Real BAT: un buon punto che smuove la classifica

1-1 con la terza forza del campionato

Pareggio interno e buon punto ottenuto dal Real Bat di Tanzi in virtù dell’1-1 finale con il Bitetto, terza forza del torneo. C’è pizzico di rammarico per aver giocato un tempo con un uomo in più e non aver sfruttato a pieno la superiorità numerica ma si può essere moderatamente soddisfatti se si pensa che il Bitetto, compagine di tutto rispetto, veniva da un’ottima scalata che l’ha portato sino alla terza posizione.
Dopo un avvio degli ospiti convincente la prima occasione dei padroni di casa capita sui piedi di Ruscino al 7′ con una conclusione centrale che non impensierisce Sabino. Al 15′ il goal del vantaggio dei baresi firmato da Costantino dopo un’uscita imperfetta di Princi che, sfortunato, rinvia la sfera sulla schiena del numero nove che insacca fortunosamente in rete. I padroni di casa salgono di intensità senza creare però grattacapi in area ospite fino al minuto 41 quando Ruscino si procura un penalty per fallo di mano di Gernone che, già sanzionato, lascia i suoi in inferiorità numerica: lo stesso attaccante trasforma con un cucchiaio il rigore che ristabilisce la parità.
Nella ripresa nonostante l’uomo in più il Real Bat fatica ad essere concretamente pericoloso rischiando in verità in un paio di circostanze la rete del nuovo sorpasso prima con Savoia che coglie la traversa al 71′ e poi con Costanzo che nell’area piccola scarica un destro che trova reattivo Princi. La difesa tiene e il risultato finale di parità può comunque essere considerato positivo in vista dei prossimi impegni, primo fra tutti quello a Spinazzola in programma la prossima domenica.

REAL BAT – BITETTO 1-1

REAL BAT: Princi, Diterlizzi A., Cafagna, Maffeo, Laluce, Impera (80′ Lamberti), Diterlizzi F., Piccolo, Patimo (67′ Amendola), Ruscino, Filannino B. (75′ Filannino A.). A disp: Rizzi, Di Tria, Dibitonto. All: Tanzi

BITETTO: Sabino, Lorusso, Giuliani, Rafaschieri, Gernone, Iacobellis, Lavolpicella, Iasparro (75′ Costanzo), Costantino (60′ Barrucchelli), Lavermicocca, Savoia. A disp: Nigro, Bellomo, Farchi, Proscia. All: Cramarossa

Note: reti di Costantino al 15′, Ruscino rig. al 42′. Ammoniti: Diterlizzi A., Diterlizzi F., Impera, Filannino A. (R), Giuliani, Lavolpicella (B). Espulsi al 41′ Gernone (B) e Amendola (R) all’88’ per doppia ammonizione.

Ruggiero Rutigliano

Il Manduria frena in casa: 1 a 1 col Galatone

Biancoverdi sotto nel punteggio al 36’, ripristinano la parità in chiusura di primo tempo con capitan Scarciglia. Nella ripresa i messapici rischiano di capitolare, Raimondo prima e Massari poi, salvano il risultato. L’undici di Cosma è apparso meno tonico rispetto alle ultime uscite, ciò nonostante i biancoverdi continuano a muovere la graduatoria, sesto risultato utile consecutivo.

Giornata fortemente ventosa, Cosma conferma il rombo a centrocampo con Riezzo interno sinistro e Arcadio trequartista a sostegno del tandem Gennari-Scarciglia. Al 3’ ci prova subito il Galatone con Rollo, conclusione dai trenta metri, sfera fuori dallo specchio alla sinistra di Raimondo. Al 6’ rispondono i biancoverdi su calcio piazzato: calcia Gennari lungo l’out mancino, Calò trova la via della rete ma l’assistente ravvisa il fuorigioco del centrale manduriano. Minuto 12, Riezzo dà libero sfogo al destro, traiettoria velenosa che si spegne poco dopo il montante. Il Galatone mette la freccia al 36’ sugli sviluppi del corner. Rollo chiama lo schema dalla bandierina, la difesa di casa resta piantata e Filoni in area deposita in rete. Manduria in proiezione offensiva al 41’, Scarciglia trova la via del gol su servizio di Gennari, ma per il signor Giordano di Bari è ancora fuorigioco. Rete che si materializza due minuti dopo, Gennari ubriaca il centrale ospite e dal fondo confezione per Scarciglia, il quale sulla linea non perdona. Parità ripristinata proprio in chiusura di primo tempo.

Nella ripresa, al 4’ ci prova ancora Gennari su calcio piazzato ma il dieci di casa non inquadra lo specchio. Galatone vicino al vantaggio al 7’, Migali su punizione, sul secondo tentativo bacia la base interna della traversa e poi Raimondo prodigioso, aumenta il volume del corpo e salva il risultato. Alla mezzora, azione personale di Gennari, conclusione che si spegne alla sinistra di Passaseo. Al 35’ volè di Scarciglia su torre di Calò, ma il suo tiro impatta sulla schiena del difensore giallorosso. Finale col brivido per il Manduria, al minuto 44 tiro-cross di De Michele e Massari in spaccata salva sulla linea. Uno a uno il finale, biancoverdi a Carovigno nel prossimo week-end.

La azioni chiave della gara saranno proiettate lunedì sera nella rubrica sportiva Triplice Fischio. Ore 21.15, canale 95 del vostro digitale terrestre.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

Formazioni

Manduria: Raimondo, Massari, Dautaj, Erario, Calò, Mancuso, Riezzo, Arcadio, (47’st Quaranta), Scarciglia, Gennari, De Nitto, (37’st De Pascalis).
A disp: Buelli, Piccione, Tripaldi, De Valerio, Greco. All. Cosma

Galatone: Passaseo, Nico, Levanto, Bruno, Graco, Previderio, De Leo, Filoni, Diaw, Rollo, (15’st Cortese), Migali, (33’st De Michele).
A disp: Negro, Selvaggio, Cuppone, Solidoro, Saidy. All. Cimarelli

Arbitro: Giordano della sezione di Bari
Note disciplinari
Ammoniti: Gennari, Mancuso, Erario, Nico.

