del turno precedente. Il Corato vanta la miglior retroguardia dell’intero girone (solo 4 reti al passivo), ma in questo periodo è poco brillante in fase offensiva (1 solo gol segnato nelle ultime 3 apparizioni).
Di contro i biancoverdi della Virtus Bitritto, che occupano la quinta posizione in classifica con un solo punto in più del Corato (12 a 11), sono reduci dal pareggio interno per 1 a 1 contro l’Ascoli Satriano e sono ancora imbattuti tra le mura amiche (2 vittorie e 2 pareggi). Arbitro dell’incontro il Sig. Palmieri della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Palmisano (Foggia) e Peloso (Barletta).
Intanto questo pomeriggio alle 14.30 la formazione Juniores allenata da Aldo Piccarreta sarà di scena in trasferta contro la Nuova Spinazzola.
coratolive.it
[VIDEO] Bisceglie: ricorso vinto contro il Nardò, ora testa al Trastevere
Servizio a cura di Amica9TV
Tonio Maffia: 48 anni di grinta per lo Sport Lucera
La quinta giornata del Campionato di Seconda Categoria, girone A, porterà lo Sport Lucera al Miramare di Manfredonia, per affrontare la Salvemini, confronto non certo facile che mister Carlo De Masi non sottovaluta affatto. Purtroppo, la squadra biancoceleste dovrà vedersela con i sipontini senza i grossi calibri in attacco, lamentando guai fisici sia Pellegrino che De Paolis; inoltre, lo stesso De Masi è squalificato e non sarà in panchina. Ma, il lavoro in settimana è stato intenso e mirato a preparare la gara con particolare meticolosità. Rimane, comunque, l’emergenza, che dovrà necessariamente essere gestita con acume tattico e spirito di sacrifico, senza dimenticare che si giocherà sul sintetico dove potrà valere il tasso tecnico dei ragazzi lucerini.
E’ di questo parere il senatore, e capitano, del gruppo, Tonio Maffia, classe 1968, chiamato dal tecnico, suo coetaneo, a indossare i colori della sua città dopo tanti anni e a svolgere la funzione di collante che tiene unita la squadra con la sua esperienza.
“Ho colto con entusiasmo l’invito del mister a rimettermi in gioco; e lo faccio per lui, per questi ragazzi e per Lucera, fino a quando il fisico mi assisterà – ha detto a Sundayradio, ieri, a fine allenamento -. Dobbiamo riportare il nostro calcio nel punto in cui merita di stare; e, devo dire, vedo impegno e serietà. C’è tanta voglia di fare bene. Soprattutto, voglio aggiungere che siamo una compagine molto tecnica, che vuole dire la sua in un campionato non facile, in cui bisogna essere smaliziati e forti fisicamente. Sono molto fiducioso”.
Maffia si è buttato anima e corpo in questa nuova stagione sportiva, nonostante la sua carta di identità non sia più verde; e in campo non fa la bella statuina. “E’ il primo ad arrivare agli allenamenti e costituisce un esempio per tutti”, ha detto qualche dirigente. Tra l’altro, è riuscito ad andare già in rete con il San Giovanni Rotondo. Maffia, quindi, è tornato a calzare gli scarpini per dare un contributo di valore sotto ogni punto di vista.
SundayRadio
Pizzulli e Pettinicchio in nomination: Barletta e Trani scelgono il tecnico
Il servizio a cura di Tele Sveva.
Bellavitainpuglia: biscegliesi sconfitti 3-0 a tavolino. Circola la voce di un clamoroso ritiro dal campionato
Orta Nova-Bellavitainpuglia.it potrebbe diventare un caso di specie. Il giudice sportivo del comitato regionale pugliese della Federcalcio ha punito la formazione biscegliese con un’inattesa sconfitta a tavolino per forfait.
«Il direttore di gara al 25° del secondo tempo era costretto a sospendere temporaneamente la gara a causa di una rissa generata dal calciatore n° 1 Lamanna Paolo della società Asd Atletico Orta Nova che, a seguito di un provvedimento dell’arbitro, reagiva nei confronti di un avversario colpendolo con un calcio; che la società Asd Bella Vita Puglia si rifiutava di riprendere la gara, nonostante i diversi inviti dell’arbitro; che, pertanto, l’arbitro non poteva riprendere la gara; visti ed applicati gli artt. 53 delle N.O.I.F. e 17 del C.G.S. delibera di comminare alla società Asd Bella Vita Puglia la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3-0 in favore della società Asd Atletico Orta Nova; l’ammenda di euro 150,00 per prima rinuncia; la punizione sportiva della penalizzazione di n. 1 punto in classifica».
Secondo quanto riportato nel referto dal direttore di gara barlettano Michele Diella sarebbe stata la compagine allenata da Fabrizio Tridente a rifiutarsi di proseguire l’incontro, che a sentire i rappresentanti della società biscegliese (forse in buona fede) è stato ritenuto sospeso a causa del triplice fischio che l’arbitro ha effettivamente emesso, come documentato da un filmato presente in rete (da 3’49” in poi gli episodi contestati).
