Fortis Altamura, sfuma il debutto al “D’Angelo”

Per i falchetti ennesima partita lontano da casa.

Non si ferma il peregrinare per la Puglia della Fortis Altamura che, a causa del lavori di rizzollatura del “D’Angelo”, vede rimandare ancora il suo debutto veo in casa. Fatto sta che anche la partita di domenica, contro il San Marco, valida per l’8^ giornata del campionato di Promozione Pugliese, andrà in scena al “Comunale” di Toritto. Tra i protagonisti più attesi c’è sicuramente Alberto Marsico, attaccante e capocannoniere della Fortis con quattro reti che, comunque, in questo inizio di campionato ha dimostrato di sapersi ben adattare ad ogni tipo di situazione. Per lui dopo, un avvio difficile sono arrivate molte soddisfazioni. È lo stesso giocatore materano a raccontarcelo ai nostri microfoni: “Dopo aver saltato la prima partita per un infortunio alla schiena, grazie all’impegno in allenamento, mi sono ripreso bene. Siamo partiti con il chiaro obiettivo di ottenere una salvezza tranquilla e possiamo ritenerci abbastanza soddisfatto fino a questo momento. Comunque, la squadra è molto giovane e, quindi, alternare alti e bassi è abbastanza normale. Io, da parte mia sto cercando di mettere disposizione della squadra la mia esperienza, anche perché vedo dei ragazzi vogliosi che hanno tanta voglia di fare bene”. Un riferimento, chiaramente, alla vittoria di domenica scorsa, la prima in trasferta, ottenuta proprio grazie ad un suo goal: “Domenica abbiamo ottenuto una vittoria non facile perché andare a vincere a Modugno non è mai semplice”. Per concludere uno sguardo alla partita contro il San Marco: “Non so molto sui nostri prossimi avversari, li rispettiamo, ma noi dobbiamo pensare sono a noi stessi. In fondo, abbiamo dimostrato di potercela giocare con chiunque e quindi scenderemo in campo con l’obiettivo di giocare la nostra partita”. Per mister Moramarco dovrebbero essere tutti a disposizione e quindi ci sarà solo l’imbarazzo della scelta.
Rappresenta una delle sorprese del campionato la neo promossa San Marco. La squadra foggiana, alla prima esperienza nella serie cadetta pugliese, è stata protagonista di un inizio di stagione molto positivo che le ha permesso di raccogliere la bellezza di 13 punti, un bottino niente male per una squadra che come obiettivo ha quello di salvarsi. Per la sfida alla Fortis Altamuraè stato provato e riprovato il 4-3-3 che, nelle ultime giornate, ha dato buoni frutti, anche se la squadra si è allenata a ranghi ridotti con capitan Gualano, De Cesare e Iannacone che hanno svolto lavoro differenziato e quindi sono in dubbio. Sarà quasi certamente della partita, invece, il bomber Coco, miglior marcatore del San Marco con tre reti. Questa la sua breve dichiarazione rilasciata ai nostri microfoni: “Sarà una partita molto difficile contro un’ottima squadra, cercheremo di affrontarla nel migliore dei modi per portare a casa punti importanti per la salvezza”.
Insomma una partita che, stando agli obbiettivi delle due squadre, sarebbe dovuta valere per la salvezza, ma che, classifica alla mano, mette di fronte la terza e la quarta forza del campionato. Fischio d’inizio alle ore 14,30. A dirigire l’incontro sarà Giuseppe Doronzo della sezione di Barletta, assistenti Gaetano Fiore e Gavino Seccia della stessa sezione del direttore di gara.

Domenico Olivieri

Ultrattivi, domenica arriva il Real Bat

Da dimenticare la sconfitta di Coppa contro il Bitetto.

In questo quinto turno del campionato regionale di Prima Categoria gli Ultrattivi del mister Gianluigi Colonna saranno impegnati fra le mura amiche del “Cagnazzi” nella sfida al Real Bat, compagine barlettana che non gode certo di una classifica ottimale avendo racimolato un solo punto in classifica in quattro gare giocate. Dopo soli quattro turni, però, la classifica sicuramente non rappresenta i reali valori di ogni squadra e, per questo, gli altamurani dovranno affrontare il match con grinta e determinazione per cercare di portare a casa ulteriori tre punti.
Dopo la debacle in Coppa Puglia (4-2 per il Bitetto), che ha comunque evidenziato una discreta crescita soprattutto da parte di chi sinora ha giocato meno, il mister Colonna dovrebbe avere a disposizione tutti gli effettivi, avendo anche recuperato Graziadei e lo squalificato Campanelli. La gara sarà arbitrata dal sig. Coviello di Molfetta (nessun precedente per lui con gli Ultrattivi) ed il fischio d’inizio è fissato per le 14,30.
La quinta giornata ci regalerà alcuni derby come quello tra Bitonto e Bitetto, con i primi favoriti sulla carta, ma anche un Barletta-Andria che promette scintille e Cerignola-Sauri, due compagini attrezzate per raggiungere un posto nei play-off. Spicca inoltre il big match tra Terlizzi e Corato nel quale è difficile fare un pronostico. In coda interessante sfida a San Marco in Lamis tra i locali ed il Molfetta: due squadre alla ricerca di punti e tranquillità. Altre gare sono Spinazzola-Celle San Vito (da giocarsi a porte chiuse) e Barium-Minervino.

Trasferta vietata ai tifosi dell’U.S. Città di Fasano

È stato ufficialmente comunicato da parte del Prefetto della Provincia di Brindisi che in occasione dell’incontro di calcio di domenica 1 novembre 2015 tra “ ASD Carovigno – U.S. Città di Fasano” prevista presso lo stadio comunale di Carovigno la vendita dei tagliandi per la gara  dell’ottava giornata del girone B di Promozione Pugliese sarà esclusiva ai soli residenti nel Comune di Carovigno.

Queste di seguito le motivazioni di tale disposizione: “Ritenuto valido, in occasione dell’incontro di calcio ASD Carovigno – U.S. Città di Fasano, il concreto rischio di turbativa dell’ordine pubblico a seguito di quello accaduto domenica 25 ottobre dopo la partita tra U.S. Città di Fasano –  Pro Italia Galatina.

Sporting Ordona ad Ascoli Satriano in cerca di certezze

La vittoria con l’Apricena ha fatto emergere il gruppo!

La vittoria di domenica scorsa in casa contro la Madre Pietra Apricena potrebbe rappresentare il punto di svolta per la stagione della Polisportiva Sporting Ordona, a confermarlo la classifica, la buona prestazione giocata contro la formazione del tecnico Michele Mimmo e soprattutto uno spogliatoio sempre più compatto, che in settimana ha vissuto la prima cena sociale stagionale e una bella vittoria in amichevole contro il Sauri. Alle porte però una trasferta non certo semplice, il derby di Ascoli Satriano contro una formazione in buona forma ed a pari punti assieme ai rossoblu.
Una sfida dai diversi significati, un derby tra due società amiche, come dimostra il buon rapporto tra i due presidenti Mariano Tarantino e Giuseppe Roccia, la sfida tra due bomber, da una parte Fabio D’Introno in maglia rossoblu, autore di cinque reti , e dall’altra parte Gianfranco Caggianelli che con l’attaccante rossoblu condivide la vetta della classifica marcatori, lo stesso Caggianelli tra l’altro è stato compagno d’attacco di Maurizio Piscopo ai tempi dell’Audace Cerignola, ed infine il ritorno ad Ascoli di Luigi Balletta, che proprio in casa gialloblu si è fatto apprezzare prima in Promozione e poi nel campionato di Eccellenza.
La gara avrà inizio alle 14:30, e sarà senz’altro un passaggio importante nella stagione dei rossoblu di Mr. Celestino Ricucci.

Luca Caporale

Omnia Bitonto, poker al Borgorosso Molfetta in Coppa Puglia

I bitontini battono a domicilio i molfettesi per 4-0 e ipotecano il passaggio al terzo turno. Il giovane Leone entra nella storia del club

Quattro gol per ipotecare il passaggio del turno e fare la voce grossa anche in Coppa Puglia.

Nell’andata del 2° turno di Coppa Puglia, l’Omnia Bitonto rifila un poker (4-0) a domicilio al Borgorosso Molfetta e mette una seria ipoteca sulla qualificazione al turno successivo. Al “Petrone” continua la marcia a suon di gol dei bitontini, che non lasciano nulla e non mollano la presa in nessuna competizione. Un successo segnato anche dalle prime reti di Gernone e Leone, il più giovane del gruppo con i suoi 17 anni. La vittoria è giunta al cospetto di un avversario, il Borgorosso Molfetta dell’ex Francesco Arsale (a Bitonto all’inizio della scorsa stagione, ndr), che ad ogni modo ha dimostrato di essere una buona squadra che potrà recitare un ruolo importante nel proprio campionato di Seconda Categoria, ove è in testa a punteggio pieno.

