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Coppa Promozione: finali

Ritornano in campo le squadre di promozione per il turno infrasettimanale della coppa Italia di promozione, conquistata nella scorsa stagione dal Gravina.
Quattordici le squadre che si contenderanno l’accesso ai quarti di finale, dove raggiungeranno il Toma Maglie, vittorioso ieri per 3-0 sul Tricase (reti di 5’pt Iunco, 36’pt Legari, 47’st Aventaggiato)

SPORTING ORDONA – SAN MARCO 1–1 (And. 2-0)
ASCOLI SATRIANO – AUDACE CERIGNOLA 0-3 (And. 0-3)
GIOVINAZZO CALCIO – VIRTUS BITRITTO 2-0 / 4-5 rigori (And. 0-2)
REAL NOCI – RINASCITA RUTIGLIANESE 3-1 dcr (And. 1-3)
CAROVIGNO – FASANO 0-0 finale (And. Rinviata)
MANDURIA SPORT – REAL SAN GIORGIO 3-0 (And. 2-0)
AVETRANA – GALATONE 0-1 (And. 5-0)

Giocata ieri
A. TOMA MAGLIE – ATLETICO TRICASE 3-0 (And. 1-3)

Carovigno e Fasano si ritrovano in Coppa Italia

Si ripropone a distanza di quattro giorni la sfida tra l’U.S. Città di Fasano e ASD Carovigno. Dopo il pareggio di domenica scorsa in campionato le due squadre si ritroveranno giovedì 5 novembre per giocare l’ottavo di finale d’andata della Coppa Italia Promozione Pugliese. Partita rinviata il 22 ottobre scorso a causa dell’acquazzone che non risparmiò il campo comunale di Carovigno.
Un obiettivo stagionale quello della coppa che tutta la società biancoazzurra non snobba.
I giocatori di mister Laterza sono giunti alla sfida di Carovigno passando prima attraverso la doppia sfida contro l’Ostuni (3-0 la partita di andata e 0-1 sul neutro proprio di Carovigno). I ragazzi di mister Monna arrivano alla sfida dopo aver superato il San Vito dei Normanni con un doppio pareggio (0-0 la partita di andata in casa e 1-1 il risultato della sfida a San Vito).
Mister Laterza potrà contare su tutti i suoi uomini ad eccezione dell’indisponibile Vanny Galiano.
Calcio d’inizio alle ore 14:30. Dirigerà la sfida il signor Antonio Di Reda di Molfetta.

Ordona in campo per il ritorno di Coppa

Tornerà in campo per la gara di ritorno degli Ottavi di Finale di Coppa Puglia di Promozione la Polisportiva Sporting Ordona, che alle 14:30 al Campo Sportivo Comunale di Ordona affronterà il San Marco per difendere il 2-0 conquistato all’andata, grazie alla doppietta di Sabino Terrone. All’orizzonte la possibilità di sfidare l’Audace Cerignola ai quarti di finale. L’obiettivo Coppa Puglia è un obiettivo importante per la formazione di Mr. Ricucci, andare in fondo alla competizione potrebbe servire a guadagnare maggiori possibilità di ripescaggio. Mancherà Sementino infortunato, ma Ricucci dovrà certamente far ricorso al tournover in vista dell’importantissimo derby di domenica contro la Real Siti. La sintesi della gara di coppa sarà trasmessa su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Coppa Italia: il Giovinazzo prova la rimonta

Oggi contro la Virtus: i biancoverdi cercheranno di rimontare la sconfitta di Bitritto

La Virtus Bitritto ha vinto 2-0 la partita di andata degli ottavi di finale di Coppa Italia giocata al Gaetano Scirea e ora è favorita per il passaggio del turno.

Al Giovinazzo la vittoria non basta affatto per passare il turno, sarà anche necessario fare tre gol. I biancoverdi per qualificarsi devono infatti vincere con tre gol di vantaggio. L’obiettivo principale del Giovinazzo, dunque, sarà quello di fare almeno due gol ed è per questo motivo che l’atteggiamento dell’undici di Gianni De Bellis, nonostante le assenze di Giovannielli e Leonetti, sarà parecchio offensivo. Inoltre non saranno del match lo squalificato Porfido, gli infortunati Mongelli, Depalma e Regina e l’indisponibile Facchini.

Ma le novità non finiscono qui e riguardano anche il terreno di gioco: la gara, infatti, non si disputerà sul manto sintetico del San Pio di Bari, ma sulla terra battuta del Raffaele De Pergola di Giovinazzo, con fischio d’avvio fissato alle ore 14.30. Ma ancora una volta il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo giocherà a porte chiuse. E sarà tutto così particolare, un’atmosfera surreale.

Al momento, infatti, l’impianto che sorge nelle immediate vicinanze della zona artigianale D1.1 non gode ancora dell’indispensabile certificato di omologazione ed agibilità della tribuna da parte della commissione di pubblico spettacolo atta a consentire l’accesso al pubblico. E non si sa fino a quando sarà così. Sarebbe auspicabile che chi di competenza rendesse noti i tempi per la riapertura della tribuna.

Non crediamo sia giusto privare sportivi e tifosi della propria squadra di calcio. Si parla tanto dell’andamento sportivo del Giovinazzo (appena cinque punti nelle prime otto giornate, nda), ma sono davvero pochi quelli che protestano per il fatto che la squadra affronterà un campionato, lungo e spigoloso come quello di Promozione, senza il supporto del pubblico di casa.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Uggiano, Salentino: “Sempre in campo con carattere e giusta mentalità”

Dopo la vittoria di domenica scorsa, in casa, contro la Toma Maglie in casa Uggiano Calcio a parlare è il difensore centrale Lorenzo Salentino. Tra un riferimento alla gara di domenica scorsa e con la testa agli allenamenti settimanali in vista del prossimo incontro di domenica 8 Novembre, in casa del Leverano. 

“La nostra squadra è una squadra ben attrezzata e, in ogni gara, dobbiamo avere carattere e la giusta mentalità per dare sempre il massimo. Durante la settimana lavoriamo molto bene e facciamo dei sacrifici e la domenica, in campo, dovremmo dare il meglio di noi per raccoglierne i frutti. Domenica scorsa, la gara contro il Maglie per me era una gara come qualunque altra… siamo scesi in campo con la convinzione giusta ed abbiamo conquistato la vittoria. Domenica prossima andremo ad affrontare il Leverano,una squadra che non ha bisogno di presentazioni ma noi andremo lì senza paura, a giocare la nostra gara e cercare di dare il massimo per fare il nostro. L’obiettivo della società è quello di conquistare una salvezza tranquilla essendo l’Uggiano una matricola in un campionato nuovo come la Promozione ma noi, possiamo provare a dire la nostra in campionato… mettendo la domenica in campo i risultati dell’allenamento settimanale. Un ringraziamento speciale vorrei farlo a Francesco Magnolo, che sta facendo crescere sia me che i miei compagni di reparto grazie alla sua professionalità ed alla sua esperienza. Bravi anche gli under, che ascoltano sempre noi più grandi e mettono in campo i nostri consigli applicandosi al massimo. Grazie anche a mister Portaluri per gli insegnamenti che ci da e da cui non possiamo che imparare sempre di più ed alla società che ci permette di essere qui. Un ringraziamento di cuore ai nostri tifosi, encomiabili e sempre presenti ad incitarci e sostenerci!”.

