Manduria: voce ai protagonisti del momento

Biancoverdi più forti dell’emergenza, domenica, nonostante le tante defezioni hanno superato la prova Maglie con due magie d’alta scuola. Riezzo incontenibile ha segnato la via, Arcadio ha chiuso le ostilità con un lob vellutato. Tra incoscienza sportiva e doti tecniche sopraffine, è aperto il dibattito sul gol più bello.

La voce ai protagonisti di giornata, le impressioni post-gara tratte dalla rubrica sportiva “Triplice Fischio”. Mister Gianluca Cosma modera l’entusiasmo e puntualizza. <<Grande prestazione – sottolinea l’allenatore – non è stato facile preparare la partita con tanti indisponibili, inoltre abbiamo recuperato in extremis Mero e Mancuso, entrambi a mezzo servizio. Stiamo bene fisicamente, anche con il Lizzano avremmo meritato i tre punti, ma va bene cosi>>. Poi, sulla classifica il tecnico salentino non si scompone: <<Ripeto, io non la guardo, non sto lì a fare tabelle, noi dobbiamo pensare al nostro percorso, ci sarà tempo per fare valutazioni più in là>>.

Riezzo è l’uomo del momento, ancora una volta migliore in campo, sempre decisivo nel mese di gennaio. <<Ho trovato continuità nelle prestazioni- dice il sette biancoverde – con il ritorno di Gennari possiamo aiutare ulteriormente la squadra nel rush finale. Pensiamo partita dopo partita senza farci ossessionare da un obiettivo preciso e poi faremo le nostre considerazioni>>.

Arcadio e l’arte del cucchiaio, ha ritrovato la via della rete un girone dopo e l’ha fatto in maniera esagerata. Le sue parole dopo la vittoria interna con il Maglie. <<E’ un gesto tecnico voluto e poi il portiere mi aveva chiuso lo specchio, era l’unica cosa che potessi fare. Non so se il vento mi ha aiutato, in ogni caso è andata bene e mi godo la vittoria>>.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

San Severo – Mister De Felice: “il nostro obiettivo resta la salvezza”

Piedi ben saldi a terra, il San Severo ha ancora tanta strada da fare. Alla vigilia del match interno contro la Turris, mister De Felice predica calma e chiede a tutto l’ambiente giallogranata di sostenere i propri ragazzi verso quello che resta l’obiettivo stagionale: la salvezza.
La strada è ancora lunga ed in questo girone nulla è scontato, ogni domenica assistiamo a risultati sorprendenti. Domenica, ad esempio, abbiamo vinto contro la penultima in classifica, che è stata però capace di vincere e pareggiare contro la prima e la seconda della classe. I ragazzi” – prosegue il tecnico – “stanno facendo qualcosa di straordinario, stanno andando oltre le proprie potenzialità, stanno buttando il cuore oltre l’ostacolo tra un’infinità di problematiche sconosciute ai più. La più importante di queste è indubbiamente il numero spropositato di infortunati e di giocatori che convivono da tempo con problemi fisici: farei decisamente prima ad elencare i giocatori integri! Colpa sia della sfortuna che delle indecorose condizioni del manto sintetico del “Ricciardelli”, diventato ormai asfalto“.
Tutti i giocatori chiamati a dare il proprio contributo sono stati encomiabili, dimostrazione che la vera forza di questa squadra è il gruppo, un gruppo molto giovane fatto di professionisti seri ma soprattutto di veri uomini. È ovvio che un gruppo giovane può peccare di inesperienza, che molto spesso abbiamo pagato a caro prezzo: niente viene per caso. I tifosi, compresi i nostri dirigenti, è normale e giusto che sognino, io sono costretto invece a guardare in faccia alla realtà. Spero che tutto l’ambiente si accorga della “simpatia” e dello sforzo di questi ragazzi, non solo i nostri instancabili ultras. L’augurio per domenica” – chiude De Felice – “è quello di poter vedere uno stadio pieno per spingere i ragazzi verso il reale obiettivo, che rimane la salvezza. Poi si vedrà…

Salvatore Fratello

L’Avetrana cade a Fasano e viene eliminata dalla Coppa

L’Avetrana cade a Fasano. I padroni di casa vincono 2 a 0 e passano il turno. Non basta l’1 a 0 dell’andata per i biancorossi di Pellegrino.

Città di Fasano – U.S.D. Avetrana: 2 – 0 (46′ pt Ancona M., 2’st Ancona N.).

Giovedì 28 Gennaio 2016 – Fasano, Campo Comunale: Il Fasano ribalta il risultato dell’andata con una prestazione super. Avetrana abulica, priva di inventiva, forse paga l’inesperienza, resta sulle gambe e si fa trafiggere al 46′ da Massimo Ancona dopo una traversa di Patronelli. Lui il vero jolly del match, il suo ingresso ha letteralmente ribaltato le sorti della gara. Nella ripresa dopo appena due giri di orologio è Nicola Ancona a raddoppiare dopo uno svarione difensivo. La sua girata è precisa, nulla può Scardino miracoloso prima ancora su Patronelli che bissa un preciso tiro sulla traversa. I biancorossi ci provano nel finale ma la rete che vale il passaggio del turno non arriva e dopo 6′ di extratime termina la gara per 2-0. L’Avetrana torna sconfitta ma con la testa forse già a domenica prossima per la sfida ai vertici della classifica di promozione contro il Galatina.

Coppa Puglia: il Real Noci si ferma in semifinale

Si ferma, alla semifinale, la corsa in Coppa Puglia del Real Noci che, tra le mura amiche del “De Luca Resta”, si arrende all’Audace Cerignola per 2-3. Una partita con un avversario tecnicamente e tatticamente superiore con giocatori d’esperienza che, in questa stagione, sta facendo il pieno di risultati.