La partita. Piccolo turnover e qualche esperimento per mister Benny Costantino, che recupera definitivamente Gernone e lo lancia dal 1’ in un centrocampo a rombo, completato da Francesco e Alfredo Tenzone e Loseto. Turno di riposo per capitan De Santis, Verrelli, Schirone e Lamura. A completare l’undici di partenza, Cervelli tra i pali, Frappampina – Ciardi – Naglieri – Canniello in difesa, e in attacco Petruzzella e Anaclerio, per l’occasione capitano.

Sin dalle prime battute l’Omnia si impossessa del pallino del gioco e fa girare rapidamente il pallone alla ricerca del varco giusto. Petruzzella spreca subito dopo due minuti, mentre non sbaglia al 17’ quando di testa realizza il vantaggio omniano: filtrante di Alfredo Tenzone dalla trequarti, in area sulla sinistra, a servire Anaclerio, conclusione che coglie la traversa, sulla ribattuta si avventa Petruzzella che di testa coglie anch’essi la traversa ma con la palla che varca la linea di porta e si insacca. 0-1.

I bitontini fanno valere la loro maggior qualità e vanno più volte vicini al raddoppio, in particolare con Francesco Tenzone che dal limite impegna il portiere di casa Castagno in una non semplice parata centrale. Poco prima della mezzora arriva il raddoppio: Petruzzella, sulla trequarti, lancia sulla destra l’inserimento poderoso di Gernone, che allunga la falcata ed una volta al limite scaglia un diagonale che si insacca nell’angolino basso alla destra di Castagno. 0-2 e prima rete in maglia omniana per l’ex Gravina, al rientro dal 1’ dopo le tre settimane di assenza per infortunio e subito pronto a dar qualità e sostanza nel mezzo.

Il Borgorosso Molfetta, fino a quel momento inerme dinanzi al predominio bitontino, trova una reazione ed un sussulto di orgoglio, che mettono qualche brivido alla retroguardia omniana. Altamura spreca sparando sopra la traversa a tu per tu con Cervelli, bravo invece a deviare in angolo una punizione di Murolo. Ancora Altamura, da posizione defilata, sugli sviluppi di un corner, trova soltanto l’esterno della rete.

La reazione molfettese dura circa una decina di minuti, poi l’Omnia Bitonto ritrova il bandolo della matassa e si rende pericolosa in tre circostanze. Due volte con Loseto, che dapprima con un diagonale impegna severamente Castagno alla deviazione in angolo, e poi con un tiro dal limite che fa la barba al palo. Alla terza volta, invece, è Anaclerio a trovare la via del gol, dopo una splendida giocata al limite che disorienta tre avversari, ed un tiro leggermente deviato da un difensore che beffa Castagno. 0-3 e squadre al riposo.

Con il discorso qualificazione ormai virtualmente chiuso, nella ripresa i ritmi si abbassano notevolmente ma non diminuiscono le occasioni. Alfredo Tenzone (per tre volte) e Loseto sfiorano il poker, Cervelli dice no alla punizione di Gadaleta.

Mister Costantino inizia a pensare al prossimo turno di campionato e dà spazio a Rizzi e Vitucci facendo respirare Alfredo Tenzone e Loseto. Le occasioni per il poker continuano a piovere, più della leggera pioggerellina molfettese: Anaclerio non inquadra lo specchio sprecando un contropiede solitario clamoroso, Gernone con un pallonetto prova a sorprendere Castagno ma conclude oltre la traversa; Petruzzella spreca sul fondo dopo una bella imbucata di Anaclerio.

C’è spazio anche per il giovanissimo Leone, classe ’97, 18 anni da compiere a dicembre, per Petruzzella. Ed è proprio Leone protagonista dell’ultima emozione del match, nel primo dei tre minuti di recupero assegnati dall’arbitro Porcelluzzi di Barletta. Rizzi se ne va in area sulla sinistra e viene steso da un avversario. È calcio di rigore, addirittura il sesto guadagnato finora in stagione da Rizzi. Sul dischetto si presenta proprio Leone, con Francesco Tenzone che da navigato e grande uomo spogliatoio concede la palla al più giovane del gruppo. E il giovanissimo attaccante bitontino non sbaglia, spiazza Castagno e realizza il 4-0 finale, che significa porte spalancate sul terzo turno di Coppa. Il ritorno, in programma giovedì 26 novembre, diventa così una formalità.

Archiviato l’impegno molfettese, l’Omnia Bitonto si rituffa in Campionato. E lo fa ospitando il Bitetto, una delle rivelazioni di questo inizio di stagione, nella quinta giornata. Si gioca a mezzogiorno, alle 12, domenica al “Comunale” di San Pio, che diventa per quest’anno la nuova casa dell’Omnia vista l’impossibilità di poter giocare a Bitonto.

La voce dagli spogliatoi. Primo gol in prima squadra e primo giocatore nella storia dell’Omnia Bitonto a segnare in tutte le rappresentative: Allievi, Juniores e Prima squadra. Il protagonista della giornata senza dubbio è Tommaso Leone, prodotto del vivaio omniano e del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, e da ieri, nel suo piccolo, nella storia del club.

«È sicuramente una bella giornata che non dimenticherò mai, una grande gioia e una grande emozione – ha commentato Tommaso Leone –. È stato bello fare gol in prima squadra anche se devo soprattutto ringraziare di cuore Francesco Tenzone, che mi ha dato questa grande opportunità. È il coronamento di un sogno e soprattutto di un percorso che mi ha portato a segnare in tutte le rappresentative dell’Omnia. Devo ancora crescere, lo faccio lavorando assieme a tutti questi grandi giocatori, cerco di studiarne la tecnica, i movimenti, la loro facilità di gioco. È un piacere giocare con loro».

Nicolangelo Biscardi

 

Squadra del Cuore Rodi: Finisce 1-1 la gara di Andata di Coppa Puglia

Apricena; 
Mister Galullo preparava le sue tattiche di giuoco e soprattutto si raccomandava nell’arco dei primi 20 minuti di stare ben concentrati e non subire goal.

L’arbitro fischia e da inizio alle ostilità.
Dai primi minuti si intuisce quanto sia difficile contenere le avanzate degli avversari sapendo di essere arrivati ad Apricena con una misera rosa di appena 13 giocatori e senza i titolari del campionato come la Torre, Martella e Company.
La partita si accende e nel primo tempo, appunto contro ogni previsione e statistica, arriva il goal firmato Antonio Voto , e il Rodi passa in vantaggio 0-1 .

Partita in discesa per gli ospiti che riescono a gestire il possesso palla con molta disinvoltura e tenere alto il centrocampo.
L’Apricena per l’intero primo tempo non hanno creato molte occasione da goal, che però riesce a trovare il varco giusto per realizzare il pareggio nel secondo tempo.

L’arbitro fischia la fine del match sul 1-1 .
Una bella partita con un giusto arbitraggio che ha saputo gestire l incontro;
Un gioco accettabile , possesso di palla, insomma poche parole e molti fatti.

Mister Galullo :
Un primo tempo molto equilibrato, le due squadre erano molto attente. Nella ripresa l’Apricena ha sfruttato il nostro punto debole così siamo andati in difficoltà, soprattutto quando venivano in area a saltare con tanti giocatori infatti abbiamo pagato questa nostra lacuna subendo il goal del pareggio. Questa partita va analizzata al meglio  per migliorarci  e noi abbiamo ancora tanto da fare e domenica andiamo a San Giovanni

Prima sconfitta fuori casa per l’Audace Barletta

Prima sconfitta per l’Audace Barletta a Corato, 2 a 0 il risultato finale per i padroni di casa, una delle pretendenti alla vittoria del campionato di prima categoria pugliese girone A. Partita giocata a bassi ritmi  dovuta soprattutto al pesante terreno di gioco. Primo tempo privo di emozioni se non con un colpo di testa finito a lato per il Corato e una buona azione di Gerundini che si vede anticipare dal difensore prima di concludere a rete. Al 25′ minuto un grossolano errore difensivo della retroguardia barlettana regala palla a Lomonte che entra in area e viene steso da Alessandro Musti, espulso per fallo da ultimo uomo, scaturendo il calcio di rigore realizzato da Uva.  Nel finale di primo tempo si ristabilisce la paritá numerica per l’espulsione di Messinese per doppia ammonizione. Così il secondo tempo diventa piú interessante con i ragazzi di mister Filomeno che cercano di agguantare il pareggio senza peró mai rendersi realmente pericolosi tranne al 65′ con Ricco che mette una palla al centro ma impeccabile la retroguardia coratina che sbroglia l’unica vera azione pericolosa dei barlettani.
Il Corato reagisce e al 70′ impensierisce Zagaria con un tiro dal limite, e ancora Zagaria qualche minuto piú tardi compie un prodigioso intervento su colpo di testa ravvicinato impedendo il raddoppio che avviene a due minuti dal termine ancora con Uva scaltro a farsi trovare in area dopo un cross basso dalla sinistra. Nel recupero l’Audace si rende pericolosa con una punizione di Curci che termina a lato. Una sconfitta arrivata dopo tre risultati utili consecutivi ma contro una squadra d’esperienza e ben organizzata.