Pari e patta tra U.S. Città di Fasano e Real San Giorgio

Secondo pareggio consecutivo tra le mura amiche per l’U.S. Città di Fasano che contro un buon Real San Giorgio non va oltre il 2-2.

Mister Laterza schiera la stessa formazione che domenica scorsa aveva sbancato Racale data anche la lunga lista di infortuni che sta condizionando i biancazzurri in questa seconda parte di stagione.

Al minuto 13’ Amodio realizza il suo decimo goal in campionato; rete annullata dal direttore di gara per un presunto colpo di mano del fantasista biancazzurro al momento dell’aggancio del pallone.

Passano pochi minuti e sono gli ospiti a passare in vantaggio con il numero 10 Brescia che a conclusione di una lunga discesa infila alle spalle di Lacirignola il goal dello 0-1.

La rete scuote i biancazzurri che su calcio d’angolo dalla sinistra al 22’ pareggiano i conti con Mastronardi.

Da questo momento i biancazzurri diventano padroni del campo e trovano al minuto 35 il goal del momentaneo vantaggio su calcio di rigore ben calciato da Amodio che ora può festeggiare la sua decima rete in campionato.

La prima frazione non regala altre emozioni e si conclude con i biancazzurri avanti di una rete.

Il riposo ricarica gli ospiti che sfiorano il goal dopo sei minuti sugli sviluppi di un angolo con Alfeo.

Giocatori di mister Laterza amministrano il vantaggio senza però costruire mai azioni concrete tali da impensierire la difesa tarantina.

Sono gli ospiti, anzi, a rendersi pericolosi e a trovare il goal del pareggio sempre con Brescia al 70’.

Passano meno di dieci minuti e Brescia a sui piedi la palla migliore per realizzare la sua terza rete quest’oggi: solo davanti a Lacirignola, però, l’attaccante non inquadra la porta e spara fuori la sua conclusione.

Mister Laterza prova a cambiare le carte in tavola inserendo prima Speciale e successivamente l’ultimo arrivato Zizzi. È proprio quest’ultimo a subire un fallo dubbio in area a tempo quasi scaduto; arbitro fischietto alla bocca non è certo della sua decisione e sorvola sull’occasione.

Termina, così, la partita con un pareggio che, per quello visto sul campo, non accontenta nessuna delle due squadre.

Tabellino                                  

Us Città di Fasano – Real San Giorgio 2-2

Reti: 17′ e 70′ Brescia (RSG), 22′ Mastronardi (F), 36′ Amodio (F) su rig.

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Gaveglia, Pistoia, M. Ancona, Venere, Pugliese, Laguardia, Quaranta, Mastronardi (88′ Zizzi), Amodio, Patronelli (82′ Speciale). A disp.: L. Lacirignola, Galizia, Musa, Ciatta, N. Ancona. All. Giuseppe Laterza

Real San Giorgio: Maggi, Punzo (65′ Ungaro), Appeso, Collocolo (93′ Quaranta), Alfeo, Diouf, Lobianco (75′ Olimpio), Fumarola, Birtolo, Brescia, Palazzo. A disp.: Micoli, Troccoli, Capozzo, Carrieri. All Gidiuli

Arbitro: Consales di Foggia

Note: ammoniti Amodio (F), Brescia (RSG), Punzo (RSG), Appeso (RSG), Palazzo (RSG), Alfeo (RSG), M. Ancona (F), Venere (F)

Donato Miccoli

Avetrana – Carovigno 1-0

Il Carovigno regge sul terreno di Avetrana per 80 minuti, gestendo un pareggio che poteva aiutare il morale, considerato il valore della squadra avversaria. Ma a soli 5 minuti dalla fina dele ostilità un tiro dalla distanza di Rito colpisce i due pali di Laghezza e si infila in rete.
I rossoblù hanno mostrato un buon gioco ma poca audacia, e la fortuna si sa aiuta solo gli audaci. Il team di De Nitto finisce il match di nuovo in soli 9 uomini per l´espulsione di Scozia per un fallo di “mano” a un giocatore avversario e Valentini per somma di ammonizioni. Tony Lanzilotti va vicino al gol per un soffio. Buono il rientro in squadra dell´attaccante Renna, un pò opaco Guerriero. Buono l´ arbitraggio del sig. Schirinzi di Casarano. Migliore in campo il portiere Antonio LAGHEZZA.

Asd Sport Lucera – vince di misura lo Sporting Apricena ridotto in otto

L’Asd Sport Lucera cade sul campo dello Sporting Apricena, 1-0, grazie a un goal spettacolare di Lange, al 27′ della ripresa, tiro da fuori con la palla che ha sbattuto sotto la traversa e poi si è infilata in rete. La gara si è svolta in un fin troppo prevedibile clima caldo ed è stata molto combattuta, soprattutto a centrocampo. I padroni di casa hanno addirittura subìto tre espulsioni nel secondo tempo, ma loSport Lucera non è, comunque, riuscito ad approfittare della larga superiorità numerica per pareggiare, non trovando spazi nelle maglie della difesa apricenese, ovviamente, chiusasi a riccio. Per almeno settanta minuti, il gioco della squadra celeste non è dispiaciuto; ma, nonostante un tridente con Ardore Michele,Pellegrino Nico e Cannizzo, i pericoli per il portiere avversario sono stati rari. Rammarico è stato espresso dalla Dirigenza dello Sport Lucera, alla fine dell’incontro, per come non sia stata sfruttata la condizione di vantaggio numerico venutasi a creare in campo. La sconfitta di oggi, fa precipitare Ardore e compagni a un punto dall’ultimo posto in graduatoria.

