Doppio Spadaro: il Real Bat suona la prima

Battuto il Terlizzi per 2-1, ottima prestazione

Il Real Bat suona la prima e trova una gran meritata vittoria a discapito del Terlizzi, compagine a inizio anno quotata come tra le favorite del torneo. Grande prestazione tutta cuore ed impeto per gli uomini di Tanzi che non si sono risparmiati dominando l’incontro con il passivo che poteva anche essere più largo, tante le palle goal create e non concretizzate ma il pallino del gioco è sempre stato nelle mani della squadra di casa.
Al 9′ Real Bat in vantaggio con una gran invenzione di Diterlizzi F. che pesca Spadaro il quale lascia rimbalzare la sfera ed entra in area di rigore scagliando la stessa sul secondo palo. I primi minuti di gioco di fatto sono un monologo della giovane punta che al 21′ fallisce il raddoppio ben imbeccato da Lamberti tutto solo, quindi due minuti dopo azione fotocopia e traversa da fuori area che ha dell’incredibile.
Al 29′ ennesima occasione del raddoppio fallita da Diterlizzi F. che accorre dalla destra servito da Piccolo ma il suo piazzato termina a lato di poco.
La prima azione degna di nota della squadra ospite arriva al 1′ della ripresa con Amendolagine che stacca sugli sviluppi di corner con Pinto che interviene in due tempi, quindi al 59′ l’arbitro ravvede una trattenuta di Capuano nell’area piccola a seguito di un calcio di punizione, è rigore: dal dischetto Martinelli ristabilisce la parità.
Al 69′ ecco però la rete che fa esplodere il Manzi-Chiapulin con il protagonista indiscusso Spadaro che servito in verticale da Lamberti in due tempi dribbla De Chirico e deposita la sfera in rete per il definitivo e meritato sorpasso.
Real Bat che sale a quattro in classifica portando in dote, nella prossima trasferta di domenica alle 12 a S.Spirito con il Bitonto, una gran dose di fiducia in ottica futura grazie alla tanto agognata e inseguita prima vittoria stagionale.

REAL BAT – CITTA’ DEI FIORI TERLIZZI 2-1

REAL BAT: Pinto, Filannino P, Piccolo (73′ Cassatella), Impera, Capuano, Laluce, Diterlizzi F., Cafagna (92′ Piazzolla), Spadaro, Lamberti, Patimo. A disp: Simone, Di Tria, Filannino G. All: Tanzi

C.DEI FIORI TERLIZZI: De Chirico, Petrone S., Amendolagine, Baldassarre, Dello Russo, Angelico, Corcelli, Pulito (83′ Tempesta), De Manna (72′ Barile), Martinelli, Desimine (46′ Petrone M.). A disp: Santeramo, Colasanto F., Colasanto A., Tesoro. All: Tricarico

Note: reti di Spadaro (R) al 9′ e 69′, Martinelli rig. (T) al 60′. Amm: Pinto, Piccolo, Cassatella, Capuano, Diterlizzi F. (R), Angelico, Desimine (T)

Contestualmente il Real Bat comunica il tesseramento del portiere Nicola Pinto classe 1983 e Geremia Filannino classe 1991, entrambi svincolati.

Ruggiero Rutigliano

Celle San Vito – ASD Sportmania Cerignola 2-1

Grande sfortuna da parte dei nostri campioni

“Dobbiamo guardare partita dopo partita. Siamo una neo promossa e per questo non possiamo abbassare la guardia altrimenti ci puniscono”. Cosi si esprimeva il mister ofantino M. Schiavone alla vigilia della partita con il Terlizzi Calcio. Mai parole furono cosi azzeccate per analizzare il dopo partita contro il Celle San Vito. Una partita giocata benissimo da parte dei nostri campioni ma un pizzico di disattenzione e un rigore concesso troppo generosamente hanno permesso a Celle San Vito di strappare i punti contro gli ofantini. Partiamo dall’inizio. Mr Schiavone schiera il modulo 3-5-2, con la sola aggiunta di Marino al posto del capitano D.Carudcci( infortunato la scorsa partita ) in difesa . Quindi, in porta A. Lodia , in difesa da destra a sinistra : Marino, G.Compierchio e Di Pilato o a centrocampo. Invece, da destra a sinistra Aucello , Giuliano , Guglielmi , Curci e D’ Ercole. Infine, in attacco la coppia Castro e Compierchio. La partita inizia subito forte per i ragazzi del nostro Mr Schiavone, che già al 15 del primo tempo con un bel tiro di Castro che respinge di mano il piede avversario e quasi all’altezza del dischetto di rigore con il piede destro insacca la rete e porta il vantaggio per i gialloblù. Già dal gol si vede l’andamento della partita. Infatti , gli ofantini al 35′ del primo tempo altra azione con un Gugliemi che poco fuori dall’area grande sfodera un tiro che esce di poco al lato .
Al 40′ altra iniziativa di Castro , che cerca di farsi largo nelle maglie blu della difesa avversaria ma non riesce a trovare la conclusione. Al 45′ del primo tempo( la decisione fin troppo generosa a nostro parere ) dell’arbitro. Un’ uscita del nostro portiere Lodia che cerca di fermare un cross sporco del Celle e l’arbitro fischia un rigore per la squadra foggiana . Si nota grande tensione sugli spalti, ma il numero 16 foggiano non si fa intimorire e porta il pareggio per i suoi . L’ arbitro dopo due minuti fischia il primo tempo e manda tutti negli spogliatoi. Doppio Lavoro per il Mister Ofantino che deve caricare le batterie dei suoi dopo questo rigore inaspettato . Rientro in campo per entrambe le squadre. Sembra un film già visto. Grandi azioni da parte dello Sportmania Cerignola ma sono inconcludenti sotto porta . Azioni di nota da segnalare, una punizione di P.Compierchio al 15′ del secondo tempo al limite dell’area ma tiro debole . Un cross di Leo Di Pilato al 30 ” del secondo tempo in mezzo all’area dove trova D.Sciscio ( appena entrato al posto di Dercole, passando a tre in attacco ) in mezzo all’area e lascia partire un tiro debolissimo. Al 40, altra punizione per i gialloblu a limite dell’area grande un po’ defilata batte il bomber Guglielmi che lascia partire un tiro che non inquadra la porta.
Quando sembrava che dovesse finire la partita, con un pareggio da parte di entrambe le squadre e la molta sfortuna sotto porta degli uomini del Mister Schiavone succede l’ impensabile. Siamo al 42 del secondo tempo un contrasto a centrocampo da parte delle squadre dove va a finire sulle piedi dell’attaccante foggiano che si scarta due giocatori da parte dell’attaccante foggiano che trova al limite dell’area grande e lancia un tiro all’angolo dove il nostro Lodia non ci arriva . Cala un’ atmosfera irreale sugli spalti e sul campo cercat . Grandissima sfortuna da parte dei nostri però siamo sicuri che la ruota girerà quindi ora più che mai .

Il Canosa conquista un pareggio in nove

Ancora un arbitraggio insufficiente

Al Campo Sportivo Comunale “Sigismondo Palmiotta” di  Modugno(BA), si è disputata la IX gara del campionato di  promozione pugliese – Girone A, tra la Nuova Molfetta 1983 ed il Canosa.Una partita iniziata con il gran gol di Solimini appena dopo il fischio di inizio che ha portato in vantaggio i padroni di casa. Il Canosa risponde subito con Cellamaro che ha la possibilità di pareggiare ma la sua sventola non sorprende il portiere, bravo a rispondere in angolo. Un bell’inizio che lascia presagire una gara a livelli alti con due squadre ben messe in campo a caccia della vittoria. Poche novità di rilievo per la formazione rossoblu priva dello squalificato Iacobone e di Guacci  in fase di recupero. Per l’occasione  mister Scaringella ha schierato: Camerino in porta, Abruzzese Antonio e Polichetti al centro della  difesa,  il rientrante Dattoli e Zitoli esterni, Losito con la fascia di capitano, Cellamaro, Coppola  e Lombardi a centrocampo, Palmitessa  e Ardito in attacco. Anche la Nuova Molfetta sotto la guida tecnica di Ciccio Mongelli non ha modificato l’assetto della formazione precedente ad eccezione dell’assenza del forte centrocampista Iurlo Nicola appiedato dal giudice sportivo. I bianco-celesti vanno vicino al raddoppio con un colpo di testa del difensore Piergiovanni ma Camerino para. Il Canosa comincia a prendere le redini del gioco in mano con manovre offensive ficcanti  che superano la difesa avversaria, spesso in difficoltà,  fallosa e non punita con il cartellino giallo come avviene nei confronti dei rossoblu, ancora una volta alle prese con un arbitraggio insufficiente, a senso unico. Al 28’ è Palmitessa a puntare il difensore Zaccheo, tanto da soffiargli la palla e calciare a rete, battendo l’estremo difensore della Nuova Molfetta. Dopo il pareggio il Canosa rimane in dieci per l’espulsione del libero Abruzzese Antonio al secondo giallo per un fallo commesso a centrocampo. Allo scadere del primo tempo è ancora Solimini a rendersi pericoloso ma questa volta Camerino risponde da par suo.