Domenica prossima ore 14.30 l’Audace Barletta ospitta la Nuova Andria per la quinta giornata di campionato.

BarlettaNews

Coppa Puglia: L’ASD Sport Lucera perde la prima partita con il Sammarco

Il Sammarco si aggiudica la partita di andata del secondo turno di Coppa Puglia, superando, 3-1, sul sintetico di San Marco in Lamis, lo Sport Lucera che ha schierato una formazione ampiamente rimaneggiata, ma con i fratelliArdore; mister Perna ha dato fiducia a diversi under, tenendo a riposo tutti i giocatori alle prese con malanni fisici, mentre Disciglio era sotto squalifica.

I padroni di casa hanno sbloccato il risultato durante il recupero del primo tempo, al 47′. In precedenza, lo Sport Lucera aveva protestato per la mancata assegnazione di un calcio di rigore, a seguito di un fallo di mano in area da parte di un difensore avversario.

Nella ripresa, il Sammarco ha raddoppiato al 13′; ma gli ospiti non sono stati a guardare rendendosi pericolosi con una traversa di Ieluzzi, al 14′, e accorciando le distanze, al 15′, grazie a Michele Ardore, che ha segnato in tutte le gare disputate, in Coppa e nel Campionato.

I garganici, tuttavia, sono passati ancora, al 27′, nonostante la pressione esercitata dalla compagine celeste, che ha colpito un’altra traversa e si è vista negare il secondo rigore per un atterramento in area di Cannizzo, al 45′.

La gara di ritorno si disputerà il 26 di novembre. Intanto, domenica prossima, quinta giornata del Campionato di Seconda Categoria, al Comunale, arriva lo Sporting Apricena; mister Perna potrà disporre di Michele Ardore, mentre Benito Ardore sconterà la seconda giornata di squalifica.

SundayRadio

Il Fasano non vince da tre partite, Laterza: «Brutto momento, ma reagiremo»

La brutta sconfitta subita in casa domenica scorsa contro il Galatina ha demoralizzato l’ambiente biancazzurro, ma l’occasione del riscatto si presenta a Carovigno

I disordini all’esterno dello stadio “Vito Curlo” e gli arresti di alcuni ultras del Fasano hanno portato in secondo piano le vicende relative al calcio giocato. Eppure, il momento che sta attraversando l’Us Città di Fasano non è dei più felici, dopo un avvio strabiliante. I biancazzurri del presidente Mariano Legrottaglie non vincono da tre domeniche (pari col Racale e sconfitte con San Giorgio Ionico e Galatina domenica scorsa). Per questo motivo, il Fasano è sceso al quarto posto, staccato di tre punti dal Galatina (deve recuperare una gara) e di uno da Avetrana e Leverano.

«Purtroppo – afferma l’allenatore Giuseppe Laterza – stiamo attraversando un momento negativo. Dopo il buon inizio, abbiamo rallentato la nostra corsa e siamo calati un po’ sotto l’aspetto della lucidità di manovra e di attenzione tattica. Abbiamo concesso nelle ultime gare troppe occasioni all’avversario e questo ci ha portato a subire cinque gol».

Cosa pensa della sconfitta di domenica scorsa? Perché il Fasano non è riuscito a sfruttare la doppia superiorità numerica, subendo addirittura due gol?
«Domenica abbiamo affrontato una signora squadra e ce la siamo giocata alla pari con l’atteggiamento giusto e la mentalità di chi sa che non deve invidiare nulla al Galatina, anzi. Purtroppo anche domenica abbiamo commesso gli stessi errori di superficialità sia nel non chiudere la partita sia nel concedere i due gol».

Qual è l’umore nello spogliatoio?
«Abbiamo ripreso ad allenarci consapevoli del periodo che attraversiamo. Ci siamo confrontati, come del resto facciamo tutte le settimane, e siamo tornati sul campo ad allenarci e a lavorare sempre di più per tirarci fuori, già da domenica a Carovigno, da questo periodo».

E il suo?
«Io sono un tipo che non si esalta quando le cose vanno bene e non mi deprimo di fronte alle sconfitte. Sono carico e pronto a trasmettere ai ragazzi la giusta tranquillità e rabbia, allo stesso tempo, per reagire al tutto».

Cosa vuole dire all’ambiente, già provato dalla notizia degli arresti di alcuni tifosi per gli incidenti del dopopartita?
«Faccio i miei complimenti ai tifosi per la bellissima coreografia contro il razzismo preparata domenica all’inizio della gara. Questo basta a dimostrare la loro superiorità rispetto ai tifosi del Galatina. Mi rammarica molto sapere degli scontri avvenuti fuori dallo stadio e di conseguenza degli arresti: sono cose che vorrei non esistessero mai. Io conosco i nostri tifosi e so che non sono dei violenti, anzi. Sono ragazzi umili con dei valori ben precisi tra questi la fratellanza e il rispetto. Spero che questi tre ragazzi tornino a casam con la loro famiglia quanto prima. Dedicheremo loro la vittoria a Carovigno».

VINCENZO LAGALANTE – fasanolive

Coppa Italia Eccellenza

Coppa Italia Eccellenza, giocati nel pomeriggio i match del ritorno del secondo turno degli accoppiamenti eliminatori e la seconda giornata del triangolare. Sono giunti i primi verdetti. I risultati odierni:

QUARTI DI FINALE

Andata (15.10.2015): Gravina-Sudest 1-1, Hellas Taranto-AEL Grottaglie 1-1,
Casarano-Novoli 1-0

Ritorno (29.10.2015)

Sudest-Gravina 0-3
23’pt Scaringella, 29’st D’Arienzo, 36’st Rana

AEL Grottaglie-Hellas Taranto 0-2
4’st Manzella, 24’st Beltrame

Novoli-Casarano 0-1
30’st Colluto

Triangolari (15, 29 ottobre, 12 novembre): UC Bisceglie-Atl. Vieste 1-1, Bitonto-UC Bisceglie 1-1

Classifica: Bisceglie 2 (0); Atl. Vieste 1 (0), Bitonto 1 (0)

 

Coppa Puglia, risultati dell’andata del II turno

Coppa Puglia, si sono giocate oggi le partite dell’andata del secondo turno. I risultati

RS Crispiano-U. Mottola 0-0
PS Laterza-Palagiano 3-0
Trio Surbo-Atl. Martina 2-1
Talsano-San Marzano 2-2
Asd Brindisi-SP Vernotico 4-1
N. Squinzano-G. Campi 1-0
Porto Cesareo-F. Monteroni 3-1
Atl. Cavallino-Spartak Lecce 0-0
Copertino-Soleto 2-1
S. Sogliano-Aradeo 0-1
Stella del Colle-LM Scorrano 0-5
H. Otranto-Poggiardo 1-4
Capo di Leuca-Ugento 4-1
Matino-Parabita (ritorno 1° turno, ore 14.30) 1-1

12/11: Atl. Racale-Parabita

Sporting Apricena-Squadra del Cuore 1-1
Sammarco-Sport Lucera 3-1
Celle di San Vito-Herdonia 0-3
V. Trinitapoli-Sportmania 0-3
N. Andria-A. Barletta 2-1
N. Spinazzola-Corato 1-2
Borgorosso-Omnia Bitonto 0-4
Ultrattivi-Bitetto 2-4
N. Conversano-Capurso 2-1
Trulli e Grotte-V. Montalbano rinviata per pioggia

Gare di ritorno il 26 novembre

Verso Racale-Manduria. I Tifosi del Racale ricordano i precedenti.

Domenica al Basurto sarà di scena Racale-Manduria.

