San Vito – Real San Giorgio 0-0
Pareggio a reti bianche

Pareggio a reti bianche tra San Vito e Real San Giorgio, sotto i riflettori del Citiolo su un terreno sconnesso e poco sicuro. Gara equilibrata con le due compagini che si sono annullate a vicenda e dove l’hanno fatta da padrone i duelli e i contrasti a centrocampo.

Cronaca
1° Tempo: lunga fase di studio e poche azioni rilevanti.
14° Rapida ripartenza del Real, palla per Catapano che con un diagonale dalla destra impegna Termite ad una difettosa respinta a terra con difesa che libera in affanno.

2° Tempo: equilibrato con maggior possesso palla dei padroni di casa ma con gli ospiti guardinghi e rapidi nel ripartire.
16° Palla persa a centrocampo dal Real, Candita in corridoio per Crupi che viene in un primo momento contrastato da Turco, sul rimpallo riprende lo stesso attaccante che tira a colpo sicuro e Ceci salva sulla linea di porta;
32° Bella apertura di Collocolo sulla sinistra per Catapano, diagonale dalla sinistra e palla che sfiora il palo alla sinistra di Termite;
45° Punizione da fuori area di Nazaro, violento tiro che Termite respinge a pugni chiusi.

Un bel Real ha impattato su un campo difficile come quello di San Vito disputando una gara assolutamente ineccepibile da un punto di vista tattico e concreta da un punto di vista agonistico. Nonostante rimaneggiata, la compagine gialloblu è riuscita anche ad impensierire la difesa avversaria con ripartenze rapide e ficcanti. Positivo l’esordio di Jallow, under che ha lottato su ogni pallone infastidendo difensori e centrocampisti facendo sentire la sua fisicità. Unica nota stonata per il pubblico corretto e sportivo di San Vito la presenza dei soliti stupidi che in alcune occasioni hanno apostrofato Jallow, di origini africane, con frasi e cori inappropriati considerando che anche qualche giocatore in campo si è fatto prendere dalla mano.

San Vito: Termite, Roma, D’angelo, Stabile, Camposeo, Scozia (69° De Carlo), Petrarolo, Frascaro, Crupi, Candita (73°Lanzillotti), Morelli. A disp. D’Agnano, Marinosci, Simeone, Convertini, Malagnino. All. Licci.

Real San Giorgio: Turco, Appeso, Izzo (53° Ceci), Troccoli, Rabindo, Nazaro, Catapano, Basile, Jallow, Collocolo, Galeano. A disp. Campilongo, D’Amicis, Frascella, Masi, Mancini, Bellini. All. Marinelli.

Ammoniti: Roma (SV), D’Angelo (SV), Turco (RS), Rabindo (RS), Jallow (RS), Collocolo (RS).
Arbitro Conte (Le) assistenti Sergio e Matera (Le).

San Severo – Bisceglie 1-1
piccolo passo nella corsa alla salvezza

L’U.s.d. San Severo pareggia 1-1 con il Bisceglie sul terreno del “Ricciardelli”, trovando dunque un punto che, seppure non rappresenti il bottino pieno, è un piccolo passo nella corsa alla salvezza.

I giallogranata sono privi di Campagna (squalificato per due giornate), così mister Severo De Felice lancia in mediana il duo Mastrangelo – Dell’Aquila, tenendo Fonzino in panca. Gara molto vivace, entrambe le squadre tentano di colpire l’avversario, ma a passare per primo è il San Severo, al minuto 31: punizione dalla sinistra battuta da Cammarota, in mischia è Cinque a colpire di testa e battere Vicino. Il Bisceglie sfiora il pari con Presicce, il cui cross dalla sinistra colpisce la traversa, ma rimane in inferiorità numerica ad un attimo dall’intervallo: un errore della difesa libera infatti Cinque tutto solo davanti a Vicino, con quest’ultimo che stende l’attaccante giallogranata al limite dell’area, guadagnando anzitempo la via degli spogliatoi.

Nella ripresa gli ospiti trovano immediatamente il pari, al minuto 46 un lancio lungo viene sfiorato da Lacarra, con Favilla che sembra pronto ad intervenire ma viene scavalcato dal pallone, e Zotti lestissimo ad insaccare per l’1-1. La gara si avvia al termine con il Bisceglie che gioca un po’ meglio del San Severo, che al 90′ ha una doppia occasione per il vantaggio: su cross di Fulco da destra è Cammarota a impattare di testa, ma il portiere di riserva Licastro è bravo a mettere in corner; sull’angolo successivo, Favilla stacca tutto solo, ma il pallone si spegne sul fondo. Dopo 3′ di recupero, il sig. Stampatori di Macerata decreta la fine del match sull’1-1.

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Carotenuto; F. Favilla, D’Arienzo, Gregorio; Fulco, dell’Aquila, Mastrangelo (dal 54′ Fonzino), Cammarota, Mustone (dal 58′ Florio); Favetta (dal 58′ Colucci), Cinque. A disp.: Coccia, D. Favilla, Gallio, Montechiari, Rossi, Sorriso. All.: De Felice.

BISCEGLIE: (4-3-3) Vicino; Viscuso, Lanzolla, Anaclerio, Marseglia; Guadalupi (dal 74′ Logrieco), Hadj (dal 65′ D’Ancora), Lanzillotta; Presicce (dal 47′ p.t. Licastro), Zotti, Lacarra. A disp.: Gambuzza, Lacriola, Esposito, Abbinante, Patierno, Chiaria. All.: De Luca.

Arbitro: sig. Stampatori di Macerata.

Assistenti: Laudato e Pacifico di Taranto.

MARCATORI: 31′ Cinque (S), 46′ s.t. Zotti (B).

AMMONITI: Mastrangelo, dell’Aquila (S); Lanzolla, Licastro, D’Ancora (B). – ANGOLI: 5-4 per il Bisceglie. –RECUPERI: 1′ p.t.; 3′ s.t..

NOTE: Espulso al 45′ p.t. Vicino (B) per fallo da ultimo uomo.

Salvatore Fratello

Bitonto – Atletico Vieste 1-2
Battuto il Bitonto sul neutro di Terlizzi

stemma Atletico ViesteA due mesi e mezzo dal successo a Francavilla contro la Virtus, l’Atletico Vieste torna a vincere in trasferta battendo per 2-1 il Bitonto sul neutro di Terlizzi, gara giocata in assenza di pubblico per la squalifica comminata in settimana alla squadra barese. La gioia del successo con la doppietta di Lorenzo Salerno viene attenuata dal tumultuoso dopopartita e, soprattutto, dall’infortunio che costa a Cesar la chiusura anticipata della stagione.

Al fischio di inizio le due squadre si presentavano senza numerose pedine per gli infortuni e le squalifiche che hanno costretto Di Venere ed Olivieri a correre ai ripari. Nelle prime fasi di gioco, il Bitonto si affidava a Ventura, terminale offensivo, supportato da Roselli, Caringella e Chisena, ma senza mai superare l’attenta coppia centrale difensiva composta da Mandorino (al suo ritorno dal primo minuto dopo l’infortunio, sostituendo lo squalificato Sollitto) e dal bitontino Camasta.

Alla prima vera occasione da rete, cambiava il risultato: Colella calciava una punizione dalla linea di fondo pennellando per la testa di Salerno che girava verso il secondo palo trafiggendo il baby Nuzzo. Era il 23mo. Nemmeno il tempo di gioire che il Bitonto perveniva al pari nell’unica disattenzione della difesa viestana: un’apertura a scavalcare la retroguardia garganica consentiva a Caringella di crossare rasoterra per Piperis che dal limite dell’area piccola depositava nella rete sguarnita.

Le reti infiammavano la gara fino a quel momento avara di occasioni pericolose; poco dopo la mezz’ora Mastrolonardo pescava Ventura in area ma la sua deviazione in spaccata aerea sfiorava di poco il palo alla destra di Tucci. Poco dopo Paolo Augelli crossava per Salerno ma la sua girata di testa veniva deviata in corner dal suo marcatore diretto. Il primo tempo si chiudeva con l’uscita di Quaresimale per problemi muscolari, lasciando il posto a Lombardi.

Al ritorno dagli spogliatoi Olivieri cercava di dare maggior brio al suo reparto di attacco sostituendo De Carlo con Rubino (arretrando Silvestri sulla linea difensiva) ma le squadre si preoccupavano più di difendere che di attaccare. Col passare dei minuti saliva la tensione in campo e le reiterate proteste provenienti dalla panchina bitontina costavano l’espulsione a due componenti (diventeranno tre poco prima del novantesimo). Di Venere provava a mescolare le carte spostando Ventura sulla fascia (anche per cercare di arginare le discese di Paolo Augelli) e piazzando Terrone al centro dell’attacco (subentrato a Chisena a metà ripresa).

Il grigiore di una brutta partita veniva illuminato al 36mo da Cesar Kouame che entrava in area dalla destra ma veniva atterrato da Daddario: il signor Votta, arbitro giunto dalla provincia di Potenza, non aveva dubbi indicando il dischetto del rigore che Salerno realizzava batteva Nuzzo, riportando davanti i suoi. A seguito dello scontro, Cesar doveva abbandonare il terreno di gioco in barella; al Pronto Soccorso gli veniva diagnosticata la frattura del perone, per lui campionato finito.