Parte bene l’undici biancoverde dello squalificato Mister Michele Perillo che, già dopo 2’, regala il primo brivido della partita con un’inzuccata di D’Onghia. È ancora il numero sette nocese, di testa, a rendersi pericoloso sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la sua conclusione è fuori. I gialloblu foggiani non stanno a guardare e, al quarto d’ora, si affacciano nell’area difesa da Netti. Al 40’ Salvati recupera palla, scende sulla sinistra e la mette al centro a cercare D’Onghia, ben piazzato in area, ma è bravo Vurchio a chiudere. La risposta degli ospiti arriva dopo pochi minuti con Morra che scheggia la traversa. Il Cerignola continua ad attaccare e, al 42’, trova il gol del vantaggio con Russo che raccoglie la corta respinta di Netti e mette dentro. Il primo tempo si chiude sull’1-0, risultato che basterebbe all’Audace per passare il turno.

Nella ripresa, si gioca sempre su ritmi alti. Il Real Noci continua a macinare gioco e a credere di poter ribaltare il risultato. Al 7’ arriva il raddoppio degli ofantini con Monopoli che, dalla distanza, batte Netti e sigla il 2-0 che spegne definitivamente le speranze biancoverdi. La formazione di casa non si arrende e all’11’, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Salvati salta più in alto di tutti e, di testa, impegna severamente il portiere avversario che devia in angolo. Al 15’, il neo entrato Sciatta prova dalla distanza, ma la sua conclusione è troppo debole e finisce tra le braccia di Vurchio. Al 17’ il Noci rimedia il rigore, per un’uscita irregolare del portiere. Dagli undici Salvati spiazza il portiere e accorcia le distanze. Il Cerignola risponde con un pericoloso batti e ribattiti in area che si chiude con la traversa di Morra. Al 24’, Ciano rimedia il secondo giallo per un fallo su Salvati e lascia in dieci i suoi. Ad un quarto d’ora dalla fine, approfittando di un’incertezza della difesa di casa, i gialloblu ospiti mettono dentro il terzo centro del match con Morra, assicurandosi così il posto in finale. Il Real Noci continua a tener testa agli avversari e al 35’ trova il gol del 2-3 con Mangini. Le squadre continuano a giocare e ad affrontarsi fino alla fine. La partita si chiude dopo 4’ di recupero con l’Audace Cerignola che si guadagna il pass per la finale dove incontrerà il Fasano, vincitrice dell’altra semifinale.

“Abbiamo sbagliato tre gol fatti e ne abbiamo preso uno su fallo laterale, che non esiste in queste categorie. – è il commento, a fine partita, di Mister PerrilloSe questa squadra non facesse questi errori madornali, sarebbe una squadra da vertice, come il Cerignola. Loro non hanno sbagliato niente, hanno avuto tre palle gol e le hanno messe dentro. Noi, per fare due gol abbiamo sudato tanto. Se avessimo segnato subito e avessimo messo dentro le tre occasioni che abbiamo avuto, la partita si sarebbe messa diversamente. I ragazzi sono stati bravi e non posso dir nulla, probabilmente meritavamo di più. Tutto sommato sono soddisfatto, hanno giocato bene con una squadra del calibro del Cerignola che è una squadra da Eccellenza.

Noci (Ba), stadio comunale “De Luca Resta” – Giovedì 28/01/2016, ore 14.30
Coppa Puglia 2015/16 – gara di ritorno

REAL NOCI – AUDACE CERIGNOLA: 2 – 3

Reti: 17’st. Salvati (R), 35’st. Mangini A. (RN) – 42’pt. Russo, 7’st. Monopoli, 29’st. Morra (AC)

Real Noci: Netti, Lucia (10’st. Sciatta), Mangini A., Calicchio (18’st. Recchia D.), Pascullo, Recchia F., D’Onghia (39’st. Lippolis F.), Mangini V., Salatino, Laera, Salvati. A disposizione: Matarrese, Intini, Recchia A., Lippolis T.. All. Perillo.

Audace Cerignola: Vurchio, Grimaldi, Colucci S., Conte, Colangione, Ciano, Monopoli (33’st. Amoruso D.), Schiavone, Russo, Lasalandra (26’st. Borrelli), Morra. A disposizione: Marinaro, Colucci A. Grieco, Amoruso F., Di Pasquale. All. Gallo.

Arbitro: Alessandro Recchia (Brindisi)
Assistenti: Gianmarco Spedicato – Davide Fedele (Lecce)
Note
Ammoniti:
Pascullo, Recchia F. (RN) – Vurchio, Ciano, Schiavone (AC)
Espulsi: 24’st Ciano (doppia ammonizione) (AC)

Il Fasano batte l’Avetrana e vola in finale

Doveva essere una partita perfetta e tale è stata.