Nella ripresa il Canosa tenta il raddoppio con un colpo di testa di Coppola parato da Colagrande, il  capitano della Nuova Molfetta. I rossoblu perdono un’altra pedina fondamentale della squadra  restando in nove per il rosso diretto al capitano Losito che ha sorpreso tutti i presenti mentre il Canosa era in attacco. Comincia la girandola delle sostituzioni con mister Scaringella che corre ai ripari per cercare di tamponare l’inferiorità numerica inserendo atleti “freschi”, si è fatto sentire anche il caldo dell’estate di S.Martino. I suoi uomini danno il massimo e portano a casa un punto importante per il morale e la classifica, alla luce di quanto successo in campo. Una partita movimentata ma non cattiva, le espulsioni e qualche cartellino giallo di troppo nei confronti dei rossoblu, l’arbitro Salvo di Taranto se li poteva risparmiare prestando maggiore oculatezza. Nel prossimo turno il Canosa giocherà in casa contro il San Marco, terza forza del campionato, mentre la Nuova Molfetta affronterà in trasferta il Giovinazzo, in profonda crisi di risultati, nonostante il cambio dell’allenatore. Da segnalare una gradita sorpresa per i tifosi del Canosa, sempre numerosi in trasferta, che in tribuna hanno salutato un beniamino rossoblu degli anni settanta-inizi ottanta, l’ala destra Peppino Portoghese (classe 1949) sorridente ed emozionato per la manifestazione di affetto e stima ricevuta e l’immancabile selfie.
Bartolo Carbone

Nuova Molfetta 1983 – A.S.D.Canosa      1-1

Nuova Molfetta 1983: Colagrande, Piergiovanni, Petruzzelli, Favia, Zaccheo(dal 4’ s.t. Costanza), Solimini, Belcore(dal 33’s.t.Tarantino), Foggetti, Pizzuto(dal 44’s.t. Zaccaro), Romito, Balenzano. A disposizione:Caravelli, Fariello, Iurlo L., Ruggiero. Allenatore: Ciccio Mongelli

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli,  Zitoli, Abruzzese A., Losito,  Polichetti, Coppola(dal 12’s.t. Abruzzese V.), Cellamaro, Ardito(dal 22’ s.t. Caputo), Lombardi, Palmitessa (dal 33’ s.t. Nesta). A disposizione:De Blasio, Curci, Fusiello, Volpe. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Alessandro Salvo della Sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Valentino Palazzo e Francesco De Pace della Sezione di Lecce
Reti: 1’Solimini, 28’ Palmitessa
Ammoniti: Camerino, Dattoli, Abruzzese A.,Zaccheo, Polichetti, Pizzuto,Lombardi

Espulsi: 36’ p.t.Abruzzese A., 11’s.t. Losito, 38’s.t.Tarantino

San Vito – Carovigno 0-1: Derby emozionante al “Citiolo” di San Vito

Pizzolla regala ai rossoblù carovignesi la vittoria nel derby contro i cugini del San Vito.

Contro i rivali di sempre del San Vito, il Carovigno di mister Giovanni Monna non sbaglia, portando a casa, per la seconda volta in stagione, l´intera posta in palio.
Le due formazioni si fronteggiano con alcune defezioni: ai padroni di casa sono assenti per squalifica Costantini e Camposeo, mentre gli ospiti devono fare a meno di Cisternino e di Diagnè, potendo comunque contare però sul recupero lampo degli acciaccati Turrisi, Evangelista e Capitan Carlucci. Il match, nonostante tutto, sarà combattutissimo.
Due minuti dopo il fischio d´inizio Russo scalda le mani a D´Agnano con una punizione dai 30 metri, poi, cinque minuti più tardi, è lo stesso numero 1 locale a sventare un cross insidioso dalla destra di Prodi. Il vantaggio carovignese arriva al 28´ con un´azione rocambolesca: prima l´ex Savino Schena salva sulla linea un colpo di testa di Emanuele Pizzolla, poi lo stesso attaccante segna infilando in rete la girata volante di Carlucci. Il goal è una grande liberazione per il numero 11 rossoblu, e la sua esultanza festosa sotto i tanti tifosi ospiti presenti ne è la prova. Poco prima della fine del primo tempo, il Carovigno prova a raddoppiare con un tiro al volo di Arcangelo Russo, finito però abbondantemente a lato.
In campo, nella prima frazione di gioco, sembrano esserci stati dunque solo i giocatori guidati da Monna. E il secondo tempo continua su questo andazzo.
Al 46´ Pierfedele Prodi calcia a botta sicura, ma D´Agnano si fa trovare pronto più di Giancarlo Rini, che non sfrutta la ribattuta che ne sussegue calciando alto il pallone; al 50´ goal annullato a Prodi per sospetto fuorigioco. Poco dopo si vede per la prima volta anche il San Vito, con la bella conclusione di D´Erriquez respinta in angolo dall´intervento plastico di Laghezza; al 66´ Schena non riesce a deviare in porta un pallone vagante nell´area piccola, poi ancora Antonio Laghezza nega la gioia del pareggio a Crupi, con un grandissimo intervento da portiere di categoria ben superiore. Il Carovigno, a questo punto, non può far altro che difendersi, e l´inserimento di Lorenzo Costantino serve proprio a questo. Cosi facendo, il San Vito non riesce a creare più pericoli degni di nota dalle parti di Laghezza, anzi, sono ancora gli ospiti ad esaltare i riflessi di D´Agnano con due punizioni velenose calciate da Prodi.
Il Carovigno, dunque, batte di misura i cugini del San Vito, guadagnando tre punti importantissimi ai fini della classifica.SAN VITO CAROVIGNO 0-1
Reti: 28´ Pizzolla

SAN VITO: D´Agnano, Mastrogiacomo (Abatelillo), Zippo, Stabile, Schena, Cavallo, D´Erriquez, Marinosci (Petrarolo), Crupi, De Carlo, Lanzilotti (D´Agnano R.).
A disp. di mister Sabatelli: Petrarolo M., Mastrogiacomo G., Picciolo, Narducci.
CAROVIGNO: Laghezza, Lanzilotti, Liuzzi, Evangelista, Turrisi, Raffaello, Prodi, Carlucci, Rini (Costantino), Russo, Pizzolla.
A disp. di mister Monna: Angelini, Cardone, D´Agnano, Marrazzo, Gavin, Maldarella.

ARBITRO: Altomare di Barletta
ASSISTENTE 1: Pronat di Brindisi; ASSISTENTE 2:
Catanzaro di Brindisi

NOTE
Ammoniti: Mastrogiacomo, Zippo, De Carlo, Schena, Abatelillo (SVI) – Lanzilotti, Pizzolla (CAR).
Espulsi: mister Giovanni Monna e il dirigente Semeraro per proteste (CAR)

Antonello Gioia

Blitz-Ostuni, il Manduria cade in casa

I brindisini si impongono al “Nino Dimitri”, vincono due a uno in rimonta, dopo il vantaggio iniziale di Scarciglia.

Due errori difensivi condannano l’undici messapico al primo ko interno.Cosma conferma il 4-4-2, Tripaldi e Riezzo esterni di centrocampo, avanti il tandem Gennari-Scarciglia. Il Manduria pigia subito sull’acceleratore e rompe gli indugi al minuto due: traversone preciso di Gennari dall’out destro e Scarciglia incorna sul palo opposto. Quinto centro stagionale per il capitano, tre reti in campionato e due in coppa. Al 9’ Gennari calcia dai venti metri, sfera poco sopra il montante. Cosma al 25’ chiama lo schema su punizione: Gennari dal lato corto dell’area di rigore serve al limite Riezzo, il quale centra lo specchio ma Comes ci mette la manona. Gli ospiti restano rintanati nella propria trequarti e giocano continuamente di rimessa. Al minuto 33 topica difensiva del Manduria, Mancuso alleggerisce in maniera maldestra per D’Adamo e Schiavone castiga l’estremo difensore biancoverde. Reazione al 39’ ad opera di Scarciglia, torsione aerea su corner ma la sua conclusione è imprecisa.

In avvio di ripresa chance ancora per Scarciglia sulla verticale di Arcadio, ma il nove messapico non arpiona. Al 3’ l’Ostuni mette la freccia: altra cattiva lettura difensiva, Mancuso e D’Adamo non si intendono, ne approfitta Schiavone che di testa ruba il tempo all’estremo difensore di casa. Cosma ridisegna l’assetto, dentro De Pascalis ad affiancare Scarciglia con Gennari dietro le punte: 4-3-1-2. Al minuto 10 però Ostuni e Manduria restano in dieci, rosso diretto per Mancuso e Galasso. A ravvisare l’irregolarità è l’assistente del direttore di gara che ha richiamato l’attenzione di quest’ultimo. Al 16’ biancoverdi vicini al pari, De Pascalis suggerisce per Gennari, il quale spara su Comes in piena area. Ancora Gennari al minuto 25, punizione dal limite, ma è nuovamente Comes a dire di no. L’Ostuni al 45’ resta addirittura in nove uomini, doppio giallo per Messina. Ultimo assalto finale, con Calò spostato in attacco per dare ulteriore fisicità. 49’, punizione di Gennari dall’out mancino, Mero e Calò sfiorano la sfera sottomisura, traiettoria che si spegne sul fondo. Nel finale espulso Riezzo dalla panchina e Ciraci, tecnico della compagine ospite.