Dal loro profilo facebook i Tifosi del Racale  disaminano i precedenti nella storia recente delle due squadre:

Nelle ultime tre gare abbiamo ottenuto altrettanti pareggi, di cui uno in casa e due in trasferta, contro squadre che tranquillamente possono ambire alla vittoria finale del campionato, ma c’è anche da dire che ogni partita l’avremmo anche potuta vincere con un pizzico di fortuna e di precisione sottoporta.
Domenica gli azzurri affronteranno in casa un’altra grande del calcio pugliese, il Manduria, che in classifica ha un punto in più di noi e che verrà a Racale con l’intenzione di prendersi i 3 punti, ma domenica al Basurto non vediamo altro risultato che non sia la vittoria per il Racale, ci sta per tutto quello che gli azzurri hanno fatto vedere fino ad oggi e per raggiungere al più presto gli obiettivi prefissati.
In genere le partite fra Racale e Manduria giocate a Racale sono state sempre ricche di gol, come nel campionato di Promozione 2008/2009 quando il Racale vinse per 4 a 2 con i gol di Quarta, Guido e doppietta di Russo, mentre per il Manduria andarono in gol due calciatori che nella stagione successiva indossarono la maglia azzurra del Racale e scrissero una pagina di storia indimenticabile per il calcio racalino: Feliciano Cosma e Marco Galati.
Nel campionato 2010/2011 di Eccellenza il Racale vinse contro il Manduria per 5 a 2 con i gol per gli azzurri di Luca Rosciglione, di Gigi Artiaco (doppietta), Alberto Villa e l’argentino Victor Cicchirillo.
Infine nella stagione di Eccellenza 2012/2013 la partita finì 0 a 0.
In bocca al lupo ai nostri ragazzi, speriamo in una vittoria e siamo certi che ce la metteranno tutta e che lotteranno come al solito fino all’ultimo secondo.

Coppa Puglia: le gare di oggi

Domani pomeriggio, Giovedì 29 Ottobre, si disputerà il secondo turno eliminatorio per la Coppa Puglia. Calcio d’inizio alle ore 14:30. Ecco, di seguito, la programmazione completa:

SAMMARCO – SPORT LUCERA
CELLE DI SAN VITO – HERDONIA CALCIO
VICTRIX TRINITAPOLI – SPORTMANIA
NUOVA ANDRIA – AUDACE BARLETTA
NUOVA SPINAZZOLA – CORATO CALCIO
BORGOROSSO MOLFETTA – OMNIA BITONTO
ULTRATTIVI – BITETTO
NORBA CONVERSANO – FOOTBALL CLUB CAPURSO
TRULLI E GROTTE – VIRTUS MONTALBANO
RAGAZZI SPRINT CRISPIANO – UNITED MOTTOLA
PUGLIA SPORT – CALCIO PALAGIANO
PEZZE – ATLETICO MARTINA 2012
TALSANO – SAN MARZANO
REAL PARADISO BRINDISI – SAN PIETRO VERNOTICO
A.S. NUOVA SQUINZANO 2014 – GIOVENTU CAMPI
PORTO CESAREO – FUTURA MONTERONI
ATLETICO CAVALLINO – SPARTAK LECCE
RUFFANO – CALCIO SOLETO
SPORTINSIEME – ATLETICO ARADEO
STELLA DEL COLLE – LORENZO MARIANO
HYDRUNTUM 2014 – POGGIARDO
CAPO DI LEUCA – UGENTO

La Società A.S.D. ATLETICO RACALE osserverà un turno di riposo e disputerà la gara di andata del turno eliminatorio. Giovedì 12 Novembre 2015; la gara di ritorno rimane invariata nella data, ed avrà luogo Giovedì 26 Novembre 2015, come da calendario.

Gare di Giovedì 12 Novembre 2015 (andata) inizio ore 14,30
A.S.D. ATLETICO RACALE – vincente MATINO – GIOVENTU PARABITA

Giovinazzo, c’è Gianni De Bellis: «Qui per un progetto serio»

Il club ha presentato il nuovo allenatore. Il dt Leali: «Un tecnico esperto, che conosce la categoria»

Via Amedeo Savoni, dentro Gianni De Bellis. Il Giovinazzo prova così a rialzarsi ed arrivare senza patemi alla salvezza.

Nella serata di ieri il nuovo tecnico è stato presentato a Porfido e compagni sul terreno di gioco del Raffaele De Pergola: «Sono contento di essere stato preso in considerazione dal Giovinazzo – ha detto -. Mi hanno chiamato, ci siamo visti e mi hanno spiegato il loro progetto, partito già l’anno scorso. Credo nel progetto, quello di fare le cose per bene, con uno staff tecnico di spessore composto da un preparatore atletico e da uno dei portieri. Non è da tutti in queste categorie».

De Bellis, 52 anni, barese purosangue, si è innamorato sin da fanciullo dell’hockey su pista «grazie a Gianni Massari», che andava a mille sui pattini a rotelle ed era detentore dei primati mondiali sul miglio e sul mezzo miglio, ed ha indossato la storica maglia dell’Enel Bari sino all’età di 14 anni, prima di appendere i pattini al chiodo ed abbandonare il mondo delle rotelle.

Da sempre innamorato dello sport, De Bellis ha poi cominciato a correre dietro ad un pallone ancora bambino sui campetti di Bari, diventando in seguito uno dei calciatori più amati del settore giovanile biancorosso. Correndo ha segnato gol a grappoli con le maglie di Castellana, Rutigliano e, infine, Giovinazzo (nel ’96, lo sfortunato anno della retrocessione in Promozione, nda).

«La scelta è ricaduta su De Bellis – ha spiegato il direttore tecnico Gianni Leali – perché un allenatore esperto che conosce molto bene la categoria», avendo disputato, dopo il quadriennio sulla panchina del Bari, squadra di calcio femminile, e l’esperienza con la Rappresentativa Regionale, i campionati di Prima Categoria, Promozione ed Eccellenza a Toritto (dove ha allenato, tra gli altri, anche l’ex biancorosso Caputo), Terlizzi, Bari (con il San Paolo, che in quattro stagioni ha trovato il quadruplo salto di categoria dalla Seconda sino all’Eccellenza), Noicattaro e ancora Bari (Quartieri Uniti).

A lui i presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo hanno scelto di affidarsi dopo aver valutato diverse soluzioni, Muzio Di Venere e Gennaro Vernice su tutte, e probabilmente anche dopo constatato l’impossibilità di arrivare a Raimondo Catalano. «De Bellis è un tecnico esperto, – ha proseguito Leali – che conosce bene la categoria, ed una persona con delle doti umane notevoli. Speriamo possa dare la svolta alla squadra che, comunque, in queste prime sette giornate di campionato si è espressa sempre a buoni livelli: le potenzialità ci sono tutte».

«Vorrei ringraziare il tecnico Savoni – ha detto ancora Leali -. È stato un buon maestro di calcio, ma soprattutto di vita. Ha insegnato tanto, in campo e fuori». La sua, infatti, è stata una scuola di vita nella quale ha viaggiato in parallelo l’insegnamento del gioco del calcio. «Infatti non si è concentrato solo sul risultato sportivo, – ha concluso Leali – ma anche sulla crescita di tutti i giocatori, in quanto esseri umani in fase di sviluppo sia come individui sia come calciatori».

Anche il nuovo tecnico biancoverde ha speso due parole per il suo predecessore: «All’amico Savoni vanno i miei complimenti per quello che ha fatto nel corso di questi mesi, il suo è stato un ottimo lavoro, purtroppo è sempre il tecnico a pagare. Sono arrivato in un club che ha una dirigenza di alto livello, dei professionisti come Gianni Leali e Pasquale Misurelli, ho accettato con entusiasmo».

Il primo obiettivo è allontanarsi dalla zona retrocessione: «La classifica del Giovinazzo è bugiarda – ha sentenziato De Bellis -. Purtroppo spesso bisogna fare i conti con gli episodi, con delle situazioni strane, ma qui c’è una rosa con qualità importanti, che ha tutte le potenzialità per far bene. Adesso tocca a me portare la squadra lontano dalle zone basse della Promozione. Il campionato è lungo e i play-off non sono un obiettivo irraggiungibile».

De Bellis, che a Giovinazzo ha ritrovato il difensore Desimini e il centrocampista Vernice, si è anche soffermato su aspetti tattici («Prediligo il 4-3-3, ma quello che conta è che ci sia sempre equilibrio»), mentre nel prossimo turno di campionato il suo Giovinazzo ripartirà dalla capolista Cerignola: «L’Audace ha dei valori importanti e fa torneo a sé, le altre squadre sono più o meno sullo stesso livello. Noi prepareremo la gara al meglio, servirà massima concentrazione».