Nel ritorno della semifinale di Coppa Italia l’U.S. Città di Fasano batte 2-0 l’Avetrana e, in virtù dell’1-0 dell’andata per i tarantini, vola in finale, dove troverà il Cerignola vittorioso dopo la doppia sfida contro il Real Noci.
Sapevamo che sarebbe stata una sfida difficile ma oggi più che mai il fattore tifo è stato veramente il dodicesimo uomo in campo.
Inizio di partita non semplice per i biancazzurri che subiscono la pressione degli ospiti giunti a Fasano con la consapevolezza che un loro goal sarebbe stato un ostacolo difficile da superare per i biancazzurri.
Il Fasano emerge un passo alla volta e al minuto 12 è il capitano M. Ancona che con un lancio dalle retrovie serve Mastronardi; l’estremo difensore esce con il tempo giusto è blocca la palla destinata all’attaccante biancazzurro.
17’ è ancora il Fasano pericoloso con Amodio che a conclusione di una discesa personale, chiuso dagli avversari, tenta il diagonale dal limite che, però, non inquadra la porta.
Al minuto 20 prima azione degna di nota con Laguardia che servito da Quaranta tira in porta: la sua conclusione è centrale e parata in due tempi da Scardino.
Partita con alti ritmi e con cambi di fronte repentini. Al 35’ mischia in area fasanese con Russo a terra che chiede invano il rigore. Subito dopo è V. Cimino che prova il tiro dalla distanza con la palla lontana dallo specchio.
Fasano che risponde al 45’ con un cross velenoso del neo entrato Patronelli che colpisce la parte superiore della traversa.
Il signor Di Reda assegna due minuti di recupero nel corso dei quali sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla sinistra capitan Ancona di testa sigla la rete dell’1-0 e fa urlare di gioia le tribune del “V. Curlo”.
Termina la prima frazione con il Fasano che pareggia momentaneamente il goal siglato da Eleni nella sfida di andata.
Inizio di ripresa con i padroni di casa che escono dagli spogliatoi ancor più carichi e colpiscono il legno della porta con Nicola Ancona.
Passano pochi minuti e al 48’ il Fasano raddoppia con N. Ancona che dopo la sua rete fa esplodere la sua gioia in un urlo e in un abbraccio con tutti i suoi compagni di squadra in campo e in panchina. Tutti i tifosi in tribuna da questo momento pregustano il sogno della finale.
L’Avetrana soffre il doppio vantaggio biancazzurro e concede grandi spazi al Fasano.
Ne approfitta ancora una volta N. Ancona che dopo una lunga discesa si allunga troppo il pallone perdendo il tempo del tiro e favorendo la chiusura difensiva.
Biancazzurri arrembanti al minuto 64’ con un contropiede di Quaranta che non riesce nel passaggio a due suoi compagni.
Seconda parte di frazione di gioco con la stanchezza che sopraggiunge. Da questo momento cuore e grinta diventano la forza dei giocatori fasanesi che in nessun modo permettono ai tarantini di esser veramente pericolosi se non con tiri dalla distanza e con una punizione di Russo che il giovane portiere Antonio Lacirignola respinge con i pugni.
Non bastano i 6 minuti di recupero assegnati dall’arbitro all’Avetrana per realizzare il goal che sarebbe servito loro da pass per la finale.
La partita finisce ed è festa in campo e sugli spalti.

Us Città di Fasano – Avetrana 2-0

Reti: 46’p.t. M. Ancona (F); 48′ N. Ancona (F)

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Gaveglia (81′ Galizia), Pistoia, M. Ancona, Laguardia, Leggiero (43′ Patronelli), Pugliese, Quaranta, Mastronardi, Amodio, N. Ancona (67′ Venere). A disp.: L. Lacirignola, Musa, Fontana, Ciatta. All. Laterza

Avetrana: Scardino, Trisciuzzi, F. Cimino, Eleni (82′ Rito), Indirli, Amadio, Gatto (52′ Cazzolla), Gioia (70′ Marullo), Vasco, Russo, V. Cimino. A disp.: Lamarina, Iaia, Saracino, Buccolieri. All. Claudio Pellegrino

Arbitro: Di Reda di Molfetta
Note: ammoniti Eleni (A), V. Cimino (A), Pugliese (F), N. Ancona (F), Mastronardi (F), Vasco (A), Amadio (A), Laguardia (F), Rito (A); spettatori paganti 379 per un incasso di 1940 euro (ingresso gratis per under 18, donne e i bambini del settore giovanile dell’Us Città di Fasano)

Donato Miccoli

Vittoria anche al ritorno: l’Audace Cerignola in finale contro il Fasano

E’ finale di coppa Italia di Promozione per l’Audace Cerignola: gli ofantini si qualificano all’ultimo atto vincendo anche nel ritorno (2-3) sul campo del Real Noci. Massimo Gallo schiera l’abituale 3-4-3 con: Vurchio fra i pali e difesa composta da Grimaldi, Colangione e Ciano; Russo, Conte, Schiavone, Sebastiano Colucci a centrocampo; Monopoli, Morra e Lasalandra in avanti. I biancoverdi di Mongelli (oggi squalificato) ci credono, visto il minimo scarto dell’andata, e partono in maniera veemente: D’Onghia manca due volte di testa la possibilità di sbloccare la gara, con il Real Noci assai aggressivo e disposto praticamente con un 4-2-4. Gli ospiti faticano un po’ ad entrare in partita, ma pian piano cominciano ad offendere: Monopoli al 21′ sfiora il gol da cineteca di tacco, su cross di Colucci. Al 28′ invece, Lasalandra imbecca Morra, il cui colpo di testa si infrange contro la traversa. E’ match vero e non manca anche la tensione in campo: i baresi rispondono colpo su colpo e serve un vero miracolo di Vurchio per negare il vantaggio all’attivissimo D’Onghia, giunto per raccogliere sul secondo palo un tracciante di Salvati. Il Cerignola approfitta con grande cinismo, realizzando lo 0-1 al 42′: Morra si incunea in area e serve Monopoli, tiro respinto, ma è lestissimo Russo ad appoggiare in fondo al sacco il tap in vincente. L’Audace sembra chiudere la partita al 52′: Morra fa sponda per Monopoli, l’esterno non ci pensa due volte e calcia di prima intenzione, spendendo la palla all’incrocio dei pali. Vurchio vola ancora per deviare in corner una capocciata di Salvati, poi lo stesso numero uno sporca la sua eccellente prova atterrando in uscita D’Onghia: dagli undici metri Salvati trasforma per l’1-2 (63′). Cerignolani subito vicini alla nuova marcatura in azioni susseguenti, prima il salvataggio sulla linea su botta di Russo, poi Morra centra il secondo legno di giornata. A metà ripresa, l’Audace resta in dieci per l’espulsione di Ciano (doppia ammonizione), però gli ofantini in contropiede allungano ancora. Su lungo lancio dalle retrovie, Monopoli ci crede e soffia la sfera a Fabrizio Recchia, salta Netti e ricambia l’assistenza a Morra, che scaraventa in rete per il tris. Vurchio si salva su Daniele Recchia, ma nulla può sulla beffarda correzione di un tentativo dai sedici metri di Alessio Mangini: portiere spiazzato per la segnatura che fissa il punteggio finale. Il Cerignola si troverà di fronte in finale il Fasano, che ha eliminato l’Avetrana, il 18 febbraio: più in avanti si attenderanno le decisioni della Figc pugliese riguardo la sede e l’ora di inizio.