Buon primo tempo dei biancoverdi che potevano raddoppiare in più di una circostanza sull’asse Gennari-Scarciglia. Pagano a caro prezzo due topiche difensive, una per tempo, e regalano i primi tre punti all’Ostuni. Nella ripresa ci si aspettava di più dall’undici di Cosma, che ha costruito poco sul piano del gioco, affidandosi troppo allo spunto del singolo. Il calendario ora non fa sconti: Galatina, Leverano e Avetrana, tre impegni abbastanza difficili, almeno sulla carta, per i biancoverdi.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

Formazioni

Manduria: D’Adamo, Massari, Olivieri, Erario, (40’st Mero); Calò, Mancuso, Riezzo, (7’st De Pascalis), Arcadio, (36’st Quaranta), Scarciglia, Gennari, Tripaldi.

A disp: Digiacomo, Piccione, De Gaetani, De Nitto. All. Cosma

Ostuni: Comes, Messina, Cito, Pace, Carriello, Mignone, Parisi, Di Alessio, Schiavone, (50’ st Palmisano), Galetti, (30’st Candita), Di Cesaria (1’st Galasso).

A disp: Magazzino, Recchia, Lanzillotto, Montanaro. All. Ciraci.

Direttore di gara: Nasca della sezione di Bari

Note disciplinari

Ammoniti: Cito, Pace, Di Alessio, (O); Scarciglia, Arcadio, (M).

Espulsi: Mancuso, Riezzo, (M); Galasso, Messina, Ciraci, (O).

Lasalandra suona la nona sinfonia: Audace Cerignola 2-0 all’Apricena

La nona giornata del campionato di Promozione Regionale Pugliese, Girone A, ha visto la capolista Audace Cerignola ospitare il Madre Pietra Apricena: vittoria rotonda, 2-0, maturata nella prima frazione di gara grazie alla doppietta di Lasalandra. In un pomeriggio dal clima primaverile la squadra del patron Grieco schiera il classico 3-4-3 con Marinaro tra i pali, linea difensiva con Grimaldi, Colangione e Ciano, mentre in mediana la coppia Schiavone – Giuseppe Grieco; sulle fasce Russo a destra e Colucci a sinistra mentre in avanti il mister Massimo Gallo opta per un tridente pesante con Lasalandra, Flavio Amoruso e Dipasquale. Di contro, l’esperto allenatore Michele Mimmo propende per un prudente 4-4-2: in porta Longo, coperto dalla difesa in linea composta da Valente, Villani, Piano e Ceccone; a centrocampo D’Errico e il capitano Mastromatteo interni con Fiorentino e Potenza ai lati; a completare l’undici titolare le punte Quitadamo e Salerno. Arbitro di giornata Fabio Natilla della sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Marco Colecchia di Bari e Giuseppe Sicolo sempre di Molfetta.

Dopo le prime fasi di studio da parte di entrambe le formazioni, con gli ospiti che provano a creare grattacapi alla retroguardia gialloblù, grazie a un pressing alto e organizzato, è l’Audace, al quarto d’ora, a prendere le misure dell’avversario, cominciando a macinare azioni offensive, specie a sinistra, che portano per due volte Dipasquale al tiro senza successo. Al 18’ cambia il risultato con un’azione a destra di Russo che giunge sul fondo e crossa al centro dell’area: Lasalandra, tutto solo, incorna e spedisce la palla in rete per l’1-0. Complice il vantaggio, i padroni di casa mettono in campo una manovra più fluente e l’Apricena è costretta a fermare gli avanti ofantini anche con le cattive, come accade al 26’: il capitano Mastromatteo commette fallo a limite dell’area e viene ammonito. Si incarica di calciare la punizione Lasalandra che con un tiro a giro sul palo lungo, scavalcando la barriera, sigla il 2-0. Partita maschia, con numerosi falli da entrambe le parti, e col difensore ospite Ceccone che al 18’ lascia il campo in barella dopo uno scontro di gioco con Dipasquale: al suo posto entra Melchionda. Seconda parte del primo tempo senza troppe emozioni, con il Cerignola che sfrutta le fasce ma con poca precisione negli ultimi sedici metri; l’Apricena, invece, prova a fare pressing nel tentativo di limitare le sortite offensive gialloblù. Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi sul risultato di 2-0.

La seconda frazione di gara vede le formazioni invariate, con la sola sostituzione per gli ospiti di Urbano che subentra a D’Errico. Audace subito in avanti con una magia di Russo che al 51’ va via sulla destra e offre a Lasalandra il gol tripletta, ma la semirovesciata è imprecisa e il palone si impenna trasformandosi in occasione per Colucci che a botta sicura si fa respingere il tiro dal portiere ospite. Fase centrale della partita favorevole all’Apricena che in dieci minuti colpisce tre volte i legni di Marinaro. Al 58’, infatti, Mastromatteo da fuori area, dopo la respinta della difesa su un corner, lascia partire un tiro potente che colpisce il legno alto della porta e si spegne sul fondo. Due minuti più tardi, al 60’, è la volta di Salerno che su punizione colpisce la parte alta della traversa; al 68’, invece, di nuovo il capitano ospite, sempre dalla distanza, colpisce la traversa. Alla mezz’ora, quindi, Gallo decide di infoltire il centrocampo con l’ingresso di Pensa per il goleador di giornata Lasalandra, passando al 4-4-2. L’audace si fa pericolosa all’80’ con Monopoli, subentrato a Russo, che va via sulla destra e tira in porta impegnando nella presa in due tempi l’estremo difensore; tre minuti dopo, all’83’, sempre il giovane laterale offre un tiro facile a Dipasquale che sbaglia la mira. Scontro violento, testa contro testa, a centrocampo tra due giocatori del Cerignola, Dipasquale e Giuseppe Grieco, al 90’, nel tentativo di deviazione aerea: ha la peggio l’attaccante che riporta un taglio al naso, mentre semplice contusione per il centrocampista. Dopo il cospicuo recupero, 8 minuti, il direttore di gara fischia la fine del match.

AUDACE CERIGNOLA – MADRE PIETRA APRICENA 2-0

Audace Cerignola: Marinaro, Grimaldi, Colucci S., Ciano, Colangione, Russo (Monopoli 55’), Grieco Giuseppe, Schiavone, Dipasquale, Lasalandra (74’ Pensa), Amoruso F. (88’ Grieco Gabriele). A disposizione: Vurchio, Amoruso Daniele, Borrelli, Matera. Allenatore: Massimo Gallo.

Madre Pietra Apricena: Longo, Valente (Scarano 68’), Villani, Piano, Ceccone (Melchionda 18’), Fiorentino, D’Errico (Urbano 45’), Mastromatteo, Salerno, Quitadamo, Potenza. A disposizione: Ruggiero, Campobasso, Faienza, Pasquandrea. Allenatore: Michele Mimmo.

Reti: 18’, 26’ Lasalandra (AC)

Ammoniti: Grimaldi, Giuseppe Grieco (AC); D’Errico, Mastromatteo, Scarano (MPA)

Angoli: 1-2. Fuorigioco: 2-3. Recuperi: 5’-8’.

Arbitro: Fabio Natilla (Molfetta). Assistenti: Marco Colecchia (Bari), Giuseppe Sicolo (Molfetta).

lanotiziaweb

Il Terlizzi calcio precipita in bassa classifica

Real Bat-Città dei Fiori 2-1, La società sta valutando se prendere provvedimenti

Ancora una sconfitta amara per la Terlizzi calcistica. Seconda sconfitta consecutiva per il Città dei Fiori che soccombe con il punteggio di 2-1 sul campo del Real Bat, ex ultima della classe. Con questo brutto risultato i rossoblu vengono malamente risucchiati nella zona play out. Il Terlizzi di mister Tricarico non fa risultato neanche sul campo dell’ultima in classifica, neanche su campo di quel Real Bat che sino alla gara odierna aveva raccolto un sol punto, pareggiando 2-2, nella gara d’esordio sul campo del Minervino Murge.
Il dopogara è teso in seno alla società: la dirigenza sta valutando se sia il caso di prendere delle decisioni importanti per dare una sterzata al campionato.

La classifica dopo sei turni è la seguente: Omnia Bitonto 18, Corato Calcio 14, Barium 13, Ultrattivi Altamura 12, Audace Barletta, Nuova Spinazzola, Sportmania Cerignola 9, Città dei Fiori, Sauri 7, Celle di San Vito 6, Minervino Murge 5, Virtus Molfetta, Sammarco, Real Bat 4, Nuova Andria 1.

Real Bat: Pinto, Filannino P., Cassatella, Impera, Capuano, Laluce, Diterlizzi, Cafagna, Spadaro, Lamberti, Patimo. A disposizione: Simone, Di Tria, Piazzolla, Filannino C. Allenatore: Tanzi.