Valentina Stefanelli – leccesport24

Ostuni: Vittoria a tavolino per i gialloblù dopo la partita con il Salento Football.

Calciatore non tesserato e gara persa a tavolino. Tre punti preziosi sono stati immagazzinati dall’Ostuni Calcio del Presidente Antonio Molntino. È infatti di pochi minuti fa la notizia che il giudice sportivo, ha comminato la vittoria a tavolino per 3-0 in favore dell’Ostuni dopo l’incontro con laSalento Football del 25 ottobre scorso, la gara si concluse per 5-0  a favore della compagine leccese.

Di seguito il testo del comunicato ufficiale:

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 25/10/2015 SALENTO FOOTBALL – OSTUNI 1945

Il Giudice Sportivo;

letti gli atti ufficiali;

rilevato che con tempestivo reclamo inoltrato alla controparte l’ASD OSTUNI 1945 eccepiva la posizione irregolare del tesserato SUTI ELJO (ACD SALENTO FOOTBALL), in quanto non regolarmente tesserato alla data del 25/10/2015; chiedeva pertanto che il Giudice Sportivo desse applicazione all’art. 17 comma 5 CGS,comminando alla Società ACD SALENTO FOOTBALL la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 in proprio favore.

Rileva questo Giudice Sportivo che il tesserato SUTI ELJO (ACD SALENTOFOOTBALL) schierato con il numero 15, é entrato in campo al 25º del II^ tempo in sostituzione del numero 4 FRASSANITO Andrea: pertanto ha preso parte attivamente alla gara oggetto di reclamo.

Attraverso l’attestazione rilasciata dall’ufficio tesseramenti presso il Comitato Regionale Puglia é emerso che il giocatore SUTI ELJO é stato tesserato dall’ACD SALENTO FOOTBALL solo in data 30/10/2015, pertanto alla data di disputa dell’incontro (25/10/2015) era in posizione irregolare.

Pertanto

D E L I B E R A

1) di accogliere il reclamo proposto dalla ASD OSTUNI 1945 e, per l’effetto, di comminare all’ACD SALENTO FOOTBALL la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3, alla luce del dettato dell’art. 17 comma 5 CGS;

2) di non addebitare la tassa reclamo, stante l’accoglimento del medesimo

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

Simone Greco è pronto a tuffarsi nel mondo Pro Italia Galatina

Simone Greco è pronto a tuffarsi nel mondo Pro Italia Galatina. L’allenatore di San Donato, sostituto di Rocco Errico sulla panchina biancostellata, sta già pensando al prossimo match, il derby col Tricase. “Galatina è una piazza importante nel panorama calcistico pugliese, quindi affronto questa nuova esperienza con grande entusiasmo. Conosco la maggior parte dei componenti della rosa a mia disposizione. Alcuni calciatori sono stati miei compagni di squadra quando ancora giocavo, altri li ho affrontati da avversari sia da atleta che da allenatore, in ambito giovanile”.

“Quando sono stato contattato – prosegue Greco in riferimento alla marcia biancostellata –ho pensato proprio che fare di più sarebbe stato impossibile. Ma le sfide mi piacciono e poi sono convinto che, stante l’organico allestito dal club biancostellato, faremo bene. In questo primo scorcio di stagione ho seguito diversi match di Promozione, quindi ho una idea ben precisa del livello delle rivali del gruppo B, che è – conclude il neo tecnico del Galatina –altamente competitivo“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Netto 3-0 del Galatone sul San Vito dei Normanni

Netto 3-0 del Galatone sul San Vito dei Normanni. L’attaccante giallorosso, Pierandrea Rollo“Stiamo esprimendo un buon calcio dall’inizio della stagione. In avvio, però, i risultati non erano positivi, anche perché abbiamo duellato con alcune delle big del torneo che hanno punito i nostri errori. Adesso, oltre a sciorinare buone trame, stiamo anche vincendo e, si sa, quando le cose vanno bene tutto diventa meno complicato”.

“Ha segnato – prosegue l’attaccante del Galatone, autore della rete del 2-0 – prima Papa Abib Diaw, poi ho raddoppiato io. Al 3′ della ripresa abbiamo triplicato con Rudy Previderioed abbiamo messo del tutto al sicuro il successo. In seguito, ci siamo limitati a gestire il confronto. Guai, però, a perdere di vista la realtà di un torneo – conclude Rollo – che è molto livellato”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Uggiano: Catalin Setreanu eroe di giornata

Catalin Setreanu eroe di giornata nel derby tra Uggiano e Maglie, vinto dai padroni di casa per 2-1. “Ci tenevamo – afferma l’attaccante rumeno – a fare nostra l’intera posta in palio per dare una scossa importante alla nostra stagione  e regalare una gioia ai nostri splendidi tifosi. Siamo stati bravi a sbloccare subito il risultato e a controllare la prima reazione degli avversari. Dopo il loro pari, avremmo potuto disunirci e invece abbiamo avuto un moto d’orgoglio“.

“Sul mio secondo gol – prosegue l’attaccante dell’Uggiano – grosso merito va al mio compagno Martina, autore di uno spunto sulla fascia che ha mandato in tilt la retroguardia del Maglie. Il campionato di Promozione è molto difficile e livellato verso l’alto. Per questo non dobbiamo mai mollare. Già domenica – conclude Setreanu – ci attende un impegno difficile a Leverano“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Tricase: Giuseppe Branà dopo il ko col Real San Giorgio

Giuseppe Branà, allenatore del Tricase, dopo il ko col Real San Giorgio: “La verità è che siamo partiti malissimo, azzarderei deconcentrati; e noi non possiamo permetterci di scendere in campo, soprattutto fuori casa, senza la dovuta attenzione sin dall’avvio delle partite. Contro il San Giorgio è accaduto e siamo andati subito sotto di due reti”.