La partita era sul risultato di 1-1 e per il team ospite era andato a segno Peppe Sciascia su calcio di rigore: l’Orta Nova aveva pareggiato dal dischetto e a seguito dell’espulsione dell’estremo difensore Lamanna (che è stato squalificato per tre turni) sarebbe rimasto in 9 uomini contro 11, considerando il precedente allontanamento ai danni di Guglielmo. Evidentemente, in questa prima fase, è prevalsa la tesi della società dauna, che ha sempre sostenuto la volontà dell’arbitro di riprendere il match.
I margini per un capovolgimento della decisione assunta dal giudice sportivo sembrano quasi impraticabili, essendo le sue scelte frutto di un rapporto compilato dal direttore di gara. L’incomprensione (che sia voluta o meno a questo punto conta pochissimo) costerà a Piero Di Tullio e compagni non solo la sconfitta in una sfida che avrebbero potuto provare a vincere negli ultimi 20 minuti con due giocatori in più sul campo ma anche un punto di penalizzazione in classifica, per effetto del quale il Bellavitainpuglia.it scende a quota 5. Circolano voci riguardo la possibilità di una clamorosa ipotesi di ritiro della squadra dal campionato di Seconda categoria: una riunione societaria nella serata di giovedì potrebbe e dovrebbe riportare il gruppo a più miti consigli.
Vito Trolo per bisceglieindiretta.it
Il portiere avversario inveisce contro l’arbitro: sospesa la gara del Bellavita
Una gara di calcio dilettantistico come tante improvvisamente rovinata dalla reazione spropositata di un atleta sul rettangolo di gioco. Orta Nova e Bellavitainpuglia.it non l’hanno potuta concludere a seguito del comportamento sopra le righe dell’estremo difensore del team dauno Lamanna, che ha reagito a un fallo subìto colpendo un avversario; inevitabile il cartellino rosso mostratogli dall’arbitro barlettano Michele Diella. A quel punto il portiere ha inveito pesantemente nei confronti del direttore di gara: gli animi si sono accesi e il match (fermo a metà ripresa sul risultato di 1-1 e col Bellavitainpuglia.it già in superiorità numerica per una precedente espulsione ai danni di un calciatore ortese) è stato sospeso.
Il giudice sportivo dovrà esprimersi in merito alla questione: molto probabile lo 0-3 a tavolino per il team biscegliese, peraltro completamente estraneo ai fatti.
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Orta Nova – Bellavitainpuglia.it Bisceglie sospesa al 63° sull’1-1
Bellavitainpuglia.it Bisceglie: Napoletano, Tortosa, Todisco, Martinelli, Di Pinto, Rigante, Marzocco, Monopoli, Adriano Dell’Olio, Sciascia, De Feudis. Allenatore: Fabrizio Tridente. A disposizione: Panunzio, Binetti, Altomonte, Di Benedetto, Pietro Dell’Olio.
Vito Troilo per bisceglieindiretta.it
San Marco: sorride solo la polisportiva
De Cata e Melino (doppietta) firmano un importante successo ai danni della Virtus Molfetta. Un’A.S.D. sprecona torna dal “neutro” di Gravina con un solo punto contro lo Spinazzola.
E’ successo praticamente di tutto, ieri, nel nuovo “Tonino Parisi” tra i padroni di casa della Polisportiva Sammarco e gli agguerriti ospiti della Virtus Molfetta: cinque gol, tre espulsioni, due rigori, sono i numeri partoriti da una partita che ha regalato emozioni fino al 95esimo. Una squadra quella Granata, dal sapore zemaniano: con le tre reti messe a segno di ieri, infatti, e le due subite, la Polisportiva è la squadra che ha il miglior attacco del girone (in coabitazione col Celle di San Vito) con 11 reti fatte e la peggior difesa con 12 gol incassati. Ma ciò che più interessava era portare a casa i 3 punti che rappresentano un’importante boccata d’ossigeno per la classifica che si era fatta preoccupante. Autentici mattatori di giornata sono stati Alessandro Melino e Michele “Ciciotelli” De Cata (nella foto-copertina), il primo ha aperto e chiuso le danze (mettendo a segno l’1 a 0 e il definitivo 3 a 1), il secondo, entrato a pochi minuti dalla fine ha letteralmente rivoluzionato la partita, prima trasformando il rigore del 2 a 1, “sbeffeggiando” il portiere ospite col segno dello “scavetto” (quello fatto da Pellè agli Europei con la Germania per intenderci) e poi procurando il penalty del 3 a 2 con conseguente espulsione. Come anticipato, anche agli ospiti sono stati sventolati i cartellini rossi, due per la precisione, entrambi nella prima frazione per falli di gioco e per proteste. Ora, però, bisogna mettersi subito alle spalle quest’ottima prestazione e pensare già al difficile impegno di domenica prossima, sull’ostico campo della vice-capolista Giovinazzo, e chissà che la prima squadra della città non ci riservi qualche gradevole sorpresa.