Città dei Fiori Terlizzi: De Chirico E., Petrone S., Amendolagine L., Baldassarre, Dello Russo F., Angelico, Corcelli, Pulito, De Manna, Martinelli, De Simine. A disposizione: Santeramo, Colasanto F., Colasanto A., Barile, Tesoro, Petrone M., Tempesta. Allenatore: Tricarico.

Arbitro: Placido della sezione di Foggia.

Reti: 10′ Spadaro (RB), 13′ s.t. rig. Martinelli, 29′ s.t. Spadaro

terlizziviva

San Severo – Marcianise 3-0, tabellino e cronaca

Terzo successo di fila. Al “Ricciardelli”, il San Severo batte per 3-0 la Progreditur Marcianise, conquistando ancora un’affermazione e proseguendo nella striscia di vittorie consecutive, ora arrivata a quota tre.

Tutte nella ripresa le reti, al 59′ è Florio a sbloccare con un bel tiro su cross di Mustone; al minuto 74 Evacuo si guadagna un penalty e lo realizza, spiazzando Barone. Terzo gol al 79′, ancora firmato da capitan Florio, stavolta su assist di Evacuo. I giallogranata salgono a quota 16 in classifica, scavalcando Turris e Marcianise.

TABELLINO

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Mennella; F. Favilla, Grieco, Cipolletta; Natino, Rossi, Tricarico, Florio, Mustone; Milani (dall’88’ De Bellis), Evacuo. A disp.: Di Michele, Capone, Di Fiore, Morsillo, Rolli, Mastrangelo, De Luca, Favetta. All.: De Felice.

PROGREDITUR MARCIANISE: (4-3-3) M. Barone; Baratto, Follera, Lagnena, Fossa; Conte (dal 70’ Lopetrone), Leone, D’Anna; Ciano (dal 78’ Sorrentino), Farriciello, Sperandeo (dall’80’ Figliolia). A disp.: Zeoli, D’Apolito, Rossetti, Piscitelli, De Bernardo, V. Barone.

Arbitro: sig. Salama di Ostia Lido.

Assistenti: De Angelis e Aucello di Roma 2.

MARCATORI: 59’ e 79’ Florio (S), 74’ Evacuo rig. (S).

AMMONITI: Rossi, Florio (S); Baratto, Conte, Follera, Lopetrone (M). – ANGOLI: 5-4 per il Marcianise. – RECUPERI: 1’ p.t.; 4’ s.t..

Salvatore Fratello

Omnia Bitonto, poker al Minervino e fuga in vetta alla classifica

I bitontini staccano il Corato secondo, ora distante 4 lunghezze: è il primo tentativo di allungo

Quattro reti per la fuga per quattro punti di vantaggio sulla seconda.

L’Omnia Bitonto espugna il “Cianci” di Cerignola battendo per 4-0 il Minervino Murge nella 6^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A ed allunga in classifica: ora il vantaggio sul Corato secondo è di 4 punti. Risultato largo e persino bugiardo per la mole di occasioni gol create e sprecate.

La partita. Vincere contro un avversario da sempre ostico e che fatale fu lo scorso anno nella corsa playoff. L’Omnia Bitonto sfida il Minervino Murge col chiaro intento di provare ad accelerare in classifica e mettere sempre più pressione alle inseguitrici. Mister Benny Costantino recupera capitan De Santis ma perde Schirone. Out ancora De Giosa, sulla lenta via del recupero Cioffi. L’undici iniziale vede Verrelli tra i pali; linea di difesa con Frappampina e Loseto esterni, Ciardi e Naglieri centrali; a metà campo Francesco Tenzone, De Santis e Gernone; Alfredo Tenzone dietro le due punte Anaclerio – Petruzzella.

Il match si sblocca già al 9’: lancio di Naglieri dalle retrovie a servire l’inserimento sulla destra di Frappampina, che approfitta di un varco creatosi da una errata valutazione di un difensore di casa, cross dal fondo, la palla impatta su Pestilli e rotola in fondo al sacco. Un autogol vale il vantaggio per l’Omnia Bitonto.

Reazione murgiana con il palo di Schiavo direttamente su punizione, ma è solo un lampo, l’Omnia Bitonto controlla e crea una quantità industriale di occasioni rete, ma compie l’errore di sprecarle, anche per merito del portiere di casa Amoruso, che in più di una circostanza tiene in vita i suoi. Dal suo canto il Minervino provano quando può ad abbassare i ritmi del match per evitare guai.

Anaclerio è scatenato: diagonale deviato di poco a lato; grande giocata al limite e risposta di Amoruso in angolo; colpo di testa sugli sviluppi del corner e ancora paratona dell’estremo portiere di casa. Ci prova pure Alfredo Tenzone, in due circostanze, ma prima coglie l’esterno della rete e poi sorvola la traversa.

L’Omnia Bitonto quando accelera è devastante: grande azione tutta di prima che parte da Loseto, scambio con Anaclerio che libera ancora l’esterno, cross per Alfredo Tenzone e conclusione stoppata da un difensore in angolo. Prima della conclusione del tempo, ancora un’occasione, con Loseto, liberato in area, ma il colpo di testa a chiusura del suo inserimento viene ancora sventato in angolo da Amoruso. Si va al riposo con l’Omnia Bitonto avanti 1-0, risultato strettissimo.

Nella ripresa i bitontini ripartono subito per provare a chiudere il match: è un monologo a tinte gialloarancio, come la tenuta omniana in campo. Porta stregata ancora per Anaclerio, che dal limite non trova lo specchio di un soffio. Al 54’ finalmente il raddoppio, strameritato: Alfredo Tenzone lancia Petruzzella in area, l’ariete omniano vince un duello fisico in velocità e fulmina Amoruso con una conclusione poderosa. 0-2!

Poco prima della metà della seconda frazione di gioco, clamorosa opportunità per il tris gettata al vento: contropiede rapidissimo, Petruzzella coglie impreparata la difesa murgiana, si invola centralmente nella metà campo avversaria, con Loseto e Anaclerio sulla sua sinistra, palla allargata a Loseto, conclusione stoppata da un difensore, sulla ribattuta Loseto prova a piazzarla nella porta sguarnita ma spreca incredibilmente a lato.

Mister Costantino cambia, inserendo la vivacità e la freschezza di Rizzi e Minenna per Francesco Tenzone e Anaclerio. E la mossa paga: soprattutto sul versante sinistro, quello del duo Minenna – Loseto, l’Omnia Bitonto sfonda e fa danni nella retroguardia murgiana – sempre più alle corde – ma continua a sprecare gol: per tre volte Loseto dal fondo serve Petruzzella in area, ma in due circostanze conclude a lato, poi di testa consegna la palla nelle braccia del portiere. Cerca la via del gol anche lo stesso Loseto, che sfiora l’incrocio.

Al 82’ arriva il tris: Minenna sulla sinistra lancia Loseto, che dal fondo serve ancora una volta Petruzzella, bravo stavolta ad anticipare un difensore avversario e a toccare la palla per lo 0-3.

C’è spazio anche per Lamura al posto di Frappampina. All’85’ il poker, ed è un gol di pregevole fattura: Alfredo Tenzone serve al limite Petruzzella, tacco di quest’ultimo a premiare l’inserimento del primo, che va a chiudere il triangolo e con un rasoterra angolato batte Amoruso. 0-4.

Match senza storia, Omnia Bitonto superiore e straripante, che finora ha la sola pecca di sprecare occasioni gol a dismisura. Una vittoria nel segno del quattro dunque: quattro come le reti rifilate al Minervino, quattro come i punti ora di vantaggio in classifica sulla seconda piazza. L’Omnia Bitonto accelera in classifica e crea un primo importante solco tra la vetta, occupata con 18 punti, punteggio pieno, e le inseguitrici. Il Corato secondo scivola a -4, a 14 punti, dopo il pari a reti inviolate contro lo Spinazzola. Dietro si inserisce il Barium, terzo a 13 punti.

Domenica settima tappa del viaggio in campionato: a San Pio arriva il Real Bat penultimo ma reduce dal successo sul Terlizzi. Fischio d’inizio alle 12. Ora che la vetta è solida, è il momento di viaggiare lassù senza soffrire di vertigini.

Le giovanili. È partito con il piede sbagliato il Campionato Regionale Juniores della “Primavera” dell’Omnia Bitonto, battuta 4-0 in casa dalla Vigor Trani nella 1^ giornata del girone B. Al Polisportivo “Nicola Rossiello” prevalgono gli ospiti, squadra più esperta rispetto al giovanissimo gruppo guidato dai mister Michele Mancazzo ed Arcangelo Vitale.

Sabato prossimo, è già derby: alle 14,30, sfida all’US Bitonto nel secondo impegno di campionato.

Esordio, invece, oggi pomeriggio per gli Allievi provinciali del progetto “Diamo luce al centro storico”: alle 17, esordio al Polisportivo “Nicola Rossiello” per i ragazzi di mister Racaniello nel derby contro l’Olimpia Torrione nella prima del girone D del Campionato Allievi Provinciali.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

 

Vince ancora il Rodi, Flaminio il nuovo trascinatore

S.d.C Rodi 1-0 Cagnano, superba vittoria con Flaminio trascinatore.