La rete faceva perdere la testa ai bitontini che fino al termine si preoccupavano più di provocare che di segnare. I viestani riuscivano a tenere i nervi saldi e a punzecchiare Nuzzo in più riprese: il tiro al 40mo di Lombardi dal limite non veniva bloccato dal portiere barese che si rifaceva con gli interessi sventando la ribattuta a colpo sicuro di Sciangalepore (subentrato a Cesar). Al 43mo Colella dalla bandierina trovava la testa dello stesso Sciangalepore ma il pallone veniva tolto dalla rete dalla provvidenziale testata di un difensore bitontino appostato sulla linea di porta. I brividi per i neroverdi proseguivano per qualche indecisione di troppo di Nuzzo che rischiavano di aumentare il divario nel punteggio.

Prima del triplice fischio, il direttore di gara mandava negli spogliatoi Sangirardi, reo di aver protestato troppo animosamente per i 4 minuti di recupero assegnati, e un altro dirigente del Bitonto. E proprio il triplice fischio dava il via ad un altro match, sicuramente più brutto della peggiore partita di calcio, fatto di scontri e di colpi proibiti: il primo a pagarne le spese era il signor Cleopazzo, primo assistente di linea, messo ko mentre si avviava verso lo spogliatoio; si accendeva una mischia attorno alla terna a cui partecipavano anche i Carabinieri in servizio al Comunale di Terlizzi, intervenuti per sedare gli animi. Poco distante da lì, a bordo campo, iniziavano delle discussioni tra un dirigente bitontino e i giocatori viestani che sfociavano in una vera e propria zuffa all’ingresso degli spogliatoi, con Mandorino oggetto delle maggiori attenzioni da parte dei suoi avversari. Con non poca fatica, gli uomini delle forze dell’ordine riuscivano a separare i rappresentanti delle due squadre mandando ciascuno nel proprio spogliatoio.

Col pareggio tra Virtus Francavilla e Nardò, il Vieste accorcia di due punti il distacco dalle due squadre che lo precedono, diventando autentico ago della bilancia di questo fine campionato se si considera che entrambe dovranno giocare al “Riccardo Spina”. Si inizierà tra 7 giorni quando la capolista Virtus giungerà sul Gargano. Il Bitonto, invece, proseguirà la sua strada per conquistare la permanenza in Eccellenza (la zona play-out dista 6 punti) andando a giocare a Trani, altra squadra lanciata nelle zone alte della classifica.

Bitonto: Nuzzo, Giallonardo, Martellotta, Piperis, Mastrolonardo, Daddario, Chisena (27st Terrone), Sangirardi, Ventura, Rosellli, Caringella. A disposizione Moschetto, Cantatore, Triozzi, Pagone, Signorile, Lafirenze. Allenatore Muzio Di Venere

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo (1st Rubino), Silvestri, Mandorino, Camasta, Kouame (36st Sciangalepore), Balzano, Salerno, Colella, Quaresimale (38pt Lombardi). A disposizione Innangi, Pafundi, De Leo, Chionchio. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Federico Votta della sezione di Moliterno (PZ), assistenti Edoardo Federico Cleopazzo e Danilo Maci di Lecce

Reti: 23pt Salerno (V), 26pt Piperis (B), 37st Salerno (V) su rigore

Ammoniti: Sangirardi, Mastrolonardo, Daddario (B), Mandorino, Silvestri (V)

Espulso Sangirardi (B) al 46st per proteste

Sandro Siena

Unione Calcio – Quartieri Uniti Bari 2-0
doppio acuto di Di Pinto e Quartieri Uniti KO

Esultanza al gol

Al “Di Liddo” gli azzurri incamerano il 14esimo risultato utile consecutivo, superando per 2-0 la compagine barese. Doppietta di Amedeo Di Pinto, sempre più capocannoniere del girone.Record di punti per l’Unione Calcio.
Quattordicesimo risultato utile consecutivo per l’Unione Calcio, che al “Di Liddo” s’impone per 2-0 al cospetto del Quartieri Uniti Bari.

Azzurri senza lo squalificato Malerba e gliinfortunati Delfino, Bufi, D’Angelo. Tra i pali ritorna Napoletano, in difesa Ciardi e Gabriele Monopoli vengono affiancati da De Francesco e Papagno. A centrocampo torna l’under Grammatica, Moreo ed Angelo Monopoli completano il reparto. In attacco agiscono Pasculli, Amoroso e Di Pinto.

Avvio in sordina degli azzurri che impiegano qualche minuto per prendere le misure ad uno spigliato Quartieri Uniti. La prima occasione della gara è di marca ospite con la conclusione da posizione defilata di Vulpis, deviata dalla difesa biscegliese, che trova la pronta neutralizzazione di Napoletano.

Di Pinto risponde un minuto più tardi con una voleé, fuori misura. Al 17’ l’attaccante barlettano ci riprova finalizzando un’incursione sulla fascia destra con un diagonale respinto dall’estremo Caravelli. Il numero undici azzurro, però, non sbaglia al23’insaccando la rete del vantaggio su calcio di punizione dalla trequarti, mettendo a segno la ventesima marcatura in campionato.

Il capocannoniere del girone sale in cattedra e al 29’ sfiora il raddoppio con un destro ad incrociare che lambisce il palo di Caravelli. Decisamente spettacolare l’acrobazia con la quale il bomber azzurro coglie la traversa al33’, un tocco di esterno destro di prima intenzione dall’esito sfortunato.

Nell’intervallo il pubblico del “Di Liddo” festeggia gli Allievi dell’Unione Calcio, freschi vincitori del titolo provinciale contro il Don Uva.

La prima azione della ripresa porta la firma dello scatenato Di Pinto, murato da Caravelli. Al 6’ Amoroso s’invola sulla destra, lasciando partire un diagonale a tu per tu con l’estremo ospite, ma la sfera termina d’un inezia sul fondo.

Al26’l’episodio che potrebbe chiudere la gara: Franco atterra in area piccola Di Pinto, il direttore di gara decreta il cartellino rosso per il barese e penalty per gli azzurri. Di Pinto s’incarica della trasformazione, mandando eccezionalmente la sfera oltre la traversa.

La doppietta di giornata sembra stregata per l’attaccante 36enne, che al33’ha la palla buona per finalizzare il contropiede azzurro, ma perde il controllo della sfera al momento della conclusione.

Un minuto più tardi Di Pinto rompe l’incantesimo, ricevendo dalla destra il suggerimento di Grammatica, Caravelli gli respinge la prima conclusione a rete ma nulla può sulla seconda ribattuta: 2-0 per gli azzurri e 21esimo acuto in campionato per l’azzurro, sempre più capocannoniere del girone.

Quattro minuti più tardi la compagine biscegliese coglie il secondo legno di giornata con Grammatica, autore di un destro da posizione defilata che si stampa sulla traversa.

Nel finale il livello agonistico della gara s’impenna, i baresi restano in 9 a causa del doppio giallo rimediato da Cantalice. Il match si chiude con un episodio dubbio ai danni del neoentrato Biscogli, messo giù con maniere non proprio discrete, in area piccola, dall’estremo Caravelli.

Termina, così, la 24esima giornata di campionato dell’Unione Calcio che, approfittando del pari del Corato rimediato sul campo del Carapelle (1-1), si porta nuovamente al secondo posto a quota 56 punti: per la società azzurra si tratta del record storico di punti.

Nei due precedenti campionati, infatti, gli azzurri hanno chiuso a quota 53 (Prima categoria) e 51 (scorso campionato di Promozione).

Unione Calcio: Napoletano, De Francesco, Papagno, Ang. Monopoli, Ciardi, G. Monopoli, Grammatica, Moreo, Amoroso (39’ st Biscogli), Pasculli (28’ st Rizzi), Di Pinto (40’ st De Lorenzo). All. Di Corato. A disp: Di Gregorio, Ferrucci, De Chirico, Porcelli.

Quartieri Uniti Bari: Caravelli, Risola, Gagliardi (32’ st Sciannelli), Franco, Cantalice, Iurlo, Balzano, Mineccia, Vulpis, Casalino (17’ st Panzarino), Antonicelli (1’ st Calaprice). All. De Bellis. A disp:  Cassano, Pallone, Caldarulo, Quercia.

Arbitro: Palmisano (Taranto); Assistenti: Chiello (Foggia), Mariella (Foggia).
Marcatori:23’ pt e34’ st Di Pinto.
Ammoniti: Papagno, G. Monopoli, Biscogli, De Lorenzo, Cantalice, Iurlo, Casalino.
Espulsi: Franco (26’ st), Cantalice (45’ st per doppia ammonizione).

Valentina Sinigaglia

Fortis Altamura – A. S. D. Canosa- 0-1
Palmitessa firma la vittoria

Fortis Altamura e Canosa a centrocampo

Una vittoria importante per il Canosa di mister Scaringella che in trasferta conquista tre punti fondamentali per la classifica contro la Fortis Altamura, una squadra tra le più in forma del momento, reduce da tre successi consecutivi. In questa gara la squadra rossoblu ha dimostrato tanta grinta e tenacia e soprattutto una compattezza fino al termine dell’incontro per raggiungere un risultato insperato. Allo stadio “Tonino D’Angelo” di Altamura(BA) mister Scaringella ha schierato la migliore formazione a disposizione ad eccezione dello squalificato Di Gennaro e del centrocampista Guacci partito dalla panchina. Nella 24a giornata del campionato di promozione pugliese, l’undici di base canosino è risultato composto: De Blasio tra i pali, Abruzzese e Dimmito al centro della difesa, Cuocci e Somma esterni, Farid, Quacquarelli, Zitoli e Cellamaro con la fascia di capitano a centrocampo, Caputo e Palmitessa terminali offensivi.