SundayRadio

San Severo – Nardo’ 0-1, cronaca e tabellino

Secondo K.O. casalingo di fila per il San Severo. Al “Ricciardelli”, i giallogranata cedono il passo al Nardò, che si impone per 0-1 grazie alla marcatura di Aperi arrivata sul finire del match.

Tante assenze tra infortunati e squalificati, nonostante tutto i ragazzi di mister De Felice disputano un ottimo primo tempo, restando poi in inferiorità numerica per il rosso diretto comminato a Florio dopo 2′ della ripresa. Al minuto 88 il gol-partita: cross dalla sinistra di Caporale, Aperi in scivolata riesce ad infrangere il muro dei padroni di casa e siglare la marcatura decisiva.

TABELLINO

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Mennella; Ranieri, D’Arienzo, F. Favilla; Natino (dal 42’ Mustone), Mastrangelo, Tricarico, Florio, D. Favilla (dal 70’ Morsillo); Milani, Favetta (dal 61’ Evacuo). A disp.: Di Michele, Annese, Salcone, De Rosa, Di Senso. All.: De Felice.

NARDO’: (4-3-3) Chironi; Cassano, Lanzolla, Allegrini, Mancarella (dall’85’ Caporale); Vicedomini, Oretti, Gigante (dal 52’ Aperi); Montinaro (dal 73’ Facecchia), Prinari, Malcore. A disp.: Liaci, Zinetti, Moriero, Meleleo. All.: Ragno.

Arbitro: sig. Gualtieri di Asti.
Assistenti: Civitenga di Roma 2 e Rinaldi di Roma 1.
MARCATORE: 88’ Aperi (N).
AMMONITI: Ranieri, Mustone (S); Mancarella (N). – ANGOLI: 6-3 per il Nardò. – RECUPERI: 3’ p.t.; 3’ s.t..
NOTE: Espulso Florio (S) al 47’.

Salvatore Fratello

Un Giovinazzo tutto nuovo. Ecco Cissè e Kouamen

Arrivati i transfer: i due ivoriani disponibili per la trasferta di Ordona

Aboubacar Cissè, classe ’94, ed Eric Kouamen, classe ’92, sono del Giovinazzo. I due atleti svincolati della Costa d’Avorio, (attaccante dal fisico possente il primo, roccioso difensore il secondo, ndr) giungono finalmente alla corte dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo dopo aver avuto l’ok per il rilascio dei transfer.

Entrambi saranno già disponibili in vista della proibitiva trasferta di Ordona, in programma domani pomeriggio alle ore 15.00, per la ventunesima giornata del campionato di Promozione. E proprio sul campo dei padroni di casa dello Sporting, il Giovinazzo andrà alla ricerca del terzo risultato utile consecutivo dopo il pari a reti bianche di Stornara, col Real Siti, ed il successo sul prato del San Pio di Bari, in un vero e proprio scontro fratricida per la salvezza, contro la Virtus Bitritto.

Il Giovinazzo ha 17 punti ed è penultimo in graduatoria, «ma non siamo mai stati tagliati fuori dal discorso salvezza – ha ammesso il diesse Marco Milano in una interessante intervista rilasciata aCalcioWebDilettanti.it – siamo solo un po’ più attardati rispetto alle altre squadre. È un torneo molto equilibrato, tra la quinta e la quintultima ci sono solamente cinque punti di differenza, per cui per tutte le squadre (compresi noi) basta vincere un paio di gare consecutive per cambiare gli scenari della classifica».

Tornando alla partita di Ordona, Gianni De Bellis dovrà fare a meno dell’indisponibile De Cristofaro e degli squalificati Marolla e Roselli, entrambi fermati per un turno dal giudice sportivo, ma sembra intenzionato a gettare nella mischia gli ultimi arrivati Cissè e Kouamen: «Il primo – analizza il tecnico barese – è un centravanti robusto, ambidestro, dotato di grande forza fisica e che vede molto la porta. Il secondo è un difensore interessante, ma tatticamente indisciplinato».

Un doppio colpo africano per sognare ancora la permanenza diretta, distante però ben otto lunghezze: «In queste ultime dieci partite – ha concluso il diesse Milano – puntiamo a salvarci senza disputare i play-out. Siamo consapevoli che possiamo ancora farcela: la classifica resta corta e ci sono molti scontri diretti».

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Esame casalingo contro il Real San Giorgio per l’U. S. Città di Fasano

Impegno casalingo per l’U.S. Città di Fasano nella 21^ giornata del girone B di Promozione Pugliese. Domenica 7 febbraio al “V. Curlo” arriva il Real San Giorgio.

I giocatori di mister Gidiuli sono reduci dalla sconfitta interna per mano del Manduria. Una partita equilibrata e decisa da un solo goal nella ripresa. Sconfitta che non ha smosso i tarantini dalla nona posizione in classifica e che, nonostante il più zero, li mantiene a debita distanza dalle zone basse.

Stato d’animo diverso per la squadra di mister Laterza, tornata dalla trasferta di Racale con un dilagante 1-5 che ha donato sicurezza e consapevolezza per il proseguo della stagione.

Partita di andata contro i gialloblu che non regalò, però, sorrisi ai biancazzurri. Nel silenzio di San Giorgio (la partita si giocò a porte chiuse per inagibilità della struttura sportiva) giunse la prima sconfitta stagionale.

Ci sarà, dunque, da vendicare il risultato dell’andata grazie, anche, alla spinta di entusiasmo che nell’ultimo periodo ha pervaso l’ambiente e per rafforzare ancor di più quello fatto nelle ultime settimane.