Walter Patera sugli scudi con una doppietta, l’allenatore del Tricase commenta così: “Gran giocata e gran bel gol del nostro centrocampista. E quando lo stesso Patera ad inizio del secondo tempo ha messo dentro la rete del pareggio ho anche sperato che si potesse realizzare il sogno di un risultato pieno in trasferta. Poi, invece, un tiro da lontano ed ecco il 3-2 finale a favore dei padroni di casa. Dobbiamo scendere in campo più concentrati, agonisticamente più cattivi e imparare a gestire il risultato. Ma riconosco anche ai miei uomini – conclude Branà – di aver dato il massimo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football: la sconfitta lascia l’amaro in bocca

Il 2-1 subito a Galatina ha lasciato l’amaro in bocca al tecnico del Salento Football Leverano, Luigi Colagiorgio“La mentalità che abbiamo messo in mostra per 45′ non è stata quella giusta. Bisogna affrontare ogni gara avendo la consapevolezza dei propri mezzi. Il Salento Football ne ha tanti e lo ha dimostrato nella ripresa, ma in questo modo abbiamo gettato un tempo”.

“Abbiamo ottenuto l’1-1 con Matteo Verri – aggiunge l’allenatore del Salento Football Leverano – ma poi ci siamo fatti sorprendere nuovamente, andando sotto per 2-1, In seguito, abbiamo pareggiato con Luciano Quarta, ma la rete del nostro bomber è stata annullata per un fuorigioco che i miei calciatori reputano fosse inesistente. Adesso si tratta di rituffarsi nel lavoro quotidiano e di prepararsi per i prossimi impegni, nei quali siamo in grado di comportarci bene perché – rimarca Colagiorgio – il nostro organico è di spessore“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Comunicato Stampa U.S. Città di Fasano

È passata più di una settimana dalla sfida giocata al “Vito Curlo” tra U.S. Città di Fasano – Pro Italia Galatina.

Una partita che lascia ancora l’amaro in bocca per il risultato finale ma ancor più, con la consapevolezza che la squadra, la società e i propri tifosi sappiano ripartire in un campionato ancora lungo e tutto da giocare, sono aperte le ferite e il disgusto per quello accaduto sugli spalti del settore ospite.

L’U.S. Città di Fasano è da sempre portatrice di valori sani come lo sport e il rispetto. Lo dimostra in campo e lo dimostra nella formazione sportiva dei suoi giovani tesserati e soprattutto nell’educazione di tutti i suoi membri.

Per questo motivo oltre al ricorso contro le sanzioni, per lo più infondate ed errate, nei confronti della società e dei suoi tifosi ha voluto inoltrare questo comunicato alla  L.N.D, a cui fa capo, per dire basta a tutto quello che va oltre i valori dello sport.

Società e squadra non TOLLERANO questi comportamenti. Un’offesa per essa e per tutti i suoi tifosi. In questi casi non importa il risultato, non importano i colori e non importano le idee ma per l’U.S. Città di Fasano non è certo SPORT e CALCIO tutto quello che è accaduto nel settore ospiti del nostro stadio.

La L.N.D. è un Comitato che rientra nella F.I.G.C. che a suo modo fa parte di un Comitato più grande che è la U.E.F.A. Ed è proprio il Comitato europeo che promuove quotidianamente il suo spot contro il razzismo e a favore del Fair Play.

Il nostro basta potrà contar poco ai fini sportivi, ma è comunque una battaglia pacifica per chi crede ancora nel calcio come passione, sacrificio e condivisione.

“L’ USD CITTA’ DI FASANO intende inoltre denunciare, ed intende farlo con forza anche ricorrendo a testate regionali e nazionali, quanto accaduto durante la medesima gara e che ha visto sempre protagonisti i supporters della squadra ospite PRO ITALIA GALATINA.

Nella prima frazione di gioco, dal settore ospiti è stato esposto uno striscione con le seguenti parole: “MENU’ DEL GIORNO FASANESE AL FORNO”,  come da foto e video allegati (min. 10.16).

La società fasanese sottolinea il chiaro riferimento storico ai forni crematori utilizzati dalla Germania Nazista. Si noti, rappresentato nella parte finale dello striscione, il simbolo originario “WOLFSANGEL”, simbolo adottato da numerose unità militari della Germania nazista ed ancor oggi utilizzato in Italia dall’ organizzazione neofascista “Terza Posizione”, come firma di riconoscimento di quest’ultima.

Inoltre l’ esposizione dello striscione è stato anticipato nel corso del primo tempo dal coro razzista: “Fasanese Ebreo”, anch’esso documentato  nel video integrale allegato (min. 9.05), dove peraltro si nota che il direttore di gara è nelle immediate vicinanze (5 metri circa), senza intervenire con la sospensione della gara come previsto da regolamento.

Tutto questo a nostro parere è chiara evidenza di quanto i comportamenti dei supporters della Pro Italia Galatina siano stati discriminatori e  razzisti.

Ricordando quanto previsto dall’ Art. 11 comma 1 “Costituisce comportamento discriminatorio, sanzionabile quale illecito disciplinare, ogni condotta che, direttamente o indirettamente, comporti offesa, denigrazione o insulto per motivi di razza, colore, religione, lingua, sesso, nazionalità, origine territoriale o etnica, ovvero configuri propaganda ideologica vietata dalla legge o comunque inneggiante a comportamenti discriminatori” e comma 3 “Le società sono responsabili per l’introduzione o l’esibizione negli impianti sportivi da parte dei propri sostenitori di disegni, scritte, simboli, emblemi o simili, recanti espressioni di discriminazione. Esse sono altresì responsabili per cori, grida e ogni altra manifestazione espressiva di discriminazione (…).Nei casi di particolare gravità e di pluralità di violazioni, alle società possono essere inflitte, oltre alle sanzioni precedenti, la punizione della perdita della gara ovvero le sanzioni di cui alle lettere g), i), m) dell’art. 18, comma 1”,  l’ USD CITTA’ DI FASANO, società basata su valori etici, sportivi, morali, sociali di cui ne è testimonianza anche la propria tifoseria che nella stessa giornata festeggiava la “SETTIMANA EUROPEA ANTIRAZZISTA” voluta ed organizzata dal “F.A.R.E.” (Football Against Racism in Europe), si augura che simili episodi deplorevoli  non solo non accadano ma vengano puniti in maniera esemplare nel caso in cui si verifichino.”

ALLEGATI:  In allegato forniamo LINK VIDEO


Il Galatina ha scelto il nuovo allenatore

Il Galatina ha scelto. La panchina che fu di mister Rocco Errico va a Simone Greco, ex allenatore della Juniores del Casarano, con cui ha ottenuto il terzo posto a livello nazionale, ed ex tecnico degli Allievi Nazionali del Lecce.

Ecco il comunicato del club biancostellato: “L’ASD Pro Italia Galatina comunica di aver affidato a mister Simone Greco la guida tecnica della prima squadra. La Società biancostellata dà il benvenuto al nuovo tecnico che guiderà la prima seduta di allenamento da questo pomeriggio.”