Real Noci – Audace Cerignola  2-3

Real Noci: Netti, Lucia (55′ Sciatta), Mangini A., Calicchio (63′ Recchia D.), Pascullo, Recchia F., D’Onghia (85′ Lippolis F.), Mangini V., Salatino, Laera, Salvati. A disposizione: Matarrese, Intini, Recchia A., Lippolis T.. Allenatore: Francesco Mongelli (squalificato).

Audace Cerignola: Vurchio, Grimaldi, Colucci S., Conte, Colangione, Ciano, Monopoli (79′ Amoruso D.), Schiavone, Russo, Lasalandra (73′ Borrelli), Morra. A disposizione: Marinaro, Colucci A., Grieco Gabriele, Amoruso F., Dipasquale. Allenatore: Massimo Gallo.

Reti: 42′ Russo, 52′ Monopoli, 63′ rig. Salvati (RN), 74′ Morra, 80′ Mangini A..
Ammoniti: Pascullo (RN); Vurchio, Ciano, Schiavone (AC). Espulso: Ciano (AC) al 69′ per doppia ammonizione.
Angoli: 5-5. Fuorigioco: 3-5. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.
Arbitro: Recchia (Brindisi). Assistenti: Spedicato-Fedele (Lecce).

Penultimo atto della Coppa Italia Promozione

Penultimo atto della Coppa Italia Promozione, con le semifinali di ritorno per decidere quali saranno le due finaliste della competizione. Tra Fasano ed Avetrana, al “Vito Curlo”, si ripartirà dal successo per 1-0 dei biancorossi tarantini nel match d’andata; sfida, dunque, che si preannuncia molto equilibrata. Come del resto anche l’altro incontro, dove l’Audace Cerignola renderà visita al Real Noci forte del 2-1 maturato all’andata. Questi gli arbitri delle semifinali di ritorno di Coppa Italia Promozione.

Fasano-Avetrana: Antonio Di Reda di Molfetta
Real Noci-A. Cerignola: Alessandro Recchia di Brindisi

SalentoSport

Coppa Promozione: Fasano pronto a scendere in campo

U.S. Città di Fasano pronto a scendere in campo quest’oggi (28 gennaio) nel ritorno della semifinale di Coppa Italia Promozione Pugliese contro l’Avetrana.

Si parte dall’1-0 dell’andata giocata al “V.Mazzola” lo scorso 14 gennaio. Una partita che non mostrò tutto il potenziale delle due squadre e decisa dal goal di Eleni nella prima frazione.

Ci vorrà una prova differente da parte di tutta la squadra pronta a giocarsi la “partita perfetta”.

L’Avetrana giunge al “V. Curlo” consapevole della forza che sta dimostrando in campionato e forte, anche, della consapevolezza che un pareggio ma anche una sconfitta di misura con almeno una rete siglata gli consentirebbe di giocarsi la finale del prestigioso trofeo regionale.

Sono tutti fattori presi in considerazione da mister Laterza che in settimana ha lavorato molto per preparare la sfida sul piano del gioco e della testa dei suoi uomini; il gruppo ha saputo rispondere con grande entusiasmo e con la consapevolezza che l’impresa è per loro possibile.

Se la partita si dovesse concludere con lo stesso risultato dell’andata, ma a favore dei biancazzurri, il passaggio del turno si giocherà ai rigori; per evitare la lotteria degli undici metri e andarsi a giocare la sfida decisiva per l’assegnazione della coppa, invece, la squadra allenata da mister Laterza dovrà vincere con almeno due goal di scarto.

L’altra semifinale vedrà sfidarsi a Noci il Real Noci e Cerignola che partono dal 2-1 dell’andata per i Dauni.

Il recupero di Speciale svuota un po’ l’infermeria fasanese dove sostano ancora Pace e Chiatante.

Assenze sicure, invece, per mister Pellegrino che dovrà fare a meno degli squalificati Leo, Arcadio e Macaluso.

Calcio d’inizio ore 14:30. Dirigerà la sfida il signor Antonio Di Reda della sezione di Molfetta.