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Chi si deve mangiare le mani, ancora una volta, è l’A.S.D. San Marco, che nell’anticipo mattutino dell’ottava giornata con la Nuova Spinazzola (si è giocato a Gravina) non è andato oltre uno 0 a 0 che “sa tanto di poco” (per dirla alla sammarchese) rispetto al considerevole numero di palle gol (alcune anche clamorose) create e non finalizzate dai celeste-granata. Bravura del portiere di casa, imprecisione degli attaccanti ospiti e un episodio piuttosto controverso (in cui è stato annullato un gol prima convalidato all’A.S.D. per fuorigioco) sono stati gli ingredienti di un pareggio che sta stretto ai ragazzi di Iannacone che alla fine hanno però rischiato grosso con un salvataggio sulle linea di porta di Ianzano su conclusione a botta sicura dell’attaccante dello Spinazzola che avrebbe avuto il sapore della famigerata beffa. La classifica langue ancora, ma rimane pur sempre cortissima e domenica il calendario offre una ghiotta occasione per rimpinguarla: nel nuovo “Tonino Parisi”, infatti, sarà di scena il fanalino di coda Rutigliano, che ieri ha perso in casa col Monte Sant’Angelo. Se i celeste-granata dovessero ripetere la prestazione di Gravina (ma stavolta mettendo la palla dentro) non dovrebbero esserci problemi ad arrivare ai 3 punti, ma il calcio è strano, si sa, e le sorprese sono dietro l’angolo, sorprese di cui l’A.S.D. San Marco, domenica, deve fare decisamente a meno!
sanmarcoinlamis.eu
Borgorosso Molfetta – Herdonia 1-2
Colpaccio esterno dell’Herdonia che sbanca il campo del quotatissimo Borgorosso Molfetta. I ragazzi di Ivano Liberatore passano in vantaggio al 35′ del primo tempo con l’intramontabile Daniele Tucci, imbeccato con una punizione battuta velocemente dal capitano Mafucci ed abile a scavalcare con un pallonetto il portiere avversario.
Il Molfetta non ci sta e poco prima della fine del primo tempo raggiunge il pareggio con la complicità nell’occasione dell’errore di Mirko Del Prete.
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Nella seconda frazione al 75′ è Filippo Sodrio a riportare i biancazzurri avanti realizzando dagli undici metri un rigore contestato dai padroni di casa. Il Molfetta nonostante l’inferiorità numerica negli ultimi 10 minuti di gara non riesce a pareggiare i conti per merito di Mirko Del Prete che si riscatta alla grande. Da segnalare l’esordio da titolare dell’under Massimiliano Rossi e la prestazione ancora una volta di Pietro Tusiano che a partita in corso diventa micidiale.
Una vittoria che vale doppio in ottica salvezza.
Prossimo appuntamento domenica in casa contro lo Sporting Apricena.
[VIDEO] Ostuni – Aradeo 3-4
Al Festival del gol vince l’Aradeo che espugna il Comunale di Ostuni al termine di una gara ricca di emozioni.
L’Ostuni torna a giocare al comunale dopo quasi un mese. Mi-ster Marasciulo si affida ad una formazione a sorpresa. Fuori Galeandro e reparto avanzato affidato a Schiavone e Masi af-fiancati da Cristofaro e Chiatante.
Il video a cura di Ostuni Notizie.
L’Aradeo batte l’Ostuni
Al comunale della Città Bianca finisce 4-3 per gli ospiti. Nel finale le contestazioni dei tifosi gialloblù.
Al Festival del gol vince l’Aradeo che espugna il Comunale di Ostuni al termine di una gara ricca di emozioni. L’Ostuni torna a giocare al comunale dopo quasi un mese. Mister Marasciulo si affida ad una formazione a sorpresa. Fuori Galeandro e reparto avanzato affidato a Schiavone e Masi affiancati da Cristofaro e Chiatante.
Al 7’ l’Ostuni reclama il penalty per un presunto fallo di mani in area di Previderio. Al 15’ il vantaggio dell’Aradeo: la difesa ostunese respinge corto proprio sui piedi di Migali che di pri-ma intenzione insacca. Sotto di un gol l’Ostuni prova a reagire. Schiavone al 18’ non riesce a superare Antonica in uscita di-sperata. Al 20’ Migali scatta sul filo del fuorigioco, ma Quar-tulli riesce a fermare il tiro dell’attaccante salentino. L’Ostuni fatica a rendersi pericoloso e l’Aradeo sfrutta una ri-partenza per siglare il raddoppio con De Vito che lanciato a re-te da Stefano De Razza non sbaglia.
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La doccia è gelata, ma l’Ostuni non molla. Al 32’ Cristofare ci prova di controbalzo, ma Antonica è attento. Al 34’ Masi supe-ra Castrignanò che lo stende in area. E’ rigore. Masi si incarica della battuta, ma Antonica si distende sulla sua sinistra e re-spinge il pericolo. L’Ostuni insiste. Al 43’ Cristofaro al centro per Chiatante che al volo supera Antonica e accorcia le distan-ze. 1-2. Passa solo un minuto e l’Aradeo allunga ancora. De Vito lanciato in contropiede supera ancora una volta Quartulli e sigla il 3-1.
Nella ripresa Marasciulo inserisce Galeandro e all’11’ è pro-prio l’attaccante gialloblù a sfruttare il calcio di rigore conces-so dal direttore di gara per un fallo di mani in area. Galeandro non sbaglia e realizza il 2-3.
L’Ostuni si butta in avanti alla ricerca del pari, ma i gialloblù si espongono al contropiede ospite. Al 20’ Stefano De Razza colpisce il palo. Due minuti più tardi lo stesso numero otto dell’Aradeo sfrutta il contropiede per centrare il 2-4. Al 38’ l’Ostuni resta anche in dieci uomini per la seconda ammonizione rimediata da Cristofaro. Al 43’ Pastano trova una deviazione di testa su calcio d’angolo e sigla il 3-4, ma non serve a riaprire la gara. Vince l’Aradeo e per l’Ostuni c’è la contestazione dei suoi tifosi.