Greco esordirà domenica prossima nel derby di Tricase.

Marco Cannalire non è più l’allenatore della Toma Maglie

Marco Cannalire non è più l’allenatore della Toma Maglie: gli è costato caro lo scivolone nel derby con l’Uggiano. Il direttore sportivo giallorosso, Lorenzo Adamuccio motiva la decisione della società: “E’ stata una scelta molto sofferta, in quanto il trainer di Lecce è un grande lavoratore ed ha sempre dimostrato competenza e professionalità. Abbiamo però ritenuto di dovere intervenire prontamente per dare una sterzata all’intero ambiente. A Cannalire va il nostro grazie per l’impegno profuso alla guida del Maglie ed un in bocca al lupo in prospettiva futura”.

“Al momento – prosegue il dilesse del Maglie – la squadra è stata affidata al capitano Stefano Biasco. Nella giornata odierna prenderemo i primi contatti per dare una nuova guida alla nostra compagine. Vogliamo ponderare bene ogni decisione, in quanto – conclude Adamuccio – non possiamo permetterci di sbagliare“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Tante assenze per il Sauri nella trasferta di Cerignola

Borrelli: “Mi aspetto una grande gara dai miei”

Le tante assenze e le diverse occasioni sprecate davanti alla porta avversaria, hanno decretato la terza sconfitta stagionale in casa Sauri. Una sconfitta, quella di Cerignola, condizionata dalle pesanti assenze di Angerame, Sacchitelli e Zingarelli, e con diversi uomini non al meglio della condizione. Avrebbe potuto però portare a casa almeno un punto la formazione giallonera, ma lo Sportmania Cerignola è stato cinico e spietato, riuscendo a capitalizzare quanto costruito durante il match. Delusione a fine gara per Mr. Borrelli, che si dice però ottimista per i prossimi impegni, grazie anche al recupero di vari calciatori importanti per la formazione del presidente Stefano Grandone, che domenica prossima tornerà al Campo dei Sauri per affrontare l’Audace Barletta.

Luca Caporale

Ostuni beffa nel finale, contro Avetrana termina 1-2

Al pareggio di Parisi nel finale Rito porta in vantaggio gli ospiti

Un gol di Rito in pieno recupero regala la vittoria all’Avetrana che si lancia da sola all’inseguimento della capolista Galatina. Si gioca sul neutro di San Pancrazio per l’inagibilità del Comunale di Ostuni.

Ospiti in vantaggio nel primo tempo con un gol di Vasco. Il pari dell’Ostuni arriva nel secondo tempo al 44’ con Parisi. Quando il pareggio sembra ormai il risultato più giusto, arriva il gol degli ospiti con Rito che regala all’Avetrana tre punti e secondo posto solitario.

Ostuni: Magazzino, Messina, Cito, Pace, Ciaramitaro, Mignone, il Parisi, Cristofaro, Schiavone,Galetti, Di Cesaria. In panchina: Comes, Palmisano, Recchia, D’Alessio, Montanaro, Lanzilotti, Saponaro. All. Ciraci.

Avetrana: Scardino, Trisciuzzi, F. Cimino; Arcadio, Amaddio, Macaluso; Gatto, Gioia, Vasco, Rito, V. Cimino. All.: Pellegrino.

Arbitro: Palumbo di Bari

Rete: 18’ p.t. Vasco, 44’ s.t. Parisi, 49’ s.t. Rito.

 

Carovigno e Fasano si dividono la posta in palio

90 minuti equilibrati, poi finale al cardiopalma: Carovigno e Fasano si dividono la posta in palio.

L’ottava giornata di Campionato propone un interessante derby brindisino tra il Carovigno di mister Monna e il Fasano dell’ex centrocampista rossoblu Giuseppe Laterza: la gara rispetta in pieno le attese.
Al 5′ minuto Russo imbecca Prodi con un lancio preciso, ma il numero 7 non sceglie la soluzione migliore calciando debolmente; il Fasano risponde tre minuti più tardi, con la bella girata in mischia di Amodio deviata in angolo da Laghezza. Il match prosegue con continui botta e risposta: a metà primo tempo è Ancona a indirizzare alto un suo colpo di testa, poi è il turno di Prodi, che non riesce ad agganciare il pallone arrivato in area di rigore dopo un’ottima combinazione Diagnè – Russo. Al minuto 32 arriva il vantaggio del Carovigno: Pierfedele Prodi punta Pugliese, saltandolo nettamente e concludendo poi verso Lacirignola, il quale respinge sui piedi di Raffaello che, a sua volta, non ha problemi a mettere la palla in rete. Il Fasano prova subito a controbattere, ma la punizione di Ancona finisce a lato, controllata senza problemi da Laghezza.
Il secondo tempo si apre con due brutte sorprese per i padroni di casa: i due senior della difesa, Turrisi e Diagnè, infatti, devono lasciare il campo per acciacchi fisici, sostituiti rispettivamente da Costantino e da Lanzilotti Thomas. Al 62′ Pistoia non inquadra la porta con un bel colpo di testa; qualche minuto più tardi è Laguardia a sfiorare il pareggio con un colpo di tacco deviato in angolo da Laghezza. Il Carovigno, però, quando attacca fa sempre paura: Pistoia e Ancona sono sempre costretti agli straordinari per fermare le incursioni del duo Russo-Pizzolla; il numero 10 rossoblu ci prova anche su punizione, ma il risultato non è esattamente quello da lui sperato. Tra l’85’ e l’87’ il Fasano va tre volte vicinissimo al pareggio: prima Chiatante colpisce in pieno l’incrocio dei pali, poi Amodio si fa parare le sue conclusioni a colpo sicuro da Antonio Laghezza. L’1 a 1 arriva comunque al 90′ minuto, quando Mastronardi risolve fortunosamente una mischia in area rossoblu. Il match, però, non è affatto finito!. Al 91′ il sig. Palmisano fischia un rigore in favore del Carovigno per un tocco di mani in area: Pizzolla, però, si vede prima parare il suo tiro dagli 11 metri da Lacirignola, poi addirittura respingere dalla traversa la sua ribattuta nell’area piccola. A questo punto saltano i nervi: ne fanno le spese Cisternino e Chiatante, espulsi rispettivamente per un brutto fallo di gioco e per frasi ingiuriose all’indirizzo della terna arbitrale. Al minuto 93 viene annullato giustamente per fuorigioco un goal al Fasano; l’ultima azione è, comunque, di marca carovignese, ma Prodi la spreca malamente calciando sopra la traversa.
Il triplice fischio di Palmisano mette fine, dunque, ad un match combattutissimo: onore alle due formazioni, perchè hanno saputo regalare ai tanti tifosi presenti in tribuna uno spettacolo degno di questo nome.