Nessuna novità di rilievo per i padroni di casa guidati in panchina da mister Leonardo Denora e con diversi under di belle speranze, tra i quali il centrocampista Ardino, risultato tra i migliori in campo. Il Canosa comincia a spron battuto, senza timori reverenziali con buoni fraseggi a centrocampo. Il primo tiro degno di nota è realizzato dall’under Somma per il Canosa al termine di una discesa sulla fascia. Risponde la Fortis Murgia con Ferrante che calcia leggermente alto sulla traversa. La prima palla goal capita sui piedi di Savoia ma trova Cellamaro sulla linea di porta a respingere. Segue una punizione insidiosa battuta da Cannito respinta da De Blasio in giornata di grazia prima di andare negli spogliatoi.

Nel secondo tempo il Canosa impensierisce subito la retroguardia murgiana con un gran tiro di Cellamaro parato da Giannuzzi, seguito dalla risposta forte di Ardino bravo a calciare in porta. Al 21’ della ripresa è una prodezza balistica dal limite dell’area di Palmitessa, non nuovo a queste prodezze, a sbloccare il risultato, portando il vantaggio il Canosa. I padroni di casa effettuano i cambi per cercare di riportarsi in parità ma nelle conclusioni trovano un De Blasio che chiude la saracinesca della porta, in più occasioni anche quando Calderoni va a botta sicura ma l’estremo difensore canosino non si fa sorprendere mettendo il sigillo alla vittoria di squadra, tutti in buona forma e anche su un campo in non perfette condizioni, reso pesante dalle piogge degli ultimi giorni. Domenica prossima il Canosa ospiterà l’Apricena, sconfitto tra le mura amiche dal Molfetta mentre la Fortis Altamura, andrà a far visita al Corato che ha pareggiato contro il Carapelle ed è sceso al terzo posto in classifica.. Bartolo Carbone

Fortis Altamura: Giannuzzi, Lorusso M. (dal 61’Cutecchia), Nuzzi, Loiodice, Cannito, Proggi(dal 67’ Calderoni), Giaconelli, Ardino, Ferrante, Savoia, Angelastri (dall’81’ Lorusso A.). A disposizione: Dimola, Tresca, Mele, Valerio. Allenatore: Leonardo Denora

A.S.D.Canosa: De Blasio, Cuocci, Somma(dal 56’Michielli), Abruzzese, Dimmito, Cellamaro, Zitoli, Farid, Caputo(dal 68’Sanluca), Quacquarelli(dal 78’Guacci), Palmitessa. A disposizione: Di Renzo, Andriani, Lamanna, Volpe. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Arbitro: Michele Lopez della Sezione di Bari coadiuvato dagli assistenti Danilo Galia e Federico Favilla della Sezione di Foggia
Rete:66’ Palmitessa
Ammoniti: Nuzzi, Loiodice, Cellamaro,Ardino,Quacquarelli

Omnia Bitonto – Atletico Stornara 2-0
Omnia intensità e carattere

I bitontini con un gol per tempo superano al squadra foggiana

Con un gol per tempo ritorna al successo l’Omnia Bitonto, che a Palese batte per 2-0 l’Atletico Stornara nella 22^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A, con una prestazione sopra le righe, di grande intensità, compattezza e spirito di gruppo. Una bella risposta all’incolore prova di Andria ed un successo importante nella lotta playoff.

Mister Pietro Tullo (ultimo turno di squalifica per lui, in panchina il suo vice Michele Elia) lancia nel 4-2-3-1 iniziale Vito Vitucci in porta, De Giosa – Faccito

Gli undici scesi in campo

ndo – Pazienza – Semerano in difesa; capitan De Santis e Seccia davanti alla difesa, Verriello – Tenzone – Rizzi sulla trequarti, Petruzzella unica punta.

L’Omnia Bitontoparte subito con piglio deciso, ben lontano dai ritmi blandi e dalle idee appannate di Andria. Dinamismo, intensità, pressione a metà campo. L’Atletico Stornara fatica a creare e ad uscire in maniera pericolosa dalla propria metà campo. Eccezion fatta per una incursione di Specchio, conclusa con un tiro sull’esterno rete.

Attorno al quarto d’ora ci provano Petruzzella di testa, sugli sviluppi di una punizione di De Santis, e Seccia da fuori, ma in entrambi i casi il portiere ospite Lodia para comodo.

La pressione bitontina porta a tanti palloni recuperati a metà campo. E da uno di questi, intercettato da De Santis, parte l’azione del vantaggio al 29’. Il capitano omniano lancia subito sulla sinistra Semerano, bravo ad inserirsi nello spazio e a servire in area di rigore Petruzzella, che elude la marcatura di un avversario e batte Lodia per l’1-0. Nona rete stagionale per la punta omniana.

Vantaggio meritato per l’Omnia Bitonto, che continua a spingere, non trovando la via del raddoppio. Quasi allo scadere del primo tempo, però, arriva un episodio che cambia le sorti del match: Tenzone, con un filtrante che scavalca l’intera difesa foggiana, pesca in area di rigore Rizzi, che si allarga e viene atterrato nettamente da Lodia. Sarebbe calcio di rigore, sacrosanto, ma l’arbitro tarantino Vittoria ravvisa una inspiegabile quanto inesistente simulazione dell’esterno bitontino. È ammonizione, la seconda, e l’Omnia Bitontoè costretta a giocare poco più di un tempo in inferiorità numerica.

L’intervallo serve all’Omnia Bitontoper riorganizzarsi tatticamente. L’intensità degli uomini di mister Tullo non cambia, e per lo Stornara la vita non è facile.

Al 50’ ecco il raddoppio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, irrompe in area Faccitondo su una palla vagante, la rovesciata trova la respinta di Lodia sulla traversa, ma ancora il centrale difensivo, da terra, è il più lesto di tutti a trovare il tocco decisivo che termina in rete. 2-0 e secondo gol stagionale per Faccitondo.

L’Omnia Bitontocontinua col piede sull’acceleratore: Petruzzella, lanciato in area da Tenzone, trova la respinta di piede di Lodia in corner. L’Atletico Stornara risponde con due sussulti: punizione alta di Stallone e colpo di testa di Specchio fuori misura.

L’inferiorità numerica dell’Omnia Bitontonon si nota e fioccano ancora occasioni: Tenzone non inquadra, per due volte, lo specchio, mentre Seccia viene fermato da un prodigioso intervento di piede di Lodia. Negli ultimi minuti entrano tra i bitontini Mena, Catucci e Lamura, che prendono il posto di Verriello, Tenzone e Petruzzella, ma non cambia null’altro.

L’Omnia Bitontosupera 2-0 l’Atletico Stornara. In classifica è quarto posto a quota 39 punti:la Reali Siti Stornarellaè avanti 6 lunghezze a 45 punti; due punti rosicchiati al San Marco, secondo a +12 con 51 punti. Dietro cade a Minervinola Polisportiva Sammarcoquinta, ora a -8 (31 punti), mentre l’Atletico Stornara sesto scivola a -9 (30 punti).

Domenica trasferta sul campo del Bitetto, ultimo impegno da non fallire prima della sosta forzata per il proprio turno di riposo.

«Prestazione convincente e molto importante, che aiuta la squadra nel morale e a risalire subito la china dopo la gara un po’ sottotono di Andria», è il commento nel dopopartita dell’esterno difensivo Cosimo Semerano.

Nicolangelo Biscardi

 

Virtus Castelluccio – Sport Lucera 2-0
Stop alla striscia positiva

Si ferma a Castelluccio dei Sauri lo slancio che ha spinto loSport Lucera per sei turni positivi, fruttando cinque vittorie, un pareggio e una bella risalita in classifica verso al zona play-off. Contro la Virtus, che aveva già fatto bottino pieno all’andata, la squadra celeste non ha saputo imporsi sul piano del gioco e dell’intensità fisica, pur avendo combattuto, e creato qualche buona conclusione, soprattutto nel corso del primo tempo, chiusosi a reti inviolate. Nella ripresa, la Virtusè passata in vantaggio al 5′ con un tiro da fuori area che ha sorpreso Polisena. I padroni di casa hanno saputo amministrare la partita, controllando le puntate offensive degli ospiti, in qualche occasione con difficoltà, come al 36′, quando un tentativo di Pellegrino Nicola è stato sventato sulla linea. Sbilanciatosi eccessivamente in avanti, per cercare di riequilibrare l’incontro, lo Sport Lucera si è esposto all’inevitabile contropiede avversario e, in pieno recupero, al 48′, Conforte, scivolando, ha toccato la palla con la mano in area, inducendo l’arbitro ad assegnare il calcio di rigore che è stato trasformato. Una sconfitta – con l’abbandono della terza posizione in classifica a beneficio dell’Ischitella – i cui termini la compagine lucerina deve compiutamente analizzare proprio perché domenica 8 marzo al Comunale arriva il Cagnano Varano, oggi, tornato leader della graduatoria.