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva

Giornata nera per Real Bat ed Audace Barletta

Biancorossoblù sconfitti in casa dallo Spinazzola, biancorossi ko a Corato

Una giornata decisamente da dimenticare. È stato un turno avaro di soddisfazioni il numero 4 del campionato di Prima Categoria (girone A) per le due formazioni barlettane in gioco, incapaci di portare a casa risultati positivi. Andando nel dettaglio vediamo che il Real Bat è stato sconfitto al “Manzi-Chiapulin” dallo Spinazzola per 0-1 incassando così la terza sconfitta di fila, mentre l’Audace Barletta perdendo per 2-0 a Corato ha detto addio all’imbattibilità stagionale.

REAL BAT- NUOVA SPINAZZOLA 0-1
Ancora nulla da fare per il Real Bat che rinvia ulteriormente l’appuntamento con la prima vittoria e rimane bloccato ad un solo punto in classifica. L’inizio del match vede i biancorossoblù all’attacco e pericolosi con Patimo al 5′. La reazione ospite arriva con Scilimato che al 12′ calcia una punizione senza pescare il jolly. L’occasione firmata dal numero 6 ospite è il preludio al gol che arriva al minuto 22′ su calcio di rigore trasformato da Quattromini. A questo punto il Real Bat prova a reagire ma il pareggio non arriva nonostante le occasioni capitate a Spadaro e Maffeo nel primo tempo ed a Patimo a 15 minuti dal termine.

Real Bat: Violante, Diterlizzi A. (55′ Impera), Filannino, Landini (55′ Laluce), Maffeo, Capuano, Cassatella, Diterlizzi F., Patimo, Spadaro, Piccolo (55′ Cafagna). A disp: Simone, Di Tria, Piazzolla, Lamberti. All: Tanzi
Nuova Spinazzola: Lagreca, Ungaro, Palumbo F. (71′ Rotunno), Ziri, Scilimato (66′ Antonicelli), Minervino, Bove, Arborea, Vassalli (75′ Tumulo), Quattromini, Dascoli. A disp: Carbone, Palumbo R., Blasi, Messina. In panchina il dirigente Carulli
Marcatori: 22′ rig. Quattromini (S).
Note: Ammoniti: Capuano, Filannino, Diterlizzi F., Patimo, Spadaro (R), Bove, Antonicelli (S). Espulsi Rotunno (S) all’80’ e Maffeo (R) al 90′ per fallo di reazione.

CORATO-AUDACE BARLETTA 2-0
Una sconfitta preventivabile contro un avversario di valore come il Corato. È finita come ci si attendeva la trasferta coratina per l’Audace che, perdendo 2-0 sul campo dei neroverdi ha dovuto dire addio all’imbattibilità stagionale. Il match, sin da subito controllato dai padroni di casa, vede la sua svolta al minuto 30′ quando Alessandro Musti atterra Lomonte in area costringendo l’arbitro ad espellerlo e ad assegnare il penalty al Corato: dal dischetto va Uva che non sbaglia. Trovato vantaggio di punteggio e numerico il Corato gestisce il match che al 60′ potrebbe riaprirsi per l’espulsione del numero 2 di casa Messina. La ristabilità parità numerica non cambia però le carte in tavola ed al minuto 88′ arriva la rete ancora una volta di Uva per il 2-0 finale.

Corato: De Santis, Messina, Abbasciano, D’Ambrosio, Asselti, Quacquarelli, Uva, D’Angelo, Lomonte (Lops), Zagaria (Spiridione), Cialdella (Gallo). All. Leonino
Audace Barletta: Zagaria, Ragno, Cavaliere (Terlizzi), Curci, Musti A., Spinazzola, Porcelluzzi (Minafra), Lanotte, Adesso, Ricco (Barile), Gerundini. All. Filomeno
Marcatori: 30′ rig. e 88′ Uva (C)

ADRIANO ANTONUCCI – BarlettaViva

Mano pesante del giudice sportivo: l’U.S. Città di Fasano non ci sta

Sono giunte nella giornata di oggi le decisioni del giudice sportivo in merito alla partita di domenica 25 ottobre tra U.S. Città di Fasano – Pro Italia Galatina.

Mano a dir poco pesante nei confronti delle due società ma soprattutto nei confronti della società fasanese.

Saranno due le giornate di squalifica inflitte ad Alexander Patronelli e a Massimiliano Brescia. A conclusione della partita i due giocatori di mister Laterza sono stati coinvolti nei tumulti scoppiati tra i giocatori delle due squadre.

È stata anche inflitta una multa di 500 euro alla società. Le motivazioni sono del tutto discutibili. L’U.S. Città di Fasano è stata accusata di sparo di due petardi da parte dei propri tifosi e accensione di due fumogeni senza conseguenze. La società è, inoltre, accusata di concedere a conclusione del match l’accesso al terreno di gioco a due estranei e di inadempienza nei confronti della terna arbitrale lasciando lo spogliatoio a loro riservato privo di acqua calda.

Decisioni che lasciano sorpresi la società biancoazzurra in quanto consapevoli della non veridicità delle motivazioni.

L’U.S. Città di Fasano non accetta le accuse sull’utilizzo di petardi e fumogeni da parte dei propri tifosi e per questo motivo presenterà ricorso immediato alla Corte d’Appello Sportiva.

Salento Football: Colagiorgio parla già da bianconero

La panchina della Salento Football Leverano, come anticipato nei giorni scorsi dal presidente Andrea Paladini, sarà affidata a Luigi Colagiorgio. E il tecnico di Martano parla già da bianconero: “Non ho ancora messo nero su bianco, ma ritengo che lo faremo oggi, in quanto abbiamo un accordo sulla parola, che per me vale quanto una firma. Affronto questa nuova esperienza con grandissimo entusiasmo, deciso a dare il meglio pur di fare bene. Conosco la maggior parte dei calciatori che compongono l’organico e mi fa piacere che, oltre ad essere atleti di indubbia caratura, siano anche persone serie, il che è fondamentale per ottenere risultati positivi e per intendersi. Mi avvicino alla nuova avventura in punta di piedi ed in tutta umiltà. Preferisco che a parlare sia il campo, dove spero che il Salento Football Leverano voli quanto più in alto possibile”.

“Ogni allenatore – sottolinea Colagiorgioha il proprio modo di fare e intendere il calcio. Quindi è probabile che introduca delle novità rispetto al mio predecessore, ma ogni decisione verrà presa dopo qualche giorno di lavoro, quando avrò – conclude il neo allenatore del Salento Football Leverano – il quadro completo della situazione”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Uggiano: intervista al presidente Merico

L’Uggiano perde con l’Avetrana e il presidente giallorosso, Andrea Merico, torna sul rigore che ha sbloccato il match e che è costato l’espulsione al portiere ospite Monteduro“Sull’episodio c’è più di qualche recriminazione da fare. L’attaccante pare essere partito in posizione irregolare e comunque entra in contatto col nostro portiere in una porzione di campo defilata. I ragazzi, comunque, hanno cercato di dare un nuovo corso al match ma non ce l’hanno fatta. Domenica prossima ospiteremo il Maglie. L’occasione giusta per regalare nuove gioie ai nostri tifosi, che anche domenica scorsa – conclude il presidente dell’Uggiano – hanno seguito in massa la squadra”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone: Alessandro Nico a fine gara

Ottimo successo, per 2-1, del Galatone sul campo del Leporano. Il difensore giallorosso, Alessandro Nico, a fine gara: “Giovedì scorso (sconfitta in Coppa Italia con l’Avetrana per 5-0, ndr) siamo incappati in una giornataccia collettiva, una di quelle partite nero pece, da dimenticare, o magari ricordare per non ricadere in certi errori. A Leporano, però, abbiamo reagito alla grande sfoderando una buona prestazione, segnando due reti, creando tanto e subendo poco, come ci è accaduto nella maggior parte dei match sin qui disputati, compresi quelli che abbiam perso”.

“Dobbiamo migliorare – prosegue il difensore del Galatone – sulle palle inattive. Troppo spesso, nella stagione in corso, abbiamo incassatto dei gol sugli sviluppi di punizioni o di corner. Stiamo lavorando tantissimo con il nostro allenatore Cristian Cimarelli per colmare questa lacuna, che altrimenti rischia di penalizzarci pesantemente. Occorre quindi – conclude Nico massima attenzione“.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Giovinazzo, Savoni si dimette: «Lascio per dare una scossa»

Il tecnico: «Penso al bene della squadra». Il club sceglierà uno tra De Bellis, Di Venere e Vernice

Amedeo Savoni s’è dimesso. Lo ha comunicato alla squadra prima negli spogliatoi e dopo anche ai dirigenti nell’amaro pomeriggio della sconfitta rimediata al Tonino Parisi (un 3-1 maturato dopo che il Giovinazzo era avanti di un gol).