L’infermeria non regala ancora buone notizie: saranno ancora fermi ai box Pace, Chiatante, Telesca e Leggiero. Le notizie positive giungono, però, da Galizia (domenica scorsa fermo per un colpo ricevuto nella semifinale di ritorno di Coppa Italia) e Speciale, con quest’ultimo rientrato dopo tre mesi nell’ultima sfida di campionato e, dunque, arma in più per affrontare quest’ultima parte di stagione per mister Laterza

Calcio d’inizio sarà alle ore 15:00. Dirigerà il match il signor Fabrizio Consales della sezione di Foggia.

Donato Miccoli

Lo Sporting Ordona in cerca di riscatto contro il Giovinazzo

Assenti Balletta, Piscopo e Mascia per squalifica.

Dopo due sconfitte consecutive c’è grande voglia di riscatto in casa Sporting Ordona, l’occasione giusta per i rossoblu potrebbe essere la gara casalinga del 21° turno del campionato di Promozione, in cui la società del presidente Mariano Tarantino ospiterà sul sintetico di Ordona il Giovinazzo.
Una gara importante per la formazione del tecnico Matteo Zito, in cui però saranno assenti per squalifica Maurizio Piscopo, Luigi Balletta e capitan Fabrizio Mascia, tutti espulsi domenica a Canosa, con le polemiche che poi hanno caratterizzato la settimana che sta per concludersi. C’è voglia di lasciarsi tutto alle spalle, per questo la testa dei calciatori rossoblu è rivolta solamente al campo, dove bisogna riconquistare la seconda posizione raggiunta dopo l’ultima bella vittoria di tre settimane fa contro il Modugno. Due assenti anche per gli ospiti, squalificati per i biancoverdi del DS Marco Milano Roselli e Marolla.

Arbitrerà la gara il Sig. Giuseppe Doronzo di Barletta, che in campionato ha già diretto i rossoblu nel pareggio a Cerignola e nella trasferta di Noci, assistenti il Sig. Luca Maria Lacerenza di Barletta e il Sig. Giuseppe Rizzi sempre di Barletta. Fischio d’inizio fissato per le 15:00, la sintesi sarà trasmessa su Blog Tv dei 5 Reali Siti.
Luca Caporale

ASD Sport Lucera – la crisi da scacciare e una certa idea di tifo

Il sedicesimo turno del Campionato di Seconda Categoria porterà l’Asd Sport Lucera sul campo dello Sporting Apricena. Un impegno molto gravoso per la squadra celeste, che sta attraversando un momento difficilissimo con relativa caduta verso le ultime posizioni della classifica.

La crisi di risultati, le tre sconfitte interne consecutive, i pochi punti racimolati dall’inizio del torneo certificano il fallimento della stagione, visto che l’obiettivo dichiarato della Società in partenza era la conquista di un posto nella zona play-off. Questo, però, non esclude la possibilità che nelle ultime sette partite i ragazzi allenati da Michele Perna possano ritrovare la serenità perduta.

Una cosa bisogna dire: lo Sport Lucera ha un ottimo organico e un tecnico valente, persone attraversate da una grande passione e da un profondo rispetto per i colori che rappresentano. Per farsene un’idea, bisogna frequentare lo stadio nel corso della settimana e assistere alle sedute di allenamento; c’è vero impegno e la voglia di invertire la tendenza.

Martedì scorso, Perna ha avuto un lungo faccia a faccia con i giocatori per focalizzare i problemi e capire cosa ci sia alla base di condotte di gara così indecifrabili, che regalano insperate possibilità agli avversari per fare meglio. E’ possibile che a pesare, sul piano mentale, sia la tensione della gara, acuita dalla necessità di doversi tirare fuori a tutti i costi dall’attuale situazione? Solo il Mister può saperlo; ed è molto difficile vincere quando manca la tranquillità.

Da quanto appreso, comunque, nessuno si è ancora arreso dalle parti del Comunale, a parte quei tifosi che danno fiato alle polemiche sempre e comunque, dimenticando che chi indossa la maglia celeste non percepisce alcun compenso se non la gratitudine di quelli che sono rimasti al loro posto, dirigenti o sostenitori veri che siano.

Fare calcio a Lucera è ormai difficile, come fare tante altre cose; chi tenta di risalire, chi sfida la forza di gravità della rassegnazione e del lamento continuo, seppure con pochi mezzi, rischia di essere deriso e additato come illuso e incompetente, ai primi insuccessi. Noi diciamo ben vengano sempre coloro che tentano di costruire delle possibilità con il contributo di tutti; se falliscono, avranno avuto il merito di avere tentato. Che è cosa molto diversa dal rimanere immobili ad aspettare un improbabile vagone di euro (di Babbo Natale?), per vedere il ritorno del calcio lucerino in Eccellenza o addirittura, come qualcuno spera sempre, in Serie D.

SundayRadio

Carovigno: Vietato gettare la spugna

Vietato gettare la spugna. Questa la convinzione in casa Carovigno, nonostante l’ennesimo ko interno contro la Salento Football. A ribadirlo Giovanni De Nitto, tecnico dei rossoblù: “Abbiamo l’entusiasmo di crederci ancora. Inutile ricordare che questo non è un buon periodo ed anche la buona sorte si è messa contro. Non lo dico per far stare tranquilli i ragazzi ma domenica non ho quasi niente da rimproverare loro. Contro il Leverano, che si è dimostrato una buona squadra, abbiamo ribattuto colpo su colpo”.