Ostuni 1945: Quartulli, Urso (dal 15’ s.t. Galeandro), Ancona, Satalino, Camassa, Rizzi, Chiatante (26’ s.t. Pastano), Fonte (dal 13’ s.t. Todisco), Schiavone, Masi, Cristofaro. A disp.: Pinto, Parisi, Narracci, Zizzi. All. Marasciulo
Aradeo: Antonica, De Marianis, Di Mitri, Castrignanò (dal 40’ s.t. D’Aversa), Previderio, Malerba, Pascali (dal 13’ s.t. Petra-chi, S. De Razza, De Vito, A. De Razza, Migali. A disp.: Bar-betta, Giannotta, Carrino, D’Aversa, Cesari, Petrachi, Longo. All. Politi
Arbitro: Grosso di Bari.
Marcatori: 15’ p.t. Migali (A), 24’ e 45’ p.t. De Vito (A), 43’ p.t. Chiatante (O), 12’ s.t. Galeandro su rig. (O), 22’ s.t. S. De Razza (A), 43’ s.t. Pastano (O).
Note: Espulso Cristofaro al 38’ s.t. per doppia ammonizione. Ammoniti S. De Razza, Fonte, De Vito, Rizzi, Ancona.
L’Atletico Tricase non si ferma piu’. Battuto il Brindisi per 1-0
L’Atletico Tricase non si ferma piu’ e battendo il quotato e ben organizzato Brindisi conferma il primo posto solitario in classifica.
Partita giocata a viso aperto nel primo tempo con tutte e due le squadre che pur avendo potuto sbloccare il risultato sprecano clamorosamente le numerose occasioni da gol.
Nel secondo tempo c’e’ solo il Tricase in campo, che con una prestazione maiuscola riesce a conquistare l’intera posta in palio con il gol di D’Amico al minuto 32 dopo aver sprecato altre occasioni create in precedenza.
Una volta in vantaggio i ragazzi terribili di mister Mitri gestiscono l’incontro con esperienza e sfiorano piu’ volte il raddoppio. Il Brindisi ha giocato in 10 gli ultimi minuti per l’espulsione di Tamborrino per proteste e doppia ammonizione
Nel prossimo turno ancora in casa l’Atletico Tricase incontra’ il Fasano terzo in classifica.
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Queste le pagelle a cura di Pasquale Scarascia
POTENZA 7 Bravo, tranquillo, sicuro.
CAZZATO 7,5 Matteo Cazzato è un calciatore che è cresciuto con i 5 in pagella, ha fatto tesoro dei suoi errori e sta giocando bene. Bravo Matteo sicuro e senza sbavature. Umiltà, concentrazione. Continua così.
ROMANO 7 Corre avanti e difende senza errori, il solito terzino fluidificante di fascia sinistra all’Antonio Cabrini.
MORETTO 7+ Testa, concentrazione, grinta, corsa. Il + per il look da samurai thailandese.
CITTO 7 Pulito negli interventi, leader della difesa e pericoloso in attacco. Un punto di riferimento.
ELIA 6,5 Ottima partita peccato che deve sempre rientrare sul sinistro poichè il destro è un optional. Tanti buoni cross e iniziative, una maggiore cattiveria negli ultimi 20 metri gli consentirebbe di fare male vista la sua classe cristallina.
DESIDERATO 7,5 Non ha look particolari e non fa giocate mostruose ma la sua concretezza e utilità in mezzo al campo è fondamentale. Ringhioso su tutti i palloni.
MARTELLA 6,5 Ha fatto bene la sua parte ma si è divorato un paio di gol che con un pò di concentrazione e calma avrebbe potuto mettere dentro.
CAUSIO 6,5 Lotta su ogni pallone e fa a spallate con i brindisini per aprire i varchi agli esterni e fare sponda con il centrocampo. Si mangia un gol nel 1° tempo…peccato.
D’AMICO 7 Autore del gol, ma prestazione di grande generosità e corsa, come al solito.
TENESAKA 7 Entra e da vivacità alla manovra.
RUBERTO 6,5 A sorpresa oggi in panca, il Capitano fa la sua parte.
RIZZO 6,5 Entra per difendere il risultato…normale amministrazione.
STRIANO 8 Il migliore in campo. Corre, spara, contrasta. A destra a sinistra, avanti e indietro. Lancia, passa, tira.Batte i falli e i calci d’angolo, le punizioni nostre e loro. FENOMENO
ALLENATORE: MITRI 7
tricasenews.it
[VIDEO] Azzurri Santa Rita – Marina 0-6 sintesi ed interviste
Video a cura di Blunote Web.
interviste post gara
[VIDEO] Sporting Ordona – Omnia Bitonto 2-2
Video a cura di Luca Caporale
Audace Barletta -Terlizzi 1-0, vittoria che vale il primato in classifica
Ancora una vittoria per l’Audace Barletta: i ragazzi di mister Iannone superano di misura il Terlizzi, squadra ben organizzata e molto tecnica che ha dimostrato, nonostante i tanti giovani, di essere una delle contendenti alla vittoria finale del campionato di prima categoria.