SundayRadio

Giovinazzo – Gravina 0-2
Gravina nel segno di Albano. Espugnato il San Pio

Giovinazzo – FCB Gravina

Doppietta della punta materana nella vittoria contro il Giovinazzo e vetta della classifica ben salda

ENZITETO – Un Gravina cinico e letale si sbarazza di un buon Giovinazzo e torna a galoppare in classifica dopo la sosta forzata di domenica scorsa (impraticabilità del Comunale per la gara contro il Monte Sant’Angelo e rinvio del match a data da destinarsi). Mattatore dell’incontro Albano con una doppietta siglata nella ripresa che permette di tenere a debita distanza Unione Bisceglie (vittorioso col solito Di Pinto contro i Quartieri Uniti Bari) e Corato (pari a Carapelle). La gara però è stata tutt’altro che in discesa per gli ospiti grazie al buon calcio messo in campo – soprattutto nel primo tempo – dai locali di mister Savoni.

I primi dieci minuti sono palpitanti. Già al 2’ occasionissima per il Giovinazzo: Franco atterra nettamente Cubaj (il migliore tra i biancorossi e autentica spina nel fianco nella difesa murgiana). È rigore, ma la battuta dagli undici metri di Tunzi viene intercettata da un prodigioso intervento di super-Cilumbriello che così evita lo svantaggio. Passano solo due minuti e la FBC crea due occasionissime in rapida successione, dapprima con un colpo di testa di Scaringella ben pescato in solitudine da Chiaradia (respinta di Colagrande), poi con una pregevole punizione di Silvestri (sempre pericoloso sui calci piazzati), che termina la sua corsa sul palo. Al 8’ è poi ancora Cubaj a rendersi autore di una bella girata di destro intercettata dal portierone gialloblu. Dopo i fuochi d’artificio dei primi minuti di gioco la gara cala di intensità, sebbene siano i locali a manovrare con maggiore efficacia.

Come un classico oramai la ripresa è tutto un altro copione. Scossi da mister Loseto, i gravinesi riprendono le ostilità con diverso piglio aggiudicandosi il match. Già al 2’ Albano fa le prove del gol con una potente girata stoppata dalla difesa biancorossa su una palla recuperata da Silvestri. Passano sei minuti e il punteggio si sblocca: su punizione dai 25 metri lo stesso Silvestri, anziché provare la battuta a rete, serve ottimamente Albano il quale prende il tempo all’intera difesa locale trafiggendo Colagrande. Il gol rinvigorisce gli ospiti che controllano maggiormente la gara non soffrendo nulla nel reparto offensivo. Al 70’ il gol che chiude l’incontro: Scaringella conquista una preziosa palla sulla tre-quarti sinistra, entra in area e serve una deliziosa palla per Albano che deposita in rete senza problemi. Forcing finale senza patemi e FBC che conquista così tre punti d’oro contro una squadra giovane e volenterosa, oltre che priva di almeno cinque effettivi.

Con la vittoria odierna il Gravina mantiene 3 punti di vantaggio sull’Unione Bisceglie e 4 sull’Atletico Corato, ma in virtù del recupero del match contro il Monte Sant’Angelo le distanze potrebbero aumentare.

GIOVINAZZO: Colagrande, Messina (Patruno), Roselli (Losito), De Palma, Facchini, Angelico, Cubaj, Vernice, Di Tullio (Hart), Tunzi, Red Jhimi. All. Savoni. A disp.: Marolla G., Spadavecchia, Marolla F., Roncone

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Rizzi, Chiaradia (Millan), Baldassarre, Silvestri, Chessa, Franco (Lasalandra), Gernone, Albano, Cardano (Gilfone), Scaringella. All. Loseto. A disp: Simone, Panarelli, Sisalli Ieva

ARBITRO: De Vincentis (Taranto)
ASSISTENTI: Cavallo e Ostuni (Bari)
AMMONITI: Facchini, Vernice (Giovinazzo); Franco, Scaringella, Rizzi (FBC Gravina)
MARCATORI: Albano (53’ e 70’)
NOTE: 500 spettatori

Domingo Mastromatteo

Real BAT – Monte Sant’Angelo 3-5
I gol arrivano, ma è ancora k.o.

Scarano, doppietta per lui

I gol tanto sospirati alla fine sono arrivati (3) ma non sono bastati. E’ sconfitta in goleada contro il Monte Sant’Angelo, avversario che è riuscito ad espugnare con un uomo in meno il terreno del Manzi-Chiapulin con un sontuoso 3-5.
In un match dove la squadra ha ritrovato la via della rete smarrita da tempo ecco ripresentarsi le falle nel reparto arretrato che bene, invece, aveva fatto negli ultimi tempi.
Match del tutto gradevole e a ritmi alti a partire dal 6′ quando Porcelluzzi non sfrutta un errore in disimpegno del centrale e solo non calcia in modo convinto dinanzi a Saracino che blocca la sfera.
All’8′ è Manzella a trovarsi a tu per tu con Solofrizzo che risponde in uscita. Quattro giri di orologio più tardi però arriva l’incertezza del portiere di casa che lascia strada ad un tiro dalla lunga distanza di Scarano che non sembrava irresistibile, 0-1. Tre minuti dopo ripartenza Monte e Urbano sfrutta comodamente il due contro uno con i padroni di casa sbilanciati in avanti a cercare la rete del pari da corner, 0-2.
Al 18′ e 22′ entra in partita il giovane Bollino che si fa vedere dalle parti di Saracino e, dopo il salvataggio di Solofrizzo su Urbano, al 29′ ecco siglare la sua prima rete ufficiale con la maglia del Real Bat a riaprire la contesa.
L’incontro abbastanza maschio sin dal fischio d’inizio si ravviva al 37′ quando Guerra si fa cacciare per un fallo di reazione sotto gli occhi del direttore di gara, quindi si va all’intervallo.
Al 54′ il Monte torna avanti di due reti: punizione in zona bandierina di Scarano e Solofrizzo ci mette del suo prendendo rete sul primo palo.
Nota positiva del match il rientro in campo dopo un anno di Gerundini che al 70′ accorcia le distanze di testa su cross di Bollino esplodendo comprensibilmente la propria gioia mettendo la parola fine al proprio calvario.
A questo punto però la squadra si sfalda e subisce altre due reti in cinque minuti, con Lanzella e Quitadamo, che di fatto tagliano le gambe all’incontro. Nel recupero il giovane Spadaro si toglie la soddisfazione di timbrare il cartellino ma non basta, finisce 3-5.
Le prossime due trasferte, a Palo del Colle e a Celle San Vito che precedono in classifica il Real Bat, sanciranno probabilmente il destino della squadra del Presidente Desantis, al momento a -5 dalla zona playout.

REAL BAT: Solofrizzo, Fiorella, Filannino, Maffeo, Francavilla, Impera (56′ Diterlizzi F.), Patimo, Curci, Longo (68′ Spadaro), Porcelluzzi (56′ Gerundini), Bollino. A disp: Dibenedetto, Diterlizzi A., Cafagna, Piccolo. All: Damato

MONTE SANT’ANGELO: Saracino, Mangiacotti, Lauriola, Manzella, Guerra, Melchionda, Frattaruolo M. (69′ Coccia), Urbano, Quitadamo, Scarano (84′ Totaro M.), Lupoli (40′ Frattaruolo P.). A disp: Carulli, Totaro, Gatta, Nanni. All: Mimmo

Note: reti di Scarano (M) al 12′ e 54′, Urbano (M) al 15′, Bollino (R) al 29′, Gerundini (R) al 70′, Lanzella (M) al 72′, Quitadamo (M) al 78′, Spadaro (R) al 93′. Ammoniti: Filannino (R), Melchionda (M). Espulso Guerra (M) al 37′ per fallo di reazione.

Ruggiero Rutigliano

USD Fragagnano – Galatone 0-1
Un Fragagnano non brillante regala i tre punti

Un Fragagnano non brillante regala la gioia dei tre punti alla squadra di Mister Cimarelli, che riesce ad espugnare anche il Santa Sofia dopo l’impresa contro il Salento Football. Un Fragagnano rimaneggiato che deve fare i conti con le assenze di Cimino (infortunato) e Di Stani (infortunato) oltre allo squalificato Cavallera. In più dopo i primi 6′ di gara perde anche Iaia per infortunio, al suo posto Cellamare anche lui non al 100%.

Il Galatone passa subito in vantaggio sfruttando la momentanea superiorità numerica causata dall’infortunio di Iaia, Rollo colpisce sfruttando un cross proveniente dal calcio d’angolo. Per la restante parte del primo tempo, il Galatone riesce a mantenere il vantaggio complice anche di un Fragagnano irriconoscibile incapace di creare gioco e filtro a centro campo. Le uniche azioni pericolose, provengono da individualità, ci provano Cellamare da calcio da fermo (Passaseo devia in corner) e Verri che sbaglia a tu per tu.

Nella ripresa Mister De Falco prova a cambiare le carte in gioco, fuori Moscato (anche lui non al meglio) dentro Bocconi, ma la sostanza non cambia; il Fragagnano è in giornata NO. Al 21’st fuori Kunde (prestazione incolore la sua quest’oggi) dentro Notaristefano, nei minuti finali il Fragagnano ci prova con più convinzione ed ancora una volta è Verri a sfiorare il pareggio con un diagonale. Il match finisce dopo 4′ di recupero nei quali il Fragagnano non crea alcun problema all’estremo difensore ospite.