La formazione del Rodi di Mister Galullo centra un altro successo stagionale e non poteva scegliere una sfida migliore, dopo due pareggi consecutivi, infatti si aggiudica l’attesissimo derby contro il Cagnano 1-0 grazie alla rete al 21° del secondo tempo dell’ attaccante Flaminio.

Nel primo tempo la supremazia territoriale della squadra di casa non viene premiata quando al 30° Papagno N. filtra un ottimo passaggio verso Ricucci che su rimbalzo si ritrova la palla sul piede sbagliato, la palla va di poco alta.

Nella ripresa il risultato non cambia, anche se il Rodi di Mister Galullo entra con una marcia in più, al 3°- punizione dal centro campo di Del Conte verso l ‘area, la palla si ferma proprio davanti a Flaminio che per poco non sigla il vantaggio.

Due minuti dopo il Rodi si rende ancora più pericoloso su calcio d’angolo quando ancora Del Conte questa volta trova la testa di Paganella che per un soffio sbaglia.

Al 15° sempre più pericoloso Flaminio ruba palla dal limite , si avventura in area solo davanti al portiere, ma spara sulle mani del portiere ospite. Ma non finisce dopo il rinvio Del Conte recupera palla ,botta dalla distanza, il portiere in due tempi neutralizza.

Al 20° è sempre pericoloso il Rodi che ormai è riuscito a trovare la chiave del match , infatti bellissima azione di contropiede con Ricucci inviato da D’Arcangelo riesce a sfuggire al pressing degli ospiti che però tira male e la palla termina di poco fuori. Rinvio del portiere che sbaglia e trova Attanasio N. che in contropiede viene atterrato, alla battuta della punizione c’è sempre lui Del Conte ,passaggio filtrante in area per Flaminio che con un gioco di piedi ipnotizza uno dei difensori ospiti e spinge la palla in rete per il meritato vantaggio del Rodi.

Squadra del Cuore Rodi 1-0 Cagnano Varano

“La soddisfazione del presidente D’Errico Cosima è tutta nelle parole del Mister Galullo, il Rodi continua a volare nelle posizioni nobili della classifica.

Ennesimo successo dei miei ragazzi che hanno giocato un ottimo calcio ed hanno risposto bene anche nella retro guardia dove ho dovuto inventare una difesa inedita ,colpa delle tante assenze come D. Martella, P. Graziano , G. Stefania e Veneziani C.

Chi è sceso in campo oggi ha ripagato la fiducia facendosi trovare pronto con un atteggiamento positivo.

Per chi ci segue – spiega il tecnico – è lo stesso comportamento che utilizziamo in tutte le partite, qualche volta veniamo premiati con la vittoria, qualche altra volta o per sfortuna o per precipitazione o per altre situazioni troviamo solo il pareggio.

E’ stata la gara che volevo, con la giusta intensità e la giusta voglia di onorare l’impegno ”.

Asd Minervino Murge – Asd Omnia Bitonto 0 – 4

Pesante sconfitta del Minervino contro la capolista Omnia Bitonto sul sintetico del M. Cianci a Cerignola, una sconfitta che non ha attenuanti. Le uniche belle notizie sono il ritorno al calcio giocato dei lungo degenti, Pestilli e Specchio. Innanzitutto si spera sia stata l’ultima partita casalinga giocata lontano dal comunale e poi che si ritorni ad allenarsi tutti e tutti e tre i giorni della settimana. Sicuramente verranno presi dei provvedimenti a carico di qualche giocatore che non ha voglia di allenarsi e di soffrire con gli altri.
Domenica prossima si va in casa dell’Audace Barletta che oggi ha pareggiato con il Sauri e che ha 9 punti in classifica contro i 5 punti del Minervino. La classifica si sta facendo pericolosa e bisogna ritornare da Barletta con un risultato positivo. Intanto anche questa settimana ci alleneremo a Montemilone per fare rinfoltire meglio il manto erboso poi finalmente dalla prossima settimana il comunale diventerà di nuovo e finalmente la nostra casa.

Asd Minervino Murge: Amoruso, Russo, Cerasole, Pestilli (Specchio), Quacquarelli, Landolfi, D’Angella, Valentino, Sanluca (Quarticelli), Schiavo, Conte (Capocefalo).
A disposizione:Frondini,Forenza F.,Falcone,Spineto G. Allenatore: Luisi.

Asd Omnia Bitonto: Verrelli, Frappampina, Loseto, Ciardi, Naglieri, Tenzone F., Gernone, De Santis, Petruzzella, Tenzone A. ,Anaclerio.
A disposizione:Cervelli,Lamura,Canniello,Cioffi,Tarantino,Minenna,Rizzi. Allenatore:Costantino.

Arbitro: Leonardo Pio Dattoli della sezione di Foggia.

Lo Sporting San Nicandro in campo domenica alle 14:30 al Comunale

Al via domenica 8 novembre il campionato di III categoria a cui, anche quest’anno, parteciperà l’FCD Sporting San Nicandro di Vincenzo Luciano e Giuseppe Vocale.

Lo scorso anno, la squadra, composta per la maggior parte da calciatori sannicandresi, ha disputato un buon campionato, classificandosi 5° nei play-off, ma anche negli anni passati, i ragazzi di Mr. Luciano, sono sempre riusciti ad accedere ai play-off di fine campionato, disputando un paio di finali e vincendo anche un campionato.

Quest’anno la squadra si è ulteriormente rinnovata e rafforzata nel pre-campionato, con l’ingresso di nuovi giocatori nella rosa a disposizione dell’allenatore Vincenzo Luciano, supportato quest’anno dall’esperienza di un secondo tecnico: Giuseppe Vocale. Tra i nuovi acquisti della squadra, in difesa Paolo Di Lella, Pietro Giordano, Luca Giraldi, Emanuele La Porta, tra i centrocampisti, invece, Michele Fallucchi, Domenico di Nauta, Michele La Porta, Angelo Vocale. In attacco, subentra un nuovo “bomber”: Simone Trombetta.

Questo l’elenco dei ragazzi dell’ SFD Sporting San Nicandro:

Portieri: Ciavarella Stefano, Peluso Luigi, Gaeta Marco

Difensori: Palma Lucio, Guerra Matteo, Santucci Antonio, Cottin Giuseppe, Pettellino Emanuele, Di Lella Paolo, Giordano Pietro, Giraldi Luca, La Porta Emanuele.

Centrocampisti: Zuccaro Giuseppe, Linzalone Ottavio, Giagnorio Antonio, Giagnorio Graziano, Perna Matteo, Caruso Vincenzo, Fallucchi Michele, Di Nauta Domenico, La Porta Michele, Vocale Angelo, Soccio Marzio.

Attaccanti: Ruggieri Antonio, Di Napoli Marco, De Pilla Govanni, Trombetta Simone, Tenace Daniel.

In una breve intervista alla nostra Redazione, Vincenzo Luciano si dichiara soddisfatto dei nuovi ingressi in squadra ed è fiducioso per il campionato: “Penso che la squadra disputerà un ottimo campionato. I ragazzi sono pronti e hanno voglia di far bene. Speriamo di partire bene, domani in casa, davanti al nostro pubblico”.

E si sbilancia con un pronostico sul campionato: “Cercheremo di fare del nostro meglio ad ogni partita. Abbiamo un’ottima squadra. Possiamo puntare alla vetta della classifica”.

L’appuntamento, quindi, è per domenica alle 14:30 al Comunale di San Nicandro per la prima giornata del campionato di III Categoria con l’SFD Sporting San Nicandro in campo contro la F.C. Stella Azzurra Troia.

Alla squadra di Luciano e Vocale vanno gli auguri della nostra Redazione per il campionato.

sannicandro.org

I Categoria: Audace Barletta e Real Bat attese da Sauri e Terlizzi

Archiviato il quarto turno, le due compagini barlettane tornano in campo per la 6^ giornata del campionato di Prima Categoria.

QUI AUDACE BARLETTA
Umore alle stelle per l’Audace Barletta, che arriva da una serie di prestazioni brillanti e convincenti. La vittoria contro la Nuova Andria è stato un bel passo in avanti e rilancia la compagine barlettana in ottica playoff, ma la gara odierna sarà sicuramente impegnativa: per Gerundini e compagni ci sarà il Sauri.

QUI REAL BAT
Una serie di prestazioni negative e una sconfitta con il risultato di 4-0 in quel di Altamura. Con un solo punto raccolto in cinque giornate di campionato, Patimo e compagni ospiteranno fra le mura amiche del “Manzi Chiapulin” il Terlizzi.

BarlettaViva

Il San Severo ospita il Marcianise

Il San Severo sta finalmente dando continuità ai suoi risultati e guarda ora con rinnovato vigore al prosieguo del campionato di serie D, girone H. Gli uomini di mister De Felice hanno superato l’esame di maturità previsto domenica scorsa sul campo del Serpentara Bellegrao, centrando la seconda vittoria stagionale in trasferta (1-2) e il secondo successo consecutivo dopo il 2-0 inflitto al Potenza la settimana prima.