E domenica sfida proibitiva per la formazione di De Nitto, attesa in casa dell’Avetrana: “Andremo ad affrontare la capolista con grande umiltà e spirito di sacrificio, anche se sulla carta siamo una vittima ma cercheremo di metterli in difficoltà come è già avvenuto con il Galatina”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

 

A Gravina l’ultimo atto della Coppa Italia Promozione

Sarà lo stadio “Stefano Vicino” di Gravina di Puglia (BA) ad ospitare la finale di Coppa Italia Promozione Pugliese tra la nostra U.S. Città di Fasano e l’Audace Cerignola del 18 febbraio 2016.
A 13 giorni dalla sfida questa mattina, dinanzi alle rappresentanze delle due società, la Federazione regionale ha comunicato la sede del match.
Sempre nell’incontro di oggi è avvenuto il sorteggio che ha designato il Fasano come squadra ospite.
Vorrà dire che spetterà agli ofantini la scelta dello spogliatoio e la disposizione dei propri tifosi nella tribuna Ovest dello stadio murgiano.
Tribuna Est, dunque, per i nostri tifosi che decideranno di assistere alla partita. Saranno circa 500/600 i biglietti messi a disposizione da parte della F.I.G.C. Puglia e la vendita avrà inizio dalla prossima settimana.
Calcio d’inizio della finale sarà alle ore 18:00.

Donato Miccoli

Coppa Puglia, all’Omnia Bitonto il primo round dei Quarti di finale: 2-1 a Spinazzola.

I bitontini ottengono un prezioso successo esterno, utile in chiave qualificazione alle semifinali. Il ritorno, giovedì 18 febbraio

Un piccolo, importante e pesante tassello con vista semifinale.
L’Omnia Bitonto si aggiudica la gara di andata dei Quarti di finale di Coppa Puglia, battendo in trasferta, sul campo dell’”Alen Fasciano”, la Nuova Spinazzola per 2-1. I bitontini mettono un piccolo ma fondamentale mattoncino per quanto riguarda il discorso qualificazione, portandosi in vantaggio in vista del match di ritorno in programma giovedì 18 febbraio, a Palese. Ma la sfida di Spinazzola insegna che per raggiungere il traguardo storico delle semifinali della competizione riservata ai club di Prima e Seconda Categoria, ci sarà ancora molto da lottare e soffrire.
La partita. Nella corsa al traguardo della Coppa Puglia l’Omnia Bitonto trova sul suo percorso l’unica squadra finora in grado di imporgli il pari in Campionato. La Nuova Spinazzola è compagine ostica e scorbutica e mister Benny Costantino lo sa bene, anche se deve affrontare alcuni problemi di formazione. Out Verrelli, De Giosa e Petruzzella, nell’undici iniziale partono Cervelli tra i pali, linea di difesa con Corcelli e Frappampina esterni, Ciardi e Cioffi centrali; a centrocampo, capitan De Santis supportato da Gernone e Tarantino; Francesco Tenzone ad imbeccare la coppia Anaclerio – Loseto.
Come prevedibile la Nuova Spinazzola impone sin da subito al match fisicità, agonismo, intensità e dinamismo. L’Omnia Bitonto invece attende qualche minuto per carburare ed iniziare a sviluppare le sue trame in velocità. Cioffi è straordinario con una chiusura su Scilimato lanciato solo verso Cervelli, mentre al 13’ viene annullato un gol per fuorigioco a Loseto, pescato in posizione irregolare, in area sulla destra, da un lancio ben calibrato di Francesco Tenzone dalla trequarti.
Ci prova ancora il più piccolo dei Tenzone con una punizione alta di poco, mentre i padroni di casa si rendono soltanto pericolosi con conclusioni dalla distanza di Arborea, Di Viccaro e Quattromini.
Al 34’ l’Omnia passa, con una grande azione: rapida ripartenza, scambio a centrocampo tra Loseto ed Anaclerio, che se ne va sulla destra, cross al centro dell’area dove irrompe Gernone, bravo a controllare la sfera e a superare il portiere di casa Lagreca, anticipandone l’uscita. Omnia avanti 1-0 grazie ad una stupenda azione sviluppatasi tutta in velocità.
Tre minuti ed è subito raddoppio, premio al momento positivo omniano: la bordata di De Santis dalla distanza coglie clamorosamente il palo alla sinistra di Lagreca, sulla ribattuta si avventa come un falco Loseto, per il quale è un gioco da ragazzi ribadire di prepotenza nella porta sguarnita. 0-2 ed uno-due terribile dei bitontini, da grande squadra davvero.
La Nuova Spinazzola però è indomita e subito fa tremare gli omniani in due circostanze: il palo di Quattromini, direttamente su punizione, e la rovesciata di Arborea, terminata non distante dalla porte di Cervelli. Il risultato non cambia, al riposo Omnia avanti 2-0.
Nella ripresa i murgiani partono subito forte e immediatamente accorciano le distanze: Rotunno di testa svetta più in alto di tutti, sugli sviluppi di un corner, e batte Cervelli. 1-2.
Il match inevitabilmente si fa sempre più scorbutico per i bitontini, che provano a replicare con Tarantino, la cui conclusione è di poco alta sopra la traversa, e sostituito poco dopo da Rizzi (buona la prestazione del capitano della Juniores).
I padroni di casa, così come accaduto in campionato un mese fa, provano il tutto per tutto, trascinati da Quattromini, ripetutamente il più pericoloso tra i suoi con una serie di conclusioni che fanno venire i brividi alla retroguardia omniana, ma in un primo caso la punta murgiana conclude alto sopra la traversa, mentre in altre due circostanze è bravo Cervelli a distendersi e deviare in angolo. Il forcing dei padroni di casa viene spezzato da una grande iniziativa di Loseto, che sfonda centralmente e serve Gernone in area sulla sinistra, ma la conclusione a giro del centrocampista è di un soffio a lato.
Entra anche Minenna per De Santis, l’Omnia Bitonto si sistema con un 4-4-2 più guardingo e quadrato per respingere le folate dei padroni di casa. L’ultimo tentativo è di Arborea, ma ancora Cervelli è vigile e sicuro nella presa.
Finisce qui: nonostante un secondo tempo prevalentemente di contenimento, con una ottima prova a livello difensivo, l’Omnia Bitonto porta a casa una pesante vittoria in chiave qualificazione. Ma la Nuova Spinazzola sia in campionato sia in questo match di andata ha dimostrato di essere avversario di tutto rispetto, pronto a vendere cara la pelle fino all’ultimo. Dunque, bene il vantaggio ma guai a mollare la presa. Tra l’Omnia e le semifinali ci sono ancora altri 90 minuti di dura battaglia.
Prima del match di ritorno, in programma giovedì 18 febbraio a Palese, c’è da rituffarsi in Campionato: domenica trasferta al “Paolo Poli” di Molfetta contro la Virtus. C’è un primato da consolidare, una Promozione da avvicinare.