Partono forte i barlettani che nei primi 5 minuti sfiorano il gol con Curci che calcia a lato e poi con Volpe anticipato all’ultimo secondo da un’ottima diagonale del difensore.
Al 10′ arriva il vantaggio barlettano: palla scodellata al centro da Patimo e Curci sul secondo palo insacca la palla alle spalle del portiere ospite con un bel colpo di testa.
Il Terlizzi si scuote e comincia a macinare gioco, scambi rapidi e buoni fraseggi schiacciano i barlettani nella propria metá campo creando alcune azioni pericolose, prima con una punizione magistrale che si stampa sulla traversa e poi la più clamorosa quasi allo scadere della prima frazione di gara arriva sui piedi dell’attaccante terlizzese che a due passi da Dischiena spara alto sulla traversa.
Il copione non cambia nel secondo tempo. È il Terlizzi a fare la partita mantenendo un buon possesso palla ma senza mai concludere pericolosamente a rete.
Sono invece i barlettani a ripartire in contropiede e a creare le azioni più pericolose prima con Gerundini e poi con Volpe ma in entrambe le occasioni la palla termina alta. C’è spazio anche per una prodigiosa parata di Dischiena che impedisce il pareggio agli ospiti con una respinta da pochi passi.
A pochi minuti dal termine potrebbe arrivare il colpo del k.o. con Crudo che anticipa con un pallonetto il portiere ma il tiro è leggermente fuori misura.
A nulla vale il forcing finale del Terlizzi che non si rende mai veramente pericoloso tranne con qualche mischia che trova però la retroguardia barlettana con Spinazzola e Laluce sempre attenti e concentrati a giganteggiare in area.
Termina così tra gli applausi del Manzi Chiapulin una partita sofferta ma meritatamente vinta.
L’Audace Barletta si porta sola in vetta alla classifica di prima categoria staccando di tre lunghezze proprio il Terlizzi.
Domenica i ragazzi di mister Iannone affronteranno in trasferta il Molfetta che ha perso contro il Sammarco la sua ultima partita.
barlettanews.it
La beffa arriva al 94°, Corato calcio ko al Comunale
Sconfitta contro Molfetta. Battuta d’arresto per il Corato che resta fermo ad 11 punti al settimo posto in classifica, ma a soli 3 punti dallo Sporting Ordona
Il Corato scendeva in campo dovendo far fronte a tante assenze, tutte a centrocampo (infortunati Mascoli, Bollino e Cannone, oltre allo squalificato Riontino), alle quali si aggiungeva dopo pochi minuti il centrale difensivo La Salandra, alle prese con un risentimento al polpaccio. Partita inizialmente poco spettacolare, in un primo tempo che ha regalato poche occasioni da gol.
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Nella ripresa, Corato subito in palla con le occasioni per Cesareo, Grammatica (miracolo del portiere ospite Orizzonte) e ancora Cesareo, ma il risultato non si sbloccava. Anche gli ospiti si rendevano pericolosi con Guacci, ma il grande intervento di Simone gli negava il gol. Era poi il turno di Schirone sfiorare il vantaggio con una punizione dal limite, indirizzata però poco oltre l’incrocio dei pali. Nei quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro Consales lo specchio della partita: clamorosa occasione non sfruttata dal Corato con un tiro-cross di Zinetti che non trovava la giusta deviazione in area e, sul ribaltamento di fronte, la splendida girata di Terrone sul quale l’incolpevole Simone non poteva far nulla.
Battuta d’arresto per il Corato che resta fermo ad 11 punti al settimo posto in classifica, ma a soli 3 punti dallo Sporting Ordona (2-2 contro la capolista Omnia Bitonto), che occupa la seconda posizione. Prossimo appuntamento domenica 6 novembre ore 14.30 a Bitritto contro la Virtus.
Intanto buon esordio della formazione Juniores allenata da Aldo Piccarreta: sabato al Comunale pareggio per 1-1 (gol coratino su rigore realizzato da Fiore) contro l’Unione Calcio Bisceglie.
I tabellini
Corato 0 Molfetta 1
Marcatore: Terrone al 94′
Corato: Simone, La Salandra (Zinetti), Schirone, Lops F., Asselti, Cannillo, Grammatica, Cipri (Zingaro), Scaringella, Cesareo (Lomuscio), Marolla. Allenatore: Capozza
Molfetta: Orizzonte, Grimaldi, Papagno, Lucarelli (Cormio), Rizzi, Manè, Visaggi (D’Ambrosio), Malerba, Roselli (Cissè), Terrone, Guacci. Allenatore: Scaringella
Arbitro: Consales di Foggia
Ammoniti: Cipri, Cesareo, Zingaro (C); Grimaldi, Rizzi, Malerba (M)
Gialloverdi sconfitti di misura a Bisceglie (0-1). Domenica arriva il Carpino.
Sconfitta di misura per i nostri ragazzi, che sono stati ospiti del Don Uva Bisceglie nella quarta giornata di campionato. I gialloverdi di mister Cola Antonini, ancora orfani di indisponibili e con Lo Storto squalificato, non riescono a smuovere la classifica: un pareggio, forse, poteva starci e sarebbe stato più giusto per una
partita molto combattuta e con pochi episodi degni di nota. Nel complesso meglio la squadra di casa che ha mostrato più impegno dal punto di vista del gioco e più determinazione. Al 25’Tortora, con una bella girata al volo, impensierisce seriamente il nostro estremo Russo, che compie un autentico miracolo. Risponde Berardi con un tiro da fuori che è comoda presa per il portiere biscegliese. Si fa male Eronia ed entra Stella. Troilo del Bisceglie su calcio di punizione dal limite tenta di sorprendere Russo che è lesto nel difendere i propri pali.