I 6 punti conquistati nelle ultime due giornate hanno consentito ai dauni di issarsi in una più comoda posizione di metà classifica e non senza un minimo di rimpianto per i 2 punti di penalizzazione che ne zavorrano la classifica. Infatti, se non fosse per l’handicap maturato in seguito alle sentenze del processo sportivo ‘Dirty Soccer’, il San Severo sarebbe a soli 5 punti dalla zona play off.

L’obiettivo tuttavia potrebbe essere comunque raggiungibile a patto che i dauni sfruttino tutte le occasioni possibili. Una di queste potrebbe aversi già domenica prossima, quando al ‘Ricciardelli’ arriverà il Progreditur Marcianise. I campani sono stati autori fin qui di un campionato abbastanza lineare come dimostrano i 14 punti conquistati (4 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte), i 14 goal fatti e gli altrettanti subiti. La sfida valida per l’11° giornata non appare dunque impossibile a patto che Mustone e soci confermino i progressi e la determinazione mostrata nelle ultime due gare.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Giovinazzo in emergenza per la sfida salvezza

L’undici di De Bellis, senza De Palma, Mongelli, Regina e Roselli, giocherà a Noci

Sarà un Giovinazzo in piena emergenza quello che si presenterà domani pomeriggio (fischio d’inizio fissato alle ore 14.30) al De Luca Resta di Noci per l’ottava giornata del raggruppamento A del campionato di Promozione.

Una sfida molto delicata, un vero e proprio scontro salvezza che alcuni infortuni non consentiranno ai biancoverdi di giocare al massimo delle proprie potenzialità. Le scelte sono praticamente obbligate per il tecnico Gianni De Bellis che senza gli infortunati De Palma (Gaetano), Depalma (Francesco), Mongelli (Michele), Regina e Roselli, deve in sostanza inventare l’undici iniziale con il centrocampo che appare un vero e proprio rebus.

Ma quello contro il Real Noci (decimo con 11 punti all’attivo e reduce dal secco 0-3 sul campo della Quartieri Uniti Bari) sarà il primo vero scontro diretto, dopo il tour de force al cospetto delle foggiane Sporting Ordona, San Marco in Lamis e Audace Cerignola, tutte compagini con ambizioni di alta classifica. I grattacapi, però, sono tutti per l’infermeria piena. E in dubbio c’è anche il capitano Porfido.

Di sicuro servirà il massimo dell’impegno da parte dei giovinazzesi per fare una figura dignitosa. Ovvio, però, sottolineare l’importanza della sfida con una diretta concorrente per la salvezza, e nonostante l’emergenza l’imperativo del club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo sarà quello di mettere a segno un colpo da tre punti, visto che in campionato il Giovinazzo non ha ancora vinto.

Per i biancoverdi, infatti, si tratterebbe della prima vittoria stagionale dopo i cinque pareggi ottenuti nelle prime sette giornate.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva

Real BAT: Obiettivo scacciacrisi

Anche due gare giovanili in programma

Domenica è atteso il Città dei Terlizzi al Manzi-Chiapulin, la squadra (senza Maffeo squalificato e Rizzi e Diterlizzi A. infortunati) è quantomai alla ricerca di una vittoria scacciacrisi per dimenticare le recenti delusioni.

Al via il campionato esordienti provinciale nella giornata di lunedi alle 15 contro il Trani, nella mattinata di domenica seconda di campionato per gli allievi che se la vedranno con il Virtus Corato.

Manduria-Ostuni, Gennari: conterà solo vincere

Nona giornata, biancoverdi a caccia della vittoria che manca da cinque turni. Reduci da due zero a zero consecutivi in campionato, ciò nonostante serpeggia un velato ottimismo dopo il successo di coppa e la confortante prestazione di Racale.
Al Dimitri arriva il fanalino di coda Ostuni: i brindisini non se la passano benissimo, una sola vittoria in nove turni, per mano tra l’altro del giudice sportivo che ha assegnato, proprio in settimana, tre punti a tavolino ai danni del Leverano.
«Domenica con il Racale potevano portare a casa l’intera posta – dice il dieci biancoverde – il pari resta comunque un risultato importante su un campo difficile. Domani con l’Ostuni invece, sarà una gara da vincere ad ogni costo, entreremo in campo esclusivamente per i tre punti».
Quindici gol nella passata stagione, anche se quest’inizio di torneo è stato abbastanza altalenante sul piano delle prestazioni. L’attaccante biancoverde rassicura l’ambiente e lo fa con una promessa.
«Vedrete presto il vero Gennari, a partire da domenica, almeno questo è quello che mi auguro. Nel calcio – prosegue – ci sono annate diverse, alcune fortunate e altre meno. Nelle ultime due giornate ho avuto le mie occasioni, ma bisogna anche riconoscere che ho incontrato portieri preparati. Spero di dare il mio contributo con i gol, il più presto possibile».
Domani dirigerà l’incontro il signor Francesco Nasca della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Samuele Rampino e Salvatore Bucci. Calcio d’inizio ore 14.30 al comunale di Manduria.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

Impegno casalingo per l’U.S. Città di Fasano

 domenica 8 novembre, anche se di casalingo ci sarà solo il terreno di gioco.

Prossimo avversario al “Vito Curlo” per la nona giornata di campionato sarà l’U.S.D. Avetrana. Partita, dunque, che vedrà una contro l’altra rispettivamente la terza e seconda forza del girone B di Promozione Pugliese.

La squadra tarantina giunge da un ottimo momento di forma: 3 vittorie nelle ultime 3 partite di campionato e passaggio del turno di coppa  negli ottavi contro il Galatone già ipotecato nella partita di andata dello scorso 22 ottobre e raggiunto in settimana pur perdendo in caso 0-1.

Numeri che non devono far paura al Fasano che con una vittoria domenica potrà raggiungere in classifica i tarantini e continuare il suo cammino in campionato.

Una partita difficile per i ragazzi di mister Laterza; resa ancor più difficile dal Prefetto della Provincia di Brindisi che ha disposto la chiusura di tutto lo stadio per la partita di domenica. Non ci saranno, dunque, tifosi a incoraggiare le due squadre e poter così cancellare tutti insieme gli episodi negativi dell’ultima sfida casalinga contro la Pro Italia Galatina.

Numerose le assenze nelle file biancoazzurre: dovranno ancora scontare un turno di stop Massimiliano Brescia e Alexander Patronelli; a loro in settimana si è aggiunto lo stop per Mario Chiatante, con quest’ultimo bloccato per due turni dal giudice sportivo dopo la trasferta in campionato a Carovigno.

Nelle file dell’Avetrana certa l’assenza di Cimino F., bloccato anch’egli dal giudice sportivo.

Calcio d’inizio alle 14:30. Dirigerà l’incontro il signor Vittorio Emanule Daddato di Molfetta.

 

Ultrattivi, a Bitetto per proseguire il filotto positivo

La squadra altamurana affronterà la prima di due trasferte consecutive.

Sesto turno del campionato di Prima categoria regionale nel quale gli Ultrattivi del mister Gianluigi Colonna faranno visita al Bitetto, nella prima di due trasferte consecutive previste dal calendario. Dopo la netta vittoria casalinga di domenica scorsa, gli altamurani scenderanno in campo sul sintetico di Bitetto (inizio 14,30) determinati nel proseguire il filotto positivo intrapreso da tre turni. Nessuno squalificato nelle fila altamurane e nessun indisponibile: toccherà al mister scegliere i diciotto protagonisti della trasferta. Arbitro della gara sarà il sig. Savino Sciotti della sezione di Foggia.
La sesta giornata offre diversi spunti interessanti come, per esempio, la gara tra Corato e Spinazzola, due compagini in discreta forma. La battistrada Bitonto sarà ospite del Minervino (sul campo neutro di Cerignola) mentre il Terlizzi proverà a portare a casa l’intera posta in palio nella trasferta barlettana con la Real Bat. Difficile da pronosticare il risultato del derby foggiano tra Celle San Vito e S. Cerignola mentre in coda Andria e Sammarco si contendono tre punti per dare ossigeno alle rispettive classifiche. A chiudere il quadro ci sono le gare Molfetta-Barium e Sauri-Audace Barletta.

Domenico Olivieri

Fortis Altamura : a Polignano in cerca di continuità

La squadra altamurana fa visita alla penultima della classe.