USD FRAGAGNANO: Maggi, Micelli (10’st Bocconi), Pisano, Moscato, Calò, Iaia (7’pt Cellamare), Verri, Greco, Rito, Arcadio, Kunde (21’st Notaristefano). A disp. Sergi, Martino, Mazza, Pappone. All. De Falco

US GALATONE: Passaseo, Nico, Taurino, Lentini, Greco, Rizzo, Gabrieli (40’st Lezzi), Diop, Migali, Selvaggio (45’st Cuppone), Rollo (17’st Romano). A disp. Negro, Agnello, Musardo, Migali. All. Cimarelli

Rete: 9’pt Rollo
Ammoniti 
Fragagnano: Pisano, Calò, Greco, Arcadio, Bocconi, Kunde.
Galatone: Gabrieli, Migali, Romano.

Giuseppe Lonoce

Real San Giorgio: Tappa al San Vito in notturna

La settima di ritorno mette a confronto il San Vito e il Real San Giorgio sotto i riflettori dello stadio “Citiolo”. I brindisini partiti alla grande ad inizio stagione, quattro vittorie nelle prime quattro giornate, hanno successivamente avuto un declino evidente che gli ha risucchiati nelle zone medio-basse della classifica. I sanvitesi, però, sono stati in grado di recuperare i punti persi per strada e risalire la china attestandosi attualmente all’ottavo posto con 32 punti e una partita in meno, più o meno ai margini della zona Play-Off. In casa i biancoverdi, su 11 gare, hanno perso 6 volte, vinto 5 e mai pareggiato, hanno subito 18 reti e ne hanno segnate 17. Un trend, quello casalingo, non eccezionale che all’apparenza mostra una squadra leggermente timida. Il Real San Giorgio, reduce da due sconfitte consecutive e raggiunto in classifica dal Real Alberobello, non può permettersi ancora passi falsi e la necessità di accumulare punti salvezza fanno si che la tappa brindisina sia di quelle delicate. I gialloblu in trasferta, su 11 incontri, hanno perso 9 partite, pareggiato 1 e vinta 1, hanno messo a segno 4 goal e ne hanno subiti 17.
Numeri purtroppo spietati che aspettano solo di essere riequilibrati. Mr Marinelli ha detto “San Vito è un banco di prova importante e non sarà l’ultimo visto che nelle successive partite incontreremo Fragagnano e Mesagne. I brindisini sono una squadra ben attrezzata con giocatori di spessore (Crupi, Frascaro, Candita sono alcuni nomi), esperti della categoria. La squadra è stata costruita non per vincere il girone ma sicuramente ha i numeri per poter rientrare nella griglia dei Play Off, e se non fossero incappati in quel periodo nero, ad inizio campionato, con tutte quelle sconfitte oggi avrebbero potuto contrastare in modo più convinto le prime della classe. Noi dovremo fare i conti con alcune assenze per squalifiche ed infortuni ma questo non ci impedirà di giocarci la nostra onesta partita.”

Un Fasano in cerca di continuità attende al “Vito Curlo” i salentini del Maglie

La gara di andata costò la panchina a Romano Iacovazzi. Il mister Giuseppe Laterza deve fare i conti con le assenze di Chiatante, squalificato, e degli infortunati Speciale, Patronelli e Nicola Ancona

Consueto sabato di vigilia per l’Us Città di Fasano, che domani, alle ore 15, affronterà tra le proprie mura il Maglie. La gara che attende i biancazzurri ha un sapore particolare: esattamente un girone fa, infatti, in seguito alla sconfitta patita sul campo dei salentini, il mister Iacovazzi fu sollevato dall’incarico e al suo posto subentrò il vice Giuseppe Laterza.Dopo 16 giornate, si può dire che l’esonero, la “cura” alla quale sono maggiormente sottoposte le squadre italiane in crisi, ha dato i suoi frutti solo in parte. Se la media punti è aumentata (1.28 il bilancio di Iacovazzi, contro 1.75 di Laterza), il cammino del subentrante ha vissuto tuttavia fasi esaltanti e momenti frustranti: non può che far sorridere il dato che parla di 2 sole sconfitte in 16 partite, peraltro sui campi difficili di Otranto e Fragagnano. Gli apici della stagione sono sicuramente state le perentorie affermazioni in trasferta (entrambe per 4 – 0) sui campi di Manduria e San Giorgio Jonico, match in cui alla abituale solidità difensiva si è felicemente abbinato un fecondo estro offensivo. Il rammarico maggiore, che pesa come un macigno sull’attuale classifica dei biancazzurri, viene dai troppi pareggi (5) maturati al “Vito Curlo”: paradossalmente, sarebbe bastato vincere 3 di quelle 5 cinque partite, perdendo le restanti 2, per avere ora 4 punti in più.

Ma torniamo alla gara di domani. Il Maglie, squadra che staziona stabilmente a metà classifica, è reduce (se si esclude la gara del turno scorso contro il Manduria, rinviata per maltempo) da un ottimo pareggio esterno sul campo del Salento Football. I giallorossi sono dunque una squadra da non sottovalutare. Il mister Laterza potrà contare sul rientro di Massimo Ancona, che ha scontato il turno di squalifica, mentre dovrà fare a meno degli infortunati Alex Patronelli, Paolo Speciale e Nicola Ancona, nonché di Mario Chiatante, fermato per un turno dal giudice sportivo. Arbitro della gara sarà il sig. Carlo Palumbo della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Fabrizio Natilla e Michele Fracchiolla.

CICCIO COFANO – fasanoLive

Un Bitonto decimato affronta l’Atletico Vieste

Si gioca sul neutro di Terlizzi a porte chiuse.

A quasi una settimana dal match col Francavilla, non sono ancora archiviate rabbia e delusione. Per il nettissimo rigore negato a Modesto e per le accuse allo stesso capitano da parte del guardalinee, che gli ha intimato: «Se non ti allontani, ti spacco la bandierina in testa». A questo si aggiungono le paradossali decisioni del giudice sportivo, il quale ha stangato l’US Bitonto con una multa di 500 euro e squalificando il campo “Città Degli Ulivi”Squalificati inoltre l’allenatore in seconda Angelo Coscia fino al 26 marzo e il massaggiatore Nicola Chico fino al 12 marzo. I calciatori squalificati sono invece Modesto, Campanella, Bonasia e Naglieri per somma di ammonizioni.

Dunque, non sono pochi i grattacapi di mister Muzio Di Venere per la gara di oggi contro l’Atletico Vieste, che si disputerà sul campo neutro di Terlizzi. Tutta da inventare la difesa, con tre difensori titolari su quattro out. Con ogni probabilità si aggregherà alla truppa neroverde qualche under 18. Fino all’ultimo si tenta il recupero di Triozzi, mentre l’assenza di Modesto potrebbe essere rimpiazzata con l’estro e la fantasia di Tonio Chisena.

D’altro canto l’Atletico Vieste, rinfrancato dalla vittoria casalinga di domenica scorsa contro la Pro Italia Galatina, dovrà fare a meno dello squalificato Sollitto e dell’infortunato Augelli ma potrà contare sull’apporto di due bitontini doc come Filippo Balzano, ex Ostuni, e il difensore centrale Matteo Camasta.

SI gioca alle 15 sul campo in erba sintetica del comunale di Terlizzi. Arbitra Federico Votta di Moliterno.

GAETANO MASIELLO BitontoLive

San Severo – Bisceglie, per rialzarsi subito

Nell’acquitrino di Gallipoli, il San Severo si è spento quasi subito dinanzi ad una squadra di casa più motivata e ‘cazzuta’, pronta a ristabilirsi dopo un periodo difficile per gioco e risultati. Al di là delle difficoltà logistiche nelle quali si è disputato il match valido per la 23° giornata del campionato di serie D, girone H, a stupire è stato l’approccio degli ospiti, poco consci dell’importanza della posta in palio. Alla vigilia del match, il Gallipoli godeva infatti di una classifica tutto sommato tranquilla, con un piazzamento di centro classifica contemporaneamente troppo distante dalle zone nobili della graduatoria, ma rassicurante rispetto ai pericoli della zona bassa. Il San Severo era invece alla disperata ricerca di punti, per dare seguito alla sofferta vittoria ottenuta contro il Gelbison, e, soprattutto, per invertire un andamento recente in trasferta a dir poco disastroso. I dauni non facevano/fanno punti fuori casa dallo scorso 16 novembre, ed erano reduci da 5 KO consecutivi fuori dalle mura amiche, diventati 6 al termine dell’ultima sfida in Salento.

Con questo ruolino di marcia lontano dall’orbita dei propri tifosi, diventa indispensabile fare punti in casa. Da questo punto di vista il calendario da qui a fine stagione potrebbe dare una mano alla truppa di mister De Felice, poiché se è pur vero che i giallogranata dovranno affrontare a domicilio le forti Sarnese, Fidelis Andria e Potenza, oltre agli scontri diretti in casa del Grottaglie e del Pomigliano, le sfide casalinghe appaiono più agevoli. Al di là del match di domenica prossima contro il Bisceglie e i due a fine stagione contro Brindisi e Taranto, i dauni avranno dalla loro gli scontri diretti contro Francavilla e Scafatese, e la penultima gara di campionato contro il Manfredonia che, si spera, sarà già matematicamente salvo e quindi meno motivato.

Per il San Severo non sarà facile centrare la salvezza senza passare dai play out, ma cominciare a fare punti già dal prossimo turno contro il Bisceglie, cancellando così l’inopinata prova di Gallipoli, sarebbe un buon viatico.