La voce dagli spogliatoi. Mister Costantino è soddisfatto per il successo ma consapevole che la strada verso la qualificazione sia ancora lunga. «Abbiamo disputato un gran bel primo tempo, trovando le due reti in pochi minuti e sviluppando bene il nostro gioco. Nella ripresa, complice il gol subito immediatamente, abbiamo un po’ più pensato a contenere, ma sapevamo della forza dell’avversario. E sappiamo che non sarà facile al ritorno, la Nuova Spinazzola ha dimostrato di essere davvero un’ottima squadra».

Nicolangelo Biscardi

 

Lo Stornarella sfida la corazzata Salvemini Manfredonia.

Tifosi pronti a dare spettacolo per il big match di Terza Categoria

Dopo i successi di Ischitella e Carpino lo Stornarella Calcio torna a giocare tra le mura amiche del Gaetano Scirea, per la dodicesima giornata del campionato di Terza Categoria, la formazione di Mr. Pino De Martino sarà chiamata a sfidare la capolista Salvemini Manfredonia. In classifica i sipontini precedono i biancoazzurri di otto lunghezze, ma lo Stornarella deve recuperare la gara con la Nuova Daunia Faeto. Le due buone prestazioni sul Gargano hanno galvanizzato l’ambiente, ma di fronte la formazione stornarellese si ritroverà una vera e propria corazzata, che fin ora ha perso una sola gara vincendo le restanti nove. Una partita importante, con i tifosi biancoazzurri che per l’occasione promettono spettacolo. I Fedelissimi Stornarella infatti stanno preparando coreografie e cori per incitare Angerame & Co., per l’occasione infatti la società chiede il massimo supporto anche dei tifosi, già protagonisti anche nelle trasferte di Ischitella e Carpino. Fischio d’inizio alle ore 15:00, la sintesi della gara sarà trasmessa su Blog Tv dei 5 Reali Siti.

Luca Caporale

Coppa Puglia, le gare di oggi con le designazioni arbitrali

Oggi si disputeranno le gare di andata del quarto turno eliminatorio (il ritorno si disputerà  il 18 Febbraio). Fischio d’inizio alle 15:00.

NUOVA SPINAZZOLA – OMNIA BITONTO
Andrea Palmieri Brindisi
PEZZE – SAN MARZANO
Dario Acquafredda Molfetta
POGGIARDO -ATLETICO RACALE
Raffaele Capobianco Taranto
PUGLIA SPORT – TRULLI E GROTTE
Giuseppe Bruno Gambarrota Barletta
COPERTINO – GIOVENTU CAMPI
Antonello Giordano Bari
SAMMARCO – HERDONIA CALCIO
Paolo Cipriani Molfetta

Nuovo arrivo in casa Fasano

Ora è ufficiale. L’U.S. Città di Fasano ufficializza il tesseramento dell’attaccante Francesco Zizzi.
Il giocatore, classe 1997, è, dunque, il primo rinforzo che l’associazione “Il Fasano siamo Noi” regala a mister Laterza. Tesseramento mirato a rafforzare un reparto svuotato dopo le partenze di Brescia e Longo a campionato in corso.
L’attaccante, reduce da un lieve infortunio, già durante questa stagione ha preso parte agli allenamenti della prima squadra diretti dal mister.
Cresciuto nelle giovanili della B.S. Soccer Team di Fasano vanta già un’esperienza nel campionato di Promozione. Nella scorsa stagione, infatti, ha indossato la casacca bianco verde del San Vito.
Zizzi sarà giù arruolabile per la prossima sfida di campionato (domenica 7 contro il San Giorgio) e diventare una pedina in più da utilizzare nello scacchiere dell’allenatore biancazzurro.
Al giovane attaccante l’augurio e il benvenuto da parte di tutta la società e della squadra.

Donato Miccoli

San Severo decimato dal giudice sportivo

De Felice : “La vergogna continua, ora basta!”