Bocche cucite e volti scuri in casa Giovinazzo nel dopo partita di San Marco in Lamis. Nessuno ha voluto commentare il secondo rovescio stagionale. Nel frattempo, però, Savoni aveva già comunicato le sue intenzioni alla squadra. Il tecnico di Bitonto ha detto ai suoi giocatori: «Lascio per darvi una scossa», aggiungendo poi: «Ho sempre pensato al bene del Giovinazzo».

«Ho sempre pensato al bene della società e della squadra – sono le parole di Savoni, raggiunto telefonicamente -. Dopo una programmazione societaria mutata in corso d’opera, quando ormai il mercato era chiuso, ed un inizio di stagione poco fortunato, ritengo sia giusto assumermi le mie responsabilità e dare un segnale, dare una scossa all’ambiente. Domenica, nonostante la sconfitta, ho ringraziato la squadra per la prestazione. Fino ad oggi ho sempre pensato al bene del Giovinazzo, del club e della squadra».

«Non ho niente da rimproverare ai miei giocatori, ragazzi eccezionali, ed alla società che, in partenza, non mi ha mai fatto mancare nulla – ha proseguito -. Voglio bene agli uomini che hanno creduto in me, ma era giunto il momento di resettare tutto, di prendere altre direzioni. La mia scelta la considero un vero e proprio atto di affetto e stima perché voglio bene al Giovinazzo».

«Ringrazio tutti i dirigenti, i giocatori e i tifosi. Insieme, nonostante le difficoltà, tra le quali anche quella di aver giocato sei partite in inferiorità numerica, abbiamo fatto un grande lavoro quest’anno. Ritengo sia giusto dare un segnale e spero che questa mia decisione sia utile a spronare la squadra, ad aiutarla a risalire la classifica di Promozione». Lo sport e il calcio hanno dei valori che per uno come Savoni, che ci mette lavoro e passione, sono la vita.

Ieri pomeriggio è arrivato il commento del presidente Corrado Azzollini: «Prendiamo atto delle dimissioni del tecnico Savoni, ci riserviamo nella giornata di martedì la decisione, dopo una riunione a cui parteciperanno oltre a me i dirigenti». I problemi, inoltre, sono di vario tipo: i tempi sono strettissimi, visto che domenica pomeriggio il Giovinazzo torna in campo, al San Pio di Bari, contro la capolista Audace Cerignola.

Adesso, infatti, c’è da pensare al sostituto e la decisione è rinviata alle prossime ore: le alternative non abbondano e il club sceglierà uno tra Gianni De Bellis (lo scorso anno alla guida della Quartieri Uniti Bari), Muzio Di Venere (l’allenatore che a Bitonto ha conquistato lo storico triplete con il salto in Eccellenza e le vittorie della Supercoppa e della Coppa Italia) e Gennaro Vernice, il nome più accreditato per il traghettatore fino a fine stagione.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Reti inviolate per il Racale nel match col Tricase.

Il commento del presidente biancazzurro, Ilvo Stanca“Partita piacevole, abbastanza combattuta e con grandi interventi dei portieriGentile e Drammeh. Siamo stati abbastanza pericolosi con le ripartenze. E almeno in due o tre occasioni avremmo potuto sbloccare il risultato. Però eravamo privi del reparto avanzato titolare, perché Antonio Elia è stato espulso domenica scorsa, Antonio Cresta è infortunato e Domenico Vadruccio De Vitis era a corto di preparazione. Inoltre l’under AntonioRizzello, titolare inamovibile, si è infortunato ed è stato sostituito da un ragazzo della juniores classe 1998, Mongelli, che per la prima volta ha giocato in prima squadra. L’ultimo quarto d’ora è stato sostituito da un coetaneo, Casto, che ha fatto il suo esordio in Promozione”.

“Vista la grande emergenza – prosegue il presidente del Racale – soprattutto in attacco, e tenendo conto che in casa il Tricase è andato sempre a segno, ci aspettavamo comunque una partita molto difficile, che siamo riusciti a controllare bene. Per noi il punto vale tanto, ma anche i nostri avversari sono stati contenti del risultato: stando ai loro commenti, il Racale – conclude Stanca – è la squadra più forte che hanno avuto di fronte fino a questo momento”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Atletico Tricase: il commento sulla gara di Branà

Pareggio del Tricase col Racale. Il commento, a tratti dispiaciuto, del tecnico rossoblu, Giuseppe Branà“Ho pensato che alla fine avremmo trovato il pallone vincente, così non è stato. Tuttavia va detto con assoluta verità che i ragazzi hanno svolto pienamente il loro compito. Abbiamo pareggiato ed accettiamo il risultato, ma avremmo potuto far nostra la partita. Abbiamo giocato un’infinità di palloni, presentandoci in più occasioni davanti alla loro porta. E va dato merito al Racale che ha schierato una formazione coriacea con un blocco difensivo di valore e di grande esperienza. Comunque, va bene così”.

“Non è questione – prosegue l’allenatore del Tricase – di bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. C’è un risultato apprezzabile della nostra formazione: abbiamo piena convinzione che questa nostra squadra è in grado di soffrire e – conclude Branàdi giocare la partita fino in fondo”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Ultrattivi: bella vittoria a Molfetta

Gli altamurani conquistano un’importante vittoria.

Importante vittoria messa a segno dagli Ultrattivi allenati dal mister Gianluigi Colonna al “Paolo Poli” di Molfetta contro la Virtus, compagine esperta già affrontata diverse volte negli scorsi anni alla luce del percorso parallelo a quello degli Ultrattivi condotto sin dalla Terza Categoria nel 2010. La gara, ben arbitrata dal sig. Rizzi di Foggia, è stata condotta con ordine ed intelligenza degli altamurani nonostante gli elevati toni agonistici.
Nella ripresa la gara perde gradualmente l’intensità del primo tempo, complice anche la temperatura primaverile ed il campo pesante in erba vera. Gli altamurani difendono senza grandi patemi cercando, in contropiede, il gol del raddoppio. Il Molfetta si affida ai lanci lunghi ed ai calci da fermo trovando però in ogni caso la pronta risposta della retroguardia murgiana. Il mister Colonna manda in campo Francia, Digennaro e Filippo Dilerma i quali svolgono con diligenza e sagacia tattica i compiti assegnati. Nei minuti finali sui piedi di Basile e Filippo Vitale capitano due ghiotte occasioni che, però, non vengono sfruttate.Al triplice fischio è festa per gli altamurani che portano a nove i loro punti in classifica in vista del prossimo match casalingo che si giocherà domenica 1 novembre alle 14,30, avversario il Real Bat di Barletta.
Intanto giovedì si giocherà il secondo turno eliminatorio di Coppa Puglia: al “Cagnazzi” arriva il Bitetto, inizio alle 14,30.
Domenica mattina, invece, sono scesi in campo anche i nostri Giovanissimi Regionali che, per la terza giornata di campionato, hanno affrontato l’Olimpia Sacro Cuore di Terlizzi. Il risultato finale è stato di 0-1 in favore degli ospiti in virtù della rete messa a segno su calcio di rigore nel primo tempo. Gli Ultrattivi, dopo una prima frazione giocata con scarsa intensità, hanno provato a raddrizzare il risultato nella ripresa trovando prima l’opposizione di un palo e poi fallendo un calcio di rigore. Resta comunque la consapevolezza di aver disputato una gara discreta, soprattutto nel secondo tempo, contro una compagine ben organizzata.
Domenica prossima trasferta barese per i Giovanissimi, in casa della Nick Bari, fischio d’inizio alle 11.