Donato Miccoli

Coppa Italia di Eccellenza: domani storica finale per l’Hellas

Domani 28 gennaio alle ore 18:00 allo stadio “De Bellis” di Castellaneta si svolgerà la Finale di Coppa Italia di Eccellenza, tra Hellas Taranto e Gravina. Due squadre che, nel campionato della serie “A” pugliese, hanno andamento e obiettivi diversi: i baresi primi in classifica e promozione in serie “D” nel mirino, i tarantini terzultimi e la salvezza nei programmi. Una Finale da testa coda, Davide contro Golia, una partita secca che mette di fronte due formazioni molto diverse tra loro. Prendendo come riferimento il campionato e volendo azzardare un pronostico, sicuramente i gialloblu del Gravina ne uscirebbero favoriti ma la gara unica in queste occasioni potrebbe sovvertire le previsioni. Il Gravina è alla seconda Finale di Coppa Regionale di fila, lo scorso anno raggiunse e vinse la Coppa Italia di Promozione battendo il Leverano 3 a 1 sul campo di Francavilla Fontana. Ha raggiunto questa finale eliminando: Molfetta (fuori casa 1-3 /in casa 2-1), Locorotondo (in casa 1-1 /fuori casa 0-3) e Biscglie(in casa 2-1 /fuori casa 0-1). L’Hellas Taranto, nella sua breve storia calcistica, è la prima finale che affronta, un traguardo importante che sottolinea l’impegno della società nei confronti della competizione.
Ha raggiunto la Finale eliminando:Castellaneta (fuori casa 1-4 /in casa 5-1), Grottaglie (in casa 1-1 /fuori casa 0-2) e Casarano (fuori casa 1-1 /in casa 0-0). Arbitro del match gara sarà il signor Daniele Labianca della Sezione di Foggia, elemento di spicco del C.R.A. pugliese coadiuvato dagli assistenti: Gianluca Matera della Sezione di Lecce e Davide Sabatino della Sezione di Foggia. Una terna arbitrale di categoria superiore, una garanzia per una corretta conduzione di gara, quarto uomo Angelo Tomasi della Sezione di Lecce. Ai nostri microfoni Mister De Falco allenatore dell’Hellas: “Siamo giunti fino alla fine e il nostro sogno è quello di vincere questa Coppa. Incontriamo una corazzata, il Gravina è primo in classifica in campionato e ha giocatori in rosa davvero validi.
Noi li affronteremo senza paura, ci giocheremo la partita come sappiamo fare. In campionato, in casa loro, abbiamo fatto una buona gara e probabilmente non meritavamo di perdere, così come in altre occasioni contro squadre più blasonate e più forti di noi. Dobbiamo prestare la massima attenzione, non ci devono essere distrazioni, loro hanno gente capace di colpi risolutori e la nostra concentrazione non deve mai abbassarsi di livello. Tutti dobbiamo dare il doppio: determinazione, agonismo, corsa e soprattutto voglia di vincere, non capita tutti gli anni di affrontare una finale, tra i miei ci sono molti giocatori che disputano una partita cosi’ per la prima volta ed è un occasione da non perdere.”

Regolamento: in caso di pareggio, al termine dei 90′ minuti regolamentari, si disputeranno due tempi supplementari da 15′ minuti, qualora dovesse persistere la parità si effettueranno i calci di rigore. La vincente della Finale passerà alla fase nazionale e incontrerà, in un triangolare, le vincenti di Basilicata e Campania inserite nel gruppo “G”. In Basilicata la finale è stata vinta dalla Vultur Rionero, che ha battuto il Real Metapontino dopo i calci di rigore, mentre in Campania la finale si giocherà ad Avellino mercoledì 3 febbraio tra la Sessana (CE) e la Città di Nocera (SA). Le partite del girone “G” saranno disputate a partire da mercoledì 17 febbraio 2016, di seguito il 24 febbraio 2016 e il 2 marzo 2016.

Fabrizio Izzo – TuttoSportTaranto

Galatone: Cristian Cimarelli soddisfatto del pari

Il pareggio a reti bianche colto con la Salento Football Leverano rende soddisfatto il tecnico del Galatone, Cristian Cimarelli“Abbiamo fatto bene la nostra parte. Nell’arco dei 90′, abbiamo creato due palle-gol ghiotte e due-tre altre opportunità che potevano essere sfruttate meglio. Purtroppo, se non si segna non si può vincere e noi da qualche tempo realizziamo poche reti”.

Sull’episodio del rigore reclamato dagli avversari: “Dalla mia posizione non ero in grado di vedere. Qualcuno mi ha riferito che il mani ci sia stato ma il fallo sia stato commesso fuori area. La cosa strana è che l’arbitro non abbia concesso la punizione, ma che poi abbia ammonito il nostro calciatore. L’espulsione di Puce? Noi purtroppo non abbiamo avuto la capacità di approfittarne. Questo – conclude Cimarelli – è innegabilmente un rammarico“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Giulio Perrone commenta il pari della Salento Football

Un pareggio, quello interno col Galatone, accettato con cattivo gusto da parte della Salento Football Leverano. “La direzione di gara – fa notare il centrale difensivo Giulio Perroneè stata assolutamente penalizzante nei nostri confronti. Dopo pochi minuti ci è stato negato un penalty macroscopico per un mani in area eclatante. Nella ripresa è stato espulso il nostro esterno basso Ivan Puce, che è stato punito con due cartellini gialli per falli veniali ed inoltre ci sono state annullate due reti, delle quali una regolarissima. La nostra rabbia mi sembra più che giustificata”.

“Stiamo attraversando – prosegue il difensore della Salento Football Leverano – un ottimo momento di forma ma, purtroppo, stiamo raccogliendo spesso meno di quanto meriteremmo e la classifica non ci rende giustizia. Contro il Galatone abbiamo fatto sempre noi il match, contro un team ben messo in campo, presentatosi a Leverano – conclude Perrone con il solo intento di strappare un punto“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Real Bat k.o. in casa, buon pari esterno per l’Audace Barletta

Un solo punto per le due barlettane di Prima Categoria

Un solo punto per due. È questo il magro bottino delle formazioni barlettane del campionato di Prima Categoria che in occasione della 16^ giornata ha visto il Real Bat soccombere in casa contro il Minervino Murge e l’Audace Barletta pareggiare per 1-1 a Terlizzi contro il Città dei Fiori.