CAROVIGNO 1-1 FASANO
Reti: 32′ Raffaello (CAR) – 90′ Mastronardi (FAS)

CAROVIGNO: Laghezza, Diagnè (Lanzilotti), Liuzzi, Evangelista, Turrisi (Costantino), Cisternino, Prodi, Raffaello, Carlucci, Russo, Pizzolla.
A dis. di mister Monna: Angelini, Cardone, Maldarella, Rini, Pirelli.
FASANO: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, Ancona, Laguardia, Leggiero (Chiatante),Quaranta (Mastronardi), Speciale, Longo, Amodio, Ancona (Ciatta).
A disp. di mister Laterza: Lacirignola, Telesca, Galizia, Galliano.

ARBITRO: Palmisano di Taranto

Antonello Gioia

Vittoria sfumata in dirittura d’arrivo per la Fortis Altamura

Una doppietta del folletto altamurano non basta per la vittoria.

Vittoria sfumata quasi in dirittura d’arrivo per la Fortis Altamura che, ancora costretta a giocare a Toritto l’ennesima partita casalinga della stagione, non va oltre il pareggio, per 2 a 2, contro il San Marco. Grande protagonista di giornata, l’attaccante tascabile Ardino autore di una doppietta che, comunque, non è  bastata per regalare la vittoria ai suoi. A condannare i falchetti una sfortunata autorete di Cirrottola a sette minuti dalla fine. Onore comunque agli ospiti che hanno dimostrato di meritare la terza posizione in classifica.
E sono proprio gli ospiti a partire meglio e a costruire le azioni più pericolose come al 5′ quando il giovane portiere Barone, all’esordio stagionale, dice di no ad una punizione dal limite Iannacone. Poi, la 10′, è  De Cesare a creare scompiglio sugli sviluppi di un angolo e, infine, è  Perna a vedersi respingere un tiro a botta sicura da un difensore altamurano. Solo a questo punto, la squadra murgiana si sveglia e, dopo alcune potenziali buone opportunità , è Ardino, al 21′ a sbloccare il risultato con un tiro dal limite dell’area sul quale l’estremo ospite non è  impeccabile. Qualche minuto più  tardi è invece Cappiello a provarci di testa, senza esisto, stessa sorte per Loiudice intorno alla mezz’ora. Poi, quasi più niente, se non una punizione dai sedici metri di Ardino che si spegne sul fondo.
La ripresa si apre con una doccia fredda per i padroni di casa che subiscono il goal del pareggio ad opera di Coco , su schema di punizione. Gli ospiti, ringalluzziti dal pari, tentano il forcing e per ben due volte sfiorano il vantaggio, la prima con Perna che, solo contro Barone, alza troppo la mira, la seconda con l’autore del gol, Coco, che da distanza ravvicinata, non trova la porta. La reazione della Fortis è sta tutta in un tiro da poco dentro l’area di Tresca che termina di poco a lato. Nei minuti successivi, la squadra altamurana continua a soffrire, ma al 35′ ci pensa Ardino a togliere la castagne da fuoco quando si inventa un gol da fuoriclasse: l’attaccante altamurano prende palla al limite dell’area, si accentra e lascia partire un sinistro che non lascia scampo a Sportelli. Il tecnico degli ospiti, Parisi, però non si da per vinto e manda in campo un altro attaccante, Ramunno, che di li a poco, tenta un traversone sul quale interviene Cirrottola che, nel tentativo di anticipare un avversario, insacca nella porta sbagliata. Gli ospiti tentano addirittura di vincere la partita, ma la Fortis, rimasta nel frattempo in dieci per l’espulsione di Castoro, resiste.
Insomma, per come è  andata la partita, per la Fortis si può parlare di due punti persi, piuttosto che di uno guadagnato. Magari con un po’ di attenzione in più, l’esito della partita poteva essere diverso, ma per una squadra così  giovane va bene così.
Domenica prossima, la Fortis Altamura avrà   una ghiotta opportunità   per ritornare al successo dato che affronterà   in trasferta la Polimnia, squadra in penultima posizione con un punto.

FORTIS ALTAMURA – SAN MARCO 2-2

FORTIS ALTAMURA: Barone, Tarullo, Tancredi, Castoro, Cirrottola, Grassani, Cappiello (17′ st Mele), Loiudice, Marsico, Ardino, Tresca (40′ st Difonzo). A disposizione: Coretti, Proggi, Colonna, Lanzolla, Clemente. Allenatore: Angelastri.

SAN MARCO: Sportelli (35′ st Marchitto), Cagnetti, Villani, Iannacone, Gulano, De Cesare, Barbone, Nardella (31′ pt Camillo), Catalano, Coco, Perna (35′ st Ramunno). A disposizione: Rinaldi, Ianzano, Pertosa, Coccia. Allenatore: Parisi.

ARBITRO: Doronzo di Barletta, assistenti Fiore e Seccia di Barletta.
RETI: 21′ pt Ardino (FA); 2′ st Coco (SM), 35′ st Ardino (FA), 38′ st Cirrottola (SM, aut.).
AMMONITI: Castoro, Cappiello, Marsico, Ardino (FA); Cagnetti, Barbone (SM).
ESPULSI: 40′ st Castoro (FA), per doppia ammonizione, Gulano (SM) dopo il fischio finale, per proteste.
RECUPERO: 1′ pt, 3′ st.

Domenico Olivieri
www.altamurasport.it

Racale-Manduria 0-0

Partita degli errori sotto porta e delle pantomime.

Su 90′ minuti cronometrati, quelli giocati non saranno stati più di 40. Basta questo dato per descrivere una partita che ha visto più e più volte ripersi il ritornello di un uomo in maglia bianca dimenarsi dolorante a terra per poi rialzarsi subito dopo. L’arbitro, Antonio Ciniero di Brindisi, ci casca e la partita ne risente inevitabilmente.

Il primo tempo vede una prevalenza del Manduria, specie a centrocampo. Al 10′ Drammeh vola e manda in angolo una punizione dal limite. Intorno alla mezzora, si supera nuovamente chiudendo lo specchio a Gennari. Il Racale si affaccia solo con De Icco che con una gran botta dalla distanza lambisce l’incrocio dei pali.

Il secondo tempo le cose cambiano radicalmente. Esce fuori il Racale, che inizia ad imbastire la sua trama di gioco. Al 10′ una serie di passaggi raggira la difesa del Manduria e lancia DeVitis da solo davanti a D’Adamo, l’undici azzurro tentenna troppo e alla fine il portiere gli chiude la porta in faccia. Da qui in poi inizia lo snervante spettacolo degli ospiti, che porta ad innervosire gli animi dei calciatori in campo e dei tifosi sugli spalti. Difficile fare giocate in una partita così nervosa e con un gioco che si ferma per due minuti ogni minuto giocato. C’è da registrare una gran rovesciata di Cresta che sfiora il palo alla destra del portiere, ma niente più in una partita che porta un punto in classifica frutto del quarto pareggio consecutivo.