San Severo sconfitto in campo e punito duramente fuori. Le decisioni del Giudice Sportivo in merito a quanto avvenuto nel match interno contro la Turris, rese pubbliche nella mattinata di ieri, colpiscono pesantemente i giallogranata: squalifiche di due turni a Cipolletta e Rossi, inibizione di venti giorni al d.s. Marino e 2000 euro di ammenda.
Il tecnico giallogranata, Severo  De Felice, critica aspramente gli atteggiamenti del direttore di gara Arace: “La vergogna continua, anzi, assume aspetti ancor più deplorevoli. È incredibile come un individuo possa dichiarare liberamente il falso; come però ho già detto a fine gara, può essere libero di dichiarare il falso su di un referto, ma non potrà mai mentire alla sua coscienza. Questo è ciò che ha scritto sul referto: “per avere rivolto espressioni offensive ed intimidatorie ai calciatori avversari e per avere colpito con calci e pugni l’ambulanza presente sul terreno di gioco in segno di protesta”. Questo, invece, è quanto accaduto realmente: al rientro in campo, Gallo, giocatore della Turris nonché amico di Cipolletta anche nella vita privata, lo stava rincuorando circa i cori offensivi dei tifosi corallini, e Cipolletta ha risposto di essere tranquillo. Ad un certo punto” – prosegue – “è intervenuto il nostro capitano che energicamente ha invitato il compagno a concentrarsi esclusivamente su ciò che riguardava il campo; Cipolletta, come reazione istintiva, per autocaricarsi psicologicamente, ha colpito con un cazzotto l’ambulanza. Il direttore di gara che, in compagnia del nostro segretario, precedeva Cipolletta e che quindi, essendo di schiena, non ha potuto nemmeno vedere ciò che è successo, sentendo il rumore provocato dal pugno, si è girato di scatto e, presumendo fosse stato il ragazzo a compiere un presunto atto di violenza, lo ha espulso. Davvero allucinante!”.
Sono due anni” – continua De Felice – “che chiedo alla mia società una ripresa televisiva delle gare, proprio per tutelarci da eventuali ingiustizie, ed invece siamo costretti a subire angherie di ogni genere. Questi signori giocano con la professionalità, con la dignità, con la vita delle persone: oltre a condizionare una partita, rischia di farlo anche per il resto del campionato, poiché non avrò Cipolletta e Rossi per le prossime due gare. E magari in questo momento, mentre io ed il mio staff buttiamo il sangue e perdiamo la salute per cercare di fare al meglio il nostro lavoro e per cercare una soluzione alle problematiche create dal suo operato, lui continua tranquillo e beato la sua vita di tutti i giorni. Molto probabilmente questo rimarrà un semplice sfogo, ma a tutto c’è un limite ed a rimanere in silenzio, come mia abitudine, proprio non ci riesco”.

Salvatore Fratello

Mimmo Leonino non è più l’allenatore del Corato

Notizia di ieri, conferma di oggi con il tecnico barlettano che ha salutato i calciatori prima dell’allenamento odierno. La scelta della società, dopo la sconfitta di Bitritto col Barium, affidata ad una nota: «La società comunica che con effetto immediato ha sollevato dall’incarico di responsabile prima squadra il: sig. Leonino Cosimo Damiano. La società augura le migliori fortune sportive e lo ringrazia per il lavoro svolto fino ad oggi».

ASPETTATIVE – Le motivazioni, invece, le spiega Andrea Castelli. «A fronte di aspettative più alte, i riscontri non sono stati quelli promessi». In parole povere, ci si attendeva un Corato diverso. «Ora i giocatori si autogestiranno per ritrovare la giusta serenità, appena saranno pronti troveremo una soluzione per la guida tecnica». Quindi nessuno in panca per il recupero di giovedì prossimo a Corato tra i neroverdi e gli Ultrattivi di Altamura. Domenica, infatti, i neroverdi riposano.

LA GARA – Col Barium il Corato ha giocato una gara vibrante ma non brillante. I biancorossi passano subito in vantaggio con il centrocampista Fabio Maggi. La traversa di Silvestri fa tremare il Corato che pareggia sugli sviluppi di un corner con Lazzaro Lomuscio. Sia Iacobellis che De Santis vengono chiamati in causa ma la sbroglia proprio Maggi al 92’ dopo un salvataggio sulla linea dei padroni di casa. In classifica marcatori solo Alfredo Tenzone (9) in salita.

LoStradone.it

Una nuova prestigiosa vetrina per l’Asd Eagles

Una nuova prestigiosa vetrina per l’Asd Eagles. La scuola calcio dei tecnici Antonio Adesso, Leo Conenno, Ciro Mennella e Gino Nardino parteciperà alla “Viesse Cup”, in programma a Palestrina (Roma) dal 23 al 25 aprile. Alla manifestazione, riservata alla categoria Esordienti 2003, ci saranno cinque club professionistici (Inter, Juventus, Roma, Lazio e Genoa) sui complessivi venti partecipanti. E la formazione sanseverese è stata inserita nel girone dell’Inter. A completare il raggruppamento Capua (Caserta) e Club Napoli Castellammare. Il sodalizio biancoazzurro parteciperà con circa 20 “aquilotti”, alcuni nati anche nel 2004. “La partecipazione alla “Viesse Cup” – commentano i responsabili dell’Asd Eagles – certifica la voglia di confrontarsi con realtà professionistiche e lontane dal nostro territorio. In passato abbiamo preso parte ad altri tornei di alto livello, su tutti quello a Forte dei Marmi, dove abbiamo incontrato club professionistici italiani e stranieri. Ora l’appuntamento a Palestrina. E non solo. Con le altre categorie stiamo programmando altre importanti manifestazioni”.

C’è un po’ di amarezza in casa Pro Italia Galatina

C’è un po’ di amarezza in casa Pro Italia Galatina per il pari con l’Avetrana. “Il rigore non dato – sottolinea il tecnico biancostellato, Simone Greco poteva cambiare la partita, anche il palo colpito verso la fine lascia l’amaro in bocca. Nel primo tempo siamo partiti forte e per i primi 15/20 minuti abbiamo avuto noi il pallino del gioco. Non si può dire la stessa cosa per la prima parte della ripresa quando i nostri avversari hanno avuto l’occasione per fare gol. L’inserimento di Verri successivamente ci ha permesso di crescere in velocità e se pur in dieci abbiamo avuto un paio di occasioni per vincere la partita. Tuttavia, posso ritenermi soddisfatto. L’Avetrana si è dimostrata un’ottima squadra“.