REAL BAT-MINERVINO MURGE 1-3
Brutto scivolone per i biancorossoblù che incassano il secondo stop casalingo di fila dopo quello subito nel derby contro l’Audace Barletta. Il match parte in maniera molto equilibrata e la prima frazione si chiude sullo 0-0. Nella ripresa è la formazione barlettana ad andare in gol per prima, precisamente al minuto 57′ con Maffeo il quale però al 74′ indirizza beffardamente il pallone nella propria porta per l’1-1. Nel quarto d’ora finale i biancorossoblù cedono le armi subendo il gol di Specchio su rigore all’81’ (nell’occasione espulso Piazzolla) ed il sigillo finale di Tricarico all’87’.

REAL BAT: Rizzi, Diterlizzi A., Piazzolla, Maffeo, Laluce, Cafagna, Spadaro (80′ Filannino A.), Impera, Patimo, Ruscino, Piccolo (55′ Dibitonto). A disp: Simone, Di Tria, Filannino G., Lamberti. All: Tanzi
MINERVINO M.: Amoruso, Cerasole, Forenza (91′ Sanluca), Russo, Quacquarelli, D’Amelio, D’Angella, Valentino (73′ Tricarico), Specchio, Schiavo, Volpe. A disp: Frondini, Falcone, Spineto, Lepore. All: Luisi
Marcatori: Maffeo (R) al 57′, aut. Maffeo (M) al 74′, Specchio rig. (M) all’81’, Tricarico (M) all’87’.
Note: Amm: Diterlizzi A., Spadaro (R), Cerasole, D’Amelio, Valentino, Volpe. Espulso Piazzolla all’81’ per chiara occasione da rete.

CITTÀ DEI FIORI-AUDACE BARLETTA 1-1
Un pari da non disprezzare arrivato dopo una gara giocata alla pari. La sfida tra Città dei Fiori e Audace Barletta si mostra equilibrata sin da subito e dopo 37′ giocati con discreto agonismo da entrambe le squadre i biancorossi si portano in vantaggio con Lanotte su calcio di rigore. Nella ripresa i padroni di casa spingono alla ricerca del pari che arriva al 64′ ad opera di Martinelli. A questo punto gli animi si surriscaldano, vengono espulsi Rutigliani per i padroni di casa, Ricco e Adesso per gli ospiti. Nel concitato finale l’Audace Barletta rischia di capitolare ma Lombardi neutralizza un calcio di rigore battuto da Tamma e salva i suoi tenendo inchiodato fino al 90′ il risultato sull’1-1.

CITTÀ DEI FIORI TERLIZZI: De Chirico, Petrone, Angelico, Baldassarre, Amendolagine G. (De Gennaro), Rutigliani, Barile, Malerba, Amendolagine L., Tamma, Martinelli. All. Barione
AUDACE BARLETTA: Lombardi, Ragno (Minafra) (Musti N.), Cavaliere, Curci (Binetti), Musti A., Quinto, Adesso, Lanotte, Crudo, Gerundini, Ricco. All. Filomeno
Marcatori: 37′ Lanotte (A), 64′ Martinelli (C)

ADRIANO ANTONUCCI – barlettaviva

Il punto conquistato con l’Ostuni non soddisfa il Racale.

Il punto conquistato con l’Ostuni non soddisfa il Racale. La conferma arriva direttamente dalle parole del dirigente biancazzurro, Andrea Fachechi“Per l’ennesima domenica siamo qui a raccontare una partita dominata sul piano del gioco, con tante occasioni, ma senza gol. Forse c’è un problema di concentrazione, forse di determinazione, però dopo venti partite dobbiamo iniziare a farci delle domande. La squadra c’è ed è innegabile, però negli ultimi 10-20 metri ci perdiamo. Ci ritroviamo a invidiare squadre che giocano chiude dietro, palla lunga, catenaccio e poi magari con un gol in mischia vincono. Spero che ci sia una presa di coscienza da parte di tutti, ciascuno nel proprio ruolo, per diventare piùcinici. Anche pagando lo scotto di giocare meno bene, dobbiamo iniziare a vincere le partite: se tra un mese saremo ancora impelagati in questa zona, tutto sarà più difficile”.

“Anche i giocatori sono sconsolati. In settimana inizieremo a fare alcune verifiche partendo dalla società. Urge chiamarci a raccolta, guardarci negli occhi e trovare il modo di vincere: il mister dal canto suo, i calciatori dal canto loro e – conclude Fachechi – noi dirigenti”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

E’ un Tricase sorprendente

E’ un Tricase sorprendente quello che si impone sul Leporano conquistando la terza piazza nel campionato di Promozione. I rossoblu sono riusciti a portare i tre punti a casa pur non concretizzando molte ghiotte occasioni da rete.

“In panchina – racconta a margine della gara il tecnico Giuseppe Branàavevo la pressione a mille. Mi sembrava di rivivere l’incubo di Tricase-San Vito dello scorso anno, quando riuscimmo a pareggiare una partita che avremmo dovuto vincere con largo margine per la quantità di palle gol fallite. Fino alla fine ho avuto paura che potesse ripetersi quel pomeriggio maledetto di un anno fa. Non perché il Leporano avesse mai avuto modo di impensierirci, ma il numero di palle gol fallite – conclude l’allenatore del Tricase – mi ha messo il magone”.