Inizio di stagione abbastanza altalenante quello vissuto dalla Fortis Altamura. La squadra altamurana, dopo un avvio molto positivo, è incappata in alcuni KO pesanti, per poi, nelle ultime due giornate, tornare a fare risultato. Ma se la vittoria in trasferta di Modugno di quindici giorni fa era abbastanza inaspettata, il pareggio rimediato sul neutro di Toritto sette giorni fa ha lasciato l’amaro in bocca perché la squadra altamurana è  stata raggiunta a pochi minuti dal triplice fischio finale. Non è  servita, quindi, la doppietta del giovane attaccante Giuseppe Ardino che, messosi il luce già   nella seconda metà   della passata stagione, sta continuando a fare bene anche in questa. Questo il suo pensiero a proposito della vittoria sfumata domenica scorsa: In effetti, per come si era messa la partita, abbiamo buttato al vento una vittoria. Nonostante la giovane età, l’attaccante altamurano ha dimostrato una maturità   da veterano, anteponendo gli obiettivi della squadra a quelli personali. È  lui stesso a confermarlo ai nostri microfoni: Sinceramente non ho obiettivi personali, vengono prima quelli della squadra, poi se far bene per la squadra significa prendersi qualche soddisfazione personale che ben venga.
Per finire uno sguardo a domenica: Per quello che sono, a Polignano troveremo una squadra agguerrita che vorrà   dimenticare le difficoltà   avute in questo inizio stagione. Noi, però, siamo più motivati di loro e vogliamo assolutamente la vittoria.
Mister Moramarco, comunque, dovrà   fare a meno del capitano, Nicola Castoro, espulso domenica scorsa e quindi fermato dal giudice sportivo, mentre Pellicciari e Difonzo sono in dubbio. Poche le notizie trapelate dall’altra sponda. La Polimnia, infatti, mediante un comunicato stampa rilasciato agli organi di informazione, si è  trincerata in un silenzio stampa. D’altronde, la società   rosso-vede era partita con altri obiettivi, allestendo una squadra di tutto rispetto che, però, non È riuscita ad ottenere i risultati sperati. Per dare una scossa all’ambiente, anche la decisione di mandare la squadra in ritiro. Insomma, per i padroni di casa, quella contro la Fortis Altamura è una partita da dentro o fuori.
L’incontro sarà   diretto dalla terna guidata dal foggiano Francesco Danilo Barile assistito da Danilo Galia, sempre della sezione di Foggia e Antonio De Nicolo di Molfetta.

Domenico Olivieri
www.altamurasport.it

Sport Lucera: contro la Carapellese con umiltà e concentrazione

La sesta giornata del campionato di Seconda Categoria prevede, per l’Asd Sport Lucera, la trasferta sul campo sintetico di Ordona per affrontare la Carapellese, ultima in classifica, ma reduce da un buon pareggio esterno (3-3) con il Cagnano Varano, nel turno scorso.
E’ un impegno che il club celeste affronterà con la massima concentrazione, senza alcuna sottovalutazione degli avversari, cercando di evitare insidie e assicurarsi un risultato positivo.

Al Comunale, in settimana, il lavoro di preparazione per l’incontro di domenica si è svolto con regolarità agli ordini di mister Perna che, però, è sempre alle prese con il problema rappresentato dalle condizioni non perfette di alcuni elementi e dalla impossibilità di schierare Ardore Michele, squalificato per una giornata in quanto espulso per somma di ammonizioni nella gara con lo Sporting Apricena. Tuttavia, il tecnico potrà avvalersi del rientro di Ardore Benito, il capitano, che, certamente, farà sentire il peso della sua esperienza, portando maggiore equilibrio non solo nel reparto arretrato.

Infortuni e varie contingenze legate alla disponibilità dei giocatori hanno, sino ad ora, impedito a Perna di schierare la formazione tipo; e a questo bisogna aggiungere una certa difficoltà (per precipitazione, scarsa lucidità, poca esperienza) mostrata nel tradurre a rete le molte occasioni che vengono create, come si è ben visto contro lo Sporting Apricena, completamente asserragliato nella propria area di rigore, nell’ultimo tratto di partita.

SundarRadio

Domenica il derby della “Storia” tra Sporting Ordona e Real Siti.

Mai così in alto due formazioni dei Reali Siti

L’anticipo della nona giornata del campionato di Promozione non è una gara come tutte le altre, forse una delle più importanti della storia del calcio dei Reali Siti. Già perchè mai prima d’ora due formazioni del comprensorio caro a Federico II, si erano affrontate così in alto nel calcio regionale, una sfida, quella tra Sporting Ordona e Real Siti, che vedrà di fronte la società del presidente Mariano Tarantino e quella del duo FiordelisiGiannatempo, che nella scorsa estate hanno unito calcisticamente le cittadine di Stornara e Stornarella. Il campionato fin ora ha visto la formazione verdeazzurra imbattuta, con una seconda posizione che ha sorpreso tutti, una gara difficile per i rossoblu di Mr. Ricucci, desiderosi di recuperare il terreno perso in questo inizio di stagione. Tutti a disposizione, ad esclusione dell’infortunato Magaldi per lo Sporting. Una sfida nella sfida per molti ex, da una parte Stango e Lannunziata, dall’altra Montemorra, e gli stornarellesi Ciccone e Costa, oltre al duello in famiglia tra i fratelli Fabrizio e Dino Mascia, ma saranno in tanti in campo a conoscersi abbastanza, con tante esperienze vissute in giro per i campi di capitanata. La gara avrà inizio alle 11:00, gli highlights saranno trasmessi su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Carovigno – Mr Monna: Scacciamo la ´pareggite´

Il mister rossoblù sprona la sua squadra in vista del derby di domenica contro il San Vito.

A margine della partita di Coppa Italia tra Carovigno e Fasano, il mister Giovanni Monna si è fermato a rispondere ad alcune nostre domande, analizzando innanzitutto il match appena giocato: “E´ stata una gara positiva, in primis perchè ha dato a tanti ragazzi, che in campionato hanno poco spazio, la possibilità di mettersi in mostra; per quanto riguarda il discorso qualificazione, lo 0-0 casalingo ci lascia l´opportunità di andare a giocarcela a Fasano, sapendo di poter contare su 2 risultati su 3”.
Oltre alla positiva possibilità di passare il turno, il match di Coppa ha lasciato alcuni strascichi negativi, a cominciare dagli infortuni: “Dobbiamo – analizza Monna – monitorare le condizioni di Costantino, che ha subito un probabile stiramento”. Insieme al barese, probabile assente sarà l´altro centrale titolare Giacomo Turrisi, uscito anzitempo domenica scorsa in compagnia di Omar Diagnè, altro sicuro assente per la rottura del setto nasale. Ai tre difensori, si aggiunge la squalifica del centrocampista under Paolo Cisternino: “La sfortuna – prosegue il mister rossoblù – ci sta perseguitando, ma per domenica non ci sono scuse, perchè non possiamo far altro che vincere!”.
Il derby, ovviamente, non è una partita come le altre. Il Carovigno non ci arriva nel migliore dei modi, ma siamo sicuri che la squadra darà battaglia fino all´ultimo secondo, proprio come vogliono dirigenza e tifosi tutti.

Antonello Gioia

Il Sauri ha una nuova stella!

Simone Porcelli presentato in settimana, intanto con l’Audace Barletta tutti a disposizione per Borrelli

Voglia di riscatto ed ottimismo in casa Sauri alla vigilia della sesta giornata del campionato di Prima Categoria, i gialloneri ospiteranno al Campo dei Sauri l’Audace Barletta, formazione che in classifica precede di tre lunghezze la compagine del tecnico Nicola Borrelli, che dopo tanti infortuni avrà finalmente a disposizione l’intera rosa, con una grande novità. In settimana infatti è stato presentato Simone Porcelli, calciatore di grande qualità e duttilità, su di cui ha investito la società del presidente Stefano Grandone. Borrelli conosce molto bene il calciatore ortese, avendolo allenato due stagioni fa all’Atletico Stornara, in cui si mise in evidenza siglando diverse reti, con lui Ceglia, Caputo ed Angerame, il Sauri si candida seriamente ad un ruolo da protagonista nel torneo regionale. Tornerà finalmente a disposizione il bomber Giovanni Angerame, assente nelle ultime tre gare per guai muscolari. La gara con l’Audace potrebbe segnare la svolta in un torneo dove fin ora i gialloneri hanno raccolto sei punti, molto meno di quanto fatto vedere sul campo, l’arrivo di Porcelli ora permetterà al Sauri di alzare l’asticella delle ambizioni. La gara con l’Audace Barletta si giocherà alle 14:30, gli highlights del match saranno trasmessi su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Nuovo presidente in casa Canosa Calcio

Il Canosa calcio 1948 è lieta di annunciare la nomina di un nuovo presidente, il primo presidente donna della storia del calcio canosino, la nuova “presidentessa” del Canosa calcio è Liliana Vitrani, già nello staff dirigenziale dallo scorsa stagione, con funzioni e responsabilità nel mktg e nella comunicazione.
La dirigenza, nel ringraziare il dimissionario presidente Leonardo Matera, augura le migliori fortune al nuovo presidente, con il sogno e la volontà sportiva di riportare entusiasmo e passione nel Canosa Calcio e rinverdire i fasti del passato.
A dimostrazione della determinazione del nuovo presidente, i primi atti del suo insediamento, sono due nuovi inserimenti nello staff dirigenziale, si tratta di Saverio Bufi, già presidente e dirigente della Nuova Molfetta in Promozione, che assume la figura di Direttore generale e Vito Tursi, già osservatore dell’Empoli Calcio e direttore sportivo della Nuova Andria, che assume la funzione di Direttore sportivo.
Si comunica, inoltre, il cambiamento della vice-presidenza che passa da Nicola Mancini (che sarà il nuovo segretario) a Nicola Pellegrino e che le restanti cariche societarie restano tutte confermate per cui invariate.