Domenico Olivieri

Fortis Altamura: Primo sorriso in trasferta

Bella reazione d’orgoglio della squadra altamurana che sbanca Modugno
Ci si attendeva una reazione che puntualmente è arrivata. Dopo tre sconfitte consecutive e dodici goal subiti la Fortis Altamura è riuscita a cogliere un bel successo, il primo in trasferta, superando per 2 a 1 il Modugno. Bella reazione d’orgoglio dei ragazzi guidati da mister Piero Moramarco che, sotto di un gol, sono riusciti a portare a casa i tre punti.
Senza la coppia titolare dei centrali di difesa, Cirrottola e Grassani, mister Moramarco, ancora in tribuna per squalifica, è costretto a reinventarsi completamente il pacchetto arretrato, schierando Loiudice e Tancredi al centro, Tarullo e Proggi, larghi sulle fasce. A centrocampo rientra Castoro, schierato con Pellicciari, mentre Mele e Cappiello agiscono da esterni. In attacco Ardino e Marsico.
Forse scottata della ultime prestazioni, la squadra altamurana inizia la partita con un atteggiamento abbastanza timido, condito da parecchi errori, dall’altra parte il Modugno si limita a svolgere il compitino. Ne viene fuori una partita abbastanza noiosa che si sblocca, però, al 20′ quando Favia, sugli sviluppi di un angolo, sfrutta un’incertezza di Coretti e gonfia la rete. La Fortis, nemmeno il gol subito, si da una mossa, gli unici tentativi arrivano da calcio da fermo, prima con Marsico e poi con Castoro che, però, non hanno fortuna.
Nella ripresa la Fortis Altamura torna in campo con un po’ più determinazione ma la prima occasione è per i padroni di casa che però non riescono a concretizzare una brutta palla persa da Pellicciari. A questo punto, la squadra altamurana si scuote e, dopo aver collezionato quattro corner consecutivi, sugli sviluppi di una punizione di Ardino, è il 10′, Castoro risolve un batti e ribatti che si era venuto a creare. Il pareggio non va giù ai padroni di casa che iniziano ad innervosirsi. A farne le spese è Tamma che, forse provocato da Tancredi, gli rifila un calcio, rimediando una sacrosanta espulsione. La Fortis, però, con l’uomo in più non ne approfitta e, anzi, rischia lo svantaggio quando Locascio, favorito da una mezza dormita di Tarullo, si presenta solo contro Coretti e colpisce il palo. Gli altamurani ringraziano la dea bendata e a cinque minuti dal fischio finale passano in vantaggio con una prodezza di Marsico che, dopo aver stoppato la palla di petto, da circa 25 metri, lascia partire un tiro al volo che non lascia scampo a Colagrande. Nei minuti finali da registrare soltanto il secondo rosso per i padroni di casa ai danni di Solimini.
Insomma, per la Fortis Altamura, una vittoria che rappresenta una boccata d’ossigeno in un momento non molto favorevole, tre punti arrivati dopo una partita non giocata benissimo e risolta da un eurogol di Marsico, sempre più decisivo con il passare delle giornate. Va detto che la squadra altamurana è scesa in campo con una formazione ancor più giovane del solito e questo può aver influito in negativo sopratutto nella prima frazione. Da segnalare, infine, anche l’ottima prestazione di Loiudice che non ha fatto rimpiangere le assenze di Cirrottola e Grassani.

MODUGNO – FORTIS ALTAMURA 1-2

MODUGNO: Colagrande, Tarantino, Petruzzelli (40′ st Laraspata), Favia, Ruggero, Iurlo, Locascio (20′ st Balenzano), Foggetti, Tamma, Romito (15′ st Siciliani), Solimini. A disposizione: Caravelli, Zaccheo, Salvatore, Pizzuto. Allenatore: Mongelli.

FORTIS ALTAMURA: Coretti, Tarullo (25′ st Lorusso), Proggi. Castoro, Loiudice, Tancredi (38′ st Clemente), Cappiello, Pellicciari, Marsico, Ardino, Mele (12′ st Tresca). A disposizione: Barone, Difonzo, Colonna, Lanzolla. Allenatore: Angelastri.

ARBITRO: Ambasciati di Foggia, coadiuvato da Favilla di Foggia e Fortunato di Barletta.
RETI: 20′ pt Favia (M); 10′ st Castoro (FA), 40′ st Marsico (FA).
AMMONITI: Tamma, Solimini (M); Masrico (FA).
ESPULSI: 15′ st Tamma (M), per fallo di reazione; 42′ st Solimini (M), per doppia ammonizione.

Domenico Olivieri

Deludente pareggio casalingo per il Real Noci

Real Noci e Polimnia si dividono la posta in palio: finisce 2-2 al De Luca Resta. Un pareggio che non accontenta nessuno, in una partita che non ha regalato grosse emozioni, a parte i gol.

Nel primo tempo le squadre non si sbilanciano e si chiudono bene in difesa. Al 23’ arriva il primo squillo della partita: Catalucci scende sulla fascia e mette un cross per Pellegrini che raccoglie il suggerimento e deposita in rete la palla del momentaneo vantaggio. I biancoverdi attaccano ma non si rendono mai pericolosi. Negli ultimi dieci minuti del primo scorcio di gara, l’undici di casa ribalta il risultato. Al 38’, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Colella arriva puntuale e sigla il gol del pareggio. Passano pochi minuti ed è ancora il Noci a cercare il raddoppio che arriva al 43’ con un pallonetto di Salvati, che s’infila alla destra di Serrano. La risposta della Polimnia non si fa attendere. È il 6’ della ripresa quando Pellegrini batte di nuovo Netti con un tiro centrale a pochi passi dalla porta. Riportato il risultato in parità, la partita si spegne. Le due formazioni provano a costruire, ma non concretizzano. L’ultima azione del match porta la firma nocese. Al 45’ i padroni di casa fanno tremare la retroguardia avversaria su calcio d’angolo: Laera, dalla bandierina, mette in mezzo e trova la testa di Salvati che manda a lato di un soffio. La partita si chiude dopo 4’ di recupero con la Polimnia costretta a giocare l’ultimo minuto di gara in dieci uomini, per l’espulsione di Semeraro.

Risultato giusto con la formazione di casa non brilla e pare non aver ancora smaltito la sconfitta di giovedì in Coppa con la Rinascita Rutiglianese.

Noci (Ba), Stadio comunale De Luca Resta – Domenica 25/10/2015, ore 14.30
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 6ª giornata

REAL NOCI – POLIMNIA CALCIO: 2-2

Reti: 38’pt. Colella, 43’pt. Salvati (RN) – 23’pt. e 6’st. Pellegrini

Real Noci: Netti, Cino (1’st. Salatino), Fortunato, Lippolis, Matarrese, Clementini, Colella, Palasciano, Salvati, Laera, Recchia D. (1’st. Lucia). A disposizione: Donatelli, Svezia, Recchia A., Sciatta. All. Ricci.

Polimnia Calcio: Serrano, Comes, Romanazzi, Fiume, Azzariti, Zaccaro, Pellegrini (39’st. Carusi), Barbati Minischetti, Selicato (32’st. Pugliese), Semeraro, Catalucci (28’st.Caruso). A disposizione: Indivieri, Modugno, Dorino, Di Spirito. All. Di Spirito

Arbitro: Antonio Ciniero (Brindisi)
Assistenti: Marzio Cretì – Oscar Pronat (Brindisi)

Note
Ammoniti:
Matarrese, Colella, Laera (RN) – Serrano, Barbati Minischetti, Semeraro, Catalucci (P)
Espulsi: 48’st. Semeraro – doppia ammonizione –
Recupero: 2’pt. – 4’st.

nocigazzettino

Terlizzi Calcio in silenzio stampa

Gialluisi: “La zona play-out non ci compete”

C’è molta amarezza, ma anche voglia di svolta e consapevolezza nei propri mezzi. Ora si aspetta il Corato.

Tira una brutta aria in casa ASD Città dei Fiori. Dopo il pareggio interno a reti inviolate contro lo Sportmania Cerignola e la situazione di classifica non proprio brillante dopo quattro turni, tra la dirigenza e tra i giocatori del Città dei Fiori Terlizzi c’è molta amarezza, ma anche voglia di svolta e consapevolezza nei propri mezzi.

Il direttore generale Nicolò Gialluisi annuncia a TerlizziViva la scelta del silenzio stampa che durerà almeno sino al derby interno col Corato di domenica 1° novembre. Gialluisi sfoga la sua amarezza attraverso il nostro giornale dichiarando: “Vedendo la classifica al quarto turno e mettendo da parte la sentenza del giudice sulla partita di Spinazzola, siamo in zona play out, e questa posizione non ci compete. La prestazione di ieri è lo 0-0 interno, la partita offerta davanti al proprio pubblico e la classifica attuale, lasciano tanta amarezza. Ma il campionato è lungo e si può risalire la china rimboccandosi le maniche e lavorando sodo sin da oggi. Il presidente Fracchiolla persegue altre zone della classifica e il voler ritornare sul mercato con i colpi Zaza e Calicchio lo evidenziano. I due colpi messi a segno in settimana vanno a completare un organico che deve far bene. Gli obiettivi si raggiungono lavorando sul campo”.