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Fortis Altamura, Piero Moramarco rassegna le dimissioni

Al suo posto arriva una vecchia conoscenza, Antonio Valente

Momento difficile quello che sta attraversando la Fortis Altamura. Dopo alcuni risultati non proprio positivi, è arrivata la notizia delle dimissioni di Piero Moramarco che lascia la guida della squadra murgiana dopo 18 partite, con un bilancio in perfetta parità: 6 vittorie, 6 pareggi e altrettante sconfitte. Le motivazioni che hanno costretto il tecnico altamurano a lasciare il suo incarico sono di carattere lavorativo, come da lui stesso confermato: “Con molto rammarico ed esclusivamente per impegni lavorativi, che non mi consentono di seguire la squadra come vorrei, sono costretto a lasciare il mio incarico di allenatore. Questo non significa, però, che lascio la Fortis Altamura. Rimango nel ruolo di dirigente che mi vede accostato ai colori verde azzurri ormai da quattro anni”. Ovviamente a lui vanno i ringraziamenti di tutta la società e della rosa, molto affezionata al mister.
Chiuso un capito, se ne apre un altro. La dirigenza altamurana, infatti, non ha perso tempo ed ha subito trovate il nome del sostituto che risponde a quello di Antonio Valente, una vecchia conoscenza della Fortis, avendo allenato la squadra nelle stagioni 2012/2013 e 2013/2014. A lui un augurio di ben tornato e di buon lavoro.

Uggiano: Portaluri riporta tutti coi piedi per terra

Roboante 1-5 dell’Uggiano in casa del San Vito che permette ai giallorossi di agganciare il terzo posto in classifica. Una posizione inaspettata per la matricola, ma il tecnico Mino Portaluri riporta tutti subito coi piedi per terra: “Guai a fare voli di fantasia. Lo scudetto per una società come la nostra rimane la permanenza nel torneo di Promozione. La squadra è scesa in campo concentrata, vogliosa nel mettere in pratica quello che avevamo preparato in settimana. Merito ai ragazzi per quanto fatto nel corso dei 90′. Già prima di andare in rete con Setreanu e Ciriolo, avevamo prodotto alcune limpide occasioni da rete non concretizzate nella ripresa”.

Portaluri guarda avanti: “Testa subito all’Ostuni, reduce da alcuni risultati positivi. I prossimi avversari sono degni di massimo rispetto, la formazione ostunese è ricca diesperienza e qualità“. 

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Il Maglie capitola a Manduria

Il Maglie capitola a Manduria e si vede raggiungere al terzo posto da Tricase e Uggiano. “La nostra stagione – afferma il direttore generale, Sandro Santese è nata male e rischia di concludersi peggio. Per cimentarci negli spareggi-promozione avremmo bisogno di recuperare terreno rispetto ad almeno una delle due big e noi invece, quando loro rallentano, non raccogliamo nemmeno un punto. Di questo passo non avremo nemmeno la soddisfazione di disputare i playoff e sarebbe davvero unadelusione tremenda“.

“Nel primo tempo – prosegue il dg giallorosso – i nostri rivali hanno tirato due volte nello specchio della nostra porta, trovando il vantaggio con un eurogol. Noi abbiamo creato, di contro, diverse occasioni interessanti, ma non siamo riusciti a fare centro. Nella ripresa ci siamo gettati all’assalto nel tentativo di pareggiare. Su un corner in nostro favore, è scattata la ripartenza dei padroni di casa e ci siamo fatti trovare scoperti in difesa. Così abbiamo incassato la seconda rete e la nostra rimonta è diventata impossibile. Tra l’altro, continuiamo a fare i conti con le assenze. A Manduria eravamo privi di Lorenzo Legari, Toni Renis e Paolo Rizzo – conclude Santese – tre pezzi da novanta”.

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Sul neutro di Mesagne, l’Ostuni acquista un punto prezioso contro il Racale

Finisce in parità la sfida tra Ostuni e Racale, giocata sul neutro di Mesagne e a porte chiuse per la squalifica comminata dal giudice sportivo all’Ostuni 1945.
Un pareggio che soddisfa di più gli ospiti scesi in campo con il chiaro intento di non perdere e che, invece, ferma la serie positiva dell’Ostuni che voleva dare continuità alla vittoria di sette giorni fa sul campo del Carovigno.
Domenica prossima per l’Ostuni c’è la trasferta sul campo dell’Uggiano, mentre il Racale ospita il Fasano.

Ostuni: Magazzino, Cito, Parisi, Zizzi, Carruezzo, Burdo, Greco, Cristofaro, Schiavone, Miccoli, Brescia. A disp.: Angelini, D’Alessio, Triarico, Kreshpa, Galetti, Grieco, Vinci. All.: Ciraci.

Racale: Drammeh, Ciurlia, Pasca, Pellegrini, Gravante, De Icco, Elia, Trotta, Cresta, Patera, Solidoro. A disp.: Conte, Corvaglia, Galati, Vetrugno, Margarito, Sorrento, Volturno. All.: Tartaglia

Arbitro: Ivan Alexandrovic Denisov di Bari.

Note: La gara si è giocata in campo neutro e a porte chiuse a Mesagne per la squalifica di un turno comminata all’Ostuni 1945. Espulso al 45’ s.t. Carruezzo.