Domenica si va a Leporano, su un campo difficile. Urge riportare la cattiveria agonistica ai livelli di Fasano per porre le basi di una continuazione di campionato lontano dalla zona rossa.

Ultrattivi: vittoria e terza posizione in classifica

Terza vittoria consecutiva (la quarta in cinque gare) per gli Ultrattivi allenati dal mister Gianluigi Colonna che nella quinta giornata del campionato regionale di Prima Categoria regolano con quattro reti all’attivo la pratica Real Bat di Barletta.

Dopo la vittoria a Molfetta, per i biancorossi era necessario dare continuità, confermando l’ottimo ruolino di marcia di questo prime mese di campionato.
Nel primo tempo lo spettacolo non è certo dei migliori, con le due squadre più attente a non subire che a cercare la via del gol. La gara, sempre corretta, è molto frammentata ed a farne le spese è certamente lo spettacolo riservato ai supporter presenti al “Cagnazzi”. Nonostante ciò sui piedi di Filippo Vitale capita il pallone giusto per il vantaggio: la sua conclusione però si alza sopra la traversa. Gli ospiti giocano un buon calcio e con veloci fraseggi tra centrocampisti ed attaccanti provano ad impensierire l’estremo difensore altamurano Quaratino che, però, non è mai chiamato agli straordinari. Attorno alla mezz’ora arriva il vantaggio altamurano. Veloce ripartenza sulla fascia sinistra sull’asse LaurieriBasile: quest’ultimo indovina un assist preciso per il taglio in area di Stazione il quale con freddezza batte il portiere ospite siglando la sua prima marcatura in campionato.
Nel secondo tempo cambia l’approccio delle due squadre. Parte subito forte il Real Bat che fallisce in piena area di rigore una ghiotta occasione, scaturita da un rimpallo fortuito su di un calcio d’angolo. Ma gli Ultrattivi rispondono colpo su colpo trovando la via del raddoppio. Al 65′ Graziadei lancia Zocco sulla destra il quale supera il suo diretto marcatore con un pallonetto per poi gonfiare la rete con un preciso diagonale. La seconda rete altamurana stordisce i giocatori barlettani che capitolano per la terza volta una manciata di minuti più tardi. Un magistrale calcio di punizione di Graziadei trova l’opposizione della traversa ma è pronto per il facile tap-in il capitano Luigi Dilerma che mette a segno la terza rete. C’è spazio anche per il quarto gol a firma del centrocampista Campanelli con un gran tiro dai 25 metri che beffa il portiere ospite terminando la sua corsa sotto la traversa.
Ancora una convincente prova degli Ultrattivi frutto della solidità in fase difensiva composta in questo turno da Dilerma, Ragone, Maino e Laurieri, e dall’ottima forma mostrata da centrocampisti ed attaccanti. Domenica prossima gli altamurani faranno visita al Bitetto per la prima di due trasferte consecutive.

Passando al settore giovanile, brutto scivolone esterno per i Giovanissimi Regionali in casa della Nick Bari, la migliore squadra affrontata sinora nel girone. Il 7-0 finale è la testimonianza di una gara a senso unico nella quale gli altamurani hanno avuto solamente un ruolo di comparse, giocando la peggiore gara stagionale. Domenica mattina, alle 11, si torna al “Cagnazzi”: avversario di turno la Liberty Bari.

www.altamurasport.it

Corato: Lomonte su rigore, il derby è neroverde

E’ del Corato il derby col Terlizzi. Basta una rete, pesante come il piombo, di Mimmo Lomonte su rigore procurato da Patrizio Gallo nella ripresa. A margine la partita è stata poco spettacolare, molto muscolare e abbastanza nervosa con otto gialli e un rosso. I coratini (circa 200) fanno festa sulle tribune per un derby che mancava da tre anni. Leonino schiera Campana tra i pali, difesa granitica con Abbasciano, Quacquarelli, Asselti e Cafagna. Lops (preferito a D’Angelo per contenere fisicamente il centrocampo terlizzese) e D’Ambrosio a centrocampo. Cialdella e Zagaria ali, Uva e Lomonte davanti. Tanti gli ex, soprattutto in tribuna. In campo i due centrali Baldassarre e Angelico, il centrocampista Benny Pulito (ex Sporting) e l’ultimo arrivo Zaza. Dall’altra parte D’Ambrosio e La Tegola che siede in panchina. Fuori Martinelli, Loiodice, Rutigliani, Barile e Campanale, tutti con un passato, recente o lontano, in neroverde.

LA GARA – Comincia male il derby per il Corato che deve subito fare a meno di Corrado Uva. Un problema muscolare tira fuori dalla contesa il molfettese, sostituito da Gallo. La gara non decolla mai. Due azioni pericolose nel primo tempo. Simone Petrone allarga troppo il piattone destro a tu per tu con Campana. Gallo non centra lo specchio su assist di Abbasciano. La sua volèe termina alta sulla traversa. Leonino butta dentro D’Angelo per vivacizzare la fase offensiva. Il gol arriva al 34’. Contatto dubbio, in area, tra Baldassarre e Gallo. Giallo per il centrale, Lomonte dal dischetto spiazza De Chirico. Nel finale espulso Zaza per un fallo venale su Cialdella. Il gol basta ad ottenere tre punti importanti su un campo difficile. Come l’Inter manciniana la differenza la fa la difesa guidata da capitan Asselti. Una sola rete subita in campionato, la miglior retroguardia del girone. Davanti basta uno spunto anche se il tecnico barlettano sta lavorando molto sui meccanismi a centrocampo. Buona la prova di Cialdella che fa ammattire Petrone.

LE ALTRE – Vittoria dell’Omnia, sempre sola in vetta. Il gol del Bitetto non spaventa i ragazzi di Costantino che passano grazie ad Anaclerio, i Tenzone e Petruzzella. Alle spalle del Corato la sorpresa Ultrattivi, poker al Real Bat. Sale anche l’Audace Barletta, vittoriosa coi dirimpettai della Nuova Andria. Rallentano Barium e Spinazzola, torna a vincere lo Sportmania. Marcatori: agganciato Uva in vetta da Falcone del Celle e da Francesco Tenzone dell’Omnia. Si muove verso l’alto il blocco bitontino con Alfredo Tenzone e Petruzzella (4). Doppietta per Savio Curci dell’Audace (4).

 

IL TABELLINO

CITTA DEI FIORI: De Chirico, Corcelli, Petrone S., Baldassarre, Dello Russo, Angelico, De Manna (14’st Tempesta), Pulito, Petrone M. (40’st Tesoro), Zaza, Amendolagine. Allenatore Angelo Tricarico. A disposizione Santeramo, Calicchio, Colasanto A., Colasanto L., Fracchiolla.