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Nel secondo tempo il copione non cambia. Bianco-gialli più partecipativi alla manovra anche sei nostri non mancano nelle ripartenze. Marino e Troisi più volte cercano di farsi spazio ma senza pungere. Al 60′ arriva il rocambolesco gol dei padroni di casa che trovano fortunatamento il gol partita con Brescia, il quale si vede deviato un tiro dal limite dell’area: la sfera si alaza a campanile, Russo tenta di respingere, ma senza esiti positivi, perchè il pallone rimbalza su una zolla di un terreno in erba naturale non in ottime condizioni e si infila in rete malgrado il disperato tentativo di Cibelli. Entra Paglia al posto di un Ciccarelli sacrificato a terzino sinistro ma cambia poco o nulla. Moto d’orgoglio per i nostri ragazzi che cercano invano di agguantare il pareggio con una punzione di Troisi facile presa per il portiere. Al 72′ sono però i biscegliesi a sfiorare il raddoppio: con un calcio di rigore decretato generosamente dal direttore di gara. Mastrototaro però fallisce, trovandosi dinanzi un ottimo Russo, che prontamente respinge la palla angolata sul palo.
Il match finisce 1-0. Al termine c’è il terzo tempo sugli spaliti con i paziente dell’Ospedale don Uva, momenti di tenerezza ma anche tanta amarezza per una sconfitta che poteva essere evitata: ‘ora non bisogna mollare però..siamo solo alla quarta giornata ed abbiamo una partita in meno: il nostro campionato inizia domenica prossima con il Carpino in casa. Forza ragazzi! Fino alla fine!’
DON UVA CALCIO-TROIA: 1-0
DON UVA: Troilo R., Povia C., De Cillis G., Tortora P., Colangelo G., Brescia D. (62′ Pedone P.), Brescia L., Troilo D., Camporeale C., Troilo E. (84′ Bellifemmine M.), Mastrototaro G. (75′ Germinario F.). A disposizione: Pedone G., Papagni C., Dell’Olio L., Simone A. Allenatore: Angelo Carlucci.
TROIA: Russo G., Cibelli A., Ciccarelli N.(75′ Paglia L.), Tricarico G., Miraglia A., De Lorenzis P., Eronia G.(40’Stella P.), Berardi M., Marino M., Zazzera A., Troisi A. A disposizione: Festa G., Scarpino D., De Palma F., Di Gennaro A., Di Gennaro G. Allenatore: Fernando Cola Antonini.
Reti: Brescia L. (15′ st).
ASD Sport Lucera – Vittoria muscolare sull’Atletico Foggia
L’Asd Sport Lucera non manca la vittoria contro l’Atletico Foggia, sul campo neutro di Biccari, nel corso di una gara combattuta in cui molte sono state le occasioni da rete.
Il confronto si è subito messo bene per i padroni di casa, che sono andati in vantaggio già dopo pochi secondi di gioco con De Paolis, servito da Russolillo. La reazione dell’Atletico Foggia, nonostante il goal a freddo subito, c’è stata, ma i biancocelesti hanno sempre rappresentato una minaccia per la retroguardia di mister Petrone. Tuttavia, al 30′, l’ex Caggiano ha riequilibrato l’incontro, in una circostanza in cui il direttore di gara avrebbe potuto fischiare un fallo su Rubino. Scossi dal pareggio, i ragazzi di De Masi hanno ripreso a macinare gioco, pervenendo al nuovo vantaggio prima dello scadere del tempo, al 43′, con una prodezza balistica strappa applausi di Savino, che da fuori ha sorpreso imparabilmente il portiere foggiano.
Nella ripresa, la partita è stata ancora muscolare e maschia; e la porta lucerina ha rischiato, con Rubino chiamato a compiere almeno un paio di prodezze di quelle che salvano il risultato, in particolare su una punizione e su un tentativo ravvicinato. Inoltre, l’Atletico Foggia ha colpito un palo e una traversa. Non è stato da meno lo Sport Lucera che, con Russolillo, De Paolis e il rientrante Disciglio, ha stampato il cuoio due volte sul palo e due sulla traversa. Non solo, tante sono state le occasioni sprecate che avrebbero potuto incrementare considerevolmente il bottino. Sul finale, De Masi è stato allontanato dal terreno di gioco per proteste.
Uno Sport Lucera, quindi, che sul campo sintetico ritrova se stesso e sfoggia il valore tecnico dei suoi giocatori.
Domenica prossima, difficile trasferta contro la Salvemini Manfredonia.
SundayRadio
Il Terlizzi Calcio perde a Barletta, ma resta ai piani alti della classifica
Il big match del sesto turno del campionato di Prima Categoria tra Audace Barletta e Terlizzi Calcio, le due capoliste del campionato, dà la vittoria ai biancorossi del Barletta che vince grazie a una rete di Curci al 10′, bravo a schiacciare di testa una punizione di Patimo. Si interrompe così la serie di due vittorie del Terlizzi Calcio, che aveva portato i ragazzi di mister Michele Anaclerio in testa alla classifica del girone A del campionato di Prima Categoria 2016-17.