“E’ stato un primo tempo di studio – commenta l’allenatore dei tarantini, Claudio Pellegrino – noi più contratti contro un Galatina pimpante. Nel secondo tempo siamo usciti noi e abbiamo avuto l’opportunità di portarci in vantaggio. Sapevamo comunque della forza del Galatina. Venivamo da una settimana non facile sotto l’aspetto psicofisico e abbiamo dimostrato di essere vivi. Le tifoserie hanno potuto assistere ad una partita combattuto e a tratti ben giocata. Si è trattato di una gara importante ma – conclude l’allenatore dell’Avetrana – fosse stato altro risultato non decisiva”

Nuovo Quotidiano di Puglia

Successo esterno della Salento Football Leverano

Successo esterno della Salento Football Leverano che, beneficiando di un autogol in pieno recupero, espugna Carovigno. “Per una volta – afferma il tecnico Luigi Colagiorgiola buona sorte ha premiato il nostro impegno. La squadra ha disputato una gara importante, nel corso della quale sfortuna e imprecisione ci hanno impedito di passare prima in vantaggio. Nei secondi 45′ di gara abbiamo anche colpito due legni, un palo con Frascaro e la traversa di Quarta. Alla fine, l’episodio favorevole è toccato a noi sottoforma dell’autorete brindisina”.

Una vittoria che rilancia la Salento Football Leverano: “I playoff sono il nostro obiettivo, quello di una squadra che si allena con massimo impegno e dedizione nel corso della settimana convinta – conclude Colagiorgio di poter raggiungere un risultato importante”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Sconfitta interna per il Galatone con il Tricase

Sconfitta interna per il Galatone con il Tricase, un risultato inatteso e immeritato a giudizio del tecnico giallorosso, Cristian Cimarelli: “Le partite si vincono e si perdono per episodi, la gara contro il Tricase ha legittimato questo giudizio su una partita che ha vissuto di episodi. Non voglio parlare dell’arbitro e questo lo affermo senza ombra di polemica. La gara è finita, punto e a capo. Il Tricase ha effettuato un solo tiro in porta e ha trovato la rete. Poi, nel calcio, ha sempre ragione chi mette dentro la palla. In questo caso il Tricase ha avuto ragione”.

Abbiamo giocato – aggiunge Cimarelliuna partita equilibrata. Siamo partiti meglio noi, poi gli ospiti hanno guadagnato metri, fino all’episodio della rete di Ruberto. Fosse finita 0-0 credo che nessuno avrebbe gridato allo scandalo, nessuno. Perché ciò che si è visto in campo – conclude l’allenatore del Galatone – legittimava un pareggio“.

E sulla questione stadio, così commenta la società: “Ci scusiamo con tutti per le tensioni che la vicenda sta creando. Noi oltre a metterci impegno, faccia e danaro non sappiamo che fare. Il lavoro del nostro ds, Mino Manta, sta risultando vano, in quanto molti giocatori di fronte alla situazione terreno si rifiutano di venire a giocare onde evitare eventuali infortuni. Finiremo la stagione in tutta tranquillità ormai, mettendo da parte ambizioni varie, ma con una sola certezza: sicuramente il prossimo campionato senza stadio nuovo non si farà“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

GS Troia, A San Nicandro sconfitti, ma a testa alta

A San Nicandro gialloverdi sconfitti (2-1) ma a testa alta, domenica prossima arriva la capolista Herdonia

Domenica ventilata a San Nicandro G.co dove i gialloverdi hanno affrontato la compagine del Presidente Carlo Gaeta, carissimo amico e stimatore del nostro operato. Mister D’Angelo conferma gli stessi undici della vittoriosa gara casalinga contro l’Atletico Foggia: unica variante Ciccarelli al posto dell’infortunato Landolfi. Partita che entra subito nel vivo: gialloverdi equilibrati e padroni di casa che tentano delle offensive che mettono in difficoltà la nostra difesa un po’ sorpesa e nelle occasioni anche disattenta. E’ dagli sviluppi di un corner che nasce il vantaggio per il San Nicandro con Giuliani, forse lasciato libero di saltare, che deposita in rete. Si fa male Lombardi e al suo posto entra mister D’Angelo che arretra Casoli sulla linea di difesa e sposta Cibelli a sinistra. I gialloverdi reagiscono e trovano il pareggio con uno spettacolare gol realizzato da Tucci con un pallonetto dopo un’azione, a dir poco, fantastica: è il preludio ad un’altra domenica di gioia? No! dopo solo qualche minuto, il San Nicandro ritorna, nuovamente in vantaggio. Gialloverdi impreparati! Su un diagonale sfera che taglia la linea difensiva e che viene coplita di testa da liberissimo Misino che trova sorpreso il nostro Festa che non può far altro che osservare la sfera depositarsi in rete con l’ausilio anche del vento.
Termina il primo tempo con i gialloverdi che recriminano diverse occasioni mancate in avanti! Nella ripresa, come spesso succede, la squadra vincente rallenta e si perde molto tempo! Malgrado ciò le occasioni non mancano: prima un dubbio contatto in area di rigore con Capuano atterrato, poi la punizione di Tucci con relativo paratone dell’estremo garganico e successivamente un po’ di imprecisione che avrebbe portato sicuramente al pareggio che, a nostro avviso, era un risultato più giusto. La gara termina con il San Nicandro che in contropiede manca il terzo gol: ma a quel punto la punizione sarebbe stata davvero pesante! Al termine della gara consueto terzo tempo con l’assaggio di torte e dolci offerti dalle signore dell’Asd San Nicandro. L’intero staff del G.S. TROIA coglie l’occasione per ringraziare la società garganica per l’ospitalità e augura a tutto l’ambiente di proseguire su questa strada. La classifica resta corta anzi cortissima in un campionato davvero bello ed avvincente da vivere fino alla fine …e domenica arriva la capolista Herdonia! Tutti al campo a sostenere i nostri ragazzi!