CORATO: Campana, Abbasciano, Quacquarelli, D’Ambrosio, Asselti, Cafagna, Uva (6’pt Gallo), Lops (6’st D’Angelo), Lomonte, Zagaria (44’st La Tegola), Cialdella. Allenatore Mimmo Leonino. De Santis, De Corato, Matera, Amorese.

ARBITRO: Niccolò Salomone di Bari
RETI: 39’st Lomonte rig.
NOTE: Ammoniti Corcelli, Baldassarre, De Manna, Pulito (T); Lops, Lomonte, D’Angelo, Gallo (C). Espulso Zaza (T)

Francesco De Marinis – lostradone.it

Monte Sant’Angelo: Un punto importante, a segno Simone

Una gran bella gara tra il Monte ed il Real Siti. Grande cornice di pubblico ed il pari è il risultato più giusto tra la favola dei presidente Luigi Giannatempo e Mario Fiordelisi e il Monte Sant’Angelo di Pasquale Benestare.
Nella prima frazione di gioco gli ospiti più intraprendenti che si rendono pericolosi dalle parti di Ferrazzano in più occasioni. Al 26′ Bassano mette a frutto una veloce ripartenza sbloccando il risultato.
Il Monte reagisce ma senza incidere sul risultato. Al 41 Valentino si fa vedere dalle parti del portiiere avverssario Stango ma la sua conclusione si spegne a lato. Prima del termine della prima frazione di gioco il Monte reclama per un episodio dubbio in area di rigore ma l’arbitro Labianca non è della stessa opinione.
Nella ripresa la gara sembrava incanalarsi a favore degli ospiti. L’ingresso di Simone invece cambia il corso della partita. Al 28′ st. è prorpio l’attaccante montanaro a mettere a segno la rete del meritato pareggio.
A quel punto si vedeva un Monte più aggressivo che sfiorava addirittura il vantaggio in un paio di circostanze.
Un punto importante per entrambe le contendenti in vista dei prossimi impegni.

MONTE SANT’ANGELO – REAL SITI 1-1

MONTE SANT’ANGELO: Ferrazzano, Quitadamo, De Fabritiis, D’Apolito, Santoro, Manzella, Valentino, Ciullo (Simone), Lupoli, Scarano, Lauriola. A disp: Ciuffreda, Cantarale, Altavilla, Frattaruolo, Falcone. All. D’Arienzo.

REAL SITI: Stango, Lacerenza, Matropieri, Cassotta (Cognetti), Mascia, Umbriano, Mazzanti (Iunco, Zanni), Lannunziata (Pompetti), Bruno, Bassano. A disp: D’Elia, Pedone, Narciso, Racaniello. all. Ciurlia.

RETI: 27′ Bassano (RS), 73′ F. Simone (M).
ARBITRO: Labianca di Foggia.

Il Maglie rallenta ancora

A stoppare la rincorsa dei giallorossi, in questa circostanza, ci ha pensato l’Uggiano che si è portato a casa il derby imponendosi 2-1. “Abbiamo iniziato bene la partita, salvo incassare una rete balorda determinata da una nostra grave distrazione – analizza il trainer della Toma, Marco Cannalire. In seguito siamo rimasti in dieci per l’espulsione di Legari ma, nonostante ciò, nella ripresa abbiamo sfoderato una grande prestazione, pareggiando e cercando anche di conquistare il bottino pieno. Invece, nelle battute conclusive, abbiamo perso palla a causa di un vistoso fallo commesso ai danni di Rizzo non rilevato dall’arbitro: così abbiamo perso immeritatamente”.

L’occasione di riscatto per il Maglie sarà data dal return match di Coppa Italia con il Tricase di Branà, in programma giovedì: “Dobbiamo concentrarci sul confronto di nel quale siamo decisi a ribaltare lo stop per tre a uno dell’andata. Possiamo conquistare la qualificazione”, conclude Cannalire.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Real Noci: Recchia e Salvati firmano la vittoria

Tre punti per il Real Noci che, al “Diomede” di Bari, vince per 3-0 con i padroni di casa della Q.U. Bari. Sono le reti di Recchia e Salvati a decidere la partita.
Nel primo tempo i biancoverdi passano in vantaggio, dopo soli 5’, con un’inzuccata di Recchia ben piazzato in area. La risposta degli avversari arriva con  Morea che, a tu per tu con Netti, spreca l’occasione di riportare in parità il risultato, calciando alto. L’undici nocese continua ad attaccare con Palasciano e Salvati che trova il gol al 25’ della ripresa. Il numero nove biancoverde raccoglie il suggerimento di Palasciano e mette dentro il gol del 2-0. Il terzo gol della partita porta la firma di Recchia: al 35’ Colella, in contropiede, serve Recchia che appoggia il pallone in rete.
Vittoria importante per il Real Noci che, giovedì, sarà impegnato tra le mura amiche del “De Luca Resta” con la Rinascita Rutiglianese, nel ritorno degli ottavi di Coppa.

Q.U. BARI – REAL NOCI: 0-3

Reti: 5’pt. Recchia D., 25’st. Salvati, 35’st. Recchia D. (RN)

Real Noci: Netti, Cino, Fortunato, Palasciano, Lucia, Clementini, Salatino (23’st. Lippolis F.), Colella, Salvati (42’st. Lippolis T.), Laera, Recchia D.. A disposizione: Donatelli, Matarrese, Recchia A.,Svezia. All. Ricci.

Q.U. Bari: Legrottaglie, Santoro, De Bernardis, Vilella (20’st. Vernone), Cantalice, Spina, Palermo (30’st. Albaceli), Dammacco (2’st. Serafino), Morea, Casalino, Montrone. A disposizione: Romita, Parlavecchia, Stringano, Tota. All. Maurelli

Arbitro: Salvatore Iannella (Taranto)
Assistenti: Andrea Mariella – Nicola Giuliano (Foggia)

Note: Ammoniti: Cino, Salvati, Laera (RN) – Cantalice, Calino, Montone (QUB)
Espulsi: 7’st. Casalino – doppia ammonizione –

Emanuela Miraglia

Bruno salva il San Giovanni. Domata la capolista Rodi

2 a 2 il finale. Zorretti sbaglia il rigore del sorpasso

Un indomito San Giovanni riesce a fermare tra le mura del ‘Massa’ (ancora inspiegabilmente chiuso al pubblico) la capolista Rodi, nella 5° giornata del campionato di Seconda Categoria.

Gialloblù avanti con la rete di Mangiacotti. Gli ospiti pervenivano al pareggio grazie ad un calcio di rigore siglato da La Torre, episodio che costa anche l’espulsione al giovane Giordano.