 

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Rappresentativa Under 18 e 17: a Coverciano anche Molenda del Manfredonia

Molenda Giuseppe

E’ tutto pronto per il nuovo corso delle Rappresentativa Nazionali Dilettanti Under 18 e 17 che si ritroveranno dal 2 al 4 marzo al Centro Tecnico di Coverciano per il primo raduno stagionale. Sarà uno stage imponente che coinvolgerà più di 70 calciatori classe ’97, ’98 e ’99 che si alterneranno sui campi di Coverciano sotto gli occhi dei nuovi selezionatori Vittorino Mauri e Egidio Notaristefano.

Tutti i ragazzi appartengono a squadre che partecipano al Campionato Serie D ed a quelli regionali. Tre giorni di lavoro intenso per bruciare le tappe e recuperare il tempo in vista dei primi appuntamenti ufficiali. Lo stage si concluderà mercoledì 4 marzo con una partita amichevole che vedrà la Rappresentativa Nazionale Under 18 affrontare la Berretti dell’Arezzo alle ore 15.00 sempre a Coverciano. Un test importante per i ragazzi di Vittorino Mauri che faranno il loro esordio al Torneo Caput Mundi con il Galles lunedì 9 marzo alle 14.30 ad Artena. Il 10 e il 12 l’under 18 affronterà Malta e Albania. La Rappresentativa Under 17 invece avrà qualche giorno in più per preparare il Torneo Città di Arco – Beppe Viola che vedrà i ragazzi di Notaristefano affrontare gli Allievi di Parma, Milan e Chievo il 12, 13 e 14 marzo.

Rappresentativa Nazionale Under 18 – I convocati (tutti classe 1997)

Portieri: Gabriel Montaperto (Pergolettese), Marco Barsottini (Massese), Gaetano Pardo (Virtus Volla).

Difensori: Alex Medeot (Cjarlins Muzane), Andrea Margiacchi (Rignanese), Ivan Lecce (Taranto), Lorenzo Carissoni (Pontisola), Luca Battistotti (Piacenza), Agnello Ferraro (Sorrento), Riccardo Ferretti (Pineto).

Centrocampisti: Pierpaolo Navarro (Venafro), Stefano Rossoni (Vis Pesaro), Federico Mulas (Campitello), Vincenzo De Marco (Castrovillari), Mattia Alagia (Vivialtotevere Sansepolcro), Daniel Dolce (Pontisola), Fabrizio Dascola (Reggiomediterranea).

Attaccanti: Giuseppe Molenda (Manfredonia), Giuseppe Mattia Carriero (Sporting Bellinzago), Francesco Venuto (Robur Siena), Giovanni Somma (Pomigliano), Lorenzo Tosi (Darfo Boario), Sergio Guglielmino (Gela), Simone Fulvio (Termoli).

Corato a Carapelle. Trasferta difficile senza Losito

Carapelle, anzi Ordona. Sul sintetico della cittadina foggiana che ospita i rossoblu, un altro crocevia della stagione. Il Corato continua l’inseguimento al Gravina con un occhio alle spalle, all’Unione Calcio Bisceglie, affrontando una squadra in calo rispetto a qualche tempo fa, vedi gli ultimi tre risultati (sconfitto a Bisceglie e Rutigliano, solo un pari casalingo con la Virtus Bitritto). Una sola vittoria dalla diciassettesima giornata, quella casalinga col Barium. Occhio però, in casa la formazione di Ricucci non ha mai perso battendo perfino il superGravina.

Dall’altra parte anche la casella delle sconfitte esterne è immacolata. Il Corato è formato trasferta, ha raccolto 28 punti lontano dal Comunale, più di chiunque altro. Numeri che danno pepe alla gara. Leonino torna in terra dauna senza Savio Losito, squalificato, perno della difesa. Lì in mezzo se la giocano Cannillo, Asselti e Daluiso. Il resto della truppa sta bene. Terrone e Difrancesco recuperano allenamento dopo allenamento la condizione ideale. Dall’altra parte spia rossa per Sementino, accasciatosi prima di cominciare l’allenamento del mercoledì. Il ragazzo, trasportato in ospedale, si è ripreso e a lui giriamo il nostro in bocca al lupo. Arbitro dell’incontro sarà Vittorio Emanuele Daddato della sezione di Barletta.

Francesco De Marinis – lostradone.it

Il Giovinazzo sfida al San Pio la regina Gravina

Savoni

Attacco spuntato per l’undici di Amedeo Savoni: ancora out Uva e Petaroscia

Sulla carta è una partita proibitiva, quella di domani pomeriggio al San Pio (fischio d’inizio alle ore 15.00, biglietto d’ingresso fissato a 5 euro) contro il Gravina, aprifila indiscussa del campionato di Promozione e formazione che già all’andata (vittoriosa 3-2) dimostrò tutto il suo valore.

Sull’erba artificiale dell’impianto barese, nel ventitreesimo turno del torneo regionale, mancheranno gli infortunati Petaroscia, Porfido e Uva e gli squalificati (entrambi under) Longo e Trillo. Il Giovinazzo che affronta la capolista, quindi, non è quello delle migliori condizioni. «Il mio unico rammarico – conferma il tecnico Amedeo Savoni è che avrei voluto affrontare il Gravina con l’organico al completo e invece siamo qui a fare la conta delle assenze». Al San Pio il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo proseguirà un mini ciclo di ferro che, dopo il rovescio di Corato, deve cercare in qualche modo di poter muovere la classifica, anche se non è affatto facile.

«È vero – continua Savonisiamo reduci dalla sconfitta di Corato, ma non siamo per nulla ridimensionati. La squadra, nonostante il passivo, ha mostrato carattere e gioco con notevoli margini di miglioramento. Certo, affrontare la corazzata Gravina è tutt’altra storia: siamo consapevoli del valore della nostra avversaria che sfideremo con il dovuto rispetto – conclude l’allenatore bitontino caricando un po’ la squadra – ma, certamente, senza paura».

Nessun commento ufficiale, intanto, sulla telenovela legata ai lavori di ripristino del campo di gioco del Raffaele De Pergola di cui ci occupiamo in un altro articolo. «La società – si limita ad affermare il diesse Marco Milanonecessita assolutamente ed al più presto di un campo sportivo su cui poter disputare le partite di campionato non solo della prima squadra, che disputa un ambizioso torneo in Promozione, ma anche di tutte le formazioni del settore giovanile. Per cui – conclude – ci auguriamo che i lavori terminino entro pochi giorni per tornare nella “nostra casa” e per portare finalmente il campionato di Promozione a Giovinazzo ed ai giovinazzesi, dopo diversi anni di attesa».

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Giovanili Unione Calcio, gli Allievi superano il Don Uva e conquistano la promozione

allievi Unione Calcio

Al Comunale di Trani, gli azzurri s’impongono per 1-0 al cospetto del Don Uva, conquistando il titolo provinciale assoluto con annesso accesso al campionato regionale, a partire dalla prossima stagione. Marcatura decisiva di De Mango nei minuti iniziali della ripresa.

Un successo ricercato, giunto al termine di una gara tirata ma ben giocata. Gli allievi dell’Unione Calcio si laureano campioni provinciali assoluti superando di misura il Don Uva.

Una stracittadina disputatasi presso l’impianto “Comunale” di Trani, dinanzi ad una bella cornice di pubblico.

Gli azzurrini del tecnico Rumma partono bene, rendendosi pericolosi in un paio di occasioni nella prima frazione di gioco. In apertura di secondo tempo (5’st), sugli sviluppi di un corner, De Mango mette a segno la marcatura decisiva con un preciso colpo di testa.

Gli avversari cercano di rispondere al vantaggio azzurro, ma De Mango e compagni riescono a gestire il punteggio, sfiorando il raddoppio nei minuti finali.

Un successo che, dalla prossima stagione, proietta gli Allievi dell’Unione Calcio al campionato regionale: l’impresa, solo sfiorata per due stagioni consecutive, riesce agli azzurri in una partita speciale.

Soddisfatto ed entusiasta il tecnico azzurro, Luca Rumma. “I ragazzi sono stati stupendi sotto tutti i punti di vista – commenta -. Hanno messo in atto ciò che avevo chiesto loro, in particolare nel primo tempo, ma nella seconda frazione sono stati bravi a tener saldi i nervi e a soffrire nella giusta misura. Ne è venuto fuori un bel match – continua Rumma –  combattuto ma piacevole. I complimenti vanno anche al Don Uva, per aver dato vita ad una gara così intensa”.

Valentina Sinigaglia

 

 

San Marco: Due square un solo sogno

Le compagini garganiche potrebbero essere le vere sorprese di questo campionato. L’A.S.D. virtualmente a -3 dalla vetta, la Polisportiva a -5 dalla semifinale play off.

Il famigerato “Non succede… ma se succede” ormai sdoganato in questi ultimi anni ha investito, calcisticamente, anche San Marco in Lamis. La cittadina garganica è uscita finalmente dal lungo Purgatorio, se non proprio Inferno, sempre pallonaro, vissuto nell’ultimo decennio per la mancanza del suo centro catalizzatore per eccellenza, il campo sportivo, fermo con le quattro frecce per i lavori di ristrutturazione e ammodernamento per i quali chiamarlo campo sportivo, ora, sembra riduttivo.