Determinante è stato il ruolo dell’Assessore allo sport Pietro Basile, nell’avvicendamento dei vertici societari, il quale confida nella nuova dirigenza, affinché faccia tornare a splendere la stella dell’ASD CANOSA CALCIO 1948.

Ufficio stampa ASD CANOSA CALCIO 1948

U.S. Città di Fasano- Avetrana sarà a porte chiuse

È stato ufficialmente comunicato da parte del Prefetto della Provincia di Brindisi che in occasione dell’incontro di calcio di domenica 8 novembre 2015 tra “U.S. Città di Fasano- Avetrana” prevista presso lo stadio comunale di Fasano  la gara  sarà disputata in totale assenza di spettatori, quindi A PORTE CHIUSE.

Queste di seguito le motivazioni di tale disposizione: “Ritenuto valido, in occasione dell’incontro di calcio U.S. Città di Fasano – Avetrana , il concreto rischio di turbativa dell’ordine pubblico a seguito di quello accaduto domenica 25 ottobre dopo la partita di campionato tra U.S. Città di Fasano –  Pro Italia Galatina.

Ostuni, intervista al presidente Antonio Molentino

Abbiamo incontrato il presidente Molentino durante la seduta d’allenamento.

Il Presidente dell’Ostuni Calcio Antonio Molentino, dopo il termine dei lavori di messa in sicurezza dello stadio comunale della Città Bianca, è tornato a parlare ai nostri microfoni. Questo pomeriggio durante l’allenamento abbiamo incontrato il presidente del sodalizio gialloblù.

Manduria-San Giorgio 3-0: in gol 15enne biancoverde

Qualificazione archiviata, i messapici vincono 3-0 e accedono ai quarti di coppa Italia. Due volte Scarciglia e poi il giovane Doria, rete all’esordio per il quindicenne manduriano.

Cosma lascia a riposo Gennari, Riezzo, Erario e Mancuso. 4-4-2 con De Nitto e Distratis a presidio della mediana, tandem tutto fisico composto da Scarciglia e De Pascalis. Prima frazione soporifera con pochi acuti da ambo le parti. Al 19’ trova la via della rete, deviazione sottomisura su servizio di Appeso, ma il direttore di gara annulla per fuorigioco. Al minuto 22 De Nitto calcia dalla distanza, sfera di poco sopra il montante. Il canovaccio della gara cambia drasticamente al 41’: Diouf atterra De Pascalis in area, lanciato a rete. Rosso diretto per chiara occasione da gol e Scarciglia trasforma spiazzando Maggi.

Nella ripresa il Manduria mette in ghiaccio la contesa incrementando ulteriormente il vantaggio. All’11’ De Pascalis al volo, ma non inquadra lo specchio della porta. Arcadio si accende al 28’, serpentina in mezzo a tre e conclusione velenosa sul palo opposto, fuori di nulla alla sinistra di Maggi. Al minuto 36 entra il giovanissimo Doria, classe 2000, e un minuto dopo trova il gol a due passi dalla porta su gentil concessione di Quaranta. Nel finale è ancora Quaranta a dare il via al tris, assist per Scarciglia che sigla la sua personale doppietta, portando a quattro le realizzazioni personali.

Tra andata e ritorno finisce complessivamente 5-0 per il Manduria, che accede ai quarti di coppa. I biancoverdi hanno gestito la gara senza esporsi a particolari rischi e colpito nel momento propizio. Domenica al Dimitri arriva l’Ostuni, che non naviga affatto in acque tranquille, ma che ha visto incrementare la propria classifica grazie alla vittoria a tavolino ai danni del Leverano.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Formazioni

Manduria: D’Adamo, Piccione, De Valerio, (23’st Quaranta), Distratis, (10’st Arcadio), Calò, Mero De Nitto, Tripaldi, Scarciglia, De Pascalis, Caforio, (36’st Doria).

A disp: Digiacomo, Massari, Riezzo, De Gaetani. All. Cosma.

San Giorgio: Maggi, Macrì, Appeso, Troccoli, Diouf, Alfeo, Carrieri, (12’st Punzo), Cellamare, Palmisano, (16’st Collocolo), Capozzo, Oule, (9’st Birtolo).

A disp: Bitetti, Quaranta, Ragosta, Pascullo. All. Gidiuli.

Direttore di gara: Denisov della sezione di Bari

Note disciplinari

Ammoniti: Mero, De Pascalis, Palmisano.

Saracino lascia la U.S.D. Avetrana

Daniele Saracino si dimette dalla carica di Presidente della U.S.D. Avetrana per motivi strettamente personali.

Queste le parole dell’ormai EX numero uno della U.S.D. Avetrana: “Giovedi 5 Novembre 2015 mi dimetto in qualità di Presidente della U.S.D. Avetrana per motivi strettamente personali. Rimarrò per sempre tifoso di questi colori. Un in bocca al lupo alla società per il proseguimento nei vari campionati.

Finisce a reti bianche la sfida tra ASD Carovigno e U.S. Città di Fasano.

Uno 0-0 che certamente accontenta più il Carovigno che i biancoazzurri. Risultato che già sintetizza la partita povera di emozioni.

Una partita diversa da quella di domenica. Fasano che subisce poco le azioni del Carovigno ma che allo stesso tempo non concretizza al meglio negli ultimi metri di campo.
La prima emozione della partita arriva dopo 12 minuti quando a conclusione di un ottimo fraseggio biancoazzurro il giovane Quaranta fa partire il tiro dalla distanza che colpisce la parte superiore della traversa.
Due minuti più tardi sarà il palo  esterno a respingere la conclusione di Patronelli da posizione defilata
I biancoazzurri costruiscono ma sono spesso vittime della trappola del fuorigioco creata dal Carovigno.
Al 20esimo minuto prima, e anche unica, azione pericolosa del Carovigno con Pirelli. A conclusione di un’azione personale il numero 9 rossoblu entra in area fasanese e indisturbato calcia; il suo tiro troverà preparato Lorenzo Lacirignola che respinge la con i piedi la conclusione.
Al minuto 27 ancora Carovigno con un tiro disperato dalla distanza. Traiettoria della palla che Lacirignola controlla con lo sguardo e che non centra abbondantemente lo specchio di porta biancoazzurra.
34esimo minuto anche Fasano in avanti. Quaranta serve un ottimo passaggio filtrante a Patronelli che con un buon taglio ben si inserisce in area, la sua conclusione sarà respinta però dal numero 1 rossoblu Laghezza.
Al minuto 40 ancora Patronelli dalla distanza: il suo tiro forte e preciso viene deviato in calcio d’angolo da Laghezza che tocca il tanto che basta con le punte delle dita il pallone.
Termina così la prima frazione.
Il secondo tempo comincia con la conclusione di Russo; il suo tiro andrà ben alto sopra la traversa.
Al minuto 62 il Fasano crea l’azione più pericolosa per i biancoazzurri. Chiatante a termine di una discesa personale calcia la palla addosso al portiere rossoblu; sulla ribattuta arriva Quaranta che però spara alta sopra la traversa.
Cominciano una serie di cambi da parte di mister Laterza che inserisce forze fresche in attacco per schiacciare la giovane difesa carovignola.
Al minuto 73 una bella azione del Fasano con Chiatante che serve sul filo del fuorigioco il neo entrato Longo. Il portiere calcola bene il tempo dell’uscita e blocca  l’azione di attacco con Longo che spedito verso la porta non riesce a scartare il portiere avversario.
Due minuti più tardi sarà il Carovigno ad affacciarsi nuovamente in area fasanese con Pizzolla che si gira in area e tira verso la porta: il suo tiro esce di poco.
Gli ultimi 15 minuti sono prive di emozioni con le squadre stanche e poco lucide.
Un risultato che non soddisfa la squadra fasanese che per passare il turno sarà obbligata solamente a vincere nella sfida di ritorno al “Vito Curlo” del prossimo 19 novembre.

ASD Carovigno – U.S. Città di Fasano 0-0

Carovigno: Laghezza, Maldarella, Cardone, Evangelista, Costantino (83’ Dagnano), Lanzilotti (60’ Raffaello), Pizzolla, Cisternino, Pirelli, Russo, Carlucci (60’ Marazze)
A disp.: Angelini, Liuzzi, Turrisi, Giannocaro. All. Giovanni Monna

Us Fasano: Lacirignola Lor., Galizia, Pistoia, Telesca, Laguardia, Pugliese, Quaranta, Speciale, Patronelli (66’ Amodio), Chiatante (76’ Mastronardi), Brescia (56’ Longo)
A disp.: Lacirignola Ant., Ancona Mass., Giannandrea, Ciatta. All. Giuseppe Laterza

Note: ammoniti Naldarella (C), Lanzilotti (C), Marazze (C) per gioco pericoloso; Pistoia (F) per proteste