Nella ripresa in 10 uomini i gialloblù vanno sotto (ancora gol dell’attaccante ospite La Torre) ma è Bruno a regalare ai suoi la rete del 2 a 2 a dieci minuti dal termine. Il San Giovanni avrebbe anche l’occasione per il sorpasso quasi a tempo scaduto, ma Zorretti, di solito implacabile dal dischetto, si fa ipnotizzare dall’estremo difensore del Rodi.

Domenica prossima la squadra di mister Franco La Torre, ora a quota 6 punti in classifica, andrà sul difficile campo del Troia.

Sportmania Cerignola: che vittoria

Gli uomini di mister Schiavone battono il Sauri 2-0 (Sciscio e Guglielmi) e si lanciano in classifica

Giù la maschera, che non è quella di Halloween. Tra le candidate a ritagliarsi un ruolo da protagonista anche in questa stagione, irrompe lo Sportmania Cerignola. Quella contro il Sauri non è una vittoria normale ma una di quelle che può accendere la stagione e farla svoltare. Un 2-0 solido, bello ed avvincente che proietta gli uomini di mister Schiavone nelle zone nobili della classifica. Due perle, quelle di bomber Sciscio e di capitan Guglielmi (con la fascia al braccio dopo l’uscita per infortunio di Carducci), che regalano gioia e soddisfazioni in casa gialloblu e hanno accesso una partita molto tattica, giocata soprattutto a centrocampo.

Mister Schiavone schiera il solito 3-5-2, modulo ormai collaudato, con Lodia tra i pali, D’Addato, Carducci e Compierchio G. in difesa; Aucello (ex Audace e nuovo acquisto gialloblu) e Tarallo sugli esterni, Giuliano e Curci a comporre la cerniera di centrocampo con Guglielmi ad inventare e ad assistere le due punte pesanti Sciscio e Compierchio Pietro. Il primo tempo è molto tattico. Le due squadre si studiano, dimostrando da subito una spiccata voglia di vincere ma, al tempo stesso, un accurata attenzione a non prenderle. Ai punti, la squadra di mister Borrelli avrebbe meritato qualcosa in più per quanto espresso nei primi 45 minuti ma la squadra di casa è brava a restare concentrata e difendere nel modo giusto. E’ nella ripresa, invece, che la gara si accende. Mister Schiavone, dopo aver sostituito capitan Carducci per infortunio, indovina la mossa tattica che spezza l’equilibrio della partita: Castro per Curci, un attaccante per un centrocampista che, considerando i vari Aucello, Sciscio, Guglilemi e Compierchio già in campo, sottolinea la propensione offensiva dello Sportmania voglioso di portare a casa i tre punti. Infatti, Castro garantisce maggior rapidità e imprevedibilità all’azione e i risultati ben presto arrivano. Lancio lungo in area, il nuovo entrato di testa offre un assist d’oro per bomber Sciscio che, con un gol dei suoi in mezza rovesciata, batte Lamanna e realizza il gol del vantaggio mandando in delirio il pubblico del Cercat. Il Sauri prova ad abbozzare una reazione ma l’assenza in avanti di Angerame si sente.
La gara si “incattivisce”, mister Schiavone predica calma e i suoi ragazzi sono bravi a tener bel saldi i nervi e a gestire il possesso palle non correndo nessun vero rischio. Nel finale, dopo l’espulsione di D’Addato per fallo di reazione, arriva la ciliegina sulla torta di Adriano Guglielmi a suggellare la partita. Il numero 10 vede il portiere ospite fuori dai pali e,con un tiro da dolce quanto preciso, da centrocampo gonfia la rete. 2-0, gol alla Recoba e putiferio in campo. Mister Schiavone libera la sua gioia correndo in campo ad abbracciare i suoi che portano a casa tre punti di fondamentale importanza. Finisce 2-0 tra gi applausi del pubblico.

Una vittoria come questa contro il Sauri è una bomba di autostima e di orgoglio. Senza maschera, questo Sportmania, può far ancor più paura.

Fabio Trallo

GS Troia sconfitta dalla capolista. Ad Ordona termina 3 a 0.

Risultato finale un po’ pesante per i gialloverdi per quello visto in campo al Comunale di Ordona. Sul sintetico di una delle cinque città dei Reali Siti i gialloverdi cercano di riscattarsi dal ko interno con il Sannicandro Garganico e mister D’Angelo, date le numerose assenze, è costretto a scelte obbligate. In porta va Festa, difesa a quattro con la novità di De Lorenzis a terzino sinistro, coppia centrale Salandra, Romano e a destra torna Martino; sulla linea di centrocampo sono ben cinque con mister D’Angelo centrale, a destra Casoli, a sinistra Tricarico, sulle fasce si posizionano Cibelli e Ciccarelli, in attacco l’unica punta è bomber Capuano. La capolista Herdonia è reduce dal pareggio esterno sul campo del Rodi G.co e vuole approfittare di un Troia deficitario che arriva ad Ordona solo con tredici effettivi. A disposizione di D’Angelo ci sono infatti solo Tucci e Costanziello, subentrato ad un quarto d’ora dal termine a Martino. La trama della gara vede un Troia remissivo che attende la squadra di casa che non risulta essere poi così pericolosa.I gialloverdi di tanto in tanto si affacciano dalla parti dell’estremo bianco azzurro, soprattutto con le folate di Ciccarelli e le incursioni di Casoli su sponde di Capuano.

Il doppio vantaggio nella prima frazione di gara arriva, purtroppo, per due nostri errori: il primo su un rinvio corto dal fondo di Festa che viene intercettato dall’attaccante casalingo che in velocità punisce il nostro estremo che a tu per tu nulla può, il secondo sugli sviluppi di un’azione che vede Martino lento nello spazzare. Si va negli spogliatoi consapevoli che si è in svantaggio solo per nostro demerito. Nella ripresa i gialloverdi spingono di più ed impensieriscono la difesa di casa con un paio d’occasioni: D’Angelo su punizione e di nuovo Casoli sugli sviluppi di un corner spara alto. L’orgoglio viene fuori e provoca delle ripartenze in contropiede pericolose: su una di queste il direttore di gara fischia un rigore dubbio che Festa, magistralmente, neutralizza. I gialloverdi si caricano ma a mettere fine alla gara è l’Ordona che pesca il terzo ed ultimo gol dall’interno dell’area dove Festa non può fare nulla. Si torna a casa a mani vuote con la terza sconfitta in quattro gare e solo tre punti in classifica. Bisogna resettare tutto e valutare le dispinibilità di tutti gli effettivi: domenica prossima deve iniziare il nostro Campionato! Ospite al Comunale di Troia il San Giovanni Rotondo.