Il nuovo “Tonino Parisi” infatti, è un vero e proprio gioiellino per queste categorie, e di domenica in domenica, chiunque venga a giocarci lo giudica come “il migliore visto quest’anno”. Certo, con qualche miglioria (copertura della nuova tribuna con 2000 posti a sedere, corredata magari di pannelli fotovoltaici, cabina stampa, settore ospiti) potrebbe addirittura diventare un piccolo stadio vero e proprio, ma con questi tempi di vacche magre, in cui a San Marco sembra funzionare solo il pallone, il nuovo impianto è grasso che cola.

Digressione d’obbligo, questa del nuovo “Tonino Parisi”, perché è stata proprio questa struttura a fare da volano al momento d’oro del calcio sammarchese, dopo anni d’oblio e ultima serie vissuti tra Apricena e soprattutto Rignano. Due squadre, acerrime rivali, che dopo due promozioni consecutive a braccetto, occupano le prime posizioni anche in questo lungo campionato di Prima Categoria: laPolisportiva Sammarco 1953, squadra e società storica del centro garganico, attualmente è quinta a soli 5 punti dall’Omnia Bitonto, il che vorrebbe dire semifinale play off, e con tutti i problemi e le vicissitudini di quest’anno, conquistarla sarebbe come vincere il campionato. La strada, come anticipato, è tanto lunga e tanto dura, mancano, infatti, ancora tredici giornate all’alba e tutto può succedere, basta crederci, e i ragazzi del duo in panchina Cursio-Radatti, del presidente La Porta e del ds Gaggiano, hanno l’obbligo di crederci, per blasone, organico e soprattutto tifoseria.

L’altra squadra, quella più sorprendente, è la giovane A.S.D. San Marco 2012 del presidente Martino e del dg Augello. La società, nata meno di tre anni fa, ha già collezionato due promozioni su due e se non era per la presenza dell’AudaceCerignola in questo campionato, il famoso proverbio era già bello che servito. Quell’Audace Cerignola spaventato in casa sua nemmeno una settimana fa, dove quel pareggio sa di impresa e di vittoria e forse di (un briciolo di) rimpianto, per la superiorità numerica e soprattutto per quel pallone che al 94esimo ha accarezzato il palo, sul quale tutti i Cerignolani presenti al “Monterisi” ci hanno soffiato. Dispiace anche, ma non troppo, per la finale di Coppa Puglia mancata per un soffio dai ragazzi di mister Iannacone.

Ma per scrivere la storia, c’è tempo, e il “Tonino Parisi”, adesso, può aspettare…

Felice LA RICCIA da il Mattino di Foggia del 27.2.2015

Il Carapelle alla prova Corato con le ferite dei torti arbitrali.

Il presidente Tarantino a colloquio con la squadra (ph. Luca Caporale)

Sfida decisiva per coltivare speranze play off Partita ormai decisiva domenica al Campo Sportivo Comunale di Ordona per il Carapelle, che è costretto a vincere per cercare di riaprire il discorso play off, la formazione di Mr. Celestino Ricucci si troverà di fronte la seconda forza del campionato l’Atletico Corato, che precede i rossoblu con quindici lunghezze.
La formazione del presidente Mariano Tarantino deve vincere e poi cercare di ridurre lo svantaggio ad almeno sette lunghezze per sperare di agganciare il treno play off. Una vera e propria impresa per il Carapelle, reduce dalla sconfitta di Rutigliano condita da diversi episodi che hanno penalizzato la formazione rossoblu, tre gol annullati e un rigore contro per un atterramento ampiamente fuori area, rappresentano una situazione che è solamente l’ultima di una serie di episodi che sta penalizzando la formazione rossoblu.
Oltre al danno la beffa, perché il presidente Mariano Tarantino è stato squalificato per un turno mentre era sugli spalti, singolare infatti l’episodio in quanto il dirigente rossoblu non era neppure inserito in lista. “Sono situazioni che denotano come la classe arbitrale ci stia sicuramente danneggiando, la speranza è che la federazione ci tuteli, anche se rappresentiamo una piccola realtà al cospetto di grandi città con maggior blasone e seguito come Gravina, Bisceglie e lo stesso Corato”, questo l’amaro commento del presidente rossoblu. Sul campo invece la formazione ha lavorato in settimana per preparare al meglio una sfida che appare certamente positiva, con la speranza che questa volta la direzione di gara non influisca su quella che speriamo sia una bella domenica di calcio.

Luca Caporale

Unione Calcio, Di Pinto suona la carica: “Riprendiamo a correre”

Di Pinto

Gli azzurri si apprestano ad ospitare al “Di Liddo” il Quartieri Uniti Bari nel match della settima di ritorno. Il capocannoniere azzurro predica concentrazione e determinazione. “Affrontiamo un avversario insidioso – dice -. Sarà fondamentale prendere subito in mano la gara”.

Dopo il pari esterno rimediato al cospetto del Barium, l’Unione Calcio si appresta a tornare al “Di Liddo” per ospitare il Quartieri Uniti Bari nel match valevole per il 24esimo turno di Promozione (fischio d’inizio ore 15).

L’imperativo categorico per gli azzurri è tornare al successo per riprendere la corsa dopo 9 vittorie consecutive, come conferma uno degli uomini-simbolo della compagine biscegliese, Amedeo Di Pinto. “Dopo un filotto di successi così corposo, contro il Barium siamo incappati in una gara storta – esordisce l’attaccante barlettano –. La partenza non è stata delle migliori, ma abbiamo avuto una reazione da vera squadra capovolgendo il punteggio in pochi minuti. Nella ripresa, da un’azione quasi casuale, abbiamo subito il gol del pari, i nostri avversari si sono chiusi bene e non siamo riusciti più a sorpassarli. Siamo stati castigati da episodi sfavorevoli, ma dovremo trarre degli insegnamenti da questa partita fin dal match di domenica contro il Quartieri Uniti”.

La compagine del tecnico De Bellis occupa la tredicesima posizione in graduatoria a quota 21 ed è in piena lotta salvezza. Nell’ultimo turno i baresi hanno incamerato il sesto pari stagionale al cospetto dell’Apricena (1-1).

Nella gara d’andata Di Pinto (doppietta) ed Amoroso ribaltarono l’iniziale vantaggio biancorosso, fattore che il 36enne centravanti mette in evidenza. “Contro il Quartieri Uniti servirà il massimo impegno – afferma Di Pinto – . Il match d’andata ha dimostrato le insidie che si possono celare dietro un incontro simile, sono avversari giovani che lottano per non retrocedere. Dovremo subito incanalare il match sui giusti binari e fare nostri i tre punti, superando le incognite del terreno del “Di Liddo”, le cui condizioni non saranno ottimali vista la pioggia delle ultime ore”.

L’attaccante azzurro, infine, chiude con l’analisi personale del campionato fin qui disputato che lo vede in vetta alla graduatoria dei cannonieri del girone con 19 reti. “Sono contento a metà – afferma Di Pinto perché avrei voluto che i miei gol ci avessero proiettato in una migliore situazione in graduatoria. Fare gol è sempre gratificante, ma il merito va diviso anche con i compagni di squadra che mi mettono in condizione di andare a bersaglio. Insieme dovremo continuare su questa strada affrontando queste ultime 11 gare al massimo. Il Corato è nel mirino, per il Gravina non ci arrendiamo, che segni io o che segnino i miei compagni, l’importante è vincere”.

L’incontro tra Unione Calcio e Quartieri Uniti sarà diretto da Carlo Palmisano di Taranto, coadiuvato da Vincenzo Chiello e Andrea Mariella, entrambi della sezione di Foggia. Tra gli azzurri sarà assente lo squalificato Malerba, appiedato per un turno dal giudice sportivo.

Valentina Sinigaglia

Omnia Bitonto, amichevole di lusso al “San Nicola”

I ragazzi dell’Omnia Bitonto sulla panchina del “San Nicola”

Domenica prossima al comunale di Palese il match con l’Atletico Stornara. 7-0 per i biancorossi ma giornata indimenticabile per i bitontini