Il Galatina non sa più vincere al “Pippi Specchia”

Il Galatina non sa più vincere al “Pippi Specchia”. La formazione biancostellata ha collezionato un altro pareggio, il quarto casalingo consecutivo, contro Carovigno.“Abbiamo attaccato per novanta minuti – analizza Antonio De Razza – , nel primo tempo abbiamo colpito un palo con De Vito, mentre nella ripresa sono stato io a centrare la traversa. In altre circostanze siamo stati imprecisi sotto porta, in altre ancora è stato il portiere avversario a negarci il gol. Il Carovigno si è difeso con ad oltranza, erigendo barricate che abitualmente vengono messe su dalla compagini che si presentano sul nostro terreno”.

Le buone notizie per il Galatina sono giunte da Avetrana, con i biancorossi che, a loro volta, sono stati fermati sul pari dal Real San Giorgio. E domenica ci sarà lo scontro diretto tra le mura amiche della Pro Italia. “Può essere l’occasione giusta per tornare a vincere in casa. Non penso che anche l’Avetrana venga a visitarci adottando una tattica di difesa ad oltranza – afferma De Razza – . Tenuto conto che mancheranno tante giornate alla conclusione del torneo, comunque, l’esito dello scontro diretto non sarà decisivo”.

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Amaro pareggio del Real Siti

Il Real Siti pareggia con il Giovinazzo in una partita con poche emozioni 

Termina 0-0 la gara tra Real Siti e Giovinazzo, in una gara con poche emozioni. I padroni di casa nella prima frazione di gioco provano a costruire azioni offensive con i due esterni d’attacco Mazzanti e Iungo senza però arrivare mai in porta. Nella ripresa il gioco del Real Siti cala notevolmente. Entra Sodrio come prima punta e i verdazzurri non riescono più a sfruttare gli esterni di attacco. Il  Giovinazzo  prova in contropiede a sfondare, senza riuscirvi grazie all’attenta difesa di casa.
La Real Siti con questo pareggio ottiene solamente due punti nelle ultime quattro partite, denotando la difficoltà nella ricerca della rete. La soluzione Sodrio non rimedia i danni perché l’ortese viene poco servito dai compagni come già notato in altre occasioni e non riesce a reggere il peso di un centrocampo a dir poco assente.
Per il Giovinazzo che nel calciomercato ci azzecca con l’acquisto dell’esperto portiere Moschetto e del difensore Cifaratti un buon pareggio che fa salire il morale per la lotta alla salvezza.
La formazione foggiana del Real Siti nella prossima giornata dovrà affrontare la Madre Pietra Apricena che viene da un ottimo momento di forma.

Uggiano, 5-1 in casa del San Vito

La parola ai marcatori: Setreanu, Ciriolo, De Mitri, Alessandrì e Martina
25 gennaio 2016 Scritto da Valentina Stefanelli Postato in Calcio, Promozione

Vittoria secca ed importante quella conquistata dall’ Uggiano Calcio in casa del San Vito, imponendosi per 5-1 grazie ai gol messi a segno da Setreanu, Ciriolo, De Mitri, il capitano Alessandrì e Martina. Ecco, di seguito, la parola ai marcatori di questa 19^ giornata di Promozione, Girone B.

SETREANU: “La partita di ieri era una partita difficile perché il San Vito è una squadra che lotta per conquistare la salvezza e gli servivano i punti. Noi siamo stati bravi ed abbiamo interpretato la gara come la partita della vita perché anche a noi servivano i punti in quanto siamo in un’ottima posizione in classifica ma non siamo ancora salvi. Sono contento per il gol di ieri che è servito ad aprire le marcature ma mi dispiace per l’espulsione in quanto non credo di aver fatto nulla di male.. secondo me l’arbitro ha sbagliato. Io mi sono fatto male e sono uscito a bordo campo per non dare fastidio e far proseguire il gioco. L’importante è aver vinto, il 5-1 è un risultato giusto ed importante. Sono contento anche per i miei compagni, per la prestazione e per chi è andato a segno. Sono contento per Michael che ha trovato il gol..è arrivato il momento suo e l’ha messa dentro. Il gol lo dedico a Salentino perché è un amico e gli voglio bene”.

CIRIOLO: “Partita vinta meritatamente, siamo entrati in campo col piglio giusto sin dal primo minuto. Sapevamo che il S.Vito, anche se occupa l’ultima posizione in classifica, voleva risollevarsi e quindi abbiamo cercato di fare la nostra gara. Ora occupiamo una posizione in classifica che ci permette di affrontare le prossime gare con un po’ di serenità e tranquillità. Cercheremo di continuare a conquistare risultati positivi e di non regalare niente a nessuno, perché, secondo il mio punto di vista, questa è la posizione in classifica che meritiamo e faremo di tutto per mantenerla”.

DE MITRI: “Vittoria strameritata! Utile a farci risollevare il morale dopo la batosta ricevuta contro il Galatina! Presa in mano subito la partita con Carl, siamo andati in gol con Ciriolo, con me, con il capitano ed infine con Telli! Volevo dedicare il mio gol al mio grande amico, prima che compagno di squadra Luigi Gazzi! Ora si festeggia ma già domani testa all’Ostuni che sicuramente ha rafforzato la squadra con il mercato di riparazione! Noi continuiamo ad allenarci con impegno e umiltà preparandoci ad un incontro fondamentale!”

ALESSANDRì: “Una gara che non abbiamo sottovalutato, l’abbiamo messa subito sul binario giusto sbloccando nei primi minuti e poi siamo riusciti ad approfittare degli spazi concessi da loro. Il mio gol è frutto di un bellissimo scambio con Ciriolo con conclusione finale all’angolo più lontano del portiere”.

MARTINA: “Sono molto contento per la vittoria conquistata a San Vito ed anche per il primo gol di questo nuovo anno messo a segno. Dedico questa rete a tutti i tifosi, sempre presenti a sostenerci”.

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