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Durante la gara andata in scena al “Manzi–Chapulin” domenica 30 ottobre si è visto un Terlizzi sprecone che non ha concretizzato le varie occasioni create in avvio di gara. Poi subito è arrivato il vantaggio del Barletta con un gol di testa di Curci.
La partita resta però molto aperta. Nel primo tempo i rossoblu non hanno concretizzato due grosse occasioni presentatesi sui piedi di Luigi Amendolagine e Francesco Corcelli, mentre a dire no alla gioia di Vincenzo De Sario ci ha pensato l’estremo locale Di Schiena smanacciando in angolo una punizione dal vertice destro dell’area del centrocampista terlizzese. Nella ripresa è sempre Di Schiena a dire a no a due conclusioni dello stesso Luigi Amendolagine e di Luigi Rutigliani. Mentre gli ospiti non concretizzano per ben due volte il colpo del kp con Gerundini.
Nonostante la sconfitta il Terlizzi, resta nei piani alti della classifica occupando la seconda posizione con 10 punti, a tre lunghezze dall’avversario di giornata. Dopo la sconfitta subita in quel di Barletta il presidente Giuseppe De Nicolo analizza così la partita: “Abbiamo perso una partita che meritavamo di vincere visto che i 90 minuti di gioco sono stati quasi tutti gestiti da noi. La squadra avversaria si è vista costretta a retrocedere nella sua metà campo avendo visto la nostra superiorità nel gioco. Comunque dobbiamo ancora lavorare sull’attacco della squadra abbiamo avuto numerose occasioni da gol che non siamo riusciti a concludere per non parlare della traversa presa su punizione da Corcelli. Comunque il campionato è solo all inizio e le soddisfazioni non mancheranno”.
terlizziviva.it
Fasano – Manduria 3-1
Partita nervosa e sconfitta esterna del Manduria che dalla metà del primo tempo ha dovuto giocare il dieci per l’espulsione comminata dall’arbitro a Sanna. Una partita iniziata male e finita peggio, oltre a un risultato davvero tropo severo per ciò che si è visto in campo. In ogni caso, mister Passariello dovrà rivedere anche qualche piazzamento soprattutto in difesa, i cui collegamenti col centrocampo a un certo punto sono sembrati saltati. Infatti, è stato un malinteso della difesa manduriana che pensava che l’attaccante avversario fosse in fuorigioco a procurare la prima rete a favore dei padroni di casa ad opera di Gennari al 7’.
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Il raddoppio del Fasano giunge al 19’, palla a spiovere dalla bandierina del calcio d’angolo, Amato infila la porta difesa da De Marco. Il Manduria subito dopo resta anche in dieci per l’espulsione di Sanna e Passariello è costretto a correre ai ripari, effettuando qualche correttivo nella formazione. Il Manduria accenna a reagire e, nei minuti di recupero, più esattamente al 49’ è Malagnino ad accorciare le distanze. Il conto delle reti si chiude al 39’, Scarciglia nell’estremo tentativo di impedire all’avversario di involarsi a rete, è costretto ad atterrarlo, il signor Totaro di Lecce indica il dischetto del rigore che viene battuto da Longo che realizza la segnatura del definitivo 3 a 1.
Fasano: Lacirignola L. , Francia, Di Michele, Marini, Fumarola, Amato, Laguardia, Pace, Gennari, Amodio, Fanigliulo. A disp.: Lacirignola A. Mizzi, Carnaba, Pugliese, Leggiero, Quaranta, Longo. All. Lentini
Manduria: De Marco, Olivieri, Marsiglia, Arcadio, Misuraca, Sanna, Malagnino, Riezzo, Scarciglia, Gennari, Jabarteh. A disp.: Bianco, Ciniero, Mero, Granata, Nodriano, Dicomite, De Pascalis. All. Passariello
Arbitro: Totaro di Lecce
Marcatori: P.t.: 7’ Gennari, 19’ Amato, 49’ Malagnino. S.T. 35’ Longo (Rig.)
lavocedimanduria.it
Toma Maglie – Carovigno 2-0
La Toma Maglie ritrova il successo e lo fa superando il Carovigno con una prova impeccabile e senza sbavature.
Partono forte i ragazzi di mister Errico che alla mezz’ora sono sul doppio vantaggio.
Al 13′ apre le marcature Albano: l’azione nasce dai piedi di un superlativo Tartaglia che con un’apertura a tutto campo pesca Patera sull’out destro, delizioso stop del fantasista giallorosso e palla per Malorgio che la mette in mezzo per Albano la cui girata non lascia scampo a Petranca.
Il raddoppio giunge un quarto d’ora dopo: grande giocata di Albano che si libera in area di due avversari e di tacco serve l’accorrente Mastria: il destro a giro del terzino magliese si insacca all’angolino sul secondo palo. Applausi.
Il Carovigno non si vede quasi mai dalle parti di Mele con la difesa giallorossa attenta e sempre puntuale a ribattere ogni pericolo.