La classifica dopo quattro turni è la seguente: Omnia Bitonto 12, Corato 10, Sauri, Ultrattivi Altamura 9, Nuova Spinazzola* 7, Barium Calcio 6, Sportmania Cerignola, Bitetto, Audace Barletta, Minervino Murge 5, Città dei Fiori Terlizzi*, Celle San Vito 4, V. Molfetta 3, Nuova Andria, Real Bat 1, Sammarco 0. Nuova Spinazzola e Città dei Fiori sono contraddistinte da un asterisco avendo una gara in meno, per l’omologa sospesa della gara del terzo turno.

TERLIZZIVIVA

Real BAT: Lo Spinazzola passa di rigore

Ennesima sconfitta di misura, decide Quattromini

Prosegue il momento no e poco fortunato in casa Real Bat anche oggi sconfitto di misura in casa restando bloccato a quota 1 in classifica. A passare è lo Spinazzola che decide la contesa con un penalty al 22′ firmato Quattromini, per il resto partita di sostanziale equilibrio con le occasioni che inizialmente fioccano da ambo le parti e che nel finale vedono primeggiare gli ospiti complice anche la spinta (vana) della squadra di casa alla ricerca del pari.
Parte bene il Real Bat con Patimo al 5′ che riceve da Diterlizzi A. in area girandosi nello stretto ma calciando debolmente. Al 12′ ci prova Scilimato su punizione prima del rigore che decide la partita al 22′ concesso per un fallo di Capuano su Dascoli agganciato in area, Violante intuisce ma non ci arriva.
Due minuti dopo prima Spadaro poi Maffeo sul seguente calcio d’angolo sfiorano l’immediato pareggio, poi ci provano dalla distanza per gli ospiti Bove e Quattromini senza impensierire Violante.
Nella ripresa partono meglio gli ospiti, traversa di Arborea di testa dopo 4′, al 55′ percussione di Vassalli che calcia trovando la respinta di Violante mancando di testa il tap-in decisivo seguente.
Mister Tanzi vuole maggiore spinta a centrocampo, sintomatica la triplice sostituzione in contemporanea dopo poco più di dieci minuti, i risultati sperati non arrivano e il solo Patimo si fa notare al 75′ servito da Spadaro calciando malamente un buon pallone filtrante. Nel finale c’è spazio per le espulsioni dirette di Rotunno e Maffeo per gioco violento ma purtroppo il parziale non cambia.

REAL BAT – NUOVA SPINAZZOLA 0-1

REAL BAT: Violante, Diterlizzi A. (55′ Impera), Filannino, Landini (55′ Laluce), Maffeo, Capuano, Cassatella, Diterlizzi F., Patimo, Spadaro, Piccolo (55′ Cafagna). A disp: Simone, Di Tria, Piazzolla, Lamberti. All: Tanzi

N.SPINAZZOLA: Lagreca, Ungaro, Palumbo F. (71′ Rotunno), Ziri, Scilimato (66′ Antonicelli), Minervino, Bove, Arborea, Vassalli (75′ Tumulo), Quattromini, Dascoli. A disp: Carbone, Palumbo R., Blasi, Messina. In panchina il dirigente Carulli

Note: rete di Quattromini su rigore al 22′. Ammoniti: Capuano, Filannino, Diterlizzi F., Patimo, Spadaro (R), Bove, Antonicelli (S). Espulsi Rotunno (S) all’80’ e Maffeo (R) al 90′ per fallo di reazione.

Ruggiero Rutigliano

San Severo: Ale Rossi “Vittoria che fa morale”

Ale Rossi: “Vittoria che fa morale, ce la meritiamo. Continuare così”
Contro il Potenza è stato l’uomo in più del San Severo. Nel post-partita, Alessandro Rossi parla del successo, dei due gol decisivi e dei prossimi impegni dei giallogranata.

Il San Severo torna al successo: che partita è stata per te Alessandro?
Una partita bellissima, oltre che per i gol, anche per la prestazione della squadra. Sono felice perché questa vittoria ci serviva per il morale, soprattutto dopo Taranto, dove abbiamo perso immeritatamente con un gol in fuorigioco nel finale, facendo una partita di sacrificio e una delle migliori dall’inizio del campionato. Ci meritiamo questa vittoria.

Oltre alle due reti, si è notata una grande prestazione difensiva, sia nel complesso che da parte tua. È così?
Sì, c’è stata proprio la voglia di non prendere gol, cosa che ci è mancata nelle altre gare. Anche nelle vittorie, come quella contro l’Aprilia o il Torrecuso, abbiamo subito gol, oggi invece siamo stati impeccabili.

Scavalcato il Potenza, ora si torna al lavoro per domenica prossima, si giocherà contro il Serpentara: che gara prevedi?
Una gara come tutte. Il Serpentara ha buoni giocatori, noi dobbiamo andare lì e, come fatto oggi, giocare la partita; se abbassiamo la guardia, possiamo perdere con chiunque, mentre giocando come fatto con il Potenza, possiamo battere chiunque.

Questo San Severo può raggiungere l’obiettivo salvezza?
È quello l’obiettivo principale, poi vedremo come proseguirà il campionato.

(fonte foto: Paolo Marolla ph)

Salvatore Fratello

Il Manduria frena ancora, pari col Carovigno

Cosma, all’esordio in campionato, si presenta con il 4-4-2, Riezzo e De Nitto sulle fasce, avanti il tandem Gennari-Scarciglia. Gli ospiti mettono subito in chiaro le cose: Prodi, una continua spina nel fianco per il Manduria, calcia dalla linea di fondo e centra la base del palo. Due minuti dopo, sempre l’esterno del Carovigno, conclude a giro nei pressi della lunetta, sfera che sibila a fin di palo. Il Manduria si scuote al minuto 18 e lo fa con Gennari. Punizione dal limite, la mira è giusta ma Laghezza la sporca in corner. Poi Arcadio, al 24’ dai trenta metri, traiettoria che si abbassa improvvisamente, fuori di un metro alla destra del portiere.

Nella ripresa, al minuto uno, chance per Gennari che nell’area piccola spara su Laghezza. Al quarto d’ora il Carovigno si divora il vantaggio, Russo davanti a D’Adamo, spedisce fuori. Carlucci al 26’, punizione dal lato corto dell’area di rigore, D’Adamo blocca in due tempi. Al minuto 33’ Russo sciupa ancora una ghiotta occasione per il sorpasso, sempre il portiere manduriano a dire di no. I cambi non sortiscono alcun effetto: Cosma passa al 4-3-1-2 con Gennari a sostegno di Scarciglia e De Pascalis. Al 38’, Carlucci in area incrocia con il destro ma trova puntuale D’Adamo che la sporca in angolo.

Manduria scarico nelle idee e poco incisivo in fase offensiva. Arcadio quasi mai nel vivo della manovra, sostituito nel corso della ripresa. Lenta la circolazione della palla, gli esterni poi, non sono mai andati nell’uno contro uno. Bene D’Adamo e Calò, da rivedere l’atteggiamento: per Cosma ci sarà tempo e modo per lavorare.

Manduria: D’Adamo, Massari, Olivieri, Arcadio, (21’ s.t. Erario), Calò, Mancuso, De Nitto, Greco, Scarciglia, Gennari, (36’ s.t. Marinotti), Riezzo, (25’ s.t. De Pascalis).
A disp: Digiacomo, Tripaldi, Piccione, Mero. All. Cosma

Carovigno: Laghezza, Diagnè, Cardone, Evangelista, Turrisi, Costernino, Prodi, Raffaello, Carlucci, Russo, Pizolla (29’ s.t. Rini).
A disp: Angelini, Costantino, Liuzzi, Maldarella, Marrazzo, Pirelli. All. Monna

Arbitro: Palumbo di Bari
Note disciplinari
Ammoniti: De Nitto, Greco, Gennari, Riezzo, (M). Diagnè, Cardone, Turrisi, Russo (C).

Mario Lorenzo Passiatore

Importante vittoria esterna per l’ASD Bitetto

Importante vittoria esterna per 0-2 dell’ASD Bitetto sul campo del Minervino Murge, nella gara giocata domenica 25 ottobre, valida per la 4^ giornata del Campionato di Prima Categoria 2015/16…

Importante vittoria esterna per 0-2 dell’ASD Bitetto sul campo del Minervino Murge, nella gara giocata domenica 25 ottobre, valida per la 4^ giornata del Campionato di Prima Categoria 2015/16.

Con questa seconda vittoria consecutiva, l’ASD Bitetto sale a 7 punti in classifica al 6° posto, con 2 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta nelle prime 4 giornate.

Prossimo turno in casa della capolista Omnia Bitonto domenica 1° novembre alle ore 14:30, in una gara proibitiva viste le 4 vittorie su altrettante gare disputate dalla squadra bitontina.