Esperienza storica e indimenticabile quella vissuta ieri dall’Omnia Bitonto, ospite in una giornata “di gala” allo stadio “San Nicola” di Bari per confrontarsi in amichevole contro il FC Bari 1908.
I ragazzi di mister Pietro Tullo hanno affrontato in un buon test infrasettimanale gli uomini di mister Davide Nicola, che ha voluto provare la sua squadra in vista della delicata trasferta di sabato a Modena contro i canarini emiliani, nella 28esima giornata del Campionato di Serie B.
La sgambata è terminata col risultato di 7-0 per i biancorossi.
Mister Pietro Tullo ha schierato l’Omnia Bitonto con un 4-4-2 con Vitucci tra i pali; Semerano – Pazienza – Faccitondo – De Giosa in difesa; Rizzi – De Santis – Seccia – Catucci a centrocampo; Tenzone e Petruzzella in attacco.
La prima frazione di gioco si è chiusa sul parziale di 1-0 per il Bari, grazie alla rete di Nicola Bellomo.
Nella ripresa sono arrivati il raddoppio di Gaetano Castrovilli, giovane promessa della Primavera biancorossa, e la tripletta di Ciccio Caputo. A chiudere i conti ci hanno pensato Giuseppe De Luca e Simone Salviato. Tra le file omniane, nel secondo tempo, sono scesi in campo anche Verriello (per Catucci), Mena (per Rizzi), Barone (per Seccia) e Modugno (per De Giosa).
A tempo quasi scaduto c’è stata anche la prodezza di Vitucci, che ha parato un calcio di rigore a Ciccio Caputo. Per il numero uno bitontino una nuova ottima performance dagli undici metri, dopo l’exploit dei tre rigori parati in stagione a Di Pasquale dell’Audace Cerignola.
Buona la prestazione dell’Omnia Bitonto soprattutto nel primo tempo, chiuso sotto solamente di una rete. Nella ripresa è emersa inevitabilmente tutta la differenza tra le due squadre.
Per l’Omnia Bitonto resta comunque una giornata storica, indimenticabile ed emozionante, da incidere nel proprio cuore. Per la prima volta in poco meno di sette anni vita la società bitontina ha calcato il prato del “San Nicola” per affrontare in amichevole il Bari: una vetrina di grandissimo prestigio ed orgoglio per la compagine omniana, un ulteriore tassello significativo nel buon lavoro condotto dalla società in questa stagione.
Inevitabile una chiosa di ringraziamento al FC Bari 1908, alla società, a mister Davide Nicola, ai giocatori biancorossi, allo staff tecnico, per l’accoglienza, l’ospitalità, la disponibilità e la cordialità.
Ora, archiviata la passerella del “San Nicola”, per l’Omnia Bitonto è tempo di rituffarsi nel Campionato di Prima Categoria – girone A. Domenica al comunale di Palese arriva l’Atletico Stornara per la 22esima giornata. Un match impegnativo, contro una squadra sesta in classifica e tra le più in forma del momento. Un impegno che i bitontini non possono fallire: dopo il pari di Andria serve ripartire con maggior incisività, per non gettare al vento la rincorsa ai playoff delle ultime settimane.

BitontoLive

ASD Sport Lucera: A Castelluccio con il cuore

“A Castelluccio con il cuore”. Così il direttore sportivo dell’Asd Sport LuceraEligio Casiere, sintetizza il senso della nuova sfida che la compagine celeste si accinge ad affrontare su un campo difficile e contro avversari temibilissimi, la Virtus Castelluccio. “E’ una partita insidiosa – ci dice il giovane dirigente -; ma noi abbiamo sempre i piedi per terra, nonostante la striscia positiva di cinque vittorie e un pareggio negli ultimi sei impegni. Sappiamo che dobbiamo essere umili, pur essendo, ormai, perfettamente consapevoli dei nostri mezzi. Domenica ce la giocheremo; faremo la nostra gara; e sarà un test determinante in preparazione al big match interno di sette giorni dopo, al Comunale, contro ilCagnano Varano, dominatore incontrastato del girone di andata, che la Virtus Castelluccio ha battuto. Sul nostro campo dovrà farci visita anche lo Sporting Apricena, attuale capolista”.

L’obiettivo che la dirigenza dell’Asd Sport Lucera persegue è, ovviamente, l’acquisizione, il prima possibile, di un posto nei play-off, senza tralasciare ulteriori soddisfazioni come puntare alla conquista della Coppa di Capitanata, torneo che si disputerà dopo la chiusura del campionato provinciale di Terza Categoria. “La squadra, sul piano tecnico e caratteriale, ha ancora margini di miglioramento – concludeEligio Casiere -; c’è uno spogliatoio straordinario, caratterizzato dall’amicizia e dalla voglia di onorare la maglia. Quello dell’Asd Sport Lucera è un progetto che guarda al futuro, tutto incentrato sull’impiego di giocatori di Lucera. Credo non sia mai avvenuta una cosa del genere, almeno negli ultimi decenni dalle nostre parti. Siamo orgogliosi di avere intrapreso questa strada”.

SundayRadio

Sudest Locorotondo posta in palio elevata contro il Castellaneta

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La rincorsa verso la salvezza è al primo bivio chiamato Castellaneta. Le speranze passano inesorabilmente dai 3 punti in palio nella sfida del Viale Olimpia contro i tarantini. Servirà il supporto di tutti per costruire insieme alla squadra un obiettivo che i blaugrana stanno dimostrando di meritare. Al Viale Olimpia non bisognerà lasciare più punti per strada: Castellaneta, Novoli e Pro Italia Galatina rappresentano delle finali da giocare al massimo delle forze e delle energie. Bisogna focalizzarsi maggiormente sulla sostanza e fare bottino pieno in tutte e 3 le sfide casalinghe.

STATISTICHE – Il Castellaneta, nonostante un andamento altalenante, sta costruendo la propria salvezza al De Bellis. Tra le mura amiche, i tarantini hanno conquistato 17 punti frutto di 4 vittorie e 5 pareggi (solo 3 sconfitte con Trani, Galatina e Virtus Francavilla). Vittorie che stanno maturando soprattutto nel girone di ritorno (l’ultima domenica scorsa al 92′ contro l’Hellas Taranto). 12 le reti realizzate, 9 quelle subite. In trasferta gli uomini di Lippolis faticano più del dovuto (2 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte) subendo addirittura 22 reti rispetto alle 8 realizzate. Nel girone di ritorno, i biancorossi hanno sempre perso subendo 12 reti in 4 trasferte. Dopo la sospensione nel match di Altamura, la Sudest Locorotondo torna al Viale Olimpia. Numeri però da stravolgere per gli uomini di D’Ermilio: solo 2 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte (5 gol all’attivo, 15 al passivo). Col Casarano è giunto il terzo pareggio dopo Altamura all’andata e Trani. A domicilio, invece, i blaugrana sono reduci da 2 pari consecutivi (dei 5 totali) a Bitonto e Vieste. L’unica vittoria è stata scritta a Galatina, 4 i k.o. Otto i gol messi a segno, 14 quelli subiti.

BLONDA OUT, FIUME A CENTROCAMPO – D’Ermilio dovrà rinunciare a capitan Blonda. Il tecnico potrebbe schierare lo stesso undici iniziale visto ad Altamura con Donatelli tra i pali, Sgaramella, Camassa e Fumarola sulla linea difensiva, Chimenti e Mignone sulle corsie. A centrocampo dovrebbero agire Faliero, Marini e Fiume con Salvati e Beltrame in attacco.

MARTIMUCCI IN DUBBIO, PASTORE NELLA ZONA MEDIANA – Martimucci rientra dalla squalifica ma dovrebbe essere out per infortunio. Walter Lippolis, in ogni caso, si affiderà al metronomo Vito Pastore, neoacquisto e già decisivo contro l’Hellas Taranto. Robertone difenderà i pali con Cati, Recchia, Cirrottola e Buttiglione in difesa. Pastore e l’ex Greco agiranno a centrocampo con Mianulli e Cecere sulle corsie. In avanti la coppia Colucci-Lioi. In dubbio Antonicelli e Russo.

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

Roberto Pirolo

Tutti i risultati di oggi

Coppa Puglia
Gare di Giovedì 26 Febbraio 2015 (2^ giornata) inizio ore 15,00

SAN MARCO – PEZZE 2-1
hanno riposato: AUDACE CERIGNOLA e PEZZE
Classifica: AUDACE CERIGNOLA 3 (1); SAN MARCO 3 (2); PEZZE 0 (1)

DON BOSCO A.S.D. – UGENTO rinviata per impraticabilità di campo
riposa: DELFINI ROSSO BLU

Gare di recupero
Promozione
CELLE DI SAN VITO – VIRTUS BITRITTO 1-0

II Categoria
BICCARI – SPORTMANIA 0-1
HERDONIA CALCIO – SANCTUM NICANDRUM 2-1
SAN GIOVANNI ROTONDO-NUOVA SPINAZZOLA 1-1

Gare di Oggi: Coppa Puglia e recuperi

Coppa Puglia
Gare di Giovedì 26 Febbraio 2015 (2^ giornata) inizio ore 15,00

SAN MARCO – PEZZE Campo Com. “T.Parisi”er.ar di S.Marco in Lamis
riposa: AUDACE CERIGNOLA

DON BOSCO A.S.D. – UGENTO Campo Comunale di Corigliano d’Otranto
riposa: DELFINI ROSSO BLU

Gare di recupero
Promozione
CELLE DI SAN VITO – VIRTUS BITRITTO 

II Categoria
BICCARI – SPORTMANIA
HERDONIA CALCIO – SANCTUM NICANDRUM

Il Carapelle salta l’allenamento: malore per il giovane Sementino

Pierluigi Sementino

Il Carapelle salta il primo allenamento settimanale, malore per il giovane Sementino soccorso dai compagni di squadra
La settimana che divide il Carapelle dalla sfida decisiva all’Atletico Corato, non è iniziata al meglio per il Carapelle, che nel primo allenamento settimanale ad Ordona, è stato protagonista di uno spiacevole episodio, con il calciatore Pierluigi Sementino che si è accasciato al suolo ad inizio seduta.
Subito i compagni di squadra hanno capito la gravità della situazione, prestando i primi soccorsi al ragazzo, ricoverato poi presso gli Ospedali Riuniti di Foggia per ulteriori accertamenti. Fortunatamente il ragazzo ha ripreso conoscenza dopo i soccorsi, ma i compagni di squadra non hanno voluto proseguire la seduta, fortemente scossi dall’accaduto. Subito il presidente e la società hanno seguito Sementino in ospedale, accertandosi così delle sue condizioni. Da domani si tornerà al lavoro, con un pensiero particolare a Pierluigi Sementino, con l’augurio di rivederlo presto in campo.

Luca Caporale

Giudice Sportivo
Decisioni del 24/02/2015

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta odierna, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

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