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La ripresa vede sempre i giallorossi protagonisti che mancano il tris in diverse occasioni: prima con Malorgio il cui tiro in diagonale fa la barba al secondo palo, poi con Guarino che centra il palo interno da buona posizione e poi con Albano che manda alto sopra la traversa un assist dell’argentino Maiocchi.
Il triplice fischio dell’arbitro chiude la contesa al 94′ e permette ai giallorossi di ricevere i meritati applausi dei supporters magliesi.
Vittoria convincente del Fasano, striscia positiva che sale a tre
Vittoria numero 3 consecutiva in campionato (quattro con quella di Coppa Italia) per l’Us Città di Fasano. I biancazzurri di Giuseppe Laterza battono meritatamente un Manduria, sceso sull’erbetta del “Vito Curlo” forte del punto in più in classifica. È stata una partita splendidamente giocata dal Fasano nel primo tempo e gestita nella ripresa, seppur complicata dal gol dell’1-2 momentaneo allo scadere della prima frazione di gara.
Il Fasano veniva dal successo ottenuto a Brindisi che ha galvanizzato non poco l’ambiente biancazzurro, seppur gli spettatori allo stadio “Vito Curlo” non sono stati di certo numerosi. Mister Laterza (squalificato) ha dovuto fare a meno degli infortunati Graziano Pistoia e Fabio Leggiero; dall’altra parte, in campo l’ex Sanna e il bomber Gennari. Fasano che si è schierato con una insolita maglia rossa, biancoverde il Manduria.
Pronti via e il Fasano passa praticamente subito in vantaggio: al 7’ Pietro Gennari si invola sul filo del fuorigioco, attende l’uscita del portiere e lo batte tra l’euforia del pubblico biancazzurro. Gennari incontenibile e dopo tre minuti va vicino al raddoppio, su suggerimento di Amodio, seppur il suo tiro risulti essere facile preda del portiere ospite. Manduria in bambola e biancazzurri di nuovo vicini al raddoppio con capitan Amodio che prova un pallonetto di poco finito alto.
Il Fasano gioca a ritmi altissimi e al 20’ concretizza ancora una volta la propria notevole supremazia: Amato di testa batte De Marco su calcio d’angolo battuto da Amodio, ed è 2-0. A questo punto mister Passariello corre ai ripari, togliendo dal campo un disastroso Marsiglia (under) e inserendo Ciniero. Ma i tarantini oggi sono in giornata no, dimostrando di certo non l’attuale posizione in classifica, e al 28’ restano in dieci per un cattivo fallo da cartellino rosso commesso dall’ex Sanna su Pace (che per tutta la partita sarà preso da mira anche con falli cattivi). Si vede anche Fanigliulo (uomo partita a Brindisi), ma il suo tiro – dopo una bella giocata – termina alto. Ci prova anche Laguardia, ma la sua girata va a lato: il primo tempo è stato un monologo del Fasano.
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Ma al quarto minuto del primo tempo accade l’impensabile: alla prima azione pericolosa, il Manduria segna. Malagnino ruba palla ad un incerto (in questa circostanza) Fumarola e si invola verso la porta biancazzurra, battendo un inoperoso Lacirignola. Nello spogliatoio quindi si va sul 2-1.
Il secondo tempo si apre con una serie di ammonizioni: in dieci minuti fioccano quattro “gialli” (Di Michele, Pace, Misuraca e Ciniero). Il Manduria sembra esser rientrato in campo rigenerato nella ripresa e sembra giocare anche meglio in dieci uomini, anche se nei primi quindici minuti accade davvero pochissimo. A questo punto Laterza, dalla gradinata, ordina il cambio: fuori Amodio (fascia di capitano a Pace), dentro Domenico Longo. Al 68’ Marini illumina: palla per Gennari, steso in area da Scarciglia (attaccante nelle vesti di difensore). Calcio di rigore che il nuovo entrato Longo segna per il definitivo 3-1. Non accade più nulla: il Fasano con questo successo entra in zona playoff e domenica tenterà l’assalto sul campo della capolista Tricase, distante cinque punti in classifica.
Us Fasano-Manduria 3-1 (p.t. 2-1)
Marcatori: 7’ Gennari, 19’ Amato, 69’ rig. Longo (F), 49’ p.t. Malagnino (M).
Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Francia, Di Michele, Marini, Fumarola, Amato, Laguardia (79′ Quaranta), Pace (85′ Pugliese), Gennari, Amodio (63’ Longo), Fanigliulo. All. Laterza (squalificato, in panchina Lentini). A disposizione A. Lacirignola, Mizzi, Barnaba, Pugliese, Leggiero.
Manduria: De Marco, Oliveri, Marsiglia (24’ Ciniero), Arcadio, Misuraca, Sanna, Malagnino, Riezzo, Scarciglia, Gennari (54’ De Pascalis), Jabareth (79′ Granata). All. Passariello. A disposizione Bianco, Mero, Nodriano, Di Comite.
Arbitro: Gabriele Totaro di Lecce. Collaboratori: Giacomo Tramis e Francesco Minerva di Lecce.
Note: giornata soleggiata, terreno in buone condizioni. Spettatori 250 paganti circa (per un incasso di 900 euro), una ventina gli ospiti. Espulso al 28’ Sanna per gioco falloso (M). Ammoniti Di Michele, Pace (F), Arcadio, Malagnino, Misuraca, Ciniero, Scarciglia, De Pascalis (M). Angoli 2-0
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